Come capire se lui è veramente coinvolto e vuole stare con te e solo con te

come capire se lui è coinvoltoCome capire se lui è coinvolto? Come capire se lui ci tiene veramente a te? Come capire se ci tiene davvero, cioè se per lui la vostra relazione e tu siete importanti, preziose, prioritarie?

Siamo alla terza puntata della nostra serie dedicata a questo aspetto della psicologia maschile.

Nelle puntate precedenti abbiamo sottolineato quanto è importante comprendere i sentimenti e le intenzioni degli altri verso di noi, anche se spesso è una pretesa che rasenta il “paranormale” e la “magia”.

Ed è importante avere un minimo di consapevolezza delle propensioni degli altri verso di noi anche in altri ambiti diversi dalle relazioni di coppia. Come per esempio l’ambito del lavoro o delle amicizie.

E’ utile sapere per esempio qual è il livello di interesse e la motivazione di una persona  ad avere e mantenere un posto di lavoro  o l’interesse a firmare un contratto.

E’ anche utile capire quanto sia alto il coinvolgimento e l’interesse dei nostri amici per il loro rapporto con noi.

Per tutti questi ambiti – amore, amicizia, lavoro – non faccio riferimento a un interesse biecamente materiale, ma a una spinta emotiva. che nasce dalle vocazioni e dai valori più profondi di una persona.

Attenzione, un piccolo ma rilevante avvertimento: prima di preoccuparsi di capire il coinvolgimento degli altri per noi, dobbiamo essere ben consci della natura e dell’intensità del nostro coinvolgimento per loro, diversamente si giocherebbe barando.

E’ importante capire il coinvolgimento degli altri verso di noi o verso qualcosa che ci interessa perché, detto in modo semplice, ci si può mettere al riparo da delusioni, perdite di tempo e di energia, rifiuti dolorosi.

Nell’articolo precedente a questo a questo ho sottolineato il fatto che è fondamentale osservare alcuni comportamenti di un uomo e dare rilevanza a quelli e non ad altri per capire se lui è veramente coinvolto.

Ho anche spiegato nei dettagli quali sono i comportamenti significativi per valutare se un uomo è davvero interessato.

Come capire se lui è coinvolto: i comportamenti da considerare

Per capire bene quei primi 7 comportamenti che avevo analizzato, vatti a leggere l’articolo precedente. Qui te li sintetizzo.

Capisci che un uomo è interessato a te quando nel rapporto tu sei tranquilla e rilassata (cioè il suo atteggiamento non ti crea nessuna agitazione); quando ti cerca per primo e prende l’iniziativa; quando è sempre entusiasta di vederti e di sentirti; quando non si arrende se tu non sei convinta; quando fa di tutto per capirti; quando fa di tutto per farsi capire; quando non ti critica, per nessun motivo.

Ora andiamo oltre e identifichiamo altri 10 comportamenti che sono segnali fondamentali del suo coinvolgimento o del suo mancato coinvolgimento.

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

1. Se un uomo è coinvolto da te e dalla vostra relazione (o possibile relazione) lo capisci dal fatto che è, in genere e per lo più, sereno, felice e soddisfatto. Una relazione che funziona è molto importante per chiunque sia sano ed equilibrato e in genere chi sta con chi gli piace davvero, in modo autentico, è tranquillo e felice. Ecco perché i “problemi” sono un campanello d’allarme e i “problematici” da tenere a distanza.

2. Se un uomo è davvero interessato a te, il suo corpo parla (!!!). Il suo linguaggio del corpo mostra interesse. Lui ti guarda, il suo sguardo è su di te, si rivolge a te con il suo corpo, non “gira la faccia dall’altra parte”. Ti sta vicino in modo rilassato, è sorridente e luminoso, non certo immusonito e spento.

3. Ti cerca fisicamente in modo costante, ma non di certo solo ed esclusivamente per fare sesso. Ma anche solo per abbracciarti, per darti una carezza, un bacio su una guancia. Un uomo che è veramente interessato, appena dopo che avere fatto sesso ti propone di fare qualcos’altro insieme, si organizza per passare, ancora, del tempo con te.

4. Un uomo veramente coinvolto è accanto a te anche quando si devono fare cose che non fanno impazzire per il divertimento: i lavori di casa, la differenziata, ma anche per accompagnarti al lavoro se c’è sciopero o per aiutarti a studiare. Ovviamente senza trasformarsi nel tuo cameriere o nel tuo maggiordomo.

5. Un uomo al quale piaci davvero si interessa della tua vita e partecipa delle tue scelte, senza decidere per te o senza interferire con prepotenza.

Come capire se lui è coinvolto: 10 segnali

6. Un uomo interessato a te per davvero ti fa entrare nella sua vita, senza fagocitarti o farti fagocitare. Ti presenta amici e parenti, ti fa prendere parte alla vita di famiglia e professionale, con misura (non fraintendiamo, eh!)

7. Un uomo interessato ti ascolta quando parli, e ti ascolta oltre le parole. Te ne accorgi perché anche a distanza di tempo si ricorda di quello che tu gli hai detto, delle tue sensazioni e delle tue emozioni. Collega e connette il tuo passato e il tuo presente, perché realmente li condivide con te.

8. Un uomo che è interessato sul serio a te, ti ama e ti accetta così come sei, senza nessuna intenzione di cambiarti o di trasformarti a sua immagine e somiglianza. Come tu, del resto, ben ti guardi da volere cambiare lui, giusto?

9. Un uomo coinvolto da te e dalla vostra relazione fa piani per il futuro che includono entrambi e li fa in funzione di entrambi, della coppia.

10. Un uomo che ti ama davvero ti mette come sua priorità e mette la vita di coppia come sua priorità, “rinumerando” tutte le altre priorità a partire dal vostro rapporto.

