Che male c’è? (A fare sesso con un uomo e altre incredibili domande che assillano le donne moderne)

fare sesso con un uomoC’è un insospettabile vantaggio (o svantaggio?) nel fare quel che faccio io con questo sito e con questo blog: si ha una sorprendente prospettiva sulle grandi tendenze della nostra società. Per quel che mi riguarda, visto gli argomenti che tratto, ho l’opportunità di osservare alcuni spaccati della relazione di coppia (o dei modi di pensare e di immaginare l’amore) che di certo altri, che non fanno quel che faccio io, non hanno. Ok, lo so che ti interessa di più capire se fa male o no fare sesso con un uomo o se c’è del male o no nel fare sesso con un uomo. Un attimo di pazienza che mi interessa chiarire alcuni punti, prima.

"Il sesso è peccato… farlo male. Roberto Freak Antoni"

Ogni giorno ricevo decine di messaggi, in varie forme e attraverso i mezzi più diversi: mi fanno tutti molto piacere, li leggo tutti con grande attenzione e partecipazione. Purtroppo mi è davvero difficile rispondere a tutti. Mi spiace sinceramente che molte lettrici che mi contattano non ricevano risposta, non almeno in via diretta e personale. Io cerco di rispondere a tutte e alle esigenze di tutte attraverso gli articoli che scrivo qui, attraverso i percorsi che creo, o attraverso le riflessioni che posto sulla pagina Facebook de La Persona Giusta per Te. I vostri messaggi mi aiutano a capire se sto andando nella direzione giusta per ciascuna di voi e mi aiutano ad avere il “polso” di quali sono i temi caldi che riguardano il rapporto di coppia. Un consiglio dal cuore: partecipate alla conversazione e entrate a far parte della comunità commentando qui sul blog. Chi non l’ha mai fatto rimarrà sorpresa da quanto bene tutto questo può farle. Commentare su questo blog fa bene ed è sicuro. Il che non significa che ci sia del male a fare sesso con un uomo ;)

Fare sesso con un uomo e le domande inutili

Va bene, basta con le battute provocatorie, torniamo a noi, a quel che accade attorno le relazioni nel mondo d’oggi e alle domande “assurde” che imprigionano le menti degli esseri umani (tutti gli esseri umani, nessuno escluso, donne, uomini, vecchi e bambini). Perché ognuno ha le sue domande assurde, non credere, che rivelano pensieri assurdi e queste domande assurde e pensieri assurdi rovinano molto spesso le nostre vite e anche i nostri amori. Molto più di quanto lo faccia il fare sesso con un uomo al momento sbagliato.

Anche perché, non è che fare sesso con un uomo sia una tragedia: è un’esperienza che potrebbe essere sopportabile quasi per chiunque e, pensa un po’, secondo me, non è nemmeno peccato. Sì, lo so, ognuno ha le sue opinioni e io ho le mie.

"Il sesso al telefono è il più sicuro. Ormai sono diventata bravissima in questo campo. Naomi Campbell"

Tra le varie opinioni che le persone hanno e il vantaggio (o svantaggio) che la mia posizione mi offre come osservatrice di usi e costumi insospettabili, ti chiedo: sinceramente, avresti mai detto che al giorno d’oggi ci sono donne (anche molto giovani, ahimé,) che pensano che fare sesso con un uomo sia “male”?

Parrebbe impossibile. Eppure, tra le nuove generazioni, vi sono ancora donne (e molti più uomini, credimi) che “appiccicano” alle cose sensi e significati che cose (o esperienze, sensazioni, sentimenti) non hanno e, soprattutto non devono avere. E il sesso, ancora al giorno d’oggi, ha appiccicati addosso così tanti sensi e significati che non c’entrano nulla, che pare impossibile. Eppure questi sensi e questi significati sono catene per la mente, celle di isolamento per la vita. Strumenti prodigiosi di manipolazione. Prodigiosi!!!

(Se vuoi dare una bella “tirata” alle eventuali catene delle mente sul tema sesso, leggi questo articolo che ho dedicato al tema fare l’amore).

