Pensare all’ex: il modo più semplice per rovinarti la vita (e l’amore)

pensare all'exCredo che se dovessimo fare un sondaggio tra le donne tra i 18 e i 75 anni e chiedessimo: “Ti capita più spesso di pensare all’uomo giusto per te o di pensare all’ex?” la stragrande maggioranza delle intervistate, rispondendo sinceramente, direbbe che le capita molto più spesso di pensare all’ex e non al rapporto di coppia che potrebbe realizzare con l’uomo giusto per lei.

"Con gli ex c’è sempre una gara. Si chiama: “Chi dei due morirà disperato?”. Samantha Jones"

Pensare all’ex è una pessima abitudine, alla quale, guarda un po’, sono in genere più avvezze le donne rispetto agli uomini.

Pensare all’ex è una delle tante pratiche distruttive: si tratta, cioè, di un atteggiamento mentale che non solo non porta nulla di buono, non è produttivo e non è creativo, ma, addirittura, fa camminare all’indietro, togliendo energia (anche energia sessuale) preziosa, voglia di vivere, vivacità. Cioè ti mangia via tutto il fascino di cui disponi. Bello, vero?

Di quanto sia stupido pensare all’ex e vivere con la “testa” rivolta al passato, parlo ampiamente nel mio percorso  Come fare innamorare un uomo e tenerselo.

Pensare all’ex, soffrire e non combinare nulla

Donne giovani e giovanissime soffrono come sante monache medievali: hai presente quelle che si mettevano il cilicio per soffrire il più possibile, digiunavano fino a sragionare e si facevano anche venire le stimmate? Ecco quella roba lì. Orrore! Un tormento unico, un sacrificio per l’inesistente, un pensiero costante a qualcuno (un uomo sbagliato e perduto) e qualcosa (una storia d’amore finita) che non hanno ragion d’essere nella propria vita.

"Essere un ex è già qualcosa. Luciano De Crescenzo "

Pensare all’ex ha la stessa valenza che costruire castelli in aria in base a storie d’amore mai nate, ma potentemente nutrite di fantasia e di bisogno d’amore ossessivo. Ha lo stesso significato che incaponirsi su amori impossibili con partner che non ti considerano o innamorarsi di qualcuno che ti approccia attraverso Facebook e non ti chiede mai di vederti. Tutte sonore strombate alle quali molte donne credono, nel tentativo (vano) di colmare il senso di vuoto d’amore di cui non riescono a liberarsi.

Non sono storie d’amore, ma storie di squallore. Squallore e amore: sono due parole che finiscono nello stesso modo, ma non hanno lo stesso significato.

Ex a che cosa servono?

In realtà gli ex sono una risorsa preziosissima se gestita con astuzia, intelligenza e un forte senso del valore di sé. Il ricordo degli ex deve servire da monito e da perenne avvertimento su quel che a noi non va bene e non ci fa stare bene. Come un cattivo capufficio è un utilissimo strumento per imparare come NON gestire un ufficio, il ricordo di un ex è un’indicazione importante su quel che NON dobbiamo fare per raggiungere felicità e serenità.

"Il sesso con un ex è deprimente. Samantha Jones"

Invece, guarda un po’, molte donne bruciano la propria vita nel continuo pensare all’ex e si aggrappano a questo pensiero come al pezzo di una zattera marcia che le porterà alla deriva. Pensare all’ex significa investire su azioni che sono solo carta straccia. Significa andara a marcia indietro nella direzione contromano sulla corsia dell’autostrada che conduce al mare. Significa appoggiarsi a un’illusione. Al nulla, allo zero, al niente.

"Un vero gentiluomo non parla delle sue ex fidanzate, né delle tasse che paga. Haruki Murakami"

Dirò di più: vi sono donne che pensano a più ex contemporaneamente. Mantengono legami non solo insoddisfacenti ma totalmente frustranti con l’ex fidanzato dei tempi dell’università, l’ex primo marito e poi l’ex fidanzato di dopo il divorzio.

Possibile? Sì possibile.

Pensare all’ex e distruggersi: come smettere

Ma perché mai molte donne si consumano, come le sante addolorate medievali, come moderne madonne sotto la croce, in tutto questo gran pensare all’ex? Le ragioni sono molte e diverse tra loro.

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C’è un senso molto basso del valore di sé e una bassissima autostima. Il pensiero sottostante: “Non valgo nulla, avere lui è stata una fortuna, non esisterà ma nessun altro come lui nella mia vita.”

C’è la paura del futuro e la “pigrizia” relativamente ai propri obiettivi di vita: “Oddio, ora devo rimettermi in pista, rimettermi in gioco, ma mi mancano la voglia e il coraggio.”

Da questo consegue anche il pensiero – totalmente distruttivo – che il passato sia stato l’età dell’oro e che, a causa dei propri errori, si sia “rovinato” per sempre qualcosa di unico, prezioso e irripetibile. E qui si torna al concetto di una bassa autostima. Il pensiero sottostante è basato sul senso di colpa ed è: “Accidenti, per una volta che per pura fortuna mi metto con un uomo, sbaglio tutto e la storia finisce.”

C’è un senso di impotenza e di incapacità. Il pensiero sottostante è: “Non sono buona a nulla, neanche a tenermi un uomo. Ora, per questo, non riuscirò ad affrontare le sfide della vita, non avrò mai più un compagno e non godrò mai più delle gioie dell’amore e del sesso.”

Come si fa a uscire da questa distruttività?

Il primo passo è analizzare i propri pensieri e i propri “circoli viziosi” di ragionamento.

Il secondo passo è rovesciare i pensieri autodistruttivi nel loro contrario, cioè volgerli da negativi a positivi per sé.

Il terzo passo è immergerti nella realtà, dandoti da fare attivamente per realizzare i tuoi progetti di vita, esplorando il mondo maschile e impegnandosi in una missione personale che ti rispecchi in modo autentico.

Per favore metti il tuo “mi piace” alla pagina Facebook de La Persona Giusta per Te.

Se ti interessa approfondire quali sono i tuoi bisogni più profondi e come soddisfarli, fai il mio percorso I 7 Pilastri dell’Attrazione.

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310 Commenti

  1. Avatar di Otello

    Otello 4 anni fa (14 Gennaio 2017 21:31)

    Ma va le donne sono quelle che ci pensano di+? Ma dove ma quando io conosco solo storie di donne che lasciano morire soli i loro ex dimenticandosi nel giro dia manciata di ore.. .tutto cancellato nel giro di nemmeno di2gg. Ma x favore Co sta storia delle donne fragili e vittime....
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  2. Avatar di Marcela

    Marcela 3 anni fa (7 Maggio 2017 10:14)

    Io mi sento cosi in colpa e pure adoravo mio ex .Lui non ha mai capito ciò che aveva accanto,o pure la troppa convinzione l'ha fatto sbagliare milioni di volte fino a stancarmi io pur amandolo. Il rispetto è fondamentale e quando si permette lo sbaglio una sola volta ,non si torna più indietro ,perché tutte le altre sono di normale routine .
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  3. Avatar di Margherita

    Margherita 3 anni fa (21 Maggio 2017 18:12)

    Gentile Ilaria, Ancora grazie per i suoi articoli e preziosi consigli. Credevo di aver pienamente capito quanto fosse "sbagliata" la relazione col mio ex compagno. Ho poi conosciuto un altro uomo che sto frequentando da pochissimo tempo. Credo di stare bene con lui, ma il confronto è inevitabile. Al punto che ho cercato il mio ex e appena l'ho rivisto, ho perso tutto quello su cui avevo lavorato negli ultimi mesi. Cosa mi manca? Manca quel potere che il mio ex aveva su di me, quel potere che però mi faceva soffrire! Preferisco continuare a soffrire ma sentire ancora il cuore che batte forte, piuttosto che stare accanto ad una persona che mi fa stare bene ma che non mi fa battere il cuore. Lei spiega come trovare la persona giusta. Mi rendo conto che quest'uomo possa davvero esserlo, eppure sento che qualcosa non va, che avrei di nuovo bisogno dell' "uomo sbagliato". Perché? Alla fine vince il ragionamento o l'istinto? La testa o la pancia?
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (21 Maggio 2017 19:37)

      Hai preso in considerazione l'ipotesi che il tuo cuore batta per ansia? Per caso ti viene anche il nodo allo stomaco come prima di una interrogazione? Non è che è questo il potere che esercita su di te, come se tu dovessi sempre conquistarlo e metterti alla prova? Come se aspettassi il responso? Sono cose abbastanza normali ai primi appuntamenti, o quando si aspettano le prime telefonate, proprio perché c'è la paura di non piacere all'altro o di essere rifiutate/i ... ma poi dovrebbe subentrare il benessere e una certa tranquillità. Io ti consiglierei di ascoltare meglio questa sensazione.
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    • Avatar di Margherita

      Margherita 3 anni fa (21 Maggio 2017 20:15)

