Come fare amicizia in modo semplice e spontaneo a qualsiasi età

fare amiciziaFare amicizia, avere degli amici su cui contare è importante. Ed è molto importante anche solo avere una cerchia di relazioni abbastanza numerose e sufficientemente affidabili, anche se non si tratta di amici del cuore. E’ gratificante e ti aiuta a fare  “rete” (il famoso networking”), come si dice oggi.  Ti permette di  avere una vita sociale abbastanza ricca e varia tanto da poter conoscere sempre persone nuove e di avere una sorta di “ricambio” continuo nel tuo giro di frequentazioni.

Saper fare amicizia in modo spontaneo e naturale ti permette di evitare il senso di vuoto, di evitare gli uomini sbagliati, gli uomini che non amano per niente e di interrompere la catena delle storie sbagliate.

"L’unico modo per avere un amico è essere un amico. Ralph Waldo Emerson"

Credo che sia superfluo specificare che fare amicizia può essere importante per creare dei legami forti, cioè delle relazioni talmente strette e confidenziali con alcune persone da permetterti di poter contare su di loro in ogni momento della tua vita, anche in quelli più difficili. E credo anche che sia superfluo sottolineare che i legami fortissimi o forti non possono essere infiniti e nemmeno molto numerosi. Spesso, è sufficienete avere tre-quattro relazioni importanti di questo genere. E’ anche difficile, mediamente, crearne di più. Tali relazioni infatti possono dare moltissimo e, nello stesso tempo, per ricevere è necessario dare: le relazioni che ti danno di più spesso sono quelle alle quali ti dedichi di più e con maggiore energia e né tempo, né energia sono infinite. Per questo non è essenziale avere numerosi legami forti o fortissimi: in questo caso vale la regola pochi ma buoni.

Le amicizie molto intime di una persona possono dunque, nella maggioranza dei casi, essere contate sulla dita di una mano o poco più. E, nello stesso tempo, le amicizie più “deboli” possono essere molto più numerose in quanto ciascuno di noi può alimentare tanti legami di diversa intensità attraverso numerose cerchie di conoscenze e di frequentazioni che possono essere più lontane, meno intime ma non per questo meno utili a un fruttuoso scambio reciproco di idee, emozioni, sentimenti e, perché no, anche informazioni.

Fare amicizia: essere propositive e prendere l’iniziativa

Quando si è molto giovani (bambini o ragazzini) o giovani, è estremamente facile creare legami, sia forti, sia deboli: il percorso “istituzionale” che è un passaggio obbligato per ciascuno (le scuole, i vari corsi etc, il gioco) facilita l’incontro con persone della stessa età, della stessa area geografica, con le stesse priorità riguardo la vita.

Nell’età adulta l’atteggiamento mentale cambia: si diventa meno spontanei, il tempo e le energie da dedicare ai legami diminuiscono, le priorità cambiano da persona a persona e anche le occasioni d’incontro che prima erano “obbligate” diventano addirittura complicate da creare.

"L’amicizia è l’unico cemento capace di tenere assieme il mondo. Woodrow Wilson"

Il fatto è che quando riesci a fare amicizia con facilità moltiplichi le possibilità di incontrare uomini interessanti e di trovare l’uomo giusto per te: è il principio della catena, in base al quale una nuova conoscenza può presentarti un’altra nuova conoscenza o anche più.

Non solo: frequentare molte persone diverse tra di loro ti permette di riempire la tua vita di varietà, evita che tu ti senta triste e sola, ti impedisce di cadere nel circolo vizioso della bisognosità e ti offre una visuale più ampia rispetto alle relazioni, “costringendoti” ad avere più larghe vedute sul mondo e sulla vita.

Fare amicizia a qualsiasi età: 10 principi base

Se vuoi fare amicizia ed è tanto tempo che sei fuori dal giro, per varie ragioni – non ultima la fine di una storia o una separazione – ti è utile seguire 10 principi base.

1)      E’ vero che da adulti è più difficile fare amicizia: questo è un dato di realtà del quale prendere atto e che ti dice che è utile adattare i tuoi comportamenti rispetto ai risultati che vuoi ottenere. Non scoraggiarti, usa il coraggio e gli strumenti utili allo scopo da raggiungere.

2)      Non giudicare. Non giudicare. Non giudicare. Non giudicare te stessa prima di tutto, con frasi del genere: “Non sono interessante, non sono simpatica, non ho valore, non merito rispetto.”. Questi giudizi che continui a darti sono una barriera tra te e gli altri. Non giudicare gli altri. Come fai a fare amicizia se giudichi gli altri e soprattutto li giudichi prima di conoscerli?

3)      Esci dall’indifferenza e dal disinteresse. Alimenta la tua sincera curiosità verso gli altri. Non fare la rompiscatole e non essere troppo distaccata rispetto alla vita altrui. Dimostra interesse verso gli altri, per suscitare interesse e far sì che si creino legami.

"Quando l’amicizia ti attraversa il cuore lascia un’emozione che non se ne va. Laura Pausini"

4)      Sii entusiasta per ogni nuova conoscenza che fai, anche solo superficiale: le persone sono un valore per noi, dimostra di riconoscere il loro valore.

5)      Non avere paura della tua vulnerabilità e non aver paura di rivelarla agli altri. Imbarazzo e vulnerabilità suscitano simpatia negli altri, che riconoscono e apprezzano in te il loro stesso imbarazzo e la loro stessa vulnerabilità.

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Condividere e non pretendere a tutti i costi

6)      Prendi l’iniziativa: se non ci sono occasioni di incontro sociale, creale tu per prima. Organizza tu un’uscita serale, un aperitivo, un cinema, una gita domenicale. L’organizzazione ti dà una forte motivazione e ti fa entrare in contatto con altre persone: in questo modo diventi il “punto centrale” della compagnia.

7)      Fai la tua parte: se non sei stata tu a prendere l’iniziativa per prima nel creare un evento sociale, partecipa comunque attivamente con proposte e anche con un contributo pratico. I compagni di palestra organizzano un pic-nic? Offriti spontaneamente per verificare che tutti abbiano un passaggio in macchina e porta qualcosa di buono e di spaciale, preparato da te, da condividere con gli altri.

"Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d’acciaio. William Shakespeare"

8)      Non essere troppo pignola ed eccessivamente selettiva nella scelta delle tue frequentazioni: le persone hanno pregi e difetti e nessuno è perfetto. Ci sono amiche e amici con i quali è fantastico andare a sciare e con i quali magari è impossibile visitare una mostra d’arte. Non importa: concentrati su quello di positivo che hanno le persone e lascia andare tutto il resto.

9)      Considera che gli altri non sono al mondo per servirti, renderti felice o risolvere i tuoi problemi. Tu non sei qui per servire, rendere felici gli altri o risolvere i loro problemi. Siamo qui tutti per condividere, dando il nostro contributo, nella giusta misura.

10)   Persevera: fare amicizia è una competenza che si migliora con l’allenamento e regala immense soddisfazioni. Continuare a inserire persone nella propria cerchia di ferquentazioni ti sfida in modo positivo, ti offre enormi opportunità e ti regala energia inesauribile.

