Perché il rospo è un rospo più di quanto tu pensi e perché devi evitarlo a tutti i costi

rospoNon è mica vero che le donne cercano il principe azzurro. E’ molto più vero che le donne inseguono il rospo. Spesso non se ne rendono conto, ma si appassionano molto di più, piangono e sprecano il loro tempo a soffrire per amore dietro al rospo e non dietro al principe azzurro. Anche perché il principe azzuro, se è davvero tale, mica ti fa soffrire.

Sbagliato credere che il mito del principe azzurro va per la maggiore. Il più grande dei miti dei nostri tempi è il rospo.

Per molte ragioni, alcune prettamente statistiche: il principe azzurro – se è un principe azzurro vero – per solito è un uomo normale, equilibrato, dotato di rispetto per sé e per gli altri. Si fa meno notare, dunque, non fa notizia. E, di certo, è un soggetto meno diffuso del rospo.

Il rospo, che non vale l’unghia del mignolo del suddetto principe azzurro, invece, ha la capacità di farsi notare. Una capacità perversa, sia chiaro. Esattamente come il bulletto di periferia, il graffittaro che scempia edifici e opere delle nostre città, il pirata delle strada che sorpassa da destra, parcheggia in divieto di sosta e non si ferma sulle strisce.

"Cappellaio Matto: Credi ancora che sia un sogno, non è vero? Alice: Ma certo, è solo un’invenzione della mia mente."

Siamo circondati da rospi. Il rospo è il protagonista del nostro mondo. E il rospo continua ad avere un fascino irresistibile sulle donne. Perché molte donne sono state educate a prendersi cura dei più deboli e dei disadattati e quando incontrano un rospo, alé, si mettono la croce rossa sul petto e partono per la loro avventurosa spedizione di salvataggio. Senza scudo, però.

Sì, le donne sono state educate a salvare gli altri. Chi se ne frega se nel tentativo – sempre vano, sempre assolutamente vano – di salvare gli altri, sono loro a lasciarci le penne? Questo non è un dato che interessa, non è un dato che fa notizia. Soprattutto, quello che fa più impressione, è che il fatto che siano loro a lasciarci le penne non interessa nemmeno alle donne che ci lasciano le penne. Sconvolgente, ma reale.

Il rospo e l’ostinazione femminile a fare rospicologia

Credo che il passaggio di crescita e di cambiamento (in meglio) più complicato da attuare per le donne che amano troppo, soffrono per amore e quant’altro sia quello di comprendere, con tutte se stesse, con la carne e il sangue, che è di sé che si devono occupare, non degli uomini che hanno intorno, si tratti pure di padri, fidanzati, mariti. Che loro (gli uomini) si occupino di se stessi (cosa che peraltro per educazione e tradizione gli viene molto bene fare) e che le donne si occupino, con grande dedizione e amore, di sé, della propria autonomia, della propria indipendenza. Che imparino a essere felici, senza attaccarsi a un uomo, alla fantasia dell’amore per lui o alla missione disperata di cambiarlo e di salvarlo.

"Cappellaio Matto: Questo vorrebbe dire che non sono reale? Alice: Temo di sì, ma non mi sorprende che io sogni un mezzo matto."

Qualche giorno fa, a un articolo dedicato all’uomo irresponsabile ho ricevuto questo commento:

