Il dongiovanni, la poco di buono e l’astuzia necessaria

Poco di buono e dongiovanniQuesto non è un articolo per persone con un cervello debole, per poveri di spirito e per chi è alla ricerca sempre di una prova scientifica per tutto, anche del fatto che la carta igienica è meglio usarla una sola volta e nemmeno due e che la pipì è meglio farla nel chiuso di una toilette e non nella piazza principale del paese o della città. Che poi, ci sia qualcuno che continua a fare pipì nella piazza principale del paese o della città, ahimé questo è notorio. Che ci sia qualcuno che usa due volte lo stesso pezzo di cartaigienica, francamente non saprei dire, non ho “prove scientifiche” al riguardo. Ok. Lasciando perdere chi mi chiede sempre la “prova scientifica”,  qualora non si fosse capito parliamo di che cosa fa la differenza tra il dongiovanni e la poco di buono.

"Una ragazza non dovrebbe aspettarsi privilegi per il suo sesso, ma neppure adattarsi al pregiudizio.B.Friedan"

Tutto nasce dal commento di una lettrice all’articolo di Claudio Belotti, dedicato a come capire un uomo. Il commento dice: “A me l’articolo è piaciuto tanto, ma soprattutto una frase mi ha colpita, visto che rispecchia il momento della vita in cui mi trovo ed è: “le donne dovrebbero cercare l’uomo giusto ma nel frattempo dovrebbero divertirsi con quelli sbagliati.” Ora, io non sono mai stata contraria a scappatelle e avventure, ma mi ritrovo spesso a scontrarmi con il luogo comune che se un uomo è “libertino” è considerato un don Giovanni, un grande!!  Mentre se ad esserlo è una donna… allora è una tr…., una poco di buono insomma, e di certo non potrà mai essere la donna giusta con la quale accasarsi…. Ma perché nel 2013 la maggior parte della persone (uomini e donne!!) fa ancora queste differenze?? Ilaria…forse questo argomento meriterebbe uno spazio in più in uno dei tuoi articoli??”

Ringrazio la lettrice per il commento, i puntini di sospensione, i punti esclamativi e i punti interrogativi. Faccio subito una precisazione importante, Claudio ha scritto divertirsi, non soffrire, e spero che sia chiara a tutti la differenza.

Qui si parla, appunto di stare bene. Si parla della tua felicità, autentica e genuina, perché tutto quello che non ti fa stare davvero bene, va evitato.

Il dongiovanni è un figo

La nostra lettrice non ci dice nulla di nuovo, non ci dice nulla che una qualsiasi donna o un qualsiasi uomo dotati di un minimo di intelligenza (il minimo sindacale) e di un briciolo di spirito di osservazione non sappiano perfettamente: la parità dei sessi è al di là da venire. E’ qualcosa che nella forma viene decantata da mille voci e propalata ai quattro venti , ma nella sostanza non esiste. Non c’entra affatto che siamo nel 2013 (questa data non ha nessun senso da questo punto di vista o ne ha ben poco) o che viviamo in uno dei paesi più avanzati del mondo: il maschilismo è una condizione culturale diffusa e, come giustamente fa notare la nostra lettrice, è una condizione culturale diffusa sia presso gli uomini, sia presso le donne.

Perché viviamo in un mondo maschilista? Perché il maschilismo ha radici culturali, storiche e sociali profondissime, estese e antichissime e perché il maschilismo è una forma di controllo sociale potente. Non solo, nel nostro paese, quella che è la cultura “tradizionale”, cioè quella che viene trasmessa dalla famiglia, il maschilismo è profondamente radicato e, in un certo qual modo, sta vivendo un periodo di “risorgimento”, di “rafforzamento”. Fin da bambini si è immersi in una cultura che vede il maschio in qualche modo “superiore” alla donna.

Non solo: l’innegabile “emancipazione femminile” che si è realizzata nel mondo occidentale a partire dall’inizio del ‘900 e che ha cambiato profondamente le regole del rapporto tra uomo e donna e gli equilibri di relazione tra i due generi, ha avuto come conseguenza l’indebolimento del ruolo maschile e la cosiddetta “crisi del maschio” (ecco perché è così difficile incontrare “uomini veri” ed è tanto facile incontrare perditempo, bugiardi e maschi inconcludenti).

