Il figo, l’apparenza e la sostanza

figoNon c’è pace tra gli ulivi. Il tema del “figo” e del “superfigo” scalda gli animi. Da quando ho scritto il mio ultimo articolo dedicato a come trovare l’uomo giusto senza spaccare il capello in quattro, sono stata bombardata da mail, messaggi provocatori e polemici e qualcuno mi ha anche fatto il pelo e il contropelo. Una mia affermazione sembra aver turbato i cuori e le menti di molte lettrici. Se per caso non hai letto l’articolo e non hai voglia di andare a leggertelo (pigrona! Fossi in te me lo leggerei per bene e leggerei anche i commenti fatti dalle lettrici), te lo riassumo.

"Persone di agghindato aspetto e di parole artificiose sono raramente virtuose.Confucio"

Il figo, un mistero imperscrutabile?

Attenzione, sembra un meccanismo di scatole cinesi, in realtà è semplice. Qualche tempo fa ho scritto un articolo dedicato al dongiovanni nel quale, tra l’altro, dicevo che notoriamente i dongiovanni sono degli insicuri. Una lettrice, non persuasa da questa mia affermazione, mi ha chiesto chiarimenti. Ma come sarebbe a dire che il dongiovanni è un insicuro? Io a mia volta ho risposto che per trovare l’uomo giusto non bisogna spaccare il capello in quattro su che cosa pensano gli uomini sbagliati o su che cosa succede in una storia sbagliata o su quanto è sicuro o insicuro un dongiovanni, mentre è importantissimo occuparti di te stessa, acquisire consapevolezza su quello che riguarda te. Oltrettutto, non bisogna perdere di vista il fatto che il dongiovanni, il “figo”, tanto più appare figo all’esterno, tanto meno è sicuro di sé e ha autostima.

Apriti cielo!

Fare il figo o essere figo?

Questa mia affermazione, e cioè che quanto più qualcuno esprime all’esterno le caratteristiche del figo, tanto più è un grande insicuro hanno scatenato un piccolo putiferio. Ecco una delle mail che ho ricevuto: “Ciao! Articolo interessante, come sempre. Ammetto di essere anch’io tra quelle che spaccano il capello in 4 – e spesso non solo con gli uomini – e capisco perché tu suggerisca che è del tutto inutile (e il fatto stesso di comprendere e sposare il tuo punto di vista è una vera conquista, per me)… ci ho riflettuto a lungo ed ora ho capito: gli altri sono gli altri, ciascuno ha la sua storia, il suo vissuto, i suoi personali demoni che non dipendono da noi. Ma il bello è che neppure noi dipendiamo da loro (gli altri)!!! Né possiamo controllarli in alcun modo. E’ stato così liberatorio riflettere insieme a te su questa cosa. Grazie, davvero! :) Mi è venuta una curiosità, però: perché scriviil fatto che sia “bellissimo”, “affermato economicamente” e “un figo da paura”, sono tutti elementi che rafforzano l’idea dell’insicurezza del dongiovanni“? Non dimostrano esattamente il contrario?

Il figo e la prova scientifica

Un piccolo chiarimento, per le irriducibili ammiratrici del figo da paura: io non conosco il soggetto di cui si parla nei vari messaggi, ma i termini con cui viene descritto evocano proprio il genere di esibizionista a 360 gradi che fa credere di essere ma in realtà è ben poco. Bellissimo, affermato economicamente, figo da paura, appunto, sono tutti termini che lasciano ben poco all’immaginazione: si tratta della rappresentazione di una figura quasi mitologica. Mezzo uomo e tutta immagine. Tanta, tanta apparenza, ben poca sostanza.

