Attrazione: se ti fissi su di lui, sbagli e ti rovini la vita!

attrazioneAttrazione: ci sono approcci sbagliati e approcci che funzionano. Se ti fissi su di “lui”, sbagli! Il titolo di questo articolo già dice tutto. Mi complimento con me stessa per la sintesi. Ma tranquilla, puoi continuare a leggere con tutta calma se vuoi approfondire un dettaglio importante dell’attrazione e capire i meccanismi delle trappole d’amore in cui molte donne cadono, molto spesso completamente ignare del male che si fanno. E di quanto, inutilmente, si ritrovano a soffrire per amore.

Sai qual è uno di quei classici errori delle donne in amore che è tanto diffuso, tanto sottovalutato e per questo tanto pericoloso? Uno di quegli errori che distrugge non solo l’attrazione, ma la capacità di attrazione, il fascino e il carisma di una donna?

Fissarsi su un uomo solo. E magari per anni e anni e anni.

Giusto per essere chiara, ti fornisco una piccola distinzione del significato che la parola attrazione può assumere, dal mio punto di vista, nel mio modo di sentire e di intrepretare: per attrazione possiamo intendere quella alchimia e magia che si crea tra due persone, quell’insieme di sensazioni uniche ed esclusive che ci sono in una coppia, tra due partner che si piacciono e si amano autenticamete (e solo tra loro due) o tra due persone che si sentono affascinate l’una dall’altra e hanno iniziato il loro percorso di corteggiamento. E’ la famosa scintilla, che poi si trasforma nella fiamma della seduzione e poi ancora nel fuoco della passione, tanto per usare un linguaggio da romanzo.

C’è anche un altro significato che la parola attrazione può assumere: con attrazione si intende anche, per l’appunto, la capacità di affascinare, di attrarre la persona giusta per te. Di attrarre a sé un uomo o, più probabilmente, molti uomini, di essere interessante ed essere simpatica a molte persone, di qualsiasi genere ed età esse siano.

Se ti interessa approfondire alcune tematiche su come aumentare la tua capacità di attrazione rispetto all’uomo giusto per te, abituati a leggere con regolarità le email che ti arrivano da parte mia. E’ utile e divertente allo stesso tempo.

"Fin da bambino sono sempre andato dietro alle donne sbagliate. È un mio problema.Woody Allen"

Ebbene fissare i propri pensieri, le proprie speranze e la propria attenzione su un uomo e soltanto su quello, non solo annienta il primo tipo di attrazione (la chimica fantastica che nasce e cresce tra due persone che si amano o che si piacciono e vogliono conoscersi meglio, e che alimenta tra loro il desiderio di stare insieme e il desiderio sessuale), ma annienta anche il secondo tipo di attrazione. Rende una persona spenta, noiosa, poco affascinante. Perché la noia e noiosi non piacciono a nessuno.

E questo, tocca dirlo, accade molto più spesso alle donne di quanto accada agli uomini, dato che sono le donne che molto più frequentemente rispetto agli uomini fermano il mondo e la propria vita per focalizzarsi su un uomo solo, quell’unico uomo sul quale hanno deciso di interstardirsi, non si sa come, non si sa perché. E che, nel 100% dei casi, fa parte della folta e famigerata schiera degli uomini sbagliati: il dongiovanni  il perditempo, lo stronzo, il rospo, l’indeciso, l’irresponsabile, il confuso, l’uomo sposato ( che non è l’uomo da sposare, si intenda!) il fantasma, il bambinone, il falso figo, colui che usa la manipolazione a carriolate, il cretino etc. etc.

Attrazione: punti vista, atteggiamenti e quesiti sbagliati

“Accidenti,” penserai “Ilaria ci stai andando giù pesante!”

Beh, forse un po’ sì, ma in realtà credo di dire la semplice verità.

In realtà il mio obiettivo è quello di essere utile e di porre l’attenzione su certi dettagli di una storia d’amore e di un rapporto di coppia che spesso sfuggono, proprio perché sono dettagli e sembrano insignificanti mentre spesso, tutti i problemi (e anche le soluzioni) si celano proprio nei dettagli.

