Sesso: qualcosa di quello che non avrei mai voluto scrivere (seconda parte)

fare l'amoreFare l’amore è importante ed è tanto più importante in una relazione fissa. Molte donne paiono dimenticarsene e accettano rapporti senza sesso (ne parlvamo nella prima parte di questo articolo) e senza scambi di affettuosità. O nei quali c’è solo  sesso mediocre e insoddisfacente. Forse perché trovano, nella loro relazione, altri vantaggi. O, molto più probabilmente, perché hanno troppa paura di lasciare una relazione “bianca” dove non c’è sesso per cercarne una migliore, che temono di non trovare. Meglio in una relazione doloroso e punitiva che senza relazione. In molte la pensano così.

"Non morire senza aver provato la meraviglia di scopare con amore. Gabriel García Márquez"

Interessante vero? La mancanza di sesso in una relazione può essere spesso un “collante” più forte di quanto lo sia una vita sessuale vivace e interessante. Forse perché pensi che se accetti che lui non abbia una vita sessuale con te è ben difficile che ti lasci. Perché un’altra che subisce una situazione del genere mica la trova. In più, non avere una vita sessuale all’altezza della situazione ti deprime a tal punto da “debilitare” anche la tua capacità di prendere iniziative, comprese quella di lasciarlo. Non fare l’amore o fare l’amore male fa crescere la tua insicurezza e la tua incertezza e quindi a maggior ragione non te ne vai, perché hai paura. E resti con un uomo sbagliato, in una relazione sbagliata.

Va bene, siamo partite alla grande, dài, con il piatto forte servito subito all’inizio: se hai superato l’ostacolo del primo paragrafo, ora è tutta in discesa. Fare l’amore è importante ed è davvero importante anche trarne piacere, vivere una vera intimità, fare del sesso di qualità, che faccia star bene te, il tuo partner e la relazione, nel tempo. Ma come si può far accadere tutto questo?

Fare l’amore in modo appagante: che cosa serve davvero?

Come si fa ad avere rapporti sessuali soddisfacenti che permettano di alimentare relazioni d’amore soddisfacenti? Con uno spostamento dal “sesso e basta” all’intimità, alla confidenza, alla vicinanza. Acciderbolina, Ilaria, ma di che cosa stai parlando?

Sto dicendo che nel fare l’amore dobbiamo raggiungere la vicinanza emotiva, l’affetto, una intimità non solo fisica, ma personale. Non sono concetti tanto nuovi. Il fatto è che al giorno d’oggi sembra che si siano un po’ persi per strada, per colpa della mancanza di educazione sentimentale. Per la troppa fretta, per la convinzione che quello che conta è il risultato, misurato in termini di quantità e di performance e non in termini di qualità.

"Le donne recriminano sul sesso più degli uomini. Le loro lamentele si dividono in due:1) Non abbastanza 2) Troppo. A.Landers"

Invece fare l’amore deve lasciarti soddisfatta non solo perché hai provato piacere, hai raggiunto l’orgasmo, ma anche e soprattutto perché ti senti vicina al tuo partner, accolta, compresa. Ovviamente si tratta di uno scambio alla pari e a due vie.

Misurare la qualità delle proprie relazioni e non solo la quantità può fare la differenza e permette di scegliere e distinguere tra storie giuste e storie sbagliate, tra uomini giusti e uomini sbagliati. E di scartare gli uomini sbagliati, insieme alle storie sbagliate che si portano dietro. Se stai cercando l’uomo giusto per te e vuoi decidere se è giusto oppure no, valuta anche il livello di connessione emotiva che raggiungete quando fate l’amore.

Perché è tanto importante? Perché il nostro equilibrio emotivo si costruisce e si mantiene anche attraverso le relazioni che abbiamo. Lo sappiamo tutti intuitivamente e ne parliamo spesso anche qui. Le relazioni sbagliate, tutti i tipi di relazioni, non solo quelle di coppia, minano il nostro benessere emotivo mentre le relazioni giuste lo rafforzano. E perché il nostro equilibrio emotivo sia rafforzato dobbiamo sperimentare relazioni in cui c’è una connessione autentica. Fare l’amore permette di raggiungere e approfondire questa connessione mentre fare sesso in modo “disconnesso” ovviamente allontana e fa sentire frustrati, soprattutto in relazioni di lunga durata.

