Le 5 cose da NON fare se vuoi conquistare un uomo

errori delle donne in amoreOggi parliamo ancora di atteggiamento mentale e di una serie di comportamenti tipicamente femminili che allontanano – addirittura terrorizzano – gli uomini.

Come spiego bene nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi” e molto spesso negli articoli su questo blog, il tuo atteggiamento mentale è alla base della tua capacità di attrarre, di sedurre e di conquistare l’uomo giusto per te.

E, per rendere il tuo atteggiamento mentale produttivo e utile a ottenere quello che vuoi anche in ambito sentimentale, è essenziale che tu diventi consapevole dei tuoi errori.

Come dico ai miei clienti di coaching personale, apprendere dai tuoi errori e saperli trasformare in atteggiamenti vincenti è il principio base che ti guida al successo, nella tua vita e nella tua vita di relazione.

Ecco allora le cinque cose che non devi fare mai se vuoi davvero conquistare un uomo.

Errori micidiali: scopri se li fai anche tu

1. Comportarti in modo “bisognoso”. Tutti gli esseri umani hanno dei bisogni che è essenziale soddisfare. E’ giusto e non vi è nulla di male in questo. Però il modo in cui decidi di soddisfare i tuoi bisogni è una scelta e deve essere una scelta consapevole.

Ecco qua un’importante distinzione da fare, che è bene che tu comprenda quanto prima: uscire (o iniziare una relazione) con un uomo interessante e che ti piace ti permette di portare ancora più pienezza e serenità alla tua vita, quando è già piena e serena. Di certo non deve essere la soluzione ai tuoi problemi e tantomeno il metodo per liberarti dalla tristezza e dal senso di solitudine.

Se ti senti sola, annoiata o depressa, non commettere l’errore madornale di pensare che mandare SMS, mail o chattare di continuo con il tuo uomo possa risolvere i tuoi problemi esistenziali.

Fare la melodrammatica e la “problematizzata” ti porta nella direzione opposta a quella in cui vuoi andare.

Attenzione a non frainterdermi: sostenersi vicendevolmente nei piccoli e grandi momenti di crisi fa parte delle regole del gioco di una relazione sana e positiva.

Ma aspettarsi e pretendere che un uomo “ti risolva la vita” è tutta un’altra (terrificante) storia.

Se fai questo, semplicemente gli fai sentire la bruttissima sensazione di essere responsabile della tua felicità e del tuo benessere. In realtà solo tu sei responsabile della tua felicità e del tuo benessere e se tu deleghi la tua responsabilità a lui, beh, lo allontani da te. Sicuramente.

Anche se all’inizio non ti sembra.

Il senso di sicurezza e di “appagamento” dei tuoi bisogni più profondi può venire solo dallo sviluppare la tua autostima.

Se ti interessa aumentare la tua autostima, fai il percorso “I 7 Pilastri dell’Attrazione” dove dedico un ampio spazio al tema di come puoi comprendere i tuoi bisogni e non essere bisognosa.

2. Cercare di controllarlo. E’ uno degli stereotipi femminili più odiati e che fanno i danni più gravi alle donne. E’ quello della partner “ossessiva”che toglie il fiato al proprio uomo impedendogli di vivere la sua vita.

Non c’è uomo sano di mente che non abbia il sacro terrore di questo tipo di donna, che lo tiene stretto in una morsa agghiacciante (e inutile) di richieste e di domande.

Diventi la classica partner “ossessiva” ogni volta che –  indipendentemente dal tono e dal modo che usi (fai danni anche se sei flautata e dolcissima) ti rivolgi al tuo uomo chiedendogli cose del tipo:

Che cosa hai fatto ieri sera?

Perché hai/avevi il cellulare spento?

Ma domenica sera esci ancora con i tuoi amici?

Che cosa mantiene alto il desiderio di un uomo per te e solo per te?
Scoprilo con i 5 video gratuiti dell'anteprima "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Iscriviti qui senza rischi e senza impegno e ricevi il materiale nella tua casella mail.

Alla cena di lavoro che hai lunedì ci saranno anche le tue colleghe donne?

Insomma, attieniti a questa regola base: se ti fidi del tuo uomo,  decidi di fidarti veramente. Lascia perdere di fargli l’interrogatorio di terzo grado a ogni minima occasione. Anzi, vedi bene di non farglielo mai.

Se, invece, non ti fidi di lui, allora il discorso è un altro e la questione non la risolvi di certo facendogli l’inquisizione. In questo caso la decisione da prendere è ben diversa e radicale!

3. Entrare in confidenza troppo presto (e, soprattutto, costringerlo a entrare in confidenza troppo presto). Non so se ti riguarda oppure no: ci sono molte donne per le quali il fatto di essere single pesa “di per sé”, in termini “filosofici”. In termini di status. (Se pensi che sia così anche per te è bene che ti occupi della questione: prima la risolvi, meglio è per tutti).

Ebbene, questo genere di donne, non appena iniziano una relazione con un uomo, bruciano le tappe e pretendono di entrare nella sua vita. Al 100%.

Vogliono passare direttamente dal primo corteggiamento e dai primi approcci all’impegno… definitivo o, per lo meno, a qualcosa che gli assomiglia.

E questo non va bene. Non solo taglia fuori dal percorso della relazione una parte importante, ma, ancora, mette al partner un’ansia pazzesca.

Perché mai accelerare i tempi? Perché mai bruciare le tappe? Perché togliere la suspense e l’eccitazione a una delle fasi più divertenti della relazione?

4. Tentare di cambiarlo. Ok, hai deciso. L’uomo sul quale hai messo gli occhi, che ti piace e dal quale sei attratta, ha anche dei terribili difetti. Forse non si sa vestire. Magari fuma. Mangia troppo e male. E’ troppo tifoso e ossessionato dalla sua squadra del cuore. Scegli tu il terribile difetto che manifesta in modo inequivocabile.

Fatto sta che tu vuoi assolutamente cambiarlo. Non solo: sei convinta che cambiarlo sia la tua vera missione di vita.

Ebbene, vuoi sapere come puoi ottenere esattamente il contrario di quello che desideri?

Diventa assillante con lui.

Considera che tu puoi cambiare una sola persona al mondo: te stessa. E, se sei sulla via del cambiamento – cosa probabile dal momento che frequenti e leggi questo blog – sai anche bene che il cambiamento richiede un certo impegno e, soprattutto, una ferma volontà. Che non possono arrivare da fuori, ma solo da “dentro” ciascuno di noi.

