Quanto deve durare il corteggiamento?

corteggiamentoQualche giorno fa ho ricevuto questo messaggio: “Ilaria, ritieni che ci siano, diciamo dei “tempi medi” di corteggiamento? Mi spiego meglio: dopo quanto tempo un uomo si dovrebbe “lanciare”? Vuoi vedere quanto sono una studentessa attenta? Tu, probabilmente, mi risponderai che il tempo dipende anche da quanto io rispondo incoraggiando i suoi comportamenti. E dovrebbe essere un crescendo. Ok. Ma penso che magari uno dei due può sbagliare per mille motivi, e la comunicazione amorosa non essere chiara. O esserci dei dubbi. Non lo so. Va tutto a schema? Puoi fare un articolo su come chiarire una comunicazione sbagliata, o meglio come riparare un autosabotaggio! Grazie…”

"Tre atteggiamenti dell’uomo che corteggia una donna: il millantatore, quello che fa promesse, quello che implora la mamma.E.Canetti"

La mia prima impressione, leggendo un messaggio del genere è che si percepisce un livello di tensione e di preoccupazione esagerato: manca la rilassatezza necessaria per affrontare serenamente il primo periodo – il più delicato – di un rapporto di coppia, che è proprio quello del corteggiamento. Pare che non si tratti di corteggiamento – quindi di quel momento magico in cui si ha enorme piacere a stare insieme e questo piacere è alimentato dalla curiosità reciproca e dal desiderio (spesso incontenibile) di conoscersi meglio -, ma di un compito da fare, di una strategia da applicare, di uno scoglio da superare. Di un risultato da ottenere, costi quel che costi. Sembra forse che conquistare un uomo, sia più importante di vivere e di godersi il corteggiamento.

Pare che alla nostra amica non interessi particolarmente il meraviglioso processo dell’iniziare a stare insieme e del conoscersi poco a poco, scoprendo qualcosa di più un pezzo per volta – che emozione! – ma che abbia in mente qualcosa di diverso, forse solo un obiettivo. Un obiettivo che dovrebbe placare alcune sue ansie profonde. Ma non ci è chiaro che genere di obiettivo la nostra amica abbia in mente. Perché probabilmente non è chiaro nemmeno a lei. Che cosa vuole ottenere la nostra amica? Vincere una sfida? Avere un compagno? Iniziare finalmente una storia?

Qualsiasi sia, è un risultato che le suscita una tensione negativa. Mentre il bello del corteggiamento – come di ogni nuova scoperta della vita – è sì la tensione, ma una tensione positiva: l’eccitazione, il divertimento, il sentire nascere la passione e il sentimento e viverli come emozioni in continuo cambiamento ed evoluzione.

Corteggiamento e relazioni sane: le basi

Ora, che cosa costituisce un buon rapporto di coppia, soddisfacente e appagante?

Mi spiego meglio: sto parlando di una relazione di coppia vera e autentica, non della così detta trombamicizia o della relazione riempitivo – cioè quella in cui lui ti chiama quando non ha proprio niente di meglio da fare e ti dice un sacco di parole dolci perché tu passi la serata con lui e tu ci caschi come una pera.

E nemmeno del rapporto privo di tensione e di coinvolgimento sessuale che molti hanno con il “migliore amico” al quale raccontano sempre tutto (oh, cielo, che noia).

Un buon rapporto di coppia si basa su almeno 9 elementi fondamentali:  I) l’attrazione fisica; II) l’intesa intellettuale (cioè una comunanza di interessi e di valori, una somiglianza per quel che riguarda il modo di pensare e di vedere la vita); III) la comprensione emotiva; IV) l’intimità, emotiva e fisica, cioè l’aprirsi al partner come non ci si apre con nessun altro, il mostrarsi al partner come non ci si mostra a nessun altro; V) l’intesa sessuale (che è diversa dall’attrazione fisica); VI) il supporto reciproco; VII) la condivisione di progetti di vita comuni e la determinazione a perseguirli; VIII) il porre il partner e la coppia tra i valori, gli impegni e i progetti prioritari della propria vita; IX) l’unicità e l’esclusività di tutto questo: cioè tutti gli elementi psicologici e materiali che ho appena elencato sono riservati ed esclusivi, nelle loro caratteristiche peculiari e nella loro intensità, solo al partner che si è scelto. Nessun altro può prendersi una parte di questa torta.

E’ chiaro questo discorso sull’esclusività e sull’unicità del rapporto di coppia e degli elementi che lo distinguono da altri generi di rapporti con altre persone? Ci tengo sia chiaro, perché al giorno d’oggi c’è una grande confusione riguardo i rapporti. Le persone non conoscono quali sono spazi, limiti e confini dei singoli diversi rapporti tra esseri umani e questo causa una marea di sofferenze e di insoddisfazione a tutti i livelli.

Ed è chiaro che, perché un rapporto di coppia possa dirsi davvero tale, che questi elementi devono esserci tutti? Cioè non può esserci solo l’intesa intellettuale e mancare il supporto reciproco. Non può esserci una forte intimità emotiva e mancare l’intimità sessuale. Giusto? Non ci sono dubbi a questo proposito, vero?!

"Per il corteggiamento vale il consiglio di Robert Schumann ai pianisti: “Andare lento e correre sono errori di pari gravità”.D.Basili"

Il corteggiamento e le fandonie che logorano

Perché ho fatto tutta questa premessa su quali sono gli elementi che definiscono una relazione di coppia? Perché so che vi sono molte donne che anelano a una relazione, ad avere un compagno, a “essere impegnate” e spesso non sanno nemmeno esattamente che cosa questo significhi. Per cui, pur di avere un minimo di attenzione da una parte di un uomo, accettano un corteggiamento che non ha nulla del corteggiamento, accettano un trattamento da seconda o terza o addirittura quarta classe, si accontentano di una vita sessuale mediocre o del tutto insoddisfacente, senza nemmeno avere il coraggio di riconoscerlo a se stesse.

"Le donne che pretendono una lunga corte o sono frigide o vogliono sembrare virtuose.In entrambi i casi è meglio lasciarle perdere.R.Gervaso"

Nella pratica che succede? Succede che qualche simpatico perditempo (categoria di cui è pieno il mondo) comincia a scrivere su Facebook, a fare apprezzamenti in chat o a mettere “mi piace” sotto una foto di un’amica in costume da bagno e che, solo per questo, la signorina in questione, pensa di essere apprezzata, ammirata e corteggiata. Balle. Sono solo stupidaggini.

Oppure ci sono quegli infiniti scambi di sms che non portano a nulla, quegli sms che, appunto, come dico io, sembrano la – brutta – copia delle cartine dei Baci Perugina. E sai che ci vuole a scrivere un sms da finto innamorato…

O, ancora, ci sono quelle uscite una volta ogni due settimane, in cui il lui di turno ti porta a prendere un caffé e poi però ha la partita di calcetto oppure ti propone di andare al cinese, sabato sera, con la compagnia dei soliti 26 amici, di cui 21 sono amiche malassortite.

E non dimentichiamo l’uomo confuso, che ha sofferto per una storia finita 25 anni, 11 mesi e 13 giorni  e 7 ore fa (soffre talmente tanto che ricorda a memoria i giorni, pensa che romantico) e che ti tiene in ballo per mesi. Perché è indeciso, soffre (ripetiamolo, giusto per non dimenticarlo) e non vuole fare soffrire anche te. E intanto la tira in lungo sì/no/magari/forse/non-so-se-me-la-sento.

Ecco questo, non è corteggiamento, questo è smidollamento: cioè si tratta di smidollati, che vogliono logorarti.

Il corteggiamento: che cos’è?

