Lui non vuole impegnarsi. Tu per caso cerchi una strategia?

lui non vuole impegnarsiLui non vuole impegnarsi e le tue amiche ti danno freneticamente consigli sulla questione.

Lui non è interessato a una storia seria e tu lo vuoi convertire.

Lui vuole essere libero, cioè farsi gli affari suoi e tu ti struggi perché pensi che sia colpa tua e ti convinci di avere dei limiti personali e che quello sia un giudizio (negativo e definitivo!) su di te.

Ma perché mai tutto questo?

Non posso nascondere il mio stupore per l’enorme quantità di energie e di tempo che molte donne – giovanissime, giovani, mature – perdono a interrogarsi sul perché e sul per come un uomo non decide di legarsi a loro.

E soprattutto continuo a stupirmi  per la quantità di energie e di tempo che impiegano a “fustigarsi” per il fatto che uno che con loro non vuole impegnarsi, per l’appunto non si impegna.

Ti dò una notizia inaspettata e che ti è stata tenuta nascosta per millenni e che un complotto universale di scontrinisti marziani alleati ipocritamente con vinaisti sestocerchiati, ancora cela sotto una montagna di menzogne alimentata dalla lobby dei pellaioli propentagrammisti.

Tieniti forte!

Il primo segnale del valore di una persona (donna o uomo che sia) è la sua volontà e capacità a impegnarsi, a mantenere la parola, a tenere la barra dritta. In qualsiasi ambito.

Lo so, lo so, che non sembra verosimile un’affermazione del genere in un mondo e in uno scenario come quello attuale, dove tutto dura meno di un mattino, addirittura meno di un cafferino o di un bacino o di un succhino.

Credimi però, credimi: il vero carisma è proprio dato dalla coerenza e dalla capacità di intraprendere una strada e di perseguire la direzione.

Regola numero 1: fare selezione

Quindi?

Quindi, cara mia, se lui non vuole impegnarsi non è l’uomo al quale stare dietro.

Punto.

Perché, per proteggersi e vivere bene è necessario prendere il buon senso e la razionalità per le corna e decidere che il tuo lui del momento sarà bello, buono, straordinario, affascinante fin che vuoi, ma gli mancano le basi delle basi.

Che cosa spinge un uomo a impegnarsi in una relazione e a rimanere fedele?
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Cioè l’affidabilità, il valore, la serietà che potrebbero (se le avesse, ma non ce le ha) farne l’uomo per te.

Quindi, ciccia. Niente. Nada. Nulla di nulla.

Te lo devi dimenticare!

Fattene una ragione…

Ma mica per fare un favore a me o un fioretto o un sacrificio. No.

Per stare bene tu e per mettere un bel mattone alle fondamenta del rispetto per te stessa.

Per applicare il buon senso, è meglio giocare d’anticipo e quindi fare selezione. Selezione. Selezione.

Cioè, prima è importante valutare se vale la pena di investire un pochino (ma proprio un pochino) sul soggetto o se è meglio lasciare la fregatura a quella dopo nella fila.

Come si fa selezione? Osservando, guardando, vedendo, sentendo, considerando, soppesando, operando passaggi logici. Ho detto: “logici”.

