Come stuzzicare un uomo: consigli pratici

come stuzzicare un uomoSai come amoreggiare con leggerezza? O, come direbbero gli amanti delle parole straniere, sai come flirtare, come stuzzicare un uomo in modo simpatico e divertente? O hai una gran paura di esporti, di farti avanti, di mostrare la tua femminilità a un uomo, perché hai paura di essere giudicata, criticata o rifiutata?

"Un uomo che vuole sedurre una donna deve attraversare le montagne. Una donna che vuole sedurre un uomo non ha che un muro di carta da attraversare. Proverbio cinese"

Se hai paura del giudizio e del rifiuto, sai bene di non essere sola al mondo.

Si tratta di paure molto diffuse; figuriamoci di questi tempi, in cui sembra (sembra) che se non si dimostra di essere sicuri, invincibili e vincenti, si teme di essere scartati, come amici, come collaboratori, come partner.

Eppure relazionarsi con gli uomini con leggerezza e disinvoltura è uno dei grandi piaceri della vita e imparare l’arte giocosa di flirtare con gli altri è un passo importante verso l’evoluzione personale.

In un certo senso imparare come stuzzicare un uomo e diventare brava in quest’arte ti rende una persona migliore, più forte e più sicura di te.

Non solo all’apparenza, anche nella sostanza.

Detto in altre parole: imparare a mostrare il tuo interesse per un uomo, con la leggerezza di una farfalla che si posa di fiore in fiore e non si ferma insistentemente da nessuna parte, richiede da parte tua una ridefinizione di alcune tue competenze emotive che accresce la tua autostima e ti permette di metterti in gioco in un modo tale da rimandarti un’immagine positiva di te.

Dimostra il tuo interesse a un uomo divertendoti

Imparare a sedurre e a lasciarsi sedurre, imparare ad amare e a farsi amare non sono altro che tappe importanti della nostra crescita personale, della nostra evoluzione umana. Né più né meno.

E imparare a stuzzicare un uomo è un tratto fondamentale all’interno questo percorso.

Per cui, va bene la paura e va bene soprattutto anche andare oltre la pura e buttarsi, ovviamente facendo quel che è giusto.

Per esempio, stuzzicare un uomo non significa affatto far leva sul suo basso istinto sessuale e sulla propria becera capacità di attrazione fatta di tacchi alti, gonne corte e scollature vertiginose, più tutto l’armamentario artificioso di trucchi e parrucchi appariscenti.

"Gli uomini sono diventati così pigri nel corteggiamento che non ci provano più. Stanno immobili e prendono la prima che gli inciampa sopra. barby_s_l, Twitter"

Questo significa uniformarsi allo schema più banale (e decisamente perdente nel medio e lungo termine) della seduzione low cost. Non si fa selezione. Gli uomini abboccano, ti danno la loro attenzione a breve termine e ciao, tu rimani più frustrata e bisognosa di prima.

Oppure ti classificano come l’ennesima donna a corto di argomenti autentici, che usa il suo corpo per farsi notare, per manipolarli, con secondi fini o per pura disperazione. Peripatetica e patetica insieme.

E’ molto più utile, soddisfacente e “remunerativo” stuzzicare un uomo usando suggestioni che vadano al di là del messaggio: “Puoi portarmi a letto/non puoi portarmi a letto”.

Il che non significa lasciare da parte la propria femminilità e sensualità, ma semplicemente usarle in dosi omeopatiche e misurarle con intelligenza di modo che, come tutto quello che viene offerto con parsimonia, oculatezza e astuzia acquistino più valore.

"La seduzione è l’arte di dire ciò che non si fa per fare ciò che non si dice.Lois Lancaster"

Che poi è la sostanza del carisma: rimanere aperti agli altri senza buttarsi tra le loro braccia, senza rete. O, peggio, in pasto a loro. Centellinare le proprie risorse.

Pensa un po’ che conquista, poter avere questo genere equilibrio. Essere seducente e non essere bisognosa.

Soprattutto non essere bisognosa delle briciole della seduzione, cioè gli apprezzamenti, i fischi o gli sbavamenti.

Quante donne sono veramente tanto rispettose di sé e consapevoli del proprio valore da trovare questo equilibrio? Poche. Ma questo non esclude che tra quelle poche ci sia anche tu.

