Innamorarsi: e se non ti capitasse mai più nella vita? (Caso numero 2)

innamorarsiNel precedente articolo dedicato all’innamorarsi e alla orrenda paura di “non riuscire a innamorarsi mai più nella vita”, paura che pervade molte donne (e anche molti uomini) di tutte le età, avevamo ben chiarito – senti un po’ la scoperta – che l’innamoramento è uno stato di grazia e di eccitazione tanto potente e rivitalizzante che si vorrebbe essere innamorati per sempre, tutti i giorni e ogni minuto e ogni secondo di ogni ora e di ogni giorno. Per l’eternità e anche di più. (Che noia però, se ci si ferma a pensare).

"Non so se ho più paura di innamorarmi ancora o mai più. Da Tumblr"

Allora, ecco, pensiamoci, è un po’ come se l’innamorarsi e l’innamoramento fossero la via breve non solo alla felicità, ma anche all’estasi perenne. Mica poco, eh. Forse. Magari. Chissà. Pensare che la via alla felicità, da adulti, sia il perenne stato di innamoramento per un’altra persona è un po’ come pensare che la via alla felicità, da bambini, sia quella del Paese dei Balocchi, dei giochi e dei giocattoli, un mondo e una vita dove ci si diverte sempre e si gioca di continuo e non si va mai a scuola. Si fa sempre qualcosa di “bello” e di “divertente” e non si fa mai niente di “brutto” e di “noioso”. E, magari e soprattutto, non si viene mai contraddetti.

Insomma, l’innamoramento e l’innamorarsi vengono desiderati e sognati come un permanente stato alterato di coscienza o come un permanente distacco dalla realtà delle cose. Una panacea di tutti i mali terreni, il vero e unico sollievo alla fatica della vita e dell’esistere e all’aggressività e ostilità del mondo là fuori. E questa “immagine” fantastica (e anche fantasiosa) dell’amore, dell’innamoramento e dell’innamorarsi è condivisa da uomini e da donne. E spesso non fa per niente bene. Attenzione, attenzione, ecco qui qualcosa di importante su cui riflettere. Non è che spesso si rischia di sopravvalutare l’amore, l’innamoramento e l’innamorarsi a discapito di tutto il resto che c’è e ci potrebbe essere nella nostra vita? Solo per paura di affrontare “tutto il resto”?

Innamorarsi: ma che roba è, davvero?

Ma oggi, guarda un po’, non voglio parlare di questo, ma di qualcosa di analogo e anche di diverso riguardo l’innamorarsi. Nell’articolo precedente sull’innamorarsi (quello sul “caso numero 1”, che abbiamo appena citato), ho spiegato alcune ragioni per le quali a un certo punto della propria vita o del proprio percorso sentimentale si può essere colti dalla paura di non sperimentare più lo stato di grazia dell’innamorarsi e dell’innamoramento e spiegavo anche come il modo che ciascuno ha di sperimentare l’innamoramento sia legato anche alla propria crescita e maturazione personale.

O, anche, – considera un po’ il paradosso – , la paura di non innamorarsi più può nascere dalla consapevolezza della paura di innamorarsi ancora (e di soffrire per amore). Va beh, se ti interessa approfondire gli argomenti che ho appena citato, semplicemente vai a leggerti o a rileggerti l’articolo in questione, senza pensarci troppo. Poi torna qui. Oppure finisci di leggere qui e poi vai a leggere là. Fai come ti pare.

"Innamorarsi è come avere due nuovi occhi con i quali vedere un mondo bello. Shonda"

Allora, riepiloghiamo: innamorarsi è uno stato di grazia che riempie di un’eccitazione fantastica. Ma, udite-udite, c’è un bel rischio dietro all’eccitazione dell’innamorarsi ed è un rischio che le “donne che amano troppo” o quelle che si definiscono, come si usa oggi, “dipendenti emotive” conoscono fin troppo bene: il rischio di innamorarsi degli uomini sbagliati, delle storie sbagliate, delle relazioni sbagliate. Cioè innamorarsi non come stato di grazia ma di disgrazia.
Innamorarsi in modo distruttivo e non vitale. E’ un po’ come prendere il peggio e solo il peggio dell’innamorarsi, cioè solo la parte che dà eccitazione (e l’eccitazione non è sempre e comunque positiva, anzi), è come prendere solo l’ossessione e non l’amore, è come prendere solo l’avere la mente perennemente occupata dall’idea fissa per una persona, ma la vita completamente vuota del suo amore. Bruttissimo.

