Come comportarsi in una relazione appena iniziata

come comportarsi in una relazione appena iniziataCome comportarsi in una relazione appena iniziata?

Quando una relazione è al suo inizio, soprattutto in questi tempi in cui non si capisce perché gli uomini spariscono e fanno ghosting, ed è pieno di tipi che insistono nel mantenere i rapporti prevalentemente a distanza, sono più i dubbi che le certezze

Sarà l’uomo adatto a me? Gli piaccio davvero? Sarà una storia seria, appagante e piena da amore e di affetto? O una sonora fregatura?

Sto facendo la scelta giusta?

Come coppia, dove vogliamo o dove stiamo andando?

In questa fase di passaggio tra la prima frequentazione e poi l’”ufficializzazione” – almeno tra i due partner – del rapporto e il suo consolidarsi, spesso queste domande occupano la mente con tale forza da togliere energie e spontaneità al crescere dalla relazione.

E, molto probabilmente, più in passato si è stati feriti, più si tende ad avere dubbi e a vivere in uno stato d’ansia perenne sull’evolversi della relazione.

Spesso si diventa così analitici e magari “sospettosi” verso il partner, che si perde di vista il proprio sentire e non si ha una vera consapevolezza di come sta la coppia e di come stiamo noi nella coppia.

Oppure si è così eccitati di avere un nuovo partner – o una nuova partner – che vediamo tutto attraverso le famose lenti rosa dell’innamoramento e del romanticismo e perdiamo capacità di valutazione e di giudizio.

Insomma, tendiamo a dare più forza ad elementi esterni – i comportamenti esteriori di lui, magari anche sui social – e non al nostro sentire interiore, al nostro inconscio e al nostro intuito.

Sono comportamenti che non aiutano.

Come fare iniziare bene una relazione

Fare iniziare bene una relazione non significa che questa relazione funzionerà per forza.

Significa invece mettersi in gioco in modo giusto ed equilibrato di modo che, nel peggiore dei casi la sofferenza sia contenuta e non ci siano rimorsi o rimpianti o, al contrario, nel migliore dei casi, si goda al massimo di quello che è uno dei momenti più belli della vita di coppia.

Come comportarsi in una relazione appena iniziata, allora?

Ti propongo sette passi per affrontare al meglio questa fase.

1 Mantieni un sano bilanciamento tra l’essere troppo diffidente e l’essere eccessivamente entusiasta.

Il mio consiglio d’oro per questa fase è quello di rimanere concentrata su te stessa, sulla tua vita, sui tuoi studi o sulla tua professione.

Anche sui rapporti con la tua famiglia e con i tuoi amici e con le tue amiche.

Questo letteralmente ti aiuta a mantenere la “via di mezzo” e a non sbilanciarti troppo verso la relazione.

2 Mettiti in gioco. Ma solo a determinate condizioni.

Se la persona ti interessa, dài del tuo meglio nel rapporto senza avere paura di soffrire, con una cautela importante.

Non devi dipendere dalle scelte e dagli umori o dagli atteggiamenti del tuo partner.

Invece è importante che tu ti assuma la responsabilità di quello che può accadere.

Che cosa spinge un uomo a impegnarsi in una relazione e a rimanere fedele?
Scoprilo con i 5 video gratuiti dell'anteprima "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Iscriviti qui senza rischi e senza impegno e ricevi il materiale nella tua casella mail.

Lui può scomparire, potresti scoprire che ha altre storie e sta solo decidendo chi sarà la sua “eletta”, potresti renderti conto che vuole solo portarti a letto.

Sei disposta a sopportare questo genere di eventualità senza farne una tragedia e rialzandoti sulle tue gambe, senza patire e senza perdere energie e tempo?

Cioè sei consapevole sia della tua vulnerabilità ma anche della tua forza?

3 Se pensi che nel caso la storia non procedesse al meglio, tu crolleresti, tieniti a distanza senza lasciarti coinvolgere per molto tempo, di modo che tu abbia più certezze.

