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Attenzione al bambinone

Le caretteristiche del bambinoneUrca, doveva essere il lancio promozionale di una nuova serie tv a confermare una drammatica sensazione che molte donne conoscono bene: gli uomini per lo più sono degli immaturi e la sindrome del bambinone, ahimé, è molto diffusa. Lo dice un sondaggio condotto dagli americani, sulle donne americane. Che, come molte altre donne, sono convinte che gli uomini non siano persone mature e che, molto spesso, o maturano molto avanti con l’età o, addirittura, non maturano proprio per niente. Mai nella loro vita.

"Si è giovani una volta sola, ma si può essere immaturi per sempre.Philip Roth"

Ok, se tu hai la sensazione di essere circondata da uomini-bambinoni, di avere un partner che è un “bambinone” o di essere passata, nelle relazioni che hai avuto, da un bambinone a un altro bambinone, non sei la sola al mondo. Sei in numerosa compagnia. E questo, però, non significa “mal comune mezzo gaudio”.

Ma procediamo con calma.

Un importante canale televisivo americano, Nickleodeon, sta mandando in onda una nuova serie intitolata Wendell & Vinnie. Wendell è un ragazzino (per davvero) che ha dodici anni ed è molto intelligente, serio e posato. Vinnie è un uomo tra i 35 e i 40 anni che ha un’attività ben avviata e nessun problema nella vita. Fino a che non è obbligato a prendersi cura di Wendell, che è suo nipote e del quale è stato nominato tutore legale.

Lì iniziano i guai – come in tutte le serie tv che si rispettino – dato che lo zio-bambinone non è proprio in grado di comportarsi da bravo adulto.

Il bambinone e le donne

Fatto sta che per pubblicizzare Wendell & Winnie, gli addetti marketing della Nickleodeon hanno fatto un grande sondaggio e hanno chiesto alle donne americane che cosa ne pensano degli uomini che hanno accanto o con i quali hanno avuto storie passate. Il verdetto del popolo femminile americano è stato impietoso (o forse realistico, giudica tu): secondo le nostre amiche d’oltreoceano gli uomini maturano almeno con un ritardo di dieci anni rispetto alle donne, talvolta non maturano mai e molte donne lasciano o hanno intenzione di lasciare il proprio compagno dato che di fatto non è un adulto, ma un bambinone, spesso davvero insopportabile.

Due informazioni interessanti in più: la prima è che gli uomini non sembrano essere rimasti molto toccati da queste considerazioni, anzi, in molti casi si sono dichiarati – orgogliosamente – “immaturi cronici” e quindi bambinoni per sempre; la seconda è che è stata stilata una lista dei 30 comportamenti ad alto tasso di infantilismo, che le donne considerano intollerabili da parte di un uomo/bambinone.

La lista include perle come “giocare ai videogiochi”, “fare scherzi in continuazione” e  “stare zitti durante i litigi”.

Il bambinone: come riconoscerlo, come evitarlo

Inutile dire che i risultati del sondaggio hanno suscitato polemiche: molti uomini non solo sono orgogliosissimi del bambinone che è in loro, ma sostengono che, molto spesso, le donne non sono meno bambine di loro. Per esempio quando pensano troppo allo shopping o si perdono in chiacchiere fiume con le amiche.

Va bene. Teniamo presente anche l’”altra campana”, è importante. Nello stesso tempo è essenziale che, se vuoi realizzare una relazione sana e duratura, tu debba saper riconoscere quanto è bambinone l’uomo con cui stai e che ti interessa. Perché sei sempre in tempo a evitarlo e a incontrare un uomo adulto con il quale instaurare un rapporto alla pari.

Perché – sono sicura che l’hai già intuito – molto spesso la prima caratteristica che definisce un bambinone è che non ha nessuna voglia di impegnarsi davvero in una relazione seria. E, se per caso sta vivendo una relazione di coppia anche da tanto tempo, in realtà “va al traino”, ci sta come un bambino con la mamma, insomma lascia a te il peso di tutte le fatiche e di tutti i compromessi del rapporto. Vita durissima con lui. Ne vale la pena?

Le 10 caratteristiche-base del bambinone

Quali sono le altre caratteristiche del bambinone?

1)      Non si assume le “grandi respondabilità” della vita. Molto spesso è perfettamente in grado di guadagnarsi uno stipendio – magari anche un ottimo stipendio – o di avere un buon lavoro e di fare una grande carriera. Ma, per esempio, rifugge dalle responsibilità che possono venire dall’avere figli. O preferisce non averne dle tutto, di figli, o, se li ha, delega l’impegno vero dell’educazione agli altri. In compenso è un ottimo “amicone” dei propri bambini e un grande compagno di giochi.

2)      Non sa decidersi: tra due relazioni, per il matrimonio o per una separazione. Se è un uomo sposato che ha un’amante, ama (a modo suo) entrambe le compagne e non sceglie mai tra le due. Almeno che una delle due (o entrambe) decida per lui.

3)      Non vuole grane. Molto spesso sa risolvere egregiamente problemi pratici e tecnici (gestisce le faccende con la banca e con il commercialista, sa come si parla con il meccanico e quale macchina è meglio comprare) ma tutto quello che ha un risvolto “emotivo” è davvero troppo grande per lui.

4)      Si comporta con la compagna come si comporta o si comporterebbe con la sua mamma: in un certo senso le riconosce autorità e capacità e si affida a lei.

5)      E’ un simpaticone, cerca affannosamente e molto spesso trova il lato buffo di ogni aspetto della vita: questo serve a placare le sue ansie, ma spesso aumenta quelle della compagna, fino a condurla all’esasperazione.

6)      E’ molto attratto dall’esteriorità e non riesce ad andare nel profondo delle relazioni e ad ascoltare le esigenze dell’altra persona.

7)      Preferisce non fare progetti a lungo termine. E molto spesso nemmeno a breve: fissare un appuntamento una settimana per l’altra lo fa sentire “ingabbiato”.

