Desiderio sessuale e romanticismo vanno d’accordo?

desiderio sessualeDesiderio sessuale, fantasia dell’amore perfetto e romanticismo vanno d’accordo tra loro oppure si sgambettano l’uno con l’altro e si impicciano, come i giocatori di una squadra male assortita che non sono coordinati e affiatati e combinano solo pasticci?

Io ho la convinzione profonda che le persone, al giorno d’oggi, non abbiano una gran cura di sé e del proprio benessere. Hanno, forse, molta cura dell’apparenza, che però è un’altra cosa. Le persone, per lo più, non hanno un genuino rispetto di se stesse, una vera attenzione al proprio valore personale e a quello che le fa stare bene.

"L’uomo più felice che io conosca ha un accendino e una moglie, ed entrambi funzionano. Woody Allen"

Ignorano anche che cosa sia la loro energia sessuale. Per esempio fanno confusione tra energia sessuale e fascino, che sono cose tra loro ben diverse, tra energia sessuale e capacità di sedurre un uomo (o una donna), tra energia sessuale e capacità di eccitarsi o di eccitare. Tra energia sessuale e capacità di dare e provare piacere.

Non sono nemmeno tanto consapevoli del loro desiderio sessuale, di come prendersene cura e, soprattutto, di che cosa lo influenzi in positivo o in negativo.

Desiderio sessuale e idee sull’amore

Faccio una premessa doverosa alla quale ti prego di prestare attenzione: di certo il desiderio sessuale può essere potentemente influenzato da fattori fisiologici – prevalentemente ormonali, ma non solo – che si possono manifestare in varie fasi della vita e per varie ragioni (non ultimo lo stress psicologico) e se tu sai o sospetti che per quel che ti riguarda sia così, approfondisci il tema, incominciando a parlarne per esempio con la tua ginecologa.

Detto questo, io credo che il desiderio sessuale sia il termometro delle emozioni personali. Intendo le emozioni in genere e, poi, ovviamente, quelle più specifiche, cioè quelle legate ai “sogni” e alle “convinzioni” sul rapporto di coppia e sul sesso o quelle legate all’uomo o al partner con cui si ha una relazione. O anche quelle legate – nota bene – al proprio modo di trattare se stesse e di farsi trattare dagli uomini.

In parole povere e molto dirette: non puoi stare con uno stronzo che ti tratta male e ti umilia e pretendere che il tuo desiderio sessuale non sia influenzato da questa situazione, dai suoi modi, dai suoi sbalzi d’umore, dalle sue bugie, anche.

O non puoi pensare che il tuo desiderio sessuale non risenta delle tue profonde convinzioni, dei tuoi miti personali sugli uomini o sul sesso o sulla colpa…

Nel senso: il tuo desiderio sessuale – come pure la tua capacità di provare piacere – si modificano direttamente e immediatamente (i tempi di risposta sono rapidissimi) in base a quello che provi a livello emotivo e sono determinati da quello che è il tuo atteggiamento mentale. Non solo, il tuo desiderio sessuale è anche specchio fedele di quello che è successo e succede nel tuo inconscio. Ma questo si sa, giusto?

Hai mai fatto caso ad alcuni “fenomeni” che condizionano il tuo desiderio sessuale? Sono sicura che se ci pensi, trovi un sacco di coincidenze.

Desiderio sessuale, idealizzazione e sogni

Qualche giorno fa ho ricevuto questa email da una lettrice che chiamerò Elena (ho una cara amica che si chiama Elena e tiro fuori spesso questo nome di “copertura). L’oggetto della mail era: “Idealizzazione delle storie d’amore e attrazione sessuale.”

