Il cinismo: perché è necessario per essere amata e per essere felice

1381749901Hai mai pensato che diventare cinica e applicare il cinismo con costanza e impegno può salvarti la vita e aprirti le porte a una storia d’amore vera e autentica, oltre che a un’esistenza piena e appagante? Non hai mai pensato che può aiutarti a sedurre un uomo? Oppure il solo pensiero di essere cinica e di saper usare il cinismo con sapienza ti fa venire i brividi e ti fa star male, perché, “No per carità, il cinismo, lo sanno tutti, non è per le brave persone, non è per una vera storia d’amore”?

Due settimane fa ho pubblicato un articolo su come diventare stronza ed essere felice. L’articolo ha avuto una marea di commenti, molti – come spesso accade – da parte di persone che si sono ben guardate dal leggere il contenuto dell’articolo e di capirne il senso, ma che hanno colto la fantastica opportunità offerta loro per fare una serie di polemiche che con l’articolo non avevano nulla a che vedere.

"Cinismo è il riuscito tentativo di vedere il mondo come è realmente. Jean Genet"

Il cinismo e la paura delle nuove idee

Capita, anche nel mondo “reale”, che le persone giudichino gli altri senza nemmeno conoscerli, senza scambiare con loro una solo parola o ascoltare una sola delle loro opinioni. Quante volte ti succede che, neanche hai iniziato una frase e il tuo interlocutore ti interrompe, dicendoti la sua di opinione, con sicumera e grande senso di importanza, come se avesse già capito tutto e avesse la verità in tasca? Ci sono persone che hanno così paura delle idee diverse dalle loro, delle idee originali, di qualcosa che possa un minimo scalfire le loro certezze granitiche, alle quali sono attaccate come a una boa in mezzo al mare della vita, che nemmeno si concedono il tempo di approfondire, ma si affannano a trovare ragioni per rifiutare quelle idee “diverse” a priori. E in tutto questo perdono occasioni, tempo, energie.

"Il cinismo è un modo spiacevole di dire la verità.Lillian Hellman"

Così molti, la settimana scorsa, si sono concentrati sull’uso della parola “stronza”. Ma è stronza-stronza che intendevi? Ma proprio stronza, sei sicura? Sarà che l’idea che possano esserci delle donne stronze, fa tanta paura, anche alle donne. Le donne, si sa, devono essere dolci, accoglienti, amorevoli e sottomesse. Se proprio-proprio hanno un briciolo di intelligenza e sanno stare al mondo, si possono definire “sicure di sé”, “capaci e determinate”, “in gamba”. E via a sottilizzare e a risottilizzare. L’importante è che si perda di vista la sostanza del messaggio e che si torni alle proprie granitiche certezze. Poi, chi se ne importa, se le granitiche certezze, impediscono di essere felici per davvero. L’importante è che le donne non vengano definite “stronze”. Non sta bene, su, usare una parolaccia, al giorno d’oggi.

Il cinismo e le favole delle donne

Tra i molti commentatori scandalizzati che cercavano di “moderare” la forza del termine stronza, ci sono stati anche tanti lettori che hanno apprezzato l’articolo, mi hanno scritto in privato per farmi i complimenti e l’hanno condiviso su Facebook. Ci sono stati persino coloro che hanno permesso a se stessi di farsi cogliere da alcuni fertili dubbi. Una lettrice ha scritto: “Ciao Ilaria, concordo in linea generale. Solo una perplessità, in questo modo non si rischia di diventare ciniche? Certe donne che “non si innamorano più” perdono in parte il fascino della femminilità a mio parere.”

"Il cinismo non sta nelle parole che descrivono la realtà ma nella realtà stessa. Lenin"

Intanto, scopriamo subito una bella convinzione radicata e molto comune, che fa tanti danni a questo mondo: il fascino della femminilità è legato al fatto di esssere innamorate. E chi l’ha detto? L’ha detto una cultura – sempre più diffusa, malgrado i tempi – in cui il valore della donna viene “misurato” sulla capacità di amare, di darsi, di “innamorarsi”. Diciamo anche di “sacrificarsi”.