Qundi, pretendere di cambiare gli altri è un assurdo e pretendere di cambiare il proprio partner è un assurdo che non ha nulla a che vedere e a che fare con l’amore. Vedi tu.

5. Definire e ipotecare fin dai primi incontri tutto il percorso della relazione. Agli uomini piace l’avventura (o, almeno, agli uomini piace l’idea di essere amanti dell’avventura e dell’imprevisto). Per cui, se fin dai primi incontri e dalle prime uscite con il tuo ragazzo o con l’uomo che ti piace cominci a fare progetti, programmi e a immaginare situazioni di impegno futuro, l’effetto che puoi sortire è di fare scappare anche la persona più bendisposta nei tuoi confronti.

Anche in questo caso: vedi tu.

Ora aspetto domande e commenti (anche maschili).

Per favore, quando hai finito di leggere ricordati di condividere questo articolo sui social attraverso i pulsanti qui sotto.

Cordialmente

Ilaria

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311 Commenti

  1. Avatar di Leo

    Leo 2 anni fa (31 Marzo 2017 8:10)

    .. a dire il vero, Max, erano gli Eagles.. scherzi a parte, nella mia esperienza a volte i problemi e i desideri di fuga nascono proprio dall'assenza di dialogo e confronto, altre volte nascono proprio perchè il confronto non è (più?) possibile. La fuga non è certamente la risposta ma alla meglio un cerotto che si staccherà presto: giustamente Ilaria consiglia di simpatizzare con noi stessi per comprendere meglio il nostro sentire e agire di conseguenza.
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (1 Aprile 2017 1:13)

      Leo, gli Eagles li avevo già citati tempo fa, e allora sta volta ho preferito i fleetwood! ;) scherzi a parte concordo che l' assenza di dialogo (che poi si traduce in intimità, empatia, presenza, etc) è il fulcro del perché le coppie si sfasciano (quando non si aggiunge anche la mancanza di sesso), e la fuga sembra l' unica soluzione possibile..mi interessa sapere cosa intendi per "il confronto non è più possibile"..cioè, se non c'è dialogo è logico che non ci si confronta, no?
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    • Avatar di Leo

      Leo 2 anni fa (2 Aprile 2017 0:27)

      Max, secondo me il confronto non è più possibile quando nella coppia non c'è il desiderio biunivoco di cercarlo, vuoi perché c'è disamore, vuoi perché l'altra parte non ne vede la necessità ("ma come, va tutto bene..! Sei il solito rompiconiglioni!"). Se allora la sensazione è che la carretta sia tirata non al 50/50 ma al 70/30 o peggio allora.. "you can go your own way" (questa sì...)
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    • Avatar di Lu

      Lu 2 anni fa (2 Aprile 2017 11:21)

      Non conoscevo né gli Eagles né i Fleetwood Mac! Ho ascoltato qualcosa! Non male! :)!
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (2 Aprile 2017 12:10)

      Brava Lu, così si fa!....leo ho capito quello che intendi...io sono sempre per il recupero di un matrimonio in crisi, di una riacquisizione di responsabilità verso l' altro, con tutte le difficoltà del caso (che spesso potrebbe essere più semplice di quello che si crede), ma se proprio non c'è verso, meglio troncare il rapporto il prima possibile, o ridurlo al minimo se ci sono dei figli di mezzo.
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 anni fa (2 Aprile 2017 12:15)

      La fuga in questo caso prolunga o cronicizza la malattia... per caso temi che sia incurabile? Nella mia esperienza, restare presenti a se stessi (se non si riesce sempre, anche a fasi alterne, ma insomma tentando), è il solo modo per vivere pienamente e non avere rimpianti
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  2. Avatar di Tamara

    Tamara 2 anni fa (23 Aprile 2017 2:09)

    Mi trovo d'accordo con ciò che hai scritto. Gli uomini sono esseri semplici e quindi bisogna liberarci di tutte le nostre complicazioni mentali che rendono pesante l amicizia e l'amore.
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  3. Avatar di Sabrina

    Sabrina 2 anni fa (21 Agosto 2017 19:51)

    Buongiorno Ilaria, Ho trovato molto interessanti i suoi articoli scritti anche in modo da sdrammatizzare gli argomenti, molti dei quali non piacevoli da affrontare. Arrivo da una famiglia "normale" dove però mio padre è sempre stato anafettivo e critico soprattutto nei miei riguardi. Fisicamente (si perché l'aspetto fisico ha cmq una valenza) sono fortunata. Faccio parte delle donne carine che gli uomini guardano. Mi sono sposata presto e mi sono separata che ero ancora molto giovane con un figlio. Il mio ex marito ora vive a Dubai con un'altra donna. Ho avuto un'altra relazione importante che si è conclusa. Ma è stata l'ultima a farmi aprire gli occhi sui miei limiti. Non mi interessa discutere sui difetti della persona con cui stavo. Chissenefrega. Ora voglio parlare di me. Metto ansia in ogni settore della vita e nei rapporti sentimentali ancora di più. Sono una "giusta" finché non scatta la paura dell'abbandono. E allora si che divento patetica gelosa assillante insicura ecc ecc. Nel mio caso non è solo il problema se un uomo è giusto oppure no. Io per prima intossico le relazioni. E non faccio del male solo a me stessa ma arrivo a trascurare anche mio figlio. Adesso ho iniziato un percorso con una terapeuta anche se ancora non sono convinta se faccia al mio caso oppure no. Nel frattempo vorrei anche fare qualcosa da sola. Ho un'autostima inesistente. Eppure sono laureata vivo da sola ho un figlio è un cane e ho cmq vissuto esperienze che mi rendono una persona interessante. Detto questo pur essendo conscia di tanti miei limiti faccio sempre gli stessi errori. Da dove si comincia? Non voglio più vivere in questo modo. Lo devo a me stessa e a mio figlio. Ti ringrazio del tempo che mi dedicherai Sabrina
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    • Avatar di Teresa

      Teresa 2 anni fa (30 Agosto 2017 6:37)

      L'universo maschile e femminile è diverso . da questa situazione biologica e psicologica diversa nascono le difficoltà . l'insicurezza , come nel mio caso , nasce dalla mancata condivisione delle proprie vite , quando il nostro compagno non è entrato nel nostro universo e non si sforza di farlo . Se ci fosse condivisione non vi sarebbe insicurezza . Ho fatto anche io un percorso terapeutico pensando che il problema fossi io . Ma il problema è spesso l'altro che non condivide e dialoga . In questa situazione non basta essere carine , bisogna avere un'intkmità di anime e questa nasce con chi ci ama dentro e è a noi simile . Universo maschile e femminile dialogano se si amano . La cultura maschilista e femminista sono un ostacolo all'amore . L'amore nasce e si costruisce insieme . Buona fortuna a te e a me.
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    • Avatar di Irene