      Grazie per il tuo messaggio Anna. Sì, è sempre stato così, anche durante gli anni della convivenza. Mi dicevo sempre "Te lo devi imporre devi essere brava" e vedevo qualsiasi cosa come una conquista. Fino a quando siamo scoppiati e lui se ne è andato. So che in una coppia il rapporto dovrebbe essere di solo benessere, ma allora perché ora che ho conosciuto un'altra persona che mi fa stare bene, mi manca qualcosa? Può funzionare una relazione quando si hanno tutti questi dubbi, quando sembra che manchi qualcosa e non si sa cosa. Forse l'attrazione? O forse proprio quest'ansia, come la definisci tu Anna.
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (21 Maggio 2017 21:26)

      Ciao Margherita, concordo con Anna e credo che tu sia ancora abituata alle forti emozioni che confondi con l'amore, un po' come chi soffre di dipendenza da droghe e, pur sapendo che fanno male, quando cerca di smettere va in crisi da astinenza. Ma puoi venirne fuori e sarà una grandissima soddisfazione. Coraggio!
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    • Avatar di Margherita

      Margherita 3 anni fa (21 Maggio 2017 21:52)

      Grazie Gea. Interessante quello che scrivi. Questo paragone mi aiuta ad aprire gli occhi. Grazie!
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    • Avatar di max

      max 3 anni fa (21 Maggio 2017 22:04)

      Voler stare bene e slegarsi dalle relazioni tossiche implica sicuramente uno sforzo non facile, un voler qualcosa di diverso, di nuovo, ed il nuovo -forse un nuovo giusto- che non si conosce fa più paura di un vecchio sbagliato che è già noto
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (21 Maggio 2017 22:18)

      Di niente, Margherita! Forza e coraggio, che l'abitudine alle relazioni sane é possibile ;-)
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (21 Maggio 2017 22:55)

      Dovresti scindere le cose e non fare paragoni... non è detto che questa persona sia giusta per te, solo perché non ti fa stare in agitazione. Questo è il minimo sindacale. Se ti fa stare bene e hai piacere ad uscirci, escici senza pensare che debba per forza essere l'uomo della tua vita. L'attrazione è fondamentale, ma fino anche applichiamo noi gli schemi sbagliati, saremo sempre attratte dalle persone sbagliate. Il che, come raccontavo prima, non significa che una persona sia giusta, perché non proviamo attrazione. Pian piano allontandoti dalle abitudini sbagliate, la differenza ti sarà chiara. Io se mi prende la tachicardia, il mal di pancia e non riesco a dormire, penso di stare male, non di essere innamorata. Penso che sto frequentando qualcuno che mi sta facendo male da qualche parte in qualche modo, invece di rassicurarmi e farmi stare bene. Però se uno mi attrae, il cuore mi batte, si! E dormo molto ma molto meglio.
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  4. Avatar di Chiara

    Chiara 3 anni fa (22 Maggio 2017 12:27)

    Ciao a tutti, Onde evitare illusioni il farsi ancora prendere in giro gli ho bloccato il numero. E' durissimo adesso. Non so neanche in quale fase mi trovo dell abbandono, e' un susseguirsi di emozioni diverse e non gradevoli per niente. Mi vedo così: io che sono in una barchetta in mezzo al mare, e sto remando, guardo avanti perché so che ho fatto la scelta giusta, ma ogni tanto mi viene lo sconforto, mi giro e rivedo la riva che ho lasciato.
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (22 Maggio 2017 12:53)

      Brava, complimenti è dura. "Conosco delle barche" di Prevert, mi hai fatto venire in mente. La trovi googlando
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  5. Avatar di Anna

    Anna 3 anni fa (13 Maggio 2017 17:50)

    Ciao Ilaria. É la prima volta che scrivo anche xché é da poco che ho scoperto il tuo sito. La mia storia é che 6 anni fa mi sono separata da mio marito dopo anni che le cose non andavano. La decisione l'ho presa xché mi ero innamorata di un collega di lavoro il quale ricambiava i miei sentimenti. Purtroppo la separazione é stata più dolorosa del previsto specialmente x il "distacco dai miei figli. Insomma con quest'uomo é andata avanti tra alti e bassi fino a marzo quando lui ha chiuso la ns storia e dopo una settimana aveva già un'altra. Io sono entrata in crisi xché lavorando nello stesso posto é piuttosto doloroso vederlo tutti i giorni. Premettendo che non posso cambiare lavoro, come posso affrontare questa separazione da uno che lavora nell'ufficio a fianco al tuo??????
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (13 Maggio 2017 22:08)

      La lingua italiana prevede che un solo punto interrogativo sia sufficiente a definire un proposizione interrogativa. Nel caso si voglia strafare, ne bastano comunque tre. Non credo che tu non possa cambiare lavoro. Magari trovare un altro lavoro è difficile, non dubito, ma non credo tu non possa. Comincia con il dirti la verità. Andarsene è la cosa più utile e dignitosa da fare, quindi va messa in conto. Per il resto, avere relazioni, tanto più con alti e bassi, con colleghi di lavoro non è mai una buona idea. Però oh, siamo libbberi e siamo demmmoccratici e dare questo semplice consiglio fa passare per retrive, retrograde e conservatrici, ergo meglio che le donne si brucino con il capufficio dongiovanni in minima piuttosto che imparino a cautelarsi. Veniamo a noi: nel caso il simpatico ex sia vicino di stanza, va considerato se è un collega con il quale è davvero indispensabile mantenere relazioni di tipo professionale. Magari no, e questo è positivo. Se sì, allora si può valutare di andare dal direttore generale o dal padrone delle ferriere e chiedere di essere spostate di ruolo, evitando le scene da sedotta e abbandonata (con lui e con chiunque altro sul lavoro) e inventarsi, al contrario, un improvviso incoercibile interesse per un altro settore. Se anche questo - fatalità - non dovesse essere praticabile, è giunto il momento di raccogliere tutti i propri brandelli di dignità, metterli insieme e assumere un atteggiamento super ultra professionale. Che non è mai una cattiva idea. Ridurre le iterazioni con l'ex amore al minimo, senza pretese di seduzione e di vendetta (siamo serie), evitare di parlare di sé e dei propri affari privati con lui e con altri, evitare maldicenze e chiacchiere o sguardi e allusioni, lavorare duro a testa bassa e in economia di parole, uscire allo scattare del minuto secondo dell'orario contrattuale. Potrebbe diventare, finalmente, un fantastico tirocinio al rispetto di sé.
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    • Avatar di London

      London 3 anni fa (22 Maggio 2017 9:19)

      Ilaria, ciao, ho adorato questa tua risposta, grazie :)
      Rispondi a London Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (22 Maggio 2017 9:20)

      Ciao Ilaria. Purtroppo faccio fatica a riprendermi. Questa vicinanza giornaliera e in piú le telefonate con la sua nuova fiamma mi hanno atterrato. Lo psichiatra mi ha prescritto farmaci, un periodo di distacco dal lavoro e terapia psicologica....
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Maggio 2017 12:54)

      Ciao Anna, mi spiace per il tuo malessere. Certo che se ci si presenta da uno psichiatra accusando tanto stare male lui/lei si trovano a non avere scelta, prescrivono farmaci che ritengono possano "sostenere" nel momento di crisi e terapia psicologica (meno male che non ti ha ritenuto una paziente psichiatrica). Ti consiglia anche di stare lontana dal lavoro, che è un palliativo e non certo una terapia dal momento che prima o poi al lavoro ci devi tornare e poi perché smettere di lavorare è svalutante per sé e per l'immagine che si dà agli altri. Tra l'altro tu non ti stai allontanando dal lavoro, ma da lui e per questo hai bisogno di una prescrizione medica. Come se la vicinanza a lui fosse la malattia. Che dire? E' necessario che questo tipo di schemi vadano compresi e smontati con molta cura di sé e senza trascurarsi. La sofferenza d'amore ha delle peculiarità che vanno comprese e non sottovalutate, altrimenti si ripresenta a ogni occasione possibile, anzi, è essa stessa la causa delle occasioni che si vengono a creare.
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  6. Avatar di Margherita

    Margherita 3 anni fa (28 Maggio 2017 13:35)

    Buongiorno a tutte e a tutti. Premetto che mi sono sentita un po' a disagio trovando nel blog un commento recente di una persona iscritta col mio stesso pseudonimo. Mi scuso se la mia iscrizione è avvenuta dopo e in quel caso di aver scelto un nome già in uso. Mi rivolgo poi a lei, Ilaria. Oggi ho letto un suo vecchio articolo sull'essere single e sulle sue più che giuste critiche verso chi single non lo è mai stato, passando da una storia importante (convivenza o matrimonio poco importa...) ad un'altra in poche settimane. Ho scelto però di commentare l'articolo "Pensare all'ex" perché è una delle cause che lei elenca come motivo dell'essere ancora single. Leggendo i suoi articoli, percepisco che se non troviamo la persona giusta è per il semplice motivo che ci siamo affidate a "persone sbagliate " (magari è una mia interpretazione e sbaglio). Allora da una parte si sente il peso di ciò che dovrebbe essere "giusto", ovvero aspettare, perché bisogna vivere un periodo da single e bisogna imparare a stare bene da soli prima di iniziare una nuova relazione (concordo, ma solo a parole purtroppo), dall'altra leggo "non trovi la persona giusta perché pensi ancora all'ex" e io interpreto: Eccola la persona giusta, ma non ne sono attratta perché penso ancora all'ex. Allora le chiedo Ilaria, questo "non pensare più all'ex" arriva davvero dopo un percorso da soli? Quando non siamo attratte da qualcuno è dovuto solo al fatto che ci sia ancora questo benedetto/maledetto ex in testa. Grazie.
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  7. Avatar di Sasi

