7 errori da non commettere al primo appuntamento

primo appuntamentoC’è qualcosa che crea più ansia del primo appuntamento? Forse l’attesa della prima telefonata dopo il primo appuntamento. Battute a parte, il primo appuntamento è un momento molto delicato. Quante volte ti è capitato, per esempio, di conoscere un uomo che ti ha molto colpito, di essere in attesa trepidante per un suo invito e, quando questo invito arriva e ci esci insieme, già dopo i primi minuti senti che hai sbagliato tutto, che non è la persona per te e vorresti scappare via?

"Le persone più insopportabili sono gli uomini che si credono geniali e le donne che si credono irresistibili. H. Asselin"

Il corteggiamento è un momento importante e il primo appuntamento è l’inizio “ufficiale” del corteggiamento, quindi va da sé che è davvero molto importante. Ci sono due fattori che è bene ricordare a questo proposito. I) implicitamente un uomo che ti invita a un primo appuntamento si sta molto esponendo con te, ti sta dicendo che gli interessi. II) Ahimé, se il primo appuntamento non va bene, davvero ci sono poche probabilità che la storia funzioni: due persone sane che si incontrano e si danno il tempo di stare insieme per un po’ e si accorgono che non stanno bene insieme, la chiudono lì. Con garbo, gentilezza, senza rimorsi e senza rimpianti, ma la chiudono lì. Senza aggiungere “se”, “magari”, “chissà”…

Primo appuntamento, cosa fare e cosa non fare

Intanto: la prima impressione conta. E perché mai non dovrebbe contare, infatti? Cioè, nel mondo in cui viviamo oggi, chi ha tempo e voglia di dare infinite possibilità agli altri? La prima impressione conta anche per te. Lo sai questo? Non la devi ignorare la prima impressione. Le donne, pur di avere una storia con un uomo, molto spesso – ho scritto: molto spesso, non sempre – ingoiano un rospo gigantesco dopo l’altro. Si mettono con uomini non alla loro altezza oppure fanno di tutto per credere di stare con un vero figo; frequentano uomini sbagliati per anni, giustificandoli in tutti modi. Ignorano i segnali d’allarme che un uomo invia – magari involontariamente – anche al primo appuntamento. Insomma, non vogliono vedere quello che c’è e vogliono vedere quello che non c’è.

"Lo charme: un modo di ottenere in risposta un sì senza aver formulato nessuna chiara domanda. A. Camus"

Non è utile assumere questo atteggiamento mentale: è molto più utile usare il primo appuntamento come un’occasione per fare selezione. Lo so che ti sembra una considerazione piena di cinismo questa e che non vuoi passare per stronza. Ma io sono convinta che, da parte tua, il giusto cinismo e la giusta stronzaggine non facciano male. Anche perché, se non sei tu a usarli con un uomo, sarà lui a usarli con te. E questo lo farà perché è stronzo? Non necessarimente. Lo farà solo perché è naturale. E’ così che succede. Nessuna persona sana vuole stare con persone che la fanno stare male o vuole ripetere esperienze che la fanno stare male. Chiaro il concetto?

7 scivoloni da evitare

E quindi, qual è il modo più utile per affrontare il primo appuntamento?

1)   Non farti film in anticipo: il fatto che tu esca una volta con un uomo, che ci sia questo primo appuntamento non significa affatto che hai trovato l’uomo della tua vita. Per cui non cominciare a farti immagini mentali del vostro matrimonio, della vostra bella famigliola nella seconda casa al mare, con due bambini e una bambina, più cane e gatto. Non sognare una favola che non c’è. Continua a vivere la tua vita, dedicati con impegno al lavoro o alla sua ricerca o ai tuoi hobby. Non entrare in una fase di “fermo il mondo” per l’amore, dato che hai un primo appuntamento con un uomo.

2)   Lascia perdere l’ansia di far colpo: è solo un “primo appuntamento”, non è il giudizio universale. Non è necessario che tu faccia chi sa che cosa per essere interessante. Più ti forzerai di far colpo (con abiti, modi, toni) meno ci riuscirai. Se ti sforzi non riuscirai a essere simpatica, semmai riuscirai ridicola, mettendoti in situazioni imbarazzanti, ma nelle quali l’imbarazzo sarebbe davvero malsano. Hai presente quanti film, commedie e romanzi rendono comiche le scene da primo appuntamento? Ci sarà un perché in tutto questo. Quindi, rilassati, tranquiliizzati e mantieni la tua dignità, che va bene così.

"In ultima istanza la bellezza altro non è che un atteggiamento. Isabel Allende"

Attenzione ai temi “caldi”!

3)   Durante l’appuntamento e quando finalmente ti ritrovi a parlare con lui, non comportarti come se fossi davanti al tuo medico personale, il tuo confessore e il tuo psicoterapeuta. Non parlagli della tua separazione e/o della fine di una storia. Se pensi di avere o hai problemi con la tua famiglia, con la tua emotività, con il tuo passato – e con gli uomini del tuo passato – non riversarli addosso a lui. Questo non va mai fatto. Mai, in nessun momento della relazione. Figuriamoci al primo appuntamento. Chiunque, anche se non te lo dimostra apertamente, rimane sconcertato di fronte a certi tipi di confidenze, figurati un uomo che ha appena iniziato a corteggiarti.