“Bello questo articolo grazie Ilaria. Io ci sono tutta dentro in una storia con qualcuno a metà strada tra irresponsabile e stronzo. Mi fa salire alle stelle con la sua giovialità ed energia e poi scendere alle stalle con la sua ambiguità. Non posso però dire che “non mi difendo” (almeno cerco), riesco ad arrabbiarmi e a mandarlo a quel paese. La cosa strana è che dopo mi sento in colpa. Mi sento “cattiva”, poco comprensiva o…cretina (e questo anziché allontanarmi mi lega). Perché la rabbia in fondo è anch’essa un grande regalo. È aprirsi, dire cosa fa male anche se con risentimento. Devo dire che il modo di esprimerla comunque non è mai degradato in parole offensive, piuttosto in frasi tipo “che andassi altrove a perdere il tuo tempo e mi lasciassi in pace”. Oppure con un bell’elenco delle promesse non mantenute e poi un bel “e adesso va a quel paese”. Posso esprimermi solo con sms perché lui fa parte degli inafferrabili che chiama ogni giorno per raccontarmi (poco di lui) e farmi raccontare (molto di me), o per dirmi che ha voglia di vedermi, che verrà presto ma poi nella realtà non ha tempo. E se accenno a qualcosa al telefono mi smorza con frasi come “adesso devo andare, ti chiamo stasera”. Invece chiama dopo due giorni e io non riesco a dire più niente. A volte vado completamente in tilt. Non capisco che vuole da me. Non si può dire neppure che sia un affamato di sesso, che “miri a portarmi a letto” (per quello dovrebbe essere un po’ più presente). Però il suo comportamento ambiguo mi destabilizza e mi rende aggressiva. Il mio self control ha dei limiti. Dopo la terza o quarta volta che fa crescere in me aspettative (accarezzo l’idea di vederti, quando torno vengo da te così parliamo, non c’é nessun altra ecc..) a cui poi nella realtà non corrisponde, io mi arrabbio e lui sparisce per settimane. Quando “torna” dice che è sparito perché si sentiva in colpa e non sapeva che dirmi perché ho ragione. Ma nella realtà non cambia di una virgola. Adesso mi sono detta basta. L’ultima volta che ha chiamato non ho risposto. Resta però il mistero, cosa spinge certi uomini a comportarsi così? Uomini che non cercano primariamente sesso. Cercano altro. Oppure è colpa mia che mi arrabbio? E poi perché mi sento in colpa? Qualcuno sa illuminarmi? Grazie!”

"Cappellaio Matto: Ma dovresti essere mezza matta anche tu per sognare uno come me. Alice:Evidentemente lo sono."

Il commento è interessante, per l’intelligenza, la consapevolezza e soprattutto per la doppia domanda finale. Nelle decine di mail che ricevo ogni giorno, donne di tutte le età mi raccontano storie molte simili che hanno per protagonisti uomini inconsistenti con comportamenti inconsistenti e la domanda classica è: “Perché lui si comporta così? Perché gli uomini si comportano così?”. La risposta io anche ce l’avrei (gli uomini, in genere, hanno una visione completamente opposta a quella femminile riguardo le relazioni: sono stati educati fondamentalmente a sottovalutare i sentimenti e  a perseguire il proprio benessere in modo quasi esclusivo). Il fatto è che poco importa, se e quando tu stai soffrendo, del perché lui o loro si comportano in un certo modo.

L’unica cosa che importa è perché tu ti comporti in questo modo, cioè accetti atteggiamenti svalutanti nei tuoi confronti. Umilianti e offensivi. Che, soprattutto, ti allontanano dal sogno di amore che dici di avere.

Il rospo, e i tanti perché

Le ragioni per le quali tu ti senti in colpa hanno anche loro radici lontane: l’educazione femminile, spingendo bimbe, ragazze a donne a prendersi sempre la responsabilità di far funzionare le relazioni (che si tratti di un rapporto di coppia, familiare o di lavoro) le fa sentire in colpa quando qualcosa non va per il verso giusto  con le altre persone. Ecco perché le donne chiedono (anche a me) fino allo sfinimento: “Dove ho sbagliato? E’ forse colpa mia?” Certo, se dentro il tuo inconscio è stata ben calata la convinzione che i rapporti funzionano solo se tu li fai funzionare è ovvio che non hai scampo: è sempre colpa tua.

Ecco perché chi usa la manipolazione – tua madre, il tuo capo o un uomo – fa leva sul tuo senso di colpa: tutti sanno “a pelle”, che colpevolizzare gli altri e le donne, in particolare, ha sempre dei ritorni in termini di potere acquisito, di dominio sugli altri.