Mettiamola così: tu vuoi una bella storia d’amore, vuoi un partner che ti ami e che tu ami e una relazione salda e duratura? E’ un desiderio più che legittimo, è un obiettivo sano e che hai tutto il diritto di realizzare e di raggiungere. Comportati in modo intelligente ed evita gli atteggiamenti da stupida: queste sono entrambi strategie di seduzione vincenti.

Così come è importante smettere di comportarsi da ingenua e cominciare a comportarsi da persona adulta e sviluppare la propria maturità. Il che significa imparare a usare il cinismo e diventare stronza. Rafforzando, in questo modo la propria autostima, in un circolo virtuoso che permette a te di raggiungere serenità e felicità e a chi ti sta intorno di goderne di riflesso nel loro percorso di costruzione della loro propria serenità e felicità.

"Gli uomini guardano le donne per vederle; le donne guardano gli uomini per essere viste.M.Normand"

Alla fine la capacità di attrazione, il fascino, le opportunità di crearsi una vita di relazione sana e gratificante passano da qui. Queste sono le regole per conquistare un uomo. Tutto il resto non conta.

Ebbene, farsi le domande sbagliate, porsi l’obiettivo sbagliato, avere un atteggiamento mentale sbagliato non rientrano affatto tra le regole dell’attrazione.

Fissarsi” su un uomo solo significa farsi la domanda sbagliata, porsi l’obiettivo sbagliato e avere l’atteggiamento mentale sbagliato.

E la prima conseguenza di tutto questo è che gli uomini perdono il rispetto per te. Non solo l’uomo sul quale ti sei “fissata”, ma anche tutti gli altri. Perché non vi è nulla di affascinante in una donna bisognosa e una donna che si è incaponita su un uomo e vede solo lui, pensa solo a lui, vuole solo lui, è terribilmente bisognosa. E’ anche poco allegra, poco aperta agli altri (è “fissata” su un solo pensiero) e in definitiva, è spenta. Forse anche un po’ rompiscatole. E ovviamente è piena di quel terribile senso di vuoto d’amore
per il quale molte donne si consumano e non realizzano se stesse.

E il “lui” oggetto del desiderio sai che opinione si fa di lei? Che sia una “disperata” che si porta via proprio con poco, che sia una che gioca al ribasso, per uomini che giocano al ribasso.

"Non è importante quanti uomini ci sono nella tua vita, ma quanta vita c’è nei tuoi uomini.Mae West"

Una donna “fissata” è un po’ come un cavallo con i paraocchi. Solo che i paraocchi ai cavalli li mettono perché non si distraggano e non si imbizzariscano. Il fatto è che i paraocchi ai cavalli sono gli esseri umani a metterli.

Una donna che pensa solo a un uomo e sempre solo a quello, i paraocchi se li è messi da sola e si perde tutte le opportunità d’amore e di vita che potrebbe avere.

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Come si fa a togliersi i paraocchi, in questo caso, lo spiego nel mio percorso Come sedurre un uomo senza stress.

Attrazione, paraocchi e opportunità

E’ impressionante il numero di donne che cadono in un buco nero di annientamento per il loro attaccamento – spesso solo di fantasia – a un solo unico uomo.

C’è la studentessa universitaria che si è fissata con il compagno di corso con il quale ha scambiato una sola volta uno sguardo in biblioteca (ma quello sguardo se lo sono scambiato davvero? Io penso di no. Mai.) e non gli ha mai parlato. Ma lei si è “innamorata” e non dorme di notte e si tormenta per un amore che non esiste. E mi scrive mail lunghissime per sentirsi sollevata. E non fa altro che soffrire.

C’è la trentenne che ha avuto una storia estiva con un giovanotto conosciuto per caso in vacanza. E’ perfettamente consapevole che lui non potrà mai darle niente di bello e di buono e riconosce che loro due non potranno mai andare d’accordo, ma si tormenta e vorrebbe “riconquistarlo”, perché non l’ha “mai dimenticato”.

C’è la cinquantenne che ha conosciuto un coetaneo con il quale ha avuto una storia di solo sesso (perché anche a lei stava benissimo così, a quanto dice) e ora non riesce a toglierselo dalla testa.

La casistica è infinita, sempre diversa, sempre uguale. Un lui “unico e speciale”. Il chiodo fisso.