Così come la vita di ciascuno di noi è continuo cambiamento, evoluzione e crescita (tu non sei la stessa di 10 anni fa e tra 10 anni non sarai la stessa di oggi, ma, possibilmente sarai migliore, se lo decidi), così è la vita di coppia. La vita di coppia, per essere buona e sana, non solo deve essere in cambiamento (questo è inevitabile), ma deve essere in evoluzione e in crescita.

La regola è: chi si ferma è perduto. Chi si ferma è perduto, nella vita, nella coppia. E un corteggiamento che non è avanzamento continuo e inarrestabile non è corteggiamento. E’ aria fritta, presa in giro, fandonia.

"Corteggiare una donna vuol dire inseguirla finché questa ti acchiappa. John Garland Pollard"

Il corteggiamento è dunque un percorso che è preludio, prologo, anticipazione del percorso della vita di coppia. Per questa ragione, prima di tutto, deve contenere i semi dei 9 elementi che abbiamo elencato sopra: l’attrazione fisica (autentica), il desiderio di intimità etc etc, fino al desiderio di esclusività e di unicità. E questo è un primo punto saldo al quale fare riferimento.

Questo percorso è fatto di 5 tappe essenziali.

Il corteggiamento: le 5 tappe essenziali

La prima tappa del corteggiamento è quella dell’attrarre l’attenzione dell’altro. Ci si mostra al proprio meglio, per comunicare all’altra persona “Ehi, sono qui, sono disponibile ad approfondire la nostra conoscenza”. L’aspetto che rende questa fase interessante e sfidante è la capacità di alternare maggiore e minore disponibilità: se l’altra persona si apre alla nostra disponibilità, allarghiamola, diversamente restringiamo. E’ molto divertente. E’ come una danza, un ballo, una partita a tennis.

La seconda tappa del corteggiamento è comunicare interesse attraverso il linguaggio del corpo: chiamiamola fase del primo avvicinamento. Se si è attirata l’attenzione dell’altra persona, inevitabilmente ne conseguirà un avvicinamento fisico. Non sarà più necessario cercare lo sguardo di lui alla distanza, ma ci ritroveremo accanto questa persona “naturalmente”. Non dovremo più attrarre la sua attenzione, perché già ce l’abbiamo. E’ importante, ora che si è raggiunta la vicinanza fisica, saperla gestire, di modo che non diventi subito troppo stretta o di colpo ci sia un nuovo allontanamento.

La tappa numero tre del corteggiamento è quella della comunicazione a 360 gradi: quindi non solo sorrisi, sguardi interessati, apertura del proprio corpo e vicinanza fisica, ma domande, scambi, manifestazioni verbali di interesse. Chiacchierate (ma con misura, eh! Troppi uomini muoiono per le troppe parole delle donne!!!). E’ il momento di rompere il ghiaccio nel senso vero e proprio del termine e di andare un pochino di più in profondità. Questa è la fase che crea più terrore, e quindi bisogna mantenere il fermo controllo delle proprie emozioni, con il giusto atteggiamento mentale e con la massima concentrazione sulla propria autostima.

"Il corteggiamento è un atto di coraggio.Fabio Volo"

La tappa numero quattro del corteggiamento è del tutto non verbale e corporea: dopo l’avvicinamento fisico e lo scambio verbale, che è una forma di conoscenza emotiva molto profonda, si passa dalle parole ai fatti. C’è il primo contatto fisico. Si può trattare di “scontri” fisici casuali e lievi, come il toccare una gamba, un braccio, una spalla (purché si tratti di zone “neutre” e non con una rilevanza “erotica”) . Questi primi contatti fisici sono fondamentali per capire se procedere o lasciar perdere. Se l’altra persona accetta con naturalezza il contatto, si apre e lo ricambia, magari alzando (un po’, ma non troppo) la posta, si può procedere. Il corteggiamento sta facendo passi in avanti, vale la pena continuare. Se la persona si ritrae e non ricambia, è un segnale che ci dice che non è il caso di continuare.

ATTENZIONE, considera queste indicazioni anche dal tuo punto di vista: se ti senti a disagio in questi scambi perché non li trovi gradevoli e non ti senti tranquilla e in pace come se fossi a casa tua, significa che non è aria, che questo uomo non fa per te. Soprattutto se cerca di “allungare le mani” in zone “protette”. Chiaro?!

La tappa numero cinque del corteggiamento è quella dell’intimità, inclusa l’intimità sessuale: gesti, parole, anche il tono della voce cambiano e si trasformano per l’altra persona, portando definitivamente a un contatto fisico molto confidenziale e molto stretto. Attenzione, dopo questa tappa, se il processo è andato a “regola d’arte”, indietro non si torna.

Dopo tutto questo, quali considerazioni utili è opportuno fare? Il corteggiamento, oltre a essere una fase importante della relazione, deve essere considerato con attenzione: se mancano delle tappe o si stravolgono, non funziona né il corteggiamento, né il rapporto. Nello stesso tempo è un processo dinamico, che se diventa troppo rapido e precipitoso ancora una volta non può funzionare e non fa funzionare la relazione (ecco perché fare sesso con un uomo alla prima, seconda, terza sera non è una buona idea). Non solo: il corteggiamento deve avvenire “dal vivo” non attraverso internet, telefonini, computer, i-pad etc… Il corteggiamento è corporeità, è concretezza: sguardi, sorrisi, tocchi, strette, contatti.

E il corteggiamento non funziona nemmeno – proprio perché è un processo dinamico – se è lento, rallentato o ha fasi di stallo. In questo caso non è corteggiamento, ma un brodo stagnante e ammorbante in cui il perditempo di turno si cuoce e fa cuocere anche te.

Pensi che ci sia stata una comunicazione sbagliata o che ci sia stato un autosabotaggio? Ripercorri le 9 basi fondamentali del rapporto di coppia che ho spiegato sopra e considera le 5 fasi del corteggiamento. Valuta con obiettività dove tu puoi aver frainteso e valuta se vale la pena recuperare o dedicarsi a impegni più gratificanti e a persone più concrete e serie.

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154 Commenti

  1. Avatar di francesca

    francesca 2 anni fa (5 ottobre 2015 19:00)

    Cara ilaria, È un mese che esco con un ragazzo. Usciamo una volta alla settimana e quando siamo insieme parliamo e passeggiamo ,a volte ceniamo . Ultimamente stiamo diventando piu intimi (fisicamente) anche emotivamente. Io ancora non me la sento di andare oltre alle tenerezze e lui lo ha compreso. Io sento che tutto ciò che hai scritto sul corteggiamento etc è andato bene. Il mio dubbio è sull articolo : quando è che si va troppo veloci o troppo lenti? È la prima volta che ,mi capita di fare cosi con un ragazzo, cioe vivere il rapporto appuntantamento per appuntamento. Quindi volevo sapere quando si va troppo veloci o troppo lenti? E inoltre è sbagliato non scriversi troppo su wats up? Io e lui parliamo tanto quando ci vediamo ma su wats up ci diamo solo appuntamenti e ci diamo il buon giorno,buon lavoro etc.... Infine: a questo punto del corteggiamento cominciare a prendere iniziative da parte mia ,è una buona cosa? Lo chiedo perche sto imparando a gestire le mie emozioni e l ansia e non voglio esagerare . Grazie cara ilaria e buona serata....e un ciao a tutti nella comunita...e grazie a chiunque voglia contribuire. ;-*
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (5 ottobre 2015 21:07)

      Quando non esisteva WhatsApp, come facevano gli esseri umani ad avere relazioni sentimentali? Che risposta ti dài a questa domanda? Non si esagera mai quando si gestiscono le proprie emozioni e l'ansia e nemmeno ad andare lenti. Altroché.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (5 ottobre 2015 22:37)