Essere innamorata = essere femminile sa di quelle convinzioni così profonde che una persona non si rende nemmeno conto di averle e farebbe di tutto per difenderla, un po’ come quelli che si chiedono: “ma volevi proprio dire pane, non è che si trattava di fette biscottate?” e non si preoccupano di che cosa pane possa significare di davvero importante per loro.

In effetti non ho mai sentito dire che il “fascino della virilità” è legato alla capacità di essere innamorato. Semmai si sente dire (e soprattutto si percepisce nell’aria) che il “fascino dell’uomo” è legato alla capacità di essere un seduttore seriale – cioè di portarsi a letto tante donne, una dopo l’altra e il giorno dopo dimenticarsene – di saper tirare calci a un pallone, di saper guidare una moto etc etc.

"Cinismo è dare alle cose il disprezzo che meritano.Giovanni Soriano"

Che cosa ci dice questa convinzione profonda sulle donne e sull’amore? Che innamorarsi, per una donna, è bello, giusto, femminile, cioè nella sua propria natura. Per cui, se voglio essere una vera donna, mi devo innamorare, innanzittutto. Il fatto che poi io stia bene, sia felice, ottenga dei risultati (magari nella carriera e in campo economico) è assolutamente secondario. Se mi innamoro salvo la mia femminilità (che cosa poi sarà questa “femminilità”, non si capisce bene, ma si sa, si crede a un sacco di cose di cui non si sa nemmeno il significato) che si raggiunge attraverso l’innamoramento, non è dato di sapere. Se sono felice e non innamorata, non sono una “vera donna”. Oh, mio dio, che gran trappolone! Non c’è scampo.

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Ecco un’altra ragione per la quale molte donne continuano a soffrire per amore. E’ il prezzo che devono pagare per essere femminili, loro malgrado. Ecco perché molte donne continuano a innamorarsi del primo che passa, senza pensare se a loro convenga oppure no, se lui è interessato oppure no, se possono (loro, le donne,) essere felici oppure no. L’importante è essere innamorate, tutto il resto non conta. Non conta il fatto di soffrire, non conta il fatto di essere umiliate e di perdere la propria autostima, non conta il fatto di perdere il proprio tempo e tutta la qualità della propria vita.

Il cinismo e l’ingenuità

Ora, vediamo perché il cinismo è così importante per salvarti la vita e per permetterti di avere una bella storia d’amore. Se hai già una bella storia d’amore – ma bella per davvero, non quel genere di storia che ogni giorno ti sforzi di convincerti che è bella – e hai una vita soddisfacente al 100%, da ogni punto di vista, puoi mantene e coltivare il livello di cinismo che hai in questo momento, è più che sufficiente.

"Il cinismo è semplicemente l’arte di vedere le cose come sono, non quali dovrebbero essere. Oscar Wilde"

Se, invece, forse-magari-chissà, hai sofferto per amore (e anche in famiglia, sul lavoro e nelle amicizie) e stai soffrendo per amore, se sei abbonata agli uomini sbagliati e ai perditempo e/o se ti piace uno stronzo, è bene che tu aumenti il tuo livello di cinismo, ingranando la quinta e spingendo a tavoletta, dimenticandoti il freno, lo specchietto retrovisore e quelli laterali e puntando solo su quello che vuoi.

"Non parlare troppo in modo cinico, ma siilo sempre!Walter Senner"

Perché ti dico che se hai sofferto per amore, per bisogno di affetto e per difficoltà nelle relazioni devi spingere sul cinismo? Perché tutte le sofferenze che hai provato e che probabilmente stai provando trovano una delle loro radici – forse la più forte e la più vitale – in una forte ingenuità. Che cosa significa essere ingenua? Essere ingenua significa credere in un mondo che è più simile a quello delle favole – dove il bene vince sempre sul male, l’amore sull’odio, i buoni sui cattivi – e dove domina un destino che prima o poi, farà “girare le cose per il verso giusto”.