E tu che vuoi fare? Vuoi continuare a cadere nella trappola?

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Ma attenzione, il nostro simpatico rospo di turno – il protagonista della storia raccontata dalla nostra amica – usa un doppio trucchetto, un triplo salto mortale carpiato, una finezza da prestigiatore-manipolatore che serve a imbrogliare le carte e a rendere tutto ancora più difficile da capire e pesante da sopportare.

Quando scompare e poi riappare, dice che è sparito perché si sentiva in colpa, perché non sapeva che dire, perché è lei ad avere ragione. Fantastico! Eccoci qui con l’analisi passo passo della finezza manipolatoria del rospo che si crede principe. Smascheriamolo, su!

"Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Philip K. Dick"

Rospo e manipolazione: 5 micidiali trucchi svelati

1) È sparito, il rospo, ma non perché è scorretto (ed è andato a farsi bellamente gli affaracci propri, sapendo che tanto il grado di cottura della sua amica sarebbe solo aumentato, nella trepidante attesa. Il rospo sa che tu l’aspetti e che ti ritrova lì, sempre ai suoi piedi.), ma perché era preso dai sensi di colpa. In crisi mistica insomma. La frittata viene girata in questo modo: “Sparire è una scorrettezza, lo so, ma non per me, che ero turbato. L’ho fatto non per mancanza di amore nei tuoi confronti, ma per troppo amore. Credimi, sono un principe azzurro incompreso, anche se salto proprio come un rospo.” Manipolazione numero 1.

2) La sparizione è stata per lui sofferenza. Poverino. Va capito, compreso, perdonato. Tatone!!! Bisogna essere buone con lui, altroché! Manipolazione numero 2.

3)  Si è sentito in colpa. E tu sai quanto pesa il senso di colpa. Quindi, proprio tu, non hai pietà per lui? Non sarai mica diventata insensibile e cattiva, vero?! Devi di certo sentirti in colpa per il suo senso di colpa. Anzi, sia ben chiaro, il tuo senso di colpa, per pareggiare i conti, deve pesare il doppio. Manipolazione numero 3.

4) Non sapeva che dire. Poverino, vorrai mica prendertela con uno rimasto senza parole? Mettiti il vestitino da psicologa (scusa, da rospologa) e sfodera tutta la tua comprensione, dopotutto è il tuo preciso dovere, ti è stato assegnato dalla natura, dalla società e da tutti gli altri uomini che hai conosciuto (lui compreso).

5) Ti riconosce che tu avevi ragione. E che vuoi di più di un riconoscimento / premio / concessione da sua Maestà Il Rospo? Questo dovrebbe bastarti per i prossimi 1.600 anni della tua vita. Lui mica è abituato a dare ragione così, tanto per riempirsi la bocca, eh! Manipolazione numero 5.

Il rospo e le conclusioni inevitabili

Ok e dopo la rivelazione sui trucchetti del rospo, riporto per completezza e dovere di cronaca la risposta che ho dato alla nostra amica lettrice alla domanda “cosa spinge certi uomini a comportarsi così?”.

Cercano approvazione, cercano un pubblico che li apprezzi, cercano di arginare il buco nero della loro infinita insicurezza. Sono degli sfigati cosmici. I più sfigati di tutti. E quando trovano una donna che dimostra interesse per loro, disprezzando chi li potrebbe apprezzare (dato che sono loro stessi i primi a pensare le peggio cose di sé), la disprezzano e la maltrattano. Mentre apprezzano che li disprezza (questo, ahimé, è un atteggiamento comune anche a molte donne).

Prima le donne capiscono la varietà infinita delle perversioni emotive come queste e si muovono in direzione opposta, meglio è. E muoversi in direzione opposta, significa perseguire il proprio interesse, non anelare l’attenzione di qualcuno non all’altezza.

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214 Commenti

  1. Avatar di Malika75

    Malika75 4 anni fa (15 Novembre 2015 21:19)

    Cosa intendi dire? Ho mal interpretato io la cosa? Se ho sbagliato accetto la tua osservazione
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  2. Avatar di sabrina

    sabrina 4 anni fa (12 Giugno 2015 13:46)

    ci sono cascata anni fa, e dopo lunghe terapie psicoanalitiche ne sono venuta fuori...e già perché se trovi uno così come collega di lavoro ci rimetti anche la reputazione (perché ti parla anche dietro con gli altri colleghi vantandosi di come tu sei caduta nella sua rete), ci rimette il tuo lavoro (perché, almeno nel mio caso era interessato a fare LUI bella figura con le MIE idee che ingenuamente gli comunicavo...e che lui prontamente utilizzava), danneggia il tuo rapporto con gli altri colleghi/e che LUI riesce a manipolare e ad allontanare da te....sono persone DANNOSE e soprattutto si muovono come SERPENTI VELENOSI. Purtroppo sono sempre straordinariamente capaci a sedurre gli altri.
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    • Avatar di Cloe

      Cloe 4 anni fa (16 Novembre 2015 1:29)

      Mi dispiace tanto, mi ha molto colpito la tua storia. Bisogna imparare a tutelarsi.. Ti abbraccio forte, vedrai che la rabbia e il dolore troveranno un loro senso!
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  3. Avatar di Malika75

    Malika75 4 anni fa (15 Novembre 2015 21:26)

    Pero' se mi fanno certe richieste e io mi faccio certe aspettative...come dici tu mai farsi aspettative..pero' neanche farsi prendere in giro. Poi non capisco..ma cosa vuol dire scriversi sempre su whazap....se una persona ti interessa ci si esce insieme..se no ciao...ditemi se sono sbagliata..
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (16 Novembre 2015 1:10)

      Beh, sei tu che l'hai frequentato, mica io. Falle a te stessa queste domande. Lo blocchi e lo sblocchi (io faccio così con al centrifuga della lavatrice o con la suoneria del cellulare, non con le persone), gli dici che sei impegnata e poi ti offendi che non ti invita fuori. Ce ne hai perso di tempo con questo, ecchecavolo. Il mondo è pieno di persone stupide, cretine, perditempo, ciula (di entrambi i sessi, pari pari), se si frequentano cretini, se ne apprezzano le conseguenze. Ma pretendere che i cretini diventino dei geni da manovrare con un bottone è un pochino troppo...
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    • Avatar di Malika75

      Malika75 4 anni fa (16 Novembre 2015 13:09)

      Ilaria..io sono liberissima...mica gli ho detto che sono impegnata
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (16 Novembre 2015 13:22)

      Gli hai detto che eri impegnata quel giorno. Lo hai scritto tu. E niente: concentriamoci su quel che è irrilevante, lasciamo perdere le cose importanti, mi raccomando.
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    • Avatar di Malika75

      Malika75 4 anni fa (16 Novembre 2015 18:07)

      Si vero..? impegnata quella sera..non sentimentalmente. Di tutta la storia..dove credi abbia sbagliato? Quali sono le cose importanti - che magari non ho capito -in questa vicenda ? Io l ho bloccato perche' ho ritenuto non si stava comportando correttamente nei miei confronti..e per non affezionarmi visto che c erano cose che non mi quadravano. Magari non mi so relazionare con le persone? Boh!
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  4. Avatar di Malika75

    Malika75 4 anni fa (16 Novembre 2015 18:10)

    Sopratutto perche mi pento di come mi ero comportata quella sera..ho dimostrato purtroppo di essere bisognosa ( finalmente una cosa che ho capito!!!) e lui l ha capito. Lo fossi stata meno, non avrei compromesso almeno l amicizia.. Non risolvero' nessun rapporto con gli uomini finche' non esco da questo stato di bisognosita' che mi ha portato solo uomini sbagliati!
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 anni fa (16 Novembre 2015 18:34)

