Lui si è messo subito con un’altra e stanno bene: sei tu a essere sbagliata?

lui si è messo subito con un'altraLui si è messo subito con un’altra, la tratta bene, stanno bene e tu ti senti sbagliata.

Lui si è messo subito con un’altra e tu ci stai male e pensi di non valere nulla.

Spieghiamo bene la situazione, anche se è un grande classico, ben noto a molte.

Conosci un uomo, di qualsiasi età, vi frequentate per un po’ e iniziate una relazione.

Ok.

La relazione non va né bene, né male e tu, tanto per cambiare, dài il massimo, per trasformarla nella relazione ideale.

A un certo punto lui dà segni di incertezza e di insoddisfazione, e comincia a dire che “non se la sente”, “non è pronto”, “non vuole una storia seria”, “non è il momento per lui di impegnarsi”.

Alle sue parole fa seguire i fatti tanto che tra di voi le distanze aumentano fino a che a un certo punto lui decide di chiudere.

O, peggio, ma capita spesso, scompare nel nulla da un giorno all’altro.

Non messaggia, non scrive, non telefona, magari ti blocca su tutti i mezzi di comunicazione e social network.

Pochissimo tempo dopo, tipo un paio di mesi, qualche settimana o anche solo pochi giorni, vieni a sapere attraverso fonti diverse che si è messo con un’altra che, per giunta, tratta da principessa.

Forse o di certo hanno anche intenzione di mettere su famiglia.

Urca!

Niente. Tu ti senti una melmina, niente e nessuno può consolarti dall’autopercepirti cacchinosa, nemmeno il fatto che a dirla tutta sapevi bene che le cose tra voi non andavano benissimo, e che sarebbero andate di sicuro peggio

Cioè, oggettivamente, non è una gran perdita, ma tu non puoi fare a meno di fustigarti, di considerarti la più inferiorissima tra le più inferiorissime donne del mondo.

Cominci a credere che sia vera la maledizione che le tue nonne e tua madre ti lanciano da anni: “Nessuno ti si piglierà mai! Morirai zitella, acida e in perfetta solitudine!”

Fai un respiro profondo.

Aspetta un attimo, però!

Mi son dimenticata di dire che la nuova fidanzata del genio è palesemente meno intelligente di te, forse oca e di certo meno bella.

Poi non lo tratta nemmeno bene, a essere oggettive.

Lui si è messo subito con un’altra, tu come fai a non sentirti una melmina?

Qualche giorno fa ho ricevuto questo messaggio, che rappresenta bene un sentire molto comune:

“Gentile Ilaria,

ho letto questo Lui non mi cerca: tutti i perché di un comportamento tipicamente maschile e tutti gli articoli in merito all’argomento – ghosting :)  e tu, in buona sostanza ci tieni a convincerci che sono sbagliati gli uomini che spariscono, non siamo noi inadeguate e fallaci che li facciamo scappare.

Ma quando vediamo che questi stessi uomini dopo di noi (o anche prima) invece, con altre, non sono spariti, anzi hanno instaurato relazioni solide e sono più riguardosi?

Come si fa a non sentirsi sbagliate?”

Si noti che la signora ha proprio scritto “fallaci”…

Autostima portami via!

E già qui c’è un indizio rispetto alla posizione di chi soffre e si dispera per non essere all’altezza di uno che fa ghosting e della sua nuova fantastica conquista.

Lui forse (ho scritto: “forse”) è più “riguardoso” nei confronti dell’”altra” perché a quella mancheranno altre cose, ma non la capacità di farsi rispettare.

C’è poco da discutere, ma la convinzione che gli altri ci trattano come noi ci facciamo trattare è proprio vera.

Ed è incontrovertibile il fatto che qualcuno che ci tratta con poco rispetto è e resta una mezza bestia, se non una bestia tutta intera e che non merita di essere frequentato.

Poi, su che basi questo bipede si è arrogato il diritto di mancarti di rispetto?

Questo come primo punto dice di lui, non di te.

Uno che fa ghosting, scompare, sparisce è un cafone.

A prescindere.

Davvero tu ci tieni e te la prendi per il distacco di un cafone?

Lo sai vero che la vita è lunga e piena di opportunità, spesso è addirittura complicata e avere accanto qualcuno che è pirla e cafone non è né bello, né utile.

Oltretutto tu che stai soffrendo per questo abbandono e soprattutto per il confronto (mai fare confronti! Ciascuno di noi è unico e irripetibile quindi i confronti non hanno senso), stai rimettendo il giudizio sul tuo valore nelle mani di questa mezza calza e della sua scelta?

Ritorna indietro alla casella di partenza: autostima.

Non è finita qui.

Dato per scontato che già uno che I) manca di rispetto II) sparisce, è un cafone ed è codardo, è sicuro che lui abbia scelto un’altra non certo perché “migliore” o “peggiore”.

Credimi: gli uomini non scelgono una donna perché “migliore” o “peggiore” di un’altra.

Non scelgono la più bella del reame e nemmeno la più intelligente.

Neanche la più passionale e la più tenera o quella che li ama di più.

Nemmeno la più simpatica.

Per quel che mi risulta nemmeno le donne scelgono sempre l’uomo “migliore” sulla piazza.

Basta vedere quante stanno con dei veri citrulli e pure maltrattanti.

E si disperano d’amore per i citrulli maltrattanti.

Ti pare che le persone in generale, scelgano il “meglio” per sé?

Ma quando mai?!

Direi, come tendenza generale, che gli uomini scelgono la donna con cui stare in base al livello di “comfort” che ella è in grado di fornire loro.

Per comfort intendo un vasto ambito. Questo è un tema diverso, però.

Come fai ad attrarre un uomo senza sembrare una facile o una poco di buono?
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Questo dovrebbe farti venire dei seri dubbi sul valore del giudizio altrui e perfino sulla tua capacità di giudizio.

Ecco perché io ritengo prioritario sviluppare un sano senso critico e poi pensare a cercarsi un uomo.

Se no son facciate.

Insomma, lui ha scelto lei perché così gli andava, non certo per aver dato pagelle o compilato classifiche.

Magari lei ha più fette di salame sugli occhi di te, con lei può instaurare una storia più ipocrita e più disfunzionale che con te.

Oh, per carità, magari si è pure innamorato e trasformato in un principe azzurro.

Tutto è possibile!

Questo però non ha nulla a che fare con te e con le tue ipotetiche lacune e inadeguatezze.

Comunque lui era uno stronzo e tale rimane, per la mancanza di rispetto e l’essere sparito.

Va bene. Procediamo.

Ma perché lei sì e io no?

Due considerazioni.

La prima.

Se ti è capitato 1478 volte nella vita che un uomo scomparisse per mettersi con un’altra in effetti è un dato significativo che fa statistica.

Se ti è capitato un due/tre volte, il dato non fa statistica, e allo stesso tempo potrebbe indicarti che forse sei un po’ troppo accomodante, tollerante e cedevole con gli uomini che ti usano come sala d’attesa.

Il che ci sta con una bassa autostima.

Quindi lascia stare questo atteggiamento da brava ragazza estremista e non metterti con gli uomini perché sei conciliante e non sai dire di no o hai paura di dire di no per non rischiare di rimanere sola.

La seconda è che tendiamo a sopravvalutare quello che hanno gli altri, che avevamo un tempo o che magari avremo in futuro e a sottovalutare il nostro stato nel qui e ora.

Chi ti dice che con lei lui è il partner perfetto?

Le foto e le dichiarazioni romantiche su Facebook?

Ah, beh, allora…

La “gente” che fa le vasche in centro al sabato pomeriggio?

Ah, beh, allora…

Chi ti dice che quella con lui fosse per te la vita ideale?

Ecco, per esempio.

Parliamo di questo: che cosa ti sei persa? Chi hai perso? No, davvero, parliamone…

Apri gli occhi e proteggiti. Anche dalle tue convinzioni. Soprattutto quelle sbagliate su te stessa.

Abbiamo filosofeggiato un po’ sul tema.

Ora veniamo ad argomenti più concreti.

Perché mai un uomo che con te non intendeva impegnarsi, è sparito, ha fatto ghosting e si è messo subito con un’altra?

Intanto, qualora non fosse chiaro, perché è uno stronzo codardo, come milioni di miliardi su questa terra.

Perché sparire e fare ghosting è da cordardi.

Ma lo sai vero che molti uomini sono fragili emotivamente e incapaci di assumersi responsabilità?

Lo so che una educazione plurimillenaria ha inculcato nelle donne il concetto di un’inevitabile, ineluttabile e naturale superiorità maschile, ma qualsiasi donna con un po’ di sale in zucca, prima della tua trisavola, sa benissimo in cuor suo che è la più spaziale delle balle spaziali.

Però si adeguano e sostengono e trasmettono di generazione in generazione questa balla spaziale.

Dall’alto dei loro matrimoni infelici.

Di nuovo. Pensa che cosa ti sei persa.

Esploriamo altre possibili ragioni.

Una potrebbe essere che con quell’altra già si frequentava prima di frequentare te o che a un certo punto ha iniziato a tenere i piedi in due scarpe.

Poi ha preso una determinata direzione.

Magari l’ha fatto perché aveva bisogno di cambiare.

Certi tipi dopo un po’ si annoiano del giocattolo che hanno per le mani e ne cercano un altro.

E per tenersi quello nuovo tentano/fingono di dare il meglio, cioè di essere dei gentiluomini mentre sono dei poveracci.

Un’altra ipotesi è che è scomparso e si è messo con quell’altra perché probabilmente coglieva da parte tua qualche dubbio o perplessità nei suoi confronti o una certa mancanza di fiducia, cosa che non trovo neppure particolarmente strana.

Il che l’ha convinto a lasciarti e a mettersi con una persona più utile a dare carica al suo ego, quello di lui.

Forse verso di lei gli è scattato qualche “click” di tipo psicanalitico, per cui inconsapevolmente lei gli ha suscitato piacevoli sensazioni di tipo emotivo del tempo in cui veniva cullato dalla mamma, accudito dalla maestra del nido e non aveva ancora scoperto il complesso di Edipo o l’angoscia di castrazione.

Può succedere, eh, non neghiamolo a priori.

In sostanza, però, a te che cosa interessa di lui? Occupati di te, dài, e di fare qualcosa di interessante e divertente.

Hai qualcosa da aggiungere?

Scrivi nei commenti che cosa pensi quando lui si è messo subito con un’altra.

 

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182 Commenti

  1. Avatar di Laura

    Laura 4 mesi fa (24 Maggio 2020 14:16)

    Non faccio stastistica perchè mi è successo solo un paio di volte, e solo in un caso subito (poche settimane!) dopo che tra noi era finita. Però devo dire che in entrambi i casi le cose col tempo si sono ben chiarite: uno se l'era trovata adorante accomodante ed anche un pò manipolatoria, coll'altro (che era stato il mio compagno a lungo) dopo aver fatto l'uomo perfetto per un pò come aveva fatto con me, hanno vissuto una relazione tossica e poi l'ha lasciata in modo crudele (mi è pure venuta a cercare per aiutarla a capire: lui aveva ripetuto gli stessi comportamenti che aveva avuto con me... a dispetto di quel che appare ci sono uomini che cercano donne con cui ripetere le loro dinamiche distruttive). Quindi nessun rimpianto, solo conferme.
    Rispondi a Laura Commenta l’articolo

  2. Avatar di Cristina

    Cristina 4 mesi fa (24 Maggio 2020 14:10)

    Ciao Ilaria e ciao tutti: mi è capitato esattamente questo, circa due anni fa. E come da manuale, ovviamente io disperata, mi sentivo insignificante: credo sia proprio un cane che si morde la coda. Nel senso: tu scegli un'altra, quindi io mi sento insignificante, ma io ti vedo bello/intelligente/simpatico/brillante (e via così), quindi son convinta di aver perso l'oro, ergo mi sento non solo non alla tua altezza (bassa autostima), ma anche invidiosa verso l'altra (magari anche solo inconsciamente) convinta che lei sia fortunatissima, e quindi giù di bassa autostima ancora di più. Fa quasi orrore leggerlo, ma era così, per lo meno per me, magari anche per altre. Oltretutto nel mio caso il bellimbusto dopo tre settimane mi aveva di nuovo cercata, insoddisfatto dell'altra perché non lo "stimolava" abbastanza. Mi son fatta ovviamente grosse risate, come se fosse caduta la maschera di perfezione che gli avevo cucito addosso. Per dire quanto siano lucide le percezioni in quel momento.
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    • Avatar di Irene

      Irene 4 mesi fa (24 Maggio 2020 17:08)

      Ciao,hai proprio ragione :trovo anche io che sia una questione di percezione,in un certo senso è un continuo esercizio/dialogo con noi stesse per essere più lucide sempre (anche sul lavoro o nelle conoscenze)
      Rispondi a Irene Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 4 mesi fa (24 Maggio 2020 21:54)

      Ciao Irene, si lo credo anche io, sono come due facce della stessa medaglia secondo me: da un lato la percezione di noi stessi, che si costruisce attraverso una buona autostima, in modo da non relegare la decisione sul nostro valore ad altri, e dall'altro lato la percezione degli altri, che non deve essere sopravvalutata, e che è tanto più vicina alla realtà quanto sviluppiamo e usiamo il senso critico.
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  3. Avatar di Perla

    Perla 4 mesi fa (24 Maggio 2020 13:09)

    Ilaria, ho trovato interessante il discorso che un uomo sta con una donna che lo faccia stare nel comfort. Potresti approfondire questa tematica magari con nuovi articoli e dando consigli pratici? Perché vorrei capire meglio cosa intendendevi...volevi forse dire che a un uomo piace stare con una donna che lo faccia sentire a suo agio? Grazie, ti seguo sempre, un abbraccio!
    Rispondi a Perla Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (24 Maggio 2020 15:18)

      Io direi che è ora di cambiare formulazioni: "Una donna che lo faccia sentire a suo agio" rivela la convinzione del sultano e della schiava. del signore e e della geisha- Tu donna, hai il dovere di far stare bene lui, che ha tutti i diritti e capricci. Ma basta, dài! Facciamo che allora invertiamo e troviamo un maggiordomo, come l'autista di quel celebre e vecchio spot di un famoso cioccolatino, perché no? Care signore, smettiamola di considerarci le escort, le geishe. le assistenti sociali, le psicologhe, le insegnanti di sostegno di questi pupazzi. Comfort significa comodo, comodità, non scomodo: qualcuna che tocca le sue corde, perché magari lo manipola, gli dà indicazioni e direzioni. Molti uomini hanno bisogno di qualcuno che li diriga, da soli non sono capaci. Per molti quello è il comfort, che non è l'agio. Il comfort è quello che ci permette di non fare fatica e sforzi, di non metterci in gioco. Sai quanti uomini adorano quella posizione? Bisogna vedere se si tratta di uomini interessanti.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 4 mesi fa (24 Maggio 2020 21:50)

      Tant'è che la famosa zona comfort è proprio quella dove noi ci sentiamo tranquilli perchè non dobbiamo "sbatterci". Una donna che non è nè estremamente accomodante, nè d'altro canto "guida/bacchetta/manipola", richiede un impegno, un'apertura emotiva, una partecipazione seria nella storia e vita della partner. Decisamente fuori comfort.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (24 Maggio 2020 22:22)

      Per alcuni, non per tutti.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 4 mesi fa (24 Maggio 2020 23:08)

      Si immagino valga per quelli che non hanno voglia/capacità di uscire dal comfort, quindi di creare relazioni solide e autentiche, per i più svariati motivi (vuoi perchè immaturi, stronzi, opportunisti e compagnia). Per chi invece è in grado e lo desidera credo il discorso non valga, perchè penso che uscire dal comfort e mettersi in gioco sia qualcosa di, al contrario, desiderato.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

  4. Avatar di Luisa

    Luisa 4 mesi fa (24 Maggio 2020 13:20)

    Ciao, Dato che tutto è possibile, magari anche noi sbagliamo qualcosa. Magari se ne scappano perché qualche mossa la sbagliano anche noi, no? Tutta quella pappardella sui compromessi, andare incontro all’altro, chiudere un’occhio bla bla bla? Buona domenica Luisa
    Rispondi a Luisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (24 Maggio 2020 15:19)

      Chiudere un occhio su che cosa? Poveri patatini di omettini, che vanno trattati come bambini cretini, pur di tenerseli strettini.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Luisa

      Luisa 4 mesi fa (25 Maggio 2020 3:53)

      Non ci sono compressi in una relazione, di qualsiasi natura essa sia?
      Rispondi a Luisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Nekomini

      Nekomini 4 mesi fa (25 Maggio 2020 0:24)

      Ciao Ilaria e ciao a tutte, Ogni volta che leggo un tuo articolo mi sento sempre meglio. Io ho avuto 3 relazioni importanti (quelle che durano più di un anno). Il primo eravamo giovani ed è bastata l'estate per tradirmi. Il secondo era l'amore della vita. 7 anni di relazione sbagliata, dove lui mi limitava ogni libertà e ogni mio desiderio per una morbosa paura di perdermi e di grosse gelosie, fino a che nell'ultimo anno diventato freddo e irascibile su tutto in una discussione futile mi minaccia di uccidermi. Non mi ha mai e poi mai alzato le mani. Ma questo e altre cose che non andavano mi hanno fatto prendere coraggio e lasciarlo. Eppure continuavo a pensare che fosse l' amore della mia vita... e mi crogiolavo in un pensiero egoistico che sarebbe tornato, ma lui nonostante continuasse a sedurmi per riprendermi una sera cambiò la foto al suo profilo di chat con un'altra. Mi cascò il mondo. Iniziai a sentirmi sbagliata e più passava il tempo più mi convincevo che fosse colpa mia... anche grazie al fatto che lui mi aveva riempito la testa con: " di me non ne troverai che ti sarà fedele e ti amerà come me" e "è colpa tua se sono diventato cosi". Il caso volle che infatti passai gli ultimi 3 anni passati con il 3^ uomo. Un uomo che mi ha trattato con pochezza e come uno zerbino, sempre paragonandomi alla sua ex perfettina e perfetissima dai grossi problemi sessuali, che mi ha colpevolizzato sempre di inventarmi le cose che lui diceva e di essere troppo permalosa. Tutto questo ha confermato la mia convinzione che il numero 2 era perfetto perchè almeno mi trattava con amore (sottolineo limitando ogni mia libertà) ma almeno ero amata. Fino a che non ho lasciato il caso 3 dopo ben quasi 5 anni da quando ho lasciato caso 2, continuavo morbosamente a pensare a quell' unico uomo e a rodermi il fegato perchè con quell'altra andava tutto super bene anzi... Sì sarebbero presto sposati. Lui ha avuto tutto... e io niente. Mi sono sentita così. Poi sono arrivate 2 disgrazie tra cui la pandemia che mi hanno prolungato la mia scelta di star sola. Ho capito molte cose di me, ho rivisto cose dei miei ex con più lucidità e ho capito che gli errori non erano miei e che mi meritavo di meglio. Ora sono sola e ancora alcune cose dentro di me non sono risolte specialmente con il num 2... che ancora adesso vedo le nostre vite come una gara chi conquista di più, come se ancora devo dimostrargli qualcosa ma ci lavoro ogni giorno. Credo che non abbia mai sfogato per bene la mia delusione creando cosi un malsano "attaccamento". Spero nel mio futuro di trovare quello che merito e di recidere il cordone. Spero anche che la mia testimonianza possa aiutare... per quanto sia dura si deve far valere se stesse. Perchè siamo importanti più di tutto... più di un numero 2.
      Rispondi a Nekomini Commenta l’articolo

    • Avatar di Nekomimi

      Nekomimi 4 mesi fa (25 Maggio 2020 9:59)

      Ho fatto un paio di errori che penso che non faranno leggere bene la storia. Quindi vorrei puntualizzare, visto che non c'è il tasto per modificare: Dopo che mi sono lasciata con numero 2 eran passati sei mesi e da lì ho iniziato una relazione seria con numero 3. Era il numero 3 ad avere grossi problemi sessuali e non la ex. Dopo aver lasciato num 3 ho continuato per ben quasi 2 anni a struggermi dietro al numero 2... non facendo niente, solo struggermi, chiedendomi, appunto come qualcuna ha suggerito sopra, "ma se avessi fatto più compromessi?" "Se gli avessi dato più libertà?" "Se avessi fatto così?" "Oddio l'ho perso per sempre". Ho perso tanto di quel tempo dietro ad un uomo che semplicemente non era in grado di amare in modo sano e non mi sono mai posta il problema di SE LUI avesse fatto qualche cosa in più per me. Forse se avessi spostato sin da subito la questione a me stessa di cosa volevo io e smettendola di cercare cosa avessi fatto io di male a quest'ora non dovrei combattere con questo attaccamento morboso che non mi lascia in pace. e per dovere grammaticale voglio correggere questa frase: "che ancora adesso vedo le nostre vite come una gara "A" chi conquista di più, come se ancora "DOVESSI" dimostrargli qualcosa, "CHE SONO PIU' FELICE DI LUI, CHE STO RAGGIUNGENDO TRAGUARDI (NONOSTANTE CREDO BENISSIMO CHE A LUI DI ME NON GLIENE FREGHI PIU' UN C***), ma ci lavoro ogni giorno.
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    • Avatar di Barbara

