Come si supera il senso di vuoto in amore e il bisogno? (Seconda parte)

vuotoNell’articolo precedente a questo abbiamo iniziato a parlare di come si supera il senso di vuoto e il bisogno d’amore. Dopo i tanti commenti ricevuti in brevissimo tempo sia all’articolo, sia alle domande che ho posto sulla pagina Facebook de La Persona Giusta per Te, ho toccato con mano, una volta di più, quanto la questione sia importante per molte, moltissime persone

Questa informazione dovrebbe portare sia te, sia me a due importanti conclusioni: 1) amare ed essere amati è davvero un bisogno primario e irrinunciabile per l’essere umano, per uomini, donne e bambini 2) anche per questo non è proprio il caso di avere vergogna, pudore, imbarazzo nel riconoscere e anche apprezzare di fronte a se stessi e anche agli altri il proprio bisogno di amare ed essere amati.

" Il bisogno, che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne. Emilio De Marchi "

E poi vi è un’altra considerazione 3) la propria vita è tanto più piena di felicità e di serenità quanto più si vive in un sano equilibrio rispetto alla propria capacità di dare e di ricevere amore. Per essere felici bisogna saper offrire amore con equilibrio, saperlo chiedere e saperlo ricevere con il medesimo equilibrio.

Sei d’accordo?

Non per niente nell’articolo di ieri ho spiegato che il bisogno di amore è legittimo, è uno dei principali e più importanti bisogni dell’uomo, che permette la vita dell’umanità, non solo perché attraverso l’amore si fanno i bambini ;), ma perché attraverso l’amore si trasmette, protegge, migliora la vita di se stessi e degli altri (tutti gli altri) e anche la vita sul pianeta.

Il senso di vuoto e l’equilibrio

Poiché il bisogno d’amore è strettamente connesso al bisogno di riconoscimento, di contributo al mondo e si identifica con il bisogno e la capacità di connessione, è importante, lo ribadisco anche da questa angolatura leggermente diversa,  farsi amare, ma anche amare nel modo giusto.

L’equilibrio nostro personale e quello dell’ambiente che ci circonda, incluso quello delle relazioni che viviamo, si poggia sull’equilibrio tra dare e avere, tra entrate e uscite, tra amore dato e amore ricevuto. Non si può essere in equilibrio stando solo nella posizione di chi dà o solo nella posizione di cui riceve. Bisogna stare in tutte le due posizioni, sempre.

"Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce ha bisogno di una bicicletta. Irina Dunn"

Ho ribadito che per arrivare a superare il senso di vuoto è importante uscire quanto prima da un rapporto di coppia che non funziona, evitare di entrare in storie sbagliate e di frequentare uomini sbagliati, perché questo genere di storie e di frequentazioni ti tolgono “valore”, nel senso che impoveriscono te  e le tue risorse personali (magari anche le tue risorse materiali).

Ho anche evidenziato, che guarda un po’, proprio quanto più si sente il senso di vuoto, tanto più ci si va a cacciare in storie che non funzionano e si ripetono schemi distruttivi, che in quanto tali non costruiscono niente di buono, anzi.

Capire le differenze

Che differenza c’è tra il senso di vuoto e l’umanissimo e naturale desiderio di connessione con l’altro? Come fai a distinguere l’uno dall’altro?

Soprattutto, perché ti serve distinguere il senso di vuoto dal naturale desiderio di connessione con l’altro?

Vediamo un po’.

Il senso di vuoto ti rende triste, ti rende bisognosa e ti fa perdere lucidità. Non solo: ti rende ben poco attraente, perché ti fa perdere l’autostima, ti riempie di insicurezza e forse ti fa diventare anche un po’ rompiscatole.

Il senso di vuoto assomiglia molto alla bisognosità, o, almeno, la nutre e la alimenta.

"Chi si innamora di se stesso non avrà mai rivali. Benjamin Franklin"

Il senso di vuoto è una zavorra. E’ senso di vuoto, ma ha un peso immane. Frena, rallenta. Diminuisce, riduce. Toglie energie. Deprime.

Invece il desiderio di amore, naturale e umano, ti rende parte attiva nella comunità degli umani, ti eccita, ti fa cercare soluzioni costruttive e ti fa essere attraente.