Il fatto è che chi vive l’innamoramento e l’innamorarsi in questo modo distruttivo non si rende conto che sta solo facendo del male a se stessa. E, masochisticamente, sguazza in quell’innamorarsi che è ossessivo ed è eccitante in quanto solo distruttivo. Un modo di innamorarsi distruttivo, dato che fa scambiare la distruttività con la vitalità. Il che è proprio orrendamente mortale. Niente di meno, altroché.

Innamorarsi: c’è un modo giusto e un modo sbagliato?

Di recente ho fatto una sessione di coaching che era una “prima” sessione con una mia cliente. Ed è stata una sessione che mi ha colpito molto, dato che si parlava proprio dell’innamorarsi. Ma in modo particolare. La signora mi racconta la sua storia.

Si tratta di una persona di grande successo professionale. Lavora per una multinazionale, ricopre un posto di responsabilità nell’ambito finanziario, viaggia molto e ha anche una certa notorietà e visibilità nell’ambiente in cui lavora. E’ una donna con una certa mania della perfezione (un po’ come quel genere di signore di cui abbiamo parlato nell’articolo dedicato all’uomo perfetto), parla con grande proprietà di linguaggio ed è molto ben educata. Ha anche un’apparenza esteriore di un certo snobismo e un’attitudine di “superiorità”, che cela l’insicurezza di un pulcino bagnato quando si trova sulla Milano-Torino alle 18 di un martedì di ottobre.

Peccato, che, oltre ad avere la sua bella attitudine di “superiorità” a mo’ di scudo protettivo, il nostro pulcino bagnato, ne prenda di santa ragione e ne abbia sempre solo prese di santa ragione dagli uomini, almeno in senso metaforico (prenderle di santa ragione, in senso metaforico vuol dire subire “violenza psicologica”, alla faccia dell’innamorarsi e giusto per essere chiare), come neanche l’ultima delle Cappuccetto Rosso che si sono perse nel bosco e hanno incontrato il lupo ma non il cacciatore.

E di tutto ciò, Pulcino Bagnato, ha pochissima consapevolezza. In realtà ha solo una grande preoccupazione che la tormenta. Grande preoccupazione che si trasforma in angoscia. Angoscia e preoccupazione delle quali parleremo tra poco. Porta pazienza. Tanto avrai capito che stiamo parlando di tutto quello che riguarda l’innamorarsi…

Ok. Di recente Pulcino Bagnato ha avuto una “storia” che, guarda un po’, l’ha fatta molto soffrire, con un uomo molto affascinante (ah ah ah…), colto, preparato e di successo (di nuovo: ah ah ah…), non sposato (urca!), ma con un’altra fidanzata (anvedi un po’ i casi della vita, quante donne vanno a innamorarsi degli stronzi vigliacchi…).

Un personaggio che ha tirato scema la nostra fino allo spasimo, accampando sempre la scusa di essere confuso, tormentato e di non voler far soffrire la fidanzata numero 1 (quale sensibilità, il nostro essere colto, preparato e di successo, eh?! Lo diresti mai?). Un uomo che non ha avuto e non ha un briciolo (dicesi un briciolo) di rispetto verso la nostra signora perfettina, l’ha umiliata in tutti i modi possibili e immaginabili, senza dubbi ed esitazioni. Svalutando perfino il suo eclatante e incontestabile successo professionale. Ma lei, come da copione, si è bevuta tutto, in nome dell’amore e della fiducia cieca nel mito dell’innamorarsi.

Breve ed essenziale, la guida che ti spiega i passi base e fondamentali per costruire o ricostruire la tua autostima e mantenerla. Per stare bene con te stessa e con l’uomo giusto.

La nostra Signora Perfettina che accetta solo di stare con e di innamorarsi di uomini colti e di successo ha nel suo curriculum sentimentale un divorzio. Va beh, diremo noi, tutte insieme in coro: “E che c’entra? Chi se ne frega?”. Giusto, giustissimo. Un divorzio, qui, dalle nostre parti, è un fatto della vita che può accadere (spesso un successo, un risultato positivo, lo sappiamo bene) e, proprio qui, dalle nostre parti, sappiamo che di certo un divorzio è anche un’esperienza pochissimo gradevole che dovrebbe essere riposta con cura nel cassetto del “D’ora in avanti ci starò più attenta e mi proteggerò”. Va bene, prendiamo nota.