    Sasi 3 anni fa (31 Maggio 2017 12:17)

    Anche grazie ai tuoi articoli, mi sono data da fare, ho smesso di pensare all'ex e sono andata avanti. Ma poi dopo anni l'ex ritorna e chiede di riprovarci. Sono convinta che il passato sia appunto passato...ma mi chiedo se ci sono dei casi in cui si potrebbe riprovare e casi in cui è assolutamente sconsigliato. Ad esempio, nel mio caso, era un ex geloso, svalutante, irascibile che cercava di isolarmi, di manipolarmi. Non credo che persone del genere non possano cambiare, ma penso che sia molto difficile. Sarebbe interessante leggere in tuo articolo in proposito. :)
    Rispondi a Sasi Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (31 Maggio 2017 13:24)

      Ciao Sasi, il cambiamento è difficile per tutti e per queste persone è totalmente impossibile giacché a loro la loro mostruosità piace, e questo li definisce per quei mostri che sono. Stai molto attenta, costui ti sta cercando per continuare il proprio schema di gelosia, svalutazione e di gelosia, per esercitare il tuo potere su di te, a maggior ragione se ti ha visto affrancata. Il passo vero che devi fare è cancellarlo dalla tua vita, immediatamente. Ho scritto molti articoli in proposito. Leggiti questo: https://www.lapersonagiusta.com/capire-se-gli-piaci/trovare-uomo-giusto-seduzione-attrazione/
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    • Avatar di Sasi

      Sasi 3 anni fa (31 Maggio 2017 14:33)

      Cara Ilaria, mi trovo assolutamente d'accordo con te. Certe persone non cambiano. Anche se sono passati 4 anni. Quando stavo con lui, ero attratta da quegli schemi disfunzionali e tossici, ci stavo male, ma anziché alzare i tacchi, stavo lì a interrogarmi sui miei "errori". Se ci ripenso ora, mi vengono i brividi. Ora non ha più potere su di me - né lui e né nessun altro - ed è una sensazione bellissima. Mi voglio "troppo" bene per riavvicinarmi ad un uomo sbagliato. Lui non sarà cambiato, ma io sì! :D
      Rispondi a Sasi Commenta l’articolo

  8. Avatar di Valentina

    Valentina 3 anni fa (13 Agosto 2017 17:56)

    Mi ha lasciata una settimana fa dopo una storia di 6 mesi, all'apparenza perfetta. Lui divertente, colto, romantico, dolce Tre settimane fa, il giorno del mio compleanno, mille sorprese e una dichiarazione in cui diceva di amarmi. Mi sono fidata, lo sentivo anche io e mi sono lasciata andare ricambiando. Una settimana fa mi lascia dicendomi che non sa se potrà mai essere un compagno, un sostegno per affrontare problemi futuri. Gli dico che sono pronta a prenderlo per mano, ad affontare insieme i problemi quando si presenteranno. Dice che non sa se vuole più stare con me, che forse non è pronto per una relazione. Chiudiamo. La sera stessa gli telefono piangendo chiedendogli di ripensarci. È convinto della sua scelta. Non mi faccio più viva. Gli riporto tutti i regali a casa un paio di giorni dopo,lasciandoli velocemente alla portinaia, rifiutandomi di vederlo. Sparisco. Non si fa più vivo. So che ho agito per il meglio, se non capisci il valore che ho, non meriti che mi faccia sentire solo per vedermi sbattermi la porta in faccia di nuovo. Ma mi manca. Stavamo bene e non litigavamo mai. Avevamo equilibrio, avevamo mantenuto i nostri spazi e impegni.sentivo un forte sentimento tra noi. Ma ora mi chiedo: smetterò mai di sperare che cambi idea? Al momento penso fosse l'uomo giusto e l'ho perso, e non so neanche perché.3 settimane fa ilprimo TI AMO. La sera prima di lasciarmi,la promessa che non lo avrebbe mai fatto. E il.giorno dopo..
    Rispondi a Valentina Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 3 anni fa (13 Agosto 2017 18:17)

      Se ha agito così, per qualsiasi ragione SUA, non è l' uomo giusto per TE...non importano i ma si stava bene, ma non si litigava mai, ma etc..non è quello giusto valentina...auguri di cuore per un veloce giro di pagina e scrittura di un nuovo e migliore capitolo
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Valentina

      Valentina 3 anni fa (13 Agosto 2017 19:57)

      Grazie Max. Sto cercando di comportarmi nel modo giusto. È dura, ma sono sicura ripagherà. Saluti
      Rispondi a Valentina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (13 Agosto 2017 18:28)

      Ciao Valentina, ora sei scottata e soprattutto nel bel mezzo dell'illusione o, per dirla meglio, dell'inganno. Perché è evidente che questo signore ha costruito tutto solo per ingannarti e giocare un gioco perverso. Le conferme di questo sono proprio nel fatto che lui abbia dichiarato di non fare quel che ha poi effettivamente fatto. Un odioso imbroglione. So che le mie parole non ti risultano gradite e quando avrai preso atto di quanto realmente successo lui smetterà di mancarti. Per intanto sei stata molto brava a tenere il comportamento che hai tenuto.
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 anni fa (13 Agosto 2017 19:48)

      @Ilaria, leggendo la storia di Valentina mi è sorta una domanda che volevo farti. Quel fare promesse per rassicurare l'altro, quando magari nemmeno ci si pone il dubbio, non è di per se stesso un segnale negativo? Mi spiego meglio, non ho mai sentito di dover promettere nulla a qualcuno perché non credevo fosse necessario giurare e spergiurare o mettere in chiaro cosa avrei fatto io per l'altra persona, semplicemente perché lo stavo mettendo in atto bei fatti. Dire qualcosa in più mi è sempre apparso come offrire una cena e poi comunicare quanto è venuto il conto e quanto incide sul proprio stipendio. Nel senso che non riuscirei mai a farlo anche se donassi tutto quello che ho sul conto e questo per non far sentire in debito oppure in obbligo l'altro. Quello che dono: il mio tempo, il mio affetto, le mie attenzioni, hanno un valore in quanto tali ed esclusive, cos'altro c'è da aggiungere?
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Valentina

      Valentina 3 anni fa (13 Agosto 2017 21:00)

      Grazie Ilaria.sono parole scomode, ma non mi sono sgradite. Mi fa bene avere qualcuno che mi apra gli occhi, non ha senso vivere nell'illusione. Mi sprona a portare avanti una condotta che mi porti a stare bene. Grazie per tutti i preziosi consigli che dona a tutte noi in difficoltà. Saluti
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  9. Avatar di Chiara

    Chiara 3 anni fa (22 Settembre 2017 11:20)

    Volevo solo una parola di conforto ilaria, o comunque un pensiero che mi potesse dare coraggio, illuminazione. Ogni tanto una caramella per addolcirti😉Grazie per l'ascolto.
    Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Settembre 2017 11:45)

      Dipende da che genere di conforto cercavi. Volevi sentirti dire che quest'uomo potrebbe essere un compagno di valore? Tu evidentemente non te ne accorgi, ma quest'uomo non solo non è un compagno di valore, ma è una persona da evitare. Un uomo che ti disprezza, dato che un uomo che ti ama e ti ammira non te la mena con circonvoluzioni di parole e finte problematiche psicologiche, ma ti dice e ti dimostra: "Cara ti amo come nessuna, sei unica e speciale per me". Una relazione che nasce è piena di gioia e di entusiasmo, non di grigiume e di ricatti morali. Cerchi l'amore (ma lo cerchi davvero?) e ti vai a infilare in una fogna con un topo che è un cretino. Ma dov'è la gioia di vivere? Il rispetto di sé, l'entusiasmo dato da un legame e dalla scoperta di una persona? Poi dici che non state insieme. E che noia allora, peggio mi sento, rimuginare su uno squallore del genere. Ma è questo il bello dalla vita. Parli di una caramella per addolcirmi? Vorresti manipolarmi come fa lui con te e trasformarmi come tu per lui nella tua crocerossina? Ma no dài, c'è troppa sproporzione di forze, non è leale. La dolcezza valla a cercare da lui, che con tutti i complessi che ha e i giochi psicologici disfunzionali che imbastite di zucchero sintetico ne scorre a fiumi. Io non ti devo niente, come tutti gli altri non ti devono niente. E ti dico di più, detesto gli uomini bastardi, ci tengo ad aiutare le donne che si trovano invischiate in storie disfunzionali e comincio a provare una autentica insofferenza per la superficialità di donne che, senza nessuna dignità, senza nessun rispetto di sé e con una buona dose di ingenuità che spesso sconfina nella crassa ignoranza (la vera padrona dei nostri tempi) rovinano le loro vite e ammorbano gli altri. Statemi lontano che ho da fare.
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  10. Avatar di Chiara

