Come capire se lui è veramente coinvolto e vuole stare con te e solo con te

come capire se lui è coinvoltoCome capire se lui è coinvolto? Come capire se lui ci tiene veramente a te? Come capire se ci tiene davvero, cioè se per lui la vostra relazione e tu siete importanti, preziose, prioritarie?

Siamo alla terza puntata della nostra serie dedicata a questo aspetto della psicologia maschile.

Nelle puntate precedenti abbiamo sottolineato quanto è importante comprendere i sentimenti e le intenzioni degli altri verso di noi, anche se spesso è una pretesa che rasenta il “paranormale” e la “magia”.

Ed è importante avere un minimo di consapevolezza delle propensioni degli altri verso di noi anche in altri ambiti diversi dalle relazioni di coppia. Come per esempio l’ambito del lavoro o delle amicizie.

E’ utile sapere per esempio qual è il livello di interesse e la motivazione di una persona  ad avere e mantenere un posto di lavoro  o l’interesse a firmare un contratto.

E’ anche utile capire quanto sia alto il coinvolgimento e l’interesse dei nostri amici per il loro rapporto con noi.

Per tutti questi ambiti – amore, amicizia, lavoro – non faccio riferimento a un interesse biecamente materiale, ma a una spinta emotiva. che nasce dalle vocazioni e dai valori più profondi di una persona.

Attenzione, un piccolo ma rilevante avvertimento: prima di preoccuparsi di capire il coinvolgimento degli altri per noi, dobbiamo essere ben consci della natura e dell’intensità del nostro coinvolgimento per loro, diversamente si giocherebbe barando.

E’ importante capire il coinvolgimento degli altri verso di noi o verso qualcosa che ci interessa perché, detto in modo semplice, ci si può mettere al riparo da delusioni, perdite di tempo e di energia, rifiuti dolorosi.

Nell’articolo precedente a questo a questo ho sottolineato il fatto che è fondamentale osservare alcuni comportamenti di un uomo e dare rilevanza a quelli e non ad altri per capire se lui è veramente coinvolto.

Ho anche spiegato nei dettagli quali sono i comportamenti significativi per valutare se un uomo è davvero interessato.

Come capire se lui è coinvolto: i comportamenti da considerare

Per capire bene quei primi 7 comportamenti che avevo analizzato, vatti a leggere l’articolo precedente. Qui te li sintetizzo.

Capisci che un uomo è interessato a te quando nel rapporto tu sei tranquilla e rilassata (cioè il suo atteggiamento non ti crea nessuna agitazione); quando ti cerca per primo e prende l’iniziativa; quando è sempre entusiasta di vederti e di sentirti; quando non si arrende se tu non sei convinta; quando fa di tutto per capirti; quando fa di tutto per farsi capire; quando non ti critica, per nessun motivo.

Ora andiamo oltre e identifichiamo altri 10 comportamenti che sono segnali fondamentali del suo coinvolgimento o del suo mancato coinvolgimento.

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1. Se un uomo è coinvolto da te e dalla vostra relazione (o possibile relazione) lo capisci dal fatto che è, in genere e per lo più, sereno, felice e soddisfatto. Una relazione che funziona è molto importante per chiunque sia sano ed equilibrato e in genere chi sta con chi gli piace davvero, in modo autentico, è tranquillo e felice. Ecco perché i “problemi” sono un campanello d’allarme e i “problematici” da tenere a distanza.

2. Se un uomo è davvero interessato a te, il suo corpo parla (!!!). Il suo linguaggio del corpo mostra interesse. Lui ti guarda, il suo sguardo è su di te, si rivolge a te con il suo corpo, non “gira la faccia dall’altra parte”. Ti sta vicino in modo rilassato, è sorridente e luminoso, non certo immusonito e spento.

3. Ti cerca fisicamente in modo costante, ma non di certo solo ed esclusivamente per fare sesso. Ma anche solo per abbracciarti, per darti una carezza, un bacio su una guancia. Un uomo che è veramente interessato, appena dopo che avere fatto sesso ti propone di fare qualcos’altro insieme, si organizza per passare, ancora, del tempo con te.

