Innamorarsi: e se non ti capitasse mai più nella vita? (Caso numero 1)

innamorarsiInnamorarsi è bellissimo. In tutti i sensi, eh! E’ bello e indicibile innamorarsi di un libro, di un luogo, di un’attività, di uno sport. Di una borsetta, di un vestito, di un monumento, di una canzone. Di un designer. Di una ricetta, di un ristorante e di tante altre cose.

Perfino innamorarsi di un’altra persona è eccitante. Addirittura, udite udite, voi, proprio voi, mie affezionate, o anche voi altre, non tanto affezionate, lettrici, che certe sensazioni di certo non le conoscete e non le avete sperimentate e non ci pensate mai, ma proprio mai: è bellissimo innamorarsi di un uomo.

"Tutti sanno per esperienza che è facile innamorarsi, mentre amare veramente è bello ma difficile. Hermann Hesse"

O anche di una donna, per carità. Innamorarsi, lo stato dell’innamoramento, è ritenuto universalmente uno stato di grazia talmente pieno, che non c’è nessuno al mondo, che, anche pieno di cinismo dentro e fuori, non riconosca che sarebbe bellissimo, spettacolare e fantastico innamorarsi e/o essere innamorati per tutta la vita. Fino a cent’anni e oltre. Cent’anni di innamoramento, e chi non li vorrebbe?

E’ talmente eccitante innamorarsi, che – anche questa è una grande rivelazione per chi arriva su questo blog “per caso” o per abitudine – ci si innamora anche delle persone sbagliate, degli uomini sbagliati, delle storie sbagliate e delle situazioni sbagliate. Un po’ come quelli che sono disoccupati e per impiegare il tempo e mettere a zittire le preoccupazioni varie, vanno nei bar dei cinesi a giocare alle slot machine. Sono dipendenti da situazioni sbagliate che fanno loro del male, ma non riescono a staccarsi dalla manovella e dalla macchinetta cambiasoldi, ecco. Perché innamorarsi è troppo bello, come stato in sé, a prescindere di quanto quell’innamoramento faccia del bene o faccia del male. O quanto quell’innamoramento sia reale o inventato.

Innamorarsi: perché succede?

Ci sono persone che definiscono “passioni” i propri innamoramenti: che siano per le macchine d’epoca, per gli albi di figurine o per la caccia alla volpe. Anche gli hobby e le passioni sono modi di innamorarsi, per sentirsi vivi, per trascendere se stessi, per credere in “qualcosa d’altro e di diverso” che vada oltre la punta del proprio naso (per davvero o per finta, non c’entra). Ecco. Questo è il motivo per cui la sensazione dell’innamoramento è irripetibile.

"Quando uno si sente completamente idiota, vuol dire che è innamorato? Jean-Louis Trintignant"

Per cui, se ci sono persone che si sentono vive ed eccitate quando collezionano soldatini, immaginiamoci quanto ci si può sentire vivi ed eccitati quando ci si innamora di una persona. L’innamoramento è talmente vivificante ed eccitante che ci si innamora per il gusto di innamorarsi, si recitano e simulano innamoramenti, magari in serie e copia-incollati (i famosi innamoramenti tra i marpioni da Facebook e le donzelle che cascano nelle passioni da chat). Ecco perché i dongiovanni, anche quelli da whatsapp, corteggiano e dicono facili parole d’amore: giocano a fare gli innamorati. Cioè, anche loro si annoiano a fare i pendolari tra casa e ufficio e ogni tanto un passatempo se lo vogliono trovare e allora corteggiano, spariscono, riappaiono etc. Perché il gioco dell’innamorarsi affascina anche loro. Perché è affascinante quanto null’altro.

Questo è anche il motivo per cui furoreggiano i siti di incontri online e addirittura spopolano quelli per incontri tra persone sposate. Pur di innamorarsi o di credersi innamorati si farebbe di tutto. “Il mio regno per un minuto di innamoramento…”

Ecco perché molte donne credono di essere donne che amano troppo o donne dipendenti (e non sono né una cosa, né l’altra) e continuano ad amare, anche dopo decenni, sempre lo stesso stronzo carogna che le ha zerbinate all’impossibile, ma di cui si sono “innamorate” per un istante, tanto tempo fa e in un contesto tanto strano  e peculiare, e hanno voluto sentirsi o credersi innamorate per la vita. O per qualche decennio, che spesso è la parte migliore della vita…

Sono le madonnine dell’innamorarsi, quelle che dedicano la propria esistenza solo a un uomo (e rinunciano a vivere la vita per se stesse). Lo stesso medesimo stronzo carogna, quello di cui sopra, che magari sono vent’anni che non vedono più. Anche se nel frattempo si sono risposate altre 13 volte con altri 13 uomini diversi.

"Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è. Roberto Gervaso"

Ma non usciamo dal seminato stiamo sul tema dell’innamorarsi, di quanto sia bello ed eccitante. E imperdibile.

Innamorarsi, tu e quel che ti serve

A proporsito di imperdibile: intanto, una doverosa e importante premessa che giunge solo a metà articolo, ma va bene lo stesso. Chiariamo i fondamentali: amare ed essere amati sono bisogni profondi dell’essere umano, che vanno riconosciuti, rispettati e anche per soddisfare i quali è giusto, legittimo e sano darsi da fare. E’ importante, come ripeto spesso, essere autonome e indipendenti, materialmente ed emotivamente ed è importante allo stesso modo trovare soddisfazione ai propri bisogni. E’ importante prima di tutti comprenderli i propri bisogni. E’ così essenziale e ci credo talmente nell’importanza di essere consapevoli dei propri bisogni, per essere felici e trovare l’amore, che ho creato un percorso apposta, che permette di raggiungere questa piena consapevolezza. Si tratta de I 7 Pilastri dell’Attrazione. Funziona, in modo facile e indolore. Ed è illuminante, come dicono le tante lettrici che lo hanno già intrapreso che hanno visto significativi miglioramenti nella loro vita personale e sentimentale.

E poi c’è un altro punto: il fatto che sia essenziale essere capaci di stare bene da sole e di soddisfare i propri bisogni, dopo averli compresi, certo, non vuol dire che si debba per forza stare da sole. Su questo può capitare di fare confusione. E’ essenziale imparare a stare sole e a vincere il senso di vuoto e la paura, non per abituarsi a uno stato che si deve tollerare per forza, ma per raggiungere nuovi livelli di benessere, equilibrio e serenità. Per essere felici e per trovare la persona giusta.

"Come tutti i veri valori, l’amore non si può acquistare. Il piacere si può acquistare, l’amore no. Hermann Hesse"

Quindi non bisogna avere paura di diventare grandi per paura di rimanere sole: diventare grandi e adulte serve a stare bene da sole e stare bene da sole serve per stare bene in coppia e tutto questo serve per essere più felici anche e soprattutto in amore. E questo ha molto a che fare con l’innamorarsi, con il vivere emozioni vivificanti ed eccitanti in maniera sana, buona e giusta per sé. Cioè, per vivere un innamoramento autentico e non un innamoramento fasullo e pericoloso, come quelli che si “innamorano” delle slot machine nei bar dei cinesi o quelle che si innamorano degli uomini sbagliati che le maltrattano o, se va bene, non le comprendono e fanno fare loro una vita “meno” di quella che meriterebbero. Una vita grama. Non da donna, ma da donnetta.

Perché ti dico tutto questo? Perché so che uno degli “spauracchi” ricorrenti di molte donne in diverse fasi della loro vita è quello di “non innamorarsi più” ed è uno spauracchio che dalle mie lettrici e dalle mie clienti di coaching mi viene riproposto in modo continuativo e ricorrente, secondo diverse modalità.

Non innamorarsi più: è un problema?

Qualche giorno fa ho ricevuto questo messaggio da una lettrice, un messaggio che mi ha colpito molto perché ha il coraggio di esprimere con sincerità proprio “quella” paura che molte hanno ma che forse non sanno o non vogliono riconoscere:

“Ciao Ilaria, leggo sempre con molta attenzione il tuo blog, è sempre carico (per me che sono lenta a metabolizzare, anche troppo!) di spunti che mi portano a riflessioni interessanti e profonde. Non so se la questione che ti pongo l’avevi già trattata o magari mi è sfuggita, ma sono in una fase che dura ormai da tempo in cui provo a sperimentare situazioni e conoscenze nuove ma non mi innamoro più. Non sento trasporto per l’altra persona, non mi ritrovo né tempo né voglia per approfondire conoscenze che capisco già che non mi appagano più di tanto. Che cosa mi succede? Sto diventando insensibile? Apatica? O semplicemente nel mio percorso ancora non trovo persone con cui valga la pena di approfondire? E’ normale? Mi sento un po’ preoccupata, ultimamente.”

Breve ed essenziale, la guida che ti spiega i passi base e fondamentali per costruire o ricostruire la tua autostima e mantenerla. Per stare bene con te stessa e con l’uomo giusto.

Certo che una persona può essere preoccupata di fronte a una trasformazione che vive e che si accorge che sta “intervenendo” sui suoi comportamenti abituali e sulle sue emozioni. Ma non è detto che il cambiamento e la trasformazione siano per il peggio e non per il meglio, anzi. Non è detto che diventare “grandi” sia un peccato o una perdita. Può essere un grande, forse gigantesco, guadagno. Va bene, per esempio, innamorarsi in modo seriale, a 40 anni come si faceva a 15? Uhm…

Se da adolescenti e da ragazze ci si innamorava ogni secondo e se si è cresciute in modo sano, avvicinandosi alla vita adulta ci si innamora un po’ meno spesso. Ma siccome fino a poco prima c’era l’abitudine a innamorarsi con facilità e l’innamoramento portava tanta eccitazione, allora va a finire che ci si chiede se forse c’è qualcosa che non funziona più come dovrebbe funzionare. E, invece, guarda un po’, proprio in quella trasformazione, che sembra turbare e disturbare, potrebbe esserci l’evoluzione che porta alla felicità. Che porta a innamorarsi dell’uomo giusto e non delle sfilze di uomini sbagliati che girano per le vie delle nostre città (e campagne).

Appunto, eccoci qui: se questo non innamorarsi più con tanta facilità fosse semplicemente uno scatto in avanti, un passo oltre verso la crescita e la maturità e verso un modo più adulto, più consapevole e più appagante di amare e di farsi amare? Se questo smetterla di innamorarsi in modo indiscriminato fosse l’inizio di un vero innamoramento, la sua straordinaria, inaspettata preparazione?

