Capire la psicologia maschile: perché è uno sforzo che vale la pena fare

capire la psicologia maschileQual è il primo passo per amare? Capire l’altro. Qual è il primo passo per farsi amare? Farsi capire. Spiegarsi, aprirsi (che non è seccare, stufare o fare la rompiscatole, beninteso). Per questo è molto importante capire la psicologia maschile. In verità quante donne “pretendono” di avere un uomo che stia con loro (per sempre fedele), che le ami e che le capisca, ma non ci mettono nulla per capirlo o farsi capire e non sono davvero interessate a capire gli uomini?

"Amore è desiderio di conoscenza. Cesare Pavese"

Per carità, è vero anche che vi sono donne campionesse nella pratica dello zerbinaggio estremo: si annientano, annullano, azzerano per un uomo. Pretendono, rinunciando a se stesse, alla propria serenità e alla propria vita, di cambiarlo, di farsi amare, di renderlo un uomo con cui è possibile stare. Mentre è impossibile. Perché non è un presupposto buono e giusto quello di “aggiustare” qualcuno per renderlo adatto a un rapporto di coppia e ai propri bisogni. Non si tratta di vero amore.

Quindi: capire gli altri e permettere agli altri di capirci significa aprire le porte all’amore. Che cos’è l’amore in definitiva, se non desiderio di conoscere l’altro e di conoscere e scoprire nuovi territori? Io non posso assolutamente credere che si possa amare qualcuno senza avere nel contempo la voglia di conoscerlo il più possibile e non posso credere che si voglia conoscere qualcuno senza amarlo.

"Il contatto più intimo tra due persone è quando ci si spoglia, dalle paure. Tanya Bì"

Non solo: aggiungiamo un particolare importante. Che cosa ci fa sentire amati? Essere compresi, essere capiti ci fa sentire profondamente amati. Ne consegue che capire la psicologia maschile significa sedurre un uomo, per davvero e per sempre. Tutti noi abbiamo, tra i nostri bisogni essenziali, quello di essere amati e quello di essere importanti per qualcuno. Dunque, cosa c’è che ci fa sentire più amati e più importanti che l’essere capiti nel profondo?

Un uomo che si sente profondamente compreso da te, sentirà profondo e indistruttibile il legame con te. E questo ovviamente vale per il viceversa.

Capire un uomo in modo autentico è quello che ti trasforma nella donna ideale per lui. Non è possibile una relazione di coppia bella e sincera dove non c’è comprensione reciproca.

Capire la psicologia maschile: costruire un legame

Il fatto è che uomini e donne sono diversi. Già lo sai. Uomini e donne hanno un modo di pensare diverso. Quindi non solo un uomo e una donna sono diversi in quanto individui distinti, ma sono diversi anche perché appartengono a due generi diversi e, ancora al giorno d’oggi, le persone che appartengono ai due generi (quello maschile e quello femminile) sono educati in modo diverso.

Eccolo qui il nocciolo delle tante differenze uomo-donna. Uomini e donne sono diversi per una ragione ben precisa: sono stati educati in modo diverso. Questo è un dato di cui tenere conto, sia quando pensi che sei sulla strada buona per trovare l’uomo giusto, sia quando devi evitare gli uomini sbagliati e le storie sbagliate.

Un piccolo avvertimento, che si aggiunge a quello antizerbinaggio: comprendere la psicologia maschile non significa che tu devi fare tutto il lavoro per andare incontro al tuo partner e il maschio che sta dall’altra parte non deve fare niente. Tu devi porti degli standard alti in modo di scegliere il meglio e non gli scarti: quando hai trovato il meglio e non gli scarti, allora puoi decidere che comprendere il tuo partner è una missione di valore, che ti arricchisce e non ti svilisce.

E’ vero che ci sono molti uomini sbagliati:  il rospo, il dongiovanni, lo stronzo, l’irresponsabile, il bambinone, il confuso, il perditempo, il cretino, o il  fantasma. Ma non tutti gli uomini sono sbagliati: ci sono moltissimi uomini di valore tra i quali trovare l’uomo giusto per te. E andare incontro a un uomo che ti dà il valore e il rispetto che tu ti meriti non è fare zerbinaggio, è dare comprensione e amore per essere ricambiata e per crescere insieme.

