Perché gli uomini spariscono: le tante (spesso insensate) ragioni di un comportamento molto diffuso

perché gli uomini sparisconoAccidenti, è davvero un fenomeno molto comune, quasi ovvio e normale per alcuni e tutto dei nostri tempi: gli uomini che dopo una lunga o breve frequentazione – puf! – da un giorno all’altro si smaterializzano e non si trovano. Scompaiono. Sono irreperibili. Ma perché gli uomini spariscono?

"È davvero il tuo posto quando riesce ad essere anche la tua via di fuga. saraturchina –  Twitter"

Nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno), spiego che cosa motiva un uomo a stare in una relazione e a impegnarsi e che cosa lo allontana. E nel 99% dei casi non riguarda te.

Che cosa spinge, allora, persone con le quali si era instaurata (o almeno si credeva si fosse instaurata) una relazione di affetto, magari di intimità e fors’anche di amore a tagliare la corda e a non farsi vedere e sentire mai più?

Le modalità di sparizione possono essere leggermente diverse le une dalle altre: c’è quello che dalla sera alla mattina non si fa più sentire, dopo averti dichiarato il suo amore e magari aver pianificato nei minimi dettagli una settimana di vacanza con te, solo tu e lui, il mese prossimo.

C’è colui che, di punto in bianco, dopo aver dimostrato una presenza assidua e finanche assillante, con 13 sms, 17 messaggi whatsapp e 9 chiamate quotidiane per parlare del nulla, passa a uno svogliato sms al giorno e a una telefonata affrettata ogni tre e poi, in capo a paio di settimane, nulla più.

Magari vi siete conosciuti da poco ma tra voi c’è già stata tanta (presunta) intimità emotiva e anche fisica; oppure avevate incominciato a vedervi dopo una lunga frequentazione virtuale (via chat e affini); oppure eravate addirittura fidanzati, stavate facendo progetti seri e a lungo termine.

Le “sparizioni”, sebbene caratteristiche dei nostri tempi, in realtà sono una vecchia storia: da sempre molti padri di famiglia sono scomparsi nel nulla uscendo per fare benzina e/o comprare le sigarette.

O molti simpaticoni, in tempi in cui certe libertà della donna non erano acquisite – ma anche oggi – hanno piantato in asso la propria partner al solo sospetto che aspettasse un bambino.

Non facciamo finta di non sapere e di non ricordare. Non ci sono più gli uomini di una volta, che erano stronzi come quelli di questa volta.

Personaggi famosi hanno costruito le proprie fortune raccontando le storie dei loro o altrui padri dissoltisi da un momento all’altro e mai più riapparsi (se non per battere cassa, se del caso, dopo essere diventati bisnonni). O delle loro ragazze-madri.

Quindi il cavalleresco e virile gesto della fuga è da sempre tipicamente maschile. Altro che principi che uccidono draghi o eroi senza macchia e senza paura che si prendono cura di orfani e vedove o coraggiosi cacciatori pronti a stendere un mammuth con sassi e fionde. Balle.

E siamo sempre qui: perché gli uomini spariscono? Perché un corteggiatore, un partner, un fidanzato o addirittura un marito decidono di andarsene senza lasciare tracce, senza “chiudere”, senza fornire una spiegazione?

Soprattutto, dopo quello che c’è stato – poco o tanto che sia – perché se ne vanno senza nemmeno salutare?

Ho preparato un test che ti aiuta a capire perché un uomo sparisce e non ti cerca, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

Scopri perché non ti cerca: fai il test

Perché gli uomini spariscono: non è colpa tua

Già, ma quanto dà i nervi che le persone (chiunque esse siano e qualunque sia la situazione) se ne vadano senza una frase di congedo, una spiegazione qualsivoglia, un saluto.

C’è di che diventare matti, in effetti.

