Ma di che cosa ti innamori, quando ti innamori?

innamorarsiAttenzione: questo articolo sull’innamorarsi necessita di una buona dose di bicarbonato con una spruzzatina di limone per essere digerito. Se hai problemi di digestione, te ne sconsiglio la lettura.

Sono sicura che molte lettrici si interroghino su che cosa sia l’innamoramento e che cosa significhi davvero innamorarsi. Sono anche certa che molte tra voi si chiedano che cosa porti le persone a innamorarsi, uomini e donne. Molte donne vorebbero sapere di che cosa, perché e come si innamorano gli uomini e molti uomini vorrebbero sapere di che cosa, perché e come si innamorano le donne. E questo perché credono che una volta scoperta la “pietra filosofale” dell’amore e dell’innamoramento, voilà, ecco che pene d’amore e sofferenza cesserebbero – per sempre! – per lasciare il posto a storie d’amore favolose e gratificanti.

"Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili. T.Tejpal"

Confesso che anch’io mi chiedo spesso che cosa porti alcune donne a innamorarsi…           Dico sul serio. Ogni tanto non mi spiego davvero perché donne di valore o donne assolutamente meritevoli di attenzione e di amore o donne semplicemente “normali” si innamorino di veri e propri rostri (rostri è il plurale di rostro, che nemmeno io sono che cosa significhi esattamente, ma rende l’idea) di uomini, di spaventapasseri senza arte né parte.

Innamorarsi, sì, ma di chi?

Vanno bene tutte le analisi sugli uomini sbagliati che facciamo spesso anche qui, va bene analizzare l’ambiguità e l’inconcludenza dei vari tipi di uomini che si incontrano (il rospo, il perditempo, l’indeciso, il confuso, il dongiovanni, il figo, il bambinone, lo stronzo, il cretino, il fantasma, l’irresponsabile, l’uomo sposato che recita la parte del “colpito dalla vita” per rimediare qualche attenzione a prezzo di sconto), va bene anche parlare di donne che amano troppo e che vengono attratte dal tipo di uomo sbagliato perché hanno passato la propria infanzia a subire le disattenzioni e gli abbandoni di chi “avrebbe dovuto” amarle e non lo ha fatto (o non lo ha fatto nel modo giusto) e sono abituate a non avere amore e dunque ripetono il copione dell’”amore che non c’è” all’infinito, nella vana speranza di cambiare il finale. Va bene tutto. Ok

"Il cuore di una donna è sfuggente come una goccia d’acqua su una foglia di loto. Proverbio cinese"

Ma credo che ogni tanto ci si debbano porre degli interrogativi un po’ meno filosofico-psicologico-analizzanti e che si debba riconoscere che le donne talvolta svirgolano proprio. Senza buone motiuvazioni apparenti. Capita che molte prendano lo spaventapasseri dall’orto del vicino e gli ci mettano addosso (metaforicamente parlando) i bei vestitini del principe azzurro. Solo che lo spaventapasseri resta tale, per quanto l’immaginazione femminile lo carichi di magia, carisma e fascino: uno spaventapasseri. Cioè: nessuno. O almeno, nessuno del quale valga la pena, il tempo e l’energia di innamorarsi.

Innamorarsi, amore e passione: ma che cosa sono?

Allora, torniamo un momento alle basi, le famose basi che alla fin fine ci si dimentica spesso (non solo per quel che riguarda l’amore, ma anche per quel che riguarda il lavoro, gli affetti famigliari, le attività sportive etc.). Faccio un esempio a me caro. Quando io ero piccolina, una famosa marca di caffé italiana aveva lanciato una campagna pubblicitaria – diventata molto famosa e durata per anni – in cui il protagonista diceva: “Il caffé è un piacere. Se non è buono che piacere è?” Ecco questo slogani mi sembra racchiuda un approccio alla vita da seguire senza esitazioni. Ma di fatto in poche affrontano la vita in base a questo atteggiamento mentale.

Per esempio: quante imprese, avventure e sfide ci mettiamo a iniziare e perseguiamo con tenacia senza tenere a mente il nostro vero interesse e il nostro tornaconto personale? Inutile alzare i sopracciglio e storcere il naso: la felicità non si raggiunge con il sacrificio fine a se stesso, ma attraverso l’oculato investimento delle proprie energie nella giusta direzione per sé. E’ questo il succo di quello che in un articolo molto discusso ho definito cinismo.

