Ex: 2 cose da sapere e 3 passi da compiere

Ex: le cose giuste da fareAlzi la mano chi non ha un (o una) “ex”: un ex fidanzato, una ex moglie, un ex ragazzo, un ex marito o anche un ex passione sentimentale, cioè qualcuno o qualcuna per il quale hai provato una forte attrazione mai sbocciata in una vera storia d’amore…

Tutti abbiamo un “ex”.

Quel che provi per il tuo (o i tuoi) ex determina il tuo presente e il tuo futuro sentimentale.

All’interno del percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo, dedico molto spazio alla questione di chiudere i conti con il passato e fornisco degli strumenti pratici per farlo davvero.

Oggi vorrei considerare la cosa anche da un altro punto di vista.

Qualche giorno fa ho ricevuto questa mail: “Ciao Ilaria, sono una ragazza di 29 anni che si definisce “mediamente felice”. Ho qualche problema, come tutti, e in più mi piacerebbe tanto trovare la persona giusta per me. Ti scrivo perché la settimana scorsa mi è successa una cosa che mi ha sconvolto. Ho chiesto l’amicizia su Facebook al mio ex: dopo due anni, la nostra storia è finita un anno e mezzo fa e adesso, per come la vedevo io, mi pareva ci stessimo riavvicinando. Beh, sai che cosa è successo? Mi ha rifiutato l’amicizia e, peggio mi sento, quando gli ho mandato un messaggio per chiedergli perché, lui mi ha risposto con un gelido: “Dov’è il problema?”. Ilaria, mi sento terribilmente stupida, ma questa storia mi ha fatto stare davvero male. Che cosa mi sta succedendo? Grazie e a presto. Cinzia”.

Cinzia soffre di qualcosa che è molto comune e che io chiamo “sindrome dell’ex”: anche se credeva di averlo fatto, non ha chiuso nel modo più utile per sé il rapporto con il suo ex, dal punto di vista della sua emotività e autonomia personale.

Sindrome dell’ex e Facebook

Quando si affronta una separazione le persone vivono di norma due tipi di sentimenti verso il proprio (o la propria) ex:

il primo è quello dell’amore-rimpianto: l’ex è l’essere umano migliore della terra e niente e nessuno è in grado di rivaleggiare con lei/lui. Se vivi la separazione con questo stato d’animo ti senti completamente perso/a e pensi che nessuno sarà piu in grado di amarti in quel modo, né sarà degno/a del tuo amore. Il bello dell’amore per te è finito per sempre, con la fine di questa storia. Non sarai più in grado di vivere l’amore.

Il secondo è quello della rabbia-rancore-odio. Il tuo ex (la tua ex) è tra le peggiori persone che hanno abitato sul pianeta terra e racchiude in sé tutte le caratteristiche negative che possono appartenere a un essere umano. E’ un bugiardo/a, un traditore o una traditrice, privo/a di valori e di virtù.E tu sei ossessionato/a da una sola domanda: “Come ho fatto a starci per così tanto tempo? Se sono caduta/o in quest’inganno ho qualche limite speciale e dunque il vero amore non fa per me. Morirò sola/o e disperato/a.

In linea generale questi sono atteggiamenti normali e vanno accettati come una parte importante del processo di separazione. Il fatto è che dopo qualche tempo devono essere superati.

E sai perché?

Ex: separarsi davvero per trovare la persona giusta

Perché si tratta di sentimenti che nascono da convinzioni negative sul tuo (o sulla tua) ex, ma, soprattutto su di te: rimanere a lungo con questi stati d’animo ti blocca, ti impedisce di uscire davvero dalla storia e di occuparti per davvero di attrarre la persona giusta per te.

Che fare?

Ecco tre passi da compiere progressivamente e con decisione.

1)      Datti un tempo limite per dar sfogo alla tua tristezza, alla rabbia e al rimpianto: soffri certo, ma per un tempo limitato, non più di tre settimane o un mese, dopodiché decidi di uscire dal tuo dolore.

2)      Analizza la storia passata con distacco e obiettività: se è finita delle ragioni ci sono di sicuro. Che cosa hai imparato da quello che è successo? Che cosa è andato bene e che cosa sei certo/a che non ripeterai più?