Tu non sai usare il cinismo e sei tra i “buoni”. Ma nel mondo reale, la fortuna, la maga e il cacciatore non vengono a salvarti solo per il fatto che sei “buona” e credi nelle favole e quindi, magari ti succede spesso che le prendi, non riesci a proteggerti, non riesci a difenderti e soffri. Non solo: sei anche preda di persone “cattive” (di cui il mondo è pieno zeppo) che non usano il cinismo, ma la vera e propria manipolazione, sfruttano la tua ingenuità per prendere da te qualcosa, che se tu non fossi ingenua, loro non avrebbero mai.

Quanto più finora hai vissuto da ingenua, tanto più d’ora in avanti ti sarà utile vivere da cinica. Perché? Perché parti da un punto di grande “sbilanciamento” che puoi “bilanciare” ponendoti come obiettivo l’estremo opposto. E’ un po’ come entrare in una casa a – 20 gradi. Devi subito accendere il riscaldamento al massimo. Tanto è certo che quel massimo non lo raggiungi, visto il punto dal quale parti. Ma puoi tranquillamente raggiungere il “giusto”, un punto di equilibrio.

Ecco perché il cinismo non ti rovinerà e non farà di te una persona cattiva, una donna inacidita e priva di femminilità. Anzi. Il cinismo sarà il concime per la tua serenità personale e per la tua femminilità, sarà lo strumento attraverso il quale farai cose buone e giuste per te e per gli altri, sarà il terreno su cui, finalmente costruirai storie d’amore – con il tuo partner, con i tuoi amici e con i tuoi parenti – di vero e autentico valore.

Ora, dopo questa esplosione di dolcezza e di moderazione, sono curiosa di leggere il primo commento. E anche quelli a seguire :) .

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127 Commenti

  1. Avatar di mery

    mery 6 anni fa (2 Giugno 2015 11:14)

    Buongiorno. ...!!!! Adoro conoscere giorno per giorno queste sane pillole di sagezza....Grazie Mery
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  2. Avatar di davide

    davide 7 anni fa (27 Agosto 2014 22:45)

    Cara Ilaria.... Sai meglio di me che il cinismo serve a smascherare i manipolatori, quelli che scappano e tornano facendovi diventare dipendenti affettive, I narcisi...!! Il cinismo va bene con loro...!! Non con dei ragazzi veri, che sanno dare amore e valore a te stessa..!! Se diventi cinica con questi uomini, che hanno aperto il cuore a te.... Diventi super stronza e ipocrita , come gli ex di cui alcuni parlano...!! Trovi interessante il cinismo ma col sorriso...!! Sono uno di quegli uomini che corteggiano ancora.... E la mia ex mi diceva.... Che se tutti corteggiassero come corteggio io allora le donne sarebbero tutte fregate...!! Si ma io non lo facevo per portarla a letto ma x portarla a conoscermi... A innamorarsi invece aveva paura che la manipolassi... E poi mi manipolava lei sparendo, xche crede che innamoramento sia ansia ..!! Nulla di piu sbagliato..!! Il cinismo porta ansia , e mette dei muri.. Che un uomo giusto e sano che non vuole soffrire x una stronza non scavalcherà mai... Perché l'amore e' Fidarsi....!!!! L'innamoramento e' una fase, il sentimento deve mutare in amore, se c'è ansia e non ci si fida, non e' amore.... E' dipendenza..!!! Basta far passare il momento e si vedrà se la persona era quella che si pensava... E esisterà una dipendenza sana post innamoramento..!! Il cinismo serve con gli Stronzi..!! Se una donna sente con l'anima che lui e' diverso ed e' quello giusto.... Non serve il cinismo serve saper amare...!!e non quando si e' bisognose...!! Amen
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  3. Avatar di Luisa

    Luisa 6 anni fa (19 Novembre 2015 8:41)