Quante volte molte donne si sacrificano per una causa che non porta loro niente in tasca, anzi spesso toglie loro molto, talvolta tutto? Vogliamo per esempio parlare della dedizione eccessiva al lavoro, buttata nel niente, dato che spesso non si fa nulla perché venga riconosciuta adeguamente?

Ora torniamo all’argomento base e al caffé, che se non è buono che piacere è? Qual è la ragione per la quale ci si innamora, ci si vorrebbe innamorare o si cerca l’amore? E’ forse l’amore sofferenza, sacrificio, sopportazione? O è crescita, espansione, piacere (come il caffé)? Qual è la tua posizione sull’argomento?

Innamorarsi o schiantarsi contro un muro?

Qualche giorno fa ho ricevuto questo messaggio: “Ciao Ilaria, purtroppo avevo riniziato a sentire quell’uomo sposato che avevo provato a lasciarmi alle spalle. Dopo 3 mesi di telefonate fatte quasi totalmente da me, usciamo una volta e facciamo io l’amore e lui sesso. Dopodiché l’ennesimo suo senso di colpa verso la famiglia e verso di me. Ci rincontriamo e lui molto a disagio li dice che non ce la fa… Non riesce a stare con una donna che non sia sua moglie… Finalmente mi dice che se a casa non fosse felice la lascerebbe e che se io fossi stata il suo angolino di felicità avrebbe cercato di vedermi molto più spesso e non una volta all’anno… insomma mi apre gli occhi ad una realtà che io avevo vissuto in maniera diversa. Gli dico che non lo cercherò più e di lasciarmi perdere, mentre lui voleva che restassimo amici. Epilogo, lui due volte alla settimana si fa sentire con sms o chiamate alle quali io cordialmente rispondo. Ma sinceramente mi fa male, da un lato vorrei sentirlo e dall’altro vorrei che smettesse. Mi aiuti? Come posso gestire questa cosa? Perché lui fa così?”

"L’ Amore non è fare cose straordinarie o eroiche, ma fare cose ordinarie con tenerezza. Vanier"

Allora a dirla tutta, ho riportato questo messaggio perché mi sembra significativo ed è piuttosto sintetico: il fatto è che di messaggi del genere ne ricevo tanti tutti i giorni e avrei solo l’imbrazzo della scelta. Messaggi che raccontano storie che hanno una sola prospettiva, un solo sguardo, una sola direzione: un amore disperato di una lei verso un lui inesistente. Inventato. Imbranato. Inetto. Inutile.

L’ho detto e l’ho detto proprio così: inutile. Un uomo inutile. Utile, forse, come “simbolo” con il quale nutrire il tuo immaginario e la tua troppo viva immaginazione.

Confesso che molto spesso mi cadono le braccia: mi cadono le braccia al pensiero di tanta energia e di tanto tempo sprecati, di tanta vita e di tante emozioni buttate nel niente, in un buco nero di sentimento che si crede tale ma non è nulla se non costruzione della mente, manipolazione, ricerca di chissà che cosa presso la più inadeguata delle persone, la più arida e secca delle sorgenti.

E’ amore questo? E’ cosa buona e giusta questa? E’ piacere questo? Davvero, quando pensi all’amore, è a questo che pensi? Quando ti struggi per il fatto che non riesci a conquistarlo, è per un uomo del genere e per una relazione del genere che ti struggi? Sul serio? Questo è il caffé che ti dà piacere? Questo è l’amore che desideri davvero?

Innamorarsi o mettere te stessa per prima?

Ebbene, la mia risposta alla lettrice è stata: “La domanda da farsi è: perché tu dài corda a un idiota simile?” Il tema è proprio questo. Ora io spiego per l’ennesima volta perché lui fa così. Per quelle lettrici alle quali non bastano le centinaia di articoli su questo blog che urlano a gran voce: “guarda che quest’amore è una tua invenzione, lui non ne è nemmeno sfiorato!!! Smettila di perdere tempo e fai qualcosa di utile (per TE)!!!”

