Autosabotaggio e pensieri negativi: il modo più efficace per rovinarsi la vita

autosabotaggioSai che cosa significa fare dell’autosabotaggio? Significa mettersi i bastoni tra le ruote da sola, senza la collaborazione di nessun altro. Fare autosabotaggio vuol dire assumere un atteggiamento mentale, consapevole o inconsapevole, che porta a rovinarsi la vita, anche quando tutto potrebbe funzionare molto bene e dare risultati positivi. Chi fa dell’autosabotaggio si fa male in modo autonomo, a dispetto delle circostanze e indipendentemente dalla “collaborazione” o dal “contributo” degli altri.

Spesso chi fa autosabotaggio si lamenta delle condizioni avverse e della “cattiveria” altrui e non si rende conto che il nemico più grande non è fuori, ma dentro. Dentro il suo cuore e dentro la sua mente. Chi fa autosabotaggio, potendo scegliere tra qualcosa di meglio e qualcosa di peggio per sé, indovina un po’? Sceglie il peggio per sé. Anche per quel che riguarda gli uomini e le relazioni.

"Anche se giriamo il mondo in cerca del bello o lo portiamo in noi o non lo troveremo. R.W.Emerson"

Le donne che fanno autosabotaggio hanno un talento speciale nel mettersi in relazioni sbagliate con uomini sbagliati e a creare una vera e propria catena continua di storie sbagliate. Le storie sbagliate sono il modo migliore per sabotare te stessa, per dare ragione a chi ti ha insegnato che vali poco o nulla e che nella vita fallirai su tutti i fronti

Non per niente chi fa autosabotaggio, nel 99% dei casi ripete nella propria testa le stesse  frasi, demotivanti e svalutanti di qualcun altro che nel passato non era capace di amare nel modo giusto o aveva sempre la luna storta per i fatti propri e le proprie insoddisfazioni personali.

Hai presente certe frasi speciali e positive del tipo: “Lo vedi? Tu non sei capace!“ “Non combinerai mai nulla di buono nella vita.” “Non troverai mai un uomo disposto a volerti bene/stare con te/sposarti/farti fare dei figli” e tante altre amenità del genere in mille varianti, giusto per non farsi prendere dalla noia.

Autosabotaggio: il vero nemico da sconfiggere

Pensa un po’ a tutte le frasette magiche e i pensierini produttivi che produci ogni giorno nella tua testa, molto spesso totalmente in automatico, senza nemmeno rendertene conto, tanto sei brava e allenata a spararne uno (o una) via l’altro fin da quando sei piccola-piccola.

“Come sono grassa!” – “Mamma mia, che faccia sciupata che ho oggi!” – “Dio come sono stupida, ho sbagliato un’altra volta!” –  “Oh, tutte, ma proprio tutte-tutte si trovano uno straccio di uomo. Solo io, niente! A me nessuno mi vuole e mai mi vorrà.” – “Guarda un po’ quella come è spigliata-rilassata-bella. Mica come me che sono sempre in ansia, in agitazione e totalmente insignificante.”- “Ah, la Silvia sì che sta bene, beata lei. E’ vero che un paio di anni fa ha passato un momento difficile, ma poi ha imparato dai suoi errori e guarda adesso come è soddisfatta. Mica come me, che posso sbagliare cento volte, ma morire se imparo qualcosa di buono… Non ho speranza ecco. Devo riconoscerlo, si tratta solo di essere obiettiva, mica altro, eh.” – “ Eppoi il gran finale: “Io mi arrabbio con lei, ma a pensarci bene la mamma ha ragione quando mi critica. Non sono proprio capace.”

Queste simpatiche frasette è vero che qualcuno te le ha dette in certi momenti particolari della tua vita, ma è anche vero che tu non ti permetteresti di dirle nemmeno al tuo peggior nemico, giusto? Anche solo per buona educazione.

