Come capire se ci tiene davvero: 7 comportamenti da tenere d’occhio

come capire se ci tiene davveroCome capire se ci tiene davvero? Come capire se lui ci tiene, nel senso se tiene a te, alla vostra relazione, al vostro stare insieme in un rapporto sano e appagante? Come capire se lui è davvero coinvolto?

Nell’articolo precedente abbiamo affrontato questo tema che è serio e importante, ricordando che porsi questo tipo di domande è naturale e legittimo e che in tanti se le pongono, sia uomini, sia donne.

Un rapporto sentimentale, una relazione di coppia, sono gratificanti proprio perché sono la prova provata che non siamo soli al mondo, che qualcuno ci ama e che ci è concesso amare qualcuno in modo spontaneo e naturale, senza rischi.

Cioè senza rischi di essere traditi, sotto varie forme. Che possono essere la manipolazione, il maltrattamento, l’infedeltà. L’essere usati.

Certo, senza rischi nei limiti di quel che è umanamente possibile, di quel che ci si può aspettare dagli esseri umani, dai loro sentimenti e dalle loro emozioni e dalla mutevolezza che li caratterizza.

Perché nulla nella vita è a rischio zero. Soprattutto le relazioni.

Tornando a dove avevamo iniziato, è proprio perché vogliamo limitare i nostri rischi e perché consideriamo le relazioni importanti, è proprio per questo che vogliamo sapere e capire se l’altra persona ci tiene davvero a noi.

E’ per questo che vuoi sapere se lui è coinvolto. Per non avere fregature. E hai ragione, purché il tuo desiderio di capire non diventi assoluto e ossessivo.

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Come capire se ci tiene davvero. Quali sono i punti di partenza

Abbiamo ricordato, sempre nella puntata precedente, che è importante mantenere la lucidità quando si intende capire se un uomo è coinvolto o no, e quindi tenere l’attenzione su di sé; poi è importante osservare i suoi comportamenti con intelligente freddezza (alla faccia del romanticismo da due soldi) ed è fondamentale concentrarsi su quali sono i segnali che dicono che un uomo è interessato oppure no.

Cioè, per sintetizzare (ma ci capiamo di sicuro anche se siamo brevi, in questo caso), i “Buongiorno” e le “Buonanotte”, le faccine, le paroline dolci (aaargh!) e spessissimo anche i regali, seppure costosi o gli inviti a cena, non sono necessariamente indicatori di interesse sincero.

Possono essere solo “giochi” e passatempi, o tentativi di “corruzione” (certi uomini per portarsi a letto una donna purchessia sono disposti a fare i cascamorti senza dignità) o, più in grande, atti di manipolazione.

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Per cui, se vuoi essere considerata una tipa sveglia e soprattutto se vuoi avere una vita “coniglioni free”, cioè non affollata da cretini di varie entità, fatti furba e impara a riconoscere chi, in un modo o nell’altro, sta solo comportandosi in modo  utilitaristico o estremamente superficiale.

Capire chi hai di fronte, in qualsiasi ambito e situazione della vita, dipende da te, non da lui o da lei. Sia chiaro.

Il mondo è pieno di lupi travestiti da agnelli, di idioti sotto vuoto spinto ben nascosti sotto panni e titoli autorevoli, di impotenti mimetizzati sotto le apparenze dei seduttori impenitenti…

Per cui, di nuovo, sveglia. Ché se ti svegli vivi meglio.

Chi dorme o non vuole vedere la realtà per quella che è, becca solo fregature. E non esclusivamente  sentimentali.

Come capire se ci tiene davvero: 7 comportamenti rivelatori

Dopo le doverose premesse e l’altrettanto doveroso riepilogo, veniamo a quali sono i comportamenti che ti dicono se un uomo è veramente interessato a te.

  1. Il primo comportamento te lo segnala, il tuo inconscio, il tuo istinto: se un uomo  tiene davvero a te e alla vostra storia, tu sei tranquilla e rilassata. Ansia e agitazione non ti appartengono, non hai dubbi reconditi e nascosti e nemmeno sospetti e timori e tutto fila liscio. Non è tutto per forza fantastico, meraviglioso, indicibile come in una favola (quello è un campanello d’allarme), ma normalmente liscio. Se sei inquieta e corpo e mente ti segnalano qualche incertezza, ecco, è il caso di fermarsi a riflettere.
  2. Un uomo che tiene davvero a te, ti cerca per primo, prende l’iniziativa, briga, fa, organizza. Si dà da fare, dedica tempo ed energie a stare con te (“stare”, non “chattare”). Crea occasioni che siano “fatte apposta” per conoscervi meglio, non per esibirsi o esibirti o esibirvi o portarti a letto e basta. Vuole conoscerti come persona. Intera. Unica. Irripetibile. Non come “una vale l’altra”.
  3. Un uomo che è coinvolto e fa sul serio è sempre entusiasta di vederti e di sentirti e considera il contatto con te una delle cose più belle, più piacevoli e più importanti della sua giornata e della sua vita. Come fai a capirlo e come te ne rendi conto? Non accampa scuse tipo la ex, la ex prima della ex, la bisnonna di quarto grado che si è spezzata l’unghia del mignolo e questo lo mette in crisi. Non dice che è “stanco”, per il lavoro, la palestra o l’autolavaggio. Non dice che è confuso… Mi fermo qui, perché sennò facciamo mattina con l’elenco delle “1147 e oltre scuse che gli uomini inconsistenti accampano per tenerti legata ma non legarsi”.ù
  4. Un uomo che ci tiene non si arrende facilmente. Si mette a nudo, senza fare il problematico, si dichiara, senza fare il disperato, è determinato senza essere invadente, assillante e opprimente. E senza fare lo stalker. Quando gli dài chiaramente e indiscutibilmente il benservito, un uomo interessato per davvero, se ne va con dignità. Perché è interessato a te e alla relazione, non a vincere una gara.
  5. Un uomo interessato a te fa di tutto per capirti e per entrare in sintonia con te, senza snaturarsi.
  6. Un uomo interessato a te fa di tutto per farsi capire, per far sì che tu lo conosca bene e per far sì che per te sia facile entrare in sintonia con lui. Non assume certamente atteggiamenti passivo-aggressivi o ambigui o contraddittori. Hai presente di che cosa parlo?
  7. Un uomo interessato a te, non ti critica. Non nel senso che ti fa complimenti per sedurti o tenerti buona, ma nel senso che vuole il tuo bene e ti stima, sinceramente e spontaneamente, e non gli passerebbe mai per l’anticamera del cervello di sminuirti in qualche modo. Anzi, ti incoraggia e vede e ti fa vedere il lato più splendente di te.

Come capire se ci tiene davvero: cosa c’è ancora?

Lo sai che vi sono anche altri segnali da considerare per capire se un uomo è coinvolto? Se l’argomento ti interessa (fammelo sapere nei commenti), posso approfondire ulteriormente. Fammi anche delle domande, se hai delle curiosità su come capire se ci tiene davvero.

Se vuoi un supporto pratico ed efficace per imparare a capire la psicologia maschile e a riconoscere i segnali importanti di interesse e attrazione, guarda i video di anteprima del percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo.