4)   Usa la buona educazione e le buone maniere. Lascia giù quel maledetto cellulare, tablet o cavolobubolo che hai per le mani, spegnilo, silenzialo, chiudilo nella borsetta, nella tasca più profonda e irrangiungibile. Non chiamare, messaggiare e non occhieggiare di continuo quell’aggeggio maledetto. Se lo fa lui, tu guardalo con un sorriso cordiale e prendi nota. Pessimo atteggiamento, davvero pessimo.

Che cosa spinge un uomo a impegnarsi in una relazione e a rimanere fedele?
Scoprilo con i 5 video gratuiti dell'anteprima "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Iscriviti qui senza rischi e senza impegno e ricevi il materiale nella tua casella mail.

5)   Non cercare di compiacere a tutti i costi quello che lui dice, non adularlo (cioè: non leccargli i piedi nel tentativo di piacergli), non voler trovare punti di contatto improbabili tra tu e lui. Questa è l’anticamera dello zerbinaggio oppure si tratta di falsità e ipocrisia. Se la persona davanti a te ha un minimo di cervello, o se ne approfitta (e tu rischi di rimanere “intrappolata” in uno degli errori comuni tra molte donne) o se ne sente infastidita e si allontana. Questo non vuol dire – come molte donne credono – che si debba provocare ad arte e vanamente, inventando “discussioni” e “scontri” inesistenti.

"Molti sanno discutere, pochi conversare. Amos Bronson Alcott"

6)   Non affrontare i “grandi temi” della vita, quelli che sono gli argomenti ai quali le persone sono molto sensibili, perché toccano le loro abitudini, tradizioni e convinzioni più profonde: la religione, quel che è giusto o non è giusto fare del proprio corpo (il sesso e i comportamenti sessuali), il matrimonio, il divorzio, l’essere sposati o no, l’essere divorziati o no, l’avere figli o no. Sono temi davvero importanti, che vanno affrontati con calma, piano piano, dopo un po’ di frequentazione e confidenza. Non certo al primo appuntamento.

7)   Non coinvolgere amiche, colleghi e parentado vario nelle faccende che riguardano il tuo primo appuntamento (e dico anche i successivi): non farne un caso di stato, non metterti a raccontare la rava e la fava, non metterti a farne una notizia da “edizione straordinaria” del tuo telegiornale personale. Il rispetto per sé, per gli altri e per la propria vita sentimentale si costruisce anche attraverso la discrezione.

E secondo te, qual è il modo più rilassante e divertente per affrontare un primo appuntamento? E quale il modo più sbagliato e stressante?

***

La comunità de La Persona giusta per Te è attiva anche su Facebook. Se vuoi partecipare agli scambi metti il tuo “mi piace” alla pagina.

 

Lascia un Commento!

87 Commenti

  1. Avatar di Goldie

    Goldie 6 anni fa (13 Gennaio 2014 13:48)

    era ironico ;-b
    Rispondi a Goldie Commenta l’articolo

  2. Avatar di Andrea

    Andrea 6 anni fa (13 Gennaio 2014 19:48)

    Quello che mi domando. Ma una volta come si faceva?? Quando non esistevano i psico, i terapisti, la porcheria di Facebook e tutte le varie cretinate. Quando non esistevano i blog i manuali di seduzione. Era poi cosi difficile? bhoo me lo domando perché oggi vedo solo paura nell'esprimere i propri sentimenti, siamo pronti con i fucili spianati, con tattiche e strategie ma per cosa??? Ho cercato di essere sempre il più naturale possibile negli incontri, ai primi appuntamenti, nel relazionarmi con le donne. Forse devo convincermi che sono io quello sbagliato. Leggendo questo articolo al mio primo incontro con la mia Lei è stato da manuale, mi ha buttato addosso tutte le sue problematiche, le sue paure, l'incertezza nonostante ci sia state dell'intimità, delle effusioni, baci "credo sconvolgenti" eppure il secondo giorno mi ha buttato nel baratro più totale dicendomi che non poteva andare avanti e che non poteva darmi e nulla voleva lei da me, mi ha reso schiavo di una mia illusione che dura ormai da un anno, tanto che oggi credo che il primo incontro per me è stato un sogno e non pura realtà. Già il secondo giorno mi sono trovato sedotto e letteralmente abbandonato. Mi stò ancora leccando le profonde ferite che mi ha lasciato, i dubbi, le paure e tutto quello che mi stò inesorabilmente portando dietro Mi care "Amiche" di blog se mi permettete di chiamarvi cosi, esistono si i rospi e gli stronzi ma anche voi in materia avete una preparazione da fare invidia. Buona serata
    Rispondi a Andrea Commenta l’articolo

