Perché è molto importante avere delle amiche fidate: 7 segreti da scoprire

amicizia femminileLo sai che molte donne diffidano delle altre donne? Lo sai che molte donne non sono interessate all’amicizia femminile, cioè all’affetto e alla solidarietà con altre donne? Strano, vero? Soprattutto se si pensa che molte donne invece si affidano e si innamorano del peggior genere di mascalzoni…

E infatti molto spesso la ricerca spasmodica dell’uomo giusto e l’alto tasso di bisognosità dal quale sono invase, allontana le donne l’una dall’altra, le rende reciprocamente ostili, se non rivali. Invece, il fatto di avere buone amiche fidate può essere di grande aiuto alla tua serenità personale, alla tua crescita, allo sviluppo del tuo carisma personale, del tuo fascino e anche della tua capacità di attrarre gli uomini.

Non solo: avere buoni rapporti di amicizia con altre donne aumenta le tue possibilità di trovare l’uomo giusto e di vivere un buon rapporto di coppia?

Non ci credi? Continua a leggere e scopri alcuni veri e propri “segreti” che possono rivoluzionare la tua vita in modo positivo.

La prima e la più semplice ragione per la quale è bene coltivare amicizie femminili è che si tratta di costruire legami e cerchie di relazioni. E ogni legame o relazione che hai può “condurti” e “collegarti” ad altri legami e ad altre relazioni. Cioè, di conoscenza in conoscenza, in qualunque momento della tua vita è possibile che la relazione con una tua amica ti metta in contatto con un’altra amica o con un altro amico e di legame e in legame, attraverso una catena invisibile tu ti trovi a conoscere un uomo che fa per te.

"L’amicizia è certamente il migliore balsamo per le piaghe di un amore deluso. Jane Austen"

In ogni caso, anche se non si arriva per forza all’uomo giusto, una catena fatta di molte relazioni è un’enorme sostegno per la tua serenità e la tua autostima.

Amicizia femminile e sostegno pratico ed emotivo

In secondo luogo, una buona amica, matura e fidata è una compagna preziosa nel viaggio della vita, cioè una persona sulla quale poter contare per avere un sostegno nelle faccende “pratiche” dell’esistenza quotidiana, come in quelle più divertenti e da “tempo libero”.

Con una amica puoi confidarti e farti consigliare su quel che, ad esempio, è la migliora ginecologa sulla piazza o il supermercato con il miglio rapporto qualità/prezzo della zona.

Con un’amica puoi andare a cena in quel nuovo ristorante che desideri provare o a vedere una mostra che ti interessa.

So bene che queste per te sono informazioni  già note e io intendo sottolinearle ugualmente perché molto spesso anche a livello pratico le donne tendono a sottovalutare i vantaggi “concreti” e di “intrattenimento” e svago – impagabili – che dervivano dal coltivare un’amicizia aperta e sincera con un’altra donna.

Gli uomini questo “trucco” per la felicità personale lo conoscono molto bene e infatti, per la maggior parte, sono ben attenti a coltivare le proprie amicizie maschili..

"In ogni vita ci sono amicizie che non possiamo tradire. Il cacciatore di aquiloni"

In realtà vi sono motivazioni ancora più valide e più profonde, rispetto a quelle elencate sopra, per le quali è importante coltivare dei legami di amicizia “seria” con altre donne.

Amicizia tra donne: un fattore fondamentale

Mi viene spesso chiesto dalle lettrici quale sia il modo per superare il senso di vuoto e il bisogno, o anche per superare l’insicurezza quando si tratta di sedurre un uomo o di iniziare una relazione con lui, oppure di come si possa “ricostruire” la propria vita dopo una separazione dolorosa, un rifiuto, una delusione.

Ebbene, uno degli strumenti più potenti è proprio la solidarietà e l’amicizia femminile.

Attenta, per favore: per amicizia femminile o per solidarietà femminile io non intendo il semplice e frivolo ritrovarsi con lo squadrone chiassoso di vecchie amiche tra le quali ce ne sono molte da “sopportare” “perché le conosco da tanto tempo” e perché il collante che tiene unite è la chiacchiera-sfogo-maldicenza sui classici temi del tipo uomini-parrucchiere-vestiti.

Molto spesso relazioni impostate solo su queste “basi” possono somigliare più a piccole scatole chiuse e anguste che a vere relazioni d’amicizia. Sono più simili a trappole soffocanti che a sorgenti di vitalità e di motivazione.

Quando parlo di autentica amicizia femminile intendo di relazioni forti e rinforzanti, di rapporti di valore con persone selezionatissime, di livello, che siano per te dei modelli di riferimento e per le quali, reciprocamente, tu costituisca un modello, un legame selezionatissimo e prezioso.

"L’unico modo per avere un amico è essere un amico. Ralph Waldo Emerson"

Dunque, perché è così importante costruire queste relazioni “importanti” con altre donne, che siano di spessore e importanti per te?

Ci sono 7 ragioni apparentemente insospettabili, alle quali di seguito dedico spazio e riflessioni

Amicizia femminile: vantaggi collaterali

1)      Il modo di vedere, di sentire e di percepire la vita e le sue esperienze è più simile tra donna e donna: avere delle amiche con le quali confrontarsi sui fatti dell’esistenza e delle relazioni sentimentali significa avere infinite opportunità di riflessione e di crescita. Le amiche più giovani possono permetterti di “rielaborare” in modo diverso quello che tu hai sperimentato in passato, quelle meno giovani possono comprendere bene quel che stai vivendo.

2)      Molte tue amiche stanno vivendo esperienze simili alle tue o possono averle già vissute: è un po’ come fare il viaggio avventuroso in compagnia, anzichè da sole.

3)      Coltivare amicizie vere e intense con altre donne ti permette di acquisire fiducia nelle donne in generale, indebolendo quella convinzione ancora così tanto radicata che porta a pensare che la vera differenza uomo donna è che l’uomo è superiore e la donna è inferiore. In questo modo avrai dei termini di paragone e di confronto e sarà molto difficile che tu ti lasci “imbrogliare” dagli uomini sbagliati. O che mantieni vivo in te il mito del “maschio” del quale è intrisa la nostra cultura. Questa è la ragione principale per cui io, trovandomi pienamente d’accordo con il pensiero di molte esperte, psicologhe e studiose di fama suggerisco, nel caso si avesse bisogno di supporto qualificato, di rivolgersi a professioniste donne, che si tratti di coach, terapeute, avvocate, medici e anche commercialiste etc etc.

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3) bis Instaurare relazioni costruttive e profonde con altre donne ti permette di riconciliarti emotivamente con le figure femminili del tuo passato. Importantissimo!

4)      Le donne che ti sono davvero amiche ti aiutano a coltivare la tua autostima, sia perché essere amate e apprezzate da persone con i numeri e che ti amano ti dà una carica insostituibile, sia perché tu ti “rispecchi” positivamente in loro e riconosci di valere, in un confronto costruttivo e vincente per tutti.

"Il più grande privilegio, sollievo e conforto dell’amicizia è quello di non dover mai spiegare nulla. K.Mansfield"

5)      Siccome siamo in un mondo ancora costruito in base a canoni e a termini di riferimento prevalentemente maschili, il legame forte dell’amicizia femminile ti fa vedere il mondo da una prospettiva diversa, più creativa, più potenziante. Non a una sola dimensione. Una prospettiva in base alla quale, ampliando i tuoi orizzonti, ti diventa più facile trovare le soluzioni giuste per te.

6)      Le donne sono notoriamente più capaci di ascoltare, empatizzare, sostenere gli altri: questa caratteristica che, interpretata all’eccesso, porta a comportamenti distruttivi ed esasaperati quali quello della crocerossina o dell’amante inconsolabile, riversate in un legame tra “donne” possono diventare davvero l’arma segreta per una vita nella quale si può avere di tutto e di più.

7)      L’amicizia sincera con altre donne rafforza in te la femminilità positivita, quelle delle donne indipendenti, autonome, vincenti, che sanno amare e farsi amare. Questo genere di femminilità, che caratterizza il fascino autentico, è incredibilmente attraente e non subisce l’influenza del trascorere del tempo.

Vedi tu.

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E tu che cosa ne pensi? Quali sono le situazioni nelle quali è meglio fidarsi e affidarsi e quali invece le situazioni in cui bisogna tenere le antenne ben alzate?

Che suggerimenti daresti a chi tende a fidarsi troppo? E a chi tende a fidarsi troppo poco?

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251 Commenti

  1. Avatar di Sole

    Sole 5 anni fa (6 Febbraio 2016 10:41)

    Ciao Ilaria e ciao a tutte. Vi sottopongo questa questione e mi farebbe piacere avere il vostro punto di vista. Sono arrivata alla conclusione che nella mia vita - e in particolare nei periodi di singletudine - non imposto correttamente i rapporti di amicizia femminile e tendo spesso a riprodurre lo stesso schema. Vorrei capire cosa sbaglio, per cercare di rimediare e nel futuro evitare di cadere nello stesso meccanismo. Fondamentalmente, nei periodi in cui sono single mi vedo più frequentemente con una o due amiche; e all' inizio tendo ad essere eccessivamente accondiscendente, metto le mie priorità e i miei desideri in secondo piano, tendo a subire' i programmi degli altri e a ritagliarmi pochi spazi per me; poi succede che questa situazione mi inizia a star stretta, non sto bene, mi sento in una gabbia che mi sono creata da sola e quindi cerco di riprendermi gli spazi ai quali avevo rinunciato, ma accade che amica/amiche mi recriminino di farmi gli affari miei e di essere egoista..Ho capito il meccanismo, ma faccio fatica a capirne le cause e soprattutto come evitare di ricadere nello stesso schema. Grazie! Buona giornata! Sole
    Rispondi a Sole Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (6 Febbraio 2016 12:28)

      Cambia amiche.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 5 anni fa (6 Febbraio 2016 18:13)

      Scusa sole, io però ho notato una cosa. Scrivi:" nei periodi in cui sono single frequento quelle amiche". Insomma anche tu ti ritagli spazi a tuo piacimento a seconda della presenza di un uomo. Il punto è che l'errore è dare un peso alternante uomo-amicizie. Dovrebbero essere coltivati assieme. Altrimenti le amiche diventano la ruota di scorta in mancanza di un uomo. Cosa che succede spesso e non tutte hanno la sensibilità di capirlo. Inoltre dare eccessivo peso alla relazione con un uomo al punto da fare troppe cose con lui è nefasto per la relazione stessa. Ci sono cose che interessano te e non lui e viceversa. Fare il full time con lui e il part time con le amiche? Tutti i rapporti richiedono dedizione, tempo e attenzione.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di Sole

      Sole 5 anni fa (6 Febbraio 2016 19:01)

      Ciao Helen, condivido assolutamente il tuo discorso, forse però non mi sono spiegata bene. In realtà, ho coltivato le mie amicizie anche quando avevo una relazione (la sola che ho avuto è durata 5 anni); sicuramente avrei potuto fare meglio, però le amiche che avevo allora ce le ho tuttora e sono quelle con cui ho un rapporto più stabile. Loro sono fidanzate/ sposate. Adesso che sono single, però, ho creato nuove amicizie con altre ragazze altrettanto single ed è con loro che faccio fatica a trovare un giusto equilibrio e mi è capitato spesso che si creassero delle incomprensioni quando, come in questo periodo, mi ritaglio degli spazi per fare delle cose solo mie...
      Rispondi a Sole Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 5 anni fa (6 Febbraio 2016 20:34)

      Sole, grazie per la precisazione e non darti pensiero per gente che non puoi ancora definire come amiche. Sono solo conoscenze. E visto che tali sono, se vedi superficialità e opportunismo, taglia senza remore e senza delusioni e rimpianti.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Sole

      Sole 5 anni fa (6 Febbraio 2016 21:17)

      Grazie a tutte, buon weekend!
      Rispondi a Sole Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 5 anni fa (6 Febbraio 2016 20:36)

      Helen, ti quoto e straquoto! Anche se (dopo precisazione dell'interessata), il tuo commento non riguarda il caso di Sole, quello che dici é verissimo. Buon fine settimana!
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  2. Avatar di Giulia

    Giulia 5 anni fa (15 Aprile 2016 9:09)

    Ciao Ilaria, Mi trovo assolutamente d'accordo con tutto ciò che hai scritto. Mi chiedevo se secondo te le stesse donne che amano troppo, Che hanno una bassa autostima e che si innamorano del non amore di uno stronzo hanno anche la tendenza a dare troppo per poi ricevere nulla anche con le amiche. Secondo te c'è un filo conduttore? Perché io penso che se una persona non ama se stessa non lo fa in ogni ambito e per questo poi si ritrova privo di energie perché prosciugata non solo dallo stronzo di turno ma anche dalla amica di turno. Ti scrivo questo perché a me spesso è capitato di instaurare amicizie per me importanti, dando molto o comunque essendoci quando l'altra aveva bisogno e non ma nel mio periodo di crisi non venivo capita e aiutata (non che penso che sia qualcun altro a dover risolvere i miei problemi ma la comprensione non solo familiare a volte può aiutare). Mi rendo conto del riprodursi di uno schema /sto bene/le amicizie vanno alla stragrande Ho problemi con me stessa/mi sento di non ricevere supporto e cominciano i problemi. Ora non so se il problema è mio o se le persone che incontrano vogliono solo prendere il mio meglio.
    Rispondi a Giulia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (15 Aprile 2016 11:44)