Come stuzzicare un uomo con gentilezza e intelligenza

Insomma, anche quando si tratta di stuzzicare un uomo è necessario usare il cervello.

Quella di usare il cervello non è un’abitudine consolidata, soprattutto nelle relazioni tra persone. Ti hanno insegnato a usare il “cuore”, così ti mangiano meglio.

Ti assicuro invece che prendere l’abitudine di usare il cervello, poco per volta e senza fatica, può cambiarti la vita e darti un vantaggio competitivo incolmabile.

L’uso del cervello non esclude quello del cuore; ma con il cuore senza cervello non vai da nessuna parte. Semmai, come dicevamo sopra, ti butti più facilmente nelle fauci del lupo.

Perché se vuoi sapere per bene come stuzzicare un uomo il cervello ti serve, anche e soprattutto per esercitare due abilità emotive fondamentali, la comprensione e l’empatia.

La comprensione e l’empatia sono importanti per entrare in connessione con lo stato d’animo di chi hai di fronte e per cogliere i fondamentali del contesto in cui ti muovi.

Per esempio non è una buona idea corteggiare un uomo o flirtare con lui in un contesto professionale o sul luogo di lavoro (la vogliamo capire?) o quando è arrabbiato o in una situazione impegnativa e complicata.

In genere è bene tenersi alla larga dagli uomini arrabbiati.

Chi si arrabbia facilmente ha delle magagne caratteriali e delle problematiche emotive e psicologiche che non lo rendono un compagno con il quale è bello e sicuro percorrere il cammino della vita.

Neanche solo un pezzo. E su, convinciamoci anche di questo, ché non è mai troppo tardi.

In più flirtare significa proprio interagire con gli altri con leggerezza, allegria e divertimento e per far questo bisogna che la persona sia “recettiva”. Se è concentrata su altro, si rischia solo di risultare fastidiosi.

D’altra parte spesso chi flirta con noi ci mette di buon umore. Quindi, lascia stare chi è arrabbiato e, se proprio vuoi, cimentati con chi ti pare sia un po’ giù di corda, purché non impegnato su altro.

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Il tuo corteggiamento leggero potrebbe “risollevargli” lo spirito e lasciargli un’impressione davvero positiva di te. Ripeto: se vuoi essere empatica ti è utile usare il cervello più del cuore.

Che cosa significa dunque? Mi spiego meglio qui di seguito, dove entro negli aspetti pratici di come stuzzicare un uomo.

Corteggiare con semplicità: idee da mettere in pratica

Intanto è importante che tu affini la tua sensibilità e che metta in campo tutti i tuoi sensi.

1) Guarda, ascolta, senti.

Osserva il comportamento dell’uomo che vuoi stuzzicare per modulare parole e azioni.

E per questo ti servono innanzittutto il tuo intuito e la tua intelligenza

2) Mettiti a flirtare anche con uomini che non ti interessano.

Oltre a fare pratica ti servirà a conoscere meglio persone che di norma scarteresti e potresti avere piacevoli sorprese (tipo magari ti renderai conto che al mondo ci sono più possibilità di quante pensi e che quell’uomo che non avresti mai preso in considerazione, ora che ci stai parlando si sta rivelando davvero interessante).

3) Usa il contatto visivo, il tuo sguardo: guarda chi ti interessa e guardalo negli occhi.

Lo sguardo è anche uno strumento per rompere il ghiaccio, per attaccare bottone. Se un uomo si accorge che lo stai guardando e ricambia il tuo sguardo magari con un sorriso, significa che ti ha notato e che lo scambio di sorrisi e sguardi può trasformarsi in una piacevole conversazione.

4) Sorridi. Come fai a stuzzicare un uomo se non sorridi?

5) Saluta. Il saluto è fondamentale e sottovalutato. Se ti capita spesso di incontrare un uomo che ti interessa e che non conosci, perché vi incrociate per strada, al bar, sui mezzi o in qualche locale, dopo una serie di incontri puoi benissimo cominciare a salutarlo, con un sorriso.