E le donne vittime di uomini che spariscono, spesso non se ne fanno una ragione e comprensibilmente: prima si preoccupano (magari temono che al lui in questione sia successo qualcosa di orribile); poi si danno delle spiegazioni razionali (“Avrà da fare, ci saranno imprevisti e novità spiacevoli che lo occupano e lo distraggono suo malgrado”), poi si arrabbiano e decidono di rivendicare  (e cominciano a cercarlo, senza fortuna e a chiedere ragioni e spiegazioni che non arrivano, o a supplicare), in ultimo si colpevolizzano. Si danno la colpa. Cercano in se stesse magagne incurabili. Si attribuiscono difetti, fisici, caratteriali orribili e inadeguatezze sessuali irrecuperabili…

Autocolpevolizzarsi è lo sport preferito dalle donne, in cui quasi tutte sono delle fuoriclasse. E di fronte agli uomini che spariscono ogni donna tira fuori il meglio di sé per quel che riguarda l’autosvalutazione e la picconatura delle proprie sicurezze: “E’ colpa mia; sono stata troppo assillante, bisognosa, precipitosa. Non gli ho lasciato i suoi spazi, non l’ho capito e non gli ho dato ciò di cui aveva bisogno.”

Stupidaggini, queste sono delle sonore stupidaggini. La donna bisognosa, rompiscatole e attaccaticcia, che vuole sposare uno conosciuto da appena due ore è insopportabile, certo. Allo stesso tempo questo fatto non giustifica l’atteggiamento contraddittorio del perla di turno che prima vuole frequentarla per un x periodo di tempo e poi smette di punto in bianco.

Cioè, mettiamo pure che tu sia assillante, controllante e soffocante: beh, se ne è accorto di colpo, dopo averti corteggiato per un po’, essere venuto a letto con te e magari – come spesso accade – averti fatto anche spericolate e quasi incredibili dichiarazioni d’amore? Se è così è comunque un vero perla.

"La morte raggiunge anche l’uomo che fugge. Orazio"

Allora: se pensa che tu sei insopportabile è stato un cretino a frequentarti, fin da subito. Debosciatello dei miei stivali.

Se ti sei trovata ripetutamente nelle vesti di coprotagonista della “Misteriosa storia dell’uomo innamorato scomparso senza spiegazioni dalla sera alla mattina” probabilmente sai meglio di me che è il susseguirsi di queste storie che ha minato la tua fiducia negli uomini e in un futuro sereno accanto a un partner serio e soprattutto affidabile.

So bene che l’autostima di molte donne viene più intaccata da tante sparizioni come queste che, per dire, forse esagerando un po’, da una storia abusiva o da una separazione contrastata o da un divorzio doloroso.

Anche se sembra sproporzionato, è più che verosimile che una si faccia una ragione di un matrimonio finito in modo drammatico e si prepari a vivere una nuova vita, con le gioie e le difficoltà che tale nuova vita può comportare, ma allo stesso tempo non riesca a comprendere perché gli uomini spariscono e soprattutto si comportano in modo tanto vigliacco.

In altre parole: va bene essere reduce da una storia importante finita male, ma quel che fa perdere fede e fiducia nel genere maschile, non è il grande amore conclusosi in modo crudele, ma lo stillicidio di storie finite ancora prima di cominciare, per le ragioni più stolide, non ultimo per il fatto che molti uomini con i quali sembrava essere nato qualcosa, scompaiono nel nulla dall’oggi al domani.

Come classificare un uomo che scompare: zero aspettative

Insomma, se si sono avute delle grandi delusioni, bisogna evitare quelle piccole, dato che spesso le piccole delusioni minano l’autostima più delle grandi.

Ecco perché è bene capire perché gli uomini spariscono. Sempre che sia importante: uno che sparisce va lasciato nel cimitero degli elefanti, degli stronzi che se ne vanno senza avere nemmeno il coraggio di chiudere. Questo in sintesi. Ma ti dò anche l’analisi, dato che so che sei curiosa.

Ci sono una serie di regole fondamentali per smettere di soffrire per amore e trovarlo per davvero questo benedetto amore:

1) evitare gli uomini sbagliati

2) e dunque saperli riconoscere velocemente, in modo da tenerli a distanza preventivamente, prima che si sentano autorizzati a fare danno ‘sti imbecilli

3) dimenticarsi e archiviare i molti nani che si incontrano e che mostrano comportamenti sociopatici o stronzi o anche solo cafoni.

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Inoltre bisogna considerare che sì, è fondamentale osservarsi con un po’ di autocritica e soprattutto tendere sempre al miglioramento di sé, ma è altrettanto fondamentale tenere a mente che nel mondo là fuori, quello vero e non quello che ti raccontano in famiglia/scuola/amicizie/giornali e tv ci sono un sacco di mediocri che non meritano attenzione ed energie.

Persone che non rispettano impegni, ingannano, non pagano fatture etc ce ne sono tantissime e spesso rimangono impunite, ecco perché perserverano nei loro comportamenti scorretti.

Le nostre città più belle, il nostro paese e le nostre istituzioni sono per lo più in mano a persone o a gruppi di persone che, se fossero sedute vicino a noi in treno, ci stringeremmo la borsa in grembo per paura che ci rubino il portafoglio…

Che vuoi pretendere da un uomo qualunque che gioca con i sentimenti di una donna, quando di sentimenti nulla sa? Che si faccia scrupoli? Che abbia un certo senso dell’onore e del rispetto dell’impegno preso e della parola data?

Ma no, dài. Un po’ di cinismo e di disincanto.

Questo è l’atteggiamento mentale dal quale partire: proteggerti sempre, contare sulla tua astuzia e scaltrezza e non farti aspettative sugli altri.

Ma non perché il mondo è brutto e cattivo: il mondo e la vita sono bellissimi. Solo che pidocchi, sanguisughe e ladri di ogni genere sono anche nei posti più belli. Tutto qui. Basta saperlo.

Non è che non bisogna avere fiducia negli altri. Bisogna avere fiducia solo in alcuni, pochi, sceltissimi.

Prima selezionare, conoscere, soppesare e mettere alla prova. E poi magari chissà cominciare a concedere un po’ di se stesse.

Non il contrario.

Chiaro?

10 motivi per i quali gli uomini scompaiono

Il primo motivo per il quale un uomo sparisce è di una banalità disarmante. Si tratta di un cafone, maleducato, scortese, che non conosce le regole della buona educazione. Hai idea di quanti supercafoni girano al mondo, a tutti i livelli? Quelli le cui madri vanno in giro dicendo: “Ho un figlio meraviglioso”. Seee…

Il secondo motivo è che ha una capacità di empatia sotto lo zero. Zero intelligenza emotiva. Zero interesse per la cosa davvero importante della vita: considerare gli altri – tutti gli altri – come compagni di viaggio degni di rispetto, attenzione e scambio. Sai che gli frega a lui delle relazioni umane? Nulla. Ma proprio nulla, veh. Semmai il suo problema è che Piguain sia passato al Real Madrid e che non abbiano lasciato giocare Storti, dopo il rigore, ecco.

Il terzo motivo è che è un essere umano di una pigrizia patologica e perversa: troppa fatica andarsene dando uno straccio di spiegazione. Una volta si chiamava accidia, il torpore esistenziale, per i cattolici uno dei sette vizi capitali, ecco.

Il quarto motivo è che è un vigliacchetto (o vigliaccone): ha paura di chiudere, di congedarsi, di salutare. E’ un adolescente dentro. Ma di quelli nemmeno particolarmente intelligenti.

Il quinto motivo è che ha paura della tua reazione. Sa che non saprebbe come gestirti, come rispondere, come spiegarsi. Un impedito della vita. Ma non saprebbe come gestirti, perché non sa nemmeno che cosa sta facendo. E’ inconsapevole di se stesso e della vita che vive. Un mollusco, ecco.

Il sesto motivo è che finora ha raccontato un sacco di bugie: a se stesso, a te, magari a qualcun’altra. Forse si sta vedendo con un’altra donna; forse era impegnato già da prima; forse si è accorto che si è fatto prendere la mano (mica è uno che si controlla lui e che pensa e soppesa le possibili conseguenze della sue azioni, vive alla giornata, non pensa al domani, è nel qui e ora, sta rilassato, ecchecavolo) e adesso è pentito di essersi spinto oltre con te e non osa rimangiarsi tutto affrontando la propria melmosità faccia a faccia.