4. Un uomo veramente coinvolto è accanto a te anche quando si devono fare cose che non fanno impazzire per il divertimento: i lavori di casa, la differenziata, ma anche per accompagnarti al lavoro se c’è sciopero o per aiutarti a studiare. Ovviamente senza trasformarsi nel tuo cameriere o nel tuo maggiordomo.

5. Un uomo al quale piaci davvero si interessa della tua vita e partecipa delle tue scelte, senza decidere per te o senza interferire con prepotenza.

Come capire se lui è coinvolto: 10 segnali

6. Un uomo interessato a te per davvero ti fa entrare nella sua vita, senza fagocitarti o farti fagocitare. Ti presenta amici e parenti, ti fa prendere parte alla vita di famiglia e professionale, con misura (non fraintendiamo, eh!)

7. Un uomo interessato ti ascolta quando parli, e ti ascolta oltre le parole. Te ne accorgi perché anche a distanza di tempo si ricorda di quello che tu gli hai detto, delle tue sensazioni e delle tue emozioni. Collega e connette il tuo passato e il tuo presente, perché realmente li condivide con te.

8. Un uomo che è interessato sul serio a te, ti ama e ti accetta così come sei, senza nessuna intenzione di cambiarti o di trasformarti a sua immagine e somiglianza. Come tu, del resto, ben ti guardi da volere cambiare lui, giusto?

9. Un uomo coinvolto da te e dalla vostra relazione fa piani per il futuro che includono entrambi e li fa in funzione di entrambi, della coppia.

10. Un uomo che ti ama davvero ti mette come sua priorità e mette la vita di coppia come sua priorità, “rinumerando” tutte le altre priorità a partire dal vostro rapporto.

Stai con persone e con un uomo che ci tiene veramente a te.

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25 Commenti

  1. Avatar di Gloria82

    Gloria82 3 mesi fa (2 Aprile 2019 20:45)

    Gesù, lo leggerei davvero volentieri un articolo su come diventare un bel "cotechino intrombabile" ed evitare così per sempre certi Signori! ;D
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  2. Avatar di Gloria82

    Gloria82 3 mesi fa (3 Aprile 2019 9:48)

    Ma no, Vittoria, perché mai? Mica ti devi fidanzare con lui! :D Anche a molti uomini si accapponerebbe la pelle, a sentire certi discorsi. Questo tipo di commenti poi si prestano benissimo a delle belle, sane, grasse risate: svolgono un importante ruolo sociale. ;D
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    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 3 mesi fa (3 Aprile 2019 15:24)

      Senza dubbio, Gloria! Per fortuna molti altri la pensano in tutt'altro modo... Era un consiglio per il signore, non farebbe un favore a se stesso e alle donne con cui si relaziona, a questo punto? ;)
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    • Avatar di Gloria82

      Gloria82 3 mesi fa (3 Aprile 2019 18:59)

      Ah ops, ho frainteso il commento: pensavo fosse un momento di sconforto tuo personale. Invece era un saggio consiglio a terzi! ;)
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  3. Avatar di Gloria82

    Gloria82 3 mesi fa (31 Marzo 2019 11:19)

    Buongiorno Ilaria e tutte voi! Grazie mille per questo tris di articoli sul capire se lui é coinvolto, molto chiari e pratici. Mi sono resa conto, leggendoli, che sotto sotto penso ancora di non riuscire a trovare nessuno che mi amerà così. Accidenti alle convinzioni limitanti a "cipolla", ne smonti due e te ne ritrovi altre 10. ;) Per me la cosa più complicata in questo periodo é tenere alto il desiderio di vivere una relazione così e comportarmi di conseguenza. Alterno momenti di convinzione, esco, sorrido, mi sento bene, scambio due chiacchiere con persone simpatiche... Poi é come se da un giorno all'altro me ne dimenticassi, mi concentro solo sul lavoro, esco meno, rientro nelle mie solite routines, perdo interesse. Non riesco ad afferrare come mai mi succede e a prevenire (probabilmente non é poi così tanto "da un giorno all'altro"). È come se ad un certo punto mi si scaricassero le batterie e ho bisogno di "riposo". Non proprio l'ideale, questo atteggiamento, per costruire una bella relazione di coppia con un uomo giusto. ;)
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  4. Avatar di Laura