6) Chiedigli un favore. Un favore facile facile da farti. Tipo che custodisca la tua giacca, che lasci momentaneamente sulla sedia del bar, mentre vai alla toilette, che ti regga il bicchiere mentre ti sistemi il foulard. Ringrazia e complimenta la sua gentilezza, con un po’ di ironia.

7) Fagli complimenti per come si veste, per un capo di vestiario nello specifico, l’orologio e la pettinatura. O per il sorriso e il colore degli occhi. Con ironia puoi dirgli una frase del tipo: “Per un uomo con una camicia come la tua potrei fare di tutto. O quasi…”

8) Prendilo in giro bonariamente, cioè senza aggressività o critica. Per esempio la frase di cui sopra, detta con un sorriso autentico, può funzionare alla grande anche se la camicia è oggettivamente inappropriata e fuori luogo.

Tutte le persone dotate di un minimo di equilibrio personale sanno riconoscere le proprie manchevolezze, soprattutto quelle di piccolo cabotaggio, e molti uomini – che non siano dei sottosviluppati caratteriali – sono molto autoironici rispetto al proprio buongusto e ci ridono su volentieri.

9) Fai domande. Fare domande che lo riguardino e che siano neutre – per esempio, puoi prendere spunto sempre da un capo di abbigliamento che indossa per chiedergli qual è il suo colore preferito, se gli piacciono gli orologi vistosi, se non gli piacciono le cravatte o se ama le cravatte di colori sgargianti – ti permette di dimostrargli che l’hai notato e che ha la tua attenzione. Questo non dispiace a nessuno.

Se vuoi usare l’arma dell’ironia o del complimentarlo con garbo e senza metterti a zerbino puoi dirgli frasi del tipo: “Accidenti quella camicia è della stessa tonalità di azzurro degli abiti del mio prof di matematica al liceo. Era un tipo simpatico, però, anche se non avresti detto…” (la camicia non ti piace per niente…) oppure, al contrario, “L’ultima volta che ho visto uno vestito così bene è stato in TV, Leo Di Caprio alla cerimonia degli Oscar…” (la camicia ti piace) “Hai un gusto molto speciale. La camicia te l’ha scelta la tua fidanzata?”

10) Stai al gioco. Se tu prendi in giro bonariamente, lasciati prendere in giro bonariamente. Per imparare come stuzzicare un uomo bisogna lasciare andare gli atteggiamenti mentali negativi – rabbia, autocommiserazione, senso di rivalsa verso l’universo maschile – e assumere un atteggiamento mentale positivo.

Solare, ottimistico, fiducioso.

11) Non ti lamentare, non criticare gli altri, non emettere giudizi. E’ un atteggiamento miserevole, anche se qualcuno crede di essere affascinante assumendolo.

12) Parla un italiano corretto, con un tono di voce adeguato alla situazione e al contesto. Sono fastidiosissime le persone che parlano in gergo, con un linguaggio da “ggiovani”, dicono parolacce, parlano a voce troppo bassa o troppo alta, usano il dialetto a sproposito, i tecnicismi con chi non li condivide o biascicano le parole. Sono tutti sintomi di insicurezza.

13) Gioca con le parole, fingi di non capire: “Come ti chiami? Come?! Come?!” e sorridi. E’ un gioco da fare con misura. Ovvio.

"Tutti gli amanti davvero grandi sono eloquenti e la seduzione verbale è la via più sicura per la seduzione affettiva. Marya Mannes"

14) Toccalo in modo opportuno e con delicatezza. Dopo un po’ che conversi con qualcuno puoi anche usare il contatto fisico per rafforzare la relazione. Meglio mettersi al suo fianco, anziché davanti a lui. Un’area del corpo neutra, da toccare in modo lieve e apparentemente casuale è il ginocchio. Dopo il tocco, presta attenzione alle sue reazioni. Il contatto fisico è un test fenomenale.

15) Interagisci attivamente e positivamente con il contesto. Se qualcuno fa una battuta che ti piace davvero, ridi di gusto; se sei in un posto particolarmente suggestivo rimarca il fatto che ti piace e perché; se c’è della musica che gradisci e non è fuori luogo, mettiti pure a ballare.