3)      Dedicati a costruire la tua nuova vita in base alle regole dell’autonomia e dell’indipendenza: esci, divertiti, dedicati alle tue passioni e coltiva amicizie; fallo sempre contando solo sulle tue forze e sulle tue risorse personali, senza cercare appoggio negli altri. E’ questo il modo migliore per preparare il terreno ad attrarre la persona giusta per te.

Lasciami un commento e raccontami le tue esperienze nello spazio qui sotto.

Ex: fare tesoro dell’esperienza e rendere concreto un nuovo amore

Sono profondamente convinta che anche nei momenti di più grande tristezza, quali per esempio possono essere quelli della fine di un amore, sia importante mantenere alto il desiderio di vivere un amore autentico e sincero.

Con una nuova persona, su nuove basi.

Scoprendo nuovi aspetti di sé e del rapporto di coppia, più gratificanti e più appaganti.

Lasciandosi alle spalle quello che non ha funzionato con un ex.

Di come sia possibile mantenere vivo in sé un sano desiderio per una storia sana e appagante parlo nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo.

All’interno ti guido a scoprire il meglio di te, a dispetto di delusioni e presunti fallimento e a scoprire il meglio degli uomini e di una relazione.

Per un rapporto autentico e onesto, pieno di rispetto.

Guarda i video dell’anteprima gratuitamente e inizia il percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo.

Cordialmente

Ilaria

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287 Commenti

  1. Avatar di Flavia

    Flavia 3 mesi fa (18 Ottobre 2018 12:24)

    Ciao Ilaria, sono Flavia. Ho letto per caso un tuo articolo su google e ho deciso di scriverti. A Maggio ha iniziato a scrivermi un ragazzo. Mi diceva che era rimasto folgorato dal mio sguardo, che a pelle gli avevo suscitato delle sensazioni positive, che non faceva altro che pensarmi. Finché un giorno andó a parlare di me a mia cugina, in quanto amico. Gliene parlò talmente bene di me che mia cugina, stupefatta, ha insistito a farmelo conoscere. C’è stata subito una bella complicità ma, avendo avuto una brutta delusione in passato, non volevo andare oltre l’amicizia. Lui ,nonostante tutto, mi è sempre stato accanto, una persona eccezionale, molto garbata, ci provava indirettamente senza essere pesante ed invadente ,e ..i suoi modi di fare mi piacevano. Mi piaceva sentirlo, uscirci. Iniziava ad intrigarmi. Tanto che confessai a mia cugina che il tipo mi piaceva molto. Bene! Proprio nel momento in cui mi ero convinta ho saputo che è ritornata a farsi sentire la sua ex (con cui è stato per 8 anni circa e che l’aveva lasciato per ben 2 volte). Il ritorno dell ex lo ha messo in forte Travaglio..anche perché mi ha sempre detto e continua a sostenerlo anche all’ex stessa ,che dopo lei , ha provato delle forti cose con me e che si è sentito amato, capito... e tanto altro ancora. Inizialmente scelse me. Anche se ogni tanto vedeva l’ex per parlargli. Fino al punto di abolirla. Stavamo molto bene. Lui presissimo. Una sera lo notai assente. Con lo sguardo perso nel vuoto. E gli succedette per altre 3 volte. Fino a quando decisi di distaccarmi perché avevo capito che in realtà era ancora combattuto. Dopo due giorni dal distacco, mi arriva il messaggio della sua ex , che voleva confrontarsi. Sono venuta a conoscenza del fatto che lui sentiva entrambe e tanto altro ancora ma.. non so il perché non sono riuscita a crederle al 100%. Di fatti, lei sosteneva che voleva vendicarsi, che non si sarebbe più fatta sentire , che da parte sua la porta era ormai chiusa ma vedendo nei suoi confronti titubanza da parte del tipo, mi chiamava per sapere se anche io lo snobbavo ecc ecc. Lui dopo aver saputo che io e la sua ex ci siamo viste, mi ha voluto vedere per pormi le sue scuse per il disagio creatosi. Mi ha ammesso ancora una volta che non si spiega perché con me sta molto bene, il tempo passa in fretta , non si spiega perché sta così e poi ha quei momenti in cui ritorna al passato. Ha pure ribadito ad entrambe , che quello che io gli ho saputo dare in 2 mesi nemmeno l’ex in 8 anni. Come è stato bene così con me, mai. Ora ogni tanto ci sentiamo, perché lo cerco io.. ma lui è sempre combattuto. Mi dice che ha bisogno di capire perché non sta bene. Cosa mi consigli di fare? Lui in realtà sa cosa vuole? Cosa ne deduci da questa situazione ? Inutile dirti come sto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (18 Ottobre 2018 13:26)