Di fronte al proprio indebolimento il genere maschile reagisce con una maggiore aggressività. Detto ancora più semplicemente: è l’emancipazione femminile che provoca un rafforzamento degli atteggiamenti maschilisti.

E questo avviene nel “grande” (la società) e nel piccolo (i tuoi rapporti con gli uomini che frequenti). Di fronte a una minaccia, chi si sente minacciato, aggredisce.

Per chi non ha occhi per vedere questo nella vita di tutti i giorni e nelle cronache dei giornali, segnalo per esempio che il 20 giugno scorso è stato presentato a Ginevra il «primo studio sistematico» mai condotto con dati globali, redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in collaborazione con la London School of Hygiene and Tropical Medicine e con il Consiglio Sudafricano della Ricerca Medica. Tale studio dice che la violenza degli uomini sulle donne è in aumento in tutti i paesi.

In che modo chi si sente minacciato aggredisce? Pescando alla disperata tra gli strumenti a sua immediata disposizione. In questo caso uno dei più semplici strumenti a disposizione riguarda quello che è il giudizio (ho scritto giudizio, eh, non l’ho scritto a  caso) sui comportamenti sessuali di ciascuno. Il dongiovanni, l’uomo che seduce in serie, è un figo, un vincente, uno che ce l’ha duro e che può esercitare il suo potere sulla donna ogni volta che vuole. (In realtà, il dongiovanni è un insicuro, un uomo bisognoso di conferme, totalmente incerto sul proprio valore di uomo e di maschio).

La seduttrice è una poco di buono

Da quel che ho scritto sopra significa che il sesso viene interpretato come ambito in cui si esercita il potere. Se vale l’equazione: esercitando il mio potere sessuale, esercito il mio potere in senso lato, significa che per esercitare il potere come si deve, è necessario che io lo sottragga alla controparte. Come faccio a sottrarre il potere a una donna? Semplice: uso il criterio dei due pesi e delle due misure. Quello che vale per me, non vale per lei. Quello che dà potere a me, deve essere tolto a lei, se no le darebbe il potere, mettendoci sullo stesso piano.

Attenzione: la potenza di tali condizionamenti culturali è tanto più forte quanto essi sono appresi in modo spontaneo, inconsapevole e tanto più essi diventano convinzioni profonde, che molto difficilmente vengono messe in discussione razionalmente.

Ecco perché il mondo è ancora pieno zeppo di uomini che pensano che a loro sia concesso essere dei libertini mentre se una donna assume lo stesso loro atteggiamento è colpevole, indegna, inaffidabile. E’ una poco di buono.

Calcola anche che all’interno di ogni uomo si nasconde, tra le altre, la grande paura di essere tradito: dare della poco di buono a una donna che dispone di sé come le pare e piace significa fare “propaganda” contro il terribile rischio di avere le corna.

L’astuzia e l’arte essenziale di proteggere te stessa

Veniamo a te, al tuo modo di essere e al modo in cui puoi trovare il tuo equilibrio personale e la tua serenità. Ci sono tre passi che puoi compiere per gestire al meglio questo aspetto dei due pesi e delle due misure.

1)      Prendere obiettivamente e freddamente atto che così stanno le cose: il doppio standard esiste e tu ci devi fare i conti, sapendo che se sai fare bene i tuoi conti puoi trarne dei vantaggi tu personalmente e portare anche acqua al mulino della causa femminile, che non è mai una cattiva idea.

2)      Usare l’astuzia, nel senso più esteso e strategico del termine: il tuo obiettivo principale è raggiungere i tuoi obiettivi, realizzare la tua vita a pieno, goderti ogni opportunità. Parti dal presupposto che per prima cosa devi proteggerti: devi proteggere te stessa, la tua salute, i tuoi interessi personali. Senza autoprotezione non realizzi nulla per te. E l’autoprotezione, lo dice la parola stessa, puoi aspettartela solo da te stessa. Vuoi una vita degna? Devi impegnarti in proporzione, anche nel non cadere nelle facili trappole del maschilismo e dei maschilisti da quattro soldi. Sviluppa la tua capacità di osservazione, di critica e di giudizio:  puoi divertirti con gli uomini, ma non con tutti, non sempre e non dovunque. Questo significa che anche solo per una notte, evita di andare a letto con un pirla (che gusto c’è?), e se proprio deve essere un pirla, usa un atteggiamento di tipo maschile: che sia un pirla che poi perdi davvero di vista, che poi esce completamente dalla tua vita. Non avrai mica tempo da perdere con un pirla, vero?

