Come si supera il senso di vuoto d’amore e il bisogno? (Prima parte)

senso di vuotoCome si riempie il bisogno di amore se si è single? Come si supera il senso di vuoto dato dalla mancanza di un compagno, di un legame, di un affetto speciale?  Queste sono delle “domandone” vere e proprie alle quali voglio cominciare a rispondere in questo articolo tracciando una sorta di percorso graduale che ti aiuti a liberarti dal senso di vuoto e che possa adattarsi alle diverse necessità di ciascuno e ai diversi momenti della tua crescita personale, offrendo spunti di riflessione e strumenti pratici da usare subito-subito e anche in ulteriori passaggi futuri, a medio o a lungo termine.

"Sono il vuoto, non sono diverso dal vuoto, né il vuoto è diverso da me; in realtà il vuoto sono io. Jack Kerouac"

Qualche giorno fa ho pubblicato un articolo dedicato agli amici di letto e quell’articolo ha aperto un dibattito vivace tra le lettrici. Tra i vari commenti, forse un po’ fuori tema (o mica tanto), Giovanna mi ha posto una domanda diretta: “Come riempire il bisogno d’amore se si è single? Ok i propri interessi etc etc, ma quel bisogno che magari non tutti sentono (io lo sento) di affetto?”

Di lì a poco un’altra lettrice, Anna, ha fatto eco a Giovanna ribadendo la richiesta di chiarimento: “Ilaria come riempire il vuoto d’amore anche se si sta bene con se stessi???

Il senso di vuoto, l’amicizia e l’amore

Una importante considerazione: credo che la questione di come riempire il senso di vuoto d’amore e di affetto sia molto più comune di quanto si creda. Di certo, per una serie di ragioni soprattutto legate all’educazione e all’atteggiamento mentale, si tratta di una questione più sentita dalle donne, ma non è una esclusiva femminile. Sicuramente anche alcuni uomini si trovano ad affrontare il senso di vuoto, ma in genere lo risolvono più rapidamente e in modo molto più pratico e attivo che non le donne.

Il tema del senso di vuoto, benché molto comune, non a caso è stato sollevato proprio all’interno della discussione sugli amici di letto. Spesso, nel tentativo di superare il senso di vuoto, sia le donne sia gli uomini cercano dei “surrogati” dell’affetto e dell’amore o accettando di entrare (e/o di rimanere) in storie sbagliate o – semplicemente – accontentandosi di rapporti “incompleti” o “zoppi”, nel senso di “mancanti”.  Si tratta di quel genere di rapporto di coppia in cui manca qualcuno degli elementi base perché una relazione sia vera e autentica al 100%. Di che cosa renda una relazione piena e completa abbiamo parlato qualche tempo fa,  a proposito del corteggiamento.

Può mancare ad esempio l’impegno e la progettualità comune  e dunque si tratta, come nel caso degli amici di letto, di relazioni dove l’unico legame è dato dal fare l’amore (o, meglio, dal fare sesso) .

Oppure può esserci una forte intesa intellettuale e un buon legame affettivo ma – udite udite – manca il sesso. Si tratta di quelle relazioniche si reggono sull’amicizia “compagnona”. Quelle dove si entra e si rimane per sempre nella famigerata zona amicizia.

Non ti credere: molti instaurano rapporti d’amicizia con esponenti dell’altro sesso, senza che si passi mai all’intimità sessuale. Ci si frequenta per andare al cinema, alle mostre, a cena fuori. Ci si assiste reciprocamente  anche in alcune “faccende” pratiche come “ti accompagno dal meccanico a ritirare la macchina, ti porto le medicine se hai l’influenza e ti tengo le chiavi di casa, ti dò dei consigli professionali etc, ma non mettiamoci in coppia e non facciamo sesso”.

Di più: moltissimi uomini – forse più delle donne – sono favorevoli a instaurare rapporti di amicizia “compagnona”. Il non “dovere” avere rapporti sessuali li fa sentire “leggeri” e “sollevati”. Per varie ragioni.

Il senso di vuoto e gli uomini sbagliati

Quindi vi sono molte modalità in cui le persone “prevengono” o evitano il senso di vuoto d’amore e di affetto che tanto fa paura e che crea tanta insicurezza.