Dicevamo poco sopra che troppa importanza viene data alla quantità anziché alla qualità.

Si valutano come risultati importanti quelli legati alla prestazione, ma non quelli legati alla soddisfazione emotiva. Invece, come scopri nel mio percorso I 7 Pilastri dell’Attrazione, per creare una relazione piena e soddisfacente è importante soddisfare i propri bisogni attraverso un rapporto in cui entrambi si sentono realizzati.

"Subito dopo essere vivi, la fatica più grossa è fare del sesso. Andy Warhol"

In realtà i risultati legati alla quantità contano ben poco. C’è un mito sul sesso e sul fare l’amore: più è, meglio è. In realtà uno studio dedicato alla felicità di è in coppia condotto dalla Carnegie Mellon University, ha messo in discussione questo mito. Pare proprio che nelle coppie che mantengono relazioni salde e nelle quali ciascuno si sente felice, la giusta misura stia nel mezzo.

L’ideale sarebbe fare l’amore una volta alla settimana. Se si fa più spesso la felicità di coppia non cambia moltissimo dato che, ipotizzano i ricercatori, per apprezzare davvero i momenti di intimità è molto importante anche desiderarli fortemente. Se si fa troppo spesso si perde la componente del “desiderio”, dell’attesa. Queste, ovviamente, sono le considerazioni fatte dai ricercatori, non sono certo delle prescrizioni. Rimane in ogni caso molto interessante la prospettiva che queste considerazioni suggeriscono.

Il consiglio che gli studiosi rivolgono alle coppie stabili che desiderano migliorare la propria vita sessuale è infatti quello non di aumentare la frequenza dei rapporti, ma di concentrarsi sul rendere il più possibile di valore quegli incontri settimanali che ci si concede, preparando accuratamente l’ambiente e anche se stessi e rendendo il tutto più divertente. Meno spesso, significa fatto meglio, con più desiderio e più attenzione per sé e per l’altro.

Cinque modi per migliorare l’amore e aumentare l’intimità

I consigli di scienziati e di studiosi non si fermano qui: c’è una vastitissima e autorevole letteratura su come rendere migliore l’amore e il sesso. Di seguito ti propongo cinque modi facili per fare l’amore in modo più soddisfacente, ma soprattutto per rendere gli incontri con il partner  momenti di genuina connessione emotiva.

Come abbiamo appena detto è essenziale 1) vivere il momento con intensità, porre attenzione e cura a quello che si fa, inclusi la propria predisposizione d’animo (l’attesa e il desiderio) e il contesto. Non bisogna essere “distratti”.

Poi ci sono altri aspetti importanti che aumentano la connessione e l’intimità di una coppia e che possono aiutarti a valutare la qualità della relazione che stai vivendo e del partner che hai accanto.

2) per fare bene l’amore è importante farlo con un partner che è generoso con i complimenti. Moltissime donne si sentono infinitamente insicure del proprio corpo, immaginati un po’ riguardo il mostrarsi nude (ma questa già la sai, probabilmente). Un partner che non si risparmia in complimenti sinceri permette alla propria compagna di sentirsi apprezzata e ammirata e aumenta il livello di connessione con lei perché la aiuta ad abbattere le barriere dell’insicurezza. Fare i complimenti, non per fare della manipolazione da due soldi, ma per manifestare il proprio autentico apprezzamento, alza il livello di intimità tra due persone. Abituati anche tu a rivolgere complimenti autentici al tuo compagno, non per “controllarlo”, ma per far crescere la forza della relazione intima ed emotiva tra di voi.

3) Abbracciarsi. Secondo numerose ricerche, abbracciarsi mentre si fa l’amore – ma anche prima e dopo e sempre – aumenta i livelli di ossiticina, un ormone rilasciato dall’ipofisi e responsabile non solo di aumentare la forza dei legami tra le persone, ma anche di migliorare la salute degli individui, in particolare delle donne. Quindi: abbraccia e fatti abbracciare. Se il tuo partner non ti abbraccia, non è l’uomo giusto per te.

