Cosa cerca un uomo in una donna e in una relazione? Stai attenta a non sottovalutarlo…

cosa cerca un uomo in una donnaChe cosa cerca un uomo in una donna? Tutti noi siamo alla ricerca di qualcosa nelle diverse aree della nostra vita. Nel lavoro, nelle relazioni, nelle attività del nostro tempo libero. Di qualcosa che soddisfi i nostri bisogni emotivi, psicologici e mentali più profondi. Tu stessa, di sicuro, in una relazione e in un uomo sei in cerca di qualcosa di specifico e di importante per te (e se sai davvero che cosa cerchi, sei molto avanti nella tua evoluzione sentimentale).

Ogni donna è in cerca di qualcosa. E anche gli uomini – ovviamente – sono in cerca di qualcosa di molto importante per loro quando decidono di iniziare una relazione, di avvicinarsi a una donna e di stare e di rimanere con lei. Probabilmente capendo che cosa cerca un uomo in una donna per davvero ti eviteresti qualche delusione e arrabbiatura di troppo.

"L’amore non sta nell’altro, ma dentro noi stessi. Siamo noi che lo risvegliamo.
Perché ciò accada, abbiamo bisogno dell’altro. P.Coelho"

Esseri umani e animali sono mossi e motivati dai loro bisogni. E per gli esseri umani i bisogni emotivi sono spesso molto più potenti di quelli materiali. Lo spiego molto dettagliatamente nel mio percorso I 7 Pilastri dell’Attrazione che ti rivela che cosa serve a te per essere felice in una relazione e anche quali sono i bisogni della “controparte”, cioè dell’uomo che ti piace. E quindi, che cosa cerca un uomo in una donna e in una relazione?

La risposta “becera”, “spiritosa” e “scontata” a questa domanda, soprattutto da parte di donne molto deluse dagli uomini di solito è del tipo: “Ilariaaa! Devo spiegarlo IO a TE che cosa cercano gli uomini in una relazione?! Ma lo sanno anche i sassi! Stringi stringi a loro interessa solo il sesso, niente di più! Non facciamola tanto difficile, dài…“

Cosa cerca un uomo in una donna? E‘ più semplice di quanto credi

Se escludi il sesso, beh, che cosa rimane di “fondamentale” in un relazione? L’amore. Quindi si può supporre che la cosa più importante nella vita di coppia per un uomo sia l’amore? Sì e no. In realtà un uomo sano tiene molto all’amore, esattamente come una donna (eh sì, signora, anche se magari stenti a crederlo). Ma non solo all’amore “romantico” e all’amore come “sostegno reciproco”, ma all’amore che si mostra attraverso uno specifico atteggiamento di una compagna verso il proprio compagno.

E quale? Ora vediamo.

Come probabilmente saprai la letteratura divulgativa sulle relazioni di coppia abbonda di teorie le più strane e le più diverse sulle differenze tra uomini e donne. A partire dalle teorie su Marte e Venere di John Gray per arrivare a me (ché anch’io ho le mie teorie in proposito), nessun “esperto di faccende di cuore”, ma anche nessun cittadino comune, è privo di una sua opinione sull’argomento, più o meno sensata, più o meno credibile, più o meno suffragata da prove scientifiche. Ok. E questo ovviamente “invade” anche l’ambito del cosa cerca un uomo in una donna, in una relazione.

Anzi, in particolare a quest’ambito e con un certo qual clamore si è dedicato anima e corpo il dottor Emerson Eggerichs, autore di un saggio che in America ha spopolato, intitolato Amore e rispetto. L’amore che lei desidera di più. Il rispetto di cui lui ha disperatamente bisogno. Ebbene, il dottor Eggerichs sostiene in base a esperimenti condotti da lui e dalla moglie Sarah e in base a studi sulla Bibbia (ecco, l‘attendibilità di questi dà particolarmente da pensare, ma per ora sopprassediamo) che le donne, in genere e prevalentemente, in una relazione cercano l‘amore. Gli uomini, in genere e prevalentemente, il rispetto della compagna. Bene.

"Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te. Gabriel García Márquez"

Nelle sue ricerche Eggerichs ha posto a un primo originario gruppo di 400 uomini la seguente domanda: “Se tu fossi costretto a scegliere per forza tra l‘essere lasciato solo al mondo e senza amore o il sentirti inadeguato e privo del rispetto di chi ti sta intorno, che cosa sceglieresti?”

Il 74% dei componenti di questo campione hanno risposto, che, se proprio dovessero scegliere, sceglierebbero la solitudine e la privazione dell‘amore. Acciderbolina…

Su un campione analogo composto da donne, all‘incirca una maggioranza di dimensioni comparabili a quella del campione maschile sceglieva il contrario. Dovendo proprio scegliere, le donne preferiscono essere private del rispetto e sentirsi inadeguate a essere sole e non amate. Ahia! Certe teorie sono un po‘ pericolosine, da sostenere… Perché se ci si attiene in modo rigido a questa teoria, si può sostenere che le donne non sono interessate al rispetto, quindi tanto vale non rispettarle. Deduzione errata.

Come se non bastasse, in un secondo studio i signori Eggerichs hanno rivolto la seguente domanda a un gruppo di 7.000 individui, questa volta costituito da uomini e donne insieme: “Quando hai un conflitto con tua moglie/marito/partner la sensazione che provi più forte è quella di non essere amato/a o quella di non essere rispettato/a?” L’83% degli uomini ha risposto “non-rispettato”, il 72% delle donne “non-amata”. Il che ha portato gli Eggerichs a concludere che benché gli uomini e le donne abbiano bisogno di amore e rispetto in modo uguale (ah, meno male, vah!), nei “litigi di coppia”, le reazioni di uomini e donne sono diverse e gli uni sentono maggior “mancanza” di rispetto mentre le altre di amore…

Piccola nota pratica e divertente: la domande poste dagli Eggerichs puoi porle a te stessa e anche a qualcuno che ti sta a cuore. A un‘amica o a un amico. O a qualcuno con il quale hai o desidere avere un relazione più intima e stretta. Si tratta di domande non scontate, che rendono interessante la conversazione e la conoscenza reciproca.