Donne piene di intelligenza, idee, interessi, che mi scrivono e mi chiedono aiuto senza poter fare a meno di manifestare quanto valgono, dato che è evidente da come parlano, da quel che dicono, da come ragionano. Mi raccontano la loro vita piena di sfide e di molti successi e poi aggiungono: “… il fatto è che per caso ho conosciuto un uomo e da lì la mia vita è cambiata. Ora ti spiego…”

"Si è sempre affascinati dal vuoto. Più è fondo, più è buio, più esso ci attrae.Oriana Fallaci"

La verità è che la loro vita si è fermata. Il loro universo da immenso e pieno (perché l’universo di tutti noi è immenso e pieno, se lo sappiamo guardare con sguardo alto e ampio) si riduce a una sola limitatissima cosa: lui.

E a me parlano solo di lui e ogni loro parola, azione e pensiero sono concentrati su di lui.

E la famosa attrazione – nei due sensi di cui parlavamo sopra – si annienta. E lui diventa sempre più affascinante, perché tutti pensieri sono lì e ogni pensiero per lui lo rende sempre più splendido, sempre più attraente.

Attrazione e tutti gli uomini del mondo

Qual è il vero atteggiamento mentale che porta la rivoluzione nel tuo modo di concepire l’attrazione? E che quindi aumenta in modo esponenziale le tue possibilità di trovare l’uomo giusto?

Non concentrarti su un uomo solo. Non concentrarti su come affascinare lui e solo lui.

Concentrati su come essere affascinante a prescindere da lui, su come essere affascinante per te, rispetto a tutte le tue relazioni, con chiunque, nel presente e nel futuro.

Di questo parlo ampiamente nel mio percorso I 7 Pilastri dell’Attrazione.

Questo non solo ti renderà affascinante per un gran numero di uomini, il che ti farà sentire più apprezzata e più ammirata e meno triste e sola. Ma ti renderà affascinante anche verso quel lui per il quale ti sei fissata, che ti troverà più interessante, primo perché ti vedrà come una donna che sa badare a se stessa (e chi sa badare a se stesso ha un sacco di carisma), secondo perché non gli fai da zerbino e terzo perché altri ti ammirano e nella vita vale la regola della riprova sociale, cioè chi è ammirato da molti, ha fascino su sempre un maggiore numero di persone, per un effetto, di “espansione”, di “propaganda”.

A quel punto bisognerà vedere se a te lui interesserà ancora.

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142 Commenti

  1. Avatar di Marco

    Marco 3 anni fa (13 Gennaio 2018 20:19)

    Salve mi chiamo Marco certo sono sicuro che esprimerò un opinione di parte anche come uomo essendoci tipi diversi anche tra noi. Io non sono contento della donna sicura e stronza di chi ha sicurezza e attira, questa per la legge del bisogno di amore, lei attirerà a se tanti uomini insicuri senza giusta connotazione che le faranno solo perdere tempo. La verità, sia pure che il percorso di maturità è importante, è che una donna deve saper scegliere e deve darsi la possibilità di farlo senza fissarsi su un uomo inventato non quello reale che ha di fronte, conservando pero i tratti di femminilità. Non ho mai accettato super donne macho nella mia vita perché sono un estremo spesso frutto di continui fallimenti nelle scelta superficiale del partner. La verità è che bisogna rispettare se stessi e rispettare il partner. Voglio sapere quindi da voi che se pensate di trovare l'uomo giusto in mezzo a tanti attratti dal vostro carisma sarete come un bel sole per una schiera di lucertole. La verità è che scegliate uno e che continuamente lo mettiate alla prova per capire se il suo è un sentimento sincero che guardiate dentro gli uomini e meno l'avvenenza o il carisma o i soldi. Tanto se è avvenente non certo vorrà una stronza se ha carisma ci verrà in conflitto se è ricco nemmeno per sogno spenderà un centesimo per lei. Ogni lucertola uomo si innamora della stronza ma mai sara questo avvenente carismatico o ricco. Io da uomo ho visto sparire la femminilità in favore di un genere di individui e questo non lo posso accettare penso che sia giusto innamorarsi di chi si stima che si condividano passioni e interessi che si possa realizzare se quella relazione sara passionale ma conservi almeno basi solide. Insomma non puntate a fare la prima donna sceglietevi un uomo che vi piace gli fate la radiografia e scartate senza remore ma non pensate di trovare un uomo per voi in mezzo alle lucertole sotto il vostro sole forse è il caso di essere femminili e sedurre non di diventare stronze.
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  2. Avatar di antonella

    antonella 2 anni fa (27 Gennaio 2018 9:54)