      Barbara 4 mesi fa (25 Maggio 2020 11:53)

      Luisa. io per compromessi e venirsi incontro intendo l'accettare eventuali difetti l'uno dell'altra che è una cosa giusta da fare secondo me xche' nessuno è perfetto. Sicuramente anche noi donne sbagliamo qsa, tutti sbagliamo. L'importante credo che sia dirselo senza timore... Non bisogna sopportare per paura di perderlo. Se i problemi sono superabili bene altrimenti pazienza, vuol dire che non era quello giusto! Prima di tutto il rispetto per sé stesse poi la relazione credo possa funzionare. Sono d'accordo con Ilaria dove dice che la donna che ci ha "sostituito" ha saputo farsi rispettare di più
      Rispondi a Barbara Commenta l’articolo

  5. Avatar di Psiche

    Psiche 4 mesi fa (25 Maggio 2020 12:27)

    Grazie Ilaria! La questione del "comfort" è stata illuminante per me, ho passato mesi a pensare di essere sbagliata io. Ieri era il giorno in cui, anni fa, io e il mio ex decidemmo come data del nostro matrimonio. Inutile dire che ogni tanto ieri abbia immaginato, con tristezza, come sarebbe stata la giornata se fosse andato tutto bene tra noi. Un sogno che poteva realizzarsi.. ma la vita è imprevedibile. Lasciata una prima volta e bloccata sui social, ho commesso un'imprudenza dettata dalla collera per la quale, per fortuna, ho avuto l'opportunità di scusarmi con lui prima della rottura definitiva, come è giusto. Ci siamo riavvicinati dopo pochi mesi (nel frattempo mi aveva concesso lo sblocco, ma solo su Whatsapp, pensa te che magnanimità... 😒) perché volevo che ci dessimo una seconda possibilità e sembrava che anche lui volesse riprovarci. Mi sentivo in colpa per la mia diffidenza, e invece ho scoperto dopo due settimane che nel frattempo cercava altrove... il giorno del mio compleanno usciva con un'altra, mentre da Whatsapp mi mandava gli auguri. Io l'ho scoperto e non sapeva cosa dire. Prima gli ho detto di sparire, ovviamente soffrendo, poi gli ho chiesto se ci aveva pensato bene e lui ha detto che con l'altra "ha provato in un giorno quello che con me non ha provato in tre anni", "io questa me la sposo" e "tu eri ingrassata troppo" (probabilmente per l'ansia che mi metteva lui, da quando si è conclusa questa storia ho perso 20 chili). Bloccato una volta per sempre: se non c'è rispetto, non c'è relazione (e non solo in amore). Mi hanno detto che lui ha avuto un sacco di altre storie, io nel frattempo ho ripreso gli studi e mi sono laureata, mentre purtroppo la mia vita sentimentale si è fermata. Pazienza, si sbloccherà al momento giusto e comunque dopo l'emergenza sanitaria, immagino. Nonostante il dolore, aver ritrovato la dignità mi ha fatto un gran bene. Non ero più "confortevole" per lui come all'inizio della storia: dopo questo articolo, questo fatto mi è più chiaro e mi sento meglio. Grazie ancora, Ilaria. Non bisogna mai cedere a qualcosa che esige in cambio di sacrificare la dignità e la realizzazione personale. Mai.
    Rispondi a Psiche Commenta l’articolo

  6. Avatar di Laura II

    Laura II 4 mesi fa (25 Maggio 2020 13:52)

    Ciao! Io sono Laura e ho 21 anni,sono una studentessa universitaria. Ho conosciuto questo ragazzo nel pieno della pandemia tramite social,lui ha 30 anni e vive a Milano per lavoro,io invece studio a Roma... ma entrambi siamo siamo della Calabria. Lui è un bel ragazzo,palestrato,simpatico,intelligente,insomma,uno di quelli che noti e con cui hai piacere a dialogare. Mi ha scritto lui,abbiamo parlato ininterrottamente per due mesi,fin quando,entrambi tornati nella nostra città natale,ci siamo visti. Ci siamo visti e abbiamo parlato per ore,riso e scherzato e poi.. è successo,abbiamo fatto sesso. È stato bello,intenso e travolgente,ma le sue parole sono state:”io non cerco nulla,non voglio che tu ti faccia aspettative”; dopodiché,ha continuato comunque a scrivermi e ci siamo rivisti una seconda volta,lo scenario sempre lo stesso,riso scherzato,giocanto e poi sesso. Abbiamo avuto molta alchimia,è venuto tutto sponateneo. Dopo esserci visti per la seconda volta,però,sparisce per davvero. Io lo cerco e gli chiedo se possiamo vederci,lui quel giorno non c’era,ma non successivamente non mi ha scritto un ulteriore messaggio per chiedermi di vederci,ed io non gli ho più scritto. Frequentiamo gli stessi locali,gli stessi posti,sabato eravamo al tavolo affianco e non pretendevo mi venisse a salutare calorosamente,perchè entrambi eravamo con amici,ma non mi ha scritto nemmeno un messaggio per chiedermi:”ehi ti fermi dopo che stiamo un po’ insieme”. Nulla. Mi guardava solamente,ma nemmeno più di tanto,diceva agli amici di farlo. Io,per la dignità che non volevo perdere,ho fatto lo stesso e non gli ho scritto nessun messaggio. Ora però,mi sento triste e arrabbiata. Che senso ha avuto tutto ciò? Siamo stati così bene,perchè per lui è come se non fosse mai successo nulla? Inizialmente pensavo avesse paura di affezionarsi ad una persona,perchè lui stesso diceva che in questo momento della sua vita era concentrato su se stesso,che magari si comportava così per proteggersi (essendo che con la sua ex ha avuto problemi ed ha testualmente detto “le relazioni portano solo danni); ma ora credo davvero di essere stata solo una scopata per lui,mentre per me non è stato così,per me è stato bello e non posso negare che mi piaccia molto. Sono una ragazza che piace alle persone,sono molto empatica,molto amichevole,gentile,lui invece,è veramente poco empatico,ma allo stesso tempo è un ragazzo con molte qualità su molti punti di vista. Ora non so come comportarmi,perchè io a 21 anni sono abbastanza matura e capace di potergli chiedere:”mi vuoi solo per una sera o ti interesso davvero?”,lui a 30 non riesce nemmeno a rispondere. A dire si è così,no non è così. Oggi è il suo compleanno,gli ho scritto gli auguri perchè mi sembrava opportuno,ma dal canto mio,non credo di dovergli scrivere altro... Vero? Grazie
    Rispondi a Laura II Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 14:30)

      Che cosa impedisce di riconoscere con molta oggettività: "Lui mi voleva solo portare a letto. Io mi sono prestata di buon grado nella speranza che lui si innamorasse. Ma non è così, perché millenni di storia ci raccontano la vicenda della "sedotta e abbandonata". Solo che siamo nel 2020 e io, già adesso, a 21 anni, nata all'affacciarsi del XXI secolo, voglio sottrarmi a questo schema e non voglio raccontarmi palle sulle vicende sentimentali che sono solo sessuali, a vantaggio di un lui furbetto che gioca sulla mia illusione di amore." No, davvero, che cosa rende tanto difficile una presa di coscienza in realtà tanto ovvia?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura II

      Laura II 4 mesi fa (27 Maggio 2020 13:02)

      Hai ragione Ilaria, con oggettività direi che si, voleva solo portarmi a letto. Da un lato, però, per me che l’ho vissuto, non credo sia stato solo questo. Da come si comporta ovviamente mi fa percepire questo, che era solo una cosa di due sere, ma in quei momenti sono quasi sicura che per lui non fosse solo questo, anche perchè non ha insistito davvero su nulla, è venuto tutto spontaneo. Sono però anche consapevole del fatto che a 30 anni, non ci si può comportare in questo modo con una persona o almeno, se decidi di comportarti così, lo dici apertamente e non ti nascondi dietro un dito.
      Rispondi a Laura II Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 4 mesi fa (25 Maggio 2020 14:53)

      Ciao Laura, hai dimenticato un aggettivo nel descriverlo: bello, simpatico, intelligente, palestrato E stronzo. Inizia via social, già pessimo indicatore, alla prima uscita sesso, poi ti liquida con il classico "non cerco niente di serio" e sparisce, fa pure finta tu non esistessi quando ti incrocia. Fidati, non ha paura di affezionarsi, lui affezionarsi non sa nemmeno cosa significhi, visto che è evidente che usi le persone per i suoi comodi. Quindi figuriamoci se sa cosa siano empatia e discorrendo. Verissimo che non devi scrivergli più nulla. Cancellalo proprio.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (27 Maggio 2020 21:21)

      Ciao Laura, tu sei abbastanza matura e orgogliosa, come dici, e fai bene ad esserlo e a tenere alta la tua dignità e non scrivergli o parlargli più. Però sei ancora un po' ingenua. Tieni a mente che: 1) gli uomini a letto sono capaci di dire e fare qualunque cosa ma "fuori dal letto nessuna pietà", come diceva la canzone; quindi il letto non fa testo, è fuori che si vede com'è una persona e che intenzioni ha, e lui è quello che ti ha incontrato e ha fatto finta di non conoscerti e che è sparito; 2) quando conosci qualcuno sui social devi partire già dall'inizio con l'idea che potrà essere una storia di solo sesso; quindi zero aspettative, altrimenti andrai incontro al 99% a delusioni (salvo un 1% che riesce a fidanzarsi sui social (alcuni addirittura su Tinder! XD) ma, come dire, non si tratta della categoria belli e palestrati, piuttosto bruttarelli e sfigati, direi); 3) se lui ti piace e vorresti farlo innamorare evita di andarci a letto la prima sera, perché è vero che lui può dileguarsi anche se ci vai l'ottava sera o la trentesima, però il trittico sesso al primo appuntamento/bis/puff è molto frustrante per la donna e fa sentire sbagliate e in colpa. Quindi fagliela sudare almeno, fatti corteggiare, fatti portare a cena, perché già è difficile trovare qualcuno che voglia impegnarsi ma se gli rendi così facile andare in buca rischi di farti usare da un sacco di gente. Perché ricordati che la frase "non mi voglio impegnare" la dicono quasi sempre, ma dopo. E quelli che non la dicono spariscono e tolgono ogni dubbio.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

  7. Avatar di Cristina

    Cristina 4 mesi fa (28 Maggio 2020 10:47)

    Ciao Ilaria e ciao a tutti, nell'ebook di uno dei percorsi sui giocatori e manipolatori ho letto di quegli uomini che ogni tanto ti cercano e la comunicazione è principalmente a una sola direzione. Mi sta venendo il dubbio che un mio amico si comporti così con me: indipendentemente da chi cerchi chi, la conversazione va avanti per un po', ma principalmente si parla di lui (o meglio, io parlo anche di me, rispondo anche alle sue domande, ma me le commenta con si e no tre parole e ricomincia a parlar di sé). Sottolineo che se lo cerco io lui mi risponde, quindi non è coincidente perfettamente col "profilo". Però comunque fa ruotare la conversazione principalmente su di sè, e spesso fa finire la conversazione. Esempio: settimana scorsa conversazione, rispondo a una sua domanda con un audio, mi risponde a sua volta (parlando soprattutto di sè), domanda finale rivolta a me, gli rispondo, lo ascolta, e mi ha risposto ieri sera. Ovviamente sempre parlando soprattutto di sè. Non è un'amicizia longeva, siamo amici da un annetto, ho sempre trovato strano questo suo comportamento, confusionario, ora mi viene il dubbio che sia proprio manipolatorio, anche se non ci sono in ballo relazioni sentimentali. Oppure è proprio egocentrico lui, non capisco. Mi sembra comunque una persona poco rispettosa, sbaglio? Grazie in anticipo se qualcuno mi darà un parere.
    Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (28 Maggio 2020 11:30)

      E' egocentrico e il rispetto dunque non sa cosa sia. La conoscete la famosa battuta: "Dài, basta parlare di me, parliamo un po' di te: che cosa ne pensi di me?" Cristina, con molto affetto lo dico a te e mi rivolgo a molte altre. Date troppo importanza agli altri e soprattutto dopo i vent'anni certe ingenuità vanno lasciate andare. Non si dovrebbe dare corda a personaggi di tal fatta: che cosa ci guadagnate? Non si dovrebbe scervellarsi sui loro comportamenti, vanno capiti a volo, i loro comportamenti, e loro scartati. Chiudere.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 4 mesi fa (28 Maggio 2020 13:18)

      La conosco la battuta e infatti è venuta in mente anche a me! E si, hai ragione, non ci si guadagna. Per carità, mi è stato vicino anche lui, non voglio dipingerlo mostruoso, però pensandoci bene molto meno di quanto gli abbia dato io. Ed è proprio questo che mi fa dubitare della mia sensazione: quando i comportamenti sbagliati ci sono (come in questo caso), ma c'è anche un "interesse" o comunque "sostegno", che metto tra virgolette perchè pensandoci a posteriori non sono reali, ma ben mirati a ottenere qualcosa in cambio. Morale devo fidarmi più di me. Grazie Ilaria per la spiegazione, buona giornata.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (28 Maggio 2020 21:23)

      Cara Cristina, ciao. Cerchiamo sempre (lo dico sempre anche a me) di non fare come quelli che parlano del regime nazista e proclamano: "Eh, ma a quel tempo i treni erano sempre in orario!". Eh già. In orario! Come se tutto il negativo (per usare un termine leggero leggero) che hanno fatto potesse essere compensato dalla puntualità.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (28 Maggio 2020 21:57)

      Il tema è che in Svizzera e in Germania i treni sono in orario anche adesso. Certo, i treni in orario, signoria mia, se ci fosse lui...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 4 mesi fa (28 Maggio 2020 23:03)

      Ciao FrancescaF, veramente azzeccato il paragone, è esattamente quello il punto. Terrò a mente la frase, perchè rende bene l'idea di quanto sia sbagliato considerare solo il buono davanti a dei segnali negativi. Grazie.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 mesi fa (28 Maggio 2020 13:03)

      Tra l'altro atteggiamento molto bipartisan, questo. Mi associo alle riflessioni che state facendo, Cristina ed Ilaria, nel senso che di questi soggetti bisogna liberarsi al più preso, che siano uomini o donne. Anche perché sono veramente solo interessati a sé stessi e all'immagine di sé che gli altri riflettono standoli ad ascoltare o incoraggiando le conversazioni. Tanto per dire un aneddoto simile a quello che Cristina descriveva. Anni fa ho frequentato per pochi mesi un tizio che lavorava nella mia stessa organizzazione. Ora, la storia è finita nel nulla, ma niente di traumatico. Non avevamo mantenuti rapporti, se non che ogni sacrosanto compleanno mi mandava gli auguri. Una cosa minimal e da anguilla: 'Tanti auguri bella da tizio'. Tutti i sacrosanti anni così, sempre uguale. E già questo. Il primo paio di anni ho anche risposto, presa dal piglio di essere gentile. Per carità! :D Ad ogni mia risposta, chiaramente lui non chiedeva mai come stavo. Figuratevi! Piuttosto - e questo la dice tutta - mi chiedeva con andasse l'organizzazione per la quale entrambi avevamo lavorato. Cioè, su di me il nulla più totale. Mentre il suo fine unico ero quello di fare gossiping sui colleghi e tutto l'ambaradan lavorativo. Dopo il primo paio di compleanni (e già era passato tanto tempo!) ho optato per il silenzio stampa e la cancellazione del numero, scanso equivoci :D
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 4 mesi fa (28 Maggio 2020 13:21)

      Ciao Silvia, fratelli separati alla nascita proprio :) si è segnato sull'agenda il giorno del tuo compleanno stile promemoria il simpaticone.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 mesi fa (28 Maggio 2020 14:05)

      Esatto :D Che sono a loro volta fratelli di tanti altri!!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  8. Avatar di Cindy

    Cindy 4 mesi fa (31 Maggio 2020 18:13)

    Buonasera Ilaria, alcuni mesi fa (fine gennaio) mentre ero in viaggio in treno, leggo un tuo messaggio ad una lettrice. Parlavi di tuo padre e dell'averlo perso quando eri adolescente. Calde lacrime mi sono scese sul viso....E' un po ' la mia storia. Ho perso mio padre che avevo 17 anni e da lì la mia vita ha preso una svolta decisamente diversa. La mia famiglia si è sgretolata...o meglio non era più una famiglia...siamo andate avanti (mia madre, mia sorella ed io) come pianeti indipendenti. Ho sempre pensato, come dicevi anche tu nel commento, a come sarebbe potuta essere la mia vita se mio padre non ci avesse abbandonato. Ero giovane e la morte mi era sembrata un abbandono. Una grande sconfitta non aver vinto la malattia...Sono quindi andata avanti nella vita da sola. Se guardo indietro dal punto di vista studio/lavoro il mio percorso è ineccepibile. Lo è stato molto meno dal punto di vista sentimentale...Ho fatto errori/orrori che non sto qui a riassumere.... Durante questo lockdown inevitabilmente ho avuto maggior tempo per ripensare alla mia vita. Nel frattempo ho dovuto subire una operazione d'urgenza (isterectomia) e proprio questa ha accelerato i pensieri ed i flashback... Mi sono resa conto che non avevo avuto una famiglia ma nemmeno me l'ero creata... o meglio avevo vissuto senza dover compiere scelte imposte da modelli societari eppure una certa tristezza mi ha pervaso la mente. Non avrò figli ma nemmeno li ho cercati in questi anni, eppure come ti dicevo prima, la tristezza ha avuto il sopravvento. Avrei tanto piacere a leggere un tuo commento od un articolo sulle donne che hanno deciso di non mettere al mondo dei bimbi. Leggo e sento sempre che non c'è cosa più bella che essere madre, che è l'unica cosa per cui valga vivere... etc.. eppure queste frasi mi risuonano nella mente come esagerate o meglio che non possano valere per tutte. Mi vorrai scusare in anticipo se posto la mia richiesta sotto un articolo non inerente. Grazie mille.
    Rispondi a Cindy Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (31 Maggio 2020 18:42)

      Anch'io ho perso mio padre a 17 anni, lo ho amato e lo amo moltissimo e gli sono profondamente grata. Il lutto è stato grande perché mio padre era davvero una persona speciale, non solo per noi in famiglia ma anche per molti altri e per me era soprattutto mio padre, unico e insostituibile. Mia madre ha tenuto la barra dritta con il dolore ma anche con l'immensa forza e intelligenza che la caratterizzano, mantenendo la potente solidità che avevano costruito mettendo su famiglia insieme. Certo si tratta di lutti e di ferite che non si dimenticano mai, mai. Quattro giorni fa era l'anniversario della sua morte e io per la prima volta sono riuscita a piangere. Sono passati ben più di trent'anni, non è mai troppo tardi. Io in quel commento scrissi che quel dolore mi aveva permesso di sviluppare anche sensibilità che diversamente non avrei sviluppato. Quanto alla maternità, sicuramente si tratta di un'esperienza importante, che sia l'unica cosa per cui valga la pena vivere, onestamente, butterei acqua sul fuoco di queste panzane manipolatorie e patriarcali. Ci sono grandissime donne che non hanno figli e ti assicuro che la vita se la godono. Anche donne normali si godono la vita senza figli, anzi. Sai per me la vita vale la pena di essere vissuta per un'immensità di cose, che vanno dal Duomo di Milano, alla musica di Bach, da Kant alla Kinsella, da un viaggio in Patagonia allo studio della storia, dall'"Antigone" agli show di Crozza, dalla Cappella Sistina ai Beatles, dal profumo di mia madre e dalla sue carezze al gelsomino fiorito fuori dalla mia finestra, dal mio blog alla bicicletta, dal Negroni e dal Negroni Sbagliato del Bar Basso ai film di Fellini. Così, ho fatto un elenco sommario e profondamente lacunoso. Comunque complimenti a chi nel 2020 sostiene ancora queste patenti stronzate. Io questa gente non la frequento.
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    • Avatar di Cindy

      Cindy 4 mesi fa (31 Maggio 2020 19:40)

      Grazie.
      Rispondi a Cindy Commenta l’articolo

  9. Avatar di Paola

    Paola 4 mesi fa (2 Giugno 2020 20:15)

    Ciao Ilaria, e se invece io faccio statistica... quali sono gli aspetti che dovrei soffermarmi a considerare? Grazie, questo articolo è arrivato al momento giusto.
    Rispondi a Paola Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (2 Giugno 2020 20:52)

      Fare statistica significa almeno avere 100 tacche sul fucile, ma io non mi sorprendo più di nulla. Direi che da come la poni, sbagli nella scelta dei partner. Ti consiglierei di leggere questi miei articoli: Come interrompere la catena delle storie sbagliate (e degli uomini sbagliati) https://www.lapersonagiusta.com/errori-comuni/storie-sbagliate-uomini/ Perché attiro gli uomini sbagliati? 10 risposte che non ti aspetti https://www.lapersonagiusta.com/errori-comuni/perche-attiro-gli-uomini-sbagliati/ Inconscio, amore vero e uomini sbagliati https://www.lapersonagiusta.com/errori-comuni/inconscio-seduzione-attrazione-amore/ Uomini sbagliati: come imparare a leggere i segnali https://www.lapersonagiusta.com/trovare-la-persona-giusta/uomini-sbagliati-leggere-segnali/
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Paola

      Paola 4 mesi fa (2 Giugno 2020 20:59)

      Ciao Ilaria, grazie, è la risposta che mi aspettavo. Sto lavorando duramente in terapia proprio per correggere gli atteggiamenti e le convinzioni disfunzionali che mi portano a scegliere partner inadeguati. È un lavoro duro, doloroso, faticoso. Ma è la cosa giusta da fare. Non so se questo mi porterà davvero a trovare la persona giusta ma di sicuro mi terrà lontana da quelle sbagliate una volta per tutte. Lo ripeto: è un percorso duro, doloroso e che richiede un impegno enorme. Sono orgogliosa di me stessa per aver scelto questa strada, da affrontare in solitudine dopo quarant’anni di relazioni tappabuchi per non affrontare le cause reali alla base delle mie problematiche relazionali.
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  10. Avatar di Adriana

    Adriana 4 mesi fa (7 Giugno 2020 7:52)

    Salve, mi farebbe piacere ricevere i 5 video. Grazie!!
    Rispondi a Adriana Commenta l’articolo

  11. Avatar di Clara

    Clara 3 mesi fa (8 Giugno 2020 6:59)

    Ciao Ilaria, grazie per i tuoi post mi stanno davvero aiutando molto. Cosa ne pensi però di quelli che fanno in modo di essere lasciati (lasciare mai, figurati!) ma continuano a incolpare l'altro di avere un'altra relazione quando in realtà sono loro ad averne già un'altra da un pò? Io e questa melma enorme ci siamo lasciati in quarantena, dopo aver comprato casa e dopo 5 anni di storia complicata (ho 30 anni). L'ho lasciato io perché finalmente ho accettato il fatto che non potesse essere l'uomo giusto per me. Lui si é davvero lamentato poco di questa mia decisione salvo poi ora, dopo qualche mese, incolparmi di averlo lasciato a causa di un altro, dandomi della scorretta, di una con la doppia vita ecc ecc.. Quando lui é un mese che si vive una storia social con un'altra tizia con tanto di tag. Io lui l ho cancellato ovunque perché voglio andare avanti, non gli scrivo mai se non per questioni legate alla casa (che risolveremo a brevissimo comunque) ma lui non perde occasione di dirmi quanto sia triste la sua vita adesso, di quanto viva male senza di me però senza mai ammettere davvero di stare con un'altra. Mi dice addirittura che vive dai suoi quando in realtà sta da lei. E sui social invece un'altra vita. Sicuramente lei é piú brutta, meno intelligente e meno realizzata di me, so chi é! Ma molto piú accomodante, soprattutto perché - nelle fasi iniziali di una relazione - lui riesce sempre a fare lo splendido e a mostrarsi per quello che in realtà non é. Sono convinta che lui voglia tenere i piedi in due scarpe e/o comunque tenere un minimo di spiraglio con me per il futuro (ci eravamo già lasciati due volte e lui ha sempre fatto cosí, in modi un pò meno accentuati..). Perché una persona che é palesemente in difetto (pubblicamente!!) ed ora é già "sistemata" vuole fare sentire me in errore?Per lavarsi la coscienza?
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  12. Avatar di Emilia

    Emilia 4 mesi fa (24 Maggio 2020 22:47)

    Ciao Ilaria e ciao a tutti i frequentatori del blog! Stasera ero a cena da mia sorella e, tra una chiacchiera e l'altra, mi ha detto che tempo fa ha guardato dei video divertenti di Bruce Willis e Demi Moore su Instagram, aggiungendo un commento, a mio avviso, poco carino nei confronti dell'attrice: "Lei sembra proprio diventata una zitella... Cioè, è ancora bella ma ha l'aria da zitella". Io ho semplicemente sorriso, senza dire nulla. In realtà l'ho trovato un commento infelice, soprattutto perché io sono single da parecchi anni. Tu cosa ne pensi Ilaria? Vorrei sapere se sono solo mie paranoie oppure gli altri, persino le persone che dovrebbero mostrarsi empatiche nei miei confronti, sono fuori luogo e privi di buon senso. Ti ringrazio in anticipo se vorrai rispondermi.
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (24 Maggio 2020 23:44)

      Ma secondo te, tua sorella si riferiva a te? Guarda, giusto per essere delicata, Demi Moore è una ricchissima signora di successo alla quale non manca nulla e ancora di più. Fa invidia. Tua sorella ha fatto quello che fanno i poveretti (perdonami), per l'invidia. Prende un aspetto ad minchiam di una persona che invidia e la colpisce. Povera Demi Moore. Avrà accusato il colpo? Che cosa vuol dire zitella? Che cosa significa "è proprio diventata una zitella"? Scommetto 10 dita per mano che è tua sorella a dare del suo. Probabilmente tua sorella si sente una zitella e non lo sa. Honestly, non è il mio mondo, non è il mio modo di ragionare, vorrei che soprattutto da lettrici di lungo corso certe domande non mi venissero poste. Non è il mio mondo, non è il mio modo di ragionare. Ma su che cosa mi fate perdere tempo, sul serio? C'è un'epidemia in corso, e come dice un mio noto collega inglese, queste sono le questioni che mi ponete? Sul serio? E poi te l'ho già detto fino a sfiancarmi: ancora che non mi hai chiesto se per caso Demi Moore ballava con l'intenzione di colpire te. No. Te l'ho già detto, gli altri hanno limiti, sono limitati, sono goffi e ignoranti. E no, non hanno sempre in mente te, né per colpirti, né per essere empatici con te. Non sanno nemmeno da che parte stanno girati, hanno bisogno di insultare ad minchiam Demi Moore (una signora miliardaria che se li potrebbe comprare e far cucinare per cena, ma preferisce caviale e champagne) e tu chiedi all'idiiozia umana che non sa la distanza tra il bagno e la cucina di essere empatica con te? Non ci siamo...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 0:03)

      Va bene, tutto chiaro. Grazie.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 0:14)

      Ora più che mai comprendo il senso profondo della mia solitudine, croce e delizia, perdizione e salvezza.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 6:11)

      Comunque, giusto per chiarire un attimo, mia sorella sicuramente non si riferiva a me, ma indirettamente ha offeso tutta la categoria delle donne single, anche se io non sono né ricca né famosa né tantomeno bella come Demi Moore. Non sono al centro del mondo o al centro dei pensieri degli altri, ma ogni tanto mi piacerebbe esserlo, mi piacerebbe essere importante almeno per qualcuno in questa misera vita. Scusate tanto se mi sono concessa questa follia, eh... Scusate se sono una persona sensibile. La sensibilità è qualcosa che mi appartiene, e non intendo rinunciarvi. Detto ciò, grazie comunque del tuo punto di vista, che non condivido ma che, tuttavia, rispetto.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 9:18)

      Cara Emilia, te l’ho già spiegato e vedo che non sono stata chiara: con rispetto per il vostro legame è tua sorella che è una persona misera e con orizzonti limitati perché per invidia ha offeso una donna a lei sconosciuta. Lei è misera, miserrima, mossa sull’onda di un invidia divorante e che la rende ridicola e grottesca perché per un sentimento meschino ha tentato di offendere con un definizione il cui senso non ha senso (che vuol dire ‘zitella’?) una signora che, piaccia o meno, è una diva. Questo rivela la grande miseria interiore di tua sorella. La quale non essendo proprio raffinata e avendo chiaramente dei problemi con la propria sicurezza e una vita priva di cose belle ha bisogno di sfogare in modo basso e meschino le sue frustrazioni. È pieno di persone incapaci di vivere in modo sano, elegante, cooperativo. È pieno di persone frustate e poco intelligenti che sono incapaci a gestire se stesse, figurati a prendere in considerazioni gli altri. Tu ti fai un punto d’onore della tua sensibilità. Perbacco, se ti piace tanto tienitela stretta. A me sembra che più che sensibilità sia suscettibilità. Lungi da me convincerti. Vivi come vuoi e vivi come preferisci e come ti fa stare bene. Dare importanza a quel che tua sorella miseramente dice di Demi Moore e non di te e a tutte queste bassezze umane secondo me non aiuta a vivere bene è una perdita di tempo ed è volare basso. A te magari carica di energia e di voglia di fare. Interessante che io abbia fatto notare che Demi Moore è una diva di Hollywood per far capire quanto sia grottesco misero e disperato l’atteggiamento di TUA sorella e tu l’abbia visto come una diminuzione di te. Una donna che ragiona così che empatia vuoi che abbia verso gli altri? Sì ma era solo nel suo senso di frustrazione e di inadeguatezza. Emilia, di nuovo, vivi come ti pare, pensa come ti pare e rimani convinta che tua sorella non sia stata empatica con te.
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    • Avatar di Arianna

      Arianna 4 mesi fa (25 Maggio 2020 6:19)

      Il fatto che ci sia un'epidemia in corso non significa che dobbiamo smettere di valutare altri aspetti e fossilizzarci su questo, la vita va avanti!Tu ti occupi di questioni femminili ed Emilia ti ha posto un suo dubbio in relazioni a queste questioni, appunto. Io avrei risposto semplicemente che probabilmente l'ha presa troppo sul personale ed è lei stessa ad autogiudicarsi quando non c è niente di male ad essere single da anni (lo sono anche io). Invece ho notato molto cinismo, non solo per gli uomini stranamente, ma proprio per il genere umano...vabeh, sarà il periodo eh ;) Spero che tu non prenda il mio commento come un affronto ma semplicemente come una mia personalissima opinione.
      Rispondi a Arianna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 9:30)

      Ciao Arianna, cioè sarei io a fossilizzarmi sull’epidemia e non molte moltissime persone a fossilizzarsi su vecchie stronzate? Cioè secondo te io dovrei occuparmi e sviscerare un atteggiamento tanto meschino quale un insulto gratuito a una persona in vista, come fanno i migliori odiatori di web? E al fatto che una persona che non c’entra niente l’abbia preso come mancanza di rispetto verso se stessa, con un triplo salto mortale carpiato mentale? Ma da una che insulta una diva per sfogare frsustrazioni ataviche voi vi aspettate empatia? Che ne è della vostra vita se permettete alle immense e infinite miserie umane di ferirvi tanto? La vita va avanti e chi lo nega? Se provassimo ad andare avanti volando un po’ alto, al di sopra del marciume e della meschinità degli altri? Tu ‘avresti risposto’. Perfetto. Ma tu non sei me e io non sono te. Tu rispondi per te, io rispondo per me. Chiamalo cinismo, pensa un po’ quello che vuoi, dammi le lezioni che ti pare, e sai anch’io ho la mia sensibilità. Sono sensibile al fatto che le persone siano misere (chi insulta Demi Moore) e che altre diano a tanta miseria un’enorme importanza. Il mio tentativo qui non è di inseguire le bassezze di questo e di quello e di sviscerarle, ma di invitare le donne (e anche gli uomini, che, seppure nell'ombra, sono sempre più numerosi al seguirmi) a dare valore a una vita piena di senso, con un alto significato e alte ambizioni. E' frustrante sentire che ci sono persone che ancora si sentono in diritto, in nome della propria pochezza, di tranciare giudizi su questo o quello, giudizi becere, bassi, gratuiti, sterili. Cara sorella di Emilia, leggi un libro, vah, invece di giudicare con invidia meschina chicchessia. Indispone constatare che vi sia un tale fraintendimento per cui tutto viene riferito a sé, in una posizione rispetto alla vita distruttiva e impoverente, misera. Sto prendendo atto che probabilmente questo è un concetto difficile da passare. Siete sensibili a queste cose? Vi volete tenere stretta questa sensibilità che vi mette allo stesso livello dei peggiori? E chi ve lo impedisce? Lasciatemi lavorare, lasciatemi fare quello che è importante per me. Nessuno vi obbliga a seguirmi, tanto più se questa è la vostra predisposizione. Arianna, tranquilla che non mi sposto di un millimetro dalla mia posizione. Poi tu rispondi come ti pare a chi ti pare, quando ti pare. Non dire che al mio posto avresti fatto, detto pensato. Non sei al mio posto, non fai quello che faccio io.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 10:07)

      Scusami Ilaria, accetto tutto quello che mi dici, davvero. È una stronzata quella su cui ho riflettuto, hai ragione. Non sono stata io il bersaglio di quella stupida critica, ok. Ma posso rimanerci male dato che a dirla è mia sorella? Posso? O mi devo sentire una perfetta idiota perché tu mi fai notare che questa è una cosa insensata senza alcuna importanza? Giusto per capire...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 10:22)

      Puoi rimanere male del fatto che tua sorella ha mostrato molta miseria umana, verso Demi Moore, verso le cose importanti della vita e verso se stessa. Vuol dire che è una donna un po' abituata a pescare nel torbido. Poi, se indirettamente vuoi pensare che tua sorella ha delle concezioni retrive della vita che rispecchiano anche un giudizio sulle tue scelte di vita, okay. Detto questo, basta. Chi parla degli altri, dice di sé. E' lei che invidiosa, insoddisfatta, probabilmente della sua vita di coppia, inappagata. Punto
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 11:33)

      Leggendo la parola "zitella" nel tuo ultimo articolo, mi è venuto in mente quel commento fatto da mia sorella ieri sera, tutto qui. D'ora in poi i miei interventi riguarderanno solo ed esclusivamente questioni di estrema importanza e di pandemia, se questi sono i temi del blog. E, Ilaria, lo dico con il massimo rispetto per la tua professione e per il tuo sito, che seguo sempre con interesse.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 12:32)

      Emilia, fai quel che ti pare, davvero, fai quel che ti pare, il veleno, la polemica e l'umoralità che dimostri sono tutti tuoi. Mi spiace sai, perché butti in pattumiera un sacco di concetti importanti. Parlerai di pandemia, certo, certo, certo. Come no. Questo è il modo per crescere. Ripeto, sono affari tuoi. La vita è tua. Disquisisci pure di empatia, mancanza di empatia, zitelle e così via. Sarebbe bello che un po' di empatia cominciassi a dimostrartela da te, evitando di esporti in un modo che non ti fa percepire dagli altri al tuo meglio. Certo, prenditela con me, non con la meschinità che ti circonda e nella quale sguazzi. Nulla di male, eh, ma io ho altro di cui occuparmi. Sono sicura che il mondo è pieno di posti reali e virtuali in cui puoi trovare l'empatia dimostratati da Arianna. Non hai che da scegliere. Qui basta però, basta. Dubito che tu abbia rispetto per il mio lavoro, dato che qualsiasi considerazione che io faccio la respingi con ostinazione costante e poi non puoi avere rispetto del mio lavoro continuando a insistere su temi non salo tanto vacui, ma distruttivi. Intendo distruttivi per te, non per me. Inoltre è sommamente irrispettoso che questo spazio che io metto a disposizione per uno scambio costruttivo nel quale io fornisco di fatto continuamente consulenze a titolo gratuito si trasformi nel vomitorium e nello sfogatoio di questa e di quella, del luogo dove fare provocazione, polemica o giudicare. Capisco che il mondo che ci circonda dà l'idea ai più che non ci sia né più tetto né più legge, né più rispetto degli altri e dignità della persona. So anche che molte di voi si permettono atteggiamenti polemici con me e sono pronte a zerbinarsi per il primo idiota che incontrano o a ubbidire ai consigli di "amiche" che non hanno né arte né parte. Vi sbagliate. Siamo in pochi, ma siamo qui, noi, quelli che non confondono ogni spazio web per Facebook, quelli che danno ancora valore al rispetto degli altri e alla cultura, alla bellezza dell'arte e della compassione per gli altri, al concetto di umanità come comunità collaborativa. Al fatto che una donna, una persona, chiunque, siano degni di rispetto solo per il fatto di esistere e che nessuno, né donna né uomo debba perdere la dignità per qualcun altro, tanto più per "amore". Se non condividete questi concetti, rilassatevi, la maggioranza è con voi. La maggioranza pensa che le donne siano inferiori senza un uomo accanto. La maggioranza dà valore alla svalutazione degli altri e all'invidia. La maggioranza disprezza il merito e vuole ottenere il massimo facendo il minimo. La maggioranza è condannata a una vita miserabile. E raramente se ne accorge, ma miserabile rimane. Andate verso la maggioranza, è così tremendamente facile. Ma non fatemi perdere tempo.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 12:43)

      Ok, Ilaria. Ti confesso che mi sento peggio di prima dopo questi scambi, quindi sono giunta alla conclusione che sia meglio chiudere qui.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 12:58)

      Cosa dovrei fare quindi? Tapparmi le orecchie quando mia sorella sta per dire una stronzata come quella?? Evitare di frequentarla?? Dirle che mi fa schifo quello che ha detto?? Non ne sono capace, mi spiace. Chiedo scusa se volo basso, ma purtroppo la mia visione della vita e l'ambiente in cui vivo non mi consentono grandi salti di qualità. Scusatemi se non sono all'altezza e se conduco questa vita. Nonostante ciò, merito un po' di rispetto anch'io, tutto sommato... Ma mi rendo conto che sarebbe chiedere troppo. E va be', la prossima vita andrà meglio.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 13:12)

      T-U-A S-O-R-E-L-L-A N-O-N H-A LA- P-I-U' P-A-L-L-I-D-A I-D-E-A D-I C-H-E C-O-S-A S-I-A I-L R-I-S-P-E-T-T-O. S-E N-E A-V-E-S-S-E I-D-E-A A-M-E-R-E-B-B-E E R-I-S-P-E-T-T-E-R-E-B-B-E S-E S-E S-T-E-S-S-A E-V-I-T-A-N-D-O D-I S-E-N-T-I-R-S-I T-A-N-T-O M-E-R-D-A N-E-L P-R-O-F-O-N-D-O D-A S-E-N-T-I-R-E L-A N-E-C-E-S-S-I-T-A' D-I F-A-R-E U-N C-O-M-M-E-N-T-O T-A-N-T-O B-E-C-E-R-O, I-N-S-E-N-S-A-T-O E S-E-S-S-I-S-T-A S-U U-N'A-L-T-R-A D-O-N-N-A. Che cosa vuoi che ne sappia tua sorella di empatia?! Vuoi cavare il sangue dalle rape?! Non ho spiegato chiaramente il concetto?! Mi spiace, ho esaurito gli strumenti.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 16:17)

      Mi è chiaro, mi è chiaro. Ma non vengo qui, sul tuo blog, a sfogarmi a caso... Questo è un periodo particolarmente complicato più o meno per tutti e per me risulta ancora più difficile gestire la mia solitudine, una condizione molto spesso sottovalutata. Comunque, eviterò di raccontare le mie esperienze qui e di causare polemiche inutili su problemi - me ne rendo conto - irrilevanti per gli altri. Mi auguro di affrontare al meglio questo mio malessere e di poter dare in futuro la giusta importanza alle cose.
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    • Avatar di Barbara

      Barbara 4 mesi fa (25 Maggio 2020 13:50)

      Io non entro nel merito della discussione però vorrei dire la mia esperienza.. Anch'io non sono mai stata sposata e ora sono anche single da un po' ed è capitato che le mie amiche (sposate ovviamente) parlando di qualche conoscente la definiscano "zitella" per questo o quel motivo.. A me la cosa non tocca minimamente xche io non mi sento tale, proprio per niente, peccato che loro dopo averlo detto si girano verso di me chiedendomi scusa. Oppure dicono "tu però non sei così" Certo, da' fastidio al momento ma io ci faccio un'alzata di spalle!!! E anche una risata fra me e me!! Sono loro che sono limitate!
      Rispondi a Barbara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 14:24)