      Irene 2 anni fa (1 Ottobre 2017 19:30)

      Il mio ex convivente è un maschilista,figlio di una donna casalinga e iper presente in casa/pappa pronta/wc pulito/vestiti sempre in ordine...io ho provato a fargli capire che lavorando entrambi, in casa c'era bisogno di 4 mani...mi sono sentita criticare per tutto e mi sono anche sentita rispondere :" no i vetri non li pulisco perché non sono capace"...un bel calcio nel sedere alle prime avvisaglie sarebbe stato opportuno e invece sono arrivata a sentirmi dire un pomeriggio mentre stava uscendo:" bisogna lavare per terra"...gli ho risposto :"allora ti fermi e ci lavi ora tu,perché io ho altro da fare e "bisogna"non lo direi nemmeno alla colf se ci fosse"...con certe persone creare un dialogo è impossibile:si sentono perennemente vittime di un'ingiustizia,come se tu volessi metterglielo in quel posto nel cercare intimità,non credono nell' amicizia all'interno della coppia e va da se che la complicità è assolutamente impossibile da creare.Tu lentamente ti senti sempre più iena nonostante ci continui a mettere pazienza....insomma alla fine sei tu quella che "non lo ascolta mai"ora sta con un'altra...chissà come si comporta....magari lei ancora lo ascolta.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (2 Ottobre 2017 0:23)

      Poveretta quest'altra!
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (2 Ottobre 2017 0:26)

      Irene a mollare un fancazzista che manco cercava l' intimità e la complicità ci hai solo guadagnato!...impara l' arte e mettila da parte recitava un vecchio adagio ;)
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  4. Avatar di Ok

    Ok 2 anni fa (12 Ottobre 2017 11:00)

    Desidero ricevere gtatisla guida.
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  5. Avatar di Antome

    Antome 2 anni fa (13 Novembre 2017 16:19)

    Ma è quasi esattamente la stessa cosa con noi uomini. Anche noi non dobbiamo apparire, meglio ancora essere, troppo bisognosi di validazione e riversare sulla voglia di attrarre ed essere desiderati la pressione. La sicurezza è sempre una carta vincente, sempre però se non si tratta di una sprezzante sicumera, arroganza e presunzione o una esibizione di banali conquiste materiali e una compilation di cose di cui vantarsi. Bisogna anche mostrarsi - essere curiousi dell'altro/a, si prende due piccioni con una fava, mostrando di non essere interessati/e soltanto al sesso, ma anche di quello che la persona ha dentro e del suo mondo. Mai però chiedere volgarmente quanto si guadagna o cose troppo prosaiche, questa cosa finora più tipica di alcune donne che degli uomini. Noto una tendenza in molte donne, sia pure in declino ora che sempre più prendono l'iniziativa (e guai a chi si lamenta eh, ipocriti ^_^), non solo di lasciar fare l'approccio all'uomo, ma non fare nulla per interessarlo ulteriormente e far capire di essere in gamba e avere una personalità ricca (se non magari in funzione dell'esprimere uno standard più alto, ma solo in alcuni casi), come se a noi non solo questa cosa non interessasse ma annoiasse, avessimo in testa soltanto quello e tra l'altro oggetificandovi, come se il vostro aspetto fosse l'unica cosa interessante, vedi https://www.lapersonagiusta.com/capire-se-gli-piaci/uomini-sesso-segreti-seduzione-attrazione/ si tratta di sminuirsi. Eppure ci sono dei balenti su internet che si autoconvincono di pensarla così o ammesso che così sia per loro hanno l'ardire di estenderlo a tutt i maschi!
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    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 2 anni fa (14 Novembre 2017 11:02)

      Personalmente ti ringrazio per questo tuo punto di vista che mi illumina ulteriormente di quanto sia appunto vario il panorama maschile e femminile attuale. Grazie
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  6. Avatar di Emilia

    Emilia 1 anno fa (5 Gennaio 2018 16:29)

    Ciao Ilaria, complimenti per l'articolo. Una sintesi che focalizza l'attenzione su aspetti importanti per le relazioni. Grazie
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  7. Avatar di Elena

    Elena 1 anno fa (5 Febbraio 2018 20:50)

    Ciao Il mio primo problema e il rimurginare.... ripensare sempre a quello che è successo e non ... Uffaaaaaa Il secondo problema è iniziare.....ci metto troppo entusiasmo
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  8. Avatar di Barbara

    Barbara 1 anno fa (17 Febbraio 2018 18:10)

    Ciao Ilaria.Hai sempre parole giuste e di coraggio per noi donne. Nei momenti di sconforto mi leggo i tuoi articoli mi commuovo e, infine, mi riprendo più carica e forte di prima . Non so perché mi fai questo effetto . Quando ritorno alla realtà e penso a quante cose ho conquistato da sola senza i aiuto di nessuno ,mi sento rinata . È come cadere e rialzarsi in continuazione. Ho combattuto per anni contro la dipendenza affettiva spero di rinforzarmi sempre di più. Grazie ancora .
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  9. Avatar di Maria

    Maria 12 mesi fa (11 Luglio 2018 14:38)

    Grande lezioni di vita con Ilaria Cardani,mi ritrovo perfettamente in ciò che ci consiglia o che ci spiega , difficile forse mettere in pratica perché prese spesso dalla foia di volere tutto e subito come i bambini, ma non è così che funziona Grazie grazie per le tue continue pillole di saggezza
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  10. Avatar di Stefano

    Stefano 11 mesi fa (5 Agosto 2018 11:47)

    Probabilmente non dovrei essere su questo sito, ho lasciato un messaggio precedentemente, scritto con il più sincero interesse. Ma ora ma domando sé sia il caso di interessarmi o se farei meglio a farmi i fatti miei. Visto che non sono un esperto in materia e che non rientro nella tipologia delle gentili persone che utilizzano questo blog. Avrei piacere di sapere da te, gentile Ilaria se è veramente il caso che io mi defili con cortesia e dignità. Un gentile saluto a tutte. Stefano
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    • Avatar di Anna

      Anna 11 mesi fa (5 Agosto 2018 21:51)