E’ bene che tu rifletta su questi aspetti, sia per quel che riguarda te (capire te stessa ti aiuta a trovare le soluzioni migliori per la tua vita, la tua serenità e la tua felicità, quelle che ti aiutano nel modo migliore a soddisfare i tuoi bisogni) e anche per quel che riguarda chi ti sta intorno: se conosci e “sveli” certi meccanismi un po’ celati del comportamento umano puoi accorgerti in tempo se una persona ti cerca con l’intenzione di costruire (“costruire”: non è un verbo scelto a caso) una relazione destinata a crescere o ti cerca solo per colmare il suo vuoto d’amore.

"Un uomo pieno di sé è sempre vuoto. Charles Régismanset"

Aggiungo, spingendomi un po’ oltre, che molti uomini sbagliati come il dongiovanni, lo stronzo, l’irresponsabile, il bambinone, il confuso, il perditempo, il rospo, il cretino, il fantasma, etc etc, a modo loro (che è un modo estremo e perverso) sono alla disperata ricerca di qualcosa che faccia superare il terribile senso di vuoto che provano di continuo e la loro terrificante noia esistenziale.

Attenta: questo non significa che tu debba correre a salvarli o che loro debbano suscitare la tua pena e il tuo senso di comprensione!

C’è, infatti, una bella differenza tra avere appetito (o anche fame) e, per soddisfare questo legittimo e naturale bisogno, andare a fare la spesa, cucinarsi un piatto di pasta o andare al ristorante e pagare il conto oppure rubare al supermercato e/o scroccare di continuo i pasti ad amici e famigliari! Ricordati sempre di comportarti in modo intelligente, senza spendere della pietà e del pietismo inutili, ma usando il giusto cinismo, senza paura di essere stronza. Anzi.

Poi ci sono molte donne che per colmare il senso di vuoto lo riempiono alla stragrande. Sai come? Mettendosi in storie abusive, violente, addirittura perverse. Essere maltrattate, vivere l’incertezza di stare con un uomo violento, pericolosamente bugiardo o traditore riempie moltissimo il senso di vuoto. In modo distruttivo, ovvio.

Il senso di vuoto d’amore: limiti e opportunità

Ok. Ora ti starai chiedendo dove voglio arrivare con tutta questa premessa sul tema di come superare il senso di vuoto dato dalla mancanza di amore e di affetto. Beh, voglio che sia ben chiaro che è proprio sul bisogno di amore, di riconoscimento, di connessione con gli altri che “gira” il mondo. Sì, sì, il mondo in senso ampio, non solo il mondo delle relazioni, delle emozioni e dei sentimenti.

Come sai bene, “l’uomo è un animale sociale” (lo ha scritto addirittura il filosofo Aristotele, è la prima e più celebre frase di una delle sue opere più importanti, l’”Etica Nicomachea”). L’essere umano vive in quanto connesso con gli altri. E vive tanto meglio quanto il suo livello di connessione con gli altri è più forte e più positivo.

Che cosa significa? Significa che i bisogni di amore, di connessione, di contributo alla vita comune sono i bisogni “principali” e fondamentali di ciascuno di noi. Molte teorie psicologiche e molti teorici (da William James a Anthony Robbins) lo sostengono e, se ci fai caso, lo puoi provare da te ogni giorno semplicemente guardandoti intorno.

A questo, tra l’altro, ho dedicato un’ampia parte del mio percorso base, I 7 Pilastri dell’Attrazione (dopo aver citato Aristotele, mi sembra doveroso citare me stessa :D).

"L’inferno è la sofferenza di non poter più amare. Fëdor Dostoevskij"

Il fatto è che, una volta riconosciuti i nostri bisogni, averne riconosciuto la legittimità e la “naturalità”, è utile diventare capaci di soddisfarli in modo sano, utile e produttivo per noi. Sei d’accordo?

Che cosa fa innamorare un uomo e lo fa impegnare in una relazione?
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Cioè, sei d’accordo sul fatto che il tuo bisogno d’amore è lecito e naturale e che non  ne devi avere vergogna?

Sei d’accordo sul fatto che vi siano modi “utili” e “produttivi” per te per soddisfare i tuoi bisogni (tra cui quello d’amore) e che vi siano modi “dannosi” e “improduttivi” attraverso talvolta tenti vanamente di soddisfarli?