  3. Avatar di minou

    minou 6 anni fa (14 Gennaio 2014 10:11)

    Ciao Paola, che bello sentirti così positiva! Novembre scorso ti sentivi ancora nel baratro? Così poco tempo fa? Perché questo mi dà qualche speranza sui tempi di ripresa… Ma quindi la tua frequentazione è quel ragazzo che ti aveva cercato via fb e tu gli hai risposto solo dopo molti mesi e ti sentivi scocciata che non ti avesse dato a sua volta un cenno subito? Mi ricordo tutto! :-) In realtà te lo chiedo non per farmi i cavoli tuoi, anzi perdonami se sono inopportuna, ma solo perché quando scrivesti quel commento, eri piuttosto chiusa e battagliera. Diciamo un atteggiamento che potrebbe essere il mio ora. Ma poi è avvenuta la trasformazione, se hai fatto avvicinare quel ragazzo. E allora mi chiedo se c’è stato qualcosa che ti ha fatto sciogliere, se è dipeso da lui, dal suo modo di porsi, o da te e da una tua consapevolezza maggiore, o da entrambe le cose. Un bacio, cara. E grazie veramente per le tue parole.
    Rispondi a minou Commenta l’articolo

  4. Avatar di minou

    minou 6 anni fa (14 Gennaio 2014 10:17)

    Hai ragione Gio, in effetti mi sono trasformata nella personificazione dell'ansia... Mi sa che la uso, l'ansia, per schermarmi ulteriormente. Che giochetti scemi che fa l'inconscio a volte. Conscio costruttivo 1, inconscio distruttivo 0. Vediamo come procederà la partita! :-)
    Rispondi a minou Commenta l’articolo

  5. Avatar di Paolaquellanuova

    Paolaquellanuova 6 anni fa (14 Gennaio 2014 12:49)

    @ Minou, sì, lui. E' dipeso da entrambe le cose, da me e da lui. Cioè ho capito di essere estrema causa mie paure e vecchi traumi. Al tempo stesso lui si è rivelato una persona diversa. Avevo lasciato aperto uno spiraglio, poi è entrata la luce. In ogni caso tutto ciò non vuole dire che andrà bene, solo che stanno cambiando delle cose e scopro sempre più cose nuove...
    Rispondi a Paolaquellanuova Commenta l’articolo

  6. Avatar di minou

    minou 6 anni fa (14 Gennaio 2014 13:02)

    Ma già il fatto che delle cose, degli schemi, cambino è un andar bene, giusto? Vuol dire tantissimo. In bocca al lupo, Paola!
    Rispondi a minou Commenta l’articolo

  7. Avatar di Al

    Al 6 anni fa (14 Gennaio 2014 23:29)

    @Minou: secondo me non è una partita, quella fra conscio e inconscio. Diciamo che se i due si uniscono possono fare grandi cose, ma uno senza l'altro non funziona.
    Rispondi a Al Commenta l’articolo

  8. Avatar di Iono

    Iono 6 anni fa (4 Aprile 2014 12:25)

    illuminante! Io questi errori li ho commessi tutti!
    Rispondi a Iono Commenta l’articolo

  9. Avatar di Vale

    Vale 5 anni fa (21 Gennaio 2015 14:32)

    @Ilaria: non leggo i tuoi articoli come manuali da seguire alla lettera perché capisco che sono poi degli spunti che ci portano a riflettere e a capire cosa magari sbagliamo in certi contesti e quindi è un modo per aggiustare il "tiro". Prima di leggere questo articolo sono uscita, mesi fa, con un ragazzo che non mi interessava molto. Uscendoci senza aspettativa e senza l'ansia da prestazione, l'incontro è andato benissimo! addirittura lui mi continua ancora a chiamare e a chiedermi di uscire quando è possibile e gli sono pure piaciuta dopo quel famoso primo appuntamento. La cosa è però rimasta a livello amicale in quanto non me ne sento attratta. Questa esperienza mi ha quindi portato a capire, da sola, cosa occorre per far sì che le cose vadano bene... solamente che applicare ciò che ho fatto mesi fa con il mio nuovo primo appuntamento che avrò a breve, ma sarà più difficile avendo un interesse maggiore.
    Rispondi a Vale Commenta l’articolo

  10. Avatar di Vale

    Vale 5 anni fa (22 Gennaio 2015 14:24)

    Dato che ieri avevo scritto qui racconto come è andata.. posso dire che l'appuntamento è andato benissimo. Io il tel l'ho però usato ma gli ho detto che era per vedere se ho chiamate importanti, che è la verità. Lui non ha avuto problemi e comunque siamo stati bene. Non ho pensato a questi punti del sito.. mi sono trovata bene e quindi parlavamo entrambi... ma leggendo i punti posso dire che li ho "seguiti" perché se si sta bene con se stessi non si fanno cavolate :)
    Rispondi a Vale Commenta l’articolo

  11. Avatar di Athena

    Athena 4 anni fa (4 Giugno 2016 11:52)

    Buongiorno Ilaria, di primi appuntamenti ne ho avuti tanti e ce ne è stato uno molto brutto che mi ha lasciata segnata e arrabbiata. Esco per la prima volta con un ragazzo, problematico ma non cattivo, lui aveva 32 anni ed era il suo primo appuntamento. Nonostante gli avessi educatamente detto che non ero interessata, alla fine per solitudine ho ceduto. Usciamo assieme e lui, che prende psicofarmaci, ordina una birra, di una marca che non aveva mai bevuto prima. Risultato: è stato 3 ore assonnato a guardare il tavolo e quando volevo andare via mi tratteneva sempre, alla fine non ce l'ho fatta: me ne sono andata e lui che voleva trattenermi per chiedermi scusa. Ho superato la cosa ma quando si comportava da immaturo, rinfacciandogli il fatto che lui bevesse e mi avesse promesso di non farlo più, lui se ne esce: tu potevi lasciarmi lì e andartene dall'inizio. Oltretutto quando ho stoppato visto che me ne aveva combinate tante e non faceva per me, mi ha detto che sono infantile, irascibile ecc. ecc.
    Rispondi a Athena Commenta l’articolo

    • Avatar di Clotilde

      Clotilde 4 anni fa (4 Giugno 2016 14:39)

      Quando una persona non sta bene ai livelli che hai descritto tu, bisogna stare molto molto attente a non aprire situazioni fraintendibili anche da un uomo meno problematico. Ringrazia che tii abbia detto "solo" che sei infantile e chiudi i contatti senza aprire ulteriori discussioni, non puo reggerle e non puo capirle. Un uomo instabile é un buon antidoto contro la solitudine solo se vuoi dare alla tua vita una virata sull horror.
      Rispondi a Clotilde Commenta l’articolo

  12. Avatar di Mi piace questo articolo e vorrei approfondire

    Mi piace questo articolo e vorrei approfondire 3 anni fa (8 Marzo 2017 0:11)

    Voglio sapere che ho di sbagliato che il mio rapporto non va bene
    Rispondi a Mi piace questo articolo e vorrei approfondire Commenta l’articolo

  13. Avatar di Moana

    Moana 3 anni fa (20 Maggio 2017 19:04)

    Buongiorno Ilaria.sono contenta di aver scoperto il tuo blog.credo che i tuoi consigli saranno di grande aiuto per tutte noi donne.vorrei se sarà possibile di aprire una discussione si come si dovrebbe comportare lui al primo appuntamento.E normale che ti parla della sua ex?che non ti cerca mai lo sguardo?in pratica poco tempo fa è successo a me con un tizio facendomi così non mi arrivava il suo interesse anche perché per me era un modo di tenermi a distanza.ci siamo usciti due volte dopodiché lui è stato" sincero"(forse) che non li ho trasmesso niente.io mi pongo la domanda come è possibile che puoi percepire quello che ti trasmette la persona di fronte se tu ancora vivi nel passato?
    Rispondi a Moana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (20 Maggio 2017 19:09)

      Scusa Moana, ma ci tieni tanto a sto cretino da stare ad aprirci una discussione? E' un mollusco che aveva bisogno di un confessore, dopo dieci minuti dovevi dirgli che avevi mal di pancia e che ti riportasse a casa. Che ci stai a fare, due volte, con un idiota?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Moana

      Moana 3 anni fa (20 Maggio 2017 20:00)

      A me non interessa di aprire una discussione su di lui perché non ci tengo.a me interessa come dovrebbe comportarsi un uomo al primo appuntamento per capire meglio i segnali.siccome più delle volte si parla solo del comportamento della donna penso che ci aiuterebbe a capirci più su di loro.spero che mi sono spiegata meglio.grazie
      Rispondi a Moana Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 3 anni fa (20 Maggio 2017 20:40)

      Ti sei spiegata benissimo fin dal primo commento e ti è stato detto questa persona non merita davvero analisi approfondite. Un uomo che invita una donna a cena dovrebbe metterla al centro dei suoi interessi per conoscerla e viceversa. Non si parla di ex al primo appuntamento, per questo Ilaria ti ha detto che con quelle premesse non saresti dovuta arrivare nemmeno al secondo.
      Rispondi a Emanuela Commenta l’articolo

  14. Avatar di Rosa

    Rosa 3 anni fa (13 Settembre 2017 16:11)

    Buonasera a tutte, ieri sera sono uscita con un uomo per un primo appuntamento. Si è mostrato molto carino, gentile e cortese, ma giunti alla fine della serata mi ha chiesto di pagare la mia parte del conto al ristorante. Non nascondo che mi ha un pò lasciato perplessa: devo interpretare questo gesto come scarsa galanteria, o sorvolare? Grazie
    Rispondi a Rosa Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 anni fa (13 Settembre 2017 17:30)

      Ciao Rosa, credo che siano cose abbastanza irrilevanti, secondo il mio punto di vista. Un consiglio che posso darti è liberarti dei preconcetti ed osservare altri aspetti della vostra conoscenza.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 3 anni fa (13 Settembre 2017 19:04)

      Ottimo consiglio Emilia
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 anni fa (14 Settembre 2017 9:40)

      Poi Max non ti lamentare se preferisco Bradley Cooper :D Un primo appuntamento è un primo appuntamento e chiedere espressamente di pagare la propria parte è un gesto inqualificabile che non denota solo poco interesse, ma proprio avarizia e mancanza di conoscenza delle più semplici regole del saper vivere e del corteggiamento. Durante un primo appuntamento non mi aspetto assolutamente di pagare, dal successivo offro anche io senza problemi. Se qualcuno dovesse pormi nelle condizioni di chiamarmi al mio dovere, non mi vedrebbe una seconda volta. Ovviamente non parliamo di rapporti di amicizia, ma di inviti galanti.
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (14 Settembre 2017 11:14)

      Sì, non si può sentire, non si può sentire che tu mi inviti e non paghi. Non si può sentire. Che c'entra il femminismo, poi? O l'imbarazzo? Non si può sentire. Chiedimi di pagare e non mi vedrai più e possibilmente nessuna delle mie amiche e conoscenti al sedicesimo contatto perché una cosa così va divulgata, dato che anche il tempo delle persone a me care è prezioso e un idiota che non offre la cena è uno spreco. Ragazze, le basi!!!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 anni fa (14 Settembre 2017 11:19)

      Ok, evidentemente mi sono sbagliata! :D Cerco il lato positivo nelle persone quando non dovrei. Grazie per il chiarimento Ilaria :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (14 Settembre 2017 11:23)

      Allora, ripetiamolo: non c'è giusto o sbagliato e soprattutto non sono io a giudicare giusto o sbagliato, porsi in questo modo significa prepararsi alla subordinazione al giudizio altrui. Il mio modo di vedere la vita, la mia esperienza, la mia prospettiva sui comportamenti umani mi fa pensare convintamente che uno che non ti offre la cena ti sta mandando un segnale chiaro e forte che c'è del marcio in Danimarca. E, sempre secondo il mio bagaglio di convinzioni le piccole fiammiferaie che si ostinano a vedere il positivo nelle persone dovrebbero più utilmente concentrarsi a valorizzare se stesse. Quello che dico e penso io non è legge, non è critica dell'altrui pensiero e non è offesa delle altrui posizioni.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 anni fa (14 Settembre 2017 11:37)

      @Ilaria. Certo, non bisogna adattare il proprio modo di vedere la vita in base al giudizio altrui. Tuttavia, credo che il confronto sia proficuo proprio per mettersi in discussione ed eventualmente apprendere dalle esperienze degli altri insegnamenti che possono rivelarsi utili (ho poca esperienza in primi appuntamenti :D).
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (14 Settembre 2017 12:07)

      Quale confronto? Con chi? A che scopo?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 anni fa (14 Settembre 2017 12:24)

      Confrontarsi con gli altri lettori/lettrici che scrivono sul blog, per condividere e magari imparare qualcosa dalle esperienze degli altri.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (14 Settembre 2017 12:32)

      Emilia, il mio tono e il mio linguaggio sono provocatori e il concetto che tu esprimevi mi era chiaro e in linea generale il principio del confronto con la comunità degli umani è validissimo e tra l'altro l'apprendimento dalle esperienze altrui e il sostegno di gruppo rimane ancora uno degli strumenti ritenuti più utili per aiutare le donne in difficoltà sentimentale o che hanno subito abusi (più tutta una serie di altre categorie di persone). Non per niente questo blog credo sia uno dei più commentati in Italia, ho spinto io apposta in questa direzione, perché so quanto può far bene alle lettrici. Solo che come molte credenze, quella del "confronto" può essere presa alla lettera e interpretata, di nuovo con ingenuità. Ci si confronta con chi ha in effetti qualcosa di utile da dire, lo dice in modi opportuni e con finalità positive. Se noi ci si mette, di nuovo, in balia del giudizio altrui e dello scemenziario sempre più esteso online e offline, alimentato da persone che a stento sanno come si chiamano e pretendono di discettare su ogni ambito dello scibile umano.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 anni fa (14 Settembre 2017 12:44)

      Sì Ilaria, lo avevo intuito. È quello che penso anch'io riguardo il tuo blog. Non sarò super preparata, super colta o "indottrinata", però ho capito perfettamente lo scopo del sito e non credo sia produttivo intervenire con mille teorie sterili, citando chiunque per legittimare il proprio discorso. Per questo continuerò a seguirti, perché penso di poter migliorare alcuni aspetti della mia vita che ho da troppo tempo trascurato. :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 anni fa (14 Settembre 2017 11:51)

      A mio avviso c'è di più. Quando, a forza di relativizzare il tutto, concedi seconde e terze e quarte e infinite chance con l'intento di ravanare a fondo perché ogni ogni segnale non è mai tanto forte da darti uno stop, ti ritrovi ormai nel pantano di una relazione sbagliata con tutte le conseguenze del caso.
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (14 Settembre 2017 12:32)