    Chiara 3 anni fa (22 Settembre 2017 9:21)

    E se lui pensa ancora alla ex?Dichiarando con sincerità il suo stato d'animo, non volendo rifare l'errore precedente commesso con lei (l'ex) di iniziare qualcosa nel momento sbagliato?è una scusa per rimanere legato al passato?non lanciarsi?storia complessa la loro:lui che sta con lei non sentendosi pronto di iniziare una storia, pur piacendogli molto, lei che si innomora di lui, lui che non riesce a dirle di amarla, lei che dopo un anno lascia lui per questo, lui che si rende conto di amarla, tornano insieme ma la storia finisce lo stesso.Il cordone lo hanno tagliato definitivamente 4 mesi fa. Nel momento in cui ho lasciato perdere lui, prendendo le distanze, mi ha cercata dicendomi che in me aveva trovato una persona in grado di capirlo e aiutarlo ad uscire da questo periodo di m***a, aveva bisogno di parlare con qualcuno nonostante si rendesse conto fossi l'ultima persona da cercare.Ho subito detto lui di non essere la sua pattumiera emotiva nè la sua psicologa, nè di star lì a sentirmi parlare della ex. Mi ha parlato del perchè non si sentisse pronto, del malessere che prova quando qualcosa gli ricorda di lei, ma che sono momenti, voleva sapere come poterli affrontare. Dopo ore di parlarne, lo sentivo abbastanza positivo verso se stesso, e verso il suo percorso di ripresa.Ma ha continue ricadute. Penso si stia ossessionando. Dice che non vuole perdermi, sentirsi in amicizia non ha senso, e finirebbe per rovinare tutto, continuare la conoscenza neppure dal momento che andando avanti finirei per piacergli e anche molto,ma che la decisione presa di non sentirsi è l'unica, le persone "giuste" nel momento "sbagliato"?non saprei.Apprezzo la sua maturità, la sua sincerità, per certi versi, ma faccio difficoltà, nonostante sappia che è la scelta migliore per me stessa.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Settembre 2017 9:51)

      Che tristezza di rapporto, eh. Che tristezza. Che squallore di uomo e che squallore di scambi. La sua maturità? Apperò. Ma davvero ti piace 'sta storia mortifera?
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    • Avatar di Chiara

      Chiara 3 anni fa (22 Settembre 2017 10:23)

      Scusa ilaria, non sono stata quì a dilungarmi parlandoti dei miei scambi con lui, altrimenti avrei scritto un papiro di cose in comune, e di cose condivise. Ho raccontato i principali. Non abbiamo avuto una storia, solo una conoscenza, la sua maturità nel dirmelo molto prima sì, certi uomini pensano in ritardo, quando è troppo tardi e si è coinvolti totalmente dall'altra parte.
      Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Settembre 2017 10:49)

      Ma cara Chiara, è la tua vita, non la mia. Come dire, vivila come ti pare, non avrai mica bisogno della mia approvazione, giusto?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 anni fa (22 Settembre 2017 11:28)

      @Chiara, un comportamento simile l'ho visto in un soggetto affetto da doc. Aveva la necessità di parlare in continuazione della ex all'attuale ragazza, era più una sua necessità che affetto o nostalgia. Poi sentiva il bisogno di parlare con me della sua ex e della sua attuale. Roba di chiacchiere puramente liberatorie. Personalmente non avevo tempo da dedicare al nulla. Per me è nulla e i problemi vanno risolti nelle sede più opportune e non torturando la gente con discorsi che poi riprendono esattamente nel punto in cui pensavi fossero risolti.
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Chiaragrazie ema, mi bastava una risposta così, non volevo nè attaccare ilaria nè sentirmi attacata.

      Chiaragrazie ema, mi bastava una risposta così, non volevo nè attaccare ilaria nè sentirmi attacata. 3 anni fa (22 Settembre 2017 13:00)

      Scusa ilaria, non sono stata quì a dilungarmi parlandoti dei miei scambi con lui, altrimenti avrei scritto un papiro di cose in comune, e di cose condivise. Ho raccontato i principali. Non abbiamo avuto una storia, solo una conoscenza, la sua maturità nel dirmelo molto prima sì, certi uomini pensano in ritardo, quando è troppo tardi e si è coinvolti totalmente dall'altra parte.
      Rispondi a Chiaragrazie ema, mi bastava una risposta così, non volevo nè attaccare ilaria nè sentirmi attacata. Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Settembre 2017 13:22)

      Ciao Chiara, hai pubblicato due commenti uguali nel testo e poi un testo al posto del nome. Il testo dice sostanzialmente che io ho usato un'aggressività nei tuoi confronti che tu non pensi di meritare. Se vuoi puoi riscrivere tutto in modo corretto così è leggibile a tutti. Che vuoi che ti dica? Ho già osservato queste reazioni da parte di chi si sente ferita dai miei modi diretti quando esorto a distaccarsi da storie distruttive e da uomini distruttivi. Queste persone che si sentono ferite dalle mie esortazioni ad amarsi, aprire gli occhi e vivere una bella vita sono le stesse che amano e si sacrificano per dei buzzurri che le usano. Così va (male) il mondo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Chiara

      Chiara 3 anni fa (22 Settembre 2017 13:45)

      Si scusami, evidentemente ho avuto un problema di connessione. Dicevo soltanto che per quanto io apprezzi il tuo essere diretta, sia attraverso la rubrica, sia nei commenti, mi dispiace soltanto che tu ti fossi rivolta in un certo modo, a mio avviso molto duro. Ecco il perchè della mia battuta ironica sulla caramella. Se ho scritto della mia esperienza era semplicemente per un confronto con te e con gli altri che avrebbero voluto rispondere, non cercavo la tua approvazione nè mi sento in diritto o dovere di manipolare le persone come tu hai asserito che stessi facendo, mi spiace dirti che forse lì hai esagerato, non era una cosa che stavo pensando, nè permettendo di fare.Non mi sento neppure una ragazza ignorante, o che obbliga la gente a leggere le sue paturnie, ma mi sembra che questo sia uno spazio di confronto, sai magari ascoltare le esperienze degli altri a me serve, non mi sento arrivata e sicuramente ho tantissimo da migliorare nella vita, ecco perchè sono quì. Il fatto che tu sia diretta, va bene, ma i modi sono importanti, non sono mai scesa a giudizi, e allo stesso tempo non mi sento meno meritevole dello spazio che tu dedichi a tutti, quando puoi, stavo solo chiedendo un confronto costruttivo, per me. E alcuni mi hanno risposto tranquillamente con il loro parere, tutto quà. Scusate se è sbagliato a volte anche attraverso un parere setirsi di stare sulla strada giusta, sì è indice di insicurezza la mia, ma sono la prima a dire che nessuno nasce istruito su come comportarsi nelle situazione che ci accadono ogni giorno. Tutto quà.
      Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Settembre 2017 13:57)

      Va bene, Chiara, andiamo avanti ancora un po' a discettare dei miei modi, dài, che cosa non faremmo per evitare di ammettere: "Oh, ma la storia (non storia, per carità, non vorrei mancare di correttezza filologica) con costui è di uno squallore immondo, ora mi metto sotto per risolvere questa questione." Meno male che ci sono io di cattiva, che fortuna.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Chiara

      Chiara 3 anni fa (22 Settembre 2017 14:23)

      Infatti ilaria lo sto facendo, ho allontanato la persona, mi sembra che sia il punto fondametale della cosa, cercando di rafforzare sempre più la mia autostima, ed evitare di imbattermi in sta gente, se avessi continuato avrei fatto sicuramente un errore. Sono la prima a dire che voglio uscirne. Grazie comunque per il tuo tempo! 😊
      Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (22 Settembre 2017 14:26)

      Quello è il punto fondamentale, infatti.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Chiaragrazie ema, mi bastava una risposta così, non volevo essere invadente o che altro con il mio racconto, ma ho notato anche una certa aggressività nei messaggu successivi che sinceramente non credo di meritarmi. Grazie ema❤️

      Chiaragrazie ema, mi bastava una risposta così, non volevo essere invadente o che altro con il mio racconto, ma ho notato anche una certa aggressività nei messaggu successivi che sinceramente non credo di meritarmi. Grazie ema❤️ 3 anni fa (22 Settembre 2017 13:02)

      Scusa ilaria, non sono stata quì a dilungarmi parlandoti dei miei scambi con lui, altrimenti avrei scritto un papiro di cose in comune, e di cose condivise. Ho raccontato i principali. Non abbiamo avuto una storia, solo una conoscenza, la sua maturità nel dirmelo molto prima sì, certi uomini pensano in ritardo, quando è troppo tardi e si è coinvolti totalmente dall'altra parte.
      Rispondi a Chiaragrazie ema, mi bastava una risposta così, non volevo essere invadente o che altro con il mio racconto, ma ho notato anche una certa aggressività nei messaggu successivi che sinceramente non credo di meritarmi. Grazie ema❤️ Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 3 anni fa (22 Settembre 2017 13:21)