3)      Chiarisciti che cosa vuoi, a lungo termine , a medio e a breve termine e muoviti sempre animata innanzittutto dal perseguire i tuoi interessi personali, il tuo benessere, la tua serenità. Per fare questo, metti da parte il giudizio degli altri, impara a distinguere le persone che meritano il tuo tempo e la tua attenzione da quelle che non li meritano e non sentirti sempre in dovere di essere un “libro aperto” di fronte a chiunque.

A buon intenditor, poche parole.

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72 Commenti

  1. Avatar di gio

    gio 7 anni fa (3 Luglio 2013 10:03)

    @ Sally bel commento e sono d'accordo con quello che dici. A proposito di ruoli e differenze...una volta mi è capitato di aver a che fare con un "uomo" nel quale la componente narcisistica era molto marcata credo, lui era sfuggente e non mi aveva cercata nonostante i miei segnali positivi verso di lui, non essendo io, per carattere una che corre dietro agli uomini se vedo che non c'è speranza, avevo lasciato perdere...sai quale fu il suo commento dispiaciuto? "mi aspettavo che mi avresti cercato e fatto di più per avermi, e invece ti sei comportata...... da donna..." beh, credo non ci sia bisogno di dire altro! :-)
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  2. Avatar di Carli

    Carli 7 anni fa (3 Luglio 2013 13:42)

    Mi ha colpita molto il commento di Sally...ovviamente ognuno ha un proprio modo di vedere le cose e nn è detto che ce ne sia x forza uno giusto e uno sbagliato. Ogni persona è diversa, è tutto un mondo da scoprire...x questo, secondo me, nn c'è affatto bisogno di una grande differenza fra uomo e donna affinchè vi siano rapporti intriganti o divisione di ruoli o un ordine corretto nella società. C'è solo bisogno di organizzazione. Certo delle differenze pur ci saranno, ma x me sono minime... Si limitano al fatto che in quanto donna forse sarò un pò più sensibile e guarderò alcune cose in maniera differente, ma questo neanche è tanto detto (per me dipende molto più dalle differenze individuali e dal modellamento della cultura)... che in quanto donna posso truccarmi o mettere i tacchi e un uomo nn lo fa... che, qualora facessi questa scelta, potrei portare in grembo un bambino, ma poi una volta nato sarebbe cmq di entrambi allo stesso modo ed entrambi i genitori dovrebbero amarlo e prendersene cura allo stesso modo; nn vedo perchè cambiare i pannolini sarebbe "compito esclusivo della donna", per fare un esempio molto banale. E personalmente se necessito o ho voglia di fare qualcosa che nn rientra nello "standard femminile" nn mi faccio alcun problema e neanche gradisco che mi si guardi strano solo perchè x gli altri "sono una donna"...Questo ovviamente è qualcosa che vale per me e assolutamente nn vuole avere la presunzione di essere un monito per tutti. Sintetizzerei quindi il tutto in una frase, che sento fortemente mia: "Io nn voglio essere un uomo, ma nemmeno una donna... io voglio solo essere me stesso". Piacevolissimo avere questi scambi di opinioni con tutti voi che seguite il blog!
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  3. Avatar di Erick

    Erick 7 anni fa (3 Luglio 2013 17:43)