I 5 segnali che ti dicono che lui non ha nessuna intenzione di impegnarsi

  1. Decide tutto lui nella vostra frequentazione o rapporto, senza considerare che cosa va bene o non va bene a te. Si fa vivo solo quando può lui, fa comodo a lui e proponendo quello che fa piacere a lui. Chiama solo quando ha del tempo libero o vuole venire a letto con te o non ha di meglio da fare, senza preoccuparsi del fatto che tu voglia o non voglia vederlo, abbia o non abbia piacere di sentirlo. Ti considera come la macchinetta del caffè: quando ha voglia del caffè, schiaccia il pulsante. Un uomo interessato davvero a TE come persona unica, irripetibile, imperdibile, vuole vederti in ogni momento possibile, facendo passare tutto il resto in secondo piano. Un uomo che è disposto a impegnarsi è concentrato su di te e sul vostro rapporto, non certo distratto da altro.
  2. Imposta il rapporto o la frequentazione solo con lo scopo di gratificare se stesso, il proprio ego e i propri bisogni, non con lo scopo di “costruire insieme”, di conoscerti e di condividere. Per esempio, ti invita fuori per andare in enoteca a fare una degustazione di vini, perché quello che gli interessa davvero è innanzitutto la degustazione di vini. Poi, certo, approfitta della cosa per uscire anche con te e magari farsi un’altra degustazione nel “dopo”. Di quello che interessa a te se ne impipa e se ne impipa anche di godersi la tua presenza in quanto tale, punto e basta. Un uomo interessato e disposto a impegnarsi, intanto si impegna a far colpo, a conoscerti, a scegliere e a divertirsi insieme a te.
  3. Gioca al caldo/freddo. In poche e semplici parole: quando è lontano, sta lontano, cioè non scrive, non telefona, non si fa vedere, per un po’, anche per giorni interi. Quando intende avvicinarsi, cioè stare con te e approfondire la conoscenza “biblica”, è l’uomo più romantico del mondo, dal momento che sa bene che ti deve dare delle “briciole di pane”, delle piccole gratificazioni a basso costo per tenerti fedele e legata a lui. Dài, basta di cascare in questi giochi, non è più tempo! Rifiuta il breadcrumbing, le briciole di pane.
  4. Non definisce la vostra relazione. Sta nel vago. State insieme, secondo lui? E chi lo sa! Siete fidanzati? Ah, vallo a capire! Ha in mente dei progetti con te? Forse sì, forse no… In realtà lui evita l’argomento. In pubblico difficilmente ti presenta come la sua fidanzata ufficiale.
  5. Ti fa perdere tempo ed è “concettualmente” inafferrabile. Non solo non fa progetti su di voi, non organizza delle reali uscite insieme (si vedano i punti 1, 2, 3), non definisce la vostra relazione (punto 4), ma si pone in una zona di totale ambiguità. Questa è una tecnica manipolatoria prodigiosa e perversa: non fa nulla per farsi amare davvero (dà solo briciole di pane), ma nemmeno non fa nulla per farsi “rifiutare” davvero. Nel senso che non produce nulla di concreto sul quale tu possa basarti per convincerti sul serio che con lui non ne vale la pena. Presta molta attenzione, fatti furba. Non cascare in questi giochetti psicologici.

Fatti furba perché questi segnali potrebbero anche indicare che c’è qualcun’altra nella sua vita o che lui sta cercando qualcosa di meglio, già dall’inizio e ti tiene buona in mancanza di altro. Non è solo che lui non vuole impegnarsi.

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27 Commenti

  1. Avatar di Francesca

    Francesca 4 giorni fa (10 Novembre 2019 9:59)

    Solo questi articolo basta per farci capire tutto della vita.
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  2. Avatar di Emanuele

    Emanuele 4 giorni fa (10 Novembre 2019 19:19)

    Grande Ilaria, Quel "tu lo vuoi convertire " e bellissimo. Ad ogni modo ogni punto è fondamentale. A proposito di manipolazione, ho appena acquistato il libro " io non ci sto più" di " Roberta Bruzzone" in tema di manipolazioni affettive.
    1
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  3. Avatar di Patrizio

    Patrizio 3 giorni fa (11 Novembre 2019 10:00)

    Un fulmine a ciel sereno questo articolo! Esco con le ossa un pò rotte da una situazione in cui c'erano tutti i segnali per cui la persona interessata non voleva impegnarsi veramente nella nostra relazione ma io non volevo vederli. Ho dato sempre presenza e disponibilità con la speranza che le cose si rimettessero per il verso giusto ma invano. Per quella relazione iniziata con scintille e fuochi di artificio e per la quale mi facevo già castelli in aria, non volevo assolutamente vedere che impegnavo cuore, mente ed energie per una persona narcisista e che in seguito dispensava sempre più "briciole di pane" per tenermi fedele e legato a lei. Ero diventato un perfetto riempitore di spazi e tempi mentre tutti i segnali, come dici tu Ilaria, osservando, guardando, vedendo, sentendo, indicavano che c'era qualcun'altro nella sua vita ma la mia presenza era troppo comoda e conveniente per altri mille motivi. Tre anni di libri di auto-aiuto, le letture delle tue guide e le riflessioni sui tuoi articoli ed alcune amiche che mi spronavano ad aprire glio occhi, mi sono state necessarie per staccare la spina a questa relazione ormai malata, altrimenti, sarebbe andata avanti ancora per molto perché lei non avrebbe smesso di riunciare alla presenza di comodo ad ore stabilite che ero diventato.
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  4. Avatar di Kate