Eppure hai una costanza totale nel dirle a te stessa e nel pensarle. Non solo: continui ad ascoltarti, ti ascolti così tanto quando formuli certi pensieri e certe frasi negative su di te, che molto spesso ti comporti davvero da stupida o da rompiscatole: vuoi talmente avere ragione sul fatto che non vali niente che fai di tutto per dimostrare nei fatti che non meriti nulla di buono.

"L’amore assomiglia a Dio: per raggiungerlo bisogna crederci. Ugo Ojetti"

Sul serio: credi davvero che avere nella testa una voce che continua a parlarti male di te, a offenderti e a sminuirti non influenzi le tue emozioni, i tuoi comportamenti e i tuoi risultati, cioè quello che ottieni dalla vita?

Quello che pensi di te condiziona la tua vita e condiziona anche le tue scelte sentimentali.

Pensieri negativi e uomini sbagliati

Per esempio, una delle domande che mi viene posta più di frequente è: “perché mi innamoro sempre dell’uomo sbagliato?”. Un uomo sbagliato è un uomo che non ti ama quanto meriti, è un uomo che non riconosce il tuo valore e che non ti porta rispetto. Sai perché molto spesso le donne  passano da un uomo sbagliato a un altro? Perché pensano le cose peggiori possibili di se stesse. Passano la loro giornata e la loro vita a dirsi frasi orribili riguardo se stesse. E si mettono con un uomo sbagliato perché trovano corrispondenza tra ciò che loro pensano di se stesse  e quello che l’uomo con cui stanno rimanda loro riguardo il loro valore.

Una donna che ha poco rispetto di sé si mette con un uomo che ha poco rispetto di lei per il semplice fatto che si trova d’accordo con lui. Anzi, pensa addirittura che lui sia nel giusto, che abbia intelligenza da vendere dato che la valuta poco.

Ogni volta che una donna subisce un atteggiamento negativo dall’uomo con cui sta e non lascia la relazione di fatto sta dicendo a se stessa: “Mi tratta male. Fa bene, perché io non merito di meglio. Mi tratta male. Ha ragione, non valgo nulla e continuo a sbagliare. Non è lui che è sbagliato, sono  io che sono sbagliata e continuo a sbagliare. Lui è nel giusto nel vedere che io sono sbagliata.”

"Non faccio per vantarmi ma oggi è una bellissima giornata. Giuseppe Gioachino Belli"

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Autosabotaggio e autostima: quale macchina comprare?

Ora l’autosabotaggio è il nemico numero uno, l’autostima è l’alleata più fenomenale. Se c’è l’uno non c’è l’altra e viceversa. Quindi l’autostima va trovata, alimentata, tenuta stretta. Come si fa?

Si può giocare al gioco dei “contrari”. E’ una cosa molto più seria di quanto pensi. Se un pensiero ha dato un risultato opposto a quello desiderato, sperimenta il pensiero opposto. Se il pensiero e la frase “Non valgo nulla” hanno solo portato a uomini sbagliati, ripeti il pensiero e la frase: “Io valgo, merito il meglio e sto attenta a tutelare me stessa e a rendermi felice.” Se l’atteggiamento di fare la vittima ti ha portato a essere vittima degli esemplari più strani e più perversi di uomini, scopri quali risultati diversi dà un atteggiamento responsabile che fa dire: “Io sono padrona della mia vita e mi scelgo in autonomia il mio destino, applicando la mia intelligenza e le mie capacità in ogni situazione della vita.”.

Considera 3 (solo tre, non di più) pensieri/frasi/convinzioni che hai riguardo te stessa. Pensa un po’ se questi ti servono a caricarti o a scaricarti. Se ti pare che servano solo a scaricarti, rovesciali nel loro contrario.

Che cosa puoi fare se ti ripeti queste frasi cento volte al giorno? Come ti senti? In che cosa sei certa di riuscire?