"Risparmiate l’acqua, fate la doccia con un amico. Mae West"

E, sempre per aumentare i livelli di ossiticina e di testosterone – ormone utile tra l’altro a scatenare e mantenere l’eccitazione femminile – è importante anche 4) massaggiarsi e farsi massaggiare, magari con l’aiuto di un olio profumato, come sostiene la sessuologa Carol Cassel.

La verità è che tutti questi gesti di attenzione e di amore aiutano a dedicare più tempo possibile all’intimità e a dare valore ai momenti di vicinanza. Chi non sopporta questo tipo di scambi o non li gradisce sta scappando dall’intimità e dalla relazione. Pensaci.

5) Parlare e ascoltare (oh, accidenti, pure qui ci tocca parlare e ascoltare?! Mandarsi sms o stare in chat, no?), prima, durante e dopo il sesso. Per una ragione molto semplice: comunicare, tenere le orecchie ben aperte ci permette di dire al partner che cosa ci piace e di capire che cosa piace a lui, per poi metterlo in pratica in modo spontaneo e naturale. Questa teoria ha tra i propri sostenitori  niente po po’ di meno che l’antropologa Helen Fisher.

Alla fine, nella pratica, qual è il succo della storia e che cosa ti devi portare a casa per te?

Molto semplice: avere una vita sessuale piena e appagante è importante per la tua felicità, quindi quando devi decidere se stare con un uomo oppure no, questo è un aspetto che devi valutare attentamente; avere una vita sessuale piena e appagante richiede che ci sia un interesse genuino e autentico verso l’altro e richiede un percorso di scoperta reciproca e di conoscenza che non finisce mai; questa è una parte divertente, anzi, entusiasmante, della vita di relazione che solo le coppie davvero felici conoscono bene; ci sono dei modi che ti permettono di semplificare il tuo percorso verso la connessione con un’altra persona e la soddisfazione sessuale. Mettili in pratica. Ti farà stare molto meglio. Lasciami pure i tuoi commenti su come fare l’amore.

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65 Commenti

  1. Avatar di Lorena

    Lorena 2 anni fa (13 marzo 2016 22:08)

    Sono d'accordo ke non è tanto importante fare spesso l'amore ma farlo bene e sentirsi appagati e felici.Ma a volte si presentano altri problemi ke non sono legati all'intimità della coppia ,ma solo fisiologici personali di lui,ke diventano un disagio anke per lei.Cmq l'amore fa bene.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (13 marzo 2016 22:09)

      Crocerossine di tutto il mondo unitevi. Lui o ha problemi psico-logici o ha problemi fisio-logici. L'importante è immolarsi e assisterlo. Logico, no?
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    • Avatar di clacla

      clacla 2 anni fa (17 marzo 2016 14:26)

      Ilaria, e voi tutte lettrici, cosa ne pensate delle terapie brevi sessuali per risolvere problemi di erezione maschile? Cioè... vale la pena, o secondo voi: "trovi un altro più bello che problemi non ha" e tanti saluti?
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  2. Avatar di MARIKA

    MARIKA 2 anni fa (17 marzo 2016 19:42)

    Ciao Ilaria, sono Marika e ho 26 anni. Sono una sua assidua lettrrice del sito, lei mi ha aiutato tanto con i suoi link su temi sempre interessanti e che in alcuni momenti toccavano lo stato d'animo che stavo provando. Sono single da un anno e mezzo perché lui dopo sei anni mi ha lasciato all'improvviso dicendomi che non mi amava più. Dopo un po', ho scoperto che stava con un'altra e ci sta tutt'ora. Io ho trascorso un anno di inferno emotivo, delusa, arrabbiata, ho provato senso di rifiuto, abbandono ma anche tanta solitudine. Fino ad ora ho cercato di porre l'attenzione su me stessa, ho imparato più che altro. Ho sempre dato prima spazio all'altra persona e ai suoi bisogni e poi a me stessa. Con il passare del tempo ho cercato di analizzare con occhi diversi il rapporto che avevo con il mio ex, non era la persona giusta per me, lui troppo sicuro di sè che molto spesso mi sminuiva con i suoi comportamenti, facendomi sentire sempre non abbastanza. ll mio ex dopo tanto tempo l'ho visto domenica con la sua fidanzata e guardandolo in quell'istante mi ha dato sicurezza per la donna che in questo periodo sono diventata però mi ha portato tristezza per i momenti passati insieme, malinconia più che altro. Io non lo amo più e nn lo vorrei mai più nella mia vita, mi ha deluso così tanto. Però mi chiedo perché sento ancora questo grande vuoto dentro? Questo stato di ansia da cosa è dovuto? Ho pensato al fatto che forse è perché non riesco a trovare un uomo giusto per me, che mi faccia stare bene. Ma ogni volta che trovo qualcuno di interessante e inizio a lasciarmi andare si dileguano in un batti baleno e io rimango rifiutata e scottata di nuovo e la ferita si allarga.Come mi consigli di comportarmi, Come posso trovare l'uomo giusto per me e ritornare ad essere felice?Ti ringrazio anticipatamente
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    Rispondi a MARIKA Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 2 anni fa (17 marzo 2016 21:53)

      Cara Marika, secondo me sbagli semplicemente domanda. Perché non chiedersi, piuttosto: "Come tornare a essere felice e ad aprire nuovamente il mio cuore alla vita e a un'eventuale persona giusta?" :-) Tra l'altro il blog di Ilaria è pieno zeppo di risposte a questa domanda! Un abbraccio
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  3. Avatar di Claudine

    Claudine 2 anni fa (19 marzo 2016 20:15)

    Buonasera! Ammetto Ilaria che questo argomento, mi ha messo un pò in crisi, in senso buono. È un pò che sto cercando di vivere il presente in modo pieno. Riesco a gioire sinceramente per la mia migliore amica che ha incontrato un uomo a lei molto affine. È successo in poco tempo, neanche me ne sono accorta. Adesso sono sola, ho altre compagnie, ma non è la stessa cosa come sintonia e obbiettivi. Grazie anche al blog, mi pongo di fronte a questo cambiamento, sinceramente lieta per lei. Questo articolo però mi risveglia quel che mi manca e non è il momento. Magari potrei condividerlo con la mia amica... Sono contenta di una cosa: le volte in cui è successo, ho sempre voluto stare bene io non solo lui, diversamente non l'accettavo. Grazie Ilaria!
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  4. Avatar di Stella

    Stella 2 anni fa (20 marzo 2016 10:02)

    Mi trovo in una storia particolare. non stiamo insieme, lui dice che gli piaccio ma facciamo solo preliminari e non sesso. Dice che gli piacerebbe vedermi con altri uomini. Forse stiamo superando la soglia della normalità.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (20 marzo 2016 11:59)

      Ma più che quello, a te non ti viene un senso di disgusto e di repulsione? Ma non per questione "morale" si intenda - guai a parlare di etica e morale di questi tempi - ma proprio di squallore per il soggetto che hai per le tue mani ecco. Cioè va bene passare il proprio tempo a lamentarsi ma se compri la melma che ti vendono sapendo che è melma, poi lamentarsi della melma non è che sia proprio furbo.
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  5. Avatar di gabri

    gabri 2 anni fa (19 marzo 2016 13:37)

    mah... è vero, le parole sono importanti. Io sono felice, appagata dall'affetto dei miei nipoti, da un lavoro molto soddisfacente, dalle mie amiche, compagne di vita, insomma vivo la vita che vorrei vivere. Mi sveglio felice e vado a letto felice. Eppure... mi manca la condivisione e la presenza di un uomo. Ne incontro molti, non mi manca l'occasione di conoscere persone, ho 42 anni. Ma uomini liberi e desiderosi di costruire un solido legame non ne vedo. Magari sono cieca, ma sto attenta e mi guardo in giro. Sposati e impegnati, si. O separati, alla scoperta del mondo e della vita, con voglia di avventure, dopo magari 25 anni di matrimonio, senza alcuna voglia di un legame. Ma liberi, no. Se qualcuna ha dei suggerimenti, li prendo volentieri.
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    • Avatar di Dani

      Dani 2 anni fa (19 marzo 2016 16:13)

      Ciao a tutte! Vorrei aggiungere un'altra considerazione alle riflessioni scritte da Gabri. Ho chiuso da due anni con un uomo che mi ha fatto soffrire tanto e finalmente sto bene con me stessa, mi sento in equilibrio e faccio la mia vita, di cui sono soddisfatta. Ho il mio lavoro, i miei interessi, i miei amici, ma vorrei nuovamente innamorarmi e condividere la mia vita con un uomo simile a me. Ho quarant'anni e sono cresciuta molto negli ultimi anni, anche grazie agli articoli di Ilaria; adesso so darmi il giusto valore e so che tipo di rapporto cerco. Oltre alle situazioni di cui ha parlato Gabri (uomini spostati o impegnati, uomini che vivono i legami superficialmente, ecc.), il problema maggiore è per me incontrare una persona che mi piaccia davvero. Sono sempre stata così: non mi faccio coinvolgere facilmente da qualcuno e, quando succede, accade perché questa persona è riuscita a prendermi innanzitutto per la sua "testa" e la sua positività. Non so per le altre, ma io è proprio da tanto che non incontro un uomo che susciti il mio interesse...... Forse sono io che non riesco ancora ad aprirmi completamente verso l'esterno?
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    • Avatar di gabri

      gabri 2 anni fa (19 marzo 2016 16:52)

      Dani! Certo ma io non ci arrivo nemmeno a capire se uno mi piace. O meglio se vedo che mi piace ma è impegnato o fringuello, giro subito i tacchi, prima di ogni eventuale coinvolgimento. Ma tu dove incontri uomini liberi? Sembrerà una domanda ingenua... Se esco con le mie amiche stiamo fra noi, loro poi sono sposate e con prole e io sto bene così, mi diverto con loro. Al corso di aerobica e yoga siamo donne. Se vado a correre o a camminare, nessuno mi rincorre chiedendomi il numero di telefono. Anzi sono io che vedo begli uomini con l'anello al dito... ahahah.. sarà che vivo in una città di provincia... dove ci conosciamo tutti.
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    • Avatar di Dani

      Dani 2 anni fa (20 marzo 2016 21:25)

      Gabri, anche a me non capita di frequente di conoscere nuova gente, in particolare di sesso maschile. Nel mio ambiente di lavoro le situazioni che si presentano sono tre: 1) gli uomini sono sposati o comunque sentimentalmente impegnati, pertanto non li prendo neanche in considerazione (sebbene qualcuno di loro provi a fare il cascamorto); 2) sono molto più grandi di età rispetto a me; 3) non mi interessa conoscerli meglio perché non suscitano il mio interesse. Ho intorno alcuni corteggiatori, ma non mi interessano proprio. Alcuni mi sono stati presentati da amici o amiche comuni. Sia chiaro: io non mi fermo mai all'aspetto fisico, quindi ci sono uscita per un caffè o una cena, ma le mie sensazioni iniziali non sono cambiate. Credo che la nostra fascia di età sia tra le più critiche, in quanto le occasioni per conoscere persone nuove si riducono drasticamente, soprattutto se si vive in una cittadina di provincia. Ho imparato ad accettare questa situazione. Incontrare una persona che susciti interesse non è facile, innamorarsi lo è ancora meno.... Come scrive Ilaria, non è scritto da nessuna parte che bisogna essere in coppia per essere felici; però confesso che a volte mi manca il fatto di non avere una persona al mio fianco con cui condividere l'intimità, le emozioni, la quotidianità. Intanto proseguo la mia vita, sono molto fortunata per tanti aspetti e già il fatto di non soffrire più per amore, come è successo in passato, è una bella conquista. Guardiamo sempre a tutto ciò che di bello possediamo e non a ciò che ci manca e vivremo con positività!
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  6. Avatar di gabri

    gabri 2 anni fa (21 marzo 2016 12:04)