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Lui fa così perché per un uomo “mediocre” è più bello e gratificante avere due donne invece che una (dobbiamo ricordare un’altra famosa e meno intelligente pubblicità, del “tu è megl che uan” (che vergogna!)?); perché per un uomo “medio” è bello avere una amante con cui fare del sesso occasionale (questa è una vera rivelazione, lo so); perché tu lo soverchi con le tue richieste e a lui non pesa di certo avere una amante nel suo carnet (vedi i punti precedenti); perché tu ti offri su un piatto d’argento a costo zero, chilometri zero e fatica zero (sai che fatica farebbe uno pigro e inerte come lui a trovarsi un’altra amante che se lo sopporti?); perché essendo un uomo che non ama fare fatiche neanche di un millimetro, non ci pensa nemmeno a lasciare sua moglie. Preferisce sua moglie a te? Ma non lo sa nemmeno lui. Non è rilevante. Di certo, tu non sei rilevante nella sua vita. Probabilmente neanche la moglie. O, comunque, chi se ne frega. Non è un problema che ti riguarda.

Perché per un uomo con la vita piatta che ha lui (questo lo dò per garantito, che il signore ha una vita piatta) avere una donna che gli muore dietro è una variante e un intrattenimento non da poco (basta che non si sovrapponga alla partita di calcetto con gli amici); perché la noia è una brutta bestia e il coraggio, chi lo conosce? Vogliamo aggiungere degli altri “perché” in risposta alla domanda “perché lui fa così?” O cominciamo a guardare la realtà per quella che è e a smettere di inseguire gli spaventapasseri?

"Dire “ti amo” è un lusso di tanti, dimostrare amore vero è lo “stile” di pochi. Luna Del Grande"

E ora veniamo alla domanda davvero importante: perché tu stai dietro a una persona che non ti dà nulla e stai in una relazione che ti diminuisce, ti delude, ti toglie energie e alla fine ti toglie valore?

Riassumo quanto detto sopra: vogliamo sempre tirare fuori la storia tragica (e dunque di per sé attraente) e l’avventura emozionante della donna che ama troppo, della crocerossina, della masochista? O della madame Bovary? Tutti temi interessanti e ricchi di fascino, certo, che danno proprio quell’aura di “maledizione” che sta tanto bene addosso a chi soffre per amore.

Vogliamo sempre dare la colpa a mamma e papà che non ti hanno amato abbastanza e hanno divorziato quando tu avevi 23 anni, lasciandoti un trauma incaccellabile? E’ così che la vogliamo mettere?

E se invece formulassimo anche qualche altra ipotesi del tipo:

1) non hai voglia di impegnarti in niente di serio nella tua vita o hai paura di quello in cui ti stai impegnando e stai cercando modi eleganti per giustificarti davanti a te stessa (una delusione d’amore in fin de’ conti si sa che può causare le peggio disgrazie anche alle persone più carismatiche al mondo).

2) Non sei ancora una persona davvero adulta in grado di scegliere il giusto per sé e insegui gli spaventapasseri perché li confondi con gli uomini veri e non percepisci che stai buttando via le cose più importanti di cui disponi: tempo ed energia, che in realtà sono la tua vita.

3) Forse c’è troppa noia nella tua esistenza e pur di creare un po’ di eccitazione, senza accorgerti, hai dato spazio a un pupazzo che oggettivamente non merita nessuna attenzione da parte tua. O, poiché sei annoiata dalla vita, attrai altre persone annoiate.

4) Ti fa paura metterti con un uomo dotato di attributi e che non abbia delle scuse buone per defilarsi perché così anche tu dovresti tirare fuori le palle, ma non ne hai voglia.

5) Non sei abbastanza grande per avere una storia d’amore seria e, di fatto, più che essere tu vittima dello spaventapasseri, è lo spaventapasseri a essere uno strumento nelle tue mani, utile a procrastinare per te il raggiungimento  dell’età adulta, quella nella quale ci si assume le proprie responsabilità. Però forse è il caso di accelerare la crescita. La tua. Perché della sua non te ne deve interessare niente.

Sì, lo so, non è stato proprio uno zuccherino questo articolo. Spero che tu abbia lì il bicchiere con bicarbonato e le 5 gocce di limone. E penso anche che sia ora di pensare un po’ alle cose utili per sé invece che buttarsi via.

NOTA – POST SCRIPTUM: spesso, quando racconto le storie delle lettrici, sono le stesse protagoniste a citarsi nei commenti e a ringraziarmi. Molto più spesso mi mandano un messaggio per e-mail e io quasi sempre mi dimentico di aggiornare. A meno di 24 ore dalla pubblicazione di questo articolo la protagonista della storia mi ha scritto:
“Ciao Ilaria, grazie x la risposta sul blog. Spero possa essere d’aiuto anche ad altre persone. È vero che questo articolo è stato schietto e forte.Ma a me era quello che ci voleva!!!”