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88 Commenti

  1. Avatar di Fedra

    Fedra 3 anni fa (9 Luglio 2017 20:36)

    Sono anni che cerco di guarire da questo autosabotaggio, è una strada tortuosa che ti porta all'appiattimento totale svuotandoti completamente. Voglio uscirne, ci sto provando in tutti i modi cercando di girare in positivo tutte le frasi negative interiori che mi rivolgo eppure non trovo una via d'uscita.
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  2. Avatar di Gelsomina

    Gelsomina 3 anni fa (29 Ottobre 2017 8:20)

    Cara Ilaria, mi sono svegliata avvolta dai neri pensieri, e sono tornata su questa pagina che ho letto molte volte. Ma arrivata al titolo "autosabotaggio o autostima, quale macchina scegliere?" per la prima volta mi sono chiesta...ma che cavolo vuol dire??? E poi ho capito: e visto che ho letto anche dell'importanza della gratitudine, voglio ringraziarti della risata di cuore che mi sono fatta!!! Non per niente Jorge del Nome della Rosa, uccideva pur di nascondere il potere salvifico della risata. Grazie! ;-P
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  3. Avatar di Ariele

    Ariele 2 anni fa (17 Luglio 2018 14:59)

    Ciao Ilaria come stai?oggi ho riletto questo articolo.in generale quasi tutti i giorni vengo sul tuo blog è leggo qualcosa.Mi piacerebbe anche conoscere la tua storia e come sei arrivata fino a qui.Cmq ritornando all’articolo,la mia frase di oggi è:”costi quel che costi voglio rispettarmi,rispettare e farmi rispettare”.ciao buona giornata!
    Rispondi a Ariele Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (17 Luglio 2018 15:32)

      Ciao Ariele, ti ringrazio. La mia storia è la mia storia, interessante per me, non so quanto per gli altri. Chi mi segue sa che dissemino qua e là notizie che mi riguardano anche se in effetti non tantissime. Se vai qui, puoi avere qualche informazione in più: https://www.lapersonagiusta.com/chi-sono/. Un giorno mi deciderò a raccontare alcune delle mie esperienze più significative, perché possono e possano essere utili a chi è stata colpita duramente dalla vita e non crede nel poter riprendersi. Ma quel giorno non è ancora arrivato... Bella la frase che hai scelto. Riconfermala e mettila in atto anche domani, e dopodomani e dopodomani ancora. Ciao!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di London

      London 2 anni fa (17 Luglio 2018 19:29)

      Mi piacerebbe molto leggere delle tue esperienze di vita perché sicuramente potrebbero essere utili a tante... :)
      Rispondi a London Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (18 Luglio 2018 12:25)

      Probabile. E qui c'è scritto molto di me, quello che c'è scritto è frutto delle mie esperienze.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  4. Avatar di Beatrice

    Beatrice 1 mese fa (9 Settembre 2020 17:01)

    Tanto per autocommiserarmi, sono un'artista dell'autosabotaggio e ne sto diventando sempre più consapevole. Uso questa tecnica sul lavoro e nelle relazioni, il che mi sta letteralmente rovinando la vita perché ad oggi sono senza lavoro, senza amici, senza un ragazzo e la cosa tremenda è che mi sono infilata da sola in questa situazione. E' dura perché è tutto molto introiettato e forse la cosa peggiore è l'essere rimasta senza anche una sola amicizia perché le ho scaricate tutte. Non ho ancora ben capito cosa mi spinge a prendere queste decisioni; da un po' di tempo sto affrontando sfide e cambiamenti difficili che mi rendono a volte le giornate pesanti. Però forse sono proprio queste sfide che mi stanno portando a mollare i miei comportamenti e le mie vecchie abitudini per rinascere. Come mi ha detto stamani una persona: il problema è che io non credo in me stessa. Non ho mai voluto dare troppa importanza alla comprensione della parola "autostima"...bene non so cos'altro dire, spero di fare da testimone per questo articolo e che il mio messaggio possa essere di valore per qualcuno. Ciao, Beatrice
    Rispondi a Beatrice Commenta l’articolo

  5. Avatar di Stellin

    Stellin 4 settimane fa (28 Settembre 2020 9:13)