Capire la psicologia maschile: i bisogni

Come si fanno a capire le persone (in generale)? Comprendendo i loro bisogni e gli schemi e le modalità con i quali cercano di soddisfarli. Capendo i propri bisogni anche. E gli schemi e le modalità con i quali si cerca di soddisfarli.

Per capire un uomo, impara a conoscere lui e gli altri uomini, come per capire te stessa impara a conoscere te e le altre donne.

Dei bisogni principali delle persone ho parlato nel mio percorso I 7 Pilastri dell’Attrazione.

Tutti noi abbiamo dei bisogni vitali e un bisogno particolarmente da molti uomini è il bisogno di importanza. Tutti noi vogliamo sentirci unici e importanti, gli uomini in particolare.

E tu, come puoi contribuire al fatto che il tuo partner appaghi questo suo bisogno? Non certo usando  la logica, ma facendo leva sulle emozioni, sia sulle tue sia sulle sue. E’ in questo modo che crei una comprensione reciproca.

E allora, come fai a capire la psicologia maschile e a entrare in sintonia con il tuo partner o con un uomo che ti piace?

"L’amore deve essere un piacere, non un tormento. Napoleone Bonaparte"

5 avvertenze e 3 domande speciali

Per capire la psicologia maschile considera queste cinque avvertenze importanti (e poi aggiungi le 3 domande che ti suggerisco in fondo):

1)       liberati di uno degli errori comuni a tante donne: non pretendere di piacere a un uomo a tutti costi, non pretendere di conquistarlo, sedurlo, tenerlo legato a te anche “contro la sua manifesta volontà”. Come ti sentiresti tu se qualcuno si comportasse in questo modo con te? Se volesse a tutti i costi costringerti a un legame che non senti autenticamente tuo?

2)      Non darti mai come obiettivo (né consapevole, né “nascosto”) quello di cambiare un uomo, di modificare il suo carattere, il suo modo di vivere e di pensare o di sperimentare il rapporto di coppia con te: questa pretesa parte da un atteggiamento mentale che ti porta ad assumere un compotamento da “preside”, da “arpia, da “poliziotta” nei suoi confronti. Ti piaci in un ruolo del genere? Ti piacerebbe che qualcuno si comportasse così con te?

"L’ importante è sapere che da qualche parte all’ orizzonte c’ è un’ altra “sponda” che ci attende. Tanya Bì"

3)      Non usare la manipolazione, cioè certe piccole astuzie o piccoli inganni “innocenti” per portare un uomo dove vuoi tu, per “convincerlo” a fare quello che vuoi tu. Gli uomini manipolatori distruggono la psicologia e la personalità delle donne con cui stanno, le donne manipolatrici consumano l’anima degli uomini con cui stanno.

4)      Dimostragli reale interesse, proprio perché ogni uomo vuole sentirsi unico e speciale nei confronti di una donna, tu fallo sentire unico e speciale, davvero: dimostra interesse a lui, come persona, non alla camicia che indossa, ai soldi che ha, alla sua macchina e alla sua posizione. Un uomo che sa che tu l’apprezzi per quello che è davvero starà con te per sempre e bene. Anche tu vuoi essere apprezzata per quello che sei, giusto?

5)      Non pretendere di entrare subito in intimità con un uomo: ci vogliono i tempi giusti per ogni cosa, sia per l’intimità dei corpi, sia per l’intimità dei cuori. Ne abbiamo parlato spesso, tra l’altro anche in questo articolo dedicato a quando è il momento giusto per fare sesso con un uomo.

Quindi, quando sei con un uomo che ti piace, tieni una conversazione leggera, ma leggera non significa stupida, anzi. Leggero significa non essere bisognoso, non farsi prendere dalla noia o dalla “pretesa” di sedurre e di conquistare. Essere leggera non significa voler compiacere l’altro pur di piacergli.

Vuoi conoscere meglio il tuo partner per comprendere i suoi bisogni. Rivolgigli delle domande personali e nello stesso tempo non essere invadente.

Ecco tre esempi di domande “rivelatrici” (e non “indagatrici”)

– Pensi che le persone ti vedano in un modo che, secondo te, non corrisponde alla realtà? Tu come ti descriveresti in modo sincero, al di là di quel che gli altri percepiscono di te?

– Che cosa conta di più per te nel lavoro che consideri ideale?

– Che cosa ti hanno insegnato i tuoi genitori e la tua famiglia di importante e significativo per la tua vita?

