Il dongiovanni, la poco di buono e l’astuzia necessaria

Poco di buono e dongiovanniQuesto non è un articolo per persone con un cervello debole, per poveri di spirito e per chi è alla ricerca sempre di una prova scientifica per tutto, anche del fatto che la carta igienica è meglio usarla una sola volta e nemmeno due e che la pipì è meglio farla nel chiuso di una toilette e non nella piazza principale del paese o della città. Che poi, ci sia qualcuno che continua a fare pipì nella piazza principale del paese o della città, ahimé questo è notorio. Che ci sia qualcuno che usa due volte lo stesso pezzo di cartaigienica, francamente non saprei dire, non ho “prove scientifiche” al riguardo. Ok. Lasciando perdere chi mi chiede sempre la “prova scientifica”,  qualora non si fosse capito parliamo di che cosa fa la differenza tra il dongiovanni e la poco di buono.

"Una ragazza non dovrebbe aspettarsi privilegi per il suo sesso, ma neppure adattarsi al pregiudizio.B.Friedan"

Tutto nasce dal commento di una lettrice all’articolo di Claudio Belotti, dedicato a come capire un uomo. Il commento dice: “A me l’articolo è piaciuto tanto, ma soprattutto una frase mi ha colpita, visto che rispecchia il momento della vita in cui mi trovo ed è: “le donne dovrebbero cercare l’uomo giusto ma nel frattempo dovrebbero divertirsi con quelli sbagliati.” Ora, io non sono mai stata contraria a scappatelle e avventure, ma mi ritrovo spesso a scontrarmi con il luogo comune che se un uomo è “libertino” è considerato un don Giovanni, un grande!!  Mentre se ad esserlo è una donna… allora è una tr…., una poco di buono insomma, e di certo non potrà mai essere la donna giusta con la quale accasarsi…. Ma perché nel 2013 la maggior parte della persone (uomini e donne!!) fa ancora queste differenze?? Ilaria…forse questo argomento meriterebbe uno spazio in più in uno dei tuoi articoli??”

Ringrazio la lettrice per il commento, i puntini di sospensione, i punti esclamativi e i punti interrogativi. Faccio subito una precisazione importante, Claudio ha scritto divertirsi, non soffrire, e spero che sia chiara a tutti la differenza.

Qui si parla, appunto di stare bene. Si parla della tua felicità, autentica e genuina, perché tutto quello che non ti fa stare davvero bene, va evitato.

Il dongiovanni è un figo

La nostra lettrice non ci dice nulla di nuovo, non ci dice nulla che una qualsiasi donna o un qualsiasi uomo dotati di un minimo di intelligenza (il minimo sindacale) e di un briciolo di spirito di osservazione non sappiano perfettamente: la parità dei sessi è al di là da venire. E’ qualcosa che nella forma viene decantata da mille voci e propalata ai quattro venti , ma nella sostanza non esiste. Non c’entra affatto che siamo nel 2013 (questa data non ha nessun senso da questo punto di vista o ne ha ben poco) o che viviamo in uno dei paesi più avanzati del mondo: il maschilismo è una condizione culturale diffusa e, come giustamente fa notare la nostra lettrice, è una condizione culturale diffusa sia presso gli uomini, sia presso le donne.

Perché viviamo in un mondo maschilista? Perché il maschilismo ha radici culturali, storiche e sociali profondissime, estese e antichissime e perché il maschilismo è una forma di controllo sociale potente. Non solo, nel nostro paese, quella che è la cultura “tradizionale”, cioè quella che viene trasmessa dalla famiglia, il maschilismo è profondamente radicato e, in un certo qual modo, sta vivendo un periodo di “risorgimento”, di “rafforzamento”. Fin da bambini si è immersi in una cultura che vede il maschio in qualche modo “superiore” alla donna.

Non solo: l’innegabile “emancipazione femminile” che si è realizzata nel mondo occidentale a partire dall’inizio del ‘900 e che ha cambiato profondamente le regole del rapporto tra uomo e donna e gli equilibri di relazione tra i due generi, ha avuto come conseguenza l’indebolimento del ruolo maschile e la cosiddetta “crisi del maschio” (ecco perché è così difficile incontrare “uomini veri” ed è tanto facile incontrare perditempo, bugiardi e maschi inconcludenti).

