Tu pretendi sempre il meglio per te?

Se vuoi attrarre la persona e la relazione giuste per te devi avere una attenzione maniacale per la qualità della tua vita. Devi dare il meglio. Ma lo devi fare per te e nei tuoi confronti. E senza sforzo né fatica.

Dell’importanza della cura di te, delle tue emozioni, della tua vita ne parlo ampiamente anche nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi”, che hanno già scaricato e letto in migliaia di persone. Scaricala anche tu adesso.

Oggi, voglio affrontare il tema da un punto di vista insolito e quindi preparati a cambiare visione, prospettiva e posizione personale.

Siamo alla fine di un anno e all’inizio di un altro. Ogni conclusione e ogni nuovo inizio per l’essere umano, hanno un profondo valore simbolico. E la fine di un anno è particolarmente carica di questo significato.

Tanto più che molti di noi – uomini contemporanei – siamo legati a una mentalità “aziendale” e “professionale” per la quale alla fine dell’anno si fanno i bilanci e, in vista  dell’inizio, si stendono gli obiettivi.

Per cui molti, influenzati dai mass media e da una cultura che sta diventando “dominante” portano questo modello di tipo “aziendale” e “produttivo” anche nella loro vita privata (e sentimentale).

Tutti parlano di obiettivi, di come fare per raggiungerli; c’è chi invita a stendere la lista degli obiettivi per i prossimi dodici mesi. E a definirli per filo e per segno.

Chi non è così “scientifico” nel proprio approccio non li chiama obiettivi, ma in modo un po’ più spiccio “buoni propositi” (confesso che il termine “buoni propositi” mi suscita sensazioni un po’ fastidiose: sembra che contenga in sé già l’idea del fallimento e dell’inedeguatezza; ha il sapore di collegio o di scuola religiosa, dove i “buoni propositi” stanno a fianco dei “fioretti”…).

E, insieme agli obiettivi e ai buoni propositi, si dà anche un’occhiata all’oroscopo. Chissà mai che da lì vengano delle buone idee per la direzione da dare alla propria vita…

Nell’ambiente della crescita e dello sviluppo personale, a fine anno, è un atteggiamento diffusissimo quasi “obbligatorio”, da parte di coach e formatori, quello di occuparsi degli obiettivi dei clienti e di spingere le persone a riflettere e a impegnarsi sui risultati da ottenere nel nuovo anno.

Ci sono dei coach, in America, che si offrono addirittura di fare da “segretari” ai propri clienti: spiegano come si stendono dei “buoni obiettivi” per l’anno a venire, invitano le persone a compilare la lista e poi a inviarla a loro. Il coach in questione la conserverà per un anno intero. A fine anno la restituirà al cliente e lo spingerà a verificare se davvero ha raggiunto ciò che si era prefisso…

Mica male, eh?  Non viene specificata la punizione riservata al cliente che alla fine dell’anno avrà mancato qualcuno degli obiettivi. Sarà solo morale o anche materiale/corporale? :)

Sul sito di un coach americano ho addirittura  visto il modulo per scrivere i 101 (101 !!!) obiettivi che si desiderano raggiungere per il nuovo anno.

La domanda che mi sorge spontanea in casi come questi è: “dovendo io vivere su questa terra ancora per almeno 90 anni, a botte di 101 obiettivi all’anno, che cosa mai mi dovrò inventare già tra cinque/sei anni? Mi rimarrà del tempo libero per godermi l’esistenza?” :D

Non dico che parlare di obiettivi non sia utile, anzi.

Anch’io mi occupo di coaching e di formazione personale e so bene quanto è importante definire in modo ottimale i propri obiettivi e, soprattutto, un piano di azioni per raggiungerli.

Gli obiettivi (se identificati e definiti davvero nel modo più adatto alla persona) rappresentano una meta importante dell’esistenza, tracciano una via, segnano la rotta da seguire e indicano la direzione verso la quale muoversi e le modalità giuste per agire.

Permettono di non disperdersi e di non perdersi.

Per questo anch’io, con i miei clienti personali, dedico tempo ed energie agli obiettivi.

In questo momento voglio andare oltre e portare la tua attenzione su qualcosa di più profondo e utile per te.

Sono infatti convinta che c’è qualcosa di ben più importante del bisogno di stendere i tuoi obiettivi al meglio, per filo e per segno.

Desideri il rapporto della tua vita e vuoi scoprire il modo giusto per far innamorare un uomo e costruire con lui una relazione sana, serena e che duri nel tempo? Ecco il precorso che ti guida passo passo nella realizzazione di una vita di coppia sana e appagante, dal primo incontro fino alla convivenza

Ed è usare quella medesima energia, intelligenza e consapevolezza per realizzare momento per momento e a partire da subito la vita perfetta per te.

E’ per questo che ho intitolato questo post: “Tu pretendi sempre il meglio per te?”

Ora mi spiego.

Sono certa che sono moltissimi in momenti della tua vita in cui tu dài il meglio: ti impegni sul lavoro, ti dài da fare se devi incontrare un cliente, ti prepari per bene per la riunione importante; lo stesso nei rapporti con la tua famiglia o i tuoi amici: vuoi che i tuoi genitori ti apprezzino e che i tuoi amici ti giudichino simpatico/a e affidabile. E allora, anche in questi casi, ti impegni. Se inviti qualcuno a cena, cucini al meglio…

Vai in palestra e lavori, fatichi e sudi.

Non ne parliamo se si tratta di uscire con un partner potenziale: ti metti giù da gara e immagini ogni possibile scenario con l’idea di fare bella figura. Fai di tutto per compiacerlo/a e accontentarlo/a e per fare colpo.

Se ti poni degli obiettivi,  fai dei “buoni propositi” o prendi degli impegni fai di tutto per raggiungerli o per onorarli.

Insomma ti impegni e ti dài da fare. Ti dài da fare e ti impegni.

Per essere in forma, per perdere peso, per diventare più attraente. Per essere più competente e preparato/a. Per fatturare di più. Per capire gli altri. Per essere gentile e simpatico/a.

Insomma, uno stress senza fine che, tra l’altro, è la ragione per la quale si commettono errori, si è insoddisfatti di se stessi e si mancano i mitici obiettivi…

Dunque: ti sbatti tanto per una serie di ragioni e di motivazioni esterne. E per la tua vita quotidiana, il tuo piacere, le tue emozioni più intime e importanti che cosa fai?

In questo campo lo pretendi il meglio per te? Ti accontenti? O, peggio, ti prendi solo gli scarti?

E se per il nuovo anno tu ti ponessi come solo e unico obiettivo e buon proposito quello di compiere azioni concrete per rendere reale il tuo stare bene in ogni istante?

Sono convinta che se la tua priorità assoluta diventasse proprio quella di realizzare nel concreto il meglio per te nella tua vita istante per istante, avresti subito e facilmente risultati eccellenti in ogni ambito, dal lavoro alla famiglia.

E soprattutto non avresti problemi ad essere genuinamente attraente, in particolare per la persona giusta per te.

Per questo nuovo anno decidi di prenderti il meglio per te.

Lasciami i tuoi commenti con la tua opinione.

Con i miei migliori auguri per un anno al meglio!

Cordialmente

Ilaria

Lascia un Commento!

87 Commenti

  1. Avatar di tiz

    tiz 10 anni fa (4 Gennaio 2015 17:02)

    Cara Ilaria, sempre interessante e condiviso quello che dici...questo tema mi "inquieta" perché io vengo definita "naturalmente attraente" e seduttiva e simpatica...ma poi "attiro", mi si filano i depressi e gli "sfigati" e nn capisco perché! li accolgo e nn pretendo il meglio x me???
    Rispondi a tiz Commenta l’articolo