Non ti manca proprio nulla per attrarre e sei ancora single? Ecco perché

singleIniziamo con un chiarimento: qui nessuno crede che essere single sia una condizione negativa o peggiore dell’essere in coppia (se si pensa a certe – molte – coppie e relazioni, poi, che sono carceri dentro l’inferno, direi che la condizione di single ha enormi vantaggi, anche perché essere single può offrire grandissime opportunità).

Non solo: sono profondamente convinta che per star bene in coppia si debba saper star bene da soli e saper vivere bene da single.

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Mi spaventano coloro che hanno da sempre una storia sentimentale da fidanzato o da fidanzata seriale, mi preoccupano le giovani donne che mi raccontano di aver cominciato una relazione nell’età dell’adolescenza (a 14 o 15 anni) e di non essere mai state da sole (di non aver mai sperimentato la vita da single), dato che hanno mantenuto una lunga relazione o sono passate da una relazione all’altra, senza interruzione. Rimango oltremodo perplessa quando persone più mature, quelle oltre i 30 anni, mi parlano di relazioni importanti, quali potrebbero essere un matrimonio o una lunga convivenza, recentemente concluse e insieme di nuove relazioni che partono prima che alle precedenti si ponga davvero la parola “fine”. Prima ancora, addirittura, che sia iniziata la separazione.

"Vedo il letto mezzo pieno. Sono un single ottimista. Zeldadorant"

Sono anche convinta che molte persone non riescono a esprimere il loro pieno potenziale, a mettere a buon frutto i propri punti di forza, perché pensano che essere single sia una “sfiga” della quale vergognarsi e non andare affatto orgogliose. Un po’ come se l’essere single fosse una sorta di lebbra sociale. E per le donne, che vengono considerate, molto più di quanto accada agli uomini, secondo un metro di misura retrogrado, provinciale e ottuso, che tende ad attribuire loro valore solo in base alle loro presunte capacità seduttive e alla loro capacità di compiacere un uomo, l’ essere single è spesso un peso che può risultare ben più imbarazzante. Ne abbiamo discusso anche nell’articolo dedicato al “concetto” di zitella acida.

Single, il mondo fuori e le opportunità

Perché dico che molte persone non riescono a esprimere a pieno il loro potenziale e a mettere a buon frutto i propri talenti dato che sono “obnubilate” dal pensiero che essere single sia una sfiga? Per almeno due ragioni. La prima è che in molti – e tra questi molti uomini, sia chiaro – pur di sfuggire allo stato di single si accontentano di storie ben al di sotto delle loro possibilità, tarpandosi le ali a tutto tondo (perché stare in una relazione che è al di sotto delle nostre possibilità ci limita in tutte le aree della vita). La seconda è che, se ci si ficca in una relazione pur di non rimanere single, si perde l’opportunità di sperimentare la propria vita in autonomia e indipendenza, e si perde l’opportunità di vincere, in autonomia e indipendenza, sfide importanti dell’esistenza, che potrebbero portare a un avanzamento personale impensabile per chi si “schiaccia” al momento inopportuno e nel modo inopportuno nelle stanze strette della vita di coppia.

"Non sono single, sono solo in un decennio sabbatico. Maurorubino"

Detto più terra a terra, mi viene da chiedere a coloro che cominciano ad avere relazioni una via l’altra a partire dall’adolescenza e a coloro che, appena concluso un lungo matrimonio o convivenza si mettono subito in una relazione: ma non avete voglia di assaporare la vostra vita da single? Non siete curiosi di sapere come siete quando non siete in coppia? Non vi interessa scoprire come sareste senza il pensiero che vi sia sempre qualcuno al quale siete legati? Non vi eccita l’idea di uscire un giorno e magari incontrare un uomo o una donna fantasticamente affascinante e non avere limiti e legami che vi impediscono di corteggiare e di farvi corteggiare da lei e da lui? Non avete voglia di “slegarvi” una buona volta nella vita e vedere un po’ che cosa mai succede di bello, quando non avete sempre l’appendice del vostro partner a limitarvi e/o a darvi forza e sicurezza?

"Sono single per evitarvi mia madre come suocera. Ringraziatemi. Maco83"

E va bene. Direi che se mi interessava ribadire quanto sia importante (ed eccitante, ricco, fruttuoso) saper vivere e affrontare la propria vita da soli, in autonomia e indipendenza, gli esempi sopra possono essere stati utili. Essere single non è una condizione di inferiorità, non è uno stato di “minorità” sociale. E, soprattutto, ti sconsiglio vivamente di considerarlo tale: se pensi che essere single è una sfiga, parti con l’atteggiamento mentale sbagliato e questo non ti a aiuta a trovare l’uomo giusto.

Single non è per sempre e non deve essere per sempre

Fatti tutti i necessari preamboli per puntualizzare una volta di più che essere single non è una condizione da “maledetti”, specifichiamo anche che vivere in coppia è una delle grandi opportunità offerte a noi esseri umani: quando due persone mature, equilibrate e aperte verso gli altri si innamorano, iniziano un amore che è fatto di rispetto e di attrazione, ecco che sì, stare in due è bello, eccitante e gratificante. E il desiderio di vivere un amore bello, eccitante e gratificante è legittimo. E, aggiungo, a un certo punto della vita bisogna anche decidere di soddisfare i propri desideri, convincersi che si merita di soddisfarli, bisogna smetterla di fare autosabotaggio e di accampare scuse in base alle quali si fa di tutto per evitare l’amore e invece si scelgono uomini sbagliati uno via l’altro. Insomma, stare in coppia è una delle tappe della vita e se si fa come si deve, una delle più gratificanti e, a un certo punto, sì, bisogna fare le cose sul serio e decidere di mettersi in coppia, con la persona giusta.

"Per stasera ho preparato un completino intimo che già immagino la faccia del mio piumone. Carolshesaid"

E  tutte le volte che si cerca il proprio bene è utile capire se stessi, cioè aumentare la propria autoconsapevolezza, la propria consapevolezza di sé. Che cosa significa aumentare la propria consapevolezza di sé? Significa togliersi le fette di prosciutto dagli occhi, cioè cominciare a guardare se stesse e i propri atteggiamenti con obiettività. Perché, in questo modo, si può modificare quel che non è utile nei propri pensieri e comportamenti e ottenere quel che si desidera (e si merita).

10 ragioni per le quali sei ancora single

Perché, cara mia, non ti manca nulla per avere una vita di coppia serena e soddisfacente: se sei qui a leggere questo blog e sei arrivata a leggere questo articolo fin qui, significa che vuoi comprendere quel che ti accade intorno, che vuoi migliorare te stessa e sei disposta a farlo nel modo più utile per te e per gli altri. Chi non è dotato di un minimo di apertura di cuore e di mente, mica si legge un blog come questo.

E poi tu lo sai benissimo, senza che te lo dica io, che non ti manca proprio niente: anzi, il fatto che non ti manchi proprio niente è in fondo in fondo uno dei motivi principali della tua ansia riguardo l’essere single: in realtà è il tuo cruccio. Perché tu per prima ti chiedi un giorno sì e un giorno no perché sei ancora single, anche se non ti manca niente per avere accanto un partner di valore. Se pensi poi che ci sono – ed è proprio così – donne che non sembrano valere l’unghia del tuo mignolo sinistro che hanno relazioni belle e soddisfacenti, c’è da non darsi pace.

Ma va bene, dài. Propongo alla tua considerazioni i 10 motivi per i quali sei ancora single basati sulla mia esperienza personale e professionale, con le mie clienti di coaching. Vedi un po’…

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1) Sei troppo legata al tuo passato, al ricordo del tuo ex e dei tuoi ex e delle relazioni passate: sono tutti “blocchi”, pesi e zavorre che ti impediscono di vivere serenamente l’incontro con persone nuove.

2) Nel momento del primo approccio e del corteggiamento con un uomo, per paura e per insicurezza, ti metti una maschera e fingi di essere quello che non sei, giocando un ruolo e una parte, come un’attrice di secondo livello. Perdi autenticità, butti fumo negli occhi degli uomini e hai come risultato di attrarre uomini scostanti, distanti, non desiderosi di impegnarsi. Quelli che colgono la mancanza di autenticità e la condividono, dato che sono (pericolosamente) inautentici anche loro e soprattutto vogliono evitare la vera vicinanza e la vera intimità. Ecco perché attrai gli uomini sbagliati e non l’uomo giusto. Ed ecco perché ti ritrovi single, alla fine. Scegli di essere autentica: scopri quali sono i tuoi veri bisogni e non avere paura di manifestarli.

3) Credi e ti affidi agli stereotipi, perdendo obiettività: ci sono tali e talmente potenti luoghi comuni sugli uomini, sulle donne e sulle relazioni che è difficile non esserne influenzate (negativamente). “Gli uomini vogliono solo sesso”; “Se mi dice “mi piaci” mi chiamerà”; “Se è bello, sportivo ein carriera, è un uomo di valore”. Bisogna andare oltre le apparenze e darsi il tempo di conoscere le persone poco alla volta, senza avere paura di scartarle se danno segnali (anche piccoli) negativi. Ripeto: darsi tempo, senza crearsi aspettative e rimanendo pronte a lasciare la presa appena i segnali non sono positivi. Meglio single ancora per un po’ che in una relazione che ti toglie tempo e vita.

4) Non lasci andare un legame superficiale abbastanza in fretta: insistere con un uomo che cincischia, non è chiaro e non è determinato, non porta nulla di buono. Devi essere veloce, velocissima, non appena il tuo inconscio e il tuo intuito ti fanno sorgere dei sospetti devi lasciar perdere la persona con la quale hai a che fare. Smetti di idealizzare e di cercare il buono a tutti i costi in chi incontri per coltivare la speranza che sia la volta buona. E’ solo così che puoi smettere di essere single.

5) Sei bloccata nelle sabbie mobili di una relazione che non ha capo né coda: la storia clandestina con un collega sposato, una deludente storia da amici di letto, una storia a distanza che non va avanti né indietro, una relazione virtuale, cioè un rapporto di mesi con qualcuno che non hai mai visto né sentito. Oppure vivi separata in casa con il tuo forse futuro ex marito o permetti al tuo ex di essere troppo presente nella tua vita (perché è il padre dei tuoi figli e se ne approfitta per restare nella tua vita, con una scusa o con l’altra, perché siete colleghi o soci in affari o hai legami forti con la sua famiglia d’origine). Taglia i ponti, taglia i ponti, taglia i ponti. Tutte queste relazioni sono totalmente distruttive e ti costringono a rimanere single.