      Ciao Giulia, sicuramente c'è un filo conduttore e va anche considerato che dare troppo e amare troppo sono forme di manipolazione. E la manipolazione viene rifiutata dalle persone sane e la manipolazione è un comportamento altamente disfunzionale.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Giulia

      Giulia 5 anni fa (15 Aprile 2016 17:19)

      Cara Ilaria, Ho letto la tua risposta e intendi dire che il mio dare troppo sia un modo per compiacere gli altri, per rendermi essenziale col fine di manipolare? Perché come hai detto chi vuole cambiare un uomo in realtà esercita una forma di manipolazione dato che già è difficile cambiare noi stessi che vogliamo cambiare figurarsi chi non vuole essere cambiato. Ma con le amiche? Far notare una mancanza, o sentirla è sintomo di una cattiva amicizia? e quindi come con gli uomini stronzi cambiare aria? Oppure imparare a dare meno perché si vuole riuscire ad amare davvero se stessi e lasciare che le cose vadano come vadano? Ossia Seguo il mio percorso, la mia strada, mi impegno nel perseguire i miei obiettivi e chi vuole starmi accanto bene gli altri lasciarli andare automaticamente senza intervento. La verità è che ho la paura di isolarmi e so che proprio questo è sinonimo di bassa autostima e poco amore. Sono diversi mesi che leggo i tuoi articoli, ho scaricato la tua guida e cerco di mettere in pratica ciò che insegni ma penso che il lavoro da fare su me stessa sia ancora molto e ho molto voglia di capire, e di imparare a stare al mondo a 24 anni e perché no non essere più manipolata e volerlo fare a mia volta. Grazie di tutto!
      Rispondi a Giulia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (15 Aprile 2016 17:30)

      Perché mai bisognerebbe cambiare gli altri? Con quale diritto?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Giulia

      Giulia 5 anni fa (15 Aprile 2016 19:42)

      No no non intendevo cambiare gli altri o un'amica.
      Rispondi a Giulia Commenta l’articolo

  3. Avatar di Laura

    Laura 4 anni fa (12 Dicembre 2016 10:23)

    Io non la vedo come "manipolazione", piuttosto "ricerca di affettività", forse incondizionata, nel donare agli altri! Per poi ricevere solo egoismo!
    Rispondi a Laura Commenta l’articolo

  4. Avatar di Vivy

    Vivy 4 anni fa (11 Aprile 2017 15:12)

    Ciao Ilaria... Ho letto il tuo post. Sto leggendo i 7 Pilastri. Dici che la gelosia ci rende meno attraenti, ci consigli di avere "buone" amiche.. Proprio in questi giorni la mia buona amica "flirta" con il mio compagno e lui contraccambia... Gelosa io?? Io li distruggerei entrambi!
    Rispondi a Vivy Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (11 Aprile 2017 17:08)

      Distruggerli no. Lasciarli al loro destino di certo. Lei non è un'amica, lui non è un compagno degno.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vivy

      Vivy 4 anni fa (11 Aprile 2017 17:23)

      Grazie :((
      Rispondi a Vivy Commenta l’articolo

    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 4 anni fa (12 Aprile 2017 8:28)

      VIVI è appena successo anche a me, sai cosa ho detto a entrambi? siete fatti l'uno per l'altra: vi siete trovati, ecco perche tra me e lui non poteva funzionare, alla fine ci si trova tra simili...che amarezza...ma che liberazione anche
      Rispondi a PAMELA Commenta l’articolo

    • Avatar di Vivy

      Vivy 4 anni fa (12 Aprile 2017 11:12)

      Pamela!!! Certo è una liberazione! Ma che schifo! Sto facendo una cernita anche io.
      Rispondi a Vivy Commenta l’articolo

    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 4 anni fa (12 Aprile 2017 13:33)

      Ti capisco benissimo, credimi, è umiliante, ma se ci rifletti bene queste persone non hanno rispetto nemmeno di se stesse, ( ma dico : non c'è abbastanza scelta per tutti??? pensa che roba: non si flirta con ex , compagni ecc...delle amiche mi dispiace e non parlo da buonista ma da persona corretta cavoloooo) mentre tu puoi circondarti di bella gente autentica come te. Sarà un regalo che farai a te stessa
      Rispondi a PAMELA Commenta l’articolo

  5. Avatar di giulia

    giulia 4 anni fa (29 Maggio 2017 20:15)

    Io faccio molta fatica a fare amicizia con le donne...probabilmente sono rimasta male da tante brutte esperienze in cui mi manipolavano e trattavano male. Finchè mi vestivo male, non mi truccavo ed ero brutta tutto ok, amiche, non appena acquisivo indipendenza ed ero carina, erano tutte invidiose e me la facevano pagare. Scusate ma faccio fatica ora a fidarmi. Le donne sono più cattive degli uomini da questo punto di vista. Già ieri, non faccio in tempo ad uscire di casa che una dall'altra parte della strada (straniera tra l'altro) rideva col suo fidanzato guardandomi (secondo me per gelosia perché ero molto carina con i pantaloncini ecc, e lei stava tutta coperta e coi capelli zozzi). Salgo finalmente sul bus e mi si para davanti una tamarra mezza nuda - con un fisico niente male però - e dico io, invece di pensare a questo ed esserne contenta, a momenti mi spintona. Scusate, ma certe ragazze sono troppo complessate e si scaricano sulle altre donne peggio degli uomini!
    Rispondi a giulia Commenta l’articolo

  6. Avatar di Daniela

    Daniela 2 anni fa (29 Aprile 2019 17:39)

    Ciao, bello questo articolo. Col tempo ho selezionato le amicizie e il “gruppo” più o meno chiassoso lo vedo poco, anche perché non vivo più in paese dove sono rimaste alcune che quindi si possono vedere anche con un piccolo preavviso. Avendo anche un orario di lavoro lungo e spezzato, vado solo quando organizziamo una cena per tempo e ci sono le amiche giuste. Ho notato che col tempo sono diventata solitaria ma non perché non voglia frequentare gli amici, è che le amiche selezionate con la A maiuscola, in pratica due, una è all’estero, e quindi la vedo quando torna (due, tre volte l’anno circa) la seconda si sta trasferendo in un’altra città e la vedo sempre meno, e la vedrò sempre meno. Questa cosa un po’ mi fa pensare e mi rattrista ma certo, piuttosto che frequentare gente così per fare, preferisco starmene da sola. Hai qualche buona lettura da consigliare sul tema dell’amicizia? Grazie mille.
    Rispondi a Daniela Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 2 anni fa (29 Aprile 2019 19:07)

      Io sto uscendo da sola! Mi sento forte e come ti guardano gli uomini quando sei da sola!
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 anni fa (29 Aprile 2019 21:05)

      Anche io Francesca sto uscendo spesso da sola. Sia perché è importante per me avere conferma che da sola sono pienamente in grado di affrontare diverse situazioni e di goderne, sia perché dopo tanti anni di coppia e di accondiscendenza nei confronti delle necessità del mio ex, posso dire di non conoscermi ancora bene e devo sperimentare per capire cosa mi piace e cosa no. Non ci vedo nulla di male e mi sento piano piano sempre più forte ed orgogliosa di me! Una cosa che proverò da qui ai prossimi giorni sarà quella di inserirmi in un gruppo che organizza diverse uscite alla scoperta di Roma e delle sue ricchezze: andrò come sempre da sola ma punto anche a conoscere persone nuove. Cara Daniela, ti consiglierei se già non lo fai, di buttarti in qualche attività: sto facendo anche un pò di volontariato, frequento un gruppo di lettori.. ci vuole del tempo per costruire, ricominciare e nel mio caso anche ri"conoscersi" ma confido nella buona volontà. Conoscerei tanto volentieri anche voi :D! Un abbraccio e buona serata a tutti!
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 2 anni fa (30 Aprile 2019 8:31)

      È bellissimo uscire da sole, non devi dare conto a nessuno, scopri che ci sono tante possibilità se una le vuole afferrare e conosci un passo alla volta tante persone nuove e diverse e ti rendi conto che le belle persone esistono, che condividono i tuoi stessi ideali, basta non stare attaccate alle solite amicizie e ampliare i propri orizzonti.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 anni fa (30 Aprile 2019 14:38)

      Io non esco perché incontro sempre la stessa gente: ciao come va? (E mi sparerei, stavo tanto bene a guardare il cielo e il Duomo, ma vabbè). Bene, tu come va? ... lo sai che tizio... ? lo sai che caia...? che mi racconti? (Niente!!!) :) però appena posso allontanarmi, si. In giro a guardare le cose, nella folla, sentendomi invisibile. Bellissimo. Una sensazione di libertà assoluta. Non conta il passato, non conta il lavoro che fai, il vestito che porti, sei tu che ti perdi in cose, che -diciamolo- sono più interessanti dei pensieri con cui mi arrovello (sempre meno). Poi, se incontri qualcuno che conosci, ti senti Livingston che incontra un altro inglese nel bel mezzo dell’Africa, non una di quelli di Beautiful che gira che ti rigira stanno sempre a brigare fra di loro e a parlare delle brighe loro e altrui, cioè dei cugini ... si rifiata, insomma. Come la gente si senta sola quando l’alternativa al mare aperto è uno stagno, non saprei proprio :)
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  7. Avatar di Alisia

    Alisia 2 anni fa (1 Aprile 2019 10:55)

    Ciao Ilaria, commento in questo articolo perché non riesco a capire il comportamento della mia migliore amica e mi crea un po di disagio. Ci conosciamo da tantissimi anni, abbiamo condiviso tante cose insieme, belle e brutte. Sono due anni che lei frequenta un uomo, non me lo ha mai presentato, è una storia che va un po a rilento o meglio la solita classica storia dove lui divorziato, poverino, ha bisogno di molto tempo, comprensione e attenzioni perché è rimasto deluso dalla moglie. Ovviamente la storia è sua e quindi ha il diritto di viverla come meglio crede, e di fare ciò che vuole! Io non mi sono mai espressa su questo con lei, anche perché non mi ha mai chiesto consigli su nulla. Ed è proprio questo il problema, non dico che lei dovrebbe raccontarmi per filo e per segno quello che succede con quest'uomo, ci mancherebbe, ma ci rimango un po del fatto che non me lo abbia mai presentato, del fatto che invece di dirmi questo fine settimana non ci sono perché sono con lui, mi liquida semplicemente dicendomi non ci sono. Mi da l'impressione come se volesse nascondersi, per altre cose parliamo di tutto e lei si confida su tutto, tranne che di lui! È una mia percezione o forse c'è qualcosa che non va nella sua storia? E sopratutto io cone devo comportarmi, perché mi sento molto a disagio su questo argomento.....
    Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (1 Aprile 2019 11:25)

      Ciao Alisia, capisco il tuo disagio perché siamo fatti così, ci lasciamo coinvolgere da questioni che non ci riguardano, per affetto, senso di responsabilità, bisogno di fare il meglio. In realtà fai un favore a te e alla tua amica comportandoti esattamente come adesso: tenendo fuori la faccenda della sua relazione. Perché, sì, certo, non si tratta di una relazione esente da problemi. Meglio tenersi fuori.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Alisia

      Alisia 2 anni fa (1 Aprile 2019 12:56)

      Ho capito, proseguo come ho fatto finora! Tante volte ho pensato di dirgli ciò che penso della storia che sta vivendo, per il suo bene, ma come ho detto lei non mi ha mai chiesto nulla in merito, per cui rispetto la sua decisione e ne sto fuori. Grazie ilaria
      Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

    • Avatar di Viviana

      Viviana 1 anno fa (28 Luglio 2019 12:40)

      Ciao a tutte/i, mi piacerebbe avere un vostro parere. La mia migliore amica d'infanzia sta per sposarsi e in questo anno di preparativi l'ho vista pochissime volte e solo per questioni legate al matrimonio. Addirittura dopo avermi dato la partecipazione e spiegato come ci si deve regolare con il regalo mi ha riaccompagnato a casa, perché per lei, assolto questo dovere, l'uscita era finita. Ho la sensazione di essere considerata come una comparsa, alla stregua dei fiori e dei segnaposto che riempiranno le foto di nozze. Dopo il matrimonio lei si trasferirà lontano per ragioni legate al lavoro del futuro marito e tutti i suoi discorsi lasciano intendere che dopo questo matrimonio non ci vedremo più. Io sono profondamente amareggiata dal modo in cui sono stata trattata e sto seriamente pensando di disertare l'invito. Sarebbe un gesto puerile? Dovrei invece andare e fare buon viso a cattivo gioco? Io le voglio molto bene, ma da parte sua ricevo solo freddezza, i miei tentativi di vederci per fare qualcosa insieme cadono tutti nel vuoto per scuse neanche ben costruite. Si sposerà ad ottobre, ho ancora dei mesi per pensare a cosa fare. Leggerò con molto interesse i vostri consigli :)
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 anno fa (28 Luglio 2019 13:16)