Di fronte al proprio indebolimento il genere maschile reagisce con una maggiore aggressività. Detto ancora più semplicemente: è l’emancipazione femminile che provoca un rafforzamento degli atteggiamenti maschilisti.

E questo avviene nel “grande” (la società) e nel piccolo (i tuoi rapporti con gli uomini che frequenti). Di fronte a una minaccia, chi si sente minacciato, aggredisce.

Per chi non ha occhi per vedere questo nella vita di tutti i giorni e nelle cronache dei giornali, segnalo per esempio che il 20 giugno scorso è stato presentato a Ginevra il «primo studio sistematico» mai condotto con dati globali, redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in collaborazione con la London School of Hygiene and Tropical Medicine e con il Consiglio Sudafricano della Ricerca Medica. Tale studio dice che la violenza degli uomini sulle donne è in aumento in tutti i paesi.

In che modo chi si sente minacciato aggredisce? Pescando alla disperata tra gli strumenti a sua immediata disposizione. In questo caso uno dei più semplici strumenti a disposizione riguarda quello che è il giudizio (ho scritto giudizio, eh, non l’ho scritto a  caso) sui comportamenti sessuali di ciascuno. Il dongiovanni, l’uomo che seduce in serie, è un figo, un vincente, uno che ce l’ha duro e che può esercitare il suo potere sulla donna ogni volta che vuole. (In realtà, il dongiovanni è un insicuro, un uomo bisognoso di conferme, totalmente incerto sul proprio valore di uomo e di maschio).

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La seduttrice è una poco di buono

Da quel che ho scritto sopra significa che il sesso viene interpretato come ambito in cui si esercita il potere. Se vale l’equazione: esercitando il mio potere sessuale, esercito il mio potere in senso lato, significa che per esercitare il potere come si deve, è necessario che io lo sottragga alla controparte. Come faccio a sottrarre il potere a una donna? Semplice: uso il criterio dei due pesi e delle due misure. Quello che vale per me, non vale per lei. Quello che dà potere a me, deve essere tolto a lei, se no le darebbe il potere, mettendoci sullo stesso piano.

Attenzione: la potenza di tali condizionamenti culturali è tanto più forte quanto essi sono appresi in modo spontaneo, inconsapevole e tanto più essi diventano convinzioni profonde, che molto difficilmente vengono messe in discussione razionalmente.

Ecco perché il mondo è ancora pieno zeppo di uomini che pensano che a loro sia concesso essere dei libertini mentre se una donna assume lo stesso loro atteggiamento è colpevole, indegna, inaffidabile. E’ una poco di buono.

Calcola anche che all’interno di ogni uomo si nasconde, tra le altre, la grande paura di essere tradito: dare della poco di buono a una donna che dispone di sé come le pare e piace significa fare “propaganda” contro il terribile rischio di avere le corna.

L’astuzia e l’arte essenziale di proteggere te stessa

Veniamo a te, al tuo modo di essere e al modo in cui puoi trovare il tuo equilibrio personale e la tua serenità. Ci sono tre passi che puoi compiere per gestire al meglio questo aspetto dei due pesi e delle due misure.

1)      Prendere obiettivamente e freddamente atto che così stanno le cose: il doppio standard esiste e tu ci devi fare i conti, sapendo che se sai fare bene i tuoi conti puoi trarne dei vantaggi tu personalmente e portare anche acqua al mulino della causa femminile, che non è mai una cattiva idea.