      In effetti che mi abbiano chiesto di pagare non mi è mai capitato...
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di London

      London 3 anni fa (14 Settembre 2017 14:34)

      A me è capitato che un soggetto, anni fa, in particolare in un ristorante abbastanza caro dove mi volle portare lui, fece una "scenata" scherzosa - sempre facendo lo spiritoso, perchè voleva far ridere tutti a tutti i costi ma il problema che non gli riusciva - davanti al proprietario del locale, da vero signore. Del tipo, al momento del conto, io ho aspettato che pagasse lui e lui ad alta voce, sempre scherzosamente, mi dava della taccagna perchè la carta la doveva tirare fuori lui e io non dicevo niente. Sono stata al gioco, sempre in "allegria", e ho fatto pagare lui col sorriso e poi l'ho mandato a quel paese...ahahahahah
      Rispondi a London Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (14 Settembre 2017 14:55)

      Simpatico il ragazzone!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 3 anni fa (14 Settembre 2017 12:47)

      Emanuela, guarda che io al primo appuntamento offro sempre, e se non trovo una totale irremovibilità, anche a quelli successivi...mentre ho letto sulle riviste di gossip dal barbiere, che tutte le ex di Bradley hanno dichiarato che era uno spilorcio che faceva sempre apposta a dimenticarsi i soldi a casa per non offrire nemmeno un caffè alle macchinette sotto la metropolitana!
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 anni fa (14 Settembre 2017 13:08)

      @max. Ahahahahaha :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (13 Settembre 2017 19:12)

      Da come lo racconti, Rosa, mi pare un po' cafone. Se un uomo vuole sedurre (il che comunque non significa sia innamorato), alla prima cena mette mano al portafogli, che sia in una trattoria alla buona o nel ristorante chic.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (13 Settembre 2017 20:41)

      Io cerco sempre di pagare la mia parte. Non insisto per non fare la rompiscatole femminista, ma mi imbarazza.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (13 Settembre 2017 21:55)

      Sono d'accordo con te, Anna, ma ho constatato che l'uomo che ha un minimo di interesse a sedurre una donna (con quali intenzioni, poi, e' da capire nel prosieguo) non propone di fare a meta', ma paga per entrambi. Chi non fa il gesto galante (fosse pure al McDonald) non e' interessato. Ovviamente, ma lo preciso a scanso di equivoci, il gesto galante e' un indizio ma non una prova: saranno altri gli elementi a far capire se e' galanteria fine a se stessa (corteggiatore inconcludente) o no, e a capire quali sono i fini del signore in questione.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 anni fa (13 Settembre 2017 23:48)

      Non so, Gea, secondo me non è un elemento così importante per capire se c'è un interesse o meno. È un aspetto che mi dice poco o niente di lui. Non mi soffermerei su dettagli del genere...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 3 anni fa (14 Settembre 2017 11:46)

      Emilia ti posso garantire per esperienza che invece non è un dettaglio da poco... un ex corteggiatore mi disse una cosa che allora non capivo : all'inizio di un corteggiamento o flirt all'uomo fa piacere offrire a lui, magari noi possiamo fare il gesto elegante e ringraziare dopo...però è importante eccome
      Rispondi a PAMELA Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 3 anni fa (14 Settembre 2017 0:24)

      Sono io il primo che offre al primo appuntamento, (e pure agli altri di solito), perché si sa che è la prassi, che fa piacere alla donna (non a tutte), e anche a noi stessi (non a tutti), però -concedetemelo- è uno stereotipo del corteggiamento, una cosa non obbligatoria (che la donna non dovrebbe aspettarsi per forza), e -come diceva Emilia- chiedersi perché non ha pagato tutto lui, e non pensare a come è andata la serata a livello di feeling fa spostare il focus...può essere uno tirchio (e probabilmente sarebbe anche torchio di cuore), o semplicemente -trattando alla pari la donna- nella primissima fase, non gli andava di pagare per lei...Rosa lo scoprirà più avanti
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 3 anni fa (14 Settembre 2017 11:11)

      Condivido ciò che pensa Max. A volte rischiamo di far dipendere la "riuscita" di un appuntamento da alcuni comportamenti stereotipati, perdendo di vista elementi al contrario essenziali. L'uomo galante, si sa, è sempre ben accetto, ma a volte bisognerebbe guardare oltre, per non restare "intrappolate" nei propri rigidi schemi mentali. Magari mi sbaglio, però un tentativo lo farei.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 anni fa (14 Settembre 2017 11:39)

      @Max, perdonami, ma qui non è che la ragazza abbia manifestato la voglia di dividere le spese dell'invito a cena, lui l'ha proprio chiamata, magari con la ricevuta in mano, per riscuotere la sua parte. Prima l'ha invitata e poi le ha presentato il conto. Orribile! Ne avrò fatte di cavolate con gli uomini, ma su questa ancora non transigo, e ribadisco che la seconda volta ci tengo ad offrire perché non voglio apparire come quella che vuole farsi comprare con delle cene.
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 3 anni fa (14 Settembre 2017 13:31)