6) Hai troppa paura di una relazione e di ciò che comporta: seduzione, attrazione e intimità. E poi condivisione di spazi e tempi, di conoscenze e di emozioni di vita. Sei troppo attaccata alla tua condizione di single e alla libertà emotiva che pensi conceda.

7) Sei troppo attaccata al tuo ruolo di single: se trovi l’uomo giusto per te, di che cosa e su che cosa potrai mai lamentarti e compiangerti in futuro?

8) Pensi che solo Superman sia alla tua altezza e non ti possa deludere. Hai un ideale di uomo che non esiste nella realtà. E questa è anche una buona scusa per astenersi da cimentarsi sul serio nella vita di coppia e rimanere single.

9) Sei talmente sconfortata che metti subito le mani avanti con qualsiasi uomo tu incontri: fai capire (magari senza rendertene conto) che hai paura di soffrire per amore, che sei delusa e che hai paura di metterti in gioco. E gli uomini, alla fine, ti danno ragione perché si scoraggiano e preferiscono donne più ottimiste ed entusiaste. Che davvero non vogliono più restare single.

10) Non ti senti ancora “pronta”. Ti sei fatta l’idea che solo persone eccezionali e davvero meritevoli possano ambire a una soddisfacente vita di coppia e così pensi di non meritare, per colpe ataviche, di essere felice in amore. Nello stesso tempo pensi che potresti sedurre un uomo solo quando avrai perso peso, trovato un lavoro, raggiunto un traguardo professionale. Gli uomini che sono interessati a relazioni autentiche, sono autentici e non badano all’esteriorità. Meglio una partner serena e un pochino sovrappeso, che una perfezionista insopportabile sempre scotenta di sé (e degli altri).

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341 Commenti

  1. Avatar di Ada

    Ada 3 mesi fa (5 Dicembre 2019 16:42)

    Probabilmente mi riconosco nel secondo caso che tu indichi, Ilaria. Forse sono io a dare un'impressione sbagliata di me agli uomini, perchè tutti mi dicono che appaio molto forte e sicura di me, indipendente ed equilibrata. Il che è ciò che io penso di me stessa. Sono single da dieci anni, o meglio tra una relazione e l'altra che non hanno avuto durata superiore ai 12 mesi. Ma mi sto chiedendo se la donna forte e serena non sia più una mia speranza, che non la vera me... dovrei fare più coraggiosamente i conti con le mie fragilità e insicurezze nascoste? Ma tu mi sapresti dire come si fa? Mica si può approcciare un uomo dicendogli quali ansie e paure si vivono ogni santo giorno, quanto si pensa che evidentemente ci si ritroverà sole per il futuro... Però è vero che gli uomini che ho conosciuto e attratto sono tutti scostanti e privi di volontà di impegnarsi, non dico in una relazione, ma nemmeno in una conoscenza più profonda e gratificante. Che devo fare? Davvero io non penso di essermeli andati a scegliere, visto che comunque sono loro a farsi avanti. Un saluto affettuoso
    Rispondi a Ada Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (5 Dicembre 2019 18:30)

      Bellissimo commento. Meriterebbe un blog a parte. L'aspetto curioso che noto spesso in persone di ogni genere e specie, per qualsiasi questione aperta abbiano, riguardo quella questione, è la mancanza di sfumature, di grigi. O bianco o nero. O appaio (cioè mi sforzo di apparire) come forte e indipendente, oppure approccio un uomo dicendogli quanto sono fragile. Due estremi, che come tutti gli estremi non possono che avere esiti disastrosi. Gli uomini di valore capiscono, non è che non capiscono... Gli stronzi colgono il lato fragile e si buttano a pesce. Io credo che nel tuo caso tu debba continuare a frequentare uomini, con astuzia e atteggiamento guardingo, senza impegnarti tu per prima. Mica ci devi fare i conti con le tue fragilità e insicurezze nascoste. Basta che le accetti. Accettati. Accettarsi significa amarsi. Un abbraccio a te e a tutte quelle come te :)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (5 Dicembre 2019 22:14)

      Grazie davvero, ad entrambe, per lo scambio. Me lo sono riportato nel quaderno di appunti, perché mi ci riconosco molto in queste dinamiche di cui parla Ada. Nei momenti di stanchezza mi perdo un po' di vista e la mia tavolozza ospita pochi colori, per rimanere in tema. Altre volte, invece, mi ricordo di abbracciarmi e lasciare andare tutte le remore che ho nei confronti delle mie fragilità, che non è poco ;)
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (5 Dicembre 2019 23:52)

      Grazie del commento Ilaria. Mi sento così compresa da te ❤️. Un abbraccio a tutte e tutti 🤗
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 11:58)

      Ciao, grazie ad entrambe per lo scambio davvero prezioso. É utilissimo perché mi conferma che ho frainteso tante volte il significato della crescita personale ed, in particolare, di averlo confuso con il cercare di diventare per davvero quella maschera e di superare le fragilitá, liberarsene una volta per tutte e finalmente sentirmi bene. Ed invece la meta é quella di conoscerle nel profondo ed accettarle. Una volta accettate, é piú semplice scegliere cosa fare in ogni momento, mediado tra esigenze proprie e del mondo esterno. In altre parole, il fatto che le insicurezze esistano, non é piú un gran problema e soprattutto non un fatto per cui sentirsi male a prescindere o da eliminare! É semplicemente un fatto, e con un po' di inventiva e attenzione si puó trovare il modo di fare serenamente tutto ció che serve davvero. Anche se spesso mi capita di sentirmi in colpa o triste tutto d'un tratto e mi rendo conto che é la stanchezza emotiva di effettuare scelte, valutazioni e azioni normali e legittime, ma per cui secondo un programma automatico mi sento sbagliata o in colpa. E mentre lavo i piatti mi rendo conto del bias e penso, meno male invece che ho agito cosí, altro che sensi di colpa! :0
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 8:59)

      E' proprio così. D'altronde ci sono tanti uomini nello stesso caso, non dimentichiamoci che le persone sane aspirano alle stesse cose, "maschi" o "femmine" che essi siano. Comportiamoci come vorremmo che gli altri si comportassero con noi. Tratta come ti trattano, diceva Totò. E se ci accorgiamo che stiamo perdendo questo riferimento, andiamocene...
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (5 Dicembre 2019 19:33)

      Ciao Ada, Ho conosciuto anch'io donne che non si vogliono impegnare, come si ottiene la quadratura del cerchio ?
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (5 Dicembre 2019 22:24)

      Se si vuole impegnarsi si frequentano donne che vogliono impegnarsi. Se non si vuole impegnarsi si frequentano donne che non vogliono impegnarsi.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (5 Dicembre 2019 23:06)

      Non so perché, ma mi viene in mente la freddura: Quanti psicologi servono per cambiare una lampadina? Uno, ma solo se la lampadina vuole cambiare davvero ;)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 0:34)

      Mi piace la freddura AnnaV, però ora passiamo a cose serie, nessuno è perfetto, tranne me naturalmente ;-) ogni persona è forte se decide ed è debole se non sa cosa fare, io credo di essere sufficiente forte, ma non per questo sono senza paura, a volte sono sinceramente preoccupato per le scelte che devo fare, ma devo andare avanti, non posso stare fermo non serve a niente se non a rimandare il problema o peggio ad ingigantirlo. Uso la logica e decido, vado avanti e non ci penso più perché sono convinto che in quel momento sia la scelta migliore e non và ripensata. Voglio commentare un attimo ciò che scrive Emanuele, ogni persona è unica, io non desidero minimamente essere come un' altro, non sarò Bred Pitt ma sono io, e con i miei difetti, in verità pochissimi, ;-) convivo senza problemi ed ogni giorno cerco di migliorarmi e questo mi stimola e gratifica, i soldi il potere possono aiutare nelle relazioni, ma possono anche nascondere la realtà, possono essere un problema.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 13:14)

      @Fabio: Avanti, dove? E perché "devi"? :D Non saper cosa fare, e non fare niente, può essere una benedizione, e stando fermi a volte si rischia molto di più che a fare cose, perché si ha occasione di sentire, di conoscere se stessi, e di godersi la vita così com'è, e persino cambiarla profondamente. Tornando alla freddura. Quando si dice di volere l'impegno, bisogna fare molta attenzione a quel che si intende. Veramente lo si vuole? Veramente vogliamo una relazione senza drammi, in grado di accogliere e accompagnare i cambiamenti della vita (nostra e dell'altra/o), e che dia persino lo spazio a ciascuno di essere se stessa/o? O vogliamo - per meglio dire sogniamo - qualcuno che stia lì a dare sicurezze a noi, un senso alla nostra vita, o qualche ricompensa che ci manca? Cercare una relazione "impegnata" e trovare un uragano è un classico schema della dipendenza affettiva. Fino a che non vedi che nella tua vita l'uragano (o il dramma, o lo sfinimento del portare il masso in salita) lo porti tu, ripeti a circolo sempre la stessa storia "Mission impossible". E' il punto di "Donne che amano troppo", per citare un super-classico. Ad esempio, @Emanuele racconta di una certa instabilità in diversi campi della sua vita. E' stata una scelta? E' stato un caso? Non lo so, ma la sensazione leggendolo oramai da tempo è che lo schema sia quello. E non vuole essere un giudizio negativo: può capitare e può anche piacere cambiare tutto spesso o di tanto in tanto, ma se poi si è attratti da persone altrettanto o più "dinamiche" non è solo un caso sfortunato. In nessun caso, potranno darti loro quello che NON cerchi tu per te stesso :D Questo era il senso della mia freddura, e il nesso con l'accettarsi profondamente, di cui nella risposta di Ilaria. Inizia ad accettare che ti attraggono le situazioni instabili e le persone "svalvolate", e quindi che a provocare la tua instabilità emotiva non sono persone che conosci appena (e dunque che non sei né vittima, né psicolabile), e vedrai che le riconoscerai a prima vista e non ti capiterà neanche di parlarci, figuriamoci perdere tempo a whatsappare (e lo dico per esperienza personale). Oppure - perché no? chi te lo vieta? - ti butterai per scelta in una "vita spericolata", ma senza trucchi, abusi, manipolazioni, confusione o inganni, da parte di NESSUNO. Niente corsa alla conquista/seduzione in salsa manipolatoria, da parte di ENTRAMBI (che dico? che scrivo? e se faccio così? e se faccio colà? la/lo invito? scrivo per prima/o? in amore vince chi fugge? ...). Si tratta di dire a se stesse/i, chiaro e tondo: "se sono attratta/o sempre da persone che poi si rivelano problematiche, vuol dire che mi attraggono le persone problematiche". E' un dato di fatto, tutto sommato, non ci vuole la psicoanalisi per vederlo. Classico è anche il pensiero-trappolone: "sì ma questa/o è diversa", che chiaramente segnala l'attesa della fata turchina o del principe azzurro. Quando mi viene in mente questa frase con queste esatte parole, e succede, oramai ci rido da sola, perché so che è la crocerossina che parla: diverso da chi? da mio padre, o meglio dal suo ruolo nel mio schema di relazione con lui? dal mio ex? mmm ... guardiamo meglio, ascoltiamo più attentamente le emozioni che mi suscita. Sono sicura che sia pieno il mondo di persone non-anaffettive e non-instabili, ma vedi caso io non le incontro mai :D E guarda caso le altre le noto tutte, invece ... non me ne perdo una neanche sull'autobus pieno all'ora di punta :D Ma non mi ci butto più. Ora le studio a distanza, approfittando del fatto che essendo donna non devo prendere per forza l'iniziativa. Beh mica solo sfighe, no? :D E va bene, stiamo a vedere che succede, usciamo, incontriamo, ma è inutile negare che una parte di me sta ancora dalle parti della crocerossina, sia pure molto depotenziata e meno compulsiva (mi pare). Certamente anni luce rispetto a quando, credo ancora due-tre anni fa (se ricordo bene, ma mi sembrano anni luce sul serio), ci cadevo con tutte le scarpe, mi destabilizzavo, e perdevo tempo in drammi e angosce che arrivavano da molto lontano, non certo dal Pinco Pallo svalvolato di turno o da quello che faceva o diceva. Un abbraccio.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di emanuele

      emanuele 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 14:39)