2)      Usare l’astuzia, nel senso più esteso e strategico del termine: il tuo obiettivo principale è raggiungere i tuoi obiettivi, realizzare la tua vita a pieno, goderti ogni opportunità. Parti dal presupposto che per prima cosa devi proteggerti: devi proteggere te stessa, la tua salute, i tuoi interessi personali. Senza autoprotezione non realizzi nulla per te. E l’autoprotezione, lo dice la parola stessa, puoi aspettartela solo da te stessa. Vuoi una vita degna? Devi impegnarti in proporzione, anche nel non cadere nelle facili trappole del maschilismo e dei maschilisti da quattro soldi. Sviluppa la tua capacità di osservazione, di critica e di giudizio:  puoi divertirti con gli uomini, ma non con tutti, non sempre e non dovunque. Questo significa che anche solo per una notte, evita di andare a letto con un pirla (che gusto c’è?), e se proprio deve essere un pirla, usa un atteggiamento di tipo maschile: che sia un pirla che poi perdi davvero di vista, che poi esce completamente dalla tua vita. Non avrai mica tempo da perdere con un pirla, vero?

3)      Chiarisciti che cosa vuoi, a lungo termine , a medio e a breve termine e muoviti sempre animata innanzittutto dal perseguire i tuoi interessi personali, il tuo benessere, la tua serenità. Per fare questo, metti da parte il giudizio degli altri, impara a distinguere le persone che meritano il tuo tempo e la tua attenzione da quelle che non li meritano e non sentirti sempre in dovere di essere un “libro aperto” di fronte a chiunque.

A buon intenditor, poche parole.

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69 Commenti

  1. Avatar di Elisa K FIore

    Elisa K FIore 7 anni fa (5 Luglio 2013 12:43)

    @Ilaria Mi piace seguirti per il tuo ottimismo ed anche il tuo pragmatismo...non ma dico è così fuori dal mondo costruire un rapporto appagante e duraturo? Mi sento spesso dire che non esiste più..che bisogna accontentarsi..eppure io non ho nessuna intenzione di accontentarmi
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  2. Avatar di Elisa K Fiore

    Elisa K Fiore 7 anni fa (5 Luglio 2013 12:44)

    @ Rossana e perché ? ;)))
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  3. Avatar di gattolibero

    gattolibero 7 anni fa (5 Luglio 2013 18:32)

    @Sally sono una donna e ti assicuro che se c'è una cosa che mi fa veramente ribrezzo è cambiare i pannolini ad un bambino! Non credo sinceramente che sia nell'inclinazione femminile, si viene culturalmente educate ad "amare" queste cose, alcune donne oppongono più resistenza a questa educazione (tipo io, non mi sono mai piaciuti i bambolotti sbrodoloni, preferivo la Barbie!).
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  4. Avatar di Alex

    Alex 7 anni fa (5 Luglio 2013 21:24)

    E poi scusate ma capisco essere desiderose di storie serie e uomini seri, ma le delusioni non le patiamo solo noi donne!!! Provate ad empatizzare con quegli uomini che si sono trovati ad avere a che fare con donne terribili, storie fallimentari...secondo voi dovrebbero capire in due nanosecondi quanto favolose siamo e arrendersi immediatamente all'evidenza di tanta magnificenza??? Non funziona così!!!! Sono fantasie romantiche!!! Quelle che distruggono qualsiasi bocciolo di storia!!!! E assumono il "vediamo come va" per proteggersi, per comprendere bene in cosa si stanno buttando.... ed è davvero la versione migliore per una conoscenza! E poi ...ma l'avete letto l'articolo di Ilaria o no? Io dico alle donne che si cullano in fantasie romantiche che potranno anche avere riferimenti concreti (è successo a questa e quella), ma per il loro bene, per proteggere se stesse, per imparare a dare ascolto alle vere esigenze e non alle vocine mielose che hanno già prestabilito percorsi sentimentali ad hoc , devono vivere l'esperienza di una nuova conoscenza/frequentazione conservando se stesse integre nel senso mentale ed emotivo del termine, per scoprirsi co-creatrici di quella relazione e non quelle che subiscono ogni volta il cretino/bastardo/vigliacco della situazione!!! Se continuiamo a pensare che attorno a noi c'è disimpegno (eppure vi riferite a tante amiche sposate o fidanzate quando pensate al vero amore), o superficialità (eppure voi non vi sentite superficiali) pensate che dall'altra parte pensano lo stesso di noi, e traetene l'insegnamento: i pre-giudizi non avvantaggiano nessuno, anzi. Prudenza nelle valutazioni (il tempo!!!! prendetevelo tutto!!!), e capacità di restare integre nella propria personalità ed esigenze (mai più azzerbinarsi e sospendere la propria vita per una telefonata di lui...). Un abbraccio!!!!!!! Dai che il confronto porta solo cose belle ;)
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  5. Avatar di Carli