      Fa’ un po’ come te pare... tieni conto che non sei il primo uomo che atterra su questo blog, quindi siamo abituate ad interloquire. Però non abbiamo l’abitudine di intonare il Te Deum perché uno è dell’altro sesso. Forse ti è parso strano questo? Il punto di vista maschile è interessante quanto quello femminile, naturalmente. E a me pare che tu abbia ricevuto risposte nello stesso tono che usiamo anche per le donne.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 11 mesi fa (6 Agosto 2018 19:21)

      Giochino manipolatorio di una banalità disarmante, con banale presentazione di conflitto interiore o “doppio legame”. Fatemele un filo più difficili, dài!
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 11 mesi fa (7 Agosto 2018 8:18)

      Davvero Ilaria! Giochino palesemente manipolatorio... Stefano, ti do un consiglio: smettila di usare lo stesso metodo che probabilmente usi nella vita qui sul blog. Non attacca.
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  11. Avatar di Lily

    Lily 6 mesi fa (21 Dicembre 2018 18:54)

    Cara Ilaria, credo di aver fatto tutti gli errori che descrivi. Ho conosciuto un ragazzo a un colloquio per uno stage e quando il primo giorno l'ho rivisto lì perché eravamo stati presi entrambi mi è sembrato il classico segno del destino. Di più, mi sembrava di conoscerlo da sempre e quindi ho iniziato a comportarmi in un modo strano, forse troppo confidenziale per l'inizio di una conoscenza e anche un po' troppo da mammina. Nonostante tutto lui ha continuato a sopportare questo mio atteggiamento (che col senno di poi vorrei non aver mai avuto) e, forse per una sensazione sbagliata, mi è sembrato che anche lui fosse interessato a conoscermi meglio. L'occasione c'è stata: un pomeriggio, visto che abitiamo poco distanti, mi ha proposto di tornare a casa insieme. Durante il tragitto mi diceva di essere solo a casa, che aveva una bottiglia di vino che avrebbe dovuto bere in solitaria, se mi andava di cenare con lui.. io ero un po' preoccupata di cadere subito in una situazione complicata (lui ha una ragazza, ma a quanto pare non così fissa) e quindi ho ribaltato l'invito e l'ho trascinato a cena da uno degli altri stagisti. Intanto abbiamo passato il pomeriggio insieme, ma ho trovato davvero difficile parlare con lui: volevo che mi trovasse interessante a tutti i costi, mi sono sentita insicura e non sono riuscita a trovare nulla in comune. La serata, invece, è andata bene ed ero sollevata di aver evitato i silenzi imbarazzanti che avevo vissuto nel pomeriggio. Dopo quella volta si è allontanato, non mi ha più offerto passaggi e neppure quel bicchiere di vino che voleva tanto farmi assaggiare. Di contro si è legato emotivamente (penso nulla di più) a un'altra collega, arrivata da poco, con cui è evidente che è nato subito un rapporto di complicità molto bello. Vorrei essere felice per loro, ma penso sempre che al suo posto avrei potuto esserci io, che ho sbagliato alla grande e che non potrò più rimediare. Tutto il resto del gruppo complotta per farli uscire insieme e organizzare cene in modo da farli avvicinare sempre di più, mettendomi di malumore. Dovrei mettermela via o c'è qualcosa che posso fare per tentare di mostrargli che in momenti normali, non di imbarazzo totale, posso essere anche io una persona piacevole? Ho provato ad allontanarmi, ma ho temuto di dare troppo nell'occhio e così ho ripreso con il mio comportamento esasperante da mammina, ritenendo che ormai giocare su questa linea fosse la cosa meno controproducente da fare. Mi piacerebbe recuperare la sua attenzione e conoscerlo meglio ed essere semplicemente amici, perchè è davvero una persona interessante, ma ho paura di fare altri errori grossolani e soprattutto di sembrare troppo invadente se provo a contattarlo sempre io per prima. Mi sento ricatapultata ai tempi del liceo...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (22 Dicembre 2018 15:03)

      Davvero, non c'è limite alle possibilità con le quali una persona può e vuole rovinarsi la vita. E' davvero una storia penosetta, con un lui che ha una ragazza ma non fissa, l'ufficio e i colleghi che tifano... E tu che pensi che per piacere un pirla qualunque (come al principe delle Galassie, non è che il concetto cambi) pensi che devi fargli da geisha. Immagino tu abbia intorno ai 25 anni. Tristezza infinita. Per tagliar corto, una sola domanda: ma non hai altro a cui pensare o anche un altro ragazzo a cui mirare?
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Lily

      Lily 6 mesi fa (22 Dicembre 2018 15:51)

      Capito l'antifona, grazie. Ps di anni ne ho più di 30 ma non ho modo di conoscere molte persone e questa volta speravo fosse quella giusta.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (22 Dicembre 2018 16:17)

      Su quali basi? Questo sarebbe interessante sapere. Questo ha pure una ragazza, anche "se non così fissa". Cioè, su quali basi si decide che uno qualunque, che si presenta piuttosto maluccio, possa essere la persona giusta? Sulla base del fatto che si fa fatica a conoscere di meglio? Faccio queste domande per capire e per far capire che in gioco c'è la tua serenità, la tua vita, non gli scherzi da ufficio, che già di per sé indicano per il peggio...
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    • Avatar di Lily

      Lily 6 mesi fa (22 Dicembre 2018 16:33)

      Hai perfettamente ragione e razionalmente lo capisco. Ma è da molti anni che non conosco qualcuno di nuovo (dal 2012, credo) e penso di essermi fatta trasportare dal fatto che essendoci trovati per caso nello stesso posto, in una situazione nuova, poteva essere l'occasione che aspettavo. E per questo mi sono lanciata su di lui come se fossi stata in apnea per tanto tempo e lui fosse la boccata d'aria... ottenendo il risultato opposto. Mettici che non sono neppure un granché fisicamente e che nonostante il comportamento da adolescente a 33 anni inizia a sembrarmi impossibile trovare qualcuno che possa interessarsi a me e a prefigurarsi una vita in solitudine che mi spaventa. Insomma, sono patetica
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (22 Dicembre 2018 18:23)

      Diciamo che sei intelligente e sufficientemente lucida e obiettiva da venirne fuori e dare una svolta alla situazione.
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  12. Avatar di RitaD

    RitaD 4 mesi fa (2 Marzo 2019 23:27)