    Ti auguro tantissime cose belle!
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  7. Avatar di giorgia

    giorgia 2 anni fa (24 marzo 2016 9:27)

    ciao io sono nella tua stessa situazione, ho avuto una storia tormentata durata due anni. Pensavo di non amarlo piu' , ci siamo lasciati. A distanza di due anni , durante i quali ci siamo frequentati come amici (durante i quali lui mi diceva di riprovarci e io rifiuto per il dolore e le umiliazoni patite), mi riscopro piu' innamorata di prima ma lui ha un altra... (lo scopro mentre gli dico che lo amo e vorrei una famiglia e un figlio da lui). Non vi dico come mi sono sentita: gelare il sangue è poco. Ho sofferto sei mesi, tre dei quali passati a supplicare di tornare , poi l'accettazione della realtà anche se non riesco a smettere di amarlo. Ho conosciuto un sacco di persone, gentili e dolci, ma nessuno che mi attrae. Ho 44 anni desidero fortemente una famiglia e un figlio ma come dice Ilararia per me il sesso è importante ma prima ho bisogno di innamorarmi.... anche solo prima di iniziare una storia ho bisogno di sentire le farfalle nello stomaco ma tempo che questo non mi succceda piu'. Il sesso fatto con intimità è importantissimo, l'ho scoperto dal mio ultimo fidanzato .....non tutti gli uomini sono generosi in questo campo, generalmente sono le donne a dare. Una mia amica mi ha suggerito di buttarmi con gli uomini che incontro, baciarli, divertirmi per vedere come va...... ma scherziamo? Il mio corpo non barattabile per un attimo di piacere
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  8. Avatar di jenny

    jenny 2 anni fa (23 marzo 2016 12:44)

    Oddio, mi sono ritrovata tantissimo in alcune cose che hai scritto... Ad esempio io in questo periodo sto uno schifo perchè in sintesi non so più se amo il mio ragazzo con cui convivo e l'ho anche tradito... Il problema è questo... Con il mio ragazzo ho un sesso statico... molto statico.... Non raggiungo quasi mai l'orgasmo, credo anche per un fattore mentale soprattutto nell'ultimo periodo... Quando ho iniziato a frequentare l'altro ho provato sensazioni mai provate, oppure che avevo dimenticato... Addirittura una volta sono venuta quasi subito, cosa che non è mai accaduta nei miei 28 anni..... Mai!!! Proprio per questo adesso ho grandissime difficoltà con il mio ragazzo, perchè ricordo l'altro, le sensazioni che solo lui mi faceva provare, l'attrazione viscerale verso di lui... Sensazioni che non provo con il mio ragazzo e nemmeno mi sforzo di provarci... Per ora sono in sciopero... Non voglio fare sesso... lo trovo un rapporto poco appagante e a tratti degradante... In questo momento è così... PS: Ilaria ho scritto anche sull'articolo "come lasciare un uomo..", la mia storia in breve...
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    • Avatar di jenny

      jenny 2 anni fa (24 marzo 2016 15:58)

      Sarà che a me mancava tanto la passione.... Mi rendo conto che essermi data all'altro è una cosa sbagliata, prima di tutto per il fatto che io sono impegnata e poi anche per come sono andate le cose, mi sono concessa quasi subito e sono sempre stata io a cercarlo... Ma quello che provo per lui (non so più se solo fisicamente o anche mentalmente) mi distrugge, mi dilania..... E mi fa rendere conto che non provo più la stessa passione per il mio ragazzo.... Adesso è quasi un mese che non lo vedo più e ogni giorno che passa mi sento come se mi mancasse un pezzo di vita in più... Anche se ogni sera sono orgogliosa di non averlo cercato, perchè per me è una sfida riuscire a non cercarlo... Anche se da quì a dimenticarlo, sarà dura... E poi è normale non avere neanche un pò di senso di colpa per il proprio fidanzato?? Mi rendo conto di non aver fatto una cosa per fare un torto a lui ma per far stare bene me stessa, e questo, per quanto egoistico sia, mi fa comunque sentire dalla parte della ragione... Scusate se sto svarionando, ma ultimamente non sto affatto bene e ho bisogno di sfogarmi per sentirmi meglio...
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  9. Avatar di laura

    laura 1 anno fa (11 settembre 2016 18:29)