      Ciao Viviana, hai già segni molto chiari che non c'è volontà, da parte della tua amica, di continuare ad investire nel vostro rapporto. Probabilmente la tua figura è importante in quanto fai parte del 'quadro' dell'evento. Però è molto probabile che in futuro ti troveresti nella situazione di essere l'unica a tirare il carro. Di solito i buoi sono due, proprio perché condividono il lavoro da fare. Non che l'amicizia o l'amore debbano essere intesi come 'lavoro', ma certamente come un rapporto a cui entrambe le parte contribuiscono sì!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 anno fa (28 Luglio 2019 13:22)

      Esiste qualche ragione speciale per comprare il vestito e il regalo e andare a questo matrimonio? A questo punto direi di no, a meno che lei non faccia parte di un giro di amicizie o parentele più ampio.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 anno fa (28 Luglio 2019 13:44)

      Ciao Viviana, da come la racconti, con molta probabilità io diserterei. Le amicizie vanno coltivate e bisogna costruirle con una certa costanza, altrimenti i begli inviti ad eventi e quant'altro non hanno senso, perdono valore. Certo, si può partecipare comunque anche se non si è grandi amici e non c'è coinvolgimento - come mi è successo personalmente ma si trattava di matrimoni di parenti, ai quali è più difficile sottrarsi -. Io ti consiglierei di fare quel che senti con molta tranquillità, senza pensare che il tuo sia un obbligo verso questa tua "vecchia" amica. Se hai percepito un allontanamento da parte sua, credo che dipenda anche da altri fattori concomitanti, non soltanto dalle nozze in sé. Magari lei si offenderà perché non prevede la tua assenza, ma non ti riguarda. Le persone - che si tratti di un amico, di un compagno, di un conoscente oppure di un parente - devono imparare ad assumersi le proprie responsabilità. Un abbraccio!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 anno fa (28 Luglio 2019 14:28)

      Cara Viviana, io le parlerei per un confronto. Alla fine cosa potresti perdere? Spieghi le tue sensazioni e pensieri, metti insieme risposte, gesti ecc e valuti. Un abbraccio
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 anno fa (28 Luglio 2019 15:26)

      Ciao Viviana, Mi spiace per questa situazione. Compromettere un amicizia perché una persona che si sta sposando e per quanto importante possa essere per quest'ultima il matrimonio è sconcertante.Io andai al matrimonio di una carissima amica nel 95 perché eravamo legati fin da bambini e si sarebbe trasferita a Roma. Per un altra amica non andai perché era simile alla tua. Valuta o per lo meno parlagli e spiegale come ti senti.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 anno fa (28 Luglio 2019 18:15)

      Molto spesso i nostri comportamenti parlano più chiaramente di tanti confronti. E quando c'è bisogno di parlare dei fondamentali di un rapporto, c'è già qualcosa di evidente che si è incrinato. Io credo che anche il non parlare e l'allontanarsi progressivamente da alcune persone che ci sono state amiche sia naturale. Fa parte di come evolviamo come persone, nonostante il distacco possa avere contraccolpi. Uno spunto di riflessione, perché in passato ho molto parlato e spiegato alla mia famiglia, agli amici e agli amori, e spesso era superfluo.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 anno fa (28 Luglio 2019 19:27)

      Sono pienamente d'accordo con te Silvia :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Viviana

      Viviana 1 anno fa (28 Luglio 2019 20:35)

      Grazie di avermi dato un parere. Ho letto tutto con molta attenzione e ci rifletterò su. Anch'io credo che sia superfluo discutere dei fondamentali e dopo aver tentato più volte, invano, di fissare un incontro per trascorrere serenamente del tempo insieme non intendo cercarla, ho un briciolo di dignità dopotutto, starò ad aspettare un segnale di apertura da parte sua e se non ci dovesse essere mi regolerò di conseguenza. Lei non fa parte di nessun giro di amicizie più ampio e tutto ciò che ci lega sono i ricordi delle cose fatte insieme da adolescenti, non condividiamo più nient'altro da molto tempo.
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 anno fa (28 Luglio 2019 20:51)

      Ti capisco Silvia. Si quando devi spiegare ciò che dovrebbe essere naturale già c é una forzatura. Diciamo che in passato io personalmente non ho voluto spiegare e ho pensato invece che almeno informare sarebbe stato giusto. Poi magari non cambia nulla ma ho concesso il beneficio del dubbio :D un abbraccio
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 anno fa (29 Luglio 2019 7:27)

      Ciao Viviana, Ally, le vostre riflessioni mi ha fatto venire in mente che, alle volte, ho sentito e sento ancora il bisogno di rimanere vicina a persone con cui, in realtà, non condivido più la mia quotidianità. O che sanno poco di me, ma sono rimaste nell'interland della mia vita perché un tempo eravamo molto amici. Non che bisogni allontanarsi dalle vecchie conoscenze in generale, ma soppesare l'importanza e il prezioso tempo (e denaro) che dedichiamo si.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  8. Avatar di Shibumi

    Shibumi 12 mesi fa (4 Febbraio 2020 13:41)

    Ciao Ilaria,per mia esperienza personale le professioniste donne spesso sono molto giudicanti,anche tramite offese. Ovviamente anche tanti professionisti uomini sono cosi'. Io ritengo che bisogna avere tatto e mantenere una certa distanza. E comunque alcune di loro sono anche maschiliste(discorsi da medioevo purtroppo)quindi alcune di loro reputano l'uomo superiore. Comunque sugli altri punti concordo anche se io ho interrotto un'amicizia importante perche`in questo momento della mia vita non voglio rapporti di amicizia stretti.
    Rispondi a Shibumi Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 12 mesi fa (4 Febbraio 2020 14:39)

      Ciao Shibumi, due cose mi lasciano perplessa nel tuo commento: 1) parli di professioniste donne come se le tue amicizie debbano nascere in ambito professionale, quando in realta' lavoro e amicizia difficilmente sono compatibili. 2) dici che hai chiuso un'amicizia importante perche' in questo momento della tua vita non vuoi rapporti di amicizia stretti; ma l'amicizia, quella vera, non funziona "a periodi", ma e' qualcosa che continua attraverso varie fasi della vita. Probabilmente ti sei espressa male, ma da quello che scrivi dai l'impressione di una persona che ha difficolta' a trovare amiche perche' non sa essere amica.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Shibumi

      Shibumi 12 mesi fa (4 Febbraio 2020 15:10)

      Hai frainteso, ho solamente detto i comportamenti che hanno avuto alcune professioniste donne nei miei confronti ma ovviamente non erano mie amiche ne' le ho piu' incontrate. Ho amiche sia di lunga data che conosco dalle scuole elementari,specialmente una con cui ci sentiamo regolarmente, che fra le colleghe universitarie e ci sentiamo spesso. Poi che io abbia voluto interrompere un' amicizia perche`non sentivo piu' affinita' e`un'altra storia.
      Rispondi a Shibumi Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 12 mesi fa (4 Febbraio 2020 16:53)

      Grazie per la risposta che cambia il senso del tuo precedente commento, chiarendolo: tra non sentire piu' affinita' con qualcuno e non voler continuare un'amicizia importante c'e' un'enorme differenza.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  9. Avatar di Diam

    Diam 12 mesi fa (11 Febbraio 2020 9:03)

    Ciao Ilaria, io ho amiche (che si contano in una mano), amiche che erano punti fissi, almeno due. Si sono trasferite una all’estero e una in altra regione e soffro il fatto che non si facciano sentire per mesi. Mentre prima ci si vedeva spesso. Ultimamente ho notato che se non mi faccio sentire io loro zero. Quindi non mi viene tanto di farmi sentire sempre io per prima. Hai da consigliarmi dei libri sul tema dell’amicizia? Sul capire certe dinamiche che magari sono normali ma che mi fanno pensare? Grazie.
    Rispondi a Diam Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 12 mesi fa (11 Febbraio 2020 15:13)

      Ciao Diam, prima di pensare che le tue amiche si siano scordate di te, pensa che quando si lascia la propria citta' per andare a vivere altrove (in Italia o persino all'estero) ci sono tanti e tali cambiamenti di ritmi che chi e' rimasto nella propria citta' difficilmente puo' immaginare. Spesso si scrive poco, non per mancanza di voglia, ma di tempo; e a volte capita il contrario: chi e' fuori scrive e chi e' rimasto tarda a rispondere. Vivo all'estero e a volte sono io a tardare a scrivere,e altre volte sono i miei amici rimasti in patria. L'amicizia a distanza si vede quando l'amico/a si fa vivo/a nelle cose importanti: penso, per esempio, a quegli amici che mi hanno mandato un messaggio subito dopo la notizia degli attentati del 13 novembre 2015. Per questo ti consiglio di aver pazienza con le tue amiche emigrate. Quanto ai libri, Ilaria sicuramente avra' tantissimi suggerimenti utili. I miei libri preferiti sono il "De amicitia" di Cicerone, "Il piccolo Principe" e "Il giardino segreto". Buona giornata!
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 12 mesi fa (11 Febbraio 2020 15:44)

      Ciao Diam, Gea ti ha risposto con pacatezza e saggezza. Libro: "Distacchi" di Judith Viorst. Se qualcun altro ha altro da suggerire, suggerisca liberamente, fa un favore a tutti.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Diam

      Diam 12 mesi fa (11 Febbraio 2020 16:04)

      Grazie mille a te e a Gea per la gentile risposta.
      Rispondi a Diam Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 12 mesi fa (11 Febbraio 2020 16:21)

      Non c'e' di che, Diam! Buona serata. 😊
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Assia

      Assia 12 mesi fa (11 Febbraio 2020 19:11)

      Eccomi qua. Consiglio due libri dove tra le due colleghe-amiche si frappone l'oceano: “Il diario di Jane Somers” di Doris Lessing e il suo seguito, "Se gioventù sapesse". Buona serata e buone letture a tutt*
      Rispondi a Assia Commenta l’articolo

    • Avatar di Diam

      Diam 12 mesi fa (12 Febbraio 2020 10:02)

      Grazie mille Assia! :)
      Rispondi a Diam Commenta l’articolo

  10. Avatar di Ally

    Ally 2 mesi fa (24 Novembre 2020 22:51)

    Buonasera! Vi spero bene in questo periodo. Oggi vi scrivo per alcune riflessioni nel campo dell'amicizia. Quando sono tornata single, come ho già raccontato altrove, ho perso diverse persone per strada ma me ne sono rimaste accanto poche che ringrazio sempre di avere accanto. Con alcune di loro i rapporti si sono ancora di più approfonditi. Al tempo stesso però sto riflettendo su degli atteggiamenti di alcune di loro che mi destano perplessità e di recente anche qualche remora di dare fastidio. Alcune si sono fidanzate e fisiologicamente le occasioni di vedersi sono diminuite, un paio di altre ho notato che mi telefonano solo quando non ci sono i fidanzati. Come tornano a casa chiudono subito la telefonata. Se, per dire, ci sono i fidanzati a casa rinunciano ad uscire con me perchè ci sono loro (parlo di conviventi). Quando ero in coppia, sono sincera, ho piano piano perso i miei amici perché ero stra concentrata sul benessere del mio compagno e facevo di tutto per farlo felice. Nonostante tutto però, ho sempre mantenuto un pò di autonomia per quanto riguarda telefonate (fatte anche con la presenza del mio ex) o organizzato comunque uscite con colleghe. Si, il mio ex mi faceva sentire in colpa per questo, anche se avveniva di rado, ma in fondo ero convinta di non togliere nulla alla coppia (anzi). Adesso che dall'esterno vedo alcuni di questi atteggiamenti, rimango perplessa. Non so bene come comportarmi, sono onesta. Non so come sottolinearlo, se sia il caso di farlo e finisco col sentirmi io un pò pesante, che dò fastidio a loro mentre stanno con i compagni. A quel punto un pò mi avvilisco, finendo per pensare che quando sono stata molto male ho avuto vicinanza e comprensione ma che adesso che è terminata l'emergenza si dovrebbe stare con me per piacere e non per senso di volontariato a chi è meno fortunato. Anche perchè quando poi ho un momento di sfogo o una difficoltà mi faccio molti problemi ad esternare la questione, però si mi capita di avere giornate avare e parlarne (ed ascoltare quelle di altri naturalmente! Non a senso unico come cosa, ci mancherebbe!!) te le fa vedere in modo diverso. Vi ringrazio in anticipo per le vostre condivisioni! Statemi bene, un abbraccio fortissimo
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    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (24 Novembre 2020 23:22)