      Ciao Flavia, io deduco da questa situazione che, purtroppo, ci sono ancora ragazze che mettono come priorità quella di avere un fidanzato. E questo fa molto male a loro e alla causa delle donne. Credo che questo poveretto volesse come molti vivere dei momenti piacevoli con una ragazza, come mi sembra anche giusto ed è stato inghiottito dalla fame bisognosa non di una ma di due donne. Mi spiace. Io ti consiglierei di allargare i tuoi orizzonti, lasciarlo perdere, trovare interessi diversi e più ampi. Bisogna vedere se è un consiglio che sei disposta a valutare.
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  2. Avatar di Ale

    Ale 3 mesi fa (19 Ottobre 2018 15:19)

    Buongiorno. È possibile scriverle via mail perché preferisco un consiglio privato piuttosto che commentare un articolo. Grazie. Saluti Ale.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (19 Ottobre 2018 16:00)

      Ale, la ringrazio del messaggio. Capisco la sua esigenza, che è comune a molti. Del resto qui vi è totale riservatezza. Comunicare attraverso i commenti permette di rendere più utile a un maggior numero di persone il mio lavoro. Ci rifletta e veda se può considerare di condividere qui le sue richieste.
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  3. Avatar di anna

    anna 2 mesi fa (29 Novembre 2018 16:42)

    Cara Ilaria, l'ex che argomento! Dunque quasi 20 anni insieme, lui dopo aver desiderato e chiesto tanto un figlio, si è perso. io ho capito o penso di aver capito che: il corpicino perfetto che in gravidanza si perde (per riacquistarlo un pò ci vuole), poi il bimbo che piange, i pannolini, biberon etc etc tutte motivazioni che se vissute a mò di zavorra, modello una donna incinta non si tocca, donna gravida sinonimo di grassa/brutta, un bimbo non mi permette di uscire o di fare ciò che voglio o quando lo voglio. In breve si arriva lui fuori a fare lo splendido mentre io prima col pancione e poi a ninnare il bimbo. Quindi cosa succede? Succede che sulla porta non c'ho scritto "Pensione Maria" (nome scelto a caso), se devo avere solo L'IDEA di avere un uomo o di stare in coppia, tanto vale che sto sola. Quindi io mi ritrovo con un macigno di responsabilità sulle spalle, che mio figlio non c'entra nulla in questa dinamica e un immensa rabbia dentro, un po' è scemata ma si ravviva di tanto in tanto a seconda della situazione. In altri termini, se mi fosse stato dato il libero arbitrio avrei deciso di non farlo il figlio, non con un donatore di liquidi corporei, non con lui. Sia ben chiaro, io amo mio figlio, ma ritengo che i figli non vadano fatti con superficialità ed è giusto che un figlio abbia una mamma e un papà. Dunque mi ritengo responsabile di aver acconsentito a fare un figlio perché ho pensato che il mio ex desse alla cosa lo stesso peso e importanza che gli davo io. Che a crescerlo fossimo in due. Dopo tanti anni di vita assieme mai avrei immaginato un comportamento simile e aggiungo che io ero profondamente innamorata e addirittura mi reputavo fortunata. Va beh andiamo avanti. Ora mio figlio si trova in prima superiore, l ho cresciuto da sola da tutti i punti di vista anche da quello economico. Lui non lavora mai abbastanza o non lo pagano mai regolare, per farla breve è un ammasso di bugie e fandonie alle quali non ho mai creduto. Lo guardo e provo tanta pena per lui, per quanto misero, meschino come uomo, papà o qualsivoglia forma vivente esso sia. Ora si ripresenta a fare il papà, cioè quando io ho fatto tutto il lavoro grosso ora lui vuole assaporare il frutto? Ora che forse si è accorto che il figlio non se lo calcola ma lo usa quando gli serve? Ma così siamo tutti bravi! Ecco io qui in cuor mio provo rabbia di nuovo. Una forma di gelosia o non so come chiamarla. Se fosse dipeso da lui mio figlio sarebbe finito in un cassonetto ( questa è la mia sensazione di come l'ha trattato) o in qualche casa famiglia. Come si fa a essere contenta che arriva, chiama e con una sfrontatezza inaudita si permette anche di farsi chiamare papà o di dire "io sono tuo padre!". So che devo fargli gestire il loro rapporto da soli, Mio figlio ha un'età in cui può decidere e scegliere, ma quando lui avanza pretese è più forte di me, la rabbia risale. secondo me lui conta meno di niente. Sia chiaro non lo odio, non ho mai voluto fargli del male, secondo me se n'è fatto tanto da solo. Ora assapora la solitudine e forse si è accorto che anche per lui l'età avanza e questa orda di ragazze non si interessano più a lui come un tempo. Decisamente mi fa pena, ma riesce ancora a farmi provare rabbia. PASSERA' MAI? La mia sensazione orribile è di essere stata incastrata in una vita che non desideravo, mio figlio si meritava un papà che aveva piacere di crescere il proprio figlio. Si può crescere un figlio anche da separati. A volte penso che non so come ha elaborato o se le ha elaborate queste emozioni d'abbandono o di rifiuto. Io ho deciso di non volere un surrogato di papà, quindi non ho più voluto un uomo in casa. La forza che mi ci è voluta per fare a meno dell'unico uomo che abbia mai amato mi ha reso consapevole che non ci avrei pensato molto a farne fuori ( in senso lato) uno nuovo al minimo errore e non ho voluto creare cambi repentini di presenze varie che potevano creare solo confusione a mio figlio. Una relazione può essere vissuta anche al di fuori dell'ambito familiare. Io la chiamo l'sola felice, anche se non sono più riuscita ad innamorarmi e ora mi definisco un'anaffettiva consapevole. Hai qualche suggerimento?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (29 Novembre 2018 16:53)