      Ecco, appunto, Malika: dici giustamente che la bisognosità ti ha portato solo uomini sbagliati... compreso questo qua. Allora smetti di arrovellarti su uno che non vale una cippa! Pensa a te! ;-)
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    • Avatar di helen

      helen 4 anni fa (16 Novembre 2015 18:54)

      Malika hai detto che hai incontrato uno che ti sembrava molto ego-qualcosa e hai iniziato dei giochetti(lancio il sasso nascondo la mano). Ora, che non sia andata a buon fine la cosa (e nelle chattate spesso va a finire così, chissà perché:) non mi sembra possa essere motivo di costernazione. La cosa curiosa è che vuoi fare l'autopsia al cadavere a tutti i costi domandadoti non se questo tizio ti interessava veramente ma se nella schermaglia hai sbagliato qualcosa. Vi siete testati reciprocamente per verificare vostre abilità seduttive? E il gioco un po'vuoto alla fine ha stufato? Bene , è tempo di impiegare il tempo in altre attività. Scusa sai ma dare del perditempo a lui non mi sembra il caso. Vagare nel web alla ricerca di "contatti" a casaccio mi sembra diventato lo sport nazionale dopo il calcio:)
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  5. Avatar di Gea

    Gea 4 anni fa (16 Novembre 2015 22:19)

    Che bello sapere di aver allontanato un rospo dalla mia vita! :-) Bello, intelligente e colto, aria simpatica, ma... complessato al massimo grado, insicuro e timido patologico, con problemi psicologici (scoperti via via che lo conoscevo) irrisolti e che mai risolverà, nonostante ben due psicologi (una per il lavoro, l'altro per i problemi personali), più cazzi e mazzi vari e un Io del tutto inesistente, dipendente dal parere altrui. Veni, vidi, vici... nel senso che l'ho incontrato, l'ho visto e ho vinto... staccandomi emotivamente da lui quando l'ho visto troppo bloccato fisicamente ed emotivamente, nonostante dei segnali positivi miei e il suo sdiliquirsi evidentissimo per me. Altro che dichiararmi o saltargli addosso, come alcune amiche mi consigliavano... e di certo non vado a chiedere chiarimenti sul suo comportamento, come pure mi é stato consigliato. Non c'è niente da fare, niente da spiegare, niente da capire. É un "povero tipo", incapace di amarsi e di amare. Se lo prendesse chi vuole farsi del male... io di sicuro no! (Ma in realtà vorrei che nessuno desideri più farsi del male).
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  6. Avatar di Ines

    Ines 5 anni fa (5 Marzo 2015 14:56)

    Grazie delle parole istruttive e a volte commoventi. Ho capito che ho convissuto con un rospo manipolatore per 3 anni. solo che il punto 5 delle tattiche di manipolazione lui non lo metteva in atto.La ragione è sempre e comunque dalla sua parte, mai dalla mia nemmeno in fase di commiserazione.Avrà fatto le valige almeno 5 volte e ogni volta sempre per motivi futili spaccandomi il cuore e la mente, arrivavo ad umiliarmi e a chiedergli scusa, anche senza avere tutte le colpe che diceva, per farlo ritornare a casa. Adesso basta, ho deciso di non volerlo più, non rispondo piu ai suoi sms che invia per farmi capire il motivo della sua fuga e alle telefonate, è una situazione che ho già visto e se lo perdonassi anche sta volta la prossima sarebbe peggiore, perchè prenderebbe ancora più potere nei miei confronti e mi schiaccerebbe più pesantemente. Solo che ci soffro amaramente e non so se ho la forza mentale di non ricadere nei suoi giochetti.A distanza di una settimana la rabbia è sbollita e inizio a valutare anche i suoi lati positivi e a nascondere le brutte parole che ho subito in 3 anni e le lacrime che ho versato.é molto dura.
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  7. Avatar di Goldie