    Io sarei per l'abbattimento di queste barriere, di questi schemi mentali. Proviamo a stabilire che uno per essere figo non debba essere per forza un farfallone dongiovanni. E proviamo anche a non giudicare male una che ha voglia di spassarsela. Magari potrebbe funzionare ! Aggiungo anche un commento cinico: possiamo avere qualsiasi tipo di relazione con il nostro partner, e anche tutte le buone intenzioni di questo mondo, ma se a letto non funziona..prima o poi casca il palco. Viceversa: magari non abbiamo trovato la persona giusta al 100%, però funziona a letto; ecco che allora il rapporto prende un'energia tale da permetterti di fare bene anche tutte le altre attività di coppia e ti dà quell'entusiasmo giusto per vivere appieno tutta la relazione. Quindi secondo me bisognerebbe essere meno cerebrali, meno stressati, meno complessati, meno repressi ecc. e più liberi !!!!!
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  4. Avatar di Sally

    Sally 7 anni fa (3 Luglio 2013 17:55)

    @ Carli, Dal mio commento precedente dubito si sia capito, quando dico che non voglio la parità intendo dire che non voglio l'omologazione, la copia, la donna che si comporta per forza da uomo scimmottiando comportamenti da anni legati al genere maschile mentendo a se stessa... Se conoscessi una donna che vola di fiore in fiore davvero spensierata: BUON PER LEI! Per ora non l'ho mai incontrata... Non credo sia giusto dividere in compiti esclusivi per genere, certo! Credo sia allo stesso tempo sbagliato ritenere di poter fare lo stesso lavoro o le stesse mansioni/compiti etc alla stessa maniera... Lo si farà alla propria maniera! Ci sono donne con uno spiccato lato maschile e poca femminilità e ci sono uomini il cui lato femminile è ben sviluppato. Il mondo è bello perchè vario... Sempre di lato si parla... il modo di pensare (nella maggioranza dei casi, poi ogni singolo caso fa per sè) del genere maschile e femminile è diverso, con tutte le sfumature del caso. Che un uomo cambi il pannolino al proprio figlio va benone, purchè lo faccia volentieri e non per imposizione di una parità a tutti i costi. Ci sarà l'uomo che cambia volentieri il pannolino al proprio figlio in accordo con la compagna e esisterà pure l'uomo che sviene di fronte ad un bambino da cambiare e che lo fa giocare con le macchinine con la compagna che ben volentieri cambierà i pannolini perchè per lei e per lui andrà bene così. Le sfumature sono tante, per quante siano il cercare la parità a tutti i costi mi pare una perdita... @gio: che bel complimento ti ha fatto!!! Ti ammiro per come riesci a lasciare stare chi fugge... purtroppo in questo ambito devo ancora imparare a comportarmi da donna....
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  5. Avatar di Eleonora

    Eleonora 7 anni fa (3 Luglio 2013 18:17)

    BOCCIATO,ERICK IN PIENO! :))))))))
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  6. Avatar di Annarosa

    Annarosa 7 anni fa (3 Luglio 2013 22:10)

    Grazie Ilaria, sono completamente d'accordo con te !
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  7. Avatar di Rossana76

    Rossana76 7 anni fa (4 Luglio 2013 1:21)

    @erick Mah, sono perplessa.. non mi torna questa cosa dell'energia.. Gioiosamente , energicamente..zoccola, (se pò ddì zoccola?) la divento con chi frequento con un certo entusiasmo. Che poi il sesso sia tante cose belle, anche senza una relazione in corso , è pacifico e va bene. È bello ci mancherebbe. Ma fantastico , lo è stato quando c'era un certo coinvolgimento. Insomma vedo la differenza fra le due cose. Ma ragazzi..... È difficile renderlo in due parole ma ci provo; quando ho il cuore in amore, faccio sempre l'amore. Anche quando non lo faccio
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  8. Avatar di Erick

    Erick 7 anni fa (4 Luglio 2013 9:03)

    @Eleonora: grazie, ovviamente volevo provocare ;-) !!
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  9. Avatar di Carli

    Carli 7 anni fa (4 Luglio 2013 12:17)