Il senso di vuoto e i vecchi schemi di comportamento

Infatti capita spesso che le persone, cammin facendo, nella loro vita, abbiano appreso, senza colpa e senza rendersene conto, schemi di comportamento profondamente improduttivi e addirittura profondamente dannosi per soddisfare i loro naturali e legittimi bisogni.

Sono schemi così distruttivi, questi, che creano un effetto “paradosso”: seguendoli si ottiene esattamente il contrario di ciò che si vorrebbe ottenere. Cioè, quanto più una persona desidera l’amore, tanto più, adottando schemi distruttivi di comportamento, ottiene esattamente il contrario: mancanza di rispetto, abbandono, senso di solitudine.

"Ogni cosa esiste grazie al vuoto che la circonda. Antonio Porchia"

Ci hai mai fatto caso? Che cosa ti dice la tua esperienza al proposito?

E sai perché succede di ottenere il contrario di ciò che si desidera? Perché ci si “maltratta”  talmente (o anche si è stati talmente “maltrattati” ) che quel che era un bisogno lecito e naurale si è trasformato nel suo estremo, brutto e pericoloso, la “bisognosità”. E la bisognosità rafforza, dà vita, alimenta gli schemi di comportamento improduttivi.

E gli schemi di comportamento improduttivi danno risultati improduttivi, tanto che, indovina un po’! – tac, si ricasca nelle “mancanze”, nelle relazioni sbagliate, negli errori comuni, sempre i soliti che si ripetono anche a distanza di molto tempo. Non è che si fanno errori nuovi. Sono sempre gli stessi errori, perché sempre quello è lo schema, uno schema che porta agli errori.

Ti sei mai chiesta perché io insisto sempre moltissimo sul fatto di uscire quanto prima da relazioni sbagliate, di non stare con uomini sbagliati e di non accontentarsi? Perché ogni giorno e ogni ora in una storia sbagliata ti tira giù, ti abbassa di livello, ti fa “perdere” una parte di te.

Ti porta più vicino al senso di vuoto e ti porta molto – ma molto – più lontano rispetto alla tua capacità di soddisfare in modo sano il tuo legittimo e naturale bisogno d’amore.

Continuiamo nel prossimo articolo: faremo un altro passo verso il superamento del senso di vuoto.

Per ora lasciami i tuoi commenti e le tue opinioni.

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126 Commenti

  1. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 5 anni fa (28 Dicembre 2014 2:14)

    Laura, il mio era un termine un po' "ironico" che aveva l'intenzione di scuoterti. Mi spiego meglio: il fatto che tu scriva qui e nel modo in cui scrivi, denota che hai molta più energia e voglia di vivere di quanto tu pensi, diversamente non avresti scritto come hai scritto. Siccome hai scritto che ritieni di essere "facile da sottomettere" io ho la sensazione (considerato quanto appena detto) che tu non sia realmente "facile da sottomettere", ma che il "facile da sottomettere" sia un atteggiamento che ti viene comodo e istintivo in certe situazioni forse perché appartiene - magari senza che tu lo sappia - alla tua storia personale. Detto più terra terra: in determinate situazioni la tua risposta abituale è sottometterti, ma probabilmente lo è perchè è una abitudine divenuta facile con il tempo. Per cui, divenendo consapevole - come secondo me sei già - del fatto che "essere facile a sottomettere" non è utile per te, puoi cambiare atteggiamento. Come? Scoprendo, per esempio, che è più eccittante (cioè produttivo, divertente, utile) affermare te stessa in modo paritario. Ho parlato dell'"essere facile a sottomettere" ma potremmo parlare di qualsiasi atteggiamento disfunzionale che ci appartiene in certi momenti. Venendo al tuo periodo nero, probabilmente sei in una fase di prostrazione per i traumi subiti, per le brutte avventure vissute. Allora è il caso di affrontare una fase di recupero paziente e amorevole, accettando lo stato attuale e con la fiducia che questo non durerà per sempre. Nell'accettare di essere in crisi si può anche elaborare che, in effetti, potrebbe essere molto più divertente cambiare comportamento/i. Il mio consiglio per ora è di continuare a seguire il blog, avere un atteggiamento molto comprensivo verso di te e avere fede nelle tue possibilità di recupero e di cambiamento.
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  2. Avatar di laura

    laura 5 anni fa (28 Dicembre 2014 9:50)

