Se lui ti ha lasciato, tu non cercarlo

non cercare chi ti ha lasciatoNon cercare chi ti ha lasciato. Ma perché?

Perché se lui ti ha lasciato è meglio che tu non lo cerchi?

Le buone ragioni sono molteplici e hanno a che fare con te e il tuo benessere, con la tua abilità nel relazionarti con gli uomini e con la tua capacità di essere seduttiva e anche con la relazione che hai o avevi con quest’uomo in particolare.

Le situazioni in cui puoi essere lasciata d un uomo sono diverse.

Può essere che foste sposati da molto tempo e che abbiate anche dei figli, ma lui se ne va.

Magari per mettersi con un’altra, magari no.

Può essere che foste conviventi. O fidanzati.

Può darsi che da tempo foste in crisi o lui dichiarasse di sentirsi confuso, insicuro e spaventato.

Oppure è possibile che sia successo tutto di punto in bianco, senza che tu potessi avere motivo di sospettare qualcosa.

Forse lui è stato trasparente e sincero e ha dichiarato esplicitamente che non è più interessato a stare con te.

O ha detto di volersi prendere la famosa “pausa di riflessione”, dimostrandosi incerto.

C’è anche la possibilità che sia scomparso nel nulla da un momento all’altro magari dopo un appassionato corteggiamento e una frequentazione molto intensa.

Non cercare chi ti ha lasciato. Poche eccezioni

Insomma, le relazioni che un uomo decide di lasciare sono di diversa tipologia.

Il dolore, l’umiliazione, la frustrazione che l’essere lasciate provoca sono emozioni sempre molto forti.

La fine di una storia, anche se era solo ai suoi inizi, ferisce in ogni caso nel profondo.

Ecco perché è importante gestire al meglio un momento tanto difficile, nel quale peraltro si tende a perdere lucidità.

Se non lo si gestisce al meglio gli strascichi, negativi, fatti di senso di colpa, di auto svalutazione e di generale insicurezza nei rapporti con gli uomini possono essere più pesanti del dovuto.

Molte donne quando vengono lasciate pensano sia giusto cercare l’uomo che le ha lasciate.

Per ricevere e dare spiegazioni, per scusarsi di eventuali imperdonabili colpe alle quali però intendono rimediare con futuri giganteschi sacrifici, per ricucire e ricominciare su nuove basi…

Alcune cercano l’uomo che le ha lasciate per supplicarlo, implorarlo, pregarlo.

Un po’ perché hanno un disperato bisogno di lui, un po’ perché, in nome del legame che c’è stato tra di loro, sono certe che lui capirà, si convertirà, tornerà sui propri passi.

Infatti, non per niente le ha lasciate.

Ebbene tutti questi sono atteggiamenti da non assumere.

"Un cuore che cerca sente bene che qualcosa gli manca; ma un cuore che ha perduto sa di cosa è stato privato. J.W. Goethe"

Non cercare chi ti ha lasciato. Ci smeni e basta

Ma perché non devi cercarlo anche se tanto lo desideri?

Intanto specifichiamo un’eccezione: se un uomo ti deve qualcosa di valore materiale – ma di vero valore – o deve essergli ricordato di assumersi le proprie responsabilità, va cercato.

Anzi, va fatto cercare da un buon avvocato.

Nel senso, se ti deve del denaro, è tuo marito o il padre dei tuoi figli, va giustamente e opportunamente “tirato per la giacchetta”, se non fa quel che deve.

In altri casi no.

Ho avuto conversazioni sconcertanti con ultracinquantenni all’inseguimento di un ex amante più giovane accasatosi con coetanea, che pretendevano di incontrarlo per restituirgli un bollitore e avere indietro un portapacchi da bicicletta.

Ecco, no. Questo no. Non funziona così. Non è necessario rendersi ridicole a tutti i costi. O peggio, patetiche. Si può evitare.

Quindi almeno che lui non ti debba qualcosa di veramente e materialmente di vero valore, non cercare chi ti ha lasciato.

Se ti ha lasciato è perché non vuole saperne di te, non gli interessi, non gli interessi più.

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Gli uomini sono molto meno contorti delle donne e se qualcuno ti ha lasciato, tu opta per l’ipotesi più credibile: non vuole stare con te. Non farti film, non costruire retrostorie e retrofantasie. Prendi per buono il fatto che se avesse voluto stare con te, non ti avrebbe lasciato.

Di più. Se ti cerca per “rimanere amici”, per fare sesso o per chiederti favori, tu mandalo a ranare.

Ma perché fare così? Semplicemente perché è giusto. Non ti vuole alle TUE condizioni? Non ti avrà a nessuna condizione.

Un po’ di sano equilibrio e di giustizia giusta vanno mantenuti, anche nel più disgraziato rapporto sentimentale.

Mettiamo invece che il tuo aspirante ex abbia veramente bisogno di una pausa di riflessione. Magari potrebbe essere una pausa di riflessione sana e costruttiva. Potrebbe addirittura essere una pausa di riflessione dopo la quale decide di tornare da te. Si tratta di una pausa, quindi è ovvio che deve avere una durata ragionevole, non lunga ed essendo una pausa deve essere senza intrattenimenti nel mezzo. Ci siamo capite, vero?

Bene, se ti ha chiesto una pausa e a te sta bene rispetta la sua e la tua decisione.

Diversamente rischi di distruggere ogni possibilità.

Va bene, andiamo avanti.

Non lo devi cercare, per nessuna ragione, anche per non fare brutta figura ai suoi occhi, diciamolo pure.

Per non svenderti di fronte a lui, per non fargli credere di essere più figo di quanto lui già voglia far credere e di essere, tu, più disperata di quanto lui pensi.