Torniamo a noi e facciamo una piccola distinzione per di chiarire il tema e usare uno strumento utile per la vita sentimentale di chi legge: il “dongiovanni” è stato raccontato e analizzato in numerose opere artistiche da autori immensi come Mozart e Molière, da numerosi filosofi, psicologi e psicanalisti. Se ne sono occupati per esempio (ma non solo) Soren Kierkegaard, filosofo danese, Sigmund Freud, Carl Gustav Jung e Otto Rank (gli “inventori” della psicanalisi). Ognuno di loro ha dato una propria interpretazione. In sintesi tutti si sono trovati d’accordo nell’identificare nel comportamento del dongiovanni uno o più tratti tratti tipici di chi non è propriamente sicuro di sé, ma che per trovare un minimo di sicurezza ha bisogno di ingannare gli altri e per questo è incapace di vere relazioni umane e sentimentali. Inoltre teme (più o meno incosciamente) di essere omosessuale e cerca in tutti modi di affermare (innanzittutto a se stesso e in modo incessante) la propria potenza virile e la propria eterosessualità. E, inoltre, è alla disperata ricerca di amore e di unione, che spera di trovare scoprendo in ogni donna che incontra il legame con la propria madre (rimanendo, ovviamente, sempre deluso). E’ anche un superesperto di manipolazione. Se non manipola, non riesce a sedurre.

Non voglio dilungarmi sulle numerose teorie che riguardano il “don giovanni”, il seduttore seriale, lo “sciupafemmine”. Se desideri approfondire ci sono tomi interi (più o meni autorevoli) dedicati all’argomento: se proprio proprio la questione ti sta così a cuore, hai tutta la vita davanti per occupartene.

3 passi per te

Quello che a me preme, invece, e lo ribadisco un’altra volta, è che tu ti occupi di tre aspetti fondamentali per realizzare la tua felicità sentimentale:

1)    Comprendere te stessa e i tuoi schemi di comportamento riguardo all’amore

Come fai ad attrarre un uomo senza sembrare una facile o una poco di buono?
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2)   Comprendere le ragioni per cui ti senti attratta dal “figo” e dal “dongiovanni”

3)   Usare il buon senso e il tuo istinto per evitare gli uomini sbagliati e per trovare l’uomo giusto.

Perché parlo di buon senso? Perché troppe volte ricevo mail e messaggi di persone che continuano a spaccare il capello in quattro per quanto riguarda l’altra persona e si aspettano “prove scientifiche” per spiegare le scoppole sentimentali che si sono prese. Tante donne soffrono e hanno sofferto per amore e, invece di dedicarsi a se stesse e di cercare la soluzione per smettere di soffrire e incominciare a godersi il vero amore, si concentrano sulle ragioni per cui gli uomini che le hanno fatte soffrire si sono comportati come si sono comportati. Continuano a occuparsi degli “altri” e non di “se stesse”.

M che cosa c’entra il buon senso con il figo? C’entra, perché è ora che tu comprenda che non hai bisogno di sofisticate teorie filosofiche, psicoanalitiche, pischiatriche e psicologiche (che ci sono sì, hanno una valore immenso e puoi approfondirle come e quanto vuoi) per comprendere se una persona è davvero figa (che sia uomo o che sia donna). Ti basta il tuo buon senso.

Il figo e il buon senso

Sono sicura che grazie al tuo buon senso sai benissimo che un vero figo non ha nessun bisogno di ostentare in maniera ossessiva e maniacale la propria bellezza esteriore, il proprio benessere economico e le proprie possibilità di “avere”.

Un “figo” vero, ha un sacro rispetto di sé, tale da ritenere che il giudizio di mille altre persone su di lui non vale un millesimo rispetto al proprio. Per questo non si affanna a cercare l’apprezzamento altrui seducendo le donne in serie, comprando la fuoriserie o sfoggiando la faccia abbronzata lucida (orrore!!!). Ha una cura reale e concreta di sé e del proprio corpo per la quale non ha bisogno di ostentare “orpelli” esterni. E’ talmente certo della propria virilità che sta da anni con la stessa donna, tenendole la mano quando lei ha l’influenza e preparandole il brodino di pollo all’occorenza. Dimostra quanto sa essere gentile e quanto è profondo d’animo, non corteggiando falsamente la giovane scosciata di turno per farsi notare e invidiare nel locale trendy della zona, ma aiutando la vicina anziana e che ci vede poco a usare il cellulare. Che dire… Il figo autentico, magari ogni tanto legge anche qualche libro, va al cinema, va a teatro. Certo, questo è un di più, mi rendo conto.

Se un uomo o una donna sono condizionati dal giudizio degli altri tanto da orientare il proprio comportamento in funzione di questo giudizio, già solo per questo sono degli insicuri. Chi fa il figo, non è figo. Punto.

