Conquistare un ragazzo e le briciole del nulla

conquistare un ragazzoOggi parliamo di chi pensa di conquistare un ragazzo o un uomo e si accontenta delle briciole del nulla. Parliamo delle molte donne che accettano presunte relazioni, finte relazioni, relazioni inesistenti con uomini sbagliati. Danno tutte se stesse, si impegnano, soffrono e per che cosa? Per una bolla di sapone, per un palloncino gonfiato di fantasia, senza sostanza senza costrutto. Senza, proprio.

"Il fatto che mi basti poco per essere felice non significa che mi accontenti delle briciole. Altrimenti sarei un criceto. S.Ingrassia"

E’ incredibile come questa idea di “conquistare” un ragazzo o un uomo, quindi un’idea che assomiglia molto a quella di “guadagnarsi” una sorta di trofeo, di terra promessa dall’inestimabile valore corrisponda, nel reale e molto spesso, a un processo di incredibile avvilimento di sé.

Pare che molte signore, di fronte alla possibilità di avere un corteggiatore, un uomo che le cerchi o un partner, perdano di vista il senso del proprio valore, la loro autostima. I propri obiettivi e progetti di vita,  se per caso ne hanno qualcuno oltre al desiderio pervasivo e angosciante di “conquistare un ragazzo” e di avere un rapporto di coppia.

Conquistare un ragazzo e vedere quel che non c’è

L’altro giorno ho ricevuto questa mail: “Sono una ragazza di 24 anni, le premetto che purtroppo fino ad oggi non ho avuto una relazione per vari motivi, sia di autostima che di amori quasi sempre non corrisposti, e credo di essere un po’ prevenuta riguardo ai ragazzi, ne ho visti di tutti i colori e ho avuto parecchie delusioni.

Le scrivo perché mi trovo in una situazione un po’ complicata con un ragazzo che ha 9 anni più di me.

Siamo colleghi di lavoro da 2 anni, dopo circa 7/8 mesi che eravamo colleghi ho capito che mi interessava. E’ un ragazzo molto simpatico. Siamo andati una sera al cinema, poi ci sono state le ferie e abbiamo continuato a messaggiare per tutto agosto, quindi ho pensato che fosse interessato a me. Ritornati dalle vacanze siamo andati nuovamente al cinema (l’ho invitato io a vedere un film che mi interessava, la prima volta lo ha fatto lui), ma quando siamo stati da soli diciamo che non ci ha provato per niente né fisicamente né a parole, ha solo offerto il cinema, allora ho pensato di avere frainteso e quindi non mi sono fatta avanti; l’ho nuovamente invitato ma declinava col dire “Poi vediamo…” ma niente. Poi ha avuto una relazione (via telefono) con un’altra ragazza che abitava all’estero, da quello che so con questa ragazza non ci è stato effettivamente, la storia è un po’ lunga. Fatto sta che dopo di lei ha cominciato a “darmi fastidio” nel senso che, stando in ufficio, mi viene a stuzzicare ogni tanto, mi fa il solletico, mi tocca i capelli, cose così un po’ infantili. Da quello che vedo penso che sia un ragazzo molto timido. Da poco ci siamo iscritti a un corso di salsa, perché lui voleva imparare e mi ha chiesto di accompagnarlo, ma si continua a comportare in questo modo, non sembra cambiato. Non so cosa pensare, non vorrei essere troppo esplicita perchè comunque siamo colleghi e non mi va di rovinare i rapporti per un rifiuto, ma vorrei fargli capire che sono interessata a lui.”

La persona che mi ha scritto questo messaggio è una persona deliziosa. Troppo. Il quadro che dipinge è di quel genere, che a me, con grande dispiacere, fa cadere le braccia.

Ci racconta di un uomo che ha superato la trentina e che si comporta come un adolescente giovane (perché gli adolescenti meno giovani sono più risoluti) che va al cinema con una ragazza, ad agosto non trova di meglio da fare che messaggiare con lei e in ufficio le fa il solletico e la stuzzica. In ufficio?!

"Era talmente povero che i passerotti gli portavano le briciole di pane sul davanzale. Eros Drusiani"

Io credo che il solletico e “dare fastidio” siano comportamenti tollerabili fino a tutta la durata della scuola materna. Ritengo che alle scuole elementari si possa passare al lancio di palline di carta e all’uso della cerbottana. Alle scuole medie probabilmente il gioco si fa più duro e alle superiori si inizia a flirtare per davvero: o stai con me o nemmeno ti considero. Altro che solletico e accarezzare i capelli.

Conquistare un ragazzo e la propria dignità

Credo anche che in ufficio si debba lavorare e duro. Soprattutto considerato che dovunque ci si giri di questi tempi si sentono lamentele sulla crisi e sulla mancanza del lavoro. Se sul lavoro si fa il solletico alle colleghe, siamo freschi.