Poi nella storia personale del nostro Pulcino Bagnato Che Si Nasconde dietro la Perfezione ci sono una serie di “fidanzamenti” sbagliati, di storie sbagliate con uomini sbagliati, tra cui, eclatante, quella con un uomo del quale lei era, guarda un po’ innamoratissima, innamorata di una devozione totale, di una fiducia inscanfibile, di un attaccamento indissolubile. A proposito del senso giusto o sbagliato dell’innamorarsi.

Il fatto è che quest’uomo mai si è concesso in modo sufficiente da consentire a lei di vivere con lui un rapporto di coppia in senso vero e proprio e, in più, questo è davvero impressionante, per lungo tempo le ha fatto credere di avere una orribile malattia incurabile. Nel senso che quest’uomo raccontava (arrichendo i racconti di dettagli specifici) di dover fare o aver fatto questo o quest’altro esame clinico, di aver ricevuta questa e quest’altra diagnosi, di dover sottoporsi a questa e a quest’altra terapia etc etc.

Non solo: nella sua crudele finzione, il nostro malato raccontaballe si è disperato con la nostra amica chiedendo il suo sostegno e il suo appoggio e ha portato lei alla disperazione. E chi non si dispererebbe nel veder soffrire la persona amata e nel pensare che si sta avvicinando consapevolmente alla fine della sua vita terrena? Roba da matti.

Infatti tutte queste erano bugie belle e buone. Anzi molto brutte e cattive. Perverse. Sadiche. Brutalmente manipolatorie. Immorali. Vergognose.

Innamorarsi e morale della storia

Quel che più mi ha colpito di tutta la vicenda che ti ho raccontato è che il nostro tenero Pulcino Bagnato aveva come massima preoccupazione non quella di cambiare schemi di comportamento e convinzioni personali sull’innamorarsi e sul suo modo di amare. La sua grande preoccupazione è: “Dopo tutto quello che ho sofferto, ora ho paura di non innamorarmi più! Non posso vivere con questo pensiero!”.

"In una vera storia d’amore, ci si innamora infinite volte. Ninastarita"

Ora, se questo è l’innamorarsi, ben venga il non innamorarsi più. Non è una battuta, non è una provocazione. E’ la semplice constatazione che se si smette davvero di innamorarsi in questo modo e di queste persone e secondo questi schemi, una nuova fase della propria vita sta per iniziare, nuove infinite e migliori possibilità si stanno per aprire. Davvero.

Non si incontrano uomini sbagliati sempre e solo per “caso” o per “sfortuna”. Non si sperimentano storie sbagliate solo perché si è state vittime di manipolazione e di raggiri o di seduttori seriali. Innamorarsi delle persone e delle storie sbagliate non è una questione di destino.

Si sperimentano pessime esperienze anche e soprattutto perché si affronta la vita con un atteggiamento mentale non utile, non produttivo. Un atteggiamento mentale che non è protettivo riguardo se stesse e la propria vita. Un atteggiamento mentale che rischia di confondere odio e amore, vita e morte, creatività e distruttitività.

E’ da sé e dalla propria consapevolezza che bisogna partire per ottenere ciò che si vuole, anche e soprattutto quando si sono vissute esperienze negative.

Perché partendo dalla consapevolezza di sé si può costruire e soprattutto ricostruire, anche quando tutto sembra perduto. Ecco perché il mio lavoro di coaching individuale con le persone è incentrato sulla consapevolezza di sé e così pure i miei percorsi, I 7 Pilastri dell’Attrazione, che ti permette di capire i tuoi bisogni per costruire la relazione che vuoi e che ti fa stare bene e Come Sedurre un Uomo senza Stress né per Te né per Lui, che davvero ti sostiene nell’affrontare la seduzione con tutti gli strumenti che ti servono, non come un Pulcino Bagnato ma come una donna davvero sicura di sé e di quello che desidera.