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104 Commenti

  1. Avatar di Nat

    Nat 3 anni fa (4 Febbraio 2016 13:17)

    Ciao Ilaria! Ho letto con interesse questo articolo, dal momento che è un argomento che mi tocca parecchio. Sono una ragazza di 23 anni e frequento l'università, ambiente che, in teoria, dovrebbe essere un luogo di facile aggregazione. Tuttavia, ad esclusione di qualche collega, con cui ci si vede al di fuori dell'ambiente universitario, una volta ogni tot mesi, non sono mai riuscita a creare una rete di conoscenze. Non so mai come approcciare e mi sembra sempre che i miei interlocutori siano disinteressati. Inoltre non nego di star sviluppando una sorta di "bisognositá" verso la necessità di creare delle amicizie, dal momento che vorrei divertirmi, ma desidererei anche qualcuno, che non sia un partner, con cui condividere questo divertimento e la spensieratezza che è tipica dell'età che sto vivendo. Cosa mi consigli di fare? Di non farmi tante "seghe mentali"? Di placare prima questo bisogno di stare con gli altri? Ma come faccio se sono sola? È un cane che si morde la coda... Grazie se risponderai, ho davvero bisogno di un aiuto
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (4 Febbraio 2016 14:43)

      Beh, le "seghe mentali" mai, per definizione. Voler socializzare è normale e naturale. Mi sembra un buon punto il fatto che tu stia riconoscendo una sorta di "bisognositä": può darsi, a farsi tutte queste "seghe mentali" succede. Il fatto è che gli atteggiamenti - anche quelli subliminali - che nascono dalla bisognosità sono respingenti. Quindi anziché farti tante domande, fattene solo due "che cosa mi piace fare?" "come posso fare quello che mi piace e socializzare?" E poi ti attivi in modo pratico: frequenta, magari all'interno dell'università gruppi di studio o di lavoro o di sport specifici dove andare innanzittutto per fare quel che ti piace. Le relazioni nasceranno più semplici da un approccio rilassato.
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    • Avatar di Sole

      Sole 3 anni fa (4 Febbraio 2016 15:05)

      E, tra l'altro, bisogna fare lo stesso anche nel caso in cui si desideri una relazione sentimentale; buttarsi nelle cose che piace fare e poi da cosa nasce cosa.. Ilaria, tra l'altro, stavo pensando al fatto che è opportuno volgere il proprio sguardo anche verso uomini che siano meno 'appariscenti' e mi stavo chiedendo se un approccio di questo tipo alle relazioni non fosse eccessivamente razionale..poi però ho pensato che non è un approccio forzato, ma semplicemente la naturale predisposizione di una persona che si è presa cura di se stessa. Cioè, le donne stronze (nella accezione positiva del termine) sono naturalmente attratte da uomini di valore (magari meno appariscenti) e non perché si forzano in questo senso. Giusto? Quindi, gli uomini che scegliamo sono anche un po' il metro di quanto ci stiamo prendendo cura di noi? Grazie :-) Anche se forse è una domanda un po' banale..:-)
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  2. Avatar di ste

    ste 3 anni fa (11 Aprile 2016 22:04)

    ho quasi 40 anni e nn ho nè amici nè amiche. sono sempre sola,non riesco a fare amicizia per iniziare a uscire con le persone ,per avere un gruppo di amici. già da piccola ero molto silenziosa,timida,riservata e con il passare degli anni sono peggiorata. ma ora che vorrei anche fare conoscenza,non riesco, sarò io che nn faccio avvicinare gli altri col mio silenzio,col mio non dire niente...nn so come fare,tutti hanno degli amici ,è una cosa normalissima...eppure x me è un problema gigante. vado in palestra,faccio attività sportiva eppure più che quel "ciao ciao"dopo nulla...tutti cque ormai hanno i loro amici e quindi nn interessa averne di nuovi,nn so...
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    • Avatar di Sole

      Sole 3 anni fa (12 Aprile 2016 0:08)

      Ciao Ste, prima di tutto cerca di allontanare il pensiero di non riuscire a fare amicizia; non ci pensare!! Scegli semplicemente una cosa da fare nel tuo tempo libero e che sia una cosa che ti permetta di stare un po' di tempo con le stesse persone (un corso di lingua, teatro, ballo ecc.); magari che duri un po' mesi o anche un anno! Poi vedrai che da cosa nasce cosa, con calma, passo dopo passo, prima scambierete due chiacchiere e poi magari una pizza tutti insieme..senza voler a tutti i costi diventare migliori amici (anche in amicizia non bisogna essere 'bisognosi' :-)) ma semplicemente per il paciere di 'conoscere' altre persone e condividere un interesse e dei bei momenti insieme e poi chissà!! Un abbraccio! Sole
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    • Avatar di Matilde

      Matilde 3 anni fa (12 Aprile 2016 17:33)

      Sole, che bello il tuo consiglio. Ne terrò conto anche io... :)
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  3. Avatar di max

    max 3 anni fa (14 Giugno 2016 16:55)

    ciao, secondo me quello che è il tuo problema relativo a qualcosa di più profondo dovresti dividerlo in due, ovvere fra te ed il tuo uomo, e poi fra te ed il resto del mondo...e poi iniziare a lavorare su te stessa per migliorare entrambi gli aspetti...potrebbe farlo anche il tuo uomo, ma non è detto che lui senta il tuo stesso bisogno verso l' esterno (anche se all' interno della coppia andare un po' più dentro non fa mai male, anche se le cose vanno bene)...il punto di partenza è non prendere la scusa logorante degli errori e dei traumi del passato, perché in realtà sono solo esperienze di vita che ci dovrebbero aiutare a crescere come persone avere un' esistenza piena, sia tendente più all' estroversione, o all' introversione, non sono sbagliati ne un modo di essere, ne l' altro, se ci rispecchiano...e lasciare stare la felicità (o l' infelicità) che gli altri mostrano su internet, non serve a nulla fare paragoni o invidiare qualcuno...meglio vivere nella realtà e cercare di migliorarla...ciao.
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  4. Avatar di Nocciolina

    Nocciolina 3 anni fa (14 Giugno 2016 10:04)