Perbacco, oh, mi sono lanciata in una predica incomprensibile. Quasi. Vediamo. (Nel caso, sappi che faccio apposta a fare prediche incomprensibili: sono sicura che alla fine si capisce meglio.)

Fare sesso con uomo: male o bene?

Fatto sta che qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio di una lettrice che riporto integralmente, perché al di là del nocciolo della questione, tutto il testo esprime un approccio alla vita talmente “disarmato” che conto possa rivelarsi utile a molte, come termine di confronto. Siam qui per confrontarci d’altronde, giusto? Chi pensa di aver bisogno di un aiuto pratico perché si sente “disarmata”, dia un’occhiata all’articolo dedicato come diventare stronza o a quello, famoso, sul cinismo.

"Il sesso? A una certa età diventa un disturbo. Enzo Ferrari"

“Ciao Ilaria ho appena finito di leggere i tuoi articoli e ti ringrazio anticipatamente per ciò che scrivi. Sono molto utili, infatti sto prendendo grandi spunti. Però ho un dubbio e vorrei chiederti un parere. Mentre leggevo l’articolo sul dongiovanni e il non sembrare una poco di buono ho pensato a me. Nel senso, io ho 27 anni e non ho mai fatto l’amore con nessuno e ci penso spesso (forse troppo) tanto da non riuscire a sbloccarmi con nessuno anche se lo vorrei fare solo che poi penso a mille cose tipo “magari non è quello giusto” o altre cose così. È una cosa che vorrei fare solo che ne parlo con le mie amiche e mi dicono tutte di aspettare di non darla al primo che capita di essere paziente etc… Ma io dico ma se una sera esco con uno, mi attira e ho voglia (nel senso di appagare un mio piacere personale) che male c’è? Grazie mille è stato giusto uno sfogo personale. A presto.”

Allora, non credo ci sia più persona sbagliata al mondo di me alla quale chiedere che male c’è a fare sesso con un uomo in genere, ma nemmeno una sera che si esce e si vuole appagare un proprio piacere personale. Quindi credo che la domanda sia malposta in sé e di sicuro posta nel modo sbagliato alla persona sbagliata.

"Se davvero esiste la parità dei sessi, perché il mio è più corto? Rat-Man"

Sinceramente, puoi pensare che io pensi che c’è del “male” nel fare qualcosa del genere? Puoi pensare che sia io a decidere quando è il momento giusto per fare sesso con un uomo? Puoi pensare che ci siano libri, regole o strategie di seduzione per stabilire se c’è del male nel fare sesso con un uomo o quando è giusto farlo o non farlo? Puoi – soprattutto! – pensare che le tue amiche ne sappiano più di te o abbiano voce in capitolo o possano – orrore! – decidere al posto tuo?

Ti svelo un segreto: dopo l’infanzia e l’adolescenza tutti dovrebbero entrare nell’età adulta. E sai perché l’età adulta è così straordinaria, per i privilegiati che riescono ad entrarci per davvero e con tutti se stessi? Perché tu ti assumi le tue responsabilità. Tu entri a pieno titolo in quella che si chiama “responsabilità personale”. E responsabilità fa rima con libertà. In poche parole, tu pensi con la tua testa – magari prendendo “vecchi” pensieri, opinioni e credenze e rovesciandoli da capo a piedi, e ne inventi e ne scopri di completamente nuovi che hanno un potere sovversivo, rivoluzionario ed estremamente positivo nella tua vita- e ti crei la vita che sta bene a te, facendo le tue scelte in prima persona senza doverle delegare alla tua mamma (reale o immaginaria: di mamma vera ce n’è una sola, ma di immaginarie ce ne sono a centinaia), a un manuale di psicologia o a un sito di strategie di seduzione. O – peggio mi sento – alle amiche!!!

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Hai voglia di fare sesso con un uomo? Lui è consenziente? Fai sesso con lui. Che male c’è? Non hai voglia, anche se lui è consenziente o insiste o racconta un sacco di stupide balle per portarti a letto? Non farlo. Molto semplice.

Il punto, qui, non è se c’è del male o no nel fare sesso con un uomo.