Quello che gli uomini desiderano: dov’è la verità?

Le ricerche degli Eggerichs non sono le uniche su questo tema. Ne sono seguite altre che hanno evidenziato che le donne desiderano rispetto e riconoscimento in modo analogo agli uomini. E ce ne sono altre ancora che evidenziano che gli uomini cercano rispetto e riconoscimento mentre le donne fedeltà e onestà. E, riguardo alle donne, io propenderei a considerare che in effetti, soprattutto in questo momento storico, tengono molto a fedeltà e onestà. Ma stiamo sul nostro tema centrale, che cosa cercano gli uomini in una donna e in una relazione?

Un inciso importante: tu pensa bene a che cosa è davvero rilevante per te e tieni conto che il rispetto non è altro che un’espressione dell’amore. Quindi, non c’è amore senza rispetto. Per nessuno, né uomini, né donne. Inoltre non bisogna mai ragionare secondo la modalità espressa dalla premessa alla prima domanda dei nostri amici Eggerichs e cioè “essendo costretto a scegliere, sceglierei questo o l’altro”.

Tu non devi mirare a una relazione nella quale ti adatti a compromessi sulle cose importanti del rapporto. Non devi mirare all’“o… o” ma sempre all’”e…e”. Non devi sentirti costretta a scegliere tra due gratificazioni importanti e a rinunciare a qualcosa che è davvero importante per, nella tua vita. La vita è una cosa seria, non un sondaggio, una statistica o un quiz. E comunque voglio proprio vedere quale uomo o quale donna dotati di una buona salute emotiva accetterebbero un rapporto di coppia in cui non sono amati o non sono rispettati. Col cavolo!

"Una delle cose più belle nella vita, è trovare qualcuno che riesce a capirti, senza il bisogno di dare tante spiegazioni. K.Gibran"

Ok, concluso l’inciso torniamo al nostro argomento principe: cosa cerca un uomo in una donna e in una relazione? Intendo più dell’amore inteso come attaccamento e tenerezza e probabilmente anche del sesso e della disponibilità sessuale della partner? Sì, con una certa sicurezza possiamo dire che il rispetto, inteso come ammirazione e stima (non come “mi trasformo nel suo zerbino”, veh) è un valore davvero prioritario e primario per gli uomini, più di molti altri.

Se hai fatto il mio percorso I 7 Pilastri dell’Attrazione che ho citato sopra, sai bene che il bisogno di importanza è uno dei bisogni base per tutti noi. Per gli uomini lo è di più, per ragioni culturali e di educazione secondo il ruolo di genere. In particolare per gli uomini è importante essere ammirati dalla propria compagna. Gli uomini sono, in genere, portati più al fare, a portare risultati, a realizzare cose concrete: questi aspetti della vita sono importanti. E in questi aspetti della vita, quella che conta è la perfomance, la prestazione. Una buona prestazione la si riconosce dando “rispetto”, “stima”, “approvazione” a una persona adulta. Non attraverso l’affettuosità, la tenerezza, il romanticismo. Probabilmente sono queste le ragioni per cui gli uomini tengono tanto al rispetto e alla stima della loro compagna. Secondo un uomo il rispetto che “ottiene” rispecchia quanto è bravo e capace e quindi uomo. Appaga uno dei suoi bisogni principali.

Le donne invece crescono in un contesto dove al femminile è richiesto e suggerito di esprimere amore e compassione, tenerezza ed empatia. E spesso a bambine e ragazze viene fatta passare l’idea che loro sono esseri fragili, bisognosi di appoggio, protezione e solidarietà. E’ probabilmente per questo che si sentono più portate alla ricerca dell’amore, che in effetti si esprime attraverso il contatto empatico, la tenerezza e il romanticismo.
I legami tra uomini spesso sono all’insegna della competizione, della sfida, dell’emulazione. Quelli tra donne – le vere amicizie tra donne – sono improntati all’ascolto, alla confidenza, alla reciproca solidarietà.
Consideriamo anche che, ahimé, nel mondo d’oggi circola ben poco amore o per lo meno l’amore è ben poco visibile, tangibile. Lo stesso dicasi della stima e del rispetto: le persone non sanno amare, non sanno stimare, non sanno rispettare. Te ne rendi conto, se ti guardi intorno, vero?

I genitori spesso non sanno dare amore o non sanno dimostrarlo nel modo giusto. Soprattutto, in famiglia come in altri ambiti manca il rispetto, la capacità di riconoscere in modo esplicito il valore degli altri e ancor di più di valorizzarli.

Viviamo in un mondo “svalutante”, eccessivamente critico, giudicante. Saper dare valore agli altri è quasi più complicato che amare, anche se saper dar valore fa parte dell’amore.

C’è una profonda carenza di questi “materiali”, l’amore e la valorizzazione. Per cui è naturale che uomini e donne cerchino ancora di più e proprio nella vita di coppia (che giustamente deve gratificare più di ogni altro rapporto) quel che una vita di coppia deve per “statuto” garantire. A maggior ragione se intorno non ce n’è.

