Capire gli uomini: alcune cose importanti che ho imparato (finora)

capire gli uominiForse non lo sai, forse lo immagini, forse hai già avuto un contatto diretto con me e mi hai scritto personalmente. Il fatto è che io ricevo decine di email tutti i giorni, da donne di ogni età e di ogni provenienza (molte straniere, anche, davvero interessante questo fenomeno) che mi fanno le richieste di aiuto più diverse. C’è chi vuole conquistare un uomo (che magari è un suo compagno di università), c’è chi vuole far capire al compagno che “non tutte le donne sono uguali e che io sono diversa”, c’è chi vuole superare una separazione e un divorzio. Molte dichiarano di voler “capire gli uomini”. Non è detto che tutte quelle che dicono di volere una determinata cosa, davvero la vogliano e si impegnino per ottenerla. Ma così è la vita. La coerenza non è di questo mondo. E non importa. Davvero.

"Essere donna è un compito molto difficile,visto che consiste principalmente nell’avere a che fare con uomini.J.Conrad"

Capire gli uomini: una storia vera

Alcune lettrici mi scrivono anche per ringraziarmi, raccontarmi i loro progressi e le loro illuminazioni. Qualche giorno fa ho ricevuto questa mail da una lettrice, la chiamerò Alyssa, che non è il suo nome vero, per proteggere la sua riservatezza. Posso dedurre che Alyssa sia di origine non italiana, perché si è firmata con un nome e un cognome non italiani. E forse anche perché ho l’impressione che usi alcuni modi di dire e si conceda alcune vivaci e significative “licenze poetiche” nel suo scritto: mi fa piacere riportare il suo messaggio integralmente, perché intatte rimangano le sensazioni che trasmette. Leggiti un po’ la sua storia.

"La bellezza serve alle donne per essere amate dagli uomini, la stupidità per amare gli uomini.C.Chanel"

“Salve Ilaria, non so se sei tu che leggi personalmente le mail o se vengono inoltrate a terze (nota: le leggo tutte io, ci mancherebbe che ci fossero “terze persone” di mezzo), ma vorrei esprimerti il mio pensiero. Un giorno per caso facendo un giro su internet mi sono imbattuta in una pagina del tuo blog e, poiché sono molto e affascinata dalle tecniche comportamentali corrette delle donne e soprattutto dalle interazioni uomo donna, mi sono letta tanti tuoi articoli, ho messo “mi piace” alla tua pagina Facebook e ho scaricato la guida. Faccio spesso dei giri sui vari siti e in passato, in momenti di difficoltà (innamorata di chi non era palesemente innamorato di me ma ancor di più era devoto alla “singletudine” che stava così bene da solo da mandarmi in bestia). Ho anche acquistato dei corsi per conquistare la persona giusta. Ho seguito le indicazioni e mi sono impegnata, ho avuto comunque un risultato, anche se ovviamente non era quello che il mio cuore desiderava… ma ho avuto il risultato più realista.

Capire gli uomini e la crescita personale

Ti sono sincera: dici delle cose sacrosante e mi piace il tuo tono schietto e diretto! Magari sono scontate, conosciute, sembrano luoghi comuni ma quando si vola con la fantasia e si seguono solo le emozioni si perde di vista la realtà, si annebbia la mente e si va in una dimensione parallela e ci si dimentica di quelle cose così scontate ma vere. Io credo che in fondo non c’è un segreto, una formula magica, bisogna solo restare con i piedi per terra, la mente fredda e discernere la fantasia dalla realtà.