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88 Commenti

  1. Avatar di Lory

    Lory 2 anni fa (13 Novembre 2016 7:27)

    Ho dimenticato di inserire il mio nome nel messaggio in risposta a Lele, scusate Sono Lory :-)
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  2. Avatar di Livia

    Livia 7 mesi fa (26 Luglio 2018 18:24)

    Ho trovato il vero Figo: abbiamo vent’anni di differenza ma ci troviamo molto bene insieme, stessi interessi, stessi modi di pensare, è gentile, mi fa stare bene non solo sorprendendomi con i regali ma anche ascoltandomi. Se ha un problema sia sessuale che di altro, ne parla con me. Sono contenta di questo.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (26 Luglio 2018 21:40)

      Commenti a caso, nevvero? Mah...
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    • Avatar di Livia

      Livia 7 mesi fa (26 Luglio 2018 23:45)

      Scusa Emilia, perché questo commento sgarbato?
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (27 Luglio 2018 11:02)

      Scusami Livia, ho pensato che fosse qualcuno che ama venire sul blog di Ilaria a scrivere commenti sostenendo che gli uomini sono tutti bravi, gentili etc. etc. mentre le donne delle stronze femministe. Mi sono fatta condizionare dai commenti precedenti e credevo fosse un'identità falsa a scrivere. Ti chiedo scusa se ho frainteso il tuo commento.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (27 Luglio 2018 11:47)

      Tutti questi "meno" non fanno altro che confermare il mio sospetto: c'è qualcuno che adora venire sul blog per il gusto di aggiungere "downvote", rivolti soprattutto a me. Tutto ciò è molto, molto infantile. Ad ogni modo, continuerò a frequentarlo come ho fatto finora.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (27 Luglio 2018 12:02)

      Beh, non facciamo quella al centro del mondo come "vittima", dài, è un comportamento che non ti meriti assumere ;)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (27 Luglio 2018 12:29)

      Hai ragione Ilaria, sembro la vittima della situazione. E' che a volte mi stufo con poco, me ne rendo conto.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (27 Luglio 2018 11:34)

      Per caso sei la Livia che commentò il film "Alfie" un po' di tempo fa? Scusami di nuovo, ma ieri sera ero particolarmente acida :D
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    • Avatar di Livia

      Livia 7 mesi fa (27 Luglio 2018 12:06)

      No, non so nemmeno che film sia. È vero che il mio è un nome poco diffuso ma non è detto che tutte le Livia siano le stesse. 😂 Se eri acida era colpa dell’eclissi di stanotte quindi sono sorvolata sulla tua acidità 😂
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (27 Luglio 2018 14:18)

      Magari era un'altra Livia oppure era un altro nome che io non ricordo... :D Allora grazie per il sorvolamento :D :D :D Comunque, acidità a parte, sono contenta che tu abbia trovato la persona giusta per te! :)
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    • Avatar di Livia

      Livia 7 mesi fa (27 Luglio 2018 14:40)

      Ma perché ce l’avevi così tanto con lei?
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (27 Luglio 2018 15:56)

      No no, non ce l'avevo con lei... Non ho badato al nome prima di commentare. Non è mia abitudine criticare senza un motivo, ma credevo che l'autore del commento che hai scritto tu fosse lo stesso che mette una sfilza di "meno" ai miei commenti, tutto qui. :D In fin dei conti si tratta di una sciocchezza, ma ieri sera avevo la luna storta. Stasera ci sarà l'eclissi, quindi non ci saranno rischi :D
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    • Avatar di Anna

      Anna 7 mesi fa (27 Luglio 2018 16:02)

      Ora mi sto appassionando anche io! :D Ad ogni modo anche io avevo preso il tuo commento per un agit-prop, si vede che sotto sotto non ci crediamo... in generale ovviamente, non a te. Ogni tanto mi dico che dovrei anche smettere di leggere il blog, e le storie delle persone, per non dare più spazio alla questione sentimentale nella mia vita. Sono un po’ stufa, sto facendo altre cose e solo a sentirne parlare mi viene l’angoscia. Nel senso che ovviamente anche stare serena e tranquilla mi fa sentire anormale: come mai non sto alla ricerca di un partner? Perché poi la solitudine pesa, ma alla fine prevale il piacere di seguire i miei interessi (che non offrono grandi occasioni di incontro, se non con donne) e anche ia pigrizia, forse.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (28 Luglio 2018 10:48)