      Chi si somiglia si piglia si dice!
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    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (24 Novembre 2020 23:40)

      Ehm.. Mi sa che non l ho capita! Dicevo che si in passato ho commesso degli errori sul versante amicizia in coppia ma che nonostante la mia storia di abuso, ecco, non ho mai chiuso una telefonata perché a casa c era il mio fidanzato. Mi sono sempre sembrate due cose conciliabili. Chiedevo un confronto su questo :)
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (24 Novembre 2020 23:46)

      Io credo che momenti difficili richiedano energie speciali. E se ci sono dei malintesi, lasciamo che le persone malintendano, nessuno di noi deve educare nessuno. Concentriamoci su quello che ci è utile e che nasce da spirito di cooperazione e collaborazione e che spinge a cooperazione e collaborazione. E' un momento difficile e questo luogo continua a essere e sarà sempre un luogo protetto di libertà, di responsabilità e di rispetto. Cerchiamo di mantenerci sempre in volo ad alta quota, cerco di farlo io, cercate di farlo voi. Per me non è più facile che per voi. E abbiamo rispetto del momento.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 0:18)

      Certo Ilaria anzi mi scuso se ho scritto qualcosa fuori luogo, veramente. Questo per me é e sarà sempre un posto di sano confronto, anzi, proprio per questo mi sento a mio agio nel rendervi partecipi di alcuni miei dubbi, perplessità e sofferenze. Grazie ancora.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 mesi fa (25 Novembre 2020 8:20)

      Ciao a tutte! Adesso scriverò qualcosa di politicamente scorretto, ma mi fa piacere condividerlo perché mi interessano anche altri punti di vista. E perché, non nascondo, che non è un argomento che vivo con la massima serenità. Io penso che molto spesso le donne single non siano proprio il top come amiche. E ci tengo a precisare sin da subito che io sono single. La mia esperienza mi dice che molte riversano la propria bisognosita’ sulle amicizie, con parecchie pretese, ansie e quel sottofondo continuo di lamentele per il fatto di non avere un uomo. Io personalmente mi sono trovata spesso in spiacevoli situazioni di questo tipo e ciclicamente mi trovo nella situazione di dovermi difendere da “ammorbamenti” di tal fatta. Non so se sono solo io ad aver vissuto questo genere di situazioni😅
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 10:06)

      Carlotta nessun politicamente scorretto anzi, è capitato anche a me. Ognuno vive il suo essere single in modo diverso. C é chi si lamenta di non aver un rapporto, del lavoro o della mancanza di denaro ecc.. Che poi sono argomenti che mi accomunano. Però trovo sterile ed avvilente basare intere conversazioni solo su questo,va a finire che ci carichiamo a molla di negatività e basta. Non ti dico che viaggio con un sorriso stampato in faccia, visto anche il periodo, ma mi sforzo per rendere anche il mio malcontento ristretto a poco tempo, sia in compagnia sia quando mi trovo da sola, se no mi rovino le giornate e allontanerei tutti. Per spezzare una lancia a favore posso dire che spesso però mi becco pure lunghe filippiche di chi vive male in coppia, di chi ha problemi anche se fidanzato o sposato con figli, a controprova che tutti noi abbiamo difficoltà. Quando si inizia la conversazione con un ho un problema, diciamo che provo a mettere sul tavolo anche delle possibili soluzioni, non sono una terapeuta quindi a volte sono solo consigli tra esperienza e punti di vista. Provo ad essere io per prima quella che non si lamenta in continuazione, se no non potrei poi lamentarmi se lo fanno gli altri. Un abbraccio
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 mesi fa (25 Novembre 2020 13:16)

      Grazie Ally, un abbraccio.
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    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (24 Novembre 2020 23:32)

      Chi si somiglia si piglia si dice! Evidentemente sia tu allora che loro adesso, vi siete scelte degli elementi! Che una tronchi una chiamata e scatti sull'attenti appena il fidanzato/compagno/marito torna a casa lo trovo alquanto penoso onestamente. Capirei se fosse al telefono con l'amante, ma con un'altra donna... Il punto é che o stanno con degli psicolabili e non vogliono mollarli o non ti considerano davvero un'amica. Cambia giro e cerca persone più affini a te, che ci siano nel bene e nel male e non si dimentichino che esisti quando si "accoppiano".
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 0:09)

      Grazie mille Eliana! Capito perfettamente. Sai, sto ancora un po' imparando sulle relazioni e soprattutto in questo periodo delicato capisco che si fa ancora più fatica. Da una parte c é la voglia di mantenere relazioni oneste, sincere, dall altra la voglia di affetto e di accettare le persone per quello che sono. In mezzo poi ci sono io che mi sto ancora "strutturando" diciamo e voglio evitare sia attaccamenti eccessivi che non buttarmi via di nuovo. Grazie!
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (24 Novembre 2020 23:39)

      Ally, se un uomo ti fa bruciare le amicizie, vuol dire che è una storia disfunzionale. Se le amiche ti telefonano quando sono sole e non con i loro compagni è perché si sentono più libere. Lo farebbero anche con i figli: chi è madre ti telefona quando non ci sono i figli nei dintorni. Entro un certo limite mi sembra un comportamento normale ed equilibrato. Ti sono state molto vicine nel momento del bisogno? E cosa è l'amore e l'amicizia se non esserci nel momento del bisogno? Che sia finita l'emergenza, ho i miei dubbi, questa è una tua sensazione. Molte persone stanno vivendo con difficoltà l'emergenza, anche se non sono persone in difficoltà. Io per esempio oggi ho scritto all'interno di due gruppi What'sApp super ristretti (in uno siamo in 4 in un altro 7) di persone che mi sono care e sanno molto di me, mi conoscono bene. Era da un sacco che non le vedevo (ovviamente) e anche che non le sentivo (questo meno ovvio). Mi hanno risposto tutti nel giro di un paio d'ore, entusiasti di sentirci reciprocamente e manifestando ciascuno delle difficoltà, tra cui i troppi impegni di lavoro causati dal lavoro a distanza e dalla chiusura d'anno e le difficoltà di gestione dei figli. Molti hanno lamentato la distanza dai propri cari. Il momento non è facile. Spesso è necessario lanciare un sasso nello stagno e le persone si smuovono. Sinceramente gli aspetti di cui tu ti preoccupi ai miei occhi sembrano aspetti normali e positivi. Questione di punti di vista?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 0:01)

      Innanzitutto grazie per i vostri commenti, sia ad Eliana che Ilaria! Si Ilaria, le persone che ho accanto adesso sono state molto vicine nel momento del bisogno. Quando ti scrivevo Dell emergenza riguardava i tempi appena successivi alla mia separazione. Ora le mie difficoltà sono di tipo diverso ma meno impellenti. Capisco il loro voler stare in famiglia e con i loro compagni, certo. Mi rammarica però il dividere in modo così netto le cose, esco con te se lui non c é, ti telefono se lui non c é. Tu mi dici che può essere un dedicarsi a me e non ci avevo riflettuto. È che in qualche occasione mi é sembrato eccessivo, spariscono e poi mi dicono sai ci stava lui. Non so, faccio un po' fatica ad esprimere quella che alla fine é una sensazione di disagio 😅. Però mi piacerebbe essere presente anche come amica dei due membri della coppia ecco! Sai mi sono tanto rammaricata per un episodio : una mia amica ha discusso col fidanzato e se ne é andata di casa. Mi ha chiamato e mi sono fiondata per consolarla, per darle un sostegno e per non farle prendere delle scelte avventate. Il suo fidanzato che la cercava, quando gli aveva detto di stare con me, ha risposto dicendo che vista la mia situazione sentimentale avrei sicuramente demolito la loro relazione piuttosto che ricucirla. Mi sono proprio mortificata, stavo facendo tutt altro. Io sono felice se le relazioni sono sane e vanno bene, altro che il contrario! Magari fossero tutti più felici, lo sarei anche io. E non vorrei che altre donne abbiano a soffrire come me. Da quel giorno sento questo disagio.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (25 Novembre 2020 0:04)

      Beh, ma come si dice a Milano, questo è un pirla, un povero pirla. Basta di dare sempre tanto peso alle frasi di laqualunque. Leggiamo il Vangelo, Guerra e Pace, I Miserabili, l'Iliade, l'Odissea e l'Eneide e diamo peso a quello che viene detto lì.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 0:27)

      E hai ragione!!! E mannaggia a me che ci ricado 😅. Ci sono parole e parole, sto leggendo diversi libri che sono un balsamo e si, ora più che mai, certe parole guariscono. Ecco perché vengo qua! Grazie ancora. Anche per gli altri spunti di riflessione.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (25 Novembre 2020 1:09)

      Ciao Ally :* Non capisco però perché la tua amica ti abbia riferito il commento cattivo del suo ragazzo. Ecco, questa mancanza di discrezione da parte sua nei tuoi confronti non me la fa percepire come una persona che ti ha davvero a cuore. Magari mi sbaglio. È vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno, però non dovrebbero limitarsi solo a quello. Uno non deve necessariamente stare devastato per avere udienza. Non si può certo pretendere che siano sempre disponibili per noi, ma ogni tanto un'uscita per la voglia reciproca di vedersi ci sta. Quindi comprendo il tuo disagio. Purtroppo, moltissime persone spariscono dai radar dopo essersi fidanzate e considerano effettivamente "volontariato" uscire con l'amica single, anche solo per un caffè. Questo capita soprattutto alle donne, gli uomini di solito i propri giri li mantengono. Ma non è detto. Io ho delle amiche a cui tengo che vedo ogni 3/4 mesi se va bene, ma loro hanno i propri compagni ed escono poco, tornano stanche dal lavoro e preferiscono riposarsi e i weekend passarli in coppia. L'altro giorno una di loro ci ha comunicato via whatsapp che finalmente lei e il compagno hanno comprato casa e noi le abbiamo fatto le congratulazioni. L'altra amica ha anche commentato così: "Mi farete venire un accidente! Ormai annunci di gravidanze, convivenze e matrimoni come fosse normalità!" Ora, è chiaro che io non posso pretendere che lei pensi alla mia situazione, anche se mi piacerebbe ci facesse caso, visto che non siamo in dieci sul gruppo, siamo solo noi tre. E lo so che lei era in buona fede, ci mancherebbe. Ma è comunque un pugnetto nello stomaco. È come scrivere "Quanti pancioni, che bello, ovunque ormai!" in un gruppo di tre persone, di cui due sposate con figli e una single. Perciò, il problema è che oltre all'amicizia a scatto alla risposta e alle uscite contingentate, capita di dover mandare giù pure esternazioni infelici, dette senza malizia ma che ci fanno male. Penso anch'io quindi che bisogna trovarsi nuovi giri, non buttare all'aria le vecchie amicizie ma non farci affidamento per la nostra vita sociale. Specialmente se devi sentirti così a disagio. Continuare così nel lungo periodo mina sempre di più l'autostima e fa sentire sfigate, quelle sole, quelle sfortunate. Il problema è che fare nuove amicizie non è facile e in questo periodo i punti di socializzazione, come palestre e teatri, sono chiusi. Restano i gruppi sui social, che io personalmente detesto. Però non demordiamo, questa situazione dovrà finire. Nel frattempo non resta che occuparsi di sé, come dice Ilaria. Buone letture, buon cibo, trekking nella natura se possibile. Lo so che è dura. Ma non cerchiamo l'appoggio dove non c'è, all'esterno, negli altri. Tanto non c'è, si è capito. Cerchiamolo dove siamo sicuri di trovarlo: in noi stessi. Parlo a te ma lo dico anche a me. Un abbraccio
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 10:32)

      Cara la mia Vic! Hai compreso tutto e sottoscrivo parola per parola. Premetto che sono riconoscente a chi nel momento di dolore forte è stato con me. Stavo a pezzi e abbracci, affetto e presenza sono state importanti. Dal canto mio non mi sono mai appoggiata del tutto, visto che nel rapporto di coppia avevo già commesso questo errore e non volevo essere di peso,ci tenevo a metterci molto del mio nella ripresa. Ho notato però, che dopo il momento clou, gli inviti si sono diluiti (anche pre covid), specie durante i weekend o nelle festività, chi si é fidanzata ha tagliato del tutto alcune attività e chi é in coppia fa fatica anche solo a prendere un caffè. Sono rimaste le chiamate e WhatsApp ma mamma mia quanto é avvilente tutto ciò. La classica chiave interpretativa che avrei dato sarebbe stata: sicuramente non sono una persona piacevole da frequentare. Oppure una variazione: sono pesante? Ho mostrato bisognosità?. Frasi che ho tagliato subito,non sono utili. Devo migliorare nel ragionare come descrivi: posto che più di tanto da alcune non si può avere, si prende ció che ci si scambia e si cerca altrove. Si, spero vivamente che dopo questo periodo duro ne verranno di migliori, anche per condividere una sana socialità. Per quanto riguarda la fidanzata del tipo, è una cara ragazza, credo l abbia detto senza malizia. Però questo pregiudizio sai che me lo sono sentito addosso? Non solo in questa occasione ma anche in altre. Si oscilla dal raccontarmi tutto di case arredate con gusto, acquisti pazzi, gravidanze e matrimoni (che ascolto con vicinanza, ripeto sono contenta se gli altri sono felici) per ore, al precludermelo dicendo : eh ma che lo dico a fare a te?; lì dove una sana via di mezzo sarebbe tanto gradita. Non é facile, si. Grazie per l esperienza che hai portato e per il tuo intervento ❤️ sempre bello confrontarsi qui con tutti! Poi l incoraggiamento in questo periodo é un toccasana!
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Novembre 2020 14:54)