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309 Commenti

  1. Avatar di mare

    mare 9 anni fa (27 Settembre 2015 11:24)

    Quoto al 100%. Aggiungo la mia opinione: l'innamoramento è una cosa ''stimolo - risposta'' molto pericolosa perchè solo guidato da ormoni. L'AMORE, quello che tutti vogliamo davvero, è una cosa che si sviluppa nel tempo, lentamente e armoniosamente, porta serenità, sicurezza e tranquillità e non ha niente a che fare con la prima situazione che, film, libri romantici e ca..ate varie ci fanno vedere da quando siamo al mondo.. forse per confonderci... :) Buoni giorni
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  2. Avatar di Tina

    Tina 9 anni fa (27 Settembre 2015 12:13)

    Secondo me anche avendo consapevolezza e autocoscienza e autoconoscenza è molto facile inciampare in uomini un po' stronzi.... ed anche in donne un po' stronze....
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  3. Avatar di Ciccino1936

    Ciccino1936 9 anni fa (27 Settembre 2015 12:35)

    Carissima Ilaria, leggo sempre i tuoi articoli. Offrono sempre tanti spunti di sana riflessione. La mia opinione è che risulta sempre vera la classica frase "nulla succede per caso". Non può essere casuale se incontriamo sempre lo stesso tipo di uomo, la cosa più probabile è che siamo noi, invece, a ripetere lo stesso schema erroneo. Nel mio caso specifico credo di non essermi mai davvero innamorata, soprattutto credo di avere sempre usato condotte (inconsapevoli, per carità!) che in qualche modo hanno scoraggiato e tuttora scoraggiano i pochi uomini che si trovano sul mio cammino..... spesso scappano ancora prima di avere la possibilità di approfondire il rapporto. Mi viene da fare un'altra citazione tratta dal film di cenerentola (come potrai immaginare aspetto ancora, meglio, "sogno" ancora) "sii gentile e abbi coraggio". Innamorarsi penso che richieda un grande atto di coraggio oltre che tanta incoscienza.... forse a volte, manca anche questo.... la volontà di rischiare e mettersi in gioco. Grazie per ciò che fai!
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  4. Avatar di Fabiola

    Fabiola 9 anni fa (27 Settembre 2015 13:55)

    Ciao Ilaria io sono il pulcino bagnato, non ho mai letto un articolo così attinente alla mia vita. Sono della serie donne che amano troppo. Non do tutta la colpa agli uomini(per carità) anche perché se ciò accade è perché io lo permetto. Ora la mia paura è sempre quella, quando mi faccio prendere dai sentimenti non riesco ad essere lucida e obbiettiva e allora vai col male , dolore e sofferenza. Ma io mi chiedo perché fuori è così pieno di uomini stronzi! Di una cosa sono certa non ho mai giocato con nessun uomo, mi è successo solo una volta(involontariamente) gli ho fatto del male è io mi sono sentita in colpa per mesi. Mi chiedo perché tanti uomini non hanno questa sensibilità. Baci Fabiola
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  5. Avatar di Nico

    Nico 9 anni fa (27 Settembre 2015 14:37)

    Sono assolutamente d'accordo. Fissarsi con un uomo sbagliato è una scelta. Inconsapevole ma comunque una scelta. E di conseguenza si può scegliere di non prestarsi più ai giochi manipolatore e di dipendenza delle storie sbagliate. Il mio stronzo l'ho scelto io. Ho deciso di farmelo andare bene e non mi sono protetta, vedevo i segnali e li snobbano, credendo di poter gestire la situazione. Grave errore causato principalmente dalla noia. Effettivamente ho avuto mesi veramente eccitanti, altalene di tormenti e batticuore. Ora ho scelto di lascirlo andare. Ora che aveva raggiunto il suo scopo la mia storia sbagliata: prendere consapevolezza che dove c'è potere non può esserci amore. Ho iniziato ad amare me stessa.
    Rispondi a Nico Commenta l’articolo

  6. Avatar di Silvia

    Silvia 9 anni fa (27 Settembre 2015 17:10)

