Lui non mi cerca: tutti i perché di un comportamento tipicamente maschile

lui non mi cercaLui non mi cerca. Credo che praticamente tutte le donne siano passate attraverso il dubbio paralizzante di un atteggiamento maschile apparentemente misterioso. La storia di solito è questa: conosci un uomo, inizia a corteggiarti, uscite più volte insieme. Lui sembra entusiasta, tu cominci a legarti.

Lui per un po’ è presente, si fa vedere, ti chiama al cellulare. Ti manda sms. Anche se non c’è niente di “ufficiale” tra di voi, implicitamente pare proprio che sia nato un legame speciale che vi unisce.

"Le cose si rompono in continuazione. Bicchieri, piatti, unghie. Le promesse. I cuori. J.L.Picoult"

Poi, improvvisamente, dopo non molto tempo, c’è la svolta: lui non ti cerca. Non c’è verso che telefoni, che mandi sms o mail. Il suo atteggiamento cambia dal giorno alla notte.

Tu entri in paranoia. Non smetti di interrogarti: “Che cosa sarai mai successo? Come mai non si fa più vivo? Che cosa ho sbagliato?” Fino a 3 giorni fa non perdeva occasione di entrare in contatto: anche se era super impegnato si faceva sentire, magari velocemente, magari solo per un saluto o per la buonanotte. Tu ti eri convinta che fosse davvero interessato a te. E invece ti ritrovi in piena crisi da lui non mi cerca.

Che cosa sarà mai successo tra voi?

Intanto considera che non sei una mosca bianca. Capita molto di frequente che un corteggiatore entusiasta o un partner presente smetta di cercare la donna che corteggiava o la fidanzata.

So che questo non consola il tuo dolore o riduce la tua frustrazione.

Ci sono poche cose che fanno male in una relazione come l’improvviso e (apparentemente) immotivato disinteresse di un partner, soprattutto se tutto sembrava andare nel modo e nella direzione giusti.

Eppure, per quanto deludente e dolorosa sia, la sindrome lui non mi cerca è quanto mai diffusa.

Il che fa pensare che quello di non farsi più sentire è un comportamento tipico maschile.

Le donne di norma hanno la “mania” di voler dire tutto e più di tutto, di rimanere in contatto anche dopo che una storia è finita e stra finita perché tengono al legame e se ne sentono rassicurate. Perché credono che sia meglio così e che l’educazione imponga di spiegarsi e di non lasciarsi “male”.

Gli uomini invece sono molto più “resistenti” a costruire legami e a mantenerli, dato che se ne sentono imprigionati. Per cui ecco che quando appena sospettano che un laccio li stia per stringere, si allontanano.

"Lasciarsi male è spesso l’unico modo. Franco La Cecla"

Ma non basta questo a spiegare perché il tuo partner o il tuo assiduo corteggiatore, dopo aver lanciato un’infinità di promesse, ancorché implicite, smetta di entrare in contatto con te e ti lasci nelle orribili sabbie mobili della sindrome lui non mi cerca.

Quando smette di cercarti qualcosa di certo è successo, o nella sua vita o nella sua testa. Nella stragrande maggioranza dei casi quello che è successo non ha niente a che fare con te, con il tuo modo di relazionarti o con il tuo comportamento. Per cui, se lui non ti cerca, non iniziare a colpevolizzarti o a chiederti dove sbagli.

Concentrati sulla tua vita e su tutto quello che è importante per te, magari cominciando a dedicarti con grande assiduità anche alle piccole cose che ti avvicineranno al tuo obiettivo e lasciando del tutto perdere paranoie e paturnie che, sia chiaro, fanno solo dei danni.

Lui non mi cerca: 9 ragioni che spiegano l’inspiegabile

A questo punto tu dirai: “Ok Ilaria, va bene con questa menata che devo occuparmi dei miei obiettivi per non soffrire per amore. Però ti dico sinceramente che io sono un po’ stufa di certi comportamenti e mi piacerebbe almeno capire perché spesso gli uomini si mostrano interessati e poi di colpo non si fanno più sentire. La sindrome del lui non mi cerca spesso è davvero logorante e mi fa perdere fiducia.”

Sono d’accordo: per quanto tu sia equilibrata e salda sulle tue posizioni, quando lui, senza motivo a te noto, smette di cercarti, è davvero molto deludente e seccante.

Considera prima di tutto che, ahimé, purtroppo ben poche persone hanno un comportamento pienamente autentico (cioè onesto, aperto, trasparente) con gli altri o tengono in considerazione i loro sentimenti.

