Come fargli sentire la tua mancanza

come fargli sentire la tua mancanzaCome fargli sentire la tua mancanza?

Diciamoci la verità, a tutti noi piace essere amati, a tutti noi piace essere cercati, ma soprattutto tutti noi vogliamo essere desiderati.

Davvero, essere desiderati ci gratifica immensamente anche se magari lo neghiamo a noi stessi o non ce ne rendiamo conto consciamente.

E l’idea che il nostro amato bene senta la nostra mancanza ci manda in sollucchero…

Quale frase ti fa venire di più i brividi: “Ti amo” o “Mi sei mancata”?

“Mi sei mancata”, nel giusto contesto (che non è il messaggino di WhatsApp dopo settimane di silenzio inspiegabile), pronunciata con tenerezza, emozione e sincerità, fa il suo bell’effetto, altroché!

E allora, senza fare stupidi giochini manipolatori e senza essere sadiche, ma affettuose e autentiche, come si può far sentire a un uomo la propria mancanza?

Se anche tu te lo chiedi di tanto in tanto, seguimi, perché insieme andremo a scoprire 3 sorprendenti segreti dei sentimenti dei quali nessuno ti parla mai.

Come fargli sentire la tua mancanza. Errori e bugie.

Con tutti i consigli in ambito sentimentale che si trovano in giro, dal circolo delle amiche del burraco, alla rivista femminile per donne libere e liberate, ci sono ancora segreti su come funzionano le relazioni e su quali sono i meccanismi psicologici di emozioni e sentimenti?

È possibile?

Ebbene sì.

Perché molto spesso le amiche del burraco e i responsabili della posta del cuore non sanno di che cosa parlano e preferiscono dire e scrivere quel che gli altri vogliono sentirsi dire o vogliono leggere.

È meno faticoso e più redditizio nel breve termine.

Che ne sa la tua amica del burraco, magari messa peggio di te a livello sentimentale, di come funzionano certe dinamiche?

Perché il giornalista della posta del cuore che è specializzato in tutt’altro, ma scrive in modo arguto e ironico, dovrebbe darti buoni consigli?

E allora, voilà che sei bombardata da suggerimenti inutili e dannosi e che ti creano confusione.

Una delle idee più sbagliate che viene trasmessa da certi canali è che si debbano fare “giochi o trucchi psicologici e mentali” per creare certe reazioni in un uomo. Anche per suscitare in lui nostalgia e senso di mancanza.

Sai una cosa?

Questi “trucchi” di fatto funzionano, ma nel breve tempo e soprattutto non aiutano a costruire una relazione sana.

Consigli sbagliati da non seguire

I) Tra i classici consigli “sbagliati” che vengono forniti da varie fonti “inaffidabili” 😊 e non autorizzate 😊 vi è quello che per non farsi dare per scontate da un uomo o per fargli sentire la tua mancanza, è meglio non fargli capire che sei attratta da lui.

Anche se ti piace, e tanto, meglio che tu ti comporti come se lui non avesse ancora “conquistato il tuo cuore”.

Ti do un’informazione. Questo atteggiamento serve quando si ha a che fare con uomini superficiali che mirano alla conquista per esaltare il proprio ego.

Sono sensibili al gioco del “gatto col topo”, ma alla fine, siccome non sono interessati davvero, sono loro a vincere.

" Le vittorie contro le donne sono le uniche che si ottengono con la fuga. Napoleone Bonaparte "

Un uomo che è veramente interessato a te può invece sentirsi turbato e disturbato da un tuo atteggiamento sfuggente, tipo tira-e-molla e da un tuo comportamento fintamente distaccato, che tu assumi con lo scopo che lui insista nel corteggiamento.

Potresti ferirlo nel profondo e deluderlo. E così perdere un uomo di valore che tiene a te.

II) Un secondo consiglio sbagliato che viene dato troppo spesso è: “Non dirgli sempre sì”. Questo, in teoria, dovrebbe aumentare il tuo valore ai suoi occhi e spingerlo a darsi da fare per “tenerti” legata a lui.

Ma se hai a che fare con un uomo che ti dà importanza e che magari, da parte sua, ti accontenta e ti compiace, dato che vuole vederti star bene ed essere felice, autenticamente, per conquistarti davvero, perché dovresti assumere con lui questo tipo di atteggiamento?

Intanto, se lui è davvero interessato e fa di tutto perché stiate bene insieme, dirgli di sì alcune volte su alcune questioni e di no su altre crea confusione.

In te e in lui.

Con che criterio dovresti decidere di dirgli di no? (Intendiamoci, almeno che tu non voglia realmente dirgli di no).

Con che criterio dovresti decidere di dirgli di sì? (Almeno che tu non voglia dirgli di sì per davvero).

La tua mente potrebbe andare in cortocircuito e la sua ancora di più, dal momento che lui non si spiegherebbe come mai di fronte alla sua disponibilità tu talvolta ti irrigidisci.

Questo, come altri “trucchetti” non è assolutamente utile a costruire una relazione sana.

Non contattarlo ti rende attraente? Gli fa sentire la tua mancanza?

III) Un terzo consiglio molto diffuso è quello di “non contattarlo mai per prima”. Anche questo è un atteggiamento che in teoria dovrebbe aumentare il tuo valore ai suoi occhi e aumentare il suo senso di mancanza per te.

È sempre valido? Nient’affatto.

Già mi vedo le mie lettrici affezionate balzare sulla sedia o sul sedile e chiedersi: “Come sarebbe, Ilaria, sono anni che ci fai la testa come un pitale a ripetere e ripetere di non contattarlo mai per prime, né per un primo approccio, né quando la frequentazione è appena iniziata e non si sa dove va a parare…”

Esattamente.

Io credo che non si debba mai contattare un uomo per prime perché è più utile. Se è davvero interessato, che faccia lui la prima mossa ed esca allo scoperto. È un po’ il minimo sindacale che si chiede a un uomo.

Lo stesso se si è all’inizio della frequentazione. Lascia che sia lui ad agire per primo, di modo che tu sia più certa del suo interesse.

Non solo, se un uomo non ti cerca, appare e scompare o non si fa sentire per giorni, non cercarlo.

Lascialo nel suo brodo.

Ma se lui si mostra interessato, costante nel contattarti senza essere ossessivo (attenzione!), è presente e ti invita a uscire regolarmente, perché mai tu non dovresti prendere l’iniziativa e contattarlo a tua volta, con equilibrio e misura, se ne hai voglia?

Comportarti contro quella che sarebbe la tua natura o il tuo desiderio non è utile, non fa bene.

Perché anche questo comportamento può creare confusione.

Lui potrebbe pensare: “Com’è questa storia? Io la cerco, la invito fuori, le scrivo, sono gentile con lei e lei non sente mai il bisogno di scrivermi e di telefonarmi? Forse non è interessata, non me lo vuole dire direttamente ed è il caso che io molli la presa. O forse ha un carattere freddo, e non è questo che io voglio per me.”

Non solo.

Anche le relazioni tra persone si basano su abitudini.

Se tu dài a un uomo l’idea di essere una donna che non ha bisogno di contatti e scambi frequenti, qualora la vostra relazione dovesse evolvere e tu rivelassi con i tuoi comportamenti che ti piace sentirlo spesso, lui potrebbe rimanere spaesato.

Insomma anche in questo caso usare trucchetti menzogneri non giova.

Essere misteriosa gli fa sentire la tua mancanza?

IV) Il quarto consiglio “sconsigliabile” da seguire, è: “Sii misteriosa”. Il che significa, “suscita la sua curiosità”.

Sono assolutamente convinta che il mistero sia sexy, cioè attraente. Il piacere della scoperta è uno dei piaceri più intriganti che è a disposizione dell’essere umano.

Come intendo però io il consiglio di essere un po’ misteriosa? Per me vuol dire semplicemente evitare di rovesciare immediatamente addosso al malcapitato di turno tutto di sé, della propria storia e della propria vita.

Una videoconferenza gratuita, divertente piena e di contenuto. Ti apre gli occhi sugli errori da evitare e gli atteggiamenti giusti da assumere per costruire una bella relazione con l’uomo che desideri.

Questo atteggiamento spesso lo hanno le donne bisognose che vengono percepite come disperate e anche noiose e poco divertenti.

In più se per un po’ di tempo tieni viva la sua curiosità facendo forzatamente la sostenuta, una volta che lui avrà scoperto quei due o tre “segreti” che gli interessano sul tuo conto e non li trovasse particolarmente intriganti, se ne andrà senza nessuna remora.

Ecco perché gli uomini spariscono, ovviamente non tutti e non in tutte le situazioni.

Hanno avuto quello che volevano e non gli è piaciuto granché e siccome sono dei cafoni poco evoluti, non sanno fare di meglio che sparire.

Al contrario se eviti di fare la finta misteriosa e la sostenuta “per forza” e ti apri a lui a poco a poco, man mano che la vostra relazione evolve, lui ti resta accanto e tu continui a nutrire interesse, beh allora ci sono i presupposti sui quali potete costruire qualcosa di speciale.

È utile frequentare più uomini contemporaneamente?

V) Veniamo al quinto consiglio che viene spesso dato alle donne che vogliono farsi desiderare da un uomo e fargli sentire la loro mancanza.

“Esci con più uomini contemporaneamente”.