Come comportarsi in una relazione appena iniziata: 7 passi importanti

4 Non giocare con i sentimenti dell’altra persona.

Le persone che giocano con i sentimenti altrui non hanno etica e non hanno rispetto degli altri e chi semina vento raccoglie tempesta.

Non tirartela, non fare la difficile per divertirti a vedere lui che spasima per te, non tenerlo in sospeso per gusto sadico o per affermare il tuo fascino e la tua forza.

5 Metti a tacere il tuo critico interno.

Molte donne si sentono inadeguate a prescindere.

Molte altre si sentono inadeguate rispetto a partner che ritengono “superiori” a loro.

Questo atteggiamento ti toglie fascino agli occhi degli uomini e anche del tuo partner, per quanto possa essere interessato a te.

Smettila con i pensieri, le parole, le azioni e le omissioni attraverso i quali ti svaluti.

6 Chiediti da che cosa sei attratta nell’uomo con cui hai iniziato una relazione.

Questo è importante se hai avuto storie sbagliate in passato e hai uno schema di relazione disfunzionale che si ripete costantemente.

Rifletti su questo con attenzione e distacco e considerando le dinamiche tra di voi e i suoi atteggiamenti, oltre ai tuoi verso di lui.

Non è che stai vivendo ancora una volta una storia sbagliata?

7 Considera se lui ha le caratteristiche di un buon compagno di vita a prescindere e se ha le caratteristiche per essere la persona giusta per te e viceversa.

Per andare d’accordo e volersi bene davvero non è sufficiente piacersi, essere persone oneste e per bene e decise a creare un rapporto sano.

Vi devono essere davvero molti punti di intesa, valori, standard comuni e visione della vita comune.

Ecco come comportarsi in una relazione appena iniziata.

Le tue idee quali sono al proposito? Lasciami pure le tue opinioni nei commenti qui sotto.

Lascia un Commento!

36 Commenti

  1. Avatar di AnnaV

    AnnaV 3 settimane fa (28 Marzo 2021 14:33)

    Bellissimo articolo, Ilaria. Mettersi in gioco assumendosene pienamente le responsabilità - non ultimo perché è la sola cosa da persona “seria” e “adulta” da fare - mi pare centrale. Il contrario di “tirarsela”, o del “love bombing”, in pratica. Buona Pasqua a te e a tutt*!
    Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  2. Avatar di Carlotta

    Carlotta 3 settimane fa (28 Marzo 2021 10:38)

    Ciao Ilaria, grazie per il bel articolo! Forse al punto 7 c’è un piccolo refuso “Per andare d’accordo e volersi bene davvero NON (?)è necessario piacersi, essere persone oneste e per bene e decise a creare un rapporto sano”. Un abbraccio! Carlotta
    Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

  3. Avatar di Giusy

    Giusy 3 settimane fa (28 Marzo 2021 8:41)

    Cosa ne pensate di una relazione con sesso a mille, fascino, attratta da lui, dalla sua indole, gentilezza, attenzioni, affetto ma con il quale c’è una disparità a livello culturale e di idee (politiche, religiose...) con estremismi dei quali si discute anche con tranquillità ma che minano un po’ la mia stima di lui? Può durare?
    Rispondi a Giusy Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 3 settimane fa (28 Marzo 2021 14:27)

      Occhio e croce direi di no, specialmente a causa di quel che tu dici a proposito della tua stima nei suoi confronti. Inoltre, parli di idee e non di valori. Indirettamente, però, direi che siano diversi, il che diventa un problema anche pratico nel lungo periodo.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Giusy

      Giusy 3 settimane fa (29 Marzo 2021 7:59)

      Grazie per il commento Anna. Sui valori ci siamo: famiglia, onestà, voglia di divertirsi, generosità. Sono le idee strane che ha in testa che a volte mi mettono in crisi, altre accetto in nome della sua libertà di pensiero... però poi fanno opinione...
      Rispondi a Giusy Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 settimane fa (28 Marzo 2021 15:32)

      Dipende da quanta importanza dai alla politica e alla religione, se ci si affida totalmente alla religione per liberarci dalla fatica di ragionare con la propria testa cercando in essa le risposte che non riusciamo o non vogliamo trovare, all'ora con idee diverse può essere dura, e questo vale anche per il credo politico, altrimenti se le si dà solo un'importanza relativa non credo ci siano problemi. Scusami, non capisco "la disparità culturale", cosa intendi? Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Giusy

      Giusy 3 settimane fa (29 Marzo 2021 7:26)

      Agnostica vs. Negazionista/complottista. Oramai evita di parlarne per cui non ci sono screzi però quando trapelano certi ragionamenti a tratti mi sento male. Per il resto è tutto PERFETTO... io sono agnostica, coltivo la spiritualità a livello personale ma la religione per me non conta nulla.
      Rispondi a Giusy Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 settimane fa (29 Marzo 2021 10:27)

      @Giusy Dunque, in questo periodo in cui i complottismi e negazionismi vanno di moda vincono le argomentazioni addotte a sostegno della propria tesi. Di solito queste persone non hanno argomenti convincenti. Conosco un tizio che sostiene che le bombe sotto le Twin Towers gli americani se le siano messe da sole e se vai a chiedere il perché lo avrebbero fatto la spiegazione è sempre improbabile e generica. Come sul tema covid iniziano sempre con "un mio amico/mio cugino che lavora allo Spallanzani..." (non è virologo ma lavora lì, eh...). Se la tua stima per lui vacilla ogni volta che parla di temi importanti, forse è perché lo fa in modo rozzo e un po' ignorante. Ho conosciuto uno che si dichiarava di estrema destra e gli ho elencato tutti gli aspetti che implica questa presa di posizione, come l'essere contro l'aborto, l'eutanasia, le unioni civili omosessuali ecc., per capire se ci si riconosceva. È venuto fuori che l'unica cosa che lo connotava di estrema destra era la "questione migranti", delle altre non aveva un'opinione e non se ne curava. Piccolo cervello, grandi muscoli in quel caso. È ovvio che l'amore trascende la stima, non è come l'amicizia che la implica. Però, insomma, far finta di non sentire certe boiate facile non è.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaLaF

      FrancescaLaF 3 settimane fa (30 Marzo 2021 16:25)

      Vic, l'amore ha bisogno di stima(al pari dell'amicizia). Altrimenti non è amore.
      Rispondi a FrancescaLaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 settimane fa (30 Marzo 2021 20:40)

      Ciao FrancescaLaF, in realtà la frase non è mia, l'ho mutuata dallo scrittore e intellettuale Roberto Gervaso, che diceva "Ho pochissimi amici. E ne ho sempre meno, perché l’amicizia presuppone la stima, a differenza dell’amore che presuppone la passione". In pratica, lui sosteneva che si può essere innamorati di una prostituta ma non amici, perché l'amicizia presuppone la stima, e se quello che ti muove nei suoi confronti è il desiderio di aiutarla o la consapevolezza di essere privilegiata rispetto a lei, allora non è vera amicizia e non c'è una vera stima. Non so, in effetti l'argomento è spinoso. Diciamo che "al cuor non si comanda", quindi penso possa capitare di innamorarsi di qualcuno che non stimi. E non lo stimi perché magari tratta male le persone, si sente superiore e considera gli altri subordinati. Oppure perché ha delle idee politiche e religiose estremiste da fanatico, o perché non ha voglia di lavorare e si fa campare a scrocco. O perché delinque o ha dei vizi pesanti, come il gioco e il bere. O perché è un cretino e basta. E' pieno di gente così, eppure, anche dopo aver realizzato chi abbiamo di fronte, raramente molliamo il colpo. Anzi, scatta il famigerato "crocerossismo". Ci sono donne che amano i mafiosi e altre che si innamorano dei carcerati e iniziano una corrispondenza. Quindi, se è vero come dici che anche l'amore presuppone la stima, allora però entrano in gioco pure l'intelligenza e la cultura, che ti fanno avere una diversa concezione della stima. Perché la stima è soggettiva. Anche Totò Riina aveva tanti estimatori e per i figli era un "bravo papà". Perciò, quello che per me può essere un cretino col botto per un'altra magari è un quasi Nobel.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

  4. Avatar di Angy

    Angy 3 settimane fa (30 Marzo 2021 8:14)

    Salve Ilaria e ragazze.. Chiedo un consulto che si avvicina e non all'articolo. Dopo una relazione in cui si è subito tradimenti ripetuti, mancanze di rispetto ecc... E dopo aver lasciato questa persona, dopo molti mesi ti scongiura di riprovarci perché ha capito che faceva più male a sé stesso a perdermi che a me e ti insiste che con la tua assenza ha capito il tuo valore.. Una persona con questo tratto può cambiare davvero? Ci sto provando da due mesi ed è tutto il contrario di prima.. Ma aspetto di vedere come si evolve non lasciandomi andare molto . Che ne pensate?
    Rispondi a Angy Commenta l’articolo

    • Avatar di lallac

      lallac 3 settimane fa (30 Marzo 2021 15:58)

      Appena tu tornerai quella di prima e ricomincerai a fidarti, lui tornerà quello di prima. Vuoi davvero vivere per sempre una relazione senza "lasciarti andare"?
      Rispondi a lallac Commenta l’articolo

    • Avatar di Angy

      Angy 3 settimane fa (30 Marzo 2021 17:41)

      Chiedevo perché degli psicologi dicono che se una persona è intelligente e vuole potrebbe non farlo più..
      Rispondi a Angy Commenta l’articolo

    • Avatar di Lela

      Lela 3 settimane fa (30 Marzo 2021 18:19)

      Ciao Angy, in linea di massima sono d'accordo con gli psicologi e infatti su questo sito si incoraggia un cambiamento personale basato su intelligenza, consapevolezza, volontà e amor proprio. Ma le persone che giurano amore eterno e cambiamento sulla scia di un distacco che di colpo lì ha fatti rendere conto di quanto sei importante e di non volerti perdere, mah...🤔 E prima, cosa lì ha spinti a tradire e mancare di rispetto, come se l'altro non meritasse rispetto in quanto persona????.. Inoltre il fatto che tu abbia distinto tradimento da comportamenti irrispettosi mi fa pensare che oltre a non saper tenere i pantaloni chiusi ti riservi anche altre prelibatezze da perfetto misogino! Francamente non ne esce un bel ritratto! Io penso che queste persone non abbiano proprio la fedeltà e il rispetto come valori fondamentali, non solo nella coppia ma in ogni tipo di relazione. Anche se tornano pentitissimi, prima o poi la loro vera natura te la mostrano eccome! Sono d'accordo con Lallac, perché ritentare per forza con uno con cui dovresti stare tutto il tempo con i radar in funzione? Ne vale la pena?
      Rispondi a Lela Commenta l’articolo

    • Avatar di Angy

      Angy 3 settimane fa (30 Marzo 2021 22:30)

      Grazie mille!!!
      Rispondi a Angy Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 settimane fa (30 Marzo 2021 23:40)

      "Se una persona è intelligente", Angy gli psicologi parlano di un'altra persona, se lui fosse stato intelligente oltre che un farabutto non si sarebbe fatto " beccare", non avrebbe fatto tutta quella porcheria alla luce del sole, purtroppo questa melma d'individuo è meglio perderla e non credere minimamente che cambi o abbia voglia di cambiare, tutto tempo ed energie perse, l'esito negativo è scontato. Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Angy

      Angy 3 settimane fa (31 Marzo 2021 7:38)

      Grazie mille Fabio!!
      Rispondi a Angy Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (30 Marzo 2021 19:26)

      Ciao Angy, Unabomber ( Usa ) era un genio ha fatto una strage. Ted Bundy era anch'esso un genio e si magnava i cristiani. Quindi pensare che una persona intelligente non lo fa più è quanto mai discutibile. Che poi tra l'altro ci sono varie forme d'intelligenza. Ora senza scadere nel luogo comune un cui si dice che se si nasce tondi non si muore quadrati, il cambiamento è possibile. In genere è un cambiamento che nasce da dentro e la strada è lunga. Soprattutto ci vuole un supporto. Che badi bene non lo puoi fornire tu. E tanto meno il cambiamento è per te. Chi cambia lo fa per se stesso. Per capire tutto ciò ci vuole una grande consapevolezza. Non si cambia per tornare con qualcuno. Si cambia per migliorare se stessi. Per tanto da che parte sta quest'uomo ?
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Angy

      Angy 3 settimane fa (30 Marzo 2021 22:34)

      Caro Emanuele intanto ti ringrazio.. Non ho capito bene la domanda finale per darti una risposta.. Perdonami
      Rispondi a Angy Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaLaF

      FrancescaLaF 3 settimane fa (30 Marzo 2021 19:35)

      Le persone non cambiano. Al massimo migliorano, ma solo se sono loro a volerlo. Riprendere a frequentare un omuncolo che ti ha ripetutamente tradita e mancato di rispetto, anche "decidendo" di non lasciarti andare molto è una sconfitta in partenza. Molti recitano la parte dei pentiti e per un po' magari gli riesce anche, ma la loro natura torna sempre fuori. Lascialo perdere e vai avanti per la tua strada. Rischi di ritrovarti con il cuore spezzato e tu meriti di meglio! Lavora sull'autostima e sulla bisognosità. Un abbraccio
      Rispondi a FrancescaLaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Angy

      Angy 3 settimane fa (30 Marzo 2021 22:26)

      Grazie mille un bacio
      Rispondi a Angy Commenta l’articolo

  5. Avatar di lucy para

    lucy para 3 settimane fa (28 Marzo 2021 18:25)

    Ciao Ilaria trovo le tue considerazioni molto utili e giuste. Sei davvero bravissima e riesci ad essere semplice e molto convincente. Grazie per il tuo supporto..
    Rispondi a lucy para Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (28 Marzo 2021 19:06)

      Grazie a te!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Charlotte

      Charlotte 2 settimane fa (7 Aprile 2021 7:46)

      Ciao Ilaria e ragazze, Sono ormai 6 mesi che ho avviato una relazione con un ragazzo del mio paese. Leggendo questo articolo ho praticamente seguito alla lettera le raccomandazioni sul fatto di "non ricadere negli stessi errori del passato" e quindi non mettersi di nuovo in storie sbagliate. Questo ragazzo é proprio una bella persona: ha dei sani principi, é un ragazzo di valore, ama e rispetta la sua famiglia, gli piaccio molto, credo sia molto fedele e mi da sicurezza, é molto colto e interessante, sesso 10 ma... Credo che gli manchi la parte "divertente" e "superficiale". Purtroppo causa Covid non siamo riusciti a vivere appieno una vita libera fatta di vacanze, gite, ristoranti quindi non ho potuto valutarlo nella "realtà fuori casa" (abitiamo a 100mt di distanza) ma credo sia una persona un po' appoggiata a livello di gestione del tempo libero e, in generale, non molto dinamico. Io sono una che ama stare all'aperto, fare sport, andare in giro... lui mi sembra invece molto statico (esempio eclatante: tutti i w.e. studia per una certificazione che deve prendere e, dopo questa, dovrà fare un altro corso che lo terrà impegnato fino a luglio - comunque durante la settimana lavora normalmente). Voi direte: e ti lamenti pure? Il punto é che io, a 32 anni, ho un lavoro importante, per cui mi sono fatta un culo quadrato negli ultimi 10 anni e adesso, pur continuando a farmi il culo, mi godo la vita e per me deve essere sempre "festa". Il w.e. é aria, libertà e, post lockdown, si traduce in essere sempre via! Io inoltre ho già comprato casa due anni fa (vivo da sola dopo una convivenza finita male) mentre lui abita ancora dai suoi ed é in procinto di comprare casa nel 2022. Probabilmente io sono, a livello personale e professionale, in una fase successiva rispetto a quella in cui é lui e questa cosa mi pesa. Il suo essere statico e troppo serioso credo derivi dalla sua famiglia, tipica mentalità del sud in cui i divertimenti sono una cosa inutile e l'importante é solo il lavoro. Aggiungo però che il suo essere "indietro" é dovuto anche al fatto che negli anni dell'università ha cazzeggiato parecchio e si é laureato in 6 anni invece che tre (facendo dei lavoretti saltuari per mantenersi) e ora se ne pente e cerca di recuperare velocemente. Vorrei il vostro parere su quanto é giusto pesare la sua mancanza di leggerezza (lui ha la mia età) e quanto questo possa incidere in un rapporto. So bene il livello della pletora di uomini tra i 30 e i 40 quindi mi bacio i gomiti a volte però sento che la noia potrebbe prendere il sopravvento... Ma mi dico anche che forse sono esagerata io. Non so, vorrei un parere esterno.
      Rispondi a Charlotte Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 settimane fa (7 Aprile 2021 11:46)

      Ciao Charlotte, purtroppo tutto non si può avere ed è difficile trovare un partner ideale, i cui ritmi, interessi e stili di vita si sposino coi nostri. Magari ne trovi uno che è perfetto per vacanze e divertimenti ma sotto altri fronti si rivela del tutto inaffidabile. Se siete davvero innamorati scenderete a patti con i vostri rispettivi "limiti" e troverete un compromesso tra le vostre esigenze, alternando weekend in giro ad altri a casa sul divano, un'intimità che comunque ti piace quando sei innamorato dell'altra persona. Dopo questi 6 mesi di rodaggio lo conosci un po' meglio e con l'arrivo dell'estate e il diminuire delle restrizioni covid ti sarà più chiaro che tipo è e se sei davvero coinvolta. Per il momento mi sembri un po' dubbiosa a livello sentimentale, sarà che scrivi che "è proprio una bella persona" :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Charlotte

      Charlotte 1 settimana fa (7 Aprile 2021 20:40)

      Ciao Vic, hai colto in pieno: non ne sono innamorata. Ma io sono particolare, credo di funzionare al contrario rispetto a tutte le altre persone: l'innamoramento per me viene dopo, é la leva che scatta solo quando tutti i pezzi sono nel punto giusto. Non riesco a innamorarmi di qualcuno che non risponde alla maggior parte delle mie esigenze, non riesco proprio a lasciarmi andare completamente. Con lui sta andando esattamente cosí: mi trovo molto bene e a volte mi sembra l'uomo perfetto ma a tratti, nella mia indecisione dovuta anche alle restrizioni di questo periodo, mi raffreddo molto e prendo le distanze. Perché, "da quel punto di vista lí" forse manca qualcosa.
      Rispondi a Charlotte Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 1 settimana fa (8 Aprile 2021 11:41)

      Charlotte forse ti manca l'amore, il cosiddetto colpo di fulmine, l'emozione ed il brivido del primo contatto. Io non credo, ma questo è un mio parere personale, all'amore pensato, costruito nel tempo, senza il desiderio irrefrenabile di quella persona e di nessun altra, la persona il cui sorriso ti riempie di gioia quale che sia il tuo problema, no, crei solo affezione, che non è uguale ad amore. Ci sono passato, e ora sono qui dopo tanti anni di matrimonio costruito sul rispetto, sulla famiglia, sull'aiuto reciproco, sugli aspetti piacevoli ma nascondendo le mancanze, mancanze che nel tempo si sono ingigantite e non come speravo sparite. Ora sono divorziato perché vivere in coppia senza amore è insopportabile, adesso so cosa cerco, posso sorvolare su tante cose, ma sull'amore no, meglio soli, che poi tanto soli non si è mai, che accontentarsi sperando che poi tutto si aggiusti. Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Charlotte

      Charlotte 1 settimana fa (8 Aprile 2021 14:13)

      Ciao Fabio, intanto ti ringrazio tanto per la tua testimonianza. A livello empatico ed emotivo capisco quello di cui parli e ti do ragione ma con me non funziona così. L'amore idilliaco come lo descrivi tu, oltre ad essere a tempo tende ad offuscare la realtà delle cose e, una volta finito, rivela le cose per quel che sono. Sono una persona che ragiona tanto di testa, lo so! Nella mia vita solo una volta ho messo i sentimenti puri, quelli che descrivi tu, davanti a tutto. E' stata sì la "grande storia d'amore della mia vita" ma è anche stato un disastro e, col senno di poi, ringrazio di non averla portata avanti. Probabilmente si fa esperienza di quello che ci è mancato nelle storie precedenti: a te l'amore folle (almeno in parte) e a me invece rispetto reciproco, solidarietà, stessi obiettivi, esigenze colmate...
      Rispondi a Charlotte Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 1 settimana fa (8 Aprile 2021 15:14)