    @Sally il fatto che un uomo svenga di fronte a un pannolino x me è un fatto puramente culturale... gli uomini sono abituati a trovare le cose già belle pronte e finite, questo è il guaio, a partire da quando stanno con le loro mamme a finire con le loro compagne (il pannolino ovviamente è solo uno dei tanti esempi che si potrebbero fare, nel caso in specie se proprio nn vuole farlo nn è che lo costringerei a forza - ci sono cose più importanti su cui nn gliela darei sicuramente vinta - purchè il problema nn sia solamente il fatto che si tratta di una "cosa da donne"). Altrimenti è inutile che ci si lamenti che nn vogliono crescere... e ci credo stanno già comodi così, cosa vuoi che ne ricaverebbero ad impegnarsi seriamente con una donna, se nn inutili e gravosi grattacapi. Ma su questo nn è che si possa fare poi molto, se nn educare fin da piccoli anche i bambini alla sensibilità e alla cura delle cose. Per il resto sono d'accordo con te! Saluti :)
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  10. Avatar di ELI

    ELI 7 anni fa (4 Luglio 2013 14:53)

    @Ilaria l'articolo è molto ben strutturato ed anche molto pratico...cosa che mi piace molto e di te apprezzo particolarmente. Fuori dal moralismo...(non c'è nulla di male a farsi dlele storielle di sesso purché questo non vada ad inificiare con la ns serenità) però aggiungo per esperienza personale...effettivamente è davvero pratico fare i conti con la mentalità diffusa che una donna facile nell'approccio sessuale non sia conveniente per una storia seria..perciò è saggio prenderne atto ed usarlo a proprio vantaggio. Certo anche a me piacerebbe non doversi fare tutte ste pippe..e pensare a strategie seduttive..ma le nostre nonne molto saggiamente l'avevano capito e si facevano desiderare..sapendo incoraggiare l'uomo senza svendersi.
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  11. Avatar di Elisa K Fiore

    Elisa K Fiore 7 anni fa (4 Luglio 2013 14:54)

    L'articolo mi è davvero piaciuto tantissimo e vorrei che si approfondissero argomenti di tutela per raggiungere l'agonato obiettivo di un rapporto draturo e soddisfacente..e se bisogna farsidesiderare un po' lo faremo. Io purtroppo Ilaria ho il solito problema: e mi sembra di non uscirne...Mi piacerebbe tantissimo che tu facessi non solo un articolo, ma un e-book sul dove come quando torovare uomini validi. Perchè leggendoti mi sembra di avere gli strumenti necessari per sedurre..ma sono sconsolata (e non esagero) dalla scarsità di uomini validi....non c'è nessuno tra quelli che mi attraggano che vogliano una stroia seria, o che volgiano un approccio che non sia sessuale e libertino...quindi malgrado io sia combattiva, e positiva mi sono proprio rassegnata ( e non mi piace..la mia mente dice sempre ci sarà una soluzione..ma dove si nascondono??)
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  12. Avatar di Rossana76

    Rossana76 7 anni fa (4 Luglio 2013 16:14)

    @elisa k fiore Scusami ma sono 5 minuti che sto ghignando sul tuo refuso "una stroia seria" :-))
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  13. Avatar di Eleonora

    Eleonora 7 anni fa (4 Luglio 2013 17:38)

    non c'è nessuno tra quelli che mi attraggano che vogliano una storia seria, o che volgiano un approccio che non sia sessuale e libertino...quindi malgrado io sia combattiva, e positiva mi sono proprio rassegnata ( e non mi piace..la mia mente dice sempre ci sarà una soluzione..ma dove si nascondono??) rileggi BENE,ELISA K FIORE ciò che hai scritto fra le righe involontariamente:BRAVISSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSIMA!!:))) è MOLTO VERO. PURTROPPO...E CHI vuole una storia seria,spesso resta in un angolino ripetendo a se stesso di esser nato nel momento sbagliato quando SBAGLIATI,ANZI SBAGLIATISSIMI SON PROPRIO QUELLI..........che credono di esser cosi"affascinanti"da non capire INVECE che son solo semplicemente SQUALLIDI e INFANTILI,TOTALMENTE INFANTILI.
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  14. Avatar di Alex

    Alex 7 anni fa (4 Luglio 2013 22:15)

    Esistono uomini fantastici, esistono uomini scarsi. Esistono donne fantastiche , esistono donne scarse. Punto. Se un uomo diventa sgamato, perchè troppe donne gli hanno presentato il conto della storia seria, impegnativa e coinvolgente a tutti i livelli troppo presto tanto da indurlo alla fuga, allora una donna sgamata sa che per avvicinarlo deve essere tranquilla e serena, dolce e distaccata quando serve. Così lui capirà che non sarà messo nel sacco e lei potrà intanto capire chi ha davanti. Non esiste vivere con l'aspettativa di "storia seria" come incipit (ahahah Valentino!), dai, ragazze.. Le storie "serie" lo diventano man mano, se c'è il giusto coinvolgimento e alchimia e voglia di frequentarsi e scoprirsi. Siamo tutte adulte, lo sappiamo..dovremmo saperlo!!! Questa predisposizione per la "storia seria" è d'allarme per tanti uomini, che vengono messi in secondo piano rispetto alla "storia". Capite cosa intendo? Non ci si sofferma al conoscere veramente l'altro, ma ci si spende per la "storia seria". Prima di tutto l'obiettivo, secondariamente la persona con cui raggiungerlo. Moltissimi uomini scappano per questo, perchè si sentono braccati, perchè sentono di essere l'obiettivo di una donna che vuole la "storia seria". E sono uomini validi che incontrano "aspettative", non donne. Ma scappano, logicamente: è come se queste donne fossero dei mutui...senza garanzie non ci si concede. E poi da cosa ricavate la garanzia che lui vi darà la "storia seria"? Dalle parole? Dai fatti? Quali parole? Quali fatti? Esiste una scheda di valutazione? E tutto questo vi dà la sicurezza che durerà? E tutto questo a cosa serve? A comprendere che senza consapevolezza di sè non si va da nessuna parte, e che se si mettono "ideali" davanti alla "realtà" non si andrà mai da nessuna parte e anzi si rischieranno grossi capitomboli... Se incontrate un uomo e lo trovate interessante e potete frequentarlo datevi IL TEMPO (lo scrivo sempre!!!) di conoscervi a vicenda, ma veramente, per capire se desiderate lui o il vostro "ideale". Solo questo potrà farvi entrare nel suo mondo e viceversa e comprendere se entrambi volete l'uno dall'altra le stesse cose, o cose compatibili. Altrimenti presenterete sempre un vostro desiderio come un prezzo, che l'altro di certo non è tenuto a corrispondere all'inizio di una conoscenza, e che i più sgamati, quelli che poi insulterete sulle pagine di un blog dando loro tutta la colpa di essere pessimi, fingeranno di accettare per poi effettuare un reso. ;)
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  15. Avatar di Carli

    Carli 7 anni fa (5 Luglio 2013 11:44)

    Giusto Alex! :)
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  16. Avatar di Vale

    Vale 7 anni fa (5 Luglio 2013 11:48)

    @ Erick Guarda, ti dico che per quanto mi riguarda io non ho mai considerato un figo uno che va con tante donne. Non vedo in questo un valore aggiunto per me. Per me un figo è un uomo coraggioso, intelligente e intraprendente, che si vuole affermare per quello che è, senza egoismo né arroganza. Preferisco molto di più un uomo chd sceglie bene le donne con cui andare a letto, e che sa dire di no a donne che gliela mettono su un piatto d'argento. E infatti diversi uomini con cui sono uscita in passato infatti erano uomini che sceglievano e selezionavano molto, compreso il mio ex fidanzato. Anch'io credo che l'intesa sessuale sia una cosa molto importante, che crea un legame speciale e unico col nostro partner. Io però spero che l'uomo giusto per me, quando lo incontrerò, saprà creare con me un'intesa sessuale unica: è uno dei sogni della mia vita :) @ Rossana: "quando ho il cuore in amore, faccio sempre l'amore. Anche quando non lo faccio" Che bella la tua frase! Rende molto bene l'idea di quello che provi...è proprio vero! @ Sally, nel primo commento: Sono anch'io molto contraria all'omologazione tra uomo e donna: è una cosa che trovo insensata, controproducente e ...fallimentare! Uomini e donne sono diversi, e le loro differenze sono importanti e belle, ci rendono più unici. A me piacciono queste differenze, perché rendono lo scambio più interesante, e ci completano meglio quando ci avviciniamo. Non ci deve essere omologazione, ma parità di diritti, di rispetto e di dignità. Come quando nella costituzione c'è scritto che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge... Ci sarebbe molto da dire al riguardo... Tanto per cominciare, visto che le donne hanno avuto in passato dei ruoli ombra e solo adesso si stanno affacciando alla società con ruoli più da protagonisti, io mi aspetto da loro una maggiore saggezza, la saggezza di chi ha visto nell'ombra tanti errori e adesso c'è la possibilità di correggerli. Vogliono una scoietà in cui le donne sono parte attiva alla pari degli uomini (non al di sopra degli uomini), ma in cui loro non faccaino gli stessi errori che gli uomini hanno fatto finora! L'esempio migliore che mi viene in mente riguarda l'esercito e la guerra. Non mi piace che le donne diventino soldati: l'emblema della guerra. Non voglio che sia proibito alle donne entrare nell'esercito, al contrario ciò che mi aspetto da una donna è che lei rifiuti l'idea della guerra e che rifiuti gli eserciti ma anzi si adoperi per la pace. Alle donne è stato fatto il dono di generare la vita e di avere nel cuore il desiderio di proteggerla: se estendessimo a tutta la società questa nostra natura innata potremmo avere un mondo con meno guere, meno sofferenze e meno disuguaglianze. (mi rendo conto di essere andata fuori tema, ma una cosa tira l'altra e guardate che io ci credo molto a questa cosa che ho appena scritto)
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  17. Avatar di Elena