Fare sesso con un uomo e una vita fatta di scelte

La vera crescita personale, quella che porta alla libertà, all’affrancamento dalle stupidaggini di cui sono pieni il nostro mondo, le parole e le menti altrui e le nostre menti e le nostre parole e che porta anche – come naturale conseguenza – a una relazione d’amore sana e soddisfacente è quella che permette di assumersi la piena responsabilità delle proprie scelte, con “coscienza”.

Che cosa significa? Significa, per esempio, che leggere quello che io scrivo alla ricerca – spesso disperata e irrazionale – di una risposta precisa e speciale per quello che credi essere il “tuo vero problema”, non ti porta molto lontano.

Qui la nostra attenzione non è sul modo in cui puoi sedurre un uomo usando un particolare linguaggio non verbale o alcuni “trucchi” per comunicare efficacemente con lui.

Il nodo per me è che tu acquisti il più grande potere possibile sulla tua vita, quel genere di potere che ti permetta di affrontare la tua esistenza con la tua piena umanità, quindi con le tante debolezze che appartengono a te come a qualsiasi essere umano. Ma anche mettendo utilmente all’opera le tante risorse che hai e che, spesso non utilizzi, per uno scarso e inconsapevole “senso di responsabilità” personale verso la tua vita e la tua felicità.

Ci può essere un momento “giusto” per esempio per iniziare a far sesso con un uomo in una relazione? Certo che sì.

E la tua indipendenza di giudizio viene ben prima ed è più importante di quale può essere il “momento giusto” per fare sesso con un uomo.

Ci sono “tecniche” che possono facilitare la comunicazione tra le persone e la comprensione tra i partner? Certo che sì.

E la tua indipendenza di giudizio e le tue scelte di vita vengono ben prima e sono più importanti di qualsiasi tecnica tu decidi di applicare.

Molto spesso sapere quando è il momento “giusto” per fare sesso con un uomo o qual è il modo più efficace per comunicare con lui è importante, arrichisce la nostra vita e può fare la differenza. Rende anche il nostro viaggio nel mondo più interessante e divertente.

Quello che va tenuto ben in mente è che tecniche e strumenti sono dei grandi facilitatori a disposizione di chi sa scegliere e decidere con la propria testa, per il proprio bene e in modo indipendente, anche perfino e addirittura, dall’opinione delle amiche. Le quali, nel 90% dei casi sono legate da catene più corte e più forti delle tue.

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69 Commenti

  1. Avatar di Gianluca

    Gianluca 5 anni fa (1 Ottobre 2014 23:00)

    @libellula89 Concordo con ciò che hai scritto e quoto. Vale lo stesso discorso anche per gli uomini.
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  2. Avatar di vale

    vale 5 anni fa (1 Ottobre 2014 23:54)

    Ciao... ho 31 anni sono stata educata a : il sesso esiste solo tra marito e moglie o persone adulte innamorate. Il sesso visto al di fuori di questo scenario è sbagliato e non deve esistere. Ho passato una adolescenza terribile. Per una ragazza di campagna che vive in un piccolo paese dove tutti si conoscono diventa difficile. Non si parla di sesso. Farlo è peccato. A 17 anni mi sono innamorata x la prima volta ho vissuto una storia travagliata vittima di tutti i miei complessi e le mie insicurezze.. non sono riuscita a sbloccarmi con lui... sono rimasta vergine sino a 23 anni... quando ho deciso che dovevo esplorare quel mondo... con un duomo fantastico durante una storia estiva stupenda... non mi pento assolutamente è stato bello... ma a tutti oggi fare sesso mi crea molte difficoltà... non ho una vita sessuale... una due l anno... mi vergogno tantissimo a parlarne... non so dove sto trovando il coraggio... è difficile... ma il sesso è natura non è peccato... c vuole una giusta maturità ed educazione per poterlo `gestire` come ogni altra relazione... da adulti ci si trova male
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  3. Avatar di goldie

    goldie 5 anni fa (8 Dicembre 2014 21:05)