      Qualche suggerimento riguardo a cosa? Alla rabbia per il papà riscoperto? Vorrei fosse vero, ma sono convinta che sia l'ennesimo fuoco di paglia di questo genio d'uomo. Tuo figlio avanzerà richieste (sai, non si smette mai, forse si chiede meno quando si ha bisogno di tutto), probabilmente in modo esplicito e implicito farà recriminazioni, così, su due piedi, benché sappia bene che esistono le eccezioni (ma pochissimissime) non li vedo un granché insieme. Quindi, se proprio devi arrabbiarti, preparati, ne avrai ottime ragioni, se vorrai dare loro retta (alle ragioni). Tieni presente che arrabbiarsi o essere arrabbiati con qualcuno significa essere complici del male che compiono, collaborare, aiutare. Io ti consiglio di fregartene, di farti la tua vita, di costruire dei sani confini nel rapporto che hai con tuo figlio di modo che non diventi o non rimanga l'ennesima scusa che trovi per non goderti la vita. Mi spiace, io a quelli che rinunciano o dicono di rinunciare alla propria serenità per amore dei figli credo ben poco. Non riesci a innamorarti e dici del genio padre di tuo figlio che è stato l'unico uomo che tu abbia mai amato. Beh, direi che questa è una questione importante. Scardiniamo questa convinzione: sei riuscita ad amare un tal genio e ora sulla faccia della terra non c'è nessun altro? Uhm, dài. Liberati dalle scuse.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (29 Novembre 2018 19:43)