    Ciao, Ho 32 anni e mi sento estremamente sola. Forse lo sono veramente, o forse mi sento solo così. Sono fidanzata da 4 anni e a breve ci sposeremo. Questo potrebbe già essere un buon punto di partenza. Però lui come me è molto chiuso e ha pochissimi amici, da quando poi ci siamo messi assieme ha lasciato cadere nel vuoto molti rapporti, nonostante io abbia provato più volte a dirgli di sentire I suoi amici e di non isolarsi solo perché sta con me. Passo le serate a guardare le vite degli altri su fb... Di tutte queste persone che hanno amiciZie bellissime e legami forti e una vita sociale intensa, mentre io mi sento, ovviamente, una povera sfigata. Ho conosciuto tantissime persone in vita mia, tra corsi vari, sport, università, aver vissuto fuori, senza mai però riuscire a portare avanti queste relazioni oltre un tot di tempo, ad eccezione forse di una sola vera amicizia. Insomma, mi ritrovo con tante conoscenze, ma nessuno che voglia stringere veri legami con me ed è difficile anche solo trovare persone con cui passare una serata.. Anche se ho una relazione solida, mi sento sola e disperata. È vero, io sono una persona timida e diffidente. Sono molto insicura di me, penso di non essere interessante, divertente, simpatica e neanche bella, ma cerco di non pensarci. Non sono molto espansiva, non mi prodigo in effusioni e nomignoli se non dopo che ho mooooooolta confidenza con una persona.. Ho anche un sesto senso e certe persone che non mi piacciono a pelle, scopro quasi sempre in seguito cose che mi fanno dire "non ti sbagliavi". Questa mia diffidenza deriva molto anche da una esperienza traumatica che ho avuto a 16 anni, ho ricevuto così tanta cattiveria da una persona con la quale credevo aver stretto un'amicizia bellissima, ho sofferto come un cane per più di un anno, che non riesco più ad aprirmi totalmente alle persone. Ho anche provato con la psicoterapia, ma nulla. Questo mi porta di mio ad essere molto selettiva, ma anche quando allento questa presa di posizione, nulla cambia. Insomma, non so più che pesci pigliare. Non sono cattiva con gli altri, non metto bastoni tra le ruote, non cerco gli altri per interesse. Eppure questa situazione mi sta portando ad essere invidiosa e sempre più triste. So che una persona triste non attira gli altri, ma come si fa a uscire dal circolo vizioso? Non so più come conoscere persone e fare amicizie... Ho già provato con corsi e quant'altro, trovandomi sempre con le mani vuote... Sto male.
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    • Avatar di Giusi

      Giusi 3 anni fa (14 Giugno 2016 14:46)

      Come prima cosa fai un bel viaggio con il tuo fidanzato, meglio se all'estero, e vedi se ti diverti con lui. Altrimenti, pensaci bene prima di sposarti. Renderesti due persone infelici. Te e lui.
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      Rispondi a Giusi Commenta l’articolo

    • Avatar di Nocciolina

      Nocciolina 3 anni fa (15 Giugno 2016 17:21)

      Ciao Giusi, grazie per l'interessamento. Abbiamo già fatto diversi viaggi insieme in questi anni, anche all'estero, e siamo molto affiatati su questo, tra l'altro viaggiare è una delle nostre passioni in comune e quando sono con lui sto benissimo. Il problema è nei rapporti al di fuori di quello di coppia...
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  5. Avatar di matteo

    matteo 3 anni fa (28 Luglio 2016 15:29)

    Buongiorno Ilaria, mi sono separato dopo 14 anni di convivenza pari al matrimonio. Ho dato tutto me stesso a lei e suo figlio, troppo,,ho sbagliato e solo ora sono consapevole del mio errore. La possessiva era lei, mi ha fatto terra bruciata, e io ho vissuto nel senso di colpa e nel suo ricatto. Vorrei ricominciare a vivere più serenamente. Ho 37 anni, e sono in difficoltà. So che non può rispondere a tutti, e dovrebbe conoscere meglio la mia storia, e' molto complessa...molto! E' ammirevole tutto quello che fa nel suo spazio sulla rete. Provo a cogliere quello che posso e mi sta dando molto. Ho iniziato da poco a seguirla...complimenti sinceri. Saluti
    1
    Rispondi a matteo Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (28 Luglio 2016 22:23)

      Grazie mille Matteo per i suoi complimenti. Credo anch'io che lei abbia dato troppo. Lei è giovanissimo, in una magnifica età. Ovviamente una separazione del genere crea qualche difficoltà. Tragga insegnamento da quanto ha vissuto e continui a seguirci.
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 3 anni fa (29 Luglio 2016 9:54)

      Ciao Matteo ti rispondo che un commento del genere potrebbe averlo scritto il mio compagno.Lui di anni ne aveva 4/5 di più.Stiamo insieme da 2 anni ed abbiamo uno splendido bambino! Non posso consigliarti perchè non ne so molto ma credo che il primo passo verso la tua serenità sia stato proprio l'aver chiuso con lei.Il meglio deve ancora venire...Un abbraccio.
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  6. Avatar di Francesca

    Francesca 3 anni fa (20 Agosto 2016 9:53)

    Io ho 28 anni e riesco a dialogare meglio con persone adulte anziché con persone più o meno della mia stessa età. Quando esco con gente della mia età sono in ansia mi sento di non essere all'altezza e per evitare di stare in silenzio dico tante stupidaggini e così va a finire che rimango sempre sola. Come ai fa a portare avanti le relazioni? La gente quando mi vede dopo che abbiamo parlato una volta si gira dall'altra parte. Che combinero' mai? Consigli? Forse dovrei rilassarmi ma come fare?
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    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Lu

      Lu 3 anni fa (20 Agosto 2016 15:09)

      Potresti cominciare con un lungo respiro :). Potresti raccontare qualcosa di te, in maniera sincera ma senza dimenticare di proteggerti. Potresti partecipare alle conversazioni dicendo la tua, facendo domande, ascoltando cosa gli altri hanno da dire.
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      Rispondi a Lu Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 3 anni fa (20 Agosto 2016 15:36)

      Non è facile andare oltre la superficie con le persone giovani (anche se 28 anni non sono proprio 16, eh) e poi dipende dalla storia personale di ognuno...in realtà a qualsiasi età siamo tutti mondi da scoprire e non c'è una regola da darti, se non l' avere curiosità ed aver voglia di intessere dei legami più o meno profondi, e prendere il meglio da ciascuno, sennò che ci stiamo a fare?
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 3 anni fa (20 Agosto 2016 17:38)

      Grazie @Lu seguirò il tuo consiglio!
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  7. Avatar di francesca

    francesca 3 anni fa (2 Settembre 2016 15:19)

    Cara Ilaria , Sono d 'accordo Con tutti i punti dell'articolo. La mia domanda era :bisogna essere aperti proprio con tutti o un minimo di selezione la dobbiamo fare? Io per esempio non riesco ad andare d'accordo con il tipo di donna comare che sparla e si impiccia. Oppure con chi si lamenta di ogni cosa etc..Oppure con gli uomini Che si dimostrano maschilisti o maleducati. Io sono selettiva di natura ma socievole . Saluto tutti parlo con tutti ma frequento chi mi piace e con cui sto bene. È sbagliato ?
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  8. Avatar di Claudine

    Claudine 2 anni fa (5 Marzo 2017 12:29)