      Ally, scusa, ad un certo punto scrivi "eh ma che lo dico a fare a te?". Cioè?
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (25 Novembre 2020 17:06)

      Che non può capire perché non si sposa, non ha figli, non va a convivere, non ha un uomo, ecc.
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Novembre 2020 18:06)

      Sì sì, ma io volevo sentirlo da Ally. :-) Perché spero di aver capito male.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (25 Novembre 2020 21:37)

      Il significato delle parole é quello e stop, a prescindere da chi te lo dice eh
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (25 Novembre 2020 22:43)

      Mia madre è nata il 16 gennaio di molti anni fa. Quando anche in Padania, piena Padania, venivano nevicate da paura. Quando da piccolina chiedeva: "Ma io come sono nata?" Le rispondevano: "Papà tornava dall'ufficio per pranzo e ti ha trovata nella neve". Mia madre lo ripete sempre: "Mi hanno trovata nella neve." A te Eliana non è che ti hanno trovato in una cava di granito?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (25 Novembre 2020 23:13)

      Ah guarda, quando ti capisci tu basta ;)
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (25 Novembre 2020 23:23)

      Ally ha confermato la mia risposta e questo basta. Segno che non fa differenza chi risponde ad un commento. In quanto a dolcezza, leggo da molti tuoi commenti, che nemmeno tu meriti l'Oscar. Rischi di far svuotare il blog, ci vuole sempre rispetto nel rivolgersi agli altri. Battutine, frecciatine, allusioni e storielle, non sono una dimostrazione rispetto. Quanto piuttosto una palese presenza di frustrazione ed acidità. Il 2020 é già un anno indiscutibile pesante, non diventiamolo anche noi. Non tiriamo troppo la corda. Grazie e buonanotte
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 9:41)

      Eliana, facciamo una bella cosa, comincia ad andartene tu dal blog, senza aggiungere altro.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 11:56)

      Vic, tu hai capito. Meno male, ti ringrazio. Perché il mio lavoro un senso lo deve avere, al di là degli insulti che mi prendo. Gratuiti e ingiusti. Dei quali per lo più me ne infischio ma che sono indicatori che la porta è stretta e pochi passano dalla porta stretta. Grazie. "Ed è proprio vero: se non si capiscono certi schemi, si rischia di ringraziare per la disponibilità chi ci ridicolizza, ci fa battere in difesa e proferire in mille giustificazioni, ci fa sentire sbagliate e succubi. E non si cresce così." Grandi parole, l'hai detto meglio di me.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 12:15)

      Vic, scusa, giusto per metterla in caciara, già che è proprio il caso, la settimana scorsa qualcuno aveva insinuato che io e te siamo la stessa persona e che io assumo la tua identità per sostenermi. Attenzione. Al di là del livello paranoico di certe considerazioni, chi di noi due dovrebbe sentirsi più ferita? Tu o io? Poi, sai, com'è... Dev'essere gente, come si dice, che non ha mai lavorato un minuto in vita sua, se pensa che io debba assumere addirittura una doppia personalità e identità... Ricordiamoci un'altra questione fondamentale: chi parla di te, dice di sé. Chi mal pensa, mal fa.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (26 Novembre 2020 12:38)

      E' vero, chi parla di te dice di sé. Io dovrei sentirmi più ferita, perché la mia identità diventa pari a zero e non esisto più. Ma ci sono persone che auspicherebbero tanto a una livella sociale e intellettuale e, pur di mettere tutti in pari e placare l'invidia, arrivano ad insinuare che una persona possa autoscriversi con un'altra identità per darsi supporto. Senza pensare che non ha bisogno di farlo invero, che le sue parole e i suoi articoli parlano per sé e ci mette la faccia, al contrario di noi. Del resto, la malizia è negli occhi di chi guarda e di complottisti è pieno il mondo, lo vediamo sempre di più in questo periodo. E molta gente pensa che, se fa schifo lei, debbano necessariamente fare schifo tutti. FrancescaF secondo me non ha letto bene. @Fra, rileggi, e ti sarà chiaro distinguere i bianchi dai neri.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 13:06)

      Hai ragione Vic, che acume, tu dovresti sentirti più ferita...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (26 Novembre 2020 13:27)

      Ho sbagliato? Forse non ho capito la domanda. Però il senso è quello di voler livellare tutti e mettere al proprio gradino chi sta sopra per merito.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 13:51)

      Ho detto che hai avuto acume.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (26 Novembre 2020 14:03)

      Grazie, Ilaria :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (26 Novembre 2020 13:24)

      Tra l'altro questa bassezza mi rammarica molto. Vic è una tra le persone più disponibili, attenta ed empatica che ho trovato qui sul blog ma ad una lettura attenta, lei e te Ilaria siete due personalità diverse e ben definite. Utilissime entrambe e contenta di potermi confrontare, oltre che con voi, ma anche con Silvia, Viviana, Francesca e altre.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 13:30)

      Completamente diverse, davvero. Solo un imbecille vero potrebbe fare un minimo di confusione. Poi entrambe molto radicate nelle nostre culture di appartenenza, notoriamente molto diverse. Io polentona rigida e schematica, lei romanaccia libera e spiritosa. Bisogna essere degli imbecilli veri. Nemmeno grandissimi attori potrebbero assumere due personalità così radicalmente diverse.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (26 Novembre 2020 13:33)

      "Romanaccia libera e spiritosa" me piace :D
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di martina

      martina 2 mesi fa (26 Novembre 2020 12:25)

      Ciao Ilaria, > ho seguito gli ultimi scambi tra te e alcune lettrici e anche io ho percepito > dei toni un pò troppo accaniti e giudicanti. Ti volevo dire quindi che mi ha rincuorato > il fatto che anche tu hai avuto la mia stessa percezione sulla durezza dei loro > commenti. > Invece stimo tantissimo Vic e non mi perdo mai un suo commento, sia > per la sua grande simpatia, sia perchè sempre acuta, brillante e che > centra sempre il punto. Un saluto e grazie per il prezioso lavoro che > porti avanti, grazie anche a Vic per la sua presenza che dà ossigeno a queste giornate.
      Rispondi a martina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 12:28)

      ;)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (26 Novembre 2020 12:47)

      Grazie, ragazze <3 @Viviana: "giudizi impietosi spacciati per buoni consigli". Descrizione PERFETTA :)!
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (26 Novembre 2020 12:48)

      Ho letto i messaggi in questo scambio e non possono che essere felice di cio' che ci ribadisci giorno dopo giorno, Ilaria. Sono con te e con voi quando dite che l'abuso e la violenza (anche se strisciante) non e' accettabile. Tanto meno, se fatta da donne rivolta ad altre donne. Il mio supporto a Vic e a tutte le altre blogger che non hanno raccolto la palla!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 13:05)

      ;)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (26 Novembre 2020 13:15)

      Cara Ilaria, mi spiace per l'accaduto, cosa è scaturito da un mio commento. Ho riletto spesso questi tuoi ultimi commenti e penso sia evidente che non sappia ancora ben distinguere determinati tipi di atteggiamenti, credo di averne ricevuti in tutti i campi della mia vita ed in tutte le sfumature relazionali. Solo da un paio di anni ho preso consapevolezza della cosa e ci sto seriamente lavorando su, difficile scardinare certi automatismi ma non impossibile, anzi! Diciamo che oltre la lettura del blog e di tutto l'altro materiale che metti a disposizione (illuminante per me, è stato ed è la spinta per proseguire nel mio percorso -non è piaggeria, è la mia esperienza-), lo scambio di vedute e commenti del blog svolge anche lui una funzione importante. Spesso oltre ai modi, vado al senso del discorso: in questo caso mi è stato ribadito spesso e giustamente di porre dei limiti, di alzarmi ed andare, di dire no senza paure, paure che non possono più guidare il mio andare. Ci sono poi delle frequentatrici che sento più vicine che altre, altre che mi mancano come Gea, Anna V o Emanuela T ma ringrazio comunque perchè, seppure ancora un pò confusa su come gestire determinate situazioni, mi sto ponendo delle domande importanti e quando vengo qui so di accendermi una lucetta sulla strada. Grazie per quello che fai.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Viviana

      Viviana 2 mesi fa (26 Novembre 2020 12:30)

      Concordo con te Vic, ti sei espressa benissimo e sono contenta di aver capito l'atteggiamento abusante già dagli scambi con Noemi di qualche giorno fa. Ho trovato quei commenti e puntualizzazioni verso tutte veramente sgradevoli e con un livello pari a zero di empatia. Soprattutto verso Ally che ne ha subite tante e ha sempre avuto una parola gentile per tutti in questo blog. Eppure, vedendo che tutte prendevano per buoni i giudizi impietosi spacciati per buoni consigli, stavo cominciando a mettermi in discussione, pensando di essere esagerata o troppo sensibile. Quindi grazie Ilaria per aver chiarito bene la situazione, per me è stato un allenamento molto utile, ma sono anche contenta che abbia avuto fine.
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 12:33)

      E certo! Basta con gli avvelenatori di pozzi. Con i sputasentenze. Con chi assume comportamenti abusivi. O anche semplicemente, per la persona in questione, una grande sparatrice di sciocchezze, sciocchezze, sciocchezze.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 12:58)

      Grazie, Martina, Serena, Viviana, Vic (ovviamente! :D :D :D) e le altre che leggono e non commentano. Io devo molto a chi mi legge e che segue il mio lavoro, che scriva o non scriva qui. Vi ringrazio al di là del sostegno personale, che mi è utile nell'intimo e che non deve interferire con il mio lavoro e non certo vi ringrazio per lo "schieramento". La questione importante è invece un'altra, molto più etica e legata alla funzione del mio lavoro, che come tutti i lavori è un lavoro e ovviamente ha uno scopo più alto. Prima del Covid io uscivo spesso la sera e alla sera a Milano passano i camion delle pulizie strade, con i netturbini che spazzano marciapiedi e strade e portano i rifiuti a ridosso del camion che gli aspira. Non mancavo mai di scambiare due parole con qualcuno di costoro: per chiedere informazioni (sono informatissimi su una serie infinita di argomenti, anche legati ai regolamenti comunali), fare richieste, magari lamentarmi. Hanno una dedizione e un senso del loro lavoro veramente raro. Ebbene anch'io ho un lavoro che ha uno scopo, come il loro scopo è tenere pulita una metropoli, missione complicatissima. Tornando a noi, quando vedo il livello di certe discussioni mi scoraggio, perché più vado avanti con il lavoro, produco contenuti e faccio percorsi, più mi piacerebbe alzare l'asticella, dare valori più alti, alzare i miei standard. E talvolta mi chiedo: ma è il caso? Non rischio l'effetto "perle ai porci". Poi scoppia il "caso" e mi rendo conto che una larghissima parte di persone che mi segue è prontissima ad alzare l'asticella e io posso alzare l'asticella con loro, non da sola. D'altra parte, lo ripeto, non posso nemmeno fingere che un altro mondo esista, che è quello più povero e meschino che troviamo anche nella vita di tutti i giorni. In sintesi: se avete a noia alcune discussioni, se vi sembra che si vada alla deriva, segnalatemelo, magari con un semplice: "Ilaria che ne pensi dei toni e dei modi o dell'approccio o della tendenza di questa discussione?" Per me è un richiamo, ed è una richiesta sulla quale potrei cimentarmi in modo costruttivo, permettendo che tutte ne riceviamo valore e ci liberiamo quanto prima di tossicità.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 19:45)

      Si Eliana esatto! Testuali parole ahimè 😅
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (25 Novembre 2020 21:45)

      Il punto secondo me non é mettere i manifesti col rischio di risultare indelicata o di contro far passare tutto in sordina per proteggerti, quando renderti "partecipe" delle decisioni. Es: "Io e Matteo per la cameretta del bambino siamo indecisi tra il color ocra ed il bianco a quadrettoni neri, tu cosa ci consigli?" "Sai, io vedrei bene un verde chiaro." "Ma lo sai che non ci avevo pensato? Me lo segno." Che poi magari fanno comunque di testa loro, ma almeno non ti escludono ed allo stesso tempo dimostrano tatto nell'informarti. Non sarà mica difficile, no? Però qui parliamo d'Amicizia, non "d'amicizia".
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 22:50)

      Osservazione splendida. È tutto qui il punto. Sembra poco e semplice ma chiaro che, come sempre, non lo é manco per niente 😅 ma sarebbe l ideale. Sarebbe di una delicatezza intelligente.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Novembre 2020 22:18)

      Che simpatia di amiche. Scusa.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 22:40)

      E di che :D infatti non lo sono più. Potate non appena ho avuto la lucidità per farlo. :)
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (26 Novembre 2020 0:08)

      Brava Ally, te lo dovevi.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 2 mesi fa (25 Novembre 2020 12:44)

      Ciao Vic, del tuo messaggio mi colpisce che tu consideri "indelicato" parlare di convivenza, matrimonio, case e pancioni in un gruppo in cui ci sia una single. Io mi arrabbierei invece se le mie amiche *evitassero* certi discorsi con me perché sono single... mi sentirei trattata come una povera sventurata, da proteggere dal dolore di essere messa di fronte al suo fallimento (!). Avere figli o no, sposarsi o no, comprare casa o no: non si tratta di una lista di successi o di mancanze, tali da dividere il mondo in chi "ce l'ha fatta" e chi invece, sfortunatamente, è rimasto a bocca asciutta. Io credo che sia tu a dare questo significato ad eventi che invece sono semplicemente dei fatti. Io non ho figli, ma esulto se una mia amica che li desiderava rimane incinta: e perché non dovrei? Perché forse non li avrò mai? E che vuol dire, cosa toglie a me che lei invece li abbia? Sono fiera e felice che le mie amiche mi stimino e rispettino abbastanza da sapere che possono parlare delle loro cose senza tema che io mi offenda o ne soffra, e fidando che saprò gioirne con loro. In sostanza, e lo dico con affetto e vicinanza, vista da fuori mi sembra che ti metta tu nell'angolo delle "povere single" in cui le tue amiche non hanno invece alcun potere (e magari neanche alcuna intenzione) di metterti.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (25 Novembre 2020 20:41)

      Ciao Laura, hai ragione, condivido il tuo pensiero, ma non era questo che volevo dire. Forse mi sono espressa male. Quando con le mie amiche ci vediamo, parliamo di tutto e ci aggiorniamo su tutte le news. Sul lavoro, sulla vita di coppia, sui progetti ecc. Non sarebbe amicizia se non potessero parlare con me dei loro problemi e delle loro gioie solo perché io non ho un ragazzo o una casa mia. Mi riferivo alle frasi che inavvertitamente possono scappare nei discorsi o sulle chat, come quella appunto dell'altro giorno che ho scritto ("Mi farete venire un accidente! Ormai annunci di gravidanze, convivenze e matrimoni come fosse normalità!"). Mi rendo conto che pure una frase così per molte può sembrare di poco conto. Devo continuare a lavorare su me stessa infatti, in modo da non farmi toccare da cose superflue e non utili alla mia autostima.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 22:00)

      Ti capisco Vic. Come dice Laura e poi hai riscritto anche tu, preferisco essere sempre messa al corrente di tutto e di gioire per gli altri perché alla fine vivo questa esistenza, con queste persone e voglio la realtà. Chi mi ha taciuto delle cose ha in qualche modo già deciso per me, talvolta facendo peggio (le coppie sposate che non mi hanno più chiamato, gente che ha trovato un bel lavoro dopo tempo e ha svagato davanti l evidenza, sono piena di esempi 😅), pensando di darmi un dispiacere (e su!!). Sono sincera qui come in altri ambiti della mia vita: chiaro che vedere gli altri raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissata mi fa riflettere, penso a quando toccherà a me, faccio un po' di inevitabili confronti (lo so, faccio male!). Però lungi da me il gufare sulla non realizzazione altrua..che vita grama avrei?! Che persona sarei? Magari ci fosse più serenità e pace in questo mondo! Vero anche che la delicatezza nei confronti Dell altro che non sa che battaglia personale sta conducendo é tipico solo di chi ha una certa intelligenza emotiva, empatia, anche educazione. Quindi... Prendiamo le cose per quello che sono e facciamo le nostre scelte. Anche le più scomode. Ce la faró, ce la faremo!!!!
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (25 Novembre 2020 22:02)

      Non ho capito come possa averti colpita quella frase. Io personalmente non c'avrei nemmeno fatto caso. La mia perplessità riguarda invece la parola "normalità", come se ci fosse qualcosa d'anormale a convivere, sposarsi e fare figli. Cioé, se una non vuole o non può non lo fa, ma da questo ad usare la parola "normale" o "anormale" beh...
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (25 Novembre 2020 23:09)

      Esatto, @Ally. Intelligenza emotiva, empatia, educazione, è proprio questo che ci vorrebbe. Ma pochi ce l'hanno; alcuni solo in parte, altri sono proprio delle ruspe. Si parte dal classico "Ma non ce l'hai il ragazzo?" di quando sei teenager, passando per "Ma voi bambini ancora niente?" se sei in coppia e sposata da qualche anno ma figli ancora no (capitato a mia sorella) e non si finisce più. Le mie amiche comunque sono in buona fede, lo so. Hai ragione, ce la faremo💪 @Eliana Boh, quella frase l'ha scritta la mia amica. Credo intendesse semplicemente dire "come se piovesse", era un modo di dire. Evidentemente ha amici e conoscenti che vanno a convivere, si sposano o aspettano bambini. Eh lo so, tu non ci avresti fatto caso ma io sì. C'aggia fa'. Lavorerò su questo.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (25 Novembre 2020 0:48)

      Ilaria é stata fin troppo carina. La tua amica si é scelta un enorme imbecille! E anzi, col senno di poi avresti fatto proprio bene a consigliarle di mollarlo. Anzi, fai ancora in tempo. Uno così insensibile meglio perderlo che trovarlo! Come se una persona, solo perché si é separata, volesse automaticamente l'infelicità degli altri! Cose da non credere proprio
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Novembre 2020 2:13)

      Ally, hai un'amica intelligente, invece, se n'è andata da un cretino così. Vedi il lato positivo.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 9:53)

      Eh cara Fra.. Lo sposa! Ho sempre capito che ci sta in quel rapporto qualcosa che non quadra, di dipendenza, lui che l accompagna ovunque, un po' padrone. Poi quell uscita mortificante. Io le voglio bene, ora capisco meglio le dinamiche alterate in un rapporto ma affrontare con calma l argomento è un tabù.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Novembre 2020 11:16)

      Ally, ok, ma dovremmo poi anche smettere di fare da crocerossine pure alle amiche. Lo sposa, affari suoi. Vuoi tenerla come amica? È una tua decisione. Te la tieni com’è. Smettiamo di trattare come bambini gli adulti. Io ieri ero in auto e mi sono fermata per portare a casa una persona che camminava da sola nel pieno di una zona industriale. Ma era una bimba di 7 anni (smettiamo di trattare come adulti i bambini).
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (25 Novembre 2020 11:59)

      In effetti, è il "crocerossismo" cronico che ci frega a noi empatici. Io ho lo stesso problema, ma ora mi sono proprio rotta e voglio cambiare, perché ogni volta mi si ritorce contro. Una mia amica ha il covid. Pur avendo i sintomi classici del naso completamente tappato e perdita del gusto, è uscita a pranzo con me e un'altra persona. Ci ha detto di avere quei sintomi solo a tavola e li ha sminuiti, dicendo che il dottore le aveva detto che erano semplici sintomi influenzali. Peccato che siano, rispettivamente, i punti 1 e 2 del covid-19, che tutti ormai conoscono a menadito. Ebbene, due giorni dopo mi ha scritto che andava a farsi il tampone "per precauzione". Sei giorni dopo, che "purtroppo" era positiva. Le ho fatto presente che non aveva avuto un comportamento corretto con me, dal momento che aveva taciuto i sintomi, e mi ha risposto come una bambina di tre anni che non lo poteva sapere, non pensava, che il dottore così e bla bla. Io ho fatto il tampone a mia volta e fortunatamente sono risultata negativa. Due settimane fa si lamentava tantissimo del dover stare a casa, del fatto che si sentiva sola, che non aveva nemmeno più i biscotti alla Nutella per tirarsi su. Mi ha chiesto se gentilmente potevo portarglieli. Le ho detto che lo avrei fatto. Poi mi ha chiesto se potevo farle un po' di spesa oltre ai biscotti, anticipando i soldi. Le ho detto ok, stai tranquilla. Il giorno dopo mi ha chiesto se potevo buttarle pure l'immondizia, che non sapeva più dove metterla. Lì ho avuto da ridire, perché è comunque rischioso toccare l'immondizia di un positivo, i fazzoletti, i rifiuti ecc. Mi ha risposto piccata che ero la solita esagerata, che basta mettersi i guanti, che sono due sacchetti ecc. Per non passare da "esagerata" le ho detto "vabbè dai, metto i guanti". Il giorno stesso che dovevo andare da lei mi ha chiesto se potevo fare un ulteriore giro alla sua macelleria di fiducia e comprarle la carne, perché le era rimasta poca scorta. Le ho risposto di no, perché avrei dovuto andarci con la macchina e cercare due volte parcheggio, uno per la macelleria e uno per casa sua, e in certi punti di Roma il parcheggio è un miraggio. Mi ha risposto acida che potevo pure lasciar perdere, che se una persona lo fa col cuore si vede e che si era capito già col fatto dell'immondizia che lo facevo solo per senso di obbligo. Mi ha detto che non mi avrebbe chiesto più nulla e avrebbe incaricato un'altra amica, visto che tutte si erano fatte avanti (tutte chi? Mah...) Morale = Io credevo che avrebbe apprezzato la mia disponibilità, il fatto di andare a farle la spesa, non badare ai soldi, portargliela e buttarle per di più la spazzatura. Invece mi ha fatto sentire in colpa perché non ho fatto tutto quello che chiedeva lei e di cui aveva bisogno. Perciò, sono d'accordo con FrancescaF: dare il giusto, ma il giusto per noi. Anche se può sembrare "poco" per loro. Perché il troppo non è mai apprezzato, non è mai abbastanza, e perde valore.
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    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (25 Novembre 2020 12:18)

      Gran bella egoista la tua amica, nonché estremamente irresponsabile. Sei sicura di poterla definire amica? No perché una bambina di 5 anni avrebbe puntato meno i piedi! Siamo sicuri che al posto tuo avrebbe fatto lo stesso per te?
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Novembre 2020 12:26)

      Certo che anche il dottore, eh, vogliamo commentarlo? A meno che lei sia stata onesta nel riportare le sue parole, dubiterei anche di questo, visto il livello della soggetta in questione, bellissima persona. Io ho una tosse brutta da una settimana (è anche vero che soffro di asma) e praticamente esco veloce solo per fare la spesa, non vado in ufficio. Non esco con nessun amico, non parlo con nessuno. Ieri sera ha cominciato a farmi male il petto, non ho dormito per il dolore (avrete visto i miei messaggi scritti in piena notte) e stamane ho fatto il tampone. Queste sono proprio le regole basilari della convivenza civile. In generale, non è tanto QUANTO diamo ma a CHI lo diamo. Poco dato a una persona sbagliata, è comunque tanto. Il tanto dato a una persona grata e gentile non pesa neppure ma rende felici anche noi. Lo dico perché ci sono passata, Vic. Quante ne ho viste! Ricamare a mano un set di asciugamani per un'amica per poi vederli messi come paraspifferi sotto le porte, per esempio. Chi sa di essere empatico e sensibile (io lo sono e quindi capisco cosa dici) ha il dovere di proteggersi ancor di più. Perché ci scegliamo certi amici e non altri? Perché la nostra voglia di dare non la veicoliamo verso chi ha davvero bisogno e nel contempo è grato? Secondo me è tutto un gioco di veicolare la nostra energia nei giusti canali. E' il lavoro di una vita, certo, mica bruscolini...
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 12:34)

      Noto che anche quando fai 9 gli altri ti chiedono : e perché non 10?,guardando sempre a ciò che manca e non a ciò che hai fatto. Mah. Dobbiamo lavorare ancora sui nostri limiti invalicabili. Giusto come dice Ilaria in questa mail ed anche altrove : proteggiamoci sempre.
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Novembre 2020 14:40)