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82 Commenti

  1. Avatar di Fortuna

    Fortuna 3 mesi fa (24 Marzo 2019 6:54)

    Ciao Ilaria!Grazie per questo articolone e per gli altri, sono illuminanti e mi aiutano a riflettere! A me piacerebbe un altro articolo su questo argomento. E ho una domanda: se il ragazzo in questione fosse straniero,cioè ci fosse la barriera linguistica durante una conscenza, si capirebbe/ sentirebbe comunque il suo interesse?Grazie Ilaria 💙
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  2. Avatar di Francesca

    Francesca 3 mesi fa (24 Marzo 2019 8:37)

    Chissà perché quando leggo questi articoli mi viene da piangere, forse prendo consapevolezza!
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  3. Avatar di Margot

    Margot 3 mesi fa (24 Marzo 2019 8:47)

    Tutto giusto! Non fa una piega! Buona domenica
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  4. Avatar di Sofia

    Sofia 3 mesi fa (24 Marzo 2019 10:13)

    Buongiorno. Articolo molto bello Ilaria e sì, sarebbe interessante sicuramente approfondire. Nel mio caso, con il mio compagno, ci sono tutti gli elementi a parte il dichiararsi in modo semplice e spontaneo. Lui è una persona concreta che preferisce piuttosto dimostrare che dire...per cui a parte i complimenti sinceri non si è dichiarato dal punto di vista sentimentale. Probabilmente qualcosa ancora non lo "convince"? Chissà...Ancora complimenti per l'artocolo. Buona demenica
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  5. Avatar di Valentina

    Valentina 3 mesi fa (24 Marzo 2019 10:58)

    Ilaria Santa subito. Da leggere e rileggere fino allo svenimento. Grazie per il tuo contributo a renderci donne sagge e non delle idiote zerbine. Grazie per ricordarci che la dignità e la lucidità devono essere fari che illuminano il nostro percorso che si chiama vita.
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  6. Avatar di Irene

    Irene 3 mesi fa (24 Marzo 2019 15:06)

    Ecco era questo ciò che volevo!,,mi sento a casa finalmente!grazie Ilaria hai dato voce ai miei pensieri
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  7. Avatar di Ilenia

    Ilenia 3 mesi fa (24 Marzo 2019 8:37)

    RAGAZZE AIUTO!!!! CONVIVO DA UN ANNO CON MIO COMPAGNO CHE HA 16 ANNI PIÙ DI ME IO 32 A SETTEMBRE E LUI 48 AD APRILE... È 3 MESI CHE È IN CORSICA PER LAVORO MA È DISTACCATO FREDDO E SEMPRE NERVOSO DICENDO CHE È STANCO MENTRE CON UNA RAGAZZA CHE È COME UNA SORELLA PER ME E PER LUI LUI RIDE SEMPRE... VORREI RECUPERARE PERCHÉ ATTENDIAMO 2 GEMELLI SONO AL 3 MESE...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 Marzo 2019 11:07)

      Non so che dire... Penso che si sia portato avanti sul piano. Appena sei rimasta incinta, hop, se ne è andato in Corsica. Pensa alla tua gravidanza e alla tua indipendenza. Va bene tutto, ma se si aspettano due gemelli meglio evitare di farsi trasferire in Corsica per lavoro, forse è più giusto stare vicino alla propria compagna e seguire la gravidanza. Ripeto: pensa per te e vedi di organizzarti per il momento presente e per il dopo. Non mi sembra affidabile questo tuo compagno. So che è brutto sentirsi dire queste cose, ma tant'è...
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    • Avatar di Carla

      Carla 3 mesi fa (24 Marzo 2019 18:00)

      È anche vero che se un uomo è interessato si mostra sotto la migliore luce e ci fa i complimenti e ci invita a cena etc. Non bisogna mettersi sulla difensiva da subito. Insomma io mi sono sentita rilassata all'inizio e molto entusiasta. Poi sono cominciati o dubbi ancHe se lui si dimostrava carino e interessato, sentivo che c'erano dei freni. Parlando è scaturito che forse avevo troppe aspettative, ma ritengo che nonostante una vita piena di impegni e via dicendo, il piacere di frequentare qualcuno che piace si mette al primo posto. Senza se e snza ma!
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  8. Avatar di Gloria82

    Gloria82 3 mesi fa (24 Marzo 2019 18:15)

    A me è successo che le due volte dove mi sentivo serena e fiduciosa ho preso le mazzate peggiori (inaspettate e dolorosissime). Col senno di poi riconosco che venendo da storie sbagliatissime, veri e propri cicli di abuso, appena una relazione era un filo più rispettosa e normale io davo moltissima fiducia. Invece i segnali c'erano eccome, adesso li vedo con chiarezza. Pazienza, queste esperienze sono state fondamentali nel mio percorso di autoconsapevolezza. Ingenuità a parte, sapere che sono stata in grado di tenere sotto controllo le emozioni, essere serena e tranquilla e lasciare spazio ad un uomo, mi fa pensare che ho molte risorse per costruire una bella relazione. Adesso devo solo continuare a darmi valore, rimanere furba e sveglia e smetterla di dare le perle ai porci. :)
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    Rispondi a Gloria82 Commenta l’articolo

  9. Avatar di Donna

    Donna 3 mesi fa (24 Marzo 2019 11:09)

    Intanto non bisogna rompergli le pa..e Ci sono delle donne così pesanti.. Un uomo che ci tiene è colui a cui tu ci fai tenere Donne che credono che sia una decisione quella di impegnarsi. Si impegna chi sente qualcosa. Molte coppie si mettono insieme da decisioni razionali ma non provano quell'innamoramento. Sbagliano le donne a dirgli di si perché poi ci rimangono male quando vengono lasciate. Se ti dice ti amo e te lo dimostra allora ci tiene. Punto.
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    Rispondi a Donna Commenta l’articolo

  10. Avatar di Francesca

    Francesca 3 mesi fa (24 Marzo 2019 8:36)

    Il punto 1 è quello su cui devo fare maggiormente riferimento d'ora in avanti. Pensavo che essere in ansia agitazione e avere dubbi fossero segnali di interesse da parte mia, invece devo trattarli per come sono, ossia segnali negativi da tenere in considerazione. Aspetto altri articoli, interessantissimi!
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    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Irene

      Irene 3 mesi fa (24 Marzo 2019 15:16)

      Vero!!!!anni fa anche io pensavo di avere problemi d’ansia invece ,guarda un po’,l’ansia me la faceva venire la persona che frequentavo.Adesso sento che quando mi viene voglia di scappare e sento la pancia che “brucia” è perché il lui in questione non mi convince.
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      Rispondi a Irene Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (24 Marzo 2019 19:12)

      Le farfalle nella pancia sono colite da stress, il batticuore tachicardia da ansia... Scherzi a parte, idem. Innamorarmi era sinonimo di ansia, stress e crollo dell’autostima.
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      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Irene

      Irene 3 mesi fa (25 Marzo 2019 11:23)

      AnnaV io sentivo anche di valere di meno...esser come “rallentata”dalla vicinanza con una persona che non andava bene x me,come se avessi meno capacità di sopravvivenza perché il lui in questione non sapeva nemmeno da che parte era girato....è una cosa atavica non saprei descrivertela ti chiedi:”ok sto qui sarebbe capace di difendermi/aiutarmi in un momentaccio/supportarmi.?”se la risposta è no inizia l’ansia:”cosa me ne faccio di uno così.”l’istinto è una roba seria davvero.
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      Rispondi a Irene Commenta l’articolo

  11. Avatar di Sara

    Sara 3 mesi fa (24 Marzo 2019 22:00)

    Ciao Ilaria davvero grazie per i tuoi articoli. Volevo esporre un problema che mi assilla: Lui è in una relazione aperta da tre anni con una donna che vive in un altro continente e si vedono ogni due mesi. Due mesi fa iniziò a frequentarmi e si presentò come uomo divorziato da anni, io non chiesi nulla su eventuali relazioni presumendo che se è stato lui a cercarmi significa che è libero. Dopo un mese e mezzo che ci frequentiamo e facciamo sesso mi dice che è in una relazione!!! Mi dice anche che quando iniziammo a frequentarci loro non si sentivano più perché avevano "scazzato". Io non voglio saperne più di lui... Mi spiega che lei è ok con il fatto che lui vada a letto con altre. Io non so se è vera o meno la cosa e non so se pensare egoisticamente e continuare a frequentarlo per il lato sessuale o chiudere del tutto.
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    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (25 Marzo 2019 8:33)