      Mi trovo più o meno nelle stesse condizioni, Anna.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Livia

      Livia 7 mesi fa (26 Luglio 2018 23:49)

      Il mio voleva essere un commento volto a dimostrare che finalmente, dopo aver letto per anni gli articoli di Ilaria, essere inciampata in storie sbagliate, ho trovato una persona davvero degna. Perché spesso si considera fighi i don Giovanni, gli stronzi, i perditempo e chi ne ha più ne metta quando invece gli uomini gentili, sinceri in ogni ambito e compatibili con te in fatto soprattutto di valori, sono da considerare i veri fighi.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (27 Luglio 2018 10:40)

      Sono pienamente d'accordo.
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  3. Avatar di Viviana

    Viviana 5 mesi fa (17 Settembre 2018 12:57)

    Ho letto questo articolo circa un anno fa, razionalmente ero perfettamente d'accordo, emotivamente meno, pensavo a quanto potesse essere difficile essere attratta dal vero figo, riuscire a distinguerlo dalla massa dei casi umani truccati da uomini speciali. E invece nel momento in cui assimili e fai davvero tue le cose scritte qui sul blog diventa sempre più facile distinguerli. Avete presente quei parenti lontani che si vedono solo in occasione dei matrimoni? Bene, ci sono due cugini acquisiti di mia madre che ho visto pochissime volte nella vita, sposati a due sue cugine tra loro sorelle. Il marito di una è il classico ingegnere un po' stempiato che parla poco, che si è fatto da solo, il marito dell'altra è istrionico, veste sempre elegantissimo, molto ricco perché figlio unico di una famiglia molto agiata, con mille hobbies, tra i quali quello dei giochi di prestigio con le carte. Quando li ho visti la prima volta avevo 15 anni e non avevo alcun dubbio: la più fortunata era quella che stava con l'istrionico, non capivo davvero come l'altra avesse potuto "accontentarsi" di quell'ingegnere insipido e schivo. Sono passati praticamente 10 anni e li ho rivisti, c'è stata una rimpatriata e io sono rimasta sconvolta da come il mio ricordo fosse completamente deformato e fuori dalla realtà: l'istrionico mi ha rifilato gli stessi giochini di 10 anni fa, fa il colore ai capelli e non vuole accettare il fatto che, a più di 50 anni, non può continuare a rubare i vestiti dall'armadio del figlio, non ha una sua opinione su niente, solo battutine tristi, grandi sorrisi e complimenti vacui. Ho provato un disgusto netto, di pancia, chiaro e inequivocabile. L'altro invece è una persona amabile, pieno di idee, di progetti, di curiosità, mi ha dato buoni consigli per l'avvenire, abbiamo parlato a lungo anche di politica, e ho capito che non era per niente timido come mi ricordavo, è soltanto riservato, mentre il cognato fa il suo show evita di intervenire e non per senso di superiorità, semplicemente non sente di dover dimostrare niente a nessuno. Ho notato che è perfino un bell'uomo, nonostante gli anni e la profonda stempiatura, ha degli occhi molto belli ed espressivi e una voce molto piacevole da ascoltare. Ovviamente durante la nostra conversazione l'istrionico ha cercato di mettersi in mezzo tutto il tempo, perché sentiva di non essere al centro dell'attenzione e questa cosa lo stava facendo impazzire. Mi ha perfino detto nel salutarmi "ti ricordavo più simpatica, più spigliata, giurisprudenza ti sta facendo male" ridacchiando con la sua risata babbea. Onde evitare fraintendimenti, sono entrambi sposati e siamo pure parenti e io ho giusto qualche anno in più dei loro figli e, anche se in passato mi sono invaghita di qualche mio professore universitario loro coetaneo, al momento cerco persone di massimo 30 anni, gli altri, dal punto di vista sentimentalsessuale, neanche li vedo. Però ho considerato quest'episodio emblematico, non voglio montarmi la testa, ma sento di essere già a un buon punto della mia evoluzione, sono di sicuro più avanti di quando avevo 15 anni, cosa non scontata, e più avanti dell'anno scorso, la strada è ancora lunga lo so, ma sono veramente soddisfatta. Grazie Ilaria, ciò che scrivi ha un valore davvero inestimabile!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (17 Settembre 2018 14:35)

      Ah ah ah ah, questo si è accorto che la donna intelligente e nel fiore degli anni, misteriosamente, non gli sbavava dietro come tutte le altre e come quando aveva 15 anni e ha dovuto sminuirti. Da manuale, base 0, proprio.
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    • Avatar di Anna

      Anna 5 mesi fa (17 Settembre 2018 15:04)

      Se ti insultano, stai sulla strada giusta! :D :D io avrei risposto: io invece mi ti ricordavo tale e quale, il tempo per te non passa proprio! (Dal manuale dei left-handed compliments, di prossima pubblicazione)
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    • Avatar di Viviana

      Viviana 5 mesi fa (17 Settembre 2018 15:10)

      Eh sì, abbastanza prevedibile, ma, mi dispiace per lui, la critica non attacca :D
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 5 mesi fa (17 Settembre 2018 16:00)

      Cara Viviana, grazie per aver condiviso questo episodio. Mi ha fatto sorridere un bel po' e mi ispirato a raccontarne un altro successo non molti mesi fa. Ero ad una conferenza organizzata dall'Istituto per cui lavoro e, come in molti casi, avevamo invitato esperti europei a fare presentazioni di progetti. Uno di questi esperti è italiano, passata la trentina da un po', e più volte dichiaratosi sposato. Ma, soprattutto, una persona che comunque conosco da tempo per via di vari progetti fatti insieme, sempre portati avanti con ottima collaborazione. A fine evento ci fermiamo a chiacchierare e, dovendo lui rimanere a Bruxelles in serata, mi invita a prendere una birra. Io, sapendolo sposato e comunque ritenendolo un collega affabile (ed affidabile!), accetto pensando ad un, magari informale, incontro di lavoro. Durante la serata si prodiga in una serie di racconti (di cui vi tralascio i particolari) su come lui sia anche uno stimato professore universitario e quindi molto popolare tra le studentesse di 20 anni. Siccome indulgeva pesantemente sul tema, io mi sono sentita in dovere di tirarmi fuori da tutti questi bei discorsi facendo una battuta sul fatto che si sentisse molto realizzato con quell'harem al seguito. Non cogliendo, ritiene anche opportuno farmi sapere le attività serali, sue e dei suoi amici, una volta che sono andati ad Amsterdam senza mogli. A mie risposte decisamente poco entusiaste, mi ha esplicitamente detto che evidentemente io non ero per queste cose, ma che invece era da provare e molto divertenti. A quel punto, ho ritenuto che la nostra serata si potesse chiudere lì. Lui, non contento ancora, mi propone in modo non velato di non andare al lavoro il giorno dopo e di passare la notte con lui. Sì, come no. Questo per dire che ogni volta che sento di 'sbandare' un po' - nel senso di lasciarmi impressionare da una persona in base al suo modo, magari più spigliato di altri, di porsi - ripenso a quell'episodio e rivedo tutto in prospettiva. Questo è uno degli episodi che mi ridico quando voglia darmi una bella pacca sulla spalla, e penso a come sono stata in grado di rendermi conto che proprio non ce n'era! Un saluto a tutti/e e grazie mille davvero per condividere così tanti spunti!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (17 Settembre 2018 16:08)

      Ciao Silvia, pensa alle centinaia di commenti e alle decine di mail che io ricevo con storie analoghe in cui l'interpretazione della protagonista disperata (che, ovviamente la giornata di lavoro l'ha saltata per passare una notte "meravigliosa" con lui) è: "Sembrava tanto preso, lui, benché sia sposato e con una vita brillante e piena di amici, il suo interesse, ti garantisco era sincero. Perché non mi scrive più e quando ci vediamo sul lavoro è scostante e freddo?". Brava tu per come ti sei comportata sul momento e per la perfetta comprensione che hai avuto del soggetto e della situazione. La storia di Amsterdam è indicibile (anche se molto diffusa): uomini di melma proprio, lui e i suoi amici. Ma vogliamo anche dire qualcosa sulla proposta di saltare il giorno di lavoro? Gentaglia...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 5 mesi fa (17 Settembre 2018 17:31)

