Domande da fare a un uomo per migliorare il vostro rapporto man mano che evolve

domande da fare a un uomoQuali sono le domande da fare a un uomo per migliorare il vostro rapporto?

È un tema caldo per molte donne che giustamente sono convinte che le domande siano un ottimo modo per rompere il ghiaccio, conoscere e farsi conoscere, mantenere una conversazione sempre divertente e interessante.

Vorrei premettere che ci sono due miti dai quali guardarsi.

Il primo è che le domande siano utili solo all’inizio della conoscenza. Le famose domande da fare a un uomo per conoscerlo.

Non è vero, le domande sono sempre utili e importanti anche quando la relazione con una persona dura da trent’anni e più.

Il secondo è che si possano fare domande senza effettivamente riflettere se le si rivolge al momento e con il tono e il modo opportuno.

Non dimentichiamoci, poi, che le domande che facciamo sono domande alle quali dobbiamo aver risposto a noi stessi per quel che ci riguarda e sono domande alle quali dobbiamo essere disposti a rispondere a nostra volta.

Nei rapporti umani che funzionano ci deve essere reciprocità e per avere relazioni che funzionano dobbiamo essere noi per primi (per prime) aperte alla reciprocità.

Fai domande!

Quindi se hai intenzione di rispettare queste premesse ti consiglio di fare domande e di aprirti alle domande del tuo partner per tutta la durata della tua relazione.

Sapendo che potrai ricevere anche risposte che non gradisci pienamente.

In qualsiasi fase di un relazione romantica, porre le giuste domande può essere di grande aiuto per creare e per approfondire la connessione tra di voi e per collaborare con più entusiasmo nella realizzazione dei vostri obiettivi condivisi.

Dai primi giorni di conoscenza, nei quali si desidera capire chi è l’altra persona, al passo successivo, quello in cui state decidendo se la relazione deve procedere verso un impegno a lungo termine (forse “per sempre”), e poi oltre, di seguito ti propongo le domande importanti da fare  un uomo in ogni fase del vostro rapporto.

Domande da fare a un uomo all’inizio della vostra frequentazione

Anche se nutri qualche dubbio, qualora tu intendessi avere una relazione seria è vitale cominciare a porre le domande giuste (le domande “chiave”) subito, fin all’inizio della conoscenza.

Non è prematuro e se il tuo atteggiamento è calmo e costruttivo, il tuo interesse stimolerà l’uomo che stai frequentando e porrà i presupposti giusti per la relazione.

O eviterà di farti perdere tempo con un uomo che non è coinvolto o non condivide i tuoi stessi valori.

Le “domande chiave” che poni all’inizio della vostra frequentazione vi aiutano a definire se siete allineati sui punti importanti di un rapporto, se vi sono importanti aspetti “non negoziabili” tra di voi, se c’è una generale compatibilità di caratteri e personalità.

Conoscere la sua storia personale

Che cosa fa di te quello che sei?

È una domanda “tosta”, il cui “peso” può essere stemperato da un sorriso e da un tono calmo, per nulla inquisitorio.

Ti permette di capire qual è la storia personale dell’uomo che frequenti, le sue motivazioni, le sue attuali passioni.

In questo modo puoi saperne di più e documentarti su quelle motivazioni e passioni e capire se sono compatibili con te e con il tuo stile di vita.

È ovvio che, benché tosta, come abbiamo detto prima, questa è una domanda utilissima per rompere il ghiaccio e condurre a uno scambio più profondo, in grado di coinvolgervi maggiormente in modo reciproco.

Partendo da questa domanda, se vedi che da parte sua c’è voglia di parlare e di rivelarsi, ma anche di ascoltarti, puoi chiedere come è cresciuto e dove, che cosa gli piace fare di più nel tempo libero, che cosa lo rende felice 

E poi quali sono le persone che contano veramente nella sua vita e perché sono così uniche per lui, se ha un obiettivo in mente al quale si sta dedicando e quali sono i suoi piani per il lungo termine.

Tanta roba, certo, che puoi usare per conoscerlo meglio ma senza scaricargliela subito tutta addosso.

Guarda e ascolta le sue reazioni

Guarda e ascolta le sue reazioni e modula le domande secondo l’opportunità che ti detta l’istinto.

Un consiglio importante: ascolta con la mente e con il cuore, non solo con le orecchie.

Non hai ancora deciso se è l’uomo della tua vita e questa è l’occasione per valutare se dargli delle possibilità.

Troppo spesso troppe persone, per ansia e per paura di fare cattiva figura, non ascoltano veramente.

Hanno invece un dialogo forsennato nella loro testa perché sono solo preoccupate di che cosa dire dopo che l’altra persona avrà finito di parlare.

Non cadere in questa trappola emotiva, goditi la conversazione vivendola nel “presente”.

Che cosa cerchi in una compagna?

È bene sapere fin da subito che cosa l’altra persona desidera dalla propria partner. È vero che noi tutti coltiviamo degli ideali che poi raramente corrispondono alle scelte che facciamo nella realtà, anche quando queste scelte sono ottimali e soddisfacenti.

Inoltre desideri, aspettative e “ideali” cambiano con il tempo e le circostanze. A 15 anni non si desiderano le stesse cose che si desiderano a 45.

Tuttavia portare alla superficie, parlandone, le aspettative e i desideri dell’uomo che ti piace permette a entrambi di diventarne davvero consapevoli.

E di considerare seriamente se tra voi ci sono possibilità o è il caso di lasciar perdere per non soffrire più avanti nel tempo.

L’intesa sui valori fondanti della vita

Pensi che tu e io condividiamo gli stessi valori?

In una coppia non è necessario essere d’accordo su tutto o avere gli stessi gusti in tutto e per tutto.

Le differenze reciproche arricchiscono la personalità l’uno dell’altra e allargano gli orizzonti.

Ma vi sono aspetti su cui è necessario avere un’intesa comune. I “principi sacri” secondo i quali si vuole vivere come persone, il modo di educare i figli, le fondamenta etiche (usiamo pure questa parola) sulle quali costruire la vita di coppia.

Il modo di vivere il proprio rapporto con la spiritualità e lo spazio e l’importanza che si vuole dare alla famiglia di origine e perché.

Conoscere questi aspetti della mentalità di ciascuno permette anche di cominciare a definire i confini che si vuole che siano rispettati se si intende procedere con una relazione duratura e soddisfacente.

All’inizio di una relazione, quando attrazione, entusiasmo e gioia dell’incontro la fanno da padroni, questi aspetti potrebbero sembrare poco importanti, ma subito dopo possono diventare temi su cui si aprono rotture insanabili.

Meglio chiarire subito, allora.

Domande da fare a un uomo quando la frequentazione diventa assidua

Dopo qualche settimana di frequentazione, o due o tre mesi, se tutto fila liscia, il rapporto tra due persone vive una sorta di fase magica.

A questo punto, se la relazione ha i presupposti per essere sana, state bene insieme, lo stare una accanto all’altro non vi crea tensioni o imbarazzi e siete rilassati.

Cominciate a conoscervi davvero, biblicamente e non.

A questo punto dovreste anche sapere se desiderate avere una famiglia e dei figli, sposarvi o convivere, vivere al cento per cento il vostro credo religioso o coltivare in modo diverso la vostra spiritualità.

Dovreste anche conoscere le vostre attitudini e ambizioni rispetto al lavoro, se avete dei risparmi e qual è grosso modo la vostra situazione finanziaria e anche quali sono le vostre idee politiche.

Benché il momento sia molto positivo è possibile (anzi è pressoché certo) che ancora non abbiate preso delle decisioni definitive riguardo la vostra relazione.

Forse non sapete ancora se trasformarla in un rapporto stabile e a lungo termine.

Capire se volete una relazione seria

Le domande da porre a se stessi e all’altra persona a questo punto sono:

Desideri il rapporto della tua vita e vuoi scoprire il modo giusto per far innamorare un uomo e costruire con lui una relazione sana, serena e che duri nel tempo? Ecco il precorso che ti guida passo passo nella realizzazione di una vita di coppia sana e appagante, dal primo incontro fino alla convivenza

Stiamo procedendo verso una relazione a lungo termine, magari “per sempre” o è ancora solo l’attrazione fisica a prevalere?