      @AnnaV, ormai sono di casa qui su questo Blog e più che volentieri mi confronto con chi partecipa su queste pagine. Il senso della freddura l'avevo capito, io volevo sottolineare che siamo sulla stessa barca sia uomini che donne quando parliamo di qualcuno che non vuole impegnarsi in niente di niente.Per quanto riguarda me io sono un ambizioso maledettamente ambizioso.Ecco anche il perché ho scritto determinati commenti.E sto anche andando in fondo a una determinata questione compiendo una sciocchezza perché devo capire. Ora al di la questo io ho fatto delle scelte nella mia vita, tutti coloro che mi conoscevano fin da ragazzino mi vedevano come un potenziale Doc di Ritorno al Futuro e lo pensavo anch'io. La mia strada era un altra, e no hai idea di cosa abbia significato far capire a gente studiata o meno che non sono nato con un cartellino che determina chi cosa e quando fare, diventare e per giunta sull'volere di altri e non il mio. E ti parlo dell'italia degli inizi degli anni 90 dove in cui, (ah oggi si fanno i fenomeni e gli aperti di mente) io a 23 anni stavo con una divorziata di 38 apriti cielo. Anni in cui in Italia si iniziava a respirare aria di tempesta con grossi cambiamenti. E cosi è stato, e io avevo altro in testa che passare la mia vita in Fiat a girar bulloni dai 18 anni fino alla pensione. Perché quella era l'dea di vita ideale per gli italiani, posto fisso magari in posta, a scuola o appunto in Fiat.Ohi bo quel mondo non esiste più, che strano ! La donna che mi ha portato qui su questo Blog affermo un giorno " io uno come te non lo mai conosciuto" , non ho mai ragionato e vissuto come chiunque altro e questo ha portato tanti cambiamenti nella mia vita. Pero oggi ho voglia di stabilizzarmi rimanendo pur sempre ambizioso ( instabilità lavorativa non è dipesa solo da me) ma con una visone diversa di cosa voglio. Ora fatemi capire e su questo come ho detto sto andando fino in fondo se uno non ha il posto fisso o non la avuto ho voluto in posta non ha diritto a una compagna nella vita ?
      Rispondi a emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 16:15)

      Ma chi lo dice Emanuele, abbi pazienza?! Chi dice questo? Che ragionamento stai facendo?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 17:02)

      Perdonami Ilaria un po' la fretta un po' perché il discorso e articolato e difficile da spiegare. Io sto cercando di capire se stare da solo e e sarà una condizione di come ho vissuto perché sono fuori dagli schemi tradizionali. Alcune cose sono andate diversamente da come volevo e sto anche qui cercando di capire come riottenere certi risultati anche economici che senz'altro contribuiscono a trovare qualcuno.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 17:22)

      Ciao Emanuele, che cosa significa essere dentro o fuori gli schemi tradizionali? Sicuramente quello economico è un aspetto importante della vita, come molti altri, e i diversi aspetti della vita si influenzano l'un l'altro. Avere una certa tranquillità economica, per noi "comuni mortali" significa avere un lavoro e, come abbiamo discusso qui di recente, avere un lavoro, di per sé ci fa sentire importanti e autonomi, aumenta la nostra autostima, ci dà denaro e quindi per tutti questi fattori ci fa sentire meglio, con noi stessi e con gli altri e aiuta anche nelle relazioni. Sia perché puoi uscire a prenderti una pizza con una persona che ti piace, sia perché mentre sei con quella persona puoi pensare a qualcosa di più edificante dei tuoi guai professionali ed economici. Ma gli schemi tradizionali o non tradizionali c'entrano poco. Nel tuo caso mi sembra c'entrino di più una certa eccessiva sensibilità o suscettibilità al giudizio degli altri, in particolare a quello femminile, una certa vulnerabilità e poca fiducia in te stesso. Un inciampo, un errore, un momento di bassa non sono una sentenza definitiva. Oggi sei solo, domani potresti non esserlo. Certo, l'idea che voglio diffondere con questo blog è che, come in tutte le cose della vita, anche nelle relazioni si ottengono risultati positivi se si ha l'atteggiamento mentale più utile e si compiono le azioni più utili. Sicuramente concentrarsi sull'ottenere risultati economici in modo gratificante e intelligente è un importante punto di partenza.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 17:52)

      Ilaria io già a a vent'anni avevo quel pensiero che anche qui su questo blog avevi espresso che non siamo nati con un percorso predefinito. Per me non sono una novità certi ragionamenti. Il discorso della suscettibilità verso un giudizio femminile nasce proprio per l'opposto verso il ragionamento sopra citato. Ho 45 anni Ilaria non più 20 in cui me ne fregavo altamente dei giudizi altrui. Ora mi pesa perché per quanto anche in queste pagine uno schema di pensieri ci accomuna nella vita reale non è così. Ben inteso Ilaria non è un avercela con il mondo femminile. E che comprendo che ragionando all'italiana il posto fisso a vita e alla base di qualunque progetto, per cui uno come me risulta anomalo perché alle spalle ha 3 macro vite lavorative in ruoli e settori differenti. Che ha portato continui cambiamenti e come ho detto per tante ragioni. Il giudizio mi pesa si ora come ora, perché a quanto pare ciò che ho descritto pare che sia troppo anomalo per cui spaventa.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 19:20)

      Cara Ilaria sono vulnerabile si in questo periodo della mia vita. Ciò che voglio e mi manca da matti e una persona con cui condividere la mia vita. Il lavoro è sempre stato il solo scopo negli ultimi 10 anni. Mi sento in completo , lo sento io non c'è nessuno che mi pressa in questo senso. Non mi manca ne coraggio ne fiducia in me stesso. Però al momento tutto e meno intenso come un tempo.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 20:49)

      Emanuele, scusa la brutalità, ma una larga parte dei tuoi commenti esprimono autocommiserazione, lamentazioni varie, rimuginii nostalgici (verso colei che ti ha respinto) e riflessioni disfattiste. Qui il problema non è che tu sei "fuori dagli schemi" perché non sei o piuttosto non ti senti economicamente sicuro. Il problema è che comunicando "pesantezza di vivere" si fa fuggire chiunque o comunque non si suscita certo l'interesse di una persona equilibrata, matura, che desideri una relazione sana e di valore, insomma. Sappiamo tutti che la vita è faticosa e ci sono sfide toste da affrontare ma una certa bisognosità che si percepisce chiaramente da quel che scrivi: "Ciò che voglio e mi manca da matti e una persona con cui condividere la mia vita.", "Mi sento in completo , lo sento io non c'è nessuno che mi pressa in questo senso." non credo ti possa guidare nella direzione che desideri. Sono cose che dico anche a me stessa eh (la sola differenza è che ho altre priorità in questo momento e non mi interessa proprio nessuno), a mo' di promemoria. Poi quando vedo certe coppie atroci in cui lei è un'isterica trituramaroni professionista o lui è uno che non si sa trovare il fondoschiena con due mani davanti allo specchio, preferisco la mia singletudine, ma questo è un altro discorso.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 12:06)

      Ciao Atolla, Accetto tranquillamente ciò che hai da dire. Allargando un po' la risposta che ho dato ad AnnaV hai centrato un concetto: nella vita ci sono sfide toste da affrontare. E questo che voglio fare capire che ho affrontato dellr sfide e che queste hanno portato scelte. Il discorso è questo che mi trovo a dover giustificazione tutto questo nel momento in cui conosco qualcuno. Io non ho di certo la caratteristica di vivere e far percepire pesantezza. Voglio arrivare per gradi a farmi conoscere.Pero come ho già detto a 45 vengo visto con sospetto per le ragioni sopraelencate. E vero che esprimo bisognosita, e un desiderio che ho è vorrei realizzarlo. Faccio delle analisi per capire in quale direzione proseguire, prendere atto che al massimo posso rimediare un avventura partendo da questi prosuposti. Cambiando la visione delle cose vivrei anche più serenamente.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 16:38)

      Cara AnnaV, a volte anch'io mi fermo a pensare o a rilassarmi, ma non per molto, mi sembrerebbe di sospendere la vita in un limbo, non posso stare fermo, per mè fare è vivere, certo posso andare incontro a delusioni, ma anche a soddisfazioni. Con i figli mi sento molto realizzato ed anche impegnato, questo mi dà tante soddisfazioni e alcune volte apprensione o anche tristezza, ma cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno e voglio trasmettere loro la sicurezza di sè stessi ed il rispetto di tutti. Cerco nel mio percorrere la vita una compagna ma non per farmi rassicurare o sostenere, ma per percorrere un pezzo di strada assieme scambiandoci amore, fiducia e rispetto reciproco. Il tuo dramma lo ho vissuto anch'io, pur con le differenze del caso, ed è stato solo quando ho superato una certa soglia che in mè è scattata la repulsione ad una vita cosi misera, ho preferito l'ignoto al tristemente noto ed ho attraversato il Rubicone. Comincio solo ora ad avventurarmi nei rapporti con l'altro sesso, lo sò che potrei farmi male, e allora? potrei è molto meglio di certamente, come lo era il rapporto con la mia ex. Voglio cambiare la mia vita fondandola su un rapporto di rispetto e sincerità, senza cercare di cambiare chi ho davanti ed evitando assolutamente di ferirla. Come è successo a te, anch'io sono stato accusato in continuazione di dimenticarmi le cose, di fare male questo o quello in una continua pressione per distruggere la mia autostima, e devo dire che ci era quasi riuscita ma a causa della pressione che cominciava a produrre sui ragazzi mi sono svegliato e ho cominciato a ribattere punto su punto, ed ora eccomi qua, con la mia autostima la libertà di essere me stesso e tanta voglia di amare. Un abbraccio forte Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 18:44)