      A dire il vero pare che il posto di lavoro sia superfluo, da quel che vedo. Non so se ci siano persone di valore o meno, di sicuro sono molto rare. Io proseguo con i miei colloqui per dare lavoro e i vari periodi di apprendistato non superano i 2 mesi. L'ultimo l'ho licenziato pochi giorni fa e la conversazione è stata surreale perché io avevo imposto che il pc venisse usato solo per motivi di lavoro mentre il tipo navigava alternativamente da youtube a siti di autovetture, fino a farmi saltare interamente il pc a causa di un virus. Quando l'ho silurato non si è scusato per aver violato le regole, ma tra l'incazzato e il finto sorpreso ha dichiarato testualmente " mi aveva chiamato il rettore dell'università (??? ) per farmi visionare una mail ricevuta e cosa c'è di più sicuro del sito dell'università? " Nulla, un dialogo inutile in cui non arrivava a capire che delle sue questioni private doveva occuparsene a casa sua e non mia. L'ultima perla questa mattina, un colloquio di lavoro di soli 5 minuti e con questa posso dire di averle viste tutte, il candidato ( 27 anni! ) si è presentato a colloquio con la fidanzata affianco! Si è seduto insieme a questa davanti a me e lei controllava e spiava ogni anfratto del mio ufficio e oltre mentre lui discuteva con me ( non l'aveva nemmeno lasciata in macchina! ) Ecco, non voglio gettare sconforto presso chi sta cercando l'anima gemella, solo far capire di fare attenzione perché questa roba è tra noi e vive, mica è solo finzione!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (17 Settembre 2018 19:29)

      Mio conoscente che offre contratti a tempo indeterminato, due giovani candidate senza lavoro e senza esperienza. 1"No, grazie, il lavoro non mi interessa, è a 7 km da casa, troppo lontano". 2."Devo venire a fare il colloquio alle 16? Non potete anticiparmelo per favore, a quell'ora è quasi già buio (stagione invernale n.d.r.)." Comunque, sai, è pieno di persone che se non hanno l'approvazione del partner non scelgono nemmeno la cartaigienica. Da parte di professori universitari mi vien detto che gli studenti si presentano, per iniziare il lavoro sulla tesi, accompagnati da uno o entrambi i genitori. E da quel che si legge sui giornali, ancora che da te non si siano presentati con la mamma. Però, Emanuela, al soggetto accompagnato dalla fidanzata io non avrei permesso di fare il colloquio: li avrei congedati gentilmente e in frettissima.
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 5 mesi fa (17 Settembre 2018 20:50)

      È vero, pur non avendo concesso che una manciata di minuti avrei potuto liquidarli ancora prima. Eh sì, anche io offro contratti di lavoro indeterminato, perché il personale lo formo e questo richiede tempo e risorse e in più hanno la 14esima mensilità. Non so cos’altro potrebbero volere ...
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 5 mesi fa (17 Settembre 2018 21:39)

      Arrivano pure in ritardo agli esami, e si presentano agli scritti senza penna ... ah si anche coi genitori. Del resto mio figlio ha fatto la fila in segreteria, ma sono dovuta andare con lui. Boh. Sempre per tornare agli anni 80, io mi sarei vergognata, e penso che sarei rimasta senza amici per tutta la durata degli studi. A parte che i miei mi avrebbero presa a calci nel didietro. Boh.
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    • Avatar di Viviana

      Viviana 5 mesi fa (17 Settembre 2018 17:00)

      Bravissima Silvia! Io facevo parte di quelle ventenni e a ripensarci ho i brividi, per fortuna mi sto evolvendo piano piano. Ciao Anna, hai proprio ragione :D e ci tengo a dirti che ho tanti screen dei tuoi commenti, ho imparato molto da te.
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 5 mesi fa (17 Settembre 2018 17:35)