    Ciao Ilaria, più leggo i tuoi articoli e più mi passano davanti agli occhi i milioni di errori che ho raccolto nelle relazioni in generale e in particolare con gli uomini insieme a una quantità uguale di fallimenti che mi fanno adesso sentire sempre più sola. Il cambiamento è necessario e voglio farlo davvero, ho già perso troppo tempo e energie. Quando ero ragazza sono stata cinica ma con la maternità sono diventata troppo ingenua (cuore di mamma) e sognatrice (single dal 10 anni!!). Faccio fatica a immaginarmi cinica, mi sarebbero utili alcuni esempi pratici di situazioni tipo. Grazie. Buona giornata.
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  4. Avatar di Raffaela

    Raffaela 6 anni fa (26 Novembre 2015 10:15)

    Vero! Sembra che tu abbia descritto me. Puoi scrivere un articolo sulla troppa gelosia degli amici di lui e i danni che possono fare prima durante e dopo una relazione più a lui che a lei che lo ha perso per complotto; e quando la storia è finita capire il bisogno di lui di raccontare bugie all'amicone per difendere la ex dalle loro grinfie. Io mi sento ancora traumatizzata. Grazie!
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  5. Avatar di Gea

    Gea 6 anni fa (26 Novembre 2015 11:25)

    Se non fossi stata cinica, adesso soffrirei come un cane per niente e nessuno. Ora, invece, il mio obiettivo é chiudere, definitivamente e senza appello, con lo stesso cinismo che mi ha sorretta in questi mesi di frequentazione e di "studio psicologico", una frequentazione che, dopo alcuni mesi molto belli e positivi, in cui stavo bene e facevo persino autoanalisi con risultati benefici per me stessa, e in cui stavo sviluppando dei sentimenti molto forti, si è rivelata deludente, a cominciare dal piano amicale, che per me é la "condicio sine qua non", il fondamento imprescindibile di ogni relazione degna di questo nome. Il cinismo non snatura un animo spontaneamente portato all'amore, all'altruismo e alla generosità, ma lo protegge da chi tutto questo non lo sa apprezzare perché non sa provarlo.
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  6. Avatar di valentina.maidiremai

    valentina.maidiremai 6 anni fa (31 Gennaio 2016 15:10)

    buon giorno, molte volte penso che più che il cinismo, che non guasta, basterebbe il realismo. Lo pensavo riflettendo sui miei stessi atteggiamenti a volte ingenui e altre finti ingenui, e su quello che noi per bisogno di amore continuiamo a cercare, un uomo con cui vivere l'amore vero. Stamattina mi sono resa conto che spesso stiamo in attesa appunto del principe azzurro e del vero amore come se ci fosse dovuto e garantito, viviamo non solo nella speranza ma quasi nella certezza che un domani arriverà, basta aspettare il momento giusto. Invece secondo me bisogna convincersi che questo potrebbe benissimo non succedere, anche se ci impegnamo e cerchiamo di coltivare noi stesse e renderci interessanti e tutto il resto, spesso lo facciamo perchè pensiamo di prepararci al futuro incontro, che non è per niente detto accada. Il difficile è imparare a farlo VERAMENTE per VERO AMORE PER NOI STESSE, non perchè pensiamo che questo servirà ad attrarre qualcuno. Il difficile per me sta nel comprendere e amare davvero me stessa, nel perdonare gli errori che continuo a fare sempre uguali perchè tutto quello che diciamo quì nel blog non è veramente mio ma è come una lezione che studio studio ma non riesco a mettere in pratica perchè dentro di me le cose non sono davvero ancora cambiate, so la teoria ma la pratica non riesco ancora ad averla fatta mia
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  7. Avatar di Gabriela

    Gabriela 6 anni fa (26 Febbraio 2016 13:25)

    Ciao Ilaria. Grazie di cuore per gli articoli così utili per capirsi. Ma anche per me non è molto chiaro cosa si intende per il comportamento cinico.. Posso chiederti gentilmente spiegare un po' lo schema, come funziona per creare la protezione? Grazie mille, se vorrai rispondere.
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  8. Avatar di Imma

    Imma 6 anni fa (11 Marzo 2016 2:52)

