Parlare con un uomo ed essere affascinante: 7+7 errori da non fare

parlareSe vuoi rompere il ghiaccio, passare dei momenti piacevoli e anche sedurre un uomo, è utile che tu sappia parlare nel modo giusto con lui. Parlare in modo interessante – e pieno di rispetto e di interesse per l’altra persona – è fondamentale per la buona riuscita delle relazioni, sia che si tratti di relazioni “recenti” e superficiali, sia che si tratti di relazioni che durano da lungo tempo, quelle che sono le più importanti per te.

Parlare ti permette di “esprimere”, di mettere “fuori” quello che pensi e quello che senti e, ti permette di farti conoscere e, molto spesso, ti aiuta a prendere maggiore consapevolezza delle tue emozioni, dei tuoi desideri e anche dei tuoi progetti.

"Parlare con efficacia è utile, affascinante e gratuito. Beppe Severgnini"

Parlare con un uomo ti permette di costruire un ponte verso di lui, un ponte che deve avere due sensi di direzione. Da te a lui e viceversa, non deve essere un ponte a senso unico. Parlare con uomo significa rivelarti e conoscerlo meglio. Quindi significa far emergere tutti i possibili dettagli che ti permettono di riconoscere – e dunque evitare- gli uomini sbagliati e di distinguere chi è stronzo, dongiovanni o confuso cronico da chi non lo è.

Molto prima di “toccare”, parlare ti permette di entrare in connessione con una persona, di creare un terreno comune di incontro, un’area riservata di confronto. Parlare è una delle modalità con cui si costruisce e si fa crescere il rapporto di coppia.

Parlare e conversare: gli errori più comuni

Quando si tratta di parlare, molte persone hanno delle idiosincrasie personali. Che cosa si significa? Significa che, da una parte, alcuni, quando “attaccano” a parlare non smettono più e se ne infischiano di come si può sentire e di che cosa può pensare l’interlocutore. Non solo: molto spesso insistono nel parlare sempre e solo degli stessi argomenti, o anche sempre e solo degli argomenti sbagliati, quelli che danno fastidio, che sono noiosi, che procurano pessime sensazioni. Dall’altra parte vi sono persone che non tollerano che si parli di certi argomenti, e che si innervosiscono solo a sentirli accennare.

Se vuoi parlare in modo interessante è utile per te “alzare le antenne”, osservare te stessa e gli altri in modo oggettivo e distaccato e fare in modo di evitare argomenti fastidiosi e di affrontare solo quelli veramente interessanti.

"È bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio. Joseph Antoine Dinouart"

Nella pratica come puoi fare? Ti elenco una serie di errori comuni, che commettono in egual misura sia gli uomini, sia le donne. Sono 7 più altri 7. Se identifichi i tuoi, puoi facilmente correggerli e imparare a parlare in modo straordinario

1)      Parlare a vanvera, senza tenere in considerazione la persona con la quale stiamo parlando: il suo sesso, la sua età, il suo “stato” civile e famigliare, la sua sensibilità e le sue reazioni. Molte persone – donne in particolare – credono che avere qualcuno di fronte le autorizzi a dire tutto quello che passa loro per la mente: si sfogano, liberano le loro emozioni senza freni e danno voce anche alla loro rabbia. Dicono tutto quello che pensano su tutto. E se ne infischiano degli altri.

2)      Parlare troppo: parlare troppo significa non darsi limiti, non prendere pause, abusare degli altri e non dare loro spazio. Esprimi un concetto con semplicità e brevità, poi fermati, come se dovessi passare il testimone agli altri

3)      Parlare troppo poco: ci sono persone che prese dalla timidezza e che a causa della loro bassa autostima parlano poco o niente. Questo diminuisce moltissimo il loro grado di simpatia sociale. Molte persone parlano poco, perché non intendono mettersi in gioco facendo conoscere agli altri le loro opinioni, ma preferiscono far parlare gli altri, per ricevere informazioni, ma non darle. E’ un pessimo atteggiamento, che gli altri percepiscono e non amano. Se vuoi essere simpatica , evitalo.

4)      Parlare a voce troppo alta. E’ un atto inelegante, invadente e poco rispettoso. E’ utile parlare in modo che gli altri possano sentire, ma non in modo che siano infastiditi. Parlare a voce troppo alta stanca e ti logora, tra l’altro, togliendoti energia fisica ed emotiva per dedicarti ad altro (per esempio per impegnarti in un modo di comunicare efficace).

5)      Parlare a voce troppo bassa. Io personalmente detesto dover avere una conversazione con chi quasi bisbiglia. Mamma che fatica che mi fa fare! Ascoltarti non deve essere mica un sacrificio o un impegno per gli altri.

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6)      Parlare in modo poco chiaro e “mangiando” le parole: va bene, sarà un sintomo di insicurezza (ma anche di tanta pigrizia e di disattenzione verso gli altri), ma tutti noi per farci capire dobbiamo perlomeno cercare di pronunciare le parole in modo comprensibile. Se ti capita di mangiare le parole, esercitati a parlare da sola scandendole bene, quando sei in auto o sotto la doccia o mentre ti vesti al mattino etc.