    Eppure anche questa volta non ha funzionato. Ed io sono di nuovo qui a raccogliere i cocci. Ho conosciuto questo ragazzo ad una festa, sull'uscio del locale. Uno scambio di battute, una sintonia iniziale, uno scoprire che avevamo già i nostri numeri di telefono perchè era proprio lui quello che avevo contattato per acquistare i biglietti. Per tutta una serie di situazioni fortuite e inaspettate, per iniziare a coltivare questo rapporto "dal vivo" abbiamo dovuto aspettare un po': influenze, viaggi di lavoro, ma non vi nascondo che, da una parte, ero così tranquilla che ho pensato al lato positivo di questa cosa: chiacchierando solo abbiamo avuto modo di far decantare la cosa. In questi mesi di frequentazione, non ho mai avuto nessun ansia. Nessuno dei comportamenti elencati sopra. Le conversazioni telefoniche erano brevi, piacevoli, reciproche ma mai assillanti. Seguivano lunghe ore di silenzio perchè entrambi eravamo a lavoro. E poi il resto lo tenevamo da parte per le nostre uscite. Siamo riusciti a darci anche una regolarità nel vederci e allo stesso tempo a rispettare i propri spazi. Anzi, lui nell'ultimo periodo mi ha anche confessato che aveva messo lui un po' da parte gli amici perchè era stressato e a questo punto preferiva trascorrere il sabato sera con me piuttosto che con loro per poter approfondire la conoscenza. E fin qui tutto bene. Se potessi affibbiare a questa storia un aggettivo la descriverei come un fiume tranquillo increspato solo dai momenti di passione. Anche sull'intimità gli ho chiesto di aspettare. Ho voluto vivere la cosa gradualmente ed è avvenuto tutto all'incirca dopo due mesi. In tutto questo, come vi ho già accennato, io mi sono sentita tranquilla, sicura di me e tutto proseguiva ricevendo degli input positivi da parte sua. Mi ha persino aiutata con una questione legale su cui gli avevo chiesto un consiglio, giusto anche per capire la sua disponibilità. Eppure, qualcosa è andato storto. Bisogna fare un passo indietro. Quando abbiamo iniziato a conoscerci abbiamo capito subito che venivamo da mondi diversi. Io sono una ragazza molto solare, impegata nel sociale, con degli hobby ma soprattutto molto curiosa, aperta a sperimentare le cose nuove. Lui invece, molto metodico e con una variabilità di interessi molto ristretta. Non vi nascondo che più volte ho avuto il timore che questa diversità non ci sarebbe stata d'aiuto. Così, anche mentre si parlava del più e del meno, venivano fuori queste discrepanze. Esempio: "Domenica vado con i miei amici a sciare.Adoro la neve e l'inverno". "Ah davvero? A me non piace molto, non so se ti accompagnerei un giorno". E via discorrendo. A qualsiasi mia proposta avanzata anche solo per parlare - di ogni tipo, dall'escursione, al giro al paese vicino, al teatro e via discorrendo - non ho mai ricevuto delle risposte entusiaste, accompagnate magari dalla voglia di mettersi in gioco ma soprattutto di poter fare qualcosa insieme. Di sicuro se lui mi avesse detto si, non ci saremmo precipitati a fare questa cosa il giorno dopo, però nemmeno io posso nascondere la mia gioia di vivere o quella che sono! Questa piccola empasse comunque è stata superata, con una sua dichiarazione in merito al fatto che la diversità sarebbe stata magari uno stimolo per lui: è qui viene fuori la parola chiave di questa storia. Per tutta la frequentazione io ho sempre ricevuto messaggi incoraggianti: stavamo bene insieme, si sentiva stimolato, stavamo bene nell'intimità, ero una ragazza determinata, indipendente, questo gli piaceva, lo spronava, anzi su alcune cose aveva addirittura qualcosa da imparare da me, tante le cose che gli stavo anche facendo scoprire.... E poi? E poi è successo qualcosa. Durante la nostra frequentazione siamo partiti entrambi per l'estero. Lui prima di me. Gli ho chiesto di portarmi una cartolina perchè le colleziono. Lui tutto felice e sorpreso da questa richiesta, effettivamente me l'ha portata. Poco dopo sono partita io e gli ho chiesto cosa desiderasse. Lui mi ha risposto qualcosa di tipico del posto. Gli ho portato un pensierino: una bottiglietta di liquore. Ora, tutti questi dettagli per dirvi che, dopo questo gesto è nato un problema: lui è ripartito ancora. E ancora. E ha iniziato a millantare regali che poi, non sono mai arrivati. Della serie: "Sto andando a Milano. No, dai ancora cartoline. Ti porterò qualcosa, vedrai, lasciami cercare. "Ah si, ti piacciono i lisianthus. Un giorno ti regalerò un bel mazzo di questi fiori". "Complimenti per il nuovo traguardo professionale. E' il caso di farti una sorpresa". Ebbene amiche mie. Devo dirvi che sono stata anche molto gentile e paziente a questo punto a non mettere in evidenza che di fronte a queste frasi che lui ha iniziato a millantare- onestamente non capisco ancora il perchè, dato che io non gli ho chiesto nulla- non è mai seguita l'azione concreta. A volte sembrava quasi che lo dicesse per convincere se stesso. Come è finita? Una sera mi ha chiesto di vederci e mi ha detto che lui aveva tutti i buoni propositi di farmi questi regali e queste sorprese ma lui non ha mai avuto un fidanzamento standard, non è molto avvezzo a queste cose, e il fatto che non ci sia riuscito è una risposta al fatto che non prova per me dei sentimenti così forti a tal punto da voler continuare. Non si sente STIMOLATO. E niente, così mi sono presa nel pieno dell'incredulità, un due di picche da MR INDOLENZA. Peccato che l'indolenza non gli sia venuta al pisello. Ma tant'è. L'ennesima delusione. Per finire in bellezza pretendeva pure che tra poco ci stringessimo la mano, lui aveva la coscienza pulita, non dovevo rimanerci male. Fino a due giorni prima del due di picche, stavamo per programmare una gita insieme ( su sua proposta!) per poi ammettere che lui aveva dei dubbi su di noi da ben 10 giorni ma non me ne aveva mai fatto parola, anzi mi diceva tutto il contrario. Ovviamente ho chiuso ogni rapporto. Ho sempre avuto anche tanti corteggiatori che, pur non sapendo che risposta avrebbero ottenuto, sono stati gentili e qualche sciocchezza anche il cioccolatino da 1 euro, me l'hanno fatta davvero, senza millantarla. So di non aver perso nulla ma non riesco a non sentirmi presa in giro.
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    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 4 mesi fa (3 Marzo 2019 1:05)