      Mai che si dica che un uomo è uno "zitello"? Bene, brave, bis! Complimenti alle amiche. Molto al passo coi tempi. Dall'alto dalla felicità dei loro matrimoni, perché una donna sposata felice e con un minimo di livello intellettuale non userebbe mai quei termini. Bella gente.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Barbara

      Barbara 4 mesi fa (25 Maggio 2020 14:52)

      Sì hai indovinato Ilaria.. matrimoni non felici! Comunque io ho notato nelle donne in generale, quelle sposate intendo, che anche se non lo dicono lo pensano.. Si percepisce! Pensano di essere migliori di te o quanto meno più furbe solo per il fatto di essere riuscite ad "incastrare" (così si dice no?) un uomo. Cosa ormai talmente rara visto che si può andare a convivere oggigiorno a differenza dei ns genitori che per uscire di casa dovevano per forza sposarsi... Credimi si percepisce dall'atteggiamento di superiorità e dallo sguardo di pena verso di te quando dici loro appunto che non sei sposata. Comunque io riesco a passarci sopra xche' ritengo che persone come loro sposatesi magari giovani e non avendo quindi esperienza di rapporti diversi da un matrimonio, non possono capire altro che quello ed interpretarlo così. Sono limitate per qs motivo e io mi ritengo più fortunata di loro ad avere capito invece qsina in più dalla vita proprio e grazie anche alle mie esperienze negative con gli uomini
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    • Avatar di Anais

      Anais 4 mesi fa (25 Maggio 2020 15:58)

      Scusatemi, intervengo per una nota a margine: ma che razza di amiche avete? Come gli uomini anche le amiche vanno scelte con cura, diamine. Io mi pregio di avere molte amicizie femminili, e oltre alle tante donne di 30/40/50 anni single ne conosco e frequento altrettante coniugate con figli, chi più felice, chi meno. Morale? Non ho mai e dico mai percepito alcun senso di superiorità da parte delle mie amiche sposate, anzi! Spesso sono loro a chiedere consiglio a me sulle loro vite sentimentali... Con tutto che io sono bella incasinata con gli uomini e lo sanno perfettamente! :-D Ma le mie amiche più care, che per me sono sorelle, mi fanno sempre sentire bella, apprezzata e amata, e io faccio lo stesso con loro! Non le frequenterei altrimenti...
      Rispondi a Anais Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 16:09)

      Infatti... Mi permetto di autocitarmi, con un mio articolo: “Ma che razza di gente frequenti?”: 4 passi rivoluzionari per la tua autostima https://www.lapersonagiusta.com/relazioni/%E2%80%9Cma-che-razza-di-gente-frequenti%E2%80%9D-4-passi-rivoluzionari-per-la-tua-autostima/
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    • Avatar di Margot

      Margot 4 mesi fa (25 Maggio 2020 16:50)

      Ciao a tutti! Mi inserisco anch'io. Purtroppo anche le amicizie vere sono difficili da trovare, specialmente se vivi in una piccola citta' dalla mentalita' retrogada e a volte e'anche questione di fortuna. Ci sarebbe da aprire un discorso lungo su questo argomento e alla fine, una finisce di rimanere sola.
      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 4 mesi fa (25 Maggio 2020 15:01)

      Ilaria questo tuo ultimo commento mi fa ricordare che quando ero bambina la definizione zitello aveva un'accezione negativa come quella di zitella. Lo zitello, nelle conversazioni degli adulti, era spesso raccontato come un uomo un po' meschino e limitato, quando non un vero e proprio sprovveduto. Curioso (?) come il "progresso" e la " modernità" (ahahaha) abbiano completamente riabilitato la figura dello zitello, che oggi è rappresentato dall'immaginario collettivo come il ganzo che ha capito tutto della vita (anche se quelli che conosco io sono personaggi piuttosto tristi), mentre per la povera zitella, come sempre, nessuna possibilità di redenzione...
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 15:23)

      Questo uso non lo conoscevo e lo trovo a prescindere interessante. Grazie.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 mesi fa (25 Maggio 2020 16:56)

      Eccomi qua, Zitellone per eccellenza 😀 e vi do il mio parere: nel 2020 non si può sentire che c'è ancora qualcuno non comprende come va il mondo delle relazioni oggi giorno. Chi mi guarda dall'alto in basso perché sono single che se ne vada.......... Piuttosto godiamoci le belle giornate e prendiamo aria e sole che ci fa bene. Sabato compio 46 anni e chi se importa che sono solo. A certo vorrei qualcuno, però sto solo ancora se devo avere qualcuno solo per convenzione. O è davvero amore o niente.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 4 mesi fa (25 Maggio 2020 17:09)

      Beh ho sentito anche il commento: "eh non ha potuto avere figli, comunque questa cosa cosa non l'ha incattivita per niente anzi è sempre stata carina con le mie figlie, è sempre stata la zia di tutti" etc etc... Ora ma chi l'ha detto che una deve diventare cattiva se non ha figli? La maternità non è detto che addolcisca le persone! Perché dovrebbe trattarti male le figlie poi? E che vuol dire essere la zia di tutti? Ma veramente dobbiamo stare a sentire ancora queste st****te?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 17:30)

      Confesso che mi piace se la discussione prende la piega di raccontare le "perle" che si sentono in giro. Conoscente grintosa e anche nota nel suo campo, ha due bambine. Ai tempi una camminava appena, in autonomia, l'altra era nella carrozzina, neonata. Una signora 60enne (sessantenne, eh, una che la rivoluzione del '68 dovrebbe averla vissuta in pieno), si avvicina mentre tutte sono al parco. La piccolina non si distingue bene. Rivolta alla grande "Che bella bambina!" poi cordiale si affaccia alla carrozzina. "Ma anche questa è una bambina?! Beh, signora, l'importante è che siano sane!!!" Mio conoscente viveur e parecchio benestante, classico scapolo impenitente, sciupafemmine, cultura internazionale. Mette la testa a posto si sposa e ha una prima bambina. Ovviamente l'adora. Scopro che ne sta aspettando un'altra (le adora entrambe), conoscendolo, ma senza malizia gli faccio la battuta che sarà circondato da bionde (moglie e figlie sono bionde). Anche lui, pensando al fatto che sono due figlie, pur con tono adorante mi dice: "Dài io mi concentro sul fatto che sono sane, una malattia era peggio". La custode di un palazzo vicino al mio, con tre figli, marito, bella famiglia, li conosco perché lei mi ha aiutato spesso con faccende di casa etc. Lei straniera, donna pratica e quadrata, con un marito che fa un lavoro impegnativo, tipo un po' ombroso. A "fine corsa" convinta di aver esaurito le cartucce si scopre incinta. Mi dicono di essere stati colti di sorpresa. La prendono entrambi con gioia e lei mi confessa una certa perplessità considerata la sua età e mi dice: "Signora, credevo di aver finito e devo ricominciare un'altra volta tutto dall'inizio". La incoraggio e dico che non sarà un problema. Hanno due ragazze (meravigliose) e un ragazzo. Poco dopo si viene a sapere che la nascitura è una bimba, lei me lo riferisce in presenza del marito, io mi congratulo, l'avrei fatto in ogni caso. Mi dice: "Per favore, lo dica a mio marito che è arrabbiato, lui voleva un maschio!" Me lo sono mangiato... Tutto è finito con risate e serenità, ma per favore! Niente, le mie perle sono monotematiche, ma sono sicura ce ne possano essere altre di vario genere...
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    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 4 mesi fa (25 Maggio 2020 17:54)

      Alla faccia della cultura internazionale!
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 4 mesi fa (25 Maggio 2020 17:58)

      Restando in tema di "perle", anche io ne ho, perchè si, purtroppo mietono vittime anche tra i ventenni, ma in effetti, non è una questione di età... Una conoscente, in università, che chiede a me e a una mia amica se siamo fidanzate. Alle nostre risposte negative fa "Ah mi dispiace, beh dai troverete qualcuno..." Notare, avevamo tutte e tre 19 anni, 19. Spacciate come se ne avessimo avuti 85. Sempre la stessa fenomenale ragazza, nel parlare afferma che lei non ha mai avuto rapporti sessuali, in quanto il sesso è solo post matrimonio e per procreare, e si scandalizza guardandomi malissimo quando io le dico invece di averne avute. Aggiungo che non mi ha più salutata da quel momento. E poi un grande classicone: mio compagno di liceo, dongiovanni da sempre, che a 18 anni si fidanza con una ragazza (sua fidanzata attuale, dopo 5 anni) e dice "Io sono davvero innamorato, me la sposerò. E le sarò sempre fedele, perchè le fidanzate si tradiscono, la moglie no." Ovviamente è caduto il gelo tra noi.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 17:40)

      Purtroppo capita di sentire anche questo. Per non sentire cose del genere dovremmo andare a vivere in un posto sperduto, immersi nella natura e circondati da uccellini.
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    • Avatar di Luisa

      Luisa 4 mesi fa (26 Maggio 2020 6:02)

      Una curiosità, quanti anni hanno queste persone? Nemmeno mia nonna parlava in questi termini.
      Rispondi a Luisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Arianna

      Arianna 4 mesi fa (25 Maggio 2020 23:08)

      Buon Dio, guarda se vuoi bannami, segnalami, non mi interessa..ma il tuo livello di suscettibilità è allucinante. Cioè, le persone esprimono semplicemente punti di vista diversi o comunque ricercano delle certezze proprio perchè sei un'esperta e tu reagisci così?Ma non esiste. Sei di una superbia, di una saccenza e arroganza allucinante. Te lo do io un consiglio, anche se data la tua testardaggine probabilmente non ascolterai: impara a sviluppare un pò più di distacco verso le situazioni se vuoi aiutare gli altri perchè così sei TU che sfoghi la tua bassezza attaccando gli altri e giudicandoli inferiori a te. Impara a essere più ironica e consapevole perchè dai tuoi commenti emerge un rancore patetico verso gli uomini e verso tutte le donne che non la pensano come te. Anche io bella ho un carattere difficile sai?Credi di essere l'unica?Fammi capire, credi di aiutare gli altri dandogli dell'idiota?Perdona la mia di superbia stavolta, ma così non si fa. Se tu sei qui è proprio perchè probabilmente ne hai avute di grane in ambito sentimentale... e che cosa fai?Spari sentenze a caso, senza neanche ascoltare quello che le persone realmente vogliono dirti. Io credo che tu abbia dei bei conti in sospeso con gli uomini cara mia e prima di scrivere articoli sull'amore, fai pace con te stessa va. Parli di collaborazione..ma sei sicura che hai capito cosa sia? Dici che stai lavorando. Bene, anche questo è lavoro. Accettare le divergenze altrui e magari trarne uno stimolo. Invece qui mi sembra che tu stia a battere i piedi e a fare i capricci interpretando a caso i pareri degli altri. Ma sveglia, sei tu che prendi sul personale le cose e pensi che la gente non rispetti il tuo lavoro,che non ti ascolti solo perchè a differenza di quel che credi le persone hanno un cervello PENSANTE e delle emozioni e quindi i loro dubbi. Sono basita da questo atteggiamento ottuso, da una laureata in filosofia poi e che fa la coach, direi che è paradossale. E se non vuoi perdere tempo, chiudi il blog. Vedrai che così non riceverai più commenti negativi, chiuditi nella tua bolla di cristallo. Mettersi in gioco signifca farlo fino in fondo, quindi anche accettando le "sfide". Ti saluto acidell...ehm.. bella, volevo dire, bella!Aspetto gli insulti nel frattempo ;)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 23:27)

      Arianna, io non banno, decido di approvare o cancellare i commenti. I tuoi li approvo, come vedi. Sono molto utili. Scrivi quello che ti pare.
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    • Avatar di A

      A 4 mesi fa (28 Maggio 2020 23:54)

      Parole dure ma cariche di verità. Normalmente faccio da vomitatorium anch'io, è una cosa abbastanza fastidiosa. Soprattutto perché ognuno ha i suoi di pensieri. Pertanto adesso sono in sciopero. Vorrei dire che sì, è vero: quello che manca nel 2020 è la considerazione del valore delle altre persone in quanto persone, esseri umani. Se non c'è indifferenza c'è cattiveria. Ma portiamo pazienza. Non resta altro da fare.
      Rispondi a A Commenta l’articolo

    • Avatar di Arianna

      Arianna 4 mesi fa (25 Maggio 2020 22:35)

      Non mi aspetto niente da nessuno e non me ne frega niente se la tizia ha offeso Demi Moore o Gesù Cristo. Sembra che tu l'abbia presa sul personale, buon Dio, quasi come se avessero preso di mira te. Mi sono centrata semplicemente su un altro aspetto rispetto a quello che hai fatto tu. Il vero nodo secondo me era il fatto che lei percepisse la sua singletudine come un problema, non il contorno. Sei una Coach, no?Il tuo obiettivo è quello di motivare le persone e portarle verso ambizioni più alte, l'hai detto tu. Non mi voglio sostituire a te, non ti preouccupare, non è questo il mio scopo nella vita, ma sinceramente essendo un blog credo che se le persone esprimono la propria opinione, seppur divergente dalla tua, sia più che normale. Da come ti esprimi noto una certa acredine, della serie "o tutti la pensano come me o sparite". Un pò di flessibilità non guasta e neanche una buona dose di ironia!Te ne consiglio una bella dose a colazione !;) Ironizzo, non si sa mai che tu lo prenda sul serio. Comunque, buon lavoro e buona vita, fai conto che non abbia mai scritto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 22:57)

      Abbiamo capito tutto proprio. Son soddisfazioni. Più che personali, esistenziali. Continuiamo a scendere nel pozzo nero del becerume, di Demi Moore che è diventata una zitella e della sorella che manca di empatia. Ognuno alla fine ottiene ciò che si merita.
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    • Avatar di Vivy

      Vivy 3 mesi fa (15 Giugno 2020 20:51)

      @Arianna, a dire il vero l'acredine che tu dici di vedere in Ilaria io l'ho colto proprio in ogni riga che tu hai scritto nel tuo intervento. Non solo, la flessibilita' che tu rimproveri a Ilaria di non avere in realta' manca a te, nel non aver capito il succo del suo discorso, e il fatto che se spesso è energica nelle sue risposte e nei suoi giudizi, è proprio perchè combatte stereotipi e mentalita' ancora purtroppo diffuse, nella nostra societa', che minano l'autostima di tante noi donne oltre ad aver l'effetto di deprezzarci, come se fossimo ancora merce da mercato. E sono cose molto ma molto odiose, lo dico da persona che a suo tempo ne è stata molto oggetto, e che quindi maggiormente posso apprezzare cio' che Ilaria cerca di farci capire. Mi spiace solo che non ho scoperto lei e il suo blog tanto tempo fa, mi avrebbe fatto risparmiare anni preziosi, di autoconsapevolezza e coscienza . Come ha osservato giustamente un'altra commentatrice del blog, se qualcuno vuole la solita pacca sulle spalle, abbondano altri riferimenti sui quali andare a scrivere e commentare. Come "buona dose a colazione" io consiglierei pertanto proprio a te, cosi' aggressiva nei tuoi giudizi , un po' di Umilta', di sano discernimento (cioè entrare nell'ottica e negli obiettivi degli interventi di Ilaria, a cosa sono rivolti e perchè) oltre a una buona dose, se permetti, di Educazione. A prescindere dalla buonafede delle tue opinioni, infatti, quando si è ospite in "casa altrui" (anche se questo è un terreno di confronto comune) è da maleducati attaccare chi ci ospita nella maniera in cui tu ti sei rivolta. Oltre al fatto che se una modalita' non ti piace o non ti ritrovi, sei sempre libera di andare altrove, se resti qui un motivo ci dovra' essere, e spero appunto non sia quello di interagire e boicottare cosi' aspramente come hai fatto, perchè non solo è incoerente ma anche e soprattutto stupido. Un conto è la liberta' di esprimere la propria opinione in modo anche schietto , un conto è criticare per il gusto di farlo e senza avere le basi di una reale comprensione del contesto .
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 11:16)

      Ciao Arianna, grazie per l'empatia e la comprensione che hai mostrato nei miei confronti.
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    • Avatar di Esse

      Esse 4 mesi fa (25 Maggio 2020 14:37)

      Ciao Emilia, capisco perfettamente i meccanismi che sono scattati nella tua testa durante il dialogo con tua sorella, perchè anche io ci sono passata. Anche io sono una persona con molte insicurezze paranoie ma una cosa che ho davvero capito è che non è giusto e non possiamo permetterci e nessuno può permettersi di riversare le proprie frustrazioni ed insicurezze sugli altri,(tantomeno su Ilaria) perchè riguardano solamente ed unicamente noi stesse. Infatti io, durante le mie litigate con lei sono arrivata anche a ferirla, proprio perchè la incolpavo di cose che non erano.Così facendo, rimuginando, fomenti te stessa e aumenti anche il tuo, di dolore. Quello che ti consiglio: prendi consapevolezza delle tue debolezze, circoscrivile, tu non sei i tuoi difetti e le persone-soprattutto quelle che ti stanno più vicine- vedono ben altro in te. Appena senti qualcosa che ti turba e che urta la tua sensibilità, fermati, respira, rifletti. Prenditi 5 10 20 minuti per pensare in modo oggettivo al tono, al perchè, alla circostanza in cui sono state dette le parole e poi vedrai che una volta capite come stanno le cose poi ti passa. Oltre a questo nulla ti impedisce un confronto maturo e aperto con tua sorella, magari anche lei potrebbe trarne vantaggio per fare alcune riflessioni.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 16:52)

      Ciao Esse, grazie per avermi dato il tuo punto di vista. In effetti, per me è un periodo piuttosto duro psicologicamente... Cerco supporto esterno, mi sento sola e con parecchi problemi che non riesco a risolvere. Ogni tanto scrivo qui per sentirmi meno sola, ma capisco che gli altri hanno cose più importanti a cui pensare... Di nuovo grazie per i consigli! :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (25 Maggio 2020 14:38)

      Ciao Emy, io ti consiglio questo: la prossima volta che ti capita, dì la tua. Ma non con aggressività, senza offendere, magari con una sonora risata ironica. Del tipo: "Hey sorella, scusa, ho capito bene? Demi Moore, dici? Ah beh, io ci metterei la firma subito, adesso, per essere lei. E' ancora bella, sexy, è una delle donne più ricche di Hollywood e avrà una dozzina di amanti di 30 anni di meno! Dai, scherzavi vero? Ma seria? Ahahah". Non aver paura di dire la tua opinione, con fermezza e sicurezza. Gli altri potranno non esser d'accordo con te ma ti rispetteranno come persona. Vedranno che esisti. Se invece te ne stai a cuccia in un angolo, offesa per la poca empatia dimostrata, a rimuginare su quanto possa essere insensibile e spesso cattiva la gente, non ne esci. Pensa che qualche anno fa lavoravo in un negozio e, dopo tre anni, il capo mi disse che mi avrebbe mandata via alla scadenza del contratto perché gli costavo troppo. Il mio ultimo giorno di lavoro ero ovviamente triste e preoccupata e intorno a me avevo tutte le colleghe che ridevano e si lamentavano che il giorno dopo sarebbero dovute venire al lavoro (il giorno dopo era la vigilia di Natale). Hanno visto in faccia il mio disappunto, anche se non dicevo nulla e si sono prodigate con tante scuse. E ancora, quando mia madre non capiva più niente, dopo l'aneurisma, mia zia e tutta la famiglia andarono a un matrimonio in pompa magna e fecero un concerto natalizio per la cugina cantante. Il punto è che le situazioni, soprattutto quelle tristi e tragiche, sono di chi le vive, gli altri ne possono pure essere a conoscenza ma non le vivono, quindi non ne sono toccati realmente. Anche se sono familiari e ti vogliono bene, hanno la propria vita e a quella pensano. Io sono fortunata perché mia sorella gemella è davvero un'anima empatica, quindi ti comprendo e capisco la tua frustrazione. Ma sei tu che per prima devi fortificarti e costruire una sacra idea di te, devi sapere chi sei e quanto vali. Non aver paura di esporti ma controlla le tue emozioni, dosale, impara l'arte di una comunicazione costruttiva ed efficace. Tu esisti, tu meriti rispetto, non aspettare che gli altri te ne diano conferma, non ti piacerebbe neanche essere trattata con i guanti per paura di farti del male (della serie "oh, non parlate di uomini davanti a Emilia eh, che lei è sola"). Io parlo con mia sorella di suo marito, parlo con le mie amiche dei loro compagni, dei loro viaggi, dei matrimoni. Non penso che non siano empatiche verso di me quando iniziano questi discorsi. Però quando mi stufo cambio argomento o lo faccio notare con una battuta. Insomma, a me stessa ci penso io. Chi ci deve pensare, se no? Quindi vieni fuori, Emy. Fai emergere la vera te, che non piacerà a tutti ma sicuramente piacerà di più a se stessa.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 16:35)

