Fare l’amore con un uomo: come fai a decidere? (Seconda Parte)

fare l'amore con un uomoFare l’amore con un uomo: torniamo su quella che nella prima parte di questo articolo abbiamo definito con una espressione latina una vexata quaestio, cioè una questione dibattuta. Sono molte le lettrici e le donne in generale che si interrogano ripetutamente e nelle diverse fasi della propria vita su quando è il momento giusto per iniziare a fare sesso con un uomo con il quale è iniziata una frequentazione o se si tratta dell’uomo giusto e se vale davvero la “pena” di iniziare a fare sesso con lui.

"Le donne hanno bisogno di una ragione per fare sesso. Gli uomini solo bisogno di un posto. Billy Crystal"

Nella prima parte ho parlato di quanta ansia ci sia intorno a questo argomento, un’ansia comprensibile dato che sul tema del fare l’amore (e soprattutto con chi, perché, come e quando) e del fare sesso vi sono costruzioni di pensiero e – purtroppo, ahimé – attorcigliamenti mentali non di poco conto. Insomma, se ti senti un po’ confusa riguardo all’argomento è perché hai contro di te millenni di storia, di pregiudizi, fiumi di inchiostro, miliardi di consigli (dalla bisnonna alla suocera della migliore amica della cugina), eventi traumatici, apprezzamenti maschili fuori luogo, articoli sui blog, manuali di seduzione, commenti di altre lettrici sul tuo blog preferito, suore, preti e catechisti, estremisti islamici, meditazioni orgasmiche (sì esistono anche quelle), brutte storie passate, momenti deludenti con uomini mezza calza, momenti deludentissimi con uomini che credevi fossero calze intere e molto altro ancora.

Avrò dimenticato qualcosa? Ah, sì, per esempio: quando io ero adolescente esisteva “Dolly”, giornaletto dedicato alle teen ager sul quale alcune teen ager – anonime sconosciute, probabilmente dei falsi pazzeschi – raccontavano imprese sessuali ed erotiche degne di una matura prostituta d’antan, facendo sentire tutte le altre sbagliate e fuori posto. Ma è così, giusto un esempio che mi è venuto in mente (altro che fare l’amore con un uomo).

"Ogni generazione pensa di aver inventato il sesso. Andrew Stephen Grove"

Fare l’amore con un uomo: no attorcigliamenti mentali

In realtà la regola d’oro sulla quale si possono costruire felicità e serenità personale è che gli attorcigliamenti mentali vanno evitati. Se dovessi dare un unico, importante consiglio a ciascuna delle mie lettrici sarebbe: evita gli attorcigliamenti mentali. E non solo per quel che riguarda le questioni che ruotano attorno al tema del fare l’amore con un uomo.

Gli attorcigliamenti mentali andrebbero evitati sempre, dato che sono quelli che ti creano insicurezza, che sono alla base della timidezza che ti prende talvolta e di sorperesa e che sono anche causa di comportamenti bisognosi. Diciamo pure che gli attorcigliamenti mentali sono tipici delle donne che amano troppo (gli altri) e che amano poco se stesse. Gli attorcigliamenti mentali sono anche abbastanza tipici di quelle persone dure con se stesse, categoriche nella loro visione del mondo e un pochino assolutiste. Quelle che, per usare una metafora, vedono solo bianco o nero e non riescono a vedere le sfumature di tutti i colori. Mentre le piccole differenze sono importanti da considerare e le sfumature anche.

"Il sesso non è la risposta. Il sesso è la domanda. “Sì” è la risposta. Swami X"

Gli attorcigliamenti mentali ti impediscono anche di usare il cinismo a proposito e con intelligenza e di essere stronza quanto e quando ti serve, ti fa bene ed è bene in assoluto. In poche parole: pensare meno e agire di più. O, meglio, pensare meno e godersela di più. “Godersela”, ho detto, giusto per essere chiara. Ecco il punto importante, tanto più per quel che riguarda il fare l’amore con uomo.