Detto in altre parole, una relazione di coppia è un rapporto esclusivo e privilegiato tra i due partner. Un rapporto che deve essere paritario, perfettamente equilibrato e di scambio continuo. Non ha senso stare in una rapporto di coppia nel quale non troviamo amore, rispetto, tenerezza etc. etc. Non ha senso stare in rapporto di coppia nel quale non offriamo amore, rispetto, tenerezza etc. etc.

Tu entreresti in un bar dove non fanno caffè e non danno bevande? Entreresti un pizzeria che non fa pizze? No. Però entri tranquillamente in un negozio di abbigliamento se hai bisogno di una giacca nuova, anche se non fa pizze e non fa caffè.

La relazione di coppia deve essere il fornitore principale di amore, tenerezza, rispetto etc etc. Se ho bisogno di qualcuno che invece mi tenga la contabilità, vado da un bravo commercialista e sostanzialmente me ne frego che non sia tenero e amorevole, anzi, mi sentirei seraiamente preoccupata a vedere un commercialista tenero e amorevole in studio. O, peggio, un avvocato… Molto bene.

Tornando agli uomini e a che cosa cerca un uomo in una donna e in una relazione, prova a fare una tua indagine personale – con tatto e delicatezza – presso gli uomini con i quali hai confidenza e un legame confidenziale. Chiedi se si sentono apprezzati in famiglia, al lavoro, dagli amici. Scoprirai che molti di loro non si sono mai sentiti davvero stimati dal padre e dai proprio famigliari, forse nemmeno dalla mamma. Quanto a colleghi e conoscenti, lasciamo perdere…

"Per ottenere il pieno valore della gioia dobbiamo avere qualcuno con cui dividerla. M.Twain"

Amore e rispetto

Che cosa significa questo? Forse significa che tutti noi siamo una manica di complessati senza speranza? No. Di sicuro ci sono molti complessati, in tutti gli ambienti e sotto le sembianze più diverse, e vanno evitati. E’ anche vero che spesso nel profondo del suo animo anche il più equilibrato degli uomini può talvolta avere qualche incertezza verso se stesso e il proprio valore, magari più di quanto capita alle donne (il perché l’ho spiegato poco sopra).

Ecco perché mostrare stima, rispetto e apprezzamento per il tuo partner è tanto importante per lui. E lo è anche per te, sai?

Ora, quando mi trovo a scrivere di argomenti come questo, già mi vedo orde di PiccoleFiammiferaie-Biancaneve-Cenerentole che frequentano un idiota qualunque, immaturo ed egoista, che le maltratta, che stanno pensando: “Oh cielo! Oh poverino! Adesso che ci penso nell‘ultima ora non gli ho fatto nessun complimento. Sono brutta cattiva e piena di colpe imperdonabili.“

Ecco, no. Non è così, ma manco per niente. Il bisogno di apprezzamento che ha un uomo sano ed equilibrato non ha nulla a che vedere con le disfunzionalità di un perverso narcisista o di una persona che è morbosamente insicura.

Il perverso narcisista, che ha insieme una grandiosa immagine di sé e un’autostima ai minimi termini, vive dell’adorazione di chi gli sta intorno e la ricambia con un sentimento di profondo disprezzo. E odio, anche. Quindi se credi di stare con uno così, vattene quanto prima, altroché mostrargli ulteriore rispetto…

Se uno è morbosamente insicuro, stai tranquilla che del tuo rispetto non se ne fa niente. E’ molto più probabile che trasformi te in una morbosamente insicura. E sono sicura che, in ogni modo, non ne hai bisogno… Noi vogliamo sapere che cosa un uomo cerca in una donna e in una relazione, ma pensiamo a un uomo giusto, non a un uomo sbagliato, giusto? :)

Quindi per riepilogare: un uomo desidera essere apprezzato, stimato, ammirato dalla propria compagna. Per lui è davvero importante. Ecco che cosa un uomo cerca in una donna e in una relazione. Se ami davvero una persona il “rispetto” dovrebbe essere inserito nella fornitura di base, dato che il rispetto è una forma di amore. Come puoi amare una persona senza rispettarla? Sarebbe una contraddizione impossibile da gestire. La verità è che senza rendersene conto molte donne non sanno come dimostrare rispetto (e forse nemmeno amore) e pasticciano. Succede, siamo umani e nessuno mai ci fornisce di una benché minima educazione sentimentale.

Imparare a dimostrare amore e rispetto al proprio partner – all’interno di una relazione sana ed equilibrata – può essere molto divertente e utile. Un buon modo per procedere nel proprio percorso di crescita personale e sentimentale. Tra l’altro è un modo utile anche per rafforzare l’amore e il rispetto per se stessa. Tanto più se consideri che dimostrare rispetto e amore al proprio partner non siginifica essere e dimostrarsi dipendente, bisognosa, eccessivamente attaccata.

Di come dimostrare amore e rispetto al proprio partner in un rapporto e in uno scambio sano parleremo presto in un prossimo articolo. Per ora lasciami i tuoi commenti su che cosa un uomo cerca in una donna e in un relazione.