      Per lei è ok? E chi è lei, scusa? Chi la conosce? E' il giudice supremo, o almeno qualcuno che può decidere per te e per lui? Non scherziamo, dài... Parlo per me ed esprimo un parere personale, che anche esula da quel che faccio qui: io uno che mi dice queste cose non lo vorrei vedere nemmeno dipinto, perché il suo modo di trattare le persone (e me, se si trattasse di me) mi urta nel profondo. Non tollererei non solo che mi toccasse, ma che fosse nella stessa stanza con me. E ti garantisco che quello che dico non ha nessuna somiglianza con un giudizio su di te. Tornando a noi, ma anche per fare sesso, tu hai bisogno di un tipo del genere? Io credo sinceramente di no. Inoltre c'è il rischio che continuando a frequentarlo, anche se ti dice per il lato sessuale, e continuando a sentire i suoi discorsi persuasivi e confusivi tu rischi seriamente di ritrovarti coinvolta.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (25 Marzo 2019 11:34)

      Oramai è difficile trovare un uomo che faccia sesso senza supercazzole e discorsi confusivi. Non capisco neanche tanto bene perché, penso solo che siano passati i tempi dei figli dei fiori, quindi te la raccontano e se la raccontano. In buona sintesi: questo (dice che) ha una in altro continente per comunicare che è solo sesso. Tu @Ilaria suggerisci di evitarlo per quello che dice a prescindere, giusto? Cioè anche per una relazione puramente sessuale, un supercazzolaro non è mai salutare, ed è meglio frequentare solo persone positive in generale. Io la vedo così, poi trovo oltremodo noiose queste storie avventurose scritte con lo stampino.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (25 Marzo 2019 11:55)

      Dunque, quando ti insegnavano di non iniziare mai con: "Dunque". Dunque, se una lettrice scrive mettendoci un po' di emotività -e già che venga qui e scriva dice che siamo a un buon livello di emotività - e racconta una storia dalla quale io personalmente evinco senza ombra di dubbio che ha a che fare con un cretino, io senza esitazione suggerisco di mollare. E' ovvio, lo dico in tutte le lingue, che quello che dico io non è il verbo e che quello che dico io è frutto della mia visione del mondo e dei miei valori. Io valuto una situazione da un insieme di fattori: quello che viene raccontato, le parole che vengono riferite, i termini che vengono usati e come. E qui, come nel 99% delle storie del mondo, non si tratta semplicemente di fare del sesso (più o meno buono) con una persona, ma di essere in una situazione profondamente tossica. Per moltissime ragioni che io non posso spiegare ogni volta o non posso sempre spiegare per intero. Fare sesso significa condividere un'intimità profonda e questo ha dei riflessi emotivi, soprattutto su determinare persone, spesso molto più rilevanti di quanto siamo portati a credere sul momento. Poi costui già ha messo in campo uno "storytelling" e una "narrazione" estremamente svalutanti, svalorizzanti, manipolatori, avvelenati. Poi, accidenti, accidentaccio, in questa storia vengono messi anche in discussione valori (la fedeltà, l'esclusività, la libertà di scelta e l'autonomia di scelta, il rispetto dell'altro - la nostra lettrice - e della sua intimità) che, pur considerando che ciascuno fa di sé e della propria vita quello che vuole, io non mi sento, per le posizioni che ho notoriamente, di non mettere in guardia chi mi chiede consiglio. In sintesi: situazione altamente tossica. Perché non dovrei farlo presente? Oltretutto condivido la noia per la cialtroneria nella quale siamo immersi, a tutti i livelli. Tu pensa che io sono arrivata a un tal livello di presunzione e di snobismo che in questo week end, in cui il FAI ha aperto alcuni monumenti normalmente non accessibili, ho accettato di fare una visita (avevo anche un'amica che faceva la volontaria nel monumento in questione) guidata con altri visitatori. Questi eventi, più che lodevoli, come è ormai norma, vista la risonanza e la gratuità, stanno diventando estremamente popolari, nel bene e nel male. Sono stata totalmente entusiasta della visita fatta, malgrado una lunghissima coda che si poteva evitare con una migliore organizzazione da parte dell'ente e l'affollamento. La visita mi ha caricato e ho condiviso l'esperienza con persone care. Non ti nascondo che nel mentre ho avuto qualche momento di insofferenza per le osservazioni inopportune e inappropriate di alcuni visitatori, quelli che si potrebbero definire visitatori "occasionali", cioè persone non abituate a un certo tipo di esperienza e non preparate. Ripeto: sto diventando orribilmente snob, soprattutto per quel che riguarda il mio tempo libero. Quindi immaginati, se sono insofferente verso le considerazioni "a pera" di qualcuno che almeno si sforza di visitare un monumento e di ascoltare una guida, come posso tollerare le cialtronerie di questi che per farsi una scopata non sanno cosa inventarsi...
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    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 3 mesi fa (25 Marzo 2019 12:09)

      Non potevi dirlo meglio! Grazie di tutto.
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    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 3 mesi fa (25 Marzo 2019 12:21)

      Cara Ilaria, mi fai ricordare certe scene viste nei musei: gente che fa la fila e paga il biglietto per fare foto "buffe" da postare sui social, davanti a opere d'arte conosciute a livello internazionale e sotto l'occhio di una calca di turisti provenienti da tutto il mondo. Poi uno un paio di domande sull'essere giustamente selettivi se le fa...
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      Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (25 Marzo 2019 12:24)

      Anche io la penso come te, intendevo esattamente quello. La situazione è tossica al massimo. Anche come visione del mondo e valori, uno che vive nel mondo in cui per fare del sesso si devono raccontare supercazzole non è (per quel che mi riguarda) da frequentare. Non essendo vietato, ed essendo tutti adulti, chi gli impedisce di proporlo e basta, invece di avvelenare la relazione con bugie del tutto inutili? Immagino (io) solo il presupposto che le donne non la diano, o non cedano, come alcune qui scrivono (neanche fossimo ai tempi della lettera scarlatta). La visione patriarcale delle brave ragazze che non la "danno" e non la dovrebbero "dare" (santo cielo loro mica si sprecano con quelle che la danno di spontanea volontà), e che quindi vanno ingannate quando non abusate. E poi, naturalmente il bisogno narcisistico di sedurre e di raccontersela. E niente, non si riesce ad uscire da questi giochetti, va così, il mondo è tornato agli anni 50, ai tipi da spiaggia e alle sedotte e abbandonate, tornerà in auge il matrimonio riparatore ... errore mio non essermene accorta. Brutta la vecchiaia :D :D :D
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    • Avatar di Angy

      Angy 3 mesi fa (25 Marzo 2019 9:15)

      Comunque a questo mondo davvero devi essere super sveglia. Poi davvero gli uomini sono capaci di inventarsi le cose più assurde del mondo per manipolarti.
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      Rispondi a Angy Commenta l’articolo

    • Avatar di Irene

      Irene 3 mesi fa (25 Marzo 2019 11:20)

      Hai ragione pensa che una volta un mio paziente mi chiese di uscire e gli risposi:”ma no!lei è sposato!”e lui con una immensa faccia da cubo convinto di dire una genialata:”sì ma sono separato in casa!” Gli ho riso in faccia....”abbelloh credi che sia scema?”in generale ce n’É per l’asino e per chi lo mena ,questo lo penso sempre ogni volta che mi risento per qualcosa che qualcuno mi ha detto o fatto;penso a cosa sto accettando e se mi va bene e se non mi va bene decido di lasciar perdere,vale anche per le amicizie e per le provocazioni sul lavoro.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (25 Marzo 2019 10:17)

      Per lei è ok? Ma fantastico! Non potevi capitare meglio. Al posto tuo continuerei a fare sesso con un uomo che fa sesso con te, con lei e con altre. Per egoismo...Egoismo tuo o di lui, scusa? Bah.
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  12. Avatar di Irene

    Irene 3 mesi fa (25 Marzo 2019 17:45)

    Ahahahah grande!
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    Rispondi a Irene Commenta l’articolo

  13. Avatar di Tina

    Tina 3 mesi fa (25 Marzo 2019 22:46)