Gli uomini in particolare non sono dei campioni di “trasparenza” nella comunicazione, non si fanno di solito grandi problemi relativamente agli altri (e non tanto e non solo perché magari sono stronzi, ma semplicemente perché non fa parte del loro atteggiamento mentale e dell’educazione che hanno ricevuto) e spesso vorrebbero sfilarsi da situazioni che per loro sono diventate un po’ “scomode”, senza pagare dazio.

Ecco perché, di fondo, fanno partire la sindrome del lui non mi cerca.

E per esplorare il fenomeno in modo più articolato, vanno considerate almeno 9 ragioni specifiche per cui lui smette di cercarti. Leggi qui sotto.

1)      Si è annoiato. Il gioco non lo diverte più. Tanto poco giorni fa si era entusiasmato per il vostro incontro e l’inizio del vostro rapporto, quanto ora non ci trova più nulla di interessante. Le pile della novità, dell’eccitazione per una relazione e per una persona nuove si sono esaurite. Basta.

Il nostro si comporta come il protagonista di Toy Story che ho descritto in un controverso articolo dedicato alla psicologia maschile.

In questo caso ritieniti fortunata che sia stato lui a interrompere un rapporto non proficuo per te ed evita di ricontattarlo, se no rischi di non uscirne più dato che ti presti a essere usata da lui e lui è uno che usa gli altri.

2)      Si è comportato in maniera superficiale: ha dedicato qualche giorno a te e a corteggiarti, un po’ con lo stesso spirito che si ha quando si fa una gita in una capitale europea durante un ponte festivo. Un intermezzo nella sua vita che ha gestito da perfetto immaturo e da persona inaffidabile. Vogliamo fare un calcolo solo approssimativo di qual è la percentuale di mediocri tra coloro che ci circondano?

Ecco, si tratta di un mediocre, di materiale non utile a costruire un bel niente.

Lascia andare in rilassatezza.

3)      Ha compiuto la sua conquista: secondo il suo metro di misura ti ha già sedotta, ha già dimostrato a se stesso che poteva sedurti e la sua sfida è finita. Ti dà per scontata nella sua vita e non gli interessa andare oltre dato che, appunto, lui voleva solo conquistarti. In questo caso si tratta di una persona insicura, con limitate ambizioni e incapace di vivere veri sentimenti. Davvero non è il caso di sprecare energie e risorse con lui  e nemmeno nella sindrome lui non mi cerca.

"Amare è così breve, e dimenticare così lungo. Pablo Neruda"

4)      Si è sentito “soffocato”, privato della sua libertà e indipendenza, legato al di là delle sue intenzioni: anche in questo caso non si tratta di te ma di lui. E’ un po’ come se si fosse svegliato dall’”incantamento” e si fosse detto tra sé e sé: “Ma che stai facendo? Non lasciarti prendere la mano…” Si tratta di una persona che non è pronta a una relazione. Che te ne fai? Sei in cerca di guai e tribolazioni, forse?

Come diventare più furba e sicura attraverso l’esperienza

5)      Qualcuno della sua “cerchia” di amici e parenti si è intromesso e gli ha fatto sorgere dei dubbi rispetto alla relazione e al suo comportamento da “quasi” innamorato. Se davvero ha smesso di farsi sentire per questo, canta vittoria. Ti stavi tirando in casa una famiglia e un’intera compagnia di problemi…

6)      Ci sta seriamente ripensando. Si è accorto o crede di essersi accorto che in effetti non sei così importante per lui, come credeva e ti ha fatto credere. Non adesso, non in questo modo. Succede. Tutti noi abbiamo diritto al ripensamento, anche relativamente all’acquisto di un paio di scarpe… Non vi è molto da aggiungere. Di sicuro non ti vuole usare senza ricambiarti dello stesso attaccamento. Sono cose che succedono, siamo umani.

7)      Non vuole una storia seria e si è accorto che tu sei su una posizione diversa, quindi si allontana prima che il coinvolgimento diventi troppo compromettente. E’ una forma di rispetto dei tuoi sentimenti e di te, anche se la delusione ti pesa molto.

"Quando un amore finisce, uno dei due soffre. Se non soffre nessuno, non è mai iniziato. Se soffrono entrambi, non è mai finito. M.Monroe"

8)      C’è qualcun’altra nella sua vita. Può trattarsi di qualcuno che ha conosciuto in contemporanea a te o di qualcuno con cui non aveva chiuso definitivamente quando ha incontrato te. Se hai questo dubbio, comportati da persona adulta e trattalo da adulto chiedendogli direttamente, con garbo e rispetto, se si sta vedendo con qualcun’altra. Questa non è una recriminazione, una manifestazione di scontento per il suo comportamento o una forma di ricatto o di manipolazione. Si tratta del dialogo tra due adulti che agiscono in maniera onesta, in modo reciproco. Quindi sii pronta ad accogliere qualsiasi risposta e ad allontanarti senza ripensamenti.

9)      Vuole prendere del tempo, capire le proprie emozioni e sensazioni, mettere i fatti e gli eventi in prospettiva. Può darsi che si trovi di fronte al dubbio amletico: “Mi interessa o non mi interessa davvero?” E vuole concedersi tempo e modo per capirlo. Qualche giorno di “pausa” e di “presa di distanza” può aiutarlo in questo obiettivo. In questo caso l’atteggiamento più utile è quello di mantenere la distanza e di non cercarlo. E’ una forma di rispetto che tu mostri verso di lui, verso te stessa e verso la tua capacità di amare e di essere amata.

Quello che devi tener presente in ogni situazione che riguarda le tue relazioni è che diventi sempre più abile nel gestirle quanto più interpreti quello che accade in maniera “non personale”. Che significa? Significa che nel 90% dei casi e forse di più le persone in generale e gli uomini in particolare si comportano con te non per come sei tu, per quello che fai o dici tu, ma per come sono loro e per quello che sentono loro.

Se un uomo non ti cerca più dopo una partenza alla grande, non è per “colpa” tua o per un errore tuo o perché hai sbagliato qualcosa (almeno che tu non lo abbia preso a manganellate o qualcosa del genere, ovvio), ma perché una serie di fattori (emotivi, razionali, un misto di entrambi o oggettivi, pratici) che riguardano lui e la sua vita lo hanno spinto a comportarsi come si è comportato.

In questo caso non va bene “tirare” verso di te cercandolo. Serve molto di più aspettare, non inquinare gli eventi con azioni e reazioni “forti” e lasciare decantare.

Cioè approfittare della sua assenza per soppesare e valutare, in modo freddo e lucido, così che anche le tue eventuali false aspettative si sedimentino.

So che dopo aver sperimentato il “picco alto” del romanticismo dell’inizio di una relazione tutto questo sembra molto poco poetico e ti invito a valutarne il valore in termini del “potere” personale ed emotivo che un atteggiamento del genere ti dà, non solo per una volta, ma per sempre.

E’ un cambiamento di paradigma, che cambia la tua vita di relazione a tuo netto vantaggio.

Lasciami tuoi commenti e raccontami le tue esperienze legate alla sindrome lui non mi cerca.

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454 Commenti

  1. Avatar di Federika

    Federika 1 mese fa (5 novembre 2018 9:20)

    Letto l'articolo,molto interessante! La mia situazione è questa: ero fidanzata quando comincio a frequentare un uomo che mi faceva la corte da un po'. Ci sentiamo tramite messaggi e anche telefonate,mi parla dei suoi problemi ecc. lascio il mio ragazzo perchè la frequentazione prende una piega diversa. Da allora percepisco distanza,fino ad arrivare al silenzio assoluto. Credo mi abbia mentito sul fatto di non avere nessuna e di volermi bene realmente,di voler stare con me,sono convinta mi abbia usata. Ma vorrei sentirlo da lui,anche se può ferirmi. Consigli di scrivergli per prima?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (5 novembre 2018 9:34)

      Dici che non ti ha umiliata abbastanza? Vuoi ancora qualche altro pesce in faccia e qualche altro calcio in bocca? Scrivigli per prima, quello che vuoi. Certi uomini - che non valgono in niente - hanno un genio particolare per leggere nell'animo delle donne che si vogliono fare maltrattare da loro. Basta un "Ciao" e per lui sei lo zerbino di prima. Come se fosse il primo giorno. Buon divertimento. (E tranquilla, se non funziona con lui, a ogni angolo di strada ci sono uomini ignoranti e stupidi pronti a farti innamorare e poi a umiliarti. Non starai mai senza.)
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  2. Avatar di Maria

    Maria 1 mese fa (6 novembre 2018 16:29)