    Buongiorno a tutti, Io credo fortemente che siamo i peggiori nemici di noi stessi. Che se continuiamo a parlarci male non otterremo nulla. Che, anzi, attrarremo sempre persone che confermano questo pensiero. E allora lotto, con le unghie e con i denti per valorizzare la mia vita, cambiare le cose, dire basta alle situazioni sbagliate (anche se in cuor mio fatico molto perchè mi sento coinvolta da quella persona) ma ok, bisogna farlo e lo si fa. Ma la domanda è..Se è vero che si attrae ciò che si pensa perchè esiste gente senza autostima che attrae uomini che le amano, che vogliono stare con loro e io uomini sbagliati? Ed ancora.. Ma sarà poi vero che sono sbagliati?Certo, potevano anche non mancarmi di rispetto, riempirmi di bugie ed umiliarmi. Ma se guardiamo bene bene qual è la verità?Che non gli piaccio. Sì hanno sbagliato i modi, hanno preso in giro me ed altre ma..Troveranno quella giusta, si innamoreranno e tutto andrà alla grande. Semplicemente non gli piacevo. Tutto lì. Con un'altra non si comporteranno così. Quindi non sarebbe forse il caso di continuare a rendere la vita un capolavoro ma smettere di lottare per cambiare le cose?Non rassegnarsi ma accettare. Accettare che le cose semplicemente stanno così. Non so se sono riuscita a spiegarmi ma a volte la lotta non fa che rendermi stanca. Grazie mille a tutte.
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (28 Settembre 2020 12:08)

      Ciao Stellin, questa è la domandona che tormenta anche me. Bisogna essere positivi, bisogna avere autostima, bisogna puntare alto, bisogna fare selezione, bisogna stare bene con sé stessi e imparare a stare da soli. Risultato: si rimane solo per anni comunque. Poi vedi gente pessimista, disfattista, senza autostima, "piagnona" che trova l'amore e un buon lavoro, e cominci a dubitare che, in fondo, non sia un puro fatto di fortuna. Io ho pure problemi di salute. Boh
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    • Avatar di Stellin

      Stellin 4 settimane fa (28 Settembre 2020 13:00)

      Vic mi dispiace molto e ti abbraccio. No io credo fortemente che attiriamo quello in cui crediamo. Quindi sono certa che non "capitino" gli uomini terribili ma che li attiriamo. Poi c'è gente che ottiene le cose anche senza interrogarsi, anche senza autostima e qui dico: boh. Ma io non sono loro e quindi forse non so tutto. E forse accettare è la chiave. Accetto le cose così come sono. A tuttto questo si aggiunge: ma esistono gli uomini terribili? O forse semplicemente io a quell'uomo (che mi ha riempito di bugie e tutto il resto) NON PIACCIO. Andavo bene per trastullarsi sotto le lenzuola ma non voleva dare di più a me. Non è che devo compatirlo, è triste e vuoto e blablabla..NON VUOLE ME! Con un'altra andrà alla grande, si innamorerà e sarà tutto perfetto. Ma io molto semplicemente non gli piacevo. Non è lui ad essere terribile o altro.
      Rispondi a Stellin Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 3 settimane fa (28 Settembre 2020 15:00)

      Ciao Stellin, io non credo, e l'ho ribadito in diversi post perché ci credo fermamente, che non essere innamorati sia una giustificazione a comportarsi da stronzo. uno si comporta da stronzo perché e uno stronzo, non perché non è innamorato. Anzi, credo che questa convinzione sia proprio la causa di tutti i mali! Quella che ci fa rimanere in relazioni dolorose, abusanti, o semplicemente sbagliate nella convinzioni che se lo faremo innamorare lui si trasformerà da Mister Stronzo a Mister Giusto! Non essere innamorato ti pare una buona scusa per usare, svalutare, mancare di rispetto, ferire? Farei piuttosto la differenza tra un uomo sbagliato perché semplicemente non ci si è trovati emotivamente (ma in questo caso non è un uomo terribile come lo chiami tu) ma comunque è onesto, rispettoso e con te si comporta in maniera trasparente, e un uomo sbagliato perché si comporta da stronzo (e questo è l'uomo terribile che dici tu). Nella mia esperienza personale, gli uomini che si sono comportati con me da stronzi (veri) e poi si sono sposati per amore (?), con il tempo si sono tutti comportati da stronzi nei confronti delle loro mogli/compagne. Non è successo niente perché io non ho voluto ma fosse stato per loro sarebbe successo eccome! E non sono tornati indietro per amore ben inteso! Questo per dirti, che lo dici tu che poi trovano l'amore e tutto fila alla grande e non si comporteranno più da stronzi, perché non preoccuparti che prima o poi, in un modo o nell'altro, riveleranno la loro natura!
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    • Avatar di Vic