    Una volta anch'io ero innamorata dell'innamorarsi...e avevo conosciuto un uomo in particolare che mi ha solo fatto soffrire. E' durata circa un anno, poi quando mi sono accorta che mi stava prendendo in giro gli ho detto a chiare lettere di cambiare strada. Da quel momento (sono trascorsi 5 anni) sono single. La mia condizione di single mi fa stare bene, posso dedicarmi del tempo, delle attenzioni e fare quello che mi pare e quando ne ho voglia, compatibilmente con i vari impegni ovvio. Certo ogni tanto penso che mi piacerebbe avere accanto la persona giusta per me, ma sono convinta che se non è ancora arrivata, va bene così.. Nel frattempo ho imparato a proteggermi, a stare bene con me stessa e con gli altri, quindi mi ritengo fortunata riguardo alla mia condizione di single. Non è detto che debba essere una condizione permanente, lascio aperte tutte le possibilità, ma da Ilaria e da questo blog ho appreso molto e ho cercato di fare miei certi principi fondamentali, so che i miei bisogni e le mie esigenze sono da mettere al primo posto, poi tutto il resto troverà la collocazione giusta al momento giusto.. Grazie Ilaria
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  7. Avatar di bianca

    bianca 9 anni fa (27 Settembre 2015 18:11)

    Ilaria, mi trovo molto d'accordo con il tuo articolo e ogni volta mi sembra che mi aiuti nei momenti che sto vivendo. Da un lato, come scrissi tempo fa, ho difficoltà ad innamorarmi, vorrei che succedesse ma alle volte non voglio che mi succeda. In realtà credo che la risposta a questa discordanza sia proprio nel tuo scritto. Io voglio un amore non distruttivo, come mi è capitato... quindi quando desidero innamorarmi è la ricerca di quello! quando ne ho paura è per quello che ho vissuto e che mi ha fatto soffrire. L'eccitazione che si prova è quasi una dipendenza, l'ho provata.. e come tu insegni, ciò che crea dipendenza non è mai buono! Non so allora che sia l'amore... forse è molto triste questo.
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  8. Avatar di Gea

    Gea 9 anni fa (27 Settembre 2015 17:46)

    Splendido articolo, Ilaria! Tremenda la storia della signora "pulcino bagnato"... spero che riuscirà presto a liberarsi dagli schemi mentali negativi. Tutti noi abbiamo dentro un pulcino bagnato da covare amorevolmente e far crescere forte e sano, lucido e sereno, per affrontare al meglio la vita e sceglierne solo cio' che fa star bene. Riguardo alla questione "innamoramento", personalmente, da un po' di tempo, ho abolito dal mio vocabolario il verbo "innamorarsi" e i suoi derivati. Preferisco parlare di "amore" e di "amare" ed "essere amati". La sostanza anziché la forma, il contenuto di valore piuttosto che la bella confezione che nasconde un contenuto scadente... o il vuoto assoluto.
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    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 9 anni fa (27 Settembre 2015 20:09)

      Anche io! Nel mio caso è perché l'innamoramento si riferisce più che altro ad una fase in cui l'altro viene idealizzato - orrore! -, invece solo quando l'altra persona si ama per quello che è si può parlare di amore.
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  9. Avatar di bianca

    bianca 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:21)

    Ilaria non parliamo di contraddizioni.. io le vivo e ci combatto tutti i momenti della vita.. credo che significhi una cosa sola. Che siamo spaccati a metà.. un lato è pronto a migliorare e ad imparare, l'altro ancora non vuole staccarsi dallo schema mentale, e non solo, che ci ha accompagnato da una vita. Credo che sia una cosa normale perché ci si evolve gradualmente e con il tempo, non si schioccano le dita e poi improvvisamente sappiamo come comportarci. Si cade e ci si rialza.. sperando che le cadute prima o poi termineranno con l'esperienza. (così rispondo anche ad Helen).
    Rispondi a bianca Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:40)

      Il fatto è che son tutti apparentemente diversi mentre lo schema mentale è lo stesso: adeguarsi. Quindi dopo aver fatto passare l' indeciso, il mammone, il teppista, ecc una pensa: ecco sono esperta, ho preso la laurea. Invece c'è sempre uno nuovo nuovissimo, di zecca. Ma se tu semplicemente non ti adeguassi a cose che non ti tornano il problema sarebbe risolto alla radice.
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  10. Avatar di Mary

    Mary 9 anni fa (27 Settembre 2015 21:12)

    Io, parlando per me, penso che m'innamorerò. Ma io ho, principalmente, paura di innamorarmi ancora di "un qualcuno" sbagliato per me. Un soggetto che faccia sprecare tanto tempo anche a me, che gli sto dietro come una scema, facendomi sperare (PER ANNI) che: un "giorno" "forse" ci saremmo visti (non "messi insieme", VISTI). Un perditempo, insomma. E mi sento una cretina; perché, sotto sotto, ci spero ancora...
    Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Lory