      Ciao Rita! Leggendo il tuo racconto viene spontaneo chiedersi: cosa hai trovato in costui? Sembra che tu abbia voluto "cavare il sangue da una rapa". È come se lui si fosse fatto guidare da te e si sia in qualche modo adeguato a te, salvo poi fare dietrofront perché ormai stanco di sforzarsi, chissà. Il fatto di essersi allontanato temporeggiando e raccontando balle sembra in linea con il personaggio, indolente e sbiadito. Chiediti piuttosto cosa ti ha spinto ad investire su di lui tempo ed energie, facendone tesoro per il futuro!
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    • Avatar di RitaC

      RitaC 4 mesi fa (3 Marzo 2019 12:17)

      La solita risposta. All'inizio tutto sembra promettere bene ed effettivamente l'aspetto che mi aveva colpito di questa relazione era la tranquillità, l'assenza di ansie, litigi o comportamenti strani che, almeno all'inizio, non ci sono stati a tal punto da voler continuare su questo fiume tranquillo e con uno che mi ribadiva che gli piacevo sempre di più ecc ecc. Certo mi sono messa in allarme quando ho cominciato poi a vedere che il fiume fosse troppo tranquillo ma lui mi ha preceduta.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (3 Marzo 2019 16:20)

      Infatti ... un tipo noioso e, da come si è comportato alla fine, anche senza (diciamo) carattere. Di quelli che aspettano che "si fanno lasciare", per evitare la fatica emotiva di fare la parte dei "cattivi".
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    • Avatar di RitaD

      RitaD 4 mesi fa (3 Marzo 2019 22:58)

      E sono proprio questi gli aggettivi che usato nel momento del confronto. La cosa che più mi fa rimanere allibita e che quasi non si aspettava questa reazione. Evidentemente è abituato a questa moda che sta andando adesso, tutti sono "politically correct", relazioni che si consumano con superificalità e altrettanto superificialmente si chiudono con una stretta di mano. Io non ci sto! Evidentemente chi fa così sono due persone che non sanno assumersi le proprie responsanbilità e non sanno reagire oppure si sono già beatamente fatti i fatti loro alle spalle per non avere un minimo di reazione! E lui ancora che si prodigava in scuse, perchè non pensava ci rimanessi male e via discorrendo perchè lui cerca di chiudere sempre i rapporti in modo civile e così via.
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    • Avatar di Margot

      Margot 4 mesi fa (3 Marzo 2019 14:17)

      Ciao Rita, partiamo dal presupposto che hai la mia solidarietà e che hai tutte le ragioni a sentirti presa in giro. Ci sono omuncoli che non hanno gli attributi per dire in faccia quello che pensano, non sanno assumersi le loro responsabilità, danno tutto per scontato e hanno dei comportamenti strani sperando che l’altra parte, capisca che non hanno più intenzione di andare avanti. Ci sono davvero questi soggetti che non sanno rapportarsi con gli altri e stare al mondo, non hanno rispetto, non provano nessuna vergogna e giustamente, vedendo che lui si comportava bene con te all’inizio hai deciso di continuare. Poi però ci sono stati questi altri comportamenti senza concretezza, prendili come esperienza. Impara a cogliere queste piccole stranezze come segnali di persone da evitare a gambe levate. Sii orgogliosa di te per la tua sincerità e non dare più spago a questo soggetto. Ridiamo un po’: Mia Martini cantava “La gente è strana..” e non aveva torto. Un in bocca al lupo per il tuo futuro
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    • Avatar di RitaD

      RitaD 4 mesi fa (3 Marzo 2019 23:04)

      Ho cancellato il numero la sera stessa e l'ho cancellato da ogni contatto. Ma di solito non è questo il mio problema perchè sono anche abbastanza categorica e aggressiva e non lascio spazio a "ritorni di fiamma" da persone che mi hanno deluso già una volta. Si, penso che forse lo facesse apposta a questo punto ma io sono voluta essere cortese e aspettare perchè in fondo si trattava di false "promesse" su presunti "regali" e giustamente uno come si sente? Mi metto lì a pretendere il regalo che mi ha promesso? Dopotutto eravamo all'inizio della conoscenza, quindi ho pensato, boh magari ha un modo diverso di esprimere i propri sentimenti, di corteggiare una donna. Ebbene non mi vergogno però a dire che io PRETENDO attenzioni, visto che comunque questo problema non c'è mai stato nelle precedenti relazioni. Anche un fiore colto da prato solo per il gusto di vedermi sorridere è un bel gesto. Non è una questione materialista. Per non parlare però anche del fatto che non ci può essere nulla che cementi la coppia, un'interesse in comune. L'unico interesse che faceva venire meno l'indolenza e lo metteva in condizione di "scendere di casa alle 22.30 durante la settimana con una giornata fredda e piovosa"? Il sesso. Però a questo punto come vedete anche aver aspettato alcuni mesi per costruire un'intimità defintiiva non è servito perchè è bello che ci sia passione nella fase iniziale ma una risposta del genere non si può sentire: non hai stimoli per corteggiarmi e fidanzarti però ce l'hai per l'intimità. Che squallore.
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    • Avatar di Margot

      Margot 4 mesi fa (4 Marzo 2019 14:11)

      Mah, che dire! Lo squallore c’è. Forse lui ha un passato dove effettivamente ha dato tante energie in situazioni che lo hanno molto segnato e allora preferisce stare nel qui e ora, senza tener conto degli altri. Vive nell’ego, nel non rispetto, è un omuncolo. Non si può sentire che scendeva alle 22:30 con la pioggia solo per il sesso. Non si può proprio sentire.
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    • Avatar di Margot

      Margot 4 mesi fa (4 Marzo 2019 14:16)

      Ti confesso una cosa: quando frequento qualcuno e costui deve partire per un viaggio, lascio a lui la scelta se vuole portarmi qualcosa oppure no. Da lì capisco se un minimo di interesse spontaneo lo prova. Oltretutto se siamo al secondo o terzo appuntamento e lui si presenta già con un regalo, la cosa mi puzza un po’.
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    • Avatar di RitaD

      RitaD 4 mesi fa (4 Marzo 2019 15:00)

      Ma sono d'accordo con te. Stiamo parlando di un ragazzo di 31 anni che a quanto pare non ha mai avuto un fidanzamento "standard" peccato che queste cose le abbia ammesse troppo tardi. Standard intendo che quando gli ho chiesto della sua ultima relazione mi ha detto che stava meglio quando non la vedeva, sempre quelle situazioni al limite insomma... Ribadisco non è la questione del regalo in sè ,tra l'altro di questi tempi sono abbastanza rare persone che collezionano cartoline. Ti posso assicurare che anche quando l'ho chiesto ad amici o amiche qualcuno se ne è dimenticato. Era un piccolo modo per metterlo alla prova che all'inizio è avvenuto poi è subito venuto meno. Un interesse molto breve e volubile. L'ennesima perdita di tempo.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (4 Marzo 2019 17:17)

      @RitaD sì ma da un'ameba che attenzioni vuoi avere, tu così vivace e piena di interessi? Non lo trovi noioso, a ripensarci? Purtroppo è pieno di gente piatta monotona e scialba, dentro e fuori, che evita non solo l'impegno ma persino le minime emozioni. Non pensare che il sesso sia sta grande emozione, gestita in quel modo. Neanche per gli uomini, e ancor meno per le amebe (che infatti sono assessuate :D ) ... Che cosa ti piaceva di lui, in pratica?
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    • Avatar di RitaD

      RitaD 4 mesi fa (4 Marzo 2019 21:24)

      Sono d'accordo. Come tutte le storie appena sbocciate da parte mia c'era l'entusiasmo. Per lui il fatto che fossi così diversa - almeno all'inizio - era una cosa che lo lasciava stupito, a tratti affascinato. Pensavo che sarei stata stimolata dalla sua diversità, mi piaceva il fatto che sembrava mi stessi trovando bene, appunto un fiume tranquillo... E invece stava solo fingendo.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (4 Marzo 2019 14:57)

      Da tutto questo racconto non emerge ciò che in una relazione dovrebbe sentirsi come il profumo dei fiori in primavera: la tenerezza. Magari è il caso di rifletterci.
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    • Avatar di RitaD

      RitaD 4 mesi fa (4 Marzo 2019 21:22)

      Sono d'accordo. Ci sto riflettendo infatti. Ma mi viene solo una tristezza infinita!
      0
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  13. Avatar di Monica

    Monica 2 anni fa (30 Marzo 2017 14:10)

    Adesso devo fare pace con me stessa, con la mia coscienza e autostima. Sono in difficoltà ad andare oltre, lo ammetto. E mi rendo conto che è stupido e che potrei fare di meglio, e che potrei aver fatto di meglio anche prima. per il mio matrimonio: quando dico che non mi manca nulla, è vero: momenti di intimità con mio marito, uscite solo noi, ...etc sicuramente pero' sono stressata e di corsa e la mia mente ha cercato un'evasione fuori dal contesto
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (30 Marzo 2017 15:31)

      Va beh, guarda che se ti colpevolizzi non vai da nessuna parte. Vedi di capirti e di simpatizzare con te stessa, non di colpevolizzarti...
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (30 Marzo 2017 15:49)

      Ok, fai pace con te stessa, ma non giudicarti troppo sbagliata, evidentemente è un periodo in cui hai bisogno di qualcosa, di più profondo o di più frivolo, o un periodo di evoluzione tua (nella vita non ce ne accorgiamo a volte, ma facciamo tanti step di maturità, anche da adulti) e del tuo legame amoroso, e ci sta...cerca di parlarne con tuo marito, il tuo uomo...l' amore è una piantina forte come una quercia che va curata...in due...e take it easy come cantavano i fleetwood mac!
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (3 Giugno 2019 20:07)

      Buona sera Ilaria probabilmente sono uno di quei pochi uomini ad ammettere che sto penando per una donna. Sono 3 mesi che sto in ballo. Il discorso è complesso. Sto cercando di incontrarci per un semplice caffè poter chiedere scusa da uomo per certi miei comportamenti. Dovrei essere io a odiarla quanto mi odia lei ma non riesco. Mi ha preso in giro dall'inizio alla fine. Affermazioni importanti che ha fatto oggi se le rimangia. Mi ha sempre e solo bastonato e purtroppo ho reagito male di fronte a tante contraddizioni e scherno.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 settimane fa (3 Giugno 2019 22:30)

      Emanuele, dovresti pensare ad altro: non hai un lavoro, un hobby, qualche film da guardare o qualche libro da leggere? Sul serio, dico. Come si consiglia a quanti hanno pensieri intrusivi e ossessivi: non devi contrastare i pensieri ossessivi, devi semplicemente fare altro mentre li hai, invece che arenarti in essi. Dico per esperienza...
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    • Avatar di Carla

      Carla 3 settimane fa (4 Giugno 2019 8:54)

      Mi permetto di reagire : cosa ti fa restare o rincorrere questa donna? giusto per capire il punto di vista maschile, visto che di uomini che sbavano e stanno in pena per donne che li bastonano ce ne sono tanti. Sadomasochismo?
      0
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (4 Giugno 2019 20:39)

      Buona sera Carla, Precedentemente avevo scritto che sono quasi 10 anni da single. Gli sto dietro perché mi ha preso. Ad oggi nega qualsivoglia responsabilità. E mi fa passare per quello che non sono. Non è mai partita realmente la storia. E per lo meno io non ho la certezza assoluta che non poteva anche funzionare.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (4 Giugno 2019 20:44)

      Grazie Anna, Si ho un lavoro che ha risentito di questa situazione. Poi leggo mi distraggo facendo ciò che mi piace.
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  14. Avatar di Emanuele

    Emanuele 3 settimane fa (2 Giugno 2019 19:07)

    Articolo interessante Nella mia ultima esperienza conclusa da poco ho vissuto queste cose. Ho contribuito anch'io e sicuramente mi sono comportato anche male. Dai primi momenti via ciat all'primo appuntamento sono stato messo sotto interrogatorio. Dal perché a 45 anni non sono sposato, divorziato con e senza figli. Insomma il primo appuntamento è stato un colloquio di lavoro. Io arrivo da quasi 10 anni da single. Senza aver avuto qualche storia importante in questo periodo ma solo qualche occasionale conoscenza e nulla di più. E al contempo ho vissuto altre difficoltà personali. Ma questa donna a voluto sapere tutto di me di botto e io a causa di quanto detto sopra ho detto tutto o quasi. Lei si è spinnta molto nei primi momenti anche con affermazioni molto ambigue che facevano intenderre un grande interesse e la voglia di avere una storia importante e impegnativa. In 2 mesi e successo di tutto e di più. E sono rimasto solo come ero prima e con una scottatura enorme
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 3 settimane fa (5 Giugno 2019 10:54)