Tu che ne pensi? Anche a te capita di aver paura di non innamorarti più? E perché, secondo te? :)

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285 Commenti

  1. Avatar di helen

    helen 7 anni fa (22 Agosto 2015 15:28)

    Anzi la dedico a tutte non è che Bianca ha l'esclusiva eheh
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  2. Avatar di minou

    minou 7 anni fa (27 Agosto 2015 15:25)

    Ciao Ilaria, posso girarti un link? Diciamo che è una dolce riflessione di un lunedì di fine agosto, una presa di coscienza, un sussulto di consapevolezza, un bel… non lo so bene. Magari è anche una certa dose di stanchezza, forse. O la ricerca di una carezza. Qui: http://www.volevofarelarockstar.com/2015/08/single-con-figli-come-difficile.html. Non so se è politicamente corretto farlo. Forse non si deve inserire nei commenti link a blog esterni anche se d’altro tipo, vero? Occorre un consenso per la citazione? E' pubblicità occulta? Se così, mi scuso, cancella pure e non pubblicare. Però, se anche non lo puoi pubblicare, ti andrebbe di dare un’occhiata? Perché, ecco, il punto sulle possibilità di innamoramento, il mio e penso non solo, sta scritto proprio là. Un grande abbraccio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (27 Agosto 2015 22:32)

      Ciao Minou, come vedi ho pubblicato, non si tratta di pubblicità occulta ma di una palese citazione, per la quale non occorre consenso dato che si sa che linkare siti altrui fa piacere al sito altrui. Soprattutto quando il sito che linka è grosso. E noi siamo grossi. Questo non venga vissuto come un incoraggiamento a linkare a più non posso, ché quello non sarebbe gradito, perché ogni cosa che linkate me la devo controllare, mica che mi trovi un giorno che so, il link a un sito porno, o peggio, molto peggio, a un sito di un politico (dico questo cose per spiegare, eh!). Quindi vorrebbe dire costringermi a un superlavoro mentre è meglio per tutte che io faccia il mio di lavoro. Ho anche dato un'occhiata (pensa che bravina, sono una gran curiosona). Ma tu su che cosa vuoi che io mi trovi d'accordo con te? Ci sono scritte molte cose in quell'articolo, molte umanamente condivisibili. Tu su che cosa di preciso vuoi il mio imprescindibile incoraggiamento? ;)
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    • Avatar di minou

      minou 7 anni fa (27 Agosto 2015 23:32)

      :-) grazie! No, non voglio che tu sia d'accordo con me, anzi, mi arricchiscono di più i punti di vista diversi. Quest'articolo tuo sulla paura di non innamorarsi più mi tocca e non penso di averlo commentato prima. Perché mi è difficile spiegare i miei perché. Ma alla fine non ci vogliono poi molte parole. Ecco i miei perché stanno scritti là, nel link. Sono stanca e non ce la faccio a dare più di quello che do né a chiedere, perché è troppo difficile conciliare, tenere gli equilibri, trovare l'entusiasmo per amare un nuovo uomo. È troppo faticoso per me, Ilaria. E mi rendo conto di essere troppo faticosa io, con le mie maratone quotidiane, la mancanza di tempo anche solo per sedersi, la bolgia che mi circonda e che mi rende viva ma che immagino smorzerebbe l'entusiasmo romantico anche del più accanito corteggiatore. E io non posso pensare di far combaciare i pezzi, di far entrare qualcuno e ricominciare a gestire il traffico emotivo barcamenandomi tra le esigenze di tutti. Semplicemente non ce la faccio. Posso al massimo farmi una scopata in un'ora libera, una cena se non dura troppo o un cinema, ma non insieme alla cena e alla scopata perché tutto questo tempo di fila non ce l'ho e mi costa troppo in organizzazione e incastri. Ma alla fine, cosa me ne frega a me di una scopata o una cena romantica o un cinema quando capitano? E me ne sto per conto mio. Cercando di appropriarmi dei miei pensieri appena trovo 5 minuti. Non è che non vorrei un nuovo amore. Non ce la faccio. Grazie per aver letto. Mi facevo remore sul link perché, sì, al sito altrui penso faccia piacere ma per te è un impiccio. Solo che quell'articolo era bello leggerlo e volevo condividerlo. Assomiglio molto a lei. Buona notte
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (27 Agosto 2015 23:38)

      Quante scuse. Che noia. (Anche l'articolo che hai linkato era noiosetto, la solita lamentela della donna che ha troppo da fare e regge il mondo. Che palle, oh.)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di minou

      minou 7 anni fa (27 Agosto 2015 23:55)

      :-)))) mi hai preso in parola sui punti di vista discordanti! No, non sento di reggere il mondo, ma di non avere tempo cuore testa e stomaco e forse nemmeno tanta voglia per un nuovo amore lo sento piuttosto forte e chiaro. La mancanza di voglia me la spiego come conseguenza della mancanza delle altre cose (tempo, testa etc.). Però, boh, sarà così? In fondo in fondo dici che ho solo la sindrome di Calimero?
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    • Avatar di minou

      minou 7 anni fa (28 Agosto 2015 10:40)

      No, ritiro la domanda, Ilaria! Ti voglio bene e mi piaci tanto, ma chiederti se in fondo in fondo ho la sindrome di Calimero è un tentativo di compiacimento o adeguamento da parte mia perché, appunto, mi piaci e vorrei assomigliarti e essere d’accordo con te. Ma in realtà su questo punto non lo sono proprio. Ci ho pensato, non mi sento proprio per niente Calimero. E considero la vita di una mamma single arrivata ai 30, con matrimonio pesante fallito alle spalle e successivo dileguamento dell’ex marito, con 3 figli di cui 2 gemelli che hanno a mala pena un anno di differenza col terzo (e su questo particolare mi soffermerei e invocherei l’aiuto della dea Kalì che continui a ispirare la suddetta donna, perché è inimmaginabile quanto sia difficile riuscire con 2 sole mani, 2 sole tette e una sola e unica testa a stare appresso alla gestione ordinaria) complessa e molto ricca, ma proprio per niente noiosetta. Ma come noiosa, oh! E magari annoiarsi un po’ ogni tanto!!! E invece mi rendo conto che la sua vita risulta noiosa eccome (letalmente e fatalmente noiosa!) al di fuori, soprattutto al pubblico maschile, ma anche a buona parte delle coetanee, free o meno, che non hanno procreato, a quelle che hanno procreato risulta allucinante e basta. Invece secondo me è bella. Ed è proprio per questo, per evitare dimostrazioni e faticosi combaciamenti, che ci si chiude. Si stoppa a un certo punto la ricettività sentimentale, perché è un lavoro l’innamoramento e pure questo non si può aggiungere. Guarda, io mi sento in equilibrio così. L’ultima storia post matrimoniale l’ho chiusa circa 2 anni fa per esasperazione. Nel frattempo ho avuto approcci cui non ho voluto dare seguito. Sono andata a letto con qualcuno, ma mi sono tirata indietro davanti all’idea di portare avanti una relazione. Non trovo chi mi piace e continui a interessarmi dopo qualche uscita, ma so anche che, insieme al poco tempo, ho acquisito un grado di tolleranza pari circa allo zero e nessuna voglia di balletti e teatrini. In teoria sarebbe bello che qualcuno mi abbracciasse e mi volesse bene e mi facesse ridere e mi facesse pure la spesa e cucinasse per la ciurma a cena. Nella pratica vallo a trovare quello giusto… Ma lo vedi anche qua, no? Già è difficile per le libere e belle. Alla fine ti giuro che mi sembra la versione trash dell’aspirazione al principe azzurro. E qua come minimo ci vorrebbe d’oro, sto cacchio di principe, non color puffo. Operativo e non rompizebedei. Ottimo, se lo trovo mi ci fidanzo senza recalcitrare, promesso! Mo’, ti sembrerà una lagna. Per carità, immagino che starai pensando “ammazza che tritapalle questa”. Però all’atto pratico non è una lamentela, è una costatazione: le relazioni sono faticose e non sempre e non a tutte le condizioni realizzabili. A meno che uno cerchi il solito sfoghetto, due chiacchiere e una trombata quando va, che però, scusa, non è una relazione.
      Rispondi a minou Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (28 Agosto 2015 11:36)

      Io dicevo che sono noiose le tue scuse e lo sono. Non che sei noiosa tu e la tua vita. Mai penserei questo. Per il resto vivi la tua vita, chiarisciti bene quello che vuoi, in modo da avere l'esistenza che ti soddisfa di più e in modo da toglierti quanto prima dalla mente e dal cuore il pensiero e gli strascichi di quel matrimonio finito. Poi di sicuro prima o poi (speriamo prima, per tutti) i bambini cominceranno a mangiare le pappe con il cucchiaio e la milanese con coltello e forchetta.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Nicla

      Nicla 7 anni fa (31 Agosto 2015 11:09)

      Ciao Minou ! Il mio ex mi ha mollata per una donna più adulta di me con 3 figli di 8-12 e18 anni ! Il mio ex marito convive con una donna che ha un figlio di 10 anni ! Mai dire mai nella vita !
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 7 anni fa (31 Agosto 2015 11:42)

      Il mio fidanzato prima di me è stato una vita con una donna che era ragazza madre ed il bambino non aveva ancora 4 anni quando si sono conosciuti. Mio cugino ha un figlio e si è messo con una donna di 29 anni che aveva già una figlia da una precedente relazione...Avere già figli o non averne ed essere "libere" è la stessa cosa in campo sentimentale...
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    • Avatar di minou

      minou 7 anni fa (31 Agosto 2015 13:06)

      Ciao Nicla e ciao Michela! È vero, ragazze. Ma infatti il punto per me è un altro. La verità vera è che io non ho nessuna intenzione di fidanzarmi. Il punto è solo questo. Mo', sulle ragioni potrei tirare giù varie liste, spaziando tra luoghi comuni, meno comuni e pure rari. Ma alla fine li uso come giustificativi perché fa strano pure a me sta mancanza di interesse. Da quando sto qui (intendo dire il blog), non ho fatto altro che cercare appigli alle mie tesi androfobiche. E ovviamente è facile farlo in questo contesto. Perché lo faccio? Ecco, un'ipotesi è che non abbia superato la fine del matrimonio, anche se nel mentre mi son data da fare come mai nella vita. Un'altra è che stia inesorabilmente emergendo senza remore la mia natura asociale: io da sola ci sto proprio bene. Forse perché in compagnia sento di dovermi adattare? Molto brutta questa cosa. C'è poi il fatto che, a ben guardare, ho avuto storie di non-amore, che quindi non rimpiango per niente. E infine c'è, ed è innegabile, la mia antipatia per il maschile. E pure qui, è inutile che ci giro intorno. Come ho fatto in queste condizioni ad avere tante stotie, sposarmi e procreare? E appunto, ma come ho fatto??? Allora dovrei stare una pasqua. Sto esattamente come mi è congeniale. Ma perché ogni tanto sembra mi manchi qualcosa? La cosa più normale da dire è che è bello amare ed essere amati da un compagno. Io non so molto bene come si fa, temo. Esattamente come non ho un'idea precisa di come si ama se stesse.
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  3. Avatar di una

    una 7 anni fa (31 Agosto 2015 15:57)

    Io sto male, 10 anni di convivenza, ho dovuto andarmene diverse volte, fatto 3 traslochi completi, cioè 3 tentativi di chiudere definitivamente. Ho sempre fallito perché dopo 2-3 mesi tornavo indietro. Dovevo andare via anche precisamente un'anno fa ma il giorno che dovevo versare la caparra per prendere un'appartamento per me in affitto al lavoro mi comunicava la capa che quando finiva il contratto fine mese non me lo avrebbe rinnovato- invece un mese prima mi aveva detto che lo avrebbe rinnovato. Mi è caduto il mondo addosso, ho telefonato al compagno per avere un consiglio su cosa fare e mi ha detto:"non preoccuparti, poi stare ancora da me. Ed ecco che il gioco era fatto. Non me ne sono più andata, ma avevo sempre dentro la voce che me ne dovevo andare. La depressione mia in questa relazione si è fatta sempre più duratura. Non lavoro da un'anno. Anche lui sta male. È molto arrabbiato da un po' ed è arrivato a ferirmi troppo con l'atteggiamento freddo, indifferente, distante, disprezzante nei miei confronti, mi ferisce la sua durezza. Non ho più le forze di passare sopra , accettando e continuando di ricevere tutto questo. Anche io mi arrabbio molto con lui, penso di fargli lo stesso trattamento, sono sincera, ma a perdere sono io, sempre, lui è più forte di me. Devo andare via ma non riesco per adesso, vorrei fare valige e pachi vari, riempire l'auto e partire. Ma pure devo andare in banca a chiudere con le cassette di sicurezza. Per di più dopo 20 anni di residenza in Italia non ho contatti con nessuno. Non ho più fiducia in me stessa. Non credo più di farcela sola in questo paese. Devo tornare nel paese di origine mio, ho 38 anni. I miei genitori in questa settimana hanno voluto venire qui per vedermi e per vacanza, sabato ripartono. A me la loro presenza pesa perché non sto bene e non sto bene con loro. Quando dicevo tornare nel mio paese di origine intendevo a casa dai miei genitori, loro non aspettano altro. Continua...adesso mi sento anche in colpa di rovinare la vacanza ai miei genitori. Poi con il compagno è sempre colpa mia..questo succede quando si vuole il compagno a tutti costi per sempre ma non si reggono più i suoi modi, e lui non sopporta più me. Ce la paura di chiudere per poi ritrovarsi solo.
    Rispondi a una Commenta l’articolo