    Quando si arriva alla fine ci si dice: è vero, deve essere proprio chiaro e semplice, intuitivo, senza troppa confusione né da parte mia, né sua. È stato molto difficile da leggere per me questo articolo, uno dei più difficili. Mi sono fermata più volte quando l'ho letto la prima volta. Avevo paura di leggere una brutta sorpresa o qualcosa di inaspettato, niente a che vedere con il cinismo di Ilaria credo. Avevo propio paura di trovare un angolo un cerchio, un qualcosa che mi fa deviare letteralmente in un altra direzione. Ho tristemete constatato questa mia difficoltà e il grande sollievo che ho sentito quando sono arrivata alla fine della lettura. Sì sollievo, perché in fondo queste cose le conosco. Mi succede spesso in questo blog quando si parla di come vanno le cose quando vanno bene. Grazie mille Ilaria per questo bellissimo articolo e per questo confronto davanti al quale mi ritrovo a riflettere in questi giorni
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  14. Avatar di Emilia

    Emilia 3 mesi fa (24 Marzo 2019 20:57)

    Le occasioni per conoscere gente nuova sono sempre più rare... Intanto il tempo passa e mi sembra di rimanere sempre allo stesso punto e, a dirla tutta, perfino quando mi capita di incontrare qualcuno non nutro curiosità per conoscerlo meglio. In fondo anche gli altri non sono incuriositi da me... Magari solo inizialmente, di conseguenza non ho alcuna voglia nemmeno di cominciare una nuova conoscenza. Adesso è così, e chissà per quanto altro tempo lo sarà.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (25 Marzo 2019 10:22)

      Lo sarà per tutto il tempo che decidi tu.
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    • Avatar di Irene

      Irene 3 mesi fa (25 Marzo 2019 11:28)

      Eddai non sono tutti uguali,io incontro tante persone che hanno voglia di parlare e ascoltare....anche solo se vai in posta o al bar a prenderti un caffè..è tutta un'opportunità questa vita!chiaro che poi esiste gente “spenta”o chi ti cerca solo per interesse..però sta a te stare attenta
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (25 Marzo 2019 12:20)

      Sarò tagliente, ma molte donne di oggi dovrebbero farsi il Tour30. È una nuova attrazione di Gardaland che aprirà fra un mese in cui vieni catapultata come per magia negli Anni ‘30. Con un marito trovato quasi a caso tra gli uomini del paese, con sette figli, senza lavoro pagato ma con una montagna di lavoro non pagato, senza lavatrice, senza lavastoviglie, senza bagno in casa e acqua corrente, senza acqua calda, senza titolo di studio, senza libri, senza dischi, senza possibilità di viaggiare, senza possibilità di andare a teatro, ai concerti, di imparare una nuova lingua, di iscriversi a un corso. Non è che il mondo fosse pieno di Virginie Woolf...
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    • Avatar di Carla

      Carla 3 mesi fa (25 Marzo 2019 17:20)

      Allora l'abbiamo scampata bella, alcune di noi! E comunque non si torna indietro anche se per certe donne gli anni non sono mai andati avanti...
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (25 Marzo 2019 17:42)

      Infatti qui ho parlato di esperienza personale riguardo agli uomini. La lavatrice, l'acqua calda, il teatro, i libri, i concerti, Virginie Woolf e tutto il resto non c'entrano nulla. Voleva essere una riflessione sulle relazioni di oggi e su quanta difficoltà io abbia ad approcciarmi ad una persona di sesso maschile. Un po' di gentilezza in più e di rispetto verso il prossimo tra noi comuni mortali non sarebbe male. Io - fino a prova contraria - vivo in questa epoca e credo che paragoni anacronistici servano a poco...
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (25 Marzo 2019 18:43)

      Cosa sarebbe la gentilezza? Dirti "poverina, hai ragione, non c'è proprio alcun modo di conoscere gente nuova, le occasioni sono sempre più rare, non ci sono luoghi di incontro, non ci sono mostre d'arte, non ci sono gruppi di lettura, non ci sono viaggi di gruppo, non c'è la possibilità di attaccare bottone in un caffè, non c'è la possibilità di iscriversi ad un corso di teatro, di lingua, di contabilità". Sarebbe questa la gentilezza? e a chi gioverebbe, soprattutto? La gentilezza è quella che bisogna avere verso la propria vita, verso la possibilità che si ha, che si ha in virtù anche di chi ci ha preceduto che ci ha tramandato geni e cultura, lotte e storia perché guardarsi la punta dei piedi senza capire che facciamo parte di qualcosa che è inevitabilmente all'interno di un contesto temporale e materialistico, di cui noi tutti beneficiamo, non giova proprio a nessuno, tantomeno a te. Se pensare a chi ti ha preceduto non ti rende grata del momento storico in cui stai vivendo, anzi ti fa pensare a dello spicciolo anacronismo, risulta anche facile capire come mai dinnanzi a te non vedi ventagli di possibilità, ma scarsità e mancanza di curiosità.
      0
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (25 Marzo 2019 19:12)

      Oddio... Interpretazioni fuori luogo. Gentilezza riferita a quella che ricevo in rare occasioni dalle persone con cui mi relaziono, non una ipotetica gentilezza da parte di chi commenta. E, poi, la mia esperienza resta mia... Non necessariamente deve essere condivisa e compresa dagli altri.
      0
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (25 Marzo 2019 19:50)

      Ciao FrancescaF, il tuo intervento parte sicuramente da una buona intenzione, ma devo ammettere che leggendolo percepisco un tono un po' duro; inoltre, credo che dire ad Emilia di pensare alle povere donne del passato abbia lo stesso effetto colpevolizzante ed inutile che ha il voler incoraggiare un bambino a mangiare dicendogli di pensare ai poveri bambini denutriti del Terzo Mondo. Ringraziare il cielo di non essere nate in altre epoche o latitudini serve a poco. Peraltro, da quanto ho letto finora sul blog non mi pare che Emilia sia una persona particolarmente lamentosa ne' tantomeno restia ad accettare consigli e suggerimenti, e non credo che la sua richiesta di gentilezza significhi voler essere compatita. Buona serata a te e ovviamente anche ad Emilia.
      0
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (25 Marzo 2019 22:38)

      Ciao Gea, concordo appieno con quello che hai scritto e ti ringrazio tanto per aver compreso il mio messaggio e per essere intervenuta! :) Ogni tanto mi lascio prendere da un leggero sconforto e a volte mi piace condividere le mie sensazioni e i miei pensieri qui sul blog. Non cerco compassione né tantomeno comprensione... È solo un modo per esprimere le mie sensazioni. Buona serata anche a te, un abbraccio
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (25 Marzo 2019 23:07)

      Comprensione la cerchi, non credi? Diversamente non scriveresti, non avresti iniziato il dibattito con FrancescaF e non avresti ringraziato Gea perché ha compreso :) . Faccio notare perché è importante essere consapevoli di se stessi e dell'effetto che si può fare agli altri, che dici?
      0
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (25 Marzo 2019 23:47)

      No, non scrivo con l'obiettivo o l'intenzione di essere compresa. Non ho cercato comprensione ma l'ho trovata comunque, e ho ringraziato Gea perché anche lei ha notato un tono polemico immotivato, quasi offensivo. Ho voluto rispondere ai commenti di FrancescaF perché non aveva capito a cosa mi riferissi con la parola "gentilezza" e per chiarire il senso della mia frase anche alle altre lettrici del blog (magari c'era un'ambiguità di contenuto). Se parliamo di comprensione del testo allora ti risponderei "Sì, cerco comprensione", ma la comprensione di quello che provo non la cerco. Qualora la trovassi, ringrazio :)
      1
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (26 Marzo 2019 11:14)