      Si Emanuela, ma è comunque uno stereotipo del corteggiamento, che ha il sapore di "l' uomo deve" ben impresso nel nostro pensiero (e forse è giusto e naturale così, legato simbolicamente al fatto che la donna "accolga l'uomo" e l' uomo "si muova verso la donna" )...è una aspettativa femminile legata ad un dettaglio materiale...ed è giusto valutare (da ambo le parti) questo dettaglio come fondamentale cartina al tornasole, nonché atto dovuto al primo appuntamento?..boh
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 anni fa (14 Settembre 2017 12:23)

      Si ma ... e se poi non interessa a te? Bisognerebbe prendere l'abitudine dell'aperitivo, per darsi l'opportunità di non accettare l'eventuale invito a cena, ovvero di svignarsela (opportunità utile ad entrambi). :)
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  15. Avatar di Emilia

    Emilia 2 anni fa (25 Gennaio 2018 19:55)

    Ciao a tutti e ad Ilaria! Qualche tempo fa avevo scritto sul blog per chiedere un parere riguardo ad un uomo che mi aveva invitata a prendere un caffè insieme... Ebbene, il tipo mi diede l'appuntamento con un anticipo addirittura di alcune settimane, ma poi, arrivato il fatidico giorno, il nulla totale. Ovviamente io non gli ho inviato alcun messaggio, ho aspettato che si rifacesse vivo ma lui si è eclissato. Ora mi domando quanta voglia di scherzare o giocare abbia la gente... Non è che avessi chissà quale interesse nei suoi confronti eh, però avrei voluto comunque provare a conoscerlo meglio. Mah... Non capisco perché proporre appuntamenti così, a caso.
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  16. Avatar di Emilia

    Emilia 1 anno fa (30 Novembre 2018 20:48)

    Ciao Ilaria e ciao a tutti/e! Scrivo perché sono indecisa su una "questione" e vorrei chiedervi una opinione al riguardo. Da alcuni anni conosco un uomo più o meno coetaneo, che non mi attrae granché fisicamente però mi incuriosisce (non tantissimo in realtà). Comunque, due settimane fa mi ha inviato un messaggio per prendere un caffè ma io, avendo già un impegno, ho declinato l'invito. Così gli ho subito proposto di vederci la settimana successiva, ma mi ha risposto che non sarebbe stato in città. Ora la mia domanda è: secondo voi dovrei aspettare che sia lui a fare il primo passo? Grazie a chi vorrà spendere un po' del suo tempo per darmi un consiglio. Buona serata!
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 anno fa (30 Novembre 2018 22:36)

      Hai fatto il controinvito, quindi direi di sì. Visto che non ti piace fisicamente, ti incuriosisce ma non più di tanto, lascia che almeno sia lui a decidere se e quando sfracellarsi :) :) :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 anno fa (1 Dicembre 2018 13:59)

      @Anna, mi hai fatto morire dalle risate! 😂 Comunque vi comunico che stamattina gli ho inviato un messaggio e mi ha risposto poco fa, dicendomi che non si trova in città, quindi trattative in corso... 😂😂
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 1 anno fa (1 Dicembre 2018 8:49)

      Ciao Emilia, sì aspetta che ti scriva lui e poi cerca uno che ti attrae e ti incuriosisce veramente...;-)
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia7

      Emilia7 1 anno fa (1 Dicembre 2018 14:09)

      Grazie mille del consiglio Carlotta 😂 Trovare uno che mi piaccia anche fisicamente sembra diventata una missione! 😂
      Rispondi a Emilia7 Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 1 anno fa (1 Dicembre 2018 9:31)

      Ciao Emilia! A me viene spontaneo chiedermi: perché tanto riflettere su un uomo che non ti attrae fisicamente e che non ti incuriosisce più di tanto?
      Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 anno fa (1 Dicembre 2018 14:02)

      Ciao Vittoria, domanda interessante la tua. Perché quelli che mi attraggono fisicamente si rivelano sempre degli str... stravaganti, sì, diciamo stravaganti. 😂
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 1 anno fa (1 Dicembre 2018 10:27)

      Ciao Emilia, io aspetterei che sia lui eventualmente ad invitarti di nuovo, tra l'altro tu stessa dici che non ti attrae molto e t'incuriosisce poco. Non so se ti sono d'aiuto, onestamente io stessa ho sempre tanti dubbi in queste situazioni. Un caro saluto!
      Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 anno fa (1 Dicembre 2018 14:05)

      Ciao Mononoke, grazie mille ma ormai ho già fatto di testa mia. 😂 Forse gli ho inviato un messaggio per prima proprio perché non mi interessa più di tanto. Comunque troppi problemi per uno che non mi piace tanto... 😂😂 Grazie di nuovo, un caro saluto anche a te!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Lallac

      Lallac 1 anno fa (1 Dicembre 2018 15:06)

      Dimenticalo. Ti sei dimostrata interessata, non si farà più sentire
      Rispondi a Lallac Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 anno fa (1 Dicembre 2018 22:16)

      Mi piace molto questo scambio di solidarietà femminile! Comunque sì, Emilia, hai già la chiave di tutto: troppi problemi per uno che, dici tu stessa, non ti attrae granché. Passa oltre ;)
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Roberta

      Roberta 1 anno fa (1 Dicembre 2018 23:29)

      È vero.. l'importante è non preoccuparsi più di tanto. In fondo è una persona che come dici tu non ti convince troppo. La solidarietà femminile dovrebbe esserci anche nella vita di tutti i giorni.
      Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 anno fa (2 Dicembre 2018 9:32)

      Ciao Silvia, il tuo parere - come quello delle altre lettrici - mi aiuta a capire cosa voglio davvero, e ringrazio te e anche le altre per questo. Sai cos'è questa cosa che vorrei? Mettermi in gioco. Non voglio trovare l'uomo della mia vita, voglio semplicemente sentirmi di nuovo in grado di confrontarmi con un uomo che potrebbe essere interessato. Sono anni che non accetto inviti da qualcuno. Se lui non mi piace, avrò perso tempo? Può darsi, ma almeno avrò "saggiato" il terreno. :) Buona domenica!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (2 Dicembre 2018 10:16)

      Ma lui è interessato? Potrebbe essere interessato che cosa significa? "Confrontarsi con un uomo" che cosa significa? Che poi lui "potrebbe essere interessato", ma tu no. Non mi pare un gran punto di partenza. Attenzione a non confondere l'accontentarsi e il giocare al ribasso o usare gli altri con il mettersi in gioco...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 anno fa (2 Dicembre 2018 13:24)

      Ciao Ilaria, la mia intenzione è meno preoccupante di quello che si potrebbe pensare. Non ho intenzione di usarlo (ho letto l'ultimo articolo che hai pubblicato), ma allo stesso tempo non faccio grandi progetti per quanto riguarda una eventuale frequentazione. Dato che non mi accade spesso di avere appuntamenti con qualche uomo, sono piuttosto indecisa e non so bene come comportarmi. È molto tempo che non faccio sesso con qualcuno ma non sono così disinibita e disinvolta da cercare di soddisfare i miei impulsi col primo che capita. Vorrei provare ad uscire dal mio guscio. Magari non è realmente interessato, lo conosco appena e quindi mi do il tempo di conoscerlo meglio. Non sono particolarmente attratta da lui, è vero, però voglio darmi la possibilità di andare oltre le semplici apparenze.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 anno fa (2 Dicembre 2018 16:54)

      Per esperienza personale, non è contrastando l'attrazione per i cattivi soggetti che ci si inventa quella per le persone giuste. Capace che trovi il cattivo soggetto che neanche ti attrae :D :D :D O anche una brava persona da far soffrire, perché poi scappi con il bagnino. Certamente, frequentando e conoscendo qualcuno, può darsi che l'attrazione nasca. Ma non è che se uno non ti attrae, allora non è strambo o psycho (anzi se fosse così, faccelo sapere che ti mandiamo tutte le foto dei tipi vari ed eventuali che potrebbero piacerci)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 anno fa (2 Dicembre 2018 17:29)

      Anna, lo so che non c'è una formula matematica sulla faccenda "stronzi". Per mia esperienza, però, quelli più bellocci e fascinosi si sono sempre dimostrati stronzi. Ora con questo non sto dicendo che il fatto che per me lui non sia molto attraente mi garantisce che sia un tipo affidabile, sincero, etc., ma vorrei provare a modificare i miei "parametri" di valutazione. Da qualche parte dovrò pure iniziare... :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 anno fa (2 Dicembre 2018 10:45)

      Ciao Emilia, secondo me la tua voglia di metterti in gioco è molto preziosa. E, infatti, ti spinge a guardare fuori dalla tua corazza per vedere cosa c'è più in là. Riprendendo quello che scrive Ilaria, l'importante però è tenere bene la tua barra su quello che piace a te, quello che è il tuo obiettivo principe. Se capisco bene, dici tu stessa che sei interessata ad uscire con un uomo per conoscerlo ma senza grossi propositi di lungo termine. Benissimo, e secondo me fai anche bene. Però l'uomo deve come minimo attrarti e avere una serie di caratteristiche ti attraggono. Il 'saggiare' il terreno va bene all'inizio, ma come minimo dev'essere un terreno che ti piace esplorare.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 anno fa (2 Dicembre 2018 13:07)

      Sì ma cercarlo per fare esperimenti non mi pare corretto, scherzi a parte. Se vuoi fare esperimenti, aspetta che siano gli altri ad invitarti, quantomeno. Tutto sommato è un po' come dire "va dove ti porta il cuore", e il cuore non ti porta da questo tipo, quindi tutte ste pippole mentali mi sembrano un di più.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 anno fa (2 Dicembre 2018 17:33)

      Anna, non è mica una cavia! 😂 Potrei sembrare perfida ma non ne sono proprio capace, te lo assicuro.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo