Perché gli uomini spariscono: le tante (spesso insensate) ragioni di un comportamento molto diffuso

perché gli uomini sparisconoAccidenti, è davvero un fenomeno molto comune, quasi ovvio e normale per alcuni e tutto dei nostri tempi: gli uomini che dopo una lunga o breve frequentazione – puf! – da un giorno all’altro si smaterializzano e non si trovano. Scompaiono. Sono irreperibili. Ma perché gli uomini spariscono?

"È davvero il tuo posto quando riesce ad essere anche la tua via di fuga. saraturchina –  Twitter"

Nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno), spiego che cosa motiva un uomo a stare in una relazione e a impegnarsi e che cosa lo allontana. E nel 99% dei casi non riguarda te.

Che cosa spinge, allora, persone con le quali si era instaurata (o almeno si credeva si fosse instaurata) una relazione di affetto, magari di intimità e fors’anche di amore a tagliare la corda e a non farsi vedere e sentire mai più?

Le modalità di sparizione possono essere leggermente diverse le une dalle altre: c’è quello che dalla sera alla mattina non si fa più sentire, dopo averti dichiarato il suo amore e magari aver pianificato nei minimi dettagli una settimana di vacanza con te, solo tu e lui, il mese prossimo.

C’è colui che, di punto in bianco, dopo aver dimostrato una presenza assidua e finanche assillante, con 13 sms, 17 messaggi whatsapp e 9 chiamate quotidiane per parlare del nulla, passa a uno svogliato sms al giorno e a una telefonata affrettata ogni tre e poi, in capo a paio di settimane, nulla più.

Magari vi siete conosciuti da poco ma tra voi c’è già stata tanta (presunta) intimità emotiva e anche fisica; oppure avevate incominciato a vedervi dopo una lunga frequentazione virtuale (via chat e affini); oppure eravate addirittura fidanzati, stavate facendo progetti seri e a lungo termine.

Le “sparizioni”, sebbene caratteristiche dei nostri tempi, in realtà sono una vecchia storia: da sempre molti padri di famiglia sono scomparsi nel nulla uscendo per fare benzina e/o comprare le sigarette.

O molti simpaticoni, in tempi in cui certe libertà della donna non erano acquisite – ma anche oggi – hanno piantato in asso la propria partner al solo sospetto che aspettasse un bambino.

Non facciamo finta di non sapere e di non ricordare. Non ci sono più gli uomini di una volta, che erano stronzi come quelli di questa volta.

Personaggi famosi hanno costruito le proprie fortune raccontando le storie dei loro o altrui padri dissoltisi da un momento all’altro e mai più riapparsi (se non per battere cassa, se del caso, dopo essere diventati bisnonni). O delle loro ragazze-madri.

Quindi il cavalleresco e virile gesto della fuga è da sempre tipicamente maschile. Altro che principi che uccidono draghi o eroi senza macchia e senza paura che si prendono cura di orfani e vedove o coraggiosi cacciatori pronti a stendere un mammuth con sassi e fionde. Balle.

E siamo sempre qui: perché gli uomini spariscono? Perché un corteggiatore, un partner, un fidanzato o addirittura un marito decidono di andarsene senza lasciare tracce, senza “chiudere”, senza fornire una spiegazione?

Soprattutto, dopo quello che c’è stato – poco o tanto che sia – perché se ne vanno senza nemmeno salutare?

Ho preparato un test che ti aiuta a capire perché un uomo sparisce e non ti cerca, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

Scopri perché non ti cerca: fai il test

Perché gli uomini spariscono: non è colpa tua

Già, ma quanto dà i nervi che le persone (chiunque esse siano e qualunque sia la situazione) se ne vadano senza una frase di congedo, una spiegazione qualsivoglia, un saluto.

C’è di che diventare matti, in effetti.

E le donne vittime di uomini che spariscono, spesso non se ne fanno una ragione e comprensibilmente: prima si preoccupano (magari temono che al lui in questione sia successo qualcosa di orribile); poi si danno delle spiegazioni razionali (“Avrà da fare, ci saranno imprevisti e novità spiacevoli che lo occupano e lo distraggono suo malgrado”), poi si arrabbiano e decidono di rivendicare  (e cominciano a cercarlo, senza fortuna e a chiedere ragioni e spiegazioni che non arrivano, o a supplicare), in ultimo si colpevolizzano. Si danno la colpa. Cercano in se stesse magagne incurabili. Si attribuiscono difetti, fisici, caratteriali orribili e inadeguatezze sessuali irrecuperabili…

Autocolpevolizzarsi è lo sport preferito dalle donne, in cui quasi tutte sono delle fuoriclasse. E di fronte agli uomini che spariscono ogni donna tira fuori il meglio di sé per quel che riguarda l’autosvalutazione e la picconatura delle proprie sicurezze: “E’ colpa mia; sono stata troppo assillante, bisognosa, precipitosa. Non gli ho lasciato i suoi spazi, non l’ho capito e non gli ho dato ciò di cui aveva bisogno.”

Stupidaggini, queste sono delle sonore stupidaggini. La donna bisognosa, rompiscatole e attaccaticcia, che vuole sposare uno conosciuto da appena due ore è insopportabile, certo. Allo stesso tempo questo fatto non giustifica l’atteggiamento contraddittorio del perla di turno che prima vuole frequentarla per un x periodo di tempo e poi smette di punto in bianco.

Cioè, mettiamo pure che tu sia assillante, controllante e soffocante: beh, se ne è accorto di colpo, dopo averti corteggiato per un po’, essere venuto a letto con te e magari – come spesso accade – averti fatto anche spericolate e quasi incredibili dichiarazioni d’amore? Se è così è comunque un vero perla.

"La morte raggiunge anche l’uomo che fugge. Orazio"

Allora: se pensa che tu sei insopportabile è stato un cretino a frequentarti, fin da subito. Debosciatello dei miei stivali.

Se ti sei trovata ripetutamente nelle vesti di coprotagonista della “Misteriosa storia dell’uomo innamorato scomparso senza spiegazioni dalla sera alla mattina” probabilmente sai meglio di me che è il susseguirsi di queste storie che ha minato la tua fiducia negli uomini e in un futuro sereno accanto a un partner serio e soprattutto affidabile.

So bene che l’autostima di molte donne viene più intaccata da tante sparizioni come queste che, per dire, forse esagerando un po’, da una storia abusiva o da una separazione contrastata o da un divorzio doloroso.

Anche se sembra sproporzionato, è più che verosimile che una si faccia una ragione di un matrimonio finito in modo drammatico e si prepari a vivere una nuova vita, con le gioie e le difficoltà che tale nuova vita può comportare, ma allo stesso tempo non riesca a comprendere perché gli uomini spariscono e soprattutto si comportano in modo tanto vigliacco.

In altre parole: va bene essere reduce da una storia importante finita male, ma quel che fa perdere fede e fiducia nel genere maschile, non è il grande amore conclusosi in modo crudele, ma lo stillicidio di storie finite ancora prima di cominciare, per le ragioni più stolide, non ultimo per il fatto che molti uomini con i quali sembrava essere nato qualcosa, scompaiono nel nulla dall’oggi al domani.

Come classificare un uomo che scompare: zero aspettative

Insomma, se si sono avute delle grandi delusioni, bisogna evitare quelle piccole, dato che spesso le piccole delusioni minano l’autostima più delle grandi.

Ecco perché è bene capire perché gli uomini spariscono. Sempre che sia importante: uno che sparisce va lasciato nel cimitero degli elefanti, degli stronzi che se ne vanno senza avere nemmeno il coraggio di chiudere. Questo in sintesi. Ma ti dò anche l’analisi, dato che so che sei curiosa.

Ci sono una serie di regole fondamentali per smettere di soffrire per amore e trovarlo per davvero questo benedetto amore:

1) evitare gli uomini sbagliati

2) e dunque saperli riconoscere velocemente, in modo da tenerli a distanza preventivamente, prima che si sentano autorizzati a fare danno ‘sti imbecilli

3) dimenticarsi e archiviare i molti nani che si incontrano e che mostrano comportamenti sociopatici o stronzi o anche solo cafoni.

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

Inoltre bisogna considerare che sì, è fondamentale osservarsi con un po’ di autocritica e soprattutto tendere sempre al miglioramento di sé, ma è altrettanto fondamentale tenere a mente che nel mondo là fuori, quello vero e non quello che ti raccontano in famiglia/scuola/amicizie/giornali e tv ci sono un sacco di mediocri che non meritano attenzione ed energie.