    Laura 3 mesi fa (31 Marzo 2019 17:34)

    Bene, dopo una lunga relazione (e dolorosa separazione) con un uomo "tossico" ed un'altra leggera ma inconcludente, in base alla lista sono finalmente sulla strada giusta: ma come fare su alcuni aspetti in una storia a ... (grande) distanza??? è nata durante un viaggio e dura da sette mesi... per ora tutto positivo e fluido, ma come si può conoscere a fondo l'altra persona e la propria compatibilità quando non si divide la quotidianità? c'è qualche tuo articolo sull'argomento? tra l'altro, vorrei procedere con calma e cautela ma spesso proprio la distanza fa bruciare i tempi infine quali dei tuoi programmi è utile per chi ha già una relazione? con gli uomini ho fatto un pò tutti gli errori possibili (con la conseguenza sia di perdere relazioni belle sia di ritrovarmi a lungo in situazioni dolorose), sono praticamente un manuale al contrario :-), però che sia con lui o con chi sarà giusto per me desidero proprio voltare pagina!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (31 Marzo 2019 17:55)

      Ciao Laura, per la storia a distanza, ecco un mio articolo: https://www.lapersonagiusta.com/problemi-di-cuore/storia-a-distanza-attrazione-seduzione/, come sempre molto diretto e schietto. Per i percorsi, da quel che mi racconti io ti suggerisco "I 7 Pilastri dell'Attrazione", le basi. Importantissime per te.
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  5. Avatar di Livia

    Livia 3 mesi fa (1 Aprile 2019 20:55)

    Ciao Ilaria, Volevo esporti una situazione che è capitato alla mia amica di 50anni ma anche a me che ho 30anni con il mio ex. La mia amica oggi mi ha detto che secondo lei ha perso il fidanzato perché lei lo ha invaso non solo come tempo ma anche come spazi. Lei ha oltre 50anni e lui sui 60anni. Sostiene che anche se stavano insieme in settimana e soprattutto sempre il weekend perché lui lo voleva, questo comunque ha inciso come invasione di tempo. Come invasione di spazio lei ha fatto un po’ di cose per esempio gli ha mandato via la donna delle pulizie perché non le faceva bene. Gli ha fatto mettere le tende e sistemare un po’ come stile la casa. Poi cucinare, stirare, pulizie e qualsiasi necessità di casa gliele faceva lei. Sembrava che a lui piacesse essere accudito ma a quanto pare lei gli ha ribaltato la vita cioè la normalità di lui. Lui è scoppiato nonostante non ci fossero segnali evidenti di malessere e l’ha lasciata senza dargli una motivazione chiara. Dovevano andare a convivere pure. Morale non è successo!! Adesso lui si lascia e si molla con la sua storica ex la quale rispetto alla mia amica lo lascia nello stato “brado” se così si può dire. La mia domanda per te è la seguente “Ma veramente un uomo innamorato si spaventa a lungo andare di cose che sembra gli facciano piacere nel breve termine? O sono solo balle?? Vorrei sapere secondo te qual’è il limite tra essere invadenti ed avere cura del proprio uomo? Ti chiedo per favore esempi pratici. Cosa fa sì che un uomo non si senta accettato?? A me questa storia della casa e delle pulizie mi sembra assurda .. Anche io avevo migliorato la vita casalinga del mio ex, e ogni weekend per volere di lui stavamo insieme. A me faceva piacere. Ovviamente non ho mai perso di vista le amiche, con loro sono uscita. Infatti con il mio attuale fidanzato me ne sto ben attenta nel fare tanto quella che lo vuole migliorare. Lo accetto così com’è. Gli lascio fare le cose con i suoi tempi senza criticare, anzi lo appoggio sempre. Alla fine finché non conviviamo non sono affari miei. Aspetto che sia lui a chiedermi aiuto, non mi offro io. Che ne pensi?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (1 Aprile 2019 21:19)