    Carli 7 anni fa (5 Luglio 2013 22:42)

    @gattolibero personalmente anch'io ho sempre odiato i bambolotti, (anche se cn i pannolini ad esempio nn avrei nessun tipo di problema)... ma che male c'è in fondo. Ognuno dovrebbe sentirsi libero di manifestare il proprio essere, senza essere invaso da giudizi soffoncanti. E' quel tentativo di plasmare a tutti i costi che proprio nn mi piace... Ricordo da piccola che mio cugino, quando veniva a casa mia, adorava il passeggino giocattolo di mia sorella...ma ecco che quando qualsiasi adulto lo adocchiava, subito cominciava con quei discorsi:" Ma che fai porti a spasso la bambola con il passeggino? Quello è un gioco da femmine!" -.-' ma per favore, lasciamoli giocare in pace questi bambini e facciamogli capire quanto è bello, e nn svilente, desiderare di vivere appieno la relazione con una donna! Di dongiovanni uno o due bastano e avanzano, giusto per mantenere la varietà, ma il troppo storpia decisamente!
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  6. Avatar di Rossana76

    Rossana76 7 anni fa (6 Luglio 2013 0:51)

    Mah... Il colpo di fulmine nella mia vita NON è mai stato positivo devo dire. Anzi. Direi che il colpo di fulmine è stato il preludio migliore per i rapporti al massacro. E a giustificare cose ingiustificabili. Invece il 'vediamo come va' , ovvero (e non sono sicura di aver compreso ciò che intendi) qiell'atteggiamento del 'usciamo, ti va?' È sempre stato piacevole, poi le cose si vedevano appunto man mano. E devo dire che la frase 'intanto usciamo, trombiamo insieme , poi vediamo' non mi è mai stata detta. E nemmeno messa esplicitamente sul tavolo della 'trattativa' ( lo chiamiamo corteggiamento? Flirtaggio? ;-) ) A me non piace che 'si espliciti' così quel 'trombiamo'; Parto dal presupposto che ogni uomo cerchi un po di sesso gioioso, o il divertimento, non necessariamente con conclusione sessuale immediata. (Checculo direi, il divertimento in senso lato mi piace :-) poi si vedrà. A volte è andata bene, altre no; mi è capitato di rimanere delusa da una persona che sembrava interessante, e so anche di essere calata io nella curiosità di alcuni. ma...o sono fortunata io che ho trovato persone 'che ci sapevano fare' almeno per invogliarmi a passare il mio tempo con loro sbattendosi un pò , e coi dovuti modi, oppure.... Oppure ho un dubbio ragazze. Ho il dubbio, da quel che leggo, che l'unico modo in cui riusciate a incontrare uomini e avere a che fare con loro sia attraverso internet, e i social network.. Insomma, fuori da quello spazio virtuale in cui la vigliaccheria si fa spavalderia, e il numero di ami lanciati permette di sgarrare nel ricordare la buona educazione, la realtà del mondo non virtuale è un po diversa. E non penso di essere l'unica qui dentro a essersene accorta e a sostenerlo . Casomai mi è capitato un certo numero di persone impegnate che cercassero di gettare fumo negli occhi sul loro status. Ma dopo una scottatura o due capisci il giochino , il copione e le battute, e non ci ricadi. Se sei sveglia.
    Rispondi a Rossana76 Commenta l’articolo

  7. Avatar di nadia farinazzo

    nadia farinazzo 7 anni fa (8 Luglio 2013 14:12)

    Sempre grazie Ilaria, sei una grande !!
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  8. Avatar di Elisa K Fiore

    Elisa K Fiore 7 anni fa (8 Luglio 2013 14:41)