    Goldie 6 anni fa (19 Dicembre 2013 12:38)

    beh l'uomo che ti pianta in mezzo alla campagna 8-(((( che paura! innanzitutto la sicurezza, coi tempi che corrono, è il minimo. INACCETTABILE. io andavo dal tipo in piena campagna e di notte avevo voglia di tornarmene a casa, ma non ci ho mai pensato per paura. quindi, rimanevo da lui con tutte le mie ansie e pensieri, leciti col senno di poi, e aspettavo pazientemente il giorno nuovo, per poi andarmene con una ansia terribile. perché l'ho fatto (poche volte per fortuna)? perché lo trovavo irresistibile. è capitato, ci ho sofferto, avrei preferito evitare, ho imparato, letto, scoperto questo blog e tante altre cose su di me e gli uomini
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  8. Avatar di Attila

    Attila 6 anni fa (22 Dicembre 2013 20:33)

    Nina, non sono loro che devono decidersi... sei tu che devi scoprire, e affermare, ciò che sei! :) E, agli altri, se va bene bene, altrimenti.. che girino! ;)
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  9. Avatar di clacla

    clacla 3 anni fa (30 Marzo 2016 0:26)

    Che bello Ilaria, ho riletto questo articolo dopo un po' di mesi dalla prima volta (mesi nei quali ho continuato a leggerti) e noto che mi si è squarciato il velo sugli occhi che avevo nel guardare questi personaggi! Ora ho capito tanti comportamenti di uomini, ma anche miei!! Grazie
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  10. Avatar di Luce70

    Luce70 3 anni fa (2 Dicembre 2016 15:17)

    Fantastico articolo! specialmente le manipolazioni smascherate del rospo! Da morire dal ridere...e dal piangere purtroppo, c'è la mia ventennale storia sentimentale dentro. Persino alcune frasi identiche. Durante il corso pre-matrimoniale si sforzò tanto di mettere per iscritto i miei pregi e i suoi sentimenti che terminò con: fattelo bastare per almeno trent'anni! Ho iniziato un percorso di disintossicazione, da due anni, che investe anche il mio modo di amare, di essere. Sto ricostruendo la mia autostima, che era a pezzi. Mi chiedo: è un rapporto salvabile? Ne vale la pena? Ne avrò le forze, se a stento mi sono rimessa in piedi io? Abbiamo una figlia.
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  11. Avatar di Livia

    Livia 2 anni fa (7 Maggio 2017 8:21)

    Chapeau!!! Non aggiungo altro. Hai detto tutto tu Ilaria ❤️. Buona domenica e che Dio ti benedica
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  12. Avatar di Elisa

    Elisa 2 anni fa (7 Maggio 2017 9:56)

    Bellissimo questo articolo.pirtroppo ho pagato sulla mia pelle l'incontro con un rospo manipolatore.alla fine ho concluso che chi ha bisogno di criticare l'altro di giudicarlo e di non accettarlo sta semplicemente parlando di se stesso.se noi siamo deboli prendiamo sul personale quella critica e non ci rendiamo conto che noi stesse distrughiamo la nostra realtà è noi stesse. Loro sono solo uomini invidiosi che non sanno farsi da fare nella vita per crescere e realizzarsi.ma la colpa non esiste.esiste una lezione.la lezione è primariamente per la donna:non permettere a nessuno di muoverti critiche per umiliarti.se una persona lo fa fermati e pensa...guardati attorno e ti accorgerai che davvero una persona che sta bene con se stesso non ha bisogno di giudicare gli altri Nasa vivere in armonia. Sempre per le donne:la verità è un mezzo importante e pericoloso.se data ad una persona che non è pronta si fanno molti danni.basta insegnare agli altri come vivere,basta illudersi di cambiare un uomo o farlo maturare.basta con queste missioni impossibili che rendono ma nostra vita un inferno senza poi ottenere risultati.se uno vuole deve cercarsi la propria verità da solo.ma come dici tu Ilaria spesso questi rospi sono convinti di essere dei principi e sono convinti di essere più bravi e più furbi dei bravi ragazzi.in realtà non sanno che alla lunga saranno sempre più vuoti e frustrati.riprendiamo i valori.manteniamo la nostra energia sessuale per noi è diamola solo a chi se la merita davvero sennò tutto quell'amore spendiamolo per altro....ci sono molti modi di amare senza per forza prendersi cura di un uomo che ci sfrutta.amiamo di più noi stesse.la nostra famiglia i nostri amici la gente in generale.ma a partire da noi stesse. Grazie Ilaria
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  13. Avatar di Anna

    Anna 2 anni fa (7 Maggio 2017 10:29)

    Fantastico post, me lo ero dimenticato ... Posso scrivere un bignami di rospicologia in una domanda e una risposta? D. "Perché fanno così?" R. "Perché hanno problemi e/o sono sfigati". Non serve capire molto altro, le bugie e i brutti comportamenti degli altri non sono un problema nostro. Sono cose da registrare per andarsene altrove.
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  14. Avatar di Antonym

    Antonym 2 anni fa (7 Maggio 2017 11:37)

    Questi rospi, poi, quando per divertirti un po' fai tu la rospa con loro, quasi non ci credono... scusate, sono una persona dolce e sensibile, ma con gli anni, quando capisci come funziona per certe persone, un po' di cinismo e disincanto arriva
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  15. Avatar di Dario

    Dario 2 anni fa (7 Maggio 2017 12:55)

    Cara Ilaria e lettrici, a volte leggo il tuo/vostro blog perchè mi sembra di avvicinarmi meglio alla psicologia femminile. Qui gli uomini vengono "giudicati" in modo un po' crudo, ma ci sta tutta. Quello che posso dire in questo caso è che personalmente penso di essere stato a volte rospo a volte, non dico principe, ma almeno "normale". Davvero. E nel caso in cui sono stato rospo (un paio di volte), quasi esattamente come qui viene descritto, ho fatto soffrire l'altra persona. Nel caso invece in cui sono stato un uomo "normale" (un'altro paio di volte) sono stato trattato in malo modo. Usato (la sensazione alla fine è stata quella) e mollato senza tanti rimpianti perchè l'amore era "finito". E mi ci sono voluti mesi per metabolizzare la cosa. La mia teoria è che per ogni illusione "positiva" che ci creiamo, vedendo il bello là dove c'è il brutto, ne creiamo una parallela "negativa", non vedendo, magari quel poco, di veramente bello che c'è (bello per l'altro, non per noi). Non vedere i difetti dell'altra persona o sminuirne la gravità si affianca spesso al reprimere inconsciamente e non vedere e non valorizzare alcune qualità dell'altra persona, che se da lei stessa coltivate, la farebbero crescere in modo vero. Accettando il rischio che crescendo autonomamente possa prendere una strada sua diversa dalla nostra. Forse ci piacciono i rospi o le rospe proprio perchè, sotto sotto, pensiamo di essere meglio di loro e sentiamo che il nostro "aiutarli" li renderà più vicini a noi, più dipendenti da noi; in realtà questo "aiuto" tenderà a soffocarli e a farli essere ancora più rospi. Un abbraccio D.
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 anni fa (7 Maggio 2017 13:41)

      È che siccome bisogna essere in due a ballare il tango, allora le parti si possono scambiare ma il risultato è lo stesso: nessuna relazione. Cioè, nessuno dei due vuole una relazione, tutti e due vogliono emozioni. Su questo ci sono tanti posts, qui
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  16. Avatar di Giusy

    Giusy 2 anni fa (7 Maggio 2017 13:57)