    La mia storia è questa: sono andata in Erasmus per tre mesi in Irlanda del Nord, è stata un'esperienza fantastica: vivere all'estero lontano da tutto con le tue amiche per tre mesi, considerando anche che ho solo 18 anni. Per due mesi le cose sono andate benissimo, io e le mie amiche, libere da preoccupazioni e spensierate, ci divertivano da matte! Uscivano spesso, seguendo il tenore di vita degli irlandesi: pub, alcol e qualche bacio a qualche sconosciuto (ovviamente, da ubriaca). Io sono la tipica ragazzina per bene, che nella sua vita si dedica solo allo studio che ambisce molto ed è sempre la prima della classe! È una sera di fine agosto e come tutti i giovedì io e le mie amiche usciamo ed andiamo al Pub. Una delle mie amiche aveva conosciuto un ragazzo molto carino con il quale era rimasta in contatto da qualche giorno ed iniziavano a frequentarsi. Arrivate al Pub vediamo lui e, per la prima volta anche i suoi amici, a prima vista nessuno di troppo carino od interessante. Tutto fila liscio. Finita la serata i ragazzi vengono a casa con noi per fare due chiacchiere (in realtà per la mia amico avrebbe passato la notte con il loro amico). Mentre siamo sulla strada di casa gli altri ragazzi si presentano e fra di loro c'è ne uno che cattura subito la mia attenzione, non perché fosse un bellissimo ragazzo in realtà era il più paciuccone, ma perché si mostra diverso dagli altri. La prima cosa che mi chiede è cosa studio ed io gli rispondo che appena tornata in Italia avrei iniziato a studiare legge. Lui studia chimica ad Oxford ed è un abile giocatore di biliardo e golf. È un ragazzo intelligente e dopo poco così per caso, una sera ci siamo avvicinati di molto. Avevamo organizzato una festa a casa nostra con tutti e sei i ragazzi del gruppo, eravamo tutti parecchio altini per via dell'alcol ed io dopo una leggera ed innocente litigata con questo ragazzo per via di una sciocchezza, inizio a vederlo con occhi diversi. Lui si alza dalla poltrona e si siede vicino a me, devo essere sincera non ricordo benissimo tutti i dettagli, ed io gli dico (non so per quale strana ragione che mi piace); lui inizialmente non mi prende sul serio e dopo poco mi chiede di baciarlo ed io lo faccio. Dopo un po' sale in camera con me e ci sdraiamo sul letto senza fare né dire nulla, ci guardavamo e basta. Ci siamo addormentati abbracciati e così ci siamo svegliati. E niente così ebbe inizio tutto! Da quella volta abbiamo iniziato a frequentarci ed a scriverci ogni giorno, fra di noi c'erano una sintonia ed una chimica incredibili. Il primo problema che si presenta è che lui fra tre settimane sarebbe ripartito per l'università ed una mattina mi dice chiaramente che non sa cosa fare perché non vuole una relazione a distanza, alla fine abbiamo raggiunto un compromesso: entrambi volevamo continuare a vederci. E così è stato per tre settimane, nonostante lui vivesse a trenta chilometri di distanza dalla città, prendeva la macchina è veniva a visitarmi. Riassumo brevemente gli episodi più significativi: 1) una sera non avevo voglia di uscire e nonostante fosse tardi e vivesse lontano si è presentato a casa mia con un film, popcorn e coca cola; 2) un'altra sera mi ha portata fuori al bowling per una serata diversa; 3) la settimana in cui sarebbe partito, il martedì abbiamo passato tutto il giorno insieme: dalla sera prima (aveva dormito da me) alla sera del giorno stesso: mi ha portato prima a vedere casa sua e poi alla Giant's Causeway ed infine cenetta romantica in un ristorante carino. Per tre settimane ci siamo visti quasi tutti i giorni, lui veniva la sera, mi portava cioccolatini e parlavamo sdraiati sul letto per ore. Non siamo mai andati oltre il bacio, perché io non ero mai andata oltre e lui sapendolo non ha mai preteso nulla e mi ha rispetta dall'inizio alla fine. Arriva il venerdì, l'ultimo giorno insieme, e lui si presenta a casa mia con due regali: una collana di Pandora con un quadrifoglio ed il suo profumo, perché potessi ricordarmi di lui. Quella sera abbiamo preparato la pizza e siamo stati tutto il tempo insieme. Quando dormiva con me non dormivano mai perché diceva che dovevamo trascorrere il più tempo possibile insieme e voleva fissare per ore e ore i miei occhi. La mattina mi accompagna in macchina in città e non tratteniamo le lacrime, mi bacia per l'ultima volta e mentre va via abbassa il finestrino della macchina e mi urla in italiano "Ti amo". Una favola, una storia da film! Arrivato il giorno della sua partenza ricomincia a farmi discorsi strani, non vuole un'altra relazione a distanza ecc... Dopo poco smette ed arrivato ad Oxford la era mi chiede se possiamo facetime, ed io ovviamente accetto entusiasta. Siamo andati avanti così, sentendoci ogni giorno e facendo videochiamate la sera prima di andare a dormire. Parliamo del futuro, di matrimonio, figli ed altre sciocchezze del genere. Lui sembra veramente innamorato ed anche io. Arriva il giorno della mia partenza e ricomincia la storiella del "Non voglio una relazione a distanza, ora saremo lontani più che mai". Poi gli passano nuovamente i dubbi e finalmente mi dice che non ha più dubbi, che mi ama e che non vuole perdermi. Continuano a sentirci ogni singolo giorno ed a fare videochiamate. In casa sono tutti entusiasti di questo ragazzo e lui all'occasione, quando capitava si sfrozava anche di imparare e parlare in italiano con i miei genitori (sempre per videochiamata ovviamente). Arriva a dirmi che all'inizio non pensava che questa storia andasse così lontano, ma che ogni giorno è sempre più innamorato di me. Abbiamo avuto alti e bassi anche a distanza, ma sempre siamo rimasti insieme e negli ultimi tempi era sempre più affettuoso. Ieri mattina mi dice, così dal nulla dobbiamo farla finita, dopo che mi ha anche comprato un biglietto per il ball ad Oxford, a febbraio sarei dovuta partire per andare da lui. Dopo mille promesse, belle parole, complimenti, dopo che mi diceva in italiano "sei la cosa migliore che mi sia capitata" "sei la razza più bella del mondo" "voglio che tu sia l'unica nella vita" e via dicendo, cambia per completo ed io per ben due volte, la prima ieri è la seconda oggi, lo prego di non buttare tutto all'aria così, gli chiedo il perché, gli scrivo lunghi messaggi spiegandoli come ormai non possa più prescindere da lui e lui mi liquida con risposte secche e fredde, del tipo "è la scelta migliore" "you should move on". Per finire con che oggi mi ha detto che non ha chiuso la porta fra di noi, ma non vuole una cosa a distanza e che fra 4 anni, quando io avrò finito gli studi si vedrà... Non mi pare il vero, è UN'ALTRA PERSONA. Ed io sono DISPERATA. Cosa dovrei fare?
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  3. Avatar di Kate