Vuoi sapere una cosa (magari già la sai)? È un consiglio che do anch’io e nel quale credo molto.

E qui è necessario distinguere.

Un conto è uscire con molti uomini contemporaneamente per suscitare gelosia in un uomo particolare, quello al quale si è veramente interessate.

Questo è un modo scorretto di comportarsi e che può rivelarsi un proprio e vero boomerang.

È scorretto perché si ingannano molti uomini e si fa soffrire colui al quale si è più interessate.

Inoltre anche in questo caso si rischia di inviare un messaggio molto ambiguo e molto pericoloso: “Non sono attratta da te, tanto che esco con altri”.

Per quanto riguarda la gelosia, se si parla di interesse autentico, da parte di un uomo sano e che ha un comportamento sano e onesto, considera che la gelosia fa soffrire.

Perché mai dobbiamo far soffrire gli altri, tanto più se sono persone alle quali teniamo?

Se hai a che fare con il solito seduttore seriale, la gelosia diventerà per lui un incentivo alla competizione.

Ma una volta che lui avrà vinto la partita (e perso quel poco di malsano interesse per te) che te ne fai di un tipo del genere?

C’è un aspetto ulteriore ed è che per una donna magari con un’autostima da rinsaldare o da costruire dalle basi, uscire con molti uomini diversi significa uscire dalla “zona di comfort”, confrontarsi con diverse persone, scegliere con consapevolezza e senza bisognosità.

E questo, ammettiamolo, è un altro conto. Ed è quello che io normalmente consiglio.

Tieni presente in ogni caso che non tutti e non tutte sono tagliati o sono disposti a uscire con più persone contemporaneamente, per cui, a maggior ragione, se non te la senti, va bene lo stesso.

Tu devi fare quello che rispecchia la tua natura, i tuoi valori e ciò che ti fa stare bene.

"
Ogni volta che mi manchi, guardo dentro il mio cuore perché è il solo posto dove posso sempre trovarti. Poeta birmano "

Come fargli sentire la tua mancanza: i 3 atteggiamenti sani

1 Crea tra voi un rapporto e un’atmosfera di calma, pace e tranquillità. La vostra relazione deve assomigliare a una chiesa vuota in un caldo pomeriggio d’estate? Nient’affatto.

Sai quanti uomini ho conosciuto e conosco che fanno straordinari in ufficio pur di non rientrare a casa dalla moglie?

Ma non perché con lei siano in pieno dissidio o abbiano liti feroci.

Semplicemente (si fa per dire), il rientro a casa è, per loro, il rientro in un’atmosfera pesante, stressante, che genera tensione e ansia.

Ecco, se vuoi far sentire la tua mancanza a un uomo e suscitare in lui il desiderio insopprimibile di stare con te, diventa una “maga della calma e della serenità”.

Come ho avuto modo di scrivere anche di recente, per creare alcune emozioni è necessario saperle vivere e sentirsi a proprio agio in quelle emozioni in prima persona.

Quindi abbi cura di te e della tua interiorità 😊.

Capire i linguaggi dell’amore l’uno dell’altro

2 Se tieni e vuoi bene a quell’uomo e lui è degno del tuo amore, offrigli quello che lui desidera e nel modo in cui lo desidera.

Che cosa significa? Devi diventare la sua geisha? Devi compiacerlo in tutto e per tutto?

Nient’affatto.

Facciamo un esempio che può chiarire molti aspetti delle relazioni.

Ci sono madri (e padri) che amano molto i propri figli. Ma li amano a modo loro. Ci sono padri che non sanno essere presenti con emozioni e affetto e sono convinti che per dimostrare amore ai loro figli sia importante gratificarli con beni materiali.

Il fatto è che probabilmente molti figli per sentirsi amati davvero preferirebbero un padre più vicino fisicamente, che giochi con loro o si interessi alla loro vita scolastica e sportiva.

Lo stesso può capitare in coppia. Per te dare amore magari significa organizzare serate o week end piacevoli e fargli continue sorprese per quel che riguarda il tempo libero.

Per lui sentirsi amato potrebbe voler dire essere ascoltato, sentirsi libero di mostrare le proprie vulnerabilità, come la stanchezza, poter dirti senza timore: “Stasera sono stanco, ho solo voglia di stare a casa con te tranquillo e non pensare a niente…”

Quindi per amarsi è importante capire quali sono i rispettivi “linguaggi dell’amore” e saperli parlare correttamente e correntemente.

Se dopo un po’ che vi frequentate non riuscite a capire ciascuno il linguaggio dell’amore dell’altro, temo che non siate nemmeno fatti l’uno per l’altro…

3 Non avere paura di lasciarlo o di interrompere la relazione se lui non fa per te e se la relazione non funziona.

Sei sorpresa?

Di fatto questo è un atteggiamento che io ritengo fondamentale.

Quante donne consumano la propria vita o perdono del preziosissimo tempo in relazioni impossibili e disfunzionali o semplicemente non riuscite?

Troppe.

Quanti uomini si sentono autorizzati a fare il bello e il cattivo tempo in una relazione giacché hanno capito benissimo che per mille paure – ingiustificate! – la loro compagna non li lascerà mai?

Ecco in casi come questi non è lui che ti dà per scontata, sei tu che sei davvero scontata per lui.

Tutto quello che non ci costa impegno e fatica alla fine lo consideriamo poco.

Se tu vivi nella sacra convinzione che qualora si rivelasse necessario puoi lasciare il tuo compagno in ogni momento senza esitazioni, questa tua convinzione si rispecchia in ogni tuo atteggiamento all’interno della coppia.

Aumenta la tua autostima e la considerazione che lui ha di te. Con tutte le ovvie conseguenze positive.

Ecco come fargli sentire la tua mancanza.

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3 Commenti

  1. Avatar di SoleLuna

    SoleLuna 4 settimane fa (30 Agosto 2022 6:17)

    Nella teoria ho capito e interiorizzato tutto, nella pratica temo di non riuscire a comportarmi così e farmi fregare ancora dalle mie paure. Ho perso gli ultimi cinque anni di vita (in parte come tutti per colpa della pandemia) frequentando pochissime persone e vivendo una vita noiosa e vuota come quella di certi anziani...e il risultato è che ora ho paura che tutti gli stereotipi sull'invecchiare siano veri, di non interessare più a nessun uomo (di valore e non), di abbassare gli standard anzichè alzarli o di non lasciar andare qualcuno che non fa per me (per paura di restare single a vita). Intendiamoci, single non sto male, anzi. Specialmente se poi vedo certe situazioni. Ma sono già anni che lo sono e mi sembra che mi rimanga poco tempo per evitare di dovermi accontentare di un qualcosa che somiglia molto ad un rapporto di affetto stile fratello-sorella (ma senza passione e complicità emotiva) o di dover accettare la singletudine a vita. So che Ilaria inorridirà leggendo queste cose, so che sono sbagliate, ma non riesco a sbarazzarmi di questi pensieri pur conoscendo quali sono quelli "giusti" e cosa devo fare. Paradossalmente mi sembra che più so quello che cerco e più mi sembra difficile trovarlo. Spesso ho invidia di ragazze più giovani (nonostante sia giovane anche io), della loro spensieratezza che io ho perso, del fatto che magari hanno una situazione famigliare più serena e bella, o magari anche solo perchè loro hanno più tempo di me per realizzarsi nella vita mentre a me sembra scapparmi dalle mani, il tempo. Forse ho solo bisogno di tornare a coltivare i miei hobby, tornare ad avere una rete sociale, un lavoro che mi gratifica e quando finalmente mi sentirò più stabile, serena e realizzata quasi per "miracolo" attirerò a me anche la persona giusta. Insomma se arrivasse un qualcosa, anche di piccolo, a dirmi "non sei spacciata vedi? hai ancora opportunità per essere felice" magari mi tranquillizzerei quel tanto che basta a farmi fare quel "clic" necessario a mettere in pratica tutti i validi suggerimenti di questo blog e del coaching in generale, quelli che so essere la via per il cambiamento ma che ancora restano solo nella teoria e non mi consentono di superare certi pensieri e paure che mi porto appresso e che non mi fanno svoltare ed essere la persona che vorrei essere e sento di poter diventare.
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  2. Avatar di Olivia

    Olivia 2 settimane fa (13 Settembre 2022 11:59)

    Cara Ilaria, lui è stato il mio amante per qualche anno. Da poco ci siamo lasciati dai nostri ex partner. Sono certa dell'attrazione, del bene e dell'intesa tra noi. Lui però è rimasto ancorato alle vecchie dinamiche in un stato di confusione per cui per un giorno mi dava 10, un giorno 6, un giorno 3. Tutto molto altalenante fino a quando ha iniziato a prendere le distanze. Oggettivamente c'erano tutti i presupposti per provare a vivere appieno la relazione, l'allontanamento è fonte di sofferenza innegabile anche da parte sua. Ci sono però elementi di instabilità per cui preferisce non rischiare. Cosa posso fare per alimentare la mia mancanza? Ho paura che le mie azioni lo allontanino definitivamente ma anche che il non contattarlo mi porti a perdere un uomo meraviglioso. È giusto il mio silenzio e l'attesa dei suoi passi? Grazie per i preziosi spunti. La seguo con tanta stima.
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