Stai con persone e con un uomo che ci tiene veramente a te.

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45 Commenti

  1. Avatar di Gloria82

    Gloria82 3 anni fa (2 Aprile 2019 20:45)

    Gesù, lo leggerei davvero volentieri un articolo su come diventare un bel "cotechino intrombabile" ed evitare così per sempre certi Signori! ;D
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  2. Avatar di Gloria82

    Gloria82 3 anni fa (3 Aprile 2019 9:48)

    Ma no, Vittoria, perché mai? Mica ti devi fidanzare con lui! :D Anche a molti uomini si accapponerebbe la pelle, a sentire certi discorsi. Questo tipo di commenti poi si prestano benissimo a delle belle, sane, grasse risate: svolgono un importante ruolo sociale. ;D
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    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 3 anni fa (3 Aprile 2019 15:24)

      Senza dubbio, Gloria! Per fortuna molti altri la pensano in tutt'altro modo... Era un consiglio per il signore, non farebbe un favore a se stesso e alle donne con cui si relaziona, a questo punto? ;)
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    • Avatar di Gloria82

      Gloria82 3 anni fa (3 Aprile 2019 18:59)

      Ah ops, ho frainteso il commento: pensavo fosse un momento di sconforto tuo personale. Invece era un saggio consiglio a terzi! ;)
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  3. Avatar di Gloria82

    Gloria82 3 anni fa (31 Marzo 2019 11:19)

    Buongiorno Ilaria e tutte voi! Grazie mille per questo tris di articoli sul capire se lui é coinvolto, molto chiari e pratici. Mi sono resa conto, leggendoli, che sotto sotto penso ancora di non riuscire a trovare nessuno che mi amerà così. Accidenti alle convinzioni limitanti a "cipolla", ne smonti due e te ne ritrovi altre 10. ;) Per me la cosa più complicata in questo periodo é tenere alto il desiderio di vivere una relazione così e comportarmi di conseguenza. Alterno momenti di convinzione, esco, sorrido, mi sento bene, scambio due chiacchiere con persone simpatiche... Poi é come se da un giorno all'altro me ne dimenticassi, mi concentro solo sul lavoro, esco meno, rientro nelle mie solite routines, perdo interesse. Non riesco ad afferrare come mai mi succede e a prevenire (probabilmente non é poi così tanto "da un giorno all'altro"). È come se ad un certo punto mi si scaricassero le batterie e ho bisogno di "riposo". Non proprio l'ideale, questo atteggiamento, per costruire una bella relazione di coppia con un uomo giusto. ;)
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  4. Avatar di Laura

    Laura 3 anni fa (31 Marzo 2019 17:34)

    Bene, dopo una lunga relazione (e dolorosa separazione) con un uomo "tossico" ed un'altra leggera ma inconcludente, in base alla lista sono finalmente sulla strada giusta: ma come fare su alcuni aspetti in una storia a ... (grande) distanza??? è nata durante un viaggio e dura da sette mesi... per ora tutto positivo e fluido, ma come si può conoscere a fondo l'altra persona e la propria compatibilità quando non si divide la quotidianità? c'è qualche tuo articolo sull'argomento? tra l'altro, vorrei procedere con calma e cautela ma spesso proprio la distanza fa bruciare i tempi infine quali dei tuoi programmi è utile per chi ha già una relazione? con gli uomini ho fatto un pò tutti gli errori possibili (con la conseguenza sia di perdere relazioni belle sia di ritrovarmi a lungo in situazioni dolorose), sono praticamente un manuale al contrario :-), però che sia con lui o con chi sarà giusto per me desidero proprio voltare pagina!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (31 Marzo 2019 17:55)

      Ciao Laura, per la storia a distanza, ecco un mio articolo: https://www.lapersonagiusta.com/problemi-di-cuore/storia-a-distanza-attrazione-seduzione/, come sempre molto diretto e schietto. Per i percorsi, da quel che mi racconti io ti suggerisco "I 7 Pilastri dell'Attrazione", le basi. Importantissime per te.
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  5. Avatar di Livia

    Livia 3 anni fa (1 Aprile 2019 20:55)

    Ciao Ilaria, Volevo esporti una situazione che è capitato alla mia amica di 50anni ma anche a me che ho 30anni con il mio ex. La mia amica oggi mi ha detto che secondo lei ha perso il fidanzato perché lei lo ha invaso non solo come tempo ma anche come spazi. Lei ha oltre 50anni e lui sui 60anni. Sostiene che anche se stavano insieme in settimana e soprattutto sempre il weekend perché lui lo voleva, questo comunque ha inciso come invasione di tempo. Come invasione di spazio lei ha fatto un po’ di cose per esempio gli ha mandato via la donna delle pulizie perché non le faceva bene. Gli ha fatto mettere le tende e sistemare un po’ come stile la casa. Poi cucinare, stirare, pulizie e qualsiasi necessità di casa gliele faceva lei. Sembrava che a lui piacesse essere accudito ma a quanto pare lei gli ha ribaltato la vita cioè la normalità di lui. Lui è scoppiato nonostante non ci fossero segnali evidenti di malessere e l’ha lasciata senza dargli una motivazione chiara. Dovevano andare a convivere pure. Morale non è successo!! Adesso lui si lascia e si molla con la sua storica ex la quale rispetto alla mia amica lo lascia nello stato “brado” se così si può dire. La mia domanda per te è la seguente “Ma veramente un uomo innamorato si spaventa a lungo andare di cose che sembra gli facciano piacere nel breve termine? O sono solo balle?? Vorrei sapere secondo te qual’è il limite tra essere invadenti ed avere cura del proprio uomo? Ti chiedo per favore esempi pratici. Cosa fa sì che un uomo non si senta accettato?? A me questa storia della casa e delle pulizie mi sembra assurda .. Anche io avevo migliorato la vita casalinga del mio ex, e ogni weekend per volere di lui stavamo insieme. A me faceva piacere. Ovviamente non ho mai perso di vista le amiche, con loro sono uscita. Infatti con il mio attuale fidanzato me ne sto ben attenta nel fare tanto quella che lo vuole migliorare. Lo accetto così com’è. Gli lascio fare le cose con i suoi tempi senza criticare, anzi lo appoggio sempre. Alla fine finché non conviviamo non sono affari miei. Aspetto che sia lui a chiedermi aiuto, non mi offro io. Che ne pensi?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (1 Aprile 2019 21:19)