    Ciao Ilaria.certo ke continuero'a seguire il tuo blog.e'taro al giorno d'oggi trovare qualcuno intelligente ,sincera e sopratt disposta ad aiutare gli altri.sai ,nemmeno gli psicologi affermati riescono a colpire nel segno piu' di quanto lo faccia tu.sto consigliando di seguire il tuo blog a quelli che conosco e son sicura ke il tuo blog crescerà ogni giorno di più. te lo meriti. Grazie
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  3. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 5 anni fa (28 Dicembre 2014 11:25)

    Grazie Laura per le belle parole. Quanto agli psicologi (o ad altri professionisti) ripeto spesso che bisogna saper selezionare molto accuratamente.
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  4. Avatar di Giuliano

    Giuliano 5 anni fa (8 Gennaio 2015 17:19)

    Ciao, io sono maschio, ma non penso ci sia differenza, ho solo 16 anni ma penso che anche questo non faccia molta differenz, praticamente il mio problema e' che ho paura, molta paura di rimanere fino alla morte senza l'amore (cosa essenziale per vivere felici) per amore intendo avere accanto a me una donna che amo e che mi ama, volevo solo sapere se e' possibile che una qualsiasi persona possa morire senza l'amore, e se si cosa si deve fare per evitare che tutto cio accada
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  5. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 5 anni fa (9 Gennaio 2015 20:11)

    @Giuliano: sei un po' giovane per frequentare questo blog. Questo blog si rivolge agli adulti :). Detto questo: per evitare il rischio di morire senza l'amore è utile lasciare che la vita si svolga naturalmente, rispettare le tappe, godersi il momento e darsi il tempo di vivere le esperienze quando si è pronti a viverle, senza pre-occuparsi in anticipo.
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  6. Avatar di Daniela

    Daniela 5 anni fa (24 Aprile 2015 12:00)

    "ogni giorno e ogni ora in una storia sbagliata ti tira giù, ti abbassa di livello, ti fa “perdere” una parte di te" quanto è vero!!! Potrebbe essere stato un senso di vuoto di questo uomo (impegnato, proprio sposato) a far si che iniziasse a corteggiarmi in modo molto piacevole e insistente (con tanto di ti voglio bene, ti amo etc ect) e un senso di vuoto mio ad accettare questa non-relazione con un continuo contatto telefonico quotidiano. Il fatto è che sembrava davvero una storia ma non lo era. Lui era molto presente e carino. Non ho mai ceduto (perché combattuta per la situazione) ma mi sono fatta coinvolgere perché noi donne non riusciamo a vivere una storia in termini solamente erotici, ma ci coinvolgiamo anche affettivamente e alla fine, anche se conosciamo la realtà, iniziamo a fantasticare. Ma a lui interessa solo una cosa, fare sesso, anche se condiva la storia con parole e gesti carini da pseudo- finto- innamorato. La non-relazione durava da mesi e mesi e si era quindi creato un legame quotidiano piuttosto forte. Con miei momenti di agitazione/insofferenza per la situazione e quando andava via per vacanze in famiglia. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un invio foto dall’ufficio per farmi vedere una bottiglia di champagne con la quale stava festeggiando il compleanno e per caso, sullo sfondo , vedere foto sue e anche foto esposta con primo piano della moglie. Mi sono sentita male, umiliata! Anche la sua spiegazione che non ha scelto lui di metterla ma altre persone. La consapevolezza che non portasse a niente sta storia anche se lui voleva far credere il contrario. La consapevolezza di essere in una storia troppo malata. Ho provato ad aprirmi, spiegando alcune cose, ma non era il momento giusto (giocava la sua squadra del cuore, dai come non capirlo!!!) e i miei tormenti lo agitavano e non aveva risposte giuste per me. Poi, sempre lui , mi ha proposto un periodo di riflessione…che mi poteva far bene. Certo, ho accettato alla grande. L’avrei proposto io. Non ne faccio una colpa a lui. La faccio a me, che ho accettato tutta questa storia non storia malata. E non l’ho più sentito. Lui ha provato a scrivermi ed è certo che sia una situazione momentanea a tempo. Ma io ho sentito da subito un senso di sollievo. Poi col tempo torna un senso di vuoto per la mancanza del contatto immagino ma è un senso di vuoto migliore, non so come spiegare. Razionalmente è bene pensare che sia il lato buono del vuoto, cioè del distacco dalla storia malata che non porta a niente se non a sofferenza (mia). Per lui secondo me non cambia più di tanto, sarà uguale. E’ verissima la frase di apertura che più passa il tempo in una storia sbagliata più ti senti vuota e giù. Come passa il vuoto successivo al distacco? Col tempo? Concentrandosi in altro? In queste storie non bisognerebbe neanche entrarci con mezzo piede, vero?
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  7. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 5 anni fa (24 Aprile 2015 13:50)