16) Trasmetti all’uomo con il quale stai flirtando una sensazione di esclusività e di unicità. Agli uomini piace essere ammirati dalle donne e al centro della loro attenzione, esattamente come alle donne piace essere ammirate dagli uomini. Quindi se stai flirtando con un uomo, concentrati su di lui e non sminuirlo mettendoti a flirtare con altri in sua presenza.

17) Non insistere. Se un uomo non è sensibile agli stimoli che gli lanci, lascialo perdere. E che te ne fai?

18) Rispondi a tono. Se i confini del rispetto e della necessaria riservatezza vengono violati, rimarcali con garbo e con fermezza. Come? Da sorridente e disponibile, per esempio, puoi diventare seria e affermare con sicurezza la tua posizione con una frase del genere: “Se era una battuta non l’ho capita e non mi fa ridere”.

Se l’interlocutore mostra di avere capito, puoi tornare a sorridere. Se no, lascia andare, non è persona alla quale dedicare tempo ed energie. Flirtare con un uomo serve anche a questo. A conoscerlo meglio e a valutare se ne vale la pena. Disimpegnati con un sorriso. Ne guadagnerà la tua autostima e la tua fama.

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133 Commenti

  1. Avatar di Sasa

    Sasa 3 anni fa (16 Aprile 2017 12:54)

    Mi è piaciuta molto questa frase :" Detto in altre parole: imparare a mostrare il tuo interesse per un uomo, con la leggerezza di una farfalla che si posa di fiore in fiore e non si ferma insistentemente da nessuna parte". È adatta per me che tendo a fissarmi. Comunque quando ho assunto un atteggiamento simile a quello che indichi effettivamente ho ottenuto buoni successi. ? l'importante non farsi prendere dal bisogno ?
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  2. Avatar di Serena

    Serena 10 mesi fa (15 Agosto 2019 14:46)

    Grazie! Utilissimo! Aggiungo: chiedigli la strada, o di indicarti dov'è un posto, o come aggiustare qualcosa, o dove poter comprare il tal aggeggio ...
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  3. Avatar di Patrizia

    Patrizia 10 mesi fa (15 Agosto 2019 19:54)

    Mi piacerebbe capire meglio come sedurre mentalmente un uomo.
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  4. Avatar di Massimiliano

    Massimiliano 10 mesi fa (15 Agosto 2019 13:47)

    ...esattamente, io... in qualità di controparte del Flirt... di preciso, a quale passo di quanto sopra posso invitarla ad andare da uno psicologo, onde evitare danni al suo ego e autostima?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 10 mesi fa (15 Agosto 2019 14:15)

      Caro Massimiliano, grazie mille per la tua cortese domanda e molto pertinente. Dallo psicologo si può scegliere di andare in prima persona, mai pensare di invitare gli altri ad andarci. Nello stesso tempo se si ritiene che qualcuno necessiti di aiuti esterni per qualche ragione che infastidisce è sempre (sempre) possibile allontanarsi da questo qualcuno, dirigendosi verso persone che si reputino non bisognose di aiuti esterni e verso un'esistenza serena e pacifica.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 10 mesi fa (15 Agosto 2019 14:35)

      Ciao Ilaria, Molti anni fa sono stato per 10 anni con una persona che aveva la necessità di aiuti esterni per vivere serena e pacifica. Soffriva di disturbo bipolare come sua mamma e suo fratello. Io e la mia famiglia abbiamo rappresentato la sua personale casa di cura. Fu esattamente 11 anni fa che ricordo di questi tempi il rientro forzato a casa dalle vacanze perché lei fu presa da una crisi. E fu mia mamma a portarla dal nostro medico curante che suggerì un percorso psichiatrico. Ho amato quella donna ma capii troppo tardi che non ero in grado di gestire una situazione simile.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 10 mesi fa (15 Agosto 2019 15:23)

      Se uno o una trova sempre persone disturbate sul proprio cammino, potrebbe anche prendere in considerazione la psicoterapia per sé in prima persona, così da imparare a distinguere e apprezzare quelle sane.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 10 mesi fa (15 Agosto 2019 17:41)

      Ciao AnnaV, E vero che quanto meno serve un auto analisi e per questo sono qui per capire.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 10 mesi fa (16 Agosto 2019 13:52)