Credo che di base la colpa è della società (bisogna sistemarsi e costruire una famiglia), delle favole che ci hanno inculcato da bambine in ogni società (il principe azzurro che ci renderà felici), e della maledetta “sindrome da crocerossina” ( questo forte desiderio di redimere questi maschietti che poverini, se si comportano da stronzi e trattano le donne come oggetti “usa e getta”, è perchè sono stati feriti e per volontà del destino noi li abbiamo conosciuti e nostra missione è quella di riportarli sulla retta via). Io ho vissuto amori sbagliati da sempre, intenzionalmente mi sono illusa di essere la donna giusta al momento giusto, sempre alla ricerca del “maschio alfa” con il carattere forte, amato e stimato da tutti e che mi desiderava, mi faceva i complimenti e mi possedeva e poi? Nulla, ritornava nel suo egoismo. E io gli tenevo testa, lo sfidavo, ho dovuto mangiare tanto pan secco e asciugarmi tante lacrime prima di capire che non dovevo sfidare una simile tipologia di uomo.

Capire gli uomini e accettare il rifiuto

Ogni ragazzo che mi interessava era poi una sfida con me stessa: come si permetteva lui a non volere una storia seria con me? Io sono una ragazza fantastica: amata da tutti, simpatica e intelligente, certo con i miei difetti ma in fondo chi non li ha??!! Poi quando loro mi provocavano io cedevo alle provocazioni, ai loro giochini mentali e invece di allontanarli li andavo a cercare, non potevo lasciarli andare via senza avere vinto, avergli fatto cambiare idea. Più loro si allontanavano e più li cercavo e proprio non accettavo il rifiuto.

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

Credo che il problema di molte donne sia proprio l’accettazione del rifiuto. Sono cresciuta in una famiglia felice e serena, certo abbiamo avuto i nostri problemi ma tutti risolvibili. Da bambina nessuno mi ha detto no, nelle loro possibilità i miei genitori mi hanno dato tutto quello che potevano e sono sempre stata circondata da amici e attenzioni e proprio non comprendevo perché in amore accadeva il contrario. Tantissime volte mi sono analizzata ma senza trovare il nocciolo del problema ma ogni volta ci andavo più vicino, cambiavo qualcosa di me…. così difficile cambiare noi stessi e molto più facile cercare di cambiare gli altri. Circa due anni fa ho deciso di impegnarmi solo a cambiare me stessa, redimere me stessa e nessun altro e cercare di convivere con me, accettarmi e perdonarmi. Penso che la consapevolezza deriva dall’errare, e che per alcuni la strada è un pò più spianata che per altri.

Capire gli uomini, cadere e rialzarsi

"Piacere è per l’uomo solo un mezzo per avere successo, per la donna è il successo stesso. C. de Laclos"

Sono caduta tante volte in questi due anni e a volte l’emozione e la ricerca della sicurezza affettiva mi ha portato all’amnesia, e ci sono ricaduta…credo che l’amare male, l’amare troppo e in maniera illusoria sia come una droga: ne diventi dipendente e non ne puoi fare a meno. Più volte io quando parlavo dei miei amori alle miei amiche usavo termini simili a quelli che usano i tossicodipendenti quando parlano della droga. In breve la mia storia di vita amorosa è questa! In realtà normalmente le racconto in chiave tragico-comica perchè se togli il dolore che mi sono autoinflitta e un pò che mi hanno inflitto, sono stata con ragazzi che non si incontrano proprio tutti i giorni. Se vorrai dirmi come la pensi e hai qualche suggerimento da darmi lo accetto volentieri. Buona serata”

Grazie Alyssa per questo tuo bellissimo messaggio…

Io le ho risposto così: “Cara Alyssa, sembra tu abbia già fatto un lungo percorso interiore importante positivo. Contina ad amare te stessa e ad avere cura di te stessa, che poi sono la medesima cosa.
La consapevolezza acquisita serve per avviarsi e anche slanciarsi con entusiamo verso il futuro, che per definizione, soprattutto dati i presupposti, non può che portare a molto di positivo. Infine, appunto, usiamo allegria e ironia.”

E tu, hai qualche suggerimento, testimonianza o spunto per la nostra amica Alyssa o per le altre lettrici?