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77 Commenti

  1. Avatar di Lusy

    Lusy 2 anni fa (30 settembre 2016 15:54)

    Ciao Ilaria i tuoi commenti sono appaganti , però forse non mi rispecchiano in un certo senso perché io non sono una ragazza ,sono sposata da 20 anni e separata in casa nello stesso tempo x colpa della mia migliore amica che se ne era andata con mio marito ..praticamente mi ha infamata di cose non vere o x meglio dire c'era qualcosina di vero xche io mi confidato con lei xche cm ho detto prima era la mia migliore amica,cmq la mia storia e un po lunga .il consiglio che io desidererei da tè che sei tanto brava e penso puoi darmelo e: come posso fare avere di nuovo fiducia a mio marito di me? Come posso farlo innamorare di nuovo di me? ?Grz asp tue consigli.
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  2. Avatar di Barbara

    Barbara 2 anni fa (19 novembre 2016 13:34)

    Ciao Ilaria, non riesco a trovare l'articolo in cui descrivi in maniera pratica come si fa concretamente a dimostrare nella maniera corretta al proprio partner stima, rispetto, ammirazione, etc. Potresti cortesemente mandarmi il link?
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  3. Avatar di Nadine

    Nadine 2 anni fa (9 dicembre 2016 11:19)

    Cosa cerca un uomo in una relazione, dipende ovviamente. C’è quello onesto che cerca una vera relazione e c’è il narcisista/disturbato/egocentrico/egoista/megalomane/falsoebugiardo/cisonosoloio/sonoungranpezzoduomo/nessunamiresiste che, nonostante sia sposato, cerca una “relazione”, non si sa bene di che tipo, anzi un sentore c’è, piccolo sentore, che cerchi solo sesso? Per sfogare quello che probabilmente in famiglia non riesce più a fare bene. E Mentre un uomo di sti livelli, riesce a destrarsi bene in famiglia e fuori, alla ricerca di solosesso da fanciulle ingenue, poi la fanciulla ingenua invece si illude, costruisce castelli, si fa film romantici con un finale a sorpresa, dove lui, il narcisista/disturbato/egocentrico/egoista/falsoebugiardo/megalomane/cisonosoloio/sonoungranpezzoduomo/nessunamiresiste lascerà la moglie/ compagna per lei, e vivranno “felici e contenti”…fino a che un bel giorno il soggetto, che si fa sentire guarda caso a sprazzi nei giorni festivi, chiude una conversazione con un messaggio: “ognuno di noi ha la sua vita, buonanotte”. Alla non risposta della fanciulla ingenua il pezzente insiste per vedersi, se non oggi anche domani. Da questo messaggio cosa dedurre, di mandarlo a fancubo subito o a fancubo ieri?
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  4. Avatar di Serena

    Serena 2 anni fa (8 dicembre 2016 22:50)

    Buongiorno Ilaria e buongiorno a tutte, provo a scrivere in riferimento a questo articolo anche se non sono sicura sia il più appropriato... Solo vorrei condividere con voi una piccola riflessione sulla psicologia maschile suscitata da una recente esperienza. Ho appena terminato di frequentare un laboratorio di arteterapia che utilizza gli archetipi delle fiabe come filo conduttore, condotto da due ragazze molto in gamba. A questo laboratorio, a differenza di quanto avviene di solito, hanno partecipato anche tre uomini sui 35 anni: due erano fidanzati con ragazze che partecipavano al corso e il terzo era un amico dei due. Si sono fatti forza l'un l'altro, diciamo, e si sono buttati in pasto alle leonesse. :-) Beh, vorrei darvi motivo di speranza, care ragazze e amiche di penna: esistono uomini sensibili e interessati al proprio mondo interiore, sapete? E non si tratta di mosche bianche, di omosessuali repressi o di artistoidi dagli spiccati tratti femminili... bensì di maschi "veri", con aspetto, comportamenti, atteggiamenti e modi di pensare marcatamente maschili ma non per questo - udite, udite! - meno sensibili o emotivi di noi! Noi ragazzacce abbiamo approfittato della loro presenza e li abbiamo “strapazzati” un bel po’… ma loro non si sono tirati indietro, curiosi e divertiti si sono lasciati andare a fare tutto. Ed è stato molto liberatorio per tutti quanti. :-) All'inizio si percepiva un certo loro imbarazzo a scoprirsi "vulnerabili" ma si sono messi in gioco completamente, arrivando anche a commuoversi senza vergogna. Davanti a una schiera di donne per giunta, e tutte con il proprio bel ventaglio di pregiudizi, ferite più o meno cicatrizzate, luoghi comuni appresi sugli uomini. Hanno fatto cose ed espresso sentimenti che mai, giuro, mai, potevo immaginare che anche gli uomini sapessero esprimere in questa modalità. Con timidezza, pudore, e qualche difficoltà... ma l'hanno fatto. Con sincerità. E questo mi fa pensare che in fondo siamo molto ma molto più simili di quel che crediamo, perché ci accomunano gli stessi bisogni, le stesse paure, le stesse aspirazioni d’amore. Non c’è solo la modalità femminile di approcciarsi alle emozioni, non è l’unica giusta e legittima. Forse se imparassimo ad ascoltarli, gli uomini, senza la presunzione di sapere già tutto; senza assolverli o condannarli a priori; senza metterli su un piedistallo ma non per questo sminuendoli… Se riuscissimo ad avere un’autentica empatia e capacità di ascolto dell’altro, ecco, forse le nostre relazioni migliorerebbero sensibilmente. Ecco, volevo condividere con voi questo pensiero. :-) Buona serata!
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  5. Avatar di Maria

    Maria 1 anno fa (27 luglio 2017 19:34)

    Salve Ilaria. Seguo molto il suo sito e lo trovo interessantissimo. Scrive veramente delle perle di saggezza. Ho 23 ed ho preso una cotta per un ragazzo di 27 anni del mio stesso paese. Trovando il suo numero di cellulare su FB lo contatto facendo finta di aver sbagliato numero. Lui memorizza il mio numero( lo so perché aveva la privacy su whatsapp). Lo ricontatto e lui mi bombarda a domande e poi mi dice"comunque sia sono fidanzato. Non voglio fare cazzate ma tu tranquilla non hai fatto una brutta figura". Mi piace molto e non so come prenderlo.
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    • Avatar di max

      max 1 anno fa (28 luglio 2017 12:46)