      Si, Charlotte, hai ragione, serve rispetto solidarietà aiuto e tutto quello che non deve mai mancare in una coppia, ma io costruirei il tutto su una buona base di attrazione reciproca, è fondamentale, senza quella non sprecherei energie, e giustamente, solo sull'attrazione non potrei fondare un rapporto serio, sarebbe destinato a fallire. E' un'alchimia di passione e di logica, diversa per ognuno di noi, ma a parer mio, devono andare di pari passo, non puoi sospendere una per favorire l'altra e riprenderla quando ti fa comodo, sono entrambi importanti, la difficoltà sta nell'usarle assieme perché una delle due potrebbe decretare la fine del rapporto con largo anticipo e meno traumi. Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 1 settimana fa (8 Aprile 2021 14:29)

      Caro Fabio, mi spiace dirtelo ma dovresti rileggere meglio ciò che scrivi, eviteresti tanti errori di forma e di grammatica rendendo lo scritto decisamente più fluente, si, ho capito, "in fondo il contenuto è quello che conta", ma comunque anche il resto è importante. Con affetto, Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (8 Aprile 2021 17:16)

      Fabio, parli con te stesso? :D :D :D
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 1 settimana fa (8 Aprile 2021 17:45)

      Si, a volte sono il mio "grillo parlante", paziente ma un po' burbero, :D :D :D
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

  6. Avatar di glory

    glory 5 giorni fa (12 Aprile 2021 17:01)

    Signora Cardani, è da un pò che leggo i suoi articoli e devo dirle grazie a nome di tutte le donne VERE. fino ad ora ho sempre letto articoli e libri del caxxo (mi permetta la licenza poetica, qui e altrove) in cui si danno consigli alle donne su come compiacere il proprio uomo, su come tenerselo stretto, su come essere una bomba a letto, su come diventare stronza, su come non deluderlo mai e minchiate varie. nello stesso anno solare non mi sono mai imbattuta in altrettanti articoli o libri per uomini, che consigliassero a LORO come tenersi stretta una donna, come compiacerla, come farla felice tutti i giorni, come capirla ecc. ma perchè viviamo in questo culto perenne del maschio (non dell'uomo)? perchè devo snaturarmi io, per non ferirlo, per non impaurirlo, per non, scomodargli il cervello, per non stancarlo ecc?? cosa sono i maschi? gattini indifesi? se permettete, vengo prima io. vengono prima le mie esigenze, le mie necessità, la mia salute mentale. se oggi sono stanca, ho mal di testa, sono triste, sconfortata ed ho pure le ascelle pezzate per l'ansia, perchè devo uscire 10 minuti prima da lavoro, corre a casa, rendermi impeccabile fuori e dentro me, ed aprirgli la porta sfoderando il mio miglior falso sorriso? perchè devo aver sempre paura che scappi, se per UNA VOLTA tanto sto di melma, fuori e dentro me? ma chi se ne frega. sono al top tutto l'anno. oggi no. se non ti va bene, ciao, meglio perderti che trovarti. ho visto negli anni una sfilza di uomini uscire con me sempre con la stessa tuta orrenda e dirmi sempre le stesse parole dure, mentre io ogni indossavo il mio vestito più carino e tutta la dolcezza e comprensione che la natura mi ha donato. basta con questa schiavitù nei confronti del maschio. basta leggere consigli del caxxo su come farlo felice. facciamoci felici da sole. se poi un vero uomo ci fa ancora più felici, che ben venga. in questo mondo bisogna a(R)marsi da sole e partire. nessuno verrà a salvarci. di papà (per chi ha avuto la fortuna di avere un vero padre, nonchè vero UOMO) ce ne è uno solo.
    Rispondi a glory Commenta l’articolo