Mi rendo anche conto che viviamo nell’era della confusione, per cui non ci sono limiti e confini a luoghi, ruoli e atteggiamenti. Si va a scuola per giocare, alla partita di calcio per massacrarsi di competizione e di rivalità, in ufficio per farsi gli affari propri e flirtare con le colleghe. All’università per approcciare le ragazze. Al centro commerciale per svagarsi, divertirsi, stare seduti sulle panchine e godere dell’aria condizionata.

Visto da fuori, il nostro è un mondo di persone governate dal non senso. Il buon senso si è perso.

"L’ingenuità nella donna è più pericolosa della malizia. Iginio Ugo Tarchetti"

E in questa confusione generalizzata, in questo “casino cosmico” nel quale si sono persi i riferimenti, sopravvive indomito il desiderio femminile di un uomo accanto. Il sogno del principe azzurro. Che, nella realtà dei tempi, altro non è che un cretino immaturo, al quale sono mancati praticamente tutti i passaggi di crescita.

"I deboli non possono essere sinceri. François de La Rochefoucauld"

Dare un calcio alla stupida fantasia e riappropiarsi di sé

Allora, accidenti, torniamo a noi: il mondo è pieno zeppo di persone che non si comportano bene e che hanno problemi personali di tale entità da determinare in negativo il loro comportamento verso gli altri. Il mondo è pieno zeppo di corrotti e corruttori, di chi parcheggia in zona vietata, di chi dice bugie e imbroglia.

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E’ affollato di imbecilli che non conoscono il valore delle regole, delle leggi, del rispetto per gli altri. Di dongiovanni, perditempo, di tipi che si ritrovano perfettamente nel ruolo dello stronzo, del rospo, dell’irresponsabile, dell’indeciso. O del bambinone.

E, in tutto questa grande confusione, quello che mi lascia allibita è la straordinaria capacità, molto molto femminile di annullarsi per niente. Di incantarsi per il nulla. Di perdere tempo ed energia dietro un fantasma.

Donne giovani, piene di energia, piene di intelligenza, che dovrebbero lavorare alacramente ai propri progetti e invece stanno accucciate sotto la tavola di un uomo ad aspettare che, dal suo piatto e dal suo tovagliolo, cada qualche briciola.

Briciole del nulla.

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104 Commenti

  1. Avatar di Zoe

    Zoe 5 anni fa (11 Febbraio 2014 21:12)

    Sì goldie, sia "bravo cristiano" che "mezza calzetta", rileggendomi. Scrivere e condividere è terapeutico. Sembra tutto normale finché lo si tiene per s'è!
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  2. Avatar di Zoe

    Zoe 5 anni fa (11 Febbraio 2014 21:13)

    cioè: per "sè"! Ah il t9! :)
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  3. Avatar di cristiana

    cristiana 5 anni fa (11 Febbraio 2014 21:33)

    Cavolo Cleo...mi hai soffiato la domanda ke volevo fare io....Belle queste coincidenze....mi fanno capire un sacco di cose.Anke ke il blog di Ilaria sta funzionando.....Abbracci forti donne!
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  4. Avatar di Anna

    Anna 5 anni fa (12 Febbraio 2014 11:00)

    Ho letto il post di Anna 1 e affermo che anche a me è capitato che un uomo sia ricomparso ben dopo 17 anni... Roba da non crederci.. Io mi chiedo " Ma con che coraggio???" Si era comportato malissimo perché aveva tenuto nascosto un matrimonio e una figlia... Ho scoperto questa situazione subito dopo chiusi la storia.. Silenzio per ben 17 anni e poi all'improvviso ha telefonato sul mio posto di lavoro.. Doveva operarsi al cuore la paura faceva 90 e probabilmente stava chiamando tutti coloro i quali aveva conosciuto... Lui raccontava tutto contento" Ti ricordi che bei momenti che abbiamo passato??? " Io gli ho risposto :" Ma ti sei dimenticato di come ti sei comportato?" Io non ho affatto dei bei ricordi!" continua
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  5. Avatar di Anna

    Anna 5 anni fa (12 Febbraio 2014 11:01)

    2à parte continuazione Lui ribadisce : " Si lo so ho sbagliato.." Ecco io penso che lui non abbia capito nulla che non ritiene di aver sbagliato e che probabilmente continua comportarsi nello stesso modo con altre donne.. Mentono, recitano , fingono con se stessi e con le altre.. ma quando si tolgono davanti alle scatole ??!!! Dopo non ho più risposto alle sue telefonate e mi auguri che non chiami ... Persino il fatto di sapere ho un compagno non l'ha fermato.. Tenete presente che lui ha moglie e due figlie... Niente!! Come se nulla fosse come se per loro sia normale corretto e anzi un LORO PRIVILEGIO DIRITTO COMPORTARSI IN QUESTO MODO INFAME!!! Per fortuna vive in un'altra città da anni, altrimenti anche trovarmelo davanti sarebbe seccante ma una cosa deve fare ?? Minacciare di riferire tutto alla moglie??? Solo così spariscono???
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  6. Avatar di robi

    robi 5 anni fa (14 Febbraio 2014 19:20)

    a volte ci convinciamo di ciò che non è... e ci accontentiamo e sappiamo che ci stiamo accontentando ma andiamo avanti perchè forse...non abbiamo abbastanza sima di noi stesse... quasi come una calamita attraiamo a noi sanguisughe... e gli facciamo fare quello che vogliono... dobbiamo volerci più bene....
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  7. Avatar di lio

    lio 5 anni fa (15 Febbraio 2014 21:20)

    Mi tiro la zappa addosso Caspita anche a noi maschietti , non solo a voi So di dare il 200% eppure non basta , sbaglierò ma mi logora
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  8. Avatar di Francesca

    Francesca 5 anni fa (16 Febbraio 2014 15:39)

    Cara Ilaria ti seguo da molto, ma è la prima volta che scrivo un post, mi ritrovo molto in questo articolo ma ti posso dire anche che è dura, ho da poco compreso che mio madre è un manipolatore affettivo doc, che sempre ha usato su di me lo svilimento e il denigramento per giutificarsi poi che questo merito, una madre totalmente anafettiva, e un ragazzo con cui da poco sto che mi sono accorta essere la fotocopia di mio padre, nega i miei bisogni, mi critica di continuo questo quando qualcosa non va come lui desidera...altrimenti è l'uomo più speciale di questo mondo, come mio padre, che compensa il suo atteggiamento dicendo che lui materialmente mi ha dato tutto, acqua cibo e un tetto sopra la testa, nasce allora in me, in ambedue i casi il senso di essere un'ingrata, di non meritare l'amore ne di mio padre ne del mio ragazzo e proprio su questa mia debolezza loro giocano, si divertono a farmi sentire sbagliata, a non ammettere mai i loro errori pur di tenermi schiacciata nel loro pugno...so che dovrei lasciare il mio ragazzo ma non ci riesco, ci ho già provato e sono tornata indietro, e lui prima di rimettersi con me si è assicurato di farmi sentire bene in colpa, facendo la vittima della situazione per poi dopo avermi vista soffrire e stare in stand by tornare con me come se nulla fosse. Non so davvero cosa fare ne con mio padre ne col mio ragazzo, ti prego vorrei tanto un tuo consiglio, grazie. F
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  9. Avatar di angymandr

    angymandr 5 anni fa (15 Novembre 2014 10:27)

    Storie che si ripetono, sempre le stesse Mi chiedo se sono io la sbagliata, o se è il mio atteggiamento che attira certi soggetti insulsi e capaci di dare niente
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  10. Avatar di Valentina

    Valentina 4 anni fa (2 Giugno 2015 6:58)

    Scusate, vorrei fare una domanda...io frequento da un bel po' di tempo un uomo che si fa sentire solo ogni 10, 15 giorni...E nel mentre non una messaggio, una chiamata ne altro. Ma poi quando rispunta fuori mi dice che gli sono mancata moltissimo, e che ha avuto da fare, e il lavoro, e gli impegni, ecc... Secondo voi lo devo considerare una " briciola" o no? e devo credergli? a me pare assurdo che un uomo, per quanto impegnato possa essere, in una dozzina di giorni non trovi il tempo per mandare un messaggio o un saluto....
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  11. Avatar di minou

    minou 4 anni fa (18 Agosto 2015 12:33)

    @Ilaria. Caboli, allora io sono centratissima! Mi manca solo il compagno che fa la spesa e cucina senza rompermi le scatole. Ma finché sono stata sposata, è stato proprio così. Solo che poi mi sono accorta di una serie di particolarucci non proprio gradevoli e il marito che cucinava per me, si faceva cucinare a sua volta dell'amante. Dopo la fine del matrimonio, mi sono messa a cucinare io per i nuovi compagni, così per espiare la pigrizia della mia vita precedente, e loro facevano la spesa. Ma ben presto mi sono stufata, ho mandato tutti a quel paese e ora cucino io per me quello che mi piace davvero. E non mi sento obbligata a sorridere quando non mi va e ad avere gente per casa quando non mi va e a sdebitarmi nel dopocena quando non mi va. Mi è piaciuta questa metafora, Ilaria :-), anche se credo di averla interpretata un po' a mio uso e consumo!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (18 Agosto 2015 12:37)

      Minou bisogna saper distinguere. Bisogna. Come quelle che pensano: "mi ha detto mille volte che mi amava, perché mi ha lasciato con un sms?". Comunque la mia è stata una maetafora e tu come sempre l'hai interpretata a tuo uso e consumo. Ognuno interpreta a proprio uso e consumo, tu forse lo fa un po' più spesso della norma.
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    • Avatar di minou

      minou 4 anni fa (18 Agosto 2015 13:22)

      Oh Ilaria, tu come giudichi questa mia propensione? È positiva, laddove mi consente di andare dove voglio senza lasciarmi frenare da nulla? È negativa, perché non mi frenano nemmeno i muri e mi scortico tutta a scavalcarli invece di trovare altre vie? È da presuntuosi? È da stupidi? Da furboni? Da sicuri? Da insicuri? Una persona con cui ho avuto un lungo rapporto professionale, che ho interrotto perché dopo la fine del matrimonio mi si è buttato addosso come tutti gli altri e a me non piaceva fisicamente, al quale chiedevo spesso consigli, mi diceva che io non cercavo mai consigli ma conferme alle decisioni che tanto avevo già preso. Io non mi sono mai vista così decisionista. Però è vero che ho sempre creduto nella relatività di tutto, per cui l'interpretazione della realtà può cambiare. E maneggiare un principio del genere è pericoloso, perché se cambi l'angolo tutto il positivo diventa negativo. Ed è molto più facile avere i cartellini con su scritto cosa è bianco e cosa è nero.
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  12. Avatar di Valeria87

    Valeria87 4 anni fa (18 Agosto 2015 12:42)

    Ahahah, Ilaria, a me capita in continuazione di dimenticarmi di avere un telefono e di trovare messaggi/chiamate sette ore dopo. Pensavo di essere una gran maleducata, e mi stavo dicendo proprio in questi giorni che dovrei cambiare questo mio atteggiamento... Invece scopro di essere molto centrata! Ottimo, ahahah! :D :D :D
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  13. Avatar di Alessia

    Alessia 4 anni fa (18 Agosto 2015 14:55)

    a me l'assioma non hai telefono ipad e cose simili = sei centrata mi pare un po' superficiale. Nel senso, io ce li ho, li uso il giusto, ma li uso. Dipende sempre da come vengono usate le cose francamente. Tu puoi anche non usarli o non averli ma questo non fa di te automaticamente una persona bisognosa, cosi come averli, usarli per chiedere come stai (dipende dai contesti, io lo uso con amici che abitano lontano o con persone che hanno ritmi di lavoro opposti ai miei per cui la telefonata e' un po' piu' problematica) non fa di te bisognosa, al massimo una che ha piacere a sentire l'altro. Non tutta la comunicazione puo' essere telematica, questo e' ovvio (spero lo sia :D )ma e' innegabile che sia parte delle nostre vite e venga usata. Io di sicuro dalla mia esperienza con il misogino narcisista ho imparato che non tutti meritano il beneficio del dubbio ma non per questo bollo tutti quelli che prediligono mandare sms come persone non di valore o perdigiorno o bisognosi.. dipende. Poi, sempre nella mia esperienza, non so le vostre, il mio ex per esempio scriveva tantissimo - sempre di se. se chiedevi tu qualcosa o parlavi di te (mentre era in pausa al lavoro ma non poteva chiamare perche' comunque on call) allora si spazientiva e eri te "bisognosa" quando lo era lui in realta'. Ho imparato anche questo. E ho imparato che dire non mi piace e non capisco perche' sei passato da 100 a 10 (anche con i messaggi) non significa che tu sei bisognosa, significa che vuoi capire questi cambi repentini da cosa sono generati per affrontarli nella coppia anziche' scappare a gambe levate vomitando responsabilita' agli altri. E' difficile avere delle linee guida cosi nette secondo me, dipende da un sacco di cose. E attenzione, perche' come sa bene Ilaria, i manipolatori sono i piu' bisognosi di tutti e anche i piu' bravi a farti credere di essere te quella bisognosa in origine, quando non lo sei - magari ci sei diventata perche' un tuo bisogno non viene soddisfatto e giustamente cerchi il dialogo, ma non significa tu lo sia
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  14. Avatar di Ele

    Ele 4 anni fa (18 Agosto 2015 15:06)

    Alessia tu pensi di non essere bisognosa?
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 4 anni fa (18 Agosto 2015 16:40)

      Ele dipende. Io non mi sento di aver bisogno di un uomo - non ce l;avevo prima ne' ora. Casomai, quando ho conosciuto il mio ex, avevo voglia di una relazione, ma non bisogno (nel senso che non mi tormentavo o chiudevo in casa perche' ero sola, facevo la mia vita tranquilla). Quello di cui ho bisogno, e non me ne vergogno nemmeno un po', e' la chiarezza. Piu' che bisogno la pretendo direi. Se la domanda e' riferita al passaggio del messaggio precedente in cui dico che mi dava fastidio che il mio ex passasse da 100 a 10 ti dico che non avevo bisogno che mi scrivesse o simile - avevo bisogno pero' di capire perche' avesse fatto questo passaggio. E gliel'ho chiesto apertamente, dicendogli, come gli dissi quando tornammo a frequentarci, che avevamo necessita' entrambi di ricostruire fiducia (e passare da tutto a nulla non aiuta) nella relazione. Se chiedere chiarezza e cercare il dialogo per risolvere situazioni che non fanno star bene una delle due parti in causa e' essere bisognosi allora che ti devo dire, lo sono. Io non mi sento cosi, per me bisognoso e' chi ha bisogno di sapere cosa fa l'altro ogni due minuti, che non tollera esca con amici/amiche, che deve essere l'unica priorita' dell'altro. Io non avevo, non ho mai avuto e credo mai avro' questo desiderio, anzi ho sempre appoggiato i suoi progetti e le sue uscite con amici e amiche - basta ci sia chiarezza. casomai mi infastidisce che mi menti e vedi l'amica, ma perche' la menziogna e' sintomo di qualcosa che non va, non per l'altra. Non sono mai stata gelosa delle attenzioni alle amiche, ai progetti etc... basta ci sia equilibrio. secondo te sono bisognosa quindi?
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    • Avatar di helen

      helen 4 anni fa (19 Agosto 2015 18:00)

      Alessia l ansia di chiarimento è appunto un'ansia. Tu trasudi ansia. È enormemente diverso che dirsi un po' scocciate :"chissà questo che voleva" mentre ci si taglia le unghie e poi lasciarsi risucchiare dalle nostre vite. Un conto è volere il confronto all'americana per inchiodare il fetente, il malfattore, stabilirne la condanna e metterlo sul patibolo. A quel punto il problema non è già più suo da un pezzo che naviga sereno nella sua infingardaggine, il problema è tutto tuo. Guarda facevo così a suo tempo anche io. Adesso mi è indifferente, nel senso che da mesi ormai penso che da questo confronto non ci ricaverei sto gran sugo, anzi mi distoglierebbe da altre cose che adesso hanno preso il sopravvento. Che potrebbe dirmi d'altro canto? Cose fondamentali per la mia vita? Mi suggerirebbe come mi dovrei comportare? Lui? Ma se se s'è rotta la magia da un pezzo che senso ha continuare a rivangare, a puntualizzare, a definire, ridefinire. Adesso sto pensando a come migliorare me in vari modi, a come innalzare la qualità della mia vita. Il resto è finito nell' archivio. Mi piace di più parlare di cosa farò prossimamente. Comprendi o vuoi continuare a rispondere piccata che non vieni compresa nelle tue sfumature ecc ecc? Una ostinazione così alla fine lascia intravedere una volontà di controllo che fa il paio con la sua volontà di farsi i fatti propri. Se ti sei appaiata a un uomo che valeva poco devi guardare dentro di te, non fuori. E adesso, aggiungo, saresti insopportabile per chiunque sano di mente e ben disposto. Se adesso si presentasse un uomo nuovo non mi verrebbe neanche in mente di menzionare il soggetto di prima, occupa un microgrammo del mio cervello. Il tuo si è incistato a dovere. E adesso fucilami pure.
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  15. Avatar di valentina.maidiremai

    valentina.maidiremai 4 anni fa (19 Agosto 2015 16:04)

    lo scrivevo alcuni giorni fa in un commento... l'ho scoperto con un altra... lo ha fatto in modo indegno quasi davanti ai miei occhi... mi ha umiliato e alla mia richiesta di spiegazioni ha farfugliato qualcosa di confuso e adesso mi ha chiesto di vederci per spiegare... ragazze e Ilaria, ho voglia di sentire tutte quelle spiegazioni e fargli tutte quelle domande che non ho mai potuto fargli, mi sembra che sapere tutto - e so già che si parla di fogna - mi aiuterà a odiarlo in modo tale da non soffrire più per lui. ma ho anche paura, che il solito atteggiamento di comprensione e bisogno salti fuori a fregarmi. ogni tanto si accende un campanello che mi dice chiamalo e digli che te ne freghi delle spiegazioni e non vuoi più vederlo ma sono combattuta... accetto consigli grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (19 Agosto 2015 16:57)

      Allora, una vera signora compresa del suo valore non lo chiama e non gli dice che se ne frega. Se ne frega e basta, tanto ha di meglio da fare. Se proprio fremi dalla voglia di essere trattata come una merdina da uno nemmeno degno di avere le tue suole usate in cambio, presentati con un cellulare moderno, accendi il video e riprendilo di nascosto. Poi se vuoi posti tutto su You Tube e vediamo quanti click ci sono, se no il materiale può servire a noi che lo mettiamo qui e vediamo quanto click facciamo. Vanno così di moda i video "bambino di otto anni vede per la prima volta una pantegana, sorride alla madre e il web impazzisce". Vediamo se riusciamo a far impazzire il web con le strombate di un coniglione, dài. Idee migliori per ora non me ne vengono...
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    • Avatar di valentina.maidiremai

      valentina.maidiremai 4 anni fa (19 Agosto 2015 17:11)

      lo sapevo già... è vero tutto e ancora una volta ti ringrazio per la sveglia. baci
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    • Avatar di helen

      helen 4 anni fa (19 Agosto 2015 19:11)

      Valentina se tu odi una persona continui a soffrire in modo diverso. L' odio è l'altra faccia dell' amore. Di pari potenza e di pari coinvolgimento.
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    • Avatar di valentina.maidiremai

      valentina.maidiremai 4 anni fa (20 Agosto 2015 9:27)

      grazie... lo so vedi, quello che non riesco a fare è togliermelo dalla testa. prima era perchè lo volevo ed era importante per me, adesso perchè quello che è accaduto non riesco a dimenticarlo. immagino e spero che il tempo farà la sua parte, sto cercando di farci alcuni ragionamenti sul fatto che non ho perso davvero niente, ma al momento sta ancora bruciando molto questa ferita
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  16. Avatar di Adri

    Adri 4 anni fa (20 Agosto 2015 0:20)

    Non so dove postare e posto qua. Ho detto due o tre giorni fa che se ne esce, che sto bene e non mi rimangio nulla. Tuttavia mi capita ancora di ritrovarmelo da qualche parte su fb (nonstante mi abbia bloccato lui, io non ci pensavo proprio, non ci ho fatto caso subito. per dire che non me ne fregava veramente.) Lui è diventato popolare online, ha il giro "giusto" di amici (ha sfanculato i vecchi di una vita oltre me), sta al meglio, insomma. Epperò se capita che qualche mio contatto o pagina che mi piace condivida le sue perle, mi prende male. Mia madre mi chiede: sarà invidia? No. Almeno voglio vivamente sperarlo. Nel senso che non è una delle cose che mi interessano, soprattutto quando i contenuti sono vuoti. Preferirei diventare popolare per altro, ho le mie cartucce e altri interessi. Ma mi urta. Non è risentimento, fa proprio male. Perché è un verme. Perché è sui social che ho scoperto la verità, è lì che è andato a cercarsi i rimpiazzi senza avvisare. La decenza di un preavviso, come si fa con gli affitti. Manco quello. E anche se capita di rado, quando mi ci imbatto (perché io non ci vado a vedere che fanno, manco se mi pagano) ancora mi prende male. Solo adesso realizzo quanta melma ho dovuto mandare giù. Tanta tanta tanta. Sto facendo di tutto per colmare il vuoto, disintossicarmi dalla negatività. Stavolta senza cercare nessuno. Eppure certi giorni è pesante. Sembra di tornare indietro di mesi, buttare all'aria tanto lavoro. Poi penso che se ce l'ha fatta la Aniston (e stava con Brad Pitt, mica col mio rospo, eh.) posso farcela pure io. Non so per quale miracolo sono talmente stanca di starci dietro che la mia mente cerca da sola di pensare ad altro.Si è abituata a pensieri migliori, a occuparsi di cose migliori che ravanare nella spazzatura. Io non devo fare nulla. E questo è un ottimo segnale. ps ad ogni modo oggi pensavo che comunque l'altro ex precedente che mi aveva fatto soffrire era sempre nei miei pensieri, nonostante stessi bene e convivessi. c'ho messo tanto a venirne fuori con l'altro perché non avevo gli strumenti che ho adesso e trovai subito il campione successivo, non ci fu tempo di metabolizzare. ora questo tempo lo sto avendo, ma sono sola. c'è da lavorare ancora. e sì, stasera ho proprio bisogno di qualcuno. quel bisogno che ti fa fare cazzate, di cui mi sto sbarazzando ma ancora non del tutto, evidentemente.
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  17. Avatar di valentina.maidiremai

    valentina.maidiremai 4 anni fa (17 Agosto 2015 16:48)

    ciao a tutti, per tanto tempo mi sono sentita dire che pretendevo troppo, che le donne in genere (e anch'io) continuano a pretendere attenzioni dagli uomini e questi si stancano perchè sono diversi. ho ridotto sempre più le mie richieste fino ad ottenere meno delle briciole, in alcuni casi, perchè non volevo fare la parte della rompiscatole bisognosa, come diciamo sempre in questo sito. sempre a rimuginare sul fatto di essere io a sbagliare. l'altra sera ho scoperto il mio uomo con un altra e ho smascherato alcuni suoi atteggiamenti che prima non vedevo... cieca e stupida non volevo vedere... e mi è sorta una considerazione al contrario, premetto che non voglio negare di essere stata bisognosa e assillante in diverse occasioni ma... non sembra anche a voi che alle persone aride costa molto anche dare poco? quel che io ho chiesto per tanto tempo era davvero troppo? o era troppo per lui che non voleva dare nulla? allora sono davvero così sbagliata? e a questo o molti altri uomini del genere forse fa gioco farti sentire in colpa per le tue esagerate pretese? grazie a tutti in anticipo se avete utili risposte per me
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    Rispondi a valentina.maidiremai Commenta l’articolo

    • Avatar di helen

      helen 4 anni fa (17 Agosto 2015 21:26)

      Potrebbe essere che tu hai esagerato ma il fatto che lui abbia mentito facendo il doppio gioco lo mette dalla parte dello str. Procedi avanti con moto andante e spedito lasciandotelo alle spalle.
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    • Avatar di minou

      minou 4 anni fa (17 Agosto 2015 22:12)

      Io ho notato che quando si sta bene, in equilibrio e innamorate di una persona che ci ama davvero e ci rispetta, non si è per nulla rompiballe, anzi, ci si trasforma in fiori senza spine! Lo scojonamento è proporzionale alla disattenzione e più si viene trascurate più si diventa bisognose e lamentevoli.
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    • Avatar di Monichina

      Monichina 4 anni fa (17 Agosto 2015 23:49)

      @minou vorrei tanto che @Ilaria dicesse la sua in merito a ciò che hai scritto ora. Dentro me l'ho sempre pensata questa cosa, ma giudicavo il fatto di sentire bisognosità come un mio problema, una mia percezione sbagliata, anche laddove in realtà c'erano disattenzione e trascuratezza. Cioè io ero,sono, convinta che se il mio ipotetico uomo è disattento o mi trascura penso siano mie le percezioni a essere sbagliate, a causa della mia generale bisognosità. Grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (18 Agosto 2015 0:10)

      La mia in merito a ciò credo di averla detta un fantastiliardo di volte in qualche milione di salsa diversa, dato che è al cuore del mio messaggio: certo che le disattenzioni e inadeguatezze altrui fanno sentire bisognose (anzi, fanno proprio diventare bisognose), non per niente dico di evitare gli uomini sbagliati. Se si potesse passare da un uomo sbagliato all'altro o da una sc***p**ta deludente all'altra, incolumi, non ci sarebbe questione. Invece, care le mie ragazze, anche se sembro la nonna moralista alle donne moderne dei tempi di internet, ogni storia sbagliata e tr***ata deludente vi lascia sempre con qualcosa in meno: meno autostima, meno validazione, meno energie. A questo si aggiunge che sono proprio le donne con più tendenza alla bisognosità che si mettono con uomini incapaci di attenzioni e così vanno ad alimentare la bisognosità e girano in un circolo vizioso senza fine. I conti non tornano? La domandina che sorge a questo punto è: "Ma come è possibile che quanto più sono bisognosa di amore e di attenzione, tanto più mi metto con uomini inadeguati (egoisti, perversi, incapaci di amare, impegnati, narcisisti)? Non è un controsenso?" Lo fai con la pretesa (autodistruttiva) del cambiare copione: "Questa volta ce la faccio. Questa volta vinco io. Questa volta riesco nella mission impossible.". Poi, quando non ti rimane in mano niente (perché niente ti rimane, se non meno di prima) ti appelli al senso di giustizia ed eventualmente alla voglia di vendetta. Per pareggiare i conti, eh, per equilibrio, si intenda. Per fare le cose a modo. Salva te stessa, che in quel momento le tue azioni risalgono e pareggi tutti i conti del mondo. Sia chiaro: il "tu" è generico e impersonale.
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    • Avatar di Monichina

      Monichina 4 anni fa (18 Agosto 2015 0:26)

      Grazie @Ilaria per aver risposto. In realtà volevo stra capire per l ennesima volta se una donna che ama profondamente se stessa, è piena del suo amore insomma, possa diventare bisognosa se il proprio partner diventa disattento e trascurante o il fatto che stia benissimo con se stessa non gliene può fregare di meno,perché non ne ha bisogno. Essendo centrata bene su se stessa non ha percezioni sbagliate di lui che se manda 99 messaggi anziché 100 si senta trascurata. Spero di essermi spiegata bene, è in questi casi che viene fuori la mia terza media, nella testa ho tutto,ma a spiegarlo é un macello!!! ?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 anni fa (18 Agosto 2015 12:04)

      Una donna centrata su se stessa non ha nemmeno il cellulare, l'ipadiphonetabletandroidfacebooktinderuotsappinstagram. Non ce li ha. O, meglio, ha il cellulare per chiamare la mamma e la lavanderia e lo dimentica in borsa, di là, non lo sente e si accorge delle chiamate sette ore dopo, solo quando lo prende in mano per chiamare il verduraio e farsi portare a casa frutta e verdura per la cena. Meglio, poi si accorge che il verduraio manco lo deve chiamare perché il partner, anziché mandarle stupidi messaggi (non c'è sms che non sia stupido solo per il fatto che è un sms), arriva a casa sua un'ora prima della cena, con la spesa fresca (sottolineo fresca) fatta e si mette a cucinare con ingredienti freschi, possibilmente senza disturbarla. Questo è.
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    • Avatar di minou

      minou 4 anni fa (18 Agosto 2015 0:42)

      No Ilaria, nonna moralista proprio no! Un po' sfinge per me, ecco, alle volte. Penso dipenda dai blocchi interiorizzati con gli schemi sbagliati, ho difficoltà a fare 2+2. Nel tu generico ci rientrava anche la mia rabbia per le ingiustizie? :-) Ok, mi voglio salvare. Qualsiasi aiutino o suggerimento sul da farsi sarà ben accetto e benedetto. Più esplicito è, più è alta la speranza che lo colga e riesca a metterlo in pratica! Sull'uscire, mmmh, ancora non ci siamo, sull'occuparmi anche di cazzate, come mi dicevi l'altro giorno, va alla grande...
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 anni fa (18 Agosto 2015 6:57)

      Ilaria, meglio di cosi non potevi ribadirlo per la fantastiliardesima volta.. grazie! :-) Vorrei aggiungere una riflessione tratta dalla mia ultima (e anche più lunga, ahimé) relazione, e nella quale penso molte amiche possano ritrovarsi. A volte, all'inizio di certe storie, puo' sembrare di aver cambiato rotta e di aver raggiunto finalmente una terra ospitale e amica, per poi ammettere che non é cosi, ma ormai ci si è dentro e, o per paura di stare soli, o per ostinazione, o perché l'altro ci colpevolizza costantemente e ci fa credere di essere depresso/malato/bisognoso e che tutte le sue ubbie, tutti i suoi scatti di collera e atti violenti (su oggetti, piante, persone: noi) sono dovute al suo malessere (che "Dio ne scansi dagli psicologi: non servono a un ca**o", cit.) e che noi siamo delle stronze egoiste insensibili, finiamo per convincerci a restare con lui per correttezza quando, d'istinto, lo manderemmo a fan*ulo, perché l'unica correttezza la dobbiamo a noi stesse. Perché il mostro ci era sembrato tutt'altro all'inizio? Qui ognuna di noi ha una risposta diversa. Ragazze, state attentissime ai primissimi segnali di fastidio, disagio, inadeguatezza, insicurezza, tristezza e quant'altro di negativo iniziate a provare, cosi come ad ogni cambiamento negativo nelle vostre abitudini (non andare più in palestra / in giro con gli amici / a teatro, etc...) e nel vostro modo di essere. Anche cattive posture e malesseri fisici sono rivelatori... e ne so qualcosa, purtroppo. Ma posso assicurarvi che, in questi primi 18 mesi di felice libertà, mi sono ripresa alla grandissima... perché sto bene mentalmente e, di conseguenza, anche fisicamente. :-) Per concludere (e scusate se non ho la concisione di Ilaria!): riflettete, ascoltate voi stesse prima di tutti gli altri... e potrete chiudere prima storie deleterie. Un abbraccio a Ilaria e a tutte :-)
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    • Avatar di valentina.maidiremai

      valentina.maidiremai 4 anni fa (18 Agosto 2015 9:04)

      quanto è vero... sapevo che era così e lo sappiamo tutte ma come in tutte le esperienze della vita dobbiamo viverle in prima persona e poi forse, se riesci a risalire dal pozzo e ragionarci su, puoi tentare di cambiare. tutto vero Ilaria e tutte voi... quella sera quando sono tornata a casa mia, sconvolta per quel che avevo visto, pensavo ad alcune frasi lette in precedenti articoli... mi sentivo saccheggiata, dentro di me rovine e distruzione, svuotata di tutto (spero non proprio di tutto), il deserto. ed era accaduto con la mia complicità e partecipazione, lui lo ha fatto, io ho lasciato che accadesse... le famose briciole del nulla, i famosi diamanti in cambio di carta straccia, il famoso zerbinaggio... lo leggevo qui sul blog, sapevo che era così ma non volevo veramente ammetterlo, mi illudevo di essere diversa e che in lui ci fossero delle motivazioni, non il vuoto... mi dicevo che in fondo sicuramente gli importava di me
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    • Avatar di Manu

      Manu 4 anni fa (13 Settembre 2015 15:29)

      Valentina dopo un mese come stai?
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  18. Avatar di stefano

    stefano 4 anni fa (13 Settembre 2015 16:44)

    Grazie Ilaria anche io mi sto leccando ancora le ferite da una donna che mi ha mentito, umiliato e usato e mi sto accorgendo che l'amore (sopratutto) per noi stessi tutto ripara , tutto cura e tutto nutre. Un abbraccio anche a voi tutte bimbe che soffrite senza meritarlo per amore . Iniziamo a spargere i semi dell'amore con piccoli gesti verso di noi e credo che l'amore germogliare Ciao
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  19. Avatar di Anna

    Anna 2 anni fa (9 Luglio 2017 14:02)

    "I deboli non possono essere sinceri" . Proprio vero. Deprimente al massimo grado, pure.
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  20. Avatar di silvia

    silvia 2 anni fa (9 Luglio 2017 19:43)

    Ciao Ilaria, grazie per ciò che scrivi, sempre prezioso. Io cerco di frequentare posti che mi interessano in generale, cerco di fare ciò che mi piace, però uomini di valore è molto difficile trovarne, è una lotta per evitare gli sbagliati. Purtroppo non sempre si ha possibilitá di andare..cercare posti nuovi, cambiare, si fá quel che si può..mirando sempre al meglio. Scarseggiano le persone di valore in generale. Io non sono una persona che si accontenta e spesso cerco stimoli nuovi, perchè sono una persona curiosa. Ma scovare uomini di valore davvero è un impresa inumana, forse sono su un altro pianeta!
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