Questa si chiama anche “dignità”.

Una parola da mettere a caratteri cubitali come salvaschermo del PC e dello smartphone e da appiccicare in formato extra-large sullo sportello del frigorifero e sullo specchio del bagno.

Da tatuarsi nella mente e nel cuore, soprattutto.

Ok.

Non devi cercarlo perché ulteriori scontri e umiliazioni potrebbero toglierti quel residuo rispetto di te che ti è rimasto e imbruttirti nel corpo e nello spirito.

Cioè ti farebbero diventare brutta e poco affascinante.

E potrebbero farti diventare più insicura con gli uomini, in conseguenza dei malintesi con un uomo solo.

C’è un’altra ragione per la quale non devi cercare chi ti ha lasciato.

Non devi cercarlo per preservare la tua autostima.

Posso dirti con certezza più che scientifica che se colui ti ha lasciato è l’uomo più formidabile del mondo oppure il mostro più abominevole, dopo qualche tempo di dolore e sofferenza ti accorgerai che senza di lui vivi lo stesso, forse meglio, più probabilmente molto meglio.

Non escludo che giorno verrà in cui ti domanderai: “Come ho potuto stare con lui? E soffrire per il suo abbandono?”

Ecco. Sai che cosa potrebbe rovinare un pochino la tua rinascita a una nuova vita?

Il ricordo di esserti inzerbinata per lui è d avanti a lui.

Pensare di aver rovinato la tua immagine potrebbe essere un peso in più, di cui ti libererai, eh, ma del quale è meglio che tu non ti faccia carico.

Perché non solo pesa ma brucia.

Evita pesi e bruciori!

Non cercare chi ti ha lasciato.

Ho preparato un test che ti aiuta a capire perché un uomo sparisce e non ti cerca, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

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49 Commenti

  1. Avatar di Silvia

    Silvia 7 mesi fa (28 Aprile 2019 9:47)

    Ciao Ilaria, vorrei ringraziarti per quanta forza mi infondi con i tuoi articoli,sempre molto attuali ;con il tuo insegnamento mi sostieni ogni volta nell affrontare un problema o un modo di agire nei confronti di chi ,ahimè, come spieghi bene in questo post, si dimostra vile e codardo nei miei confronti, preferendo la fuga ad un sano confronto di vedute diverse.grazie Silvia
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    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  2. Avatar di Serena

    Serena 7 mesi fa (28 Aprile 2019 12:35)

    Grazie Ilaria, in questa bella domenica di sole ci voleva. Ho fatto il test che suggerisci e, pur senza addentrarsi nei dettagli, è incredibile quanto il risultato sia azzeccato! Io non sono stata lasciata, ma di fatto lo sento distante in questo momento e sono determinata a non cercarlo in alcun modo, per tutti i motivi citati nell'articolo. Mettici poi che trattasi di relazione sbagliatissima,colgo la palla al balzo di questo allontanamento per prendere le distanze. Si spera definitivamente. Un abbraccio
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  3. Avatar di Silvia 72

    Silvia 72 7 mesi fa (28 Aprile 2019 22:31)

    Ciao Ilaria, sono d'accordo in parte con quanto scrivi. È vero che non bisogna mai perdere la propria dignità per nessuno, ma se un uomo con cui hai avuto un rapporto speciale per quasi tre anni ti lascia all'improvviso senza avere il coraggio di guardarti in faccia, a me viene spontaneo chiedermi il perché e volere una spiegazione. Poiché ci sono passata, so per esperienza che non sapere le motivazioni che spinge il tuo compagno a lasciarti è deleterio, perché metti in discussione tutto quello che hai fatto nel periodo in cui sei stata con lui, e pensi alle possibili mancanze che hai avuto nei suoi confronti e che lo hanno portato a prendere quella decisione. Soprattutto se lui ti aveva sempre detto che eri una donna eccezionale. Parlarsi per chiarirsi secondo me è sempre la scelta migliore. Io sono certa che si eviterebbero tante incomprensioni e, se anche non fossimo tornati insieme, magari adesso saprei su quali parti del mio carattere lavorare per migliorarmi...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (28 Aprile 2019 22:54)

      Cioè, tu gli chiederesti spiegazioni intese come feedback su di te e sul tuo carattere, con l'obiettivo di migliorarti? E' così? Tu dài tanto di quel potere a un uomo da pensare che uno che ti ha lasciato all'improvviso dopo un rapporto che TU definisci speciale possa e sia autorizzato a darti dei riscontri su quali parti del tuo carattere lavorare per migliorarti? Sai che è abominevole, vero? Ma sul serio.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 7 mesi fa (29 Aprile 2019 10:36)

      Ciao Silvia, invece che voler riparlare con lui per migliorarti, forse dovresti rivedere l'idea che hai di quest'uomo. Mi spiego: se fosse stato un rapporto veramente speciale, oggi sapresti il motivo per cui se ne è andato. Se fosse stato un rapporto veramente speciale, avrebbe avuto il coraggio di guardarti in faccia x lasciarti. Se fosse stato un rapporto veramente speciale, forse non avresti bisogno di riparlare con lui x lavorare sui lati sbagliati del tuo carattere, perché avreste lavorato insieme agli aspetti di coppia da migliorare. Quindi vien da sé che, se è finita come dici, non era il rapporto che credevi fosse e riparlarne dopo che ti ha lasciato risulta comunque inutile, no?
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      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (29 Aprile 2019 11:24)

      Se fosse stato un rapporto veramente speciale forse non sarebbe finito.
      -24
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 7 mesi fa (29 Aprile 2019 20:55)