      Oddio. Nel momento in cui doveste convivere invece, diventeresti più esigente rispetto ai suoi tempi? Non so di che esempi pratici tu abbia bisogno dato che qui la questione è ben diversa. La tua amica si è scelta un uomo che una volta sarebbe stato definito "debole". Non ha invaso i suoi tempi e i suoi spazi, ha invaso lui. Considero il comportamento della tua amica patologico, il peggio della femminilità, di una prepotenza e di una manipolazione preoccupanti. Ha potuto assumere questo comportamento perché il suo partner è appunto un "debole". Ma i deboli, come faccio presente spesso, sono pericolosissimi. Questo è. Infatti lui a un certo punto non ne ha potuto più (anche lui ha l'istinto di conservazione) ed è tornato con la sua ex, con la quale si giocano la reciproca debolezza.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (1 Aprile 2019 21:36)

      Cosa intendi per 'debole'? Che non ha messo dei paletti chiari e 'si è lasciato fare', diciamo?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (1 Aprile 2019 21:46)

      Non ho mai sentito l'espressione "lasciarsi fare", ma direi che è quella. Non hai mai sentito invece l'espressione "è un debole", per intendere una persona che appunto non sa imporsi, subisce? Si dice soprattutto degli uomini, di un certo tipo di uomini. Dài, a sessant'anni permetti a una donna di entrare in casa tua e di fare e di disfare? Ti sembra un comportamento sano, intendo da entrambe le parti? Certo, ci sono donne che fanno e che disfano nelle vite degli uomini: di solito sono le mogli con i mariti, ma dopo un matrimonio, magari trentennale e un tacito accordo e anche una sensata seppure anch'essa tacita divisione dei compiti...
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (1 Aprile 2019 23:37)

      Forse è un inglesismo, ma rende l'idea. L'ho chiesto perché sono certa di essermi trovata in una situazione simile, e volevo vederlo scritto nero su bianco. Un po' un reality check, tanto per usare ancora l'inglese ;)
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    • Avatar di Livia

      Livia 3 mesi fa (2 Aprile 2019 8:09)

      Ciao Ilaria, Penso che l’argomento merita un tuo articolo. Trovo molto donne che hanno difficoltà nel destreggiarsi in un rapporto a due quando si tratta di gestire le abitudini di uno e dell’altro. Non è così facile trovare un compromesso. E la paura di essere invadenti è dietro l’angolo. Io personalmente se dovessi andare a convivere sicuramente rispetterei gli hobby, gli interessi e il modo di vivere del mio compagno. Esattamente come adesso, esattamente come lui rispetta me e la mia vita come singolo. Ma è veramente difficile capire il confine tra compromesso e invasione della vita altrui. Penso che alcuni miei modi di gestire la casa, il tempo e le spese le applicherei anche alla coppia. Certo mi aspetto che l’altra persona in onesta mi dica se gli sta bene o meno. Ma ci sono uomini che appunto non parlano, impazziscono così e sono quelli che tu definisci deboli. Diventa difficile (soprattutto dopo brutte esperienze) distinguere un uomo debole da un uomo che consapevolmente decide di trovare una linea comune con chi gli sta accanto. Tu hai dei segnali a cui fare attenzione per capire in quale situazione ci si trova? Grazie mille
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (2 Aprile 2019 12:44)

      Livia, io credo che prima di considerare i segnali altrui ti sia utile considerare i tuoi. Dài l'impressione di avere una visione molto unilaterale di ciò che è giusto e sbagliato e di considerare poco gli altri.
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (1 Aprile 2019 22:48)

      Se posso permettermi quando penso alla tua amica che si sostituisce ad una colf perché pulisce e stira meglio mi sembra proprio l esempio del mio ex che mi diceva sempre cosa fosse il meglio per me. Atteggiamenti vestiti da ottime intenzioni ma non sani.
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  6. Avatar di Carla