    Kate 3 giorni fa (11 Novembre 2019 12:09)

    Quanto letto mi fa solo che dire grazie! Grazie Ilaria💕. Più chiare di così!
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  5. Avatar di Silvia

    Silvia 4 giorni fa (10 Novembre 2019 17:56)

    Questo articolo mi ha colpita particolarmente, e quasi inaspettatamente. Grazie per la shakerata, Ilaria! Il mio ex compagno era esattamente così: indisponibile. Lo era con me, e spesso anche con gli amici, con cui livello di conoscenza e profondità dei rapporti era superficiale. Con il tempo mi sono accorta che il nostro rapporto era basato sull’assenza di progetti concreti, con qualche ‘picco’ laddove, ad esempio, io ero in viaggio per lavoro e lui si aggregava. Ma appunto, era un aggregarsi, non un pianificare una vacanza insieme. Il posto da vedere era la sua priorità e, spesso, io ero il mezzo per raggiungerlo. Ancora oggi a pensarci mi lascia una certa tristezza. Ma da questa esperienza, ho anche imparato a leggere molto prima e con più lucidità questi comportamenti, che provengano da un uomo che frequento, da un collega oppure da uno sconosciuto. Quindi bene così!
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    • Avatar di Patrizio

      Patrizio 3 giorni fa (11 Novembre 2019 10:52)

      "Il posto da vedere era la sua priorità e, spesso, io ero il mezzo per raggiungerlo"! questa cosa che descrivi Silvia, è quanto ho vissuto per molto tempo anche io. E mentre ero la guida e la bella presenza in tanti vari posti e luoghi, appena giravo gli occhi teneva contatti e messaggini tramite wapp a chi altro pensava e teneva nel cuore. Poi osservando attentamente e guardando come ci indica Ilaria nell'articolo, quando aveva la possibiltà di stare con quest'altro tizio non era raggiungibile nè tantomento disturbabile e nè tantomeno rispondeva ai miei messaggi se tentavo di contattarla. Non ti dico che frustrazione, umiliazione e senso di impotenza. Più facevo per passare del tempo con lei e investire seriamente in una relazione e meno funzionava la cosa! Per fortuna tra mille fatiche ho cessato di fare il "cavalier servente" e sto riprendendo in mano la mia vita.
      0
      Rispondi a Patrizio Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 giorni fa (11 Novembre 2019 13:13)

      Patrizio, credo di capire molto bene, soprattutto il senso di frustrazione nel vedere che il rapporto non evolve (anzi c'e' un'involuzione, magari) proprio perche' manca la volonta'. In ogni caso, bravissimo ad aver mollato il colpo per il tuo bene!
      1
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  6. Avatar di AnnaV

    AnnaV 4 giorni fa (10 Novembre 2019 9:59)

    Il mio ex marito! A parte il punto 4, ovviamente. 20 anni così. Uscite di coppia, zero, mai, neanche il cinema. Si usciva solo se doveva fare qualcos’altro lui. Me ne sono accorta dopo, all’inizio non ci avevo fatto caso, ma si usciva sempre in situazioni sociali, o per andare a teatro a incontrare qualcuno e così via. Ogni cosa che piaceva a me era una palla: passeggiare, si stancava; una mostra, andava di corsa. Vacanze, solo al mare, mai una visita a un posto. A un certo punto ho smesso di andare in vacanza, tanto il mare non mi piace e comunque sta a mezz’ora di auto, inutile buttare soldi per cambiare spiaggia. Spesso, uscivo facendo in modo di escluderlo, perché sicuramente mi avrebbe rovinato la serata o la cena in un modo o nell’altro. È servita la terapia di coppia per fargli capire che doveva mettere il telefono in silenzioso quando era al lavoro, e non spegnerlo, visto che io ero da sola con due bambini piccoli e poteva chiamare la scuola o il pronto soccorso direttamente. Senza contare che lavoro anche io. Per dire: i suoi spazi e tempi erano blindati, spariva e riappariva anche nella quotidianità. Quando non c’era, non c’era. All’inizio, della mia vita non tornava più niente, non riuscivo più a portare a termine nulla, mai un risultato. Neanche le pulizie, il bucato, niente. Ogni piano veniva sempre e costantemente messo a soqquadro dalle sue uscite e dalle sue esigenze. I miei spazi e tempi letteralmente mangiati. E qui entra il gioco il punto 5: lasciarlo avendo due figli piccoli perché spegne il telefono quando lavora? Perché ti senti sempre triste, sola e priva di fiducia nei confronti del futuro? È un problema psicologico TUO, curati. Dopo un anno di terapia, quando iniziavo a riprendere in mano la mia vita, se ne è andato, sparendo sul serio. Quindi i suoi tempi e i suoi spazi se li è ripresi comunque. Non sono mai stati in questione. Fuori discussione, se chiedi o se non cedi, me ne vado. Queste sono persone che non si impegnano neanche se ti sposano... da scappare a gambe levate subito. Grazie, hai illuminato un aspetto che avevo considerato molto poco a distanza di tempo, presa dalla questione soldi che non dà e figli (per fortuna oramai grandi) 24/7. Buona domenica a tutte
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    Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 giorni fa (10 Novembre 2019 18:03)