      Cara Silvia, anche io sono stata abbandonata dall'oggi al domani dopo 10 anni di relazione da un compagno che è scappato dai genitori e al momento di incontrarci ha preferito chiudere con una mail. Dopo aver ricevuto tale comportamento mi sono sentita malissimo: nella mia testa si sono affollate mille domande (una su tutte perchè e perchè così) e nel mio cuore mi sono data tantissime colpe (non avevo capito lo stato di emergenza nel quale versavamo?). Lì per lì avrei voluto delle spiegazioni, per capire e probabilmente a suo tempo anche decidere di impegnarmi di più, dare ancora di più del mio meglio ( decisione avvalorata anche dal fatto che tutti coloro che gli erano vicini mi hanno liquidato brevemente addossandomi le colpe del suo gesto e indicandomi una lenta espiazione per tornare ad essere di nuovo appetibile per lui, dedicando tutta me stessa per renderlo felice). Ciò che mi ha salvato è stato qualcosa che penso oggi possa chiamare dignità. Io, che correvo come una pallina in un flipper, mi sono fermata. Ho tolto il sonoro a tutto e tutti e mi sono messa in un doloroso, silenzioso, lento ascolto di me stessa. Per un tale comportamento non ci sono e non ci saranno giustificazioni che tengono. Nessuno deve espiare in un rapporto a due e non ci sono olimpiadi personali per dimostrare a nessuno niente. Le risposte me le ha date il silenzio, il tempo, il recupero mio psicofisico, la riscoperta che faccio quotidianamente del mio valore, i miei affetti veri, le mie passioni, la ricerca di un lavoro più tagliato su di me. Che risposte dette da lui avrebbero mai placato la mia sete? Che balsami avrei sperato di trovare in lui per sanare le mie ferite? Lo stesso che ti uccide non ti può aiutare a risollevarti, lo può fare solo a distanza di spazio e tempo quando riesci a vedere oltre il dolore anche la lezione che ti è stata impartita con questa relazione conclusa. Oltre il dolore, oltre le tue paure ci sono un sacco di cose importanti che devi scoprire di te stessa. Ho scoperchiato un vaso di Pandora fondamentale per il mio futuro ma l'ho fatto e lo sto facendo da sola, con aiuto qualificato, con sostegno affettuoso e disinteressato. Alla fine saranno queste importanti consapevolezze che porterò con me e che mi aiuteranno nella costruzione di un dignitoso amore futuro. Amore genuino e dignitoso che auguro a tutti voi. Coraggio! Un abbraccio forte.
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    • Avatar di Silvia 72

      Silvia 72 7 mesi fa (29 Aprile 2019 21:56)

      Ciao Ally, leggendo la tua lettera ho rivisto me stessa, il mio profondo dolore ed il senso di solitudine che mi hanno accompagnata a lungo e fino a non molto tempo fa. Anch'io come te mi sono messa in discussione ma a differenza delle persone che ti hanno fatta sentire in colpa in qualche modo, io per fortuna ho avuto per me soltanto parole di sostegno, anche dai suoi parenti, che hanno ritenuto assolutamente incomprensibile il suo comportamento. Ma quando sei ancora innamorata, non basta sentirsi dire che non sei tu ad essere sbagliata. Ci arrivi con il tempo, ed anch'io, poco alla volta, sto imparando a conoscere nuove sfaccettature del mio carattere, sto provando a vedere in questa esperienza un'occasione per cambiare e rinascere... Mi auguro che davvero tutto questo possa essere un'opportunità di crescita personale. E lo auguro anche a te. Grazie anche a Doris: c'è sicuramente molta verità in ciò che scrivi, e molto su cui riflettere... Un abbraccio.
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      Rispondi a Silvia 72 Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 7 mesi fa (29 Aprile 2019 23:29)

      Sai Silvia, quando l'uomo che diceva di adorarmi, che consideravo molto migliore di me, che mi diceva quanto fosse speciale il nostro dialogo, si è perso da un giorno all'altro dietro una sottana, avevo solo una possibilità per non affossarmi: riflettere sul fatto che forse non avevo guardato bene chi avevo davanti...
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      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di A

      A 7 mesi fa (30 Aprile 2019 11:16)

      Cara Ally, L’uomo che ti ha lasciato e quello che mi ha lasciato sono semplicemente assurdi. Piccoli mostri mai diventati Uomini (la fuga e il nascondersi presso i genitori la dicono lunga) circondati da altrettanti bamboccioni (quelli che ci volevano far “espiare”). Con tutti i miei difetti, che mi vengono rinfacciati ogni giorno “in famiglia”, stavolta ho rigettato i sensi di colpa, perché il modo in cui questi ominicchi hanno tagliato relazione e ponti non possono essere giustificati da nessun difetto umano. Le richieste assurde di essere ciò che non siamo, ma come loro avrebbero forse voluto (forse, perché non hanno un’idea di quello che vogliono, né di quanto è complesso un essere umano, che pur decide di amarli) non hanno giustificazione. Le loro pretese non hanno giustificazione. Il dolore viene dal fatto che la nostra vita viene sconvolta. I bei ricordi eravamo noi, non loro che aspettavano sempre la sorpresa, la cosa divertente, l’amore. A me diceva grandi parole d’amore, ma concretamente io ero allo sbando, sola, seppur non libera di cercare qualcuno che mi volesse bene veramente. La mia colpa? Non aver voluto vedere, non aver avuto il coraggio di troncare molto prima, aver costruito sulle sabbie mobili, aver accettato, essermi io plasmata sul loro (suone della sua famiglia) modello ideale, mentre io sono altro, dove non c’è un giusto o uno sbagliato. Niente potrà farmi pensare che ho sbagliato io o che non ho fatto abbastanza. Per chi? E per cosa soprattutto? Non devo scambiare l’amore col mio essere servile, affetto con la mia capacità di accudire. Nella coppia si cammina insieme. Io non sono abbastanza per te? No caro, non sono la donna per te e soprattutto tu non sei l’uomo per me. Con buona pace di tutti quelli che parassitano questa vita, che non la vivono pienamente, che sono debolì fuori dalla routine e sanno solo scappare o accusare. Conta quello che sei tu, non le briciole che riesci a raccogliere da questi bambini viziati, che si spendono se e forse tu rispecchi le loro aspettative. A me non manca per nulla. Detto questo, non auguro a nessuno un’esperienza simile. Brava che ne stai uscendo. Un abbraccio.
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      Rispondi a A Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 mesi fa (30 Aprile 2019 14:19)