    Carla 3 mesi fa (3 Aprile 2019 10:25)

    Da un'intervista su Repubblica a Massimo Troisi sul film "Pensavo fosse amore, invece era un calesse" , 14 dicembre 1991 "Quando si smette di amare, in genere non si ha la pazienza di aspettare che finisca bene, si cerca la strada più breve, la rottura, la sofferenza. Invece ci vuole lo stesso impegno e la stessa intensità dell'inizio, bisogna superare gli egoismi, vivere questo momento con la stessa passione, far sentire alla persona lasciata tutto il bene che c'è stato: ci vuole amore per chiudere una storia"
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  7. Avatar di Gloria82

    Gloria82 3 mesi fa (31 Marzo 2019 11:45)

    In più mi accorgo che le persone che vedo spesso ma che non mi conoscono bene ( conoscenti, vicini, persone dei bar dove vado a bere spesso il caffé) registrano immediatamente il mio cambiamento e adesso mi chiedono se sono stanca o stressata ( devo dire con una certa sollecitudine nei miei confronti), cosa che a me di pancia infastidisce moltissimo. Come lo trovo un equilibrio? Da una parte non penso che devo essere sempre aperta e allegra ( se non lo provo veramente), dall'altra non mi va nemmeno di essere incoerente e respingente con le persone con cui allaccio buoni rapporti quotidiani ( non sono maleducata ovviamente, ma non sono molto attenta e disponibile). Che fatica farebbe anche un uomo a starmi vicino in questo disequilibrio? e io che fatica faccio in questo disequilibrio?
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (31 Marzo 2019 17:32)

      Ciao Gloria82, dal mio punto di vista quello che descrivi non è disequilibrio, ma è fisiologico. Nel senso che non penso sia possibile essere sempre “sul pezzo” sorridenti, aperti e predisposti agli altri. È normale avere giorni no, in cui si hanno le balle girate, in cui si è stanchi e si ha bisogno di riposo. Siamo umani. Se hai bisogno di riposo, riposa. Accetta il fatto che sei stanca e hai bisogno di ricaricarti. Magari evita le persone che non hai voglia di vedere, se puoi. Idem per il discorso del desiderio. Anche io vivo la stessa situazione che hai descritto. E anche questa penso sia normale. Conta che abbiamo anche un ciclo ormonale che influisce notevolmente. Ciao!
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    • Avatar di Gloria82

      Gloria82 3 mesi fa (31 Marzo 2019 18:26)

      Ciao Carlotta, penso che hai proprio ragione: il tuo commento mi ricorda un articolo di Ilaria che trattava il tema di cosa fare quando si é tristi e ricordava l'importanza di tener presente il ciclo e la componente fisica, nello stare bene. Faccio sempre un po' fatica ad accettare la mia parte più vulnerabile, grazie di avermi ricordato che non c'é nulla di male, anzi é una parte importante di noi stesse. ;)
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 mesi fa (1 Aprile 2019 11:33)

      Ti ho scritto quelle cose perché conosco molto bene la dinamica😂...anche io faccio fatica ad accettare la mia parte più vulnerabile! Buona giornata!
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (31 Marzo 2019 20:56)

