Il corteggiatore a tempo indeterminato: a che gioco gioca?

corteggiatore a tempo indeterminatoCorteggiatore a tempo indeterminato: la definizione anche se un po’ tecnica potrebbe non essere tanto inappropriata. Si tratta di un tipo particolare di uomo sbagliato che ti fa perdere un gran tempo e tante energie mentali ed emotive.

"Il contrario del gioco non è ciò che è serio, bensì ciò che è reale. Sigmund Freud"

Quanto è bello essere corteggiata, avere uno o più ammiratori, ricevere un trattamento speciale da un uomo che ti copre di complimenti e di gentilezze. Essere corteggiata fa sentire accolta, apprezzata, valutata. Essere corteggiata combatte il logorio della vita moderna, la noia e il senso di vuoto. Dà la sensazione di essere in controllo, di essere importante per il mondo e di avere potere su se stesse e sugli altri. Mica male, nevvero?

Quanto è bello per gli uomini corteggiare una donna o più donne, soprattutto se queste si beano del suo corteggiamento: fa sentire importanti, spiritosi, capaci. In controllo e con potere. Accolti, apprezzati e importanti per il mondo. Quanto è bello constatare e ricevere conferme che le donne non vedono l’ora di essere corteggiate e quanto è facile manipolarle, influenzare i loro umori, incantarle. E tante altre cose bellissime che costano pochissimo, si ottengono con il minimo sforzo…

Corteggiare ed essere corteggiati è talmente eccitante che ci sono uomini che non smetterebbero mai di corteggiare (e infatti sono corteggiatori incalliti manco fossero partecipanti retribuiti di Uomini e Donne) e donne che non smetterebbero mai di essere corteggiate ( e infatti sono delle stakanoviste della seduzione a pelo d’acqua e tra loro molte sono destinate a non avere storie soddisfacenti, anzi, tutt’altro, seguendo questo schema).

Ci sono dei veri e propri appassionati del flirt, sia tra uomini sia tra donne. E flirtare non è per niente una brutta cosa, se si fa con persone consapevoli e consenzienti e consce del fatto che si sta giocando il gioco del corteggiamento reciproco, ma che poi tutto finisce lì, non ci sono di mezzo i sentimenti, i coivolgimenti, i contorcimenti.

Flirtare con qualcuno che sta cercando solo il flirt e illudersi che ci sia qualcosa di più è un comportamento poco furbo e un tantino ingenuo che rischia di far perdere un sacco di tempo, di far sprecare un sacco di energie e magari di mettere in subbuglio l’emotività e i sentimenti.

Guarda caso, se c’è un disequilibrio tra due che flirtano, di solito è perché l’uomo sta giocando e ne è consapevole o, per lo meno, è in pieno controllo della situazione, e invece la donna si sta illudendo che chissà, dato che sono 13 anni e sette mesi che si sta flirtando forse lui è davvero interessato e la settimana prossima si deciderà a farsi avanti una volta per tutte e una fantastica storia d’amore avrà inizio… Bellissima, meravigliosa, eccitante…

Il corteggiatore a tempo indeterminato: ma chi è costui?

Com’è, come non è, spesso capita che quando si flirta il “lui” in questione di fatto corteggia e basta, la “lei”, invece, costruisce fantasie romantiche e sentimentali. Ma basta armarsi di un po’ di sagacia e di capacità di osservazione e il corteggiatore a tempo indeterminato (o “cascamorto in servizio permanente effettivo”) lo si sgama e si decide o di evitarlo o di giocarci piacevolmente. Considerando che ci vuole molta più furbizia, forza ed energia per giocarci senza farsi male che non per mollare il colpo. Così, lo dico giusto perché si sappia.

"Mai giocare al gatto e topo gioco se sei un topo. Don Addis"

Una premessa è doverosa: come dicevo sopra agli uomini piace corteggiare perché li fa sentire in gioco, ammirati, importanti etc etc. Infatti è pieno di uomini galanti che corteggiano le donne in modo innocente (flirtano per l’appunto), oppure in modo meno innocente. Si tratta dei famosi uomini sposati, impegnati e/o che hanno un ruolo di potere e corteggiano allo scopo di avere più storie, parallele e clandestine. In realtà qui non ci occupiamo di questi casi, ma solo della tipologia di chi corteggia all’infinito senza concludere mai, senza costruire storie o relazioni di nessun genere.

Ho preparato un test che ti aiuta a capire perché un uomo sparisce e non ti cerca, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

Scopri perché non ti cerca: fai il test

Parliamo appunto di chi non quaglia, non arriva mai al dunque. Ma continua a esercitare il proprio potere di seduttore.