      Vic 3 settimane fa (28 Settembre 2020 18:27)

      Hai ragione AnnaV, io e il pensiero positivo non andiamo molto a braccetto. Ci sto provando comunque, e tra poco inizierò il corso col mio amico mental coach. Diciamo che se non sono "piagnone", le persone di cui parlo io e che conosco sono piuttosto lamentose. La mia coinquilina continua a dire che sta male, poi vai a vedere e ha un lavoro statale, un compagno che la ama e una figlia affettuosa. Comunque sì, inutile fare confronti, credo sia lo stress accumulato che mi porta a farli.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (28 Settembre 2020 20:19)

      @Vic, la stanchezza e lo stress sono il ricettacolo dei pensieri negativi. Pensa che io è da inizio mese che esco di casa alle 8 della mattina e rientro alla sera dopo le 20:00 e difatti è un miracolo che stasera sono rientrato un po' prima. E ti dico cosa faccio io per fugare pensieri negativi del tipo sono solo ecc. Rai storia, Focus e simili. Distrarsi e sempre buona cosa da fare. Poi io al lavoro ci vado con degli obiettivi ben precisi. E ora come ora non voglio saperne di donne. Non ne faccio una priorità. Penso che sia questa la chiave di volta. Non farne una priorità di un uomo o una donna. Comunque trova le modalità per distrarti e risposare..
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    • Avatar di Serena

      Serena 3 settimane fa (30 Settembre 2020 1:27)

      Cara Vic, una piccola nota a proposito dei confronti: cosa ci trovi di invidiabile in una persona che magari ha sì avuto molte cose dalla vita ma non se le sa godere? Io ho una cara amica esattamente così, dall'esterno ha tutto ciò che si potrebbe desiderare. DALL'ESTERNO. Salvo poi lei essere l'emblema dell'insoddisfazione perenne, incapace di stare anche un minuto nel presente, si guarda addosso e non si piace, ha fatto una carriera strabiliante e odia il suo lavoro (o almeno, è quel che lamenta, ma non fa nulla per cambiarlo), ha un marito bello e in gamba ma rifuggono l'intimità come la peste, hanno figli da esibire che però, al chiuso delle mura domestiche - e magari in lockdown - diventano a suo dire mostri ingestibili... Non è mai contenta, davvero. Abbiamo trascorso una serata assieme quest'estate, dopo tanto tempo che non ci vedevamo per più di un'oretta risicata... Ha passato quasi tutto il tempo al telefono, piena di ansie e preoccupazioni, arrabbiandosi per questo e per quello. So che io ai suoi occhi non ho combinato nulla nella vita: ho un bellissimo lavoro ma aborro i sacrifici che richiede un certo tipo di carriera, vivo sola dopo una lunga convivenza e penso e progetto per me sola, passeggio sempre col naso per aria e con l'olfatto sempre all'erta :). Comunque, tornando a quella sera, dopo un po' anche la mia amica si è sciolta, complice una bottiglia di vino, e siamo tornate le ragazzine che a 20 anni sedevano sul sagrato di una chiesa in una piazza qualsiasi dividendosi l'ultima sigaretta e immaginando scenari futuri. Oggi quegli scenari si sono molto ristretti, abbiamo girato l'angolo e scoperto che dietro non c'era poi chissà cosa ad attenderci. Eppure io ho un sostrato di ottimismo e fiducia nella vita che mi fanno compagnia sempre, nonostante i casini sentimentali in cui mi infilo, ancora adesso, a 43 anni. Non mi sento sola e non mi manca quello che non ho. Semplicemente dietro il mio angolo... c'era la libertà :)
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 settimane fa (28 Settembre 2020 21:29)

