Capire gli uomini: alcune cose importanti che ho imparato (finora)

capire gli uominiForse non lo sai, forse lo immagini, forse hai già avuto un contatto diretto con me e mi hai scritto personalmente. Il fatto è che io ricevo decine di email tutti i giorni, da donne di ogni età e di ogni provenienza (molte straniere, anche, davvero interessante questo fenomeno) che mi fanno le richieste di aiuto più diverse. C’è chi vuole conquistare un uomo (che magari è un suo compagno di università), c’è chi vuole far capire al compagno che “non tutte le donne sono uguali e che io sono diversa”, c’è chi vuole superare una separazione e un divorzio. Molte dichiarano di voler “capire gli uomini”. Non è detto che tutte quelle che dicono di volere una determinata cosa, davvero la vogliano e si impegnino per ottenerla. Ma così è la vita. La coerenza non è di questo mondo. E non importa. Davvero.

"Essere donna è un compito molto difficile,visto che consiste principalmente nell’avere a che fare con uomini.J.Conrad"

Capire gli uomini: una storia vera

Alcune lettrici mi scrivono anche per ringraziarmi, raccontarmi i loro progressi e le loro illuminazioni. Qualche giorno fa ho ricevuto questa mail da una lettrice, la chiamerò Alyssa, che non è il suo nome vero, per proteggere la sua riservatezza. Posso dedurre che Alyssa sia di origine non italiana, perché si è firmata con un nome e un cognome non italiani. E forse anche perché ho l’impressione che usi alcuni modi di dire e si conceda alcune vivaci e significative “licenze poetiche” nel suo scritto: mi fa piacere riportare il suo messaggio integralmente, perché intatte rimangano le sensazioni che trasmette. Leggiti un po’ la sua storia.

"La bellezza serve alle donne per essere amate dagli uomini, la stupidità per amare gli uomini.C.Chanel"

“Salve Ilaria, non so se sei tu che leggi personalmente le mail o se vengono inoltrate a terze (nota: le leggo tutte io, ci mancherebbe che ci fossero “terze persone” di mezzo), ma vorrei esprimerti il mio pensiero. Un giorno per caso facendo un giro su internet mi sono imbattuta in una pagina del tuo blog e, poiché sono molto e affascinata dalle tecniche comportamentali corrette delle donne e soprattutto dalle interazioni uomo donna, mi sono letta tanti tuoi articoli, ho messo “mi piace” alla tua pagina Facebook e ho scaricato la guida. Faccio spesso dei giri sui vari siti e in passato, in momenti di difficoltà (innamorata di chi non era palesemente innamorato di me ma ancor di più era devoto alla “singletudine” che stava così bene da solo da mandarmi in bestia). Ho anche acquistato dei corsi per conquistare la persona giusta. Ho seguito le indicazioni e mi sono impegnata, ho avuto comunque un risultato, anche se ovviamente non era quello che il mio cuore desiderava… ma ho avuto il risultato più realista.

Capire gli uomini e la crescita personale

Ti sono sincera: dici delle cose sacrosante e mi piace il tuo tono schietto e diretto! Magari sono scontate, conosciute, sembrano luoghi comuni ma quando si vola con la fantasia e si seguono solo le emozioni si perde di vista la realtà, si annebbia la mente e si va in una dimensione parallela e ci si dimentica di quelle cose così scontate ma vere. Io credo che in fondo non c’è un segreto, una formula magica, bisogna solo restare con i piedi per terra, la mente fredda e discernere la fantasia dalla realtà.