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169 Commenti

  1. Avatar di illusa cronica

    illusa cronica 6 anni fa (31 Ottobre 2014 13:19)

    @Ilaria, per favore vorrei la tua opinione, il tuo punto di vista su quanto scritto ieri, raccontando quello che sto vivendo...
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  2. Avatar di Cris83

    Cris83 6 anni fa (31 Ottobre 2014 15:01)

    @ Alef ci sono uomini e donne sbagliate. Si parla di uomini perche' siamo piu' donne a commentare. Posso anche dirti di aver visto parecchi uomini soffrire per certe stronze(scusate il termine)... E hai detto bene: un uomo non cambia(neanche una donna). E concordo quando dici "Perche' me lo sono scelto?" se poi mi lamento? Bisogna appunto aumentare l' autostima e togliersi questa bisognosita' di dosso.
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  3. Avatar di Kikka

    Kikka 6 anni fa (31 Ottobre 2014 16:01)

    @illusa cronica ciao, intanto provo a dirti quello che penso io per la mia situazione.. Come ho già scritto in un post precedente io sono arrivata a pensare che perdo del tempo con uomini che non fanno al caso mio perché sono sola. Ho un lavoro che mi piace anche se con non pochi sacrifici comunque quello c'è.. Non faccio molta vita sociale e sono spesso da sola. Nel tuo post dici di invidiare tutto ciò che ha lui e che manca a te, ma non parli di amicizie.. Ne hai? Io ho una cara amica fidanzata che cerca di trovare del tempo per me tra i suoi vari mille impegni con la quale ho un rapporto speciale.Prova o meglio, proviamo a riempire tutti quei vuoti affettivi e di presenze con qualcosa che ci gratifichi.. Qualcosa tutta per noi.. Vogliamoci bene!!! Non esco quasi mai da sola ma l'anno scorso ho deciso di fare una pazzia e sono partita per una vacanza da sola!!! Ho conosciuto li degli amici favolosi che purtroppo non posso vedere molto perché abitiamo molto lontani ma ci sono con messaggi e chiamate e fra breve ci rivedremo ancora.. Persone che sono sempre nel mio cuore!!!Fai qualcosa per te stessa!!!! Prima o poi le cose cambieranno.. Un abbraccio
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  4. Avatar di GoPao

    GoPao 6 anni fa (31 Ottobre 2014 18:03)

    Perchè me lo sono scelto se poi mi lamento? Perchè ho scelto la persona sbagliata per i motivi sbagliati. Come evitare di sbagliare di nuovo? Imparando a conoscere me stessa e a capire come sono fatte le persone, come pensano e cosa cercano da una relazione.
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  5. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 6 anni fa (31 Ottobre 2014 22:47)

    @ Illusa Cronica: che cosa vuoi sentirti dire?
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  6. Avatar di laura

    laura 6 anni fa (1 Novembre 2014 1:57)

    Vero quello che scrivi, ma è la perdita di autostima che a volte ci frega.. perché la si perde? perché non tutti siamo forti in egual misura.. e con questo non sto facendo ne vittimismo ne sto giustificando lo stato di sottomissione di alcune donne nei confronti di questi esseri viventi che in maniera inappropriata chiamiamo "UOMINI".
    Rispondi a laura Commenta l’articolo

  7. Avatar di illusa cronica

    illusa cronica 6 anni fa (1 Novembre 2014 8:31)

    piu' che sentirmi dire qualcosa..vorrei saper cvome uscire da questa situazione, perchè sono imptanata nelle sabbie mobili e non so come tirarmi fuori...
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  8. Avatar di adriana

    adriana 6 anni fa (1 Novembre 2014 9:58)

    ciao Ilaria, ciao a tutti. Anch'io dopo aver letto l'articolo ed i commenti dei lettori, non posso che essere convinta che i consigli che Ilaria dà a tuti noi (uomini e donne) sono veramente validi e di vero aiuto, specialmente quando stai attraversando un periodo di disagio in una relazione e vorresti cambiare qualcosa (o tutto) ma non sai da dove cominciare. Per esperienza personale posso dire di essere riuscita a chiudere definitivamente una storia sbagliata in cui io ero la vittima (nel vero senso della parola), me ne rendevo conto, provavo a lasciarlo ma poi lui riusciva a manipolarmi ed io ci ricascavo. Tutto ciò mi portava confusione nella mente e non sapevo più se fidarmi del mio istinto o di lasciarmi guidare dalle sue promesse. Meno male che poi ho cominciato a mettere in pratica i consigli di Ilaria su come avere più fiducia in noi stesse....veramente grazie di cuore....un abbraccio
    Rispondi a adriana Commenta l’articolo