      T'ha detto che è fidanzato, no?...perché devi creargli e crearti casini non lo capisco...mettiti nei panni della fidanzata potenzialmente cornuta, e lascialo perdere, che a 23 anni l' amore deve nascere libero e potente
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (28 luglio 2017 12:58)

      Invece a 30 anni (?!) o gli punti la pistola alla tempia o ti incapretti con il primo che passa... Max, apprezzo moltissimo il tuo intento e davvero lo condivido al 100%, tanto più che questo si è dimostrato un simpatico lavativo da lasciar perdere: ha sentito la pretendente, le ha fatto un colloquio di selezione e dopo aver valutato, ha chiarito la propria posizione, di fatto manifestando un rifiuto (il problema è che molte donne di fronte alla lettera AR con scritto: "NON TI VOGLIO, BASTA!" traducono "Poverino, è in un momento difficile, devo insistere e stargli vicino perché il mio amore lo salverà, dice così proprio perché è innamorato di me. Devo salvarlo dalle sue incertezze."). Credo che un uomo veramente uomo chiuda la telefonata e lasci davvero perdere. Ma va beh, giustifichiamo con la giovane età, che influisce. Sai cosa? Una frase come la tua "l'amore deve nascere libero e potente", che è vera e deve essere rivolta a chi è davvero in grado di elaborarne il senso "alto", viene letta, soprattutto in caso di persone che sono impegnate con altri come: "Ah, beh, il mio amore è libero e potente e questo prova che devo lottare fino all'ultimo respiro per farlo trionfare..." Le meraviglie dell'animo umano...
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    • Avatar di max

      max 1 anno fa (28 luglio 2017 13:39)

      Non fraintendere Ilaria, il consiglio del "non c'è trippa per gatti" vale a 30, 40, 50, 60, 70 e pure 80 anni, ma a 20 anni (quando la vita ti scorre nelle vene a 150km/h) perdere tempo dietro a certi/e perditempo pappemolla, oppure ad uomini e donne anche felicemente fidanzati, proprio non lo concepisco...è pieno di persone single in cerca d' amore là fuori diamine!!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (28 luglio 2017 14:03)

      Ah sì, mi trovo in sintonia con te Max, anch'io ho un'insofferenza supplementare pensando che a 23 anni basta uscire in strada per fare faville, non certo solo per l'età, ma per tutta la situazione. Concordo.
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    • Avatar di max

      max 1 anno fa (28 luglio 2017 14:24)

      non è proprio la stessa cosa che intendevo io, ma -parallelamente- concordo anche su questo...in un certo senso il trucco potrebbe essere godersi un amore sano, senza per questo fare faville (tradotto darla via al primo che passa, farsi castelli su storie inesistenti o impossibili, svilirsi, zerbinarsi, o godere troppo degli attimi, dei piccoli brividi, senza capire che poi c'è ben altro)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (28 luglio 2017 14:27)

      Mai pensato di consigliare di darla via al primo che passa. Invece molto di più di sicuro fare molte esperienze in libertà, conoscere il mondo, in modo consapevole, non lanciandosi senza rete. Godersi un amore sano è una di queste esperienze.
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  6. Avatar di giovanna

    giovanna 2 anni fa (12 ottobre 2016 13:20)

    La mia lunga relazione, con figli al seguito, è finita così. L'uomo se ne è andato perché non si è sentito stimato e rispettato. Io ci ho provato... ma il senso del rispetto richiesto mi sembrava in realtà il rispetto delle SUE regole e del SUO modo di vedere la vita che, talvolta, è diverso dal mio. L'ho amato tanto, e non sono riuscita a comunicare, in tutti gli anni di arrabbiature e di progressivo allontanamento, l'amore la stima e l'attaccamento che provavo per lui. Mi sono sentita schiacciata da regole non condivise che non capivo nemmeno, figurati a rispettarle...Lui si è sentito non rispettato...diciamo pure scaricato. Era la persona sbagliata? dopo tanti anni, tanto amore e tanti sogni in comune non so dirlo. Ho il dubbio di essere stata un po' immatura anche io. Ora posso accettare la fine ma mi resta l'amaro in bocca....
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    • Avatar di Mia

      Mia 1 anno fa (13 dicembre 2017 9:17)

      Probabilmente non ti amava davvero, quando L' amore ti chiede qualcosa in cambio (del tipo ti amo se mi ami o ti amo se sei sempre sexy ed attraente o qualsiasi altra cosa ) semplicemente non è amore . Poche persone sanno amare davvero e spesso la gente non se ne accorge nemmeno di non sapere amare .
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  7. Avatar di carla

    carla 2 anni fa (28 settembre 2016 16:46)

    ciao Ilaria bello quello che scrivi ,pero' a me sai lascia un po' d'amaro in bocca .Perche' non lo so proprio se gli uomini cerchino rispetto e stima ,i miei erano troppo preoccupati di liberarsi di me dopo qualche mese di frequentazione, che non credo abbiano mai riflettuto su cosa cercassero. .Non credo che gli uomini cerchino il rispetto e la stima dalla propria donna .SI'e' cio' che vogliono di piu' ma lo vogliono dal padre e dagli amici non dalla donna, tante' che non cercano stima e rispetto dalla mamma lo cercano dal papa'.Dalla mamma si vorrebbe la soddisfazione dei bisogni primari pappa, nanna ,consolazione. ma non stima e ammirazione.oddio e' un di piu' non neccessario.nella mia osservazione delle cose noto che dalle donne adulte un patner cerca 1 sesso,2 sesso,3 consolazione, comprensione4 svago leggero 5 leggerezza che cancelli le rogne da lavoro.dalle donne piu' avanti d'eta' un uomo cerca la badante che lo liberi dalle incombenze quotidiane che si ricordi le cose al posto suo e che lo tenga controllato .e ovviamente se possibile sesso.PRATICAMENTE la trasposizione della mamma in compagna.se tu non fai la mamma sempre, e vorresti tu una mamma qualche volta scappano.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (28 settembre 2016 20:05)

      Ma quelli di cui parli non sono mica uomini, ma bambocci viziati. Meglio perderli che trovarli! :-D
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    • Avatar di ClotildeP.