Credo che di base la colpa è della società (bisogna sistemarsi e costruire una famiglia), delle favole che ci hanno inculcato da bambine in ogni società (il principe azzurro che ci renderà felici), e della maledetta “sindrome da crocerossina” ( questo forte desiderio di redimere questi maschietti che poverini, se si comportano da stronzi e trattano le donne come oggetti “usa e getta”, è perchè sono stati feriti e per volontà del destino noi li abbiamo conosciuti e nostra missione è quella di riportarli sulla retta via). Io ho vissuto amori sbagliati da sempre, intenzionalmente mi sono illusa di essere la donna giusta al momento giusto, sempre alla ricerca del “maschio alfa” con il carattere forte, amato e stimato da tutti e che mi desiderava, mi faceva i complimenti e mi possedeva e poi? Nulla, ritornava nel suo egoismo. E io gli tenevo testa, lo sfidavo, ho dovuto mangiare tanto pan secco e asciugarmi tante lacrime prima di capire che non dovevo sfidare una simile tipologia di uomo.

Capire gli uomini e accettare il rifiuto

Ogni ragazzo che mi interessava era poi una sfida con me stessa: come si permetteva lui a non volere una storia seria con me? Io sono una ragazza fantastica: amata da tutti, simpatica e intelligente, certo con i miei difetti ma in fondo chi non li ha??!! Poi quando loro mi provocavano io cedevo alle provocazioni, ai loro giochini mentali e invece di allontanarli li andavo a cercare, non potevo lasciarli andare via senza avere vinto, avergli fatto cambiare idea. Più loro si allontanavano e più li cercavo e proprio non accettavo il rifiuto.

Credo che il problema di molte donne sia proprio l’accettazione del rifiuto. Sono cresciuta in una famiglia felice e serena, certo abbiamo avuto i nostri problemi ma tutti risolvibili. Da bambina nessuno mi ha detto no, nelle loro possibilità i miei genitori mi hanno dato tutto quello che potevano e sono sempre stata circondata da amici e attenzioni e proprio non comprendevo perché in amore accadeva il contrario. Tantissime volte mi sono analizzata ma senza trovare il nocciolo del problema ma ogni volta ci andavo più vicino, cambiavo qualcosa di me…. così difficile cambiare noi stessi e molto più facile cercare di cambiare gli altri. Circa due anni fa ho deciso di impegnarmi solo a cambiare me stessa, redimere me stessa e nessun altro e cercare di convivere con me, accettarmi e perdonarmi. Penso che la consapevolezza deriva dall’errare, e che per alcuni la strada è un pò più spianata che per altri.

Capire gli uomini, cadere e rialzarsi

"Piacere è per l’uomo solo un mezzo per avere successo, per la donna è il successo stesso. C. de Laclos"

Sono caduta tante volte in questi due anni e a volte l’emozione e la ricerca della sicurezza affettiva mi ha portato all’amnesia, e ci sono ricaduta…credo che l’amare male, l’amare troppo e in maniera illusoria sia come una droga: ne diventi dipendente e non ne puoi fare a meno. Più volte io quando parlavo dei miei amori alle miei amiche usavo termini simili a quelli che usano i tossicodipendenti quando parlano della droga. In breve la mia storia di vita amorosa è questa! In realtà normalmente le racconto in chiave tragico-comica perchè se togli il dolore che mi sono autoinflitta e un pò che mi hanno inflitto, sono stata con ragazzi che non si incontrano proprio tutti i giorni. Se vorrai dirmi come la pensi e hai qualche suggerimento da darmi lo accetto volentieri. Buona serata”

Grazie Alyssa per questo tuo bellissimo messaggio…

Io le ho risposto così: “Cara Alyssa, sembra tu abbia già fatto un lungo percorso interiore importante positivo. Contina ad amare te stessa e ad avere cura di te stessa, che poi sono la medesima cosa.
La consapevolezza acquisita serve per avviarsi e anche slanciarsi con entusiamo verso il futuro, che per definizione, soprattutto dati i presupposti, non può che portare a molto di positivo. Infine, appunto, usiamo allegria e ironia.”

E tu, hai qualche suggerimento, testimonianza o spunto per la nostra amica Alyssa o per le altre lettrici?