      Emilia, va bene tutto. FrancescaF secondo me non ha usato un tono polemico e quasi offensivo, ma sai bene conoscendomi che i miei standard per quel che riguarda questo sono molto particolari. Credo intendesse solo mostrare un altro lato della storia, della vita, della situazione. E non intendo fare l'avvocato di FrancescaF. Quello che intendo fare oltre a mantenere questa una delle poche isole felici sul web (e forse non solo sul web) dove ci si riesce a confrontare civilmente e a darsi una mano, dico quello che intendo fare è mantenere una fiducia reciproca tra noi, cioè evidenziare che spesso, e questo Gea l'ha fatto notare, dietro certi comportamenti ci sono solo delle buone intenzioni. Certo, di "buone intenzioni è lastricato l'inferno" ma in questo caso - come in molti altri qui - sono convinta che FrancescaF volesse solo dare una mano, a modo suo e con toni suoi. Lo evidenzio perché tu, come altre per quel che riguarda loro, non assuma una frustrazione in più, tra le tante che dici di provare in questo momento. FrancescaF non fa parte di quelli che non vogliono tenderti una mano. Te lo faccio notare perché credo sia utile per te e per la tua vita in generale distinguere le varie situazioni. Io personalmente osservo da parte tua in questa situazione due comportamenti che secondo me non ti sono utili. Un desiderio sì di metterti in opposizione e soprattutto la convinzione di non essere compresa, un po' come nella vita tu fossi l'unica in difficoltà. Su questo ultimo aspetto mi sento di garantirti con certezza che non sei l'unica a essere in difficoltà e a vivere un certo tipo di difficoltà. Le persone, soprattutto qui, ma non solo qui, sono in grado di comprenderti (anche se tu non ti senti compresa), perché le tue esperienze spesso sono anche le loro. E certe reazioni che percepisci come dure e severe non sono frutto di mancata comprensione, ma del suo opposto. Di immedesimazione. Pensaci.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (26 Marzo 2019 13:52)

      Ciao Ilaria, non mi sento l'unica in difficoltà... Quando scrivo di me è chiaro che non faccio riferimenti a terzi ma non penso di essere l'unica in difficoltà, ognuno/a ha le sue difficoltà e le esprime qui sul tuo blog in maniera diversa. Non mi è piaciuta la reazione di FrancescaF - lo ribadisco - e l'ho fatto presente. In più non vedo proprio il nesso tra la difficoltà con cui oggi mi trovo a convivere e l'elenco di cose e attività che ha stilato FrancescaF. La mia mancanza di curiosità verso gli uomini non implica una scarsa curiosità verso altre cose. In generale comunque non mi sento incompresa, probabilmente emerge questo perché c'è stato un vivace scambio di battute con FrancescaF. Vorrei solo far capire che a volte si commenta a sproposito ma ciò non significa che io non accetti opinioni differenti dalla mia. Però, consentitemi, la lavatrice, la lavastoviglie (di cui non sono neanche munita :D), i libri, i dischi, etc. e Virginie Woolf mi sembrano concetti molto distanti dal mio problema, che riconosco essere un problema. Aggiungo che mi sembra di aver usato un tono sempre civile nelle risposte, nonostante il mio dissenso. Per concludere, sono sempre interessanti i tuoi articoli, ho letto l'ultimo che peraltro ho apprezzato molto. Peccato che alla teoria non si associ - ovviamente da parte mia - la pratica. Il senso del mio primo commento al tuo articolo era più o meno questo... Grazie comunque per avermi dato la tua opinione, in ogni caso serve a farmi riflettere.
      0
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    • Avatar di Doris

      Doris 3 mesi fa (26 Marzo 2019 14:07)

      Ricca questa risposta, Ilaria. Da elaborare per bene l'aspetto dell'assumersi (perfetto il verbo) una frustrazione, per non sentirsi capite, quando le intenzioni altrui sono, casomai, quelle di far del bene, magari dando nel contempo una "scrollatina". Mi fa riflettere su tutte le volte che mi infilo in una parte, come quella dell'incompresa, ma non solo, e da lì non mi muovo finché non l'ho deciso io. Qualunque cosa possa dire o fare chi ho intorno...
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (26 Marzo 2019 14:26)

      Eh, infatti... Diciamo che di norma gli altri andrebbero ignorati, in particolare se sono realmente tossici o dannosi. Ma prendersela con loro quando vogliono darci una mano, ancorché in modo inopportuno, fa del male a noi e alla relazione. Semmai ci si spiega. Bisognerebbe in ogni caso evitare di soffrire. Questo ovviamente in generale, senza nessun riferimento specifico.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (26 Marzo 2019 15:04)

      Bello! Grazie Ilaria :)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (26 Marzo 2019 16:58)

      Non avevo considerato la frustrazione, più o meno come il triangolo per Renato Zero! :D
      0
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (26 Marzo 2019 20:19)

      @Emilia. Invece forse dovresti prendere in considerazione che uscire dal guscio significa beccarsi un sacco di frustrazioni. Ad esempio la mancanza di interesse potrebbe essere effetto del cumulo di frustrazioni, delusioni ecc. Qualche giorno fa ho passato una giornata con persone nuove e diverse dal solito e ho capito che avevo adeguato le mie aspettative alla realtà limitata nella quale vivo. Ho accumulato frustrazione e ansia per anni, e senza ragione. Solo per consuetudine. E mi dicevo pure “un posto vale l’altro”. No no, non è vero. All’atto pratico sempre qui sto, ma non mi devo adeguare per forza. Tornata a casa ho pensato “sto proprio nella melma di brutto”. Eh già. In pratica, il giro che faccio: Non posso/voglio cambiare; sto nella melma; per evitare il panico mi dico “un posto vale l’altro”; mi snaturo sempre più e sono sempre più sfiduciata. E questo da vent’anni. Sai cosa? Meglio sentirmi nella melma e tenermi la frustrazione. Magari mi trovo una via di uscita o un modo più autentico di restare. Tradotto: ascolta i tuoi bisogni e quello che sei, non è essere “bisognosa”. Un abbraccio.
      0
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (26 Marzo 2019 21:47)

      Grazie AnnaV per avermi raccontato la tua esperienza. Il punto è che la mia non è una questione di bisognosità, sono proprio incapace di prendere l'iniziativa, di creare le occasioni per fare nuove conoscenze, e ancora più incapace a mantenere queste conoscenze nel tempo. Non lo dico per farmi compatire, è un dato realistico al quale non riesco a sottrarmi. E quando sembra che qualcosa stia per cambiare, chissà per quale strana ragione, ritorna tutto come prima. Sono demotivata, sfiduciata e questo atteggiamento alla lunga mi conduce in una sola direzione: preferisco starmene da sola anche quando si presentano delle occasioni favorevoli... E l'ansia poi, non ne parliamo. Un abbraccio anche a te!
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (26 Marzo 2019 22:22)

      Ciao Emilia, noto che sei molto svalutante nei confronti di te stessa ("sono incapace") e respingente nei confronti di chi ti vuole dare spunti di riflessione utili per uscire dalla situazione di stallo in cui hai la sensazione di essere. Sembra quasi che tu ti voglia convincere che alla tua situazione non c'è rimedio. Come se in te ci fosse qualcosa che non va, che non può cambiare e che gli altri non possono capire. Sbaglio? Ci hai riflettuto?
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (27 Marzo 2019 8:24)

      Ciao Carlotta, svalutante sicuramente, respingente non mi sembra... Accetto volentieri consigli che ritengo utili, ma dipende ovviamente. Faccio una cernita di quello che eventualmente mi viene suggerito, non accetto qualsiasi cosa a prescindere. E non mi piacciono i giudizi fuori luogo o che ritengo non pertinenti con la mia situazione, tutto qui. Poi, ripeto, non mi sento incompresa dagli altri. Se non sono in sintonia con una persona - beh, può capitare - non vuol dire che non mi senta capita da tutti gli altri. Non mi metto in una posizione conflittuale a priori, sono ben disposta a qualunque consiglio purché funzionale al mio problema. Comunque è una difficoltà che mi porto dietro da tanto tempo ormai e non è così semplice da estirpare. E non è neanche così semplice da spiegare, pertanto credo che le soluzioni più efficaci si trovino solo dentro di me...
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (26 Marzo 2019 22:24)

      Scusami AnnaV, ho letto il tuo "non è essere bisognosa" come "non essere bisognosa" ed ho interpretato male quest'ultima frase :D Comunque hai ragione, dovrei ascoltare di più i miei veri bisogni e agire di conseguenza... Grazie di nuovo per i consigli :)
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (26 Marzo 2019 23:26)

      @Emilia prima di tutto, non è facile conoscere persone. Non so in che ambiente vivi, io qui ci ho rinunciato. Ho tentato di ingoiare rospi per anni, di dirmi che in fondo ognuno è come è e che se io fossi serena non mi farei tutti questi problemi ecc. OK, ognuno è come è, ma a casa sua, non è che mi ci devo andare a ficcare per forza. Le situazioni tossiche sono tante e diffuse, non è che le relazioni sentimentali tossiche escano fuori dal nulla.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (27 Marzo 2019 1:53)

      Emilia, la mia osservazione si è originata nel leggere la tua prima frase, quella relativa al fatto che le occasioni per conoscere gente nuova sono sempre più rare. Oggettivamente non è così. E’ paradossale leggere una simile cosa, perché è paradossale vedere giovani donne intelligenti sprecare potenziale. Fa arrabbiare. Ecco il perché della mia provocazione. Provocazione in senso letterale, cioè “pro” e “vocare”, cioè “chiamare fuori”, in questo caso qualcosa che è nascosto sotto croste di convinzioni sbagliate. Credo molto nel dialogo, anche quando acceso. Se ti assecondo, tu stai bene, resti nel tuo nido al calduccio e non c’è cambiamento. L’elenco delle cose a cui certe donne erano e sono sottoposte (ma è un elenco ristretto) era per dire che il tempo che tu hai a disposizione, nonostante gli impegni quotidiani, è molto perché mentre fai una macchinata puoi dedicarti al tuo miglioramento: mia nonna, come tante, aveva le dita piegate di artrosi da tanto aveva lavato a mano in acqua gelata. Milioni di donne non hanno saputo e non sanno neppure che un’altra possibilità c’è - ci sono donne che per un secchio d’acqua mediamente pulita ancora oggi devono farsi chilometri - e questo fatto non può esserti in alcun modo estraneo perché anche tu fai parte del mondo e della storia. Quando invece pensi unicamente ai tuoi problemi (io uso l'espressione "guardarsi la punta dei piedi") entri in un circolo vizioso che ostacola te in primis (infatti parli di ansia) e poi tutti coloro che con te si relazionano. Oggi siamo qui a parlare su temi che solo cinquant’anni fa avrebbero fatto arrossire o in alcuni casi sconvolto il 90% delle donne: non possiamo non essere grate a coloro che hanno combattuto per una nuova forma mentis e per dei diritti fondamentali che oggi tendiamo a dar per scontati (Virginia Woolf c’entra eccome) e di cui siamo beneficiarie e protagoniste (perché c’è ancora tanto da fare). Lo scopo del mio intervento non era quello di colpevolizzare, ma di mostrarti una mappa del dove stai, nonostante io non conosca i dettagli della tua situazione, e per invitarti a un senso di gratitudine nei confronti della tua vita e delle tue possibilità oggettive. Quando si è grate si prova quasi la sensazione che si prova quando si è innamorate e si gioisce di cose semplici ma importanti che ti infondono fiducia per affrontare le ore della giornata. Quando sai di avere molte possibilità diventi curiosa perché vuoi esplorarle e perché se ti senti fortunata sei più propensa ad aiutare gli altri. Dico queste cose non perché fa figo dirle ma perché è così, ci sono passata, di legnate ne ho prese un bel po’ e in te vedo un certo smarrimento che ho avuto anche io (e che in certi momenti tuttora ho). Quindi gratitudine. E, si badi, non è quella che i tedeschi chiamano “Schadenfreude” cioè la (becera) felicità per i problemi degli altri, è il riconoscere che hai un dono e il dono è la possibilità. E questo è oggettivo, dirsi “incapace” è stroncare in partenza il ventaglio di possibilità, è togliersi spazio di pensiero e di azione. Ma tu ad una tua amica diresti mai le cose che ti dici? Non sei tu la prima a non essere gentile verso te stessa? Il direttore d’orchestra Herbert von Karajan un giorno a un musicista un po’ insicuro disse: “La smetta con il complesso di inferiorità. Lei è come un cucciolo di elefante, che non ha idea della propria forza”. Solo che non siamo più cuccioli, né anagraficamente, né storicamente.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (27 Marzo 2019 15:15)

      FrancescaF, apprezzo il fatto che dedichi parte del tuo tempo per spiegare i motivi del tuo commento, ma resto della convinzione che Virginie Woolf e le cose a cui continui a fare riferimento c'entrino davvero poco con il mio problema. Il tuo modo di scrivere, tra l'altro, mi ricorda un po' una certa Gretel che tempo fa lasciava commenti qui sul blog e con la quale ho avuto più di una discussione non proprio piacevole. Comunque, detto ciò, io ho una prospettiva leggermente più ampia - leggermente eh - del mio alluce, se parliamo di chiusura mentale. Inoltre, così, giusto per ribadire questo concetto, magari chi scrive non possiede tutte queste miriadi di opportunità, nonostante non viva in Bangladesh. Sì, certo, ho un tetto sulla testa e tante altre cose che mi permettono di condurre una vita dignitosa, ma molte delle cose o attività che hai elencato non sono, ahimè, a mia disposizione. Per un periodo ho frequentato un corso di teatro, che ovviamente prevede il versamento di una quota mensile. Ebbene, ho dovuto abbandonare perché è una spesa che in effetti non posso concedermi. Ora sto frequentando un "corso" di percussioni nato da poco e interamente gratuito, un po' improvvisato, tenuto dal fidanzato di una mia amica. Siamo pochissimi a seguirlo, e si spera di poter aumentare le adesioni. Questo era soltanto un esempio, ma potrei fartene altri per dimostrarti che le mie possibilità non sono così estese come pensi. Mi piacerebbe tanto viaggiare, e di certo non mi manca la volontà di farlo ma i mezzi... Con questo voglio semplicemente dirti che il discorso che fai tu forse va bene per te, non per me. Ringrazio per il tuo incoraggiamento, meno per il modo in cui ti poni che - lo dico apertamente - non mi piace. Infine, vorrei precisare che - se non sia stata sufficientemente chiara - ringraziare per le loro nobili gesta o per le loro battaglie coloro che mi hanno preceduta non mi aiuta concretamente a risolvere la questione che mi riguarda. Sarebbe più o meno come avere qualche problema di salute e non rivolgersi al medico curante bensì sperare che avvenga il miracolo. P.S. Un caro ed affettuoso abbraccio a Emanuela T, se mi leggi. Ti sono vicina col pensiero.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (27 Marzo 2019 16:03)

      Ho l'impressione Emilia che tu e FrancescaF abbiate posizioni completamente diverse e inconciliabili. Confesso che io non concordo con il tuo disfattismo: il nostro mondo offre innumerevoli possibilità e non solo a chi ha un minimo di denaro, sennò il concetto sarebbe di per sé contraddittorio. Vi sono davvero un'infinità di occasioni per fare esperienze e conoscere persone di valore senza che questo costi molti soldi. Anche viaggiare si può a costi contenuti: conosco più di qualcuno che per amore del viaggiare si propone come accompagnatore di viaggi, per dirne una. Quanto a Virgina Woolf e ad altre come lei, benché sia comprensibile sentirsi distanti da loro per periodo storico e, diciamolo pure, senza sminuire nessuno, grandi doti personali, probabilmente uniche, e dato per assodato che fare riferimento a loro in astratto non mette la cena in tavola, io sono profondamente convinta che questo tipo di confronti (questo, non quello con la vicina di casa con la macchina più lucida) siano di grandissimo aiuto e sostegno e insegnamento. E' anche vero che ciascuno deve fare il proprio percorso e che diversi sono gli standard e i valori, per cui ognuno di noi vive come gli pare e piace. Non ho capito il tuo paragone tra il rifarsi a certi modelli e sperare nel miracolo. Scusa, Emilia, non è calzante. Leggersi un po' di Virginia Woolf o fare riferimento all'immensità di modelli che possiamo prendere non è affatto credere nel miracolo, è ben il contrario. Questa discussione direi che si è abbondantemente esaurita, giacché sterile, dato che ognuno rimane sulle proprie posizioni. Ho ritenuto intervenire ancora Emilia perché quello che hai espresso nel tuo commento, benché rispettabile e frutto della tua esperienza di questo momento, non è di particolare utilità né per te, né per chi legge e sotto molti aspetti è esattamente il contrario di quel che io cerco di esprimere con il mio messaggio. Quindi, ribadita la mia posizione (le opportunità ci sono eccome, i modelli vincenti sono d'aiuto eccome, anche se non è tutto lì, ci vuole anche altro), propongo che lo scambio si concluda qui.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (27 Marzo 2019 16:58)

      Va bene Ilaria, la mia risposta a FrancescaF sarebbe stata in ogni caso l'ultima. Scrivo comunque per spiegare cosa intendevo dire con "miracolo". Il mio paragone si riferisce al fatto che l'elenco di FrancescaF può valere come suggerimento che difficilmente si adatta alle mie esigenze perché dal mio punto di vista molto astratto, poco pratico. Non volevo sminuire Virginie Woolf, anzi, ben vengano i modelli positivi, ci mancherebbe. Tuttavia credo che Virginie Woolf, con tutto il rispetto, se fosse ancora tra i vivi, probabilmente si farebbe una risata sentendosi "chiamata in causa" per una causa - in questo caso la mia - piuttosto banale ovvero: "Ho difficoltà ad approcciarmi ad un uomo e non nutro curiosità verso il genere maschile". Sarà che sono dura di comprendonio ma mi pare un po' avventato citare Virginie Woolf. Con questo non intendo mancare di rispetto a nessuno, in primis a te che svolgi questo lavoro con grande professionalità e grazie al quale ho avuto modo di scoprire vari aspetti che mi erano oscuri o poco comprensibili. Ti ringrazio comunque per il confronto e lo scambio di idee che mi concedi sul tuo blog.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (27 Marzo 2019 17:01)

      Sei benvenuta!
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (27 Marzo 2019 17:12)

      Grazie mille, davvero! Magari ciò che oggi sembra sterile un domani potrà rivelarsi fruttuoso, chissà...
      0
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (26 Marzo 2019 20:49)

      Ciao Emilia, scusami, ma vorrei farti notare che nel mio commento ho semplicemente detto che trovavo "un po' duro" il tono del commento di FrancescaV, ma non l'ho definito "polemico" e "quasi offensivo". Attenzione a non proiettare sugli altri il tuo sentire personale (che posso capire, eh! 😉): e' un errore comunissimo ma molto insidioso, perche' porta a vedere le cose in modo distorto. Per il resto, credo che Ilaria abbia gia' ampiamente dato, a te e a tutti noi, ottimi spunti di riflessione. Buona serata!
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (26 Marzo 2019 21:29)

      Ciao Gea, senza dubbio sono parole mie "polemico" e "quasi offensivo", è quello che ho percepito io, certamente. Il tuo commento era molto chiaro e non ho frainteso il tuo pensiero...
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    • Avatar di Viviana

      Viviana 3 mesi fa (26 Marzo 2019 0:43)

      Grazie Francesca F, ho fatto uno screenshot del tuo commento, avevo veramente bisogno di leggere queste parole così dirette nel momento in cui mi trovo.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (25 Marzo 2019 18:50)

      Che, poi, certe situazioni esistono ancora oggi ma altrove e in gran misura su questo pianeta, non solo nel passato.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (25 Marzo 2019 19:48)

      Ah, e comunque, per inciso, la mia vita è molto più ricca di quanto tu possa credere FrancescaF. Se ho mancanza di curiosità verso gli uomini non significa che non coltivi interessi o non mi dedichi ad altro con passione. Eviterei di dare giudizi affrettati... Buona serata
      0
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  15. Avatar di Gina

    Gina 3 mesi fa (28 Marzo 2019 18:55)

    ciao Ilaria e ciao a tutti! è da molto che leggo i tuoi articoli ma oggi per la prima volta scrivo nella speranza di un consiglio. Ho 30 anni e da tantissimo tempo quando incontro un ragazzo desidero parlarci e conoscerlo. un mesetto fa gli ho inviato amicizia su Facebook che lui prontamente ha accettato,dopo circa due settimane é arrivato il giorno del compleanno di entrambi,lui per primo ha scritto gli auguri a me io ho ricambiato e abbiamo scambiato qualche messaggio.Passa una settimana,lo vedo in giro ma lui non mi vedo,lo contatto con questo pretesto ed iniziamo a parlare,lui è molto ben disposto al dialogo e a raccontarsi,molto più di quanto chiedo in realtà,per non essere invadente,la chiacchierata passa su un evento che si sarebbe tenuto di li a poco,e al quale saremmo andati con i rispettivi familiari ed in tempi diversi,ci salutiamo con l'accordo di risentirci per commentare la fiera Vado prima io e glielo faccio sapere dicendo che era stato un bell'evento per me che mi era piaciuto e riprendiamo a chiacchierare (tutto questo sempre in chat fb) lui mi racconta del suo lavoro delle difficoltà che ha incontrato per trovarlo e scopriamo avere la passione in comune per la stessa città e per questi eventi,l'indomani va lui è mi contatta per dirmi che è andato,e continuiamo a parlare. A questo punto decido di aspettare che mi ricontatti lui ma purtroppo aprendo la chat dopo due giorni per errore mando un saluto,lui mi risponde con un buongiorno seguito da un sorriso smile,chiedo se sta lavorando,mi risponde di si e mi dice fino a che ora lavorerà,a questo punto chiudo la conversazione dicendo ti lascio lavorare e lui augura anche a me buon lavoro. Domanda:che impressione vi fa questa situazione,potrebbe essere l'inizio di una conoscenza o sarà una semplice chiacchierata per passare un pò di tempo online x lui? come procedo a questo punto? dimenticavo,se io ho 30 anni,lui 38,anche se non è molto spigliato in generale,infatti qualche volta quando ci si incontrava lo beccavo a guardarmi ma non ha mai fatto un passo. Datemi qualche consiglio e parere per favore,vorrei giocare bene le mie carte perché sono intenzionata seriamente a conoscerlo
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (28 Marzo 2019 20:09)

      Ciao Gina, penso che sei andata troppo avanti con la fantasia e, per questo motivo, sei già troppo coinvolta. Non pensi che un uomo normale di 38 anni, se fosse intenzionato a conoscerti (e non dico ad avere una relazione con te, ma solo a conoscerti) quantomeno ti chiederebbe di vedervi per un caffè? Soprattutto perché tu hai già fatto parecchio (e pure di più). Io fossi in te mi dedicherei ad altro, poi se dovesse fare un gesto concreto, a suo tempo ci penserai. Ciao!
      -3
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  16. Avatar di ale

    ale 3 mesi fa (4 Aprile 2019 12:35)

    Ciao Ilaria. Sono olta interessata a questo argomento pechè mi sto ponendo proprio questi interrogatvi. Io due anni fa ho perso due bimbi, aborti spontanei e lultimo in secondo trimestre. Sono stati eventi che mi hanno devastato e da quegli episodi a febbraio scorso, sono stata sola per scelta, per capire cosa volevo e dove ero finita. Ho lavorato tanto su di me. Un amico quasi decennale, in crisi dalla moglie da 7 anni(lui in un letto e lei in un alttro, lui senza altre storie e lei si..) improvvisamente mi bacia. Premetto che lui è stato sempre presente nella mia vita, sa tutto , ma tutto di me! da quel giorno direi che è cominciata la nostra storia e due/tre settimane , loro due coniugi sono andati di comune accordo dall'avvocato. Non mi sento la causa di questa separazione in quanto la loro storia era finita da tempo, ma è vero che lui di questa donna è (stato?) molto innamorato ed è il secondo matrimonio a finire. Io sto buona, non chiedo, non pretendo...ma tutti mi dicono che le storie nate durante la separazioni non sono col bel finale. Sinceramente non so staccarmi da lui, mi piace, mi fa essere sicura, protetta, desiderata... ma una sera , senza che se ne accorgesse, mi ha detto che ricordavo lei e io sono andata in tilt. Può essere che sia davvero cosi, che la mia presenza serva solo per traghettarlo? Lui mi dice di no... il problema è che io sono terrorizzata all'idea di star male e non poterlo avere per me. Come posso capire se con lei è finito tutto, se con me davvero vuol costruire... capire che non gioca seppure in un momento per lui estremamente delicato. ti prego aiutami
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  17. Avatar di Angela