      Ciao Silvia, il tuo racconto mi ha fatto pensare ad un episodio accadutomi circa un mese fa. Un mio collega di pugilato che non vedevo da molti mesi mi chiede di vederci, cosa che avevamo fatto altre volte, un caffè al bar la mattina per discutere di questioni di lavoro. Questa volta mi dice di non riuscire durante il giorno e mi propone una birra, accetto (abitiamo nello stesso quartiere). Mi presento all'appuntamento e nei primi 5 minuti intuisco che lui è lì con altre finalità e non per parlare di lavoro, allora mi metto in allerta perché so che è fidanzato (non ci vedevamo da circa 6 mesi). Quindi rimango amichevole ma sulle mie, dichiarandogli già a inizio serata che lo avrei salutato presto perché avevo un appuntamento di lavoro al mattino presto. Lui ad un certo punto mi propone di andare a bere un bicchiere a casa sua e io declino dicendo che preferisco continuare a stare all'aria aperta. Al che la mia mente fa un rapido collegamento e gli chiedo a bruciapelo "abiti ancora nell'appartamento della tua fidanzata?" lui punto sul vivo mi somministra tutta una storia su loro due che stanno insieme da 10 anni, che hanno qualche problema e che lo hanno risolto brillantemente facendo "coppia aperta" e pippone su quanto sono avanti a fare questa cosa. Al che io me ne vado e lui si offre di accompagnarmi a piedi per un pezzo di strada, mentre camminiamo si ferma di botto e mi dice "ti posso baciare?" al che io gli rispondo "Non sono interessata e scusa in quale parte della serata ti avrei fatto intendere che potevi farmi questa proposta?" e lui "io avevo capito già dall'inizio che con te non era cosa ma guarda che per me non c'è nessun problema, sono fidanzato ma stiamo provando a fare questa cosa della coppia aperta e vedere come va..." (sottinteso: e tu matusa non puoi capire la modernità di questa nostra soluzione!). Domanda: e se non avessi fatto domande e mi fossi lasciata andare (come ai vecchi e ingloriosi tempi) e il giorno dopo avessi scoperto tutto? Altra domanda per Ilaria: da questo episodio e da quelli di altre amiche mi sembrano sempre più frequenti situazioni di questo tipo, in cui lo stronzo o la stronza di turno millantano evoluti rapporti 4.0, è una mia impressione? Grazie!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (17 Settembre 2018 19:38)

      Non è una tua impressione, siamo alla totale mancanza di vergogna, di dignità, di senso del pudore. Credo che l'aspetto più offensivo di tutta questa menata sia il sottinteso: "Io e lei ci stiamo facendo le nostre cose e i nostri ragionamenti e tu sei e sarai uno dei tanti strumenti con i quali io nel frattempo mi diletto o provo o mi distraggo. Cioè: noi facciamo delle scelte, tu sei solo uno straccio che tratto a mio uso e consumo." Detto in altre parole: quando sono un po' nervosa, io mi organizzo una gita fuori porta o vado in palestra. O magari vado a prendermi un kebab con birra con una mia amica che ha lo stesso piacere (ma è ben consapevole di quel che stiamo facendo). Brava!!!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  4. Avatar di Mononoke

    Mononoke 3 mesi fa (12 Novembre 2018 14:13)

    Ciao a tutte, volevo condividere con voi ragazze e con Ilaria un pensiero che mi ronzava nella testa da un po' di settimane e di cui ieri ho trovato la razionalizzazione grazie ad un confronto con una buona amica. Riguarda il concetto di "figo" applicato alle persone che fino ad ora ho ritenuto interessanti per una relazione sentimentale (e non solo). Prima pensavo che la persona adatta a me fosse una persona impegnata in un grande e meraviglioso progetto, un'impresa, divertente e sicuro di sé di quelli che si fanno notare, perlomeno da me che sono di base abbastanza introversa. Da qui relazioni disastrose sia in passato, perché mi sentivo inadeguata, sia negli ultimi tempi perché mi mettevo in "sfida" con questi soggetti per dimostrare a me stessa quanto fossi favolosa. Adesso, con molta fatica, ho più chiaro quali siano i miei bisogni e quali i miei progetti di vita e lavorativi e ho capito che per portarli avanti ed avere una vita soddisfacente devo rivolgere la mia attenzione ad un tipo di uomo diverso, meno appariscente e meno "figo" ma più adatto a me, con cui avere un vero scambio, che mi sostenga e dia valore a quello che sono e a quello che faccio. Questo perché, come ha detto la mia amica e da lì l'insight, adesso io riconosco in me stessa quella parte "figa" che prima cercavo in un uomo. Grazie a tutte e in particolare ad Ilaria per i suoi preziosi consigli.
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