      E, se permetti un consiglio da una che sta messa appena un po' meglio di te (nel senso che sono stata smollata con due figli, ma più grandi) non ti mettere a fare la mamma perfetta stile pseudo-norvegese che parla bene del papà solo perché lei è civile ecc. ... Ti rodi solo il fegato, dicendo bugie. Questi soggetti sono cattivi esempi che dovrebbero avere la stessa riprovazione sociale che avrebbe una donna che abbandoni i figli, ovunque si girino. Non dico parlare male a tuo figlio o esternare la rabbia, ma non avallare eticamente il comportamento di un uomo del genere. Serena, perché tanto oramai è andata così e poi è giusto che tuo figlio abbia il suo rapporto con il padre (per tuo figlio, ovviamente), ma ancorata ai valori. Tuo figlio è maschio, ma se anche fosse femmina, avallare eticamente per fare le splendide-superiori-civili significa dire "ok, questo è il ruolo paterno, gli uomini così vanno bene". No. Non vanno bene. Io faccio la parte della strega-stronza fino alla morte, ma già la situazione è confusa, non ci voglio mettere anche la confusione sul piano dei valori. E oltretutto: già questi soggetti ti trattano come se fossi un tappeto, e in più la società ti chiede di essere "civile", ovvero, al solito, di lasciare che gli uomini facciano quel che vogliono e dire pure che va bene. Tornando a citare come faccio sulle 5-6 volte al giorno mia nonna classe 1914, oltre che sì, pure sissignore.
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  4. Avatar di Madame

    Madame 2 mesi fa (30 Novembre 2018 9:35)

    Darsi un tempo per soffrire... e come si fa? Sono ormai quasi due mesi che ci siamo lasciati dopo una vita insieme, speravo che la fase di dolore acuto stesse scemando ma si è riacuita negli ultimi giorni. Provo a razionalizzare, a pensare che è un guado attraverso il quale è necessario passare ma la mia paura è quella di restarci impantanata in questa palude della tristezza (sì, mi sento un po' Artax, il cavallo di Atreiu ne La Storia Infinita). E lo accetto, ci sto, soffrire è necessario ma non tollero i miei momenti di autocommiserazione che mi partono spontanei e non riesco a frenare. Perchè il dolore va bene, è utile, l'autocommiserazione no, non fa altro che portarmi giù. Detto questo, il distacco dal mio ex, la chiusura con lui, mi risultano ancora difficilissimi anche solo da immaginare, per infiniti motivi: per la mia dipendenza affettiva (e anche la sua), per la mia bisognosità, per il fatto che siamo cresciuti insieme (17 anni insieme, ora ne ho 39) e per mille altri motivi. Trovo molto giusto il pezzo in cui Ilaria scrive "sono profondamente convinta che anche nei momenti di più grande tristezza, quali per esempio possono essere quelli della fine di un amore, sia importante mantenere alto il desiderio di vivere un amore autentico e sincero" ma anche qui ho dei grossi problemi a pensare di mettere in pratica questo ottimo proposito perchè al momento provo solo paura all'idea di avvicinarmi o essere avvicinata da qualcuno, paura comprensibile visto che le mie uniche due esperienze di "amore" (metto le dovute virgolette) sono state con due narcisisti (per quanto uno molto più grave dell'altro).
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (30 Novembre 2018 10:25)

      Sì, ma abbi pazienza (doppio senso!), Madame, che cosa sono due mesi? Nulla. Io non dico che ci tocca soffrire. Detesto questo principio. La sofferenza è inevitabile ma non necessaria. Parlo in senso lato. Poi l'ho spiegato molte volte, la separazione da un soggetto difficile (abusivo e quant'altro) è doppiamente, triplamente, quadruplamente dolorosa. E attraversare il dolore con il pensiero ricorrente dominante di avere un'altra storia non ha senso, perché è alla vita TUTTA che dobbiamo pensare, è lei che ci motiva a trovare l'energia per uscire dal dolore. E se non si attraversa il dolore non si supera. E proprio perché pensi che ci sia della dipendenza da parte tua, è il caso di attraversarlo davvero questo dolore, con tutta la disperazione che comporta. Un abbraccio. Coraggio. Forza.
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    • Avatar di Madame

      Madame 2 mesi fa (30 Novembre 2018 11:48)

      Eh sì, ci vuole pazienza, ne sono consapevole. In questo caso ci vuole soprattutto una ricostruzione personale da cui partire. Ci proverò con tutte le mie forze, mi concentro su cose pratiche, la mia nuova casetta è finalmente pronta e sono riuscita a darle dei tocchi che la fanno già apparire come MIA. Ho in progetto di prendere un gattino (oltre all'ex compagno narcisista o problematico che dir si voglia, per 10 anni ho anche convissuto con un gatto malefico - e io adoro i gatti, per cui se lo dico c'è una validissima ragione - che mi aggrediva continuamente e non si faceva toccare da me, quando invece col mio ex era in simbiosi. Pazzesco no? Pure dal gatto mi sono fatta maltrattare! Rido per non piangere :D ) e di programmare il primo viaggetto da sola, cosa che desidero fare da tempo. Insomma, i progetti ci sono, ho persone vicino che mi sostengono e mi vogliono bene, quello che mi blocca e mi fa soffrire ora come ora è soprattutto la paura (che io trasformo sapientemente in ansia patologica).
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 2 mesi fa (1 Dicembre 2018 11:19)