Il settimo motivo è che consapevole di essere un perla e si vergogna mortalmente di quello che ti vuol fare (mollarti dopo aver iniziato e continuato qualcosa con te).

L’ottavo motivo è che si sente “schiacciato dalla responsabilità” del rapporto con te. Ha fatto di tutto per legarti a lui perché questo caricava il suo ego e ora che il legame si è instaurato, pensa di essere incatenato e la responsabilità gli fa paura (accidenti!) e siccome gli fa così tanta paura, non si prende nemmeno la responsabilità di tagliare la corda.

Il nono motivo è che sa che ti sta deludendo, provocando un dispiacere o addirittura dando un dolore e a lui i lutti non piacciono e il dolore tanto meno (questa mi è venuta dalla suggestione di una battuta semiseria fatta dalla psicoterapeuta Esther Perel  in un dialogo con l’antropologa e psicosessuologa Helen Fisher in un dibattito tra loro alla fine di un discorso di Ted dedicato all’influenza della tecnologia sulle relazioni.

Il decimo motivo è che ha proprio voluto farti del male, godendo del tuo dispiacere. Gode nell’avere tanto potere da far soffrire una persona. E’ un sadico. Uno psycho. Uno stronzo. Chiamalo come vuoi, basta che ti sia chiaro che è un mostro. Punto. Basta. Fine.

Lui è scomparso. Che cosa puoi fare tu

Un uomo che scompare dopo che sembrava che tutto filasse per il meglio in una relazione è una frustrazione da elaborare mica da ridere. Ripeto: spesso sono più distruttive queste sequele di micro frustrazioni di quanto può esserlo un evento tragico quale una relazione abusiva o l’abbandono da parte del compagno di una vita.

Superare una frustrazione è una sfida. Superare le frustrazioni è essenziale.

E poi la vita è piena di sfide: questa nello specifico è importante vincerla perché non è oggettivamente una tragedia (anzi, che il perla si sia dileguato è una fortuna) e  ti mette faccia a faccia con il senso della tua dignità e ti può permettere, con un piccolo sforzo e un atto di volontà, di proteggere la tua autostima, ma anche di accrescerla in modo di uscirne più forte e più sicura.

"Io per prima cosa ti costruisco tutte le vie di fuga. Non voglio pensare che rimani perché non te ne potevi andare. followfabrizio, Twitter"

Insomma, hai un’ottima opportunità per fare un corso accelerato di “Gestione e manutenzione della propria dignità e sviluppo dell’autostima” in un caso di vita reale. Cara la mia fortunella…

Qual è la direzione giusta da prendere, allora?

  1. Metti tutto nella giusta prospettiva: un buzzurro inaffidabile si è tolto dai piedi. Con il senno di poi pensi che avresti davvero potuto combinarci qualcosa di buono?
  2. Fai un rapido report in cui prendi nota di tutte le idiozie che ti ha detto e ha fatto prima di scomparire. Oggettivamente e con distacco, non ti fa ridere tutto ciò? Lui non è un miserabile che alla fine suscita pena? Ridici su, in modo da potenziare il tuo senso dell’umorismo, per il prossimo imbecille che incontrerai (e che grazie all’esperienza saprai riconoscere ed evitare). Semmai condividi: scrivi le perlate di colui qui sul blog, in modo da ampliare il nostro bagaglio culturale e non sprecare un patrimonio di conoscenza fondamentale. Gli idioti sono inutili e dannosi, a prescindere, ma possono essere preziosi maestri.
  3. L’ha fatto con te, ma l’ha fatto o lo farà anche con altre: il problema è suo. E’ un problema serio, dato che è un problema di molti, in un mondo sempre più affollato di mediocri emotivamente impotenti. E molto spesso non solo emotivamente.
  4. Ributtati a capofitto nei tuoi obiettivi personali, fosse anche solo imparare a pattinare con disinvoltura nei prossimi tre mesi (io non ce la facendo a imparare a pattinare con disinvoltura in tre mesi, mi hanno messo nel corso ripetenti, ma ce la sto mettendo tutta, giuro. Sai come ti insegnano bene a fare gli slalom quando fai lezione di pattini? Ecco. Questo sì che è utile).
  5. Non comprare quello che credi che il vigliacco abbia voluto venderti: che sei tu quella che non vale abbastanza, tanto da non meritarsi nemmeno un saluto. E’ lui che ha questo stile di comportamento. Detestabile. E di sicuro non ce l’ha solo nei rapporti di coppia. E’ una persona inaffidabile a 360 gradi. Brrr. Lontano, via, sciò.
  6. Che ti frega di lui? Lascia perdere. La vita è molto di più di queste scemenze. Più pensi a lui (e ai tanti come lui) più ti impedisci di trovare un uomo che sia un vero uomo e non una mezza calza. Davvero, tempo ed energie spesso.