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52 Commenti

  1. Avatar di Fiorediloto

    Fiorediloto 11 anni fa (9 Settembre 2013 23:49)

    Che dire, la storia di Alyssia somiglia tanto alla mia.... ... anche io apparentemente carina, simpatica, e con un carattere armonioso, eppure capace di trasformarmi completamente, non appena comincio a innamorarmi, a coinvolgermi, in un "mostro di bisognosità" che prima o poi fa scappare l'uomo che ho accanto.... A volte certo, mi sono innamorata di persone che non meritavano il mio amore, altre volte invece mi rendo conto di aver rovinato possibili storie felici con le mie stesse mani.... Per fortuna sto cercando, nel presente, di fare un percorso che spero mi porterà ad amarmi profondamente e a non sentirmi sempre inferiore rispetto all'uomo che amo, e troppo bisognosa di lui.... ps la guida Sedurre un uomo senza stress, è stata davvero illuminante! Grazie Ilaria. :)
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  2. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 11 anni fa (10 Settembre 2013 13:34)

    @ Rossana: apprezzo gli interventi di tutti. Perché intervenire in un blog come questo significa mettersi in gioco, contribuire, far la fatica di mettersi in discussione e di fare dei ragionamenti. Cose mica da poco coi tempi che corrono. Sono grata a chi inteviene perché mi dà spunti di riflessione, nuovi punti di vista, nuove posizioni da considerare. E perché contribuisce alla discussione comune. Nello stesso tempo questo blog non è l'incrocio di un quartiere di periferia dove le persone litigano e si insultano per un parcheggio, non è nemmeno un salotto televisivo dove le persone si insultano per una pseudo idea politica e soprattutto per fare audience e attrarre spettatori guardoni che si eccitano di fronte alle risse. Insomma: qui nessuno manda a cagare nessuno per nessuna ragione. Il mio blog non ha certo bisogno di certi atteggiamenti offensivi perché migliaia di persone (ormai centinaia di migliaia) lo seguano ogni giorno. Io detesto che gli altri vengano offesi. Ho approvato il tuo commento anche per avere l'opportunità di rimarcare questi aspetti. Sono certa non sarà più ncessario rimarcarli.
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  3. Avatar di Rossana76

    Rossana76 11 anni fa (10 Settembre 2013 14:38)

    Bene. Ilaria, apprezzo la schiettezza, e che tu sia riapparsa. Questa lettera è un canovaccio che contiene di tutto e di più (che allo stesso tempo , può significare anche 'niente'). Di cosa stiamo parlando? Di bellissime lettere piene di complimenti, o di problematiche specifiche? Di un pour parler , o di qualcosa di particolare? Così, non per far polemica, tanto per sapere...
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  4. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 11 anni fa (10 Settembre 2013 14:56)

    Per sapere che cosa, scusa? Quale è il tuo obiettivo in questi commenti? Difendere il fatto che sul blog che gestisco mandi a cagare un'altra persona? Ribadisco, non essendo evidentemente stata chiara: questo non è un aspetto negoziabile, mitigabile, giustificabile. Non ti piacciono o non ti convincono le cose che sono state scritte? Legittimo, capita, è nelle cose umane. Sapessi quante volte io non mi trovo d'accordo con le opinioni anche contenute in commenti che approvo. E mi pare che qui tu abbia oggi e altre volte espresso liberamente quello che pensi. Puoi continuare a farlo, quanto vuoi. Siamo tutti in attento ascolto, anche della tua insoddisfazione rispetto a quello che leggi. Può essere d'aiuto a tutti, a me per prima. Ma, in sintesi, se tu o qualcun altro mandate a cagare un altro interlocutore sul blog, io non approvo il commento. Semplice. Punto.
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  5. Avatar di morosita

    morosita 11 anni fa (10 Settembre 2013 15:21)