    Elena 7 anni fa (5 Luglio 2013 12:17)

    @Alex 10 E LODE !! Centrato il punto!! :-))
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  18. Avatar di ELISA K FIORE

    ELISA K FIORE 7 anni fa (5 Luglio 2013 12:35)

    @Alex il tuo commento nasce da una grossa incomprensione...e malinteso...cosa normale poiché non ci si conosce :) Le mie riflessioni derivano da un periodo di circa un anno e mezzo dove, uscita da un rapporto di fidanzamento coinvolgente ed impegnativo anche con le famiglie, ho naufragato nel mare dei singles. Il mio comportamento era easy...non chiedevo nulla..ero dolce e distaccata, gentile e non mi interesseva affatto subito braccare qualcuno..ma proprio per nulla perchè dovevo io stessa avere il tempo di frequentare, capire conoscere chi avevo davanti.
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  19. Avatar di Elisa K Fiore

    Elisa K Fiore 7 anni fa (5 Luglio 2013 12:39)

    ..(seconda parte) Risultato? Un mare di appuntamenti, di aperitivi presi con disinvoltura e chiacchierate..e sempre la solita solfa...Uomini che mettono subito le mani avanti anche se tu non hai nessunissima intenzione di mettergli il cappio al collo..proprio perchè anche tu vuoi valutare bene con serenità. Insomma frasi tipo "voglio solo una storia di sesso.." (almeno l'onestà..ma sono pochi i coraggiosi) oppure prima" vediamo se c'è feeling attrazzione e poi si vedrà le cose poi matureranno" . E invece ti rendi conto che era una frase per addescarti perchè non sono assolutamente predisposti nel farla maturare una conoscenza. Insomma vogliono una " trombamica" ma non hanno il coraggio di dichiararlo perchè temono che tu fugga. Personalmente sono stufa di questo genere di uomini..ed ho trovato in questo anno e mezzo solo persone così..Allora mi chiedo se non sia il caso di spaventarli subito con la storia seria per fare selezione naturale ed evitare il solito "Trombamico di professione _travestito da uomo che ti vuole conoscere e poi si vedrà".
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  20. Avatar di Elisa K Fiore

    Elisa K Fiore 7 anni fa (5 Luglio 2013 12:41)

    (terza parte) Insomma in questi tempi di eccessiva promisquità sessuale non mi ci ritrovo..non per moralismo (perchè potrebbe anche essere divertente se uno/a è predisosta) ma solo semplicemente perchè non è quello che voglio. Ed ho imparato ad amarmi ancora di più ed a affermare quello che voglio, almeno negli intenti e negli obiettivi di vita. Resto comunque a disposizione per il confronto ma SO quello che voglio: Esere felice..e so quale genere di rapporto mi rende felice..sono state le esperienze ad insegnarmelo
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