      Ally, ti racconto una storia. Mio primo lavoro. Ero giovane, avevo 27 anni. Lavoravo per una multinazionale americana in un ambiente internazionale molto stimolante. Fatto sta che non so come ma ho iniziato a organizzare i regali per i compleanni dei colleghi. Sceglievo il regalo in base alle passioni e alla personalità del collega, mi facevo anche Lugano-Milano solo per acquistare il regalo in questione, facevo bigliettini fatti a mano e passavo le sere a casa per crearli, raccoglievo denaro e...lo anticipavo. Anticipavo anche il denaro di coloro che dicevano che avrebbero partecipato e poi non liquidavano la loro somma. Parliamo anche di dirigenti, di gente che portava a casa 15mila euro al mese e ti doveva 5 franchi (meno di 5 euro). E che facevo? Andavo dal vice-presidente a dire: "senti, ciccio, mi devi 5 franchi?". No, tacevo. E compensavo. Tutti venivano da me a chiedere di organizzare, anche per nascite e matrimoni, e continuavo perché mi piaceva. Poi ad un certo punto ho realizzato che il piacere si era trasformato in dovere, senza considerare la perdita economica. Un giorno, un venerdì sera, mentre ero china sul PC a lavorare una collega venne da me e mi disse del compleanno di un collega con il quale non avevo scambi. Risposi: "e quindi?". Diventai la stronza. Il mio collega Enrico, napoletano, mi disse: sei tu che hai fatto male i calcoli, devi bilanciare. Se tu fai sempre un po' lo stronza e concedi il tuo tempo e le tue energie in modo oculato la gente poi dirà: vedi, in fondo in fondo, Francesca è una brava persona. Se tu invece ti comporti generosamente con tutti e poi scoppi perché gli altri se ne approfittano, la gente dirà: vedi, in fondo in fondo, Francesca non è altro che una stronza. Ah la napoletanità. Esiste un corso di napoletanità? Voglio farlo!
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    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 21:40)

      Ah fra! Hai aperto la questione: ti occupi tu dei regali? Sei così precisa e carina! Ed ecco che poi ti ritrovi a dover chiedere soldi che hai anticipato e sentirne tutto il disagio che ne deriva (se te li ridanno!). La questione annosa é: come ti fai trattare gli altri ti trattano. Devi mettere dei limiti precisi e difenderli. Non é facile per me, come vedo anche per altre, ma su questo devo lavorare assolutamente. Il faticare a dire no per paura di perdere le persone (quali persone poi?!), per paura Dell abbandono, ha già fatto grandi danni in passato e non posso permetterlo oltre. Ragazze comunque, fuori dalle righe di questo commento, grazie veramente a tutte!!!! È venuta fuori una stimolante conversazione, con spunti pratici da mettere in pratica subito. Grazie ancora!
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (25 Novembre 2020 12:49)

      Ciao Ally e ragazze, ci ho un po' riflettuto e ho pensato questo. Siamo in un periodo molto particolare in cui l'essere scompaginati, rattristati o stanchi ci accompagna. Quindi da un lato, il supporto reciproco o comprendere se un'amica è meno presente del solito, si focalizza sulla famiglia perché ci sono problemi o anche sul suo stesso quotidiano è un aspetto. Un altro conto è avere l'impressione di essere ai gradini bassi della scala di priorità. Credo che fosse questo uno degli aspetti su cui Ally si interrogava nel messaggio. Quindi sì all'essere ancora più comprensive con amiche e persone in generale, ma crocerossine no, come dice Vic. Provare un senso di vicinanza, fare cose concrete per persone a cui vogliamo bene e che ci vogliono bene è cosa che viene naturale. E magari essere noi stesse iniziatrici di uscite (quando e come possibile) o telefonate per sostenersi. Questo però non prescinde da un'accurata selezione delle persone a cui doniamo e che ci donano il loro tempo. L'amicizia che hai descritto Ally ha dei contorni un po' sfocati, anche perché non ne conosco i dettagli. Ma forse è proprio su quanto consideri questa persona amica che puoi riflettere, anche per gestire le aspettative.
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    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (26 Novembre 2020 14:03)

      Silvia, scusami, mi ero persa questo commento tuo. Sei sempre gentile e pacata. Si, alla luce anche di questo dibattito, sto considerando alcune mie aspettative ed atteggiamenti che ho invece ricevuto. Dici bene, il periodo che viviamo mi ha portato ancora di più a focalizzarmi sulle relazioni, anche e soprattutto quella con me stessa. Grazie ancora! Un abbraccio
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 15:54)

      ATTENZIONE, SUL SITO QUALCUNO CHE E’ FACILMENTE IDENTIFICABILE STA FACENDO PARTIRE COMMENTI DA TROLL E PROVOCATORI PRIMA VERSO DI ME (OVVIO!!!) E POI ANCHE VERSO RICCARDO. QUESTA PERSONA SI STA APPROPRIANDO DI UNA IDENTITA’ NON SUA (REATO) E STA INSULTANDO VARIE PERSONE (QUERELA). DIFFIDO CHIUNQUE A TROLLARE. HO DETTO: DIFFIDO!!!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (26 Novembre 2020 17:49)

      Risposta, riassunto e conclusione. Il mondo è pieno di persone scorrette e che mancano di equilibrio. I temi trattati qui sul blog sono “temi sensibili” e qualcuno, che evidentemente ha sensibilità tutte sue, non si vuole dare pace che questo è un ambito privato in cui la “padrona di casa” apre le porte a chi è educato e rispettoso e le chiude a chi non lo è. Come molte si saranno accorte, negli ultimi giorni ci sono stati interventi di una commentatrice oltremodo decisa e troppo tranchante. Costei ha trasceso e io in modo simpatico gliel’ho fatto notare. Mi ha insultato, che è un meccanismo psicologico piuttosto banale. Quando le ho fatto capire che non avrei accettato più suoi interventi, ha assunto il nickname di una lettrice che commenta sempre in modo educato e costruttivo e io stessa sono cascata nell’inganno. Fatto sta che la stessa commentatrice (quella vera, con nome cognome etc) mi ha scritto dopo che si è scatenata la tempesta dicendo di essere impegnata in tutt’altro e di essersi accorta della tempesta, di non voler intervenire in prima persona sul blog per non creare altro scompiglio. A quel punto mi sono svegliata anch’io e mi sono accorta dell’imbroglio (attenzione alle trappole!) ho eliminato i commenti falsati e trollati. Di nuovo è accaduto che sia stata bombardata di commenti di insulti da account il più possibile fantasiosi. Ricordo che chi agisce in questo modo oltre che scorretto, commette atti non leciti e quindi perseguibili. Per quanto riguarda i commenti, ovviamente quelli dei troll sono stati cancellati, ritengo di mantenere alcune considerazioni utili che sono giunte in risposta e ritengo di fare cosa utile per tutti. Purtroppo nella vita incappiamo nelle persone sbagliate o loro ci vengono a cercare. Non diamo altro fieno a queste polemiche, continuiamo come al solito, nella massima pace e tranquillità. Grazie a tutte voi per la collaborazione e la pazienza.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (26 Novembre 2020 19:52)

      Questo blog è più avvincente di una serie di Netflix!! 😄
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (26 Novembre 2020 21:23)

      E' vero, Doris!! Ogni tanto arriva lo scoppiato col colpo di scena! :D
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (26 Novembre 2020 22:26)

      Si passa dal comico al grottesco allo spy nell'arco di cinque commenti e se ti perdi un pezzo stai fritto: col cavolo che riesci a ricostruire la trama!! Scherzi a parte... immagino il disappunto di Ilaria.
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (27 Novembre 2020 0:17)

      Ma al di là che per un po’ è riuscita a imbrogliarmi la verità è che mi ha fatto perdere una marea di tempo e questa è una grande perdita. Comunque volevo tranquillizzare: questa persona si è impossessata del nick di una commentatrice abituale e ha creato con un famoso provider di posta email, probabilmente il più noto, un account credibile, con il sole nome della persona. Il che non mi ha fatto sorgere dubbi se non che mi ha lasciata basita e poi è stata la diretta interessata a dirmi: ‘ma quella non sono io!’ Quindi sentitevi libere di commentare come al solito. Riservatezza e protezione sono garantite. E stiamo compatte ragazze che i tempi richiedono il nostro meglio.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (27 Novembre 2020 11:24)

      Mamma mia, quanti "scoppiati" in giro...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (26 Novembre 2020 22:19)

      Grazie a te, Ilaria. Una cosa davvero sgradevole, preferisco non commentare oltre non per disinteresse ma perché alcune bassezze si commentano da sé. Buonanotte e buon riposo a tutti.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 2 mesi fa (27 Novembre 2020 10:46)

      Mi dispiace Francesca, appena Ilaria ha allertato circa la presenza di profili fake mi si è accesa la lampadina... Non potevi aver scritto tu quei commenti, non erano assolutamente nel tuo stile! Un abbraccio, buona giornata :)
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (27 Novembre 2020 11:32)

      Davvero Serena, infatti sapendo ora gli antefatti salta all'occhio che non sarebbe stato possibile leggere FrancescaF con quel tono neanche in un'altra dimensione temporale :)
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (27 Novembre 2020 12:00)

      Secondo me la fi###ta pazzesca è stata che Francesca, quando se ne è accorta, mi ha subito avvisato. Vuol dire che c'è vera comunità. Devo dire ieri giornata pesante (non certo solo per questo, ma questo mi ha fatto perdere la mattinata). Grazie per la comprensione e capite che ogni tanto qualcosa può sfuggire, anche perché la trappola non era costruita perfettamente, ma benino e, senza volermi giustificare, sappiate che fare il moderatore online è riconosciuto ufficialmente come uno dei mestieri più complicati del web.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (27 Novembre 2020 12:12)

      Personalmente, quando ho letto la tua battuta della cava di granito diretta alla signorina, ho pensato: "Ilaria c'è" :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (27 Novembre 2020 13:51)

      Vero, molto centrata! Anche il tuo non rilanciare la palla, Vic, quando i rimbrotti erano rivolti a te ;)
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (27 Novembre 2020 13:50)

      Figurati, Ilaria, c'e' un flusso di commenti continuo sul blog, nessuno poteva prevedere il profilo fake e tutto ciò che ne è conseguito (anche perché ci vuole una certa fantasia malevola a farlo!!!). Anche a me ha colpito molto il senso di comunità e di spalleggiarsi tra noi! E' una delle cose che mi fanno restare incollata a questo blog :)
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (27 Novembre 2020 18:00)

      Io non ho letto nessun commento inviato dal troll perché sono arrivata sul blog in ritardo. Ormai non mi stupisco più... Mesi fa c'era chi metteva di continuo "non mi piace" ai commenti. Insomma, gente che ha seri problemi e sfoga così la sua rabbia. Devono avere delle vite molto interessanti... Più della mia sicuramente.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (27 Novembre 2020 13:54)

      Le trappole si infilano anche nelle crepe della nostra stanchezza. Devo dire che non ho reagito subito. Ci sono stati alcuni momenti di smarrimento in cui non capivo davvero che diamine stesse succedendo. Dovranno creare dei misuratori di livelli morali lunghi 1 centimetro con tacche da 1 micron. Con un normale righello certi livelli non sono misurabili.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (27 Novembre 2020 13:49)

      Grazie della comprensione, Serena e Silvia, non è stata per nulla una bella sensazione vedere il mio nome con parole non mie e accorgermi che la cosa era andata avanti tanto. Ho dovuto sedermi e calmarmi per rendermi conto di che cosa stesse accadendo. Bene, dai, a 40 anni mi mancava questa esperienza. Celo.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (27 Novembre 2020 16:43)

      "Celo" :D :D :D Mi piace molto la tua sagacia, @Fra, e i tuoi riferimenti scientifici, dove esce fuori la fisica che è in te! Grazie, @Silvia! Lo sai, quando al bancone dell'infopoint arriva gente che comincia a strillare perché l'ascensore non funziona, le brochure sono finite o la mostra è deludente, io la guardo fissa negli occhi e inizio a rispondere in tono sempre più sommesso e pacato. Alla fine, si sentono ridicoli e quantomeno abbassano i decibel :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (27 Novembre 2020 17:53)

      Grande Vic! :D Anch'io ho iniziato a usare la tattica della rilassatezza quando mio padre alza il tono (cioè, una volta sì e l'altra pure). Se iniziassi a gridare anch'io, credo che i vicini chiamerebbero il 118! 🤦‍♀️
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (27 Novembre 2020 18:33)

      E anche questa l'abbiamo messa in saccoccia, @Fra! Sei proprio un'utente del blog a tutto tondo ora, tanto per buttarla sul ridere :D Sì, @Vic, stile muro di gomma, così la strilleria si sgonfia da sola e via che vanno!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (27 Novembre 2020 18:52)

      Brava, Emy :D Da noi si dice che "gliela mandi calla", ovvero non raccogli, così lui pensa di aver "vinto" e tu ti eviti un po' di gastrite. @Silvia, esattamente. Se ne vanno bofonchiando e con la coda tra le gambe. A parte i matti veri eh, ma quelli li trovi ovunque, s'è visto :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (26 Novembre 2020 20:41)

      Un grosso abbraccio a te, Ally :)
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 12:17)