In un articolo che ho pubblicato di recente e dedicato all’innamorarsi e all’innamoramento, ho fatto un’analogia fra l’amore e uno slogan molto famoso di una marca di caffé “Il caffé è un piacere, se non è buono che piacere è?”, per fare riferimento a tutti coloro che vivono l’amore con dolore e sofferenza, che sono abituati a soffrire per amore. Ma se l’amore è un piacere, se fa soffrire non è amore, giusto? Lo stesso si può dire per quel che riguarda fare l’amore con un uomo. Lo stesso si può dire per quel che riguarda il sesso. Giusto?

Fare l’amore con un uomo e interesse personale

Ed eccoci al punto. Ed eccoci a una bussola per regolarci nella nostra vita, per regolarti nella tua vita. Se ti fa bene, se ti fa del bene, se ti fa stare bene, è bene per te. Se ti crea disagio, se ti fa male, se ti tiene in sospeso, se ti toglie tranquillità, se ti fa male, è male per te (e non sto parlando del tuo dentista, si intenda). Questa è la regola. Che ha un presupposto di partenza: ti serve sapere quello che ti fa bene e che ti fa stare bene.

"Due cose mi piacciono della vita. La seconda è viaggiare. Roberto Benigni"

Fare l’amore con un uomo: come la mettiamo?

Ed è proprio facendo riferimento a questa regola – che è una regola interna e personale – che vorrei rispondere a una obiezione che mi viene mossa molto spesso sia in privato, sia equi sul blog dalle lettrici sulla vexata quaestio del fare l’amore con un uomo.

Ecco tre messaggi che spiegano bene l’obiezione:

“Ciao Ilaria, io non capisco (eh ne ho da capire!!!!) nei tuoi percorsi parli di “sperimentazione” e poi sul sito parli in maniera ironica dell ‘”amico di letto”… vai in contraddizione o no?”

Cara Ilaria, ho ascoltato i tuoi meravigliosi audio su Come sedurre un uomo senza stress. Fantastici! Poi ho letto del materiale riservato che tu mandi in casella di posta alle tue lettrici e, alla voce “Sperimentazioni” viene affermato l’esatto contrario; ossia che si può fare sesso al primo appuntamento, si può chiamare per prime, e trovare, comunque, la persona giusta, seppure con questo atteggiamento “alternativo”. Sarebbe l’eccezione che conferma la regola? Sono un po’ confusa.

“Ciao Ilaria, ti segnalo una contraddizione che ho notato nei tuoi scritti. Mentre negli articoli del blog specifichi molto chiaramente che fare il primo passo specialmente per una donna è controproducente, nella guida che ho scaricato invece sottolinei l’importanza della spontaneità e quindi consigli anche di prendere l’iniziativa se si desidera. Idem per il primo rapporto sessuale. Negli articoli scrivi che è bene attendere anche due mesi, nella guida non escludi si possa ‘consumare’ anche al primo appuntamento se lo si vuole. Quale delle due ‘linee’ devo seguire?

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Fare l’amore con un uomo: nessuna contraddizione

Tutte le linee si possono seguire, se la regola base è una perfetta conoscenza di te stessa e di quello che ti rende felice. Nello specifico, per fare chiarezza, nel percorso citato dalle lettrici spiego che aspettare a fare l’amore con un uomo che si sta frequentando da poco sia utile per non farsi “coinvolgere” rischiando di perdere la lucidità (dato che è piuttosto comune che, dopo che sono entrate in intimità, molte donne tendono ad attaccarsi al partner) e questo è un consiglio che tiene in considerazione quanto sia importante “proteggerti” da rapide e dolorose “disillusioni”; non solo: aspettando qualche settimana, si lascia, al contrario che lui si senta più seriamente coinvolto e quindi realmente interessato. E questo è un consiglio che tiene in considerazione l’importanza che può avere per te “essere in controllo” di quanto sta succedendo nella relazione ed evitare che tu ti perda nell’oceano dei dubbi del tipo: “gli interesso o non gli interesso?”. Lo stesso vale per quel che riguarda fare la prima mossa.

Allo stesso tempo se è importante che tu sia in controllo di quanto sta succedendo in una relazione e nella tua vita, è ugualmente e altrettanto importante – in modo coerente e non in contraddizione – che tu faccia quel che ti pare e soprattutto quel che ti piace, senza i famosi attorcigliamenti mentali di cui abbiamo parlato poco sopra. Ti va di fare l’amore con uomo al primo appuntamento? Fallo. Ti va di fare il primo passo? Fallo. Ti va di avere una storia da amici di letto? Tieniti l’amico di letto. E non pensare che tu e lui siate privi di secondi fini e che non stiate attuando una sottile manipolazione reciproca e non pensare di confondere tale presunta amicizia con l’amore. Sapere distinguere le differenze e riconoscere le diverse sfumature sono atteggiamenti di maturità e di responsabilità, che è importante far propri. L’amore e il piacere non sono faccende per bambinetti immaturi e che non colgono le differenze.

"L’unico atto sessuale contro natura è quello che non è possibile eseguire. Alfred Kinsey"

L’accortezza è di non muoversi nella vita e attraverso gli eventi come se si avesse una benda sugli occhi e si stesse guidando un’auto schiacciando l’acceleratore a tavoletta. Come se non si sapesse chi siamo noi e non si sapesse come sono gli altri. Come se si fosse dei bambini bisognosi di tutela e di un controllo da parte degli adulti. Come se non si sapesse la differenza tra piacere e dolore…

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39 Commenti

  1. Avatar di Valeria87

    Valeria87 5 anni fa (8 Novembre 2014 18:52)

    Grazie, Ilaria. È proprio quello che avevo bisogno di sentirmi dire :) Io sono una campionessa degli attorcigliamenti mentali. Soprattutto quegli attorcigliamenti che definirei "preventivi", determinati dalla mia paura di sbagliare, di soffrire... Adesso basta. Gli errori fanno parte della vita. Il dolore anche. Tanto vale accettarli, anziché farsi paralizzare dalla paura. Pensare di meno e agire di più, sono d'accordo :)
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  2. Avatar di Valeria87

    Valeria87 5 anni fa (8 Novembre 2014 19:31)

    Aggiungo una cosa. Io credo che l'importante sia essere oneste con se stesse. Per dire: non raccontiamoci che la storia di solo sesso ci sta bene, quando dentro di noi vorremmo altro (e segretamente speriamo di cambiare l'uomo in questione...). Non raccontiamoci che lui è timido, quando capiamo benissimo che non è interessato. E così via. Ecco, nel momento in cui si è oneste con se stesse, io penso che si possa davvero fare di tutto, anche stravolgendo le "regole" :)
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  3. Avatar di vale

    vale 5 anni fa (8 Novembre 2014 22:31)

    Anche io faccio grovigli mentali. .. grazie per larticolo mi è stato utile. Per la questione sesso, invece, io mi legherei troppo e aspetto.... ma perché ho questa consapevolezza di me stessa e non mi piace stare con una persona che non apprezzi altre qualità di me se non quelle fisiche :) tutto sta nel sapere cosa si vuole.
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  4. Avatar di fid

    fid 5 anni fa (9 Novembre 2014 11:35)

    Grazie Ilaria, un articolo preciso e chiaro come questo ci voleva. Mi piace molto. Buona domenica
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  5. Avatar di Pentesilea

    Pentesilea 5 anni fa (9 Novembre 2014 15:24)

    Qualche giorno fa avevo trovato un libro in biblioteca intitolato "Donne che Pensano Troppo" di Susan Nolen-Hoeksema. Il titolo mi aveva subito attirato - chissà perchè, eh?- e così ho cominciato a leggiucchiare qualche pagina. Devo dire che i concetti espressi da questa autrice sono gli stessi di Ilaria: bisogna smetterla di pensare troppo. Ma cosa significa pensare troppo? Significa ruminare. Pensare di continuo a quella frase sgarbata che il tuo collega ti ha detto, a quel gesto che il tuo fidanzato ti ha fatto, a quell'occhiata che la tipa sul pullman ti ha lanciato, e cercare di trovarvi significati nascosti, giocare alla "piccola psicologa" che cerca di psicanalizzare tutto e tutti in cerca di un modo per comprendere meglio il mondo. Personalmente trovo che questo continuo rimuginare prosciughi, a lungo andare, le energie. Ultimamente mi sento sempre più stanca a forza di decifrare il comportamento degli altri: cosa pensano, cosa intendono, dove vogliono andare a parere, ma perchè, ma cosa, ma dove, ma quando, ma come...Dio, che ansia!! Non mi do tregua! Voglio riprendere in mano le redini della mia vita, proteggermi, rispettarmi e coccolarmi com'è giusto che sia. Penso proprio che mi iscriverò ad un corso di yoga - imparare ad osservare i miei pensieri in modo distaccato mi potrebbe giovare parecchio- e cercherò di "auto-censurarmi" quando mi accorgerò che i miei pensieri stanno divagando un po' troppo sugli altri e meno sul mio benessere. Buona giornata a tutte!
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  6. Avatar di Paolo68

    Paolo68 5 anni fa (9 Novembre 2014 16:48)

    Io penso che una cosa sia fare sesso e un'altra sia fare l'amore. Sesso lo si può fare con chiunque, l'amore no. Per esempio, a me piace conoscere profondamente una persona. Può anche non piacermi molto fisicamente ma se scopro che è una persona meravigliosa l'aspetto fisico passa in secondo piano. Bisogna saper guardare le persone con gli occhi del cuore e così capire se vale la pena fare un passo così importante o meno. Quante volte sono rimasto deluso perchè le donne hanno guardato solo il mio aspetto fisico o altro e non mi hanno guardato con gli occhi del cuore in modo da vedere la mia parte migliore, quella che è nascosta alla sola vista
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  7. Avatar di saris60

    saris60 5 anni fa (9 Novembre 2014 18:08)

    ciao, alla mia età è già difficile trovare qualcuno con cui fare sesso.....figuriamoci fare l'amore... sesso, affettività....questi sconosciuti...gli uomini cercano sempre donne giovani e a noi cinquantenni, ormai possiamo solo più fare le badanti, e non lo dico solo per me, ma anche per le mie amiche che frequento. Il problema di fare o non fare sesso è una cosa che devi sentire dentro...troppe seghe mentali non servono...agire d'impulso e non tormentarsi a posteriori...in quel momento hai sicuramente fatto la scelta migliore
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  8. Avatar di Vicky

    Vicky 5 anni fa (9 Novembre 2014 19:42)

    @Valeria87 @Pentesilea D'accordo su tutta la linea :) Ilaria, due domande. Una. Si potrebbe dire che quando cominciamo a farci attorcigliamenti mentali su una situazione (uomo, ma anche lavoro, famiglia, amicizie...) è già un campanello d'allarme che le cose non stanno andando bene? Due. Perché ci facciamo tanti attorcigliamenti mentali su un campo della nostra vita (gli uomini per esempio) mentre in altri campi riusciamo a essere più intraprendenti e sicure? :(
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  9. Avatar di Cassy

    Cassy 5 anni fa (9 Novembre 2014 23:56)

    @Valeria87 sono perfettamente d'accordo con te! Non sempre l'attorcigliamento è sinonimo di "campanello d'allarme". Se siamo persone non in pace con loro stesse, che hanno una personalità "problematica" (passatemi il termine), si filtra la realtà con queste lenti distorte, il che significa che i campanelli d'allarme ce li creiamo. @Saria60 che generalizzazione superficiale che hai fatto. Ovviamente superficiale, dal mio punto di vista, e limitatamente alla generalizzazione medesima :)
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  10. Avatar di Valeria87

    Valeria87 5 anni fa (9 Novembre 2014 23:06)

    Vicky, do le mie risposte personali alle tue domande :) Gli attorcigliamenti sono un campanello d'allarme? La mia esperienza mi dice che non sempre lo sono. A volte è il nostro senso di inadeguatezza che ci fa vedere segnali negativi anche dove non ci sono. Vedi appunto gli esempi di Pentesilea: magari il collega ci tratta in modo sgarbato semplicemente perché si trova in un momento personale difficile, che non ha nulla a che fare con noi; se però siamo insicure, cominciamo a chiederci se per caso non abbiamo commesso qualche scorrettezza nei suoi confronti, e allora via con l'analisi maniacale dei nostri comportamenti precedenti... Credo che l'unica soluzione sia quella di abituarsi a lasciar andare di più :) Perché in amore ci accortigliamo più che in altri ambiti? Ecco, leggendo questa domanda, mi sono resa conto di una cosa. È vero che in ambito lavorativo ho ottenuto più successi rispetto a quello sentimentale. Ma è altrettanto vero che ho sempre rimuginato parecchio anche in ambito lavorativo, eccome! Comincio a sentirmi più sicura adesso, credo per effetto del lavoro che sto facendo sull'autostima. Di recente ho partecipato a due congressi, nei quali ho dovuto parlare in pubblico: un tempo sarei stata in ansia per giorni, a questo giro l'ho vissuta in maniera abbastanza rilassata. Qualcuno degli ascoltatori mi ha rivolto delle domande, alle quali non ho sempre saputo rispondere bene, ma ho evitato di colpevolizzarmi per questa cosa, e ho cercato invece di capire cosa potevo imparare di utile per le prossime volte. Spero di riuscire ad applicare questi atteggiamenti anche in ambito sentimentale :)
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  11. Avatar di Valeria87

    Valeria87 5 anni fa (9 Novembre 2014 23:21)

    A Saris60. Conosco cinquantenni single affidabili, che non si spaventano all'idea di una storia seria. Affermare che gli uomini cercano SEMPRE donne giovani è solo un deprimente luogo comune, duro a morire come altri luoghi comuni sulla donna single = zitella acida ecc. Intorno a me vedo sempre più spesso coppie in cui l'uomo è, anagraficamente, parecchio più giovane della donna.
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  12. Avatar di Manu

    Manu 5 anni fa (10 Novembre 2014 8:44)

    a Saris 60: hai perfettamente ragione, gli uomini vogliono solo donne giovani. Io frequento un sito dove si conoscono persone, e leggendo i profili vari, ho visto che regolarmente, gli uomini, anche se hanno 58 o 60 anni, nel loro profilo scrivono SEMPRE: cerco donne dai 18 ai 25.
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  13. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 5 anni fa (10 Novembre 2014 9:22)

    Ma pensa un po' , su un sito dove di conoscono persone gli uomini di 58/60 anni cercano donne di 18 o 25 anni. Sorprendente!
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  14. Avatar di Michela2

    Michela2 5 anni fa (10 Novembre 2014 10:03)

    Ma non è piu' facile conoscere persone al bar, in pizzeria, in palestra, al mare, idurante un viaggio, a lavoro, a ballare...Boh, questa moda di andare su siti d'incontri oppure usare i social come siti d'incontro non è che li capisco molto. Questi uomini di 60 anni che vogliono conoscere donne di 20, non sono certo li per trovare la persona con la quale passare il resto della vita. Si iscrivono solo per divertirsi. Io non penso che nella realtà sia cosi', io di anni ne ho 30 e tutti gli uomini che considero validi dai 50/60/70 anni hanno al loro fianco donne di 45/55/65 anni, non certo delle ragazze di 20 anni. Sinceramente quando io avevo 20 anni oppure ora, non mi è mai capitato che un uomo di quell'età mi facesse il filo, se non qualche benemerito cretino, provolone (schifoso). Quindi, si possono già escludere a priori le persone di quel genere?
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  15. Avatar di Elisa

    Elisa 5 anni fa (10 Novembre 2014 11:14)

    l'articolo non mi è piaciuto...preferisco i percorsi che ho acquistato (entrambi). ho imparto tante cose...ma purtroppo da 2 anni sono ancora single. sono stati un buono spunto per apprendere la sicurezza in me stessa ed imparare a stare sola..senza ansia... adesso però faccio a modo mio..ma lascaindo a lui la precedenza sulle prime mosse....do' comunque dei segnali ogni tanto prendo io un'iniziativa...e sul sesso..2 mesi sono troppi per me...e vale la regola del 4rto o quinto appntamento..anche perchè na volta ho aspettato tanto e poi la persona sessualmente non mi piaceva e lui era già cotto...pianse fu una tragedia...ma a me crollò non mi piaceva più..per me la sessualità è importante... Insomma credo che la cosa che traspare sia....imarare a conoscersi
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  16. Avatar di antonella

    antonella 5 anni fa (10 Novembre 2014 19:52)

    ciao a tutti, vi faccio un sempio di attorcigliamento mentale: è stato lui a cercarmi ed abbiamo entrambi la stessa età (45) ma la sua ex ha almeno venticinque anni meno di me ed è una ragazza bellissima...come posso io essere all'altezza?? è meglio che gli dico di lasciarmi stare o me la gioco e come va va?
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  17. Avatar di saris60

    saris60 5 anni fa (10 Novembre 2014 22:56)

    a Valeria87 sono contenta che tu conosca uomini affidabili che hanno voglia di mettersi in gioco, e mi fa piacere che esistano, anche se non ho ancpora avuto l'occasione di incontrarli. Il fatto che tu affermi che gli uomini cercano donne giovani e che sia un deprimente luogo comune,mah..mi lascia un pò perplessa...è vero che in giro ci sono coppie con donne più grandi, ma sono poche, la maggioranza è il contrario. Non so quanti anni anni, ma credimi che a 54 anni, non è facile conoscere uomini interessanti, figuriamoci frequentarli. Tra noi amiche c'è un detto..."gli uomini della ns età sono come i parcheggi: quelli buoni sono già occupati, quelli liberi sono per i diversamente abili....e quando un parcheggio buono si libera...c'è già la coda..." ormai sono disillusa, ma mi piace molto leggere i commenti di tutti, e anche le critiche..c'è sempre da imparare
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  18. Avatar di Pentesilea

    Pentesilea 5 anni fa (10 Novembre 2014 23:07)

    @Antonella "abbiamo entrambi la stessa età (45) ma la sua ex ha almeno venticinque anni meno di me" Avete la stessa età ma lei ha venticinque anni meno di te e non di lui. Lui no, è ancora giovane vero? Che paradosso ;) Antonella, da come hai posto la frase sembra che tu ti consideri da meno di questa ragazza perchè è più giovane e bella. L'affare non è nemmeno partito e già sei insicura e dubbiosa "come posso io essere all'altezza?". Sì che puoi essere all'altezza, se la smetti di rivolgerti a te stessa con queste parole così dure. Che cosa te ne importa di lei? Concentrati su di lui. E' un buon uomo? Lo conosci bene? Sembra una persona matura o è solo l'ennesimo dongiovanni/insicuro/mammone in cerca della sua prossima vittima? Pensa a proteggerti e a volerti bene, e fregatene di lei. Se ti ha contatto è perchè evidentemente gli interessi, altrimenti sarebbe rimasto con l'ex, no?. Buona fortuna ;)
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  19. Avatar di Sara

    Sara 5 anni fa (10 Novembre 2014 23:38)

    Ciao a tutti! In tema di attorcigliamenti mentali legati al fare o non fare sesso, io credo che nel mio caso siano legati principalmente alle aspettative. Pensando al mio passato mi sono resa conto che mi è capitato di vivere delle storie davvero molto intense e belle in situazioni temporanee come vacanze o periodi all'estero, in momenti in cui non mi aspettavo assolutamente nulla e non rimuginavo sul possibile futuro con la persona in questione!E non le definirei semplici storie da amici di letto, tant'è che con uno di questi ragazzi ho poi avuto una relazione durata anni. Gli attorcigliamenti, la paura, l'amarezza e tutto il resto sono invece stati la costante in quelle frequentazioni in cui dall'inizio mi facevo castelli in aria chiedendomi "Lui sarà serio? Come andrà a finire? Quanto durerà questa storia? Sarò abbastanza per lui?" ecc. ecc. ecc., ovviamente tutte frequentazioni che mi hanno fatta stare più male che bene proprio perché sprecavo più energia in questi pensieri che a vivermele...
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  20. Avatar di Cris83

    Cris83 5 anni fa (11 Novembre 2014 0:38)

    Pensate che ultimamente io invece, temevo le donne piu' grandi. Questo perche' ho visto e sentito uomini 30/40 enni cercare donne 50/60enni(sono indipendenti,belle e piu' "esperte" e meno insicure!!). Quindi non generalizzate che gli uomini vogliono solo le giovani. Sono stata scartata perche' avevo 11 anni in meno e lui la voleva piu' grande o coetanea.
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