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52 Commenti

  1. Avatar di cristiana

    cristiana 5 anni fa (22 Settembre 2013 12:07)

    Bellissima sintesi ,Elena su cui concordo in pieno....Ancora nessuno in grado di proporre soluzioni o rimedi in vista.....mah,mi sa ke siamo destinate alla solitudine.Triste,ma vero.Un abbraccio con calore.
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  2. Avatar di elena

    elena 5 anni fa (22 Settembre 2013 17:53)

    per elena 2 - io credo che ognuno viva l'amore a suo modo e che un'esatta definizione non ci sia. sicuramente ci sono dei punti simili uguali in ogni relazione come per esempio sentire le farfalle allo stomaco, ridere, trovarsi bene e soprattutto volersi bene. Ma l'amore come dici tu non sempre è vero amore e anche quando lo è non sempre dura per sempre. Tuttavia credo che "amore" non possa essere qualcosa che fa soffrire. sta a te metterti in gioco, trovarlo, viverlo e capire cos'hai vissuto per poterlo riconoscere...personalmente io faccio parte di quelle" donne che amano troppo" come il libro di Robin Norwood, per cui l'amore che io ho conosciuto non è vero amore ma qualcosa che io ho creato e coltivato..l'amore però non è solo quello che si prova per un uomo o una donna, voler bene al tuo animale, apprezzare la natura, volerti bene, sorridere, essere presente per chi ha bisogno anche quello è amore...Se tu ti ami vedrai che tutto sarà più facile. Non sono tutti uguali e ti auguro di trovare colui che è diverso e che saprà farti stare bene, quando erriverà lo riconoscerai!
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  3. Avatar di roberta

    roberta 5 anni fa (3 Ottobre 2013 10:48)

    Ciao Alyssa , la tua storia è interessante e volevo aggiungere che si impara molto attraverso gli uomini quando si vuole dare una svolta alla propria vita. Attraverso le relazioni uomo /donna si ha la possibilità di lavorare su di sé , ovvero di fare un percorso di evoluzione interiore. Per tanti anni ho creato ( perché non è colpa di nessuno ) storie di dipendenza e ci stavo talmente bene che le ricreavo ancora e ancora...finché un giorno ho detto : basta ! Qui c'è qualcosa di disarmonico e ho cominciato a prendermi cura di me e adesso mi amo ogni giorno sempre di più . Ho notato che mi approcciavo agli uomini nella modalità maschile ed ero più cacciatrice che accogliente. Da allora ho cominciato a tirar fuori la parte femminile e tutt'ora ci sto lavorando per poter creare ( perché oguno ha questo potere ) una relazione di interdipendenza . Una relazione di questo tipo è quella in cui la donna , come dice Ilaria che ringrazio molto , è sicura di sé , si da valore , autostima e non va bisognosa di affetto dall 'uomo ma già completa e quindi forte nel suo potere femminile. Nel periodo matriarcale la donna era nel suo potere personale che oggi ha perso , ma la bella notizia è che questo potere è dentro ognuna di noi , va solo scoperto e tirato fuori ! Gli uomini ci fanno da specchio perché quando spariscono o ci fanno soffrire ( così crediamo ) in verità ciò che soffre è una parte in noi che non vogliamo vedere , trascuriamo e preferiamo buttarci in un'altra dipendenza o dire che è l'altro , la società etc. ..deleghiamo la colpa all'esterno senza prenderci nessuna responsabilità. Tutto parte da noi , cominciare ad aprire gli occhi significa anche essere qui in questo sito ad esempio e voler cominciare a sentire l'amore e la forza che ognuno di noi ha in sé . Grazie Ilaria e grazie agli uomini che ci aiutano se solo vogliamo avere altri occhi per vedere la bellezza in ogni situazione . Vi racconto brevemente la mia esperienza. Dopo una storia di nove anni credevo di essermi innamorata di un ragazzo e ho lasciato il moroso . Al nuovo ragazzo interessavo solo quando ero fidanzata. Ho pianto per un anno intero per il nuovo ragazzo di cui credevo di essermi innamorata perché lui non ricambiava più . Ad un certo punto ho detto : possibile piangere solo per un ragazzo ??? E ho compreso che le lacrime venivano da una sofferenza interiore che la mente associava a lui ( così mi daccontavo le bugie ), in verità era la sofferenza della parte femminile in me che avevo nascosto , non considerato...e da allora ho cominciato un lavoro interiore per cominciare ad amarmi e riequilibrare il maschile e il femminile. Tutte le relazioni che finiscono non son per farci soffrire a lungo ma per insegnarci e farci entare in noi , vedere la situazione con gli occhi dell'amore e amarsi sempre di più. Grazie Roberta
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  4. Avatar di Anna Paola