      È una cosa normalissima. Siamo umani e non macchine. Il fatto che tu abbia dei progetti da realizzare da sola è un passo in più per essere indipendente e libera. Poi, ovvio, arriveranno dei pensieri cupi, cerca di affrontarli con distacco dandone poca importanza e passa oltre. Datti tutto il tempo per voltare pagina, non avere paura di restare da sola. È quello che sto cercando anch'io, dopo aver finito una lunga relazione.
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  5. Avatar di Vittoria

    Vittoria 1 mese fa (13 Dicembre 2018 13:21)

    Ciao Ilaria, ultimamente mi trovo a scrivere spesso nel blog... Mi sento una mina vagante, o sarà la troppa noia che mi porta a rimuginare. Mi trovo in un momento particolare. Ho sospeso il lavoro occasionale che facevo per essere un minimo indipendente, perché mi toglieva troppo tempo e ho bisogno di concentrarmi sulle ultime battutd per prendere, con un bel ritardo, la mia laurea triennale. Nel frattempo faccio un corso che riguarda una professione che mi piacerebbe molto svolgere in futuro. Con fatica mi è sembrato di migliorare molto nell'ultimo anno, relazioni comprese. Ora mi sento particolarmente apatica e insoddisfatta. Mi sento a un punto morto e troppo indietro, il rapporto con il mio ragazzo non mi sembra così bello, tanto che in questi ultimi giorni fatico a stare in sua compagnia e l'intimità è in caduta libera, in tutto ciò ripenso al passato e a un mio ex che è stato il mio primo amore, storia breve e che si è conclusa male, con io che lo cercavo e lui che si sottraeva, dopo aver deciso di chiudere la storia. Dopo due mesi di grande sofferenza ero andata avanti e ormai da due anni non l'ho proprio pensato, considerandolo un imbarazzante errore del passato. Da qualche giorno invece ci penso e sono arrivata a rileggere le vecchie chat (mai fatto finora) e mi sono resa conto che le colpe non erano tutte sue, come ho sempre pensato. Ero diversa allora e con rimpianto penso che forse è stato un rapporto mancato. So che la cura è pensare a me stessa e riprendere il via, ma avevo bisogno di tradurre in parole questi stati d'animo che non confido a nessuno. Grazie dell'ascolto!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (13 Dicembre 2018 14:35)

      Sai cosa? Quando dobbiamo fare qualcosa di importante per noi, soprattutto concludere un percorso la chiusura del quale in qualsiasi modo cambierà la nostra vita (es: laurea triennale) ci inventiamo un sacco di modi per farci autosabotaggio. L'idea di rileggere le chat con un amore finito è geniale allo scopo, in effetti...
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 mese fa (13 Dicembre 2018 17:21)

      Infatti!!! Ora lo faccio anche io! :) :) ... io le cancello appena finite. Per me sono come telefonate, rientrano in verba volant.
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    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 1 mese fa (14 Dicembre 2018 0:53)

      Interessante punto di vista Ilaria, come sempre! Sicuramente è una spiegazione. Tuttavia, ho capito che forse non ho superato del tutto questa storia, anche se da molto tempo non ci pensavo più. All'epoca ero talmente attaccata a lui e lo avevo amato talmente troppo che è stato come disintossicarsi da una dipendenza. Lui d'altronde non si è più fatto sentire, né ha risposto mai ai miei tentativi di contattarlo appena dopo la rottura. Il suo ascendente su di me è dovuto al fatto che è stata la prima persona con cui mi sono lasciata andare emotivamente dopo un'adolescenza molto dura e che se n'è andato così, senza possibilità di appello, mentre io ero in piena dipendenza. Tutto questo mi fa capire anche che forse devo riconsiderare il rapporto con il mio attuale ragazzo: è una persona molto affettuosa, disponibile, paziente, ma a volte mi sembra manchi qualcosa, nonostante sia veramente legata a lui. L'altro era fragile, emotivamente poco disponibile, ma c'era una scintilla in più, forse dovuta a un rapporto non sano, ma anche a una sensibilità e fragilità comuni. Sicuramente ora voglio superare definitivamente le questioni del passato, per poter considerare con lucidità il presente. Buonanotte e grazie per le risposte!
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  6. Avatar di giuseppe