      Parole sante, Ilaria! Ragione e sentimento devono andare sempre a braccetto. Abbandonarsi ciecamente alle emozioni é come guidare a fari spenti nella notte, come scriveva Mogol e cantava Battisti... La ragione aiuta a controllare ansie e paure da una parte, illusioni e impulsi dall'altra... É l'ago della bilancia.
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di francesca

      francesca 2 anni fa (6 ottobre 2015 0:13)

      Grazie 😊
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      Rispondi a francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 2 anni fa (6 ottobre 2015 12:35)

      Ciao Fra.. Ecco qui, dopo i "ruoli", dopo i copioni da seguire, ecco che in questo fantomatico ammmore ci sono dei "tempi giusti" da rispettare. A volte sarebbe meglio cancellare dal vocabolario dei propri pensieri la parola "amore" e vivere i rapporti così come sono e basta, come si fa con l'amicizia: nessuna regola, solo spontaneità (e voglia di stare assieme e stima reciproca che di certo non svanisce quando non ci si vede per un po'). Tu Fra sii te stessa e vivi il rapporto così come viene, se son rose fioriranno, altrimenti vuol dire che non c'era una reale sostanza nel vostro rapporto e allora finirà lì. Lo scegli tu che tipo di rapporto vuoi, senza dover seguire chissà quali regole prestabilite. Devo essere sincera però, penso che se lui fosse un potenziale ragazzo giusto per te, non avresti di questi dubbi e non avresti scritto nel blog..
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  2. Avatar di Betta

    Betta 2 anni fa (26 dicembre 2015 22:34)

    Ciao Ilaria, innanzitutto complimenti per questo blog che mi sta illuminando!! sto rileggendo alcuni articoli in particolare tra cui questo!! ma non mi é molto chiara la seconda tappa, potresti dettagliarla un po' di piu? grazie mille!!
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    Rispondi a Betta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (28 dicembre 2015 9:49)

      Ciao Betta, grazie per i complimenti, davvero. La seconda tappa è fondamentale, perché segna un avvicinamento di tipo "intimo" ed "esclusivo" (anche se le persone ancora non sono mai uscite insieme da sole) ed è basata tutta sul linguaggio del corpo. E va identificata molto bene, dato che molte donne scambiano spesso normali gentilezze tra persone come forti coinvolgimenti da parte di un uomo.
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  3. Avatar di assunta

    assunta 2 anni fa (26 gennaio 2016 19:15)

    delle 5 fasi la terza è quella che mi terrorizza più di tutte, forse perchè non ho una buona autostima di me. non sono una chiacchierona e questo mi crea tante "pippe mentali" sul fatto se sono adatta o meno ad una relazione. molto spesso mi chiedo come si fa ad iniziare un discorso? da dove parto? e se non gli interessa? può prendermi per superficiale.
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    Rispondi a assunta Commenta l’articolo

  4. Avatar di Michela2

    Michela2 1 anno fa (28 gennaio 2016 23:14)

    Ciao Ilaria, una mia amica é stata lasciata 2mesi fa dopo 3anni, lui é stato onesto con lei e lei ha pianto x una settimana poi con tristezza é andata avanti.In questi 2 mesi é uscita con un tizio che si é poi eclissato ed ora con un altro che le piace molto.Volevo chiederti questo, come mai io dopo una storia di poco conto durata magari 2mesi e venendo lasciata prima di riavere voglia di uscire con un altro uomo ci mettevo almeno 6 mesi?Perché avevo una sorta di mini lutto per un po' di tempo?
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    Rispondi a Michela2 Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (28 gennaio 2016 23:24)

      Ciao Michela2, la risposta è: ogni persona è a sé, ogni storia è a sé, ogni persona è una storia a sè. Non è ovvio? (Poi certo si può fare il gioco delle differenze e trovare i come e magari anche i perché, molto dopo...)
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  5. Avatar di Sole

    Sole 1 anno fa (28 gennaio 2016 20:34)

    Ciao Ilaria e ciao a tutte! Leggendo questo articolo mi sono resa conto di 2 mie concezioni sbagliate, alle quali devo assolutamente rimediare :-): il primo pensiero sbagliato, è che le storie siano in decrescita, che passato il primo periodo, dopo un po' di anni ci sia un'involuzione. Il secondo, invece, riguarda il punto iv delle caratteristiche di una bella relazione: l'aprirsi emotivamente al partner come non ci si apre con nessun altro. Mi sono resa conto che ho molta paura di questo, che ho il terrore che i miei difetti non vengano accettati e che alla lunga portino il partner ad allontanarsi...Ogni consiglio è ben accetto! Buona serata! Sole
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    Rispondi a Sole Commenta l’articolo

    • Avatar di Matilde

      Matilde 1 anno fa (28 gennaio 2016 22:24)

      Ciao Sole, ho avuto anche io questo stesso problema un pò di tempo fa. Il tutto era ingigantito dalla presenza di un ex fidanzato ipercritico e infelice. Quelli che lui chiamava difetti, quello che lui usava per umiliarmi non è stato notato dagli altri uomini. Per due motivi credo: mi sono impegnata con tutta me stessa ad accettarmi di più. Mi sono impegnata in tutti i modi a non gareggiare con nessuna altra persona. Io sono io, punto. Questo mi ha aiutata molto. E secondo, i partners successivi non si concentravano sui miei difetti. Non li vedevano, avevano una visione di me migliore. Credo perche' erano anche loro persone più positive rispetto al mio ex. Sempre impegnato a denigrarmi. A volte subiamo in silenzio dei maltrattamenti pazzeschi solo perché crediamo di essere innamorate. O peggio... Forse perché non amiamo noi stesse e permettiamo a dei balordi di destabilizzarci con le loro manie.
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      Rispondi a Matilde Commenta l’articolo

    • Avatar di Sole

      Sole 1 anno fa (28 gennaio 2016 22:52)

      Ciao Matilde! È molto vero quello che dici. È importante, prima di tutto, che io mi ami e mi accetti per quella che sono (mentre lo scrivo mi sta venendo in mente l'audio/regalo natalizio di Ilaria che adesso mi vado a sentire di nuovo :-); senza confrontami con nessuna altra persona! Grazie!
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      Rispondi a Sole Commenta l’articolo

    • Avatar di Matilde

      Matilde 1 anno fa (29 gennaio 2016 5:41)

      Ciao Sole, figurati. Ottimo proposito! Ultimamente anche io la ascolto spesso. :)
      1
      Rispondi a Matilde Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 1 anno fa (29 gennaio 2016 9:53)

      Ciao Matilde, sono d'accordo con te e la frase finale del tuo commento spiega perfettamente - e con impeccabile sintesi - l'origine di quello che é un vero e proprio sabotaggio perpetrato a danno di noi stesse. Grazie per la tua riflessione, buona giornata e buon tutto! :-)
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  6. Avatar di rockita

    rockita 1 anno fa (3 febbraio 2016 16:22)

    ciao ilaria, volevo chiederti quando un uomo inizia a corteggiarti e si è interessati a questa persona, come fare per far si che lui non smetta di corteggiarti? Mi spiego meglio: un commesso di un supermercato vicino casa ha iniziato da poco a farmi la corte. La prima volta si è complimentato con me dicendomi di essere una bellissima ragazza e nei giorni seguenti ogni volta che entro cerca di avvicinarsi e parlarmi. Come posso fare per farlo continuare a corteggiarmi? Ho "paura" che io possa dire o fare qualcosa di sbagliato da farlo scappare. Grazie
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    Rispondi a rockita Commenta l’articolo

  7. Avatar di Federica

    Federica 1 anno fa (3 marzo 2016 2:01)