      Stellin, quoto Lela. Per quale principio se un uomo non è interessato può riempirti di bugie e tutto il resto? E' un pensiero orrendo (per te). Forse perché vediamo il rispetto come valore aggiunto? Ma il rispetto NON è valore aggiunto, è conditio sine qua non! Chi non lo ha verso di noi, dovrebbe essere allontanato subito, a prescindere da tutto.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Stellin

      Stellin 3 settimane fa (29 Settembre 2020 11:10)

      Ciao Lela, Grazie della tua risposta. Scusa credo di non essermi spiegata. Io non credo che se non si è innamorati si è in diritto di trattare male le persone. Ma credo fortemente che passare buona parte del proprio tempo pensando di avere a che fare con un narcisista, uno stronzo, un sottone, un "completa con l'aggettivo che vuoi" sia uno spreco. Perchè semplicemente sono persone, sono persone e come tali hanno dei gusti. Ammetto che mi fa male (eccola la mia ferita narcisistica) nel non essere scelta. Nell'aver dato tanto per conquistare qualcuno che molto semplicemente: non mi voleva! E cosa doveva ancora fare?Mettere le insegne luminose? Più che trattarmi come un oggetto, rispondere quando gli interessava, dirmi che mi amava e comportarsi come se fossi un semplice ripiego, nascondermi una fidanzata etc etc. Cosa doveva ancora fare per farmi capire che non mi voleva? Chi ha sbagliato a lottare contro la realtà in questo caso sono io. Perchè che lui sia stronzo o meno non mi interessa. Io dove ho gettato il mio tempo? Poi ora inutile piangere sul latte versato. Ma stare lì a vedere se si rifa una vita e sentirmi non all'altezza della sua nuova fidanzata, sapere di non essere amata, etc- beh mi fa un male cane.
      Rispondi a Stellin Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 3 settimane fa (29 Settembre 2020 16:30)

      Ciao Stellin, scusa ma prova a leggere bene quello che hai scritto: "Ammetto che mi fa male (eccola la mia ferita narcisistica) nel non essere scelta. Nell'aver dato tanto per conquistare qualcuno che molto semplicemente: non mi voleva! E cosa doveva ancora fare?Mettere le insegne luminose? Più che trattarmi come un oggetto, rispondere quando gli interessava, dirmi che mi amava e comportarsi come se fossi un semplice ripiego, nascondermi una fidanzata etc etc. Cosa doveva ancora fare per farmi capire che non mi voleva? Chi ha sbagliato a lottare contro la realtà in questo caso sono io." Eccola! Esattamente quello che dicevo. Noooo, non è colpa sua tatone, lui si è comportato così perché non mi amava, è una persona povero, e le persone hanno i loro gusti, la colpa è stata mia che ho insistito!!!" Intanto non si è comportato così solo con te ma anche con la fidanzata che ti ha nascosto, e siamo a due in un colpo solo che ha trattato di palta (ma tanto non era colpa sua no? E che doveva fare? Sicuramente non amava neanche l'altra, era lei che insisteva), e poi ti ha trattato come un oggetto ma dicendoti che ti amava, l'infame! L'importanza di dare un nome a questi soggetti e considerarli per quello che sono, è esattamente quella che ho detto nella risposta precedente e che tu hai messo perfettamente in pratica: la convinzione che si comportano da melmosi solo perché non ci amano ci fa incaponire su relazioni dolorose e pericolose prima e ci fa sentire brutte, cattive e inadeguate poi. E questo è esattamente quello che stai facendo tu. Quindi certo che ti deve interessare se lui è uno stronzo o meno, è fondamentale, perché è questo che ci deve far desistere e scappare a gambe levate immediatamente al primo segnale di stronzaggine, altrimenti con il prossimo ci comportiamo uguale! La nuova fidanzata? Ma quella poveretta è una vittima, dovresti essere davvero dispiaciuta per lei, altro che non sentirti all'altezza! E certo che non devi piangere sul latte versato, devi festeggiare, ché sei riuscita a uscire da un campo minato!!!
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 settimane fa (29 Settembre 2020 17:50)

      Stellin, scusami, credo che Lela abbia capito bene, invece e purtroppo. Tanto che riproponi frasi come "più che trattarmi come un oggetto". Questi pensieri sono orrendi. Per te! Devi aprire gli occhi su queste cose altrimenti rischi di permettere ad altri di farti del male. Se una persona non ti interessa, non la tratti come un oggetto, punto. Ohi! Non la tratti, la lasci perdere, dici: "senti, cara X, con tutto rispetto lasciamo perdere, penso che fra noi non funzioni". Ma poi 'sto idiota era fidanzato. Chiama le cose col loro nome e apri gli occhi. Smettila di colpevolizzarti, giri in tondo, non vai avanti così. Hai un grosso problema di autostima, te lo tiri dietro come un macigno, te credo che sei sfinita! A te interessa essere accettata, anche da uno stronzo. L'amore è un'altra cosa. Cosa c'entra non sentirsi all'altezza della sua nuova fidanzata? Vedere cosa? Dove lo vedi? Cosa guardi? Perché guardi? Evita, togli tutto se puoi (spero non sia al lavoro), oscura tutto l'oscurabile, proteggiti. Lui è all'altezza dei tuoi bisogni e dei tuoi standard? Questa è la domanda che tu devi farti. Tu sai quali sono i tuoi BISOGNI e i tuoi STANDARD? Da questi schemi di schiavismo emotivo bisogna assolutamente uscire, per sé, per le altre donne, presenti e future, e per la società tutta. Il blog è manna in tal senso. Leggi e rileggi, prendi appunti, scriviti un diario, gutta cavat lapidem. Per rispondere al tuo messaggio per me, ti dico, sono contenta che ti abbia fornito degli spunti di riflessione, ma al pensiero deve seguire l'azione, una decisione, altrimenti resta tutto senza senso. Ritorna a te. Respira col diaframma più volte al giorno, medita (ci sono decine di studi scientifici sull'utilità della meditazione), passeggia nella natura, fai cose belle come un viaggio in un posto che ti piace o un'attività artistica, appassionati a qualcosa di nuovo. Prenditi cura di te come ti prenderesti cura di una bambina per la quale fai di tutto per farla sorridere e farla felice. Non sono buddista o induista ma mi sono informata e ho letto molto al riguardo. I saggi dicono che quello che conta è togliere, togliere, togliere. Tanto che decidere significa proprio "tagliare via". La nostra società della performance e del perfezionismo ci porta al fare, al produrre, al far spesso erroneamente coincidere la quantità con la qualità, all'arrabattarsi. Cerca di cambiare ritmo - senza fretta e senza sosta come diceva Goethe - e smetti di fare le stesse cose pensando che il risultato cambi. Riparti da te perché il centro sei tu. E' bruttissimo e assai triste vedere donne che si trattano così male quando hanno tutti gli strumenti e le possibilità per illuminare il proprio presente e forse anche il presente di altri. Davvero. Pippone finito. :-D
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 settimane fa (29 Settembre 2020 19:47)

      @FrancescaF Questo "pippone" è saggio e bellissimo.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 3 settimane fa (30 Settembre 2020 14:39)

      Sono d'accordissimo. Non che su Francesca f avessi dubbi ma questo commento vale oro in ogni riga. Grazie di cuore da chi ti legge! Io oggi rispolveravo l etimologia di desiderare ossia dirigersi verso le stelle. Rispolveriamo i nostri sogni❤️
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 3 settimane fa (30 Settembre 2020 1:36)

      Bravissima Francesca!
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 settimane fa (28 Settembre 2020 16:24)

      @Stellin Sono d'accordo. A meno che non siano uomini violenti e maltrattanti nessuno di loro è "sbagliato" in generale, piuttosto è sbagliato per noi. Io non mi accontento neanche di una relazione sbagliata comunque, di un rapporto disfunzionale. Ho già dato in quel senso ed è stato un errore. Un abbraccio a te
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 settimane fa (28 Settembre 2020 16:32)

      @Vic veramente tu ti dai della sfigata in continuazione ... magari le "piagnone" non lo sono poi tanto, o non quanto pensi tu. Magari non si vedono "sfigate" per niente. Inizia a parlare bene di te stessa e a non fare confronti. A quel punto, prenderà l'avvio l'esperimento del pensiero positivo e si potrà discutere dei risultati.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 settimane fa (28 Settembre 2020 21:20)

      Ciao Stellin, e certo! Io credo non si debba lottare per volersi bene. E' un controsenso, metti insieme uno sforzo (lotta) con la pace (volersi bene). E' come mettere insieme acqua e olio. Devi lottare per voler bene ai tuoi familiari, a un amico, a un figlio, al tuo gatto? No. E allora perché lo devi fare con te? Ti credo che sei stanca, hai remato controcorrente. Fai accomodare giù dal piedistallo gli omuncoli che ti hanno fatto del male. Saranno giusti per le altre? E allora? Cosa c'entra con le tue potenzialità e i tuoi sogni? Non erano giusti per te. Loro per te. Non tu per loro. Loro per te. Mettiamoci una buona volta nell'ottica di scegliere e non d'essere scelte. Rimarremo sole perché non ci sarà nessun degno d'esser scelto? (sole si fa per dire...) Lo faremo con dignità. E vaff! :-) Un abbraccio.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Stellin

      Stellin 3 settimane fa (29 Settembre 2020 11:25)

      Grazie FrancescaF le tue parole hanno colpito nel segno e mi hanno veramente aperto il cuore. Vorrei solo farti una domanda: e come faccio a smettere di lottare? Sono sempre stata convinta che "facendo" le cose sarebbero cambiate. Ed è questo che mi sta sfiancando. Fare, fare, fare e non vedere risultati. Forse perchè ciò che conta è essere? Intendi questo con smettere di lottare? Ed hai pienamente ragione. Basta paragoni. Grazie grazie grazie!
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    • Avatar di Vic

      Vic 3 settimane fa (30 Settembre 2020 17:21)

      @Stellin io penso che un uomo che ti "nasconde" una fidanzata, ti prende in giro, mente e ti tratta come uno zerbino sia uno stronzo manipolatore e meriti di essere etichettato per quello che è. Ovvio che sia sbagliato per te, ma quello probabilmente è sbagliato per chiunque. Questo è il manipolatore perverso per eccellenza, che gode pure nell'intortarti e nel vederti soffrire. Poi c'è quello che è stronzo solo quando non è innamorato e tratta bene solo quella che "lo prende". Anche questo atteggiamento dice molto di lui, è un essere piccolo e meschino, che merita di essere lasciato nella sua melmetta, un omuncolo senza attributi. Infine, esiste il tipo che dici tu, quello a cui non piaci abbastanza e quindi ti scarta, magari per un'altra, ma lo fa parlando chiaro e senza averti riempito di caxxate. Per quello che hai raccontato, il tuo ex richiama il primo tipo, ovvero il manipolatore perverso e stronzo. Quello che devi fare, quindi, è un no contact serrato e definitivo, non guardare le suo foto, i suoi social, niente di niente. Perché per uscire dall'ossessione bisogna non solo non avere più contatti ma anche evitare di guardare e sentire. Ogni foto che guardi di lui "felice" con l'altra, ogni frase che leggi, ogni notizia che ti viene riportata, tutto contribuisce a riaprire ogni volta la tua ferita e il tuo dolore. Così sei sempre da capo a dodici e seguiti a soffrire come un cane. Comprendo la tristezza del sentirsi soli e di non essere scelti, però devi pure renderti conto che sei incappata in un uomo di melma e che anche tu hai una parte di responsabilità, perché gli hai permesso di agganciarti e di spremerti, pur rendendoti conto che il rapporto che stavi vivendo era disfunzionale. Lavora su di te e sulla tua autostima, e fai un no contact totale.
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