    giuseppe 1 mese fa (14 Dicembre 2018 6:38)

    ciao Ilaria la mia ex mi ha lasciato non so nemmeno il motivo che posso fare
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (14 Dicembre 2018 10:51)

      Ciao Giuseppe, se una persona ti lascia senza che vi siate spiegati e senza che tu abbia capito è il caso di lasciarla andare e di chiudere. Possibile che non ti abbia lanciato nessun segnale, che non ti abbia dato qualche sospetto, prima di lasciarti?
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  7. Avatar di Roberta

    Roberta 1 mese fa (13 Dicembre 2018 22:53)

    Cara Ilaria, scusa per la mia domanda stupida. Il periodo limite in quanto consiste? È una cosa soggettiva o dopo un certo tempo vuol dire solo rimuginare? Spesso sento dire da varie mie conoscenze che come minimo ci vuole un anno per non dire di più. Per il resto credo che superato il primo scoglio, i successivi vengano in automatico. Ti ringrazio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (14 Dicembre 2018 9:36)

      L'ho scritto: tre settimane, un mese. Leggeteli con attenzione gli articoli. Se la questione vi interessa e avete tempo e modo di scrivere lunghi commenti, avete anche il tempo e il modo di leggere gli articoli. Certo, è soggettivo e ci sono strategie che aiutano: smettere di parlarne con le varie "conoscenze" è un buon modo per tagliare con il rimuginare e accorciare i tempi e anche trovare un importante obiettivo personale (che può essere migliorare un passo di danza, imparare i verbi inglesi o latini, un movimento a nuoto) è utilissimo per stare meglio rapidamente. E costruire una nuova dimensione di sé, che avvicini in modo veloce e spontaneo a un amore sano.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 1 mese fa (14 Dicembre 2018 12:06)

      Si ho letto il primo punto. Ma la mia domanda era riferita nel riprendersi completamente. Dallo shock iniziale e continuare la propria vita in serenità. Cioè considerarlo come uno "scarto", passare oltre, ci si riesce dopo un mese? Una persona che per me sia totalmente indifferente, senza inutili post-pensieri. Non so se riesci capirmi. Parlarne con amici non aiuta, nel mio caso. Lo so. Riprendere interessi messi da parte e averne di nuovi, lo sto facendo. E ammetto che mi sento più serena adesso che sono libera. Anche nelle piccole cose quotidiane, quando ottengo risultati per me sono felice. Sono forse un po' più egoista.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (14 Dicembre 2018 12:38)

      Già, chissà se riesco a capirti, infatti. La domanda giusta alla persona giusta e nel posto giusto. Ti senti più serena adesso che sei libera? E non è un buon indicatore? Sei più egoista? Meglio, se la mancanza di egoismo ti portava a essere in balìa di qualcuno che probabilmente usava la tua disponibilità e dal quale ti facevi usare per motivi tuoi. Se continui a porti la questione di quanti giorni ore e minuti ci vorranno per stare bene, secondo me manchi l'obiettivo. Ritrovare il benessere è un percorso, dove ci sono avanzamenti e battute d'arresto o arretramenti. La certezza è che senza un ex si può vivere e bene, benone, meglio. Soprattutto se si decide che nessuno è necessario e indispensabile alla nostra serenità. Leggi anche qui: https://www.lapersonagiusta.com/relazioni/uscire-tunnel-storia-amore-finita/
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 1 mese fa (14 Dicembre 2018 14:18)

      Queste tue parole sono la mia panacea. Ti senti più serena adesso che sei libera? Si, mi sento libera di esprimermi senza avere paura del giudizio degli altri, anche a costo di fare delle figuracce, al massimo ci rido su. Sei più egoista? Meglio, se la mancanza di egoismo ti portava a essere in balìa di qualcuno che probabilmente usava la tua disponibilità e dal quale ti facevi usare per motivi tuoi. Si. Perché avevo paura di perderlo e quindi entravo in competizione con gli altri, soprattutto con donne. Sentimenti come gelosia, invidia, sensi di colpa, rabbia e ansia da quando se ne andato non li provo più. Leggo volentieri gli articoli che mi hai consigliato! Un saluto.
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  8. Avatar di Giulia