      Lory 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:00)

      Mary, questa cosa di aspettare per anni sperando che ci saremmo visti è successo anche a me, e io ne ho tratto la conclusione che probabilmente quella persona ha ritenuto non valesse la pena conoscermi. Non me la sento di dare sempre la colpa agli uomini tutte le volte: adesso inizio a pensare che sono io che merito poco. Non mi va di dire che sono sempre tutti cattivi e io sono perfetta!
      Rispondi a Lory Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:13)

      Certo e intanto uno che non è sicuro ti tiene in caldo a bagnomaria, sia mai che tu torni utile. Un conto è non dare speranze, un conto è mantenere una elegante ambiguità. Lory damme retta t' ha condito con l'olio e l'aceto, il sale, il pepe...
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:04)

      Ma davvero sei una contraddizione vivente. Temi l'arrivi di un deficiente e intanto fantastichi sul deficiente di prima. Che danno in più può fare il deficiente successivo me lo devi spiegare.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:09)

      @Helen, forse se non vivesse questa contraddizione non ne scriverebbe, che dici? I toni e i modi sono importanti, lo faccio presente ancora una volta.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:23)

      boh ho scritto "sei una contraddizione" , ho dato del deficiente all'altro, non certo a lei.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:25)

      Guarda che avevo capito fin dall'inizio. Dire "sei una contraddizione" ti pare cortese? Usare il "sei", cioè definire l'"identità" di una persona ti sembra utile? Il linguaggio ha la sua importanza :)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:51)

      Ok
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  11. Avatar di MERAVIGLIA

    MERAVIGLIA 9 anni fa (27 Settembre 2015 22:54)

    Ciao ILARIA!… Fai sempre centro con i tuoi articoli. Verissimo che l'innamoramento è vita, stimolo, gioia e chi più ne ha più ne metta… … ma è anche VERO che bisogna NON farsi catturare dall'idealizzazione di quest'ultimo. Molto PERICOLOSA!!! Grazie mille per i tuoi meravigliosi consigli.
    Rispondi a MERAVIGLIA Commenta l’articolo

  12. Avatar di Denise

    Denise 9 anni fa (28 Settembre 2015 9:19)

    A me si è fermato il respiro a questa frase: <> Mi ci sono ritrovata e già da un po' detesto questa sensazione, mi rendo conto che è un modo sbagliato di amare. Anche perché spesso è un modo di amare che è alimentato proprio dall'assenza fisica o mentale della controparte: amare un uomo distante, impegnato, narcisista, egocentrico, in generale crea proprio questo stato di innamoramento continuo e ossessivo, tutto vissuto nella propria testa. Si fantastica, si crea una persona immaginaria e poi si adatta la realtà a quell'immagine e un mondo intero intorno a lei. Aggiungo anche: è proprio come se l'amore fosse solo qualcosa di ideale e vissuto nella propria mente, per cui la vicinanza di un amore sano potrebbe non dare la stessa soddisfazione, perché placa l'agitazione, non la alimenta. Dà serenità. E invece tu (io) sei abituata a star male e ad avere lo stomaco chiuso, e per te quello è amare. La mia domanda è: e quindi come fai a conoscere (e riconoscere, quando arriva) un tipo diverso di amore? Io nel mio percorso, sto cercando di aprirmi a nuove conoscenze (persone diverse, disponibili, ecc.). Evito chiunque mi piaccia di primo acchito ma poi mi dia segnali negativi. Per contro però, cerco di capire se una persona mi piace o no facendo la lista dei pro e contro, perché non mi fido più delle mie sensazioni, dei miei schemi interiori che mi portavano sempre verso persone indisponibili. E nello sforzo di fare questo mi ritrovo a non capire più nulla: mi interesso a persone che proprio non mi piacciono manco a morire, per poi rendermene conto e tirarmi indietro. Insomma, scusate la confusione.. ma se non puoi fidarti delle tue sensazioni, perché ricalcano uno schema vecchio ed erroneo, come si fa a capire quando interessarsi a qualcuno? Non si rischia di ripiegarsi su se stesse, pensare solo a sé e sì.. evitare gli stronzi, ma -per contro- non saper riconoscere la persona giusta (perché non si sanno riconoscere le sensazioni giuste)? Ho letto: 'l'amore vero è quello che si costruisce nel tempo'. Va benissimo.. ma almeno l'approccio iniziale si baserà sul fatto che si provi attrazione e un interesse diciamo 'di pancia' per qualcuno? Oppure no?
    Rispondi a Denise Commenta l’articolo