      ClotildeP. 2 anni fa (28 settembre 2016 21:01)

      Oddio Carla che tristezza! Quelle che descrivi non sono relazioni sane ne sembra corrispondano ad uomini che sappiano amare. Io imvece sono d accordo con i contenuti dell articolo e l esperienza di quando sono stata davvero amata e di quando ho davvero amato, mi conferma che gli uomini.cercano stima e rispetto, oltre a tutta una serie di altri aspetti che supportano e fortificano l unione come il sesso certo, la leggerezza anche, ma tanto quanto la profondità e il desiderio di essere con te in un progetto.
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    • Avatar di Cry

      Cry 2 anni fa (8 ottobre 2016 0:09)

      Carla, son d'accordo con te, io ho incontrato solo ragazzi/uomini di questo tipo da quando ho iniziato ad uscirci insieme da ragazzina. Ho 35 anni e non ho mai avuto una relazione che durasse più di un mese (non è un modo di dire, quando finisce la relazione mi faccio il conto con il calendario in mano, e vi giuro che sembra che si mettano tutti d'accordo per lasciarmi entro un mese). Ho sempre rispettato i partner che ho avuto, quasi quasi li guardavo con gli occhi a stellina per farvi capire quanto li ritenessi importanti (anche se magari non ne ero innamorata, ma non li ho mai trattati con leggerezza, anzi). Eppure nonostante il rispetto che gli davo, se non ci andavo a letto non si facevano molti problemi a lasciarmi con discorsi autoconclusivi (nel senso che si preparavano il discorsetto a casa per poi dirmelo tutto d'un fiato senza possibilità di ribattere o trovare una soluzione). Nei discorsi naturalmente si dava la colpa a me con frasi del tipo "non sei sentimentalmente matura", o "sei troppo chiusa", o ancora "in te non ho visto il lato estroverso" (cioè che non sono indipendente come lui, che non viaggio come lui, che non faccio e disfo come lui ecc ecc, insomma che non sono come lui al femminile), e tante altre belle frasi in cui il problema ero sempre e solo io. Ah già, poi c'era quell'altro che pretendeva che in un mese raggiungessimo il livello di stabilità che aveva raggiunto lui nella sua precedente relazione durata 6 anni. Il primo giorno mi disse "sei meravigliosa", mentre nell'ultimo mi disse "quando sono da solo non mi manchi". Quello dell'immaturità sentimentale diceva di amarmi e che mi vedeva con l'abito da sposa, poi un giorno mi lascia perchè era frustrato dal fatto che non andassimo a letto insieme. E poi tutti a dirmi le stesse cose alla fine della reazione: "troverai qualcun'altro di più adatto a te", e quando trovavo il "qualcun altro" alla fine me lo diceva anche lui. E tutto perchè non ci andavo a letto oppure non lo facevo per come volevano loro, nonostante li rispettassi anche più del lecito, in modo fin troppo profondo anche quando non era una relazione seria e ci si vedeva sporadicamente (il tipo del lato estroverso). Quindi concordo con i punti di Carla: il rispetto è relativo, gli interessa che il sesso non manchi e che segua le loro regole, che lo si distragga dai suoi problemi, che non gli si rompa le scatole e gli si dia i suoi spazi (infiniti), e nemmeno basta perchè tanto si stanca e ti molla lo stesso. Aggiungerei che probabilmente gli interessa anche una donna che abbia un buono stipendio e che sia disposta ad intestargli la propria casa, così da avere qualche soldo in più da sperperare per i super macchinoni (perchè la macchina è il loro bene più prezioso e devono avercela più grande possibile, magari per compensare qualcosa di piccolo che hanno in mezzo alle gambe, totalmente incapace di soddisfarci ma che pretende di essere soddisfatto ai livelli del loro film porno preferito). Di conseguenza, visto che io certe porcherie non le faccio perchè a lasciarmi andare a quel livello con gente a cui non gliene frega niente non ci penso proprio, mi si molla dopo un mesetto (in un caso persino diluito in uno o due anni, quello del "lato estroverso" che non ha trovato in me). Chiaro che questo tipo di gente è assolutamente incapace di amare, me ne rendo conto anch'io, ed è anche incapace di provare il minimo affetto, il problema è che purtroppo sono la maggioranza. In un altro articolo si diceva che "gli uomini di valore ci sono", ma io non esco e non frequento nessuno perchè non mi fido più di nessuno grazie a questi bastardi di cui mi sono accontentata solo perchè per fregarmi mi hanno fatta sentire importante per 5 minuti. La sola idea di cercarmi qualcuno mi fa venire il magone perchè è un lusso che non mi posso permettere. Non sostengo più situazioni identiche a come le ho vissute finora. Io non sono cambiata e se lo sono, son peggiorata, perciò le cose possono peggiorare di conseguenza. E onestamente non ho voglia di sentirmi dire di nuovo "troverai qualcun altro più adatto a te" con difetti annessi da parte mia. Se i difetti ce li ho, me li hanno creati loro trattandomi così per anni, quindi non vedo a chi potrebbe interessare una persona così "difettosa".
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (9 ottobre 2016 0:42)