    Giulia 1 mese fa (21 Dicembre 2018 21:25)

    Nel mio caso il tempo limite si è dilatato perchè dopo la fine della storia, ogni 3 settimane/1 mese ho scoperto qualcosa in più di sbagliato che ha fatto nei miei confronti. E quando, appunto zoppicando per 3 mesi ogni volta che ce n'era una ma andando avanti, ero finalmente arrivata a dirmi "Va bene, nonostante sia finita così è stata comunque una bella storia e pace" arriva la botta più forte, che riapre un fiume di lacrime e sofferenza, perchè questa volta mi sento estremamente presa in giro, ingannata e... fessa. A quest'ultima botta ho provato un dolore acuto che non provavo da anni, una sensazione bruttissima che spero di non provare mai più in futuro. Lo so che il problema è il suo, le sue azioni riflettono la sua persona, ma buttano tristemente una grandissima ombra su quella che credevo essere la prima bella storia della mia vita, con una persona speciale, anche se finita. Ci vorrà tempo e lavoro interiore, ma passerà anche questa!
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  9. Avatar di Domenico

    Domenico 4 settimane fa (26 Dicembre 2018 17:12)

    Ormai sono in fase di separazione. Trovare la persona impossibile. Accusato di violenza. Sto perdendo mio figlio a cui voglio molto bene. Lei me lo tiene distante..... Credetemi mi ha portato a sbagliare....sapendo la mia debolezza.. Mi stavo anche difendendo dalla quindicesima aggressività verbale. La vorei rinconquistare per mio figlio. Aiutatemise potete.. Ci sono denunce in mezzo. Ma io dopo un annnoe mezzo credo di aver pagato abbastanza. Mi yrovatesu facebook
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 settimane fa (28 Dicembre 2018 19:34)

      Ciao Domenico, calma. In casi come il tuo è importante trovare un'adeguata assistenza legale, di modo che tu possa difendere i tuoi diritti e difenderti da accuse, eventualmente ingiuste e probabilmente molto rischiose per te e per il tuo futuro. Mi permetto di farti notare, con partecipazione sincera, che il tuo comportamento qui mi sembra un po' ingenuo: ti sei firmato per intero (sono io che ho cancellato i dettagli), chiedi aiuto con nome e cognome su un sito letto da molte persone e addirittura inviti a contattarti attraverso Facebook. E' un comportamento imprudente in genere e totalmente inopportuno nella situazione che stai vivendo, dove probabilmente sei sotto osservazione e qualcuno sta solo aspettando che tu inciampi per coglierti in fallo. Se quello che dici della madre di tuo figlio corrisponde un minimo al vero, non è proprio il caso di pensare a una "riconquista". Da quel poco che ho capito credo che l'unica via percorribile sia affrontare la separazione in sede legale con il massimo della calma e della lucidità possibili, con il sostegno di un avvocato bravo e ben intenzionato a fare il meglio per tutti e con il supporto di qualcuno che ti aiuti a mantenere il controllo emotivo che per molte ragioni rischia di essere precario in situazioni come quella che stai attraversando e per persone sensibili come te. Incomincia con evitare di lasciare i tuoi dati su siti, forum e social network.
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  10. Avatar di Marco

    Marco 3 settimane fa (31 Dicembre 2018 0:05)

    Perdonare, ringraziare e lasciare libera la persona amata mantenendo un buon rapporto, questo è il modo migliore di chiudere un rapporto finito, in caso contrario qualsiasi sentimento come odio o invidia ect deviera' il tuo futuro e non ti permettera' di avere un altra relazione libera dai difetti del passato
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  11. Avatar di Marco

    Marco 3 settimane fa (31 Dicembre 2018 0:11)

    D'altronde come nella vita puoi conoscere la persona giusta nel momento sbagliato e poi ritrovarla dopo esperienze che ti hanno cambiato facendo diventare il momento giusto.
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