Perché questa domanda è così importante?

Perché all’inizio di un rapporto la passione ha una parte decisamente prevalente, poi, come sappiamo, tende a ridimensionarsi.

Può trasformarsi in un nulla di fatto, come invece in un amore vero e proprio, in un’attrazione a lungo termine dove la passione rimane e lascia anche spazio alla tenerezza e a un legame intimo, mentale, di anime.

Ecco perché è importante capire se entrambi tenete a una connessione profonda che volete far durare nel tempo e sulla quale costruire un rapporto solido.

Insomma: vi amate, vi volete bene e volete stare insieme, anche nella routine quotidiana, con tutto quello che ciò comporta?

Vuole sposarsi e avere dei figli?

Una volta compreso questo e chiarito che sì, intendete stare insieme, a quel punto è utile chiedere:

Quando vorresti sposarti (o andare a convivere) e quando intendi avere dei figli?

Non per tutti è importante il matrimonio come istituzione e non tutti desiderano avere dei figli o non ne hanno il pensiero a breve termine.

Se con una persona si vuole una relazione duratura e si desiderano (o non si desiderano) matrimonio e figli, è importante chiarirlo prima che si prendano decisioni affrettate.

La mancanza di chiarezza su questi aspetti può portare a conflitti molto aspri e a forti risentimenti.

Non lo sottovalutare!

Come faremo a mantenere il fuoco del nostro amore vivo negli anni? 😊

Tutte le relazioni, anche le più gratificanti, hanno alti e bassi. Perché è naturale che sia così.

Se pensi che poi i problemi e le circostanze della vita ci mettono lo zampino, è chiaro che, anche se molto soddisfacente, il vostro rapporto potrebbe avere delle battute d’arresto.

Tra persone intelligenti e che si amano, si trova sempre una soluzione che permette di ravvivare la fiamma e partire più forti, sicuri e innamorati di prima.

Porsi questa domanda e immaginarsi i futuri scenari con le possibili soluzioni, quando il corteggiamento è già alle sue fasi avanzate può essere utilissimo nel presente e nel futuro.

E una buona comunicazione fin da subito e poi per sempre è una grande facilitatrice per affrontare qualsiasi sfida della vita di coppia.

Domande da fare a un uomo in una relazione stabile

Forse ti sorprende l’idea di continuare a rivolgere domande su di voi e la vostra coppia al tuo partner anche quando il vostro rapporto è consolidato, come se non vi conosceste.

Considera intanto che non si conosce mai nessuno fino in fondo (non conosciamo davvero nemmeno noi stessi e questo è già fonte di guai di per sé).

Inoltre la vita cambia, la vita ci cambia e anche indipendentemente dalle influenze esterne noi cambiamo, ci evolviamo.

Talvolta, purtroppo, regrediamo.

Per mantenere viva e vitale una relazione sana, è indispensabile mantenere una forte curiosità verso l’altro, la sua vita, le sue aspettative e anche i suoi bisogni.

Questo non significa che si debba tormentare il proprio partner costringendolo a conversazioni-confessioni continue.

Sarebbe da vere rompiscatole.

Quindi, quali sono le domande da fare a un uomo quando si è una relazione stabile?

Abbattere il muro del silenzio

Di tanto in tanto, magari in particolari periodi dell’anno (vacanze, momenti di relax, compleanni, anniversari) è cosa buona e giusta chiedere all’altro come sta, che cosa vuole, che cosa vorrebbe.

È una grande dimostrazione d’amore.

Attenzione: se da parte sua c’è un “muro” forse bisogna parlare di questo “muro”…

Come pensi di essere cambiato in questi ultimi anni?

Questa domanda potrebbe cogliere di sorpresa il tuo partner perché probabilmente non ci ha mai pensato e trova il tema intrigante.

