Come stare bene con se stessi per avere quello che si vuole dalla vita

come stare bene con se stessiCome stare bene con se stessi?

E soprattutto, che cosa significa stare bene con se stessi?

Stare bene con se stessi significa sentirsi a posto nella propria pelle, rispetto a ciò che si vuole, a ciò che si è, a ciò che si fa e a ciò che si ha.

Significa accettare con saggezza e con coraggio la vita con tutte le sue “stranezze”, tutte le sue contraddizioni e tutte le sue vere e proprie difficoltà.

E, insieme, con distacco, senza farsi o credersi vittime e senza soffrire per quel che è al di fuori del nostro controllo come individui e come umanità.

Stare bene con se stessi è lasciare andare l’idea di chiedersi troppo, di pretendere troppo da sé, è essere liberi da valori effimeri e distruttivi, come la ricerca del consenso, del successo, dei beni materiali.

È anche lasciare andare atteggiamenti auto svalutanti come quello di criticarsi in continuazione per esempio con il linguaggio e il dialogo interno.

È anche evitare di mettersi a confronto con gli altri, di vivere la vita come una sterile competizione.

Attenzione, la vita non è una sterile competizione!

Esatto, sterile competizione, quindi dipendenza dal giudizio degli altri.

Per che cosa, con quale finalità, perché mai dovremmo competere con gli altri?

Non è sufficiente godersi la vita con quello che offre: il cielo, il sole, la luna, le stelle, la natura tutta, le altre persone, l’arte in tutte le sue forme, le passioni di ciascuno, gli intrattenimenti infiniti che l’uomo si è inventato?

Ecco, stare bene con se stessi è volersi bene, avere stima di sé, godere di quel che si ha intorno e non porsi troppe domande sul passato, sul futuro e su quanto brave si è o non si è.

Stare bene con se stessi significa sostanzialmente vivere bene senza paturnie e far dipendere la propria serenità dal proprio interno e non da quel che avviene all’esterno.

Perché è così importante stare bene con se stessi?

Perché è così importante stare bene con se stessi?

Perché così si sta bene e si vive una vita degna, perbacco!

La risposta è semplice, santo cielo!

Poi, non dimentichiamo che chi sta bene con se stesso è estremamente affascinante e popolare, amato e benvoluto.

Dato che chi sta bene con se stesso non è perverso, non è cattivo e, al contrario, trasmette gioia di vivere.

E tutti noi abbiamo bisogno di persone buone e benevole, gentili e prive di cattiveria.

Ormai ne abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo.

Paradossalmente è più facile trovare aria pulita, buona e sana che persone pulite, buone e sane.

Il che è tutto dire.

Stare bene con se stessi significa coltivare la propria salute mentale ed emotiva e la propria gioia di vivere insieme con l’entusiasmo per essere al mondo.

Che alla fin fine è la ragione più sensata che possiamo dare al fatto di esistere.

Inoltre è evidente che tu sei l’unica persona che non puoi mai lasciare. E dalla quale non sarai mai lasciata 😊

Sei sempre in tua compagnia e ti devi portare dovunque.

Dall’ufficio al ristorante, da Rimini al Capo di buona Speranza.

Spesso siamo convinti che siano le circostanze, le persone e gli ambienti in mezzo ai quali ci troviamo a determinare il nostro stato d’animo.

Per carità succede, ci mancherebbe.

In realtà molto di quel che ci accade ci influenza in base all’interpretazione che gli diamo, quindi a come ci sentiamo rispetto a noi stessi.

Se il nostro sentire noi stessi è fatto di inadeguatezza e incapacità, il problema più piccolo ci getterà nello sconforto.

Quando il nostro sentire noi stessi ha salde basi sulla convinzione di poter risolvere i problemi, le difficoltà si ridimensionano e possono diventare sfide grazie alle quali realizzare maggiore autostima e raggiungere traguardi ambiziosi.

Tu sei la persona che non ti lascerà mai!

C’è un di più – udite udite! – tu sei l’unica persona al mondo che puoi sempre cambiare e sulla quale puoi sempre comandare. E contare.

Mica male.

È inutile voler cambiare il mondo attorno a sé o, peggio le persone o peggio ancora un partner.

Lo cantiamo in musica questo concetto.

Se investissimo un decimo delle energie che investiamo nel voler cambiare il mondo o nel pretendere che sia diverso, nel cambiare noi stessi, saremmo veramente persone sane e serene.

E invece…

Come stare bene con se stessi: i punti essenziali

1 Il punto di partenza è usare un dialogo interno (cioè quella vocina che ti parla in continuazione nella tua testa) che sia amorevole, gentile, comprensivo e incoraggiante verso te stessa.

2 Lo stesso trattasi per il linguaggio cioè il modo di esprimerti anche all’esterno, con gli altri, su di te e su ciò che ti riguarda.

3 Idem come sopra per gli atteggiamenti. È meglio avere un atteggiamento gentile comprensivo verso te stessa e verso gli altri.

Come fai a recuperare la tua autostima o scoprirla per la prima volta?
Come fai a trovare di nuovo fiducia in te stessa dopo un fallimento o in un momento difficile? Dove trovi tutta la sicurezza che ti serve per avere successo nelle relazioni e nella vita? Scarica adesso l'ebook gratuito "Pronto Soccorso Autostima", ricevilo senza rischi e senza impegno nella tua casella email.

Essere acida, incattivita, aggressiva fa stare male te e gli altri.

4 È importante decidere chi sei e chi vuoi diventare e sapere che anche (soprattutto) in questo ambito sei e puoi essere flessibile, cioè puoi cambiare idea e direzione, in base alla tua evoluzione e alle tue fasi di crescita.

5 Definisci qual è la tua visione di vita e l’impronta che vuoi lasciare sulla terra. Hai mai pensato che nel bene e nel male lascerai un’impronta, un’eredità morale, un testamento ideale? Pensaci.

6 Occupati di una serie di attività che riempiono la tua mente, la tua l’anima e il tuo cuore rendendoti una persona di ancora maggiore spessore e carisma.

Di che genere di attività parlo? Di tutte quelle che ti piacciono e in particolare dell’arte nelle sue varie forme, la musica, la letteratura, il cinema, il teatro, le arti figurative. Tutto al livello più alto.

Per esempio, invece che perdere tempo sui social (e basta, perbacco!!!) perché non cimentarsi con i grandi classici della letteratura, quei bei volumoni ponderosi che insegnano sulla vita e sul saper vivere più di mille blog di crescita personale messi insieme?

7 Cura il tuo fisico in correlazione con la tua mente e la tua anima: abituati a fare sessioni regolari di respirazione profonda o di relax durante la giornata, fai un poco di meditazione facile facile, la giusta attività fisica.

Riconnettiti alla natura

8 Riconnettiti alla natura e alla sua magnificenza ammirando cielo e terra, piante e fiori, animali.

Insomma, fai tante belle scampagnate nelle quali puoi entrare in contatto il più possibile con i doni della natura e magari incontrare mucche, cavalli e capre (sì, capre!!!).

Imita la saggezza della natura e degli animali e cogline anche gli aspetti contrastanti, mutevoli, talvolta crudeli. Quelle sì che sono lezioni di vita che ci permettono di stare bene con noi stessi.

Trova occasioni per camminare a piedi nudi sulla spiaggia, ma anche nell’erba, di rotolarti in un prato e di sdraiarti all’aria aperta a godere della luce naturale, anche quando le temperature non sono caldissime. Basta qualche minuto al giorno.

9 Ricordati che le cose più belle della vita sono gratis e se non lo sono non sono poi così importanti.

10 Esplora il mondo alla scoperta di che cosa è la vera bellezza.

11 Fatti i complimenti, le coccole, incoraggiati.

12 Definisci con chiarezza i tuoi obiettivi e allo stesso tempo sii pronta a metterli in discussione.

13 Prendi consapevolezza di quali sono i tuoi valori, cioè quello che di alto e di importante conta per te nella vita

14 Non lamentarti, non polemizzare e non essere aggressiva. A che ti serve?

15 Ascolta le opinioni degli altri (non di tutti-tutti eh!) con attenzione e selezionale per crearti un’opinione tua, autonoma e indipendente.

16 Non permettere ai mass media, alle pubblicità o al pensiero “comune” di manipolarti.

17 Lascia perdere la superficialità e la stupidità dei social e i comportamenti disfunzionali che inevitabilmente accentuano.

18 Considera sempre quel che di buono c’è nella vita.

19 Tieniti lontano dalle maldicenze, quelle rivolte contro di te (fregatene!!!) e non ascoltare o alimentare quelle rivolte ad altri.

Credi al vero e non lasciarti manipolare

20 Credi al vero, cioè a quello che è dimostrabile, concreto e realmente esistente e non alle magie.

Lascia andare il pensiero magico tipico dei bambini e se devi fantasticare usa la tua immaginazione per “visualizzare” il tuo presente e il tuo futuro al meglio, basandoti su dati di fatto e su obiettivi reali e raggiungibili.

21 Sperimenta sempre nuove esperienze e quindi metti varietà nella tua vita.

Spesso per avere una “scossa” utile a una svolta basta vedere un film o una serie tv di un genere differente rispetto al solito o leggere un libro di un autore mai letto.

22 Abbi fede. Che non deve per forza essere intesa come fede religiosa.

Abbi fede nella vita e nel fatto che il momento in cui capiamo quel che adesso ci sfugge arriva sempre, se teniamo occhi e orecchie aperti.

23 Lascia andare rimorsi e rancori e proietta il tuo pensiero sul presente e sul futuro aiutandoti con immagini mentali ma anche reali (foto, ricordi, oggetti) di eventi positivi che vuoi realizzare per te.

24 Dài una mano agli altri. Cooperazione, collaborazione, solidarietà sono valori che danno senso a un’esistenza.

25 Non prenderti troppo sul serio e non prendere la vita troppo sul serio.

Se un problema è risolvibile vale la pena concentrarsi sulla soluzione, se non lo è, tanto vale dannarsi.

26 Dài attenzione alle cose veramente importanti, le altre lasciale andare dalla tua mente e dal tuo cuore senza spingerle fuori, permettendo loro di andarsene togliendo loro dedizione ed energia.

27 Lascia andare il perfezionismo e il principio del “o tutto o niente”. Nelle vie di mezzo spesso c’è un tesoro di felicità.

28 Fatti delle dichiarazioni d’amore, tieni un diario serale, anche super sintetico con i successi della giornata e parole di tenerezza nei i tuoi confronti. Hai avuto qualche delusione? Prendine brevissima nota e scrivi parole di incoraggiamento per te che ti permettano di ridimensionare, mettere distanza tra te e i fatti e trovare quiete.

29 Leggi ad alta voce quello che hai scritto riguardo a tutto ciò che è “andato storto”, drammatizzando all’eccesso e spingendo all’assurdo fino ad arrivare a riderne e poi declama con entusiasmo tutto quello che di te e della tua vita ti piace.

Puoi declamare anche mentre sei sotto la doccia, fai le pulizie, stiri o guidi.

30 Ogni giorno ringrazia te stessa per quello che sei e per le soddisfazioni che ti sei concessa, tipo esserti comprata un vestito nuovo, avere riassettato la tua camera per bene, senza disfarti di fatica, aver finito prima un lavoro in ufficio.

Ecco come stare bene con se stessi.

Lascia un Commento!

27 Commenti

  1. Avatar di Doris

    Doris 2 settimane fa (19 Luglio 2021 12:01)

    Ah, beh, l'arte in ogni sua espressione e la natura in ogni sua manifestazione. Punto 6 e punto 8. Per stare bene mi basta già solo fondermi con esse.
    Rispondi a Doris Commenta l’articolo

  2. Avatar di Sissi

    Sissi 2 settimane fa (19 Luglio 2021 12:55)

    Bellissimo articolo, riempié il cuore. Grazie :)
    Rispondi a Sissi Commenta l’articolo

  3. Avatar di Emilia

    Emilia 2 settimane fa (19 Luglio 2021 19:18)

    Bellissimo... Puntuale come un orologio svizzero ❤
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  4. Avatar di Daria

    Daria 2 settimane fa (19 Luglio 2021 20:40)

    Spunti di riflessione interessanti, consigli preziosi, grazie. Personalmente, il punto 14 è quello su cui esercitarmi al massimo. Per le letture, consiglierei anche Miguel De Cervantes, James Joyce, Honore' de Balzac, Gabriel Garcia Marquez e le poesie di Federico Garcia Lorca, i sonetti shakespeariani e le odi di John Keats
    Rispondi a Daria Commenta l’articolo

  5. Avatar di Cinzia

    Cinzia 2 settimane fa (26 Luglio 2021 10:12)

    Buongiorno Ilaria, era da molto tempo che volevo scriverti. Questo articolo me ne dà l'occasione. L'ultima volta che ho lavorato è stato nel lontano novembre del 2019. Tornerò forse a lavorare a maggio dell'anno prossimo ma non ne sono così sicura. Durante il primo lockdown ho dovuto affrontare un'intervento chirurgico molto invasivo con conseguente terapia farmacologica vita natural durante. Ho cercato di tenere duro pensando che tutto ha un inizio ed una fine. Di conseguenza questo periodo così complicato sarebbe prima o poi finito. Ho usato il tempo per dedicarmi di più ai miei interessi. Mi sono però resa conto di vivere in una condizione di stress continuo. Mi sento come in esilio. Sradicata dalla mia vita. Impossibilitata dalle circostanze a prendere alcune decisioni, non solo professionali. Non godo più dell'indipendenza che nella mia vita c'è sempre stata. Quello che doveva essere un periodo di transizione sembra essere diventato qualcosa di fisso. Resilienza è la parola alla quale provo ad aggrapparmi ma la resilienza è possibile se tu puoi trasformarti in qualche altra cosa ma le varie decisioni economiche e politiche a livello internazionale sono così poco lungimiranti che non fanno ben sperare. Un caro saluto.
    Rispondi a Cinzia Commenta l’articolo

  6. Avatar di Carlotta

    Carlotta 3 settimane fa (19 Luglio 2021 7:02)

    Grazie, Ilaria! Che meraviglia iniziare la settimana con questo articolo. Importantissimo, da leggere e rileggere. Vorrei cimentarmi con i classici. Me ne consiglieresti alcuni, che dal tuo punto di vista sono particolarmente utili? Grazie ancora, Carlotta
    Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (19 Luglio 2021 10:54)

      Memorie di Adriano Guerra e Pace Anna Karenina Madame Bovary Le Relazioni Pericolose I Miserabili Via col Vento Frankenstein Seneca in generale Cicerone sull’Amicizia. Mi spingerei a dire perfino I promessi sposi. Orgoglio e pregiudizio e Jane Austen quasi tutta. Idem Dickens e le Bronte. Molti altri.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (19 Luglio 2021 11:04)

      Raga, dite la vostra.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 2 settimane fa (19 Luglio 2021 12:03)

      Il conte di Montecristo
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 2 settimane fa (24 Luglio 2021 17:55)

      Romanticismo tedesco: Novalis (Enrico di Ofterdingen, Inni all notte), Heinrich von Kleist (La Marchesa di O. vi piacerà), Chamisso (La meravigliosa storia di Peter Schlemihl) ed E.T.A. Hoffmann (tutto), se volete sognare ad occhi aperti, nutrirvi di bellezza, immaginazione, fantasia.
      Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 3 settimane fa (19 Luglio 2021 11:18)

      Ciao Carlotta, io ti consiglierei anche Dostoevskij (tutto, ma io ho una passione personale, magari inizierei da "Delitto e castigo"), l'Odissea, la coscienza di Zeno, i romanzi di Pirandello, "Il principe" di Machiavelli, "Alla ricerca del tempo perduto" di Proust (che adoro anche per il linguaggio e lo stile dell'autore, mi è servito tantissimo per scrivere e parlare meglio), "Il piacere" di D'Annunzio, "I tre moschettieri". Questi son quelli che ti consiglierei, magari qualcuno ti attira, a seconda del genere che preferisci e ti può esser d'aiuto :)
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Viviana

      Viviana 2 settimane fa (19 Luglio 2021 13:26)

      Oltre a quelli già consigliati: Goliarda Sapienza (tutto quello che ha scritto), Simone de Beauvoir (soprattutto i libri autobiografici, ma non solo), Sciascia, tutti i tre i grandi tragediografi greci (Eschilo, Sofocle ed Euripide) e Shakespeare, che sono una fonte inesauribile di riflessione e di crescita, Virginia Woolf.
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (19 Luglio 2021 13:39)

      Tutto eccellente e mi batto il petto per non aver citato la Woolf.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 2 settimane fa (19 Luglio 2021 13:39)

      Italo Calvino, qualsiasi cosa abbia scritto. Modello di stile e lingua, semplicità unita a profondità di pensiero, ironia, intelligenza e dono della sintesi. Non si può prescindere da lui, secondo me.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (19 Luglio 2021 16:59)

      Brava! Sotto la doccia dopo una nuotata in piscina ci ho pensato e tu mi hai preceduta. Cambiando un po’ linea, i grandi classici per bambini, magari in lingua originale. Pinocchio, Alice, Piccole Donne, I ragazzi della via Pal anche per comprendere il maschile. Poi le favole di Esopo. Voltaire. La Fontaine. Uscendo dai classiconi, Rodari, tutto. Ottimi i consigli anche di Viviana. Grazie!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 settimane fa (19 Luglio 2021 17:41)

      Io consiglio Bukowski, Pirandello, Agatha Christie e Kafka.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (19 Luglio 2021 18:04)

      Bukowski non lo metterei tra i classici. Comunque sì. E allora rilancio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana. Meravigliosa introspezione dell’animo femminile.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 settimane fa (19 Luglio 2021 20:06)

      Grazie a tutte per i preziosi consigli :-) !
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 settimane fa (19 Luglio 2021 20:20)

      Approvo approvo. "Quer pasticciaccio" mi manca ed è da un po' che voglio leggerlo. È giunto il momento. Ultimamente sto rileggendo con parafrasi la Cantica dell'Inferno di Dante. Lo consiglio sempre e per sempre.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Viviana

      Viviana 2 settimane fa (19 Luglio 2021 21:24)

      Ho dimenticato Elsa Morante (ma forse anni fa l'avevo già consigliata, nel caso perdonatemi) e Buzzati (i racconti e soprattutto il deserto dei tartari, da rileggere ogni volta che si ha paura di affrontare un cambiamento e ci si adagia).
      Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 settimane fa (19 Luglio 2021 22:14)

      Leggere Elsa Morante è un suggerimento da ripete all'infinito, grazie Viviana :) Ora, noi parlavamo di grandi classici, a cui aggiungerei anche tante biografie di donne esemplari: Rita Levi Montalcini, Margherita Hack, Michele Obama, Samantha Cristoforetti.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (20 Luglio 2021 4:27)

      Alle elementari presi a prestito dalla biblioteca scolastica (che constava di un armadio di 1,5 m per 1,5 m) un libro super ingiallito e veramente d’altri tempi sulla vita di Marie Curie. Indimenticabile. Documentatevi su di lei e sulla sua famiglia. Donna unica dal talento ancora insuperato. Titoli non ne ho, ma di sicuro ne trovate a bizzeffe.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Didi

      Didi 2 settimane fa (21 Luglio 2021 17:18)

      Ho appena finito "stai zitta" di Michela Murgia. Non è proprio da leggere sotto l'ombrellone, o forse si, ma ti apre un mondo di riflessioni. Altro che messaggini sui social...
      Rispondi a Didi Commenta l’articolo

    • Avatar di Alice

      Alice 2 settimane fa (21 Luglio 2021 21:51)

      Mi sposto di poco dai classici per consigliarti i libri di Murakami. Belli come i classici e scommetto una bottiglia di vino che lo diventeranno!
      Rispondi a Alice Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 settimane fa (25 Luglio 2021 13:21)

      'Stai zitta' ce l'ho lì sul comodino, e faccio un po' fatica ad iniziarlo. Cosa ti ha colpita di più, Didi?
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Didi

      Didi 1 settimana fa (26 Luglio 2021 13:54)

      Ciao Silvia, in effetti anch'io ho rimandato per un po' la lettura, non è propriamente il tipico libro estivo rilassante e distensivo. Fin dall'inizio, però, ho cominciato a pormi interrogativi ed a fare riflessioni, soprattutto sul fatto di non aver mai percepito come mancanze di rispetto lesive della dignità femminile anche locuzioni verbali apparentemente innocue...e qui ci si dà da fare per sviluppare, appunto, questi concetti. Il capitolo su "brava e pure mamma!" ha trovato in questi giorni puntuale riscontro in vari documentari televisivi sulla presenza femminile alle olimpiadi: un'atleta nordica ancor oggi famosa come "la mamma volante" riproposta in foto mentre si occupa puntualmente dei figli e scarsamente nel momento agonistico o il vezzo di apostrofare le nostre atlete solo con il nome (odette di bronzo) ; al contrario gli atleti quasi sempre indicati anche con il cognome...Fino a poco tempo fa non lo avrei notato o, anche notandolo, avrei attribuito un significato diverso al diverso modo di rapportarsi usato dai commentatori. Posso non concordare con alcune considerazioni che mi paiono un po' estremiste ma mi rendo conto che la strada per il rispetto di sé inizia proprio da noi stesse ed è per me ancora lunga ed in salita.
      Rispondi a Didi Commenta l’articolo

  7. Avatar di Francesca

    Francesca 2 giorni fa (3 Agosto 2021 16:37)

    Grazie per l'articolo, Ilaria! Da leggere e rileggere!!! Stare bene con se stessi è un'arte che dovrebbero insegnarci fin da piccoli...In questo periodo sto scoprendo la mindfulness: vivere il "qui ed ora" senza giudicare né giudicarmi, senza desiderare nulla, se non ciò che sto facendo, è profondamente liberatorio e rigenerante. Ecco volevo aggiungere questo mio contributo. Ora vado un po' a leggere...Cosa? :-) "Amleto", ma sto leggendo anche "Anna Karenina" (già citato) - stupenda la letteratura russa!!! :-) e la "La gioia di scrivere" di W. Szymborska che consiglio caldamente. La poesia ci riempie senza chiederci molto tempo, a differenza della narrativa; quella seria è un ameno rapimento...:-) Ogni tanto apro la raccolta della poetessa polacca e mi lascio ispirare da un titolo, leggendo l'indice. Non è poesia facile, immediata, ma è così potente!!! Le mie poesie preferite, al momento (non le ho lette tutte! - sono moltissime), sono "Tutto" e la più famosa "Sotto una piccola stella". Buona estate e buone letture! E soprattutto buona vita con se stessi!!! :-)
    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo