Come diventare stronza per essere felice in amore e nella vita. Un manifesto

stronza“Oh, mio dio, Ilaria! Ma non starai mica scherzando, vero? Mi stai dicendo di diventare stronza? Lo stai dicendo a me, che detesto gli stronzi, che sono molto dolce e carina e che ho sofferto tanto a causa di uno stronzo? Ma che ti sta succedendo? Io non voglio diventare stronza, nemmeno per sedurre un uomo. Io credo nella bontà e nell’onestà, non voglio trasformarmi in una stronza anche se si tratta di essere felice. Non potrei mai essere stronza e felice nello stesso tempo. Non potrei mai conquistare un uomo facendo la stronza.”.

So bene che quando hai letto il titolo di questo articolo, questi sono i pensieri che ti sono venuti alla mente. Se davvero hai pensato a queste cose è perché non sei abbastanza stronza. E per il tuo non essere abbastanza stronza, sono abbastanza certa che nella vita ne hai prese, di batoste.  Ecco preché è bene che tu legga questo articolo fino in fondo, perché per te diventare un po’ più stronza è davvero importante. Tanto più se l’idea – di diventare stronza – ti dà tanto fastidio e ti sembra tanto difficile. Molto spesso i cambiamenti ai quali ci si oppone con maggiore forza, sono quelli che sono più utili  e necessari per noi.

" Trovi la tua felicità solo smettendo di essere una bambina e diventando una donna.G.C.Giacobbe"

Essere stronza: che cosa significa veramente

E ora dedichiamoci a un po’ di chiarimenti, altrimenti se non ci si capisce, sono guai. Che cosa significa essere stronza? Essere stronza non significa essere cattiva per essere cattiva, come comunemente si crede. Cioè per esempio appartenere alla folta schiera di persone che per il semplice gusto di sentirsi potenti sviliscono, anche solo a parole, gli altri. Questa è la “cattiveria per il gusto della cattiveria”. C’è chi crede nell’arte per l’arte, cioè per l’arte fine a stessa e chi nella cattiveria fine a se stessa. Cioè, ci sono delle persone  così sfigate che sono cattive senza nemmeno avere un secondo fine. Senza guadagnare niente se non la sofferenza e l’umiliazione dell’altro.

Essere stronza, per come l’intendo io, non significa essere cattiva, per niente.

Essere stronza non significa nemmeno danneggiare gli altri usandoli, adottando schemi di manipolazione o sottraendo loro qualcosa che possiedono – denaro, oggetti, serenità, energie emotive e mentali. Non significa ingannare, essere bugiarde e via dicendo. Questo è esattamente il contrario di quello che io intendo per essere stronza.

Essere stronza significa essere una persona grande, cioè una persona adulta, che sa il fatto suo, che è in grado di ottenere e di prendersi quello che vuole dalla vita. La stronza è una persona che ha imparato a non o non ha mai cominciato a mettere un uomo e una storia d’amore prima di se stessa. La stronza è una donna che è indipendente dal punto di vista economico, materiale e morale. Cioè non ha bisogno, ogni volta che deve prendere una decisione, di indire le elezioni presso il gruppo di amiche-amici-parenti-genitori e se non ottiene l’unanimità di sentirsi in colpa per un mese e mezzo dopo aver comprato una nuova borsa.

Una stronza fa il lavoro che le piace e non si fa mettere i piedi in testa dai colleghi uomini. Non ha storie con colleghi sposati o con il capo sposatissimo, che l’apprezza molto professionalmente, l’umilia nel privato e, guarda un po’, non le dà mai l’aumento.

Una stronza ha una perfetta conoscenza di sé e delle proprie emozioni, sa gestire il proprio corpo (dorme, beve, mangia e si muove per stare bene ed essere felice, non per rispondere ai dettami della moda del momento) e ha sufficiente intelligenza per comprendere e impegnarsi a comprendere le persone che le stanno intorno, gli uomini in particolare. Perché sa che non deve bersi ogni baggianata che vede e sente intorno a sé (detto più esplicitamente: la stronza sa guardare con saggezza oltre le apparenze e le finzioni altrui e sa cogliere i segnali, quando qualcosa non funziona in una relazione, che si tratti di un’amica, di un partner o di un marito).

"La gente non nasce stronza, ma lo diventa dopo aver dato tutto e ricevuto niente. Dr.House"

Essere stronza: perché è importante per te

Ti è chiaro che cosa significa essere stronza per davvero? Se ti è chiaro puoi darti da fare proficuamente per diventare una stronza impeccabile. Perché è importante che tu compia la tua ascesa verso l’essere stronza? Perché essere stronza ti permette di vivere la tua vita a pieno, di esprimere il tuo talento al 100%, sia nel lavoro sia nella vita privata. Essere stronza in senso pieno ti permette di smettere di soffrire per amore e di iniziare a essere felice. Se sei felice, la tua felicità ha degli effetti positivi attorno a te, a tutti i livelli. Essere stronza, in definitiva, ti permette di vivere una vita buona e di fare del bene.

Essere stronza tra l’altro ti permette di toglierti di dosso il bisogno di aderire a tutte quelle caratteristiche tradizionalmente attribuite alla donna (la fragilità, la dipendenza, lo spirito di sacrificio, la pazienza, la sottomissione a un uomo o a una figura presunta “più forte”) che la “cultura” inculca come positive, ma che in realtà sono distruttive e sono o sono state la causa di molte tue sofferenze passate.

Non ti è per esempio mai venuto il dubbio che molti di quelli che si chiamano “errori delle donne in amore” siano frutto di schemi mentali sbagliati e dannosi? Se non ti è mai venuto in mente, consideralo adesso. C’è sempre una prima volta.

Come fai a diventare stronza? Le regole

1)      Fai tua l’idea che essere stronza è una caratteristica positiva e vincente, che ti permette di ottenere del bene e di fare del bene. Semmai leggi e rileggi questo articolo

2)      Rispetta te stessa, gli altri, l’ambiente, il denaro e gli oggetti che hai intorno. Anche quelli che non sono tuoi.

3)      Prendi la tua vita, te stessa e le tue relazioni sentimentali sul serio. L’abitudine diffusa di buttare sempre tutto sul ridere rovina l’esistenza delle persone, deturpa le opere d’arte e il mondo in cui viviamo.

4)      Impara a essere realista. Babbo Natale non esiste, il Principe Azzurro nemmeno. Le persone adulte, quelle che ottengono ciò che vogliono dalla vita e danno il meglio di sé al mondo e agli altri, non credono nelle favole. Dopo i 10 anni di età, basta favole. Di qualsiasi genere esse siano. Smettila anche di credere alle dichiarazioni d’amore degli uomini che non fanno seguire le parole dai fatti. Gli uomini che leggono le cartine dei Baci Perugina per mandare un sms, vanno esclusi in partenza. Una vera stronza, una donna adulta considera la realtà e i fatti. Tutto il resto non le interessa.

5)      Decidi quali sono le cose davvero importanti per te nella tua vita e persegui la loro realizzazione con la massima concentrazione, senza farti distrarre da niente e da nessuno. Le distrazioni sono perdite di tempo e motivi di sofferenza. Non cadere nella trappola delle distrazioni e dei perditempo.

6)      Impara a distinguere bene che cosa vuoi per te, per davvero, da che cosa credi di volere per te perché gli altri (la famiglia, i giornali, il partner) ti fanno credere o ti hanno fatto credere che dovresti volere per te.

7)      Comprendi bene i tuoi bisogni e datti da fare per soddisfarli, tu in prima persona.

8)      Impegnati in qualcosa di importante, di grande, di potente.

9)      Fai bene la tua parte in famiglia, nella società e nelle relazioni. Ma fai solo la tua parte, non anche quella di altre 5/6/10 persone (molte donne lo fanno e si perdono, alla lunga o alla breve).

10)   Proteggiti sempre dalle insidie del mondo esterno (anche in questo caso: smettila di credere nelle favole).

"Le donne si dividono in tre categorie: le puttane, le stronze e le rompiballe.Blanche Nott"

11)   Fai valere i tuoi diritti e rispetta i diritti degli altri, senza paura. Tieni alta l’attenzione comprensiva verso chi è debole e non sa difendersi.

12)   Fai in modo di non aver “bisogno” di nessuno. Vivi con gli altri, ma non entrare nel meccanismo del bisogno, da nessun punto di vista.

13)   Rispetta le leggi e le regole.

14)   Rispetta le regole di qualsiasi gioco tu ti metta a giocare, almeno fino a che non hai imparato a giocare davvero bene.

15)   Seleziona con un filtro a maglie molto strette le persone alle quali è il caso di concedere il tuo tempo, la tua attenzione, il tuo corpo, il tuo denaro. Non perderti in cose non essenziali, in relazioni sessuali avvilenti, in storie sbagliate uomini sbagliati o in rapporti tossici.

16)   Sii aperta e tollerante verso gli altri. La tolleranza è una potentissima arma di seduzione.

17)   Sii gentile con tutti.

18)   Fai in modo che nessuno abbia “bisogno” di te. Le donne che soffrono per amore assumono atteggiamenti manipolatori e sono ossessionate dal controllo. Coltivare relazioni con persone che hanno “bisogno” di te significa volere avere il controllo. E questo, che ti piaccia o no, alla fine ti conduce al nulla e ti fa soffrire.

19)   Non aiutare nessuno a meno che qualcuno chieda il tuo aiuto in modo esplicito, chiaro e preciso e che ti dimostri di desiderare, accettare, apprezzare il tuo aiuto e di farne un buon uso.

20)   Fai bene il tuo lavoro, ma non spingerti oltre il “lavoro ben fatto”. Il lavoro non è un modo per trovare la pace interiore o farsi amare dagli altri.

"La puttana la dà a tutti. La stronza la dà a tutti meno che a te. La rompiballe la dà a te, solo a te, sempre a te.Blanche Knott"

21)   Fidati e affidati al tuo intuito e alla tua intelligenza prima di tutto.

22)   Conta su di te: hai tutte le risorse per ottenere quello che vuoi. Non contare e non fare affidamento sugli altri.

23)   Non perderti in chiacchiere e in discussioni nel tentativo di cercare l’approvazione degli altri. Parla poco, esprimiti con precisione e con chiarezza. Non lasciare le tue confidenze a persone qualunque.

24)   Assumiti le tue responsabilità.

25)   Non lamentarti.

26)   Riconosci i tuoi meriti e migliora quello che ritieni di poter migliorare in te.

27)   Non vivere in competizione con gli altri e nemmeno con te stessa. Sii consapevole delle tue emozioni e fatti guidare dalla convinzione che la vita è bella e che tu dài un contributo essenziale alla sua bellezza.

28)   Non essere noiosa, non essere pignola, non essere rompiscatole. Allenati e abituati a lasciar andare.

29)   Lascia andare le regole tradizionali (quelle di cinema-tv-giornali) sulla bellezza, il fascino e l’attrazione: tanto più sarai genuinamente stronza, tanto più fascino avrai.

30)   Dedicati ad avere una vita sessuale appagante e felice. Lascia andare le regole tradizionali sul sesso e su come bisogna fare sesso per bene (regole? Ci sono delle regole?!). Lasciati andare e non pensare alla prestazione. E’ importante per essere davvero stronza.

"Come diceva Zarathustra, nella vita, che tu cammini e ti muovi, o ti siedi e lo aspetti, prima o poi uno stronzo lo incontri.Paolo Rossi"

Ora che hai fatto trenta, fai trentuno… Secondo te quali sono le occasioni in cui sarebbe meglio comportarsi da vere stronze? Che cosa consiglieresti a una tua amica che vorrebbe diventare più stronza per essere più felice?

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326 Commenti

  1. Avatar di marmeid

    marmeid 8 mesi fa (22 gennaio 2018 10:53)

    Ciao Ilaria, ciao a tutte, sono una ex-stronza del tipo 1 in riabilitazione grazie a questo blog. Ho iniziato guardandomi intorno, ascoltando la gente, discernendo la realtà dalla fantasia, regolando le giornate, poi il lavoro: per migliorare e stabilizzare la mia situazione economica.. Sono molto contenta del lavoro che ho fatto, ogni tanto, periodicamente, mi assale ancora la sensazione di essere un bluff e il panico che la gente intorno possa accorgersene é intollerabile ma tiro fuori la forza di schivare questo atteggiamento, e mi concentro sulle scadenze, sulle cose da fare, sugli obiettivi, sono certa che andrà sempre meglio, sto lavorando su ciò che posso donare al mio mondo perché mi sembra di aver capito che cosí migliorerà anche la mia autostima, perché sapró che ho qualcosa di valido da donare. Vengo fuori da una storia di 10 anni con un uomo che alla separazione credevo fosse un manipolatore narcisista patologico.. Ora non so se lo sia stata piú io.. Dopo 4 anni e due brevi storielle impossibili ho scelto "lui". Bello, stimato, gentile. . Non vuole una storia seria, una volta mi ha detto addirittura che devo essere matta se penso che lui possa presentarmi come la sua compagna, ma di fatto sono 7 mesi che trascorriamo insieme i fine settimana, da lui, da soli, i suoi amici lo sanno, i miei pure. In pubblico freddo.. a volte, altre se ne frega degli altri e mi saluta con un bacio.. quando vuole fare il fico: perché sono bella, stimata e gentile anch'io. Quando sono da lui é una luna di miele da favola, siamo belli, funzioniamo, fuori il gelo, ignorata, a periodi, a volte per giorni, emoticon e brevi cenni a quelle poche cose che abbiamo in comune ma che non abbiamo mai vissuto realmente insieme. L'altro giorno, dopo aver letto per una settimana gli articoli sull'essere stronza mi sono decisa a parlargli, gli ho detto che ho capito che il suo lasciarsi andare quando siamo insieme vuol dire solo che ha la capacità di vivere il momento è non che é innamorato e che proverò a farlo anch'io, abbiamo scoperto che non abbiamo altre storie e che volentieri finché ci frequenteremo non andremo a letto con altri, mi fido, si fida.. La domenica, per la prima volta, mi ha chiamato di sera, mi ha chiesto cosa avevo fatto, mi ha detto cosa aveva fatto, e mi ha augurato una buona serata.. Io sono stata un po' sulle mie.. miglioreró, anzi, sono molto soddisfatta per non essermene uscita con frasi cretine tipo che era bello che lui mi avesse chiamato. Rigore, saggezza e concentrazione ora é il mio mantra. I messaggini da parte mia sono terminati, ora voglio sentirlo quando ci si deve vedere e lavoreró sul proporgli cose, tra quelle che abbiamo in comune, da fare finalmente insieme.. se i miei impegni lo permettono. Piano, con calma. Ce la posso fare. Cosa sarà non lo so, la voglia di dedicarmi alla famiglia, al lavoro, e ai pochi, ottimi amici c'é, anche perché vado per i 45, ma dovrá aspettare che sia diventata più donna, e allora ci penserò, ora no. Ora tanta energia a tutte noi, forza forza e che Dio ce la mandi buona!! Grazie Ilaria, grazie a tuttè <3
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  2. Avatar di marmeid

    marmeid 6 mesi fa (18 marzo 2018 12:06)

    Ciao Ilaria, leggendo questo articolo e altri c'é davvero una cosa che mi sfugge: come dovrei fare a dedicarmi ad avere una vita sensuale appagante e felice pur non avendo trovato ancora la persona giusta e non cedendo a squallide trombamicizie? Grazie
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  3. Avatar di JR

    JR 2 mesi fa (20 luglio 2018 15:38)

    Ciao a tutti, io ho appena chiuso una storia molto importnate per me (solo per me e non per lui). Un anno e mezzo insieme, ne abbiamo passate tante, siamo una coppia mista, lui abita in italia da solo, la sua famiglia si é trasferita e lui per me é rimasto qui... Io non avevo mai portato a casa un ragazzo straniero alla mia famiglia e quindi anche qui la paura che non lo accettassero.. tante situazioni diverse più o meno complicate abbiamo passato.. L'inizio io ero fredda e distaccata e lui era l'uomo della mia vita (nel senso che era non bravissimo, DI PIU', sempre attaccato a me, dolce, sensibile, coccoloso, sempre presente ecc..). Insieme avevamo un feeling di quelli spettacolari. Io erano 7 anni che non sentivo più un legame del genere con un ragazzo.... vederci insieme eravamo una forza della natura, sempre solari, sorridenti, sempre vicini, che ci cerchiamo con lo sguardo ogni momento, felici e sereni.... per strada tutti che ci guardavano ogni volta, nei locali che frequentavamo mille complimenti, i fotografi delle discoteche ci facevano un sacco di foto. Sempre vestiti bene, alla moda, io sono uma bambolina, tuta perfetta, lui tutto curato, vestito bene... Insieme stavamo al TOP!!!!!Dopo 3 mesi ho iniziato a prendermi (strano ma vero, io difficilmente mi prendo perché mi stufo subito), ad abbassare la guardia, ad aiutarlo, cucinargli quando finiva lavoro, lavargli i vestiti (perché era solo) ad essere dolce, sensibile, premurosa e.... COGLIONA, e lui ha iniziato ad allontanarsi, ad essere sfuggente. Io sono ariete, mi piace conquistare quello che voglio, quindi più lui fuggiva più io lo seguivo. Cosi é stato che la nostra relazione é andata peggiorando. Lui é acquario vuole essere libero come l'aria. Non mi ha mai detto ti amo, io nemmeno (ovviamente), anche se progettavamo il nostro futuro assieme, una famiglia e di andare a convivere.Dopo 7/8 mesi ho il dubbio che mi abbia tradito, io non mi fido più e inizio a stargli addosso. Peggio che peggio andavamo.. Lui si allontanava ancora di più perché io ero pesante. Dopo 1 anno di relazione conosce un'altra e mi molla. Stanno 2 settimane insieme e si accorge che stava meglio con me e torna. ECCO IL MIO ERRORE, PERDONARLO. Dopo 1 mese che mi supplicava ho ceduto, abbiamo ripreso ad uscire e frequentarci.. dopo 3 mesi mi tradisce di nuovo con lei (sempre la solita perché lei é innamorata persa di lui quindi non si da pace), lui mi chiede perdono e dopo mille litigate lo riperdono e gli dico che questa é l'ultima. Ed é stato un altro errore!!!!!! Gli uomini quando vedono che perdoni una volta poi ci giocano perché hanno la sicurezza che tanto noi siamo sempre li. Siamo tornati dopo il suo secondo tradimento, e abbiamo passato 2 mesi a discutere perché io ho sempre avuto il dubbio che la sentisse ancora.. fino a quando 3 settima fa l'ho lasciato e bloccato ovunque....... Sono stata molto dura con me, lui mi ha cercata e chiamata, scritto sms, é venuto sotto casa ecc..... ma non ho mollato, sono ariete é!!!! ORA LUI DOVE E'??????? Ovvio sono tornati assieme (con quella che mi aveva tradito), quindi seguite il vostro sesto senso!!! Ho imparato ad essere fredda e distaccata, e se una persona già dall inizio fa o dice cose che non mi garbano bisogna chiudere subito prima che sia troppo tardi. Ho imparato che le persone non cambiano, non perdonate, siate sempre voi a fuggire e farsi inseguire ;) !!!! Io ora sono stronza, fredda e distaccata con tutti, mi diverto, esco, faccio amicizie nuove e non do più importanza a nulla, nemmeno dopo i primi 3 mesi ;) nella vita s'impara! Sto soffrendo tanto, ho sofferto anche in passato sempre per lui, ma se torna, stavolta no. Ok sbagliare 1 o 2 ma 3 volte NO! Io dentro di me lo so che é lui l'uomo della mia vita, e lui lo sa che sono io la sua metà (abbiamo amici in comune) ma per il mio rispetto e per il mio orgoglio non lo perdonerò di nuovo!!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 luglio 2018 16:17)

      Ma un uomo così al TOPPP non si può permettere una cameriera o di portare gli abiti in lavanderia? Lo fanno anche gli uomini "normali", quelli che sono fedeli e lavorano otto ore al giorno, di portare le camicie in lavanderia. Sono un po' perplessa...
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (20 luglio 2018 17:31)

      Mi stupisce che tu concluda affermando che lui è l'uomo della tua vita e consapevole che tu sia la donna della sua. Tutto questo disastro di storia dovrebbe insegnarti al contrario che la persona è di quelle che vanno tenute a distanza e che non faranno mai la tua felicità o quella di qualcun altro. Il problema non è perdonare o meno, ma capire che ci sono soggetti che non sono sinceri e quindi affidabili. Un soggetto non affidabile ovviamente potrà prometterti mari e monti, ma li vedrai solo da una cartolina. Cerca un uomo che invece possa darti tutto ciò che desideri in modo reale, concreto e durevole e che per questo meriti di essere definito " l'uomo della tua vita "
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