    Salve, ho trovato l'articolo molto interessante, in quanto fa capire che nella vita ci sono tanti uomini che pensano a una sola cosa, ma sono invece perditempo e basta. Grazie Antonella
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  3. Avatar di Anonym

    Anonym 2 anni fa (13 Gennaio 2019 16:10)

    Io non mi sono mai fissata su un uomo per anni, anzi. L'ho fatto solo in passato, con un compagno di università di cui sono stata cotta per tre anni. Se uno mi interessa cerco di conquistarlo, ma mi do sempre una scadenza: se la cosa non va in porto entro tot mesi (al massimo sei, ma generalmente anche due) lo lascio stare e punto un altro. Ma, come non ho ottenuto risultati quando mi sono fissata su uno vivendo davvero con i paraocchi per tre anni, non ne ottengo adesso che mi do una scadenza a breve e che mi guardo comunque anche in giro. Il mio problema è che non cerco per avere una relazione: cerco solo per essere ricambiata, voglio piacere ad un bel ragazzo per avere finalmente autostima.
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  4. Avatar di Francesca

    Francesca 1 anno fa (25 Marzo 2019 14:06)

    Questo articolo me lo devo stampare e leggerlo tutti i giorni. È miracoloso!
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  5. Avatar di Anna

    Anna 8 mesi fa (8 Novembre 2019 2:54)

    Giusto hai ragione
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  6. Avatar di oliva

    oliva 2 mesi fa (12 Maggio 2020 16:10)