      "la persona giusta nel momento sbagliato" non è la persona giusta...lascia perdere chi facendosi troppi problemi con fiumi di parole da reality, non riesce a viverti appieno ;)
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Chiara

      Chiara 3 anni fa (22 Settembre 2017 13:49)

      È certamente così, non avró sicuramente sbagliato, ad allontanarlo e allontanarmi immediatamente. Cercando di avere più rispetto per me stessa.
      Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 anni fa (22 Settembre 2017 14:17)

      Chiara, al di là dei modi di Ilaria che non ti sono piaciuti, fai tesoro di quello che ti ha scritto. Credo che il discorso sulla superficialità delle donne fosse generico, non sentirti offesa per questo. Preoccupati di stare bene, 'ché è la cosa che conta.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 3 anni fa (22 Settembre 2017 14:00)

      Io Max credo che Chiara ( se è il suo nome reale ) sia molto giovane e ancora inesperta del Blog per cui come tutti noi dovrà con pazienza leggere e rileggere . Attendersi ogni tanto qualche lisciabusso ( che male non fa anzi , Ilaria non deve esser dolce o tenera ma aprirci gli occhi ) ...solo così ce la farà ad avere la giusta consapevolezza...
      Rispondi a PAMELA Commenta l’articolo

    • Avatar di Chiara

      Chiara 3 anni fa (22 Settembre 2017 14:54)

      In realtà leggo da poco il blog, non sono un'esperta ma neanche un'inesperta di relazioni. Ho 27 anni, ma penso che ci sia sempre da imparare e stare accorti, l'unica cosa è che a volte mi lascio influenzare da queste robe che mi accadono.
      Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

  11. Avatar di Viviana

    Viviana 2 anni fa (15 Novembre 2018 18:01)

    Sento che risuona molto questo articolo dentro di me. Spero di riuscire ad applicare tutti i consigli suggeriti. Penso comunque in questa fase, di aver bisogno di star sola per recuperare le energie e tirarmi insieme, niente cilicio. Curare le ferite sí. Specialmente perché frequenta un’altra. E che altra: una stripper, fitness model e con tette e labbra rifatte.Quindi sono sconcertata. Per il tempo sprecato con lui, per il tipo di donna che cercava davvero, l’opposto di ciò che sono io? Non voglio stare a puntualizzare sui miei attributi fisici, tuttavia mi reputo una bella ragazza, ma soprattutto una persona con una certa ricchezza interiore, non ho bisogno di mettermi a confronto con una così. Penso ci vorrá del tempo per buttarmi alle spalle tutto. Nel frattempo continuo a seguire questo sito. Grazie Ilaria! Viviana
    Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

  12. Avatar di Emilia

    Emilia 1 anno fa (15 Maggio 2019 22:40)

    Ho appena scoperto che il mio ex ha una relazione, l'ex che mi contattò su Fb quasi due anni fa. Mi viene da sorridere, non riesco a non pensare alle povere disgraziate che decidono di stare con lui. Sì, ero una povera disgraziata al tempo. Chissà, magari è cambiato con il passare degli anni, magari potrebbe addirittura essere migliorato, di certo non posso saperlo. Preferisco lasciarlo scoprire alle altre, 'ché io ho già fatto abbastanza per codesto personaggio. In bocca al lupo, chiunque tu sia!
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  13. Avatar di Abby

    Abby 3 anni fa (11 Marzo 2018 13:08)

    Buongiorno Ilaria, sono una ragazza di 20 anni ed il mio ex con cui ho avuto una storia durata tre anni e che é stato lasciato recentemente perchè mi ha tradita (peraltro in un momento in cui stavo soffrendo molto per la morte di una persona cara) ha iniziato, non so perché, a uscire tutte le sere con il mio gruppo che non ha mai frequentato prima così sono costretta a vederlo spesso e sono sia molto infastidita che "incuriosita" perché ho il sospetto che lo faccia per starmi vicino anche se io non lo voglio più e lui non manifesta l'intenzione di provarci (non mi guarda nemmeno in faccia) Sono confusa, secondo te come dovrei comportarmi? Grazie per l'eventuale risposta e complimenti per il blog:)
    Rispondi a Abby Commenta l’articolo

  14. Avatar di Giò

    Giò 3 mesi fa (16 Giugno 2020 9:07)

    Ciao a tutti. Io sono stata lasciata da mio marito dopo 22 anni tra matrimonio e fidanzamento. Per fortuna non abbiamo figli. Ma si è comportato ugualmente male perché per la paura di lasciarsi tutto alle spalle ha prima cercato di mantenere un rapporto amichevole con me, che ero ferita e innamorata. Poi ha fatto capire di amarmi ancora, di pensare di tornare con me, mentre invece continuava a vedersi con la sua amante. Pretendeva che tutti, parenti miei (i suoi li ha esclusi lui), amici, e persino io, gli stessero vicino perché lui stava male e si sentiva sull’orlo della depressione. Mi ha accusata di non interessarmi a lui, di pensare solo a me, di non volermi prendere responsabilità. Poi ha anche creato difficoltà di natura economica perché mi chiedeva di aiutarlo nella richiesta di un mutuo in banca. Quando ho rifiutato, ha chiuso tutte le comunicazioni con me e mi ha detto che per lui sono morta. Oggi, dopo 6 mesi dalla scoperta della sua relazione extraconiugale e del fatto che fosse infelice con me (benché fino all’ultimo giorno abbia detto di amarmi), mi sento io in grave depressione. Ho 44 anni e mi sembra che la mia vita sia vuota e inutile. Ho paura della solitudine e di non sapermi più aprire al mondo. Vedo uno o picoterapeuta ma mi sento senza energie. Ho paura per me stessa. Ho paura di dover affrontare tutto da sola. La nostra vita di coppia era bella, viaggi, uscite, vacanze. Ma dentro di lui si è rotto qualcosa. Anziché cercare di capire, si è buttato in un’altra relazione. Ho bisogno di aiuto, di confrontarmi con chi, anche in età più che adulta, ha ricominciato a vivere.
    Rispondi a Giò Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (16 Giugno 2020 10:59)

      Cara Giò, mi spiace molto per la tua situazione, mi pare proprio che tu sia stata oggetto di manipolazione da parte di un individuo meschino e immaturo, che ti ha nascosto un'amante e poi, dopo una teoria infinita di bugie, ha avuto la faccia tosta, ma è manipolazione, di rimproverarti per non averlo aiutato nel momento del bisogno!!! Quanta miseria. Non preoccuparti del futuro, starai senz'altro meglio, all'inizio appare tutto un vuoto, pensi: "e adesso che cosa faccio?, che ne sarà della mia vita? stavo meglio prima?". Ti assicuro che ci sono passato pure io, ma ho risolto brillantemente in questo modo: prima di tutto immaginati un prosieguo della vita con il tuo ex, immaginati le sue amanti, la tua frustrazione, il senso di gabbia più o meno dorata in cui saresti costretta, le privazioni tue cui saresti sottoposta, la mancanza di fiducia nell'individuo che hai accanto e rifletti se lo sopporteresti all'infinito, non è forse meglio impostare la propria vita sulla serenità, anche se può comportare un rischio, minimo aggiungo io, di restare single? I viaggi, le uscite e le vacanze le puoi fare anche da sola o in compagnia di amiche o amici, persone su cui nutri fiducia e che ti possano capire. Secondo, mantieni una vita regolare, ne va della tua autostima, per esempio apparecchia la tavola normalmente, non un angolino perché sei da sola, la sistemazione della casa deve essere sempre decorosa; il tuo corpo non maltrattarlo, curalo facendo esercizio fisico, e anche lo spirito ne avrà giovamento, già sperimentato in prima persona. Terzo, non guardarti indietro, quando mi sono separato, ho tagliato i ponti, i ricordi li ho messi in cantina, non ho voluto niente che mi ricordasse i trascorsi con lei, non ci penso più e guardo solo avanti, solo affrontando il futuro con tanti progetti, tante sfide sarai in grado di ripartire alla grande, e ultimo ma non ultimo, non mettere come priorità un compagno, non è il momento adatto, prima devi imparare a camminare da sola, avere fiducia in te stessa e capire le tue potenzialità, che non sono seconde a nessuno, e solo questione di un po di tempo poi sarai così sicura di te stessa e felice della vita che non tarderà a presentarsi, se lo vorrai, un partner degno di te. Hai tutta la forza dentro di te, devi solo usarla, un abbraccio forte Fabio.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 3 mesi fa (16 Giugno 2020 12:28)

      ciao Gio', ti abbraccio forte e ce la farai. Pensa che sei meravigliosa e che incontrerai qualcuno che ti fara' dimenticare tutto questo e che ti merita per davvero. Oltre ai suggerimenti di Fabio, prova a fare un po' di meditazione. Ti suggerisco anche di recitare il mantra hoponopono, devi crederci e vedrai che con il tempo starai meglio. Dipingi, scrivi, impara a cucire, fai qualsiasi cosa che implichi l'uso delle mani e della concentrazione. Dedicati ad un obiettivo che avevi messo da parte.
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (16 Giugno 2020 13:03)