      @Fabio: in sei anni dalla separazione, poi divorzio, sono certamente cambiate tante cose. @Emanuele: è pieno il mondo di persone senza posto fisso sposate e con figli. La cosa a molti e molte non fa problema. La domanda è: perché sei così sensibile su questo punto e su quello che ne pensano gli altri? Io intendevo dire esattamente il contrario di quello che pensi tu. Ti piace stare fuori dagli schemi tradizionali (qualunque cosa per te significhi) oppure no? A me sì, quindi con chi me la prendo se quelli potenzialmente affidabili - o che cercano una compagna - non mi piacciono e anzi praticamente neanche li incontro, e magari mi evitano come io evito loro? Se invece non ti piace e cerchi qualcuna che - stando negli schemi - accetti al tuo posto il tuo starne fuori, risolviti prima tu, perché c’è qualcosa che non torna. Stai cercando qualcuna che ti dica che vai bene anche se non sei negli schemi? E che bisogno ne hai? Dittelo da solo, non è una persona (fata turchina) che ti risolverà. Questo intendevo. Un abbraccione.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 19:37)

      @AnnaV, Mi è stato sbattuto in faccia che tra l'altro lavoro un po' qua e po' la. Credimi che non è facile fare capire certe cose, non è facile fare capire oh questo non mi rende un pazzoide ma c'è altro da scoprire. E quando parlo d'impegno io intendo proprio questo: impegnarsi in una conoscenza. E non fermarsi al fatto che ho vissuto diversamente da altri e non lo capisci. E di non stabilire se ti puoi impegnare solo sulla base che ho un lavoro fisso. Io non ho necessità di nessuno per risolvermi so perfettamente cosa fare e come . E qui il punto nodale: e come ho gestito le situazioni e come da solo mi sono reinventato più e più volte. Lo fatto da solo , studiando cercando soluzioni da solo. E da solo ho capito dove vale la pena lottare e dove no. Vale di più un uomo che cade e si rialza una o più volte o quello che guadagna una barca di soldi ? Un abbraccio anche a te.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 20:39)

      Alternativa: “tu guarda questa cretina che cerca quello con il posto fisso”. Si vede che lei vuole quello, che problema ti crea? Svaluta te? Tu vuoi il posto fisso? A me gente con il collo ben più pendulo del mio “sbatte in faccia” che sono vecchia. Embe? Ma pensassero a cambiare o iniziare a usare la crema! Troveranno? Probabilmente sì, ma che cosa cambia a me?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 23:04)

      Cara AnnaV, scusa se mi permetto di dirti cara, ma mi sorge spontaneo, sarei bugiardo se ti dicessi che capisco la tua situazione, non ti vedo, non sento la tua voce, non conosco la tua vita e perciò non posso sapere come ti senti, posso solo sentire ciò che tu vuoi far capire ed io posso solo dirti cosa penso e come mi comporto in certe situazioni, sperando ti possano essere utili. Con affetto Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 23:50)

      Caro Fabio, io ancora non ho capito da quanto tempo sei separato. Me lo chiedevo proprio leggendo i commenti in questa discussione. Va da se che i contributi alle discussioni sul blog mi danno sempre di che riflettere, oltre che un senso di vicinanza per cui sono sempre molto grata.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Sere

      Sere 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 11:26)

      Ciao Anna, mi ha colpito quello che scrivi a proposito del fatto di ricercare sempre lo stesso tipo di persone problematiche in quanto attratti proprio da quella problematicità. Riflettendo sul fatto che gli altri, il prossimo, ci facciano sempre da specchio, il passo successivo secondo me sta nel chiedersi: cosa voglio io dalla mia vita, quali parti di me non esprimo e vado quindi a ricercare in qualcun altro? Voglio essere libera, trasgressiva, senza legami (faccio un esempio) e non ho il coraggio di esserlo in prima persona? È più facile trovare in un altro quel qualcosa che ci manca e vorremmo piuttosto che spenderci in prima persona... Io la vedo così. E da quando ho realizzato questa cosa sto molto meglio. E sento, sì, lo sento, che ora sarei in grado di scegliere una relazione basata su presupposti nuovi, inaspettati.
      Rispondi a Sere Commenta l’articolo

  2. Avatar di Emanuele

    Emanuele 3 mesi fa (6 Dicembre 2019 23:56)

    AnnaV, il tuo ragionamento fila e per rispondere a te e in generale anche a altre il proplema si pone non per autocommiserazione si pone perché ho 45 anni e di primo acchito le domande sono : perché non sei sposato ? Perché non hai figli e/o non sei separato , divorziato. Come mai non hai un posto fisso ? Perché sei solo ancora ? E giù li a dover spiegare ma guarda che così cosa ecc. Capisci che una potenziale conoscenza parte nel modo più sbagliato possibile perché vengo messo sotto analisi. E non e successo solo con una. Mi devo già difendere in partenza, come e successo con la prima, tante domande, tanti sospetti si traccia un profilo non ti vado bene però ci giochi , io reagisco male e boom quello fuori sono io.
    Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 8:04)

      Si, lo dico sempre che questi appuntamenti sono colloqui di lavoro. Ci sono le cerca-marito e i cerca-moglie che si limitano ad analizzare curricula, quasi indifferenti alle persone. Sono altrettanto molesti e psycho dei cerca-avventure, secondo me, solo che non sembra perché sono “seri”. Messi assieme, costituiscono il totale delle persone che ho frequentato da quando mi sono separata, e capisco quanto possa essere sconfortante. Si è detto svariate volte che il mondo delle relazioni umane è diventato problematico, in famiglia, nel lavoro, nella coppia. Non è che chi dice di cercare l’amore o la relazione impegnata sappia necessariamente di cosa stia parlando. Però 1. evidentemente, già che iniziano così, non sono le persone giuste, quindi via, basta, non ci si esce più; 2. Devi difenderti da cosa e perché?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 14:23)

      Ciao AnnaV, Hai colto nel segno e io voglio essere guardato come persona. Voglio essere guardato per come ho gestito le sfide la vita mi ha messo di fronte e come ho reagito. Per difendermi intendo proprio dire che mi tocca giustificarmi, che mi tocca dar conto della mia vita per iniziare una conoscenza. Che mi tocca fare gli spiegoni perché dall'altra parte ci si immagina chi sa che cosa. Per come sono fatto io a me non va iniziare qualcosa che in qualche modo faccia pesare all'altra persona certe situazioni. Io sono del tutto in grado di risolvere da solo le mie questioni e non chiedo ad altri di risolvereme. Chiedo solo conosciamoci e poi si vedrà.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 14:32)

      Continuiamo a dimenticarci che gli altri non ci devono niente e non sono a nostra disposizione.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 14:44)

      D'accordo con te Ilaria, e nemmeno io devo niente a nessuno. Tanto meno per iniziare una conoscenza. Non devo dare spiegazioni del perché è per come ho vissuto.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 17:14)

      Anfatti (@Ilaria e @Emanuele).
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 18:24)

      @AnnaV, Il ragionamento è corretto, sta a me non sentire l'obbligo di dare spiegazioni solo perché voglio conoscere qualcuno. Non è facile perché comunque tenere un comportamento deciso in questo senso può portare all'effetto opposto : ho qualcosa da nascondere. Io di fatti sono per la linea un po' alla volta ma questo presuppone che ci sia una frequentazione. Comunque la prima donna che mi ha portato qui a mosso tante cose. Probabilmente ci rivedremo e sarà anche un modo per seppellire lascia di guerra. So che mi cazzierete ma sentivo di fare un gesto in questo senso, le belle emozioni e sensazioni che ho sentito non si cancellano. E non voglio avere rancori con nessuno.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 20:02)

      Come mai non ti sei mai sposato? “È andata così”. Come mai cambi sempre lavoro? “Perché come libero professionista capita”. Non devi nascondere niente, semplicemente non serve dare spiegazioni alla prima che passa. A me chiedono “ma perché non ti rivolgi all’avvocato?” e a me 1) viene da rispondere “ah grazie del consiglio non ci avevo pensato” 2) “perché non ti fai gli affari tuoi?”; 3) non mi va di dirla tutta, e cioè che è inutile, soldi a parte, anche perché di fronte ho solitamente un separato e si apre la questione dei tribunali favorevoli alle mamme no favorevoli ai padri; 4) alla fine dico “certo la situazione è in evoluzione, ma tu invece come passi il tempo coi tuoi figli?”. Fine. A proposito della tipa. Mi sono persa ... qual è?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 20:20)

      Si potrebbe anche rispondere con una domanda, anche se è notoriamente scortese: "Perché mi fai questa domanda?" Oppure: "Perché tu ti sei/non ti sei sposata/o?" Una volta ho avuto a che fare con un venditore del quale non ero sicura se fidarmi o no (e il problema era mio, ovvio), per cui in effetti mi misi a fargli delle domande che "giravano intorno" (confesso che non ricordo nemmeno l'argomento). Costui mi mise al mio posto chiedendomi: "Signora, che cosa vuole sapere, mi dica... Qual è informazione che sta cercando?" Io feci l'espressione di una che aveva ingoiato un serpente. Che tu ti fidi o meno, non puoi giocare con le persone...
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (7 Dicembre 2019 22:20)

      Ilaria comprendo ciò che dici , e la mancanza di fiducia verso un venditore è del tutto naturale ( mi tiro in causa ) e dipende da lui/lei e da determinate idee che girano attorno. Io oggi accettando determinate condizioni potevo anche essere un mega direttore galattico ( come direbbe Fantozzi ) ma non sono andato contro i miei valori. Non accetto determinate condizioni lavorative e nemmeno chi in nome del profitto ingaggana il prossimo. Quando mi ci metto sono una macchina da soldi, ma questo è un capitolo a parte. Non si può giocare con le persone è il concetto al centro di tutto. Per rispondere ad AnnaV la tipa è la prima di cui vi ho parlato. So che è folle ma è partito da me perché serve a me per capire. Tra vari tira e molla , si o no gli chiesto cose volesse per natale e il regalo che ho accettato di farle è piuttosto costoso. Lo faccio volentieri e so che mi tiri una mazzata Ilaria. I soldi vanno e vengono e non ho problemi a farli e qui il concetto è un altro. E dentro di me che devo risolvere certi quesiti. Ho trascurato troppo una vita sentimentale in nome del lavoro e di una carriera andata alle ortiche. Questa donna mi ha accesso un sacco di lampadine e mi serve capire. Non voglio tornare come ero una volta accecato dal lavoro e dal guadagno. Però voglio capire se è come ho sempre pensato che il denaro e tutto e la mancanza in abbondanza di questo è il problema principale nel mondo moderno delle relazioni. Gli ultimi anni non mi sono andati bene da un punto di lavorativo perché trovare un equilibrio tra i miei valori e il mercato del lavoro con mille sfaccettature e stato un disastro. E il conto in banca ha sofferto. Detto questo probabilmente ho idelizzato questa donna forse perché la prima che ha smosso in me qualcosa dopo molto tempo. Può essere che la rivedo e mi rendo conto che non è realmente cosa tra noi, ed stata solo una botta emotiva. Però sarà il momento , sarà il natale volevo fare qualcosa per lei anche in segno di riappacificazione. Sbaglierò ma sentivo di fare così.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 11:09)

      Cioè tu le hai chiesto che cosa volesse per Natale e lei ti ha chiesto un regalo piuttosto costoso? E tu glielo fai? Penso che viviamo in mondo senza più senso, scusa, Emanuele, davvero. In un mondo dove tutto sta saltando. Qui non c'è un valore che sia uno. Non la dignità, non il rispetto dell'altro, non la visione dell'altro come persona. Né da parte tua, né da parte sua. C'è una parte di mondo che è letteralmente fuori controllo. Ma sottolineo: non per tutti. C'è ancora qualcuno che si comporta in modo adulto e serio e a cui tocca tenere il timone per tutti.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 11:38)

      Emanuele, ma credi davvero che in questo modo la conquisterai?! La stai soltanto illudendo, facendole credere che tu possa permetterti quel tipo di regali. E, in primo luogo, stai illudendo te stesso, credendo che sia questa la strategia per far innamorare una donna. È pura follia... Torna in te prima che sia troppo tardi.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 11:48)

      Illudendo? Ma questa o è una gran furbacchiona o una gran svitata. Lui le chiede che cosa vuole per Natale, domanda che di solito si fa a persone con le quali si ha molta confidenza e molta intimità, di solito è la classica domanda che i genitori fanno ai figli, anche adulti, per dare qualcosa che sia loro di reale utilità e anche impegnativo economicamente, per sostenerli. O è la domanda che i mariti fanno alle mogli con le quali hanno un rapporto lungo e consolidato. Perché, di nuovo, è una domanda che implica l'esistenza di un rapporto saldo e importante. Dopo tutto quello che ci è stato raccontato, una persona con la testa sulle spalle risponde: "Non è una richiesta pertinente la tua. Mi bastano gli auguri, grazie." Lui pensa di conquistarla "comprandole" qualcosa di prezioso. Emilia, tolti i casi che ti ho esemplificato, tu risponderesti a qualcuno con cui non hai praticamente nessun rapporto dicendogli quale regalo vuoi e chiedendogliene uno anche costoso? Ti sembrerebbe una cosa opportuna? Che cos'è lui, l'ufficio ordinazioni? Ragazzi, ogni tanto fermiamoci a pensare...
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 12:35)

      Evidentemente, entrambi misurano il proprio valore in termini di denaro. In particolare, Emanuele cerca validazione dimostrando che può permettersi di accontentarla. Lo ha detto diverse volte lui stesso, che deve avere maggiori entrate perché questo è quello che serve per trovare una donna (l’amore non direi, non so che ne pensi lui, ma una compiacente in cerca di regali in effetti si trova più facilmente). Mi ricorda una persona che ho conosciuto tanti anni fa. Aveva la straordinaria capacità di trovare delle stronze da romanzo, perché era molto ricco, e aveva un bisogno estremo di essere amato e di sicurezza. Quelle lo compiacevano, e lui si sentiva a posto. Fino a che non trovavano altro - magari uno sempre ricco ma anche sicuro/stronzo, quindi più “figo” secondo i nostri standard malati - e lo lasciavano. La bisognosità è capace di trasformare in sfiga qualunque qualità.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 14:11)

      Ho un caro amico di famiglia che è esattamente nella stessa situazione che descrive AnnaV. Lui è una persona che ha ottime possibilità economiche e, allo stesso tempo, un estremo bisogno di sicurezza che pensa di trovare nell'avere una donna accanto. Infatti, guarda il caso, si è trovato una donna che ha alte pretese e, per combinazione, anche molti problemi di salute. E quindi via a 'scarriolarla' in giro per visite, a cui si aggiungono molti viaggi e regali. E lei non fa altro che chiedere ancora e ancora di più. Mi dispiace molto quando lui parla della coppia e soprattutto della sua donna perché si capisce che non è felice. Rimane però in quella situazione perché, a detta sua, pensa di non poter trovare di meglio.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 14:48)

      Eccomi, @AnnaV, Certo che cerco l'amore quello con la A maiuscola. Io sto cercando di capire tante cose. E ne ho versate di lacrime da quando mi sono imbattuto in questa donna. Però a quanto pare lo stato d'animo del momento che mi ha fatto sobbalzare dopo anni non è stato capito.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 15:37)

      E siccome non è stato capito, vai con una borsa Hermes. Non fa una grinza. Magari la borsa la capisce.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 15:44)

      Cioè la borsa capisce la situazione o lei (la signora) capisce la borsa? No, perché noi a Totò e Peppino gli diamo la birra. Due punti. Punto e virgola e punto esclamativo. Alla faccia della morìa delle vacche.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 15:56)

      @Ilaria. 😂 entrambe, mi sa. Intendevo: forse la signora capisce almeno il valore della borsa. E forse è anche il caso di esplicitare il senso del sarcasmo: la signora non era affatto tenuta a capire Emanuele, ma siccome lui ha deciso che deve essere capito proprio da lei nell’universo, allora vai con un regalo.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 15:57)

      So che stenterai a crederlo, ma il sarcasmo lo avevo capito... E anche il senso.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 16:09)

      😂 Sono abbastanza sicura che qualcuno lo avrebbe interpretato alla lettera. Ci sto litigando in famiglia, per i regali come segno di valore/interesse. Si va dalla sciatteria (che vuoi? Senti ti do i soldi), alla pirateria (mi compri l’iphone XI o quel che è uscito). Ho sbattuto tutti a impacchettare pensieri gentili. A mano. E a calci 😂😂😂
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 16:01)

      Certo che no Ilaria. L'oggetto al massimo contribuisce alla causa. Che tra l'altro non pensava riuscissi a trovare.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:33)

      @AnnaV Intanto ringrazio tutte voi per questo scambio di opinioni. Potevo tenerlo per me invece ve ne ho parlato e ragion veduta. E molto importante per me capire come agire in futuro. Essere figo e stronzo e sicuro di me secondo certi standard malati per vivere al massimo un avventura o c'è qualche donna che non si ferma a tutto ciò ivi compresi soldi e badare alle apparenze per costruire qualcosa ? Come ho detto non è facile soprattutto per uomo a 45 anni nella società moderna dire: secondo certi criteri io avrei dovuto già fare tutto mentre per me e ancora tutto da fare. Per spiegami meglio: in queste condizioni di partenza quali sono i parametri oggettivi per iniziare una conoscenza ? E partendo da queste condizioni cosa fare: puntare su delle avventure e occuparmi della mia vita che magari a 60 anni faccio famiglia ?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:40)

      Direi di chiuderla qui. Basta.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 13:30)

      Ilaria, certo che no! Ovvio che lei è un'approfittatrice, mi sembrava così scontato da non doverlo nemmeno esprimere. Lei di certo non è ingenua, ma voler usare questa tattica non è, a conti fatti, provare a illudere qualcuno?
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 15:03)

      Mah... Illudere significa creare scenari e fare promesse sapendo che non sono realizzabili e che non si possono mantenere. Attenzione, tutto con misura, per stare nei binari della filosofia del blog: c'è chi illude, ma dall'altra parte c'è anche chi si lascia illudere. Questo non è per mischiare le responsabilità di carnefici e vittime, però, in qualche modo ognuno deve fare la sua parte. Questa storia è sembrata estremamente malsana fin dall'inizio, anche se di fatto non ne conosciamo tutti i contorni. Profittatrice o no, già solo che lei accetti di ricevere una sua telefonata, risponda e inizi uno scambio come quello descritto mi sembra fuori del mondo. Uguale per lui, si intenda. A me sembra che i livelli di disfunzionalità siano tali da costruire un mondo parallelo. Mi vengono in mente certi bravissimi intrattenitori o artisti di strada prodigiosi - se ne incontrano parecchi un po' dappertutto - che tra la folla di passanti riescono a individuare molto bene spettatori che poi contribuiscono allo spettacolo facendo loro da spalla. Con questi riescono a ingaggiare delle gag riuscitissime grazie alle loro capacità di showman, alla loro competenza psicologica e alla capacità ormai allenata di trovare tra mille ogni volta le persone più giuste per il successo dello spettacolo. Gli spettatori sanno tutto, cioè che tutto è falso, recitato e improvvisato e rimangono ammirati dall'intesa che si crea tra sconosciuti, dal niente, e dalla recitazione di scene in cui ti sembra che persone che sai essere tra loro estranee si conoscano da mille anni. Nessuno mette in discussione la finzione - è un processo psicologico vero e proprio - ma tutti sono ammirati dalla riuscita. Il bello dello spettacolo è nella consapevolezza e nella sorpresa, apparentemente contraddittorie. Se in quella situazione si recita un accoltellamento le persone ne vivono l'emozione scenica, ma nessuno si metterebbe in testa di chiamare la polizia. Analogo è il mondo parallelo che questi due hanno creato, senza la consapevolezza (tipica delle persone sane e adulte) della finzione e della falsità. In questo caso la polizia sarebbe il caso di chiamarla (parlo in senso metaforico), perché siamo in un assurdo che va al di là dell'assurdo. Lui illude soprattutto se stesso, pensando di poterla comprare con un regalo importante, dando a quel regalo il senso di un amore e di un sentimento che è fuori luogo. Lui usa un vecchio trucco manipolativo, convinto di fare un atto d'amore e solo per dimostrare una sua forza e un suo sentimento. In realtà si zerbina. Lei ci sta perché evidentemente ha una autoconsapevolezza, ambizioni e una capacità critica ai minimi termini.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 15:16)

      Comprendo ciò che dici Ilaria e comunque c'è stata sufficiente chiarezza da parte sua per fugare ogni genere di illusione. Non è mai tornato nulla in questa situazione. E una mia volontà capire e andare fino in fondo.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 15:37)

      Voglio fare capire che c'è qualcosa di più profondo in tutto questo. Come ho detto non tutto è andato come volevo nella mia vita. Ne ho preso atto e vado avanti, il concetto è questo: viviamo in un società dove a 45 anni si da per scontato che è stato già fatto tutto, e al massimo si pensa alla pensione. Ora per me invece significa puoi ancora fare molto compreso ricostruire una carriera e passo passo anche una vita sentimentale. Non so se sono riuscito a spiegarmi.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:19)

      Scusa Emanuele, vuoi andare fino in fondo per quale motivo?! Per capire se è interessata al tuo denaro? Credo che questa donna ti abbia già dimostrato che è attratta dal tuo portafogli... Quale altra prova aspetti?
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:33)

      Non dal suo portafogli, dalla sua "disponibilità", dalla sua "bisognosità"...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:26)

      Sono d'accordo con te. Infatti per me illudere significa proprio quello che hai scritto, ed Emanuele finge di potersi permettere uno stile di vita diverso da quello reale. Può farlo una volta quel genere di regalo, ma non potrà continuare a mantenere quel livello, altrimenti rischierebbe il fallimento. Questo per dire che Emanuele sta prendendo per i fondelli lei - anche se non credo affatto che sia una sprovveduta - ma soprattutto è lui a prendere in giro se stesso.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:35)

      Emilia, vogliamo spingerci un po' più in là? Pensiero maschile e misogino: "Voglio una donna? Me la compro. Le donne si fanno comprare." Pensiero femminile: "L'unica cosa che ho è il mio corpo. Lo metto in vendita." Hai capito, tra l'altro, perché bisogna lavorare-studiare-lavorare-studiare-lavorare?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:49)

      Eh sì, ho capito perfettamente. Che tristezza mi trasmettono questi ragionamenti...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:42)

      Sono stato chiaro con lei che questo regalo è alla mia portata anche se non nell'immediato perché vincolato al prossimo stipendio e per spese importanti fatte nei mesi scorsi. Sono in fase di risalita economica e il trend e positivo e potrei schiacciando a tavoletta guadagnare di più. Ma non voglio tornare come ero qualche anno fa. Ciò quasi rimesso la salute e la vita sentimentale ne ha risentito troppo. E tempo di equilibri.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:44)

      Equilibri, certo ci è chiaro. Tanto chiaro che come detto prima, Emanuele ti dico di non commentare più. Grazie.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 19:45)

      Cos'e' lui?... "UN POLLOOOOOOOOO!!!" 😂 (Cit. urlo selvaggio di Richard Benson, noto meme su YouTube)
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 12:45)

      Ah, dimenticavo. “I soldi vanno e vengono” è molto interessante, come affermazione, specialmente per spiegare le ragioni per buttarli.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 8:41)

      Coraggioso Manù@ ma sì che è lei la donna della cena, eccome se è lei! Non dire le bugie!!! :))) "Sentivo di fare un gesto in quel senso"...così diciamo tutte noi che vogliamo trovare una scusa per tornare indietro! Per capire, per spiegare, per rimanere amici o almeno chiudere senza rancore! Seeeeeee! Tu la vuoi riconquistare! Un po' alla volta, facendoti conoscere...e dai, non è forse così??? Guardati bene dentro e sii onesto con te stesso! :))) Inoltre tutte queste donne che vogliono spiegazioni sul perché e il percome, che ti fanno sedere perennemente sul banco degli imputati...prova un po' ad alzare gli occhi e guardare sullo scranno del giudice chi ci sta seduto. Di chi è quel volto Manù?
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 15:05)

      @Lela, si tratta della prima donna in assoluto che mi ha portato qua. Ha un senso ciò che dici o meglio ha sei ciò che dite tutte voi. E sono ben lieto di confrontarmi, non avrei detto nulla diversamente. Io sto andando fino in fondo a me stesso, voglio capire che c'è qualche di anomalo in me perché non mi spiego tante cose. Non mi spiego perché non è andata la professione come volevo io, non mi spiego soprattutto il perché di tutti questi anni da solo. In parte lo so ma un altra parte vuole andare fino a fondo. Certo che ho voglia di farmi conoscere, non sono il braccio destro del diavolo come pensa. E non mi spiego le ragioni per tenere un canale di comunicazione aperto se sono così. Non mi tornano un sacco di cose.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 15:48)

      E tutto questo te lo fai spiegare da lei, o lo vai a chiedere a lei. Ad ogni modo, la sola cosa che ho imparato dalla mia esperienza e che mi sento di considerare valida per tutti è: ognuno deve farsi i suoi giri in prima persona, con tanto di facciate e tempo perso, per risolversi. Quello che parla e sente questa spinta ad incontrarla di nuovo, non sei tu, ma il tuo problema. Come quando mi fumo una sigaretta pensando che quella che eviterò sarà quella dopo. Può essere che incontrandolo, lo vedrai, chi lo sa. Facce sape’
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 16:09)

      Quale è il mio problema ?
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 19:24)

      Ciao Manuele, scusa se mi permetto, ma mi pare che tu ti stia comportando come una persona nel panico, prova ad usare la logica, dici che la professione non è andata come volevi tu? hai per caso fatto scelte consapevolmente sbagliate? se non le hai fatte sii sereno hai fatto ciò che volevi, e come spesso accade non è fpossibile avere tutto, i soldi che valore hanno per te? cosa credi di poter comprare con il denaro , che non siano oggetti, i sentimenti? scordatelo. a mio modo di vedere i soldi sono sufficenti quando ci permettono di fare ciò che vogliamo senza troppi rimpianti, se una persona è ragionevole bastano altrimenti non saranno mai sufficenti. Sono decisamente meno giovane di te e ti vorrei, se mi permetti, darti qualche consiglio, per mè è offensivo fare un regalo importante ad una donna sperando che ti sorrida, la metterei solo in imbarazzo e in una condizione di obbligo, lei giustamente non accetterebbe mai un simile trattamento, e se lo accettasse cosa vorrebbe dire? che mi ama? non credo proprio, piuttosto ama il regalo. Una persona ti deve accettare così come sei, ma non devi essere "bisognoso", devi essere contento di quella che è stata la tua vita fino ad oggi, sei tu che hai scelto cosa fare e cosa no, e se una donna non ti vuole fattene una ragione, ritorna a cercare, è scomodo, ma è così. Se proprio vuoi regalare qualcosa ad una donna, offrigli un caffè, è una gentilezza e non obbliga nessuno. Poi se ti senti alla fine con 45 anni, ricordati che non esiste un tempo limite al miglioramento della nostra vita, fin che c'è vita si combatte e ci si impegna per se e per le persone a noi care, non vorrai commiserarti per i prossimi 60 anni? Saluti Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 20:23)

      Io ci tengo non so se mi passano il commento. Io sono orgoglioso della mia vita e di ciò che fatto. Ne vado fiero e se passa il messaggio che mi sento alla fine e proprio il contrario. Ho ancora tanto da fare e da dare. E una lotta Fabio contro un sistema che invece vuole che i giochi siano già fatti alla mia età.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 20:52)

      Il sistema?! Siamo già al sistema?!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 21:33)

      Sì, infatti, forse sarebbe meglio calmare le acque ed evitare di alimentare la rabbia. Mi raccomando, Ema.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 21:45)

      Ilaria ciò che forse non è chiaro e che io sposo le tue idee a livello generale. Ma non basta un bel gruppo di persone o di pari come e più corretto dire per cambiare certe idee piuttosto radicate nel nostro paese. Rispondendo un po' a tutte le persone che hanno voluto interagire in questa discussione e concludendo qua la questione dico questo: sono orgoglioso di ciò che ho fatto nella mia vita e porto un bagaglio d'esperienze che mi ha arricchito molto. Ciò che voglio fare capire e che mi è stato osservato che io ancora a 45 sono qui a sognare e progettare cosa fare. Quando ribadisco ci si aspetta che pensi solo alla pensione perché avrei dovuto già aver secondo certi canoni già fatto. Ora mettevi nei panni di una donna che non fa parte di questo gruppo di pari e si imbatte in una persona appunto diversa da altre perché se non sarei qui su questo Blog. E chiaro che secondo certi parametri e strano che non sono stato sposato , divorziato , figli o altro. Quello che sto cercando io e il settaggio adeguato per capire come muovermi al di fuori di questo gruppo di pari. Lo so che è assurdo il discorso del regalo, lo so perfettamente. Lo faccio un po' come dice Lela e un po' perché voglio capire meglio cosa è scattato nella testa di questa persona. E quindi anche per me. E in nessun caso c'è il tentativo di comprare il suo corpo o altro.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 22:04)

      Manuele, se sei contento di ciò che hai fatto, molto bene, dei commenti e dei giudizi degli altri fregatene, i parametri? Che c...o sono? Ogni persona, gruppo, paese, religione, partito e via dicendo, ne ha di diversi, e allora? Uno ti approva e un'altro ti critica, non ne verrai mai fuori, non vorrai cercare di far contenti tutti? E aggiungo che i sogni ed i progetti di finiscono quando si getta la spugna, sicuramente non per l'età.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 22:20)

      Fabio è proprio qui il punto: non posso piacere a tutti e quindi mi serve capire a chi rivolgermi o per meglio dire a quale tipologia di donna posso piacere e a che condizioni. Intese come vado bene per un avventura o un impegno. Una volta che lo capisco so regolarmi. Mi sto arrovelando per capire questo.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 23:00)

      Ciao Emanuele, io ho l'impressione che tu semplicemente non ti sia messo l'anima in pace con questa signora e ti stia raccontando alcune bugie per giustificare il fatto di averla ricontattata. Credo anche che tu l'abbia ricontattata dopo aver chiuso con lei in maniera aspra, da parte tua. Tant'è che oggi hai parlato di seppellire l'ascia di guerra. Alché, probabilmente per ammorbidire l'asprezza (o la stizza o la rabbia) con la quale avevi chiuso le hai chiesto che regalo volesse da te per Natale. Il che è in effetti un atto estremamente pacificatore, sulla carta. Lei ti ha chiesto un regalo "importante" per la vostra percezione condivisa e anche difficile da trovare, sempre riepilogando i tuoi numerosi commenti sulla vicenda. Una specie di sfida con il drago. Bene. Io credo, a bocce ferme, e considerando con attenzione le riflessioni acute di qualcuno qui, che questa signora al vostro nuovo incontro potrebbe non avere operato su di sé e dimostrarti quei cambiamenti che tu speri siano avvenuti o avvengano in lei. Potrebbe con altissima probabilità non assumere quegli atteggiamenti e dire quelle parole che tu desideri tanto che lei assuma o dica. Questo è un aspetto che devi mettere in conto e che devi affrontare con saggezza e calma. Credo che tutto il resto sia poco rilevante.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 23:01)