      Oddio. Nel momento in cui doveste convivere invece, diventeresti più esigente rispetto ai suoi tempi? Non so di che esempi pratici tu abbia bisogno dato che qui la questione è ben diversa. La tua amica si è scelta un uomo che una volta sarebbe stato definito "debole". Non ha invaso i suoi tempi e i suoi spazi, ha invaso lui. Considero il comportamento della tua amica patologico, il peggio della femminilità, di una prepotenza e di una manipolazione preoccupanti. Ha potuto assumere questo comportamento perché il suo partner è appunto un "debole". Ma i deboli, come faccio presente spesso, sono pericolosissimi. Questo è. Infatti lui a un certo punto non ne ha potuto più (anche lui ha l'istinto di conservazione) ed è tornato con la sua ex, con la quale si giocano la reciproca debolezza.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 anni fa (1 Aprile 2019 21:36)

      Cosa intendi per 'debole'? Che non ha messo dei paletti chiari e 'si è lasciato fare', diciamo?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (1 Aprile 2019 21:46)

      Non ho mai sentito l'espressione "lasciarsi fare", ma direi che è quella. Non hai mai sentito invece l'espressione "è un debole", per intendere una persona che appunto non sa imporsi, subisce? Si dice soprattutto degli uomini, di un certo tipo di uomini. Dài, a sessant'anni permetti a una donna di entrare in casa tua e di fare e di disfare? Ti sembra un comportamento sano, intendo da entrambe le parti? Certo, ci sono donne che fanno e che disfano nelle vite degli uomini: di solito sono le mogli con i mariti, ma dopo un matrimonio, magari trentennale e un tacito accordo e anche una sensata seppure anch'essa tacita divisione dei compiti...
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 anni fa (1 Aprile 2019 23:37)

      Forse è un inglesismo, ma rende l'idea. L'ho chiesto perché sono certa di essermi trovata in una situazione simile, e volevo vederlo scritto nero su bianco. Un po' un reality check, tanto per usare ancora l'inglese ;)
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    • Avatar di Livia

      Livia 3 anni fa (2 Aprile 2019 8:09)

      Ciao Ilaria, Penso che l’argomento merita un tuo articolo. Trovo molto donne che hanno difficoltà nel destreggiarsi in un rapporto a due quando si tratta di gestire le abitudini di uno e dell’altro. Non è così facile trovare un compromesso. E la paura di essere invadenti è dietro l’angolo. Io personalmente se dovessi andare a convivere sicuramente rispetterei gli hobby, gli interessi e il modo di vivere del mio compagno. Esattamente come adesso, esattamente come lui rispetta me e la mia vita come singolo. Ma è veramente difficile capire il confine tra compromesso e invasione della vita altrui. Penso che alcuni miei modi di gestire la casa, il tempo e le spese le applicherei anche alla coppia. Certo mi aspetto che l’altra persona in onesta mi dica se gli sta bene o meno. Ma ci sono uomini che appunto non parlano, impazziscono così e sono quelli che tu definisci deboli. Diventa difficile (soprattutto dopo brutte esperienze) distinguere un uomo debole da un uomo che consapevolmente decide di trovare una linea comune con chi gli sta accanto. Tu hai dei segnali a cui fare attenzione per capire in quale situazione ci si trova? Grazie mille
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (2 Aprile 2019 12:44)

      Livia, io credo che prima di considerare i segnali altrui ti sia utile considerare i tuoi. Dài l'impressione di avere una visione molto unilaterale di ciò che è giusto e sbagliato e di considerare poco gli altri.
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 anni fa (1 Aprile 2019 22:48)

      Se posso permettermi quando penso alla tua amica che si sostituisce ad una colf perché pulisce e stira meglio mi sembra proprio l esempio del mio ex che mi diceva sempre cosa fosse il meglio per me. Atteggiamenti vestiti da ottime intenzioni ma non sani.
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  6. Avatar di Carla

    Carla 3 anni fa (3 Aprile 2019 10:25)

    Da un'intervista su Repubblica a Massimo Troisi sul film "Pensavo fosse amore, invece era un calesse" , 14 dicembre 1991 "Quando si smette di amare, in genere non si ha la pazienza di aspettare che finisca bene, si cerca la strada più breve, la rottura, la sofferenza. Invece ci vuole lo stesso impegno e la stessa intensità dell'inizio, bisogna superare gli egoismi, vivere questo momento con la stessa passione, far sentire alla persona lasciata tutto il bene che c'è stato: ci vuole amore per chiudere una storia"
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  7. Avatar di Gloria82

    Gloria82 3 anni fa (31 Marzo 2019 11:45)