      Come dici tu, AnnaV, queste sono persone che non hanno nessuna voglia o intenzione di impegnarsi. E la questione non cambia, a mio parare, da partner a partner che possano avere. O almeno questo è il siparietto che mi si è posto davanti agli occhi quando il mio ex compagno mi raccontava di alcuni episodi con la sua ex compagna. Ad esempio, non ha mai avuto intenzione di andare a convivere con la sua ex compagna, nonostante i tanti anni passati in una relazione a distanza. Lui disse che non c’era mai stata occasione. All’epoca non gli diedi peso, ma poi si è rivelato un aspetto rivelatorio.
      0
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 giorni fa (10 Novembre 2019 19:35)

      Ciao AnnaV, Mi lascia davvero sbigottito che lasciasse il telefono spento con due bambini piccoli e che la terapia di coppia gli ha fatto capire che era sbagliato.
      0
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 giorni fa (10 Novembre 2019 20:23)

      Chissà cosa gli farebbe capire che DEVE pagare il mantenimento dei propri figli...
      0
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 giorni fa (10 Novembre 2019 22:01)

      Ma alla fine, con qualche anno di ritardo, a rate, paga. Sono diventata un istituto di credito :D Però il meccanismo è sempre lo stesso: io sto diciamo scomoda o comunque sempre con un po’ di affanno, lui sposato e persino con un altro figlio, più una nuova attività aperta coi soldi della nuova moglie. Suppongo intestata a lei ... :)
      0
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 3 giorni fa (11 Novembre 2019 8:13)

      AnnaV@...e la nuova moglie molto probabilmente fa la vita che facevi tu... scomoda forse, ma libera da sto tiranno e degna di te! Sai come dice quel detto "chi vive degno di se, vive da re"! Sei una donna forte, trapela da ogni tuo commento! Fan***o il tiranno!!!! :):):)
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      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 giorni fa (11 Novembre 2019 12:40)

      Grazie cara! Io auguro loro un lungo, lunghissimo matrimonio e tutta la felicità di questo mondo ... altrimenti quello, anziano, piomba sui figli adulti! :D (già quello che può chiedere lo chiede ... e di storie così se ne sentono)
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 giorni fa (11 Novembre 2019 13:11)

      Ah, sì sì, io lo ripeto sempre alle mie clienti: auguriamoci ogni successo e ogni fortuna per il tuo ex!
      0
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 giorni fa (11 Novembre 2019 18:54)