      Hai perfettamente ragione Fra. Come sempre tutto sta nel trovare una via di mezzo tra l essere presenti e di aiuto col cuore e non perdersi in atti di eroismo che magari non vengono neanche accolti. Spendersi si ma con coscienza. Ci sto provando. Miglioreró 🙂
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (25 Novembre 2020 21:08)

      D'accordo con tutte voi, ragazze. @Eliana, in effetti ho smesso di considerarla un'amica nel senso puro del termine. E' una prepotente e irresponsabile e tende a fare la vittima e definire ingrati gli altri. Lei pensa sempre di dare cento e ricevere zero. Quindi come fai sbagli, a meno che non diventi la sua schiavetta. Ora poi si è trovata uno e non mi sta più cercando, fino a qualche settimana fa mi martellava ogni giorno. In questo momento non le servo più. E lei al mio posto non ci si sarebbe trovata, perché io avrei ordinato la spesa su Glovo. E' questo il punto. Ma ovviamente sbaglio io a non chiedere. Il mondo è di chi ha la faccia come il sedere, non di chi sta zitto. @FrancescaF, tu sei una persona civile e altruista, lei no. E non credo neanch'io che il dottore le abbia detto una cosa del genere, semplicemente le andava di uscire e non voleva rinunciarci. Comunque hai proprio ragione: do tanto alle persone sbagliate. Ho paura dell'abbandono e mi tengo tutti, anche chi non è grato o gentile e non apprezza i miei gesti. Devo fare un duro lavoro per abbattere questo limite invalicabile, come giustamente dice Ally. Anche perché se no gli altri non ti stimano, ti vedono debole e si approfittano. E se non ci riescono, ti fanno sentire in colpa. Molto calzante la tua storia. Ed è vero, la napoletanità ci prende. Io talvolta mi sono ritrovata ad essere giudicata falsa, perché dopo aver dato tanto mi ero tirata indietro. Quindi essere sempre generosi e disponibili non paga. @Silvia, molto vero. Dobbiamo fare un'accurata selezione delle persone a cui doniamo e che ci donano il loro tempo. Io mi sono veramente rotta di subire da gente che non merita.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (25 Novembre 2020 22:00)

      "Tutto sta nel trovare una via di mezzo tra l essere presenti e di aiuto col cuore e non perdersi in atti di eroismo che magari non vengono neanche accolti." Esatto @Ally, e stare bene con sé stesse soprattutto quando si decide che una persona non fa per noi o non merita la nostra attenzione. Mi vengono spesso i sensi di colpa pensando di non essere stata sensibile con quella persona o in quella situazione. E sbadabam ci ricasco. Come dici anche tu @Vic, malefica la paura dell'abbandono che ci fa prendere lucciole per lanterne. Invece, quando ho allontanato o mollato persone con convinzione, non ci ha pensato due volte. Detto, fatto! E sono stata mooolto più serena. @FrancescaF, ho adorato lo scambio con il tuo collega e le tue riflessioni.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Eliana

      Eliana 2 mesi fa (25 Novembre 2020 22:15)

      "Ma ovviamente sbaglio io a non chiedere." "Io mi sono veramente rotta di subire da gente che non merita." E allora se ti sei rotta come dici, sbagli tu a non chiUdere. 'sta storia che la gente prende, usa e scarica la gente come gli pare deve finire! C'é differenza tra essere ingrati(perché si ha una giornata storta) e non ringraziare o non mostrare apprezzamento per un'attenzione ricevuta ed essere st***zi. Una collega del secondo tipo non si può cancellare dalla faccia della terra(per quanto ci tenti), di un'amica del genere invece si può e si deve fare a meno. "E lavora sulla paura d'essere abbandonata, che sceglierti male le persone da tenere vicine oltre a rendere la solitudine una voragine, ti succhia tutte le energie. E lo dico per esperienza
      Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

    • Avatar di Livia

      Livia 2 mesi fa (26 Novembre 2020 9:14)

      L'argomento amicizia per me è diventato dolente, talmente dolente che evito di aprire un polverone. Dico solo una cosa: leggendo i vostri commenti, oltre ad una forte empatia, mi sembra di rivivere qualche situazione. Aggiungiamo una perla di esperienza, una pseudoamica che ossessionata dai chili di troppo, sempre che è a dieta, quando si usciva ci fosse stata una volta che avesse accettato di accontentarmi a mangiare una pizza. Andavamo sempre al pub ma una sera avevo voglia di pizza, e lei ripete che è a dieta, allora io sbrocco e le dico che con un'altra ragazza invece se l'era mangiata quindi non era a dieta. Poi altro episodio: le do il numero della mia estetista e le dico che se prende appuntamento, le dice che le ho dato il numero, non guadagnavo la percentuale sul passaparola.XD, il punto è che un giorno la incontro li, la mia estetista ha detto che lei veniva lì già tre volte e non sapeva che fossimo amiche. Era caduta dalle nuvole! Aveva vergogna di me? Ha evitato di conoscere il mio ex, solo perché grande di età e con un vissuto alle spalle, ma ormai è acqua passata, si vergogna perché aveva parlato male di lui. Vergognosa persona proprio!
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (28 Novembre 2020 21:44)

      Ieri una mia cara amica (sposata e quindi convivente) voleva condividere con me una bellissima novità e ci siamo organizzate per sentirci su Skype. Lei vive in Italia e io in Belgio, e solitamente ci sentiamo in serata, dopo il lavoro. Ieri ero in ferie, e quindi ci siamo potute sentire con calma nel pomeriggio. Lei era contentissima perché si sentiva libera di parlare, senza il pensiero del marito nell'altra stanza e soprattutto con del tempo davanti. Parliamo di tutto - e per la maggior parte sono temi che potremmo tranquillamente condividere anche con suo marito. Però ci ha tenuto a dirmi che era contenta di avermi sentita in quel momento, proprio perché senza fretta o il pensiero di dover preparare la cena da lì a poco. Mi è tornata in mente la tua riflessione, Ally, e volevo condividere questo episodio ;)
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (29 Novembre 2020 10:06)

      @Silvia Sono d'accordo, è bello esserci per le amiche, saper ascoltare e condividere le loro gioie, perché, come scriveva Oscar Wilde, è più facile essere solidali con il dolore di un amico che condividere i suoi successi. Il problema è che quando si fidanzano, si sposano e vanno a convivere, l'amicizia diventa più che altro telefonica e raramente ci si riesce a vedere e ad andare a cena insieme, a vedere una mostra, a fare qualsiasi cosa. Voi avete un'amica fidata sulla quale potete contare per uscire? Io no, ci si vede ogni morte di papa. E abitiamo nella stessa città. Sono fidate e ci vogliamo bene, ma non escono. Le chiami e proponi di vedersi e ti rispondono "ok dai, ora ci organizziamo". Puntualmente non si fa nulla. La mia amica, ad esempio, mi ha detto che non vede l'ora di invitarci nella casa nuova. Quindi saremo suoi ospiti per festeggiare giustamente l'avvenimento. E poi ci rivedremo dopo mesi. L'articolo dice che grazie alle amicizie non sei solo e le amiche possono farti conoscere altre amiche, fino a conoscere magari l'uomo giusto per te. Ma se le amiche le vedi poche volte l'anno e magari pure in casa loro, come si fa? L'unica è trovarsi anche altre amicizie per uscire, cosa non facile, però avendo diversi interessi si può fare. Ma sono amicizie superficiali, gente carina ma che magari non è nelle nostre corde. Certe cose invece, anche le più semplici come prendere un aperitivo o andare al cinema o al mare in estate, sarebbe bello farle con chi ti conosce davvero e ti vuole bene e viceversa.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (29 Novembre 2020 22:59)

      Ciao Vic, noto che in Belgio non è così improbabile uscire con amiche che sono sposate o hanno figli. Ne vedo tante anche per la strada, per una passeggiata al parco, un gelato (quando il tempo ci fa 'na grazia :D) oppure a correre. Magari non sempre il sabato sera (anche se a me è capitato più volte), ma in altri momenti sì, compreso il weekend. Non voglio dire che sia facile stringere amicizie importanti e di spessore, ma probabilmente c'è una flessibilità diversa e vedo che una parte di donne si ricava il tempo per un'uscita o una cena con le amiche. Quello che mi viene da chiedere a te è: forse sono gli standard tra te e le tue amiche storiche ad essere diversi, non tanto il fatto che siano sposate o conviventi?
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (30 Novembre 2020 14:58)

      Grazie per la risposta Silvia :) Boh, io a sto punto credo di avere una mentalità europea, anche quando ero fidanzata mi sono sempre ritagliata il tempo per le amiche. Le amicizie sono importanti. Evidentemente, la mentalità italiana (non di tutte ma della gran parte) è quella che porta a sparire dopo aver "trovato" l'uomo; una volta sistemate non si ha più bisogno di uscire, spendere, sbattersi ecc. Per le news c'è il telefono e tre o quattro volte l'anno ci si vede. A me questo dispiace però, e mi fa pure rabbia. Non è solo con le vecchie amiche che mi è capitato, anche le nuove fanno così. Si esce finché non trovano, poi si negano con mille scuse. Ogni volta che sono stata lasciata mi sono ritrovata completamente sola, senza poter prendere nemmeno una birra una sera con qualcuno. E sono stata costretta a farmi nuovi giri con gente carina e simpatica, che però non ci azzeccava niente con me. Mi è capitato col gruppo di salsa e ora col gruppo di Comehome. E' frustrante e, in più, in questo Paese non ci evolveremo mai da questo punto di vista. E' per questo che tanta, troppa gente continua a pensare che essere lasciati sia una sciagura perché, oltre a soffrire, si rimane soli. Che non avere una persona accanto significhi non avere una vita. Io non lo penso e sto lavorando su di me ma certi giorni fatico veramente, soprattutto adesso che si sta a casa senza nemmeno il lavoro e non c'è nessuno tra gli amici "fidati" disposto a prendersi un caffè con te. La mia coinquilina piangeva pure mentre capava le verdure prima, e uscivamo di tanto in tanto e io la facevo ridere e si andava a cena fuori o al cinema o a passeggiare. Adesso si mette subito il pigiama e si chiude in camera e il weekend va dal compagno. Lo so che ognuno fa quel che vuole. Però che palle. Scusate lo sfogo, un abbraccio a tutti <3
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (2 Dicembre 2020 12:37)

      Grazie della condivisione Silvia! E' molto importante, come diceva bene Vic, che si possano condividere dolori ma soprattutto gioie in tutti i rapporti, a maggior ragione quelli amicali. Vista l'occasione che il periodo ci fornisce e dopo il dibattito che è scaturito qui (tolto ciò che è accaduto e di cui mi dispiaccio, Ilaria è una professionista che stimo molto ), ho iniziato a fare caso ad alcune sfaccettature. Mi trovo d'accordo sia con quanto scrivi tu che con quanto riporta Vic, sono un pò nel mezzo. Il denominatore comune è che se lo desideri, riesci a ricavarti anche nella vita più impegnata possibile una piccola nicchia per sentire gli affetti più cari, di gran conforto soprattutto ora e tante donne, anche in mezzo alla difficoltà, con i loro modi ed i loro tempi, la loro presenza te la fanno sentire sempre. Altro discorso è per chi invece, una volta realizzata dalla presenza di un compagno, si chiude in una bolla dove vive solo la coppia. Lì l'amicizia è un pò un intermezzo in attesa del raggiungimento del proprio obiettivo. Tutto sta nel riconoscere chi hai di fronte e sapere con chi puoi avere un rapporto più profondo e con chi meno. Dal canto mio, devo capire bene come e dove spendermi, per evitare di strafare e confondermi in questo processo di riconoscimento, rispettando comunque modi e tempi altrui, anche diversi dai miei. Un abbraccio.
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    • Avatar di Doris

      Doris 2 mesi fa (25 Novembre 2020 8:17)

      Ciao Ally, io ad esempio non faccio mai telefonate di amicizia se non sono sola: vale per mia figlia, un compagno, un'altra amica o chicchessia (figurati un estraneo, tipo su un mezzo pubblico, cosa che invece mi succede di essere costretta a subire!) . Non mi piace che terze persone ascoltino conversazioni che non le prevedano. Punto. Tutto qui. E giuro che non parlo di argomenti scabrosi, eh... 🙂
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    • Avatar di Ally

      Ally 2 mesi fa (25 Novembre 2020 9:44)

      Ciao Doris! Grazie perché per esempio non avevo pensato a ciò in questi termini, come mi suggeriva Ilaria. Mi suona ancora strano il chiudere immediatamente la conversazione se arrivano i compagni, spesso parliamo di argomenti leggeri.. Però la sto vedendo da un altro punto di vista. Capisco le mamme che quando entrano in casa sono chiaramente sommerse di mille attività e si creano uno spazio per me ed anche per loro quando ci sentiamo. Ci sto riflettendo. Grazie mille ancora :)
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (25 Novembre 2020 12:07)

      Anche per me vale lo stesso che per Doris. Con la massima naturalezza possibile.
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