    In più mi accorgo che le persone che vedo spesso ma che non mi conoscono bene ( conoscenti, vicini, persone dei bar dove vado a bere spesso il caffé) registrano immediatamente il mio cambiamento e adesso mi chiedono se sono stanca o stressata ( devo dire con una certa sollecitudine nei miei confronti), cosa che a me di pancia infastidisce moltissimo. Come lo trovo un equilibrio? Da una parte non penso che devo essere sempre aperta e allegra ( se non lo provo veramente), dall'altra non mi va nemmeno di essere incoerente e respingente con le persone con cui allaccio buoni rapporti quotidiani ( non sono maleducata ovviamente, ma non sono molto attenta e disponibile). Che fatica farebbe anche un uomo a starmi vicino in questo disequilibrio? e io che fatica faccio in questo disequilibrio?
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 anni fa (31 Marzo 2019 17:32)

      Ciao Gloria82, dal mio punto di vista quello che descrivi non è disequilibrio, ma è fisiologico. Nel senso che non penso sia possibile essere sempre “sul pezzo” sorridenti, aperti e predisposti agli altri. È normale avere giorni no, in cui si hanno le balle girate, in cui si è stanchi e si ha bisogno di riposo. Siamo umani. Se hai bisogno di riposo, riposa. Accetta il fatto che sei stanca e hai bisogno di ricaricarti. Magari evita le persone che non hai voglia di vedere, se puoi. Idem per il discorso del desiderio. Anche io vivo la stessa situazione che hai descritto. E anche questa penso sia normale. Conta che abbiamo anche un ciclo ormonale che influisce notevolmente. Ciao!
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    • Avatar di Gloria82

      Gloria82 3 anni fa (31 Marzo 2019 18:26)

      Ciao Carlotta, penso che hai proprio ragione: il tuo commento mi ricorda un articolo di Ilaria che trattava il tema di cosa fare quando si é tristi e ricordava l'importanza di tener presente il ciclo e la componente fisica, nello stare bene. Faccio sempre un po' fatica ad accettare la mia parte più vulnerabile, grazie di avermi ricordato che non c'é nulla di male, anzi é una parte importante di noi stesse. ;)
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 3 anni fa (1 Aprile 2019 11:33)

      Ti ho scritto quelle cose perché conosco molto bene la dinamica😂...anche io faccio fatica ad accettare la mia parte più vulnerabile! Buona giornata!
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (31 Marzo 2019 20:56)

      Ciao Gloria, mi ritrovo molto in quello che descrivi. Provo a risponderti. Innanzitutto questa idea di essere sempre "positivi" e "sprizzanti di allegria" non ha ragione di esistere. Puoi avere svariati momenti in cui vuoi stare da sola o momenti in cui sei un po' seria, o preoccupata, o stressata, o semplicemente normale, tranquilla. Dipende dalla tua natura come persona e da quello che stai attraversando, e tutto cambia e ritorna nel tempo. Perché questi stati d'animo non possono essre parte dei "buoni rapporti" con altre persone? Fanno parte di te. Se non li puoi esprimere tranquillamente non ci sei "tu", la parte piú autentica di te, in quel rapporto. Sei coerente (?) con gli altri ed i "buoni rapporti" che hai con loro, ma non con te stessa. Ora, non dico che i conoscenti siano le persone giuste con cui parlare a cuore aperto ed avere un rapporto autentico, ma immaginerei la persona che ti vuole bene (partner, amici) come qualcuno che accetta in totale scioltezza in tutti i tuoi stati d'animo. Figurati, li prova anche lei/lui stessa/o!!! :) La stanchezza di cui parli potrebbe derivare dal tentativo di essere qualcun altro o comportarsi in un certo modo di fronte agli altri. La necessitá di stare da sola, potrebbe essere necessitá di mettere da parte le finizioni, necessarie sul lavoro, ed entrare in contatto con *te*. Come stai? Cosa ti piace? Cosa non ti piace? Come vuoi riposarti oggi?
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    • Avatar di Gloria82

      Gloria82 3 anni fa (1 Aprile 2019 20:02)

      Ciao Anna, grazie per aver condiviso con me le tue riflessioni. Hai perfettamente ragione sul fatto che anche l'essere "stanchi" o meno brillanti del solito fa parte di noi ed é una parte autentica che comunque ha ragione di esistere nel rapporto con gli altri. Mi hanno fatto riflettere le tue considerazioni sul lavoro dove si "finge" ( si esprime un ruolo) e la vita privata dove si é autentici. Io coordino un servizio per la prima infanzia e sono il punto di riferimento per le educatrici e le famiglie, inoltre mi prendo cura anche di alcuni bimbi. Amo molto il mio lavoro e molto impegno lo metto proprio nel gestire le mie emozioni, perché per svolgere al meglio i miei compiti é fondamentale la lucidità e l'equilibrio. Ho ancora molto da imparare, ma ho saputo gestire con serenità anche situazioni delicate, conflittuali, ad alto tasso emotivo. Adesso che ci penso, diverse volte ho detto un po' scherzando agli amici che " se fossi brava la metà di quello che sono al lavoro, nella mia vita privata, avrei risolto tutti i miei problemi." ;D Mi sa che mi sono convinta che, visto che riesco così facilmente a gestire e a non scaricare le mie emozioni sugli altri al lavoro, sia un "difetto" farle vedere alle persone nella vita privata. Mi dimentico che al lavoro ho un "ruolo" che mi aiuta molto e ho una "distanza" professionale che nella vita privata ovviamente non c'é. Ci penserò su nei prossimi giorni, ma grazie ancora di cuore per avermi dato degli spunti su cui riflettere.
      Rispondi a Gloria82 Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 anni fa (1 Aprile 2019 21:00)

      Grazie a tutte dello scambio! Mi ci riconosco molto. Al lavoro svolgo una funzione che mi richiede di portare avanti i compiti, 'essere leader' e trovare soluzioni ai problemi, che ovviamente sono tutte caratteristiche positive e che servono dappertutto. Il mio carattere però mi porterebbe in un'altra direzione - più intima, diciamo, meno 'all'arrembaggio' delle situazioni. Proprio per questo, alle volte mi capita di scambiare le situazioni di lavoro per quelle personali. Cioè, anche nell'ambito personale mi sento di dover 'essere carica', performante oppure avere sempre una soluzione pronta... quando magari invece mi sento stanca o scarica per qualsiasi motivo. Mi dimentico di potermi rilassare ed essere me stessa, non so come dirvi. Grazie ancora per gli spunti, e continuamo a parlarne e scambiarci su come va!
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 anni fa (1 Aprile 2019 20:44)

      Grazie del commento pertinente Anna!! La riscoperta della propria autenticità..oggi che mi sento un po' giù. Grazie di cuore.
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (12 Aprile 2019 20:35)

      Ciao! Mi fa piacere di essere stata utile e anche di leggere il vostro background. Non immaginavo che fossero cosí diversi, allo stesso tempo con qualcosa in comune. Anche per me é un po' lo stesso. A furia di darsi da fare, e imparare a mettersi su una certa faccia, poi tocca pure imparare a togliersela. :D
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  8. Avatar di Benedetta

    Benedetta 6 mesi fa (25 Maggio 2021 10:50)

    Buongiorno, ho appena letto questo articolo e sono più confusa di prima.. Sarebbe bello ricevere un vostro punto di vista.. Io e lui ci vediamo ormai da 6 mesi. Una storia molto bella fatta di cene weekend insieme sorprese..un rapporto equilibrato sotto ogni punto di vista. Eravamo entrambi sereni e felici. E lo dico non perché mi sono fatta i castelli nel cielo, ma era oggettivamente così. Una coppia che funziona, ecco. Lui mi chiede di vederci di più e non solo il weekend. Dice che vuole portarmi di qui e di lá. Mi chiede di organizzarci con le ferie. Io non ho mai nemmeno chiesto cosa provasse per me perché non ce n'era bisogno. Mi ha dimostrato di tutto (a fatti) Dopo questa esternazione io me ne esco fuori con la richiesta di una pausa (forse ho fatto una cavolata) ma era una pausa di definizione, per vedere se, stando un po' per le nostre, ci saremmo comunque scelti. Lui era d'accordo. Dopo qualche giorno lo chiamo e mi dice che sta riflettendo, che non sa se sono la persona giusta. Che si sta affezionando ma non ha le farfalle nello stomaco (ehm, nemmeno io..ma che c'entra?!) Che non sa se è abbastanza. Che un rapporto così non gli era mai successo e che deve riflettere ma al contempo non vuole tenermi in stallo. Io cado dal pero perché questa cosa non me l'aspettavo. Volevo una pausa per avere l'occasione di parlare di argomenti importanti (tipo, trasferimenti, futuro etc). Non so...non riesco a capire se mi abbia usata come tappabuchi per 6 mesi o davvero ci sta pensando. L'attesa non è fantastica.. ovviamente sto pensando anche io a tutto e mi chiedo come mai un rapporto così bello possa avere tutti questi dubbi..non so se ho spiegato bene.da una parte l'ho mandato a quel paese perché sentirmi dire certe cose non è stato un carnevale. Dall'altra vorrei che tornasse e mi dicesse "ero solo un po' confuso!" E forse, dopo 6 mesi così, ci può anche stare un attimo di pausa. Che ne pensate? In questi mesi le cose sono andate talmente fluide che non ho nulla da dire a riguardo. Era bello e basta..sono molto confusa anche io.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (25 Maggio 2021 12:14)

      Mandalo a quel paese, quel che pensi nel fondo del tuo cuore è quello che vale: merita solo di essere mandato a quel paese.
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    • Avatar di Benedetta

      Benedetta 6 mesi fa (25 Maggio 2021 14:06)

      Già, forse, a volte, la cosa più giusta da fare è anche quella più semplice
      Rispondi a Benedetta Commenta l’articolo

    • Avatar di A

      A 6 mesi fa (25 Maggio 2021 16:54)

      Probabilmente non lo capisco (da sola): perché una donna che sta bene con un uomo chiede una pausa? L'uomo non potrebbe rimanerci male e credere che forse ha investito su una donna a cui lui non interessa tanto? O esserci rimasto così male da aver perso l'entusiasmo? La donna che chiede una pausa, non mette in atto una manipolazione? Lo riporto su di me: se chiedessi una pausa sarebbe perché non sono convinta della persona, o perché non vorrei dare un ulteriore spazio che mi viene richiesto. Lo farei per me ma anche per rispetto di lui: se da parte mia manca la volontà di mettere qualcosa in più nel rapporto, allora va bene far(mi) un test per capir(mi) meglio. Ma sempre perché sono meno presa di quanto lo è lui. Se il "test" mi ritorna indietro come un boomerang...perché rimanerci male? Erano leciti i miei di dubbi; per parità, ora, sono leciti i suoi. Insomma perché poi mandarlo a quel paese come se avesse fatto lui qualcosa di storto? Ringrazio se mi aiuterete a capire. Buon pomeriggio.
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    • Avatar di Benedetta

      Benedetta 6 mesi fa (25 Maggio 2021 21:05)

      Le tue domande sono lecite, ora a conti fatti credo che io, proprio come dici tu, abbia voluto mettere in atto dal nulla una manipolazione. A che scopo non lo so. Giuro non ho mai avuto nessun dubbio su di lui o su di noi. Ho avuto un po' paura. Come se volessi controllare le mie emozioni (una roba tremenda) della serie " vediamo come reagisce a questo test" per poi dire a me stessa "vedi hai fatto bene, sarebbe andata male comunque". Forse mi aspettavo una conferma alle (tutte mie) paranoie...che mi sono venute proprio nel momento in cui io ho capito di essermi davvero affezionata tanto. Ho sbagliato..ma penso ci debba essere una minima volontà da parte sua anche solo di capire questa cosa...come dicevo prima, sono rimasta confusa da tutto.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 6 mesi fa (25 Maggio 2021 15:36)

      Benedetta, mi spiace per te, ma penso che il rapporto avuto con questa persona sia stato di sola affezione, forte amicizia, poi magari anche paura di ferire l'altro, infatti entrambi, mi par di capire, non avete mai avuto la passione, le "farfalle nello stomaco", vi siete piaciuti come persone e vi siete affezionati ma senza quel trasporto passionale che ti fa "perdere la testa". Tant'è che è bastata una pausa per ridiscutere tutto, vedere il vostro rapporto sotto un'altra prospettiva, e per fortuna penso io, senza questa pausa, probabilmente avreste continuato per molto tempo, forse per sempre, ma senza una parte basilare in un rapporto, la passione, senza la quale un rapporto è monco e facilmente innesca tristi sviluppi. Non vorrei mai un momento di pausa, di riflessione se frequento una persona di cui sono innamorato, cercherei tutte le occasioni per passare del tempo con lei, il mio amore, se corrisposto, non ha bisogno di controlli ogni tanto, c'è e non serve provarlo, lo si vede. Aspettarsi che ritorni è come aggiornare la data di scadenza di una confezione, se un prodotto è scaduto lo si butta e basta, non c'è niente da recuperare, nel tuo caso bello il contorno ma mancano le basi. Fabio
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    • Avatar di Benedetta

      Benedetta 6 mesi fa (25 Maggio 2021 21:09)

      Capisco quello che dici e hai assolutamente ragione. Ma non mancava passione, anzi. Non era un rapporto carino, scialbo..era un turbinio di emozioni e dimostrazioni da parte di entrambi. Forse mi sono spaventata non poco. Non sono mai stata innamorata nella mia vita e ora che mi è successo ho reagito così. Mi sembra di aver fatto una stupidata da 15enne...ma al contempo vorrei che lui tornasse proprio per dirmi "sei stupida? Non c'è da aver paura.." forse avevo bisogno di sentirmi dire questo. Certo che sarebbe un peccato chiudere una storia così...ma non riesco a fare niente. A contattarlo dico...ho questa idea che se fosse tutto vero una persona non si fermerebbe davanti a questo episodio
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 6 mesi fa (25 Maggio 2021 23:28)

      La passione la intendo come un sentimento non come un'espressione di sessualità, quella viene di conseguenza, mentre un rapporto sessuale può esistere anche senza passione. Restare storditi dalle emozioni ma non provare "le farfalle" è piacevole per un po', poi si sente che qualcosa manca, ecco penso che tu sia giunta in questo punto e giustamente ti sia posta delle domande, cosa che ha riguardato anche lui. Non devi sentirti in colpa, anzi sei stata brava ad aver percepito che qualcosa non andava e hai agito. Ora devi decidere cosa vuoi dalla vita, cosa cerchi da una relazione, vorresti di più o ti basta quello che hai? Lo so' che è difficile rispondere, ma devi decidere e probabilmente questa scelta influirà sulla tua vita, anche in maniera profonda. Fabio
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    • Avatar di Ida

      Ida 6 mesi fa (25 Maggio 2021 19:08)

      Scusa Benedetta ma non pensi che anche lui abbia il diritto di dubitare su una donna che nel bel mezzo della bella storia fa un passo indietro e chiede una pausa? Io sinceramente fossi stata lui in quel momento, ti avrei cortesemente dato il benservito. Non sempre le donne sono sante e gli uomini "da mandare in quel paese". A volte è bene anche mettersi nei panni dell'altro. Comunque, andata com'è andata, ti consiglierei di chiudere questa relazione solo in considerazione del fatto che non ti senti innamorata.
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    • Avatar di Benedetta

      Benedetta 6 mesi fa (25 Maggio 2021 21:01)

      Avete ragione, non so perché ho chiesto una pausa. Mi sembrava una cosa ragionevole da fare. Della serie "va davvero tutto bene?". Mi sembrava tutto troppo bello. Io mi sento innamorata, ma non da farfalle nello stomaco. A dire la verità, credo che quelle vengano confuse con attrazione fisica. Non so, più ci ripenso e più penso che lui ci sia rimasto male (come ci rimarrei io se mi venisse chiesta a me) però essendo entrambi molto razionali, ho pensato fosse una giusta occasione per parlare del nostro rapporto. Non mi aspettavo che lui mi dicesse certe cose, sicuramente. Lui mi aveva detto che no, non ci era rimasto male e che anzi gli sembrava una buona idea. Che confusione che ho creato!
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    • Avatar di Vic

      Vic 6 mesi fa (25 Maggio 2021 22:18)

      @Benedetta, esiste la pausa di riflessione (che è quella che si è preso lui) e che, nove volte su dieci è l'anticamera della rottura. Ma la "pausa di definizione" non l'avevo mai sentita. Per parlare del futuro della coppia e di temi importanti, metti il rapporto in stand-by? Dai, non ci credi neanche tu. Dici che ti sembrava una cosa "ragionevole" da fare. Io dico che ragionevole è non correre troppo e non partire per la tangente coi sentimenti, specialmente se tutto sembra troppo bello. Ma mettere in pausa la relazione quando tutto fila liscio come l'olio non è ragionevole, è solo indice che non sei innamorata, e hai paura di legarti a qualcuno che non ami. Non bisogna confondere la passione con le farfalle allo stomaco. La passione vive di attimi ma le "farfalline" devono esserci sempre, anche a 60 anni. Se no il rapporto diventa fraterno e di compagnia.
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    • Avatar di Benedetta

      Benedetta 6 mesi fa (25 Maggio 2021 22:52)

      Ma infatti sono la prima a dire che è stata una cosa idiota da fare. Ma se ci rifletto come sto facendo in questi giorni, credo proprio che quello che abbia detto prima sia vero. Non essere così categorica, esiste la paura di legarsi, dell'amore eccetera eccetera. (Non è che perché a volte viene rifilata come scusa e allora non esiste) Il mio carattere è fatto così, sono una persona indipendente e sentirmi vulnerabile non mi fa impazzire. Mi destabilizza. Mi da fastidio. Ma penso che quando una cosa sia vera allora la paura sparisca. Piano piano sto cercando di capire quello che ho dentro. E credo proprio che un'idiozia così non l'avrei fatta se non avessi avuto dei veri sentimenti. Sarà un controsenso, anzi lo è. Ma è così. Per quanto riguarda le farfalle nello stomaco non ho 15anni! E non vivo i sentimenti in quel modo Ma è una mia cosa di carattere eh...diciamo che mi metto molti paletti totalmente inutili e ci sto lavorando su. Da questo punto di vista sono abbastanza indietro. Ho avuto una relazione di 6 anni con un narcisista (nel senso che lo aveva detto il suo terapeuta, non è che do appellativi a caso.) Sto imparando cosa significhi avere una relazione sana..e non ne avevo mai avuta una dopo il mio ex. Magari la cosa è connessa. Non so. So che ho la consapevolezza che se una cosa deve andare allora andrà..
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    • Avatar di Vic

      Vic 6 mesi fa (26 Maggio 2021 22:50)

      Sì, scusami @Benedetta, non volevo essere categorica. È solo che le tue parole sono un po' contraddittorie. Dici che non sei mai stata innamorata prima di lui, che sei una persona indipendente e sentirti vulnerabile non ti fa impazzire, ma poi riveli di avere avuto una relazione tossica per ben sei anni. Dici che non hai mai sentito le farfalle allo stomaco con lui ma che la vostra storia era "un turbinio di emozioni". Boh. Il fatto che tu abbia avuto una lunga relazione con un narcisista mi fa pensare che hai la tendenza a sabotarti, a rovinare le cose belle che ti succedono per paura di soffrire ancora. Perché, in fondo, pensi di non meritartele, di non meritare di essere felice, di non valere abbastanza. Le persone che hanno paura di legarsi, invece, sono quelle che banalmente si definiscono gli "spiriti liberi", e non si legano a nessuno, specialmente a dei narcisisti sanguisughe che gli tarperebbero le ali. È anche possibile che tu in realtà non ti sia innamorata di quest'uomo ma, ora che ti sfugge (e questo non l'avevi previsto), si sia acceso un vero interesse. Perché? Perché è nella natura umana, noi bipedi siamo fatti così. Prenditi tempo per riflettere, come stai facendo peraltro, e per guardarti dentro. Individua le tue paure. Di cosa hai paura, realmente? Io, per esempio, dell'accontentarsi in amore. Mi terrorizza. Però, anche sola non sono felice. Hai paura di soffrire di nuovo? Le "farfalle allo stomaco" non sono quelle da quindicenne, ovviamente. Ma, specialmente all'inizio, il cuoricino deve battere, ci dev'essere quell'emozione nel vedersi, nello stare insieme. Io la penso così, posso sbagliarmi ma la penso così. Fai chiarezza dentro di te e affronta le tue paure.
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    • Avatar di Ida

      Ida 6 mesi fa (25 Maggio 2021 23:29)

      È normale che sia rimasto male e ferito, come saresti stata tu se la cosa fosse fatta a te. Ma se mi dici che ti senti innamorata ciò che potresti fare ora è nulla, proprio nulla, stare in silenzio e lasciar sbollire. Aiuterà entrambi a riflettere e chiarire cosa davvero provate per l'altro.
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    • Avatar di Lela

      Lela 6 mesi fa (27 Maggio 2021 0:22)

      Benedetta perché continui a dire che è stata una cosa idiota? Certo, è stata una decisione dettata più o meno inconsciamente dalla paura e dal desiderio di controllare ciò che stava succedendo travestita da pausa di definizione, ma ricordati bene che lui era d'accordo. E io sinceramente la capisco come reazione, mi é capitato di provarla e ho reagito piú o meno allo stesso modo. Purtroppo è finita come non ti aspettavi e come non avresti mai voluto che finisse, ma comunque direi che il tuo test involontario (Ma proprio così involontario???🤔) è stato un successo, anche se sicuramente tu non lo consideri tale! Ha rivelato la fiacchezza della sua convinzione. Io non credo proprio che lui abbia cambiato idea perché ferito dalla tua decisione. Se fosse vero, avrebbe potuto e dovuto dirtelo subito, non è un bambino. Di fatto ha acconsentito. Sono invece d'accordo con Fabio quando dice che gli è bastata una pausa, di definizione, riflessione, chiamala come vuoi, per mettere in discussione quello che lui provava... Le farfalle nello stomaco!!! Ma di cosa stiamo parlando? Io spererei che dopo qualche mese una relazione tra persone adulte si basi su ben altro!!! Ti senti innamorata? Fai un tentativo. Contattalo e ribadiscigli ciò che provi, sii sincera e digli che lo hai fatto per paura. Se ti ama, non può non capire questa debolezza momentanea. Se rimane fermo sulla sua posizione vuol dire che i suoi sentimenti non erano né profondi, né convinti, che la sua insicurezza non ha niente a che vedere con la tua richiesta, ed è stato meglio per te saperlo subito. Ma non crocifiggerti, che non hai commesso nessuno sbaglio imperdonabile santo cielo, anzi, potrebbe essere stato un colpo di genio!! Un abbraccio!!!
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 6 mesi fa (27 Maggio 2021 10:00)

      Lui ha reagito come qui si è consigliato mille volte di reagire in casi analoghi. Ha chiesto di fare un passo avanti nella relazione, e si è sentito chiedere una pausa di riflessione. Qualche dubbio potrebbe essere sorto già solo per questo: sarà il caso di investire in un cambiamento di vita con una persona che non si sente convinta e si spaventa all’idea? Io al posto di Benedetta cercherei prima di tutto di chiarirmi le idee su cosa voglio io, e poi chiarirei con lui. Non nel senso di manipolare/chiedere a lui chiarimenti, ma nel senso di “comunicare”: io provo questo, voglio questo, penso questo, ho fatto così per questo motivo ecc.
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    • Avatar di Benedetta

      Benedetta 6 mesi fa (27 Maggio 2021 11:04)

      Grazie ragazzi, per rispondere nel modo corretto: non ho mai detto di non essere innamorata. Dico solo che non vivo l'amore basandomi sulle farfalle nello stomaco. Sono abbastanza razionale in questo. Ovvio che appena lo vedevo o quando mi faceva una sorpresa ero felice! Per me l'amore si basa non sulle emozioni del momento, anche su quelle, ma soprattutto su come si evolve il rapporto, sulla fiducia la comunicazione...il più grande sentore lo sentivo nella quotidianità perché non avevo nessuna pretesa, le cose andavano bene e mi bastava così. E bastare non significa che mi accontentavo, ma che sentivo che era tutto naturale e giusto. Le cose si stavano evolvendo..ho avuto paura. Credo sia una pausa giusta che mi abbia permesso di vedere, indipendentemente dal rapporto con lui, che forse la mia relazione col narcisista ha minato un po' di autostima. È vero, a volte mi sento che una cosa sia troppo bella per essere vera.. non dico di non meritarmela, dico solo che non ci credo. Come dite voi, se basta una pausa per minare il tutto allora ben venga adesso. Se è innamorato anche lui non credo ci metterà molto a parlarmi nonostante lo abbia mandato a quel paese (dopo le cose che mi ha detto...ma per forza di cose..) e se dovesse succedere, che ci sia di lezione questa "tara" in modo tale da avere uno scambio più maturo in futuro.. solo il tempo potrà dirlo. Vi aggiornerò! E grazie ancora a tutti voi. Leggo sempre il blog e i vostri commenti ed è bello scambiarsi idee sui rapporti umani che, per quanto se ne possa parlare, rimangono sempre un mistero per me. Com'è giusto che sia.
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  9. Avatar di Benedetta

    Benedetta 6 mesi fa (28 Maggio 2021 9:28)

    Ragazzi, è tornato. Dice che è molto confuso su se stesso (sta cambiando lavoro città eccetera) e che non è innamorato. Che non sa darmi certezze. Che se dopo 6 mesi non si è innamorato allora non è vero amore..che ha lo slancio però di continuare a conoscermi e a vedermi. Che sta avendo gli stessi dubbi che ho avuto io in passato..Mi sembra una situazione un po' paradossale. Non riesco a capire se razionalmente non sa di essere innamorato o non vuole ammetterlo a se stesso, oppure è la solita cantilena di un uomo emotivamente instabile. Dico questo perché forse a volte i sentimenti non vanno definiti ma vissuti..tutto quello che ha fatto per me e con me non mi hanno mai fatto dubitare di quello che prova. Avevo tutto.. però questa indecisione mi fa spaventare perché non vedo perché dovrei perdere il mio tempo appresso a una persona così indecisa/confusa/poco connessa con le sue emozioni. Ora non so proprio che fare...se mandarlo direttamente a stendere e lasciarlo nei suoi dubbi (appunto suoi non miei) oppure vedere le cose più in grande e pensare che era lui che voleva e vuole fare progetti con me e quindi quello che prova è lecito. So che mi direte che solo io posso saperlo.. però oggettivamente cosa pensate? Mha.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 6 mesi fa (28 Maggio 2021 15:12)

      Benedetta, più chiaro di così non credo si possa dire, non ti ama lo ha detto lui stesso, insistere sembra accanimento terapeutico. La scelta è unica, lasciarlo, cercare qualche altra persona che abbia anche quello che mancava in questo rapporto, l'amore, che non si costruisce nel tempo, o c'è o non c'è, nel tempo costruisci un'amicizia, un'affezione. Sarà per la mia esperienza avuta in questo modo, però tu puoi cercare di nascondere la mancanza di amore, quello che ti fa le famigerate"farfalle nello stomaco", ma prima o poi ne sentirai la necessità, e non sarà cosa da poco, anche a sessantadue anni, non è una sensazione solo per adolescenti, è per chi non si accontenta. Fabio
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    • Avatar di Benedetta

      Benedetta 6 mesi fa (28 Maggio 2021 19:18)

      Penso sia ormai chiaro che abbiamo due concezioni diverse dell'amore. Non ne posso più di ste farfalle nello stomaco :))) in ogni caso quello che dici è vero in parte, nel senso che non posso forzare nulla. Quello che sarà sarà. È molto contraddittorio, ma se mi chiedessi se ci fosse stato amore ti direi proprio di sì! Peso le parole, chiaro, ma la sensazione mia è che mi trovo davanti a una persona un bel po' insicura e forse un po'bacchettona (con se stessa). La mia richiesta lo ha lasciato sicuramente con molti quesiti. Lascio perdere ma non perché non ci tenga, ma perché se deve succedere qualche cosa succede e basta. E che si dia una svegliata una buona volta...sia che decida di chiudere o meno. Credo si sia trattato di un errore di comunicazione.. però tutto ha più senso adesso..nessuno vuole perdere il proprio tempo appresso a un indeciso questo poco ma sicuro! Mai accontentarsi.Grazie Fabio
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