    Angela 2 mesi fa (14 Aprile 2019 14:03)

    Ciao Ilaria, grazie dell'articolo. Domanda: se al 5° incontro al quale propongo un aperitivo fuori invece lui vuole venire direttamente a casa mia con la scusa che ha poco tempo (distante 100 Km) e che avrebbe prenotato un ristorante la volta dopo... a istinto io mi sono sentita subito usata, al ché quando è arrivato sono andata dritta al punto e gli ho chiesto come mai facesse tutti sti km per me, che dalle sue parte ci sarebbero state sicuramente donne più belle ecc.. e gli ho chiesto diretta se veniva solo per il sesso. Lui è rimasto sbigottito e si è sentito aggredito, e ha risposto che veniva per vedere me, che se era solo per il sesso se la trovava più vicino e che mi trovava interessante (...) Io ho espresso il desiderio della reciprocità, siccome lui viene a casa mia, anche io voglio andare a casa sua, o comunque incontrarlo nella sua zona. Lui ha trovato la scusa che ha il figlio di 6 anni e che a casa sua non porta nessuna (anche se questo bambino abita con la madre) e che ci va coi piedi di piombo e che gli dispiaceva sapere che ero in giro di notte a guidare per questo preferiva venire lui (va beh ma se io andavo nell sua zona magari mi prendevo un b&b) e poi ha iniziato a dire che era troppo presto per farsi certe domande visto che erano due volte (andiamo a letto da 3 volte) che ci vedevamo bla bla... quasi mi sono sentita stupida a voler sapere e chiarire le sue intenzioni. Però venire a casa mia non era troppo presto vero? Comunque.. dopo una bellissima serata... il giorno dopo gli ho scritto e lui ha risposto con le faccine e poi scomparso.. Al ché ho pensato: ecco non è interessato! Veniva per il sesso. Sapevo che era incasinato e impegnato con il lavoro ma mezzo secondo per dare il buongiorno non è impossibile se ci tieni. Un mio amico sostiene che ha recitato, che non ci tiene e lo dimostrava il fatto di esser sparito.. Le miei amiche invece sostengono che dopo 5 volte è troppo presto perché uno ci tenga e che ho esagerato a pressarlo. Chiedere reciprocità, è reciproco? La prima sera l'ho portato in lungo e in largo a visitare la mia città lui non può fare lo stesso? Dopo tre giorno di silenzio gli ho scritto una battuta: "Ti si è accesa la spia pericolo dopo le mie 3 domande in croce? No eh!! Ciao un bacio" Volevo essere ironica e leggera ma presente, della serie: guarda che ti vedo che sei sparito dopo le mie domande. E lui ha risposto di no che era impegnato con il lavoro e che le mie domande l'avevano fatto riflettere e che con la distanza non riusciva a darmi quello che io sto cercando, tipo vederci più spesso (....) Così bruta cruda e gli ho chiesto: Che significa, che la vuoi finire qui? E lui: Stavo riflettendo .. penso che forse ti andrebbe stretta un po' stretta questa situazione (...) MI confermi che non è interessato? Mi dispiace perché mi piaceva molto su tanti piani,ma se non c'è interesse da parte sua vedermi aldilà del ristorante dalle mie parte o a casa mia... a non basta no. Ed ero io la prima dire che non mi andava la distanza, ma lui diceva che quando una persona ti interessa la distanza non conta. (....)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (14 Aprile 2019 14:25)

      "Stavo riflettendo .. penso che forse ti andrebbe un po’ stretta questa situazione". Geniale, segnatevela ragazze, bellissima. Cara Angela, stai vedendo tutto con chiarezza. Sei lucida e in gamba. Bravo l'amico che ti ha detto le cose come stanno. Smettila di chiedere consigli alle amiche. Lui vuole andarci con i piedi di piombo? Invece tu no, ti vuoi far fregare e vuoi che la tua casa sia usata come un albergo. Un abbraccio. Sei forte, conta sulla tua forza.
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    • Avatar di Carla

      Carla 2 mesi fa (14 Aprile 2019 15:21)

      Ma un grande CIAONE senza se e senza ma subito. Ti sei divertita? Ora basta. Delete, cancella, blocca e Next please
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (14 Aprile 2019 17:15)

      Le vere "prove" d'amore non consistono nel fare chilometri in auto per vedere una persona una o due volte al mese dopodiché continuare a farsi i fatti propri per il resto dei giorni, inviando ogni tanto qualche messaggino/faccina. Le vere "prove" d'amore sono vivere il quotidiano insieme ad un'altra persona, farla entrare nella propria vita senza improvvisare scuse o imbastire storie inesistenti. Del resto, è l'automobile a condurre questi imbecilli dove vogliono, mentre il loro fondoschiena giace comodamente sul sedile. Della serie: minimo sforzo, massimo risultato. Ecco perché le relazioni a distanza vanno evitate come la peste.
      -6
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (14 Aprile 2019 18:37)

      Un vero gentiluomo. Lo hai incontrato al cricket? :D Non ci sono più i playboy gentiluomini di una volta, che almeno non ti facevano trottare :D :D :D
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  18. Avatar di A

    A 2 mesi fa (14 Aprile 2019 20:50)

    Conosciuto, un po’ mi piaceva. Ci siamo visti un paio di volte in 2 mesi, causa distanza. No sex, io desidero conoscere un minimo una persona prima. Da brava donnetta ho dato molte possibilità, di essere sincero e chiaro. Le ipotesi di incontri futuri avevano il sapore dei “pagherò” di vecchi libri e vecchi film. C’era sempre un motivo, un terribile imprevisto, un appuntamento irrinunciabile, una catastrofe inaspettata. Una serie di sfortunati eventi. Però a parole e messaggi sembrava molto preso: promesse, sogni per il futuro, progetti. Sembrava. Concretamente il nulla. Allora ho deciso di non credergli più. È possibile che io sia ingenua, ma mi chiedo: sono modi per tenere in caldo qualcuno? Per manipolarmi? A me sembra tutto molto semplice: se una persona ti piace trovi il modo di frequentarla. Se non ti piace non ci spendi parole inutili, complimenti, frasi a effetto. Però mi dispiace, vedo che chi ci tiene qualche cosa fa, quindi un modo “normale” per conoscere e frequentare una persona esiste (nelle vite degli altri). Cronaca della mia vita. Sigh!
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  19. Avatar di Valentina

    Valentina 2 mesi fa (15 Aprile 2019 14:19)

    Grazie Ilaria.....veramente interessante quest'articolo. A proposito dei ragazzi che, se sono interessati, sono loro a cercarci per primi, mi viene da farti una domanda.... che dire dei ragazzi iper timidi, ma iper iper iper, che non cercano mai per primi, si fanno cercare, e dicono di si, si esce insieme, e quando si è insieme stanno bene, sono contenti, sereni, rilassati, sono sè stessi, non vogliono più andare via, insomma stanno bene. Perché non fanno mai il primo passo?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (15 Aprile 2019 14:31)

      Perché sono un po' rinco... viziati, rallentati, imbesuiti. Davanti ai videogiochi però si svegliano...
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (15 Aprile 2019 16:18)

      Perche' vuoi mettere la comodita' di essere cercati, invitati, gratificati di attenzione, considerazione, amore, cibo, coccole, sesso e quant'altro senza dover muovere un mignolino, tanto ci sara' una lei caritatevole che prendera' l'iniziativa? Bella vita, quella dei seduttori passivi che si spacciano per timidoni anche quando i 15 anni li hanno passati da 15 anni e piu'.
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