      Ammappa quanto pessimismo cry!...i difetti non te li hanno creati loro, te li sei creata tu continuando a cercare uomini che ti mollavano dopo 1 mese, o che volevano fare le porcherie (perché il sesso normale che non si riduce al missionario, fatto con passione, donandosi, non è una porcheria, è una medicina)...ma li hai amati questi personaggini?...siamo noi i responsabili delle nostre azioni, non gli altri..sempre..se vuoi un uomo di valore, e poi non ti fidi più di nessuno, non lo troverai mai...su, un po' di apertura al nuovo!
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    • Avatar di Cry

      Cry 2 anni fa (11 ottobre 2016 11:35)

      Giustooooo, perchè ovviamente la gente ha scritto sulla fronte "guarda che tra un mese ti mollo", oppure "sono un uomo di valore". Come vedi il "sesso come medicina" lo poteva dire solo un uomo, e al solito mi si danno tutte le colpe, mica son loro stronzi che si presentano bene e poi dopo si scopre chi sono veramente. "L'apertura al nuovo" di cui parlate voi uomini si riferisce ad una cosa sola e lo sappiamo tutti. Vi riempite la bocca di belle parole, ma quando si arriva ai fatti "ciao ciao".
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (11 ottobre 2016 14:10)

      L' apertura al nuovo è inteso a uomini diversi da quelli che hai sempre conosciuto, ad uomini che possono innamorarsi di te...le colpe, le colpe, che brutto termine...le colpe io le tirerei in ballo in relazioni lunghe o in relazioni impossibili, non in relazioni che durano poco dove non ci si è conosciuti veramente...vuoi chiamarle colpe?chiamale così, ma se non sono tutte tue, non sono nemmeno tutte degli altri, quando si è in due...il discorso sugli uomini di valore e sulla fiducia è sempre un' arma a doppio taglio, se poi tu non ti lasci andare, e non cerchi l' intimità e la complicità con il corteggiatore di turno...e puoi essere restia quanto vuoi, ma per noi se siamo interessati ad una donna, farci l' amore è un desiderio naturale (che non vuol dire che vorrebbe portarti solo a letto, ma questo lo puoi sentire soltanto tu), se questo desiderio non c'è in modo impellente, o ci sono altre donne di mezzo, o se dopo un po' di tempo cala, vuol dire che hai chiesto a quel tal uomo di aspettare troppo la tua fiducia...ovviamente questo "troppo" è soggettivo e varia da uomo a uomo e da come lui deve aspettare, ma l' amore quasi-platonico è comunque un amore incompleto...discorso generalizzato per forza di cose...saluti!
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    • Avatar di Cry

      Cry 2 anni fa (11 ottobre 2016 11:41)

      E aggiungo una cosa: se questo fantomatico uomo di cui parli è davvero di valore, non pensi che farà il possibile perchè io mi fidi di lui? E poi pensi che ci voglia molto? Dovrebbe semplicemente distinguersi dagli altri, è in questo che secondo me può essere considerato di valore, con i fatti e non con le belle parole del quale ne ho piene le tasche! Non sono io a dovermi "aprire" e ricominciare a fidarmi alla cavolo, sulla base di cosa poi? Con le esperienze che ho non me lo posso permettere, e questo "l'uomo di valore" lo dovrebbe capire e aiutarmi a superarlo, altrimenti è come tutti gli altri. Quindi sono gli altri a dovermi dimostrare che mi posso fidare di loro. La fiducia va guadagnata, non regalata solo perchè non siete in grado di ottenerla e non v'interessa sforzarvi, è troppo difficile, quindi è più facile mandarmi a quel paese. O l'avete subito o tanto saluti, be', allora tanti saluti!
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 anni fa (11 ottobre 2016 14:13)

      Tutto giusto, Cry, solo che sembra che tu sia molto arrabbiata con gli uomini, quindi forse ancora un po' troppo focalizzata su di loro (anche io sento di stare come te, per questo te lo dico). Se sono stronzi, e tu stai bene, li lasci perdere e vai avanti con la tua vita. Se ti ci avveleni, voglio dire, non è (solo) perché sono stronzi loro. E se pure il mondo fosse pieno di stronzi, che dovremmo fare? passare pure il tempo a roderci il fegato, dopo averne perso appresso a uno, o due, o dieci? ma allora non è meglio avvelenarsi per la fame nel mondo o i mutamenti climatici, cioè dedicarsi ad altro? Per il resto, ok, la fiducia si costruisce un po' alla volta, ma, da quello che scrive, Max non mi pare proprio il tipo per cui "aprirsi al nuovo" significhi solo una cosa ... E naturalmente non lo dico per difendere Max, ma perché mi pare indicativo della rabbia che leggo nelle tue parole. Un abbraccio
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    • Avatar di max

      max 2 anni fa (11 ottobre 2016 14:52)

      Può essere che l' uomo di valore faccia il possibile, ma anche no...e tu che passi sei disposta a fare verso di lui?...quanti piani della torre di rapunzel sei disposta a scendere, se lui non riesce a salire?...a rischio di ricevere un mare di critiche dalle donne del blog, e posto che ogni amore, anche quello nato da poco, quando finisce fa male perché comunque si è investito qualcosa, in modo sano, o in modo troppo attivo o troppo passivo, dico che tante donne (quelle che per fortuna non hanno avuto esperienze di abusi, di violenze, di abbandoni improvvisi dopo anni ed anni di relazioni da "mulino bianco", o che non sono state invischiate in storie all' insegna della svalutazione con narcisisti-mezzi uomini) le ferite del cuore, quelle vere, non sanno nemmeno cosa sono, perché -per loro fortuna- manca l'esperienza di certi drammi...non riuscire da tempo a non far evolvere una conoscenza in una relazione duratura è un problema (molto frequente anche fra gli uomini) che ha un sapore romantico/adolescenziale, se si vuole qualcosa di più, ed -a mio avviso- lo si cerca, poco realisticamente, nella persona sbagliata...e la responsabilità in questo caso è solo nostra.
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    • Avatar di Cry

      Cry 2 anni fa (11 ottobre 2016 19:27)

      Avrei da dire sia a te che ad Anna, ma è inutile rispondervi. E' una di quelle conversazioni infinite che non portano da nessuna parte, perchè la si vede e sopratutto la si vive in maniera diversa, quindi la chiudo qui. Tanto qualcuno avrà sempre da dire così com'è successo a Carla.
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    • Avatar di Mia

      Mia 1 anno fa (13 dicembre 2017 9:07)

      Cry secondo me non dovresti abbatterti per colpa di persone che non ti meritano. Non erano pronti per una relazione si vede e poi queste cose sono successe anche a me prima di trovare una persona che mi ama davvero e sai perché ho trovato la persona giusta? Perché sono cambiata anche io . Di solito quando una persona ti ama comunque ti riempie di attenzioni però ti ricordo una cosa : se trovi una persona interessata a te che dopo poco che la frequenti capisci che non ti interessa lascia perdere perché rischi di fare del male a qualcuno . Amare rende felici , quando ci si aspetta qualcosa in cambio non è amore quando si ama per interessi nemmeno :) . Detto questo buona fortuna .🍀
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (11 ottobre 2016 22:49)

      Sono d'accordo con te, Max. @ Cry: anch'io, come Anna, percepisco molta rabbia - legittima - e penso che, se sei sul blog di Ilaria, é perché vuoi costruire e non distruggere. Usa questa rabbia per reagire e smontare lo schema reiterato che ti ha portata per anni a incontrare sempre lo stesso tipo di uomini. Quello che dici é vero, ma vale per quella "specie" con cui finora hai avuto a che fare. Guarda dentro di te, considera tutte le tue qualità e poi guarda fuori, altrove. Un abbraccio!
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    • Avatar di Irene

      Irene 12 mesi fa (15 dicembre 2017 11:18)

      Concordo con te ,Max,ma in questo caso Cri sembra ,in generale,molto sfiduciata nei confronti del genere maschile,fossi in lei proverei a fare come ha scritto Anna nel commento precedente:p ossia cambiare ottica:se anche tutti gli uomini del mondo fossero così allora io mi "cercherei" problemi più interessanti e stimolanti.
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  8. Avatar di Patrick

    Patrick 11 mesi fa (5 gennaio 2018 16:54)

    Non solo le donne hanno ricevuto scottature. Anche noi uomini siamo stati scottati. Io sono uno di quelli che in giovane età veniva rifiutato perché le donne sceglievano degli uomini più attraenti. Adesso che ho 38 anni sono diventato più appetibile, specie per le divorziate e per quelle che hanno vissuto relazioni difficili. Avendo dato molto e ricevuto nulla sono diventato meno incline a dare. Chiedo qualcosa in cambio. Sesso, attenzioni, rispetto. Ma vedo troppe con il dente avvelenato. Quindi quando percepisco che vogliono solo ricevere e non dare nulla in cambio giro i tacchi e in silenzio me ne vado. Non ho più paura della solitudine, ci sono abituato.
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  9. Avatar di Lira40

    Lira40 11 mesi fa (6 gennaio 2018 15:45)

    Vorrei chiedervi perche' secondo voi quando conosco una nuova persona, capisco che gli interesso e ci piacciamo, poi ci baciamo...ecco vorrei sapere perche' subentra la paura di perderla..che io non possa essere abbastanza...che mi possa dire bugie...e cercare lui un altra persona Purtroppo ho avuto una grossa delusione alle spalle e cio' fa si che non riesca a vivere serena le storie che mi si propongono. Vi sembro bisognosa? Come vivere serenamente una nuova storia?
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    • Avatar di Maria

      Maria 11 mesi fa (6 gennaio 2018 19:52)

      Lira40, credo sia la paura di rimanere sola, insieme al tuo bisogno di avere una relazione, che ti rendono così insicura e timorosa. Anche perché, da come dici, la tua paura di "perderlo" scatta in automatico ancora prima di conoscere la persona in questione, ancora prima di capire se può essere veramente quella giusta per te. Ti consiglierei di riempire la tua vita, con nuovi hobbies, rapporti sociali, anche semplici passeggiate rilassanti o piccole gite fuoriporta, se ne hai la possibilità. Vedrai che quando riempirai la tua vita di tutto questo, quando avrai la possibilità di parlare e conoscere sempre nuove persone, imparerai a prendere un appuntamento per quello che è in realtà: un modo per conoscere una nuova persona, per capire se ti piace e se può fare per te! Se andrà bene, ci guadagnerai una bella relazione, altrimenti, il mondo è pieno di uomini di valore che possono fare al caso tuo!
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 11 mesi fa (6 gennaio 2018 21:13)

      Ciao Lira40, il fatto di non sentirsi abbastanza denota una bassa autostima. E, spesso, le persone che non credono in loro stesse sono un po’ bisognose. Per rispondere all’ultima domanda che poni (“come vivere serenamente una nuova storia?”) penso che ci vorrebbe un trattato..:-). Il blog di Ilaria offre miliardi di spunti. Non ti resta che metterti sotto a leggere gli articoli e poi metterli in pratica...:-). Un abbraccio
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