      Giò, credo che tu abbia idealizzato la figura di tuo marito e che la tua delusione sia grande perché non puoi credere di avere preso una gran cantonata. Mi pare che oltre egoista e infantile, più molto altro che non sto a dire, quest'uomo sia essenzialmente un grande immaturo con poco senso della realtà. In più è circondato e sa circondarsi di persone che danno corda ai suoi deliri. Mi tocca dirti che una vita di coppia non è bella perché ci sono viaggi, uscite, vacanze. Quella è una facciata che molti si fanno andare bene per superficialità o perché vogliono tenere le fette di prosciutto sugli occhi. "Affrontare tutto" da sola. E che sarai mai 'sto "tutto" da affrontare, senza di lui? Come se lui fosse questo grande appoggio e sostegno. Ma no dài, la storia come tu la descrivi è un po' quella di Barbie e di Ken in vacanza alle Maldive, di plastica. La vita vera è un'altra cosa. La tua vita ti sembra vuota e inutile perché non hai accanto quel gran gioiello? E tu? Tu quanto conti per te? Io non saprei dirti, perché io non ho 40 anni e nemmeno 44 anni ma so con certezza che quella è l'età della grande forza, purché non ci si autocommiseri e ci si autopianga per la perdita di un pirla traditore. Non saprei dirti della psicoterapia, ma attenzione al rischio di sedersi di fronte a qualcuno che ti fa parlare a ruota libera per ore di questioni lontane nel tempo e non utili alle necessità concrete del momento, cosa che ti toglie ulteriori energie e ti crea dipendenza dalle sedute. Non c'era niente da capire e dentro di lui non si è rotto niente, dato che non c'era niente da rompere. Comincia con il dedicarti ai tuoi interessi e magari a farti un gran bel viaggio tu, da sola. E' uno dei grandissimi piaceri dei quarant'anni.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Giò

      Giò 3 mesi fa (16 Giugno 2020 13:33)

      Vi ringrazio, capisco che devo trovare la forza dentro di me, che sicuramente ho trascurato me stessa in questi lunghi anni di relazione. Volevo solo sottolineare che in questi anni lui non ha mai manifestato un carattere di questo tipo, è sempre stato quello generoso, corretto, ragionevole. Una persona di cultura e di interessi vari... Condividevamo gusti e passioni. Però ora è questa la versione di sé che sta mostrando. In effetti denota immaturità ed egoismo, me ne rendo conto. Grazie per i suggerimenti pratici ma anche per la spinta alla riflessione sul valore che voglio dare a me stessa.
      Rispondi a Giò Commenta l’articolo

    • Avatar di London

      London 3 mesi fa (16 Giugno 2020 14:27)

      Mi dispiace Giò per il momento che stai affrontando, certo 22 anni non si cancellano in un attimo, occorre tempo, anche per come si è conclusa la storia e sono andate le cose, e la scoperta della relazione con l'amante. Se si è comportato così, anche dopo, con la richiesta di aiuto economico ed al tuo no a dirti che sei morta, secondo me celava bene il suo lato immaturo ed egoista e forse non hai voluto vederlo negli anni, o forse un po' lo conoscevi ma con te si comportava talmente bene che sei passata sopra alle tue sensazioni. Capisco la delusione, ma davvero lo vorresti ancora accanto? Dedicati a nuovi interessi, a uscite con gente nuova, aria nuova, chiudi con il passato e soprattutto chiudi con lui, se fattibile renditi incontattabile. Quella del viaggio è una bellissima cosa, credo che in una situazione del genere mi butterei in un viaggio, anche se non sono abituata a viaggiare da sola, troverei la forza perchè credo che aiuti tanto. Forza e coraggio, andrà sempre meglio e fra qualche tempo sarai distaccata.
      Rispondi a London Commenta l’articolo

  15. Avatar di Stefania

    Stefania 4 anni fa (20 Marzo 2017 23:10)

    Ciao Ilaria, In primis volevo ringraziarti per ogni spunto e aiuto, che ci offri ogni giorno, per muoverci, al meglio nel fantastico mondo delle relazioni umane. Oggi ti volevo parlare di una mia difficoltà, che mi capita sempre, sia nei rapporti di amicizia che in amore. Quando devo chiudere un rapporto, con una persona che reputo lontana dal mio modo di essere e per cui non ho nessun interesse. E spesso preferisco allontanarle dalla mia vita ,spesso quando poi si allontanano davvero mi sento delusa e sconfitta dal fatto che non insistano a rimanere in rapporti con me. So che è una forma di contraddizione pero ne sono vittima. Grazie mille per aiuto Stefy
    Rispondi a Stefania Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (22 Marzo 2017 22:11)

      Cara Stefania, hai un gran bisogno di amore e di attenzione, di attenzione soprattutto. E' più utile raggiungere equilibrio e gestire le relazioni in modo razionale.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Alisia

      Alisia 3 anni fa (3 Febbraio 2018 9:48)

      Ciao Ilaria, anch'io mi sono resa conto di avere lo stesso atteggiamento di Stefania. Anche se mi rendo conto che una persona non fa per me e la allontano poi ne soffro se non insiste per continuare i rapporti con me. Anzi alcune volte credo di farlo di proposito, inconsciamente, allontano la persona e poi mi metto lì ad aspettare a guardare se torna. Come dici tu è bisogno di attenzione. In che modo posso raggiungere un equilibrio e abbandonare questo schema?
      Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (3 Febbraio 2018 11:20)

      Beh, intanto brava per l'intelligenza, il buon senso e la consapevolezza che hai. Sono gli strumenti essenziali. La "ricetta" è sempre la stessa: riempi la tua vita di cose belle e gratificanti, cerca qualche piccola sfida e tra le sfide inserisci quella di frequentare ambienti nei quali incontrare persone veramente interessanti, uomini e donne, quel genere di persone che fanno nascere in te un desiderio di competizione positiva.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Alisia

      Alisia 3 anni fa (3 Febbraio 2018 14:00)

      Eh già Ilaria, la tua "ricetta" segreta! Infondo infondo credo di saperlo che l'unica cosa importante è arricchire la nostra vita di cose belle e che ci piacciono. In effetti cerco di farlo anche se avvolte me ne dimentico e cerco chissà dove la soluzione o la "ricetta" segreta. Ecco forse quello che mi manca è una sfida importante.....grazie Ilaria!
      Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (3 Febbraio 2018 14:01)

      Ho anche detto di cercare ambienti dove ci sono persone che ti stimolano :)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Alisia

      Alisia 3 anni fa (3 Febbraio 2018 14:24)

      Sarà proprio questa la mia prossima sfida Ilaria..anzi una delle sfide che cercherò 😉
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (3 Luglio 2020 1:03)

      Cara Ilaria, oggi mi hai riproposto un articolo che credo rimarrà ahimè attuale in secula seculorum 😅! Purtroppo penso eccome al mio ex anzi ai miei ex e le sensazioni che scaturiscono dai ricordi sono tutte molto spiacevoli. Il passato é per me ancora un freno a mano ma vado a periodi, fluttuo in base alle difficoltà della vita o dei miei ritmi fisiologici (ormoni, stanchezza). Ho imparato col tempo a capire quale sia la soglia oltre la quale il ricordo mi agita e risveglia il dolore e cerco di non varcarla volontariamente. Non ho in realtà la sensazione di aver perso questi pezzi da 40 e delle occasioni uniche nella vita, anzi. Ho avuto modo di toccare con mano la loro pochezza, il loro ego ipertrofico, la loro arroganza e manipolazione nei miei confronti quindi non mi mancano affatto, anzi, mi hanno fatto capire cosa non desidero nella vita, come donna e come persona ancor prima. Mi capita peró di abbattermi: è tuttora in salita la vita per me e seppure sono contenta della mia ricostruzione, i miei sono passi densi e impegnativi, fatti di quella forza che ottieni dopo aver toccato il fondo. Il pensiero spesso va alla di loro leggerezza, ai loro successi, alla loro facile svolta, a come mi abbiano cancellata velocemente, come una lampada che spengi con un click. Un uomo del mio passato adesso é tornato a fare politica: applausi, attestati di stima, foto e grandi discorsi di orgoglio si trovano sul web. Ricordo bene invece che uomo fosse, lo ricordo fin troppo bene. Perció ogni tanto mi sale anche un po' di amarezza. Li vedo navigare bene in questi tempi, in questa società, li dove io fatico, a tratti tentenno, mi stanco, mi chiedo se sto facendo la cosa giusta, mi abbatto quando i risultati tardano ad arrivare e a volte anche le pacche sulle spalle. Mi ricorderò sempre del mio ex compagno, l ultimo col quale ho anche convissuto, che, scappato dalla nostra casa per andare dai suoi, staccato i telefoni per non parlarmi, il giorno dopo era andato a fare un Bell apericena con i colleghi e forse la nuova fiamma mentre io ero a casa col cellulare tra le mani a piangere tutte le mie lacrime, stordita tra vestiti che mi aveva buttato all aria e diari personali strappati. Vedo vivere queste persone senza il cuore, sbandierandolo solo a seconda delle occasioni in cui possa tornare utile, mentre io che ce l ho... Beh.. Sento che mi fa ancora un po' male. Grazie dell'opportunità di confronto e riflessione Ilaria, come sempre. Un abbraccio
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (4 Luglio 2020 13:20)