    Buongiorno Su consiglio di Ilaria riporto qui quanto sto vivendo in questo periodo. Nonostante tutti i passi fatti, la mia vita non cambia. Anelo a passeggiate, nuove amicizie e la mia amica, che riceve inviti, non me li riporta, adducendo a scuse ecc...insomma mi sembra che ogni cosa si mette contro a quello che desidero. Ho perso 14 kg, sono in forma, vado in palestra sono disponibile all'ascolto ecc...ho notato che le persone che si fermano a parlare in gruppo, colleghi, conoscenti ecc...non mi guardano mai, non si rivolgono a me, ma sempre a chi sta con me. Uomini, donne. Forse ho una faccia che non piace, contrita, uno sguardo antipatico? Non so, sono come isolata. Ieri ho festeggiato il mio compleanno andando fuori con delle amiche. Un amico che mi scrive per scambio di info, col quale sono sempre gentile, dal vivo, neanche mi riconosce e dopo due convenevoli, mi isola e inizia a parlare fitto fitto con la mia amica, così tutti quelli che conosciamo. É dura e inizi a porti domande, come se per caso qualcuno ti ha parlato male alle spalle o non so. Di contro, per sopravvivenza sociale, provo a buttare la io proposte per cinema ecc...su tre di oggi, tre picche, persone che non si conoscono fra loro. Conseguenza, domenica in solitudine coatta, neanche fossi agli arresti domiciliari e avessi commesso un delitto. L'altra domenica sono stata a passeggiare da sola...OK, ma non può essere sempre così. So che ho le risorse per porre fine a questa situazione, come usarle, come metterle in opera? Grazie
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    Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (5 Marzo 2017 13:27)

      Cara Claudine, innanzitutto buon compleanno! Mi dispiace per queste brutte e deprimenti esperienze, ma, per l'appunto, sono esperienze e l'insegnamento più prezioso che puoi trarne é che gente che si comporta cosi non é tua amica e non ha niente a che spartire con te, quindi é inutile averci a che fare e reiterare inviti, se sono sempre declinati, anche quando fatti con dovuto anticipo (i rifuti agli inviti dell'oggi per l'indomani sono a volte giustificabili). Se nessuno ti invita mai e viene solo per il tuo compleanno, per poi ignorarti, non credo sia perché fai tappezzeria, ma perché non gliene frega niente e sono cosi maleducati che te lo fanno notare. Fossi in te farei tabula rasa, perché amici non sono. Fai benissimo a prenderti cura di te, ed é il momento per imparare che anche dei momenti di beata solitudine sono un modo di prendersi cura di sé. Ti sembrerà assurdo, ma sono una cura formidabile per l'autostima perché dimentichi il bisogno di compagnia e lo sguardo degli altri (dal quale sei ancora un po' troppo dipendente, almeno da quanto scrivi qui) e ti concentri su di te in modo positivo. Se invece frequenti gente con cui non hai niente a che fare e che non fan caso minimamente a te, ti colpevolizzi e ti intristisci. Scarta senza esitazione tutti i non-amici e vai avanti, che di gente in gamba se ne trova! Di amici ne ho pochi, ma buoni e veri, poi ho qualche compagnia cordiale ma che non definirei amica (alcune ragazze della corale moderna), con cui esco ogni tanto, senza aspettarmi che diventino amiche. Certi week-end, visto che non si è sempre tutti disponibili e che alcuni amici abitano lontano, li passo da sola e me li passo benone ugualmente. Buona domenica e ancora auguri! ;-) Un abbraccio!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (5 Marzo 2017 14:08)

      Ciao Claudine al di là delle considerazioni sempre sagge e sempre dense di ammirevole equilibrio che fa Gea (chi non ti apprezza non va frequentato, evidentemente non ti apprezza perché non avete nulla da spartire), mi sembra che il tuo commento trasudi una visione molto "di parte" della verità. Domenica in solitudine coatta, neanche fossi agli arresti domiciliari e avessi commesso un delitto? Ma di che cosa stiamo parlando? La non disponibilità - per qualsivoglia ragione - di alcune persone determina il tuo destino, l'idea che hai di te e il modo in cui trascorri la domenica? Sei seria? Sono gli altri che ti isolano e ti impediscono di vivere la vita che vuoi? Tu ti aspetti che gli altri ti salvino da una negatività che ho la sensazione sia tutta tua. Non solo, davvero sei circondata da persone così antipatiche e maleducate solo verso di te o è una tua impressione che rispecchia un tuo sentire interno? Le risorse da mettere in gioco sono la capacità di fare selezione, il non crearsi aspettative sugli altri e fare la prima mossa con sorriso e disponibilità, finché una reazione non convincente dall'altra parte non ci convinca di cambiare direzione.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (5 Marzo 2017 14:45)

      Grazie Ilaria, troppo buona :-) Credo che il bisogno di compagnia e la paura per una solitudine "demonizzata", l'ansia del confronto e probabilmente delle aspettative eccessive in occasioni come il compleanno (evento molto forte sul piano simbolico e affettivo) impediscano in effetti di valutare tutto con obiettività. Per non dilungarmi troppo, avevo omesso una riflessione che aggiungo qui. Nella vita adulta e "attiva" (cioé di gente che lavora, come dicono in Francia) é del tutto normale non essere sempre disponibili. Alcuni miei cari amici sono insegnanti come me (non colleghi) e capita che un week-end lo si passi a correggere compiti... pazienza! Inoltre, ciascuno ha la propria vita e rete amicale. A volte rifuto inviti perché ho già un impegno, altre volte sono gli altri a rifiutare i miei inviti... Non muore mica nessuno! Oppure, se, come me, si apprezza anche fare delle cose da soli, si possono rifiutare inviti perché si preferisce qualcos'altro. Ieri sera, per esempio, mi era stato proposto un concerto in un ristorante vicino casa, da gente con cui sono in rapporti di "amicordialità", relazione amicale ma non di Amicizia. Sono andata ad altri loro concerti e ci tornero' volentieri perché loro e gli altri sono simpatici, ma ieri c'era il sabato musicale con un pianista che accompagna chi ha voglia di cantare e non volevo perdermelo, cosi ci sono andata e mi sono divertita un sacco, DA SOLA. Certo, se l'invito fosse venuto da miei amici che abitano molto lontano e con cui ci si vede meno spesso, avrei rinunciato volentieri alla serata musicale. Bisogna dare a tutto il giusto peso, e questo vale anche per noi stessi e per le nostre relazioni.
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 2 anni fa (5 Marzo 2017 15:25)

      Buongiorno! Grazie Gea per gli auguri e i consigli e grazie Ilaria per le riflessioni. Riguardo fare tabula rasa dei non amici, sto provvedendo e faccio e scelgo quello che mi piace e mi arricchisce. Il fatto che noto il fatto che gli interlocutori non mi guardano quando mi parlano, non é dovuto a bisognosità, ma ad analisi di ciò che mi circonda perché penso possa essermi utile. Ilaria, quando incontro persone carine ho sempre riscontri positivi nei miei confronti, riscontri conformi al mio sentire che ho della mia persona. Ma la maggior parte delle volte é l'opposto. Credo sia umano desiderare di fare e vedere cose per passare il tempo libero, occorrono anche amicizie leggere non solo le rarissime vere...e in questo che non riesco, anche con i ragazzi. Con me o é tutto o é niente. La mia amica ( non so se é tale) declina inviti e continua a mantenere buoni rapporti, io declino inviti perché onestamente il tipo di turno non mi interessa, ma vengo punita dal soggetto, che mi ignora o mi tratta con sufficienza e se può mi fa fare da tappezzeria. Non credo che io non sappia fare con le persone. Sto pensando di allontanare anche la mia amica. Con lei spesso sono in situazioni che mi impediscono di esprimermi e fare nuove conoscenze. É un vero problema avere a che fare con persone ingombranti o che monopolizzano in modo incredibile (credo anche in modo cafone e cattivo perché lei sa bene che anche io desidero la stessa cosa) l'attenzione. Sono anni che va avanti questa storia. Lo dimostra il fatto che quando lei non c'è ecco che conosco e mi si avvicinano persone nuove. É un'amicizia di 15 anni e più, ma forse tagliando e facendo cose che mi piacciono le cose cambieranno. Almeno non avrò sempre a fianco questa presenza ingombrante e scomoda potrò essere più leggera
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (5 Marzo 2017 17:39)

      Beh, rifiutare gli inviti galanti di un uomo e prendersela perché lui smette di considerarti è una grande ingenuità, dài...
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 2 anni fa (5 Marzo 2017 20:44)

      Si, lo é, ma non é quello che mi turba, era per fare un esempio dell'ambiente che sto vivendo. Cioè situazioni ostili al mio benessere e dalle quali intendo allontanarli il più passibile
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (5 Marzo 2017 23:46)

      Claudine, da quanto scrivi, se ho ben capito, tutto quello che condividi con questa "amica" é la "singletudine", le uscite a scopo incontro con uomini e una sotterranea competizione, almeno da una delle due parti? Non so se é questo che intendi (puo' essere stanchezza da parte mia stasera o poca chiarezza tua, non so), ma se é come ho capito, di certo non é amicizia. Se non era questo che intendevi, puoi spiegarti meglio? Grazie e buona notte!
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 2 anni fa (9 Marzo 2017 22:49)

      Ciao Gea! Grazie per la domanda. Mi fa piacere rispondenti. Hai centrato la questione: con la mia amica il legante é la condivisione di singlitudine e di gusti nel trascorrere il tempo libero. Non vorrei ci fosse competizione, ma solidarietà e collaborazione, ma con lei c'é sempre tensione, perciò penso sia bene per me frequentare anche altre compagnie
      0
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 2 anni fa (10 Marzo 2017 16:16)

      Ciao Claudine, vorresti che non ci fosse competizione ma sei la prima che da mesi ha questo pallino dell'amica che attira l'attenzione di tutti gli uomini presenti...Forse dovresti iniziare tu...
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 2 anni fa (11 Marzo 2017 15:31)

      Buongiorno Michela, non mi sembra di cercare la competizione, anzi, cerco solo di non subirla. Intendo dire che sono stanca di dover sempre essere ignorata perché il tipo di turno viene catalizzato dalla super dialettica della mia amica che si guarda bene da lasciar spazio a chi sta in sua compagnia. Oppure se qualcuno parla con me, fa in modo (non so come, inizia a fare sorrisetti o atteggiarsi da donna superiore) di convogliare la sua attenzione su di lei. Non voglio fare la vittima e non credo di essere io a non saperci fare con le persone. Lo dico perché quando sono da sola chissà perché le persone stanno bene in mia compagnia e poi mi cercano...sarà una coincidenza? Può essere che questo suo modo mi crea disagio e tensione che giocano a mio sfavore, da anni, per attrarre persone e attenzione. Perciò visto che non intendo continuare così, é bene cambiare aria e frequentare anche altre compagnie in cui possa esprimermi, essere apprezzata e stare bene, come ogni persona ha diritto di stare
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 anni fa (5 Marzo 2017 16:07)

      Può darsi, sicuramente non sono disponibili ... almeno mi consolo che non sono i chili di troppo a conferirmi il dono dell'invisibilità :)
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (5 Marzo 2017 16:37)

      Buon compleanno claudine...io aggiungo che l' altro lato della solitudine è quella libertà che ti fa sentire un cane sciolto, una mina vagante, una scheggia impazzita...questo nel senso buono, ovvero nel senso "sano" quello del godersi la vita, godersi la vita perché sei libera, non hai legami, puoi fartene di nuovi, esperienze nuove, giorni nuovi senza rinchiuderti in una routine già scritta..questo lo si fa sì in gruppo, sì in due, ma soprattutto sa soli, per se stessi....immagino che tu senta il bisogno di novità, e se lo senti, ascoltalo (senza ficcarti in storie malate, eh ;))
      0
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 2 anni fa (5 Marzo 2017 20:47)

      Grazie Max per il cambio di prospettiva da te suggerito. Anche io lo penso e lo vivo ogni giorno, ma dopo 12 anni di pseudo amicizie e solitudine si ha voglia di cambiare le cose
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    • Avatar di Serena

      Serena 2 anni fa (5 Marzo 2017 14:18)

      Ciao Claudine, mi ha colpito molto la tua "richiesta d'aiuto", chiamamola così. Cara, ascolta: è il tuo sguardo impietoso su te stessa il tuo unico e solo nemico. Non è questione di faccia, di corpo, di chili di troppo o di meno, toglitelo dalla testa! Tutto dipende da quello che pensi di te stessa. SOLO da quello. Se non sei tu a sentirti figa, interessante, carismatica, energetica, positiva... non lo potrai trasmettere agli altri. Scendiamo nel pratico. Dici che non puoi sempre uscire la domenica da sola, a passeggiare. A parte che passeggiare da sole in mezzo alla natura è una delle esperienze più belle e rigeneranti che esistano, ma chi ti impedisce di fermarti poi alla tua libreria preferita, scambiare due chiacchiere col libraio, prendere un caffè dove sai che c'è gente che conosci, attaccare bottone con una battuta spiritosa, ottenere sorrisi e sguardi di attrazione, chi, dimmi, chi te lo impedisce?? Tu, solo tu. Non sono solo la gentilezza e l'ascolto ad attirare gli altri... sono cose buone e giuste, ma non è questo il "darsi" agli altri. Bisogna BUTTARSI. E ti faccio un esempio fresco fresco. Per molti anni ho creduto di essere di base timida; di aver trovato le mie strategie per combattere la ritrosia, ma in certe occasioni proprio non mi riusciva di spiccicare parola. E sai perché? Perché decidevo che qualcuno, quel qualcuno con cui avrei desiderato approcciarmi per i più svariati motivi era TROPPO per me. Troppo grande, troppo bello, troppo corteggiato, troppo ricco, troppo Professore, troppo in alto, al punto che - mi chiedevo - perché mai avrebbe dovuto cagare me? Ora, cerco di fartela breve, nella mia vita ho completamente ribaltato il mio punto di vista e non c'è più nessuno, dico NESSUNO, che io consideri fuori dalla mia portata. Se mi chiedi di telefonare ora, subito, al presidente della repubblica, beh, dammi il numero e lo faccio. E sai cosa mi succede da quando ho compiuto questa rivoluzione? Te lo racconto con un esempio. Un esempio scemo se vuoi, ma simpatico. Mercoledì sera sono andata a sentire un concerto in un piccolo club. Il cantante è il frontman della mia rock band preferita di sempre, solo che in quest'occasione suonava con un trio jazz in un piccolo locale, motivo per cui il pubblico era composto di una sessantina di appassionati del genere più pochi fan storici della band, tra cui io e la mia collega. Insomma, la situazione ideale per fare quello che nella mia “vita precedente” non avrei avuto il coraggio di fare, ovvero avvicinarlo e mettermi a chiacchierare con lui. Ma il bello è che non solo l’ho fermato, ci siamo messi a chiacchierare (senza essermi preparata nessuna frase in inglese in anticipo), ho detto cavolate senza vergognarmi, ma abbiamo apertamente flirtato! E ti sto parlando del mio idolo di quando avevo 20 anni, per dirti… E sai una cosa? I vent’anni me li sono lasciati alle spalle da un pezzo, sono ben lungi dall’assomigliare a una fotomodella, eppure ho flirtato con una rockstar internazionale. Che per la serie, è un uomo NORMALE. Un essere umano come me, te, la ragazza che fa la badante a nonno Giuseppe, la barista cinese simpaticissima da cui passo a bere il caffè ogni mattina. Ogni persona è un mondo: un mondo affascinante e ricco di poesia, se si hanno gli occhi per coglierla. Avvicinati agli altri con gli occhi pieni di stelle, luccicanti di curiosità e simpatia, e vedrai che quello sguardo ti verrà restituito. Sicuro come l’oro. Davvero Claudine, ti assicuro che cambierà tutto. Un abbraccio, Serena
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 2 anni fa (5 Marzo 2017 20:53)

      Grazie Serena e a tutti per gli auguri. Penso che oggi siate stati una valida compagnia per festeggiare il mio compleanno. Grazie di cuore Seguirò il tuo/vostro consiglio cioè rivalutare la mia condizione di solitudine come fonte di opportunità e andare verso gli altri con il sorriso e lo sguardo luminoso...vediamo come va! Grazie!
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (6 Marzo 2017 12:40)

      Bellissimo commento, Serena! Sono d'accordo e confermo che i limiti ce li poniamo noi stessi, a volte rafforzandoli con relazioni sciagurate (pseudoamicizie o pseudoamori) che... ci confortano nello sconforto. Tutto il potenziale inespresso, se soffocato, ci uccide; ma quando finalmente ci si butta e si esprime il meglio di sé, si sprigiona un'energia positiva pazzesca... Tutta salute! ;-) Grazie per la bella testimonianza e buona giornata! :-)
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    • Avatar di Serena

      Serena 2 anni fa (7 Marzo 2017 0:51)

      Grazie a voi ragazze, mi entusiasmo sempre quando parlo di quest'argomento perché, nonostante tutti i casini sentimentali che combino, quel che mi spinge da sempre e con forza è una grande gioia di vivere, un autentico amore e interesse per l'umanità che mi riempie il cuore. E sono profondamente convinta che sia questa la chiave per attirare amicizia, attrazione, amore e simpatia, ovvero essere mossi in prima persona da questi sentimenti. Probabilmente non sono del tutto matura per la mia età e non sono proprio equilibratissima... ci devo lavorare ancora parecchio. Ma se c'è una cosa che mi salva e mi ha sempre salvato è il mio slancio ottimista e curioso verso l'esistenza e le altre persone. Un abbraccio a tutte e buona settimana!
      1
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    • Avatar di Fran

      Fran 2 anni fa (7 Marzo 2017 10:34)

      Serena, mi piace sempre quello che scrivi, ci trovo molta affinità con ciò che penso io e con le modalità con cui provo ad affrontare la vita. Anche io combino casini (soprattutto per me stessa), anche io non mi sento equilibratissima...ma forse sono proprio questo amore per la vita, questa curiosità e apertura a renderci così. Tutto sta nel trovare una base ferma per non oscillare troppo (una volta, nelle mie speranze, mi sono paragonata a un pungiball, che oscilla, si muove, spazia intorno a sé, viene anche ripetutamente colpito, ma rimane saldo e fermo sulle proprie "gambe")...e questa base sta nell'amore per noi stesse, che ci permetterà di trovare un equilibrio tra la spinta verso gli altri e la cura di noi. Andiamo avanti con entusiasmo, per tutto ciò che ci capiterà e tutto ciò che diventeremo. Un abbraccio!
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    • Avatar di Serena

      Serena 2 anni fa (8 Marzo 2017 8:10)

      Cara Fran, giuro che non è per compiacenza ma posso dire lo stesso di te! Mi ritrovo anch'io molto in quel che scrivi tu, è evidente che le persone interessanti si possono incontrare proprio ovunque! :-) buona giornata e un grande abbraccio
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    • Avatar di Lu

      Lu 2 anni fa (6 Marzo 2017 22:59)

      Commenti molto belli :)! Buon compleanno Claudine! Se ti senti messa da parte, oltre che ascoltare potresti partecipare, seguire il discorso, fare domande, se capita far prendere al discorso una piega diversa; sposta in maniera rispettosa l'attenzione su di te. Sempre se ne vale la pena! Un abbraccio!
      0
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 2 anni fa (11 Marzo 2017 15:36)

      Grazie Lu, per gli auguri e per il preziosi consiglio. Lo faro certamente! :-)
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  9. Avatar di Francesca

    Francesca 2 anni fa (25 Maggio 2017 16:53)

    Ciao,sono Francesca, mi piace molto questo articolo, i consigli sono molto utili. Io ho 45 anni e dopo due di fidanzamento, dove purtroppo come spesso accade sono rimasta senza amiche, il mio ex piano piano mi ha allontanato un pò da tutti. Mi piacerebbe trovare delle amiche,ci credo ancora nell'amicizia,soprattutto tra donne,io vivo in Puglia,in provincia di Bari,magari se c'è qualcuna nelle mie stesse condizioni, mi risponda pure! Ciao :-)
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  10. Avatar di Anna

    Anna 2 anni fa (29 Maggio 2017 19:14)

    Cara Ilaria, potresti darmi un consiglio? Io vivo in provincia di Milano, ormai da tanti anni (da quando ho 9 anni) però sono di giù. Vuoi perché ho dei genitori chiusi che non hanno mai voluto molto integrarsi, non sono mai riuscita a fare molte amicizie, anzi ho solo un amico che conosco dalle medie molto solitario anche lui (però lui è nato qua). Avevo un'amica sempre di qui che però ora è andata a vivere a Firenze. Stare solo con lui sinceramente a volte è abbastanza noioso, vorrei riuscire a fare amicizia in questa città di provincia in cui vivo (anche se ammetto che non la sopporto perché la gente è molto tamarra), come si fa? Ci sono luoghi di ritrovo tra i giovani, per esempio la cosa più bella che c'è qui è la biblioteca e a me piace molto, ma si conoscono tutti. Io sono timida, poi la maggior parte dei ragazzi va giù al bar e spende soldi per comprarsi bevande ecc (che costano tanto, una cioccolata 5 euro!!) io non ho molti soldi, anzi zero, perché studiando non lavoro (ma sto cercando lavoro!) come posso fare? :(
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  11. Avatar di lara

    lara 2 anni fa (24 Giugno 2017 20:31)

    Salve. Scrivo per spiegare la mia situazione. Dall'estate scorsa ho fatto di tutto per aumentare le mie amicizie. Si era creato un gruppetto simpatico ma si è sfaldato, andando a rovinare anche i rapporti singoli. Io personalmente ho cominciato ad essere sospettosa quando ho visto atteggiamenti prepotenti e sono stata tagliata fuori. Ho poi cominciato ad iscrivermi in palestra ma davvero non sono riuscita ad entrare in confidenza con pochi ed in modo estremamente superficiale, nel caso della palestra peccavo poca autostima giudizio verso me stessa esagerato. Ero una musona in palestra. Questo mio vuoto intorno mi sta stretto ormai da qualche anno, nonostante io abbia sempre avuto qualche amica ma che non ha mai alimentato piu di tanto la rete di conoscenze. Che consigli puoi darmi?
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  12. Avatar di giulia

    giulia 3 anni fa (7 Novembre 2015 22:19)

    Ciao Ilaria, mi chiamo Giulia e ho 26 anni. Ho trovato molto interessante questo articolo! quello che mi chiedo è, come si fa a conoscere gente? Le mie amiche sono partite tutte, chi per amore chi per lavoro, e sono contenta per loro perché so che stanno bene e il bene che voglio loro non si perde a km di distanza. anche il mio ragazzo vive in un'altra città e la stessa cosa vale per lui. però è anche vero che di fatto la mia vita sociale si è quasi del tutto azzerata. in più non sto lavorando in questo momento e non frequento università, quindi sebbene ho molto tempo libero non ho nessuno di quei rapporti obbligati da te citati che ti permettono in effetti di conoscere gente in maniera se vogliamo più semplice. per quanto si se voglio fare qualcosa la faccio anche da sola, mi piacerebbe poterla condividere con qualcuno, anche una semplice passeggiata. per questo ti chiedo consiglio. come posso conoscere gente nuova? in una città tra l'altro grande come roma, dove si c'è gente a non finire quindi tante possibilità, ma è anche vero che le persone che incontri giornalmente non sai se mai più le rivedrai...
    0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (8 Novembre 2015 10:15)

      Ciao Giulia, per tutti gli obiettivi che ci poniamo nella vita dobbiamo creare le condizioni favorevoli. Le tue - non avere un lavoro e non andare all'università - non sono condizioni favorevoli a conoscere gente nuova, per cui te ne devi creare, Credo che peraltro per te sia importamte per molti altri motivo. Per cui deciditi su un progetto che ti interessa realizzare e metterti all'opera anche inserendoti in gruppi - corsi specifici, club e associazioni, gruppi di volontariato o di studio - che ti permettano di realizzare il tuo progetto e insieme di conoscere gente nuova e fare amicizie proficue.
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    • Avatar di Vera

      Vera 2 anni fa (17 Luglio 2017 23:27)

      (link cancellato) Questa pagina facebook sembra fare al caso tuo :-)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (18 Luglio 2017 11:55)

      Grazie Vera, non mi sento di riportare il link a una pagina Facebook che non conosco per cui ho cancellato il link che hai segnalato. Per tutte: si tratta di una pagina dedicata alla "Vita sociale a Roma". Mi sembra eccellente invece il tuo suggerimento di scandagliare i social media non per metter like a casaccio sulle foto di bellocci pseudoattraenti o per seguire le gesta dell'ex o di uno che non ci considera di pezza, ma per trovare eventi e gruppi che si incontrano dal vivo e con passioni comuni. Molte attività commerciali, associazioni e gruppi amatoriali assolutamente trasparenti nelle intenzioni usano i social media per promuovere le loro iniziative: vale davvero la pena seguirli e investire tempo ed energie nello scovarli. Grazie Vera, di nuovo.
      0
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    • Avatar di Vera

      Vera 2 anni fa (18 Luglio 2017 22:45)

      Scusa ho letto adesso la tua risposta...grazie a te, e complimenti per l'articolo!
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  13. Avatar di Marina

    Marina 1 anno fa (27 Ottobre 2017 21:45)

    Ciao Ilaria, vorrei porti una domanda non sul come fare nuove amicizie ma vorrei un aiuto su come mi dovrei comportare con una mia amica. Con lei ci conosciamo da anni, siamo rimaste le uniche, di una cerchia di amiche che avevamo, a rimanere single. Abbiamo hobby in comune che coltiviamo insieme, uscite serali insieme, ci confidiamo l'una con l'altra. Insomma quello che fanno due amiche che si conoscono da anni. Alcune volte commentiamo insieme i tuoi articoli, qualche hanno fa gli dissi di avere scoperto il tuo blog. Negli ultimi mesi lei sta frequentando un uomo, a parere mio sbagliato. Non sto a dilungarmi sulla loro storia ma io non la vedo ne felice ne serena, non si confida con me sul loro rapporto forse perché agli inizi gli parlai chiaro sui dubbi che io avevo su quest'uomo. Sono passati mesi e lei è sempre sulla difensiva, è molto più polemica, insomma i suoi modi di fare e di pensare sono cambiati, ma non in meglio in peggio. So che sono solo la sua migliore amica e di non avere il diritto di dirle cosa deve o non deve fare, ma vorrei in qualche modo aiutarla senza essere invadente. Cosa posso fare secondo te?
    -2
    Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 anno fa (27 Ottobre 2017 22:22)

      In pratica, niente. Sii te stessa e offrile il tuo sostegno quando serve. Una persona adulta ha il diritto di fare quello che si sente di fare, anche sbagliando.
      0
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    • Avatar di Marina

      Marina 1 anno fa (28 Ottobre 2017 9:03)

      Lo so Anna, e infatti l'ho scritto che anche se sono la sua migliore amica non mi permetto di dirle cosa deve fare. Ma nessuno ha il diritto! E in 20 anni che la conosco non l'ho mai fatto. Anche quando io sono inciampata in uomini sbagliati poteva venire chiunque a darmi consigli ma dovevo sbatterci la testa per capire! L'unica cosa che mi dispiace è che lei sta cambiando anche nei suoi modi di fare. Non voglio essere presuntuosa ma secondo me quest'uomo sta facendo uscire una parte di lei non bella! Io invece credo che l'amore sia tutt'altro, ti deve dare serenità, pace, deve far uscire quella parte meravigliosa di te e condividerlo con altri. Lei invece si sta chiudendo in se stessa, e questo fa sentire a disagio anche me perché non so come comportarmi.
      -4
      Rispondi a Marina Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 anno fa (28 Ottobre 2017 14:48)

      È probabile, succede. Leggevo ora l’ultima risposta di Ilaria, e mi è tornata in mente leggendo te, con riferimento al distinguere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Io ti consiglierei di fare quello che secondo è giusto, e comportarti in coerenza con i tuoi valori
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  14. Avatar di aurora

    aurora 3 mesi fa (27 Gennaio 2019 2:35)

    ciao a tt, sn aurora ho 18 appena fatti mi piace la musica,(presto mi inserirò nella banda) e nn riesco a far amicizia xke sn timida e motissimo riservata e tt mi criticano xke gli sembro malata, ma nn è così...qualche conisiglio?
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    • Avatar di Jo_4

      Jo_4 2 mesi fa (5 Febbraio 2019 16:18)

      Inizia con l'attaccare bottone ogni giorno con delle persone sconosciute, in questo modo riuscirai a superare la timidezza :)
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 mesi fa (5 Febbraio 2019 19:45)

      Ciao Aurora, vedrai che quando ti inserirai nella banda le cose miglioreranno. In generale, frequentare gruppi e associazioni aiuta a socializzare, perché si condividono interessi e scopi e quindi è più facile parlare e fare amicizia. Muoviti per gradi, cominciando a parlare con le persone che ti mettono meno in soggezione, rivolgendo semplici domande e poi magari aggiungi una frase in più (una cosa semplice) in modo da iniziare una conversazione. In bocca al lupo!
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  15. Avatar di Jo_4

    Jo_4 8 mesi fa (28 Agosto 2018 19:05)

    Ciao Ilaria, sono una ragazza di quasi 26 anni e ti pongo una domanda: ho un'amica, più o meno mia coetanea, con cui vado d'accordo e esco spesso, ma sono aperta anche a nuove conoscenze e amicizie. Il problema che incontro è che, nonostante io mi faccia avanti con ragazze simpatiche per approfondire la conoscenza, queste ultime non hanno interesse a farlo. Faccio un esempio: un po' di mesi fa sono stata ad una recita scolastica dove c'era anche una ragazza della mia età che fa l'insegnante e che sapeva già che sono la figlia di una maestra che lavora lì (e che, a sua volta, lei conosceva già avendoci lavorato insieme per un mese), ci ho parlato un po' in modo tranquillo e poi le ho chiesto di scambiarci i numeri e lei ha detto di sì. Un po' di giorni dopo, l'ho invitata a un'uscita non impegnativa con la mia amica e lei ha detto di no e non mi ha contattato in seguito. Questa situazione mi succede quasi sempre, sia che la ragazza in questione mi conosca già da un po' avendo frequentato degli ambienti in comune sia che non mi conosca da prima. Come mai? Sbaglio io il modo di approcciarmi o semplicemente ci vuole molto tempo per conoscere altre persone con cui uscire ogni tanto?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (28 Agosto 2018 21:08)

      Ci vuole molto tempo per conoscere altre persone con cui uscire ogni tanto. Tu non fartene un problema, sii rilassata e sappi che è utile lavorare sui grandi numeri, cioè cogliere ogni occasione e soprattutto crearne tante per socializzare.
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    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 8 mesi fa (29 Agosto 2018 16:36)

      Ciao Ilaria, Jo_4 e lettori... Voglio dare la mia testimonianza su questo argomento, che mi ha spesso riguardato da vicino: il problema delle amicizie, la difficoltà a crearle e mantenerle nel tempo! Io sono ancora giovane, 25enne, ma posso confermare quanto detto da Ilaria: ci vuole tempo e pazienza. E se così non è, si deve accendere un campanello di allarme. Così come di fronte ad un uomo che si dimostra fin troppo entusiasta e presente da subito, senza un naturale procedere per tappe, bisogna diffidare da quelle potenziali amiche che entrano a gamba tesa nella tua vita. Un anno fa ero piuttosto sola e affamata di nuove conoscenze e, nella mia ingenua apertura e disponibilità, ho stretto subito un legame con una nuova collega, una ragazza che sembrava solare, molto socievole e che mi dava molte occasioni di uscire e conoscere nuove persone (tutti i giorni era fuori casa e organizzava qualcosa da fare). Dopo qualche mese, in cui eravamo diventate quasi simbiotiche, ho iniziato ad aprire gli occhi: era una persona che di fatto non aveva una vita, non si impegnava in nulla, aveva bisogno ossessivo di compagnia e attività superficiali (caffettino, discoteca, intrallazzi e pettegolezzi di bassa lega), bugiarda, opportunista. Non avevo preso una bella piega e ora che mi guardo indietro ho capito quanto mi sono resa ridicola, a 23-24 anni, a comportarmi così e ad avere al mio fianco una persona tale. E' proprio vero che le persone di cui ti circondi dicono molto di te. Io ora per fortuna mi sono distaccata, e ho potuto constatare ancor meglio di che pasta sia fatta, mi sento molto meglio, più leggera e predisposta a un progetto di vita, che dia significato ai giorni che passano. Mi sento anche più fedele a me stessa e mi sono ripromessa che non mi abbasserò più a quei livelli, per fame di amicizia e compagnia. Preferisco, a quel punto, passare una serata da sola con un buon libro o un telefilm che mi appassiona, con i miei cari. E, ovviamente, le persone valide si trovano! Ma come tali, non le acquisti al discount.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (29 Agosto 2018 16:57)

      Bravissima! Bello, grazie.
      0
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    • Avatar di Jo_4

      Jo_4 8 mesi fa (29 Agosto 2018 17:06)

      Bella testimonianza!! :) A me, in passato, è capitato di avere amiche con cui ero più io che davo nel rapporto che loro e questo succedeva perché io tendevo ad insistere con chi non mi dava segni di interesse a approfondire la conoscenza. Ad es., con una ragazza, fin dall'inizio, ero io che le facevo diversi inviti a uscire mentre lei me ne faceva 2-3 all'anno. Con il tempo, ho imparato a lasciar andare chi non dimostra interesse e adesso ho un bel rapporto di amicizia con una ragazza con cui esco spesso e con lei vedo che c'è reciprocità nel dare e nel ricevere.
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  16. Avatar di Daniela

    Daniela 2 mesi fa (23 Febbraio 2019 11:04)

    Ciao, é normale ad una certa età perdersi nelle amicizie? Ok, ognuno ha la sua vita e i suoi impegni. Io mi sono allontanata a vivere dal paese dove sono vissuta per cui, molte amiche si vedono piu frequentemente, poi loro hanno avuto figli io no, io ho un orario di lavoro che copre tutto il giorno loro magari sono piu libere. Loro con i compagni si vedono spesso perché comodi e organizzano all'ultimo. Mi sento un po' tagliata fuori perche non partecipo tanto alle uscite per varie ragioni ma certi momenti soffro anche del fatto che certe amiche (altre) le devo cercare sempre io se no non si fanno sentire. Ok, ognuno ha la sua vita e i suoi impegni e io non sono più da baracca come anni fa e questo è normale e mi piace cosi, cerco momenti di relax in generale, però soffro di queste cose, è normale ? Come trasformare questa "sofferenza" e vivermela meglio anche in solitaria ?
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    • Avatar di Jo_4

      Jo_4 1 mese fa (11 Marzo 2019 8:00)

      Anche a me è capitato di avere amiche che mi cercavano poco; il mio consiglio è di cercare nuove amiche valutando fin dall'inizio se c'è reciprocità nel cercarsi e nel vedersi. Per quanto riguarda le amiche che non ti cercano mai, smetti di cercarle per vedere se, smettendo tu di contattarle, loro ti cercano e prendi il rapporto con loro con più leggerezza (che non significa superficialità). Se vedi che loro non ti cercano in nessun caso, trattale comunque con gentilezza, ma non nutrire nei loro confronti grandi aspettative rispetto all'essere cercata e al vedersi.
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