    Ciao Penso che stiamo sempre sul discorso autostima e dignità,le donne non devono cadere ai piedi di un uomo o pendere dalle sue labbra,mai!Le esperienze aiutano a crescere,ci arricchiscono,poi siamo sempre noi a capire dove è giusto indirizzare le nostre energie,evitanto gli errori passati possiamo attrarre l'uomo giusto.Ricordatevi che non siamo noi le sbagliate e manco gli uomini se vogliamo,solo che non è quello/a giusto/a,basta!Cerchiamo di arrenderci all'evidenza e l'affetto quello vero cerchiamolo nei nostri familiari ed amici,non pretendiamolo subito in uomo che da poco conosciamo. Saluti ad Ilaria
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  6. Avatar di Elisa

    Elisa 11 anni fa (10 Settembre 2013 15:43)

    Ciao Ilaria, bellisimo articolo anche questa settimana e devo dirti che trovo molto di me nella lettera che hai ricevuto. Mi avete dato uno spunto in più su cui riflettere. Grazie Elisa
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  7. Avatar di Sara

    Sara 11 anni fa (10 Settembre 2013 23:01)

    Non intendo inserirmi nel dibattito nato onde evitare di infiammare eventuali polemiche :-) Apprezzo il messaggio di Ilaria sul richiamo alle buone maniere, si dimostra un'ottima "padrona di casa" (per quanto credo che l'espressione di Rossana fosse solamente una "vivace e significativa licenza poetica ;)). In questo caso onestamente mi trovo d'accordo con lei nel trovare quella e-mail un pout-pourri denso di luoghi comuni, un vanesio pour parler che in certi punti mi ha fatto quasi simpatia ;) E ad ogni paragrafo mi aspettavo la svolta, la risposta al mio continuo "e quindi...?" :p Opinione più che personale, va da sè. In ogni caso, mi chiedevo @Rossana76... Leggo sempre con piacere e curiosità i tuoi commenti. Mai pensato di aprire un blog tutto tuo? A presto.
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  8. Avatar di Nicole

    Nicole 11 anni fa (11 Settembre 2013 0:29)

    Anche io leggendo la mail pubblicata ogni tanto mi domandavo dove volesse arrivare e mi aspettavo qualcosa che non arrivava mai....in sostanza mi è sembrata un po' banale e insignificante...Sono però amante delle buone maniere e fa bene Ilaria a sottolinearle ed a invitarci CALDAMENTE a rispettare i punti di vista altrui...Trovo i posts di Rossana arguti e come tali sono sempre contenta di leggerli come mi piacevano molto quelli di Beatrice che però da un po' non posta più...in ogni caso l'educazione è sempre gradita!
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  9. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 11 anni fa (11 Settembre 2013 0:47)

    @ Sara. L'ironia e la sottile ironia di certo vengono più apprezzate delle licenze poetiche. La metafora dell'infiammare anche. Una parola fuori luogo o una licenza poetica può rimanere tale, come anche può aprire una breccia dalla quale ci si tuffa a capofitto nella rissa. Vi è mai successo nella vita reale? Non l'avete mai visto in tv? Non avete mai letto quei blog o quei forum dove scorrono decine e decine di commenti pieni solo di insulti feroci e rabbiosi? A che cosa servono? Non ne abbiamo bisogno, dài. Quando ci rivolgiamo a qualcun altro (ma anche quando pensiamo nel segreto della nostra mente e ci rivolgiamo a noi stessi) cerchiamo di abituarci a standard più elevati, cerchiamo di fare lo sforzo di esprimere un concetto forte e utile (per noi e per gli altri) reperendo nella nostra mente e nella nostra esperienza parole efficaci che non siano sempre e solo le peggiori possibili del vocabolario. Questo è molto utile anche nel parlare a se stessi (lo ribadisco), nelle relazioni in genere, nelle relazioni sentimentali. Grazie anche per il feedback sul contenuto, Sara. Il tema è che se ogni mail che ricevo o se ogni commento che viene scritto o se ogni libro che viene pubblicato o è già stato pubblicato contenesse "la svolta" o "la soluzione" forse non saremmo qui su questo blog. Forse non saremmo nemmeno umani e forse la nostra esistenza non sarebbe così interessante. Le parti mancanti possiamo anche aggiungerle noi stesse (tirandoci su le famose maniche). Essendo un'appassionata di libri e di opere letterarie in genere, ricordo anche che per chi volesse alzare ulteriormente l'asticella e nel caso non li avesse ancora letti, ci sono anche disponibili in tutte le librerie e le biblioteche titoli come "L'Etica Nicomachea", "Il Timeo", "Per la pace perpetua", "La Critica della Ragion Pura", "Il Mercante di Venezia", "Anna Karenina", "Delitto e castigo", o anche "Il socio", "Uccelli di rovo" etc etc. Insomma, come dico spesso il mondo è pieno di opportunità, per tutti i gusti. Tolleranza verso gli altri, senso critico, equilibrio nell'esprimersi sono doti utili, perfino per trovare la persona giusta e per restare insieme in una relazione fertile e arricchente :)
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  10. Avatar di Betty

    Betty 11 anni fa (11 Settembre 2013 11:56)

    Cara Ilaria, leggo sempre i tuoi articoli, fonte di spunti interessanti, e su cui spesso mi sono ritrovata a riflettere. Dopo tanti articoli, ed in particolare quello di oggi che ne è un pò la sintesi, credo di avere appurato, che, stringi-stringi, siano tutti riconducibili alla filosofia del : "chi si accontenta gode". E, qui, mi dispiace dirlo, dopo un'iniziale, autentica volontà di seguire i tuoi consigli, (e metterli anche in pratica!!) sono giunta alla conclusione che, in effetti, si tratta per me di un modo di essere/ fare/ pensare del tutto impossibile, inconcepibile, invivibile. In sintesi, quello che emerge da tutte le tue dritte è : "Rinuncia al "maschio Alfa", rinuncia a colui che ti fa battere il cuore, rinuncia a chi ti fa venire le farfalle nello stomaco! Esci con lo sfigato di turno, quello che, per farti capire meglio, ti fa pagare anche il cappuccino al bar, quello che, per forza che "ti tratta bene", magari sei tu che lo vai a prendere in macchina, e sei tu che gli paghi i biglietti del cinema!!!!" Quello che, prima di te non ha mai visto una donna in vita sua! Questa volta, ed a questo proposito, avrei io una storia da raccontare: quella di una mia amica che in amore NON aveva sofferto MAI. Quella che avevo sempre considerato "fortunatissima" in amore, felicissima, invincibile, poichè passava disinvoltamente da una relazione all'altra, sempre lei a lasciare, sempre lei quella che, allegramente e senza rimpianti, "chiudeva le porte", senza mai soffrire, mentre a soffrire erano sempre "loro", i suoi ex, che rimanevano a struggersi per lei....eppure, non è molto bella, mi chiedevo spesso , come faceva ad avere avuto tutte quelle storie e tutti quegli uomini che pendevano dalle sue labbra????!!! Ebbene la soluzione è arrivata proprio domenica scorsa, dopo anni ed anni che mi facevo queste domande, ho saputo FINALMENTE la verità: parlando, un'altra mia amica mi ha raccontato che lei, la ragazza in questione, aveva trovato trovato un altro nuovo, innamoratissimo fidanzato...ma, stavolta, mi ha fatto un nome ed un cognome che conoscevo benissimo! In pratica un vero, assoluto, autentico sfigato! Uno non solo brutto e racchissimo , ma, soprattutto, di quelli che, fin dai tempi del liceo era considerato "il Tirchio più tirchio del mondo" (non vi dico il suo soprannome) ...uno che, inutile dirlo, ci ha provato anche con me, ma che io non ho mai preso in considerazione nemmeno un attimo...nemmeno lontanamente, e che mi guarderei ben dal farlo! Eccola dunque la verità: vuoi avere tanti uomini? Vuoi essere tu a "usarli e lasciarli" come calzini? Vuoi che, una volta lasciati si struggano d'amore per te, ed a te non importerà proprio NULLA?? Allora, ACCONTENTATI di quelli che non valgono nulla, prenditi quelli che, per forza che sono gentili...non hanno null'altro da offrire (o meglio, non vogliono offrire null'altro!!)!! Ma, credimi, la gioia, la felicità, l'intensità, la completezza che si prova ad uscire, anche solo per un giorno solo con un vero, maschio alfa, non è minimamente paragonabile ad una vita intera passata con un maschio beta...non so se mi sono spiegata...oltretutto, a stare a lungo andare con un uomo che non si stima, non si ama, non si DESIDERA VERAMENTE ci si ritrova ugualmente svuotate ed avvilite, depresse..(ma, senza nemmeno la soddisfazione di essere state FELICI un giorno solo...). In barba ai tuoi consigli, (non me ne volere!! :) ) , concluderei,quindi, con un vecchio detto, che ritengo, invece sempre attuale: "Ciò che Donna vuole, Dio lo vuole", e quindi, se una donna ci sa fare , lo vuole veramente, prima o poi, conquisterà anche il suo maschio Alfa...bisogna solo trovare la chiave giusta!
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  11. Avatar di Paolaquellavecchia

    Paolaquellavecchia 11 anni fa (11 Settembre 2013 12:07)

    Parole e concetti banali quelli della lettera? Può darsi, ma non sarà che sono così banali, perché sono semplicemente nella media, perché tutte noi in quelle parole ci riconosciamo, riconosciamo il nostro passato o presente? E ci scoccia ammettere che non siamo così uniche, ma nella media di problematiche diffuse? Che ci fanno soffrire e lette lì così ci fanno un po' pena e un po' ridere, forse. E vergognare? La vera questione è che sono anche nostre (o non saremmo qui) o lo sono state... questo ci irrita, questo ci urta, questo ci fa rispondere così male. Io mi sono spiegata così questo vostro dibattito... Forse sulla scorta del pensiero che io (che non sono l'autrice della lettera) quelle parole le ho dette nello studio di una psicologa e le ho sentite anche io ridicole e banali, ma quello sono. Quello è il mio vissuto e i miei pensieri sul mio vissuto... e ci vedo solo una grande forza nel dirle e accettarle, piuttosto che trovarle banali e, forse, nascondersi che sia così anche per noi, che sono anche nostre... per quanto ridicole, trite e ritrite. Tutta la mia solidarietà.
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  12. Avatar di Daniela Cavallini

    Daniela Cavallini 11 anni fa (11 Settembre 2013 12:11)

    Ciao a tutte. Io trovo che la @ di Alyssa contenga e fornisca l'occasione per un'autoanalisi utile a tutte noi. Che non vuole avere un "quindi...". Il "quindi" dovremmo deciderlo noi, per noi stesse, sulla base della nostra autoanalisi. E' vero che tendiamo a dare la colpa agli altri, agli uomini soprattutto, per le nostre sofferenze, ma ritengo altresì vero che molto spesso soffriamo perché vengono deluse le nostre aspettative. E le aspettative sono solo nella nostra mente. A prescindere da esemplari di maschi mediocri (non uomini...) in costante malafede, uomini e donne si rapportano in modi diversi all'amore. Accettare e non limitarsi a subire tali diversità e' a mio parere il vero passo in avanti. Daniela
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  13. Avatar di Al

    Al 11 anni fa (11 Settembre 2013 12:21)

    Ciao! trovo molto interessante questo articolo. Fondamentalmente perché i pensieri della tipa sono da molto tempo simili ai miei. Tempo fa ho iniziato a fare yoga, e di recente, quasi per caso mi sono trovata in mano un libretto di poche pagine che si intitola "come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita". Forse il problema di noi donne è proprio questo. I pensieri ed il rimuginare, l'analizzare e spaccare il capello in quattro. Ho avuto duemila storie sbagliate, sono single da parecchi anni, e mi faccio un sacco di pensieri. Ora il punto è che i pensieri dànno dipendenza, per una sorta di scarica elettrica ad alta tensione che per quanto faccia stare male il corpo ne ha sempre bisogno. Quindi se imparassimo ad ascoltare i nostri veri bisogni? Perché non troviamo le vere soluzioni ai veri problemi? Perché non ci prendiamo quello che c'è invece di chiedere sempre di più? Perché non impariamo a cogliere le occasioni qui ed ora, invece di fare calcoli mentali tipo "oggi non gliela do, perché così domani poi succede che... e se poi non succede? etcetc"
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  14. Avatar di Lorenzo

    Lorenzo 11 anni fa (11 Settembre 2013 12:25)

    @ILARIA: forse Rossana poteva risparmiarsi quell'ultima frase; certo che, ha pienamente ragione nel commentare il post. Quando sono arrivato alla fine mi sono chiesto...quindi? Cosa si può ricavare come insegnamento, dov'è la novità? Di tutto ciò non c'è nulla, sono solo parole. Comunque un grande plauso a Rossana, è vero, a volte è più semplice trovare il problema al di fuori. Gli altri sono i cattivi io sono sempre la buona o il buono.
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  15. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 11 anni fa (11 Settembre 2013 13:23)

    @ Betty: forse quello che dici lo hai letto da qualche altra parte e sei sotto quello che tecnicamente si chiama "effetto marmellata", hai fatto una marmellata di concetti presi chissà dove e filtrati chissà come. La morale di questo blog è che non esistono maschi "alfa" o "beta" e che se tu vuoi una vita "alfa", cara la mia ragazza, "alfa" devi esserla tu e la tua vita "alfa" te la costruisci tu, tirandoti su le maniche. E magari facendo il piccolo sforzo di usare abbastanza senso critico da capire cosa c'è scritto in un pezzo di mille parole.
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  16. Avatar di Paolaquellavecchia

    Paolaquellavecchia 11 anni fa (11 Settembre 2013 14:52)

    Concordo con chi ha scritto che la soluzione ognuno se la deve cercare da sé, nell'autoanalisi, al limite assistita. E questa è la vera fatica, che magari qualcuno spera di evitarsi trovando soluzioni pre-confezionate da altri... ma non è così. Ilaria è uno stimolo e un pungolo, il resto lo dobbiamo fare noi (e ci mancherebbe e che soddisfazione farlo!).
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  17. Avatar di Chiara

    Chiara 11 anni fa (11 Settembre 2013 15:45)

    Scusa Betty, ma allora l'obiettivo è avere una relazione arricchente, stimolante e profonda, o avere il maschio figo da mostrare alle amiche?
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  18. Avatar di Betty

    Betty 11 anni fa (11 Settembre 2013 16:45)

    Premetto che non vorrei mai sembrare arrogante, superba, o, peggio ancora , superficiale. Quello che ho scritto è perchè l'ho vissuto sulla mia pelle...io, almeno ho l'umiltà di ammettere che ho provato a vivere i sentimenti diversamente, (e per questo ho perso anche tempo) ed ho appurato che, mi dispiace, ma no, non è possibile mentirmi oltre...anche se questo "salverebbe" la mia autostima. Per la mia autostima, infatti, sarebbe meglio dire che LUI : "e' uno "sfigato" perchè...vuole fare il "figo", cioè si cura, spende e spande, e, nei suoi comportamenti, fa " l'uomo Alfa" , piuttosto che , invece, sono io che ANCORA non ho scoperto la chiave per farlo innamorare, o, detto francamente, non gli piaccio (ed in questo caso, mi devo rassegnare, ma, almeno non me la devoraccontare diversamente!). Intanto vorrei precisare, (perchè l'ho creduto possibile per tanti anni, come unica felicità esistente) SO cosa significhi "essere felice da sole", ed "essere FELICI con il nostro maschio Alfa accanto". Non c'è paragone...o meglio, il paragone c'è: è come mangiare la gomma da masticare alla fragola, oppure..la fragola vera, più succosa, saporita e bella che mai! Insomma, io sono una donna lavoratrice, ho fatto shopping per il "gusto" di fare shopping, sono stata al ristorante andata al teatro, mostre, musei, centro massaggi e perfino in vacanza con le amiche, e, credetemi niente è meglio che fare tutte queste cose con l'uomo dei tuoi sogni. Andare al ristorante con le amiche? Ok. Bello. Voto: 7 e mezzo. Andare al ristorante con l'uomo dei tuoi sogni? Voto 10 e LODE!!!!! Per carità, è PEGGIO ancora fare tutte queste cose con l'uomo che non ti piace, ma a cui piaci tu...allora si, in quel caso, meglio le amiche!! ...Ed allora, aggiungo, se proprio l'uomo dei nostri sogni non ci vuole, nella speranza di innamorarci di qualcun'altro, si può "ripiegare" temporaneamente sulle amiche, sulla "felicità da sole", ma, almeno, non prendiamoci in giro, perchè la "FELICITA', quella vera, è solo con lui...tutti gli altri, sono solo surrogati, utili per sopravvivere...anche se fa male è così, tanto vale riconoscerlo, e da qui ripartire. Infine, concludo dicendo che, NON è raccontandoci frottole che il nostro cuore sta meglio. Piuttosto riconosciamo la verità, perchè almeno con la verità davanti agli occhi possiamo elaborare un vero piano d'attacco e reagire o mollare, a seconda de casi. In sintesi, non gli piacciamo? Cerchiamo di scoprire cosa gli piace, entriamo nei suoi sogni, trasformiamoci in ciò che lui vuole e...quando è nostro, torniamo ad essere ciò che siamo (magari saremo noi, a quel punto, a stufarci di lui!) ! Auguri!
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  19. Avatar di Al

    Al 11 anni fa (11 Settembre 2013 17:33)

    @Betty: scusami ma io non la vedo affatto così. Poi ovvio, ognuno è libero di avere la sua idea, ma il punto è che l'idea che la felicità vera è solo con l'uomo dei sogni accanto, per me è un po' una boiata. Non come dice Rossana "Venezia è bella ma non ci vivrei". Però sì: Venezia e bella, ma non ci vivrei. Costa un casino, i locali chiudono presto, è piena di turisti e piazza S. Marco è piena di piccioni. Il punto è che la felicità non è un obiettivo, la felicità è la strada e la nostra capacità di percorrerla al meglio. Poi ci sta che l'obiettivo può essere l'uomo ma a queste condizioni "Cerchiamo di scoprire cosa gli piace, entriamo nei suoi sogni, trasformiamoci in ciò che lui vuole e…quando è nostro, torniamo ad essere ciò che siamo"?? Cioè io dovrei fingere di essere un'altra persona per conquistare questo agognato maschio alfa? Come se solo i maschi alfa - per quanto in my modest opinion, questa descrizione è riduttiva - avessere le qualità che possono attrarre una donna? E ancora... e se dietro il "maschio alfa" ci fossero dei sentimenti, delle sensazioni, dei pensieri che proprio il fatto di non mostrare fanno classificare come alfa?? Comunque io per la smania di conquista del maschio alfa ho visto donne rovinarsi la vita e rovinarla all'uomo in questione... E ancora, maschio alfa è una denominazione che va bene in un'ottica di branco, tipo il maschio capo-branco che le donne scelgono per l'accoppiamento: non è che noi donne continuiamo a confondere sesso e amore?
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  20. Avatar di Al

    Al 11 anni fa (11 Settembre 2013 17:34)

    E comunque, tutte le volte che mi sono accorta che le amiche erano amiche giusto per sopperire alla mancanza del loro bel maschio alfa, le ho mandate a quel paese.
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