Vediamo un po’.

Qualche tempo fa una lettrice ha postato un lungo commento all’articolo dedicato all’attrazione a breve termine e nel suo commento raccontava il suo “quasi innamoramento” per un uomo che continua a dimostrare un interesse particolare nei suoi confronti, ma non va oltre alcuni gesti di affetto e dichiarazioni di apprezzamento.

Tra l’altro, la nostra amica ha scritto quanto segue: “Con questo ragazzo siamo amici e ha sempre mostrato affetto e attenzioni speciali nei miei confronti, (es. sono affamata e senza che gli chieda nulla mi porta del cibo, ero raffreddata e mi va a prendere i fazzoletti, e mi dice: ”Sai perché faccio questo per te? Perché ti voglio bene e mi preoccupo se stai male” ecc… E poi mi ripete più volte che mi vuole bene) ma io l’ho sempre vista come un’amicizia, nulla più (sono 2 mesi che ci conosciamo) (…) Oltre alle dimostrazioni di affetto, più volte scherzando con altri si riferisce a me come alla sua fidanzata o a sua moglie, finge gelosia; e poi fa anche allusioni più sessuali (dovevo fare la doccia e lui: “Finalmente si vede qualcosa di interessante”; sospiro e lui: “Eeeh non fare quei versetti che mi fai venire strane idee” “alle volte ti mangerei tutta”). Poi due sere fa parlando mi dice: “Eh sai, io le donne non le ho mai cercate perché sono loro che cercano me, perché io non ci corro dietro, le tratto con indifferenza…“”

Ciumbia, anche le allusioni sessuali – e pubbliche per giunta – un po’ stile studente lento di seconda media, a dire il vero…

Ecco, direi che ci troviamo di fronte a un classico esempio di corteggiatore a tempo indeterminato.

Le ragioni del corteggiamento permanente, del flirt infinito

Intanto, tornando al flirtare: flirtare è proprio il gioco di sedurre al livello più superficiale, è il gioco fine a se stesso. Il problema sorge quando si confonde il flirtare con qualcosa di più.

O quando si corteggia senza flirtare, come è proprio il caso del corteggiatore a tempo indeterminato.

Che corteggia, senza flirtare e senza concludere o fare un passo in avanti. Mai. Mai che si azzardi a invitarti fuori.

Il corteggiatore a tempo indeterminato è un tipo d’uomo molto diffuso. Alle medie o alle superiori tutte abbiamo avuto uno o più di uno di questi corteggiatori. La faccenda si fa seria quando le medie e le superiori sono finite da un pezzo per tutti e il corteggiatore a tempo indeterminato salta di nuovo fuori in età adulta e anche matura.

Può trattarsi di un compagno del corso di scrittura creativa, di un socio del Club del Trekking o di un collega di lavoro dislocato in un’altra sede. Non lo senti mai, ma quando ti incontra gli si illuminano gli occhi. Ti fa grandi complimenti, per la tua bellezza e il tuo fascino, ogni tanto ti tocca in modo piuttosto innocente, magari, in alcuni casi, si è anche spinto a darti un bacio, non del tutto casto.

Quanto a te, ogni volta che lo vedi ti viene il batticuore, senti l’attrazione potente che c’è tra voi due e sei certa che non gli sei indifferente, tutt’altro. A te piacerebbe procedere, compiere il prossimo passo, andare oltre quel flirt così eccitante, ma anche tanto sterile. Perché sei certa che tra voi c’è qualcosa di unico, di grande, di importante…

Il fatto è che lui non si smuove da dov’è, non ti invita fuori, non ti chiede di uscire, non passa alla fase successiva. La tua eccitazione e il tuo entusiasmo per il feeling particolare che c’è tra voi due si scontra con il suo immobilismo. Dopo ogni vostro incontro tu sei sempre più convinta che tra voi ci sia qualcosa di davvero speciale e passi ore e ore a rimuginare su ogni dettaglio dei vostri ultimi scambi. Ripensi al modo in cui ti ha guardato, ti ha sorriso e ti ha parlato. Pensi alle sue inequivocabili allusioni e ti senti esaltata e insieme molto frustrata per la perenne fase di stallo in cui è la vostra relazione.

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

Eh già.

La tua frustrazione nasce dal contrasto che noti tra la forza dell’interesse che lui ti mostra ogni volta che vi vedete e la staticità del vostro rapporto che non evolve in nessuna direzione, non va né avanti né indietro. Tant’è che a te addirittura viene il dubbio che tu stia sbagliando qualcosa, forse non lo incoraggi abbastanza, forse lui è timido, forse dovresti essere tu a farti avanti per sbloccare la situazione. Forse chissà, lui ha capito le tue insicurezze e non vuole ferirti o precipitare…

No, non è così, per niente.

Il nostro amico corteggiatore a tempo indeterminato non è affetto da inguaribile timidezza o da un blocco causato da traumi infantili. A lui va bene e piace molto fare quello che fa. A tempo indeterminato, per l’appunto.

8 motivi per cui lui non sblocca la situazione e ci sta bene

Ma perché il corteggiatore a tempo indeterminato continua a corteggiare e non passa alla fase 2 (per esempio invitandoti a uscire)? Le ragioni possono essere molteplici. Nessuna, lo ripeto, ha a che fare con la timidezza, un freno o un blocco ancestrale. Semmai ha a che fare con egoismo, opportunismo, insensibilità, profonda e grave immaturità e tante altre caratteristiche non proprio lodevoli.

"Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti. Luigi Pirandello"

Il nostro amico rimane nella zona del flirt senza fine per le 8 ragioni che ti spiego qui di seguito:

1) Il corteggiatore a tempo indeterminato è un prodotto del nostro mondo contemporaneo, dove le relazioni sono per lo più liquide. Si è amici di letto con i colleghi; gli studenti danno del tu ai professori e i genitori escono la sera con i figli post-adolescenti. Perché mai il nostro corteggiatore a tempo indeterminato non dovrebbe avere un’amichetta del cuore, come si usava alle elementari? Dopottutto che cosa è cambiato da allora? E’ semplicemente un atteggiamento infantile e superficiale, che però ha dei ritorni positivi: un’ingenua che ci casca prima o poi c’è.

2) Vuole mettersi alla prova e sfidarsi vincendo facile: ci sono uomini che per affermare il proprio potere su una donna devono sedurla (cioè portarla a letto); altri che devono sposarla, sfruttarla, svuotarla e poi andare in causa di separazione con lacrime e sangue per lei e i figli; ci sono anche e invece, su scala inferiore, i corteggiatori del Club delle Carte che si limitano a fare gli occhioni dolci alle più carina della classe, dato che lei anche si fa venire i lucciconi. Tutto qui.

3) Vuole dimostrare e mostrare agli altri la propria virilità, far vedere quanto è figo con le donne. Perché in realtà si sente tremendamente insicuro della propria virilità, sia con gli uomini, sia con le donne. Il nostro esemplare nello specifico l’ha anche dichiarato apertamente, rimarcandolo semmai fosse sfuggito ai più distratti, che lui tratta le donne con indifferenza (forse non gli piacciono poi così tanto? Può darsi..), ma sono loro a cercarlo…

4) Ha una paura fottuta di mettersi in gioco sul serio e pensa di non esserne capace, per cui si cala addosso la maschera del cascamorto. Gli è necessario fare il cascamorto, come gli è necessario respirare.

"Esistono uomini che prosperano in modo eccellente con scaltre menzogne di fronte a sé stessi e al mondo. Karl Jaspers"

5) Sta vivendo, per ragioni sue personali, una fase di transizione. Di certo è attratto da te, gli piaci ma non è assolutamente aperto e disponibile sia emotivamente sia razionalmente a una relazione. Corteggiarti però lo mantiene in contatto con il mondo delle relazioni, lo gratifica e lo diverte anche perché tu apprezzi, ma non è disponibile ad andare oltre. Un avvertimento per le sognatrici prive di aspettative: se mai la sua fase di transizione si concluderà, di certo lui non si farà vivo con te. Giusto per essere chiara.

6) Ci sono questioni della vita (problemi di salute o economici o di famiglia etc) che lo tengono lontano da una relazione e che lo assorbono maggiormente. Ciò detto flirtare è divertente e non ci vuole rinunciare. Anche in questo caso di sicuro non gli dispiacci, ma è tutto molto superficiale, come le cose che ti dice e i favori che ti fa. Non andrà mai oltre, di sicuro non a breve o a medio termine.

7) E’ impegnato (fidanzato, sposato etc etc) e non te lo ha mai detto perché flirtare gli piace e non vuole che tu non giochi più.

8) La tua attenzione e le “vibrazioni” di interesse, eccitazione e incantamento che tu “emani” nei suoi confronti sono una carica formidabile per il suo narcisismo. Cioè: guardandoti e corteggiandoti e avendo da te un riscontro positivo si sente meno melmina e meno fallito…

Che cosa è utile che tu faccia, a tuo vantaggio

Insomma, il nostro amico gioca. E’ uno che appartiene alla vasta schiera di coloro che giocano con gli altri e con i sentimenti degli altri.

Ma perché tu ci pensi così tanto e sei tanto coinvolta?

Perché hai scambiato il suo flirtare, il suo giocare con la seduzione per un interesse autentico che non è, sei piena di aspettative e stai aspettando il grande giorno in cui la situazione si sbloccherà.

E crearsi aspettative non è mai un comportamento utile.

Se invece hai ben chiaro che lui sta giocando potresti decidere di giocare a tua volta, alla pari e a tuo vantaggio. Flirtare con un uomo o con più uomini (come io suggerisco di fare nella mia guida gratuita Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi) non può farti che del bene, sempre che tu non abbia aspettative.

Infatti può essere un’ottima palestra grazie alla quale rafforzi le tue competenze nella comunicazione, nella conversazione e nella seduzione; rafforzi la tua autostima e la tua sicurezza in te stessa attraverso questo allenamento divertente e senza rischi; puoi raggiungere una migliore percezione di te stessa, come donna, bella, attraente, desiderabile; anche tu ti “mostri” ad altrri uomini e hai l’opportunità di farti notare; ti togli di dosso, se è il tuo caso, i residui non proprio benefici di storie precedenti finite male.

Insomma, se sei alle prese con un cascamorto pensa a proteggerti e a tirare l’acqua al tuo mulino. Osserva i segnali. Tieni presente che un uomo che continua a corteggiarti per molto tempo rimanendo sempre allo stesso livello di scambio con te molto difficilmente andrà oltre. In realtà ti sta usando.

Questi due dati, il fatto che ti sta usando e che non va oltre, già ti dicono che non è l’uomo giusto per te.

Ricambiare il suo flirtare flirtando a tua volta può, nel breve periodo, essere utile. Poi rischiate di diventare due macchiette. Inoltre quella con un cascamorto è pur sempre una relazione sbagliata e sappiamo bene che tutte le relazioni sbagliate, dato che “rubano” preziose energie mentali ed emotive, allontanano dalla relazione giusta. Trai le tue conclusioni.

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120 Commenti

  1. Avatar di Ally

    Ally 1 anno fa (9 Novembre 2020 23:33)

    Ah cara Ilaria!! Fortuna che ci sei! Mi lascia sempre a bocca aperta leggere i tuoi articoli e vederli applicati alla perfezione al mio vissuto. Mi cade un velo! Peccato che anni fa non ti conoscevo, avrei sofferto meno. Mi sono resa conto di attrarre e di aver attratto dei corteggiatori che mi hanno sempre riempito di complimenti a parole ma che non hanno mai mosso un dito per me. In più non mi ero mai accorta di come ciò accadesse quando c era e c é pubblico ad ascoltarli, a vedere il siparietto. E poi... I complimenti. C é stato un periodo nella mia vita in cui ne ero inebriata, li cercavo in maniera spasmodica. Mi sembrava di esistere solo attraverso di loro. Ed ho fatto anche di tutto pur di averli, snaturandomi o umiliandomi. Questi soggetti poi seguono l onda Dell emozione e quindi il giochino non li diverte più improvvisamente. E per chi fa dipendere il suo stato d animo o addirittura la percezione di sé dall altro all improvviso si fa buio in sala. "Mica c avrai creduto?" mi sembra quasi di udirla questa frase. Il mio sbaglio, oltre la dipendenza, é stato anche sempre quello di applicare la mia etica, la mia morale ai comportamenti altrui. Vivo in maniera profonda e cerco di essere coerente tra ciò che faccio e dico al punto che ancora mi chiedo che divertimento si possa provare a disorientare le persone con frasi fuori luogo. È sempre vero quello che scriveva gramellini: per comprendere le relazioni intorno a te togli il sonoro. Non sono felice di essere stata e per qualcuno di essere tuttora giusto un simpatico diversivo ma l importante é riconoscerlo e se dovesse ricapitare non aggiungerci significati aggiuntivi. Grazie di ❤️.
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  2. Avatar di Valeria

    Valeria 1 mese fa (18 Ottobre 2021 1:17)

    Questo post e per qualche 20 enne inesperta....hai dedicato troppe parole a sto tipo...al terzo giorno di gioco di manda dritto a cagare le donne giocano con altri e ci ottengono di più che con st ameba....e un post dalla parte del maschio lo dovevi più affossare....solo qualche cretina sta dietro a sta gente
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (18 Ottobre 2021 4:46)

      Non ho capito niente. Va bene tutto - si fa per dire - quello che mi sfugge è perché si debba essere maleducati, aggressivi, sgrammaticati e tutto nello stesso momento. Sono segnali di poca comprensione del mondo ed è un atteggiamento che pervade ogni ambito. Non è affatto un buon indicatore.
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