    @Rossana bell'intervento direi equilibrato. Purtroppo ho il solito prolema di server e mi tocca spezzare il mio post...C'è una poesia che racchiude tutt quello che penso e la voglio condividere con voi: "FARFALLE (di Mario Quintana) Quando poniamo molta fiducia o aspettative in una persona, il rischio di una delusione è grande. /Le persone non esistono in questo mondo per soddisfare le nostre aspettative cosi come noi non siamo qui per soddisfare le loro./ Dobbiamo bastare ...dobbiamo bastare a noi stessi sempre, e quando vogliamo stare con qualcuno dobbiamo essere coscienti che stiamo insieme perchè ci piace, lo vogliamo e stiamo bene, giammai perchè abbiamo bisogno di qualcuno. Una persona non ha bisogno dell'altra, esse si completano... non per essere due metà, ma per essere un intero, disposte a condividere obiettivi comuni, gioia e vita
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  9. Avatar di Elisa K Fiore

    Elisa K Fiore 7 anni fa (8 Luglio 2013 14:42)

    ...(continua) ..... Nel corso del tempo, ti rendi conto che per essere felice con un'altra persona, è necessario, in primo luogo, che tu non abbia bisogno di questa persona./ Comprendi anche che la persona che ami (o pensi di amare) e che non vuole condividere niente con te, sicuramente, non è l'uomo o la donna della tua vita./ Impari a volerti bene, a prenderti cura di te stesso, e principalmente a voler bene a chi ti vuole bene./ Il segreto non è prendersi cura delle farfalle, ma prendersi cura del giardino, affinché le farfalle vengano da te. Alla fine troverai non chi stavi cercando, ma chi stava cercando te." (traduzione dal portoghese di M. D'Agostino © 2010)
    Rispondi a Elisa K Fiore Commenta l’articolo

  10. Avatar di Francesca

    Francesca 7 anni fa (9 Luglio 2013 19:58)

    Domanda per Alessandro: " ma fino a che punto ad un uomo piace la donna intrapprendete e fino a che punto gli piace essere conquistato?" Il troppo stroppia....e mette in crisi il maschio? Ciao il tuo intervento mi è piaciuto, anche la parte relativa all'ironia.. il mio cavallo di battaglia in tutti i settori della vita!
    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

  11. Avatar di Carli

    Carli 7 anni fa (10 Luglio 2013 13:46)

    ah, i colpi di fulmine!!! direi che la stragrande maggioranza siano a senso unico! Secondo me sn una delle cose più subdole che esistano, insieme al principe azzurro... servono solo a confondere le idee. Qualcuno sostiene che esistano e ne hanno le prove... forse sono solo molto rari. Allora quei "colpi" che accadono a due persone contemporaneamente e che poi vanno pure in porto (scene da film insomma) più che colpi di fulmine li chiamerei semplicemente "colpi di fortuna"! Questo è il loro nome più adatto!
    Rispondi a Carli Commenta l’articolo

  12. Avatar di Alessandro

    Alessandro 7 anni fa (13 Luglio 2013 12:25)

    @ Cara Carli, il troppo storpia sempre, esistono mille situazioni in cui si può essere intraprendenti, sul lato affettivo, lavorativo, famigliare ecc ecc.. . Alla maggioranza degli uomini non piace la donna sopramobile, dalle mie parti si dice "presa e lasciata", nel senso che è messa li a far parte dell'arredamento, ma se non ho capito male ti interessa nello specifico l'intraprendenza seduttiva e sessuale. Risponderti non è facile, vuoi per lo spazio a disposizione vuoi perché entrano in gioco troppi fattori, l'esperienza, il carattere, l'abilità nel valutare a occhio la persona che hai davanti e decidere come proporti, l'ambiente, e quant'altro, in linea di massima, se si tratta di una nuova conoscenza è fondamentale avere il coraggio di osare ma con intelligenza. Hai a che fare con una persona, non devi affrontare Gozilla o King Kong, un'arma micidiale è l'ironia, che già possiedi, il limite lo dà la volgarità e la troppa insistenza, farebbero scappare chiunque, semplicemente fai quello che un uomo (intelligente) farebbe di solito con una donna, le solite cose, invito per un caffè o aperitivo, e poi, se ritieni sia il caso, fai le tue avance sessuali, tranquilla che lui non si offende per questo. Ci sono moltissimi uomini , troppi, e anche molte donne, che soffrono di questo handicap, "intraprendenza sessuale", hanno paura di osare, sbagliare, di essere mal giudicati, hanno timore di essere definiti dei porci o maniaci sessuali e quindi mollati di brutto. Tutti vanno “matti/e” per il sesso ma nessuno osa, questa cosa non l’ho ma capita. Sono finiti i tempi in cui gli uomini, guarda caso, sbagliavano nell'usare il cambio delle marce e infilavano la mano destra, sempre per sbaglio ovviamente, in una posizione sicuramente più interessante e piacevole, o la benzina, che per strana combinazione, finiva sempre quando si percorreva una stradina di campagna o posto appartato. L'intraprendenza sessuale femminile oggi e ben accettata e ricercata, per moltissimi uomini equivale a togliergli le castagne dal fuoco, aspettano a bocca aperta come salami che qualche dama di carità si decida a concedere le sue grazie, e le donne ugualmente aspettano che lui si decida e poi si incazzano se non succede niente. Queste persone soffrono di "balconite", cioè si affacciano al balcone e aspettano che succeda qualcosa, ma senza un minimo di intraprendenza non capiterà mai niente. Se invece è una relazione consolidata che richiede la sveglia per l’uomo che adora Morfeo anziché Eros, qualche “coccola particolare” non sarebbe male, il tutto condito magari con cenetta romantica e abbigliamento sensuale Non c'è limite nel piacere che trova un uomo nell'essere conquistato, perché ne gode il suo ego, è stato scelto, <tra migliaia di uomini lei ha scelto me>, si sente come un dio in terra, il prescelto, il predestinato (purtroppo non posso farci niente se siamo fatti così), ma attenzione, ciò che prometti devi essere in grado di mantenerlo, non puoi apparire come un termosifone se in realtà sei un frigorifero, questo vale per tutto l’insieme della tua persona, la sincerità fin dall’inizio, paga sempre. Anche se qualche occasione può sfuggire per questo motivo, quando trovi, trovi veramente quello che fa per te. Agire, agire e ancora agire, ma sempre con arguzia e intelligenza, questa parola la uso spesso, perchè per me è alla base di ogni cosa, se manca l'intelligenza non andiamo da nessuna parte. Mi scuso con Ilaria se ho sconfinato un pochino.
    Rispondi a Alessandro Commenta l’articolo

  13. Avatar di Carli

    Carli 7 anni fa (14 Luglio 2013 11:46)

    Ciao @Alessandro, mi sa di essere stata chiamata in causa per errore...molto probabilmente il tuo commento era una risposta a Francesca, non a me... Saluti :)
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  14. Avatar di Alessandro

    Alessandro 7 anni fa (14 Luglio 2013 17:32)

    In effetti la risposta era per Francesca, scusate tutte e due.
    Rispondi a Alessandro Commenta l’articolo

  15. Avatar di angymandr

    angymandr 5 anni fa (28 Dicembre 2014 23:21)

    Bell`articolo In effetti mettere in primis noi e i nostri obbiettivi Direi che é importante e fondamentale Concordo con Sally, per quanto riguarda Alex non ho capito cosa non gli torna ?
    Rispondi a angymandr Commenta l’articolo

  16. Avatar di stefano

    stefano 5 anni fa (11 Maggio 2015 23:10)

    Trovo che una persona sia donna che uomo che cerchino avventurette siano entrambi persone in difficoltà nel volersi bene.parlo per esperienza personale.
    Rispondi a stefano Commenta l’articolo

  17. Avatar di Monica

    Monica 4 anni fa (2 Aprile 2016 19:24)

    Mi chiedo: c'è qualche speranza per chi invece ha praticato libertinaggio nel suo paese (ovviamente piccola cittadina dove la.gente mormora) di poter essere prese sul serio o ormai la "reputazione" è irrecuperabile? Faccio prima a trasferirmi? Perché il colmo è che persino gente che io non conosco conosce me. Tra l'altro alle volte per cose che non ho neppure fatto: ci sono stati ricami e invenzioni rispetto ai fatti realmente accaduti.
    Rispondi a Monica Commenta l’articolo

  18. Avatar di serio

    serio 4 anni fa (20 Giugno 2016 15:15)

    come al solito voi donne piace copiare le peggiori abitudini......il don giovanni veniva visto come un figo in un epoca in cui le donne non erano di facili costumi e la conquista per qualsiasi uomo era cosa alquanto ardua.....guadagnata, sudata.....insomma bisognava saperci fare, non veniva comunque visto di buon occhio e difficilmente riusciva a farsi una vita coniugale, al giorno d'oggi con tante ragazze facili in giro è anche troppo facile per chiunque......a una donna conquistare è fin troppo facile, basta che apra le gambe e ne trova a fiumi senza il minimo sforzo, basta usare il sesso come leva.....smettete di chiedere la paritá dei sessi anche su cose negative....che il puttaneggiare in giro non è visto bene ne da parte maschile ne da parte femminile.....
    Rispondi a serio Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 4 anni fa (20 Giugno 2016 16:15)

      Il tuo nick é Serio, ma il tuo commento fa ridere... per non piangere. Che tristezza vedere che per certi uomini l'emancipazione femminile consista nel passaggio da suore a zoccole.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di cindy

      cindy 4 anni fa (20 Giugno 2016 21:22)

      Ciao Gea!! Poi uno si chiede perchè ci sia tanta violenza in giro....alcune menti sono affollate da pensieri terribili...che nemmeno nel Medioevo circolavano...
      Rispondi a cindy Commenta l’articolo

  19. Avatar di anonimo

    anonimo 4 anni fa (5 Luglio 2016 13:16)

    qui il maschilismo non c'entra....smettiamo di equiparare done e uomini.....c'è differenza e ci sará sempre.....a una donna per sedurre basta aprire le gambe....capirai che fatica e sforzo....per un uomo, almeno all'epoca di don giovanni, era molto più difficile.....si trattava di avere arte e saperci fare....spesso si parlava di amore per ingannare e arrivare al sesso.....personaggi ne positivi ne moralmente giusti....subdoli, biechi e ingannatori.....smettetela voi donne di volere la paritá anche su cose negative....
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  20. Avatar di gattolibero

    gattolibero 7 anni fa (5 Luglio 2013 18:49)

    Capisco bene quello che esprime Elisa K Fiore, mi sono trovata nella sua condizione direi a 20 anni. Anch'io desideravo una relazione "seria" con un uomo, questo non significava che stavo cercando matrimonio e figli, pensiero ben lontano da me e che anzi mi terrorizzava totalmente a quell'età. Avevo voglia però di un uomo che fosse il "mio ragazzo", una relazione seria appunto. Grosse difficoltà a trovarlo, gli uomini non sembravano veramente interessati a me, quante paranoie mi sono fatta allora! Ero carina e non capivo il perché, alla fine inizi a dubitare di te stessa. Uno psicologo mi ha poi fatto notare anni dopo che venivo percepita come "una ragazza seria" e probabilmente questo allontanava l'80% degli uomini. Comunque non ho desistito, anche perché non ero portata a fare altro, e il ragazzo serio l'ho trovato, poi è diventato mio marito. Credo che ci voglia molto più tempo di quanto uno si aspetta, leggevo Elisa che parla di 1 anno e mezzo, io ho impiegato 5 anni a trovare una persona che desiderasse una relazione seria con me, avevo 20 anni ed ero carina, quindi bisogna darsi molto più tempo per selezionare. Il discorso di Alex sulle donne che vogliono prima la storia seria, indipendentemente dall'uomo che incontrano può essere vero, ma è anche vero che siamo in un'epoca di disimpegno totale. Non puoi dire ad una persona "vediamo come va, intanto usciamo e trombiamo insieme poi vediamo", guardate che la scintilla, quella vera, o scatta o non scatta. Se non ti è scattata Ciccio bello, dimmelo subito e la chiudiamo qua, inutile prenderci in giro. Un uomo che si è innamorato di te lo vedi da mille miglia, l'ultima frase che gli viene in mente è dirti "vediamo come va", è mooooolto più coinvolto emotivamente ed affettivamente. L'amore esiste, bisogna saperlo riconoscere, non è nei "vediamo come va".
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