In definitiva la risposta alla domanda perché gli uomini spariscono è: spariscono i vigliacchi privi di spessore umano. Se spariscono sono vigliacci privi di spessore umano. E tu con questi – voglio ben sperare – non vuoi avere nulla a che fare, giusto?

Lasciami le tue testimonianze, per favore. Le perlate, soprattutto.

E se vuoi davvero approfondire come funziona la psicologia maschile e come riconoscere tra gli uomini i “cavalli vincenti”, cioè coloro sui quali davvero investire le tue energie perché affidabili e seri, fai il percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

 

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885 Commenti

  1. Avatar di Mary

    Mary 1 mese fa (13 Luglio 2019 15:42)

    Conosco questo "essere umano" (io lo definirei più essere merdoso ma non voglio essere volgare) da 2 anni (precisamente dopo il concerto a modenapark di vasco). Mi assilla quasi tutti i giorni per 2 anni (con insistenza per vederci), dopo 2 anni gli dò questa possibilità di vederci (intanto siamo amici/conoscenti) mi sembrava normale con dei valori (che io condivido in pieno questi valori) e pensavo che avendo valori in comune, eravamo simili sulla stessa onda (non tradimento, sincerità, lealtà, fedeltà ecc.) valori positivi appunto. iniziamo a frequentarci (con tanto insistenza da parte sua), io mi accorgo che mi piace e ci frequentiamo. dalla frequentazione passiamo a una relazione (o meglio vediamo se siamo compatibili per stare insieme), mi riempie di frasi come "ti voglio, mi piaci, mi manchi, buongiorno/buonanotte principessa, non sono come gli altri non illudo la gente" e frasi così carine. da 1 settimana è sparito, non mi risponde più ai msg (mi ero anche preoccupata e non risponde nemmeno a un hey tutto ok?) non ha tempo di rispondermi ma ha tempo per visualizzare, stare online sui social, accettare/inviare richiesta d'amicizia e cose così. ci sono rimasta abbastanza male, perchè non capisco davvero...il tempo di affezionarmi (cioè io la prima settimana di luglio mi ero proprio affezionata che ero contenta di aver trovato uno normale finalmente dopo tante delusioni) e sparisce dopo 1 settimana (stavamo insieme da 1-2 mesi circa) con 2 anni di conoscenza (in cui non mi sembrava il solito kojone di turno/narcisista e quant'altro) e invece è proprio lui. io non capisco proprio perchè sono così sfigata in amore.
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    • Avatar di Gea

      Gea 1 mese fa (13 Luglio 2019 16:47)

      Cara Mary, mi dispiace per la tua delusione, comunque qui di sfigato c'e' solo lui, mentre tu da questa storia puoi trarre insegnamenti utili, quali diffidare di chi ti "assilla" per vederti, ti manda i messaggini chiamandoti "principessa" e si dilegua per andare a broccolare altrove. La prossima volta ti risparmierai un dispiacere. Un abbraccio!
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    • Avatar di M&M

      M&M 1 mese fa (13 Luglio 2019 17:54)

      Maryyy, che cosa ti devo dire per farti sentire meglio? Che qualche mese fa ho fankiulizzato uno che conosco da vent'anni e che mi ha dato la caccia per altrettanti? Ho ceduto alla fine, e ho fatto male, molto male, poi ho scoperto pure che picchiava la sua ex... (Jeeezz, mai avrei pensato...). Prima ancora ho dato retta a uno che mi ha figamente tormentato su FB per mesi e mesi, per poi scoprire che era un emerito minkione. Capita di essere imbrogliate, eccome se capita. L'unica é prendersi la propria parte di responsabilità e agire di conseguenza. Altro non si può fare. Farsi più forti, si, ma non é che poi di teste a pinolo non ne incontri, é solo che le riconosci prima, sempre "più prima".
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (13 Luglio 2019 16:58)

      E come mai hai accettato l’incontro dopo due anni?
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (13 Luglio 2019 18:15)

      Ciao Mary, di sicuro ci hai guadagnato tu, a togliertelo di torno, nonostante la delusione. Bisogna alzare le antenne quando c'è troppa insistenza o sollecitudine da parte di qualcuno, e lo dico soprattutto a me stessa. Sono spesso segnali importanti di poco equilibrio!
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  2. Avatar di Paola

    Paola 2 anni fa (7 Gennaio 2018 13:12)

    Cara Ilaria ,care tutte oggi sto un po' giu e forse ho bisogno di una parola di conforto.Conosco lui su un gruppo di persone single, ci siamo scritti e sentiti per un po', poi incontrati e' nata una storia. Inizialmente lui avrebbe subito voluto portarmi a casa dai genitiori ,farmi conoscere gli amici ed io ho frenato,dopi invece ha frenato lui e la storia e' proseguuta senza intromissioni di parenti e amici.Io ultimamente,sentendomi maggiormente coinvolta, chiedevo cosa eravamo, se dopo 5 mesi si poteva fare progredire questa storia, lui era vago mi diceva di vivere alla giornata senza programmare, basta che stavamo bene insieme,la sua vita e' un po tutta cosi vissuta alla giornata nonostante i suoi 45 anni.Insomma mi chiama per capodanno anche se nelle ultime settimane avevo notato che aveva diradato le telefonate, i messaggi, e ora da 3 giorni scomparso.Ho amicizia su fb gli ho mandato un messaggio di buongiorno 2 giorni fa,quelli che mandava sempre lui a me da mesi, risposta glaciale e sbrigativa,ho scoperto che ha ricominciato a corteggiare le donne del gruppo dove ci siamo conosciuti proponendo addirittura di prendere un caffe' e questo risale a 1 mese fa.Ora la situazione mi pare chiara, ma forse la cosa che mi brucia di piu e' che dopo 5 mesi di frequentazione e 2 di scritte e telefonate, non valgo neanche un saluto, una chiusura, una parola di congedo,questo mi fa stare tanto male,cosa mi consigliate?un abbraccio
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (7 Gennaio 2018 14:31)

      Cara Paola, mi dispiace per la delusione, ma che ti saluti o meno conta poco. Non ci si puo' aspettare correttezza e cortesia da chi non sa cosa siano; un saluto ipocrita da un omuncolo simile varrebbe quale quanto lui: nulla. Il tuo valore e' nel rispetto che ti dai, non nella considerazione da parte di un uomo o mezz'uomo. Taglia ogni contatto col marpionazzo e guarda oltre, possibilmente fuori dai siti di incontri. Un abbraccio!
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (7 Gennaio 2018 16:52)

      Ciao Paola, il tuo messaggio è pressoché identico a quello inviato da un’altra lettrice qualche giorno fa. Anche lei alle prese con un uomo di 45 anni, seduttore da strapazzo, conosciuto in una chat, che si era comportato nello stesso identico modo di questo soggetto che descrivi con te: prima voleva presentarle genitori e amici, poi è scomparso e lei l’ha ribeccato in chat a cercare di raccattare altre donne. Anche lei chiedeva come comportarsi; se chiarire con lui o meno..Anche a te mi viene da scrivere le stesse cose: ma cosa devi chiarire? Più chiaro di così...Questo qui ti preso in giro alla grande e adesso è ritornato all’attacco con altre povere ingenue. È importante avere rispetto di se stesse e forse è il caso di chiudere con ste chat. Un abbraccio.
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    • Avatar di Paola

      Paola 2 anni fa (7 Gennaio 2018 18:38)