"La differenza tra l’amore e il sesso è che il sesso allevia le tensioni e l’amore le provoca. Woody Allen"

Ecco il messaggio: “Gentilissima Ilaria, leggo con attenzione e molto piacere tutto quello che scrivi. L’altro giorno mi hai fatto riflettere su una cosa a cui non avevo mai pensato: le idealizzazioni dell’amore, quando tu dici che siamo stati abituati a vedere l’amore in un certo modo anche da piccoli attraverso i cartoni animati. L’amore per tutta la vita. L’amore romantico…ecc…. Ma poi crescendo vivi con l’idea di trovare l’amore della vita, ma non ti viene detto che prima o poi tutto passa e lo scopri attraverso l’esperienza (che tragico dolore) poi ti ritrovi a ricercare l’anima gemella e la persona perfetta che poi non esiste e quindi non ti accontenti mai. Dunque questa la mia domanda: dopo un po’ di anni che si sta con una persona con la quale ti trovi bene in tutto, ma non hai per lei del desiderio sessuale questo è normale in tutte le coppie? Che cosa rimane se svanisce quella attrazione?”

Come spesso accade a tante mie lettrici, Elena attribuisce a me riflessioni che non sono mie, ma sono sue. Legge in quello che scrivo io, cose che io non penso e non ho scritto, ma che pensa e che poi scrive lei a me.

Ti rendi conto qual è il potere che il nostro modo di pensare ha sul nostro modo di vedere, provare, sentire? Ti rendi conto quindi di come, nello stesso modo, le convinzioni possono determinare il desiderio sessuale di una persona, che sia uomo o donna?

Desideri il rapporto della tua vita e vuoi scoprire il modo giusto per far innamorare un uomo e costruire con lui una relazione sana, serena e che duri nel tempo? Ecco il precorso che ti guida passo passo nella realizzazione di una vita di coppia sana e appagante, dal primo incontro fino alla convivenza

Ok, ma andiamo oltre. Io spesso parlo del fatto che le donne (ma non solo le donne) vivono di fantasie d’amore e non di realtà e che spesso le loro fantasie le allontanano dalla realtà. Nello stesso tempo la realtà va accettata per quello che è e vissuta al nostro meglio, non maledetta o evitata: non bisogna averne paura, bisogna affrontarla in tutte le sue dimensioni, se si vuole davvero essere felici e vivere al 100%.

"Il sesso è sporco solo se è fatto bene. Woody Allen"

Prima ci si dota di questa capacità di comprendere e di accettare la realtà (io lo definisco anche cinismo o abilità nell’essere stronza) prima si raggiungono i propri obiettivi e la serenità interiore.

E anche la soddisfazione e il piacere sessuale.

Desiderio sessuale e senso di realtà

Ora, torniamo al messaggio di Elena, che, seppur breve, contiene molte riflessioni importanti e soprattutto mostra una forte consapevolezza di un continuo dissidio tra fantasia e sogno da una parte (“idealizzazione” la definisce lei), e la realtà dall’altra.

Detto in altre parole, da un lato ci sono le aspettative, che sono frutto di immagini mentali i cui semi sono stati piantati in tempi antichi e i cui frutti sono stati coltivati incessantemente, e dall’altro c’è la realtà, che si evolve e richiede che noi, oltre ad adattarci ci evolviamo con lei.

E’ un po’ come se le aspettative rimanessero statiche mentre la realtà, invece, continua a muoversi e a modificarsi.

"Il sesso senza amore è un’esperienza vuota, ma fra le esperienze vuote è una delle migliori. Woody Allen"

E in mezzo, tra le aspettative e la realtà, c’è la delusione. La delusione di “non aver realizzato il sogno”, di non vivere “quella bellissima, potentissima, eterna eccitazione” (quale? Immaginata da chi? Creata da quale favola, storia o invenzione?), di non provare quell’incredibile piacere di cui tanto si parla e tanto si scrive.

E la delusione, prima o poi limita il desiderio sessuale, lo ridimensiona, lo spegne.

Il sesso, il piacere e il desiderio sessuale non sono favole e per viverli a pieno bisogna smettere di credere nelle favole.