      Io non ti metto un più, ti dico: brava!
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      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  4. Avatar di London

    London 7 mesi fa (28 Aprile 2019 11:12)

    Esiste anche l' eccezione di chi lascia perché lei é in crisi e si comporta da separata in casa. É successo a un mio amico, 12 anni di relazione, la crisi di lei andava avanti da mesi e lui provava a tirarla su ma lei non parlava e tutt'ora non parla. Lui é uscito di casa ed é passato per quello che ha lasciato e lei avrebbe poi detto, " io gliel'avevo detto che se voleva rimanere poteva restare, non so quanto tempo ho bisogno per capire" mah. Io credo che il mio amico abbia fatto la mossa giusta , per quanto zerbino sia stato ogni volta che l'ha contattata lui per vedersi per "chiarire" ma il chiarimento non è mai avvenuto. Io credo che in certe relazioni di tanti anni, tra persone normali che hanno condiviso molti anni assieme, sia utile anche capire il motivo per cui ci si lascia, soprattutto per chi vorrebbe rimanere nella relazione. Visto da fuori è tutto più semplice, io gli avrei consigliato di non farsi proprio piu sentire, ma non tutti siamo uguali.
    2
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 7 mesi fa (30 Aprile 2019 15:54)

      Quest'articolo è un piccolo manuale tascabile, grazie per la limpidezza! Leggendo il testo, mi sono trovata a riflettere su una frase: "Non ti vuole alle TUE condizioni? Non ti avrà a nessuna condizione." In questo articolo Ilaria si rivolge in particolare a noi donne, parlando di uomini. Il tema calza a pennello anche per quanto riguarda le amicizie. Sono stata in vacanza con un'amica per diversi giorni durante un viaggio itinerante. E mi sono posta varie domande - alla faccia dei ruminamenti!! :D Durante la vacanza abbiamo avuto modo di parlare parecchio, e ho avuto la netta sensazione che tra me e la mia amica ci fosse una bella differenza di prospettive. Se lei spesso rivendicava in modo molto netto scelte fatte, gusti suoi o convinzioni, io mi sono trovata ad essere più possibilista, a valutare varie opzioni rispetto a varie situazioni o scelte di vita. Ma, alla fine dei giochi, quanto è bene o si può essere flessibili nei confronti degli altri? Come dice Ilaria: "Non ti vuole alle TUE condizioni? Non ti avrà a nessuna condizione." e' così anche per quanto riguarda le amicizie? Più in generale, come vi ponete nei confronti di persone che sono e rimangono ben piantate nelle loro convinzioni (e quasi tendono a volersi "opporre" alle vostre)? il motivo per cui tutto ciò mi ha colpita alla fine è che mi sono trovata segretamente a giudicare la mia amica come troppo rigida, e questo mi ha creato un po' di conflitti interiori!
      -3
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 7 mesi fa (30 Aprile 2019 16:11)

      Diciamo che con le amiche si è più tolleranti. Si avvicinano e si allontanano con meno sofferenza. Dovremmo fare lo stesso anche con gli uomini. Se non ci fosse di mezzo questo maledetto sesso che ci fa travisare e cambiare la prospettiva, mannaggia...
      0
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 mesi fa (30 Aprile 2019 17:28)

      Non c’è bisogno di essere uguali o di fare tutto allo stesso modo per andare d’accordo, l’importante è che ci sia autonomia e rispetto. Se la tua amica ti piace e non ti blocca nel fare quello che vuoi, va bene così come è.
      0
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 7 mesi fa (1 Maggio 2019 12:06)

      Carla, Anna V, grazie a entrambe per le prospettive!
      0
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 7 mesi fa (5 Maggio 2019 4:02)

      Ciao, ti ringrazio per l'articolo. Mesi fa sono stata "lasciata" dal tipo che frequentavo dopo tante cose che ho fatto pur di rivederlo. Mi ha lasciato con un messaggio dicendomi che non prova niente per me. Che emotivamente mi vede diversamente e che se avessi voluto avrei potuto essergli amica ma niente di che. Mi ha detto "ti innamorerai di nuovo" e che devo essere razionale perché nella vita questo cose succedono. Insomma mi ha fatto la lezione di vita per sentirmi meno stronzo forse, non lo so. Fatto sta che lui se la spassa io invece ho cambiato città, sono stata licenziata, guadagno pochissimo, il mio atteggiamento mentale è pessimo perché soffro tantissimo. Spesso ci provo a guardarmi intorno, ad essere positiva ( a sforzarmi) ma sono davvero sola qui. E lui invece è tornato con la sua compagna di università, è felice. A me da fastidio che lo sia. Con me dimostrava soltanto negatività nonostante cercassi tante volte di fargli capire che la sua vita era piena di cose belle di cui essere grato. Ha lasciato me e adesso lo ha capito? Facendomi davvero del male. Non trovava mai tempo per me. Io mi sono fatta chilometri per andare da lui a trovarlo quando me lo chiedeva. Lui non lo ha mai fatto. E quando ero da lui mi lasciava sola in casa dicendo che aveva tante cose da fare. Dopo questo episodio l'ho allontanato dalla mia vita e a lui gliene è fregato nulla. Non prova neanche dispiacere credo. Vorrei scrivergli a volte una frase che mi rimbomba nella mente: "ti auguro il male che hai fatto a me" solo questo. Per il resto di lui non mi importa più niente.
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      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 7 mesi fa (5 Maggio 2019 12:19)

      Mi pare però che tu ti sia fatta del male da sola. Non so se lui sia stronzo, certo è che sei stata tu a farti i chilometri e a cambiare vita per uno che non trovava tempo per te. Innamorarsi è qualcosa che come capita così non capita.
      7
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  5. Avatar di Silvia

    Silvia 7 mesi fa (11 Maggio 2019 14:32)

    Ciao a tutte, oggi mi sento sia vipera che quella che è stata azzannata dalla vipera. Insomma, mi sto un po’ scervellando dietro a sto rapporto con una mia amica (e mo qualcuna mi tira giustamente una mannaia :D). Io la ritengo una mia cara amica, ma credo sia un ‘vampiro energetico’ perché ha mille problemi o chissà che, e quindi ci vediamo molto poco. Le volte che propongo qualcosa da fare (da fare, notare bene!), lei quasi all’ultimo minuto mi dice che non può, non ce la fa. Ho imparato l’antifona e quindi mi organizzo altrimenti o con altre persone. Magari poi mi propone altro da fare insieme ma, secondo me (e quindi entra in gioco la vipera), qualcosa che fa comodo a lei. Lei magari ha un piano e insomma mi ci ficca dentro, diciamo. Che faccio, mollo l’ancora? O sono troppo drastica?
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    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (12 Maggio 2019 10:18)

      Ciao Silvia, e' amicizia la vostra? A me sembra piu' un rapporto con una conoscente con cui si cerca di organizzare uscite. Non drammatizzare la faccenda ma domandati: "cosa mi da' questa relazione? Sto bene in compagnia di questa persona o e' solo una compagnia purchessia?". Buona domenica!
      0
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  6. Avatar di Elena

    Elena 2 mesi fa (5 Ottobre 2019 20:18)

    Buongiorno Ilaria! Innanzitutto, Le voglio esprimere tutta la mia ammirazione per il Suo blog. Premetto che non sono italiana, Le chiedo scusa degli eventuali errori. Anche la mia storia, durata quasi 10 anni a distanza, è stata chiusa una settimana fa per il volere del mio compagno. Lui mi ha informato di essere stufo dalla distanza e soprattutto di aver incontrato un'altra donna. Era come se io avessi preso una martellata in testa. Gli ho augurato di trovare la felicità che gli è più consona, dopodiché non mi sono fatta più sentire togliendomi pure da Facebook. Non mi ha cercato nemmeno lui. Sto cercando di andare avanti, ma... non è facile. Grazie.
    1
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  7. Avatar di Francesca

    Francesca 7 mesi fa (28 Aprile 2019 8:35)

    È una domanda che mi faccio ogni volta quando ritorno in me: ma come faceva a piacermi anche solo fisicamente? Evidentemente ero bisognosa in quel periodo. E canto vittoria che non sia diventato il mio ragazzo!
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    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Laure'

      Laure' 7 mesi fa (28 Aprile 2019 10:47)

      Il pensiero che mi suscita il titolo, da subito, mi fa pensare ad una azione illogica da fare, dal punto di vista razionale lo è: perché mettersi ad inseguire uno che altrettanto razionalmente dichiara  di non volerti più? Forse, a quel punto, se uno proprio lo vuole, dovrebbe lavorarselo ai fianchi" e agire più dal punto di vista emotivo, però no, non si fa, è assurdo.... ma una volta è successo pure a me, di inseguire chi mi aveva lasciato, tanti anni fa; inutile dire che il risultato fu un disastro. Ebbi una rivincita però, dopo un anno, quando mi innamorai di un altro, egli perse la testa e mi perseguitò per mesi, arrivando a fare cose che mai aveva fatto in tre anni di relazione. Alla fine cedette, perché, appunto, non c'era più trippa per gatti, come si suol dire... ciao Ilaria ;)
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      Rispondi a Laure' Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna G

      Anna G 7 mesi fa (28 Aprile 2019 13:32)

      Ciao iIaria e a tutte , a me é capitato che mio marito da venticinque anni un giorno mi dice che ha bisogno di una pausa perché non sapeva più quel che provava per me. Questo però ti lascia uno spiraglio di speranza a cui ti aggrappi umiliandoti, mrglio essere lasciati in ogni caso sopratutto se questa pausa in realtà, durata tre anni , è una prova con l'amante. . Se tornassi indietro non rifarei quello che ho ho fatto e non lo rifarò mai più... ma tempi e modi non sono uguali per tutti .
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    • Avatar di Carla

      Carla 7 mesi fa (28 Aprile 2019 15:55)

      Anche io spesso li ho cercati, anche quando sono stata io ad allontanarmi. Ho sempre sperato che tornasse lui da me. Non è mai accaduto. Non ho mai avuto molto potenziale con gli uomini. Ma non sono qui per lamentarmi. CHi mi ama mi segua, ma non l'ha fatto mai nessuno...
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    • Avatar di Carla

      Carla 7 mesi fa (2 Maggio 2019 20:00)

      Lo so che è pietoso, ma lui mi manca. Ho fatto tante cose da 3 mesi a questa parte, sono partita in viaggio più volte, ma mi manca lo stesso. Sono uscita, visto gente nuova, ho letto tanto, ho cercato di essere razionale. Ma mi manca. Scusate lo sfogo, posso dirlo solo qui :-(
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    • Avatar di Margot

      Margot 7 mesi fa (3 Maggio 2019 0:14)

      Ci sono passata anch’io. Devi ancora smaltire il tutto. Sfogati, piangi, urla ma continua la tua vita facendo quello che ti piace e se sarà sarà. Basta fossilizzarti
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    • Avatar di Rosanna

      Rosanna 1 mese fa (27 Ottobre 2019 0:01)

      Ciao silvia .. io ho una situazione particolare mi ha detto di non provare più niente dopo 22 anni e20 di convivenza però è ancora in casa .la cosa è successa 2 settimane fa.. adesso io non lo sto stressando... non lo sto cercando lo lascio far quello che vuole senza chiedere niente.. faccio bene ? Ultimamente in ogni discorso c'era una lite ... io penso che sia un momento che ha bisogno di fare quello che vuole senza limiti... attendo risposta grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (27 Ottobre 2019 6:11)

      Ciao Rosanna. Grazie per il commento e grazie per la fiducia. Intanto un po' di fondamentali. Hai commentato con nome e cognome. Ho espunto io il tuo cognome. Liberissima di farlo, estremamente incauto, dato che puoi essere riconoscibile e non è bene che tu sia riconoscibile, dato che parli di fatti privati. In secondo luogo, qui scrivono persone che si chiamano Silvia, ma il mio nome, sempre che tu ti stia rivolgendo a me, è Ilaria. Io capisco che molte scrivono qui in momenti di difficoltà e quando si è in difficoltà non si è sempre lucide al 100%. Del resto colgo in persone come te un atteggiamento, perdonami per la schiettezza, un po' superficiale verso la vita, che in sostanza e un po' superficiale verso se stessi. Questo blog è pieno zeppo di consigli e suggerimenti e fornisce finanche una direzione a coloro che non vogliono vivere una vita e una vita sentimentale di scarto. Arrivare qui a chiedere il consiglio da "pronto soccorso" senza avere cognizione nemmeno del mio nome che compare migliaia di volte, vuol dire avere un atteggiamento "tirato via" che ha poi pesanti conseguenze su tutta la propria vita. Inoltre noto una qualche incertezza con la grammatica da parte tua. Saper esprimere in modo corretto i propri pensieri e i propri sentimenti e le proprie situazioni è il primo passo per "possederle", controllarle ed esserne padrone in modo che loro non dominino noi. So che lo studio è oneroso, d'altra parte so anche che le persone che ormai ci circondano hanno tutte avuto l'enorme privilegio dell'obbligo scolastico, sufficiente, di certo, a imparare gli elementi base dell'uso della lingua e molto di più. Se ai giorni nostri c'è qualcuno che pur avendo onorato l'obbligo scolastico non sa esprimere situazioni semplici in corretto italiano, probabilmente non ha saputo approfittare di un privilegio così immensamente grande e rilevante. Siccome io non sono l'insegnante e l'insegnante di sostegno di nessuno e quindi è sterile trattarmi con la stessa mancanza di rispetto con cui molti osano trattare tali figure, tengo a farlo presente. E' più importante per TE e per il TUO benessere che ti perfezioni nelle tue competenze comunicative (che sono elementi base di una vita decente, lo ribadisco) e nel modo in cui ti rivolgi agli altri, che manca un po' di buona creanza. Detto questo, che ha MOLTO a che fare con quello che racconti, mi sembra palese che quest'uomo ti stia maltrattando e tanto e mi sembra palese che tu, in base a una cultura deleteria dei rapporti uomo donna, in cui la donna è giusto che ricopra il ruolo di zerbino, nemmeno ti accorgi che ti sta maltrattando. Fai male a fargli fare quello che vuole, considerato che ciascuno di noi è libero di fare quello che vuole senza l'autorizzazione di nessuno. Devi mostrargli la porta e farlo uscire dalla tua casa e dalla tua vita, per sempre. Dopodiché dài una bella pulita, ti dedichi al tuo lavoro e a sane e buone letture. Questo è essenziale. Un uomo, nella tua vita, in questo momento, quel tipo di uomo, può solo farti del male.
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    • Avatar di Rexely

      Rexely 1 mese fa (27 Ottobre 2019 9:23)

      ...."che ha bisogno di fare quello che vuole senza limiti"!!!??? No dico...in questo bellissimo blog di Ilaria ne ho lette di cose fuori di testa (tra i commenti) ma che una donna si potesse abbassare a un tale sotto livello da poter esprimere questa frase, non l'avrei mai immaginato.
      -4
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  8. Avatar di Albertino

    Albertino 1 mese fa (24 Ottobre 2019 16:30)

    Ma il consiglio vale anche per un uomo lasciato dalla sua compagna dopo nove anni di relazione, (dopo aver divorziato per stare con lei) perché lei non stava più bene, era infelice, aveva bisogno di ricominciare e le serviva un taglio netto con la vita fatta fino ad oggi ? Ovviamente l' uomo in questione sono io. Grazie per chi vorrà rispondermi.
    0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (24 Ottobre 2019 17:04)

      Un po' una stronza, a stare a quel che dici. Direi che è il caso di lasciar perdere...
      1
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    • Avatar di Albertino

      Albertino 1 mese fa (25 Ottobre 2019 9:16)

      Grazie per la mano tesa, anche io però ho colpe belle grosse. Tanto per iniziare abitavamo in città diverse e non vivevamo insieme, ma ci vedevamo dal venerdì pomeriggio alla domenica (poi lunedì mattina ripartivo), tutti i mercoledì ed ogni festa, vacanza, ricorrenza in cui si era liberi dal lavoro. Però non ho mai fatto niente di concreto per poter arrivare a vivere insieme ogni giorno. No fare il pendolare (distanza 90 chilometri, non sono pochi tutti i giorni), no provare a cambiare lavoro (a 50 anni non è proprio una passeggiata). Scusami lo sfogo, mi fa bene scrivere e rileggere, non mi rendo conto come sia stato possibile che una simile relazione (io dieci anni più di lei) sia potuta durare così a lungo. Forse ha sbagliato nei modi, ma avrei dovuto accettare che non si sarebbe accontentata del compagno non a tempo pieno. Comunque grazie di nuovo, scrivere e sfogarsi è un balsamo anche se momentaneo per le ferite ancora aperte.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (25 Ottobre 2019 14:04)

      Ti sono molto vicina, Albertino, davvero.
      0
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    • Avatar di Albertino

      Albertino 1 mese fa (31 Ottobre 2019 16:37)

      Ilaria, scusa se non ti ho risposto prima. Voglio dirti GRAZIE , veramente di cuore. Quando passi momenti simili, in cui vedi tutto nero, anche il tenue bagliore di un fiammifero ti porta conforto. Mai avrei pensato a 50 anni suonati, di poter piangere come un adolescente disperato. Che lezione di vita.
      -1
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    • Avatar di Ally

      Ally 1 mese fa (31 Ottobre 2019 19:34)

      Albertino scusami se leggo solo ora il tuo messaggio. Intanto un abbraccio molto forte, piangere vuol dire lasciarsi andare e dare sfogo alle proprie emozioni quindi.. Ben venga!! La cosa che più mi spiace nei rapporti é che si prende e si getta tutto all aria, poche spiegazioni e nessuna voglia di confrontarsi, di provare. Se vorrai noi siamo qui 🤗
      0
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    • Avatar di Atolla

      Atolla 1 mese fa (31 Ottobre 2019 22:01)

      Ti mando un abbraccio solidale, Albertino. Hai fatto bene a sfogarti qui, spero non sia l'unica sede in cui hai la possibilità di farlo. Coraggio e non temere, anche i periodi peggiori finiscono.
      0
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (31 Ottobre 2019 23:27)

      Albertino, ti mando un forte abbraccio anche io. Qui sul blog troverai persone che ti capiscono!
      0
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    • Avatar di Lela

      Lela 1 mese fa (1 Novembre 2019 13:55)

      Ciao Albertino, le considerazioni di Carla sono più che giuste. anche se io valuterei attentamente il ritorno di un compagno/compagna solo perché non è riuscito nell'ardua impresa....;) Sinceramente, nella vostra storia non mi sembra che ci siano pesanti motivazioni o colpe da attribuire a uno o all'altra. Anzi, il fatto che, come dici tu, la vostra storia sia durata così tanto nonostante le condizioni sicuramente non semplici da gestire, vuol dire che certamente c'era un sentimento molto forte che vi univa, e questo non te lo può togliere nessuno! Anche se mi sembra di capire che sono poi state quelle condizioni che hanno portato alla crisi e alla rottura. In effetti, vivere 9 anni così, senza sentire il desiderio di vivere stabilmente con lei e piuttosto sobbarcarsi tutti quegli spostamenti, incastri, ecc è un po' singolare! In fondo anche quello del lavoro sarebbe stato uno scoglio superabile a volerlo. Inoltre all'epoca, quando avete iniziato la relazione, avevi 40 anni no? Non 50, eppure non lo hai cambiato. Io ne ho 50, e negli ultimi anni ho cambiato lavoro ben 3 volte! Non per mia scelta, sigh! (Ogni volta capitavo in aziende in crisi, sarò io che porto rogna???? :):)) Ma ogni volta, mi sono rimboccata le maniche e, porca miseria, l'ho sempre trovato e senza dovermi accontentare! Ti chiedi come mai abbia potuto durare così a lungo. Forse era per questo? In fondo in fondo c'era sempre la paura che non sarebbe durata data la differenza d'età? Non so se la tua storia sia ancora recuperabile o no, nel cuore romantico di ognuna di noi, speriamo di sì :):):), ma io prima cercherei di capire davvero, tutte le motivazioni che ti hanno spinto a vivere la storia un po' con "il freno a mano tirato"....almeno questa è la mia impressione... Per il resto, un uomo che piange è un uomo che ha il coraggio di rendersi vulnerabile ed è una gran cosa da cui partire, quindi, se ti va, sfogati ancora qui con noi, ti ascoltiamo volentieri...un abbraccio!
      -5
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    • Avatar di Rexely

      Rexely 1 mese fa (2 Novembre 2019 21:04)

      9 anni e non hai sentito di costruire una vita in due?! Sei sicuro Albertino che quello che tu hai vissuto fosse davvero amore?
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    • Avatar di Carla

      Carla 1 mese fa (1 Novembre 2019 12:24)

      Scusami Albertino, ma io non mi attribuirei tutte queste colpe. In 9 anni sicuramente vi sarete confrontati, forse stava bene anche a lei una relazione del genere, che non mi sembra così assurda. Abbiamo tutti una vita impegnata, mi sembra che il vostro tempo libero lo abbiate passato insieme. Forse avete anche figli rispettivamente. La distanza, il lavoro che, come giustamente dici tu, non si vuole lasciare per non prendere ulteriori rischi a 50 anni, sono fattori da valutare in una relazione non di primissima mano ;-) Secondo me la tua compagna ha voglia di novità. Se ha 10 anni in meno, avrà avuto la crisi della 40ina e si sente onnipotente di poter conquistare un nuovo uomo. Forse ritornerà sui suoi passi se non sarà riuscita nell'ardua impresa...non puoi saperlo. Cerca di fare un viaggetto, di cambiare aria, di vedere gente nuova. Fammi sapere se le mie considerazioni sono sbagliate. Coraggio!
      3
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 mese fa (1 Novembre 2019 17:56)

      Ciao Albertino, Hai tutta la mia solidarietà. Non è mai facile dare un taglio a una storia. Capisco come ti senti, in quanto non sei l'unico a piangere. Siamo esseri umani, qui su questo Blog puoi trovare fonte d'ispirazione per venirne fuori.
      0
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (2 Novembre 2019 17:18)

      È anche comprensibile che una, a 40 anni, voglia ricominciare dopo 9 anni di relazione che non cresce e non crepa. Quando ricomincia? A 60? Non sappiamo se si tratti di un uomo (matrimonio? ci può stare) o di andare a fare un corso di campane tibetane in Tibet, ma poco cambia. Da divorziata, d’altra parte, capisco benissimo anche l’ognuno a casa sua. Capita che sia proprio la vita matrimoniale a non piacere. Al di là dei sentimenti e del dispiacere, quindi, direi che i progetti di vita erano incompatibili.
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  9. Avatar di Albertino

    Albertino 1 mese fa (4 Novembre 2019 17:31)

    Voglio ringraziare davvero di cuore e mandare un grosso abbraccio a chi ha dedicato un po' del suo tempo a "parlare" con me. Ascoltare diversi punti di vista, critiche comprese, è sempre utile anche per capire i propri errori. E io di errori ne ho commessi diversi. Credo però che quello decisivo sia stato che mi è mancato il coraggio di cambiare, anzi di rischiare. Aggiungo anche che la differenza di età ha avuto il suo peso perché a 50 anni - per la precisione 53 io e 43 lei - hai esigenze e desideri diversi da quelli di una persona di 40 anni, età particolarmente critica e difficile (non è un luogo comune quello della "crisi dei 40 anni" ). Grazie ancora a tutte/i voi, potermi sfogare qui senza vergognarmi delle tante lacrime versate, al di la dei torti e delle ragioni, mi è veramente di grande aiuto.
    -1
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  10. Avatar di Cristina

    Cristina 1 mese fa (7 Novembre 2019 23:31)

    Ciao Ilaria,io vorrei non vederlo ne cercarlo più,ma purtroppo è il mio socio. Dopo 8 anni insieme,due anni fa abbiamo aperto un’attività. Sei mesi fa,dice di non amarmi più,e va avanti così,tranquillo,spazzando via più di 9 anni come se niente fosse. Come faccio a dimenticarlo se lo vedo sempre?
    2
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  11. Avatar di M

    M 3 settimane fa (16 Novembre 2019 23:34)

    "Se colui ti ha lasciato è l’uomo più formidabile del mondo oppure il mostro più abominevole, dopo qualche tempo di dolore e sofferenza ti accorgerai che senza di lui vivi lo stesso, forse meglio, più probabilmente molto meglio". Se colui non meritava, si può convenire con quanto asserito ma, se l'uomo in oggetto fosse effettivamente una persona con un anima meravigliosa? Seppur è vero che si sopravvivrà ugualmente, è tutt'altro che probabile che si starà meglio senza e, anzi, si potrebbe finire per non incontrarne più un altro altrettanto valido, rimpiangendolo a vita. Perciò, occorre essere anche oneste. Gli uomini non sono tutti uguali e, pertanto, il valore oggettivo della perdita differisce caso per caso. Infatti, sebbene 9 su 10 possono considerarsi penosi, qualcuna di noi incontra il decimo e ha la responsabilità di riconoscerlo e tenerselo stretto (anche dopo anni quando l'erba del vicino sembra più verde). Inoltre, un uomo profondo, può avere ragioni intime che esigono comprensione e, se la sensibilità è donna, questa non è ad uso autoreferenziale. Se siete dinanzi a un uomo rispettabile, confrontatevi con lui e provate, sempre con dignità, a rimettere la relazione in ordine ad ogni costo. Le persone non sono intercambiabili, così come non lo sono gli amori. Questa miserabile filosofia dell'articolo non conferisce valore né a chi avete vicino (o appena perduto) né e soprattutto a Voi stesse. Prodigatevi e combattete per tutelare e rinnovare continuamente il rapporto.
    8
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 settimane fa (17 Novembre 2019 10:53)

      M, premesso che definire "miserabile" l'articolo e' irrispettoso nei confronti di Ilaria e del suo notevole lavoro (il disaccordo e' legittimo, l'insulto no), ti sei fermata un attimo a pensare che se una storia finisce, magari e' il caso di prenderne atto e voltare pagina? Posto che l'uomo in questione sia DAVVERO una persona di valore, e' anche un individuo provvisto di volonta' propria, non un robottino telecomandato. Se e' finita e' finita, AMEN: non sara' mica l'unico uomo degno di attenzione al mondo. Consigliare di non demordere ed incaponirsi per salvare una relazione finita e' come restare a voler riparare la falla del Titanic anziche' salire su una scialuppa e andarsene. Buona domenica.
      0
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 settimane fa (17 Novembre 2019 13:57)

      Infatti, Gea. Se un uomo di valore ti ha lasciato, e tu lo cerchi, al massimo sarà gentile, ma saprà anche quel che vuole. E' finita, succede.
      0
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