    Wow!Proprio quello che aspettavo...sarà la mia spinta!
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  9. Avatar di marco

    marco 6 anni fa (19 Marzo 2016 20:21)

    Era iniziato bene l'articolo poi è scaduto nel troppo femminismo ed esaltazione della donna e su concetti come amore, temi che hanno distolto e non di poco lo scopo dell'articolo. Sinceramente ho eltto 30 righe poi non ritrvando le informazioni proposte dal titolo ho abbandonato il sito Grazie cmq
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  10. Avatar di Tania

    Tania 6 anni fa (15 Aprile 2016 15:36)

    Leggo e rileggo più volte questo articolo, è uno dei miei preferiti, e ogni volta riesco a cogliere un particolare in più che magari la volta prima mi era sfuggito. Questa volta è: in effetti perché si insiste tanto sulla "femminilità" di una donna? Spesso sento commenti del tipo: "Ah, guarda quella, non è per niente femminile", ma non mi è mai capitato di sentire qualcuno dire "Ah, guarda quello, non è per niente maschile". Non capisco davvero perché una donna DEBBA essere femminile in ogni momento della sua vita, e soprattutto secondo quali canoni? Una donna non dovrebbe essere femminile proprio in quanto donna? Se sono di sesso femminile, lo sono per forza, non importa che atteggiamento abbia, se dico o meno parolacce, se a casa sto con la tuta o con i tacchi, no? Invece, spesso, una donna non può mai permettersi di rilassarsi un po' al riguardo, e con questo non dico di trascurarsi, perché quando ti trascuri dimostri di non voler bene a te stessa, lo dice la parola. Però il pensiero di dover sempre avere il trucco giusto, di dover sempre avere il fisico perfetto anche a cinquant'anni, di dover sempre confrontarmi con un'idea di donna totalmente irrealistica mi mette ansia... -_-
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  11. Avatar di valeria

    valeria 6 anni fa (10 Maggio 2016 13:05)

    leggo sul vocabolario il significato di "cinismo" disprezzo sfrontato delle convenzioni e dell'opinione altrui". Il cinico è quello che disprezza ogni cosa buona e bella, che non tiene in alcun conto ciò che è gentile, nobile, disinteressato. Questa la definizione. Tradotto: essere menefreghiste, lasciare i panni di Biancaneve ( visto che i principi azzurri non esistono), la brava ragazza che si fa in quattro, la paziente crocerossina, l'eroina de " Io ti salverò". Ma domandarsi: cosa fa questo tizio per me? Mi ascolta nei miei interminabili sfoghi o mi liquida con frasi paternalistiche? Gli piaccio, è orgoglioso di avermi vicino, mi riempie di foto? oppure si mette continuamente in posa lui? Tranquille. Non sono la Cinica. Sono caduta in una trappola molto ben nascosta tanto da non riconoscerla, nonostante avessi deciso di chiudere i giochi con l'altra metà del cielo da ben sei anni. L'ex compagno di liceo mi ha fregato, mi ha fregato la nostalgia per gli anni della gioventù, mi ha fregato il bisogno di fidarmi di qualcuno che ritenevo innocuo perché già conosciuto in tempi non sospetti. Mi sono esposta, gli ho messo il mio cuore sul piatto e lui mi ha detto " è complicato". Perché entrambi sposati? no, entrambi single. Perché abitiamo a oltre 100 km e l'unica strada è una mulattiera di montagna? no, ci separano 60 km di ferrovia diretta con treni ogni ora. Perché io sono analfabeta e lui professore? no, entrambi laureati e amanti delle stesse cose. Per la differenza di età? no, siamo cinquantenni coetanei. Sul più bello ha sfoderato un'aria inquieta ecc e io ho cominciato a innervosirmi ecc ecc. Cose che già sapete. Gli ho detto che non voglio le mezze parole, i mezzi ripensamenti, che voglio chiarezza . Ma dopo una telefonata fiume i fatti stavano a zero. A questo punto penso che voglia mettermi "sotto" con assenze e ritorni, con sgarbi fatti volontariamente. Ho deciso che non lo cerco più. Ma ho perso un'occasione per mettere in pratica il cinismo. Forse faccio in tempo? chissà..
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  12. Avatar di Fiorediloto