      Grazie a tutte...non era un sito d' incontri, ma un gruppo dove organizzano anche degli eventi carini per single, ma forse uguale,si ora il mio problema e' l'autostima, io non vorrei dirgli piu nulla ma mi chiedo possibile che non valgo una parola, un saluto,non ho rappresentato proprio niente?ma forse meglio cosi come dice l' articolo molto illuminante da certe persone scorrette anche poco empatiche non ci si puo'aspettare altro,ma una chiusura cosi destabilizza molto.A capodanno tesoro amore quando ci ririvediamo, mah.Quindi secondo voi meglio cancellarlo da fb da tutto?oggi ho tanta delusione dentro,passera'.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (7 Gennaio 2018 18:47)

      Si Paola, cancellalo da FB. Che tieni a fare il contatto con uno cosi? Riguardo ai siti "per single", la destinazione ai soli single sottintende comunque una ricerca, per alcuni sana, ma purtroppo per tanti finalizzata alla caccia grossa e alla collezione di trofei. Meriti rapporti autentici! Buona serata e ancora un abbraccio.
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    • Avatar di Gimmy

      Gimmy 1 mese fa (20 Luglio 2019 22:53)

      Lo conosco su un sito di incontri, chattiamo qualche settimana, poi ci vediamo... Scatta una forte attrazione e frequentazione di tre mesi... Tutti i giorni ci si sente, ci si vede i weekend, si pianificano cose. "sei quello che cercavo, da anni non stavo bene così con qualcuno, mi manchi, non vedo l'ora di vederti, bla bla e bla" poi sempre meno, non risponde alle chiamate, online e non risponde, rimanda appuntamenti. Lo mollo per provocazione e lui non reagisce. Io gli dico di vederci per parlare dal vivo. Lui "ovvio che dobbiamo vederci". Appuntamento, mi da buca, lo insulto. Fa finta di darmene un altro, ma sparisce. Mezzi messaggi di cagate," ma io, così coli, è un momento, la mia ex bla bla". Mai più visto, sparito. Io morta dentro, mortificata, umiliata. Senza parole
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      Rispondi a Gimmy Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (22 Luglio 2019 22:04)

      Morta dentro? Mortificata? Umiliata? Oh, santo cielo! Questo ha fatto "love bombing", ce ne sono a mazzi che si comportano così. Ne parlo nel percorso "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Basta anche leggersi questo: https://www.lapersonagiusta.com/psicologia-maschile/come-capire-se-lui-ti-sta-prendendo-in-giro/
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Paola

      Paola 2 anni fa (7 Gennaio 2018 18:55)

      Aggiungo una cosa...ora riesco anche a sentirmi in colpa e a pensare che forse se all'inizio accettavo di conoscere ed entrare nella sua famiglia non si sarebbe comportato cosi.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 anni fa (7 Gennaio 2018 20:25)

      Paola non sarebbe cambiato nulla...Ti avrebbe presentato alla sua famiglia e poi sarebbe sparito ugualmente. Capisco il tuo dolore e l’amarezza, ma purtroppo ci sono tanti uomini che seguono questo schema. Ilaria li ha chiamati i “velocisti”, se cerchi nel blog trovi l’articolo. Vedi il positivo: inizi il 2018 senza questa mezza calza.
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    • Avatar di Cla

      Cla 2 anni fa (7 Gennaio 2018 20:56)

      Ciao Paola, il tuo pensiero è tanto naturale quanto ingannevole: conoscere la sua famiglia non ti avrebbe messa al riparo da un suo eventuale repentino cambiamento di rotta. Se non ricordo male, un articolo di Ilaria parlava proprio di questo tipo d'uomo frettoloso: digita 'velocista' dentro la casella di ricerca del blog; dovresti ben renderti conto di non aver perso nulla.
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 anni fa (8 Gennaio 2018 11:05)