  4. Avatar di Emanuela

    Emanuela 7 anni fa (31 Agosto 2015 11:28)

    Salve , so che questo non è' il post giusto per scrivere questo ma non so dove postarlo ! Ilaria ci dice di puntare su noi stesse ( ma io non riesco a puntare solo su me stessa , mi manca sempre l'altra parte ) di allargare amicizie , conoscenze e via dicendo , eseguito quest'ultimo ma alla fine penso che l'amicizia sia anche questa una favola , come quella del principe azzurro ! Find'ora le "amiche " pensano solo a loro ! Alla fine per far qualcosa te la fai te e te e basta ! Ti ritrovi a quel l'età' che tutte sono sposate e se ne stanno bene in casa col marito o ad uscire con il marito e parenti stretti ! Questa è la realtà ! Il giro di amicizie non esiste più ! Chiami sempre tu " come stai ? " " bene ! Tu ?" " Bene , grazie ! Ti va di vederci per una pizza o un caffè ? " " Si dai ! Ma facciamo più in là che e durante la settimana, perché sabato e domenica son con mio marito e in queste settimane ho il lavoro che mi impegna un po' !" Dopo i saluti manco le senti più! Le mie conclusioni ? In coppia ti chiudi e vivi li ! Se sei single sei sola , ti devi adattare a essere l'ultima del carro e a ricevere un mucchio di no ! Ricerca spasmodica di un compagno ? Certo ! Perché di amicizia non c'è ne ! Siamo in una società di isolati e c'è ne accorgiamo quando ci manca il compagno perché deceduto o ti ha abbandonato perché solo con lui riesci a fare qualcosa !
    Rispondi a Emanuela Commenta l’articolo

    • Avatar di Michela2

      Michela2 7 anni fa (31 Agosto 2015 12:23)

      Quanti anni hai?
      Rispondi a Michela2 Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (31 Agosto 2015 13:07)

      Emanuela, ma ti rendi conto che (single o in coppia, poco importa) questo modo di pensare é spaventoso, l'antitesi della vita? Non puoi criticare le amiche in coppia se condividi il loro modo di fare, perché faresti lo stesso anche tu se fossi al loro posto. Mica la gente pensa tutta come te e le tue amiche... per fortuna.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 7 anni fa (31 Agosto 2015 13:51)

      Pensi di non essere in grado di stare da sola e di dover vivere in balia degli altri per stare bene? Magari ti sbagli, no?
      Rispondi a Gnuni Commenta l’articolo

    • Avatar di Gioia

      Gioia 7 anni fa (31 Agosto 2015 15:51)

      Ciao sono Gioia, non so quanti anni hai ma condivido in pieno quello che dici. Anch'io sto divorziando dopo vent'anni con una persona è non mi ricordo neanche più quando sono stata single. Adesso sono sola perché le cosiddette amiche sono tutte impegnate e di grazia se ti mandano un messaggio ogni tanto. Purtroppo è così, io sto per fare 50 anni ma ne dimostro 40, sono uscita con qualche uomo ma non mi piace nessuno, e ho l ansia di non trovare più un compagno , perché è questo che desidero, qualcuno con cui condividere la vita. Nel frattempo non so come riempirla a parte i lavoro.....
      Rispondi a Gioia Commenta l’articolo

    • Avatar di Gioia

      Gioia 7 anni fa (31 Agosto 2015 16:19)

      Ho risposto ad Emanuela prima....
      Rispondi a Gioia Commenta l’articolo

  5. Avatar di helen

    helen 7 anni fa (31 Agosto 2015 17:38)

    Rispondo a emanuela. Lo faccio perché magari la faccio riflettere e l'aiuto. Il non saper star soli nuoce ai rapporti di coppia, di amicizia e a se stessi. Quindi si deve imparare a farlo a prescindere. L'amica non ti viene a cercare perché non le comunichi niente se non bisognosita'. L'uomo idem. Poi in superficie ci leggi la mancanza di tempo il che è anche vero perché se l'amica ha figli e marito ha poco tempo. Sicuramente il poco che le avanza però non lo spreca con te. Io ho seminato amiche lungo il percorso perché non le sopportavo più dopo la loro separazione. La loro continua lamentosita' era terribile, il volerti far passare per sbagliata (perché se loro si sentono sbagliate da single è giusto che ti senta anche tu così), il voler fare cose sempre in funzione di trovare un uomo. Nessun guizzo, interesse, curiosità, solo passatempi in attesa di trovare un uomo. Molte fissate con la chirurgia estetica per recuperare appetibilita'. Insomma io sono diventata una rabdomante : individuo donne single solide e le seleziono piano piano come faccio come gli uomini. Tutti devono meritarsi il tempo che passo con loro, non sono una pattumiera.
    Rispondi a helen Commenta l’articolo

  6. Avatar di Valeria87

    Valeria87 7 anni fa (31 Agosto 2015 18:06)

    Be', io in parte lo capisco anche, il discorso di Emanuela. A 28 anni ho diverse "amiche" che si sono chiuse nel rapporto di coppia, facendosi terra bruciata intorno. A mio parere, queste persone vanno semplicemente evitate.
    Rispondi a Valeria87 Commenta l’articolo

  7. Avatar di helen

    helen 7 anni fa (1 Settembre 2015 18:06)

    Appunto stiamo dicendo la stessa cosa (parlo di gnuni). Per carità io capisco che a botta calda una non veda l'orizzonte, è fisiologico. Ma se dopo aver sperimentato varie soluzioni una si definisce comunque infelice da sola per me equivale ad autodefinirsi senza speranza. Da cui il termine dis-perata cioè priva di speranza che qualcuno avrà interpretato come un'etichetta. Fatto sta che mi sembrate in vena di etichette eccome, visto che io sono una"meno sensibile". E lo sono perché mi sono rimessa da sola. Ma cosa è una specie di gara? Per me chi dice: da sola sto male, non capisce che quando troverà qualcuno grazie "alla fortuna" (che come ben si sa arride agli audaci ma fa niente) questo qualcuno FORSE non reggerà il compito gravoso di far felice una persona. Dovrà misurarsi con la sua mancanza di speranza di provvedere a se stessa e sentirà che lei confida che lui la sollevera' di questo enorme peso. Poi io non so dirti come mai per alcune il meccanismo si inceppa e per altre no. Perché non c'è l'abitudine a farlo? Io son stata per brevissimo tempo con un uomo che non riusciva a stare solo. Era impossibile da frequentare. Non era mai sereno fino in fondo. Alla fine lo mollavano tutte. Secondo te perché?
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  8. Avatar di Emanuela

    Emanuela 7 anni fa (31 Agosto 2015 23:45)

    Rispondo un po' a tutte ! Ho 45 anni , separata anch'io e con figli ! Lo so che quando sei in coppia ti chiudi , come so che le amiche che sono sposate e non hanno subito una separazione non sanno neanche cosa voglia dire essere single o avere un vuoto che non riesci a colmare ! Non sono neanche una che si lamenta e non faccio pesare a nessuno che sono single e tengo per me quello che penso della mia situazione ! Anche se in certi periodi ne soffro un po' di più , nessuno lo sa, un sorriso stampato in viso e via ! Ma si sa che se sei in coppia ti senti meglio e sei più serena ! Durante il matrimonio lo ero e questa serenità mi manca da tre anni ! Anche se con il tempo il dolore se ne va , vedi , però, le cose in modo diverso ! Sei sola e basta , devi contare solo su di te , io almeno non chiedo mai aiuto a nessuno ! Il futuro non c'è perché non c'è niente da pianificare , le giornate sono tutte uguali ( premetto che ho fatto di tutto per riempirmi le giornate ma sono arrivata alla conclusione che non era quello che volevo perché il vuoto c'è rimaneva ) Si sogno l'amore ma che so che non verrà , come qualcuno ha scritto , l'amore non è per tutti ! Penso ai miei figli si ma come si sa , più grandi diventano e più le strade si dividono ! Chi ha un compagno continua la sua vita e chi è un genitore single diventa ancora più sola ! Le amiche tornano solo quando capita la stessa cosa anche a loro e solo allora capiscono ! Io ho solo amiche sposate ! Ho tentato di far amicizia con single ma hanno altri orari e non hanno vincoli di figli e ho dovuto cedere e lasciarle ! Che resta ! La solitudine !
    Rispondi a Emanuela Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (1 Settembre 2015 3:32)

      Emanuela io ne ho 49 e ne ho due di figli, embe'? Tu non fai pesare e fai il sorriso ma non è che gli altri non noteranno che sei dis-perata cioè senza speranza che dici? Sono messaggi trasversali. Sono appena stata a far un viaggio da sola, c'erano anche single di età mista. A parte che non abbiamo avuto storie tra noi perché non ne abbiamo sentito il bisogno ( pur avendo uno stato d'animo disponibile), ma ci scriviamo e ci teniamo in contatto perché ci piacciamo e vorremmo fare altre esperienze assieme. Cosa che tra l' altro nei viaggi mi accade spesso. Guardarsi attorno con curiosità (non per cuccare). E falla sta mossa vivaddio. Ogni tanto manda i figli in campeggio e fatti delle cose tue. Quando dicevo che le donne hanno dei passatempi e basta in attesa di un uomo intendevo quello che scrivi tu. Tu fai passare il tempo, non lo coltivi, non lo santifichi in un certo senso. Lo butti in lamentele.
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    • Avatar di Ele

      Ele 7 anni fa (1 Settembre 2015 9:36)

      Ho letto di donne che si lamentano perchè sono single senza figli e le amiche sono in coppia e magari con figli e quindi non le calcolano piu' di tanto. Ho letto di donne che si lamentano perchè sono single con figli e le altre amiche single non hanno figli e quindi possono essere più "libere" hanno meno impegni (dati dai figli). Ho letto di donne giovani che sono single che non hanno figli che vorrebbero dei figli. La mia domanda è: Perchè c'è sempre qualcosa di cui lamentarsi?
      Rispondi a Ele Commenta l’articolo

    • Avatar di Gioia

      Gioia 7 anni fa (1 Settembre 2015 10:57)

      Volevo rispondere ad Helen, beata te che sei felice e soddisfatta di essere single ma non siamo tutte uguali, ognuna ha il suo carattere e non si può criticare e sentirsi superiori solamente perché si è diverse e probabilmente meno sensibili.
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (1 Settembre 2015 12:57)

      Gioia, non credo che Helen sia meno sensibile, né tantomeno si senta superiore. Non la conosco e nemmeno tu la conosci (perché dunque le dai un'etichetta?), ma penso che lei, come tutte noi, condivida le sue esperienze di vita e le sue idee con Ilaria e con chi frequenta il suo blog. La sensibilità non é sciupare lacrime per gente che non le merita. Altrimenti, come scrive Ilaria, si è innamorate dell'amore e, per giunta di un amore inteso come fonte di tormento. Chi non lo fa (più) é di stimolo per tutti gli altri.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (1 Settembre 2015 13:44)

      Gioia dopo vent'anni di matrimonio vuoi già di nuovo accasarti? Non vedi l'ora di ritrovarti accanto un altro stronzo che ti maltratti e ti tratti come uno straccio? E' cosî'?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gioia

      Gioia 7 anni fa (1 Settembre 2015 16:33)

      No, non voglio accasarmi, vorrei amicizie che ,ripeto, non ci sono quando divorzi, sicuramente anche perché non sono state coltivate in precedenza. Ma il punto è questo non mi piace fare le cose da sola, mi piace farle in compagnia non deve essere un uomo per forza.... ma come ho già detto non ci sono né amiche né uomini e quindi???
      Rispondi a Gioia Commenta l’articolo

    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 7 anni fa (1 Settembre 2015 13:21)

      Disperata? Ma anche ai tuoi figli dai questo genere di etichette e gli metti ansia spronandoli a preoccuparsi di come appariranno dinanzi agli altri o è un "trattamento speciale" solo per gli sconosciuti?
      Rispondi a Gnuni Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (1 Settembre 2015 14:57)

      Il problema è che l'etichetta ve la date da sole. E io mi oppongo. Troppo comodo ribaltare la frittata.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (1 Settembre 2015 8:29)

      Cara Emanuela, non tutte le vite di coppia sono serene. Posso immaginare come sia stato brutto veder crollare quello che avevi costruito con tuo marito e come sia difficile riprendersi, ma non fare equazioni come "coppia = felicità", mentre "single = infelicità". Non sono verità universali, anzi, non sono nemmeno verità relative. La felicità non dipende dalle contingenze esterne, ma si basa innanzitutto su noi stessi. Vivere da soli o in coppia, avere figli o no (o anche averli persi... e non perché son cresciuti, come é giusto e naturale, ma perché morti alla nascita) sono situazioni, parte della nostra vita, a volte felici, a voltre dolorose e persino tragiche, ma la vita, la NOSTRA vita, siamo NOI. Sei sola? Allora riempila di TE questa solitudine: mettici dentro i tuoi interessi, le tue passioni di sempre (che magari, senza accorgertene, durante il matrimonio hai messo da parte) e nuove passioni che puoi scoprire e far crescere giorno dopo giorno. Coraggio, ricomincia da te!
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 7 anni fa (1 Settembre 2015 12:25)

      Se hai bisogno delle tue passioni per essere felice allora dipendi da esse e hai una convinzione errata su cosa sia l'indipendenza. Di certo se una persona non sa stare da sola - e quindi neanche in compagnia - non è distraendosi con qualche hobby che risolve il problema, ma sviluppando competenze sociali che ha "in potenza" ma non "in atto".
      Rispondi a Gnuni Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (1 Settembre 2015 13:23)

      Che cosa stai dicendo Gnuni? Che cosa stai dicendo? Ma chi sei, il profeta Isaia o sono battute le tue?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 7 anni fa (1 Settembre 2015 13:37)

      Certo, sono il profeta Isaia ahaha. Era una "metafora" per dire che tutti abbiamo le potenzialità per imparare a stare con gli altri senza dipenderne...
      Rispondi a Gnuni Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (1 Settembre 2015 13:42)

      Ah, ecco. C'è modo e modo di dire le cose :)...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (1 Settembre 2015 15:58)

      Tu parli di passioni e hobby come se fossero la stessa cosa. Le "distrazioni" sono quelle che uno coltiva appunto per distogliere il pensiero da qualcos'altro ( l'uomo che manca), le passioni sono quelle che ci sono a prescindere. Quando arriverà un uomo tutto si risolverà magicamente? Non credo, ma a questo punto ve lo lascio credere. Ho visto che volete così, prendo atto e vi saluto.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 7 anni fa (1 Settembre 2015 17:37)

      Helen, secondo me non c'entrano nulla uomini, passioni, hobby.. Una persona che soffre per la solitudine - e non è il mio caso, non stavamo parlando di me - ha convinzioni sbagliate sul significato della "solitudine". Magari tu ed io la vediamo come una "ricchezza", le attribuiamo un significato positivo, mentre c'è chi non la accetta perché la vede come "roba da sfig*ti"; infatti la società stessa asseconda "l'estroverso" e "discrimina" l'introverso come se nello stare soli ci fosse qualcosa di sbagliato, quando invece non è affatto sbagliato. Per quello dicevo che se una persona ha una convinzione del genere non la risolve né con uomini, né con amiche, né con passioni, né con hobby.
      Rispondi a Gnuni Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (1 Settembre 2015 22:02)

      Gnuni, io non ho bisogno delle mie passioni... le vivo! :-)
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (1 Settembre 2015 16:13)

      Ma se poi scrivi così gea corri il rischio di sentirti rispondere che riempire la propria vita di passioni è una forma di dipendenza. Vai a capire allora uno di cosa la deve riempire. Di attesa? Di rimpianto?
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    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 7 anni fa (1 Settembre 2015 17:52)

      Di pensieri positivi. Secondo me non è questione di qualità di vita ma di qualità di pensieri. E pensare che stare soli sia un male non è un pensiero positivo, visto che ne scaturisce un'infelicità che non serve a nulla. Ma anche pensare che senza una tua passione saresti infelice non è un pensiero positivo, perché se quella passione dovesse venire a mancare (che ne so.. ad esempio, si sloga il polso di un pianista e non può più suonare) ne scaturirebbe altrettanta inutile infelicità.
      Rispondi a Gnuni Commenta l’articolo

    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 7 anni fa (1 Settembre 2015 17:58)

      E la qualità della nostra vita dipende dalla qualità dei nostri pensieri.
      Rispondi a Gnuni Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (1 Settembre 2015 18:11)

      Forse non mi sono spiegata: la passione è una condizione interiore. Se io amo appassionatamente la natura e non posso più sgambare in giro perché ho l'artrosi continuerò ad amarla appassionatamente e mi ci dedicherò in altri modi a me consentiti.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (1 Settembre 2015 18:48)

      Per carità gnuni una può pensare di essere felice anche stando chiusa in una stanza facendo meditazione e raggiungendo il nirvana. Però io sono occidentale e i pensieri positivi tendo a tradurli in azioni. Che uno li abbia in un modo o nell'altro è una questione culturale e personale. Non sto qua a dire cosa sia meglio a me interessa il risultato.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (1 Settembre 2015 22:23)

      Gnuni, ho fatto danza classica tanti anni e avevo tutto per poterne fare una professione, ma varie circostanze (non per uomini stronzi, sia chiaro!) non mi é stato possibile. Pero' avevo e ho varie altre corde al mio arco. Bisogna imparare a gestire e superare le frustrazioni. Non é da tutti saperlo fare naturalmente, ma tutti possono riuscirci, se vogliono davvero vivere, anziché vegetare tra rimorsi, rimpianti e sterile autocommiserazione. Un grande pianista veramente appassionato, se non puo' più suonare ad alti livelli, soffrirà, si, ma puo' vivere altrimenti la sua passione per la musica insegnando, scrivendo recensioni, facendo ricerca... E cio' vale per qualsiasi situazione.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 7 anni fa (1 Settembre 2015 19:27)

      E chi ha detto il contrario? Pensieri positivi portano ad azioni/comportamenti positivi (per se stessi, ovvio) ed emozioni positive; pensieri negativi portano ad azioni/comportamenti negativi ed emozioni negative. E' psicologia molto occidentale.
      Rispondi a Gnuni Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (1 Settembre 2015 22:08)

      O di pippe mentali? Quelle riempiono tanto, oh, se riempiono!... Intasano, addirittura! P.S. Gnuni, non mi riferisco a te per le "pippe mentali". Lo dico a scanso di equivoci, perché (mi riferisco alla risposta che mi hai dato) credo che a volte, pur scrivendo le stesse parole, l'interpretazione cambi.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (1 Settembre 2015 19:58)

      Hai ragione. Non c'è alcuna speranza. C'è solo la solitudine. Fuori e dentro. Se hai questa granitica convinzione non c'è bisogno di aggiungere altro.
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  9. Avatar di Emanuela

    Emanuela 7 anni fa (2 Settembre 2015 1:40)

    Scusate ma più vado avanti a leggervi e più mi sembra che qui " la persona giusta per te " sia se stessi ! O sbaglio ! Allora questo sito serve a incitare " care donne state da sole che gli uomini sono tutti degli stronzi ! " . Non so come fate ! Forse adesso che siete in salute vedete il positivo ma quando cominciano i problemi di salute e avete bisogno di qualcuno , anche solo per un abbraccio o due parole , il se stesse non vi basta ! In quel momento cascherà il palco e li saran dolori doppi !
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (2 Settembre 2015 10:57)

      Cos'è Emanuela, è un malocchio che stai lancindo? Ma tu sei alla ricerca di un infermiere?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Michela2

      Michela2 7 anni fa (2 Settembre 2015 11:11)

      Per quello basta guadagnare bene e potersi permettere una/un badante... Allora bisogna trovare "la persona giusta" che sia di almeno 15 anni piu' giovane di noi (cosi' se tanto mi da tanto sarà in salute per poterci fare da infermiere quando saremo vecchie). Questa "persona giusta" dovrebbe assicurarci che non morirà prima di noi (perchè magari hai la persona giusta e poi quando sei vecchio tac...ci lascia da sole)... Per la giovinezza invece deve assicurarci che non si ammalerà mai di modo che potrà sempre prendersi cura di noi... In alternativa si possono fare un paio di figli sperando che il ruolo di badante/infermiere lo prendano loro... Mah...che discorsi Emanuela...
      Rispondi a Michela2 Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (2 Settembre 2015 11:15)

      La tua presunzione di sapere che noi tutte si sia sempre sane forti felici e contente, e il tuo simpaticissimo anatema finale, mi fanno rimpiangere il tempo passato a scriverti. Spero che i miei incoraggiamenti e quelli delle altre siano utili ad altre persone sul blog, perché tu proprio non vuoi sentir ragioni al di fuori delle tue lamentele.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (2 Settembre 2015 11:17)

      Sì anatema, ecco. Non mi veniva la parola.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gnuni

      Gnuni 7 anni fa (2 Settembre 2015 13:15)

      «L'amore immaturo dice: ti amo perché ho bisogno di te; l'amore maturo dice: ho bisogno di te perché ti amo.» L'arte di amare, Erich Fromm.
      Rispondi a Gnuni Commenta l’articolo

  10. Avatar di Michela2

    Michela2 7 anni fa (2 Settembre 2015 15:56)

    Altro posto dove puoi conoscere separati o single dai 40 ai 50 è in ufficio.Dove lavoro io siamo in una trentina, 5 sono separati 1 è vedova ed una è single quindi se lavori in un ufficio con alcune persone ci puo' stare che ci siano persone con il quale fare conoscenza.
    Rispondi a Michela2 Commenta l’articolo

  11. Avatar di Michela2

    Michela2 7 anni fa (2 Settembre 2015 15:58)

    Altro posto Gioia che mi viene in mente è il vicinato.Vicino a casa mia ci abita una donna di 55 anni che è single per esempio e lei ha diverse amiche o single o separate...Quindi beh...guardati intorno...
    Rispondi a Michela2 Commenta l’articolo

  12. Avatar di helen

    helen 7 anni fa (1 Settembre 2015 23:09)

    Ma poi io non capisco una cosa...numerica. Secondo alcune stime ormai il 40 percento delle coppie si separa. In giro di single di ritorno con figli o senza ce n'è uno sproposito. Possibile che voi conosciate solo donne accoppiate? Secondo punto: le si può frequentare per affinità di orario ma sempre con il giusto spirito. Se è per unire due sventure è quasi meglio di no. Come faccio a rapportarmi a una persona che anziché essere propositiva mi ricorda ogni momento che la vita di coppia è l'unica fonte di benessere? Magari finge benissimo e sorride (come fate voi), poi però le scappa detto che insomma ...bella la cena, divertente la compagnia ma ... non c'erano uomini appetibili. Come è capitato a me! Oppure (altra cosa che mi è successa) si fa una passeggiata e si incontrano altre donne di mezza età separate con figli. Si crea un crocchio in mezzo alla strada. Argomento : si sa gli uomini vogliono le giovani, noi che abbiamo ormai da offrire? Veramente io non mi sento da buttare.Occhiata di commiserazione: questa se la racconta. Insomma alcune ci tengono proprio tanto a buttarsi giù e guai a contraddirle. Che si fa? Si cercano innanzitutto persone affini single, sposate e divorziate (che importa) magari non le si vedrà spesso, magari una volta di persona, una volta per telefono. Non mi importa il numero di volte, anche perché se son tante le si alterna. Si fa quel che si può insomma. D'altra parte anche io non ho molto tempo (e svariate gatte da pelare sul lavoro). Alla fine : abbandonare schemi mentali, coltivare amicizia con persone affini, allontanare chi ti trasmette negatività. Si sopravvive alla grande. Se ci penso era molto peggio quando stavo in coppia tra l'altro.
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    • Avatar di Gioia

      Gioia 7 anni fa (2 Settembre 2015 15:10)

      Sono d accordo con quello che hai detto riguardo le amicizie, non avendo amiche single cerco comunque di frequentare quelle sposate che comunque ogni tanto escono e magari una volta al mese o quando è possibile, riescono a farmi trascorrere una bella serata insieme. E Son d accordo anche con il fatto di evitare persone negative che anzi ti fanno sentire " sfigata" perché non hai un marito... questo lo faccio e siccome ti do anche ragione sulla statistica che ci sono un sacco di persone separate in giro, dove sono? Come si fa a conoscere qualcuno per uscire, per condividere qualche passatempo o quant'altro?? Dammi uno spunto perché sono stata tagliata fuori dal mondo per troppo tempo.
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 7 anni fa (2 Settembre 2015 15:51)

      Gioia io nel 2011 mi sono iscritta ad un corso di balli caraibici.Avevo 26 anni, ho fatto danza classica per 8 ho sempre amato ballare. Devo dirti che al corso ho conosciuto tanti ragazzi single e si aveva fatto gruppo per andare alle serate insieme.Nel gruppo c'era una donna che aveva 44 anni, un uomo di 46 una donna di 35 un uomo di 35 poi c'era la mia amica della mia età, un'altra ragazza della mia età ed un ragazzo di 2 anni piu' di me.Nelle serate e nella prosecuzione del corso abbiamo poi conosciuto altre persone e l'età media era 45 anni quindi non ragazzini. In quell'ambiente io ho trovato tante donne ed uomini separati con o senza figli e tanti single.Io ero sotto la media ma una donna di 45/50 anni puo' trovare amicizie della sua età.Quindi alla tua domanda dove sono i separati con un età simile ti rispondo che, ad esempio, si trovano alle serate di ballo latino...
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    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (2 Settembre 2015 16:33)

      Innanzitutto concentrati intensamente su quello che ti fa emozionare. Seguilo e coltivalo. Io non so quello che ti emoziona.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

  13. Avatar di Gioia

    Gioia 7 anni fa (3 Settembre 2015 8:30)

    Volevo chiedervi un consiglio. Ho una settimana di ferie e ho un desiderio pazzesco di andare da qualche parte ma naturalmente non ho nessuno con cui andare :-(((( ho provato ad immaginare di partire da sola ma quasi mi mettevo a piangere al pensiero che tutti gli altri anni ero in vacanza con " lui" ..... :-(((( cosa faccio??? Dove potrei andare da sola??? Oppure è meglio che quest'anno lascio stare visto che Son fresca di separazione???? Aiuto... però mi sento che sto per esplodere, vorrei scappare via, ho bisogno di staccare
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (3 Settembre 2015 12:15)

      Parti, Gioia, parti! Di sicuro ci sono dei posti che vorresti scoprire e uno a portata di tasche lo trovi. Smetti di pensare e non murarti in casa... Segui il tuo "desiderio pazzesco", che é un sanissimo impulso di vita. Buone vacanze! ;-)
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (4 Settembre 2015 11:15)

      @ Gioia: parti, parti. Vai in ferie da sola. Significa finalmente "rompere il muro del suono". Considera una meta dove ti sarebbe sempre piaciuto andare e non ci sei mai riuscita (che sia a facile portata) e vacci. Fallo.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  14. Avatar di Manu

    Manu 7 anni fa (8 Agosto 2015 19:57)

    Arrivo in ritardo, ma ho ammesso solo ieri sera a me stessa di essere innamorata e con lui è un tira e molla. Ora siamo al "molla". Razionalmente gestita benissimo, grandi passi avanti nell'esprimere i miei desideri e nel contestare le mancanze. Il distacco è stato deciso da me. Brava Manu, brava. Ma... Sento delle sensazioni nei suoi confronti che non sentivo da un bel po'. Anni. Credevo infatti di non essere più in grado di innamorarmi, riallanciandomi all'articolo ed invece è capitato. Cinque mesi per ammetterlo a me stessa ed un bel pianto liberatorio. Non sono alla ricerca di consigli su cosa fare, non che non li reputi utili, ma lui non è "la persona giusta". Come un'adolescente penso che mi passerà e continuerò a non cercare contatti. Trovo paradossale però che dopo anni di cuore silenzioso, in cui credevo anche io che non sarebbe più riaccaduto, mi ritrovi a provare qualcosa di così potente per una persona che non è in grado di dare quello che io voglio. Che amarezza! :)
    Rispondi a Manu Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (8 Agosto 2015 21:27)

      Ciao manu capitato anche a me. Quando ne sarai fuori per bene sarà come affacciarsi a un baratro e guardare con un senso di vertigine te stessa che compi gesti inconsulti e deliranti e chiederti : ma ero io quella là? Si ero io. Ma mi hanno fatto la macumba? No me la sono fatta da sola. Ah però. ..
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di Manu

      Manu 7 anni fa (9 Agosto 2015 7:24)

      Grazie Helen per aver commentato :) Si, andrà sicuramente così... Davvero comunque sono soddisfatta dal mio comportamento...nelle relazioni precedenti, deliravo sul serio, c'era questa bisognosi ta' così prepotente, così impulsiva... C'è ancora, un pochino è ancora presente, ma non esplode più. Ho imparato a parlarci e a girarla su di me. Ad ascoltare cosa mi manca, a prescindere dalla persona che ho davanti.
      Rispondi a Manu Commenta l’articolo

    • Avatar di Lilli

      Lilli 7 anni fa (2 Settembre 2015 22:59)

      Già, anche io dopo anni di cuore silenzioso, mi sono innamorata del peggiore tra gli uomini incontrati...e non sono giovanissima (lui neppure)...che profonda delusione e amarezza...
      Rispondi a Lilli Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (4 Settembre 2015 13:08)

      @ Lilli, mi dispiace per la tua delusione e amarezza. Il fatto è che più al lungo tempo in cui il cuore è stato silenzioso o all'età, bisogna pensare a quelli che sono gli schemi che si mettono in atto: se sono schemi di relazione disfunzionali il richio di innamorarsi di uomini sbagliati è alto :).
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  15. Avatar di Gioia

    Gioia 7 anni fa (1 Settembre 2015 16:47)

    E comunque spero che le esperienze di vita che ho fatto non mi facciano ricadere un domani ,quando sarà, con un altro stronzo che mi maltratta... sono fiduciosa che ci siano anche brave persone in questo mondo.... sto cercando di essere positiva , non lo dici tu Ilaria?? Fattore fortuna no?
    Rispondi a Gioia Commenta l’articolo

    • Avatar di Michela2

      Michela2 7 anni fa (1 Settembre 2015 17:36)

      Gioia, ma tu quando eri sposata uscivi da sola con le amiche single?
      Rispondi a Michela2 Commenta l’articolo

    • Avatar di Gioia

      Gioia 7 anni fa (1 Settembre 2015 18:31)

      No non uscivo mai con amiche single perché sono tutte sposate o fidanzate, non ho amiche single
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 7 anni fa (2 Settembre 2015 16:37)

      Eh allora vedi che la prima a chiudersi sei stata te?A 30 anni eri sposata e da li hai fatto la tua vita di coppia.Non puoi biasimare le tue amiche accoppiate che escono poco. Io le capisco.Io ho il lavoro che tra il viaggio e la pausa pranzo fuori casa mi occupa piu' di 10 ore della giornata.A casa ho da fare le faccende poi da fare la spesa e tutto il resto che si sa bene.Non è che poi avanzi cosi' tanto tempo per le amiche che escono in coppia per quelle che sono single per la famiglia e per il mio uomo. Ieri sera ero a cena da mia mamma con i miei zii e il mio fidanzato.Lunedi' avevo una visita dal dottore la sera.Stasera dopo cena mi vedo da sola con 2 amiche per un caffè e prima di cena se riesco vedo un'altra amica che mi sta preparando una cosa fatta a mano e devo darle le ultime dritte sul colore.Non ho problemi ad uscire da sola.anzi.Pero' voglio godermi la mia vita di coppia e il mio bimbo...penso sia normale...
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    • Avatar di Gioia

      Gioia 7 anni fa (2 Settembre 2015 21:45)

      Ma infatti io non le biasimo, anzi, io sono sempre stata con il mio uomo e me ne sono fregata delle amiche, non mi sono mai posta il problema perché ero soddisfatta così... lo so che ho sbagliato e adesso mi devo arrangiare e farcela come riesco. Forse dovrei aprirmi di più con le persone, sono sempre stata molto riservata e quindi è difficile interagire con gli altri e poi come ho già detto non mi interessava. Io lavoro in un negozio di abbigliamento e ho contatti giornalieri con decine e decine di donne e ultimamente, ho anche fatto amicizia con una che è separata da 5 anni ( e che continua a dirmi che sta benissimo con se stessa) che mi sta simpatica e poi siamo anche uscite e penso usciremo ancora. Penso che il mio problema al momento sia parlare e sorridere di più con gli esseri umani :-)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (4 Settembre 2015 13:11)

      Fallo.
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  16. Avatar di Lucrezia

    Lucrezia 7 anni fa (2 Settembre 2015 21:41)

    Ciao Ilaria, io veramente avevo pensato di scriverti per chiedere dire da quello che ho potuto leggere tu sconsigli di essere la prima a fare un passo verso un ragazzo ma nel caso in cui tu voglia farti notare da lui, nel caso in cui ci si conosce da tempo(ma ( solamente di vista senza una vera e propria conversazione)e non avevi mai pensato a lui sotto una luce diversa come si può fare? io e lui non ci scriviamo mai e ci incontriamo solamente per caso o insieme ad altri amici, lui mi piace da tanto un anno fa, scoprì il mio interesse verso di lui ma a lui interessava già un altra ragazza così io dopo un po mi misi con un altro lasciandolo perdere ma non c'è momento in cui non mi sia capitato di pensare a lui e così dopo un anno mi ritrovo punto a capo...lui non mi ha mai conosciuta per quella che sono non c'è mai stata l'occasione di avere una conversazione a tu per tu...in poche parole mi conosce solamente di vista...come posso fare?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (4 Settembre 2015 13:13)

      Ciao Lucrezia, mi chiedo come mai pensi continuamente a un uomo con il quale non hai avuto nemmeno una convresazione... Attenzione agli amori di fantasia. E se non hai avuto una conversazione con lui, forse non è che l'attrazione sia davvero così forte.
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  17. Avatar di bianca

    bianca 7 anni fa (18 Settembre 2015 17:39)

    In questo periodo della mia vita, anche in base ad una piccola esperienza avvenuta cinque mesi fa, mi sono accorta che non sento il bisogno di stare con nessuno. L'altra volta ho letto un articolo interessante che mi ha fatto riflettere. L'articolo diceva che, spesso, ci innamoriamo non davvero della persona ma degli attimi che viviamo con lui e da come ci sentiamo in quel momento! ci leghiamo a questo stato che non è reale amore. Questa cosa mi ha portato a scrutarmi meglio ed ho scoperto che è ciò che mi era proprio accaduto... non mi ero innamorata ma mi piaceva il sentirmi al centro delle sue attenzioni e che mi facesse provare qualcosa di nuovo. Poi, però, dopo ho capito che il mio è un "bisogno" coltivato da piccola ma realmente, nel mio profondo, non ho voglia di conoscere nessuna persona e tendo ad isolarmi anche da poche esperienze che potrei fare. Non sono depressa ma non sento il bisogno di stare con qualcuno. A questo punto non so se è positivo o meno ma è come se mi fossi accorta che ciò che ho rincorso da tempo era ciò che voglio per davvero. Se l'amore arriverà a questo punto non lo so! ma vorrei che arrivasse quando non lo cerco più.
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    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (18 Settembre 2015 18:37)

      Bianca hai sicuramente ragione a non forzare la mano se stai bene così. Io a volte mi chiedo se alla fine voglio davvero stare con qualcuno. L'isolarsi però è un 'altra faccenda. La comunicazione è importante perché per osmosi scambiamo e cambiamo in continuazione e questo è vitale e ci porta verso una nuova ridefinizione di noi stessi. Questo te lo dico e me lo dico.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di bianca

      bianca 7 anni fa (18 Settembre 2015 19:14)

      Il fatto è che io ho la tendenza a stare proprio da sola sola! effettivamente è sbagliato ma alle volte mi bastano pochi contatti con le persone e mi sento già "piena"... Ad esempio io vado a correre ogni fine settimana... avevo la possibilità di unirmi ad un gruppo ma ho preferito non andare nonostante avessi detto un "ci penso". Sai perché? Perché a me piace correre da sola nel giorno che io stabilisco per andarci... non ho voglia di adattarmi ad orari e giorni di altre persone! Se ho modo di conoscere qualcuno bene ma non me la vado a cercare se, alla fine, sto bene così. Inizialmente pensavo di andare per fare nuove conoscenze ma poi mi sono domandata se era questo che volevo. La risposta che mi sono data è stata un "no". Perché devo sempre io adattarmi agli altri e nessuno a me? questa è stata poi la mia seconda motivazione. Nella sostanza io corro perché è una cosa mia e basta. Ho voluto fregarmene di quel bisogno latente di trovare qualcuno con cui avere una relazione che è sempre lì insisto dentro di me! non sento il bisogno di allargare le mie conoscenze, non ho reale interesse. Non so se sbaglio ma è quello che sento di fare...
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    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (18 Settembre 2015 20:07)

      Ti sento molto affine... a me dicono ogni tanto che sono un po' forastica. Però cerco di alternare. ...
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    • Avatar di bianca

      bianca 7 anni fa (19 Settembre 2015 20:54)

      L'essere compresi ci fa sentire sempre meno soli :) Proprio oggi ho diciamo "chiuso" definitivamente con una persona spiegandogli che ormai è amicizia... non voglio più implicazioni di altro genere. (eravamo tendenti all'amicizia con benefici) E' stata dura ma ci sono riuscita e mi sento più leggera. Ora so quello che voglio.. ho anche provato cose diciamo "sbagliate" e avendo toccato con mano certo situazioni ho capito meglio chi sono. Lui rimarrà quello che è, io vado avanti.
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  18. Avatar di Daniela

    Daniela 7 anni fa (24 Ottobre 2015 17:26)

    Cara Ilaria,pensavo di aver finalmente, dopo due mesi, elaborato la sparizione di un uomo che mi ha lasciato e ripreso tre volte. Oggi scopro che già frequenta un'altra. Forse la conosceva già quando stavamo insieme. Non credevo che questa scoperta mi facesse stare così male. Sono andata in terapia a causa di questa relazione, per acquisire la consapevolezza della mia dipendenza affettiva, mettere un punto alla situazione e voltare pagina.In realtà, già sospettavo che ci fosse qualcosa: troppo sfuggente ed evasivo, negli ultimi tempi. Ma la conferma è stata un pugno nello stomaco: lui che si comportava come il migliore degli uomini, in realtà stava recitando. Senza poi, neppure il disturbo di dirmi le cose in faccia, mentre spariva. E ora penso che lui sta bene, magari ama veramente questa donna, mentre io ho il cuore a pezzi. Subito scattano i paragoni: questa donna, che conosco di vista, è estroversa, ha molti interessi nel sociale; io sono riservata, tranquilla, più pacata. Mi sento minata nell'autostima. Non so se riuscirò ad innamorarmi di nuovo. Forse devo imparare ad amare prima me stessa.
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  19. Avatar di Michela2

    Michela2 7 anni fa (30 Luglio 2015 9:51)

    Ciao Ilaria, vorrei farti una domanda. La scrivo sotto a questo articolo perchè è l'ultimo nell'ordine. In alcuni commenti uomini e donne parlando di qualcuno che non prova interesse per loro dicono: ha paura di una relazione con me. Paura intesa come paura di innamorarsi, paura di agenti esterni (famiglia amici e via dicendo) oppure paura della persona (tipo: secondo me ha paura di stare con una donna tosta come me). Volevo chiederti, è una mia impressione o se la raccontano?La paura di innamorarsi, la paura del valore che puo' avere un'altra persona,etc etc non sono cavolate alle quale ci piace credere? Se io mi fossi innamorata di Raul Bova con il cervello di Dario Fo ed i soldi di Berlusconi e lui si fosse innamorato di me, lo avrei lasciato perchè troppo bello, con troppa cultura e troppo ricco?O forse avrei pure pensato: che fortuna che vuole proprio me? Tutto questo non nasconde invece un semplice e lineare disinteresse?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (30 Luglio 2015 10:27)

      Eh, Michela2, sulle persone, in particolare gli uomini, che dicono "ho paura di innamorarmi" ne abbiamo parlato a stancarcene: è un balla bella e buona, finanche ridicola nella sua abissale stupidità, che fa leva su psicologismi da vendita di pentole e che simula una profondità e un tormento interiore da lucertola comune e sulla quale le donne intrise di cultura da soap opera (quella dominante), abboccano come le rane di plastica del luna park. Sulle donne che raccontano storie di uomini palesemente disinteressati e che forse manco le hanno mai guardate e si domandano angosciate "forse l'ho spaventato", sì, se la raccontano, come si raccontano migliaia di emozioni e di avventure che sono solo trip mentali e non reali. Poi sai, siamo in un mondo in cui i concetti e le parole importanti non valgono più nulla, perché sono solo parole da canzonette e da pubblicità: amore, morte, paura, futuro, ti amo, sono valutate e hanno lo spessore della cartaigienica: usa e getta. Si può avere paura di una brutta malattia, di una guerra (reale), di un terremoto (reale), ma come si fa da avere "paura" di una relazione? Se ti interessa ci stai, se non ti interessa non ci stai, che c'entra la paura? Che vita hai e che smidollo sei se hai "paura" di una relazione? Quando dovessero, sfortunatamente, disgnosticare un cancro, uno così che fa? Poi, certo, in alcuni casi i meccanismi della psiche umana sono contradditori, per cui è vero che alcune persone si autosabotano, rovinano belle relazioni perché pensano di non meritarsele etc etc, ma le dinamiche sono molto più complesse e spesso inconsapevoli e inconscie e veramente sofferte, rispetto al pirla di turno che per sfilarsi dice "ho paura di impegnarmi" o l'ingenuotta che lo giustifica con "forse l'ho spaventato" (pover nanin). Conto di averti risposto. La parte su Raul Bova etc non l'ho capita molto, confesso, se vuoi rispiegamela.
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 7 anni fa (30 Luglio 2015 11:27)

      Ciao Ilaria, la parte su Raul Bova era un esempio per spiegare un tipo di paura.Alcune donne dicono che l'uomo "x" ha avuto paura del loro valore, del loro essere "troppo" per lui.Troppo belle o troppo di cultura o con un lavoro troppo piu' alto del suo...etc etc. Allora io la rivedevo al contrario, un tipo bello come Raul Bova con il cervello di Fo ed i soldi di Berlusconi si innamora di me.Io contraccambio ma penso: è troppo bello per me?troppo ricco per me?troppo di cultura per me?... E quindi... lo lascio perchè ho paura del suo valore rispetto al mio... Mmm... Se ricambio i suoi sentimenti penso che ho avuto culo e me lo tengo (chiaramente se ricambio). Chi è quell'uomo che lascia una donna perchè è troppo per lui?Semmai se ama una donna di valore e lei lo ama se la tiene ben stretta...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (30 Luglio 2015 18:14)

      @ Michela2: diciamo che pur non avendo pienamente capito, avevo intuito e di fatto gia' ti ho risposto. Come vedi ti hanno risposto anche altre lettrici (Minou ed _al_ ad esempio). Mi permetto di dire che tu la vedi un po' bianco/nero. Ci sono tormenti e sabotaggi autentici come molte lettrici sanno e alcune hanno espresso ("io non merito", "io non sono all'altezza"). E' vero nello stesso tempo che molte persone insicure (che sono tante) preferiscono circondarsi di persone "controllabili", sia nel lavoro, sia nella vita privata e per cui, anche in nome di un maschilismo mai morto, molti uomini preferiscono stare con donne controllabili. Altri (perversi) scelgono donne di qualita' e fragili per poterle annientare (lo abbiamo spiegato spesso). E sono d'accordo con te: lo stereotipo: "non sta con me perche' sono troppo per lui" e' un "raccontarsela".
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    • Avatar di minou

      minou 7 anni fa (30 Luglio 2015 14:39)

      Ciao Ilaria, ciao Michela, mi intrometto! L’ho capita io la parte su Raul Bova re-mixato e mi ha pure fatto riflettere. La domanda di Michela è fatta per dimostrare una tesi assurda. Chi non sarebbe stra-felice di stare con un uomo che ha la bellezza di un modello, l’intelligenza e la creatività di un intellettuale e i soldi di un imprenditore? Immaginando che questa combinazione generi un uomo piacevole o comunque con delle caratteristiche tali da far innamorare. Giusto? Per cui la domanda dovrebbe presupporre una risposta sola. Nessuno. E invece stavo pensando che un uomo del genere mi angoscerebbe, soprattutto per quel che riguarda la bellezza. In questo senso: avrei difficoltà a lasciarmi andare, perché mi sembrerebbe troppo, comincerei a richiedermi e infliggermi prestazioni esagerate e sentirei di dover essere sempre perfetta, costringendomi in una recita senza fine. Insomma, vivrei un incubo. Senza contare l’insicurezza e lo stato di stress che mi genererebbe lo stare con un oggetto del desiderio universalmente riconosciuto. E quindi fuggirei. All’istante. È brutto, ma penso di essere un’autosabotatrice provetta. Un abbraccio
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    • Avatar di minou

      minou 7 anni fa (30 Luglio 2015 14:54)

      Postilla: oh, a me angoscerebbe anche vincere la lotteria, eh! Sarebbe troppo, non lo saprei gestire, avrei paura di soccombere. E infatti nemmeno ci provo a giocare :-) Sull'intellettuale ho meno paturnie. Ce la posso fare. Purché non sia un intellettuale mondano da rappresentanza in società. Ecco, con quello fuga immediata. Ma un nobel da laboratorio sì, dai, una chance gliela darei!
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 7 anni fa (30 Luglio 2015 11:05)

      Ciao Michela. Secondo me dipende. Come dice ilaria, in casi in cui non c'è mai stato interesse te la racconti. In altri dipende, io credo che alcune persone riescano a far leva su aspetti di se che non si vuole affrontare e che quindi si, diventa paura. Posso parlare solo per la mia esperienza ma io sono convinta il mio ex avesse paura. Non di me ma di se e di quello che una relazione porta ad affrontare anche verso se stessi. Mi rimproverava di essere troppo tutto:tutto quello che lui non era. Il mio essere inquisitiva e lavorare sulla relazione lo spaventava perché ha paura di essere succube di una donna come luo crede sia suo padre con la madre (che lui odia), cosi che ogni richiesta (mi aiuti a pulire o ti va di uscire) o gentilezza (cucinare cena perlui) lo viveva come un dirgli che è incapace e che non era libero. È un suo problema, una sua paura, che diventa paura della persona con cui si sta e della relazione. Non so se sono riuscita a spiegarmi bene, spero di si. Quello che intendo dire è che dipende e non generalizzerei:dipende in primis se la storia è reale o meno in primis e da quante cose irrisolte si ha. Io credo che le relazioni di ogni tipo ti portino inevitabilmente a porti domande su te stesso e credo che per farlo e accettare l'autocritica serva essere maturi e forti. Nella mia esperienza posso dire di aver finalmente capito che nella mia fragilità di donna innamorata ferita e umiliata io accetto e non ho paura di esprimere e vivere le mie emozioni e le mie paure, capisco finalmente che la più forte trai fue ero io perché non sono fuggita da autocritica e responsabilità nascondendomi dietro insulti e vigliaccate. Lui aveva paura di me, o meglio, fel fatto che io fossi capace di mostrare le mie emozioni e ascoltarlo, cosa che lui non sa fare, non comprende e rifiuta per traumi personali. In questi casi per me si può parlare di paura. Nei casi elencati da ilaria concordo che siano scuse e basta (e in merito ilaria, il tipo che faceva lo splendido ma quando si è trattato di uscire si è bloccato è già stato spedito a fare un giro: basta scuse del non so cosa voglio)
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (7 Gennaio 2016 7:13)

      Un uomo che odia sua madre non ama nessuna donna. Anche se avesse ragione di odiare sua madre perché lei non lo ha amato (magari lo ha pure abbandonato), finché non supera questo odio e non si riconcilia con se stesso e col genere femminile, non sarà capace di amare. Magari puo' andare in cerca di amore e trovare la donna capace di amarlo, ma non farà altro che farle del male. Nelle mie (per mia scelta) pochissime storie (e sospetto lo stesso per l'aborto-di-amico-o-amore di cui ho già parlato), erano tutti dei "mal-aimés" o non amati dalle madri. Il mio ex compagno era coccolatissimo dalla madre (pero' adottiva) e la trattava male. Appena c'è sentore di conflitti familiari profondi... via di corsa!
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    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (7 Gennaio 2016 8:10)

      Non sono d'accordo. Il mio ultimo amava la mamma e la mamma amava lui al punto che se l'era sposata:)
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (7 Gennaio 2016 22:31)

      Vabbe', Helen, qua siamo nella psicopatologia diametralmente opposta :-D ... ma sempre mentecatti sono!
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 7 anni fa (7 Gennaio 2016 10:13)

      Sí Gea ti do pienamente ragione.Io ho frequentato per 2 mesi un pazzo di 37 anni che mi sembrava avesse un odio profondo per le donne.Lui aveva perso la madre a 25 anni ma non mi disse il motivo.Più tardi mi raccontarono che era alcolizzata.Potrei sbagliarmi ma il suo odio partiva da li, dalla madre.
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (7 Gennaio 2016 23:01)

      Ciao Michela2, l'aborto-di-amico-o-amore, separato con figlia in custodia alternata e a sua volta figlio di divorziati e con fratello psicotico di 1 anno meno di lui, mi disse che aveva perso sua madre a 18 anni. Per pudore, non gli ho mai chiesto come. Più in là, casualmente mi ha detto che non ha fatto il servizio militare (all'epoca ancora obbligatorio in Francia), ma é stato evasivo quando gli ho chiesto come mai. Questi elementi li ho raccolti pian piano... e li ho valutati con moltissima attenzione. Perché, se da una parte non riscontravo astio né rancore né lamentosità da parte sua (quest'ultima é saltata fuori solo relativamente alle preoccupazioni per l'educazione della figliola, pero' mai ha sputato sull'ex), dall'altra nutrivo delle riserve. Per questo é importantissimo prendere tempo, raccogliere ed elaborare dati prima di imbarcarsi in una storia. Per carità, c'è gente che ha avuto storie familiari orrende, o persino é uscita dal lager e ha sviluppato la resilienza necessaria per essere una persona equilibrata e amorevole. Non accuso chi soffre, anzi sono molto sensibile e compassionevole, ma credo sia fondamentale fare attenzione a non soffrire per l'altrui sofferenza. Sono due mesi che non lo vedo e non mi manca. Oggi compiva gli anni e ho fatto finta di niente. Sono giunta alla conclusione che é un anaffettivo, manipolato/manipolatore, probabilmente borderline, impotente e/o "Lucky luke" (sbavava per me, ma non ha mai osato un approccio). Depresso in cura da due "psy"... che a parte mangiarsi soldi e imbottirlo di robe non fanno granché. Ma non sto a scagionarlo: penso che non faccia granché nemmeno lui. E lo dice una che con la depressione ha fatto a pugni e ogni tanto deve lottarci ancora (c'est la vie), ma a dosi massicce di Tetrafarmaco epicureo ;-)
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    • Avatar di Michela

      Michela 7 anni fa (7 Gennaio 2016 13:57)

      Io credo che a volte la natura è meravigliosa e ci insegna o ricorda molto. Guardo qualche volta qualche documentario sui leoni, leoni che adolescenti, moltissime volte ancor prima di aver perfezionato la tecnica di caccia, si staccano dal branco e procedono per la propria strada (o nella propria savana :D) e quindi si dividono dalla "famiglia" originaria, per un motivo o altro, sia perché subentra un nuovo maschio dominante e i maschi e i cuccioli non vengono ammessi, sia perché muore la leonessa madre etc. Alcuni non mangiano per giorni, altri muoiono, altri si inseriscono perfettamente nel ciclo naturale e tutti seguono gli istinti innati. Nessun leone è alla ricerca delle coccole perdute, né tantomeno le rimpiange. Perché non è più un bambino, un cucciolo, giusto? L'adulto, quello che sa cacciare la sua vita, con tutte le difficolta' che la vita porta, non rimpiange sul latte versato, segue l'istinto, non passa il tempo a rimpiangere le coccole perdute e a cercare mamme dalle quali pretendere amore incondizionato (che è un amore genitoriale, non tra 2 adulti belli e fatti), mamme sulle quali versare la propria frustrazione mai scaricata, mamme dalle quali chiedere attenzioni e con le quali mettere in atto i propri capricci. A volte credo che l'essere umano si dimentichi che fa parte di un progetto di natura superiore, che vive solo una volta, sta a noi decidere se scegliere il leone inserito perfettamente nel ciclo naturale, altrimenti tocca chiederci seriamente se siamo noi stesse inserite correttamente nel ciclo naturale della vita, perché chi non lo è, può andare solo in una certa direzione, che bella non è.
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    • Avatar di Lavinia

      Lavinia 7 anni fa (30 Luglio 2015 17:09)

      Cara Michela2, ti cito testualmente: "Se io mi fossi innamorata di Raul Bova con il cervello di Dario Fo ed i soldi di Berlusconi e lui si fosse innamorato di me, lo avrei lasciato perchè troppo bello, con troppa cultura e troppo ricco? O forse avrei pure pensato: che fortuna che vuole proprio me?". Cosa vuol dire? Che se una persona non è bella, ricca, famosa, intelligente e colta non ha diritto ad essere felice in amore? Deve considerarsi una sorta di "handicappato/a" e quindi prepararsi sin da subito a ricevere calci in faccia? Forse non avrò capito bene io, ma credo che questa "convinzione" ("per valere, per essere interessante, per non essere lasciata devo essere perfetto/a") sia molto pericolosa e sia un potente abbattitore dell'autostima. Ti faccio un esempio: tempo fa, avevo "smarrito" un po' la via, e mi sono ficcata in un bel guaio con un uomo che, sinceramente, non aveva alcun valore ma, anzi, era un vero e proprio parassita maligno. Lui non mi ha scelta: embè? Che vuol dire? Non mi ha scelta perché non ho le gambe da fotomodella, il cervello di Rita Levi Montalcini e i soldi di Marina Berlusconi? Eppure, ti assicuro, ho un'ottima posizione economica, ho studiato, non sono per niente male fisicamente. La donna da lui "scelta" non ha le mie qualità. Qualcuno potrebbe persino dire: "è inferiore a te". Ma ha altre doti che, evidentemente, lui cerca: una di queste, l'assoluta venerazione nei suoi confronti, nonostante sappia perfettamente con chi ha a che fare. Se una persona non è interessata a te, mica è colpa tua, perché non sei Wonderwoman - o Superman -. Forse cerca altro. O forse, è su un "altro livello" (nel mio caso, su un infimo livello) e non è in grado di comprenderti. Chiedo lumi ad Ilaria su questo ambito di riflessione che mi interessa moltissimo!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 anni fa (30 Luglio 2015 18:17)

      @Lavinia l'ambito di riflessione e' interessante e un po' complesso per essere affrontato in risposta ai commenti. Ne parleremo, se vi interessa (se vi interessa, segnalatemelo mettenodo un + a questo commento). La domanda di Michela era molto piu' innocente e il suo esempio non discriminatorio, ma enfatico, per "rendere l'idea". Come ho detto rispondendo anche a lei, ci sono molti aspetti e sfumature di cui tenere conto.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Angela

      Angela 7 anni fa (31 Luglio 2015 12:39)

      Anche a me interessa il tema della riflessioni ! Attualmente faccio prima a pensare che non ci sia nessun uomo che piaccia come sono fatta , dato che hanno scelto sempre le altre ! Adesso sono in ferie con i miei figli ma l'occhietto alle coppie lo poso sempre e un po' di invidia c'e' !
      Rispondi a Angela Commenta l’articolo

    • Avatar di Michela2

      Michela2 7 anni fa (30 Luglio 2015 19:05)

      lavinia, non volevo dire quello.per non essere lasciata devo essere perfetta é proprio quello che io non intendevo... Intendevo proprio l opposto, essere lasciata perché troppo perfetta. Ho fare un esempio enfatizzando un modello di persona inesistente. Monou anch'io non vorrei vincere alla lotteria una cifra esagerata ma per altre paure...
      Rispondi a Michela2 Commenta l’articolo

    • Avatar di minou

      minou 7 anni fa (30 Luglio 2015 23:10)

      Altre quali?
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 7 anni fa (30 Luglio 2015 19:21)

      Lavinia grazie, mi hai fatto sentire molto meglio con questo commento
      Rispondi a Alessia Commenta l’articolo

    • Avatar di una

      una 7 anni fa (7 Gennaio 2016 10:45)

      Ciao Michela2, si, per me nel esempio che hai dato tu, non vogliono credere che un' altra persona non mostra a loro interesse perché non l'apprezzano ma preferiscono raccontarsela e raccontare che invece l'altro é in difetto perché ha paura di innamorarsi. Semplicemente possono non piacere, ma per chi è molto convinto di se non suona bene "non sono piaciuto" e quindi trovano la scusa.
      Rispondi a una Commenta l’articolo

  20. Avatar di Alessandro

    Alessandro 7 anni fa (5 Gennaio 2016 22:52)

    mi sono sempre innamorato di ragazze che non mi hanno mai ricambiato, che non mi hanno mai dato neanche una notte di passione .. ora basta, d'ora in poi cercherò solo il sesso al primo o secondo appuntamento, perché intanto, diversamente, non ne vale la pena di soffrire per il nulla assoluto
    Rispondi a Alessandro Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (6 Gennaio 2016 16:17)

      Per andare subito al sodo senza smancerie ci sono le professioniste. Se una donna deve essere trattata come un buco da riempire va pagata. Sempre che sia un'adulta consenziente. E va pure rispettata (niente ricatti o costrizioni). La "passione" è un'altra cosa e va un minimo coltivata, ha delle regole di comportamento e di seduzione. Che tutti fan finta di dimenticarsi. E non consistono nel pagare la cena o dire quattro balle. L'innamoramento è un'altra situazione ancora ed è , tra le varie cose, volere ardentemente il bene dell'altro. Con il tuo commento Ale mostri di fare una discreta confusione tra le tre posizioni.
      Rispondi a helen Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (6 Gennaio 2016 21:46)

      Giustissimo, Helen... A me, comunque, il commento puzza di strategia di "acchiappo", un'esca per la pesca a strascico di povere illuse pronte a dimostrare allo "scopazzatore-dal-cuore-indurito-dalle-troppe-delusioni" che loro si che possono amarlo. Spero di no, ma... Scusate il cattivo pensiero! ;-)
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    • Avatar di Alessandro

      Alessandro 7 anni fa (7 Gennaio 2016 11:41)

      Mi spiace dissentire ma penso, anzi ritengo, che le idee confuse le abbiate voi. Pensate che io debba continuare ad innamorarmi quando questo offre soltanto frustrazione, solitudine, sconfinamento? Beh .. francamente all'età di 35 anni mi sono rotto le noci di cocco di star a guardare gli altri che scopano e attraggono facilmente donne senza troppi grucci mentre io resto in disparte a farmi seghe mentali e non. Gea tu parli di povere illuse .. no mia cara .. sono stato io il povero illuso per anni e anni, credendo di incontrare il grande amore della vita, e aggiungo che le illusioni (false) siete voi donne a darle per prime e non noi uomini con la pesca a strascico. Mi vien da ridere (per non piangere) se penso a tutte le volte che mi avete illuso e poi disilluso del grande amore .. si il grande amore del cinema .. delle serate che passi in casa da solo davanti alla tv.
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    • Avatar di Michela

      Michela 7 anni fa (7 Gennaio 2016 14:11)

      Chissà come ti romperai le noci di cocco ora che le stesse donne di prima che ti "illudevano" (o ti illudevi?) per il "grande amore", ti illuderanno anche per il sesso. :D
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (7 Gennaio 2016 22:08)

      Bene Alessandro, la provocazione é servita. Dunque, se il tuo sfogo non é per acchiappare crocerossine un po' di dignità ti é rimasta. Ora cerca di recuperare gli altri pezzi di dignità. Per prima cosa, smettila con le generalizzazioni basate sulla tua personale e limitata casistica. Se ALCUNE DONNE hanno illuso TE, non puoi dire che TUTTE LE DONNE illudano TUTTI GLI UOMINI e usare un "voi" che tende a mettere nello stesso paniere anche me, Helen, Michela etc. Sono sicura di non essere la sola a non aver mai illuso nessuno. Sin dalle medie, non appena vedo segnali di interesse da parte di chi non mi interessa, faccio di tutto per evitare equivoci e far sperare invano qualcuno. In qualsiasi frangente, non solo sentimentale, ho rispetto dagli altri ed esigo altrettanto. Chi tradisce la mia fiducia mi ferisce, ma pur soffrendo vado avanti e penso che la persona in questione puo' tranquillamente andare a farsi fo...ndere e non avrà più un'oncia di stima, considerazione, affetto, amore da parte mia... E taglio i ponti. L'altro pezzo di dignità perduta lo recuperi se smetti di adeguarti alla massa e pensare che scopazzando qua e là tu possa star bene. Casualmente, proprio stamattina avevo letto, non so più in quale articolo, un vecchio botta e risposta tra Ilaria e una trenta-e-più-enne che, amareggiata per le delusioni, voleva perdere la verginità con un gigolo. Il tuo sfogo é molto simile al suo. Al posto tuo, a 35 anni mi sentirei peggio, non ad essere solo, ma a credere che la soluzione sia andare "strombazzando" con chi capita perché non ho trovato ancora l'amore. Buona serata.
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    • Avatar di Alessandro

      Alessandro 7 anni fa (8 Gennaio 2016 13:23)

      "non puoi dire che TUTTE LE DONNE illudano TUTTI GLI UOMINI" .. no posso eccome perchè mi baso su dati reali e NON convinzioni. "se smetti di adeguarti alla massa" .. infatti è proprio quello che sto facendo, ossia tutti si crogiolano nel grande amore .. grande illusione utile solamente a dare false illusioni e tristezza .. questa è la massa di pecoroni che vengono costantemente sbranati, pecorone che sono stato anche io per troppo tempo . Ora non puoi dire che faccio parte della massa per via che mi sono svegliato e come dice il proverbio meglio tardi che mai. A 35 anni stare male perchè non si ha ancora trovato un amore? .. NO GRAZIE sono stato male fino a 34 anni per questo motivo e mi basta e avanza anche troppo.
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (8 Gennaio 2016 18:22)

      AMEN.
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    • Avatar di Michela

      Michela 7 anni fa (8 Gennaio 2016 18:54)

      E hai deciso un blog al femminile per diffondere questa tua magnifica scoperta? Grazie davvero per la predilizione. Ti consiglio di pubblicare un libro!
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    • Avatar di Alessandro

      Alessandro 7 anni fa (8 Gennaio 2016 20:26)

      è una splendida idea quella del libro. Grazie!
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    • Avatar di Adri

      Adri 7 anni fa (9 Gennaio 2016 23:52)

      Però grucci non esiste. Crucci semmai. Scusa, magari è un errore di battitura, ma se vuoi scrivere un libro le parole sono importanti. Magari aprilo prima qualche libro, apri la mente. Parli di cinema, guardati "The Lobster". Smetti di frignare, hai 35 anni, sei un uomo vivadio. Non c'è nulla di peggio che vedere i difetti tipici del proprio sesso riflessi ed esasperati in quello opposto.
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (10 Gennaio 2016 13:17)

      Ciao Adri, non esistono difetti tipici di un determinato sesso: é tutta una questione di educazione e di condizionamenti culturali. Bisogna fare molta attenzione a non avallare (anche involontariamente, come nel tuo caso) teorie di genere. Portata all'estremo, la tua frase "sei un uomo" implicherebbe l'idea che, in quanto uomo, sia e debba comportarsi meglio di una donna. Scusami per il pistolotto; non penso affatto tu sia maschilista, ma prendo spunto dalla conclusione del tuo commento perché credo opportuno smantellare ogni affermazione che sottenda pregiudizi nocivi alla creazione di rapporti davvero paritari fra individui equilibrati e sereni di entrambi i sessi. Fine dell'omelia! ;-) Buona domenica!
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    • Avatar di michela

      michela 7 anni fa (10 Gennaio 2016 14:18)

      Trovo valido quel che dici, ma se lei intendeva semplicemente dire con "uomo" - persona adulta e quindi responsabile della propria vita?
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    • Avatar di Adri

      Adri 7 anni fa (10 Gennaio 2016 17:17)

      Esatto :)
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    • Avatar di Adri

      Adri 7 anni fa (10 Gennaio 2016 14:41)

      Ciao Gea, Io mi riferivo a tipici atteggiamenti femminili (paturnie, lagne, bisognosità ecc) Messi anche in evidenza da Ilaria in molti articoli, poi quando dico "sei un uomo" non è un riferimento al genere, ma alla supposta maturità. Scrivendo di getto non ho puntualizzato, ma credo che ci siano effettivamente delle differenze tra i comportamenti maschili e femminili e quando mi capita di vedere un uomo che frigna, oh, mi urta, così come mi urtano le donne che si involgariscono come i peggiori camionisti pensando che l'emancipazione sia quella. Comunque hai fatto bene a commentare perché lungi da me dare l'idea che un uomo in quanto maschio debba comportarsi meglio di una donna. Non ci avevo minimamente pensato.
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (10 Gennaio 2016 20:18)

      Ciao Adri, come ho già scritto prima, lungi da me pensare che tu sia maschilista. Difatti avevo capito che per uomo intendessi adulto. Da un po' di tempo in qua (e il blog di Ilaria mi permette di far pratica ;-) ) faccio sempre più attenzione al linguaggio. Sul blog parlo spesso di "persona" o "gente", piuttosto che parlare di "donne" e "uomini" come blocchi monolitici. Per esempio, nella tua frase "sei un uomo, non un bambino", avrebbe tolto ogni dubbio. Non lo dico per pedanteria, perché capita a tutti di scrivere di getto, e mi ci metto anch'io. ;-) Tornando ai difetti "tipici", sai chi é il primo esempio di lamentosità, paturnie e bisognosità con cui ho avuto a che fare in vita mia, e con cui ho ancora a che fare?... Mio fratello maggiore, che ha una quindicina di anni più di me ed é ancora a casa. E, a parte lui, non credo di essere l'unica donna ad aver incontrato un discreto campionario di uomini paturniosi, lamentosi e bisognosi. E a me danno ugualmente fastidio le donne e gli uomini frignoni e le donne e gli uomini scurrili. I difetti non hanno sesso! ;-) Buona serata :-)
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    • Avatar di Adri

      Adri 7 anni fa (10 Gennaio 2016 21:05)

      Gea figurati, hai ragione, il linguaggio è importante, tuttavia l'eliminazione di ogni riferimento al genere mi sembra drastica. (Comunque, chissà se il buon Alessandro ha capito che questa non è la posta del cuore dei rotocalchi.)
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    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (10 Gennaio 2016 21:35)

      EEEHHH mi state facendo andare fuori di testa con le vostre discussioni...semantiche. E poi è tutto il giorno che studio per i crediti formativi:" comunicazione e performance professionale-Elementi teorici della comunicazione". Vediamo di capire cosa non ha funzionato nella vostra comunicazione (o forse è meglio che mi senta un bell'audio di rilassamento di Ilaria così poi penso meglio:))
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    • Avatar di Michela

      Michela 7 anni fa (7 Gennaio 2016 13:04)

      Invece a me sembra il commento di un uomo povero di valori e disperato, uno che cade dalla padella alla brace. Che poi se qualche donna, sentendolo blaterare, invece di farsi un po' di "cattiva cultura", si ferma a dargli spago indossando i panni della psicologa e della crocerossina, questo è un'altro discorso.
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    • Avatar di Alessandro

      Alessandro 7 anni fa (9 Gennaio 2016 13:54)

      Vedo che come volevasi dimostrare che il dato di fatto è sempre lo stesso. Ossia siete assolutamente fenomenali a far sentire gli uomini delle merde secche. Però mia cara questa volta hai sbagliato e ti sei sputtanata da sola. dimenticavo .. non scrivere che qualche donna che leggerà i miei commenti cadrà nella tua fantasiosa categoria della crocerossina .. ma di piuttosto che tu non hai il coraggio di distinguerti dalla massa alla quale come vedo tieni anche parecchio a mostrarlo. E con questo concludo.
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    • Avatar di Alessandro

      Alessandro 7 anni fa (9 Gennaio 2016 14:35)

      dimenticavo .. si vede che hai sempre avuto vita facile .. troppo facile. Ma un giorno finirà anche quella !!!
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (9 Gennaio 2016 16:16)

      Grazie mille, a nome di tutte noi, per la tua visione lucidissima della realtà, per la tua presunzione di conoscere la vita mia e delle altre, e per il simpaticissimo anatema, che non ricambio. E ti domandi pure perché sei ancora solo a 35 anni?
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    • Avatar di Alessandro

      Alessandro 7 anni fa (10 Gennaio 2016 10:45)

      E ti domandi pure perché sei ancora solo a 35 anni? La risposta è semplice .. ho incontrato solo ed esclusivamente perfide illusioniste .. e te lo credo che sono ancora single .
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    • Avatar di helen

      helen 7 anni fa (10 Gennaio 2016 11:06)

      Perché lasciare spazio a persone che palesemente vengono qui a sfogarsi e basta, aggredendo e augurando il male al prossimo?Alessandro non interagisce e mi sembra che non legga proprio. Bisogna solo rispondergli quello che vuole lui e cioè che se non va a letto con nessuno (perché di questo stiamo parlando, il sesso viene citato a ogni riga) è perché il mondo è fatto di perfide. Io mi auguro che uno così non si trasformi in un violento psicologicamente e soprattutto fisicamente.
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    • Avatar di michela

      michela 7 anni fa (10 Gennaio 2016 11:21)

      Me lo sono chiesta anch'io ma ovviamente non sarà fuori tema. :D
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 anni fa (10 Gennaio 2016 12:42)

      Hai ragione Helen: sul blog non dovrebbe proprio metterci piede chi non vuole davvero uno scambio di opinioni, ma sputa bile e livore sui consigli e su chi generosamente mette un po' del suo tempo a leggerlo e a rispondergli. Avrei potuto correggere un paio di compiti, piuttosto. E anche tu avresti avuto senz'altro di meglio da fare. ;-)
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    • Avatar di Michela

      Michela 7 anni fa (9 Gennaio 2016 16:42)

      Io non faccio parte della massa, faccio parte di quelle "fenomenali a far sentire gli uomini delle merde secche" e ci riesco pure. Non finirà la mia vita facile, e sai perchè? sono una strega io.
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