    Fiorediloto 5 anni fa (9 Giugno 2016 0:08)

    Rileggo a molti mesi di distanza questo articolo.... stra-concordo e ne sottoscrivo ogni parola, anche i punti e le virgole! :-)))
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  13. Avatar di Susanna

    Susanna 5 anni fa (9 Giugno 2016 14:01)

    Ciao, anche io non avevo ben chiaro il significato di cinismo e me lo sono guardato su un'enciclopedia ed un dizionario: in sintesi disprezzo per le convenzioni. In realtà non penso sia proprio questo ciò di cui ci parla Ilaria perché non dobbiamo disprezzare niente e nessuno soprattutto senza motivo... In ambito sentimentale penso si possa intendere come realismo, non eccessiva tolleranza, esprimere i propri dubbi e risentimenti senza preoccuparsi che l'altro si offenda o ti prenda per rompiscatole, esigere rispetto e tenere saldi i propri obiettivi anche se per l'altro la cosa diventa un po' più complicata a costo di rinunciare alla relazione... "perdere una battaglia per vincere la guerra" Cara Ilaria ci puoi chiarire cosa intendi per cinismo e qual'è il confine con l'atteggiamento rompiscatole? Grazie e un caro saluto a tutti voi
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    • Avatar di max

      max 5 anni fa (9 Giugno 2016 14:25)

      A volte le persone usano il cinismo come arma di difesa in seguito a relazioni sbagliate, e ci può anche stare se poi subentra la spinta al cambiamento successivo, o peggio come maschera sociale (aggiungendoci il binomio "pessimismo&fastidio") come fa da sempre un mio collega risultando pesante come mattone, e con l'età questo suo modo di vedere le cose peggiora sempre più, facendolo isolare nel suo modo di essere (perché risulta indigesto, negativo, prolisso, poco piacevole a sentirsi), malgrado cerchi sempre di interagire con tutti i colleghi (sempre nel suo modo sbagliato...sbagliato oggettivamente, ma forse anche soggettivamente, visto che non è una persona sola nello stile di vita, ma non nella sua ricerca di approvazione/socialità)...attenzione a non abusare con il cinismo, che poi tornare ad un modo di pensare più aperto e scanzonato, è difficile
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  14. Avatar di anonimo

    anonimo 5 anni fa (4 Luglio 2016 12:06)

    secondo me si fa sempre confusione fra realismo e cinismo....per riconoscere gli stronzi basta essere realisti...per riconoscere l'amore basta capire se si è ricambiati.....per riconoscere una bella relazione basta vedere se ci si sta bene e si sono creati sani equilibri.....il cinismo non serve a nulla....il cinismo è altro....è povertá d'animo e di sentimenti...il cinismo è il contrario dell'amore....bisogna dare gradualmente e consapevolmente guardando qianto ci da l'altro.....e non avere cinismo
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  15. Avatar di elisa

    elisa 5 anni fa (7 Luglio 2016 10:11)

    Ma, in pratica, cosa intendi per cinismo? Mi interessa capire e... mettere in pratica
    Rispondi a elisa Commenta l’articolo

  16. Avatar di Barbara

    Barbara 5 anni fa (27 Settembre 2016 16:25)

    Mi ha fatto molto piacere leggere questo articolo, io sono una donna cinica,e lo sn diventata grazie agli uomini che ho incontrato, ad oggi tutte le volte che cado ci metto pochissimo a rialzarmi,del resto hanno perso loro non io!!
    Rispondi a Barbara Commenta l’articolo

  17. Avatar di sabrina

    sabrina 5 anni fa (25 Gennaio 2017 9:25)

    sono cinica di natura!
    Rispondi a sabrina Commenta l’articolo

  18. Avatar di Laura

    Laura 5 anni fa (6 Febbraio 2017 22:10)