      Cara AnnaV..leggendoti mi viene voglia di abbracciarti forte! Sei una donna veramente in gamba e profonda. Al termine della lettura dell articolo e di questi commenti mi vengono a galla tanti atteggiamenti che in coppia ho sempre giustificato, non li vedevo con la nitidezza di cui godo ora. Credo che il nodo della questione per me fosse che tutte le prese di posizione, indicazioni, manovre subite fossero sempre ammantate dal : lo faccio per te, per il tuo bene, io so cosa è meglio per te, perchè ti amo. Cavalcando questo motto da parte sua è stato in maniera sottile e lentamente scelto tutto: dove andare a vivere, quando, quanto spendere, chi frequentare, dove andare, quale lavoro fosse il migliore per me (ricordo come ieri come rinforzava le sue posizioni quando non venni riconfermata per una posizione e mi disse: "lo sapevo, non andava bene per te ma non mi stai mai ad ascoltare"), mentre il mio contesto famigliare ed allora anche amicale mi ribadiva quanto fossi fortunata, quanto fosse premuroso e innamorato l'uomo che avevo accanto. Insomma anche il contesto in cui vivevo invalidava le mie sensazioni ( a suo tempo debolissime ma serpeggianti) e finivo col sentirmi io la sbagliata, la pesante, la irriconoscente. Poi abbiamo terminato il rapporto con la critica: sul fisico, sulla mia capacità economica (e sottolineo come abbia utilizzato tutte le mie risorse per la coppia), sulla mia insoddisfazione, sui miei hobby e sui miei gusti e (questo dall'inizio a dire il vero) sulla mia religione. Sempre ridendo, sempre facendo battute davanti ai suoi amici o a casa..e giù tutti a ridere. Poi lui mi baciava, diceva lo sai che ti amo, ti ho comprato anche l'anello, questa casa è anche tua e il siparietto alla Sandra e Raimondo finiva. Lui sempre intelligente, curato, sul pezzo, informato, galante ed abile sul suo lavoro...ed io, la compagna nell'ombra, "nonchè il re" (per citare Alice nel paese delle meraviglie). Una luna che viveva di luce riflessa. Anche nell'andarsene ha deciso tutto lui: quando, come e perchè. Naturalmente uscendone come chi mi ha dato tutto ed io non ero alla sua altezza per chissà quali grilli (peccato non avendo mai il coraggio di dirmelo in faccia dopo 10 anni). Quanto è doloroso ammettere tutto questo cara Ilaria. Forse di più lo è soltanto il fatto che, come ribadisci spesso, certe dinamiche disfunzionali sono presenti quasi da subito e si riconoscono. Peccato che non ne sono stata in grado e chi accanto a me..peggio di me. Grazie di cuore del lavoro che fai. Nei tuoi articoli e nelle storie che leggo oltre a sentirmi meno sola, mi sento più forte. Si, ho sofferto, ma adesso mi è chiaro che io ho valore, sono affidabile, stabile e soprattutto libera. Anche se non ho un corollario di gente intorno che ride alle mie battute e mi fa sentire forte, io lo sono. A prescindere.
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      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 giorni fa (11 Novembre 2019 19:35)

      Grazie cara Ally. Sì, è così. Fanno le cose per il tuo bene perché tu non sai qual è il tuo stesso bene, sei strana, stravagante, hai grilli per la testa. Era questo il motivo del mio non avere fiducia nel futuro, insieme ai sabotaggi consci o inconsci che faceva a tutte le mie iniziative. Alla fine arrivi ad una totale mancanza di autostima. E per gli altri è tutto normale, si sa che le donne sono matte e che gli uomini sono quelli che prendono le decisioni. Ci vuole tempo e anche una buona dose di indifferenza nei confronti di questa mentalità diffusa, che ho incontrato non solo presso parenti e amici, ma persino presso gli avvocati (e le avvocate!). È super tossica, non ultimo perché copre questi soggetti, che si mimetizzano molto bene fra i “normali”. Ancora oggi passo per la moglie che pensa solo ai soldi! Magari ci avessi pensato meglio, prima di sposarlo! :) Un abbraccio grande anche a te!
      -3
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 giorni fa (11 Novembre 2019 20:36)

      Ciao AnnaV, Purtroppo descrivi una mentalità retrograda. In linea generale siamo fermi al dopo guerra. C'è qualcosa che ben oltre all'incasellare uomini e donne in ruoli ben precisi. Forse sbaglio ma io penso che ci sia un provincialismo unito a una bassa conoscenza e cultura generale. E probabilmente la possibilità di essere connessi h 24 con il mondo ha fatto esplodere certe mancanze.
      -2
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 giorni fa (12 Novembre 2019 9:48)

      Non ti curar di lor, ma guarda e passa. Un abbraccio
      0
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 giorni fa (12 Novembre 2019 9:00)

      AnnaV e Ally, grazie per aver condiviso le vostre storie. Siete toste. Un grosso abbraccio!
      0
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 giorni fa (11 Novembre 2019 20:06)

      Ciao Ally, Ci sono davvero tante persone che si comportano così. Quando sento storie come la tua e quella di AnnaV mi fanno pensare a quante nefandezze si possono fare in dell'amore ( distorto ). Oggi ne ho sentita un altra e con le lacrime agli occhi questa donna mi ha raccontato quanto era malvagio il suo ex. Storia orribile fatta di violenza e diffamazione. Mi domando perché ? Come si fa ad attivare così in basso da parte di un uomo ? Mi sto rendendo conto ogni giorno che passa che le persone si comportano davvero male. A volte mi sembra che manchino d'umanità.
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  7. Avatar di Maria