      Ciao @Ally, devo dire che ci somigliamo molto io e te. Come mi risuonano i tuoi pensieri. Anche a me capita spesso di pensare ai miei ex, anche se ho tagliato i contatti e non so fortunatamente cosa facciano ora. So solo che uno si è sposato con quella con cui mi aveva tradito e ci ha fatto un figlio, e tanto basta, no? ;) Anch'io so che loro non erano adatti a me, per questo è finita. Tuttavia, la solitudine non aiuta e il pensiero che un'altra possa essere ora nella casa che reputavo anche mia e su cui avevo progetti di vita non è affatto piacevole per me. Mi ha colpito però la tua frase: "è tuttora in salita la vita per me e seppure sono contenta della mia ricostruzione, i miei sono passi densi e impegnativi, fatti di quella forza che ottieni dopo aver toccato il fondo". Questa è esattamente la sensazione che provo io, un vuoto interiore costante e la fatica di vivere, anche se faccio di tutto e non mi arrendo (esco, partecipo a workshop cinematografici, mi dedico alle mie passioni e cerco di fare vita sociale più che posso). Però mi sto convincendo che, seppure questo vuoto è reale, invero NON corrisponde alla realtà oggettiva. Mi spiego. Nella mia mente questa fatica di stare sola e questo vuoto interiore dovuto all'abbandono sono reali, sono reali per me, ma perché IO li rendo reali nella mia testa. E' così che vedo la realtà delle cose e la mia convinzione rende queste sensazioni vere e dolorose. Quindi è tutto nella mia mente. Perché il modo in cui guardiamo le cose, l'idea che ci facciamo di esse, le plasma nella realtà. Ma se ripenso al rapporto col mio ultimo ex, io mi sentivo sola con lui, mi sentivo non considerata, non capita, non amata abbastanza. E il fatto di averlo lasciato dovrebbe essere un sollievo per me. Dovrei stare meglio adesso, dopo un anno e mezzo. Invece ci penso ancora e rimpiango i momenti "buoni" e il modo in cui mi sentivo, la tranquillità che provavo rispetto al patema fisso di ora. Ho deciso perciò di combattere questa "dissonanza cognitiva" che tuttora mi perseguita e non mi permette di bastarmi e stare bene da sola. Farò un percorso con un mental coach, che è anche un attore, che ho conosciuto da poco e che penso possa aiutarmi a tirar fuori la donna "cazzuta" che è in me, non solo quella dolce, gentile e disponibile (leggi quindi: fragile). C'è un lato forte e guerriero in me che non mostro mai e non so gestire e questo mi blocca, e frena la mia evoluzione personale. Quello che sto cercando di dire, è che i nostri passi non dovrebbero essere "densi e impegnativi" adesso, ma più leggeri, perché ci siamo liberate di una zavorra che ci portava a fondo (abbiamo perso un uomo sbagliato, non abbiamo subito un lutto in famiglia, fortunatamente). Se invece lo sono, è perché la nostra mente ci gioca brutti scherzi, ci proietta questa idea e la rende reale per noi. Dobbiamo combattere quest'idea sbagliata con un'altra idea, vincente e granitica, che esalti il nostro valore e faccia emergere tutta la nostra personalità.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (4 Luglio 2020 15:49)

      Ciao Vic, vorrei capire meglio ciò che intendi quando parli di dolcezza, gentilezza e disponibilità. Secondo te, sono tre caratteristiche che significano fragilità? Ho inteso bene?
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    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (4 Luglio 2020 19:46)

      Ciao FrancescaF, significano fragilità nel momento in cui eccedi, quando sei troppo dolce, troppo gentile e troppo disponibile. È indice di insicurezza, di paura del giudizio e di bisogno di essere accettata. Solo che facendo così non ti fai davvero conoscere per come sei, la gente tende a considerarti un po' fessa e ingenua e prova ad approfittarsi. Tu non glielo permetti, ovviamente, ma rivelando il carattere all'improvviso appari falsa, a tratti isterica. Io ci sto lavorando da un po', sono più assertiva da un anno a questa parte e sto vedendo dei risultati. Tuttavia, ancora non riesco a comunicare la forza che è in me, a far uscire la mia personalità. Sono una lattina di pepsi agitata, che vorrebbe stapparsi e invece implode. Oppure a tratti esplode malamente e sembra una persona isterica. Ho 36 anni adesso, conosco e ho conosciuto un sacco di persone, di caratteri, di maschere, e ho una certa esperienza sia con la gente in generale che con gli uomini. Eppure, do sempre l'impressione della sprovveduta, dell'ingenua. E questo mi fa soffrire. Per questo voglio iniziare un lavoro importante andando a fondo del problema e del mio malessere. Non che io non sia dolce, gentile e disponibile. Lo sono, e mi piace questa mia umanità e la manterrò sempre. Ma non lo sono così tanto come appare, non sono così buona e non sono una sprovveduta. Ho vissuto all'estero da sola, sono prudente, so cosa significano malattia e morte, me la so cavare quasi in tutte le situazioni e ho un alto livello di autoconservazione. Ci sono poche cose che mi spaventano e tutte non materiali. Eppure mi sento fragile e sembro fragile. Per questo devo lavorarci, e molto.
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (5 Luglio 2020 10:18)

      Scusa Vic, ma perché troppo gentile? Troppo dolce? Troppo cosa, se ti senti di essere così che problema c'è? Non farlo per compiacere agli altri, fallo perché ti va di farlo e basta, dei commenti stupidi di persone immature, profittatrici e maleducate fregatene, le persone sensibili e che valgono qualche cosa apprezzano questi comportamenti, se sinceri. Poi quando fermi quegli individui da operetta scoprendo la tua parte piena di carattere, non appari falsa o isterica, definisci solo una linea da non superare per tenere a bada queste nullità che hanno travisato il tuo comportamento finendo per fare la figura dei cretini. Consentimi di aggiungere un'ultima cosa, come fai a dire che ti senti fragile? Sei adulta e matura, sai cavartela da sola e questo non è poco, devi solo avere fiducia in tè stessa e fregartene dei giudizi altrui. Un grande abbraccio Fabio
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (5 Luglio 2020 12:54)

      Questa frase di un articolo di Ilaria mi è rimasta molto impressa: "non aver paura della tua forza e invece di fare l’accomodante sempre e per forza, sii assertiva." Proprio nel momento in cui sento che sto tendendo troppo ad assecondare l'altro/a, cerco di fare un passo indietro (o di lato?!? :D) e mi chiedo: che cosa vorrei per me adesso? Questo richiede spirito di iniziativa per me stessa e tanto ascolto - cosa che spesso mi capita ancora di non fare, tanto sono presa dalla situazione in cui sono e magari dal compiacere gli altri. Quello che secondo me ci può portare tanto beneficio, facendo un passettino alla volta, è ascoltarci ogni volta che siamo assertive - e sentire quando bene ci vogliamo in quel momento e quando stiamo bene con la nostra decisione! L'altro giorno ho deciso di lavorare da casa, nonostante alcuni colleghi avessero organizzato una colazione in ufficio. Inizialmente mi sono sentita quasi 'fuori dal giro' perché loro sarebbe stati tutti insieme e io no: stavo a casa. Ma poi davvero volevo godere del lavoro da casa perché avevo altri giri e cose da fare durante la giornata, e mi sono detta: per me questa volta è meglio così! Ci sarà un'altra occasione per la colazione e per stare insieme, non succede nulla. Per cui, Vic, capisco quando parli di riuscire a mostrare davvero la tua personalità ed il tuo carattere - passo passo ci riusciremo sempre di più, continuando ad 'esercitarci' giorno per giorno!
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    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (5 Luglio 2020 15:10)