  9. Avatar di Cris83

    Cris83 6 anni fa (1 Novembre 2014 18:42)

    @Illusa cronica...stai seguendo una buona strada verso la realizzazione di te stessa...concentrati solo su questo.
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  10. Avatar di Cris83

    Cris83 6 anni fa (1 Novembre 2014 18:54)

    Un mio problema e' che non so DOVE trovarlo. In uno dei percorsi di Ilaria ho letto "la persona giusta non puo' trovarti se non fai un mezzo passo verso di lui" ok... ma faccio corsi,lavoro....ma oltre al dongiovanni di turno stop. Non e' che frequento corsi "per trovare un uomo sia ben chiaro...", ma comunque niente!! anche se credo non ci sia regola precisa...puo' capitare pure se vai al supermercato, a una mia amica per esempio ha trovato l'amore durante la chemio, solo che mi butto un po' giu' delle volte!!
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  11. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 6 anni fa (1 Novembre 2014 22:48)

    @ Illusa Cronica: sei una ragazza sveglia e intelligente e hai tutto perfettamente chiaro. Quindi sai perfettamente che cosa fare ma ti piace un pochino crogiolarti, un po' per pigrizia e un po' per paura. E poi, come dico spesso, le persone più intelligenti rischiano di usare la propria intelligenza non a loro vantaggio, ma contro di loro: Cioè se si vogliono fare autosabotaggio, siccome sono intelligenti, si fanno un auto sabotaggio ancora più efficace. Dici di non avere nulla. Ragazza fortunata! Puoi incominciare tutto dall'inizio. Non hai nulla, ma lì, di fronte a te, come una sconfinata prateria fertile c'è la tua vita sulla quale puoi costruire tutto quello che vuoi: C'è di che essere entusiasti.
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  12. Avatar di Andrea

    Andrea 6 anni fa (2 Novembre 2014 0:21)

    L'uomo mediocre con moglie e figli che si appassiona di nuovo ma non vuol far soffrire la compagna da 20 anni cosa potrebbe fare? Lasciare la moglie per non essere piu mediocre?
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  13. Avatar di illusa cronica

    illusa cronica 6 anni fa (2 Novembre 2014 12:10)

    @Ilaria, non avevo considerato il non avere niente come punto di partenza, una tela su cui prende forma la mia vita usando una tavolozza di colori, ma come un punto di arrivo, per cui scatta il senso di vuoto, inadeguatezza, fallimento… Alla base c’è che non mi voglio bene, che non mi apprezzi che mi stupisco che rimango senza parola quando mi viene detto scritto che sono intelligente, sveglia o che sono bella che merito il meglio..penso che si siano sbagliati che io non sono così…il mio nipotino di 8 anni, quest’estate mi ha detto che sono una stronza, che merito che le persone mi facciano soffrire e piangere, perché sono brutta e cattiva, ha ripetuto quello che sente dire dai nonni/ i miei genitori..troppe cose cattive, brutte radicate dentro il mio cervello, che vorrei fare tabula rasa, come per i pc, per allontanarmi da quello che non mi fa stare bene mi concentro a trovare un lavoro, la mia priorità è camminare con le mie gambe, essere autonoma e indipendente senza che più nessuno si prenda il diritto di farmi soffrire che sia mio padre, mia madre o lo spaventapasseri..Se lo spaventapasseri non sono riuscita a mandarlo a quel paese è più per bisogno di qualcosa che io penso sia felicità ma è solo spazzatura…ho la certezza che un giorno questa forza sarò riuscita a trovarla dentro di me…grazie..
    Rispondi a illusa cronica Commenta l’articolo

  14. Avatar di Serena

    Serena 6 anni fa (2 Novembre 2014 11:15)