    Bellissimo articolo! Io purtroppo qui sono un po in difetto, ho avuto un solo ragazzo e neppure provavo piacere quando facevamo l'amore , era più un accontentare lui. Non c'era scambio di intimità. Poi mi é capitato, dopo che ci siamo lasciati, di aver conosciuto dopo 3 anni un altro ragazzo e già solo via chat (come anche lui ha detto) c'era un'attrazione fortissima, con scambio di foto ecc. non oso immaginare cosa sarebbe successo se ci fossimo visti. Temo che però sarebbe stata solo attrazione, magari neppure con lui avrei provato piacere . Oltretutto anche lui era poco affettuoso (per questo alla fine neppure ci siamo visti). L'ultimo ragazzo che ho conosciuto si vantava del fatto che in un anno ha fatto l'amore con la sua ragazza solo una volta. Mi é parso strano. Molto strano dal momento che lei lo ha anche lasciato . Poi caratterialmente non mi piaceva e non ho continuato la conoscenza. Spero prima o poi di trovare la persona con cui riesca ad avere un buon rapporto e di conseguenza anche di poter fare bene l'amore. Io mi sto impegnando tanto a cambiare anche con l'aiuto di questo blog :)
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  10. Avatar di Alice

    Alice 2 anni fa (18 marzo 2016 18:59)

    Domanda: E' davvero possibile trovare un uomo dopo i 40 che sia libero ma che non sia "uno scarto" ? Lo so la parola è orribile ma era per essere più diretta e incisiva possibile. La domanda puà esseredeclinata anche al femminile... Domanda bis: Forse fuori dai confini italici la situazione è migliore?
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    • Avatar di Alice

      Alice 2 anni fa (18 marzo 2016 22:11)

      Maledetti errori di battitura!! Mi "scarto" da sola dai... ;-))
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      Rispondi a Alice Commenta l’articolo

    • Avatar di Fran

      Fran 2 anni fa (18 marzo 2016 22:41)

      Scusa, Alice, ma lo "scarto" di chi? Ma siamo noi stessi a decidere cosa vogliamo essere oppure sono le decisioni di altri e le circostanze a stabilire il nostro valore? È l'età, per caso? Io ho 38 anni...dici che ho ancora due anni di tempo per trovarmi uno straccio d'uomo ed evitare il rischio di essere definita uno "scarto"? Ma guarda un po', io non mi sento tale, perché ho una mia identità e un mio valore che dipendono solo da me stessa...e credo che di persone così ce ne siano diverse in giro, anche (ohibò) al di sopra dei 40. Quello che consiglio è intanto evitare di usare certi termini (le parole sono importanti), e poi di aprirsi alla vita, al mondo, alla conoscenza, che sono cose che vanno ben oltre un rapporto di coppia.
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    • Avatar di Gea

      Gea 1 anno fa (12 settembre 2016 6:31)

      @Fran: 92 minuti di applausi! ;-)
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    • Avatar di Fran

      Fran 1 anno fa (12 settembre 2016 8:53)

      Grazie, Gea! :-) buona giornata!
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    • Avatar di Gea

      Gea 1 anno fa (12 settembre 2016 9:32)

      Grazie Fran! Buona giornata anche a te! :-)
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  11. Avatar di Martina

    Martina 11 mesi fa (25 ottobre 2016 16:25)

    Qui purtroppo devo raccontarvi una situazione "inversa": ho l'endometriosi e per via di questa simpatica patologia, sono sotto progestinico preso in continuo. Ciò significa sparizione totale del ciclo mestruale e anche se non sono in menopausa, uno degli effetti collaterali del farmaco è il calo della libido. Mi ritrovo a 34 anni tanto diversa da quella che ero e mio marito è un amore, però il sesso ne sta risentendo. Di psicologico purtroppo c'è poco, sono gli ormoni che sono sotto anestesia! Ahimè. Consigli?
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