    Kate 1 mese fa (6 novembre 2018 3:30)

    Ciao Ilaria, c'è una cosa che non mi torna. È vero che esistono uomini superficiali, immaturi, illusionisti, strateghi, ecc ecc.. ma io penso che anche loro, come gli altri, possono perdere la testa per una donna. E se perdono la testa per una donna di certo non spariscono. Di certo non la trattano con sufficienza né la intortano. Sbaglio? Una forte attrazione di solito ci fa sentire più vulnerabili, e rende l'oggetto del desiderio "parte forte" del rapporto. Quindi la freddezza e la sicurezza per comportarsi così verrebbero a mancare. Quello che cerco di dire è che tutti i punti elencati nell'articolo secondo me nascondono comunque la scomoda verità : Non gli piacciamo abbastanza. Né fisicamente né interiormente. Non siamo state in gamba nel sedurli, facendo trasparire troppo presto una disponibilità e un interesse che generano noia e che li fanno sentire forti. Si dice che gli uomini amano la caccia e la sfida, e noi in quanto prede dovremmo evitare di dargliela subito vinta. Sono luoghi comuni, che personalmente non condivido perché mi fa solo piacere generare interesse verso chi interessa a me, ma viste quante toccate e fuga spezzano i cuori di noi donne mi vien da pensare che sia tutto vero. Certo ci sono eccezioni in cui lui può sentirsi spaventato o inferiore e indietreggiare per questo, ma di norma il giochetto di illudere e sparire mi sa di un'attrazione troppo debole, se non inesistente. Dimmi se sbaglio, volevo giusto condividere la mia visione (dettata da episodi simili in cui mi sono colpevolizzata sentendomi poco desiderabile nonostante il fumo negli occhi dei complimenti)...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (6 novembre 2018 9:45)

      Ciao Kate, ci sono uomini e persone che sono totalmente incapaci di perdere la testa. Tra l'altro perdere la testa, non è propriamente una gran cosa. Ma credimi, nel mondo reale ci sono persone alle quali dei sentimenti non importa né punto né poco.
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    • Avatar di Kate

      Kate 1 mese fa (7 novembre 2018 1:16)

      In fin dei conti, ascoltando i telegiornali, è evidente che l'amore (universale e non per forza romantico) non risiede nel cuore di tutti. Probabilmente hai ragione. Grazie Ilaria
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (7 novembre 2018 9:17)

      Cioè siamo passati dal “perdere la testa” all’amore universale e ai telegiornali? Ohibò!
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