    Anna Paola 4 anni fa (9 Ottobre 2014 1:23)

    Scusate ma penso che si stia scatenando una tempesta in un bicchier d'acqua. Dove è scritto che una relazione su base sessuale con una persona verso la quale proviamo una certa affettività (un amico, appunto) debba rivelarsi così squallida rispetto a quei rapporti in cui si sta insieme, magari convivendo, come se l'altro non ci fosse o tanto per tenersi un matrimonio che puzza di morto o un marito/moglie a cui sacrifichiamo intere parti preziose della nostra vita e che magari con la scusa del lavoro torna a casa dopo averci impietosamente cornificato? Se una persona non volesse l'impegno di starmi dietro notte e giorno, vista l'autonomia e le amicizie di cui le donne dispongono... Con un uomo che mi piacesse, ovviamente anche come persona, sarebbe il massimo poter vivere solo i momenti piacevoli tanto... Tranquille (soprattutto le donne): le corna le portiamo lo stesso ma senza saperlo e il sostegno di un uomo siamo molto più spesso noi... Indi... Nel frequentare qualcuno che ci attrae e ci offre compagnia per una pizza, un cinema e un gelato... Lo vedo molto, ma molto meno squallido di tante situazioni che ci circondano...
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  5. Avatar di Loredana

    Loredana 4 anni fa (15 Ottobre 2014 9:04)

    @Betty..perdonami ..ma esiste un concetto universale di "sfigato"? Non è possibile che quello che appare così ai tuoi occhi possa piacere a qualcuno in questo mondo? Quindi i tuoi "sfigati" sono necessariamente condannati a stare soli? Non ti è mai capitato che qualcuno dei "fighi" che ti hanno fatto battere il cuore ma che si sono comportati da stronzi o semplicemente non si sono innammorati..immediatamente dopo averti lasciato con il cuore spezzato abbiano perso la testa per la tipa dopo? Per ognuno di noi esiste un incastro con una tipologia di persone, e quindi anche lo sfigato di turno può ambire ad avere una persona accanto che non lo vede come lo vedi tu..Battere il cuore? quindi a te batte il cuore solo se incontri uno stronzo? Personalmente a me non batte per uno che palesemente vuole "fregarmi"...Il mio cuore batte quando la mia testa è coinvolta a questa età e spesso, la testa si fa coinvolgere da aspetti magari nascosti ai più..Il cd "bravo ragazzo" non è per forza uno sfigato...Sfigato per me è chi agisce con sotterfugi, chi cerca di fregarti con mezzucci per ottenere un risultato blando, chi a una certa età si butta nella mischia dei locali cercando di arraffare quello che può, chi continua a comportarsi come quando aveva 20 anni pur avendone magari il doppio..chi non sa distinguere il tipo di donna che ha davanti...e la maggior parte delle volte questo genere di uomo viene considerato un "gran figo"...è magari il bellone palestrato di turno, pieno di soldi...dal sorriso smagliante e dalla buona dialettica..E' quel tipo di uomo che crede che il muscolo ben piazzato o la sua vasta esperienza di gran puttaniere lo renda irresistibile..Questo tipo di uomo per me è uno sfigato....
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  6. Avatar di Alessandra34

    Alessandra34 4 anni fa (9 Novembre 2014 22:32)

    Ciao Ilaria, ciao Alyssa. Ilaria seguo da tempo in modo passivo il tuo blog e questa sera ho deciso di lasciare un commento perchè la lettera di Alyssa mi ha molto colpita. Soffro dello stesso "male" da quando sono nata, mi sono ritrovata in ogni sua riga. Sindrome di abbandono, abusi psicologici, incapacità di accettare il rifiuto, autolesionismo... ognuna di noi ha un passato diverso, ma ci accomuna una cosa sola: la mancanza di amore verso noi stesse. Ho creduto anch'io per molto tempo di essere vittima di un circolo vizioso per cui mi capitavano solo gli Str.. che mi volevano solo scp.. Forse perchè per carenza di affetto concedevo loro tutto? Tempo? Sesso? Energie? Pazienza? Poi un giorno ho detto basta, il problema non sono loro, ma sono io! Ho amiche molto valide, con cui mi sono confidata, e che ora cercano di sostenermi quando perdo la strada, la "bussola" come la chiamo io. Alle volte vogliamo talmente tanto quella cosa che non ci accorgiamo che in realtà è difettata. Perchè vogliamo la relazione non la persona. E forse questa nostra insicurezza la trasmettiamo, si respira, si vede, se non ci amiamo noi stesse perchè qualcun'altro dovrebbe farlo? Una carissima amica settimana scorsa mi ha aperto gli occhi su una cosa importante: Ale osservalo bene alle prime uscite, segui l'istinto, se è "sbagliato" per te taglia subito non trascinare storie che non funzionano, perchè non funzioneranno. L'amore, una relazione, deve essere facile, piacevole, divertente. Almeno all'inizio! :-D Io ho sofferto davvero tanto, sono stata in terapia, la mia attrazione verso uomini arroganti e poco empatici è radicata nel profondo, sono meccanismi antichi, subconsci. Sto lottando con tutta me stessa per avere un atteggiamento più responsabile e maturo verso me stessa ed il mio benessere, ma non è facile. Alle volte sono dura, assolutista, manco di fiducia. Spesso sbaglio, cerco aiuto, Chiedo. Mi impongo di essere positiva. Una cosa che sto imparando a fare è dire: NO. Inutile cancellare numeri di telefono, nomi da Fb, impariamo a dire no, ma sul serio, anche se costa fatica. - Mi dici che mi chiami in mattinata e non ti fai sentire? Ti do tempo fino alle 13:00 poi esco da sola, non ti aspetto, se ti interesso mi raggiungi dove sono! - Mi dici non chiamarmi domani che sono con la tipa? Guarda tesoro nessun problema non ti chiamo nè domani nè mai io non sono la tua seconda scelta. - Sei a casa mia, sai che vorrei una storia da te perchè mi piaci e tu mi dici che per te io sono solo sesso? Beh, ciao. Per mezz'ora di sesso (di cui avevo una voglia pazzesca) non ci piango una settimana. Vai pure a casa. E' dura, ci vuole autodisciplina, soprattutto se lui ti piace, se manderesti tutto alle ortiche, (la tua autostima compresa) per un bacio, un abbraccio, una sua telefonata. Ci sto provando, voglio imparare a stare bene da sola, perchè quanto sarò io il mio centro di gravità permanente capirò chi e cosa mi sta girando intorno. Non ci sono uomini stro..zi ci sono donne illuse che gli permettono di esserlo. Un bacio a tutte e buona serata Alex
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  7. Avatar di cristiana

    cristiana 4 anni fa (27 Marzo 2015 20:42)

    Bimbe...io ce l'ho fatta a mandarlo a spigare: grazie a tutte voi, e sporattutto alla Grande Ilaria.....Ne sono fiera e mi sento potentissima....una sensazione bellissima.Ok,mi e' costato...dolore,fatica ed untrospezione.. ma dopo:LIBERTA' E FORZA, tutte x me ,da me e con me.Tante grazie e bacioni!!!
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  8. Avatar di Cris83

    Cris83 4 anni fa (22 Maggio 2015 23:33)

    Ma dove sta scritto che l'uomo "beta" e' per forza quello "tirchio"?? Quello a cui devi pagare tutto??e che ci rispetta perche' noi lo spesiamo, lo andiamo a prendere a casa?? E Ilaria ci consiglia un uomo simile??ma dove?? Per maschio " alfa" dipende da cosa intendiamo. Per me per esempio deve essere : maturo, stabile sentimentalmente, rispettoso, gentile. Il maschio beta e' quello che : non voglio una storia seria, il dongiovanni, lo spaccone (vuoto dentro). La lettera di Alyssa mi e' piaciuta molto. Per anni ho "volato con la fantasia" rovinandomi la vita.
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  9. Avatar di Rossana76

    Rossana76 5 anni fa (10 Settembre 2013 1:38)

    Mah.... Bof!.... Si stava meglio quando si stava peggio, Venezia è bella ma non ci vivrei.. Che cos'è la falsa autostima? Come si crea? Come si manifesta? Confrontarsi e far cambiare idea sono due cose che si equivalgono? Si/No/Perché? Accertarsi, perdonarsi........... Autoassolversi? Scusa Ilaria... Ma un bellissimo messaggio che a mio parere dice niente. Sembra il copione delle amiche; lo senti dire ovunque, tutte hanno capito... Poi gli errori son sempre quelli. Chiedo perdono. Ma io in questo racconto non ci vedo la ferita, la vita spessa e pesante che ti ingolfa l'esistenza..... La guarigione. Anzi, sono discorsi che ho già sentito, da persone che stan sempre negli stessi casini. Morire ad esempio se una avesse mai fatto un Mea culpa, affermando il fatto che spesso siamo insieme sia vittime che carnefici nella vita. Orsù facciamoci anche carico della realtà; non solo di aver incontrato persone sbagliate, aver avuto 'troppo' bisogno "d'amore", esserci "illuse". Come un bel copione da Bridget Jones Ne avessi mai sentita una affermare 'mi sono comportata da pezzo di merda, esattamente come mi lamento degli altri' E già, il mondo cattivo è sempre fuori . Dentro al limite si è 'ingenue', 'sprovvedute'.. Ma andate un pò a cagare per piacere.
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    • Avatar di Gabriele86

      Gabriele86 3 anni fa (1 Ottobre 2015 17:42)

      Cara Rossana,Io credo che Alyssa si trovi in una posione avanzata rispetto alla tua. Mi spiego, io non ho mai avuto conversazione tipo quelle di Alyssa che tu definisci scontate e cosechesisanno. Eppure, in Lei ho visto una persona matura che ha capito gli sbagli degli uomini e soparattutto i suoi. Mentre in te, dal tuo messaggio ho ricevuto rancore, delusione e tristezza. Vedi nessuno ci ha dato le istruzione della vita tantomeno un manuale d'amore, quindi di fronte a ciò che ignoriamo a ciò che è la novità, siamo sempre spaventati! Sia che esso rappresenti un traguardo quindi una cosa positiva sia che esso rappresenti un fallimento o una delusione d'amore. So che il tuo post è di 2 anni fa ma è sempre meglio tardi che mai. Ciao..ps; fammi sapere la tua versione dopo 2 anni se ti va, grazie.
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  10. Avatar di Elena 2

    Elena 2 5 anni fa (21 Settembre 2013 21:29)

    Ciao a tutte ragazze, scusate se mi intrometto nella discussione perché forse sono fuori contesto,ma sono sicura che ilaria mi darà una posibilità per esprimermi...allora ilaria io sono una tua fansissima follower, ho 20 anni quindi sicuramente non mi posso lamentare ancora di niente perché non ho vissuto ancora niente, quindi non so quanto valga il mio parere, però vorrei che tu e quelli che ti seguono ascoltassero quallo che ho da dire.. L'altro giorno una mia amica mi ha chiesto un consiglio d'amore, e io che sono molto loquace,anche troppo,sono rimasta senza parole, le ho detto semplicemente che 'Io sono l ultima persona a cui domandare certe cose' ebbene é così...io non sono capace di parlare d'amore, semplicemente perché posso dire di conoscere questo sentimento e tutto cio che gli gira intorno cosi come conosco l aramaico..e perché,soprattutto, il parlarne mi provoca una sorta di irritazione inspiegabile. Ilaria io sono arrabbiata, non ho paura di Dirlo, sono arrabbiata,perché non riesco a caapire cosa devo fare, cosa devo pensare dire o ritenere per arrivare ad avere un concetto dell amore. E come un grande labirinto in,gira gira, qualunque cosa tu faccia o non faccia, qualunque strada prenda o non prenda, finisci sempre a sbattere contro una parete di siepe fitta e pungente. Io soffro da sempre credo che non ci sia stata una volta in cui un ragazzo mi ha fatto stare veramente bene..ma lo so sono giovane, e quello che mi dicono tutti. Ma oltre ad essere giovane io sono arrabbiata e confusa e ho paura. Pensavo che il mio amore andaase male perché ho scelto di amare uno straniero, le cui conterranee,al quanto pare, per mia sfortuna, sono l'emblema della sensualità, inarrivabili e invidiabili dee della bellezza, ma la verità é che io vedo 'amori' sbagliati dovunque io mi giri, gente che in preda a non so quale raptus si sposa mette al mondo una bella famiglia felice, e poi per una 'fi**' o forse per lo stesso raptus ripetuto decide di mandare tutto a farsi benedire. Gente che non ha mai creduto nei sentimenti e poi tutt'a Un tratto, per un diabolico meschino sentimento nato dal nulla perisce. Gente che si illude che qualcosa esista e rimane fott*** e gente che ha deciso di non illudersi mai e rimane fottu** lo stesso. Gente che non crede nel matrimonio, ne parla male rinfocolando idee dissolute nei padri e madri di famiglia, inducendoli ad abbandonare il tetto coniugale e poi con gli stessi padri e madri, anzi, ex padri e madri ed ex mariti e mogli mette in piedi un matrimonio nuovo, nato dalle ceneri dell'altro, che qualcuno ha deciso non meritasse di prosperare, questa volta perfetto. Gente che fa dell amore un affare e gente che per colpa dell amore gli affari li perde. Mi domando...che senso ha l'amore, e prima di tutto cosa e questo amore, che non si accontenta mai, che, pur essendo sostenuto da forti vele spiegate nel mare della sincerità e della comprensione, a ogni piccola pausa di vento, coglie la scusa per affondare? Scusa per quello che ho scritto é decisamente troppo, purtroppo la sintesi non è il mio forte, ma ti prego,se non sei un flop o un robot che copia frasi fatte (perdonami il dubbio ma ancora non ti conosco) aiutami a capire cosa devo fare perche l amore possa esistere, aiutami a trovare la chiave per interpretare l amore, ho paura di perdermi e di non riuscire piu ad amare, se così si dice...aiutami, ho fiducia in te
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    • Avatar di Mia

      Mia 11 mesi fa (28 Febbraio 2018 9:23)

      Ciao Elena anche io ho 20 anni e forse non ho ancora capito bene cos' è l'Amore ma so per certo che se non si è felici non è amore . Anche io ho avuto relazioni sbagliate , ora ho un grosso problema perché 3 anni fa mi sono innamorata di un mio amico e per paura di soffrire me ne sono allontanata rifugiandomi in un altra relazione ma senza amore che è andata molto oltre quello che potevo immaginare. Ora sono sposata e incinta, e non sono felice . Sono andata a cercare quel mio amico 2 mesi fa e gli ho detto tutto, sono ancora innamorata di lui e ho tradito mio marito. Ora se solo potessi tornerei indietro nel tempo e cancellerei tutta la relazione senza amore con mio marito perché così mi sono messa in una gabbia da sola. Se vuoi un consiglio non fare come me .
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