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Tu conosci i tuoi bisogni o no?

Se vuoi attrarre la persona e la relazione giuste per te, è assolutamente necessario che tu sappia quali sono i tuoi bisogni e conosca anche il modo migliore per soddisfarli.

Dell’importanza di conoscere bene se stessi parlo ampiamente nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi”.

Oggi voglio concentrarmi in particolare sui bisogni.

Ma che cosa sono i bisogni?

Tutti gli esseri viventi hanno dei bisogni: gli animali, le piante, gli esseri umani.

E dunque anche tu.

Alcuni bisogni sono di base e sono legati alle funzioni vitali, come il bisogno di aria, di acqua, di cibo o di difendersi dal caldo e dal freddo o di avere un riparo.

Altri sono bisogni che hanno un’origine psicologica ed emotiva. Questo tipo di bisogni appartiene agli esseri umani, non certo agli animali e alle piante.

I bisogni che hanno un’origine psicologica sono per esempio il bisogno di amore, di stima, di riconoscimento da parte degli altri, di appartenenza a un gruppo di persone. O il bisogno di divertirsi o quello di crescere e di essere sicuri di quello che si possiede e, in qualche misura, del proprio futuro.

Nella nostra società e nel sistema di educazione generale che viene dato, per una serie di ragioni varie, si tendono a negare i bisogni, sia quelli di base, sia quelli psicologici. I bisogni vengono considerati qualche cosa di cui vergognarsi.

Immagino che anche a te sia capitato di sentirti dire quando eri piccolo/a qualche frase del tipo: “Prima il dovere e poi il piacere!” o, che, qualche volta nella tua vita di adulto, ti sia capitato per esempio di rimandare di andare a fare la pipì o di mangiare o di pranzare perché avevi qualcos’altro da fare.

Ecco, questo è un modo per negare e soffocare i propri bisogni.

E di modi come questi la vita di noi esseri “civili” e “civilizzati” è piena zeppa.

Solo che a furia di negare e soffocare i propri bisogni, le persone non li sentono proprio più e quindi non li soddisfano. E non soddisfare i propri bisogni è la strada maestra per l’infelicità.

Tu non hai idea di quante persone non soddisfano i propri bisogni. E sono infelici.

Invece se conosci i tuoi bisogni e li sai soddisfare, ti apri le porte a realizzare quello che vuoi anche e soprattutto in ambito sentimentale.

Infatti, se non conosci e non soddisfi i tuoi bisogni, rimani con un senso di “vuoto” personale, di grande insoddisfazione, appunto.

Solo che, siccome non sei consapevole dei tuoi bisogni, non sai che cosa sia esattamente il “vuoto” che provi e questa insoddisfazione di fondo di fatto ti rende infelice.

Tieni ben presente tre punti molto importanti:

1)      il fatto che tu abbia dei bisogni è umano, naturale e giusto. Anzi, avere dei bisogni è necessario: se tu non avessi fame, non mangeresti mai. Se tu non avessi bisogno del contatto con gli altri, saresti una persona isolata e quindi non potresti soppravvivere e non potresti nemmeno dare il tuo contributo al mondo.

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2)      Il fatto che tu in questo momento della tua vita non sia pienamente consapevole dei tuoi bisogni non dipende da te, ma dipende da come è strutturato il mondo intorno a te che non ti ha insegnato a riconoscerli.

3)      Tu puoi benissimo e facilmente diventare consapevole dei tuoi bisogni e imparare a soddisfarli nel migliore dei modi.

Quando sei infelice e insoddisfatto/a che cosa fai?

Cerchi amore e assistenza da parte degli altri e lo fai in un modo che ti rende poco attraente: rischi di diventare una persona che chiede e che non dà.

Se invece sai quali sono i tuoi bisogni, sai come soddisfarli e li soddisfi nel modo giusto, diventi molto attraente: perché sei una persona che dà e che chiede, che dona e riceve. E questo è il massimo nelle relazioni.

Come fai a comprendere quali sono i tuoi bisogni?

E’ fondamentale che impari ad osservare te stesso/a e ad ascoltarti quando ti senti insoddisfatto/a o quando provi un strano senso di “vuoto”.

Poi è utile che tu rifletta su che cosa potrebbe causare il senso di vuoto che provi.

Sono bisogni di base che non soddisfi? Forse sei troppo stanco/a o stressato/a (parlo seriamente: sai quante persone danno il peggio di sé e non sono davvero felici perché non si prendono cura del proprio corpo e della propria salute?)?

Che cosa puoi fare per soddisfare i tuoi bisogni di base in modo da tirare fuori il meglio di te?

Pensi di avere dei bisogni insoddisfatti che sono di tipo emotivo e psicologico? Non ti senti amato/a o considerato/a dagli altri?

Ti senti insicuro/a rispetto alla tua vita (forse perché pensi di avere dei problemi economici o non sai che cosa fare del tuo futuro)?

Ti piacerebbe divertirti di più e avere una sensazione più forte riguardo al fatto che fai progressi come persona?

Vuoi avere una più alta autostima?

Che cosa puoi fare per soddisfare i tuoi bisogni emotivi in modo da essere più sereno/a ed equilibrato/a?

Nei prossimi giorni osservati e ascoltati con attenzione e pazienza. Vedrai che belle scoperte farai!

Lasciami i tuoi commenti con opinioni, considerazioni, perplessità.

Cordialmente

Ilaria Cardani

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92 Commenti

  1. Avatar di Denise

    Denise 4 anni fa (7 Ottobre 2015 12:06)

    Stamattina sono approdata a questo vecchio articolo perché ho avuto un'intuizione. E dopo averla messa per iscritto, con un'amica, mi è venuta voglia di trovare qualcosa a quel riguardo qui dentro.. e ho trovato l'articolo che calzava a pennello con le mie riflessioni. Credo di aver capito il meccanismo che sta sotto il mio attaccarmi a certe persone che non soddisfano i miei bisogni: succede perché io idealizzo una persona che mi piace (cosa mi faccia scattare la molla ancora non lo so bene.. forse gli ormoni? la sola chimica?) e a quel punto decido che quella persona soddisfa (e deve soddisfare) i miei bisogni a prescindere, con la sua sola presenza, senza nemmeno doversi impegnare più di tanto. Ne nascono delle situazioni in cui io di fatto, man mano che la relazione procede, nego tutti i miei bisogni mettendoli sotto il tappetino dell'altare che ho costruito per questa persona. La persona diventa il MIO BISOGNO. Io ho bisogno di questa persona (e solo di lei). E non avendo più consapevolezza di quello che voglio io, i suoi bisogni diventano i miei. Oppure abbozzo, tanto se me la voglio tenere mi deve andare bene quello che mi dà. Mi sono chiesta cosa volesse dire amare me stessa, e chiedermi di cosa necessito, quando mi pare che l'unica cosa che mi serve sia quella tal persona e che solo avendola sarò felice, anche se lei non fa nulla (o quasi) per me. E ora credo sia questo: riconoscere che io e quella persona non siamo fusi come due sottilette nel microonde. In realtà abbiamo esigenze diverse, e io devo riconoscere le mie per riconoscere anche le sue. Non è nemmeno detto che tutti siano stronzi e quindi approfittino di me e mi facciano credere che stanno soddisfacendo i miei bisogni: ci sono anche uomini che ti dicono chiaramente cosa vogliono, non dobbiamo certo demonizzare. Se poi a noi fa piacere credere nelle favole e non vedere i segnali, è un altro discorso. E' un po' doloroso lo stesso.. pensare di essersi innamorate di qualcuno che non ha nessuna intenzione di soddisfare i nostri bisogni e che probabilmente ne ha di suoi, che soddisfa egregiamente, con o senza di noi. Anzi.. che mentre lui lo fa, noi per nulla, ma poi ci piangiamo addosso e diamo addosso a lui. E' doloroso arrendersi: ho dei 'rigurgiti' in cui mi dico 'no, lo voglio accidenti, voglio proprio lui!'. Tuttavia penso che riconoscere che le nostre esigenze sono solo nostre e distinte da quella persona, che non è sufficiente la sua presenza per soddisfarle, che magari è solo nella nostra testa che abbiamo costruito l'uomo dei nostri sogni, sia già una passo importante. Io ho iniziato chiedendomi cosa esattamente mi piacesse di lui. Cerco di scomporre ogni cosa ai minimi termini, di isolare gli elementi belli.. e poi vedere se li trovo in altre persone. Se apprezzavo l'amicizia, potrò avere altri amici. Se apprezzavo il sesso.. beh, posso almeno provare a viverlo con qualcun altro, il mondo non è ancora finito.
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  2. Avatar di Michela

    Michela 4 anni fa (12 Dicembre 2015 18:56)

    Ti piacerebbe divertirti di più e avere una sensazione più forte riguardo al fatto che fai progressi come persona? Rispondo: assolutamente si. È una caso che la domanda rinchiude al suo interno sia la parola "divertirti" sia " progressi"? Forse mi divertirei di più sapendo che faccio progressi? Bingo. A volte mi rendo conto che ho fatto un piccolo, piccolissimo progresso ma ho paura di ritornare sui miei passi. Avrei uno stato d'animo sereno e propenso a cercare divertimento, cercare ciò che mi piace, cercare di smettere con le paturnie e le continue ricerche, insomma penso che mi divertirei di più sapendo che faccio progressi.
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  3. Avatar di Ally

    Ally 3 mesi fa (17 Luglio 2019 13:25)

    Leggo leggo il blog mentre sono alla ricerca del lavoro :D. In questo periodo mi sono interrogata su cosa può essere più adatto a me, in linea con la mia persona e con i miei bisogni. Ho capito che i miei bisogni sono stati spesso non accettati da me, non ascoltati e alla fine così Inespressi li ho anche dimenticati. Sto facendo un duro lavoro di conoscenza di me stessa partendo proprio dalle basi. Ad oggi ho un quadro un po' più chiaro ma ancora non completamente nitido. Ho lasciato il campo per il quale ho studiato un po' per scoraggiamento quando ho faticato a collocarmi ed un po' per soddisfare esigenze di coppia. Ad oggi sento per questo motivo un senso di colpa verso me stessa, che anche in questo campo, per insicurezza e voglia di soddisfare l altro, si é persa completamente. Sicuramente certe difficoltà erano oggettive ma mi spiace non aver lottato di più, non averci provato... mi metto a fare dei paragoni nascosti con altri che lavoravano con me, sentendomi alla fine ancora peggio. Come sto andando oltre? Con le domande iniziali. Chiedendo a me stessa e ascoltando le risposte. Stavo commettendo di nuovo l errore di cercare un'occupazione qualsiasi, guidata dalla paura, dall insicurezza e dalla frustrazione. Ad oggi invece sento forte il bisogno di lasciarmi guidare dalla me autentica, eliminando paura e preconcetti. Posso cambiare binario e stazione, chi me lo impedisce? Mi è stata data una grande libertà e questa é la mia occasione per fare della mia vita qualcosa che mi rispecchi. Grazie ancora per questo blog. Un abbraccio
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (17 Luglio 2019 13:41)

      Ciao Ally, Siamo nella stessa situazione. Alla ricerca di un lavoro, e di un identità che per me lavorativamente parlando è già stabilita. E al contempo il desiderio di avere una persona al mio fianco in un vero e sano rapporto di coppia. Ti faccio un immenso in bocca al lupo.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (17 Luglio 2019 17:55)

      Mi aggiungo al duo per dire che sto facendo una selezione finissima di tutte le opportunita' di lavoro che sono disponibili. Sto valutando seriamente e impegnando le mie energie solo in quelle che davvero (ma davvero davvero!) mi interessano. Ho fatto due colloqui di recente e per entrambe le posizioni la mia intenzione era rifiutare un'eventuale offerta perche' nessuno dei due mi aveva pienamente convinta. In tutte le occasioni, si e' stabilito comunque uno scambio positivo con il datore di lavoro e chissa' in futuro. E vi diro', Ally ed Emanuale, mi sento molto bene cosi', a mettermi nella condizione di poter scegliere. Mettiamoci nella condizione di poter scegliere anche con le persone, e siamo a cavallo! ;) Un abbraccio ad entrambi e teniamoci aggiornati.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (17 Luglio 2019 19:35)

      Ciao Silvia e Ally, Una decina di giorni fa ho incontrato un mio vecchio amico che da diversi anni vive a Trieste. Abbiamo in passato collaborato insieme e mi ha fatto una proposta di lavoro. Venerdì sera parto per Trieste farò li il Weekend e Lunedì incontrerò i capoccia dell'azienda. In caso positivo e trovando il giusto accordo avrò la Lombardia in esclusiva per la vendita dei loro prodotti.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (17 Luglio 2019 21:11)

      Due piccioni con una fava, Emanuele. E' pure bella da visitare Trieste ;)
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (17 Luglio 2019 22:59)

      Ciao Silvia, Si in effetti ho preso 2 piccioni con una fava. Mi svago un po' ,e sto in compagnia di un vecchio amico con cui abbiamo condiviso molto. E per quanto riguarda il lavoro ben venga una nuova collaborazione. E soprattutto mi serve cambiare aria. E mi auguro che vada bene anche per te è Ally.
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (17 Luglio 2019 23:20)

      Caro Emanuele direi benissimo! Vai e vedi cosa ti propongono, approfittando di ciò per goderti un weekend diverso. Per quanto riguarda quello che dici Silvia é esattamente quello che sto facendo io: un lavoro ce l ho e quindi punto a migliorare la mia situazione così da essere più soddisfatta sia economicamente che psicologicamente. Selezionare e scegliere con consapevolezza :) un in bocca al lupo a tutti noi!!!!
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