    Esatto. la regola d'oro è che in queste storie non si dovrebbe entrare neanche con mezzo piede, buona consapevolezza utile da portarsi dietro per il futuro. Per il resto: il vuoto successivo al distacco passa col tempo, ma se si fa solo lasciare al tempo, va a finire che si dimentica e non si cresce e la volta successiva ci si ricasca con tutte le scarpe. Quindi il tempo va impiegato smettendola di recriminare e di colpevolizzarsi e, appunto, concentrandosi in altro, un progetto importante ed entusiasmante per sé, che è proprio la via maestra per la crescita sentimentale.
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  8. Avatar di Michela2

    Michela2 6 anni fa (20 Febbraio 2014 18:53)

    Al: Parli di fingere e fingere e fingere ma perchè? Io sono sicura che tu sei graziosa, piacevole alla vista, intelligente simpatica dolce...etc etc. Se sei cosi' non hai bisogno di fingere nulla. Quando esci con un uomo sii te stessa...Dici una frase strampalata a causa del tuo imbarazzo? L'apprezzerà, se ti vuole l'apprezzerà...apprezzerebbe anche l'insalata tra i denti un uomo interessato... Quindi divertiti...
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  9. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 6 anni fa (25 Febbraio 2014 14:41)

    @ Anonima: immagino che tu abbia la risposta giusta per te. Che è l'unica che conta :)
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    • Avatar di Livia

      Livia 4 anni fa (20 Ottobre 2015 12:45)

      Ciao Ilaria, ho 25 anni e nella mia vita ho sempre sofferto per uomini sbagliati però trattavo male i bravi ragazzi perché non attratta da loro e incompatibili con il mio carattere. Sto finendo l'università e mi sento sempre più giù perché mi porto dietro gli strascichi di tutte queste sofferenze accumulate negli anni. Vorrei diventare più tosta e riuscire a mettere al loro posto tutti questi tipi di soggetti che si rivelano negativi
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  10. Avatar di Michela2

    Michela2 6 anni fa (20 Febbraio 2014 18:52)

    Al: "Il punto è che se devo fare una nuova ricetta, per farla posso studiare tutti i procedimenti teorici..." Io ti consiglierei di eliminare qualsiasi ricetta dalla tua vita se non quelle per cucinare, molto utili peraltro.
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  11. Avatar di francesca

    francesca 6 anni fa (19 Febbraio 2014 22:32)

    Grandissima Ilaria..grazie per il tuo prezioso lavoro!!!
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  12. Avatar di sara

    sara 6 anni fa (19 Febbraio 2014 22:43)

    Ciao Ilaria Ciao a tutte Complimenti come sempre per i tuoi articoli molto molto utili e costruttivi. Purtroppo non riesco a colmare un vuoto che ho dentro da parecchi mesi,ho chiuso da poco una relazione durata sei anni, non riesco a farmi una vita con un altro uomo,non riesco a uscire con nessun ragazzo,penso spesso al mio ex,sogno lui e la sua famiglia e non voglio farlo,ma quando succede sto malissimo mi sveglio nel cuore della notte nel panico totale. La storia con il mio ex è finita a Ottobre e sono stata io a lasciarlo,perchè ero annoiata,non ero più sicura di amarlo,(ho vissuto per sei anni praticamente solo io e lui senza amici senza nessuno,uscivamo pochissimo)non ero mai andata a ballare con delle amiche,finchè un giorno avevo rincontrato un' amica del liceo e decidemmo di andare una sera a divertirci....e mi si è aperto un mondo...non in fatto di uomini perchè comunque io lo amavo moltissimo....solo che volevo divertirmi con la mia amica uscire,fare shopping,chiacchierare cose normali da ragazze normali....lui ha iniziato ha diventare sospettoso, oppressivo,paranoico...allora con grande dolore avevo deciso di prendermi una pausa di riflessione...puoi immaginare lui come può aver reagito....piangeva,parlava anche mio padre perchè voleva che io stessi con lui,voleva un figlio,avevamo anche in progetto di convivere... Non voglio dilungarmi molto ma alla fine avevamo deciso di provare a fare qualche giorno senza vederci ne sentirci...solo che il giorno dopo lui mi chiama dicendomi che sarebbe andato a cena con un' altra ragazza che aveva conosciuta,beh la mia reazione è stata di rabbia e ho chiuso definitivamente la relazione....ovviamente lui ha cercato di ritornare con me ancora per circa 1 mese....(non rispondevo hai suoi messaggi) A Dicembre ho passato l'inferno pensavo a lui giorno e notte non dormivo non mangiavo cercavo di uscire con le amiche ma la testa era sempre da lui,ho provato a riprendermelo ma lui ha già una relazione da 3 mesi...(sapevo che aveva delle ragazze con cui usciva per farci sesso ma non pensavo che potesse avere una relazione dopo sei anni).e mi sono sentita morire quando me l ha detto,dopo che l ha tradita con me....(tengo a precisare che io quando volevo riprendermelo non sapevo che aveva una relazione,il giorno dopo che avevamo fatto sesso lui ha messo impegnato su facebook). Di lei non cè nessuna traccia da nessuna parte,nel senso che non ci sono foto di lui con lei,e non ha messo il nome di nessuna ragazza accanto a impegnato....io l ho bloccato da facebook per evitare di soffrire ancora di più...ma avevo fino a qualche giorno fa il contatto di whastup e il suo ultimo stato era "sei il mio fulmine"....questo l ho letto il giorno di San Valentino, e lì ho deciso di eliminare il numero....Una mia amica l ha trovato in altri social e lui è single....mi viene da pensare che stia facendo tutto un gioco per farmi soffrire.... Quello che non riesco a capire è perchè io non riesco ad avere una relazione e lui invece in poco sta con un' altra? Forse non è mai stato innamorato di me? è il classico chiodo scaccia chiodo? Non so più cosa pensare,so solo che io sto male e sono ancora innamorata di lui... Chiedo qualche consiglio...Grazie.
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  13. Avatar di Marina

    Marina 4 anni fa (24 Gennaio 2016 23:48)

    Ciao llaria! Ti scrivo per dirti Grazie! Ti seguo da un anno e i tuoi articoli sono illuminanti. Grazie di occuparti di tutte le donne che devono ancora imparare a essere stronze, che vivono l'esser single una disgrazia e vedono in ogni rospo in cui inciampano, un principe azzurro. Continuerò a leggerti appassionata. Mi sei stata di grande aiuto.
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  14. Avatar di annamaria

    annamaria 4 anni fa (28 Aprile 2016 23:27)

    Ciao! Sono una ragazza di 22 anni, non ho mai avuto una relazione con qualcuno (volgarmente detto: non mi sono mai messa con qualcuno), ho sempre avuto delle piccole storielle dove presa dall'infatuazione, dalla situazione del momento, dalle emozioni, ormoni, ecc... mi sono sempre buttata a capofitto, per poi finire col rimanerci male, perché hanno sempre preferito altre persone a me o ad un certo punto scompaiono. La storia è sempre la stessa ti cercano, ti corteggiano, ti affezioni e poi scompaiono. Io d'altra parte sono persona molto alla mano, sincera, do sempre me stessa fin da subito, e poi ci rimango fregata, perchè ottengo meno della metà di quelle che do. Sono io il problema allora?
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 anni fa (29 Aprile 2016 11:32)

      Ciao Annamaria, Il problema n. 1 é... pensare di essere un problema. Il problema n. 2 é la fretta di amare. Il problema n. 3 é amare troppo. Pensa a te stessa e al tuo benessere innanzitutto; prendi tempo per valutare se la persona merita il tuo amore (com'é e cosa fa veramente, non cio' che dice e racconta o gesti che sono solo minchiatine esteriori ma non veri gesti d'amore), e dai gradualmente e nella giusta misura. E... stai serena! ;-)
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  15. Avatar di Stefano

    Stefano 3 anni fa (12 Luglio 2016 11:57)

    Io non capisco perchè tutto questo divagare per poi non arrivare al centro della questione: “Ilaria come riempire il vuoto d’amore anche se si sta bene con se stessi?” La domanda è chiara, e non era opportuno tutta quella premessa per poi non arrivare nemmeno ad una conclusione. Se una persona sta bene sola e non desidera una relazione di coppia, come può colmare il bisogno di amore? Ma perchè girare intorno alle domande? Tra l'altro demonizzando anche chi stabilisce un legame allo scopo di riempire quel vuoto senza l'intenzione di costruire qualcosa, come se fosse in malafede.
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  16. Avatar di stefania

    stefania 3 anni fa (27 Settembre 2016 16:32)

    Il finale di questo articolo è molto bello ed è la verità . Le storie sbagliate ti tirano giù ora dopo ora. Ma prima di capirlo ce n è voluta. :-*
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  17. Avatar di Elisa

    Elisa 3 anni fa (25 Novembre 2016 15:26)

    Ciao Ilaria ..ho da poco chiuso una relazione durata poco,sei mesi..ma x me importante. E'finita perché lui non si è innamorato mentre io si,un classico vero?non mi innamoro facilmente,anzi. Ho 34anni sono andata a vivere da sola da poco. Sono orgogliosa dei piccoli passi che sto facendo dopo aver passato un periodo un po' buio. Nonostante questo, mi rendo conto di aver un grande bisogno di amare ed essere amata,di dare,di fare anche pazzie,di riprovare quell entusiasmo e quella gioia, di sentirsi vivi come qndo si prova un sentimento forte. Mi sentivo proprio così nella mia pseudo relazione..e adesso cn qsto sentimento non so cosa farci,dove metterlo. Mi rendo conto che devo reprimerlo,e mi ha lasciato un vuoto grande...vorrei i indirizzarlo in altro ma non è facile. Ci provo con altri interessi e distrazioni ma Quando la porta di casa si chiude ci sono sere dove il bisogno e il vuoto si fanno sentire,dici che è normale ma a volte ho paura di qsta solitudine....vorrei tra qualche anno farmi una famiglia ,ho chiari in testa le mie idee e su come dovrà essere il mio compagno...ma a volte sembra tutto così impossibile...ci credo tanto nell amore ma una parte di me sta davvero perdendo le speranze...
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  18. Avatar di mariadele

    mariadele 3 anni fa (5 Gennaio 2017 19:58)

    Ho apprezzato quanto scritto. Io ho un divorzio senza figli alle spalle. Sento il peso di una educazione che forse non voleva essere autoritaria ma che io ho vissuto come tale e sento di avere le ali tagliate nonostante gli sforzi.Che mi dici?
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  19. Avatar di Manila

    Manila 3 anni fa (4 Febbraio 2017 18:19)

    Ciao Ilaria, sono Manila e ho 20anni. Vorrei chiederti un consiglio. Da due anni "frequento" un ragazzo che per me é molto importante.( Ho messo tra virgolette frequento perché la nostra non é una vera e propria relazione, ma siamo amici di letto). Con lui ho fatto le mie prime esperienze, sessuali e non solo. L'ho amato e lo amo tutt'ora molto. Purtroppo, lui non prova lo stesso. Mi vuole bene sì, ma non si spinge oltre. Sono stati due anni molti tormentati perché abbiamo fatto molti tira e molla. Me ne se non andata molte volte, perché sapevo che continuare questa storia sarebbe stato solo inutile e distruttivo, ma non ci sono mai riuscita davvero. Me ne andavo via per un mese, due e poi tornavo. Tutt'ora sono tornata, sperando che le cose cambiassero. Quindi in sostanza vorrei chiederti come posso fare per chiudere questo circolo vizioso? So che la mia felicità dipende da me stessa ma non riesco ad allontarmi da questo ragazzo.
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  20. Avatar di Chiara

    Chiara 3 anni fa (17 Maggio 2017 10:30)

    L articolo colpisce nel segno per quello che riguarda me! Sono ricaduta per ben tre volte negli stessi schemi. Ho avuto bisogno di amore, e questo gli uomini l hanno "sentito". Quindi la conclusione e' stata: tre storie sbagliate perché era sbagliato il mio bisogno a tutti i costi di quella persona. E' proprio questo che devo cambiare, il modo di pensare e di pormi nei confronti degli uomini. Inizio sempre allo stesso modo: conoscono una bella donna intelligente simpatica sicura di se... E all inizio tutto ok ma dopo i primi5/6 mesi inizio la mia trasformazione: io non esisto più concentro tutte le mie energie su di loro, che lo percepiscono, e iniziano a staccarsi facendo finire le storie.
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