Ti consiglio di porre queste domande anche a te stessa e magari di scrivere le risposte sul tuo diario: definire meglio quali sono i tuoi bisogni non farà che migliorare la tua vita.

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18 Commenti

  1. Avatar di Gio_1098

    Gio_1098 4 anni fa (6 marzo 2014 12:29)

    grazie Ilaria mi serviva proprio questo articolo!!
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  2. Avatar di Sonja

    Sonja 4 anni fa (6 marzo 2014 14:13)

    Ilaria, hai proprio ragione. Condivido in pieno tutto quello che hai scritto in questo articolo: non ci può essere amore senza desiderio di conoscenza e l'amore stesso nasce da essa. Per me, l'attrazione é proprio questo: la voglia irrefrenabile di scoprire l'altro e di lasciarmi scoprire, di condividere, e solo dopo di vedere, eventualmente, a cosa può portare tutto ciò. Tante volte però capita di infrangersi su un muro di vetro e non riuscire ad entare davvero in sintonia con l'altra persona, come se ci fosse un ostacolo invisibile: vuoi la timidezza, vuoi la distanza, vuoi la paura...a volte sembra quasi di non riuscire ad interessare l'altro abbastanza da spingerlo a desiderare di comprenderti meglio, con la conseguenza di rimanere ad una fase di conoscenza estremamente superficiale e la sgradevole sensazione di "porta chiusa in faccia". Perché accade questo? Come si può risolvere?
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  3. Avatar di Rosanna

    Rosanna 4 anni fa (6 marzo 2014 14:20)

    Ilaria grazie ai tuoi articoli mi sono resa conto di quanto sbagli ho fatto ...ora grazie a te sono cambiata e mi sento meglio con me stessa...posso solo dirti GRAZIE
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  4. Avatar di Alex74

    Alex74 4 anni fa (6 marzo 2014 16:40)

    Ciao Ilaria, grazie! Ho letto questo articolo con piacere (come gli altri del resto). Purtroppo esco da una storia fantasma. Per un anno e mezzo ho continuato a cercarlo nonostante lui non mi rispondesse più e non mi cercasse. Lo volevo a tutti i costi, mi sono sottomessa pur di vederlo. Ho messo a tacere la mia dignità di donna e, sinceramente, tutt'oggi lo penso. Mi sono messa in gioco con altre storie ma tutte finite perchè nel mio cuore c' è lui. Spero di riuscire a recuperare la mia femminilità e fiducia in me stessa. E tu in questo cammino mi stai aiutando. Un abbraccio!
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  5. Avatar di Francesca

    Francesca 4 anni fa (6 marzo 2014 21:28)

    Grazie Ilaria! Da quando ho conosciuto il tuo blog mi sento più libera di realizzare me stessa, mentre prima ero intrappolata in relazioni fantasma che mi succhiavano tempo ed energie e non mi permettevano di dedicarmi alla realizzazione personale, ritrovandomi"irrealizzata" sia nell'ambito personale che in quello sentimentale. Spero di proseguire al meglio il cammino che ho già intrapreso ottenendo successo in entrambi gli ambiti... Ancora grazie...!
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  6. Avatar di Emanuela

    Emanuela 4 anni fa (7 marzo 2014 11:11)

    Grazie Ilaria, anche da parte mia, sto capendo che concedere il proprio tempo ad una persona e il propri pensieri, anche per capirla e conoscerla meglio, ha un valore. Il mio tempo ha un valore ed è giusto non sprecarlo.
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  7. Avatar di Dario

    Dario 4 anni fa (8 marzo 2014 1:53)

    Ilaria, spesso parli di uomini "sbagliati", credo che sia come un antidoto ad infatuazioni disattese, innamoramenti non corrsiposti ecc... Ma non è corretto :) Non esistono persone "sbagliate", ne sbagliate in assoluto ne sbagliate in senso relativo, ognuno vede nell'altro se stesso, giudicare e scartare/dimenticare negativamente una persona verso la quale si è o si era attratti significa giudicare negativamente una parte di se stessi e nasconderla. Sono le relazioni ad essere sbagliate, non i singoli componenti, è l'insieme che non sta in piedi e cade. Anche il dolore che nasce dei fallimenti ci insegna molto su di noi, se solo lo sappiamo guardare in faccia senza cercare di cancellarlo con degli stratagemmi di rimozione. A parte questo condivido molto l'articolo.
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  8. Avatar di martina

    martina 4 anni fa (8 marzo 2014 2:35)

    concordo appieno!!! :D ed é per questo motivo ke ho preso le distanze da quello che ormai è il mio ex ragazzo :( a differenza mia non dimostrava alcun interesse a capirmi ascoltarmi..nessuna curiosità ne a farsi capire o parlare di qualcosa di serio o di se...era sempre convinto di non sbagliare mai niente e ke tutto di era dovuto -.-' ps: anche io mi sn resa conto di quante cose ho sbagliato, di quanto il mio modo di pensare e fare fosse controproducente...sono cambiata nel modo di pensare, agire, reagire....e ho intensione di continuare in qst direzione, mettere in pratica x bene..ed essere sicura di aver fatto davvero passi avanti :D (mi riferisco a tutti gli aspetti della mia vita ovviamente) grazie Ilaria!!! :)
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  9. Avatar di micol22

    micol22 4 anni fa (9 marzo 2014 9:30)

    Ciao Ilaria non so come comportarmi negli approcci e nelle relazioni con un uomo che è stato sposato per molti anni e che recentemente è rimasto vedovo (senza figli) e che per diversi mesi si è chiuso in se stesso non uscendo nemmeno di casa. Cosa gira e ruota nel suo emisfero e nel suo mondo? Cosa fare e cosa non fare. Non vorrei fare sbagli comunque. Grazie
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  10. Avatar di Al

    Al 4 anni fa (9 marzo 2014 10:27)

    Bello! Mi piace quest'articolo. Io noto anche che è bello dare agli la possibilità di aiutarti, di venirti incontro, e non essere sempre quella che aiuta o quella che fa tutto. E' bello aprirsi anche in questo senso. Chiedere a una persona cosa ne pensi, cosa provi... E un'altra cosa che sto imparando e che cerco il più possibile di mettere in pratica è dire quello che provo in prima persona. A mio parere è un modo di aprire agli altri le mie emozioni senza per questo calpestarle.
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  11. Avatar di Goldie

    Goldie 4 anni fa (10 marzo 2014 10:36)

    leggo il blog con molto interesse. purtruppo non posso per ora applicare nessun consiglio, nessun suggerimento, causa assenza TOTALE dell'elemento maschile nella mia vita. spero possa servirmi in futuro, ma ammetto una notevole frustrazione in materia sentimentale che dura da anni ormai...sob
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    Rispondi a Goldie Commenta l’articolo

  12. Avatar di sara

    sara 4 anni fa (13 marzo 2014 19:34)

    qual è il comportamento adatto per non essere bisognose d' affetto????voglio riconquistare il mio ex con il quale sto uscendo,non voglio essere bisognosa.
    -4
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  13. Avatar di Goldie

    Goldie 4 anni fa (14 marzo 2014 12:19)

    Sì penso che fondamentalmente il mio aspetto non corrisponda alla mia personalità. ma tutti vogliamo sembrare migliori di quello che siamo, almeno in un approccio iniziale. credo sia normale, sia in amore, sia in amicizia, sia in famiglia, con i figli, sorelle, genitori, etc. sono esigente con gli altri perché anche io mi aspetto molto da loro. nonostante mi dicano che non bisogna avere aspettative, ne ho molte e non riesco ad essere indifferente la colllaborazione e la comunicazione, il riconoscimento di quello che faccio. purtruppo mi manca molto questo feedback. sono piuttosto isolata. Che la famiglia è importante, il legame di sangue è per me molto forte, la mia sofferenza principale è dovuta alla perdita di mio padre quando avevo 18 anni e il mio divorzio. nonostante degli anni felici, l'arrivo di una figlia che ora cresce ed è in piena adolescenza, sento che una parte di me non è cresciuta e non so se crescerà mai. lotto molto contro le delusioni della vita, pur avnedo obbiettivamente una vita piacevole
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  14. Avatar di Emanuela

    Emanuela 2 anni fa (7 maggio 2015 18:33)

    Cara Ilaria, ormai ti scrivo spesso :) , avrei bisogno del tuo parere su ciò che mi sta capitando: mi trovo in un periodo di confusione e di stress della mia vita ( dovuto soprattutto a problemi di salute dei miei genitori) e ho frequentato un ragazzo fidanzato. Grazie al tuo blog e ai tuoi consigli sono riuscita ad allontanarmi nonostante le insistenze di lui che ora mi contatta molto più spesso, supplicante ( evidentemente non era quel figo che io credevo tanto superiore a me, visto che ,per chiamarmi, non avrà trovato altre zerbine disposte a nutrire il suo ego). In vacanza all'estero ho pensato ai tuoi consigli sulla sicurezza in se stesse e devo dire che, oltre a divertirmi, ho fatto anche un discreto colpo su varie persone fra cui un ragazzo iraniano con il quale sono andata a letto. Questo ragazzo è gradevole esteticamente e gentile nei modi. Stare con lui mi è piaciuto talmente che ora quello fidanzato di prima non mi manca per niente (Anzi quando mi contatta con il suo modo di fare da "uomo sbagliato" mi provoca fastidio ed io non vedo l'ora di chiudere la comunicazione). " Perchè gli rispondi ancora?" mi chiederai tu, e io ti rispondo che mi sembra ineducato ma so di sbagliare. Il punto è che il ragazzo iraniano, che ho visto solo per 2 giorni della mia vita , quando sono tornata mi ha contattata e ci siamo scritti per un paio di giorni promettendo di rivederci prima possibile perchè ad entrambi è piaciuto fare sesso assieme. Il problema è che sento che sto di nuovo diventando ossessionata di un tipo che conosco appena, che con molta probabilità non rivedrò mai più e che quasi sicuramente starà conoscendo altre ragazze. Ero felice per il fatto che mi fosse passata l'ossessione per il tipo fidanzato e invece ora ne sto prendendo una nuova ( QUINDI NON E' CAMBIATO NIENTE??? :( .) Fisso il cellulare quasi sempre per vedere se l'iraniano conosciuto in vacanza mi contatterà ancora. Poichè è un'ossessione fresca, il parere che vorrei chiederti è questo : come fare per essere soddisfatta per l'esperienza vacanziera in sè senza farmi paturnie sulle conseguenze future? Perchè ho bisogno di essere cercata dal tizio? Per sentirmi importante? Tanti saluti Ilaria e grazie per la disponibilità e la ...PAZIENZA :P
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  15. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 2 anni fa (7 maggio 2015 21:09)

    @ Emanuela: credo di sì, fondamentalmente per sentirti importante, per sentirti vincente, per sentirti considerata. Che cosa ci attacchi al fatto che un uomo ti richiami? Che cosa pensi che riscatti di te e della tua vita? Pensaci che trovi il nocciolo e passi alla fase successiva :)
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  16. Avatar di Emanuela

    Emanuela 2 anni fa (8 maggio 2015 16:38)

    Fase successiva?... siii, voglio arrivarci! Grazie mille per il consiglio, tanto impegnativo quanto utile . Un abbraccio virtuale, coach :)
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  17. Avatar di angymandr

    angymandr 2 anni fa (8 luglio 2015 22:33)

    Pensavo che l'ultima volta che ho avuto una relazione mi sono comportata da persona adulta,molto razionale Ma alla fine per lui ero un opzione e non una scelta Per lui l'amore è a prima vista o solo il primo bacio tanto che dopo avere incontrato altre donne dopo me era quasi sempre innamorato o quasi Con l'ultima dopo 15 gg er innamorato perso ...E convivente dopo 2 mesi Per quanto mi riguarda ciò che non mi perdono è che gli ho dato anche troppa importanza, mi sento una perfetta idiota
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (9 luglio 2015 8:08)

      Angymandr, non sentirti idiota. Casomai, smetti di dargli importanza... perché gliene dai ancora, se sei al corrente delle sue relazioni dopo quella con te. Non so se sei costretta da una qualche circostanza ad averci a che fare, ma se anche fosse cosi, tu devi pensare a te stessa, non a quante storie ha avuto, con chi, per quanto tempo, se erano "serie" o no (... ma come si puo' saperlo, poi? Boh!). Se poi non c'è nessuna circostanza ad obbligarti ad averci ancora a che fare, perché mantieni i contatti? A maggior ragione devi ignorarlo... Un ex é un ex, e nient'altro. E se anche fosse lui a voler restare in contatto, tu lascialo dov'é. Il mio ex avrebbe voluto sapere dove ero andata a vivere, avere il mio numero di cellulare, sapere in che scuola avrei lavorato... insomma, mantenere i contatti e farsi i fatti miei. Gli ho detto no. E d'altronde, a me di cosa faccia, se stia con qualcuno etc., non mi interessa un bel niente. Idem per i precedenti ex. Coraggio, via avanti! :-)
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