      Grazie @Silvia, hai centrato il punto. Questa frase di Ilaria è perfetta. E' essenzialmente l'impulso a compiacere gli altri il mio problema. Ad esempio due anni fa, quando ero ancora fidanzata, ho conosciuto una ragazza che era single da poco e non aveva amiche per uscire, perché tutte impegnate. Ci sono uscita tutte le settimane fissa per mesi, organizzando serate per farla divertire e di giorno per fare aperitivi e gite. Ho sacrificato molte serate col mio ex per stare con lei, anche se non mi andava, perché mi dicevo che era sola e aveva bisogno e le amiche fanno così. E lei mi diceva che ero una vera amica, mentre tutte le altre l'avevano abbandonata nel momento in cui si erano fidanzate. Ebbene, esattamente quando mi sono lasciata lei ha ripreso i contatti con un suo ex e, credendo di essersi sistemata, mi ha mollata. Mi ha lasciata sola persino a capodanno ed è sostanzialmente sparita, ci sentivamo solo per telefono. Ricordo ancora una sua frase emblematica per giustificare il fatto che preferiva stare a casa: "Sai, quando ti fidanzi poi non ti va molto di uscire". E' tornata dopo qualche mese quando quello l'ha scaricata malamente e io, sbagliando, ci sono andata in vacanza a Creta l'estate scorsa. Ovviamente lei si era fatta una certa idea di me, di persona accomodante e che lascia spazio agli altri, e io mi ero fatta un'idea di lei di donna per certi versi molto simile a me, perché era quello che fingeva di essere. In realtà, si è rivelata un'assatanata in cerca e rosicona da morire. Ha rosicato perché due tipi che abbiamo conosciuto là erano entrambi interessati a me e non a lei, e non le è andato giù che io non mi sia messa in disparte con la veletta in testa (cosa che evidentemente si aspettava) e, pur non facendoci niente, abbia avuto l'ardire di farmi "corteggiare". Il risultato è che mi ha cancellato e io ho cancellato di rimando lei e l'amicizia si è conclusa così. Ovviamente lei non sta bene, ma anch'io ritengo di aver sbagliato, perché questo mio fare accomodante è a volte interpretabile come debolezza e genera quegli equivoci di cui parlavo sopra. Grazie per l'incoraggiamento Silvia, sono contenta di essere compresa e di non essere la sola con questo problema. Per anni mi sono sentita strana e incapace, in mezzo a gente sicura di sé e concentrata sui propri bisogni. Grazie anche a te @Fabio, il punto su cui lavorare è infatti la fiducia in sé stessi, l'assertività e il fregarsene del giudizio altrui. Cercherò di fare tesoro di questi consigli :*
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 mesi fa (5 Luglio 2020 17:20)

      Siamo in cammino e ogni piccolo passo nella direzione che vogliamo è da notare proprio come un piccolo regalo a noi stesse. Poi ne facciano uno indietro, due avanti e così via - e, passo passo, ci sentiamo sempre più parte di quel 'noi stesse' che ci calza così a pennello! Cerchiamo di complimentarci con noi stesse per quelle occasioni in cui ci sentiamo bene e a nostro agio. Così ci aiutiamo a rinforzare sempre di più quel comportamento, che nel tempo ci verrà più naturale e comincerà a fare parte di noi, nel quotidiano. Un grosso abbraccio!
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (5 Luglio 2020 0:16)

      Scusami, Vic se mi intrometto nel discorso, a parer mio non devi assolutamente pensare al passato, se non per imparare dagli errori fatti. Non pensare ai momenti belli che hai avuto con i tuoi ex, fa solo male, ma se devi, pensa piuttosto ai momenti tristi, ai momenti in cui ti sentivi maltrattata, pensaci solo un attimo, non perdere tempo, quel che è stato è stato, non si cambia, se sono diventati degli "ex" , il motivo c'è, il buono era senz'altro minore del male, ora bisogna pensare ai bei momenti che potrebbero arrivare. Cerca di fare solo quello che ritieni giusto, non devi dimostrare niente a nessuno, sii te stessa, quando ti senti di essere gentile, fallo, e quando ti senti di essere "cazzuta" comportati di conseguenza, non siamo macchine, ogni attimo è diverso dall'altro e un atteggiamento può cambiare secondo le circostanze e il proprio umore, questo è affascinante e per niente noioso. E per rispondere anche a FrancescaF, io mi sento gentile, dolce e disponibile, ma non mi pare di essere fragile, se devo, so impormi, dipende sempre da chi ho davanti: una persona educata, una persona "fragile", una persona che amo oppure un rompiscatole, un maleducato o un prepotente, come citavi poco fa, Vic: "sò fero e sò piuma" . Notte Fabio
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    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (5 Luglio 2020 12:18)

      Ciao Fabio, tu hai ragione, ma per me non è così scontato questo atteggiamento sano, per questo ci sto lavorando. Credo sia anche il motivo per cui nella mia vita ho incontrato diversi manipolatori e li ho lasciati fare per un po', nonostante avessi capito che la cosa non poteva andare. Fortunatamente non tutti, alcuni erano persone sane, come il mio primo ragazzo. C'è una frase di una canzone dei Nomadi che mi rappresenta: "Contro il mio equilibrio sempre un po' precario libero l'istinto, ciò che mi sostiene, emozione nuova senza nome, la ragione che ci invita a continuare. Per questo problema non ho soluzione, io mi sento vittima e carceriere, so che ad ingannarmi non è l'amore perché voglio amare".
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (5 Luglio 2020 13:26)

      Scusami se insisto Vic, ma se ti accorgi che stanno cercando di manipolarti, tratta questi omuncoli da nemici, subito, non hanno alcun diritto d'avere un trattamento di cortesia, non meritano niente, segali, sgamali immediatamente, pan per focaccia, dai fiducia poco a poco e pretendi reciprocità, l'istinto ok, ma anche il freddo ragionamento. Ciao Fabio
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    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (7 Luglio 2020 13:10)

      Buongiorno a tutti voi! Vic, rispondo solo ora che ho un po' di tempo perché le tue osservazioni come le altre che sono scaturite dai nostri commenti meritano tutte. Siete sempre ispiranti e profondi, vi ringrazio! Ho notato che abbiamo diversi punti in comune e non solo io e te e questo mi da sia un senso di comprensione che un ulteriore stimolo a lavorare su alcuni aspetti decisamente importanti per il mio benessere. Quando Ilaria nell articolo parla di assertività, come sottolineato da Silvia, centra il punto. Nelle mie relazioni l essere gentile e generosa con tutti (avete presente il cartone animato milly, un giorno dopo l altro?! Ecco così :D), donna di gran cuore e nobili sentimenti, pronta a farsi in quattro in ogni situazione, ha fatto al mio spirito dei gran danni. Li per li penso di averlo fatto in automatico, anche a seguito di un certo tipo di educazione, poi ho trovato difficoltà a far uscire un no deciso per paura di scontentare gli altri e di non aderire più ad un immagine personale costruita col tempo, successivamente il dire sempre si mi ha portato a identificarmi con quell approccio senza neanche pormi più il problema. Oggi che riconosco questo meccanismo mi rendo conto di aver perso per strada qualcuno tra conoscenti ed amici (gente che ti chiama solo se servi, gente che ti dà buca perché sa che comunque tu capirai e farai spallucce, gente che vuole imporre un certo tipo di pensiero e sa che non gli dirai di no). Per chi come me, soffre l abbandono, fatica ad imporsi e si fa molti, molti problemi mentali, è una scalata( da qui i passi densi). Però ormai lo vedo un cammino a senso unico, non potrei veramente tornare indietro, giunta a certe consapevolezze e, seppure a fatica spesso, tolgo il sonoro all emotività e la mia anima ringrazia di averle dato ascolto e valore. Stare con chi se ne approfitta mi ha dato problemi in amicizia, in amore e anche sul lavoro (ally é tanto buona, chiediamo a lei il cambio turno, il fare chiusura sempre, il sabato sera lavorativo tanto lei non ha nessuno, spostiamola tanto non ha famiglia ecc... Tanto per dare qualche esempio). Ora che finalmente mi sto rispettando noto le facce sbigottite ad alcune delle mie risposte e seguo col dire: la mia situazione é cambiata, la vita cambia. Se agli altri va bene, bene se no non é più un problema mio. Mi rendo conto di non stare più bene nei luoghi che prima mi appartenevano e certe cose ora mi vanno molto strette ma penso sia normalissimo. Per il mental coach vic fai benissimo, io seguo un percorso psicologico cercando di essere più assidua possibile perché mi accorgo, nonostante tutto, di vivere ancora col freno a mano in tante situazioni: la paura, l ignoto, l accettazione di ciò che é stato sono ancora miei punti deboli. I miei ex non li contatto né vedo cosa fanno ma ecco a volte le info arrivano in modo indiretto e sono nonostante tutto fonte di elucubrazione, ripenso alle pareti della mia vecchia casa colorate di nocciola, ai miei bicchieri con i cuori e a come i miei ex non facendosi nessun problema asfaltano tutto e tutti, sorridenti. Ma anche se con ossa rotte desidero essere soddisfatta della nuova me, delle mie nuove consapevolezze, voglio credere in questa vita che mi ha dato altre possibilità, in forme nuove ed inaspettate. Sapete, ho dedicato fino all ultimo euro, all ultimo minuto, all ultimo sforzo nella mia relazione. Ero sempre in fallo per qualche cosa e l asticella si alzava sempre di più. Finito tutto, bocciata e liquidata in modo pessimo, ti giri e dici: ma io chi sono, che voglio, cosa sono? Avevo un ruolo specifico, ero la convivente, futura sposa con anello, futura mamma che si stava curando per avere figli, donna di casa e lavoratrice. Ed ora? Rimane da ricostruire la propria identità. Non so per me é come rinascere. Sono convinta che andrà sempre sempre meglio, mi aspetto passi tentennanti e sicuri, due lacrime e 3 sorrisi, gioie e difficoltà. La vita insomma. Vi abbraccio uno ad uno e scusate il lungo commento :)
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    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (7 Luglio 2020 15:30)

      Grazie Ally, hai ragione. Parole chiave: consapevolezza e ricostruzione. Spero di essere forte e arrivare alla mèta. A volte è dura l'avventura. Un abbraccio a te
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