      Manuele, non devi cercare di sembrare o di piacere, devi essere te stesso, sentirti già a posto, aprirti agli altri senza fisime, se ti concentri su come credi ci sia debba comportare, farai sempre una magra figura, si vede benissimo uno che finge, fai amicizie, non pensare al denaro e alle critiche, poi vedrai che chi ti apprezza per quello che sei, ti si avvicinerà, è già stato scritto qui svariate volte.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 16:33)

      Ciò che intendo dire che non è lei la persona che può risolvere i miei problemi. Io sto dicendo altro AnnaV, sto dicendo oh guarda che le persone prima di formulare un giudizio vanno conosciute.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 18:39)

      @Emanuele, ne stiamo parlando da due giorni, mattina pomeriggio e sera. Forse facciamo prima rileggendo tutto quello che è stato scritto in questa discussione dal 6 dicembre, invece che continuare a ripetere le stesse cose. Sono sicura che a uscire con lei e anche a comprare un regalo non ti rovinerai la vita, al peggio tornerai per qualche tempo nello stato in cui eri quando sei arrivato la prima volta qui - sempre che non scleri e non ti metti nei guai. La vita è una, vedi tu.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 17:55)

      Coraggioso Manù, io ti chiamo coraggioso, e lo penso davvero, per il coraggio che hai sempre mostrato qui sul blog di metterti in gioco, di renderti vulnerabile mostrando anche le tue fragilità, ma quello che stai facendo tu ora non è un atto di coraggio. Come già detto davanti ad atteggiamenti del genere, è debolezza travestita da caparbietà! Non serve a nulla il tuo cercare di razionalizzare, spiegare, giustificare per dare senso e profondità a qualcosa che non ne ha per niente, da qualsiasi parte la guardi! Tu stai facendo esattamente tutto quello che questo blog sconsiglia di fare, tutto quello che tu stesso hai sconsigliato di fare a tant* altr* nella tua stessa posizione! "Non mi spiego perché non è andata la professione come volevo io, non mi spiego soprattutto il perché di tutti questi anni da solo. In parte lo so ma un altra parte vuole andare fino a fondo." Ecco forse è proprio tutto qui! Non sono gli altri, non è vero Manù? Sei tu il più severo giudice di te stesso! E ora vuoi a tutti i costi dimostrare (soprattutto a te stesso) che tu sei all'altezza, che c'è di più! Conquistando lei? Non è questo il modo Manù! Non ti spieghi perché lei tenga un canale di comunicazione aperto se davvero ti disprezza? Per il solito trito e ritrito motivo che è stato spiegato qui in tutte le salse, che anche tu condividevi, ma che è così difficile da accettare o anche solo considerare quando si tratta di noi. Perché tu sei sempre lì a disposizione, e avere intorno un uomo adorante fa tanto bene al nostro ego! E non provare nemmeno a dire che non è così, tu sei persino disposto a farle un regalo costosissimo, e non l'ha nemmeno dovuto chiedere, gliel'hai offerto tu! Un regalo costosissimo per una donna che ti ha trattato malissimo! Se non è zerbinaggio questo Manù! Non le stai dimostrando quanto ci tieni a lei, le stai dimostrando quanto poco tieni a te! Checché tu ne dica! So che queste parole ti faranno male Manù, ma non credo ci sia nessuna donna che ti rispetterebbe ancora dopo un gesto del genere! Le altre possono confermare o smentire. Le stai solo dimostrando di essere un fantoccio nelle sue mani e che di te può fare ciò che vuole! Non farlo Manù, usa la tua testardaggine per proseguire sulla strada che avevi intrapreso! E' tanto più difficile arrancare all'insù che scivolare verso il basso e tu stai per scivolare molto in basso credimi! Ti farai male e non avrai risolto niente! Più che un abbraccio vorrei tirarti un cazzotto...ma tant'è...un abbraccio!!! :):):)
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (8 Dicembre 2019 19:51)

      Emanuele, non ha senso cercare di dimostrare il proprio valore a chi ci disprezza e maltratta. Perche' tenere in considerazione una persona cosi? Per la legge della famosa scopa nel ... di Elio e le storie tese? Piu' stai a discuterne qui e piu' ti arrovelli invano, sprecando tempo ed energie mentali. Vai a vedere un bel film o comincia a leggere un buon libro. Buona serata!
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 12:12)

      Ho provato a leggere tutti i commenti ed i botta e riposta su e con Emanuele. Per quanto possa essere di aiuto e conforto porto anche il mio contributo :). Abbiamo spesso parlato di certi schemi a tappe che hanno caratterizzato le nostre esistenze (lo studio e poi la laurea, fidanzamento, matrimonio e figli ecc ecc tutto entro termini più o meno stabiliti) ma in più di una occasione abbiamo detto che finalmente non vediamo l ora di staccarci da questa convinzione di essere "una taglia unica" che va bene a tutti. Certi ritmi possono essere riconosciuti dalla società ( e sottolineo un certo tipo di società) ma se non sono quelli che mi rappresentano posso decidere di farmi schiacciare da certe logiche o prenderne atto e fare il mio percorso. Chi dice che questo deve essere lineare? Chi dice che non posso cambiare opinione? Chi dice che non posso cambiare binario? Certo andare in controtendenza è faticoso, può risultare strano a certi occhi ma la mia salute mentale, la mia coerenza e completezza le mantengo anche a caro prezzo! Ad oggi anche io provo un po' di rammarico per certe scelte lavorative passate ma ad un analisi più attenta mi spiace più che altro non averle del tutto compiute in autonomia, fermo restando che alcune non erano neanche l El Dorado di cui si ammantano le vicende passate. Inoltre, se a 20 anni superare un esame universitario era per me conditio sine qua non per la mia realizzazione é chiaro che col passare del tempo non può più bastare. A livello sentimentale idem. Ha senso darmi addosso per dove sono ora? Meglio rimboccarsi le maniche, rimanere lucida per avere chiare certe dinamiche che non voglio ripetere ed aprirmi nonostante le delusioni in maniera positiva al mondo. Per quanto riguarda invece l entrare in contatto con persone del mio passato, posso dire che ho una posizione netta: non ci tengo a mantenere e a dare appiglio a chi mi ha fatto soffrire in maniera a volte gratuita. Ho dato disponibilità solo in un caso ad un uomo riemerso alla fine della mia lunga relazione, un uomo al quale avevo veramente tenuto molto e che, a distanza di tempi e spazi, mi ha deluso moltissimo. Da quel giorno ho compreso che certe cose tolte dal loro contesto iniziale non hanno più senso. Ed anche ad Emanuele sento di dire la stessa cosa: è cambiato il contesto, è cambiato tutto, sei e stai cambiando anche tu, non rimanere a pensare a chi giudica in fretta in base a parametri come soldi, età, figli... Lascia parlare chi vuole ma tu rimani concentrato sul percorso tuo e solo tuo, vai avanti, togliti questi pesi e cambia la tua vita. Sei tu che apri la porta della tua vita a chi è esterno. E allontanati da chi sai che non ha rispetto per te. Un abbraccio forte a tutte e a tutti, vi leggo sempre col cuore.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 13:39)

      Totalmente d’accordo. E in funzione liberatoria e anche un po’ “hippie”, consiglio di cercare su YouTube il video “Life is NOT a journey”, da una lecture di Alan Watts. In sintesi: il viaggio a tappe di cui parli tu porta prima alla pensione (bene che va) e poi alla morte (sicuramente). Vediamo invece il tutto come un “playing” (suonare uno strumento o danzare) piuttosto che come un “performing”. E non è incompatibile con avere soddisfazioni professionali e anche economiche. Ma stiamo a livelli di libertà che non tutti sono in condizione di desiderare. Video bellissimo e molto emozionante, si trova coi sottotitoli in italiano
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 13:44)

      Ciao Ally e saluto tutte le persone che hanno partecipato alla discussione. Ilaria mi ha concesso uno spazio e per questo la ringrazio molto. Ogni contributo ha la sua importanza. La situazione è molto emotiva vuoi per sensi di colpa sicuramente un mix tra percepiti e indotti. Vuoi perché è stata la prima che ho guardato in un certo modo dopo molto tempo e finora non ho ancora guardato così nessuna. Vuoi anche perché c'è comunque una voglia di avere qualcuno. Non mi nascondo dietro un dito, giorni fa ho aiutato una collega a trovare un luogo dove passare alcuni giorni in questo periodo dell'anno con il suo uomo. Ho sentito questa cosa eccome se lo sentita. E comunque c'è anche un senso di sfida che nascono da alcune sue parole ( non troverai ciò che voglio, non so se puoi farmi felice ) e temo che sia una sfida al mio potere d'acquisto. Sta a me capire se è questo il tipo di persona che voglio. Comunque ringrazio di cuore per aver partecipato ala discussione e avermi dato più verità. Un grazie enorme a te Ilaria per la disponibilità. Vi informerò dopo il 21 data in cui dovrebbe avvenire l'incontro di come è andata.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 14:46)

      Ciao Emanuele, fermati un attimo, hai scritto "E comunque c'è anche un senso di sfida che nascono da alcune sue parole ( non troverai ciò che voglio, non so se puoi farmi felice ) e temo che sia una sfida al mio potere d'acquisto" prova a riflettere, ti stai annientando, stai mostrando servilismo e, scusa ma fai la figura del burattino nelle sue mani , su un rapporto così cosa credi di costruire? Costringersi in cambiamenti che non ci appartengono solo per piacere all'altra portano ad una vita di sofferenze, te lo assicuro, lo ho già sperimentato sulla mia pelle, guarda altrove non è l'unica donna su questa terra, guarda avanti, non ai tuoi piedi. Dai impegnati, lo puoi fare,non è impossibile, Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 17:13)

      No vabbè, il potere d'acquisto non si può sentire. Sto raccogliendo le braccia...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 18:00)

      Con che cosa le raccogli?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 18:13)

      Con i piedi!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 17:43)