Persone che non rispettano impegni, ingannano, non pagano fatture etc ce ne sono tantissime e spesso rimangono impunite, ecco perché perserverano nei loro comportamenti scorretti.

Le nostre città più belle, il nostro paese e le nostre istituzioni sono per lo più in mano a persone o a gruppi di persone che, se fossero sedute vicino a noi in treno, ci stringeremmo la borsa in grembo per paura che ci rubino il portafoglio…

Che vuoi pretendere da un uomo qualunque che gioca con i sentimenti di una donna, quando di sentimenti nulla sa? Che si faccia scrupoli? Che abbia un certo senso dell’onore e del rispetto dell’impegno preso e della parola data?

Ma no, dài. Un po’ di cinismo e di disincanto.

Questo è l’atteggiamento mentale dal quale partire: proteggerti sempre, contare sulla tua astuzia e scaltrezza e non farti aspettative sugli altri.

Ma non perché il mondo è brutto e cattivo: il mondo e la vita sono bellissimi. Solo che pidocchi, sanguisughe e ladri di ogni genere sono anche nei posti più belli. Tutto qui. Basta saperlo.

Non è che non bisogna avere fiducia negli altri. Bisogna avere fiducia solo in alcuni, pochi, sceltissimi.

Prima selezionare, conoscere, soppesare e mettere alla prova. E poi magari chissà cominciare a concedere un po’ di se stesse.

Non il contrario.

Chiaro?

10 motivi per i quali gli uomini scompaiono

Il primo motivo per il quale un uomo sparisce è di una banalità disarmante. Si tratta di un cafone, maleducato, scortese, che non conosce le regole della buona educazione. Hai idea di quanti supercafoni girano al mondo, a tutti i livelli? Quelli le cui madri vanno in giro dicendo: “Ho un figlio meraviglioso”. Seee…

Il secondo motivo è che ha una capacità di empatia sotto lo zero. Zero intelligenza emotiva. Zero interesse per la cosa davvero importante della vita: considerare gli altri – tutti gli altri – come compagni di viaggio degni di rispetto, attenzione e scambio. Sai che gli frega a lui delle relazioni umane? Nulla. Ma proprio nulla, veh. Semmai il suo problema è che Piguain sia passato al Real Madrid e che non abbiano lasciato giocare Storti, dopo il rigore, ecco.

Il terzo motivo è che è un essere umano di una pigrizia patologica e perversa: troppa fatica andarsene dando uno straccio di spiegazione. Una volta si chiamava accidia, il torpore esistenziale, per i cattolici uno dei sette vizi capitali, ecco.

Il quarto motivo è che è un vigliacchetto (o vigliaccone): ha paura di chiudere, di congedarsi, di salutare. E’ un adolescente dentro. Ma di quelli nemmeno particolarmente intelligenti.

Il quinto motivo è che ha paura della tua reazione. Sa che non saprebbe come gestirti, come rispondere, come spiegarsi. Un impedito della vita. Ma non saprebbe come gestirti, perché non sa nemmeno che cosa sta facendo. E’ inconsapevole di se stesso e della vita che vive. Un mollusco, ecco.

Il sesto motivo è che finora ha raccontato un sacco di bugie: a se stesso, a te, magari a qualcun’altra. Forse si sta vedendo con un’altra donna; forse era impegnato già da prima; forse si è accorto che si è fatto prendere la mano (mica è uno che si controlla lui e che pensa e soppesa le possibili conseguenze della sue azioni, vive alla giornata, non pensa al domani, è nel qui e ora, sta rilassato, ecchecavolo) e adesso è pentito di essersi spinto oltre con te e non osa rimangiarsi tutto affrontando la propria melmosità faccia a faccia.

Il settimo motivo è che consapevole di essere un perla e si vergogna mortalmente di quello che ti vuol fare (mollarti dopo aver iniziato e continuato qualcosa con te).

L’ottavo motivo è che si sente “schiacciato dalla responsabilità” del rapporto con te. Ha fatto di tutto per legarti a lui perché questo caricava il suo ego e ora che il legame si è instaurato, pensa di essere incatenato e la responsabilità gli fa paura (accidenti!) e siccome gli fa così tanta paura, non si prende nemmeno la responsabilità di tagliare la corda.

Il nono motivo è che sa che ti sta deludendo, provocando un dispiacere o addirittura dando un dolore e a lui i lutti non piacciono e il dolore tanto meno (questa mi è venuta dalla suggestione di una battuta semiseria fatta dalla psicoterapeuta Esther Perel  in un dialogo con l’antropologa e psicosessuologa Helen Fisher in un dibattito tra loro alla fine di un discorso di Ted dedicato all’influenza della tecnologia sulle relazioni.

Il decimo motivo è che ha proprio voluto farti del male, godendo del tuo dispiacere. Gode nell’avere tanto potere da far soffrire una persona. E’ un sadico. Uno psycho. Uno stronzo. Chiamalo come vuoi, basta che ti sia chiaro che è un mostro. Punto. Basta. Fine.

Lui è scomparso. Che cosa puoi fare tu

Un uomo che scompare dopo che sembrava che tutto filasse per il meglio in una relazione è una frustrazione da elaborare mica da ridere. Ripeto: spesso sono più distruttive queste sequele di micro frustrazioni di quanto può esserlo un evento tragico quale una relazione abusiva o l’abbandono da parte del compagno di una vita.

Superare una frustrazione è una sfida. Superare le frustrazioni è essenziale.

E poi la vita è piena di sfide: questa nello specifico è importante vincerla perché non è oggettivamente una tragedia (anzi, che il perla si sia dileguato è una fortuna) e  ti mette faccia a faccia con il senso della tua dignità e ti può permettere, con un piccolo sforzo e un atto di volontà, di proteggere la tua autostima, ma anche di accrescerla in modo di uscirne più forte e più sicura.

"Io per prima cosa ti costruisco tutte le vie di fuga. Non voglio pensare che rimani perché non te ne potevi andare. followfabrizio, Twitter"

Insomma, hai un’ottima opportunità per fare un corso accelerato di “Gestione e manutenzione della propria dignità e sviluppo dell’autostima” in un caso di vita reale. Cara la mia fortunella…

Qual è la direzione giusta da prendere, allora?

  1. Metti tutto nella giusta prospettiva: un buzzurro inaffidabile si è tolto dai piedi. Con il senno di poi pensi che avresti davvero potuto combinarci qualcosa di buono?
  2. Fai un rapido report in cui prendi nota di tutte le idiozie che ti ha detto e ha fatto prima di scomparire. Oggettivamente e con distacco, non ti fa ridere tutto ciò? Lui non è un miserabile che alla fine suscita pena? Ridici su, in modo da potenziare il tuo senso dell’umorismo, per il prossimo imbecille che incontrerai (e che grazie all’esperienza saprai riconoscere ed evitare). Semmai condividi: scrivi le perlate di colui qui sul blog, in modo da ampliare il nostro bagaglio culturale e non sprecare un patrimonio di conoscenza fondamentale. Gli idioti sono inutili e dannosi, a prescindere, ma possono essere preziosi maestri.
  3. L’ha fatto con te, ma l’ha fatto o lo farà anche con altre: il problema è suo. E’ un problema serio, dato che è un problema di molti, in un mondo sempre più affollato di mediocri emotivamente impotenti. E molto spesso non solo emotivamente.
  4. Ributtati a capofitto nei tuoi obiettivi personali, fosse anche solo imparare a pattinare con disinvoltura nei prossimi tre mesi (io non ce la facendo a imparare a pattinare con disinvoltura in tre mesi, mi hanno messo nel corso ripetenti, ma ce la sto mettendo tutta, giuro. Sai come ti insegnano bene a fare gli slalom quando fai lezione di pattini? Ecco. Questo sì che è utile).
  5. Non comprare quello che credi che il vigliacco abbia voluto venderti: che sei tu quella che non vale abbastanza, tanto da non meritarsi nemmeno un saluto. E’ lui che ha questo stile di comportamento. Detestabile. E di sicuro non ce l’ha solo nei rapporti di coppia. E’ una persona inaffidabile a 360 gradi. Brrr. Lontano, via, sciò.
  6. Che ti frega di lui? Lascia perdere. La vita è molto di più di queste scemenze. Più pensi a lui (e ai tanti come lui) più ti impedisci di trovare un uomo che sia un vero uomo e non una mezza calza. Davvero, tempo ed energie spesso.

In definitiva la risposta alla domanda perché gli uomini spariscono è: spariscono i vigliacchi privi di spessore umano. Se spariscono sono vigliacci privi di spessore umano. E tu con questi – voglio ben sperare – non vuoi avere nulla a che fare, giusto?

Lasciami le tue testimonianze, per favore. Le perlate, soprattutto.

E se vuoi davvero approfondire come funziona la psicologia maschile e come riconoscere tra gli uomini i “cavalli vincenti”, cioè coloro sui quali davvero investire le tue energie perché affidabili e seri, fai il percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

 

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1.566 Commenti

  1. Avatar di vale

    vale 5 mesi fa (24 Giugno 2021 14:01)

    ZERO bandiere,bandierine o bandierone rosse prima. Questo è il problema! Da cui la mia domanda: NARCISISTA COVERT o semplice e puro STR. immaturo e vigliacco? 😞🤷🏼‍♀️
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    • Avatar di Shibumi

      Shibumi 5 mesi fa (24 Giugno 2021 15:32)

      Vale, al giorno d'oggi tanti uomini vengono definiti narcisisti con troppa facilità. Il tuo ex è un uomo possessivo, se dobbiamo considerare la scenata di gelosia che ti ha fatto. È normale che si sia rivelato dopo molti mesi, gli uomini possessivi riescono a nascondere la propria natura per molti mesi. Poi se ha un disturbo di personalità, chi se ne frega. La relazione è finita, non rimuginare.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (24 Giugno 2021 15:37)

      Come già detto, che cosa ti interessa? Una delle due versioni potrebbe consolarti più dell'altra?
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    • Avatar di LallaC

      LallaC 5 mesi fa (25 Giugno 2021 17:05)

      Di solito quando fanno così hanno semplicemente trovato un’altra (o è rispuntata qualche ex). Si inventa una scenata di punto in bianco e ti blocca per scaricare la colpa su di te e poter tornare quando gli farà comodo. Fa molta attenzione quando si rifarà vivo, perché vedrai che lo farà
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  2. Avatar di pamela

    pamela 4 mesi fa (13 Agosto 2021 15:26)

    Non mi succedeva da tantissimo tempo, tanto che ormai pensavo: sono diventata saggia, ho imparato da Ilaria...eccc....Invece eccomi qui oggi a dover rileggere con maggiore concentrazione la nostra Ilaria che non sbaglia nulla. Visto che ormai ci sono ricascata, almeno leggendo ex post mi aiuti a ridimensionare la delusione e superare prima il dolore da sparizione del fenomeno con cui credevo di aver iniziato una relazione. GRazie Ilaria del lavoro e della serieta' con cui ci tieni per mano
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  3. Avatar di Antonio

    Antonio 4 mesi fa (7 Agosto 2021 23:39)

    Ciao! Ho letto tutto l’articolo e vorrei dire che anche alcune donne fanno così. Una storia di ANNI e lei a volte se ne usciva con queste crisi e richieste di pause dopo una storia passata in cui era stata mollata e che a distanza di anni le ha, a suo dire, cambiato tutto. Totalmente distaccata, ci ho messo anni per far fuori tante di quelle paure e di quei muri ( o almeno così credevo)...ma niente ë cambiato, appena chiedo io qualche conferma, scappa! Il rapporto è a distanza e il COVID ha causato mesi e mesi senza vederci, decide lei quando sparire, non dare risposte, passa dai “ti amo” al dar di matto, ora sono giorni che anche un messaggio diventa uno sforzo impossibile e alla fine è sparita nel nulla. Darei craniate al muro, la mia vita è già abbastanza incasinata per cose ben più gravi e irreparabili e a volte non la cerco, se la cerco o mi arrabbio o le chiedo almeno di rispondermi e dirmi se sta bene... Non posso vantarmi della persona che sono perché le ho dato veramente tutto e quando ha dato di matto ed è sparita, anche altre volte, non ho mai avuto il coraggio di sparire...perché mi dispiaceva se mi avesse cercato e non mi trovava, lo so, giusto quello che NON pensa lei. Sconforta arrivare in età adulta e ritrovarsi in un rapporto assurdo! Fa male perché ti rendi conto che non cambierà mai nulla, farà sempre così e in questa sua ennesima “sparizione” posso solo prendere atto che la scelta di lasciarla stare, per quanto distruggerà il mio cuore adesso, lo salverà dal soffrire, ancora, per cose che continuano a ripetersi... Grazie per l’attenzione
    Rispondi a Antonio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ida

      Ida 4 mesi fa (8 Agosto 2021 20:30)

      Ciao Antonio, dovresti concentrarti su te stesso, fare attività ricreative, sportive, stare tanto tempo nella natura, occuparti della tua salute, del tuo lavoro, uscire con gli amici. Entrare nella dimensione da uomo single e agire da tale. Il più possibile, ogni giorno e vedrai che piano piano arriverà il momento in cui ti renderai conto di aver perso tempo dietro a una cretina.
      Rispondi a Ida Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonio

      Antonio 4 mesi fa (8 Agosto 2021 23:19)

      Hai ragione Ida e ti dirò che la mia vita è già fin troppo piena....difatti tra le varie responsabilità che mi do è l’aver trovato sempre tempo per esserci... Purtroppo non sono riuscito ad usare “tattiche” ho scelto di esserci sempre per lei e farle ritrovare fiducia nell’amore, quando, a volte, farla “tremare” un po’, forse avrebbe apportato dei vantaggi. Non ho mai visto però nell‘ amore un gioco di tattiche anche se a quanto pare chi più gioca vince!
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (9 Agosto 2021 9:03)

      Alcune persone hanno problemi molto gravi e dovrebbero attivarsi in prima persona per risolverli. Il rapporto di coppia non compensa i problemi e le carenze affettive, non cura i traumi, non colma i vuoti. Se lei procede all’impazzata, tu non ci puoi fare niente. Non dipende da te, da come sei o da quello che fai. Alcuni uomini - molti - hanno il complesso del Principe Azzurro. Non c’è nessuna donzella da salvare. Pensa alla tua vita, e cercati una che stia già bene, specialmente di testa.
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    • Avatar di Antonio

      Antonio 4 mesi fa (13 Agosto 2021 23:32)

      Assolutamente, nessun principe azzurro è che ti ci fanno credere che hanno blocchi e paure e ti comporti in modo tale da volerle proteggere quando alla fine ti rendi conto che gli hai dato solo potere di fare di te ciò che vogliono.
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  4. Avatar di Daria

    Daria 4 mesi fa (23 Luglio 2021 21:56)

    Effettivamente, le sparizioni improvvise, dopo mesi di frequentazione, corteggiamento, condivisione di emozioni apparentemente sane e normali e di intesa, lasciano l'amaro in bocca. Alla fine, non tanto per la persona che esce dalla nostra vita, che si rivela essere un povero mediocre, ma per le domande e i dubbi che aleggiano su te stessa... A me è successo, ad un'età in cui certe cose dovrebbero forse essere schivate grazie all'esperienza. Reduce da una separazione che risale a oltre quattro anni fa, durante i quali ho scelto di non frequentare più uomini, dopo tanta insistenza, accetto di uscire e frequentare un ex collega di un buon livello culturale, celibe, simpatico e brillante nelle conversazioni, con cui al lavoro mi trovavo benissimo a livello di dialogo e di riflessioni su qualsiasi argomento, dai più banali ai più seri. Non mi piace fisicamente, di fatto è un po' bruttino e lui fa addirittura autoironia su questo, ma sento attrazione per l'intesa verbale, di "testa", per la sua simpatia e di questo arrivo a compiacermi. Le restrizioni del Covid e il suo contagio, unite ad una mia situazione familiare impegnativa, rendono quei sei mesi poco vissuti a livello di incontri, ma ricco di scambi e conoscenza più virtuale, telefonica (2/3 volte a settimana) e messaggi quotidiani. Lui sembra molto empatico nei miei confronti, mi ricopre di attenzioni, mi fa stare bene e sembra correre con i progetti futuri (compresa la volontà di conoscere i miei figli, cosa che io non voglio in quella fase e che fortunatamente non avviene), parla di me come di una "fidanzata". Io lo freno, dicendogli che ovviamente è necessaria una conoscenza. Dopo tre mesi, arriviamo a un incontro intimo che rivela problemi di disfunzione erettile (un'impotenza che, come dice Ilaria, successivamente si rivelerà anche e soprattutto emotiva). Lui non se ne preoccupa, si comporta come se tutto fosse normale; ha atteggiamenti strani (non cerca il rapporto fisico); all'inizio penso che ne avremmo discusso, valutando la causa del problema, cercando di capire da quanto ne soffrisse, a quale aiuto ricorrere, senza pensare di allontanarmi da lui per questo. Lui inizia ad essere ossessionato dai postumi del contagio da Covid e dalla paura di ricontagiarsi e/o di trasmettere il virus, o almeno così afferma. Ci vediamo pochissimo e man mano che il tempo trascorre, io ho l'impressione di scendere velocemente dalla "piramide" dei suoi interessi, mentre io mi sento attratta da lui e coinvolta nella relazione, evitando tuttavia alcun tipo di pressione, nemmeno nella frequenza delle telefonate. L'unica cosa su cui discutiamo e che mi infastidisce è il suo parlare sempre e solo di amicizie femminili, come se negli anni, pur avendo avuto poche relazioni, avesse collezionato un harem di amiche, ex fidanzate non meglio identificate con cui ha scambi di messaggi, alcune di recente conoscenza. Lui trova una giustificazione per ogni contatto, mentre io avverto la cosa come mancanza di rispetto nei miei confronti. Contemporaneamente, lui si rivela diverso, con atteggiamenti apparentemente contraddittori, più distaccato, ma al contempo molto affettuoso nelle poche volte in cui ci vediamo. A sei mesi circa dall'inizio della relazione, smette di scrivermi proprio a distanza di due giorni da un breve incontro in cui mi propone di trascorrere una notte con lui al termine del ciclo vaccinale (non avevamo mai dormito assieme). Dopo quattro giorni di silenzio, decido di affrontarlo; lui parla di argomenti vari, ma non arriva al dunque: lo metto alle strette e mi dice che anche se pensava di volermi conoscere, in realtà si rende conto che per lui quello è un periodo "difficile" e mi umilia dicendomi che oltre all'ansia per il Covid e a quella del termine del periodo di prova sul lavoro, avverte come un peso sentire di dovermi contattare per, diciamo così, giustificare quello che fa....Io mi congedo, dicendogli di risparmiarsi la fatica. Da allora, circa tre mesi fa, non ho mai più risposto ai suoi messaggi, circa 4/5, chiedendo come stessi e mandando saluti o informazioni sul suo vaccino. Un paio di settimane fa si è presentato sul posto di lavoro, apparentemente per salutare tutti. Mi ha anche raggiunta nel parcheggio all'uscita e ha voluto scambiare qualche parola con me, su banalità come il caldo. Io ho risposto in maniera educata, ma molto distaccata, senza alimentare una conversazione che mi sembrava distante e inutile. Mi sono sentita infastidita e intristita da questa cosa. Quello che vorrei, sarebbe far luce su me stessa, lavorando su questo errore e cercando di capire come/quanto il mio bisogno di attenzione in quel momento della mia vita mi abbia portato a commettere uno sbaglio così grossolano. Sono determinata a evitare di ripetere errori simili in futuro, dimenticando quanto successo, ma a ricordare la lezione. Vi ringrazio per quanto vorrete commentare
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (24 Luglio 2021 13:23)

      Ciao Daria, purtroppo sei capitata con un manipolatore narcisista, per quanto bruttino. Questi fanno così: ti agganciano con il bel parlare, col mostrarsi colti e pieni di interessi, con i complimenti, con le lusinghe. Ti fanno aprire e raccontare tutto di te, in modo da avere un'idea chiara della tua situazione passata e presente, del tuo stato d'animo e delle tue debolezze e poter così calibrare la strategia di conquista. Di solito puntano persone con delusioni sentimentali importanti alle spalle, perché sono più bisognose e apprezzano le piccole cose, le piccole attenzioni, e non pretendono grandi investimenti economici e fisici. In fondo, è questo quello che cercano queste melmine: minimo sforzo, massimo risultato. Il rapporto con certi tipi è solo telefonico o via chat, ci si vede pochissimo e non si hanno mai o quasi rapporti sessuali. Questi individui sono spesso impotenti o hanno un'idea malsana del sesso. Ti dicono che è inutile, che non gli interessa, che per loro se ne può fare tranquillamente a meno. In realtà, sono impotenti o durano poco o non sono capaci di soddisfare una donna, e fingono perciò che la questione non gli interessi. E, se provi a toccare l'argomento o tenti un approccio, alcuni sono capaci di trattarti come una ninfomane pervertita. Lui ti ha preso in giro e si è approfittato della tua buona fede, è vero. Era difficile non caderci, specialmente se non ti era mai successo di incontrare gente così in passato. Per il futuro, però, fai attenzione ai segnali. Tutti noi ignoriamo bandiere rosse grandi come una casa e sirene e allarmi sturaorecchie solo perché non ci piace quello che vediamo e sentiamo. E allora ficchiamo la testa sotto la sabbia. Lui ti ha triangolato con tantissime altre donne, apertamente, te lo faceva sotto il naso e tu te ne accorgevi, e lo faceva apposta. Avvertivi quel parlare continuo di e con altre come una mancanza di rispetto perché lo era. Era una mancanza totale di rispetto e considerazione, fatta ad arte per farti camminare sulle uova, farti essere insicura, spingerti a non fare pressione per non irritarlo, a tenerti tutto dentro e implodere per la paura di perderlo. Questi ti fanno sentire perennemente con un piede fuori e uno dentro la storia, sempre con il terrore di ricevere un calcio nel sedere ed essere prontamente rimpiazzata. Così fai di tutto per rimanere seduta sul trono, ti becchi non considerazione, silenzi e sparizioni, per poi accorgerti che è pieno di "regine" e tu non hai mai avuto manco la corona in testa. La lezione da ricordare è non dimenticare chi sei tu, cosa vuoi, cosa cerchi in un uomo, come vuoi essere trattata e cosa meriti. Al primo segnale di disturbo di personalità, sparire. Tanto il risultato dell'accanimento terapeutico è che il paziente o muore o va in coma. E con questi accanirsi è inutile, sono anaffettivi, troveranno sempre un rimpiazzo e, se glielo permetti, ti terranno in panchina a vita, ad aspettare un ripescaggio o una briciola di affetto. Tu mi sembri molto colta e intelligente e meriti di più di un ometto di serie zeta. Coraggio, non mollare e vai avanti.
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    • Avatar di Daria

      Daria 4 mesi fa (25 Luglio 2021 10:49)

      Grazie Vic della risposta esauriente e dell'analisi acuta. Quello che scrivi corrisponde esattamente, tranne forse nella parte in cui il suo contattare amiche varie fosse fatto di proposito per tenermi sulla corda. Credo fosse più un suo modus operandi, perchè nemmeno si poneva il problema delle mie reazioni. Per questi soggetti penso esista solo il proprio ego da soddisfare e gli altri siano etichettati in vari modi (io ero "principessa" che evidentemente condivideva, ignara, il trono con altre), addirittura con ruoli importanti....Insomma, senza scavare ulteriormente in qualcosa di torbido e dannoso, ritengo di essere stata in qualche modo "vampirizzata" da un soggetto in cerca di emozioni in altre, senza la capacità di costruire qualcosa e soprattutto di condividere davvero qualcosa. Come hai giustamente detto tu, questi cercano soggetti con fragilità, per me era una situazione familiare particolare, quella che mi ha preceduta aveva problemi seri di salute, situazioni che creano opportunità di approvvigionamento più facile e gratuito di emozioni e alibi per non concludere nulla. La triste realtà è che persone trasparenti, rispettose e degne di fiducia, che sanno darsi ad altri sono rarissime, uomini o donne che siano. Io non ne sarò del tutto in grado, ma almeno mi pongo il dubbio se sto arrecando danni a qualcuno e se magari gli devo delle scuse. Ecco, avrei potuto ricordarlo con meno disgusto se in quel frangente del parcheggio avesse abbozzato almeno una richiesta di scuse, prima di togliersi definitivamente dalla mia visuale, invece che fare un'apparizione inutile, con fini egoistici, che in un posto di lavoro mi ha creato disagi e imbarazzo. La conferma delle sue caratteristiche, se mai fosse stata necessaria, è stata proprio in quel contesto. Ora, davvero occorre che riporti i remi in barca e che mi guardi dentro, facendomi domande su cosa voglio davvero e su cosa non scendere mai a compromessi per emozioni da poco. Forse finora ero convinta di saperlo, ma forse questa è un'opportunità per impararlo. Ancora grazie del tuo tempo e della condivisione del tuo pensiero!
      Rispondi a Daria Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (25 Luglio 2021 2:26)

      Credo che nel momento in cui si è palesata la disfunzione erettile, insieme al fatto di ignorarla, tu potevi anche decidere di chiudere. La triangolazione (parlare delle amicizie femminili) può essere parte del quadro: far passare il messaggio che il problema eri tu (rompiscatole, o persino non particolarmente attraente ecc). Ma mi pare che la red flag dell’impotenza era la più evidente. Questo in funzione dell’evitare di ripetere una esperienza simile in futuro.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (25 Luglio 2021 15:24)

      @Daria Prego, cara. Mi raccomando, fai attenzione a quando rispunterà, perché questi rispuntano sempre come i funghi ma mai con buone intenzioni, lo fanno solo ed esclusivamente per finire il lavoro, per succhiarti altra energia e lasciarti di nuovo spenta e inerme. Quando tornerà con il vassoio confezionato di scuse che non ti ha dato al parcheggio (e tornerà, ci metto la mano sul fuoco insieme a braccio, gomito e spalla) non fidarti, non ci ricascare. Leggiti l'articolo di Ilaria su cosa rispondere a un ex che ritorna, è un articolo superlativo. Sarà difficile resistere ma non cedere. E tieni presente che questi soggetti entrano nelle nostre vite arrecandoci dolore ma, nel contempo, ci danno l'occasione di guardarci dentro davvero, di conoscerci ed evolvere. Ci sono persone che non evolvono mai, donne e uomini che restano bambini ingenui, soggetti infantili senza personalità, che non hanno idea di chi sono e cosa vogliono e mai ce l'avranno. Noi, invece, possiamo usare questa esperienza surreale e negativa per crescere, quindi come un'opportunità. È l'unica cosa decente che l'incontro con questi disturbati ci ha lasciato e non dobbiamo sprecarla.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Daria

      Daria 4 mesi fa (30 Luglio 2021 15:55)

      In realtà, vedendoci così poco, pensavo di affrontare l’argomento, ma alla fine non c’è stato nemmeno il tempo. Di sicuro, una red flag era anche l’attaccamento un esagerato e patologico, alle soglie dei 50 anni, alla famiglia: mangiare spessissimo lì, addirittura dormirci e portare le borse di vestiti da lavare alla mamma….o comprare le figurine per l’album del papà, naturalmente, per lui tutto nella “normalità” delle cose e giustificato dalla necessità di rassicurare i suoi durante la pandemia😳😱😱. Quasi peggio dell’impotenza…
      Rispondi a Daria Commenta l’articolo

    • Avatar di Claretta86

      Claretta86 4 mesi fa (11 Agosto 2021 11:08)

      Ciao, vorrei raccontarti la mia storia. Ho avuto una relazione lunga e intensa di 10 anni con un uomo molto premuroso, presente, dolce. Ci sono stati molti momenti di tensione dati da alcune sue bugie e promesse non mantenute i primi anni. Volevamo stare insieme e fare famiglia. Arriva il momento in cui mi chiede di sposarlo e iniziano le prime discussioni per i preparativi e litigi suoi con la madre (un rapporto molto conflittuale). A 20 GG dal matrimonio mi lascia d'improvviso. La motivazione è che mi ama ma che siamo fragili come coppia. In realtà non se ne è mai andato ed è tornato più volte, ma con comportamenti strani ovvero facendosi sentire ma in modo freddo e distaccato. Ho chiuso perché per me era troppo doloroso vederlo ancora insicuro e che dovevamo capire ma senza viverci davvero. Poi finalmente torna dicendo che sono la donna della sua vita. Gli chiedo di mostrarmi determinazione e serietà. All'inizio non voleva dirlo neanche agli amici, sono passati 6 mesi molto intesi di gioia, complicità, condivisione e amore. Ma non l'ha mai detto alla madre. Ad un certo ho cominciato a pressare sul cominciare a recuperare i rapporti per vivere in modo maturo (abbiamo entrambi sui 30) e cominciare a pianificare una vita da adulti. Sono seguiti urla da parte sua e che ci vuole tempo, salve poi mettere in discussione nuovamente la coppia. Ho chiesto fatti, ed è sparito dileguandosi..
      Rispondi a Claretta86 Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (11 Agosto 2021 21:41)

      @Claretta86: Non so gli altri, ma io nel tuo commento vedo solo una grandissima confusione. Hai 35 anni santo cielo, davvero ma come scrivi? Una relazione come la tua é da troncare il prima possibile e senza dare seconde(terze, quarte, ecc.) possibilità. Lui dimostra gravi squilibri mentali é evidente, mentre tu devi iniziare seriamente ad occuparti della TUA vita.
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (1 Agosto 2021 22:47)

      Cara Daria, la tua storia è molto simile alla mia, sai? Tre anni fa mi innamoro di un uomo che inizialmente mi rifiutò, dicendo di essere impegnato e non interessato. Dopo un anno e mezzo ricompare, riallaccia i rapporti con me, mi confida pure dettagli sulle sue relazioni trascorse e su quanto quella che aveva lo soffocasse. Mi tiene in ballo qualche mese via telefono, poi scompare dicendo di voler stare solo. Io soffro ma attendo credendo serva tempo: mi rifiuta categoricamente pochi mesi dopo, conoscendo quali fossero i miei sentimenti. All'inizio della pandemia torna a cercarmi per chiedere come io stessi e si dice preoccupato per me. Io cerco di soprassedere, finché gli dico chiaramente cosa voglia da me. Scompare di nuovo (siamo ad aprile), per poi ricomparire ancora a giugno. Inizia a cercarmi e mi comunica di essere interessato a me dopo aver visto una mia foto profilo in costume (no comment, sembra uno scherzo di pessimo gusto). Noncurante di questo dettaglio, vedo come si comporta e ha inizio uno scambio abbastanza approfondito, in cui mi comunica di volere una relazione con me. Per tutta estate mi contatta via telefono o messaggio - lavorava all'estero - e mi dice spesso quanto io gli piaccia. Lusingata, naturalmente ho voglia di vederlo, e a fine estate ci si incontra. Cerca subito un rapporto sessuale che però non voglio vivere subito: lui rispetta la mia decisione e vuole continuare a vedersi. Pare davvero interessato e mi dice addirittura di voler convivere con me. Arrivano però le nuove chiusure anticovid, e rimaniamo separati: per quasi 8 mesi mi contatta quotidianamente perché, così dice, ci tiene e soffre per il fatto di non poterci vedere. Il guaio è che in sti mesi si hanno scambi molto espliciti (da parte mia c'era la convinzione che mi comunicasse desiderio sessuale con certe parole e richieste perché il tutto derivava da interesse sentimentale, come mi aveva detto ...e ho accettato stupidamente la cosa sperando avesse conferma dei propri sentimenti per me). In tutto ciò nessuna tenerezza da parte sua: penso che forse ci voglia tempo, accetto a malincuore. Attendo sempre di vedersi, finché, dopo mesi e mesi in cui mi tiene in ballo così, inizio a non stare bene per una situazione familiar difficile, e, dopo avermi ripetuto di volermi aiutare in caso di bisogno, di colpo mi dice che ha cambiato idea, e che io devo accettarlo. Mi sono sentita un cristallo frantumato in mille pezzi. Guarda caso, mi dice questo quando iniziano le riaperture. Mi sento dare della rompiscatole e della piattola per avergli domandato la ragione di questo improvviso cambiamento di intenzione (e sottolineo che mi contattava sempre lui, io non lo cercavo praticamente mai). Dopo questa botta, ha il coraggio di dirmi che dovremmo parlare, e io sto solo male per esser stata trattata come una valvola di sfogo. E mi sento davvero misera, mi chiedo come si faccia a fare così, sapendo che l'altra persona prova dei sentimenti.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Daria

      Daria 4 mesi fa (3 Agosto 2021 18:56)

      Ciao Anna, credo che la cosa migliore sia lasciarlo perdere. Tutto quello che può dare un senso a queste esperienze negative, a come ci si sente, a cosa sia opportuno fare, è indicato magistralmente, direi, nell'articolo di Ilaria e anche nel commento di Vic: lasciar perdere queste persone che non hanno rispetto e che sono emotivamente impotenti è la via giusta. Quello che leggo qui mi dà consapevolezza di qualcosa che si sa, ma che non si vuole ben vedere: è come il "grillo parlante di Pinocchio". Credo che occorra scrollarsi di dosso, dopo averle provate, quelle emozioni negative che ci hanno fatto stare male, acquisendo così anche una sorta di immunizzazione per eventuali esperienze simili future. Inutile chiedersi i motivi di un allontanamento improvviso e inaspettato o di un tiramolla continuo pieno di contraddizioni, anche quelli elencati così bene qui, perchè non serve a nulla, se non a confermare che quasi sempre il problema sta nella natura delle persone di poco o nullo spessore umano. Teniamoci quindi le energie per migliorare noi stesse, per fare tesoro delle esperienze sbagliate offerte dalle "melmine" (come le definisce Vic) e quindi per rafforzarci e renderci meno bisognose di attenzioni ed emozioni da poco e per puntare a persone di valore. In fondo, lo meritiamo, no? Quindi, forget the mistake, remember the lesson!
      Rispondi a Daria Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (4 Agosto 2021 22:03)

      Hai ragione, cara Daria. Ogni caso è di certo diverso e con caratteristiche proprie legate ai vissuti personali e all'indole individuale, ma esistono elementi comuni che ho constatato, non senza amarezza, in tanti racconti, il tuo incluso. Ad ora - e mi permetto di parlarne in libertà perché è giusto essere trasparenti nel raccontarsi - per aiutarmi sto lavorando anche con una persona che mi sta dando una gran mano a elaborare questo capitolo doloroso della mia vita (aperto e non concluso da tre anni). Purtroppo mi sono innamorata di questa persona a causa di una serie di vicissitudini e sventure,che mi hanno posta in una situazione estremamente vulnerabile in cui ho avuto grande bisogno delle attenzioni di questa melma. Ti ringrazio per la tua testimonianza, vorrei avere la tua forza d'animo e la tua eleganza nel sapere gestire un errore del genere. Io purtroppo combatto sempre con sensazioni terribili come il non essere stata abbastanza, neanche per volergli far conquistare una relazione compiuta con me. Temo di essere un pollicino delle relazioni, spesso. Ho sperato invano di rappresentare qualcosa di più di un intermezzo, e ho dato molto affinché potesse essere così. Ma so che certe persone non cambiano perché non vogliono cambiare.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 3 mesi fa (19 Agosto 2021 15:50)

      Cara Daria, grazie per questa tua testimonianza. Sono rimasta molto colpita perché francamente hai descritto un personaggio analogo, in termini di descrizione fisica e caratteriale, a quello che di recente ha effettuato con me il medesimo operato. Se non sono indiscreta, posso chiedere che impiego rivestiva (o riveste) questa persona? Nel mio caso, trattasi di un professore accademico, dedito agli studi umanistici: trovo rilevante questo aspetto perché in teoria, credevo, chi si dedica ad un certo tipo di lavoro dovrebbe mostrare una mentalità e una emotività meno "schematica" e "autoreferenziale".
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Daria

      Daria 3 mesi fa (20 Agosto 2021 17:12)

      Ciao Maria, Il personaggio in questione è un semplice impiegato amministrativo. Sicuramente, ha una certa autoreferenzialita’, abilità’ nelle relazioni e un’emotività decisamente problematica, In sostanza, da quello che credo di aver capito a distanza di tempo, una personalità disturbata, con problemi irrisolti di cui forse nemmeno lui ha piena consapevolezza, ma che non lo assolvono dai danni che combina nel relazionarsi con le donne
      Rispondi a Daria Commenta l’articolo

    • Avatar di Daniela

      Daniela 3 mesi fa (21 Agosto 2021 8:59)

      Ancora a parlarne?
      Rispondi a Daniela Commenta l’articolo

    • Avatar di Daria

      Daria 3 mesi fa (21 Agosto 2021 15:01)

      E allora? Leggi altro. Io ho risposto a delle domande
      Rispondi a Daria Commenta l’articolo

  5. Avatar di claudia

    claudia 3 mesi fa (13 Settembre 2021 17:28)

    l'ho conosciuto a giugno, lui separato con due piccoli piccoli, premetto che sin dall'inizio mi son abbastanza trattenuta perchè c erano di mezzo due piccolini, ma lui è stato molto presente, mi chiamava in continuazione mi ha presentato la mamma la sua famiglia, ho vissuto un sogno , non sono mai stata così bene . Ad agosto sono partita per le vacanze e ci siam sentiti per tutto il periodo. lui mi cercava spesso, non in modo assillante ma frequentemente. l ultima settimana che ero ancora in ferie, la voglia di vederci aumentava sempre più finche son rientrata ci siam visti e dopo di che lui è sparito, dopo che io gli ho detto che mi avrebbe fatto piacere conoscerlo più seriamente e non vedersi ogni tanto, ma lui è sparito. Ho provato a cercarlo chiedendogli spiegazioni sul suo comportamento ma nulla. Non ti nascondo che ci son rimasta male, delusa....avrei apprezzato se lui mi avesse detto la verità che voleva solo divertitsi e trovare un diversivo, ma al che mi domanda e dico...cosa mi ha abbindolata a fare con le chiacchiere che ci stavo iniziando a credergli. prima te ne dicono di ogni della loro vita, ti raccontano son presenti , gentili premurosi e poi all'improvviso desaperisodos....bha
    Rispondi a claudia Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 3 mesi fa (13 Settembre 2021 19:37)

      @Claudia: Che fosse disturbato non t'è venuto il dubbio? Da uno che ti conosce appena e ti presenta la famiglia SCAPPARE, SCAPPARE!!!!!!!!!! Basta credere ai sogni, alle favole...guardate i fatti!!!!!!! Questo NON è a posto con la testa
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

  6. Avatar di Nella

    Nella 4 settimane fa (4 Novembre 2021 14:49)

    La mia situazione....ci siam frequentati per 5 mesi ( il tutto è partito come una relazione a distanza) . Lui in una città io in un'altra, ci dividevano 60km. Ci vedevamo una volta a settimana, ci sentivamo 50 volte al giorno tramite chiamate e messaggi. Lui non aveva un lavoro fisso io invece si. Nel momento in cui ha avuto un'opportunità lavorativa, che ahimè l'ha portato a spostarsi in un'altra città, molto più lontana, bye bye. Senza neanche chiamarmi o spiegarmi, si è pian piano allontanato e quando gli ho chiesto spiegazioni mi ha solo saputo rispondere : "La nostra situazione era già difficile quando ci separavano 60 km, figuriamoci adesso...e poi io una relazione a distanza non riesco a mantenerla". Lasciata così. Ovviamente io sono sparita e tanti cari saluti. Però uomini così , logorano. Ti infatuano, ti illudono e poi spariscono lasciando una cicatrice immane dentro. Sono i classici che non sanno neanche loro cosa vogliono dalla vita.
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  7. Avatar di Ascoltare subito l'istinto

    Ascoltare subito l'istinto 2 settimane fa (16 Novembre 2021 22:39)

    Ciao Ilaria e ciao a tutte. Articolo da leggere infinite volte. grazieeee! Condivido alcune riflessioni sul mio ultimo incontro del genere: Perla. Premetto che Perla mi aggiunge su ig e che vive nella mia stessa città; dopo aver chattato per qualche settimana, usciamo per un caffè, poi per un aperitivo e iniziamo a sentirci spesso attraverso chiamate, curiosi di conoscerci e di sapere della vita dell'altro, di condividere la giornata. Quando ci siamo visti la prima volta ho percepito subito attrazione fisica, una naturalezza e spontaneità nella conversazione e segnali che anche lui fosse attratto fisicamente e interessato (mi ha preso la mano, abbracciata quando passeggiavamo, mi guardava con interesse e ha fatto apprezzamenti di vario tipo). Dopo circa un mesetto tra passeggiate e caffè, feeling mentale sempre più intenso, mi invita per la prima cena ed io accetto. Peccato che questo primo appuntamento l'abbia disdetto, cosi come il secondo e poi il terzo, annullava il giorno stesso per motivi sempre diversi e iniziava via via a cercarmi sempre meno. Al quarto invito per questo fantomatico primo appuntamento a cena, io gli faccio presente che non capivo piu quale fosse il punto in questa conoscenza che andava a scemare, invece di intensificarsi! Che non capivo cosa volesse da me e di definire quale fosse la sua posizione emotiva e di intenti nei miei riguardi, poiché io di persone ambigue, confuse, infantili, insicure, egocentriche etc...non ne volevo accanto. Lui scrive: "ti sto conoscendo, ti considero un'amica". Gli ho risposto che io con gli amici non passeggio mano nella mano e non provo attrazione fisica. Non ha mai più risposto, sparito nel nulla. Non che io avessi bisogno di ulteriori chiarimenti circa la sua finalità eh. Ma davvero mi sale una rabbia perché penso di aver sprecato un mese di vita, nonostante non ci sia stato nulla di intimo, fisico, emotivo..eppure in quel mese avrei potuto imparare a dividere un capello in 4, o che so pulire l'armadio, o riempirmi gli occhi di autunno! Per quanto io sia stata attenta ai segnali, lucida e diataccata nell'analisi della conoscenza e abbia ascoltato e allenato il mio istinto che già non mi parlava di meraviglie, comunque sto perla qua mi ha tolto 1 mese!
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (20 Novembre 2021 6:10)

      Qualcosa mi dice che il Perla abbia non pochi problemi in ambito sessuale...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Sciò

      Sciò 1 settimana fa (21 Novembre 2021 13:29)

      Ciao Emilia, si può darsi...mi fa incazzare perche se io non mi fossi fermata un attimo per chiedergli cosa volesse da me, lui sarebbe andato avanti tranquillo di far bene senza mai dover definire le sue intenzioni e nel frattempo magari ne stava conoscendo altre 4, con la stessa superficialita, indolenza, immaturità. Basta alzare un minimo l'asticella con qualche domanda e qualche richiesta che puff spariscono, si defilano, si dileguano nel nulla. Meglio cosi. Una buona giornata 😘
      Rispondi a Sciò Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (21 Novembre 2021 15:12)

      Spariscono? Si defilano? Si dileguano? Gioisci, festeggia, brinda! Hai perso un mese della tua vita ma te lo sei tolto dai piedi. Se per caso ritornerà, lascialo stare e non pensarci più.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di SaraK

      SaraK 1 settimana fa (22 Novembre 2021 11:43)

      L'allenamento non è mai una perdita di tempo! A me è capitata una cosa simile, la terza volta che ha disdetto ho risposto in romanesco "Te possino!", al quarto invito ho risposto con una risata e ho cancellato il numero dalla rubrica. L'istinto è allenato e sapevo che non c'era interesse dietro quegli inviti. Ho capito che l'unica perdita di tempo è chiedere chiarimenti e/o spiegare quali sono i miei desideri... per il resto, evviva la palestra che ci rende più forti :) perché poi, incredibilmente, alcuni tornano pure!
      Rispondi a SaraK Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (22 Novembre 2021 18:40)

      Infatti! Io non smetterò mai di allenare il mio dito medio... E questi tornano pure, eccome se tornano! L'ultimo dopo ben quattro mesi! Cioè, per la serie: "E mo chi è questo?! Vado subito a controllare nella mia collezione di casi umani..."
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 settimana fa (22 Novembre 2021 20:03)

      @emilia ahhahahahahhaha sono morta! Numero eliminato e traghettato nella mia collection di casi (dis)umani!
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (22 Novembre 2021 21:34)

      Brava! Quello è il loro posto. 😏 Per quanto mi riguarda è una collezione che sarà ricoperta da uno spesso strato di polvere...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di SaraK

      SaraK 7 giorni fa (23 Novembre 2021 7:15)

      Dopo un anno: "ciao Sara, pensavo a noi e ai bei momenti passati insieme, il camino, il vino..." Risposta: "Era settembre, 30 gradi, il camino era spento e tu non l'hai nemmeno mai visto, abbiamo bevuto una birra e... Noi chi??" Questi ritorni sono pezzi preziosi nelle collezioni 😂😂😂
      Rispondi a SaraK Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 giorni fa (23 Novembre 2021 11:55)

      Oddio. Ho una certa età. Se vado in tachicardia per eccesso di sghignazzo, poi non va bene...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 giorni fa (23 Novembre 2021 12:05)

      Ahahahahahaha... Morta! 😂😂😂 Io al posto tuo l'avrei pure ringraziato per le risate che è stato capace di regalare. Si parla tanto di dignità delle donne... Ma questi personaggi qui hanno una vaga idea di cosa sia?
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 giorni fa (23 Novembre 2021 12:42)

      Buona domanda Emilia. Mi piace. Riflettiamoci.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 giorni fa (23 Novembre 2021 13:20)

      Ovviamente la mia domanda era retorica... :D Conosco già la risposta ed è inequivocabilmente negativa! 😂
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 giorni fa (24 Novembre 2021 13:16)

      E invece vedrai che di qui o di là la tiro fuori sta storia. "Del maiale non si butta via niente!" :D :D :D
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 giorni fa (24 Novembre 2021 13:27)

      Ahahahaha... Buona questa! 😂😂😂 Mi divertono i tipi che tornano nonostante io non li abbia più considerati da quando ho più o meno esplicitamente espresso il mio "rifiuto". E niente, dovrebbero sparire definitivamente con dignità e invece tornano...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di SaraK

      SaraK 6 giorni fa (23 Novembre 2021 13:17)

      Già, ma questi personaggi giocano con superficialità. Si sarà fatto una risata anche lui. A questo punto è meglio che ridano con noi, che di noi (cit.). Senza tornare mai più. Poi, ovviamente, quando la persona che torna è qualcuno che ci ha fatto del male e con cui abbiamo davvero condiviso qualcosa, allora non dobbiamo avere tempo nemmeno per una risata. Per tutti gli altri, sali da me che ti mostro la collezione di dialoghi surreali 😂
      Rispondi a SaraK Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 giorni fa (24 Novembre 2021 13:34)

      Sì, certo... Si sarà fatto una risata pure lui, ma chissene. Ridere di questi soggetti è un buon modo per considerarli per quello che sono realmente, cioè ridicoli. A questo punto sono curiosa di vedere la tua collezione di dialoghi surreali... 😂😂😂
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Alice

      Alice 6 giorni fa (23 Novembre 2021 18:26)

      Giá "Ma non ti ricordi di noi? Non ti mancano i nostri momenti?" "Voi chi scusa?" cit. Murgia 😁
      Rispondi a Alice Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 6 giorni fa (23 Novembre 2021 18:38)

      Per la serie: scrivo una banalità melensa e lei ci casca.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

  8. Avatar di Chiara

    Chiara 6 giorni fa (24 Novembre 2021 0:13)

    Ilaria, Innanzitutto, complimenti per il sito web. Lo trovo interessante e molto utile per qualsiasi donna che voglia approcciarsi al mondo delle relazioni. Detto questo, mi presento: sono Claire una giovane donna in carriera con un background solido ed esperienze internazionali alle spalle. Ti scrivo perché mi servirebbe il tuo aiuto per capire dove e se ho sbagliato nel relazionarmi con un ragazzo che conosco da 5 mesi. Ogni volta che ci vediamo in palestra mi cerca per conversare, ogni volta mi trattiene a parlare per quasi un’ora di tutto. Inoltre, cerca il contatto visivo ed invade il mio spazio personale. Tre settimane fa mi ha chiesto il numero ed ho pensato fosse interessato. Tuttavia, quando sono arrivata a casa mi ha scritto un messaggio con solo il nome e cognome. Di fronte a tanta freddezza, io ho risposto cordialmente che avrei memorizzato il numero e lui non ha replicato. In seguito, non si è fatto sentire per tutta la settimana ma in palestra continuava a cercarmi e a parlarmi. Io, anche se internamente mi sentivo confusa dal suo comportamento , mi comportavo normalmente e ci chiacchieravo Spinta dalle mie amiche, ad un certo punto ho deciso di affrontare la situazione di petto e l’ho invitato a prendere un caffè. Lui mi ha detto di si e mi è sembrato contento. Mi ha detto che si sarebbe fatto sentire in settimana per dirmi quando sarebbe stato libero. Io ho atteso, ma lui non ha chiamato. In aggiunta, questo lunedì in palestra mi ha salutato come se niente fosse io ho ricambiato il saluto per non dargli soddisfazione ma ho evitato qualsiasi ulteriore scambio. Francamente, quando penso alla situazione con lui, mi sento rifiutata e confusa. Non riesco a capire a che gioco sta giocando. Non riesco a capire se gli interesso o meno. Perché perdere ore a parlare con me per 3 mesi, perchè chiedermi il numero se poi non ha intenzione di invitarmi ad uscire? Perchè dirmi di si al caffè per poi non farsi più sentire? Ho sbagliato qualcosa io nell’approcciarmi? Ci tengo a precisare che io di solito evito di fare la prima mossa. In questo caso, ho fatto un’eccezione perchè mi è sembrato timido e perché io ho un carattere abbastanza tosto, diretto e indipendente, che alle volte intimidisce gli altri, sopratutto gli uomini. Puoi aiutarmi a capire dove ho sbagliato per favore? È lui ad essere emotivamente indisponibile o sono io ad essere stata troppo diretta ed esplicita? Grazie per il tempo e l’attenzione dedicatomi. Saluti, Claire
    Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 5 giorni fa (24 Novembre 2021 13:39)

      Ciao Chiara, a mio parere non hai sbagliato nulla. Secondo me lui banalmente (e comunemente) è il classico perditempo che fa il farfallone in giro (in palestra poi... Non voglio parlar per luoghi comuni, ma è mooolto comune e alcuni si iscrivono anche apposta per broccolare), ma senza concludere. Perché così può tirarla per le lunghe e intanto passa il tempo e si sente importante. Poi capitolo timidezza... Io credo che un uomo timido possa essere impacciato, possa andarci più lentamente, esser meno diretto, ma sicuramente si fa avanti. Se non fa, è perché non gli va (come nel nostro caso). Dubito sia il tuo carattere ad allontanarlo. Buona giornata
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Chiara

      Chiara 5 giorni fa (24 Novembre 2021 15:27)

      Ciao Cristina, grazie del consiglio!! Molto probabilmente è come dici tu. Inutile che spreco tempo a pensarci.
      Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

    • Avatar di SaraK

      SaraK 5 giorni fa (24 Novembre 2021 14:01)

      Ciao Claire, mi permetto di esprimere la mia opinione: Il tizio in questione magari fa parte di quel gruppo di persone simpaticissime che sono fidanzate e lo nascondono. Che flirtano per il gusto di farlo e per vanità. Che non fanno il primo passo per non avere responsabilità di sorta. Che fanno di tutto per sedurti e niente per conquistarti. "mi ha scritto un messaggio con solo il nome e cognome"... io gli avrei risposto chiedendo il codice fiscale. Al posto tuo non mi farei ulteriori domande ed eviterei il suo sguardo languido, anche se posso capire (eccome!) la necessità (inutile) di capire e spiegare. Un saluto, Sara
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    • Avatar di Claire

      Claire 5 giorni fa (24 Novembre 2021 15:23)

      Ciao Sarak, “Io gli avrei chiesto anche il codice fiscale”. 😂😂. Son morta dalle risate. Comunque, grazie del consiglio. Ne farò tesoro
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  9. Avatar di SaraK

    SaraK 5 giorni fa (24 Novembre 2021 14:21)

    Allora te ne racconto un altro. Dopo circa due anni (due!), vado a memoria: "Ciao, ti ho appena visto per strada, come stai?" "Bene, grazie" "Ti andrebbe di vedermi? Però devi sapere una cosa, sono fidanzato" "E quindi cosa vuoi? Un'amante o una cosa a tre?" "Ma no, solo stare un po' insieme, raccontarci, bere qualcosa" "Ah, no grazie. Mi avessi proposto solo sesso e fossi stato tu Marlon Brando ai tempi di Ultimo tango a Parigi, ci avrei pensato. Ma così no, grazie" "Non ti ricordavo così cinica" Io. Cinica. Tu fidanzato e infelice che raccatta quello che può sei Mr. Sensibilità, no? Continuo? Ahahah!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 giorni fa (24 Novembre 2021 16:37)

      "T'avviso sono fidanzato" presuppone che, cavolo, hai vinto alla lotteria, tua fortuna che lui ti ha contattato. Ma chi si credono di essere costoro?
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    • Avatar di SaraK

      SaraK 5 giorni fa (24 Novembre 2021 17:51)

      Sì, esatto e si permettono anche di arrabbiarsi se rispondi loro a tono. Sono codardi, vanitosi, insicuri e pensano di essere belli, carismatici, irresistibili... ma evidentemente lo siamo noi, se continuano a tornare :D
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 giorni fa (24 Novembre 2021 17:18)

      @SaraK, risposta magnifica! 😂 Eccerto, sei tu quella cinica. Mr. Sensibilità si è offeso, povero. Poi come hai replicato alla sua stupida affermazione? Vuoi sapere cosa ho risposto io al tipo che dopo quattro mesi mi ha contattata? Lui: "Ciao, come va?" Io: "Bene, grazie. A te?" Lui: "Bene bene, non c'è male. Vivi sola ora?" Io: "Sì, in Via dei Ca**i Miei". Fine della conversazione 😂😂😂
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    • Avatar di SaraK

      SaraK 5 giorni fa (24 Novembre 2021 18:27)

      Ahahhaha spero l'abbia trovato subito l'indirizzo 😂 Al tipo ho risposto che era normale che non si ricordasse tante cose di me, visto che erano passati due anni 😁 poi ho dovuto bloccarlo perché si è arrabbiato troppo. Ultimo aneddoto e poi basta, giuro. Dopo un paio di mesi (eravamo usciti per un aperitivo dopo corteggiamento in dolce stil novo e poi era sparito): "allora come va? Ma quando ci vediamo?“ Riposta: "tutto bene grazie. Mi spiace ma sto frequentando un'altra persona e non sono interessata a vedermi con altri" Lui: "e quindi ora che sei così felice cosa vuoi da me?“ (con quel sarcasmo che me li immagino a pungere una bambola vodoo). Risposta: "ma veramente mi hai scritto tu" 🤣
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 giorni fa (24 Novembre 2021 19:23)

      Lo spero anch'io! 😂 Ha visualizzato e si è eclissato. Beh, quando la cosa degenera è sempre meglio bloccare. Per quanto riguarda l'ultimo aneddoto, un caso umano della miglior specie. E niente oh, se tu avevi ancora qualche piccolissima perplessità che magari non si trattasse dell'ennesimo esemplare affetto da "casumanesimo", con le loro apparizioni improvvise pregne di contenuti interessanti si dissolve ogni tuo dubbio.
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 5 giorni fa (24 Novembre 2021 18:41)

      Questi che dicono "ti avviso, sono fidanzato" me li immagino come quelli che "ti avviso, è dura tenermi testa", "ti avviso, io sono molto esigente", "preparati, non sai che ti farei". Cioè io me li immagino tutti questi soggetti che scrivono queste perle tra una specchiata prima di uscire (mandandosi un bacio perché -ehi amico chi può resisterti- ) e una mentre aspettano si secchi la crema depilatoria.
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    • Avatar di SaraK

      SaraK 5 giorni fa (24 Novembre 2021 19:31)

      Che immagine tragicomica 😂 lo specchio è un elemento importante, molti (sia uomini che donne) si rapportano agli altri come se avessero davanti a sé uno specchio e se l'immagine che ricevono non corrisponde alle loro aspettative si arrabbiano, in caso contrario si annoiano (di loro stessi). Approcci, pose, discorsi autoreferenziali che, quando va bene, sono esilaranti.
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 5 giorni fa (24 Novembre 2021 23:19)

      Ah si decisamente, tutto dipende dall'immagine che lo specchio rimanda loro indietro... Se gli aggrada si sciolgono in adorazione, ma se c'è anche solo un capello fuori posto... Son dolori
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 giorni fa (24 Novembre 2021 19:33)

      Ahahahahaha che scenetta magnifica! 😂😂😂 Me la sono proprio immaginata nella mia testa ed è così bella che chiederei a un vignettista di disegnarla! 😂😂😂
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 5 giorni fa (24 Novembre 2021 23:08)

      Su certe vicende rocambolesche un libro a fumetti ne verrebbe fuori sicuramente... ah, se sapessi disegnare 🤣🤣
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 giorni fa (25 Novembre 2021 11:20)

      Io lo chiederei a Zerocalcare 🤣🤣🤣 Sarebbe perfetto!
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