      Ho molto dubbi sull’efficacia dell’auto-analisi, specialmente se diventa “capire l’altro”, ovvero guardare sempre e comunque al di fuori. Auto-analisi è guardare se stessi e i propri schemi. Tieni conto che una persona sana scappa a gambe levate da una disturbata. Ho in mente il caso di un mio amico con la sua ex moglie bipolare, ad esempio. Ovviamente lui è single da anni. Lui non scappa da lei, le altre scappano da lui e da lei :D
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 10 mesi fa (16 Agosto 2019 15:28)

      Ciao AnnaV, Difatti io intendo proprio quello dici tu per auto analisi. Proprio per capire quali schemi applico o comportamenti che mi fanno imbattere in persone simili tra loro.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 10 mesi fa (15 Agosto 2019 16:28)

      Oggi facevo dei test per vedere se ne soffro. Facendoli è uscito di si non è bello soffrirne.
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  5. Avatar di Ally

    Ally 8 mesi fa (26 Settembre 2019 22:48)

    E buttiamoci sul pratico!! Sono un paio di giorni che nel bar che frequento incrocio un ragazzo che mi ha colpito per il bellissimo sorriso ed il modo di fare solare e spigliato. Mi sono limitata solo a guardare e sorridere nella sua direzione. Caso vuole che qualche giorno dopo lo veda lavorare in un negozio: entro e mi viene incontro per sapere se desiderassi qualcosa. Faccio un bel sorriso e gli chiedo delle informazioni su un acquisto futuro. Lui inizia e poi mi lascia con il prodotto in mano, per seguire altri clienti (non so se Compratori o meno). Interverranno poi altre sue colleghe per finalizzare la vendita con me. Sono rimasta delusa, tra l altro faccio il suo stesso lavoro e verrei linciata se abbandonassi un cliente così :D :D. Peccato, era veramente un ragazzo carino e sembrava anche simpatico al bar. Volendo seguire lo schema che Ilaria ha fornito nell articolo non volevo fare nulla di che sul posto di lavoro, ma ero stata colpita dalla casualità e volevo giusto approfittare Dell occasione per vederlo, nulla di che! Ho toppato mi sa 😅
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  6. Avatar di Debora

    Debora 2 mesi fa (3 Aprile 2020 18:35)

    Nel 2018 conosco un ragazzo, dove praticamente ci siamo scambiati il numero l'intenzione era vederci.. Parlavamo era discorsi anche interessanti, avevamo anche delle situazioni in comune.. Solo che ho visto dei movimenti da parte sua che non mi sono piaciuti questo mi ha spinta a non cercarlo più è il classico bamboccio cercato da tutte, e non mi sentivo di dargli sta soddisfazione assolutamente. A dicembre dell'anno scorso si fidanza e li ognuno comunque fa la propria strada io parto resto fuori paese per tre mesi e tutto in realtà nemmeno ci pensavo avevo anche una situazione dentro lo staff sai come sono le stagioni.. È qualcosa di figo!. Però sai che inizia e finisce lì A settembre io torno a Catania.. E mi sento con un ragazzo eravamo decisi che dopo tre mesi volevo fare serata fuori.. In realtà siamo solo usciti e volevo che si portasse qualcuno giusto per fargli capire non voglio che siamo in due non cerco nulla di occasionale Così un mercoledì di ottobre usciamo diluviava mi ricordo.. Entrando in macchina mi trovo lui e il ragazzo con cui mi sentivo nel 2018! Io al momento non ho più cercato nessuno dei due.. Però ho un interesse su uno..che consiglio puoi darmi? Io a lui volevo cercarlo per vederci solo io e lui
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (3 Aprile 2020 19:53)

      Scusa Debora, ma che storia squallida. Soprattutto mi sembra che qui nessuno sia interessato a te. Ma lascia perdere...
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    • Avatar di London

      London 2 mesi fa (4 Aprile 2020 11:51)

      Ma storie normali senza sentirsi poi non sentirsi (il tutto via internet ovviamente) e poi dopo tre, 4 mesi rivedersi o dopo anni..e video chiamate con sconosciuti, anche hot (signore!), E blocca e sblocca etc, no?
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (4 Aprile 2020 12:31)

      @London Effettivamente pensavo di essere io ad attirare situazioni sbagliate, ma qui mi battono game, set, match ;)
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