Il desiderio di amore è leggero, ma tiene ancorati a terra e alla realtà. Non ti fa lavorare di fantasia, nella costruzione di castelli di carta infiniti, di film lunghissimi e vacui, ma ti dà l’entusiasmo per una continua ricerca di una sempre maggiore felicità.

E’ un acceleratore della vita, è energia vitale, è spinta costruttiva.

Senso di vuoto, fallimento e rifiuto

Il senso di vuoto ti rende miope, ti fa perdere la visione chiara di te stessa e della vita. Quando sei in preda al senso di vuoto la prima cosa che ti succede è che ti svaluti, lasci andare alla deriva la tua gioia di vivere,  perdi l’amore per te. Ecco perché provi tanto senso di vuoto: perché non ami quella persona che sta con te 24 ore al giorno (che saresti tu stessa medesima), non hai fiducia in lei, la vedi sfocata, fuori centro e fuori luce. Soprattutto, non le dài l’importanza che si merita e che le spetta.

E così ti capita di comportarti magari in modo poco intelligente o addirittura di fare la stupida (anche se non sei per niente stupida, anzi). In questa situazione prendi lucciole per lanterne e vai alla ricerca di un amore purchessia, incappando solo e soltanto in uomini sbagliati e in uomini che non amano per niente.

Cerchi l’amore e trovi l’odio. Pensaci.

Il senso di vuoto crea un sentimento di “disperazione” e  la percezione di uno scarso valore di sé.

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Il desiderio d’amore crea speranza e alimenta la speranza: il desiderio d’amore ha come primo esito il fatto che cominci ad amare te stessa, riconoscendoti valore, merito, diritti.

Il senso di vuoto ti fa entrare in un circolo vizioso di bisognosità perché ti fa sentire triste e sola e sfigata.

Il senso di vuoto ti fa diventare preda di facile manipolazione e – pensa un po’ – ti fa assumere attaeggiamenti manipolatori. Diventi un po’ manipolatrice anche tu, perché vorresti cambiare gli uomini che frequenti, vorresti rovesciare le relazioni sbagliate (missione sempre impossibile) e il modo di vivere di questo e di quello. Il senso di vuoto rischia di trasformarti in una piccola stronza, ma nel senso deteriore del termine, quello che a noi non piace.

Desiderio d’amore e creatività

Il desiderio di amore è puro desiderio di stare con gli altri, di condividere, di entrare nel magico e naturale scambio delle relazioni di amore con gli altri, tutti gli altri.

Il senso di vuoto ti fa interpretare ogni rifiuto come la fine, ti fa provare paura, ti fa temere la sconfitta e ti fa vedere ogni fallimento  come la fine terribile di qualsiasi possibilità.

Il senso di vuoto ti fa pensare  che non vali niente, che devi sforzarti per compiacere gli altri (gli uomini in particolare), per accontentare e/o per conquistare un uomo.

Oppure ti fa pensare che devi diventare rigida, forte e combattiva per difenderti dagli uomini e “metterli a posto” dopo tutto il gran soffrire per amore che hai sperimentato.

Il desiderio d’amore ti fa vivere il senso di rifiuto come un guaio schivato, come il fatto che puoi permetterti qualcosa di meglio per te, come una gigantesca opportunità di crescita e di avanzamento personale.

" Esiste nella vita una sola felicità: amare ed essere amati. George Sand "

Il desiderio di amore ti fa accettare te stessa per come sei, con tutte le tue emozioni incluse, anche quelle “disturbanti” come la vulnerabilità o la timidezza. E, di conseguenza, ti fa accettare il mondo e gli esseri umani così come sono, senza la pretesa di cambiarli.

Come tu non puoi piacere a tutti, non tutti possono piacere a te: l’importante è che tu sappia evitare coloro che non ti piacciono e che non ti fanno del bene e con in quali non stai bene.

Per questo devi dare vita e alimentare il tuo desiderio d’amore e superare e lasciare andare il senso di vuoto.

Continuiamo nel prossimo articolo.

Per intanto fammi sapere quali sono le emozioni che si provano più facilmente quando capita di essere animate dal desiderio d’amore o quelle che si provano quando capita di essere in preda al senso di vuoto.

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81 Commenti

  1. Avatar di laura

    laura 3 anni fa (27 Settembre 2016 15:55)

    Bell'articolo Ilaria! Bisogna amare se stessi! Da quando ho smesso di frequentare persone con cui nn mi trovavo bene sto meglio. Per es frequento molti amici single (prima tutta gente disfunzionale che doveva sempre avere qualcuno) che stanno bene con se stessi e mi fanno vivere bene di conseguenza anche a me la "singletudine"
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  2. Avatar di Chiara

    Chiara 2 anni fa (17 Maggio 2017 10:48)

    Grazie Ilaria! Davvero questo articolo fa riflettere molto. Le emozioni che provo in questo momento sono: la consapevolezza di essere stata bisognosa, o meglio in me, il grande desiderio d amore era diventato bisogno, dove per avere briciole, davo in cambio montagne con il risultato che il vampiro di turno mi ha prosciugato. Ecco perché ora voglio e devo pensare a me, avere una vita soddisfacente e salda. Solo così potrò evitare di ricadere negli stessi errori. Devo vivere la mia di vita e non quella del lui di turno!
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  3. Avatar di Alisia

    Alisia 2 anni fa (19 Agosto 2017 10:04)

    Vorrei porti una domanda Ilaria, e alle lettrici. Dire: "quello che voglio da un uomo è essere amata" non è partire da uno stato di bisognosita'? Amata ci si può sentire in tanti modi, prima di tutto da se stesse, poi dalle persone che ci circondano. Secondo me si deve voler un uomo non solo per il bisogno di sentirsi amata, è ovvio che in una relazione ci deve essere amore senno che storia è? Si deve voler un uomo per poter condividere la propria vita, che deve essere già piena di amore....
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 anni fa (19 Agosto 2017 11:33)

      La frase "quello che voglio da un uomo è essere amata" viene pronunciata spesso da persone bisognose, che con facilità scambiano per amore qualche nocciolina lanciata ogni tanto e distrattamente dall'affascinante-gentile-colto di turno. D'altra parte secondo me avere una relazione con uomo ha senso se si è amate - e si ama. Altrimenti, come dici tu, se ne dovrebbe poter fare a meno. Quindi non so, dipende da chi la dice e da che intende per "essere amata". Qualche fiore ogni tanto e parecchie opere di bene, è quello che cerco pure io :D
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    • Avatar di Alisia

      Alisia 2 anni fa (19 Agosto 2017 13:43)

      Questa frase la sento spesso pronunciare da donne. Poco tempo fa da una mia amica che, secondo il mio modesto parere, sta frequentando un uomo sbagliato. Alla mia domanda tu cosa vuoi da lui, la sua risposta è stata: voglio essere amata! Allora la domanda me la sono posta anch'io, che cosa volessi da un uomo, e la mia risposta è stata: prima di tutto stima, rispetto e voglia di condividere la vita insieme, poi l'amore è normale viene da se. Comunque Anna io cerco proprio mazzi di fiori ?
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 anni fa (19 Agosto 2017 15:25)

      Ecco voler essere amati da chi non ci ama non mi pare un grande obiettivo, in effetti. Però non so ... dici che l'amore viene da sé? Uno che ti ama veramente, ti stima e ti rispetta senz'altro, ma uno che ti stima e ti rispetta non è detto che ti ami anche. Quindi rilancio: fiori, stima, rispetto e amore folle - che fa venire voglia di condividere :)
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  4. Avatar di Emilia

    Emilia 2 anni fa (26 Settembre 2017 9:39)

    Buongiorno Ilaria (e a tutti i lettori), bellissimo articolo. Credo di far parte di quelle persone che provano un senso di vuoto, purtroppo. È da tanto che non ho una relazione con un uomo ed è da tanto che cerco di ripetermi che sto bene da sola, so bastare a me stessa. Mi è capitato rare volte di incappare in qualche "storiella" sbagliata e, appena me ne rendo conto (in realtà, per essere precisa, fin dall'inizio ne ho una sufficiente consapevolezza), fuggo a gambe levate, prolungando di fatto il mio essere single. Mi chiedo come e cosa posso fare a spezzare questa sorta di incantesimo, perché temo di essere bisognosa d'amore, anche se non voglio ammetterlo. Circa cinque anni fa ho chiuso una relazione durata tre anni, che mi ha logorata nel profondo. Da allora ho detto a me stessa che non volevo più ripetere gli stessi errori e che volevo stare in pace e godermi la mia vita e le mie "libertà". Cinque anni non sono pochi... mi domando e ti domando: Più mi privo di una cosa, più ne avverto il bisogno? Come accade per il cibo forse? Quando una persona rinuncia al piacere del cibo, ne diventa schiavo? Quindi le possibilità sono due: o mangi con avidità senza sapere bene cosa stai ingerendo, oppure continui a non nutrirti, diventando sempre più consunta. Grazie per l'attenzione e la risposta che vorrai darmi.
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (27 Settembre 2017 12:56)

      Beh Emilia, io vedo il lato positivo, ed è già buono -facendo il parallelo con il cibo- che non sei diventata inappetente affettiva, che c'è pure quel rischio...5 anni a bordo pista dopo l' infortunio, con gli altri attorno che ballano sono parecchi, non sarebbe ora di provare a far andare la meniscanza, vedere se le gambe reggono, se ti ricordi qualche passo vecchio o ne impari qualcuno nuovo?...senza bisogno di fare rock acrobatico ;)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 anni fa (27 Settembre 2017 21:58)

      Grazie mille, Max, per la risposta e per il suggerimento! :) Siamo passati dal paragone con il cibo a quello con la danza... :D In effetti è una cosa da prendere in considerazione, anche se sono un po' "bloccata". Eppure so ballare abbastanza bene, ma non ne ho molta voglia ora come ora... (rimanendo in tema). Verranno tempi migliori, si spera! Grazie di nuovo ;)
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    • Avatar di Delia

      Delia 2 anni fa (27 Settembre 2017 23:20)

      Emilia non aver paura, liberati dal passato e dai freni mentali,concediti le tue possibilità e libertà e buttati... !!!
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      Rispondi a Delia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 anni fa (29 Settembre 2017 1:30)

      Delia, grazie del consiglio! Non è tanto il passato a frenarmi, ma comunque non riesco a vivere nuove opportunità, non so bene perché.
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    • Avatar di Cla

      Cla 2 anni fa (28 Settembre 2017 9:29)

      Cara Emilia, io mi chiedo e ti chiedo: quando avverti questo 'bisogno d'amore' riesci a visualizzare nitidamente la storia d'amore a cui aspiri? Intendiamoci, non ti chiedo certo di volare con la fantasia e farti i film amorosi, però è possibile che ti sia rimasta impressa nella mente la tua vecchia storia disfunzionale, e tu non sappia ancora tendere verso la storia che in realtà vorresti perché non ti è ben chiaro su quali valori e priorità vorresti fondarla. La tua grande intelligenza e consapevolezza ti consentono però già di salvarti da potenziali storie disfunzionali (o comunque insoddisfacenti) cui ti avvicini pur senza volerlo, come in una sorta di coazione a ripetere gli schemi che tu stai pian piano lasciarti alle spalle. Che dici, trovi condivisibile la mia ipotesi?
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      Rispondi a Cla Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 anni fa (29 Settembre 2017 1:52)

      Ciao Cla, grazie per la risposta e per il complimento :) La tua interpretazione è perspicace, ma non corrisponde molto con la mia situazione. Non so bene cosa voglio in una relazione, è vero, però temo che il mio problema sia legato al fatto che non voglio che un uomo entri nella mia sfera intima, quindi, in poche parole, non gli do l'opportunità di farlo perché non mi concedo e non gli concedo la possibilità che la conoscenza si approfondisca. La coazione a ripetere consiste in questo mio atteggiamento. Spero che si spezzi l'incantesimo, un giorno o l'altro. Un abbraccio
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  5. Avatar di laura

    laura 3 anni fa (27 Settembre 2016 16:09)

    Questo articolo schiarisce un po le idee! Io al momento ho questo problema. Sono sempre stata abituata a stare sola, vuoi perché sono figlia unica, vuoi perché i miei genitori sono due orsi con un caratteraccio e non legano con nessuno. Questo mi ha portata a vivere bene e a starci forse anche attaccata all'indipendenza , mi piace molto fare le cose da sola . (sono sempre stata più brava nei lavori individuali che di gruppo). Però mi rendo conto che ho anche mancanze cioè non so molto bene stare con gli altri. Lego con pochi e simili, con chi non é simile fatico tanto. Da qui nasce l'attaccamento bisognoso ai simili e soprattutto agli uomini che penso simili (ma poi insomma vai a vedere hanno 30000 amici , escono sempre...ai diversi) perché mi danno ciò che mi manca....ci sto lavorando a riempiere le mancanze da me! Vedremo come andrà e se imparerò di conseguenza ad amare in maniera genuina
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    • Avatar di Gennaro Franco

      Gennaro Franco 2 anni fa (15 Novembre 2017 12:50)

      Mi cimento a dialogare con una persona dell'altro sesso che evidentemente ha delle caratteristiche simili alle mie. Anch'io sono una persona che vive da sola e un bel po' selettiva quando si tratta di decidere chi frequentare con regolarità. Anch'io riesco meglio a lavorare e in genere a svolgere delle attività da solo e non amo collaborare a lavori di gruppo. La cosa un po' singolare è che i miei genitori invece erano persone estremamente socievoli e mi hanno piuttosto abituato a relazionarmi con gli altri ritenendo fra l'altro la solitudine qualcosa da evitare. Il risultato è che personalmente, pur avendo il carattere che ho descritto, avverto però l'esigenza di incontrare altre persone, confrontarmi con loro, apprezzarne le qualità, arricchirmi anche dei loro punti di vista e delle loro esperienze. Inoltre per me è ineludibile la necessità di amare ed essere amati in generale. Solitario si, ma fino a che lo desidero per meglio dedicarmi ad alcune attività; per il resto desideroso di contatti con altre persone, sia pure con l'esigenza di trovarmi a mio agio con loro e trovarle interessanti sotto qualche profilo.
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  6. Avatar di Gennaro Franco

    Gennaro Franco 2 anni fa (15 Novembre 2017 12:32)

    Concordo perfettamente su quanto ho letto: 1) l'estremo bisogno di amare e di essere amati prepotentemente avvertito da ogni essere umano, tanto da risultare uno dei bisogni primari di ogni uomo, donna o bambino. 2) L'importanza di non avvertire alcun imbarazzo nell'essere consapevoli di ciò e nel dichiaralo ad altre persone ( è una grande verità e non certo un segno di debolezza). Vorrei poter contattare delle persone a cui piace dialogare su un tema così rilevante. Vorrei inoltre contattare e scambiare delle e-mail con la dott.ssa Ilaria Cardani che ha scritto degli articoli così interessanti su questo tema.
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  7. Avatar di Francesco

    Francesco 2 anni fa (10 Febbraio 2018 9:09)

    Buongiorno a tutti, in questo articolo ho trovato quello che sto passando in questo periodo... Quest'anno sono stato lasciato da due ragazze. La prima perché desiderava una cosa diversa dal mio sentimento d'amore, e dopo due anni ci siamo lasciati in un modo abbastanza brutto. Dopo la rottura, dopo un paio di mesi, incontro questa ragazza che dopo un breve periodo inizia a provarci con me, io sinceramente non pensavo a cercare altre ragazze... Però alla fine conoscendo questa ragazza come amica, mi sono innamorato. A distanza di tre mesi splendidi con uscite a teatro, musei, cinema e cena romantiche ma senza aver mai fatto l'amore visto che mi ha chiesto di aspettare perché aveva paura di sbagliare qualcosa in questa relazione e io ovviamente volendole bene ho deciso di aspettare. Ritengo che il rapporto emotivo e relazionale sia più importante di quello sessuale. Però di punto in bianco mi lascia, dicendomi che il sentimento che prova non era così forte da poterla coinvolgere al 100% nella relazione. Quindi pur tenendoci tanto a me, ha capito che per non farmi male più avanti, ha deciso di troncare il rapporto prima dicendomi che dopo un periodo di pausa non sentiva la mancanza (anche se amici in comune mi hanno detto che è stata veramente male per questa scelta). Scelta giustissima, anche se io ritengo che il suo modo di pensare è stato fatto troppo a mente calda, visto che eravamo in sessione di esami, e le priorità vanno appunto sullo studio. Rispetto quello che mi ha detto, e io sto cercando di andare avanti per la mia strada ora, che lei mi voglia di nuovo nella sua vita come amico o come ragazzo è una scelta che spetta a lei. Però io mi trovo in uno stato che so di aver perso una persona che mi capiva come nessun altra finora... E sento questo vuoto che cresce dentro di me... Una sensazione di malessere.. che non so spiegarmi... Non so se sia perché lei mi abbia detto che non ci tiene più quando in realtà non è così (visto quello che sta passando) o se semplicemente ho paura di non trovare un altra come lei... sono così da un paio di settimane... se qualcuno può darmi qualche consiglio su come uscirne...
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    Rispondi a Francesco Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (10 Febbraio 2018 20:06)

      Ciao Francesco, mi dispiace per il tuo dolore. La ricetta magica per il mal d’amore purtroppo non c’è. Ci siamo passati tutti e, forse, l’unica cosa che c’è da fare è accettare il dolore che stai provando, attraversarlo, cercando però di non farti travolgere e, quindi, facendo procedere la tua vita: studio, lavoro, amici, sport, hobbies..ecc. Non condivido però la frase in cui scrivi: “che lei mi voglia di nuovo nella sua vita come amico o come ragazzo è una scelta che spetta a lei”. Io penso che dovresti prendere tu la situazione in mano e capire che cosa fa bene a te. Mi spiego: sei sicuro di voler rimanere suo amico? Pensi ti possa far bene? Io non credo....
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  8. Avatar di Antonella

    Antonella 2 anni fa (16 Febbraio 2018 16:51)

    Ciao Ilaria i tuoi articoli per me sono davvero molto utili e spero davvero tu possa rispondermi in modo esauriente a questa serie di dubbi che ti elencherò qui... Ho 20 anni e non ho mai avuto una relazione nel senso ho frequentato molti ragazzi cioè ci sono uscita ma nessuno mi ha colpito più di tanto e due anni fa ho avuto la mia prima effettiva delusione d’amore con un ragazzo di cui ero molto molto presa...mi vergogno perché non ho ancora dato mai un vero bacio ne altro ovviamente...ho sempre avuto un blocco in queste cose vuoi per paura di sbagliare perché è una cosa nuova vuoi perché mi mette molto a disagio il contatto fisico che diventa dopo un po’ più intimo non so...spesso ho pensato che fosse per L educazione molto esigente che ho ricevuto dai miei o per due forti delusioni che ho avuto...fin da piccola ho sempre avuto il desiderio di trovare quella perosna che fosse la mia metà e ho sempre sofferto per questo soprattutto perché quasi sempre vedevo le mie amiche fidanzate o che erano molto più avanti di me sia nel sesso sia in altro e io no...questo mi genera molta ferustazione per me stessa sento come se ho una prigione dentro me stessa dal quale non riesco a uscire...ho sempre desiderato prendere anche un bacio alla leggera e nella mia testa effettivamente ci riesco ma quando si tramuta in realtà mi blocco non so...inoltre ho un altra domanda...parlo su whatsapp da quasi due mesi con un ragazzo non ci siamo ancora visto o meglio 4 giorni fa dovevamo vederci per la prima volta e finalmente dopo varie richieste da parte di lui riesco a superare L ansia di incontrarlo però non ci vediamo più perché in un certo senso mi tira un bidone...prima di vederlo sono stata con un amica così cercavo di placare L ansia ma dopo essere passata un po’ l’orario in cui avevamo stabilito di vederci mi dice che nn può più che non c’e la fa ecc io mi arrabbio moltissimo perché se non fosse stata per la mia amica sarei rimasta a casa ad aspettarlo invano come una stupida...ed ecco che mi ritorna in testa subito la mia ultima delusione molto forte e tutte le mie paure...devo dire la verità che dopo quel giorno mi è molto sceso quasi come se mi fosse passata tutta la voglia di conoscerlo anche perché due giorni prima era successa un altra cosa del tipo che il sabato si era dimenticato Che dovevamo vederci il giorno dopo e quindi diciamo che L emozione iniziale che avevo nei suoi confronti è andata molto scemando anche perché avevo un paio di dubbi del tipo che era molto tranquillo nn si arrabbiava mai nemmeno quando mi sono arrabbiata del suo bidone lui L ha presa molto alla leggera molto easy non so spiegarlo...ieri mi sono molto intristita perché pensando a questa situazione non vorrei fosse perché sto scappando dalle mie emozioni perché ho paura che sia una cosa seria però non credo sia così perché mi è molto sceso L interesse nei suoi confronti e anche la voglia di uscirci nonostante ci siamo chiariti sento che c’è qualcosa che non va e vorrei tanto tu sapessi darmi una risposta Ilaria davvero...un ultima cosa poi finisco davvero mi rimbomba sempre in testa questa frase di mia madre ovvero “ tu scappi sempre da chi mostra interesse per te perché hai paura di metterti in gioco mentre vai dietro a quelli fighi e belli perché sai dentro di te che non ci sarà mai niente” questa frase mi fa molto male perché io è vero spesso i bellocci non mi hanno mai calcolata di striscio o addirittura presa in giro perché in passato ero un po’ bruttina snche se ora queste cose non sono cambiate e questo mi fa soffrire parecchio perché non riesco a capire il nesso del fatto che io non meriti magari un bel ragazzo (bellezza oggettiva) ...non so Ilaria sono molto confusa questo è vero e spero che sia tu sia alcune lettrici possiate aiutarmi a trovare una giusta risposta a tutto questo. Grazie davvero per il vostro tempo se risponderete
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 anni fa (16 Febbraio 2018 17:13)

      @Antonella, parto dalla fine del tuo lungo commento dandoti conferma che tua madre è la prima ad instillare in te insicurezza assolutamente infondata. Dire che si selezionano solo i belli perché così non si intraprende alcuna storia è davvero orrendo. Molto probabilmente ti piacciono quelli belli perché sono belli :) Nel senso che potresti essere anche attratta da una persona molto carismatica e meno bella, ma indubbiamente questo tipo di attrazione avviene più lentamente e non è così immediata. Ribaltando la situazione dunque anche tu, qualora fossi meno appariscente rispetto ad altre tue coetanee, potresti suscitare molto interesse e formare legami assolutamente sani e intensi, ovviamente con uomini con le caratteristiche estetiche e mi auguro anche caratteriali che più ti aggradano. Non esistono davvero limiti. Per quanto riguarda la storia virtuale con il tipo "easy", dai retta al tuo fiuto, è un bidone e lascerei perdere evitando anche l'incontro :)
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  9. Avatar di Aldern

    Aldern 2 anni fa (12 Giugno 2017 19:06)

    L'articolo e' interessante e condivisibile, e' buffo che sia rivolto a sole donne pero'. Gli stessi consigli sono validi anche per tanti uomini.
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  10. Avatar di Anche gli uomini soffrono per mancanza di amore

    Anche gli uomini soffrono per mancanza di amore 11 mesi fa (26 Settembre 2018 14:04)

    A fartela breve mi hanno sempre trattato come uno che serviva a risolvere i loro problemi e mi sono sempre trovato da solo. Quattro delusioni in quasi tre anni. L'unica volta che ho chiesto qualcosa in cambio sono stato lasciato dopo 20 anni immagina cmq la voglia di amore non smettera ma i di finire ciao buona vita
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  11. Avatar di Roccia 50

    Roccia 50 2 anni fa (5 Marzo 2017 20:19)

    Quando ho bisogno d.amore e provo un gran vuoto piango.nn mi sento amata .io marito nn mi dimostra amore.lo cerco fuori ma nessuno me lo da.vogliono solo sesso. Cosi io rinuncio.a casa nn cbe .. fuori nn lo trovo.... mi sento sola, vuota, bisognosa d.amore, un vuoto incolmabile, avevo trovato una persona che diceva di amarmi..ma nn era cosi.voleva solo sesso.ha farto di tt per convincermi a portarmi a letto..nn ci e riuscito..perche per fortuna voglio amore nn sesso.
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