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9 Commenti

  1. Avatar di michela

    michela 11 anni fa (19 Dicembre 2013 19:15)

    Io non ho mai creduto alle favole, neanche da piccola. Sapevo che l'amore ti fa stare bene e che non ti deve far soffrire ma nemmeno che debba essere tutto una favola. Diciamo che "ho sofferto" da piccola per non soffrire poi da grande (scoprendo che non c'è questa favola), avevo certi desideri e fantasticavo sul sesso e mi sentivo in colpa, diversa e impura. Ma poi mi dicevo, al diavolo di quelli che vogliono gli altri, gli adulti dovrebbero avere una vita pazzesca. Sorrido ricordarmi questi pensieri. Ora, "da grande" potrei dire di avere una vita sessuale soddisfacente, potrei avere di più però, devo lavorare su me stessa perchè il rapporto autostima-valorizzarsi e desiderio-appagamento sessuale è direttamente proporzionale. Ad un tizio che ha cercato di rigirarmi come un calzino apparendo,sparendo, dicendo di non avere tempo, ho mandato il seguente messaggio :" sei un uomo e il tuo atteggiamento mi fa calare la libido." e poi l'allontanato.
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  2. Avatar di Vale

    Vale 11 anni fa (19 Dicembre 2013 21:36)

    Ilaria lo voglio!!!
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  3. Avatar di reggielove

    reggielove 11 anni fa (20 Dicembre 2013 1:33)

    Non vanno d'accordo anche nel senso che un desiderio sessuale intenso nei confronti di un uomo che ci piace particolarmente ci porta a bruciare le tappe, a fare sesso troppo presto (pur sapendo che sarebbe meglio di no. Capita l'esperienza dell'irresistibilita' :( ). E questo anche se nel momento ci sembra 'la cosa giusta' il più delle volte manda a ramengo i nostri sogni romantici. Non e' giusto ma accade...
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  4. Avatar di Goldie

    Goldie 11 anni fa (20 Dicembre 2013 10:13)

    Sì reggielove, è proprio come dici tu e non abbiamo 15 anni. io non lo so più, la fase del romanticismo l'ho passata da tempo, a volte mi dico che "aspettare" troppo un incontro sessuale/sensuale è segno di scarso desiderio. ma voglio provare a ragionare al contrario. ieri ho visto un documentario nel quale una "religiosa" libanese consigliava agli uomini di approcciare la donna con delicatezza, baciandola, accarezzandola, facendola sentire desiderata. non saltandole addosso. non è sesso a pagamento, non è una prestazione. è il piacere, la condivisione, la voglia, l'accendere i sensi. questo avviene col tempo e con la pazienza. osservo mia figlia e il suo fidanzatino, sono teneri e romantici, alla loro età è giusto che sia così. ogni cosa a suo tempo.
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  5. Avatar di anna

    anna 11 anni fa (21 Dicembre 2013 1:06)

    cara Ilaria...mi sono aperta raccontandoti un mio problema intimo, non é per nulla stato facile. perché mi hai risposto in modo brusco e indelicato?
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  6. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 11 anni fa (21 Dicembre 2013 11:51)

    Cara Anna dove cogli una risposta data a te e in modo brusco e indelicato?
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  7. Avatar di ughetta

    ughetta 11 anni fa (23 Dicembre 2013 10:53)

    Ilaria ... quindi?non ci hai risposto... è normale non provare desiderio? o non lo provo perchè ho "quelle" aspettative? non è che la "bimba capricciosa" che c'è in me sta mettendo in pratica uno di quegli innumerevoli sabotaggi contro la costruzione delle felicità che la adulta cerca?
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  8. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 11 anni fa (23 Dicembre 2013 12:06)

    Ughetta: quello che ho scritto in altre parole è che il pensiero (o immaginazione, fantasia, aspettativa, chiamala come vuoi) influisce sul desiderio, in molti modi: se hai aspettative alte che sono deluse, il desiderio ne risente, se sei sconfortata da come va la relazione etc etc. Ma anche se ti dài troppo da fare perché funzioni etc etc. Questo è quello che io ho scritto. Quanto alla riflessione che fai tu su di te, mi sembra resa un po' più complessa da certi tuoi modi di pensare un po' troppo negativi e sminuenti di quello che sei e di quello che provi. "Bimba capricciosa" non è un bel termine. E, quindi, nel tuo caso potrei risponderti: se ti stai osservando con così tanta severità e attenzione, di sicuro lo spazio lasciato al desiderio sessuale rimane poco.
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