Parlare di come entrambi siete cambiati e forse evoluti  vi aiuta a non “perdervi di vista” e a non perdere di vista gli obiettivi, le ambizioni e i desideri vostri e dell’altra persona.

Anche la scienza ha provato che una comunicazione efficace arricchisce una relazione di coppia.

Come posso continuare a starti accanto al meglio?

Questa domanda dimostra al tuo compagno che tu sei ancora interessata a essere la sua migliore amica e alleata e in secondo luogo ti offre l’opportunità di scoprire nuovi modi in cui rendere felice lui ed essere felici in due.

Come diamo valore al tempo trascorso insieme?

In che modo possiamo trascorrere insieme del tempo di qualità?

Si sa che una relazione stabile rischia di essere “risucchiata” dalla routine, anche se l’amore, la passione e la tenerezza rimangono intatte.

Eppure è necessario ricordarsi e pensare a come occupare al meglio il tempo libero disponibile, per coltivare connessione e intimità, fisica, mentale e spirituale.

Tieni presente che il matrimonio non è l’obiettivo obbligatorio di una relazione.

Allo stesso tempo una relazione stabile e duratura (che non deve essere necessariamente matrimoniale) arricchisce le nostre vite e ci dà equilibrio emotivo, permettendoci di maturare e di offrire a noi stessi e al mondo il meglio di noi.

Per avere una relazione felice è indispensabile avere una comunicazione facile 😊 che permetta ai due partner di capirsi, sostenersi e rimanere uniti.

Ecco le domande da fare a un uomo per migliorare il vostro rapporto in ogni sua fase.

Per approfondire…

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Un Commento

  1. Avatar di SoleLuna

    SoleLuna 3 mesi fa (11 Settembre 2022 1:32)

    Sono un po' combattuta. Per alcune delle domande da fare dopo 2/3 mesi di relazione; da una parte mi paiono argomenti troppo delicati da affrontare dopo solo due mesi, dall'altra forse è meglio sapere certe cose quando ancora non si è troppo coinvolti e si può chiudere senza soffrire troppo. Ma se facessero l'effetto di far scappare la persona perché per lui era troppo presto per parlare di certe cose? (Esempio: la domanda sulle finanze o sui figli, potrebbe pensare "ecco, questa mi vuole subito incastrare"). E poi la domanda sui figli, sapendo già che non ho questo desiderio...conosco uomini che hanno modellato questo desiderio nel tempo, adattandosi alla partner e al suo volere, senza metterle pressioni; hanno accettato di averne o non averne senza viverla male, e dando priorità al rapporto con l'altra persona, che evidentemente non volevano perdere e con cui stanno bene. Quindi non so... sicuramente è importante parlarne, ma forse non troppo presto e tenendo presente che idee e desideri possono cambiare e adattarsi all'amore che l'altro prova per noi...quindi parlarne quando ci si ama già forse permette di comprendere meglio se siamo disposti a rinunciare alla persona per avere una famiglia (anche con qualcuno con cui stiamo meno bene come coppia) o se diamo più importanza all'avere vicino la persona giusta, anche se significasse ridimensionare qualcosa. Magari sto dicendo 'cavolate', ma ho due amiche che stanno con persone che le amano e che non gli hanno messo pressione per avere dei figli, lasciando decidere a loro. (Gli hanno detto qualcosa del tipo "se te la senti ne sarei felice, altrimenti stiamo bene anche io e te soltanto"). Quindi magari è più una nostra paranoia femminile venire lasciate se non vogliamo figli e magari li spaventa sentirselo chiedere dopo due mesi ed è meglio aspettare qualche mese in più. Forse la "fissazione" di sapere subito se l'altro vuole o meno dei figli, è più una cosa nostra (avendo un periodo limitato per averne) mentre gli uomini lo decidono in base a come stanno con la persona e più avanti nel tempo e con meno crucci? Non so, però voglio trovare anche io qualcuno che mi ami a tal punto da dirmi quella frase che loro hanno detto alle mie amiche, perché mi sembra una frase che implica un grande rispetto, sensibilità e zero pressione e la apprezzo. Sembrano qualità da uomini di valore.
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