    Argomento profondo. Dopo qualche mese di frequentazione essenzialmente con obbiettivo sessuale, mi sono stufata. Il sesso è piacevole, bello se c'è intesa ma non appagante se fine a se stesso. Ho tentato di capire cosa c'era nell'uomo che ho frequentato e ho scoperto che non c'è niente che ci possa accomunare. Paradossalmente quel poco di interessi che avevamo sono sfumati. Anche se ci sentiamo ancora virtualmente, non ho piu' avuto voglia di incontrarlo, malgrado le sue indubbir doti amatorie. E prima che nascesse un sentimento non corrisposto (come al solito).
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    Rispondi a goldie Commenta l’articolo

  4. Avatar di Ckat

    Ckat 3 anni fa (4 Febbraio 2016 10:01)

    Io penso che attesi i grandi condizionamenti sociali di cui noi donne siamo vittime il sesso è ancora visto dalla maggior parte di noi donne come una moneta di scambio.Mi spiego meglio: dopo il sesso la donna non è più lucida perché teme di perdere l'ascendente che possiede sull'uomo appunto perché subdolamente siamo state abituate da questa società a pensare al nostro corpo come l'unica carta di scambio a nostra disposizione.In più Aggiungi I residui del Falso moralismo di stampo maschilista: Se lui si fa più donne gli amici gli dicono bravo; se lei va con più uomini solo per divertimento è una mezza propristuta
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  5. Avatar di Livia

    Livia 3 anni fa (15 Maggio 2016 14:57)

    Farlo la prima volta deve essere, almeno per me, con una persona che ti ama e che tu ami in modo da rendere questo momento più magico possibile. Poi se non sei più vergine e vuoi divertirti, che male c'è? Il problema è che la gente ti considera una poco di buono, che la persona con cui fai sesso ti mette in mezzo ad una via con tutti, che se lo racconti alle tue amiche aggiungendo che fai spesso sesso con tanti uomini, ti giudicano una poco di buono, ti dicono che sei stata educata male, che una figlia come te loro se fossero stati i miei genitori, mi avrebbero rifiutata. Il giro delle critiche è tanto. Ognuno può avere tutte le avventure che vuole, nel rispetto dell'altro nel senso, mettere le carte in tavola, essere discreti e non giudicare. A lungo andare però ti stanchi perché fare sesso ti appaga, ma poi hai bisogno di qualcuno da abbracciare, che tu ascolta e ti sta sempre vicino.
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  6. Avatar di Roberta

    Roberta 2 anni fa (28 Aprile 2017 23:46)

    Grazie per l'articolo Ilaria. Sono dell'opinione che le cose andrebbero messe in chiaro da subito e che quindi la comunicazione dovrebbe essere più aperta e onesta. Cioè, se voglio solo fare sesso lo chiarisco all'altra persona, sicuramente non deve avvenire attraverso manipolazioni... per questo servirebbe più apertura su questo tema e quindi una comunicazione più diretta e priva di vergogna. Inoltre dico, e dico SOPRATTUTTO la donna, deve essere sicura che non voglia conoscere quell'uomo più in profondità perchè a volte si desidera più del sesso e questo finisce per portare sofferenza e basta, cioè che se un uomo è attratto sessualmente da noi non significa affatto che vorrà conoscerci più a fondo e creare una relazione a lungo termine con noi... In effetti nello scrivere questo commento mi rendo conto che per un periodo ho pensato che attrarre fisicamente un uomo che mi piaceva significava che lui volesse creare un legame più profondo e duraturo con me, ma non è così: può succedere che l'interesse vada oltre alla prima attrazione superficiale come può non accadere.
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  7. Avatar di Carlotta

    Carlotta 1 anno fa (13 Giugno 2018 14:48)

    Ciao Ilaria, se una donna vuole vivere un’avventura con un uomo che l’attrae fisicamente, ma con il quale non pensa possa esserci un futuro, deve mettere le cose in chiaro sin da subito? (Io risponderei di sì). Se sì, come/ con quali parole, senza cadere in scemate tipo ‘voglio una storia leggera’? Grazie! Carlotta
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