    Cris83, ho un'amica che spesso mi ripete la stessa cosa. Si iscrive a equitazione, canoa, parte per viaggi con avventure nel mondo e puntualmente resta delusa quando scopre che a nessuno di questi appuntamenti partecipano uomini interessanti. Ma non è proprio così che funziona! Che senso ha partire alla scoperta del Laos o della Birmania e, invece di farsi rapire il cuore dai magnifici templi e dalla natura selvaggia, si resta quasi indifferenti e con un sapore agrodolce in bocca, con la solita vecchia sensazione di "essere nel posto giusto con le persone sbagliate"? Inutile che le risponda che la persona giusta ce l'ha sempre al fianco, ovvero se stessa. Si difende, dice che non fa queste cose "per" trovare un uomo, ma diciamo che in qualche parte di sé se lo aspetta. Motivo per cui scatta la delusione. Inutile farle notare che in questi viaggi ha comunque incontrato uomini e donne interessanti, che si è fatta nuovi amici, che ha allargato la sua cerchia di conoscenze... però secondo me è proprio qui il punto. Il circolo virtuoso che si crea quando vai in cerca di te stessa e non di un uomo è l'unica forza magnetica che funziona da calamita per attirare gli altri nella nostra orbita.
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  15. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 6 anni fa (2 Novembre 2014 13:21)

    @ Andrea, oh, poverino, quest'uomo! Ma non è chiaro che la sua colpa non è non lasciare la moglie? No per carità, che resti con la moglie. L'importante è che si tolga di torno, se ne vada: le donne non sono giocattoli, le relazioni non sono giochi.
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  16. Avatar di ele

    ele 6 anni fa (2 Novembre 2014 14:46)

    Cipollina...ringrazialo,invece!ti sta facendo un favore:le storie vere non si costruiscono a distanza ma sotto lo stesso tetto.se lui e'cosi...amen...vai avanti x la tua strada . Anch'io da1anno e5mesi vivo un rapporto a distanza.giorni fa era da me colla mamma x3gg. Non può di+causa del suo lavoro... Cambia qualcosa???no.chi vuole una vera relazione fa di tutto x averla;chi non si sente pronto,troverà sempre delle scuse.tutto qui.io ora faccio sport ogni giorno e sto molto meglio...
    Rispondi a ele Commenta l’articolo

  17. Avatar di Valeria87

    Valeria87 6 anni fa (2 Novembre 2014 14:51)

    Cris83, secondo me non è vero che è difficile conoscere persone interessanti. Di persone interessanti, sia uomini che donne, ne incontro in continuazione :) È più difficile incontrare una persona che diventi il partner di una vita, questo sì. Nel frattempo, ci si può divertire. Anche con il dongiovanni di turno, se ci garba, perché no? :)
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  18. Avatar di Vicky

    Vicky 6 anni fa (2 Novembre 2014 14:36)

    @Cris83 Secondo me Serena ti ha dato la risposta giusta: il fatto è che, sotto sotto, certe cose le fai con la recondita speranza che ti permettano di trovare qualcuno, e inevitabilmente resti delusa. Se segui un corso (esempio) per il solo TUO piacere, alla fine non te ne frega niente se non trovi l'uomo per te, al massimo resti delusa se il corso fa schifo :-) @cipollina Mi dispiace, ma i "sono confuso/a" mi puzzano sempre. Forse la vostra storia gli andava bene finché era a distanza e quindi poteva sentirsi "slegato" da te? Chiamalo, parlatevi, chiaritevi, mollatevi, sposatevi, ma non restare in un limbo: stai bloccando la tua vita per un uomo che è svanito nel nulla.
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  19. Avatar di Valeria87

    Valeria87 6 anni fa (2 Novembre 2014 14:58)

    Interessante la concezione della donna che traspare dal commento di Andrea. Concezione che ho ritrovato in altri uomini, e che in parte è sicuramente determinata dal modo in cui noi donne ci poniamo. In pratica. Noi ci comportiamo da bisognose. Loro si convincono così di essere, in qualche modo, "indispensabili" alle nostre vite. Noi glielo lasciamo credere, nella sciocca speranza di "convertirli" al nostro amore. Et voilà, la manipolazione è servita. Andrea, ti do una notizia. Una donna può vivere benissimo anche senza un uomo. Chiarisciti bene le idee su cosa vuoi tu per la tua vita, senza delegare le tue responsabilità ad altre persone.
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  20. Avatar di Cris83

    Cris83 6 anni fa (2 Novembre 2014 18:59)

    Grazie per le risposte ;)) avete tutte ragione..dentro di me c'e' sempre un briciolo di speranza nell'incontrare qualcuno d interessante!! ma voglio seguire il vostro consiglio...mi devo godere le cose che faccio senza questo pallino!! ;)
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