      Ciao Vic, grazie per il consiglio e per la condivisione delle tue esperienze. Mia sorella è sposata, ma non mi irrita il fatto che lei abbia una vita matrimoniale e non penso minimamente che lei non possa parlarmi delle sue gioie o dei suoi problemi di coppia. Onestamente non so neanche se ne abbia, dato che tende a non confidarsi più. Comunque, capisco qual è il punto. L'assertività è una gran bella cosa... L'ho scoperta molto tardi, nessuno me ne aveva mai parlato e ho represso molte sensazioni ed emozioni per paura di suscitare le reazioni degli altri (soprattutto in famiglia). Ora, non voglio tediare nessuno con i miei discorsi. Dico solo che penso di essere vittima della mia profonda solitudine, e temo che sarà così per molto tempo. Grazie ancora per la tua vicinanza... Un grande abbraccio!
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    • Avatar di Anais

      Anais 4 mesi fa (25 Maggio 2020 17:37)

      Cara Emilia, ho letto tutta questa discussione e ovviamente, non conoscendoti, ti prego di non prendere sul personale quel che dico. D'altra parte, come tutti, mi baso soltanto sul contenuto di questa conversazione. Non entro nel merito delle intenzioni offensive o meno di tua sorella, ma quello che mi colpisce è il tuo atteggiamento in generale. Immagino tu sia leggermente depressa, lo si evince dal modo in cui parli di te stessa, profondamente svalutante, e della situazione che vivi, che sembra ai tuoi occhi priva di vie di uscita. Ecco, l'impressione che ne traggo è che tu ti senta "vittima" passiva e non protagonista della tua vita. Subisci decisioni e frasi infelici altrui, ma tu? Dove sei tu? Dove vuoi andare, cosa fai ogni giorno per costruire la tua serenità? Guarda che gli altri non hanno mica la missione di renderci felici, né tanto meno l'obbligo di essere empatici... Fanno la loro vita, giustamente, così come tu devi farti la tua! Solo tu puoi occuparti della tua felicità. Non c'è fidanzato, marito, amica del cuore, sorella, genitore, psicologo, insegnante, prete, allenatore, figlio che tenga. Solo tu te ne devi occupare, ma da subito, da ora! Su la testa, cavolo, su! Te lo dico con affetto :-)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 18:35)

      Ciao Anais, sì, la tua impressione è giusta. Credo di soffrire di depressione, e non è la prima volta che mi capita. Ne sono consapevole, tuttavia mi manca la combattività, specialmente in questo periodo. Il problema è che una vita non ce l'ho, osservo le vite degli altri che in qualche modo si modificano, evolvono. Io, invece, resto sempre nello stesso punto. Grazie mille cara Anais, un caloroso abbraccio!
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 4 mesi fa (25 Maggio 2020 20:54)

      @Emilia, So perfettamente la solitudine cosa significa e cosa si prova. E capita anche a me di andare giù a volte. Però bisogna reagire. Oggi mentre prendevo il sole al lago ho ascoltato una chiacchierata di due ragazze poco più che ventenni. Beh una di queste lamentava che non girava con il suo ragazzo. Problemi di ogni genere aveva questo qua. Tanto per dire gli diceva usciamo, e lei si faceva tutta carina per poi stare in casa. Davvero piuttosto che stare sole vi imolate per uomini del genere ? Guarda che se non avevo il doppio della sua età mi facevo avanti io. Come si fa dico io a 23 anni a stare così. Con il cuore Emilia se puoi fatti dei viaggi, gira e fai esperienza. Poi in questo periodo dell'anno si possono fare delle gite meravigliose.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (25 Maggio 2020 17:58)

      @Emilia se vorrai saprai evolvere, è questione di volontà, e vivrai più serenamente. Coraggio, non considerarti vittima, tura fuori la grinta :* Sono d'accordo con @Margot: l'amicizia non è meno importante dell'amore, e, com'è difficile trovare uomini di valore, altrettanto lo è trovare amiche sincere e non interessate a te solo per convenienza. Poi, ho notato che dopo i 35 molte donne danno di matto per il fatto di essere ancora single e si scatena in loro un'ansia da orologio biologico che gli fa fare anche discorsi patetici. Venerdì scorso sono uscita con due ragazze conosciute ad un comehome, una 39 anni e l'altra 41. Durante la serata una se ne esce con "Eh, siamo uscite stasera ma non abbiamo conosciuto nessuno!" e a fine serata l'altra lancia la seguente perla: "Beh, però siamo state bene, dai, abbiamo riso e scherzato, non è stata poi una serata squallida come pensavo". Ha usato veramente l'aggettivo "squallida"... Questo perché tante donne ancora oggi pensano che una serata trascorsa senza aver conosciuto nessun uomo interessante sia una serata persa. Tristezza a palate proprio...
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 18:23)

      Mamma mia Vic, che tristezza quei commenti a fine serata... Comunque, io quando parlo di solitudine intendo dire proprio "solitudine". Niente amiche, niente vita sociale. Non è tanto il desiderio di una relazione che mi affligge, ma tutta la situazione generale. Peccato che i nostri siano solo scambi virtuali, perché penso che una serata in tua compagnia sarebbe una carezza sul cuore :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 4 mesi fa (25 Maggio 2020 19:25)

      Ciao Vic, il tuo racconto conferma quello che già avevo notato quando abitavo in Italia: le donne single non escono per distrarsi, svagarsi, chiacchierare del più e del meno, mangiare qualcosa di buono fra amiche ma per "conoscere qualcuno" (=il pollo con cui sistemarsi). Ho sempre detestato con tutta me stessa questo modo di concepire le uscite serali, sono sempre stata a disagio e non ho mai neanche sopportato le situazioni coi rimorchiatori che attaccavano bottone (seppure non sia successo spesso, da che ricordo) e le amiche/conoscenti con cui ero uscita che senza esitazione si lasciavano agganciare, anche se eravamo solo in due, porca miseria, se volevo parlare di cose private/serie/gravi o anche solo spettegolare selvaggiamente dovevo adeguarmi al comportamento riverente verso il sultano maschio da parte delle femminucce con cui ero uscita?? Ehm lo so, sono asociale e acida, anzi, sono una zitella acida, ma è più forte di me, non ammetto invasioni nel mio territorio.
      Rispondi a Atolla Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (26 Maggio 2020 0:53)

      Molte di voi vivono all'estero (credo che sia uno dei blog italiani più popolati di italiane all'estero), anche perché ormai non è tanto balzano vivere all'estero. Anch'io ho vissuto all'estero e anche viaggiato abbastanza. Crescendo mi sono resa conto che molta esterofilia "a parole" tipica degli italiani sia fuori luogo. Ogni paese ha i suoi difetti e i paesi occidentali si assomigliano molto più di quanto pensiamo e assomigliano di più all'Italia di quanto pensiamo, anche in negativo e per esempio anche nelle relazioni di coppia, in negativo. Però, però, questa storia delle donne è molto vera: nei paesi Europei è assolutamente normale sapere di donne sole che intraprendono viaggi avventurosi (cosa tipica delle giovani inglesi per esempio), donne sole che vanno in vacanza, donne che con le amiche decidono di mollare figli e mariti e partire per una vacanza con le amiche; donne sole che entrano in bar caffé etc per consumare o leggere o studiare la domenica, o vanno a vedersi mostre, fanno gite, fanno sport, partecipano a eventi culturali o coppie o trii o gruppi di amiche che si vedono per cene anche in locali sofisticati per il puro gusto di stare tra di loro e di godersi un bel locale. Donne che pranzano o cenano sole al ristorante. E' tutto tremendamente vero. Dico di più: a Londra mi è capitato di vedere uomini di religione musulmana con il seguito di quattro mogli ma anche, spessissimo, donne musulmane andare a fare shopping sole con le amiche o a prendere il té o a pranzare fuori. Questo è un dato assodato.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 20:29)

      Meravigliosa la perla della serata squallida! In risposta ci sarebbe stata bene una di quelle gift che si ripetono all'infinito con la frase: "Io non me la sento!" :'D Qualche anno fa, mentre accompagnavo mia nonna a fare la spesa, mi ha chiesto di fare tappa in banca e in farmacia. Allora, entriamo nel parcheggio con la macchina, scendo io per prima e la aiuto. A pochi metri dall'auto c'è la banca. Mia nonna vede una sua conoscente e si accosta per salutarla, mentre io le sono a fianco. Mi presenta come sua nipote e, per non so quale giro di parole, la signora mi chiede a brucia pelo se sono sposata. Ma così: da zero a 'sei sposata?'. Momento di silenzio. Mia nonna, imperterrita, con un trucco formidabile le risponde: 'Ma mia nipote lavora a Bruxelles!'. Come se questo esonerasse automaticamente dal poter essere sposata! :D
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (25 Maggio 2020 22:37)

      Grazie Emy, anche in tua compagnia, dai tuoi interventi qui ho capito che sei una tipa divertente, una "gajarda" come diciamo a Roma :D Devi solo avere più fiducia in te. Datti dei piccoli traguardi da raggiungere. Come ti suggeriva Ilaria, esercizio fisico giornaliero per migliorare l'umore. Capisco poi che questo non sia un periodo d'oro per il lavoro, però una mia amica ha messo un annuncio su subito.it per babysitter e l'hanno chiamata. Puoi provare anche con le ripetizioni, il volontariato. Uscire dalla routine ti aiuterebbe tantissimo, provaci in ogni modo. @Atolla condivido la tua parte asociale e acida :D Ma guarda che ti cascano veramente le braccia a sentire certi discorsi. Tu puoi anche essere una compagnia brillante e piacevole, ma queste si fanno i selfie e poi passano la serata a controllare chi ha messo il like alla foto. E' tutto finalizzato al "conoscere" e ad avere riscontri social. @Silvia eccezionale tua nonna!! Dovremmo fare tutti così, ti fanno una domanda invadente e tu rispondi con la supercazzola :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Anais

      Anais 4 mesi fa (25 Maggio 2020 22:56)

      Mitica la nonna, quasi a dire "lavora a Bruxelles, fa un lavoro importante, mica può perdere tempo con certe stupidaggini!"
      Rispondi a Anais Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 23:38)

      Infatti, Silvia fa un lavoro importante, questo è il concetto.
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    • Avatar di Luisa

      Luisa 4 mesi fa (26 Maggio 2020 6:55)

      E' pur sempre una risposta difensiva quella della nonna. Io invece non vorrei dovermi difendere e trovare degli escamotage per giustificare il mio status sociale. Inoltre, avere un lavoro importante significa non potersi sposare? Non posso volere e ottenere tutt'e due le cose? Ho 34 anni, single da 6, le persone che frequento (in Italia) non mi hanno mai fatto sentire "la single" del gruppo, anzi. Mi fa specie e mi dispiace leggere certi commenti qui. Ma la società in cui vivo sì, tutti i giorni: la politica e il mondo del lavoro in Italia ti fanno scegliere tra famiglia/figli e la carriera. Chiaramente se scegli quest'ultima metà del tuo tempo lo passi sotto la scrivania! Al momento mi trovo in Canada, quando e se tornerò in Italia sentirò la vocina ripetere "ti devi sistemare!". Nonostante una persona possa aver progredito nella propria vita, rimane pur sempre una pressione contro cui lottare, da respingere, o da giustificare appunto, tutti i santi i giorni. In ogni caso, non è facile convivere in una società dove "tu" sei "diversa" dallo standard, sebbene sappiamo che standard non significa felicità e scelta migliore.
      Rispondi a Luisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (26 Maggio 2020 8:31)

      La risposta della nonna non risulta difensiva, ma è una rottura di schema. La "supercazzola" come l'ha definita acutamente Vic. È diverso. Non mi va di parlare dei fatti degli altri, ma Silvia è pure molto giovane. E dire che la nipote lavora a Bruxelles (non una città a caso, by the way, Bruxelles è una città molto particolare, ma, ripeto, non voglio farmi affari altrui) sottintende dire che Silvia è proiettata in un mondo anni luce lontano dalla vita provinciale di un'Italietta retrograda che a una giovane donna sa chiedere solo se è sposata. Tutte le donne della mia famiglia (me inclusa) a partire da mia madre medico di successo e che ora ha la giovane età di 87 anni hanno lavorato messo su famiglia e tanto altro. La mia nonna paterna (avrebbe 124 anni) era insegnante e ha avuto 6 figli. Il lunghissimo elenco (e sbalorditivo, per quel che riguarda le mie congiunte) lo finisco qui. E poi da chi bisogna difendersi? Da che cosa? Perché? Soprattutto, di nuovo, che gente frequentate e a che gente date ascolto?
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    • Avatar di Emanuela B

      Emanuela B 4 mesi fa (25 Maggio 2020 19:58)

      Carissima Emilia, io credo che lo scoglio principale sia il fatto che tu ti sottovaluti, a causa della tua bassa autostima e delle tue insicurezze (che affliggono anche la sottoscritta). Ho seguito tanti scambi a cui hai partecipato e posso dirti che tu sei tanto altro. Sei intelligente, in gamba e divertente. Stai vivendo un periodo difficile, che immagino faccia riemergere le tue ferite scatenando la tua emotività (altra cosa che ci accomuna). Penso che per stare meglio tu debba accettare le tue fragilità, il fatto di non essere perfetta, nessuno lo è...Un abbraccio grandissimo ❤
      Rispondi a Emanuela B Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (25 Maggio 2020 21:20)

      Carissima Emanuela B, innanzitutto le tue parole mi hanno commossa... Grazie mille per il bellissimo intervento, davvero. Mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato i miei scambi sul blog e ti ringrazio dal profondo del cuore per i complimenti che mi hai rivolto. Non mi capita spesso di riceverne, anzi... Un forte abbraccio anche a te ovunque tu sia! 🥰❤
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela B

      Emanuela B 4 mesi fa (26 Maggio 2020 0:09)

      Grazie Emilia, anche tu mi hai commossa esponendo le tue ( nostre) fragilità. Quello che ho capito finalmente è che la perfezione è una chimera e che rincorrerla è una gigantesca perdita di tempo, di energie e di salute, sia mentale che fisica. Non fare confronti con gli altri, ognuno di noi ha la sua storia, frutto di esperienze diverse. Ilaria suggerisce di ispirarsi a figure di spessore, di talento. Ce ne sono molte che hanno vissuto difficoltà di vario genere, battute d'arresto, che hanno ricevuto porte in faccia...lo raccontava poco tempo fa anche Al Pacino, in occasione del suo 80esimo compleanno...A proposito, buon compleanno Emanuele!
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    • Avatar di Arianna

      Arianna 4 mesi fa (25 Maggio 2020 22:48)

      Di niente ;) Alla fine hai esposto un dubbio normalissimo, non ci vedo nulla di strano, considerando anche che è un blog al femminile, sennò a che cosa serve? Ognuno ha i suoi lati oscuri, quindi personalmente ti dico: non crucciarti tanto e valorizza la tua femminilità. Per il resto chissene frega di quello che penso io o tizio o caio. Conta quello che senti tu! Ora smetto di darti consigli altrimenti Ilaria si arrabbia ;)
      Rispondi a Arianna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (25 Maggio 2020 23:21)

      Non credo proprio. Mi secca solo di aver sprecato tanto tempo a spiegare concetti che non si intende recepire. Conto di non cadere più in questo errore. Meglio per me, che ho altro da fare, che la conversazione prosegua condotta da persone che pretendono la sensibilità altrui, non dimostrandone nessuna né per se stesse né per gli altri, come ben si evince da toni e modi qui. Questo vittimismo e questo invocare la comprensione degli altri senza fare nulla per migliorare la propria vita hanno un contenuto profondamente manipolatorio e aggressivo passivo. Errore mio aver dato corda a coloro che sono i sordi peggiori, quelli che non vogliono sentire, se non i propri scomposti piagnistei. Questo è. Ecco perché molti uomini sono terrorizzati che certe donne gli si accozzino. Lo dico perché è necessario. Sfido chiunque di sano a sopportare tal genere di contorti ragionamenti su sé e sugli altri. Scusate, quando ce vo' ce vo'.
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    • Avatar di Laura

      Laura 4 mesi fa (26 Maggio 2020 2:02)

      Leggo tante pretese in alcuni di questi messaggi. La pretesa dell'empatia altrui. La pretesa di essere ascoltate con sensibilità. La pretesa di essere capite e compatite. La pretesa di non sentire la solitudine. La pretesa di avere risposte, e che siano esattamente quelle di cui si crede di aver bisogno. La pretesa di insegnare a chi ti ospita - gratuitamente - a casa sua come ti deve ospitare e cosa ti deve offrire. Si capisce che sono pretese e non desideri dalla frustrazione e dalla rabbia che esplodono quando non vengono soddisfatte. Il che vuol dire che da quelle pretese si dipende, che se ne è schiave. E' molto triste per me leggere questi messaggi. Perché, oltre che odiose e ingiuste verso chi ne è oggetto, le pretese sono veleno e infelicità soprattutto per chi le esercita. E' come stringere le mani attorno al proprio collo e soffocarsi da sole, chiedendo allo stesso tempo aiuto. E se non capite che la veemenza e la passione di Ilaria sono sempre "in difesa di", e mai "contro", questo è ancora più triste, perché ve la prendete con chi, quelle mani, cerca di togliervele dal collo. E lo fa con modi che magari a voi non piacciono, ma che sono onesti, cristallini, inequivocabili. Di gente "diplomatica" che legge distrattamente i propri sfoghi, dando generiche pacche sulle spalle, se ne trova a mazzi: basta andare su un qualunque forum femminile o gruppo sui social network, e per un paio d'ore ci si sente meno soli. Ma una persona come Ilaria, che ha esperienza, competenza e conoscenza di certi meccanismi, e si sbatte con passione inestinguibile per trasmetterle, è cosa rara. Magari ti tira una secchiata d'acqua fredda in faccia per svegliarti, ma ti può cambiare la vita. Certo ci vuole un minimo di lucidità per rendersene conto.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Anais

      Anais 4 mesi fa (26 Maggio 2020 10:19)

      Sono completamente d'accordo con te Laura!
      Rispondi a Anais Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 4 mesi fa (26 Maggio 2020 11:27)

      Ciao Laura, commento che condivido in toto. Meno pretese e più gratitudine nella vita porterebbero tanta bellezza di cui c'è davvero tanto bisogno. Grazie!
      Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (26 Maggio 2020 11:54)

      Vorrei, se Ilaria me lo consente, chiarire un punto: io non ho preteso nulla, ho chiesto soltanto un parere su una questione personale che mi ha suscitato qualche sensazione, per così dire, spiacevole (parlo del commento infelice di mia sorella). Non pretendo che mia sorella mi capisca, ma mi fa soffrire che non si accorga della mia sofferenza, probabilmente perché riesco a nasconderla piuttosto bene alle persone a me vicine. Detto ciò, mi rendo conto che sia difficile trovare comprensione negli altri in generale, e di certo non li condanno per questo. Mi dissocio dai commenti che Arianna ha lasciato qui sul blog e decido di prendermi una pausa, evitando d'ora in avanti di commentare e di innescare ulteriori polemiche.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Mia

      Mia 4 mesi fa (26 Maggio 2020 12:07)

      Laura, condivido in pieno il tuo commento e ti ringrazio!
      Rispondi a Mia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (26 Maggio 2020 13:27)

      @Laura Non tutti pretendono con maleducazione. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Viviamo in una società malata, in cui se vuoi eccellere devi essere bello, iper talentuoso, ambizioso, senza scrupoli. Le persone normali oggi hanno delle difficoltà oggettive, soprattutto i giovani. E le donne ancora nel 2020 devono combattere con le convenzioni sociali, radicate nei cervelli come piante rampicanti, e quelle vocine malefiche che ti dicono "non hai ancora combinato nulla", "sei sola", "sei indietro", "tutti si sistemano tranne te", "resterai disoccupata e sola e senza figli" ecc. Ancora oggi si usa dire "auguri e figli maschi". È giusto prendersi le secchiate e le strigliate , fanno bene e a volte uno se le chiama proprio. Però consideriamo che non è facile aprirsi agli altri e, se uno lo fa, anche in forma anonima, è perché dentro di sé sa di sbagliare qualcosa, di avere un problema. E prima o poi ci si augura che smetterà di ritenersi vittima e prenderà in mano le redini del suo destino. Non vi dispiacete nel leggere questi commenti, sono lo specchio di questa società, che alimenta stress e frustrazioni. Sono la realtà e noi dobbiamo guardarla. Seguo un gruppo sulla legge di attrazione su Fb e quasi tutti postano massime filosofiche di autoconvincimento acchiappa like (che poi non segue nessuno), sembrano tutti "guerrieri della luce". I pochi che con sincerità ammettono di inciampare spesso sono i miei preferiti. Perché è inciampando che si progredisce. Bisogna volerlo però con tutto il cuore, ovviamente. Questo mi piace del blog di Ilaria: che c'è la strigliata ma c'è anche il cuore. Perché non tutti sono forti là fuori, c'è gente che si ammazza. Quindi non dimentichiamoci il cuore.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (26 Maggio 2020 13:34)