    Ciao Ilaria, ho bisogno di capire delle cose. Ad agosto ho conosciuto un ragazzo, all'inizio diciamo che me la 'tiravo' poi sono uscita con lui 2 volte e in queste due volte ci siamo resi conto che c 'è una forte affinità tra noi. Persino nel cibo,negli ex abbiamo avuto situn'azione simili,ci siamo conosciuti su Facebook nel gruppo di cui io facevo parte,però già avevo deciso di interrompere l'università nel periodo in cui ci siamo conosciuti. Lui adesso si sta laureando in ingegneria. Entranbe siamo due persone introverse, lui rappresenta il mio ragazzo ideale,quello che è nella tua immaginazione e che credi che non esiste,ad un tratto mi sono resa conto che esiste,anche se lo conosco da poco tempo mi sono resa conto che è una persona con un carattere molto simile al mio ed è per questo che mi interessa. Sono che non mi ricapitera' più.lui quando mi ha conosciuta era appena uscito da una storia di 5 anni e dopo che c è stato un bacio mi ha detto che voleva stare solo.nonostante questo il giorno del suo compleanno casualmente ci siamo incontrati di fronte il locale in cui stava festeggiando,lui era all'entrata e io fuori a parlare con i miei amici per buona parte della serata è stato a guardarmi e dopo che me ne sono andata ha pubblicato la foto su wapp di lui e il muretto di fronte in cui non c ero più. Un.altra volta mi ha scritto per commentare una mia foto su wapp.e adesso non ci sentiamo da un mese. Io non penso di sbagliarmi ma secondi me gli interesso anche se lui dice che non è così. Ho paura di perdere una persona simile a me. Vorrei uscirai ma sarei uno zerbino se glielo chiedessi. Vorrei parlargli. Gli ho solo fatto una richiesta su Instagram oggi e lui ha accettato. Non so che fare,secondo te a questo punto dovrei tagliare completamente?
    -3
    Rispondi a Federica Commenta l’articolo

  8. Avatar di Elly

    Elly 1 anno fa (1 maggio 2016 15:02)

    Cara Ilaria, complimenti per il blog e per il tuo stile ironico e diretto. Mi hanno colpito quelli che tu definisci i 9 elementi fondamentali per una coppia (attrazione fisica, intesa intellettuale, comprensione emotiva, intimità emotiva e fisica, intesa sessuale, supporto reciproco, condivisione di progetti di vita comuni, porre il partner e la coppia tra i valori, gli impegni e i progetti prioritari della propria vita, unicità e esclusività). Secondo la tua esperienza, diretta ma soprattutto indiretta, si tratta di un obiettivo realistico a cui tendere? O ci si può ritenere fortunate nel trovarne 6/7? Qualche lettrice ha mai sperimentato un rapporto che, almeno per un periodo, abbia avuto tutti e 9 gli elementi? Sarebbe bello sentire qualche "success story":)
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    Rispondi a Elly Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (1 maggio 2016 18:59)

      Domanda interessante, Elly. Se non ci sono gli elementi che ho elencato, perché mai stare in una coppia? Stare in coppia richiede un "dono di sé" e richiede anche molte energie. Se non ne vale la pena, perché mettersi in coppia?
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  9. Avatar di Romina

    Romina 1 anno fa (8 giugno 2016 20:46)

    Facile a dirsi....ma esistono ancora uomini "coraggiosi" che non usano social e tecnologia per "corteggiare"??
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    Rispondi a Romina Commenta l’articolo

  10. Avatar di Elena

    Elena 1 anno fa (21 luglio 2016 21:59)

    Buonasera! Certo che... nonostante nel mio caso sia stato proprio internet a permettere uno scambio di numeri dopo il primo incontro , ammetto che è davvero incasinante comunicare solo per via "aerea". Carissima Ilaria, ma è normale che un uomo ti cerchi praticamente tutti i giorni, che sia sempre lui a scrivere, a raccontare cosa fa, a chiedere di te, e poi... che non riesca a mantenere un appuntamento fissato fra l'altro tramite sua richiesta? Certo che certe cose sono davvero buffe (chiedo venia per la ripetizione)... In più, ho la domandona: ma è vero che gli uomini hanno il bisogno fisiologico, differente da noi donne, di "staccare" ogni tanto senza scriverti e (proprio nel caso di Whatsapp ahah) di visualizzare senza rispondere, per poi tornare dopo qualche giorno o una settimana? Ora senti questa: per motivi di distanza in due mesi siamo usciti una volta, ora che è in vacanza torna a Settembre e mi stava scrivendo tutti i santi giorni chiedendomi se andremo al MARE insieme e che dobbiamo vederci tanto quando torna. Ed ora è sparito ahaha, ma boh, è una persona veramente affascinante ma di certo mica vado ad inseguirlo, sarebbe da pazzi! Buona serata, spero che anche a te scappi un sorriso come sta scappando a me, troppo spesso, a forza di ripensarci!
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    • Avatar di cindy

      cindy 1 anno fa (22 luglio 2016 10:57)

      Cara Elena, il sito di ilaria è pieno di articoli sugli inconcludenti. Internet è pieno di articoli su uomini che scrivono tanto ma poi non li vedi mai. Ci sono manuali, decaloghi, articoli e pure tesi di laurea! Cosa c'è da chiedersi? Sono soggetti inutili ma non da catalogare, da rimuovere...Catalogare prevederebbe una perdita inutile di energie e di Giga Bites. La domanda invece è un'altra? Anche se sappiamo tutte la risposta. Perchè perdi/perdete tempo dietro (e giustificate soprattutto) a tali omuncoli? Le donne riescono ancora nel 2016 a perdonare l'imperdonabile, a giustificare l'ingiustificabile ed a misticare la realtà...solo perchè è un uomo! :-(((
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    • Avatar di Elena

      Elena 1 anno fa (22 luglio 2016 15:19)

      Cara Cindy, ti ringrazio per la risposta! È che talvolta è molto più efficace un consiglio diretto che il cercare di capire da tali articoli, di cui effettivamente, internet è pieno :) La cosa mi diviene assai dura, ti ringrazio infinitamente, e spero tu capisca che è davvero difficile eliminare un soggetto di quel tipo! Ammetto che, grazie ad un po' di autovalutazione e grazie a voi, sto un po' meglio: la leggerezza mi aiuta tanto! Un po' mi dispiace perché è un uomo dagli interessi illuminanti, però è vero, è meglio che non chiuda troppo gli occhi, giusto? Però hai ragione, la psicologia di alcune donne è molto "testarda" da questo punto di vista! Grazie e buona giornata, cara! ;)
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    • Avatar di max

      max 1 anno fa (22 luglio 2016 15:41)

      Nessuno ha il bisogno "fisiologico" di staccare da wazzappa con una ragazza di cui è interessato, se lo fosse sarebbe disposto a venire sotto casa tua nel cuore della notte...mi sa che dovresti trovartene uno più vicino che puoi vedere spesso per avere una frequentazione più costruttiva
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    • Avatar di Elena

      Elena 1 anno fa (24 luglio 2016 17:52)

      Grazie tantissime Max! Questo fatto mi rincuora un po', non so se tu sei un uomo o una donna ma in tutti i casi il tuo messaggio mi ispira sicurezza nell'argomento, perciò terrò a mente anche la tua risposta :) Avete ragione ed anche io mi sono finalmente decisa, cercherò di chiudere gentilmente, anche perché ancora infatti non è capitato nulla, e nemmeno mi ha risposto fra l'altro. È vero, dovrei trovarmeli più vicini... tutti quelli per cui mostro interesse son tutti lontani, credo sia il caso di cambiare paesino ahah! Apparte gli scherzi, mi siete stati davvero non sapete quanto di aiuto, vi auguro benissimo! Buona giornata e grazie!
      -1
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 1 anno fa (24 luglio 2016 22:33)

      Ciao Elena, anch'io me li cercavo lontani...Uno ad un'ora uno di altra nazione uno che era nel mio paese x un corso di qualche mese e poi sarebve andato in un paese a 5 ore etc etc...Ora ho capito 2 cose: la prima che probabilmente non ero pronta di stare in coppia anche se non lo sapevo ma semi inconsciamente andavo sempre a cercarmi persone lontane o se non erano lontane pensavano all'ex e se non pensavano all'ex erano fidanzati etc etc...la seconda cosa che ho capito è moglie e buoi dei paesi tuoi...Salvo rare eccezioni gli uomini non vanno a cercare molto lontano quella che sarà la compagna stabile ed è molto difficile essere l'eccezione...Un saluti
      0
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  11. Avatar di Genny

    Genny 11 mesi fa (4 settembre 2016 18:12)

    Ciao Ilaria, volevo chiederti come posso comportarmi con un ragazzo conosciuto su un'app di incontri da pochi giorni, col quale ho scambiato wazup e fb, è di un'altra città e adesso mi scrive tutti i giorni su wazup e mette mi piace alle mie foto. Lui mi ha detto che si è lasciato da poco e che adesso si è iscritto lì così per passare tempo io invece mi sono cancellata dopo qualche giorno. Come devo comportarmi? Non gli rispondo più? Io sono una persona che si affeziona purtroppo e non vorrei restare delusa,prima che il tipo ci ripensi e scompaia nel nulla, vorrei imparare a difendermi.Grazie
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  12. Avatar di simona45

    simona45 6 mesi fa (11 febbraio 2017 12:02)

    Ieri sera sono uscita con un uomo conosciuto in chatt, e abbiamo chiaccherato al telefono e ci siamo scritti abbastanza spesso negli ultimi tempi,finalmente ieri ci siamo incontrati, premetto che è un uomo di 50 anni e io ne ho 45 ,mi è sembrato molto intraprendente, ha prenotato un ristorante molto bello, si è presentato puntale all'appuntamento,anzi in anticipo.....la serata è andata molto molto bene perchè devo dire che dopo aver letto l' articolo , mi sono resaconto che lui ha avuto tutti gli attefgiamenti di un uomo che voleva corteggiarmi, come del resto ha sempre detto, ad un certo punto ha steso il braccio sul tavolo in segno di contatto fisico,io ho temporeggiato un po' perchè volevo capire se avevo capito il messaggio, poi con un contatto d'apprima sfiorato, lui mi ha preso la mano mi ha fatto molto piacere, nel frattempo conversavamo in modo disinvolto e tranquillo.....poi con la scusa di uscire a fumare una sigaretta mi ha avvolto il braccio intorno alla vita accompagnandomi e fuori dopo un sorriso e qualche battutta mi ha baciato e molto volentieri ho contraccambiato......una serata molto bella....quando ci siamo saluti mi a detto a bassa voce e molto vicini questa frase....."finalmente una donna normale" e successivamente mi ha detto "era da tanto tempo che non pensavo....ma quando questa si toglie dalle palle?. Sono seguite frase da parte sua e anche da parte mia molte belle....ma la più bella è stata quando mi ha detto"io mi affeziono subito"...e io gli ho risposto anche io. Ora secondo te come dovrei procedere? aspetto.....? sono molto incuriosita dal conoscerlo meglio, e sopratutto dal rivederlo.....ma vorrei fare con calma e per gradi. Dimenticavo non siamo mai andati oltre al bacio e gli abbracci.
    1
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (12 febbraio 2017 0:27)

      Fermati. Vediamo se il nostro fantastico corteggiatore corre almeno la media distanza :)
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (12 febbraio 2017 9:59)

      Sono d'accordo, Ilaria: stiamo a vedere. Bellissime sensazioni, certo, ma anche molte parole, che possono voler dire tutto e nulla. Personalmente, uno che parla cosi tanto, facendo confronti col passato e altre donne e dichiarazioni d'intenti e di "affezionamenti", mi fa subito drizzare le antenne.
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 6 mesi fa (12 febbraio 2017 0:27)

      Non siete mai andati oltre al bacio perchè vi siete visti solo una sera, ieri. Da come l'hai scritto alla fine sembrava quasi che vi vedevate (dal vivo) da mesi. Io non credo molto nei rapporti di chat anche se una delle mie migliori amiche ha conosciuto li il suo compagno da 9 anni che è un bravissimo ragazzo. Penso sia l'eccezione che conferma la regola. Posso dirti che dovresti un po' uscire dalla psicologia di cioè (esiste ancora cioè?)sul braccio che ti sfiora o quello che ti cinge la vita. Un po' meno testa sulle nuvole. Io aspetterei lui...Dato che si affeziona subito ti ricontatterà subito...tu non fare niente.Aspetta!
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    • Avatar di max

      max 6 mesi fa (12 febbraio 2017 12:24)

      Cos'è la psicologia "del braccio che ti sfiora?"...dal discorso direi che lui ha fatto tutto da manuale, dall' inizio alla fine della serata (bacio compreso)...i presupposti mi sembrano buoni
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (12 febbraio 2017 18:51)

      Max, purtroppo anche un "pinnolone" o uno stronzo fa questi gesti. Bisogna vedere come va nel prosieguo. A me lascia perplessa il parlar troppo e troppo presto... Comunque, Ilaria ha ragione: bisogna vedere come costui si comportera' a medio (e poi lungo) termine.
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  13. Avatar di Sara

    Sara 4 mesi fa (5 aprile 2017 15:59)

    Ciao Ilaria! Ho letto l'articolo e sicuramente nella mia relazione il periodo di corteggiamento c'è stato, ma quello che non capisco è che dopo solo 1 e qualche mese lui sembra quasi annoiato a uscire con me e se non glielo chiedo/non mi organizzo io manco ci vediamo... sono io che pretendo troppo o lui si è "adagiato"? Se così fosse cosa è meglio fare in queste situazioni?
    0
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  14. Avatar di Alessia

    Alessia 3 mesi fa (19 aprile 2017 10:09)

    Cara Ilaria e tutte/i le lettrici del blog buongiorno!!! leggo da tanto, ma è la prima volta che scrivo. Avrei potuto scrivere sotto molti articoli, ma scelgo di scrivere qui perchè sono particolarmente confusa su una situazione che credevo fosse un "gemma", un tenero e bell'inizio di corteggiamento ma... Single da circa un anno, ferite elaborate, sorriso ritrovato mi iscrivo ad un corso di teatro, passione che coltivo da tempo come spettatrice. Bel gruppo, bella sintonia. Fra i molti partecipati c'è anche un uomo (siamo sui 35 tutti e due) che mi attrae particolarmente e così inizia un filtrare reciproco fatto anche di leggerezza e gioco. Premetto che questo tipo di corsi crea una particolare intimità fra tutti i componenti del gruppo e che il clima di simpatia e gioco facilitano il processo di conoscenza a più livelli, da quello amicale a quello dell'innamoramento. Il corso è iniziato a gennaio e, seppur lui non mi abbia chiesto il numero, si è sempre fermato a fare due chiacchiere con me dopo; in questi momenti si dilungava in complimenti a piu livelli, in cui ci raccontavamo la settimana, mi diceva quanto era affascinato dal mio modo di recitare, dalla profondità delle cose che dicevo, e poi sguardi, contatto fisico ecc. Insomma, ve la faccio breve, scorsa settimana, durante un'esercitazione si mette a filtrare apertamente davanti a me con un'altra (ma non dovevano recitare una scena di seduzione eh!) si stava facendo un gioco di riscaldamento e lui languido "non mi guardare cosi se no mi sciolgo". Ragazze mi è montata una rabbia, ma non perchè io sia innamorata o particolarmente egocentrica, ma perchè ho capito in un attimo che non c'era nessun corteggiamento in atto! Ora la domanda per voi, per chi mi vorrà rispondere è questa..vi sembro troppo rigida, esagerata? Il risultato è che me ne sono andata via di corsa dopo il corso e lui è rimasto li con lei. Il mio istinto mi ha detto di fare cosi, poi ci ho messo la testa e mi son detta..beh non hai una storia con lui..siete liberi entrambi, però io non avrei filtrato apertamente con un altro perchè avrei mandato un messaggio confusivo in questa fase del gioco (il corso finisce fra poche settimane). Un abbraccio a tutti e un grazie speciale a Ilaria per lo splendido blog.
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (19 aprile 2017 11:53)

      Del perché è difficile flirtare: parecchi/e prendono la cosa sul serio. E del perché è bene allenarsi a farlo. A latere: c'è gente che frequenta corsi, convegni e varie per rimorchiare/flirtare/mettere il vestito nuovo.
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 3 mesi fa (19 aprile 2017 12:35)

      Hai ragione...ed io non so più la differenza fra filtrare e ricevere un corteggiamento da chi è interessato davvero allora
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 3 mesi fa (19 aprile 2017 13:55)

      Non hai preso minimamente in considerazione l'idea che lui abbia seguito una sua tempistica nel sedurre sia te che l'altra in modo da generare esattamente queste reazioni? Un perfetto burattinaio insomma. Fossi in te la prossima volta mi farei casualmente notare da lui mentre flirto con un altro, ma non per dare poi seguito ad altro con lui, ma per chiuderla facendogli intendere di non aver portato a segno proprio nulla e ignorandolo definitivamente.
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 3 mesi fa (21 aprile 2017 11:08)

      Grazie per la risposta Emanuela! No, non ci avevo pensato! Ma quanto sono ingenua ragazzeee! Buon fine settimana a tutte/i
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    • Avatar di max

      max 3 mesi fa (21 aprile 2017 16:00)

      Anche perché se tra voi non c'è stato nulla ognuno è libero di fare ciò che vuole, lui di flirtare con chi vuole e tu altrettanto...io sinceramente non ci vedo un comportamento manipolatorio, il flirt è un giocare per passare poi a qualcosa di più, e va preso come un piacere, e il corteggiamento è un'altro step.
      1
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 3 mesi fa (2 maggio 2017 16:43)

      Max grazie per avere risposto, ma non hai colto il senso della mia perplessità che non sta nel fatto che essendo noi liberi e single non si possa filtrare anche con altri...ma averlo fatto davanti a me e in modo così sfacciato e palese mi ha tolto ogni fantasia nel proseguire io stessa il gioco. Cioè mi ha gelata. Come diceva Anna forse l'ho presa "troppo" sul serio, ma ad ogni modo, non credo che se io gli fossi interessata di piu, diciamo pure anche in una fase cosi iniziale, avrebbe filtrato spudoratamente con un'altra..un po come quelli che si girano a guardare le gambe e il sedere delle altre al primo appuntamento... insomma un po di classe please!
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    • Avatar di max

      max 3 mesi fa (2 maggio 2017 23:08)

      Ho colto e ti sto dicendo che se uno è single può flirtare con chi vuole, lo stesso discorso vale per te, puoi flirtare con chi vuoi (possibilmente altri single eh)...tutto quelli che hai scritto nella seconda parte della tua risposta sono problemi inesistenti che ti fai tu, ma lui non ti deve niente e tu a lui nemmeno, questi punto è focale per sedurre (o essere sedotte) senza etichettare subito qualcuno che non si conosce ancora.
      -2
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    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 3 mesi fa (4 maggio 2017 10:18)

      Alessia avrei avuto la tua stessa reazione, flirt, corteggiamento che fosse : insomma eleganza davvero poca!!!! Ma ecco cio' è servito a fiutare che tipo di persona sia lui. Magari un semplice NARCISISTA
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  15. Avatar di Alessia

    Alessia 3 mesi fa (3 maggio 2017 9:58)

    ...non sono d'accordo...tutte le volte che ho filtrato con ragazzi che avevano questo atteggiamento non si sono rivelati capaci di andare oltre al gioco. Io non filtro con più uomini contemporaneamente e nella stessa stanza...per i più testosteronici potrei anche stimolare un vaga competizione, ma per quelli un minimo più sicuri di se e maturi credo che farei al limite tenerezza. Secondo me il filtrare così è da adolescenti, un adulto fa ridere. prova a farlo tu con una donna che ti piace e vediamo cosa ottieni..
    3
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    • Avatar di max

      max 3 mesi fa (3 maggio 2017 10:29)

      Ma perché non lo facciamo io o te non vuol dire che gli altri (single) non lo possano fare...che a te o a me non vada bene quel comportamento di tizio o tizia, non sono problemi suoi....tu non fai così e trovi ridicolo quel comportamento perché pensi che andrebbe fatto diversamente?..benissimo, automaticamente hai escluso il tizio come possibile corteggiatore, la selezione servirà pur a qualcosa.
      0
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (3 maggio 2017 14:50)

      Intanto lui ottiene che ti stai lambiccando il cervello ... e anche una donna otterrebbe la stessa cosa, spesso. Sono scemenze da egocentrici, da gente appunto che trova sempre l'occasione per mettersi in mostra ed essere al centro dell'attenzione. Bisogna proprio avere la determinazione di dire, appena si vedono questi comportamenti: è un/a deficiente, non ci voglio avere troppo a che fare. E non pensarci più
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    • Avatar di max

      max 3 mesi fa (3 maggio 2017 21:38)

      Rispondo ad Anna e poi mi taccio se la discussione diventa sterile...non sono d'accordo con il tuo punto di vista...chi siamo per dire che quella persona (sempre possibilmente single) è un/una deficiente perché flirta con più persone e magari pensiamo che è un/una deficiente perché non flirta con noi?...che poi uno che fa così lo bolli subito ok, allora passa oltre...ma tu cosa hai fatto per "agganciarlo"?...magari è si un emerito deficiente provolone tossico, ma magari è un uomo che ha fatto pace con se stesso e si sta solo divertendo, se non lo si conosce, non lo si può sapere...il flirt è una conoscenza giocosa e superficiale che si fa in due, ed un uomo che in un locale flirta con diverse donne è palesemente in caccia, una caccia di natura soprattutto sessuale, e prevalente fra i 20-30 anni (se ripenso ai miei 20 anni, il fine settimana si usciva con il chiodo fisso di rimorchiare, e l'ormone a mille, e la vita che ancora ti ha insegnato poco o nulla, e si prendevano una marea di 2 di picche che duravano 1 minuto, ma ci si divertiva e si socializzava tanto)...vabbè chiusa la parentesi, chissà mai che da un semplice flirt però conoscendosi non nasca un sentimento (semplice non l'ho scritto a caso)...diversa è la conoscenza per altre vie (amici comuni, incontri casuali, conoscenza prolungata, etc) dove il flirt magari c'è ma magari no..Ma dal flirt ai reclami -giusti, necessari ma comunque non dovuti- della storia d'amore ci passa un abisso.
      1
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (3 maggio 2017 23:10)

      Max, non mi riferivo a chi flirta in generale. Fra l'altro la galanteria, anche fra adulti, mi pare molto carina e divertente. Dal racconto che faceva Alessia (e anche dalle sensazioni che mi sembrava lei riportasse), mi sono immaginata piuttosto un piacione da palestra, corsi ecc. Non ricavo una buona impressione da questi tipi, ma se dovessi spiegarti la differenza fra tipo galante e piacione ... non saprei :))) A me pare che la stessa Arianna abbia avuto una impressione simile: e quindi, come dicevi anche tu, se un certo comportamento non mi piace, penso ad altro e non mi chiedo perché e per come. Mica stiamo facendo uno studio per capire tutti gli uomini (o le donne) del mondo, no? :)
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 3 mesi fa (4 maggio 2017 9:21)

      Ciao Max, ti ho upvotato perché condivido il fatto che bisogna mettere sempre un po' di leggerezza negli approcci con l'altra persona e non fissarsi su punti che sono davvero inconsistenti. Però la tua esperienza giovanile è appunto un'esperienza giovanile, il buttarsi a pesce tra le ragazze è indubbiamente sano, soprattutto a una certa età, ma è il modo in cui lo si fa che poi ti crea l'harem dietro o semplicemente ti fa apparire come uno sfigato che ci prova con tutte e colleziona solo due di picche. Personalmente ho contestualizzato il fatto che fosse un luogo frequentato quotidianamente da tutti gli elementi, mentre i locali sono luoghi serali dove non rivedi sempre le stesse persone e la serata si può concludere bene o male e ricominciare il giorno dopo. Diciamo che la persona se voleva sedurre, non è stata particolarmente furba. Io mi sono data l'idea che essendo un teatrante, ossia un soggetto tendente ad un certo narcisismo, si gratifichi e si nutra di pura seduzione senza necessariamente voler portare a casa altro. Ovviamente siamo nel campo delle supposizioni e tutte valgono.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (4 maggio 2017 9:23)

      Perché, chi ha l'harem dietro, non è uno sfigato? :)
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 3 mesi fa (4 maggio 2017 10:50)

      Purtroppo nell'immaginario maschile no, però si tende a giustificare un determinato comportamento perché finalizzato all'ottenimento di un risultato accettato nell'universo maschile. Non comprendendo così che si finisce per apparire inadeguati ad una donna che può permettersi uomini più interessanti e dunque consegna il due di picche. Rientro in tema con il post sulla seduzione, Ilaria, perché questa mattina ho letto qualcosa che mi ha fatto pensare molto a te e a questi strani modi di sedurre-attrarre e corteggiare. Leggo una conversazione tra tre persone che leggo da molto tempo e di cui già avevo una determinata idea. Due uomini e una donna, uno dei due uomini dice di essere molto coinvolto da una collega di lavoro alla quale vorrebbe dichiararsi, gli altri due intervengono per fare danni a non finire. Lei quarantenne dice di non dire alla donna apertamente che a lui piace moltissimo, fosse nella signora lei fuggirebbe a gambe levate perché "preferisce essere fregata che affrontata" e il peggio lo aggiunge l'altro consigliere quarantenne che invita a non sbilanciarsi ma di approcciarla con i like tattici su facebook ( aggiunge anche faccina con strizzatina d'occhio ). Fortuna che vedo il protagonista rifiutare categoricamente questo consiglio, ma tentenna ed è comunque disorientato dai molteplici messaggi ricevuti. Personalmente non ho mai avuto stima dei due consiglieri, e questo mi ha dato conferma del perché nascono determinate relazioni disfunzionali.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (4 maggio 2017 10:57)

      Ma qui si tratta di gente poco evoluta, di basso livello, con poca intelligenza e poca cultura. Voi davvero pensate che siamo tutti uguali? :D
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 3 mesi fa (4 maggio 2017 11:05)

      No, infatti avevo dei due pochissima stima già senza questi consigli. Non a caso lei è uno straccio per piedi per uomini manipolatori, ma del tipo che se non sono volgari e aggressivi non le interessano e manda offerte sessuali esplicite a tutti. Lui è un bruttino rivoltante che con queste tattiche ha persino sedotto una ragazza giovane e carina del gruppo e dopo averla ostentata, l'ha scaricata impegnandosi con un'altra, ma sollazzandosi nello zerbinaggio della fanciulla che non smetteva comunque di cercarlo e lui di illuderla. Diciamolo pure, nel modo in cui ci proponiamo per dare consigli in apparenza solo esterni, stiamo parlando del nostro modo di vedere le cose. Devo usarlo come elemento di conoscenza dell'altro, magari chiedendo finti consigli per amiche o amici, altro che video musicali per assonanze sul genere :)
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  16. Avatar di Alessia

    Alessia 2 mesi fa (16 maggio 2017 10:07)

    Buongiorno blog! Vi scrivo alcune riflessioni post flirtraggio con compagno di teatro "Piacione" di cui vi avevo chiesto consiglio tempo fa... Ho iniziato a flirtrare anche io con leggerezza con un altro ragazzo del corso e il risultato è stato una repentino cambio di rotta del piacione che si è sentito senza fari puntati su di lui e rientrato nel suo flirtraggio che mirava appunto solo ad avere la mia attenzione senza andare oltre. Ora il ragazzo "nuovo" ha invece preso un po la palla al balzo e inziato a corteggiarmi in modo speciale, con mail, chiesto n di tel ecc.. Ora non so cosa accadrà ma questa piccola esperienza mi ha reso più forte e consapevole della varie dinamiche di flirtraggio soprattutto quando non c'è un vero interesse...in altri periodi ci avrei perso mesi per capire come comportarmi con questo tizio!! Invece è tutto molto più semplice. Un abbraccio a tutte
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  17. Avatar di Mauro

    Mauro 2 mesi fa (30 maggio 2017 7:02)

    Ciao Ilaria, alla ricerca di schemi da applicare alle situazioni che sto vivendo mi sono imbattuto in questo interessante elenco di ingredienti per una rapporto! Le voci su cui mi soffermo sono l'intimità e l'esclusività del rapporto, elementi che secondo me stanno minando il mio attuale rapporto. Stiamo pianificando di provare a vivere insieme ad una ragazza che lavora nel mio ambiente di lavoro, subordinata, lo dico perché forse ha attinenza con la questione. La storia sta crescendo bene con tutti gli ingredienti che stai elencando e il corteggiamento ha seguito più o meno le stesse fasi! Pazzesco. Stiamo tenendo tutto nascosto al lavoro, un ambiente un po' particolare, con molte inimicizie e invidie, dove lei spesso diventa la confidente o parafulmine di colleghi essendo una specie di centralinista e vedendone passando tempo con decine di persone. Succede che un giorno mi dice che alcuni colleghi le hanno dato appuntamento fuori per parlare e l'argomento erano alcune voci circa una relazione con me, di stare attenta perché le voci girano e sono poco simpatiche, di stare attenta perché loro le vogliono bene e non vorrebbero mai che fosse vero visto il tipo di persona che sono io. Lei nega e cerca di passare oltre, ci promettiamo prudenza. Uno di questi, continua e insiste a voler sapere e la accusa di mentire e le porta ad esempio alcuni fatti notati da altri a supporto delle sue teorie. Vengo a scoprire quindi che il rapporto che lei ha con lui è piuttosto importante per lei, che questo signore le dice che l'opinione che ha di lei potrebbe cambiare radicalmente se fosse vero che lei stesse con mee che lei non vuole proprio che questo accada perché lui con lei si è sempre comportato bene e confidato molto anche a livello personale, e che nonostante non le interessi, teme un cambiamento del suo atteggiamento e lo soffrirebbe. Io sono un po' scocciato ovviamente. Anche perché questo tipo oltre ad ergersi moralizzatore fa apprezzamenti fisici su di lei suggerendo abbigliamento meno succinto perché qualcuno sbircia il reggiseno ad esempio. Beh non ci vuole un genio per capire i tentativi di manipolazione nei confronti di questa ragazza, e dico ragazza perché una donna saprebbe benissimo come mettere al suo posto certa gente. Ecco io mi trovo a vedere in discussione l intimità e l esclusività di questo rapporto, e mi sta scocciando parecchio al punto da mettere in discussione l'intera storia. Non voglio che lei arrivi al punto di dover scegliere, le direi di tenersi il suo padre putativo e tanti saluti. Le sto chiedendo di mettersi nei miei panni, di considerare come manipolazione quel tipo di discorsi e di rivedere la bontà e la profondità di quel rapporto che se basato sulle sue frequentazioni pare sia proprio tossico. Temo che parlare male del suo amico mi metta in cattiva luce come il bimbo che cerca di screditare i rivali, non voglio esagerare. Hai qualche idea su come stimolare qualche reazione positiva?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (30 maggio 2017 9:52)

      Ho una certa età e ho avuto una vita ricca e intensa, quindi di situazioni e persone ne ho sperimentate tante, davvero tante. Ciononostante mi si rizzano i capelli in testa a sentire i racconti dello squallore e della grettezza della vita quotidiana di molti. E spesso i luoghi di lavoro diventano i centri catalizzatori in cui si rovescia la melma di ciascuno. Caro il mio Mauro, confesso che il tuo commento non mi convince e non mi suscita particolare simpatia ed empatia. Hai buttato lì un paio di frasi che rivelano tutto il disprezzo che hai per questa donna. Lasciamo perdere la posizione di superiorità con la quale hai dipinto i colleghi e l'intento manipolatorio che hai, per nulla celato.
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (30 maggio 2017 12:01)

      Non gliela si fa proprio. L'idea che una donna si autodetermini - anche nel fare stupidaggini - non riesce a passare. Tutti sbagliano, ma quando sbaglia una donna, serve il tutore. Comunque a mio parere le relazioni sul lavoro o sono vietate dai regolamenti interni, o vanno evitate, o vanno palesate. Uno dei pilastri dell'autostima può essere tradotto nella massima di mio nonno: se non lo puoi dire, non lo puoi fare. Voglio dire, per la dignità di tutti.
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    • Avatar di Mauro

      Mauro 2 mesi fa (31 maggio 2017 17:17)

      Grazie per la schiettezza. Ho scritto di getto, piuttosto demoralizzato e amareggiato. Rileggendo... si sono stato molto poco cortese. In effetti indispettito dalle intrusioni e interferenze di chi pretende di sapere quale è il bene suo (della mia "ragazza") e l le intima di non frequentarmi, questo per il solo fatto che lui non mi sopporta sul lavoro. Lei teme ripercussioni per il suo lavoro, non a livello di licenziamento, ma a livello di rapporti umani che andrebbero a raffreddarsi qualora si mettesse tutto alla luce e alcuni dei miei colleghi cambiassero atteggiamento nei suoi confronti. Io mi sarò espresso malissimo in preda al nervoso, ma voglio tutto tranne che manipolare e mi dispiace che, nonostante il rapporto con lei stia diventando sentimentalmente serio, queste ombre le possano far avere dei dubbi su come proseguire. Dovrei fregarmene e lasciare che se la sbrighi lei, ma la vedo in balia e sotto pressione dei "superiori". Era questa la questione, abbi pazienza per i toni e contenuti poco idonei, sentendomi impotente mi sono sfogato.
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    • Avatar di Clotilde P.

      Clotilde P. 2 mesi fa (30 maggio 2017 11:50)

      Mauro la ragazza ha dei dubbi su di te e te lo comunica attraverso gli ammonimenti che le fanno gli altri. Fai un passo indietro tenendo a mente che se lei conoscesse bene il tuo valore e cosa sta nascendo fra voi, non lo farebbe mettere in dubbio da nessuno. Io sono molto bella e ricevo complimenti e avance di ogni tipo ma non mi sono mai sognata di riportarle al mio fidanzato o di fargli venire l ansia per questo.
      0
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    • Avatar di London

      London 2 mesi fa (30 maggio 2017 14:14)

      Mi ha colpito una frase :"questa ragazza, e dico ragazza perché una donna saprebbe benissimo come mettere al suo posto certa gente." se venissi a sapere che il mio attuale "fidanzato" / ragazzo con cui mi frequento e con cui sto pianificando una convivenza, parla di me così lo lascerei volentieri nel suo brodo di superiorità!
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    • Avatar di Mauro

      Mauro 2 mesi fa (31 maggio 2017 17:18)

      Hai ragione. Sono stato maleducato.
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    • Avatar di London

      London 2 mesi fa (31 maggio 2017 18:32)

      Mauro, complimenti per l'umiltà e l'ammissione, non me l'aspettavo...
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  18. Avatar di Elena

    Elena 3 settimane fa (8 luglio 2017 13:20)

    Ciao Ilaria, trovo molti dei tuoi articoli profondi e illuminanti e ti seguo con molto piacere. Avrei una domanda da porti circa i 9 elementi per un rapporto funzionante..ho da poco rotto con il mio ragazzo dopo una storia di 3 anni, di cui quasi due vissuta a distanza..penso che questa ultima e anche un mancato sano rapporto con me stessa abbiano contribuito a far collassare tutto. E ora sto malissimo. Vorrei lavorare su me stessa e riflettendo su questi nove elementi mi sono accorta che 2 di essi sono stati deboli durante i nostri tre anni assieme, e sono l'intesa intellettuale (non estrema, ma spesso ho avuto l'impressione che non avessimo dei valori del tutto simili e che cose che mi rendono quello che sono e che amerei condividere e far capire a chi amo non facessero breccia con lui) ; la condivisione dei progetti di vita comuni (la distanza è nata proprio per perseguire i nostri sogni e sembra che sia destinata a continuare e a far divergere sempre più i nostri progetti..però mi dico anche che niente è scritto e che un modo per far convergere il tutto lo si trova a un certo punto se c'è amore). Quindi, e perdona il discorso prolisso, la mia domanda è: vorrei riconquistarlo, vorrei iniziare da capo con lui..ma vale la pena sapendo che questi due elementi che io sento importanti sono sempre stati deboli? Immagino già che la risposta debba arrivare da me, però questo periodo sto soffrendo molto e avrei bisogno di un suggerimento oggettivo ed esterno. Quanto pesa un deficit di questi due elementi in una relazione? è possibile lavorarci e cambiarli o devono nascere spontanei fin da subito in una storia? Grazie per l'ascolto
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 settimane fa (8 luglio 2017 20:55)

      Nella mia esperienza, su valori e progetti di vita, difficilmente si arriva ad una convergenza indolore. Non è che debbano nascere spontanei, è che nel lungo periodo le divergenze portano a separarsi o portano uno dei due a sacrificare i propri valori e i propri progetti. Quindi ci deve essere molta compatibilità. Difficile capire, oltretutto, perché le persone non hanno l'abitudine di parlarne.
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    • Avatar di Elena

      Elena 3 settimane fa (9 luglio 2017 10:12)

      Grazie per il pensiero che hai condiviso Anna. Prendo il tuo messaggio come un promemoria, poi chissà cosa può accadere in effetti, si tratta sempre e comunque di esperienze personali. Per quanto riguarda il parlarne in una coppia non saprei che dire (se era questo che intendevi), nel mio caso ne abbiamo parlato parecchio tra noi, ero soprattutto io ad aprire il discorso, tanto a volte da sentirmi un po' pesante e paranoica.p.s. una precisazione forse inutile ma che ci tenevo a fare: ho scritto nel mio primo messaggio di avere un mancato sano rapporto con me stessa...non ho specificato, ma intendevo sul piano emotivo e introspettivo. su bassa autostima, insomma..
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 settimane fa (9 luglio 2017 13:57)

      Quindi tu ne parlavi e sembravi paranoica. Questo intendevo: è difficile parlarne. E se posso essere cattiva, la ragione è che di solito sono le donne a mettere da parte progetti e valori. Quindi ovviamente gli uomini non hanno interesse ad esplicitare troppo le divergenze ... Anzi fanno di tutto per sottolineare le compatibilità. Io su due tre punti non schiodo e basta, penso di avere diritto a realizzare i miei desideri. Se senti di riuscire a non desistere a costo di chiudere la relazione, tentar non nuoce.
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