7)      Parlare senza ascoltare, senza guardare, senza pensare. Le parole sono importanti, gli altri sono importanti, non puoi parlare senza considerare tutti gli aspetti di chi e che cosa hai intorno.

"È assai raro trovare qualcuno che sappia parlare e ascoltare. Bruce Lee"

8)      Parlare troppo lentamente. Eh, su, dài, la pazienza e il tempo di tutti hanno un limite…

9)      Parlare troppo velocemente. Calma, un attimo, fammi capire, il mio cervello non è mica veloce come la tua lingua…

10)   Parlare troppo di se stessi: è importante darsi importanza e dimostrare che si crede nel proprio valore, ed è altrettanto importante non tracimare (e non parlarsi addosso). Tracimare significa scoprirsi troppo e questo non è utile a conquistare un uomo. E poi significa non dare sufficiente considerazione all’altro.

Parlare, complimenti e positività

11)   Parlare con lo scopo di ricevere dei complimenti: significa usare la falsa modestia per suscitare ammirazione negli altri. Tipo: “Guarda che capelli conciati ho stasera…” di modo che l’altro risponda: “Ma se sei bellissima…” Credimi, questo atteggiamento alla lunga stufa. Vuoi un complimento? Fanne tu uno sincero a chi ti sta vicino. Lui ricambierà e ti ammirerà per il garbo, la gentilezza e l’attenzione verso gli altri che hai.

12)   Parlare dando spazio sempre soltanto alla negatività, agli argomenti tristi, alle lamentele sul mondo in generale e sulla propria vita in particolare. Non è per nulla affascinante riferirsi sempre e solo a disgrazie, parlare delle proprie relazioni sbagliate finite in un mare di lacrime o dell’ex che si è comportato male con te.

13)   Fare le solite domande scontate, senza interessarsi davvero alla personalità unica dell’altro. “Che lavoro fai? Dove abiti? Da dove vieni?” Sono sempre le stesse domande noiose che dimostrano imbarazzo e poca creatività. Meglio domande più “personali”, ma che nello stesso tempo non sono invadenti. “Quali sono le tue passioni? Che cosa faresti tutto il giorno se non dovessi essere obbligato a lavorare per vivere? Qual è il tuo personaggio storico preferito?”. Sono domande più interessanti e utili ad entrare in una intimità più profonda. Quando sei di fronte a un uomo che ti piace, chiediti davvero che cosa ti interessa sapere di lui, come persona, non come compagno, marito o amante. La tua creatività si espanderà naturalmente.

"Bisogna parlare come si parla quando si fa testamento: meno parole, meno contestazioni.Baltasar Gracián y Morales"

14)   Parlare continuando a controllare il cellulare, lo smartphone, il tablet etc. Se vuoi chattare con l’amica a Copenaghen, pubblicare le tue foto su Facebook o devi per forza leggere l’sms di tua madre che ti scrive “Buonanotte, amore di mamma” ogni giorno alle 9 di sera, puoi anche evitare di metterti a parlare con gli altri, no? Fai una cosa per volta, e goditi quella.

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24 Commenti

  1. Avatar di Nunzia

    Nunzia 6 anni fa (23 Dicembre 2013 8:52)

    Articolo molto interessante Ilaria ha toccato molto punti dove mi ha fatto riflettere molto. Sono molto timida e questo sicuramente perché fa parte della mia insicurezza, che il mio ex marito mi ha lasciato in eredità , dico questo perché ogni volta che si parlava ed io esprimevo un mio pensiero, che non era uguale al suo,mi diceva che non capivo niente e questo suo modo di fare mi ha fatto allontanare d lui giorno dopo giorno. Per fortuna gli uomini non sono tutti uguali. Ora sto frequentando una persona dove riesco ad esprimermi e non ho paura di dire un mio pensiero che non è uguale al suo senza che lui offenda o ti mette in condizioni di domandarti "Possibile che io non capisco mai nulla ?" Bisogna sempre credere a noi stessi e mai farsi condizionare dagli altri.
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  2. Avatar di Vale

    Vale 3 anni fa (9 Settembre 2016 9:02)

    Interessante, grazie. In effetti spesso mi sembra di fare le solite domande banali; vivendo all'estero, si chiede sempre origine/lavoro ecc. Ma annoia anche me farle. Mi piacerebbe approfondire e avere più esempi di domande 'non banali'.
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  3. Avatar di Lidia

    Lidia 2 anni fa (23 Maggio 2017 17:55)

    È molto difficile già per noi stessi, essere la persona giusta, come possiamo pretendere di volere, la persona giusta?
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  4. Avatar di Brunella

    Brunella 2 anni fa (16 Luglio 2017 23:59)

    Ok
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