8)      Come tutti i bambini di questo mondo, anche il bambinone cambia umore spessissimo e apparentemente senza motivo. Cambia anche opinione molto facilmente, cambiando le carte in tavola. “Un giorno è sul melo, l’altro giorno è sul pero”, come si dice…

9)      Dice frasi infelici senza pensarci e rischia di offenderti con facilità, perché, come i bambini veri, anche il bambinone non ha schermi.

10)   L’ho già detto ma è importante ribadirlo: sa di essere un bambinone e, più che esserne orgoglioso, usa questo suo tratto caratteriale come scudo, scusa e giustificazione per non tirarsi su le maniche, non crescere e non assumersi le proprie responsabilità.

Se conosci o se stai con un bambinone ora hai qualche elemento in più di valutazione. E’ importante che prima di pensare al tuo bambinone tu pensi bene a che cosa vuoi realmente per te e come puoi ottenerlo, senza far conto su nessuno.

Che cosa ne pensi, è sconfortante o è solo la cruda realtà? Secondo te è possibile realizzare una bel rapporto di coppia con un bambinone? Quali sono le caratteristiche che tu aggiungeresti o quelle che proprio non riesci a sopportare in un uomo del genere?

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166 Commenti

  1. Avatar di Ella

    Ella 2 anni fa (30 ottobre 2016 16:43)

    OK, io vorrei parlare della mia esperienza. Leggevo di qualcuno che ha buttato via 5 anni in una relazione poi finita male. 5 anni anche per me. Lui però non si è mai fatto pagare nulla da me: si divideva tuto a metà (almeno quello!). Purtroppo il morboso attaccamento alla famiglia e l'eterna incapacità di prendere decisioni non hanno aiutato, anzi! Lui ha quasi 30 anni, e i genitori ancora lo chiamano per chiedergli se vuole essere riaccompagnato a casa la sera (non ha l'auto a disposizione perché il padre non vuole lasciargliela). Se i genitori non approvano una sua scelta (perché lui a loro dice e chiede sempre tutto), allora la cosa non si fa. Un mese fa all'uscita dal lavoro mi trovai sotto un acquazzone che non sto a dire, non avendo né ombrello né auto, chiesi a lui se poteva venirmi a prendere. Dall'altro capo del telefono sentii il padre che gli sbraitava contro (e io ero l'oggetto) perché non voleva dargli l'auto. E lui, ovviamente, non venne a prendermi. Non sto a raccontate il resto, di tutte le promesse disattese, dei piani sul nostro futuro fatti e disfatti da lui per un milione di scuse diverse. Per farla breve, oggi l'ho lasciato. Se devo essere sola comunque, tanto vale... Ho riconosciuto diversi aspetti di lui nei punti di cui sopra. Posso capire infantilità, ma se gli ci vogliono ancora 20 anni per crescere, io non posso certo starlo ad aspettare. Il tempo passa anche per me.
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  2. Avatar di flavia

    flavia 2 anni fa (2 gennaio 2017 17:35)

    cara Ilaria, scopro solo oggi il tuo Blog e lo trovo molto interessante. Sono fidanzata da quasi 9 anni con un ragazzo, ( forse, dovrei dire Uomo) di quasi quaranta anni e, dopo sette anni di tormentata relazione a distanza, più di un anno fa ho preso una decisione difficile come quella di trasferirmi a vivere da lui, in un villaggio alpino che vive di turismo montano. La nostra abitazione è al secondo piano di una casa familiare di proprietà della madre, vedova, che vive al piano terra, e lui è figlio unico. la madre è molto discreta ma io chiaramente non mi sento a casa mia nonostante la dimora sia stupenda ,Prima della nostra convivenza, non avrei mai pensato potesse trattarsi di un "bambinone", ma leggendo il tuo articolo inizia a sorgermi qualche dubbio: non sono appagata e felice completamente della relazione, perchè una settimana andiamo bene e poi improvvisamente il suo umore cambia, dice di sentirsi controllato, non più libero di agire come crede in casa, di stare più volentieri a lavoro che in casa quando ci son io e quando ho fatto di tutto epr avviare con lui una certa progettualità ( la ricerca di una nuova casa per noi due, lontani da sua mamma, o parlare di figli vista anche la mia età non più giovanissima) i tentativi sono stata ad un certo punto boicottati dalle nostre liti e dall'equilibrio mancante. Lui è una persona molto affidabile ed apprezzata in famiglia e sul lavoro, ed è anche un bravissimo Artista al quale io ho cercato di dare il mio aiuto e la mia ammirazione sincera, Dice di amarmi: ma che non mi sopporta più. So di essere dentro ad un doloroso schema , che si ripete più o meno ogni quattro mesi per poi rientrare, forse il Bambinone e la Rompiscatole. Vorrei capire che strategie posso adottare per cercare di salvare un Amore al quale ho dato e tengo moltissimo, o se invece sia meglio rompere drasticamente. Ti ringrazio per la tua risposta.
    Rispondi a flavia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (2 gennaio 2017 18:29)

      Uhm, lo schema è più simile a quello del perverso narcisista e di colei che si è innamorata dell'esteriorità (per rispondere a bisogni di sicurezza di altra origine) aiutata dalla distanza. La descrizione di lui. dei suoi successi pubblici e dei suoi comportamenti sono da manuale. Inclusa la madre, tanto più se discreta, la dimora stupenda (aggravante) e l'isolamento che il trasferimento in un luogo del genere ti porterà o ti ha già portato (questo davvero da manualissimo). Tu sei ahimé già entrata nella fase di crederti rompiscatole (accidenti non è così, non sei rompiscatole, sei esattamente il contrario, purtroppo, chiedi solo quello che ti spetta ma che lui non vuole darti e mai ti darà). Prima lasci, meglio è, davvero. Senza rimpianti. Questa è una situazione davvero pericolosina. Se non riesci a lasciare nell'immediato per lo meno evita in tutti i modi di avere un figlio da lui. (Non scrivere amore con la "a" maiuscola, purtroppo questo è un rapporto disfunzionale che non ha nulla dell'amore e fare confusione non ti aiuta). Dato che sei nuova qui mi permetto di consigliartihttp://www.lapersonagiusta.com/capire-se-gli-piaci/trovare-uomo-giusto-seduzione-attrazione/http://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/stronzo-attrarre-sedurre/http://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/stronzi-seduzione-attrazione-donne/http://www.lapersonagiusta.com/problemi-di-cuore/stronzi-seduzione-attrazione/http://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/stronzi-seduzione-attrazione-donne/http://www.lapersonagiusta.com/problemi-di-cuore/stronzi-attrazione-conquistare-un-uomo/http://www.lapersonagiusta.com/errori-comuni/potenziale-uomini-sbagliati/Coraggio, si può fare ed è importante.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  3. Avatar di liz

    liz 2 anni fa (10 febbraio 2017 17:37)

    Leggendo l'articolo ritrovo in alcuni punti ma non tutti il carattere del mio ragazzo...io ho la sensazione che siamo su due strade differenti..dopo quasi 14 anni assieme, non siamo sposati, non risultiamo sulla carta conviventi e non abbiamo figli; se guardo indietro il nostro rapporto è come quando avevamo 18 anni, però io ora ne ho 30 e vorrei qualcosa in più, vedo il tempo scorrere e non vedo progressi.. a lui va bene così, lui non vuole avere complicazioni a casa, quindi non vuole avere figli, non vuole un matrimonio, dice squadra che vince non si cambia...io ho paura di ritrovarmi a 40 anni ancora così e mi viene male, allora sarò sicura di aver sprecato tutta la vita con una persona immatura che non vuole crescere..però se smetto di ragionarci e penso con il cuore, poi mi manca e so già che ci ritornerei assieme.... come faccio a farlo crescere, come faccio? grazie mille,scusate lo sfogo
    Rispondi a liz Commenta l’articolo

  4. Avatar di Michela

    Michela 2 anni fa (11 febbraio 2017 0:35)

    Ciao Sophie. La tua esperienza è un Po simile alla mia. Le differenze consistono nel fatto che il mio marito cucina ma non lavora perché ha fatto di tutto pur di rimanere disoccupato. Nel frattempo secondo lui dovrei ovviamente pensare io a far tornare i conti....lui fa spallucce e dice che non ha soldi e se ne sta nel divano. Si ... sto chiedendo la separazione...ho ovviamente un sacco di critiche da sopportare da parte della sua famiglia. Ah.. Mi sono dimenticata di aggiungere che io lavoro part time e abbiamo una bimba di quasi 4 anni. Che tristezza....
    Rispondi a Michela Commenta l’articolo

  5. Avatar di liz

    liz 2 anni fa (10 febbraio 2017 17:52)

    Cavolo ma sono tutti uguali sti uomini...quelli della mulino bianco sono rarissimi...il mio dopo 4 anni di convivenza lo stò ammaestrando, e anche io uso la tecnica che diceva la signora nel negozio..sono bambini e bisogna fare come con il cane..sei bravo ti do il premio, non lo sei non te lo...comunque posso dire che migliora, ogni tanto devo scrivere i foglietti tipo metti le scarpe qui,l'armadio va chiuso etc...ma funziona...se arriva prima lui prova anche a fare la cena, se glielo dico ritira la roba o la stende, ieri per la prima volta ha visto che pioveva e l'ha ritirata da solo, e gli ho fatto un sacco di complimenti, spero che se li ricordi per la prossima..mentre per le pulizie proprie non gli piace e non le fa, ma mi ha comprato i robottini che lavano e aspirano da soli, quindi non mi lamento e va bene così...di certo è che se avessimo mai un figlio, ho il terrore di ritrovarmi nella tua situazione, perchè di certo bisognerebbe riniziare da capo a spiegargli come fare questo o quello...comunque secondo me questi uomini sono così perchè da piccoli non sono stati abituati bene..se avessi mai un figlio maschio bisogna instradarlo da subito...
    Rispondi a liz Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 2 anni fa (11 febbraio 2017 2:32)

      No, scusate ma io mi rifiuto di passare la vita ad addestrare cani, uso le tante, troppe energie che la cosa richiese per fare la mia vita. Non voglio dire che da soli si stia bene, ma meglio sola che con una specie di selvaggio da addomesticare. Ma poi, che ho da insegnare io a un uomo adulto? se non è cresciuto, non crescerà. Il bambinone va bene per andare in discoteca, e poi si rispedisce subito a casa dalla mamma.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  6. Avatar di Alegna

    Alegna 2 anni fa (13 marzo 2017 15:13)

    Queste persone si sentono particolarmente importanti e vanno alla ricerca di chi li ammira ,sono privi di empatia,si vanta di ogni cosa che dice o ch'era tutte le conversazioni devono essere concentratevi quello che dice lui, parla minuziosamente scandendo spesso pure le parole,ha poco tempo per ascoltare gli altri perché concentrato ad ascoltare molto se stesso,magari ti parla della sua giornata delle cose che ha sentito che gli hanno detto ma, sopratutto di quello che lui ha risposto o pensato o intuitoechi gli stavi inoltre lo deve ascoltare e guardarlo come fosse un oracolo,e capace a scegliere magari bei film buone cene gusto nel vestire,anche qua vuole essere al centro della ammirazione, non parliamo poi della sindrome del narcisismo ,,no
    Rispondi a Alegna Commenta l’articolo

  7. Avatar di Marika

    Marika 2 anni fa (27 aprile 2017 23:39)

    Ne sono immersa fino al collo
    Rispondi a Marika Commenta l’articolo

  8. Avatar di Anna

    Anna 2 anni fa (13 giugno 2017 17:46)

    Ecco: il tipo bambinone del genere inaffidabile mi mancava. C'era qualcosa che non mi convinceva ... e mi sono defilata. Reazione: capricci. Imbarazzante. Rileggendo questo post, ho trovato la chiave. Grazie!
    Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  9. Avatar di Atolla

    Atolla 1 anno fa (22 agosto 2017 22:07)

    Io da mo' penso di essere un uomo mancato perché tutto quel che ruota intorno all'organizzazione di un matrimonio mi provoca l'orticaria, le convulsioni, l'ipertrofia prostatica, la gotta, ecc. Come già è stato detto, intanto io metterei dei paletti alle intrusioni dei familiari e di chicchessia. La vostra vita di coppia è SOLO VOSTRA. Poi cercherei di capire cosa stia frenando lui, se effettivamente lo indisponga tutto l'ambaradan di preparativi (e non parliamo dei costi), nel qual caso avrebbe tutta ma proprio tutta la mia solidarietà, o se non sia proprio sicuro di voler fare questo passo in questo momento.
    Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

  10. Avatar di Ice

    Ice 1 anno fa (22 agosto 2017 18:23)

    Ciao a tutte, Scrivo un commento sotto questo articolo perché mi sembra quello più pertinente a quello che mi sta accadendo, sperando così di riuscire a chiarirmi le idee... Convivo con un uomo da ormai 3 anni, stiamo insieme da 4 e non ho dubbi circa l'amore che proviamo l'uno per l'altra. Davvero, stiamo molto bene insieme, abbiamo un sacco di cose in comune e allo stesso tempo ci lasciamo lo spazio per coltivare le nostre reciproche passioni. Da fuori, tutti quelli che ci vedono dicono che siamo una coppia perfetta e felice e... si arriva al nodo cruciale... molti si/ci fanno la fatidica domanda: "A quando il matrimonio?" Qui qualcosa si spezza. Io lo desidero tantissimo (e specifico che prima di conoscerlo non me ne fregava un accidente di sposarmi) ma lui ogni volta che si comincia ad affrontare l'argomento si irrigidisce e si innervosisce. Ho cominciato a subire persino la pressione dei miei e suoi genitori perché vorrebbero vederci sposati... Lui mi aveva anche detto di cominciare ad informarmi sui vari posti dove fare il ricevimento, ma se gli dico di guardare i siti che gli mando per sapere se gli può piacere non lo fa... gli ho chiesto di fare una bozza della sua lista di invitati e a distanza di molte settimane ovviamente ancora non l'ha fatto... Non so davvero cosa pensare, perché mi sto rendendo conto di essere arrivata al punto di supplicarlo e non lo trovo giusto né per me né per lui e ne soffro, con lui non riesco a parlare perché si altera. E sto cominciando ad avere dubbi sul nostro rapporto. Io davvero non riesco capire, sembra che abbia paura di qualcosa ma non ne vado a capo... Ho scritto in fretta e riassumendo la situazione, sperando che sia chiara... Voi cosa ne pensate? Grazie a chi mi darà una sua opinione...
    Rispondi a Ice Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 1 anno fa (22 agosto 2017 19:28)

      Non forzarlo, io mi dovevo sposare (con una donna che ho amato e con cui stavo benissimo, e a volte la rimpiango) e il vortice di pressione che ricevetti mi fece dubitare fino a rompere la relazione, e fu devastante per lei e per me, ma non ci ero tagliato per il matrimonio, o quantomeno per come lo intendeva lei..quindi ti dico, non è importante sposarsi, ma è importante amarsi
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Gretel

      Gretel 1 anno fa (22 agosto 2017 20:03)

      @Ice. Ciao! Il non guardare i siti che gli mandi o il non fare la lista degli invitati non sono un problema in sé, bensì un indicatore, un segnale di qualcosa che indubbiamente non va. Non sto dicendo che il vostro rapporto non vada, bada. Sto dicendo che è evidente che qualcosa non va nella vostra comunicazione su un punto così importante (ed è francamente strano che non vi siano stati messaggi anticipatori del faticare a confrontarsi su aspetti così "seri" in precedenza). Non ho idea di quanti anni tu abbia ma, secondo me, è auspicabile per voi arrivare ad un dunque. Che cosa è il "dunque", secondo me? Prima di tutto, chiarisci bene a te stessa perché vuoi sposarti (cercando di scordarti le domande di amici e parenti - che si facessero un poco gli affari loro, eh) e perché vuoi sposare proprio lui quindi fare una riflessione profonda sulle tue ragioni. Questo servirà a te in ogni caso e ti servirà quando dovrai affrontare con lui la discussione in modo maturo e "definitivo" perché è chiaro che procrastinare su un simile tema ha poco senso: non perché dobbiate sposarvi entro la fine dell'anno ma perché a questo punto è necessario acquisire una consapevolezza rinnovata sul rapporto. Cosa nello specifico lo innervosisce? Lo sposarsi, fare la lista, fare le cose in modo ufficiale, rendere definitiva la relazione con te? Il fatto che lui svicoli il discorso non è affatto bello, diciamocelo, perché è una mancanza di rispetto nei tuoi confronti. Lui è libero di non volersi sposare (!), ma non è libero di trattare il tuo desiderio come un capriccio da trascurare: e questo discrimine è molto importante pure per te per capire chi è l'uomo che vuoi sposare (d'altronde questo commento lo hai scritto sotto l'articolo sul "bambinone"...).
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    • Avatar di max

      max 1 anno fa (22 agosto 2017 21:21)

      Si ma Gretel, non parlerei di "capriccio da trascurare" in modo così semplicistico da fuori e rischi di far "infoiare" Ice quando invece ci vuole molto tatto in questi casi...dal mio punto di vista lui non si vuole sposare, ma non vuol dire che non la ami...il matrimonio (e la sua preparazione) può essere sentito come un cappio anche per chi bambinone non è...e dirlo ad una donna per la quale il matrimonio (e la sua preparazione) è visto come un sogno è una cosa difficilissima proprio perché non si sta parlando di diventare fidanzatini dopo un mese di cicicicì piopio
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (22 agosto 2017 21:48)

      D'accordo su tutto quello che dite tutti e Max se le tue sagge e pertinenti parole sono azzeccate per il nostro amico, questa coppia che tipo di dialogo ha? E nel commento della nostra amica, quanto spazio è dedicato al giudizio altrui e quanto all'intimità con il partner?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 anno fa (22 agosto 2017 22:32)

      @Ilaria. Infatti. Si tratta però di un argomento non sviscerabile a meno di non essere disposti a rimettere in gioco tutto. Che non vuol dire "chiudere", ma senz'altro significa rivedere valori e progetti di vita. E prima di un matrimonio sarebbe proprio tanto necessario.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 1 anno fa (22 agosto 2017 23:34)

      Ilaria direi che qua il giudizio altrui (parenti e amici) influisce molto...se non ci fosse il discorso matrimonio come sarebbe il loro dialogo?...diverso immagino...è chiaro che il matrimonio richiede comunque responsabilità da prendersi, ed è anche lecito non volerle o volerle ed essere disposti a lasciarsi per questo, oppure sforzarsi di parlarne a cuore aperto, guardandosi negli occhi, e capire se si è sicuri o non si è sicuri del proprio amore (nel caso non ci voglia sposare), e se ci si voglia sposare per convenzione, per paura di perdere il proprio partner, per poi fare un figlio, perché tutte le amiche e le sorelle sono -felicemente o infelicemente- sposate...di certo lui si altera e si ammutolisce perché ha paura di sposarsi, e non sa come dirglielo secondo me...sta a lei cercare di parlarci e capirne i motivi...comunque meglio uno che non vuole sposarsi (che denota un po' di sale in zucca), piuttosto di uno che si sposa e poi dopo ci ripensa, o si fa l' amante perché si è pentito del matrimonio fatto en passant
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 1 anno fa (22 agosto 2017 21:54)

      @max. Ho cercato di utilizzare tutto il tatto possibile e il mio discorso è assai articolato. Estrapolare solo un'espressione non rende giustizia al mio intervento, perdona. Mi spiace ma davanti a una simile (e legittima) richiesta di lei, lui non può comportarsi in modo simile. E si badi: io personalmente NON sono molto per il matrimonio, ma non voglio proiettare su questo caso le mie idee, non sarebbe onesto. Il comportamento di lui non va bene, non perché non si voglia sposare (sarebbe pure questo legittimo), ma perché trattare così le istanze della propria compagna non si fa. Ripeto come sopra: vanno fatte riflessioni profonde e devono lavorare su una comunicazione trasparente. Chissà, magari continueranno a convivere più felici di prima - o forse no. Ma saranno senz'altro più consapevoli.
      Rispondi a Gretel Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 anno fa (22 agosto 2017 20:31)

      Idem come Max, con la differenza che mi sono sposata. Non era le persona giusta e il matrimonio non faceva per me. Ancora non capisco che mi sia preso, sul serio. Le pressioni aumentano la confusione e basta.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 1 anno fa (22 agosto 2017 21:08)

      @Anna ma era lui che ti faceva pressioni per sposarti?
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 anno fa (22 agosto 2017 21:26)

      Lui e tutto il parentado. Però non è che io dicessi "No!!!", sai quelle cose che fai così, tanto sono solo convenzioni sociali...
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 1 anno fa (22 agosto 2017 23:17)

      Eccome se lo so...ora nulla contro il matrimonio se vissuto da entrambi come un coronamento di coppia e non una forzatura, sia chiaro...anche se personalmente considero di più un figlio (che io per altro volevo) come il coronamento di una unione...mi spiace per te, ma credo che se non ci si rende conto per tempo, comunque dopo il matrimonio i nodo vengono lo stesso al pettine...in questo senso la natura umana è fantastica, se non ci ascoltiamo direttamente, poi la spinta interna diventa insostenibile fino a che non si da una svolta alla propria vita.
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Gretel

      Gretel 1 anno fa (23 agosto 2017 9:17)

      Coronamento il matrimonio? Figlio coronamento? Una coppia può essere conchiusa e coronata pure in una convivenza senza figli. Vedi, poi si dicono 'ste cose ed è ovvio che la donna si senta monca socialmente...
      Rispondi a Gretel Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (23 agosto 2017 9:46)

      Concordo e guarda che Max non ha detto questo: Max parlava di una visione comune dei due partner. 'Se tutti e due vedono questo come un coronamento, allora...' L'accento è posto sulla condivisione di intenti non sul matrimonio come coronamento. Che poi purtroppo molte donne e anche giovanissime considerino il matrimonio come un obiettivo fondamentale è una triste realtà. Ed è una realtà. Punto. Triste tranne che per il mercato delle nozze e il suo indotto.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gretel

      Gretel 1 anno fa (23 agosto 2017 11:24)

      La visione comune dei due partner è naturalmente fondamentale, una conditio sine qua non, ci mancherebbe. Ma la tiara a una coppia non serve! Rischiare di mandare a c. per aria una bella relazione per le convenzioni sociali no no no, maledizione! Per questo che la loro comunicazione è fondamentale: può essere un bel momento di crescita per loro. E su questo siamo concordi. Lei dice: «io non volevo sposarmi neppure ed ora sì»...perché? È necessario che lei lo comprenda. Le liste invitati non c'entrano, cara ragazza. Ci si può sposare in comune con due testimoni in un'ora, quindi il punto è un altro. Vai alla sostanza.
      Rispondi a Gretel Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 1 anno fa (23 agosto 2017 11:43)

      @Gretel come ha puntualizzato Ilaria è quando il matrimonio ed il figlio lo si vede come"assolutamente da fare" che a mio avviso perdono il loro significato...se quello che ho scritto, che è il punto di vista di uno non sposato, senza figli (monco socialmente come te?) l' hai interpretato così, ho toccato forse un tasto per te dolente?...che poi io creda (a prescindere dalla religione cristiana che non pratico minimamente) che il figlio sia il vero coronamento di una unione, che dovrebbe essere l' autentico simbolo di un Amore responsabile, maturo e duraturo, e che purtroppo non lo è quasi mai -e allora sarebbe meglio non farne mi viene da aggiungere-, quella è opinione mia
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 1 anno fa (23 agosto 2017 12:22)

      @Max. Eheheh! Anche io monchissima. ;)) Nullipara e single. :)) Al di là di tutto, in effetti siamo molto concordi. Nessun tasto dolente, non in senso psicologico/personale: il tasto dolente è che mi manca un compagno, una bella relazione piena, ma non un marito purchessia e un figlio necessariamente biologico. Quante lotte con amici e parenti (eccoli qua, sono ovunque) che mi ricordano che devo sposarmi e fare figli (perché la mia vita ora è senza senso). Anzi, mi piacerebbe molto poter adottare un bimbo sfortunato come mamma single dandogli l'opportunità di una vita migliore, di istruzione, amore e protezione, ma ciò non è (ancora) possibile. Resta il tasto dolente "sociologico" del vedere una società che è irrigidita su valori-non-valori: matrimoni fatti perché si deve, figli fatti come tentativo di soluzione a delle crisi di coppia o perché si fanno o perché capitano. Anche se non sono problemi miei in senso stretto, li percepisco come problemi sociali che indirettamente hanno un impatto su tutti noialtri.
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    • Avatar di London

      London 1 anno fa (23 agosto 2017 12:39)

      Triste come mia cognata che mi disse, visto che il matrimonio non è mai stato tra i miei sogni da bambina, a differenza sua che era il coronamento della vita e il vestito bianco il sogno da sempre, se mi avessero scambiato nella culla perchè non era possibile che una donna non avesse come primo pensiero il matrimonio!!!
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  11. Avatar di Ariele

    Ariele 9 mesi fa (7 marzo 2018 15:02)

    Idem con patate il mio ex convivente...mai più con uno così...Io l'ho soprannominato Simorroide (crasi tra il suo nome e un emorroide).
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  12. Avatar di Sophie

    Sophie 2 anni fa (26 gennaio 2017 11:09)

    Sfoglio continuamente gli articoli di Ilaria alla ricerca di quello giusto, questo sembra avvicinarsi molto, ma l’identikit del mio ex marito non l'ho ancora trovato in modo preciso. Lui è una persona che non ha mai voluto impegnarsi in nulla, abbiamo avuto una casa nostra e dei figli, ma non si è curato mai di niente, in casa non muoveva un dito, neppure nelle piccole cose, banalmente preparare la tavola, o raccogliere un oggetto caduto a terra accidentalmente, o cambiare una lampadina bruciata, o tagliare l’erba, o portare fuori la spazzatura, che ne so. Tutto era sulle mie spalle: gestione totale della casa, dalla pulizia, a lavare, stirare, mettere gli abiti negli armadi, fare la spesa, cucinare, andare in farmacia se mancava qualcosa, pagare le bollette, passare in assicurazione, oltre che naturalmente passare dal SUO commercialista, fare le SUE fatture di lavoro, fare la SUA contabilità, oltre a crescere i figli completamente da sola, dal vestirli, lavarli (lui non ha mai fatto una doccia ai propri figli), nutrirli, portarli dal pediatra, portarli a scuola, portarli alle feste di compleanno, talvolta anche portarli in vacanza da sola! Il tutto ovviamente lavorando otto ore al giorno anche io, giusto per non farmi mancare nulla. Poi la sera io cascavo morta sul divano, invece lui fresco come una rosa aveva voglia di scop**re, si arrabbiava perché ero sempre stanca. Io non è che non avessi voglia, o che non mi piacesse, ma ero veramente stanca. Appena toccavo il cuscino, precipitavo nel sonno, ero esausta. Che palle questa moglie, no? Lui lavorava, tornava a casa, metteva i piedi sul tavolinetto davanti alla tv e aspettava la cena pronta. La mia colpa è che ero stanca. Ho chiesto ripetutamente un aiuto, prima con le buone, ma poi non ho avuto più la pazienza. Quanto sbraitare ho fatto? Questo mi sono ribellata, arrabbiata, infuriata? Come risposta venivo apostrofata come rompiscatole, isterica e pazza, che dovevo farmi curare da uno bravo. Ovviamente tutto questo non portava a nulla e lui continuava a non aiutarmi. Un giorno, davanti a una sconosciuta in un negozio, mi sono lamentata che il marito non facesse niente in casa, non ricordo neppure perché è uscito il discorso, soprattutto con una sconosciuta, ma la signora in questione (evidentemente tutta tronfia, lei, di avere invece un marito che facesse tutto e volendo quindi prendersene il merito) mi disse: “È colpa sua signora, è lei che glielo chiede nel modo sbagliato”. Insomma sosteneva che al maritino bisogna chiedere aiuto e poi riempirlo di gratificazioni e carezze, di modo che poi continui ad aiutare, come un bravo bambino che ha messo a posto la sua cameretta e in cambio riceve la fetta di torta. Allora è proprio colpa mia sicuramente, perché io tutto questa strategia proprio non l'ho attuata. Mi chiedo allora perché io invece ho imparato a fare tutto, e bene, senza che nessuno mi premiasse, o gratificasse, o riconoscesse il merito. Devo essere un’aliena. O forse è solo questione di maturità. La mia opinione è che un uomo, soprattutto se ha superato i 40, dovrebbe sapere che ha dei doveri nei confronti della propria moglie, dei propri figli, della propria casa, della vita della sua famiglia in generale, senza che venga addestrato come un cagnolino che, se fa tutto giusto, riceve il premietto. Perché quello che a me sembra, è che il mio ex non ha mai smesso di ricoprire e recitare il ruolo del “figlio”: è uscito da casa sua che la mamma ancora a fine cena gli sbucciava la banana, gliela tagliava a pezzettini, cospargeva di zucchero e gliela serviva con la forchettina (non scherzo se vi dico che ha provato a chiedere questo servizietto anche a me in corso di matrimonio), semplicemente si è sposato e ha pensato che non ci fosse soluzione di continuità. La mia sensazione è sempre stata che lui trovasse troppo impegnativo star dietro ai figli, alla casa, e anche essere un bravo marito (che non significa solo avere uno stipendio ed essere bravo a letto, secondo me), un vero lavativo, che piuttosto che farsi una mossa, fosse disposto a sopportare le occasionali ribellioni isteriche della moglie, sapendo che poi tanto si sarebbe inzerbinata nuovamente, e tutto sarebbe proseguito identico. Però sul lavoro è un grande, nel suo ambiente è considerato un vero “guru”, osannato e ammirato, fama che ha utilizzato anche per portarsi a letto qualche collega, per poi venirmi a dire che mi tradiva perché era colpa mia, perché lo avevo trascurato. Finisco tutto questo papiro con un ricordo, una cosa che mi è rimasta impressa e che voglio condividere: un giorno siamo andati a trovare amici un salto dopo cena (sposati da 20 anni), loro avevano appena finito di cenare e la tavola era ancora allestita. Mentre si parlava, lei si alza e inizia a rassettare i piatti, ma il marito le dice dolcemente: “Lascia amore, faccio io, tu continua a parlare. Anzi faccio anche un caffè, lo volete?” Forse ai più questo mio ricordo sembrerà una cosa insignificante, perché è una scena vista e rivista, magari anche vissuta in casa propria mille volte, ma a me si è formato un nodo in gola quella sera, e tale è stato il mio dolore quel giorno, che ancora lo ricordo come fosse una ferita aperta, perché mio marito non hai mai tirato su i piatti. Tra l'altro davanti a ospiti di solito era lui che teneva banco alla compagnia in casa, era lui il simpaticone e il carismatico che intratteneva gli ospiti. E il caffè non ricordo me l’abbia mai preparato.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (26 gennaio 2017 13:29)

      Guarda tecnicamente tuo marito (mi pare di capire, con soddisfazione, EX) è uno stronzo doc. Chi è meno tecnico di me lo chiamerebbe perverso narcista, o sociopatico o, con une definizione che invece a me piace, "psycho". Certo, ha anche i tratti di un bambinone, ma che stanno nel contenitore più grande, quello appunto del narcisisimo, della misoginia etc. Ora tu rifatti una vita perché il tuo ex è uno degli esseri più abietti che si possa incontrare.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (26 gennaio 2017 19:40)

      Infatti, Ilaria, dopo la benemerita rottura e lo sfogo, adesso é il momento di reagire e di agire per il proprio benessere. Coraggio Sophie!
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    • Avatar di Ariele

      Ariele 9 mesi fa (7 marzo 2018 15:03)

      Hai detto bene:misoginia.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 anni fa (28 gennaio 2017 0:53)

      Scusa Sophie, a me sembra che vuoi fare la vittima. Due stipendi da lavori impegnativi e non potevi permetterti un aiuto concreto in casa? E una vacanza in santa pace col marito ogni tanto?
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (28 gennaio 2017 15:27)

      Silvia, il punto non sono i mezzi per pagarsi una colf e le vacanze, quanto il fatto che l'ex marito di Sophie fosse una melmaccia, cosa che resta tale anche con uno stuolo di domestici e 10 mesi l'anno di vacanze in giro per il mondo.
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 2 anni fa (29 gennaio 2017 18:50)

      Condivido Gea!
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    • Avatar di Sophie

      Sophie 2 anni fa (29 gennaio 2017 16:26)

      Che ne sai dei nostri stipendi? Che ne sai della vita che eravamo in grado di condurre? Una colf?? Vabbè...
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 1 anno fa (22 agosto 2017 21:48)

      "è uscito da casa sua che la mamma ancora a fine cena gli sbucciava la banana, gliela tagliava a pezzettini, cospargeva di zucchero e gliela serviva con la forchettina"Se questa non è un'avvisaglia. Da scartare prima della genesi e lasciare per sempre nelle braccia di mammà.
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    • Avatar di Lucas

      Lucas 9 mesi fa (6 marzo 2018 16:26)

      Perchè l'hai sposato ? La colpa è tua. Io nei tuoi panni , nonostante il carisma , l'autostima, l'estroversione e tutte ste cavolate, con degli indizi del genere, l'avrei mollato subito. Farsi sbucciare la banana e ricoprirla di zucchero e tagliarla a pezzettini ? Dai su!
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  13. Avatar di Marco Parisi

    Marco Parisi 2 anni fa (8 novembre 2016 12:40)

    Ah ecco, l'ennesimo blog/fanzine/pagina web nazifemminista e dedita al male-bashing. Consiglio a tutte coloro che si lamentano dell'uomo bambinone un viaggio di sola andata in ARABIA SAUDITA, YEMEN, OMAN, IRAN...dove magari di "uomini maturi e responsabili" potrete trovarne a iosa :D
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  14. Avatar di Corinna

    Corinna 2 anni fa (9 aprile 2017 9:26)

    Sono stata per 10 anni con un bambinone. Del bambinone come le descrivi tu aveva molte caratteristiche, ma non la praticità, e non l'offesa con facilità. Quest'ultima l'ho conosciuta quando ci siamo lasciati, perché lì si è compiuta completamente la sua affermazione orgogliosa di identita' di bambinone. A chi, qui nei commenti, scrive: la mia vita scorre,.... voglio dire che quando ci siamo lasciati, da quel giorno, ancora non ho smesso di star male. perche' quando vi lasciate, non e; che non lo amate piu'. Anzi, sapete di essere le uniche capaci di amore maturo, ma che vi si strappera' il cuore a prendere una strada lontana dalla sua, ma la verita' e' che mentre starete insieme, lui non crescera' mai. MAI. e solo quando vi lascerete il trauma gli dara' quella sveglia di cui avevate bisogno. Ma con un'altra. E, se il tipo caratteriale e' davvero tipico, ve lo sbattera' in faccia ogni volta che proverete ad avere contatti civili. Fa male, fara' malissimo, se siete fragili potrebbe portarvi a guardare con fascinazione l'orlo del baratro, giocando con la tentazione di mollare la presa. Ecco, volevo dirvi questo. Se decidete, per forza interiore, per spirito di auto-salvezza, di uscire da questa relazione, fatelo uando siete davvero pronte ad affrontare le (gigantesche) conseguenze negative che ne verranno. Nostalgia, attacchi indiscriminati dall'ex, suo bisogno infinito di farmi pagare amaramente l'averlo lasciato, suo desiderio infinito di mostrarvi fino al giorno della vostra morte che tutto quello che volevate da lui, la sua crescita, lo sta dando ad un'altra. Ricordate, sono dei bambinoni. Io sto ancora raccattando i cocci. Almeno ho smesso di fumare. Un micro-passo verso il volermi bene..... ma la strada e' ancora troppa da fare.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (9 aprile 2017 10:35)

      Non ho ben capito chi sarebbe capace di amore maturo qui. Su, un po' meno dramma, che la vita è una cosa seria ed essersi tolte un coniglione dalle scatole è solo risparmio di tempo e di vita. Misuriamo le parole.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 2 anni fa (9 aprile 2017 14:40)

      Corinna io direi che anche tu hai un problema... quello dell' attaccamento postumo inutile, perché questo ti permette di essere importante per qualcuno (lui e di riflesso per te stessa), ma fino a che non la smetterai con i rimpianti ed i melodrammi, ovvero fino a che non farai un ulteriore step nella tua maturazione, non potrai aprirti al nuovo..pensaci.
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Livia

      Livia 9 mesi fa (7 marzo 2018 19:15)

      Ilaria, perdona la domanda sciocca, perché i bambinoni si comportano così male con te e poi con un’altra, come dice Corinna, danno amore maturo? 🤔🧐
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (7 marzo 2018 20:47)

      Ma chi l'ha detto, scusate? Le foto su Facebook?
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 anni fa (9 aprile 2017 11:12)

      Non capisco. O è un bambinone che non crescerà mai, e allora non è cresciuto e fa le ripicche; o è cresciuto con un'altra, quindi la vostra era una relazione sbagliata. Per dura che sia, tanto di guadagnato in entrambi i casi
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    • Avatar di Irene

      Irene 9 mesi fa (7 marzo 2018 15:12)

      Guarda io ne vengo da 2 convivenze con 2 bambinoni e sono sopravvissuta:rabbia?tanta,tristezza?tanta,sconforto?tanto...ma nei momenti più bui pensavo che se mi fosse venuto un tumore sarebbe stato peggio.W la vita!
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  15. Avatar di Fabio

    Fabio 2 mesi fa (6 ottobre 2018 21:57)

    Leggendo l'articolo mi sono un po' ritrovato nella descrizione del tipo di personaggio di cui si parla. Non mi ritengo però tanto un bambinone quanto una persona che ha molta difficoltà a stare con i piedi per terra. Questo perchè ho un'indole creativa e mi piacerebbe poter dire artistica (non posso dirlo per il semplice fatto che non credo di avere il talento necessario per potermi definire tale). Contrariamente al tipo sopra descritto non mi beo di questa mia condizione però... per certi versi vorrei avere una mentalità più pragmatica, ma non possiamo sceglierci da soli il nostro modo di essere. Possiamo limare i difetti il più possibile ma eliminarli del tutto temo di no purtroppo. Questa mia propensione a star sempre con la testa tra le nuvole mi crea in effetti qualche difficoltà e, essendo consapevole che le donne giustamente cercano una persona matura e che sappia prendersi le sue responsabilità, ho deciso di restare single. Non che mi faccia piacere vivere da solo ma non troverei giusto scaricare su una donna non tanto le mie problematiche, ma il mio egoismo e il mio non riuscire a stare con i piedi per terra. D'altro canto credo che mi annoierei molto in una relazione "normale". Normale l'ho messo tra virgolette proprio perchè non mi sento speciale, ma non sapevo come altro esprimere il concetto. Penso che l'unica donna con cui potrei condividere la mia esistenza sarebbe unicamente un tipo di donna che a sua volta non riesce ad essere del tutto pragmatica e con un'attitudine verso le cose artistiche e i sogni a occhi aperti. Non avendo mai incontrato in vita mia donne simili a loro volta single ho deciso come ho detto di restare single a vita. Mi è capitato addirittura di allontanare determinate persone (erano state loro a cercarmi) proprio perchè non attratto dal loro pragmatismo e per non andare ad approfondire una relazione che non avrebbe mai potuto funzionare. Tutta questa manfrina per dire che preferisco restare single che vivere una vita che non sentirei mia. Non tutti hanno come priorità il farsi una famiglia, avere dei bambini o vivere una vita normale. Come ho detto io probabilmente accanto ad una donna matura e materialista non mi sentirei a mio agio e metterei in difficoltà anche lei. D'altra parte non so che coppia sarebbe una coppia che vive costantemente con la testa tra le nuvole. Un minimo di pragmatismo ci vuole... anche se si decide di restare single in fondo. Io comunque, come ho già detto, non mi sento tanto un bambinone quanto una persona con un'attitudine verso determinate cose. Attitudine che capisco possa non essere condivisa o apprezzata. Forse oltre alle categorie di uomini da evitare che avete elencato andrebbe aggiunta anche quella dell'uomo che ha propensione verso le cose artistiche. Mai visto un artista ordinato e con i piedi per terra. Una riflessione però mi viene da farla: possibile che una donna matura e pragmatica non si renda conto subito che la persona che ha davanti non fa per lei? Prima di andare a convivere non si approfondisce la conoscenza? Possibile che non ci si accorga subito che una persona magari ha un'indole di un certo tipo? Non sarebbe meglio allora tagliare i ponti subito? Prima di andare a conviverci? Personalmente credo di essere sempre stato molto onesto da questo punto di vista. Preferisco farla scappare subito mostrandole immediatamente come sono, piuttosto che fingere di essere qualcun altro solo per conquistarla, per poi sentirmi dare del bambinone dopo. Meglio mettere le mani avanti sin da subito, anche se io ho preferito scegliere la strada della vita da single, piuttosto che ingannare una persona nascondendole i miei difetti o semplicemente il mio modo di essere. Forse si può cambiare... ma a che pro farlo se tale cambiamento servisse solo a vivere una vita che non è la nostra?
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  16. Avatar di Livia

    Livia 1 giorno fa (12 dicembre 2018 15:00)

    Ce ne sono di uomini bambinoni soprattutto sulla soglia dei cinquantanni che, nonostante abbiano figli e con loro si dimostrano responsabili spiegando nel dettaglio l'uso dei contraccettivi, il come comportarsi se vanno a dormire dal ragazzo, il non fare sesso con i loro genitori in casa onde evitare di essere etichettati come soggetti facili, si comportano con le donne in modo fanciullesco e irresponsabile senza tatto e dando solo alla donna la responsabilità del comando. Povera Italia!
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