    Maria 22 ore fa (13 Novembre 2019 13:11)

    Grazie Ilaria! Da stamparmi e stampare bene in mente, in caso di recidive: "Il primo segnale del valore di una persona (donna o uomo che sia) è la sua volontà e capacità a impegnarsi, a mantenere la parola, a tenere la barra dritta. In qualsiasi ambito". 😊
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  8. Avatar di elisa

    elisa 22 ore fa (13 Novembre 2019 13:15)

    Grazie Ilaria per questo articolo ,come sempre centri nel segno e fai capire cose di cui ho bisogno, il punto 5 per esempio è un caso che crea un sacco di confusione, per non parlare della macchinetta del caffè..hai proprio ragione una similitudine azzeccatissima, avevo davvero bisogno di un articolo come questo per chiarirmi le idee .Molto spesso arrivano a confonderti talmente tanto che inizi a credere che sia normale essere trattate così ma gli esempi di comportamento che hai descritto sono verissimi ...Voliamo alto che è meglio ...grazie di cuore ..me lo rileggerò un bel pò di volte!
    0
    Rispondi a elisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 22 ore fa (13 Novembre 2019 13:23)

      Esatto: confusione=manipolazione. Lo fanno i pubblicitari, i datori di lavoro, gli avvocati, i legislatori, i politici, i venditori vari di contratti fantastici, i seduttori da strapazzo e quelli maligni...
      1
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    • Avatar di Aria

      Aria 20 ore fa (13 Novembre 2019 14:49)

      Ciao, Ilaria, scusami, che cosa si può fare quando la manipolazione e la confusione aumentano? Io non ce la faccio più, passo da un giorno in cui mi adora ad uno in cui non valgo nulla e non faccio mai abbastanza ai suoi occhi. Ho capito come sto messa, ma come ho scritto qui giorni fa, mo dispiace buttare via la mia storia che ho tanto difeso e curato e coltivato. Questo è il punto e ci terrei a sapere cosa pensi tu, grazie.
      2
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 20 ore fa (13 Novembre 2019 14:59)

      Ciao Aria, credo bene che manipolazione e confusione aumentano, si coglie chiaramente da ciò che scrivi. Io penso quello che tu non vuoi considerare, che la vostra relazione sia altamente disfunzionale, lui ha un comportamento violento psicologicamente e abusante nei tuoi confronti e tu, a causa di ciò, sei alle corde. Essendo alle corde scendi sempre più nella spirale della confusione (scrivi concetti che si contraddicono tra di loro) e della sofferenza e diventi più disponibile a essere manipolata. Questa storia non andava difesa curata e coltivata. Questa storia va chiusa quanto prima - immediatamente - senza lasciare strascichi di contatti: lui deve uscire dalla tua vita e tu devi dedicarti, finalmente, e in modo concreto e vero a prenderti cura di te stessa. Non c'è un'altra scelta possibile, se non quella di lasciarlo, Subito.
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    • Avatar di Lela

      Lela 16 ore fa (13 Novembre 2019 18:56)

      Ciao Aria, capisco il dolore, la frustrazione, e la lotta per nn arrendersi, ma se leggi bene ciò che hai scritto, (a volte aiuta:)), la tua storia è fatta solo di te. Tu che hai dato tutta te stessa, tu che hai curato, tu che hai coltivato, tu che hai difeso! C'è mai stato un noi? Cosa ha fatto lui per questa storia? Gli importa? Gli è mai importato? Non si direbbe! Perché mai continui a incaponirti su una storia che importa solo a te? Cosa pensi ti potrà mai dare? La soddisfazione di non aver sprecato la tua cura e la tua difesa??? Mi sembra che quelle siano già andate abbondantemente sprecate! Non dover ammettere che era una storia completamente sbagliata? Anche per questo l'evidenza non parla forse chiaro? A questo punto, se ci tieni davvero a te, l'unica soluzione è la resa, totale e incondizionata! Ma non sarà una sconfitta come pensi tu, ma una vittoria sfolgorante! Dai retta al consiglio prezioso di Ilaria, anche se le sue parole erano le ultime che volevi sentirti dire!!! ;)
      -1
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