    CIAO!!ILARIA.GRAZIE!! HO CAPITO PERCHE' IO SOLO ROSPI!!...E CAVOLI: SONO UNA ROSPOLOGA! SEMPRE A VOLERE SALVARE QUALCUNO... DAI AIUTACI A CAPIRE BENE BENE.PER FAVORE COME POSSIAMO FARE A ESSERE FELICI SENZA PROIETTARE I NOSTRI BISOGNI SU UN UOMO! IO NON SONO MAI STATA SPOSATA E NON HO FIGLI.CATENE MAI MESSE A NESSUNO...E..VEDO INTORNO COPPIE...MA SPESSO INFELICI....PERSONE CHE SI SONO LEGATE PER ARRIVO FIGLI O MOTIVI ECONOMICI E SOLITUDINE. MOLTE PERSONE HANNO PROBLEMI DI RELAZIONE! Il PRINCIPE AZZURRO PER ME E' UN MIRAGGIO A ME BASTEREBBE ANCHE UN DUCA!!!
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  17. Avatar di Maria

    Maria 2 anni fa (7 Maggio 2017 15:52)

    Dalla descrizione che hai fatto Ilaria, è proprio l'atteggiamento di uno stronzo sposato, o quantomeno che ha un'altra relazione, magari storica, e quindi si arrampica sugli specchi, per giustificare assenze e vuoti.
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  18. Avatar di Anna

    Anna 2 anni fa (7 Maggio 2017 16:57)

    Bellissimo e verissimo!!!!! Grazie Ilaria per averlo condiviso...hai ragione e sto imparando ogni giorno di più..graziee!!!
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  19. Avatar di Elena

    Elena 2 anni fa (7 Maggio 2017 15:52)

    Grazie per l'articolo Ilaria. Penso di avere bisogno della voce esterna e più oggettiva per sbloccarmi dalla mia situazione. E forse ho anche bisogno di scrivere per avere davanti i fatti. Premetto che viviamo in due città differenti ma il piano era riavvicinarsi ala fine di quest'anno. Suo padre muore improvvisamente due mesi fa. Dopo due settimane lui mi lascia dicendo che è sconvolto, non sa più cosa vuole dalla vita e non mi vuole lasciare in un limbo, quindi preferisce interrompere la relazione dato che non mi può più promettere un futuro insieme. Però vorrebbe continuare a sentirsi perché mi ama ancora e mi amerà per sempre, ma non sa se vuole costruire un futuro con me. Ho accettato all'inizio, poi ho chiesto un no Contact period, perché stavo male, e poi mi son sentita male ed egoista ad 'abbandonarlo' in un momento così. Al momento sto cercando di accettare che mi ha lasciato, ma lui in realtà la porta aperta l'ha lasciata e anche se non dovrei, ho dei giorni che spero che si ritorni insieme. Quando lui ha bisogno io ci sono, ma molte volte sto male perché comunque lui più di un'amicizia ora non vuole, mentre io vorrei di più. Sto facendo fatica perché vorrei chiudere la porta dato che le situazioni di limbo non mi piacciono molto, ma dall'altra parte un po' mi dispiace per la situazione di lutto che sta attraversando è un po' ci spero ancora e spero che questo sia solo un periodo di transizione. Grazie per i consigli.
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 2 anni fa (7 Maggio 2017 18:00)

      Ciao Elena, Penso che anche tu abbia bisogno di tempo per metabolizzare il tuo di lutto. Lui ha deciso di non far parte della tua vita sentimentale e visto che per te è doloroso giocare al ruolo dell'amica hai pieno diritto di tirarti indietro. se lui ha chiuso il rapporto è per il suo bene ( ora gli fa comodo così ) e tu devi pensare unicamente al tuo.
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  20. Avatar di Stephy

    Stephy 2 anni fa (7 Maggio 2017 20:32)

    Ma quanta verità, tutto corrisponde a ciò che ho vissuto con gli uomini, e pazzesca !!! Come ci riescono.
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