      Ciao Paola, rispondo a te, ma mi rivolgo anche a tutte le donne che scrivono qui mortificate dal comportamento umiliante del proprio partner. Mi sono soffermata sulla tua frase " non valgo neanche un saluto, una chiusura, una parola di congedo ". Prova a fare un esame obiettivo e razionale delle risorse delle persone che conosci, ti aspetti da tutte la stessa identica capacità di reazione? Ipotizziamo per esempio di incontrare per strada una persona poco istruita, penseresti di valere poco se non ti parlasse correttamente in italiano? Ipotizza di incontrare una persona che non ha reddito o lo ha molto basso, penseresti di valere poco se non ti regalasse capi firmati? A dire il vero mi preoccuperei del contrario, ossia se te li regalasse vorrebbe dire che qualcosa di poco chiaro si nasconde nel comportamento. Ecco la tua parte razionale ti ha detto in effetti che se una persona l'hai beccata su un sito di incontri e di conseguenza la conosci poco, non è il caso di far conoscere la propria famiglia e di entrare nella sua così rapidamente, un po' come appunto se ti fosse stato regalato un collier di diamanti da un operaio che prende 1000 euro al mese. A te però il gesto è piaciuto e dentro di te hai semplicemente rinviato quanto speravi di avere, il punto è che avevi comunque davanti uno spiantato, uno "senza redditto" che non può darti concretamente nulla se non regalarti sogni. Nel virtuale queste persone sono una marea, il virtuale è casa loro. Nella normalità un ragazzo non fermerebbe una ragazza per strada per riempirla di parole seduttive senza vederla scappare, dovrebbe invitarla a cena, frequentarla e quindi investire del tempo. Nel virtuale la seduzione è a costo zero, ci si collega dal posto di lavoro ( e già questo per me è indice di scarsa serietà ) per cercare qualcuno, si rientra sistematicamente negli stessi posti fin quando non si "conoscono" i membri di quella comunità, non si spendono soldi, non si offrono cene, ci si approccia man mano in modo sempre più seduttivo e quando l'incontro avviene si sa già dove si va a parare. Sono meccanismi ormai talmente banali e consueti che tu stessa hai avuto paura e associato la semplice offerta di un caffè ad altro. Chi a 45 anni ( ma anche meno o più ) vive di questo è identico all'analfabeta da cui vorresti un linguaggio appropriato. L'analfabeta resta tale anche se si reca in visita dal primario della migliore struttura ospedaliera del mondo, al limite metterà l'abito buono per l'occasione, ma sono parvenze che non possono andare oltre. Evita di attingere da questi pozzi profondi, gli schemi sono identici e la possibilità di cavarne qualcosa di buono è prossima allo zero. Il tuo valore non te lo da il bifolco che hai frequentato, non è in grado di misurare nulla, nemmeno se stesso, ma te stessa e le scelte che sei in grado di fare. Cambia aria.
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      Paola 2 anni fa (8 Gennaio 2018 14:09)

      Grazie Emanuela per il tuo prezioso intervento quindi dici che lui non e' proprio in grado di capire e di non fare più incontri dal virtuale dove hanno tutti lo stesso copione?l'unico dubbio mio ora e' se dirgli qualcosa più come sfogo finale, cioè che le storie possono finire ma sparire e' un comportamenti da vigliacchi oppure non dire nulla,ma forse meglio nulla, troppa soddisfazione.Un abbraccio
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      Emanuela T 2 anni fa (8 Gennaio 2018 17:26)

      Visto che da sola sai trovare risposte utili? Ho l’impressione che il fatto che si trattasse di un gruppo di persone ( lo evidenzi più volte ) ti abbia dato l’idea di una sorta di normalità, una validazione e sicurezza al pari degli amici che si frequentano in comitiva. Ovviamente non è così.
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      Paola 2 anni fa (8 Gennaio 2018 17:57)

      Lo so hai ragione ma ora funziona tutto dal virtuale ci ha assorbiti troppo forse gruppi chat ecc, quindi tu sei proprio contraria?ma in fondo mi chiedo nel virtuale non ci sono le stesse persone che potremmo incontrare in un bar al lavoro o ad un corso?
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      Emanuela T 2 anni fa (8 Gennaio 2018 20:06)

      Paola, ci sono spazi differenti anche nella virtualità e i siti per incontri nascono con finalità ben specifiche. Certo, ci possono essere persone anche ben intenzionate, ma ci vuole una capacità di analisi molto obiettiva che chi ha bisogno di trovare l’anima gemella spesso non ha.
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