      Emanuele, ripeti praticamente in ogni commento la tua età, che sarebbe una sorta di zavorra psicologica insuperabile, ci ripeti incessantemente che sei capace di guadagnare tanto, poi vien fuori questo regalo oneroso alla profittatrice di turno, queste presunte "sfide al tuo potere d'acquisto"....non vuoi capire che tutto questo è una farsa? A te non importa un fico secco di trovare una donna da amare, a me pare invece che tu voglia allinearti alla massa di uomini che seguono un percorso preciso: lavoro stabile, fidanzamento, matrimonio, casa, figli, per non sentirti da meno ma soprattutto per sentirti accettato. Perché ciò che pensi di te stesso COME PERSONA non ha alcun valore, il valore, nella tua concezione SBALLATA te lo devono dare gli altri con la loro approvazione e il loro gradimento (=le donne che frequento mi apprezzano, mi trovano appetibile quindi valgo). Se non cominci a lavorare su questo non ne uscirai mai, né a 45 anni, né mai. E guarda, secondo me possiamo anche passare tutti i giorni da qui a pasqua a dirti che ti stai azzerbinando e svilendo dietro ad una donna che non merita alcuna attenzione, ma finché non ti sarai fracassato male il muso, non smetterai di fare passi falsi. My two cents.
      Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 18:55)

      Poi io non lo so, non essendo un uomo: ma 45 anni non sposato e senza figli è tanto strano?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 20:18)

      Ma poi dico: se uno/a non ha mai avuto il desiderio di sposarsi fino ai 45, 50, o 55 anni, oppure di avere un figlio, e poi invece inizia a nutrire questo desiderio perché è avvenuto qualcosa che gli ha fatto cambiare idea, agli altri che m*****a frega?
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 20:30)

      Emilia , ci siamo e avvenuto qualcosa e sto cercando di capire non solo che cosa ma soprattutto come gestire la situazione da quel qualcosa all'avvenire. Non ci sto capendo niente.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 21:58)

      Emanuele, tranquillizzati. Hai detto e ti abbiamo detto tutto. Abbiamo considerato la questione sotto tutti i punti di vista possibili. Ora è il momento di fare un po' di silenzio. Prenditi del tempo tutto per te e per ritrovare serenità.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 20:22)

      Per me non lo è. Ribadisco per me, mi viene in mente che qualche anno fa incontrai i genitori di una mia vecchia amica che vive a Roma. Con il ritmo che aveva da quando sì e spostata nel 95 a fare figli oggi dovrebbe averne una dozzina. A parte questo la madre mi chiese : sei ancora solo Emanuele ? Io sì ! E il padre: ma come fai, a lavare stirare ecc. AnnaV e questa la mentalità c'è poco da fare. Esistono le lavanderie però qui entriamo nella fantascienza.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 21:07)

      C'è qualcosa in questa frase che mi irrita, Emanuele scrivi:"Con il ritmo che aveva da quando sì e spostata nel 95 a fare figli oggi dovrebbe averne una dozzina.", La sento quanto meno irrispettosa nei confronti di una donna, sarò fatto male, ma non mi piace per nulla.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 21:20)

      Accipicchia, Fabio. Sono ammirata. Ogni tanto si sente e si legge anche qualcosa di virile, per il contenuto e per la forma. Non credo ai miei occhi!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 22:43)

      Chapeau bas, Fabio! Grazie per il tuo commento!
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 3 mesi fa (10 Dicembre 2019 11:45)

      Un uomo "vero" avrebbe risposto con orgoglio e soddisfazione: "io lavo e stiro la mia roba". Ma forse è questa fantascienza.
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 mesi fa (10 Dicembre 2019 12:12)

      Esatto Serena, completamente d'accordo.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 mesi fa (9 Dicembre 2019 20:10)

      Ciao Atolla, Cerco di farmi capire in un altro modo: certo che voglio una donna da amare e ne ho versate di lacrime per questa in particolare. Non hai idea di come la guardavo e di cosa ho sentito. Purtroppo l'emotività di quel momento a portato a un gesto fatto con il cuore da parte mia e ha scatenato l'inferno. Sono un essere umano Atolla dopo anni e stata una botta incredibile. Giustamente si è detto che non era tenuta a capirmi. Va bene scemo io a pensare che sentire qualche emozione per qualcuno abbia valore. Per quanto riguarda l'età non sono io che mi faccio problemi. E realtà che mi circonda in cui o mi adatto a un certo modo di pensare o vado avanti come ho sempre fatto. Ho già fatto le mie battaglie, sono già andato contro una mentalità italica sballata. Per esempio ci sono voluti diversi anni prima di riuscire a tornare a fare il lavoro che sto facendo. Sai perché Atolla ? Perché in questo ambiente limpretore italiano e ancora convinto come negli 80 che è un lavoro solo per donne. E questo imprenditori ha in mente la donna come corpo da esibire allora gli affari vanno bene. Questa è l'Italia Atolla, e io non ho voglia e interesse a battagliare contro questi personaggi. Basta ho già dato non posso cambiare io questo modo di pensare. Come ho già detto gli ultimi anni sono stati pesanti e ho sofferto da matti per lottare contro qualcosa che non ha senso. Ora sto incominciando a risalire economicamente. Non me la sono passata bene nell'utilmo lustro. Sai perché ? Perché convinto che la voglia di fare i risultati e le idee contino di più certe assurdità come l'età per esempio.Io oggi mi posso mio malgrado solo adattare, stringere i denti , portare avanti in sordina le mie idee e poi fare una mia azienda. Io non cerco approvazione da nessuno ho solo un legittimo desiderio di avere una persona al mio fianco. E sto cercando di capire chi ? Inteso chi è la persona giusta per me. Ti posso assicurare che non è bello per niente da su donne su due una grande con figlia e una ragazza molto più piccola di me sentire comunque hai questa età ecc. ecc. Si ripeterà con la terza con la quarta e con la quinta. E inutile girarci intorno. Come ho detto qui siamo un gruppo di pari, ma la realtà è diversa e in qualche modo la devo gestire.
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    • Avatar di Carla2

      Carla2 3 mesi fa (10 Dicembre 2019 16:12)

      Ti racconto la mia realtà Emanuele... ho solo 26 anni ma capisco cosa significhi avere una battuta d'arresto, fare un percorso professionale non lineare e di colpo sentirsi estranei alla normalità, sai cosa? quanto ho fatto e sto facendo per me è giusto, per alcune persone no... il capo di un mio amico mi ascoltava ammirata per aver rallentato un po' la corsa, il capo di una mia amica le ha invece sconsigliato di frequentarmi perché non ero un buon esempio...addirittura...ma io che ho 26 anni penso che sia la cosa giusta per me, e ci ho perso un sacco di tempo a sostenerlo davvero, ascolto anche gli amici 'normali' il loro entusiasmo per la carriera in ascesa, i ragazzi che frequento lo stesso... magari a 35, a 45 anni capiterà a loro di perdersi un po' e non credo che dimenticherò questa sensazione di difficoltà... continui a dire che qui siamo pari... non capisco bene che intendi, a me sembra che tu sia immaturo... nonostante ricordi ad ogni messaggio la tua età... detto questo, per la donna a cui vuoi fare un regalo... tutti sbagliano, è evidente che tu sia in una fase dove hai bisogno di sbagliare, se ne sei consapevole poi è più facile tornare a fare un percorso centrato sui tuoi bisogni profondi...quindi...sereno, consapevole, sbaglia e poi riprendi in mano la tua vita!
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    • Avatar di emanuele

      emanuele 3 mesi fa (10 Dicembre 2019 17:11)

      Ciao Carla2, A quanto pare la possibilità di scambio mi è negata e di spiegare meglio certi concetti. Ad ogni modo per gruppo di pari intendo che ci accomuna un modo di pensare e che crea un affinità. Poi se mi viene concessa la possibilità do delucidazioni sul resto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (10 Dicembre 2019 17:23)

      Ciao Emanuele, non ti viene negato un bel niente. Sono IO che non approvo i tuoi commenti perché ti ho suggerito e raccomandato di non intervenire più, perché ripeti di continuo sempre le stesse cose e continuare a ripeterle non giova a te e non giova agli altri. Ti assicuro che sono una persona sottoposta a una marea di stimoli diversi ogni giorno, ma ormai le tue frasi le ho imparate a memoria. Potrei addirittura avere una modificazione della personalità, diventare una specie di Emanuelestein tanto ho letto quello che hai scritto e i tuoi continui chiarimenti, delucidazioni, spiegazioni sempre sulle stesse cose... E come altri si saranno accorti ho smesso di approvare anche i commenti in risposta ai tuoi, i commenti altrui che potrebbero essere in qualche modo provocatori. Questo non è uno spazio per alimentare disfunzionalità, molti dei commenti altrui che ho censurato contenevano ottime considerazioni, che sarebbero però state male interpretate.
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    • Avatar di emanuele

      emanuele 3 mesi fa (10 Dicembre 2019 17:35)

      Ciao Ilaria, Grazie della spiegazione non è mia intenzione alimentare disfunzionalità. Non è certamente semplice far capire o capirsi in spazi di questo tipo.Per quanto mi riguarda è uno spazio di confronto, evidentemente ho invaso troppo lo spazio concentrandomi su di me e basta.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (10 Dicembre 2019 17:50)

      Emanuele. Ci sono persone che solo leggendo il blog o solo leggendo i commenti hanno cambiato vita in positivo. Credo che abbiamo tutti capito a sufficienza. Comunque è interessante che ci sia sempre una responsablità esterna: la mentalità, il sistema, il mezzo, l'età, i soldi, il dover fare compromessi...
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    • Avatar di A

      A 3 mesi fa (10 Dicembre 2019 18:40)

      Grazie Ilaria di ogni commento che scrivi, è un piacere leggerti, anche perché, per quanto mi riguarda, sono tante le occasioni in cui sei un aiuto concreto per mantenere il timone. Su questo blog ci si confronta, è uno spazio per imparare che eventi spiacevoli capitano a tutti, che possiamo riuscire a stare meglio. Non siamo soli insomma. Ilaria grazie davvero, nei commenti ti sento più vicina. Ma come si fa a diventare sereni? Ad accettarsi nel qui e ora, senza continuare a rimuginare alla vita che si è perduta, a cambiare prospettiva in maniera sana e vera?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (10 Dicembre 2019 18:44)

      E' un percorso. Una vita la si è perduta (?) probabilmente perché così era giusto, era scritto, era dovuto e forse era voluto. Ma altre vite si possono creare. Ogni volta che appare un rimuginio, ci si ferma un istante, si raddrizza la schiena e si dice a se stesse "Io mi amo e mi accetto anche con questo pensiero, anche con questo e questo (la vita perduta) e ora con amore mi dedico a..." Fallo, davvero.
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