      Ciao Emanuele, mi è successa la stessa cosa. Tante interrogazioni e dichiarazioni d'amore ma nulla di fatto. Sparendo. Per me è stato un rapporto superficiale, non mi sentivo a mio agio, perché il mio inconscio mi diceva di scappare. Io non ho voluto seguirlo. Per quanto possa star male e farti sentire in colpa, anche sbagliando, hai fatto quello che sentivi. La cosa peggiore è limitarsi. Passa oltre, non era la donna giusta.
      0
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (5 Giugno 2019 17:25)

      Ciao Roberta e grazie. Io non so spiegarmi come ragiona. La sto inseguendo, la cerco solo io e quando risponde lo fa o per attaccare o per negare e sempre comunque un no a qualunque cosa Ieri la informo che a fine mese non ci vediamo anche per sbaglio in treno ( siamo pendolari ) e farò dei cambiamenti voleva a tutti i costi sapere come mai. Al punto di bloccare wazzup perché non ho dato una spiegazione e nel mentre la invitavo a vederci.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 3 settimane fa (5 Giugno 2019 20:45)

      È solo un suo appiglio per trovare dei pretesti di farti sentire in colpa. È una tortura. L'odio non serve a niente, fa solo peggiorare le cose. Allontanati a costo di non rivolgerle neanche il saluto. Starai male all'inizio, è normale, poi subentrerà l'indifferenza e a questo punto ti farai una bella risata.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (6 Giugno 2019 6:02)

      Ciao Roberta e grazie. Ormai non ci salutiamo e parliamo da un mese. Ho tentato di riavvicinarla ma come ho detto solo bastonate e assurdità. E vero che mi sono comportato male. Ho reagito in precedenza ai suoi comportamenti contraddittori e affermazioni ambigue. Ha un rancore nei miei confronti ed è evidente.
      0
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 3 settimane fa (6 Giugno 2019 9:52)

      Ho imparato a mie spese, pur soffrendo molto, da una mia relazione precedente di non intestardirsi e lasciare andare. Non è un atto codardia, ma di coraggio. Bisogna tutelarsi da queste persone. Nessuno lo può fare per te se non parti da te stesso. Potresti anche passare dalla parte del torto ed essere accusato di stalking.
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    • Avatar di emanuele

      emanuele 3 settimane fa (6 Giugno 2019 10:55)

      Ciao Roberta, ci vuole coraggio, non mi è mai capitato di vivere una situazione del genere in questo modo. Forse come ho anche risposto a Carla, è un insieme di cose, dalla paura di rimanere solo ancora per tanto tempo, a un attrazione nei suoi confronti passando per un periodo un po delicato nella mia vita. Comunque tutto questo mi fa soffrire parecchio.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 3 settimane fa (6 Giugno 2019 14:50)

      È umano e comprensibile il tuo dolore, ma non deve essere una scusa per farti trattare a pesci in faccia. Ogni persona lo vive in modo del tutto personale, ma poi si deve avere la forza ed il coraggio di voltare pagina. È come un lutto, ci sono varie fasi da superare e questo dipende solo da te. Vedrai che poi si sta meglio. A me ci è voluto un anno, ma ho concluso una relazione di 9 con un tradimento e vari strascichi.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (6 Giugno 2019 19:09)

      Grazie mille Roberta, In qualche modo la supererò, in questo momento sono tormentato da sensi di colpa e soprattutto mi tuonano in testa certe sue parole. Del tipo che io sono strano e lei ne vuole uno normale. Ma queste sono solo alcune. Ne ha dette altre in considerazione a parole d'amore che ha me hanno fatto scattare reazioni forti. Non lo so è tutto assurdo.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 3 settimane fa (6 Giugno 2019 22:18)

      Figurati, siamo qui per aiutarci a vicenda. Il fatto che frequenti questo blog significa che vuoi migliorarti. Purtroppo i pensieri arrivano anche senza la tua volontà. Lasciali fluire, ma non farti domande al riguardo, peggiorerebbe solo la situazione. Beh, che dire, io ne ho sentite di cattiverie, da una persona che credevo che mi amasse. Ho avuto la prova in un momento difficile della mia vita (questioni famigliari di salute) mi ha voltato le spalle umiliandomi. Mi ha ferito nel profondo. Molto probabilmente rimarrò un po' prevenuta prima di lasciarmi andare di nuovo. Ma è così la vita, serve per crescere.
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    • Avatar di emanuele

      emanuele 3 settimane fa (7 Giugno 2019 16:25)

      Ciao Roberta, si ho voglia di migliorare.Per sdrammatizzare un po, ci siamo detti più io e lei addio in 3 mesi di storia che non con la mia ex dopo 10 anni. E questo di qualche giorno fà, pare quello definitivo.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 3 settimane fa (7 Giugno 2019 18:13)

      Avevo già letto questo. Comunque io sono dell'opinione che siamo mal assortiti, nel senso che è più facile trovare una delle due parti che soffre di più perché dall'altra c'è una sorta di menefreghismo totale. È direttamente proporzionale, ovviamente non rispecchia un rapporto di coppia sano.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (7 Giugno 2019 20:57)

      Roberta ciò che dici è vero. Guardando da un altra prospettiva la situazione, ho scoperto questo Blog.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 3 settimane fa (7 Giugno 2019 22:17)

      Vero, grazie ad Ilaria. Non mi vergogno a dire che per risolvere ho chiesto aiuto ad uno psicologo. Spero di incontrare un uomo sano per costruire una relazione appagante e sentirmi soddisfatta sul piano emotivo, perché, lo dico fuori dai denti, sessualmente è più facile.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 settimane fa (8 Giugno 2019 7:52)

      Roberta spero per te che ci riuscirai. Anch'io lo desidero come te, in questa donna avevo visto qualcosa e presupposti sembravano quelli. E andata male, e da questo Blog traggo ispirazione per migliorare e crescere.
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    • Avatar di Carla

      Carla 3 settimane fa (6 Giugno 2019 8:54)

      Perché fai questo?
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    • Avatar di emanuele

      emanuele 3 settimane fa (6 Giugno 2019 10:44)

      Ciao Carla, è un momento della mia vita al quanto delicato. Poi vuoi la paura di rimanere sono ancora per tanto tempo, voui che questa storia non è mai partita davvero, vuoi perchè sento qualcosa. diciamo che è un insieme di cose.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 settimane fa (6 Giugno 2019 12:49)

      Io rimarrò quasi sicuramente sola ... non ci pensare e basta. Vivi
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