  13. Avatar di cinzia

    cinzia 9 anni fa (28 Settembre 2015 9:28)

    Nonostante i complimenti, il comportarsi affettuoso e l'essere una brava persona. Sempre e dico sempre si capisce che tutto ciò è finto non naturale dall'inizio. Come si fa? Si legge tra le righe, si sente la vibrazione sbagliata, l'intuito ti fa capire che la comunicazione, sebbene le parole siano perfette, è subdola e manipolatoria. E il troppo che ti fa capire che non va bene, troppo premurosi, troppo romantici, troppo inteliggenti....il troppo :-). La comunicazione se osservata con gli occhi e l'udito, da molte informazioni importanti. Se si è ciechi e sordi perchè trasportati dai bisogni, si può ascoltare ma non sentire cosa l'altro veramente ti sta dicendo. Devi decodificare, devi andare oltre, devi vedere e non guardare.
    Rispondi a cinzia Commenta l’articolo

  14. Avatar di bianca

    bianca 9 anni fa (27 Settembre 2015 20:21)

    A me è stato detto che penso troppo e che non vivo
    Rispondi a bianca Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 9 anni fa (27 Settembre 2015 20:56)

      Certo bisogna che ti insegni qualcuno come si vive visto che sei una povera deficiente. Seconda in classifica degli orrori.
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    • Avatar di Gea

      Gea 9 anni fa (27 Settembre 2015 21:15)

      "Pensi troppo e non vivi", che tradotto dal paraculese significa "fai la preziosa e non me la dai". Complimenti a quest'altro poeta dell'amore che si sente l'epigono di Orazio e Ronsard!
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    • Avatar di bianca

      bianca 9 anni fa (28 Settembre 2015 7:44)

      Gea hai centrato il puno, bravissima.
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    • Avatar di Gea

      Gea 9 anni fa (28 Settembre 2015 9:56)

      Poi ci sono quelli che te lo dicono apertamente: "Non fare la preziosa!". Al che bisognerebbe rispondere: "Ma non faccio la preziosa... Io SONO preziosa!" :-)
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  15. Avatar di cinzia

    cinzia 9 anni fa (28 Settembre 2015 9:29)

    mi è scappata una g di troppo ad intelligenti :-)
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  16. Avatar di Bea

    Bea 9 anni fa (28 Settembre 2015 10:40)

    Ragazze, adesso ho un impegno e vi lascio, ma poi torno perché è bellissimo leggere i vostri commenti, di quelle che chiedono aiuto e di quelle che rispondo, anche con ironia e cinismo. Mi piacete un sacco e mi fate morire dal ridere. Il "paraculese" poi è fantastico!!! @Ilaria, ce lo fai un post con il paracaluse??? Colonna A le frasi in paraculese, colonna B la traduzione... basta una riga ripetuta: "dammela". Aggiungerei anche la replica, ma rischio di essere volgare. E poi forse è meglio non replicare e lasciarli lì nel loro brodo. Noi abbiamo di meglio da fare una volta che abbiamo imparato a riconoscere 'sti cretini. Vado, appunto, a occuparmi in altro modo di me. A dopo!
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  17. Avatar di Denise

    Denise 9 anni fa (28 Settembre 2015 9:22)

    Scusate, la frase non è uscita nel 'copia-incolla': era quella relativa al fatto che la mente sia perennemente occupata dall'idea fissa per una persona, ma la vita completamente vuota del suo amore. Sensazione, appunto, bruttissima.
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    • Avatar di Monichina

      Monichina 9 anni fa (28 Settembre 2015 11:06)

      Denise, hai perfettamente descritto tutto ciò che ho in testa e di cui ho preso consapevolezza. È tutto ciò che penso anche io, come se l'avessi scritto io, brava e grazie per aver esposto così bene tutti i dubbi che mi attanagliano.
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  18. Avatar di Gold

    Gold 9 anni fa (28 Settembre 2015 11:39)

    Ragazze certo che, mi viene in mente sospirando, ne passiamo di tutti i colori. Anche io ho avuto il ragazzo che si era inventato problemi gravi... Mi aveva raccontato addirittura di aver subito abusi da bambino ed anche da adolescente. Mio padre era morto da pochi mesi ed ero estremamente fragile. La sua storia mi è sembrata (perché pensavo fosse vera) terribile e cercando di aiutarlo sono caduta in uno stato di profonda depressione. Gli stavo accanto, ero premurosa. Gli donavo tutto il mio tempo ed il mio amore... ma qlc mi faceva stare male. Avvertivo una strana morsa. La notte non riuscivo a dormire ed ebbi il presentimento che io fossi sul punto di scomparire come essere umano mentre lui mi sembrava fiero di sé. Nn capivo questa sensazione ma lo lasciai. Con tutti i sensi di colpa annessi. Lui mi fece dello stalking e mentre piangevo e mi sentivo una m**** scoprii da un sacerdote che lui era un seriale. Cioè una specie di serial killer e che io ero la terza vittima riconosciuta di un mostro inventaballe... Ho poi conosciuto la sua ex... il resto è storia. Lui ha ammesso serenamente, dicendomi che per amore ha cercato di tenermi legata a sé, anche con questo mezzo, perché io facevo troppo i capricci...
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  19. Avatar di Gold

    Gold 9 anni fa (28 Settembre 2015 11:45)

    Quando ne parlo mi viene ancora il mal di stomaco. Per tutti lui è un ragazzo splendido e silenzioso, riservato e pulito. Ma la verità è che a dire bene o male degli altri non si perde nulla. I commenti della gente non significano nulla. Dobbiamo imparare ad essere meno allocche, più prudenti e più consapevoli del nostro valore. La regola per vivere e per amare non l'ho imparata e mi accorgo di essere diventata più dura e malpensante. Così per ora conta il lavoro, quello in cui credo e quello che faccio. Tornerò a leggervi nei prossimi giorni, vi abbraccio tutte, a presto. Ps. Mi sono chiesta qlk volta in quale categoria mi fossi imbattuta: stronzo immaturo bambinone bugiardo manipolatore tipo sbagliato... per me ho fatto bingo!!!
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    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 9 anni fa (28 Settembre 2015 12:23)

      Non sai quante persone conosco io che vengono giudicate dall'apparenza tanto bbbbuone e sensibbbbili e io a conoscerle meglio ho scoperto quanto fossero false e stronz*, mancandomi di rispetto per cavolate. Vade retro da questa gente e dai loro seguaci.
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    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 9 anni fa (28 Settembre 2015 12:30)

      Per fare un esempio, appaiono come persone che non farebbero del male a una mosca, poi son i primi a fare bullismo a persone grasse, a persone con qualche lacuna scolastica, a persone che si fanno semplicemente gli affari propri.
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  20. Avatar di Monichina

    Monichina 9 anni fa (28 Settembre 2015 11:20)

    @minou, non smettere di scrivere qui sul forum, mi piace tutto quello che dici e come lo dici. Mi aiuti tantissimo! Ho letto proprio ieri anche dei tuoi vecchi interventi, belli belli. Grazie minou!
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    • Avatar di minou

      minou 9 anni fa (28 Settembre 2015 12:51)

      Grazie Monichina, che dolce sei! Allora avrai visto in quanti casini mi sono cacciata, sempre alla ricerca di questo padre-dio-tiranno da amare, superare e sconfiggere… Son partita proprio male! Però ora mi sento forte e soprattutto libera di scegliere. E col cavolo che me ne cerco uno nuovo! Non ho più bisogno di approvazione e riconoscimenti. Sono pronta per una nuova era e se ci arrivo io, tranquilla, che ce la facciamo tutte :-) Coraggio! Un abbraccio PS: oh, lo so che sembrerò una superficialona, ma tant’è! Lo sai cosa mi rimette al mondo? Le vacanze. Compatibilmente con gli impegni, le risorse e le finanze, regolarmente faccio in modo di trovarmi qualche meta raggiungibile coi miei mezzi (scrausi) e mi do. Sparisco. Figli al seguito, ovviamente. Ma tutto l’opprimente contorno no. Viaggio da sola, conosco gente e mi passano tutte le paranoie. Poi torno e quello che prima mi sembrava insormontabile, lo caccio via con una schicchera, come un sassolino molesto sulla mia strada. Prova, funziona!
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