      Ciao Gloria, mi ritrovo molto in quello che descrivi. Provo a risponderti. Innanzitutto questa idea di essere sempre "positivi" e "sprizzanti di allegria" non ha ragione di esistere. Puoi avere svariati momenti in cui vuoi stare da sola o momenti in cui sei un po' seria, o preoccupata, o stressata, o semplicemente normale, tranquilla. Dipende dalla tua natura come persona e da quello che stai attraversando, e tutto cambia e ritorna nel tempo. Perché questi stati d'animo non possono essre parte dei "buoni rapporti" con altre persone? Fanno parte di te. Se non li puoi esprimere tranquillamente non ci sei "tu", la parte piú autentica di te, in quel rapporto. Sei coerente (?) con gli altri ed i "buoni rapporti" che hai con loro, ma non con te stessa. Ora, non dico che i conoscenti siano le persone giuste con cui parlare a cuore aperto ed avere un rapporto autentico, ma immaginerei la persona che ti vuole bene (partner, amici) come qualcuno che accetta in totale scioltezza in tutti i tuoi stati d'animo. Figurati, li prova anche lei/lui stessa/o!!! :) La stanchezza di cui parli potrebbe derivare dal tentativo di essere qualcun altro o comportarsi in un certo modo di fronte agli altri. La necessitá di stare da sola, potrebbe essere necessitá di mettere da parte le finizioni, necessarie sul lavoro, ed entrare in contatto con *te*. Come stai? Cosa ti piace? Cosa non ti piace? Come vuoi riposarti oggi?
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    • Avatar di Gloria82

      Gloria82 3 mesi fa (1 Aprile 2019 20:02)

      Ciao Anna, grazie per aver condiviso con me le tue riflessioni. Hai perfettamente ragione sul fatto che anche l'essere "stanchi" o meno brillanti del solito fa parte di noi ed é una parte autentica che comunque ha ragione di esistere nel rapporto con gli altri. Mi hanno fatto riflettere le tue considerazioni sul lavoro dove si "finge" ( si esprime un ruolo) e la vita privata dove si é autentici. Io coordino un servizio per la prima infanzia e sono il punto di riferimento per le educatrici e le famiglie, inoltre mi prendo cura anche di alcuni bimbi. Amo molto il mio lavoro e molto impegno lo metto proprio nel gestire le mie emozioni, perché per svolgere al meglio i miei compiti é fondamentale la lucidità e l'equilibrio. Ho ancora molto da imparare, ma ho saputo gestire con serenità anche situazioni delicate, conflittuali, ad alto tasso emotivo. Adesso che ci penso, diverse volte ho detto un po' scherzando agli amici che " se fossi brava la metà di quello che sono al lavoro, nella mia vita privata, avrei risolto tutti i miei problemi." ;D Mi sa che mi sono convinta che, visto che riesco così facilmente a gestire e a non scaricare le mie emozioni sugli altri al lavoro, sia un "difetto" farle vedere alle persone nella vita privata. Mi dimentico che al lavoro ho un "ruolo" che mi aiuta molto e ho una "distanza" professionale che nella vita privata ovviamente non c'é. Ci penserò su nei prossimi giorni, ma grazie ancora di cuore per avermi dato degli spunti su cui riflettere.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (1 Aprile 2019 21:00)

      Grazie a tutte dello scambio! Mi ci riconosco molto. Al lavoro svolgo una funzione che mi richiede di portare avanti i compiti, 'essere leader' e trovare soluzioni ai problemi, che ovviamente sono tutte caratteristiche positive e che servono dappertutto. Il mio carattere però mi porterebbe in un'altra direzione - più intima, diciamo, meno 'all'arrembaggio' delle situazioni. Proprio per questo, alle volte mi capita di scambiare le situazioni di lavoro per quelle personali. Cioè, anche nell'ambito personale mi sento di dover 'essere carica', performante oppure avere sempre una soluzione pronta... quando magari invece mi sento stanca o scarica per qualsiasi motivo. Mi dimentico di potermi rilassare ed essere me stessa, non so come dirvi. Grazie ancora per gli spunti, e continuamo a parlarne e scambiarci su come va!
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (1 Aprile 2019 20:44)

      Grazie del commento pertinente Anna!! La riscoperta della propria autenticità..oggi che mi sento un po' giù. Grazie di cuore.
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (12 Aprile 2019 20:35)

      Ciao! Mi fa piacere di essere stata utile e anche di leggere il vostro background. Non immaginavo che fossero cosí diversi, allo stesso tempo con qualcosa in comune. Anche per me é un po' lo stesso. A furia di darsi da fare, e imparare a mettersi su una certa faccia, poi tocca pure imparare a togliersela. :D
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