    Buongiorno signora Cardani, ho letto appena adesso il suo articolo interessante del 13 maggio 2014. Interessante per me, perché anche io mi ero focalizzata 45 anni orsono su una figura maschile che aspettavo sin da adolescente e che ora è il mio marito attuale. Va da sè che mio marito rassomigliava a mio padre come aspetto esteriore, un pò per carattere e per principi morali. Ma come dice lei, focalizzandomi su una sola persona, la mia vita si è fermata lì. Lo ho incontrato in un momento della mia giovane vita in cui mi sentivo sola pur avendo amici e amiche, pur lavorando e uscendo spesso. Incontrandolo, avevo perso la realtà. Vedevo solo lui, avevo rinunciato ai miei interessi, diventando anche più critica verso la famiglia e gli amici. Era il mio ideale, il mio dio e non vedevo oltre, benché i miei me lo avevano accennato qualche volta. Insomma avevo preso una bella cotta che aveva stravolto la mia vita. Accettavo le sue idee, il suo progetto di rimpatrio ( ci siamo conosciuto all'estero, dove la mia famiglia italiano viveva e vive tutt'ora da 3 generazioni), nonostante avesse una carriera importante davanti a se. Insomma ero "affascinata", per non dire "stregata". O forse manipolata? La mia domanda ossessionante: "Wo wars du Eva"? "Dov'eri Eva?" Dove era la mia coscienza, il mio Io? E ora che sono grande mi rendo conto che mi ero intestardita di vivere con lui. Il voler vivere con lui era diventata una sfida alla mia vita. Volevo forse vedere fin dove ce l'avrei fatta? Ho dunque accettato di partire con lui, lasciando indietro famiglia e amici e se vogliamo anche un lavoro futuro. (Avevo in mente di rincominciare a lavorare , i bambini una volta cresciuti). Oggi sono convinta che ho amato più io di lui. E un pò ci ho rimesso le penne. Mi rimangono ancora i sensi di colpa di aver lasciato i miei genitori che vedevo una volta all'anno, di non aver interagito con i miei figli nella mia lingua madre di cui avrebbero bisogno adesso, ma soprattutto di non essere stata cosciente. Ma come si dice spesso: è il destino. Devo dire comunque che il destino sono riuscita poi a crearmelo, 90% per grazia del Signore e 10% grazie a me, frequentando l'Università e laureandomi all'età di 42 anni. Approfondimento di studio, concorso e insegnamento mi hanno reso felice. Ancora una volta mi ero intestardita, ma questa volta per rinascere. Dalla mia sofferenza di ritrovarmi con la mia nuova famiglia lontana dai miei, mi ero ripresa e ricreata. Mio marito, forse capendo quello che mi succedeva, mi ha lasciato fare il mio percorso. Forse questa volta per amore? Ne ho qualché dubbio. Poiché ogni tanto ho avuto il sentimento, a volte la certezza, che volesse mettermi qualché bastone tra le ruote. Forse non credeva troppo nella mia forza e in quella che era diventata la mia passione: lo studio.Ero scappata al suo controllo. Una volta capito questo, mi sono intestardita di nuovo e sono andata fino alla fine, cioè laurea ed insegnamento che mi ha fatto rinascere. Ancora oggi mi focalizzo su mio marito e mi do fastidio, perché so di sbagliare. Vorrei essere più autonoma nel pensiero e nel agire, ma lui tenta sempre, come quando eravamo giovani a coinvolgermi quando ha bisogno di qualcosa. Mi dirà forse che questo è una buona cosa, un marito che coinvolge ancora la moglie dopo tanti anni di matrimonio. Si, è vero, se poi, da un momento all'altro non si rinchiudesse in sè stesso, senza movito apparente, senza dire una parola., vivendo da solo la sua vita e forse anche il suo dolore e malessere di vivere. Ed io mi sento sola, sola come un cane abbandonato. Questo stato d'animo non mi era nuovo, ma mi accomodavo pensando che forse sbagliassi io , che forse ce l'avesse con me. Poi aspettavo con pazienza il cambiamento e la spiegazione. Solo che io sono cambiata con gli anni. L'aver vissuto separati per motivi di lavoro mi ha cambiata, l'insegnamento mi ha cambiata , i miei compagni di viaggio mi hanno fatto cambiare. Sono un'altra persona, più matura, più ricca dentro e non più soggetta agli umori di un altro. So gestirmi e penso poter gestire gli altri quando è necessario. Oggi mi conosco meglio: so che cosa mi rende contenta. Cosa che putroppo non é fattibile quando si vive in due, soprattutto in due mondi mentali diversi Dovrei prendere per questi miei progetti una decisione drastica, che però non mi sembra ragionevole all'età nostra. Dove è la mia libertà? mi chiedo. Almeno quella di prendere una decisione matura da sola in questo caso. Questo non progettarmi realmente, il non essere utile alla società per esempio, questo sì, mi comporta gran sacrificio. E mi sento una nullità. Ma come dice Lei, non bisogna perdere la propria attrazione, bisogna restare interessanti. Io condivido in pieno la sua idea, ma questo succede quando si lavora, quando ci si relaziona con altre persone che non sono il marito o la moglie. Si condividono idee e sentimenti di amicizia. Potrebbe nascere qualcosa in più tra due persone, un interesse che va oltre la sola amicizia..... E questo, lo ho personalmente sempre evitato, pur sapendo di suscitare qualché interesse maschile. Perché? Perché quando si ha marito e figli che credono in te, alla tua sincerità, al tuo aiuto, non puoi permetterti di deluderli. Si ha in mente un progetto di vita, in cui l'io diventa un noi. E non parlo di sacrificio. Parlo di voler bene ai miei primi prossimi. Oggi, ripensando all'"errore" della mia giovane incoscienza, mi rendo conto della mia coscienza attuale e mi sento in qualche modo libera e un pò più saggia, meno vulnerabile e meno condizionabile. La ringrazio per il suo bel articolo e di volermi leggere.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (12 Maggio 2020 16:19)

      L'ho letta con attenzione. Mi pare che io non possa fare altro e che lei non mi chieda altro. Buona vita, signora.
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    • Avatar di oliva

      oliva 2 mesi fa (12 Maggio 2020 19:24)

      Cara signora, forse ha frainteso la mia reazione al suo articolo, ripeto ancora una volta, interessante. Io non le ho voluto chiedere niente. Volevo soltanto dirle che lei aveva ragione nel dire che non bisogna fissarsi solo su una persona. Io le ho confidato che a me era successo e che magari lo consiglierei ai miei nipoti. Forse mi sono espressa male, visto che l'italiano non lo mastico perfettamente. La ringrazio ancora e le auguro una buona serata.
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  7. Avatar di Roxana

    Roxana 1 mese fa (3 Giugno 2020 12:54)

    Grazie Ilaria 😘 non aggiungo altro.......
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