    Complimenti per l'articolo,hai scritto tutto quello che penso.Finalmente esiste qualche persona al mondo con un po' di buon senso e che vive la realtà per com'è invece di vedere cose irreali e assurde.Ogni volta che provo a fare un discorso con un po' di razionalità mi prendo una marea di critiche,vengo definita cinica e spietata.Il problema è che la maggior parte delle persone non capiscono i miei discorsi e ragionano solo con un finto moralismo di base che le porta a vedere realtà stravolte.Comunque mentre all'inizio mi battevo per le mie idee e esprimevo le mie opinio adesso mi esprimo solo con le persone che parlano la mia stessa lingua perché altrimenti è solo tempo perso.
    Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 5 anni fa (6 Febbraio 2017 23:21)

      Purtroppo é vero: non c'è peggior sordo di chi, oltre a non voler sentire, critica la voce fuori dal coro perché fa cascare il suo castello di aria fritta, mentalità e stereotipi vecchi come il cucco.
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  19. Avatar di Ila

    Ila 5 anni fa (14 Marzo 2017 10:21)

    W il cinismo! Sono perfettamente d'accordo!!!! Vorrei fosse venduto in pillole da prendere mattina e sera, perché si, l'ingenuità è così difficile da sradicare. Mi ritrovo perfettamente in questo stereotipo, sto lavorando tanto su me stessa, anche grazie al tuo blog che è sempre pieno di perle, ma vedo che ogni volta essere stronza o cinica è faticoso, c'è da accendere l'interruttore e anche quando lo faccio sotto sotto soffro... perché l'idea infantile dell'amore, l'ideazione in cui si vuol vedere tutto sotto una luce rosea è forte... perché il bisogno dell'happy ending è così affascinante da portarti sulla strada sbagliata e moooooolto più dolorosa... quella delle delusioni e degli incontri con persone che annusano a km di distanza che sei presa facile. Vorrei migliorare il mio cinismo, esercizi? Cerco di compiacere meno le persone, perché si purtroppo parte tutto da li, voler piacere, essere amati, stimati, non solo dal papabile partner ma dagli amici, conoscenti, colleghi... Forse il dire no quando vogliamo dire no è il primo passo... ma quanto è difficile! Ho conosciuto un ragazzo, l'ennesimo ragazzo che a pelle mi sembrava ok, non troppo carino, nella norma, tanto che qualcuno mi direbbe che potrei trovare di moooolto meglio. Ci esco e iniziamo a saltare fuori i campanelli dall'arme... i mille motivi più uno di sganciare.. una cinica lo avrebbe decapitato subito... mi sono resa conto che invece infondo mi stavo auto convincendo del contrario plasmando un'immagine tutt'altro che veritiera di lui è zerbinando me stessa. Bh, vedo chiaramente o quasi la situazione, e troncherò... ma infondo infondo mi dispiace... e non c'è un perché... sarà dispiacere perché per l'ennesima volta non c'è nessun happy ending? Un abbraccio
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  20. Avatar di Clacla

    Clacla 5 anni fa (5 Aprile 2017 13:07)

    Salve, Ho letto due suoi articoli, questo sul cinismo e quello sull'essere strega frignona o felice, e mi è saltata in mente una domanda in riferimento a ciò. Fino a che punto si può essere ciniche senza risultare/essere streghe? Grazie se mi potrà rispondere.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (5 Aprile 2017 14:25)

      La cinica come la descrivo io con termine provocatorio, ovviamente, è l'opposto della strega e della frignona: la cinica ha controllo si di sé e sulla propria vita, "è" e "ha" insieme e non ha bisogno di chiedere e concede solo quando è il caso e con chi è il caso; la strega e la frignona, in gradi diversi pretendono che sia il mondo a dare loro qualcosa (non sanno nemmeno che cosa) e vorrebbero avere controllo sugli altri.
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    • Avatar di Anna

      Anna 5 anni fa (5 Aprile 2017 14:39)

      Non esiste un limite superiore al grado di cinismo che gli uomini possono sopportare... non sono poi così delicati :)
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