      Vic, rivedi un po' la frase, "Non tutti pretendono con maleducazione". "Pretendere" comunque tu lo giri non è un verbo e un atteggiamento positivo. Ritengo tu sia una ragazza intelligente, lo dico senza piaggeria alcuna. Mi fa un po' effetto che una persona come te dia tanta rilevanza allo scemenzaio proveniente dall'esterno. Ho la sensazione che forse è quello il fardello di cui liberarti. La zavorra. Poi volerai alto, nel senso otterrai ciò che vuoi.
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (26 Maggio 2020 13:45)

      Vero, Ilaria. È questa la mia zavorra, il voler essere adeguata, nei tempi, giusta, in modo che gli altri non abbiano da ridire. Me la porto dietro da sempre e mi ha tarpato le ali. Le sto ricostruendo e voglio farcela. Grazie di avermelo fatto notare. "Scemenzaio" è il termine perfetto. Ed è vero, "pretendere con educazione" è un paradosso, è come dire "potresti gentilmente risolvermi la vita visto che da sola non ne sono capace?" È assurdo, è vero. Ma questa è una società di paradossi e io spesso premio la gentilezza che vedo negli altri, anche se fanno domande a cui non so rispondere.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 4 mesi fa (26 Maggio 2020 14:43)

      E' proprio perché ho un cuore che mi dispiaccio a leggere. Le pretese possono essere educate, miti, spesso sono passivo-aggressive. Ma non sono mai una cosa positiva. Come ho scritto, penso che certi atteggiamenti facciano male soprattutto a chi li assume. Non è Ilaria che esce danneggiata da queste discussioni, lei ha tutti gli strumenti per volare oltre. Dire che "è la società che alimenta stress e frustrazioni" significa mettersi dalla parte della vittima inerme. Io qui dentro ho imparato (e l'ho sperimentato sulla mia pelle) che la società (la famiglia, il fidanzato, il capo al lavoro, la mia migliore amica, mettici chi vuoi nella lista) può fare e dire ciò che vuole, ma ciò che penso di me stessa lo decido io. E questa è una delle poche cose oggettive in cui credo.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (26 Maggio 2020 16:43)

      @Laura E io ti ammiro e dico che sei un pezzo avanti, probabilmente sei alla fine di un percorso su te stessa ed hai appreso molto e capito. C'è chi ancora è nel mezzo del sentiero e chi non si è avventurato proprio, per paura o indolenza o vittimismo o pessimismo cosmico. Io mi auguro che mettano la testolina di fuori e, con passetto felpato prima e sempre più deciso poi, inizino tutti a camminare, perché è solo affrontando le nostre paure e insicurezze e lavorando su noi stessi che riusciremo a veder la luce in fondo al tunnel, che usciremo a riveder le stelle.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (26 Maggio 2020 17:45)

      Mi auguro che Laura non sia alla fine di nessun percorso. Perché se sei alla fine, è la fine! :D :D :D
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (26 Maggio 2020 18:19)

      Ma noo, ci mancherebbe! :D Però ci sono percorsi che finiscono, tipo il percorso di studi, il percorso del parto, il percorso fino alla cassa del supermercato. L'importante è non restare a secco di percorsi🙂!
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 4 mesi fa (26 Maggio 2020 18:32)

      No, no, spero di avere ancora taaaaaanta strada da fare, ecco, insomma mi sento ancora abbastanza bene :-D :-D :-D PS: si scherza, Vic :-) Ho capito il senso del tuo messaggio. Ti ringrazio della fiducia ma sono ancora a metà dell'opera, a voler essere ottimiste... quello che volevo dire è che certe cose le ho imparate qui in questo blog, e ti cambiano la vita. Davvero
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Anais

      Anais 4 mesi fa (26 Maggio 2020 18:57)

      Sai Vic... Molte volte nella vita ho avuto a che fare con gente depressa che non faceva che crogiolarsi nell'autocommiserazione, e ci ho provato a far cambiare loro idea, ho davvero messo in campo le mie migliori risorse allo scopo, e con la massima delicatezza e cautela. In qualche caso mi ci sono pure intestardita! Senza cavare un ragno dal buco. E mi sono chiesta: ma chi sono io per decidere come un altro vuole vivere la sua vita? Desidera pensare di essere una nullità, che la vita faccia schifo, che nulla valga la pena, perché pretendo di aver ragione a tutti i costi e di convincerlo che la mia speranza, la mia fiducia siano il giusto atteggiamento? Insomma, per me stessa e anche per loro, ho scoperto che è molto più produttivo gettare la spugna, non incaponirsi per cambiarle. Si può provare a scuoterle, per un attimo, ma poi basta. Ho scelto di agire, per me sola, e di fare la mia vita, permettendo agli altri di fare la loro. Sono certa di essere andata off topic con questo discorso, ma è una riflessione importante per me :-) ciao
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (26 Maggio 2020 20:03)

      Sono senz'altro d'accordo con te, Anais. La verità è che ognuno si salva da sé. Neanche il miglior specialista su piazza può tirarti fuori dal baratro se tu non lo permetti. Bisogna autoconvincersi che si deve e si può evolvere. Il cervello è un'arma potentissima e, per quel che ho potuto constatare personalmente, è un universo sterminato di personalità, caratteri, emozioni, possibilità. È tutto nella nostra mente, il corpo è poca cosa al confronto. Quindi è questione di volontà. Ma la luce alberga dentro di noi e sta solo a noi accenderla, non c'è un interruttore che possiamo delegare agli altri. Quindi non possiamo cambiare nessuno se non noi stessi, non possiamo far capire al nostro uomo che la vita è bella se si ostina a vederne solo il marcio, non possiamo cambiare i nostri genitori se si buttano via, né un amico. Possiamo però essere gentili. Come ho letto in un articolo qui: sii gentile, sempre. Il che non vuol dire fornire corda e sapone a chi vuole impiccarsi, ma una parola di incoraggiamento a chi vede tutto grigio, sì.
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    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (26 Maggio 2020 20:31)

      Ti ricordi il testo della canzone "Meraviglioso" di Modugno? "D'un tratto qualcuno alle mie spalle, forse un angelo vestito da passante, mi portò via dicendomi così: meraviglioso, ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso... Meraviglioso, perfino il tuo dolore potrà guarire poi, meraviglioso… Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto, ti hanno inventato il mare… Tu dici non ho niente, ti sembra niente il sole, la vita, l'amore… Meraviglioso, il bene di una donna che ama solo te, meraviglioso… La luce di un mattino, l'abbraccio di un amico, il viso di un bambino, meraviglioso…" :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Albertino

      Albertino 4 mesi fa (29 Maggio 2020 9:03)

      Vic, grazie. Dopo aver letto il tuo messaggio sono andato subito ad ascoltare la canzone di Modugno e mi ha fatto venire i brividi. "Persino il tuo dolore potrà apparire poi meraviglioso" Speriamo di poter dire un giorno questa cosa ...
      Rispondi a Albertino Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 mesi fa (29 Maggio 2020 13:33)

      Speriamo, Albertino, dobbiamo crederci :) E' vero, era apparire, non guarire. Vabbè, stiamo là :D
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Albertino

      Albertino 4 mesi fa (1 Giugno 2020 11:00)

      Ma certo che va bene, apparire, guarire, il senso era chiaro. Anzi scusami, non era mia intenzione fare il "maestrino"
      Rispondi a Albertino Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (29 Maggio 2020 14:24)

      Non so se Emilia leggerà il messaggio visto che ha detto che si sarebbe presa una pausa dal blog. Vorrei solo aggiungere un paio di osservazioni che ritengo essere utili. La depressione (che non è solo tristezza, ma è anche mancanza di energia vitale) va a colpire, fra le altre cose, proprio la capacità di reagire e la volontà. Per cui, paradossalmente, dire a un depresso "datti una mossa" è come dire a uno che si è appena spezzato una gamba di camminare. E la cosa, proprio perché il problema non si vede diversamente quanto accade con una gamba dislocata, risulta frustrante per entrambe le parti: per il depresso che non ha la forza di rialzarsi e per chi invece cerca, invano, di spronarlo. Se Emilia ritiene di stare e di essere stata troppo in basso e troppo a lungo e sospetta di avere questo tipo di disturbo (la suscettibilità e la percezione di mancanza di via di uscita sono due elementi da considerare) può chiedere un parere a uno specialista, magari partendo dal medico di famiglia o da un consultorio. La depressione viene affrontata meglio (e risolta) se ci si fa aiutare (se non erro anche negli articoli del blog si consiglia che se il malessere persiste allora è necessario rivolgersi a uno specialista). Farsi aiutare e riconoscere di avere un disturbo è spesso difficile, causa di vergogna e sensi di colpa, due brutte bestie che rischiano di bloccare una persona, anche perché la depressione è ostracizzata dalla società. Ma a cosa diamo peso nella nostra vita? In una conferenza che Ilaria ha tenuto di recente e che ho avuto il piacere di seguire, si dice una cosa semplice ma potente: se vuoi smettere di stare male, allora ti ami già un po'. E' su quel punto, per quanto piccino, che si deve far leva e, piano piano, rialzare la testa. Buona continuazione a tutte.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (29 Maggio 2020 18:13)

      Francesca, confermo, sono io la prima a dire che il percorso deve essere quello di rivolgersi al medico curante per essere indirizzate verso uno specialista, lo ripeto spessissimo. Non credo che la depressione sia ostracizzata dalla società, sicuramente non è compresa e capita. E' vero, di converso che spesso si usa la parola "depressione" o "sono depresso/a" a caso, in modo drammatico e senza rendersi conto che quei termini descrivono un insieme di sintomi che riconducono a un fenomeno che deve essere affrontato rivolgendosi a specialisti. Cioè si commettono nella stessa misura due errori: quello di sottovalutare le depressioni reali e quello di definire depressione quel che depressione non è e questo non va bene, perché arreca danni.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  13. Avatar di Laura

    Laura 3 mesi fa (23 Giugno 2020 17:16)

    Ciao a tutti, sono una donna sposata che per sei mesi ha frequentato un uomo poco più grande di me , 49 anni single. Ci conosciamo di vista da anni in quanto frequentiamo lo stesso stabilimento balneare, fino a quando ad ottobre mi contatta su Facebook è da lì parte tutto. Premetto che a me non piaceva , niente farfalline sullo stomaco , fisicamente sovrappeso è bruttino, ma mi riempiva di attenzioni e complimenti così comincio a idealizzarlo a modo mio. . . Ci incontriamo scoppia la passione, sessualmente molta affinità. Ovviamente gli incontri erano sempre di poche ore è solo per fare sesso. Lui giornalmente non ha mai mancato un messaggio di buon giorno e buona notte , mi scriveva continuamente, mi aggiornava quando faceva ritorno a casa ,ci sentivamo telefonicamente sempre molto dolce, dal chiamarmi tesoro era passato a chiamarmi amore, finché una settimana fa domenica mattina mi scrive un messaggio e qui premetto che due giorni prima mi scriveva che per lui ero il massimo, che con me stava da dio, che mi adorava, che era felice perché stavo bene con lui ecc ecc. . Così mi scrive dicendomi che non si sentiva più come prima che non si era innamorato , che gli piaceva un’altra persona che aveva incrociato una settimana prima , però non mi aveva tradita!! x cui non poteva continuare con me perché era attratto da lei, però il bene che mi voleva non era una cazzata però era onesto e sincero!! L’ho ringraziato per avermelo detto da codardo dietro un display , e quando ha continuato a dirmi che lui mi voleva bene gli ho risposto che era un narcisista e lo ringraziavo ancora per aver fatto uscire il meglio di se! Dimenticavo. . . dieci giorni prima gli avevo confessato che mi stavo innamorando, e aveva risposto lusingato da Gallo cedrone immagino. . . che era molto felice ma non contraccambiano ovviamente!! Perché secondo voi illudermi fino all’ultimo per poi darmi la mazzata a freddo così?? Ma che senso ha?? L’unica cosa che ho pensato è che fino a quando l’altra non gli abbia dato l’ok lui si stava tenendo il sicuro con me, voi cosa pensate ? Grazie
    Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 3 mesi fa (23 Giugno 2020 21:07)

      E tu gli credi? Ad una settimana prima guarda caso? Laura io la vedo così, non aveva nessuna intenzione da prima ma per rabbonirti ti teneva con sé. Ora si é stancato, di sentimenti mai avuti, ha altro a cui pensare e ciao. Fa male ma é molto semplice e lineare. Passa oltre. Non ci perdere su tempo. L amore é un altra cosa, lo dobbiamo tenere bene a mente. Un abbraccio
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 3 mesi fa (24 Giugno 2020 10:13)

      No Ally, certo non gli credo, guarda caso il nuovo giochino è arrivato proprio all’apertura dello stabilimento, lavorano assieme lui militare lei la nuova barista! E quando mi molla? Due giorni dopo l’apertura , sapendo pure che io vado al mare lì così si sente più libero! Cosa ne pensi? Grazie mille!
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Morgana

      Morgana 3 mesi fa (24 Giugno 2020 0:43)

      Ciao, Laura. Mi dispiace leggere ciò che ti è successo e ti auguro di superare in fretta questa "delusione". Tu chiedi che senso abbia, da parte sua, averti dato la mazzata a freddo; purtroppo, per lui il senso ce l'ha, e ciò consiste nel piacere di infliggere un'umiliazione, di ferire e di far soffrire per sentirsi importante. Un poveraccio, un mentecatto, uno su cui non bisognerebbe spendere neppure un pensiero. Però va detto che è bene stare attente, perché i segnali, anche se deboli, ci sono sempre, fin dall'inizio. E poi bisognerebbe evitare di dare peso a chi riempie di attenzioni via Facebook o simili. Nutrire fiducia verso i "corteggiamenti" via social significa essere molto ingenue e ignorare che cosa sia una vera relazione. Ma davvero pensiamo che alcuni complimenti su Facebook siano segni di interesse? Non c'è niente di più facile per qualunque imbecille che inviare messaggini con lo smartcoso: è semplice e gratuito, cosa cui molti uomini prestano sempre enorme attenzione (il gratuito, intendo). I maschi hanno sempre preso in giro le donne, spesso in maniera feroce: la storia dell'umanità è piena di sedotte e abbandonate. Solo che adesso, con la tecnologia a disposizione di tutti (lo smartcoso si compra pure a rate), il gioco è diventato molto più comodo e semplice, perché i conquistatori da strapazzo possono inviare complimenti via social anche stando comodamente seduti sul water, cosa che, in passato, era preclusa anche ai più cavernicoli. E non è una battuta ma la pura realtà, che deve essere descritta così com'è, senza ipocrisie. Per scrivere un complimento su Facebook bastano dieci secondi, e lo si può fare sull'ascensore, sull'autobus, alla fermata del treno e al gabinetto, mentre si tira lo sciacquone. Romantico, vero? C'è un altro dato importante: le parole non contano nulla, ma contano i fatti. Tu stessa hai detto che v'incontravate soltanto per il sesso; quindi quello era il suo fine, nient'altro. Che poi lui ti mandasse messaggini incoraggianti e complimenti, non cambia la questione perché, all'atto pratico, al momento dei fatti, gli incontri erano solo per ragioni di letto. Più chiaro di così! E allora, invece di perdere tempo con mentecatti del genere, dovresti chiederti perché, pur essendo impegnata, hai ceduto a una storia simile. Forse sei insoddisfatta, non sei contenta o c'è qualcosa che non va nel tuo rapporto. Ma dovresti cercare di affrontare questo problema senza rifugiarti in vicende squallide, che apportano soltanto ombre alla tua vita e alla tua interiorità. Io capisco il desiderio di sentirsi apprezzate e considerate, perché è umano e lo proviamo tutte; però conviene essere realiste e concrete, cioè evitare di proiettare sui mentecatti i nostri bisogni di attenzione e di tenerezza. E bisogna cercare di farsi furbe, evitando anche di credere a tutte le panzane che certuni raccontano. Non è sempre vera, infatti, la storiella che sono attratti da un'altra. A volte l'altra è solo una scusa per troncare in fretta. Detto questo, Laura, volta pagina, chiudi ogni contatto con costui e pensa alla tua vita. In bocca al lupo per tutto.
      Rispondi a Morgana Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 3 mesi fa (24 Giugno 2020 19:24)

      Ciao Morgana, effettivamente sono stata un po’ ingenua, avrei dovuto capirlo da subito in effetti segnali col senno di poi ci son stati , tipo il non farmi mai domande di nulla , dirmi sempre che lui era una persona onesta e sincera quasi a mettere le mani avanti, poi per sms mi mandava messaggi a sfondo sessuale su ciò che avremmo fatto quando ci saremo visti poi ai fatti si limitava alle tradizionali posizioni, e questo già mi pesava. . . Non mi ha mai spogliata , si spogliava da solo e si metteva a letto. Si un poveraccio anaffettivo . Mi ha trovata probabilmente in un momento di distrazione chiamiamola così, ma sappi che io non l’ho mai più ricercato e tanto meno mi sono prostata ai suoi piedi quando mi ha lasciata! Grazie mille mi siete di vero aiuto!
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Fiorella

      Fiorella 3 mesi fa (24 Giugno 2020 8:12)

      Laura, concordo con Ally... Il signore in questione, non provando un reale interesse per te quando ha conosciuto qualcuna che lo interessa di più, quando è arrivata la novità, ti ha messa da parte. Bisogna inoltre imparare a dare poco peso alle parole di queste persone :per loro sono appunto parole, le dicono senza problemi e senza che realmente significhino qualcosa. Bisogna limitarsi a guardare i fatti, e i fatti ci dicono questo.... Sii forte, passa oltre :non hai perso nulla, non c'era nulla, purtroppo... Ti abbraccio
      Rispondi a Fiorella Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 3 mesi fa (24 Giugno 2020 19:30)

      Grazie Fiorella, proprio così, ma quello che Vorrei in questo momento più che altro è il desiderio di vendetta , so che non si fa ma gli auguro tutto il male possibile! Un abbraccio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 Giugno 2020 21:16)

      Dài, tutto il male possibile non si augura, davvero. Per due motivi principalmente: non ci fa sentire bene con noi stessi e l'odio dà un potere immenso all'altra persona.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 3 mesi fa (24 Giugno 2020 21:30)

      Lo so. . . era solo uno sfogo, faccio l’infermiera e so quale sia il vero dolore, ci convivo ogni giorno sia in casa che fuori! Ma che sia infelice con le donne quello si glielo Auguro 😂😂
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (24 Giugno 2020 21:48)

      Ah, beh, se si tratta di sfogo e di ironia, va bene, in più hai detto cose importanti tutte da sola. Lascialo perdere. Se ti prendi un po' di tempo per leggere qui, di storie come la tua ne trovi a iosa. E' uno schema che molti hanno. Bisogna saperlo e proteggersi. Comunque che attualmente sia felice con le donne e in sé e per sé io non lo dò affatto per scontato.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 3 mesi fa (24 Giugno 2020 23:20)

      Grazie Ilaria, non sai che sollievo e gioia mi avete trasmesso tu e le tue lettrici nonché le mie compagne di avventura in soli due giorni. Si perché credimi mi sento felice, leggera, ma soprattutto Libera!! Non smetterò mai di seguirti e continuerò ad ascoltare e dare un contributo a questa meravigliosa comunità!! Grazie Infinite di vero cuore a tuttie!!
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 3 mesi fa (24 Giugno 2020 10:24)

      Ciao Laura, l'unica cosa che non mi torna è che tu gli abbia detto cosi d'emblée che è un narcisista. Di solito, ad uno che si comporta così viene da urlare "sei uno stronzo, un bugiardo, un bastardo" ecc. Per avergli detto "narcisista" deve averti dato dei segnali prima, che non hai voluto cogliere e vedere. Forse la realtà del vostro rapporto non era poi tutta rose e fiori come l'hai dipinta nel tuo commento.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 3 mesi fa (24 Giugno 2020 19:42)

      Son stata diplomatica. . . . Narcisista glielo ho detto dopo che per due volte mi ha detto di volermi davvero bene e che era onesto e sincero, quando il giorno prima mi diceva che le mancavo è che desiderava sentire la mia voce , mi son sentita presa per culo!! Non abbiamo mai avuto uno screzio mai una discussione è stato davvero bravo! Grazie
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 3 mesi fa (24 Giugno 2020 14:18)

      Ciao Laura, se ho capito bene la tua storia, tu da sposata hai ceduto al corteggiamento di un uomo single, che non ti piaceva ma che hai idealizzato perché ti dava attenzioni. La vostra relazione consisteva in incontri sporadici in cui facevate solo sesso. Poi tu gli hai confessato che ti stavi innamorando e lui ti ha detto di aver incontrato un'altra, pur non avendoti tradita (anche se di fatto il vostro era già un tradimento), dopodiché ha troncato. A questo punto ti interroghi sulla sua scarsa correttezza. Ecco secondo me, invece di concentrarti su di lui (cosa che in generale serve a poco) sarebbe più fruttuoso valutare il quadro d'insieme e focalizzarti sulle tue dinamiche e su di te. Un saluto!
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 3 mesi fa (24 Giugno 2020 19:58)

      Esatto proprio così, solo che lui sapeva benissimo da prima di conoscermi del mio matrimonio, e sapeva pure che nella mia condizione non avrei mai lasciato la mia famiglia. . . Ho un marito malato e lo sapeva. . . Come sono consapevole che in queste situazioni soprattutto lui single sia giusto che trovando una persona con cui condividere la quotidianità tutto possa finire da un momento all’altro. Infatti il giorno che mi ha lasciata gli ho pure detto che era giusto che vivesse una storia normale con una persona normale cosa che io non avrei mai potuto dargli, ma questo lo sapeva da principio! Ma mi fa rabbia il modo con cui mi ha lasciata , perché non guardarsi negli occhi e parlarne?? Ne sarebbe uscito da vero uomo e lo avrei accettato stando meno male perché in cuor mio sapevo che sarebbe successo prima o poi. . . Mi consola il fatto che non mi è mai mancato , ma vorrei fargliela pagare comunque! Grazie
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 3 mesi fa (25 Giugno 2020 0:22)

      Lo so Laura, lo so. Capisco benissimo il sentimento di dolore e di rabbia. Ora ti ferisce il modo in cui lui ha chiuso perché il resto è troppo complicato da affrontare e il canale più immediato di spurgo è quello. Anch'io ho avuto a che fare con fughe pusillanimi, orribili, come la maggior parte delle persone qui. Anch'io credo che il valore di una persona si veda da come esce da una storia. Ma le persone non si comportano nel modo in cui noi vorremmo o nel modo in cui a noi farebbe bene. Non abbiamo nessun potere su questo. Ma su di noi sì. Il primo è quello di non alimentare la rabbia verso qualcosa che non è sotto il nostro controllo (e che non merita le nostre energie) e concentrarci e intervenire su di noi. Un' ultima cosa: tu dici che lui sapeva perfettamente che eri sposata e che non avresti posto fine al tuo matrimonio. Di questo non avevo il minimo dubbio. Però ti è venuto a cercare su facebook, a freddo (voglio dire non siete stati travolti da un'irrefrenabile passione d'agosto, anzi a te nemmeno piaceva), facendo leva sulla tua fragilità. Questo cosa ti dice? Forse è più utile riflettere su questo che sul suo comportamento finale. Perciò ti dicevo di guardare il quadro d'insieme. Soprattutto dovresti chiederti perché ti sei fatta affascinare da un soggetto tale e dalle sue attenzioni. Probabilmente la risposta già ce l'hai ma questo è il punto da cui ripartire.
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    • Avatar di Laura

      Laura 3 mesi fa (25 Giugno 2020 15:57)

      Mi sono lasciata andare perché lo reputavo diverso dai soliti. . . sempre di buon umore , allegro non permaloso, non geloso molto presente , ma soprattutto lo ritenevo veramente sincero,come se non mi avesse dato il tempo di pensare. Si hai ragione tu e l’ho pensato pure io che vista la mia situazione è stato davvero crudele fin dal principio! Avrei dovuto capirlo già dal fatto che non mi faceva mai domande Importanti di nessun genere , se non del quotidiano . . . Vabbè è andata!
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  14. Avatar di Marzia

    Marzia 4 mesi fa (2 Giugno 2020 13:33)

    Ciao Ilaria e ciao tutte, durante la pandemia ho lasciato il ragazzo con cui stavo da 5 anni (e con cui abbiamo comprato casa un anno fa) a causa della sua immaturità e del suo egoismo. Ci eravamo già lasciati 2 volte e, anche alla luce della sua reazione alla quarantena, (non te l'aspetti da uno di 34 anni che pensavi fosse cresciuto) io ho detto basta. Lui classico uomo da te descritto, che vive per comfort zone e, quando questa viene a mancare, non si fa scrupoli nell'andarla a cercare altrove. In più, rispetto all'articolo, lui è un vuoto a perdere, senza una vera personalità e senza dei veri interessi: per 5 anni ha vissuto di mia luce riflessa, dandomi però sempre della "dea", del tipo "ah sei la mia vita", "ah grazie a te la mia vita è perfetta", "io faccio schifo mentre su sei il top" e poi... alla mia manifestazione di volerlo lasciare dice solo "ah ok" e, a fine quarantena, se ne va A CASA DI UN'ALTRA!!! Una tizia di cui io ho mai sentito parlare!! Concludo dicendo che sono dicura al 100% che non mi tradisse prima ma, tempo due mesi di quarantena, è riuscito ad intavolare discorsoni con questa sua conoscente per trovare un nuovo bastone emotivo e ritrovare la comfort zone che con me, ormai, era svanita. A questi soggetti poco importa chi sia la persona che hanno di fianco, quando smettono di sentirsi bene cambiano aria.. siano passati 2 mesi o 5 anni.. Narcisisti egoisti vampiri.
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    • Avatar di Stella

      Stella 3 mesi fa (25 Giugno 2020 23:45)

      È successo anche a me, mentre mi pregava di ritornare insieme tempo un mese ancora in piena pandemia cambia il suo stato sentimentale su fb in impegnato, mi chiedo durante il lockdawn ci si fidanza? Credo un altra disperata come lui, addirittura è andato a vivere da lei...ha trovato una comfort-zone più favorevole e sicuramente una donna più facilmente manipolabile.
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  15. Avatar di Mary

    Mary 4 settimane fa (27 Agosto 2020 9:34)

    Buongiorno a tutte, esco da una storia che ho deciso di chiudere (anche se è convinto lui di aver messo la parola fine), di un anno e due mesi con un uomo conosciuto tramite un sito di incontri. Al primo incontro, non mi aveva entusiasmato, ma, tra un bicchiere di vino e l'altro, l'euforia mi ha convinto che fosse una persona che potessi continuare a rivedere, è così è stato. Lui, mi aveva detto subito di andare oltre le apparenze, la bella macchina (che stava pagando a rate ho scoperto), la bella casa (in una periferia del Milanese intendiamoci), la moto, la sua professione (all'inizio mi aveva raccontato di avere uno studio, ma in realtà lavorava in casa), etc.., ha iniziato da subito ad osannarmi e dire che ero la donna della sua vita e che non aveva mai amato così. Io non ero così presa, non era l'uomo fine ed elegante e affascinante che sognavo, ma stravedeva e mi riempiva di attenzioni e mi facevo bastare questo. Gli ho presentato i miei figli (come amico, perchè dovevo ancora chiudere legalmente il mio matrimonio finito da 4 anni), abbiamo cominciato a pensare di metter su famiglia insieme, ma alcuni suoi atteggiamenti e sue reazioni avevano cominciato ad incupirmi. Gli avevo detto che avevo sentito e chattato con il mio ex (che continuavo a pensare nonostante stessi con lui), che era venuto al lavoro per dirmi che mi amava, ma che avevo respinto in modo deciso. Ma da allora una crescente gelosia morbosa si è innescata in lui, ho scoperto che mi controllva le chat sui social, mi spiava il telefono, contattava altre amiche per entrare il relazione con il mio ex e farsi dire se tra noi c'era qualcosa, lo ha chiamato dopo una litigata che aveva fatto con me, in cui mi ero spaventata perchè mi aveva trattenuto in casa sua, seppur gli urlassi che avevo paura e volevo andar via. Ma l'ho giustificato e siamo andati avanti in quello che era un falso idillio, costellato da momenti molto belli (viaggi, cenette, teatri etc...), a litigate in cui mi definiva puttana, mi urlava in modo spaventoso, mi faceva vergognare davanti alle altre persone, e continuava ad essere ossessionato dal mio ex (a cui io continuavo a pensare, soprattutto per la sua dolcezza che non era mai sfociata in tali attacchi di ira). Ma mi sentivo io sbagliata, pensavo che fosse corretto che lui reagisse così, che i miei comportamenti non erano corretti in confronto all'amore che mi dava... Nel frattempo, pur dicendogli che con la separazione, seppure con un buon lavoro, la mia situazione economica si era appensantita, continuavo a sentirmi in obbligo a pagare in modo equo e alternato tutto ciò che facevamo, addirittura se facevo la spesa, infilava per lui le cose nel carrello da portarsi a casa, o facevo la spesa se dovevo andare a casa sua con i miei figli, e questo a iniziato a farmi sentire frustrata, perchè è vero che non doveva sfamarli Lui (così mi ha scritto in una litigata), ma tutto ciò si allontanava dal concetto di famiglia che avevo dentro e che lui diceva di avere. E così, anche nel lockdown, in cui non ci siamo visti, se non un paio di volte a casa mia, lui ha continuato ad essere ossessivo, nel frattempo mi aveva azzerato i rapporti con gli altri, sono ingrassata, non mi faceva mai complimenti, per dirmi poi che ero bellissima. Dopo la fine del lockdown abbiamo cominciato a rivederci, ma io sempre più decisa sul fatto che fosse una relazione sbagliata, con litigi assurdi, mi ha sputato in faccia, strattonato, umiliata e ci sono rimasta insieme. Finita la nostra storia, dopo 15 giorni (e mi aveva detto ti amo anche l'ultimo giorno), mi lascia un sacco tipo spazzatura nel mio posto auto, e dopo un'ora e mezza passa sotto casa (e io ero appena scesa per andare a fare una camminata), in moto con la sua nuova fiamma. Ecco, mi è crollato il mondo addosso...io, quella che diceva di amare alla follia, rimpiazzata...E' iniziato per me l'inferno, tre giorni di pianti, di coliche, di digiuno...ieri ho letto il suo blog e ho sentito la voglia di rinascere (quella che mi aveva accompagnato fino alla visione di lui con la nuova lei)... Non era la persona che avrei voluto per il resto dei giorni accanto, ma è come se avessi perso la persona migliore del mondo e nessuno riuscirà mai ad amarmi perchè non valgo nulla... scusi la sfogo interminabile....
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 4 settimane fa (27 Agosto 2020 12:47)

      Ciao Mary, spero che tu stia meglio e che i malesseri che hai avuto in quei tre giorni siano finiti. Mi dispiace molto per la tua storia e per quello che hai subito con questo uomo, che sarebbe a dirla tutta più corretto chiamare bestia, visto come ti ha trattata, ma non di certo la persona migliore del mondo. Riacquista la voglia di rinascere, quella che dici esserti passata quando l'hai visto con la nuova fiamma: sappi che è tutta finzione, anche se da fuori sembrerà che la tratti come una regina, anche se posteranno foto felicissimi sui social, anche se lei sembrerà in cima al mondo. Ma soprattutto sappi che lui è un uomo con vari problemi, gestione della rabbia, violento, paranoico e altro, quindi sii felice di esserti allontanata in tempo. Ora occupati solo di te, coccolati, e non credere di non essere degna di amore: questo è quello che voleva farti credere lui, uno dei tanti che han bisogno di annullare gli altri per averli in proprio potere e sentirsi realizzati. Un abbraccio, Mary, e continua a stare con noi :)
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    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (28 Agosto 2020 9:21)

      Ciao Cristina, grazie per le tue parole, sto cercando di uscire da questo stano di sofferenza e depressione, ma non è facile. Continuano a passarmi in testa le immagini di lui con la sua nuova tipa felice e irrispettoso di essersi fatto vedere dopo solo due settimane, alla fine di un anno difficile, come se per lui io non fossi stata niente. E comunque, sono felice di aver posto la fine a questo rapporto che mi aveva reso il fantasma di quello che sono, che mi aveva fatto perdere il sorriso. Sarà dura rimettermi in piedi, purtroppo mi do le colpe della sua trasformazione da angelo a demone, penso che aveva ragione nel dire che sono io che non ho saputo vivere il suo amore sincero e leale, perchè facevo continui tira e molla. Ma i tira e molla erano dovuti, sia a dover affrontare i miei ragazzi e parlargli della decisione definitiva di divorziare dal padre, dirlo alla mia famiglia, paura di essere allontanata da tutti, paura che i miei figli reagissero male., sia al fatto che davanti ai miei timori, lui usava ogni singola frase da me pronunciata o ogni singolo errore commesso, per diventare un demonio e farmi paura. Ed inoltre si scagliava pesantemente verso il mio ex marito (a cui telefonava quando litigavamo) per dirgli che mi aveva mollato, che io non ero una persona normale, di riprenderci il nostro equilibrio, che lui voleva stare bene e sereno. Mi ha fatto sentire in colpa per tutto e di tutto. Mi ha urlato che io non sono capace di amare, e mi ha convinta di tutto ciò. E non so davvero come riemergere dalla melma in cui mi ritrovo...
      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 3 settimane fa (28 Agosto 2020 11:54)

      Ciao Mary, persone del genere sono dei veri e propri demoni, hai usato il termine giusto. E lo sono non solo nel momento in cui abbiamo una relazione con loro, cosa che tu stessa ammetti, ma anche successivamente, poichè lasciano strascichi. Hanno una strabiliante capacità di manipolare gli altri e rigirarli come a loro pare e piace. Uniamo alla sua manipolazione (è arrivato a farti credere di essere tu pazza e incapace di amare) le sensazioni dovuti alla fine della storia, e vien fuori un tornado emotivo, quello in cui tu sei ora. Però non è colpa tua, non sei responsabile dei suoi problemi e disturbi. Adesso con lui è finita, aggrappati a quella felicità di averlo lasciato ogni volta che ti assalgono momenti di tristezza e senza colpevolizzarti per le emozioni che provi. Piano piano ce la fai, e son sicura che riacquisterai il sorriso.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (28 Agosto 2020 22:47)

      Telefonava al tuo ex marito? E tu ne hai parlato con il tuo avvocato? Ma stiamo scherzando? Dalla melma si riemerge, di certo. Va compreso un senso di se’ completamente diverso.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (29 Agosto 2020 9:08)

      Buongiorno Ilaria, si, telefonava al mio ex marito (di cui aveva rubato il n.ro dal mio cellulare che, senza il mio consenso, ho scoperto a posteriori, controllava), ha chiamato anche la persona con cui stavo prima di lui, continuando a mandargli messaggi nel corso della nostra relazione perchè ossessionato dalla gelosia. Mi ha insultata, bistrattata, sputato in faccia, trattenuta o portata in casa tenendomi da un braccio, e io ho sempre visto tutto ciò come il comportamento di una persona che mi amava fortemente e che io esasperavo con i miei tira e molla e che aveva ragione ad arrabbiarsi in modo così furioso. Mi diceva che non sopportava la mancanza di stabilità, e che mi aveva avvisato più volte. Quando mi ha fatto male l'ultima volta (mi ha schiacciato con il piede una mano, perchè erano cadute a terra le chiavi della mia macchina che stava cercando di prendere per non farmi andare via, e mi ha tirato dentro casa sia con la forza, senza curarsi del dolore alla mano che mi aveva procurato), ho cominciato a razionalizzare e vederlo con occhi diversi. Dopo qualche giorno l'ho lasciato, ho chiamato il 1522, il numero antiviolenza delle donne, con cui mi sono rotta in un pianto convulso e ho avuto conferma di essere oggetto di violenza. Ho messo sul mio profilo di instagram un paio di foto sulla violenza contro le donne, e quando ci siamo rivisti dopo quindici giorni (occasione in cui ci siamo sfortunatamente riavvicinati), mi ha detto che un suo amico avvocato aveva visto i miei post e che avrebbe potuto denunciarmi per diffamazione (ovviamente i miei post erano generici). Abbiamo tirato altre due settimane (in cui io ho iniziato ad avere il dubbio che lui fosse in contatto già con qualche altra donna), ma prima di partire per le vacanze con i miei figli (che erano con il papà ignari di tutto, in vacanza), una sera a casa sua mi è preso un attacco di panico, mi sono sentita fortemente a disagio, perchè ho sentito un senso di paura per quello che sarebbe potuto succedere con i ragazzi), ho preso il mio trolley e ho deciso di andare via. Quando ho fatto questo lui è diventato un demonio e ha messo la parola fine al nostro rapporto (è per questo che dico che crede di aver chiuso lui). Nei giorni scorsi ho richiamato il 1522, e mi hanno consigliato di rivolgermi ad un centro antiviolenza della mia città, perchè ho necessità di un sostegno psicologico e legale. Riapriranno a settembre... Di nuovo grazie Ilaria
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (27 Agosto 2020 23:49)

      Descrizione da manuale del narcisista maligno. Più che perfetta. Il peggio del peggio. Non si scusi dello ‘sfogo’. Si apprezzi per quello che ha realizzato e proceda determinata a vivere con serenità. Condivido il caldo invito a rimanere con noi.
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    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (28 Agosto 2020 9:10)

      Buongiorno Ilaria, grazie per la sua risposta e il suo incoraggiamento. Purtroppo, il fatto che lui sia un narcisista maligno (cosa che gli ho detto e a cui lui ha risposto con estrema cattiveria, scrivendomelo per messaggi, che io sono una bipolare, una pazza che deve farsi curare e che devo guardarmi allo specchio e vedermi non come il Narciso di Caravaggio), mi fa sentire anche peggio, perchè non sono stata in grado di lasciarlo (ho fatto continui tira e molla che gli scatenavano l'inferno verso di me e quello che mi circondava), mi accusava di non dargli serenità e che lui invece mi amava profondamente. E sono ancora più arrabbiata con me stessa, perchè invece di soffermarmi su tutte le violenze e gli abusi che ho subito, mi passa continuamente nella testa il fotogramma di lui felice in moto, con la sua nuova donna e la mia mancanza di valore e stima ai suoi occhi. Sono una bella donna, intelligente, rispettatata sul lavoro e che affascina nel relazionarsi (proprio ieri sera ad una cena mi hanno ribadito tutto ciò), ma dentro di me continuo a pensare di essere sbagliata, che ho perso chi mi amava con sincerità, che sono io ad averlo fatto diventare un mostro simile. E non credo che potrò mai riavvicinarmi a qualcuno, ho paura e penso di non essere meritevole di amore e che vivrò solo ed esclusivamente per i miei ragazzi, verso cui provo un senso di vergogna per averli fatti avvicinare a questa persona, avergli prospettato di creare una famiglia con lui e continuare a farmi vedere in questo stato di depressione vergognoso. Grazie Ilaria per quello che fa per aiutarci...
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    • Avatar di Alex

      Alex 3 settimane fa (28 Agosto 2020 11:58)

      Cara Mary, quello che stai vivendo lo capisco perfettamente perché ci sono passata anche io, seppure in modo diverso. Tutto quello che hai descritto, i pensieri verso te stessa, lo schema del sentirsi annullata pur sapendo che è un uomo sbagliato, ecco tutto questo è la conseguenza dell'essere stata vicina ad un narcisista. Come ti ha detto Ilaria, un copione da manuale. Continua a seguire il blog, se non l'hai ancora fatto approfondisci gli argomenti che più ti interessano, con fiducia verso te stessa. Ci saranno alti e bassi, ma tu insisti. Non pensare subito ad un altro uomo, l'unico tuo obbiettivo ora deve essere la tua serenità. Forza!
      Rispondi a Alex Commenta l’articolo

    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (29 Agosto 2020 8:49)

      Grazie Alex, purtroppo il mio errore credo che in questo momento sia pensare che ho rovinato tutto io e che l'altra persona è fortunata perchè godrà del suo amore e delle sue attenzioni come io non ho saputo fare. Non riesco a concentrarmi su tutte quelle caratteristiche che di lui non mi piacevano e che non mi facevano vivere con serenità il rapporto... Sto trovando tanto conforto sul blog...grazie
      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Alex

      Alex 3 settimane fa (29 Agosto 2020 10:18)

      Mary tu non hai rovinato proprio nulla, lui è già rovinato di suo! È un uomo sbagliato, sbagliatissimo! Sono gli schemi di questi pensieri che devi cambiare. Concentrati su di te e il tuo benessere, non so lui, lei, gli altri. Solo su di te. Piano piano ce la farai, ma devi volerlo con determinazione.
      Rispondi a Alex Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (29 Agosto 2020 13:31)

      ‘Godrà’ del suo ‘amore’ e delle sue ‘attenzioni’. Certo come no... È un uomo che sa amare così tanto e così pienamente...
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 settimane fa (28 Agosto 2020 14:02)

      Mary, non devi nemmeno per un attimo pensare di essere "sbagliata", non ha perso una persona che ti amava, hai solo perso un deficente manipolatore violento, un gran pezzo di melma, mi friggono le mani... un elemento del genere non sa minimamente cos'è amare, ti amava come ama la sua moto, come una cosa sua, infantile, viziato, e il fotogramma che vedi continuamente, mi fa' venire solo un pensiero, poveretta la sua nuova "fiamma". Di quello che passa nella sua testa inutile, non ti curare, ogni attimo che dedichi a lui è gettato nell'immondizia, pensa solo a riprenderti la tua vita e guidarla in prima persona, hai tantissime potenzialità e ce la farai, ne sono convinto, un grande abbraccio Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (29 Agosto 2020 9:15)

      Ciao Fabio, non sai che conforto e forza mi ha dato leggere una risposta di un uomo alla mia sofferenza e disperazione. Questa bestia che ho frequentato, non sopportava che io avessi una così alta stima del mio ex marito, e dopo avergli detto che era una persona elegante e fine e che sarebbe sempre stato un riferimento della mia vita, è scattato il maligno che c'è in lui. Visto che il mio ex nel corso degli anni si è lasciato andare fisicamente, e che ha subito un intervento importante ad una gamba (e in tal frangente ho voluto prestargli cura), lo chiamava maiale, storpio di merda, mi diceva che dovevo metterlo in mano ad una badante rumena, che io non dovevo preoccuparmi di lui e che lui doveva essere il primo per me. E quando mi urlava questo, il disgusto verso di lui cresceva, e io non sono riuscita a lasciarlo prima. Mi odio per questo e mi odio per star male perchè lo immagino felice con la sua nuova donna. Si mio odio e mi sento una fallita...
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 settimane fa (29 Agosto 2020 14:54)

      Mary, carissima Mary, quel che è successo è ormai passato, probabilmente, anzi certamente sei una persona sensibile e buona, non sentirti in colpa, non odiarti, sei stata manipolata da questo.... fallito, che non riuscendo a emergere cerca di affondare gli altri. Cerca di trovare la tua serenità, quello che hai passato è stato terribile, fanne un'esperienza da ricordare se mai, spero non accada più, ti dovessi trovare un individuo che gli assomiglia. Credi, i minorati come lui non saranno mai felici, dispenseranno solo tristezza e rabbia, quello che vuol farti vedere è falso, è infantile, è stupido, d'altronde cosa vuoi pretendere da una melma. Rilassati, pensa a te stessa, a cosa ti piacerebbe fare, hai una vita meravigliosa che ti aspetta. Con affetto, Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (29 Agosto 2020 21:16)

      Sono a cena con i miei figli, e le lacrime continuano a scendere....mi ha distrutta, lui felice io in questo stato...non ne uscirò mai più...
      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (29 Agosto 2020 23:36)

      Mary mi sembra ovvio che tu debba avere intraprendere un percorso di recupero dal trauma subito e dalla di drone da stress post traumatico che questa bella storia ti ha lasciato. Non è bene per nessuno che tu pianga di fronte ai tuoi figli. Continui a dire che lui è felice e sembri struggerti per questo. Quello di “felicità” è un concetto tanto sfuggente e tanto complesso che il termine stesso andrebbe usato con molta cautela. In più questo tipo di persone, gli uomini abusanti, i narcisisti patologici etc non sono per definizione felici, perché le persone felici vivono in armonia con il mondo non certo alla continua ricerca di vittime da tormentare. Lui è senza dubbio incapace di essere felice: uno che telefonava ai tuo ex e che ha sentito il bisogno di esibire la sua nuova fiamma a te? Ma se sei innamorato di una donna te ne frega ben poco del resto, se la usi come trofeo sei un disperato tu e una vittima lei. Mettiamo però pure che lui sia felice. E allora? Meglio così, no? Le persone felici non fanno del male agli altri e migliorano il mondo molto bene. Se la tua felicità fosse proporzionale alla sua infelicita’ significherebbe che sei sadica e vendicativa. Io credo che sia importante per te un percorso di cura, di maturazione, di crescita, di evoluzione, insomma. E continuare a lamentarti non ti giova.
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    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (30 Agosto 2020 8:36)

      Sadica o vendicativa? Perché mi fa male pensarlo felice con la sua nuova donna e io ridotta così, consapevole di essere stato oggetto di una persona falsa, che adesso mi ha ridotto al fantasma di me stessa e ad aver deciso di rimanere sola per tutta la vita? Se potessi gli parlerei quanto schifo mi fa, che avevo ragione su di lui, che è un invertebrato che dovrebbe vergognarsi di stare al mondo e provocare tanto dolore. L'ho amato questo pezzo di melma, nonostante non fosse l'uomo per me, e forse lo amo ancora, e mi continuo a chiedere se ho fatto bene a lasciarlo. Grazie per la strigliata, so che lamentarsi non porta a nulla...
      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 settimane fa (30 Agosto 2020 0:09)

      No, Mary, non ti ha distrutta, ti ha fatto una ferita, e come sempre il tempo la curerà, rimarrà forse una cicatrice, ma sarà solo un ricordo di ciò che hai passato, lascia scorrere qualche giorno, pensando ai tuoi figli, a un nuovo futuro, a qualsiasi cosa che non sia lui, a riprenderti. Ora hai pochissima energia, è naturale, ma vedrai che poco a poco i pensieri si faranno meno cupi, i ricordi sbiadiranno, è la vita che riprende a scorrere, ed il mondo ti apparirà meno ostile. Si la tua è stata una tragedia, ma come insegno alle mie figlie, piangere serve a poco, bisogna reagire, bisogna fare tesoro della propria esperienza ed andare avanti, un genitore può sbagliare, può a volte anche piangere, ma deve essere di conforto ai figli, non viceversa. Hai dentro di te una forza che non ricordi, hai resistito alle angherie di questo individuo per amore nei suoi confronti, hai passato momenti bruttissimi con quale sostegno se non il tuo amore? Ora usa a stessa forza, lo stesso amore per te, per i tuoi figli, lo puoi fare, lo devi fare, io e tutti qui vogliamo vederti rinascere, stare meglio e avere una vita felice, siamo tutti con te, un grande, grande abbraccio, Fabio
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 settimane fa (30 Agosto 2020 10:49)

      Mary, riesci a farti dare una mano da un* specialista? Se ne esci prima, ne esci meglio. Devi prenderti cura di te. Un consiglio: che la professionista sia donna. Da quello che scrivi sembra che le opinioni e i comportamenti degli uomini in quanto uomini contino di più per te...Posso totalmente sbagliarmi nell’aver intravisto un tuo schema, ma ho questa sensazione e preferisco esternarla (pur sperando di aver torto)...non intendo offenderti o urtarti, ma offrirti un punto di vista che potrebbe esserti utile. Ciao!
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (30 Agosto 2020 12:52)

      Ciao Francesca, non mi 9ffendo assolutamente...anzi ringrazio tutti per il supporto. Rimango stupita dagli interventi degli uomini che vedono in lui una melma, mi conforta pensare che persone del suo stesso sesso lo deplorino. Il mio ex marito, che mi sta vicino in questi giorni, e che mi ha detto posteriori che a lui non era mai piaciuto, ma che era la mia vita e le mie scelte, sta cercando di portarmi alla luce dal buio in cui mi trovo...ma la testa è sempre lì, anche se ho trascorso il we fuori, fatto visite culturali...
      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 settimane fa (30 Agosto 2020 14:50)

      Ecco, forse non mi sono fatta ben capire. Il fatto che tu rimanga stupita che altri uomini critichino aspramente il suo comportamento dà da pensare. Come, perdona davvero, dà da pensare che un ex marito ti debba portare alla luce dal buio in cui ti trovi. Le visite culturali servono a ben poco in un momento come questo. A volte la ferita deve respirare, non mettiamoci subito un cerotto, magari senza averla disinfettata...
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 3 settimane fa (28 Agosto 2020 14:26)

      Ciao Mary, stai provando ad uscire da un terribile incubo e ora è il momento del "mai" e del "mai più". Quando subiamo un intervento importante, con un periodo più o meno lungo di degenza in ospedale, i nostri pensieri sono di questo tipo: " Non potrò mai più fare la pipì da sola", "Non sarò più in grado di salire su un autobus" (e solo all'idea ci viene il panico), "Non posso essere dimessa perché non posso dormire sola, senza assistenza". E sono pensieri assoluti, totali, certezze incontrovertibili. Ma è una fase. Torniamo a fare pipì, a mangiare cibi solidi, a camminare e a salire su un autobus pieno. Ora i pensieri che hai sono altrettanto assoluti e qualunque cosa ti dicessimo non ti convinceremmo del contrario. Ma può esserti utile iniziare a coltivare questo di pensiero: So che ora mi sembra così e non posso estirpare questa convinzione granitica però so che è una fase, una fase fisiologica ma transitoria. Per questo interagire qui con altre persone, che hanno attraversato inferni paragonabili al tuo e hanno già fatto un pezzo di cammino, può essere un buon traino, anche perché aiuta a disfarsi dell'idea di provare qualcosa di unico e definitivo. Ora è soltanto un passo dopo l'altro. Ti abbraccio!
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Morgana

      Morgana 3 settimane fa (28 Agosto 2020 19:18)

      Ciao, Mary. Mi dispiace molto leggere quello che ti è successo, perché so che si tratta di un bruttissimo trauma, e perciò comprendo bene il tuo stato d'animo. Come ha detto Ilaria, è un narcisista maligno, uno che è meglio perdere che trovare. Tieni presente che soggetti del genere sono irrecuperabili, e non è colpa tua se lui ha avuto le reazioni di un pazzo. Questo è un dato certo, oggettivo, su cui non esistono dubbi: tu non hai colpe di nessun tipo, tu non c'entri nulla, e se lui afferma il contrario è soltanto per esercitare un potere su di te e annichilirti. Il fatto stesso che ti abbia "rimpiazzata" subito spiega alla perfezione che razza d'individuo sia, così come lo spiegano i suoi scatti violenti (mai tollerare la violenza, mai: è un pessimo segnale, di fronte al quale occorre rompere i rapporti subito). Esseri del genere sono mostri ed è un bene che la vostra relazione sia terminata. Ora bisogna pensare ad alzare un muro altissimo e a non avere mai più alcun contatto con costui. Devi pensare a te stessa, a stare bene e a vedere questo criminale affettivo per ciò che è: un poveraccio, una nullità, un fallito. Ciò che davvero conta, adesso, è imparare da questa esperienza a evitare, in futuro, persone del genere. Ti assicuro che è possibile comprendere in fretta con chi si ha a che fare, comprenderlo prima d'imbarcarsi in relazioni difficili; però bisogna impegnarsi, studiare, riflettere sul tema. Frequentare questo blog, studiare gli articoli di Ilaria e leggere i commenti potrà senz'altro aiutarti nel tuo cammino di consapevolezza. Sono sicura che ci riuscirai. Ti abbraccio forte.
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    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (29 Agosto 2020 9:20)

      Ciao Morgana, grazie per le tue parole, che descrivono perfettamente lo stato di incapacità di agire e di pensare ad altro che a lui felice sulla moto con la nuova, e che mi stanno facendo sprecare vita. Mi vergogno di tutto ciò, ma questo blog, le vostre risposte, leggere altre esperienze difficile, mi sta aiutando tanto e mi sto appigliando ad ogni piccolo spunto che possa farmi tornare la voglia di ricominciare a vivere, sebbene a piccolissimi passetti....
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 3 settimane fa (28 Agosto 2020 20:43)

      Ciao Mary, Mi viene da uomo lo schifo a pensare che esistono uomini del genere. Può essere mai che uno del genere poteva stare vicino ai tuoi figli ? Me no male che è finita. Pian piano passerà. Un abbraccio grande grande 🤗
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    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (29 Agosto 2020 9:25)

      Ciao Emanuele, grazie per la tua risposta, spero di convincermi davvero di pian piano passerà. Di certo, ciò di cui sono sicura, è di aver preservato i miei figli da probabili situazioni di violenza. E hai ragione a dire che fa schifo pensare ad un comportamento simile, un uomo non dovrebbe mai degenerare in atti di violenza, in insulti e far prevalere il suo vocione grosso e la sua forza fisica per far paura e prevaricare. Mai. Sono stata una stupida, una vile, una donnina senza significato a permettere tutto ciò. Grazie ancora...
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 settimane fa (28 Agosto 2020 22:56)

      Mary, complimenti per il coraggio e per la determinazione che hai dimostrato nel lasciare quest'uomo. Questa è la scelta a cui tornare ogni volta che ti sentirai in bilico. Perché succederà altre volte di chiederti se hai fatto bene o no. Fidati di te. Sono con tutti i lettori e le lettrici che ti hanno incoraggiata a darti una grande pacca sulla spalla e a proseguire così, con piccoli passi e prendendoti il tuo tempo. Avanti tutta :)
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (29 Agosto 2020 9:32)

      Ciao Silvia e grazie, non tonerò sui miei passi, rimettermi in contatto con lui sarebbe origine di un'uteriore umiliazione. Lui ha chiuso definitivamente con me (l'atto sprezzante di lasciarmi un sacco di spazzatura con le mie cose rimaste da lui, nel mio posto auto, sebbene ci fosse la portineria aperta, per lasciarle in modo educato e rispettoso), ne è prova, e se riprovassi a contattarlo (cosa che credo lui si aspetti), mi umilierebbe come ha raccontato di aver fatto con le sue ex. Avevo intuito tutto ciò, che fosse una persona sbagliata, anche per via della mia professione, ma non ho voluto ascoltare il mio istinto, la mia razionalità e la mia capacità di analisi. E tutto ciò, mi butta ancor di più nella disperazione, perchè mi sono fatta fare così male....
      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 3 settimane fa (29 Agosto 2020 14:24)

      Ciao Mary, la tua forza ti porterà lontano. Da lui, di sicuro. E anche verso una tua ritrovata serenità, con pazienza e tanto amore per te. Il centro antiviolenza è un ottimo punto di partenza per avere un supporto più mirato.
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  16. Avatar di Mary

    Mary 3 settimane fa (30 Agosto 2020 15:30)

    Ciao Francesca, non mi offendo assolutamente...anzi ringrazio tutti per il supporto. Rimango stupita dagli interventi degli uomini che vedono in lui una melma, mi conforta pensare che persone del suo stesso sesso lo deplorino. Il mio ex marito, che mi sta vicino in questi giorni, e che mi ha detto posteriori che a lui non era mai piaciuto, ma che era la mia vita e le mie scelte, sta cercando di portarmi alla luce dal buio in cui mi trovo...ma la testa è sempre lì, anche se ho trascorso il we fuori, fatto visite culturali...
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  17. Avatar di Mary

    Mary 3 settimane fa (31 Agosto 2020 9:11)

    E' iniziata un'altra giornata, che è nata già con l'idea di aver perso l'uomo della mia vita. Non riesco a focalizzarmi sugli aspetti negativi che mi hanno sempre fatto avere dubbi sul rapporto, ma mi vengono in mente solo i momenti meravigliosi che abbiamo trascorso insieme. Oggi mi mancano le sue telefonate sfinenti, i suoi fiori sulla scrivania, le sue attenzioni e anche la sua gelosia morbosa. Mi manca lui, mi manca da morire. E la mia testa da andando nella direzione di andare a casa sua...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (31 Agosto 2020 10:26)

      Ciao Mary, non è utile che tu scriva queste cose. E' comprensibile tutto quello che ti sta accadendo, inserendolo in quadro preciso di dipendenza emotiva, e allo stesso tempo non è bene che tu scriva i tuoi pensieri di dipendenza. Molto più utile che tu ti affretti, che ti muova con urgenza, a cercare un interlocutrice presso il centro antiviolenza e che insieme vi occupiate di contenere e mettere termine ai tuoi comportamenti di dipendenza.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (31 Agosto 2020 11:07)

      Fatto. Grazie
      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 settimane fa (31 Agosto 2020 11:17)

      Mary, stai giocando col fuoco, stai rischiando la tua incolumità e serenità, ma fatto ancora più grave, il futuro dei tuoi figli, non puoi! non devi! Sai chi è lui e come si comporta, i bei momenti li hai pagati carissimi, usa la logica, non fantasticare e salva te e i tuoi ragazzi. Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (31 Agosto 2020 12:11)

      Ciao Fabio, ho chiamato il centro antiviolenza, mi hanno dato tanto aiuto e mi hanno fissato un appuntamento per questa settimana. Mi hanno fatta calmare e mi hanno sconsigliato di avvicinarmi a lui. Ora sono un pò più calma e sto cercando di pensare soltanto a cose positive e ai miei figli. Grazie di cuore
      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 settimane fa (31 Agosto 2020 15:37)

      Carissima Mary quello che scrivi mi fa' molto piacere, mi commuove, ti auguro tanta felicità, sarà un percorso impegnativo ma ce la farai, un grandissimo abbraccio Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

  18. Avatar di Mary

    Mary 2 settimane fa (4 Settembre 2020 12:16)

    Ciao a tutti, volevo ringraziarvi, perché con le vostre parole, a volte anche un pò dure, ho iniziato il mio percorso al centro antiviolenza. Purtroppo, dal racconto doloroso che ho fatto, le persone che mi hanno ascoltato con tanta pazienza e accogliendo il mio dolore, la mia sofferenza e le mie tantissime lacrime, mi hanno confermato di avere avuto accanto un uomo violento. Al mio sentirmi sbagliata per non avergli detto delle mie cose personali o che non sentivo di voler condividere, mi hanno risposto che ognuno di noi ha sacrosanto diritto alla propria privacy e ad aprirsi ad una persona quando sente di provare verso quest'ultima, una tale fiducia da volerle condividere. Al mio dire...è stata colpa mia se diventava violento perchè era la persona più innamorata, attenta e premurosa di questo mondo, mi hanno risposto... certo che doveva essere tutto questo, altrimenti non ci saresti tanta insieme vero? Al dirgli che mi sento pari a zero data la velocità con cui mi ha sostituito, mi hanno risposto anche il passare sotto casa per farsi vedere è tutto studiato, per infliggere dolore e la giusta punizione perchè sono stata io a voler troncare, nel dirgli ma lui è adesso felice, mi hanno risposto...speriamo...così almeno sta lontano...Eh si, perchè mi hanno detto che potrebbe far di nuova capolino nella mia vita e di stare attenta, molto attenta. Lo conosco, non tornerà mai più, sarebbe un ferire la stima smisurata che ha di sé. Mi hanno detto di far scivolare le lacrime, di dar tempo a me stessa per elaborare il dolore, che mi seguiranno in questo percorso che sarà comunque difficile... Mi risuona una loro frase continuamente per combattere il dolore: nessuno, anche se noi sbagliamo, ha diritto a usarci violenza, a controllare i nostri movimenti, a spiare il nostro telefonino, a mancarci di rispetto. Nessuno. Non si può giustificare in alcun modo e per nessun motivo. Ecco, io ogni tanto vado in un angolino a piangere...ma ci sto provando a riemergere dal buco nero in cui questo mostro mi ha fatto inghiottire. Grazie di cuore a tutti
    Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (4 Settembre 2020 12:26)

      Gioisco e giosci anche tu per il fatto che hai trovato persone umane e competenti. Non è facile. E' una fortuna. Bene! Avanti con coraggio e determinazione.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 settimane fa (4 Settembre 2020 12:34)

      Quanta determinazione, tenacia ed amore per te stessa. Complimenti per aver voluto iniziare questo percorso, Mary. Aver trovato persone che sanno ascoltare e, allo stesso tempo, sanno leggere i comportamenti per quello che sono e sono stati fa sentire al sicuro. Un grosso in bocca al lupo!
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    • Avatar di Fabio

      Fabio 2 settimane fa (4 Settembre 2020 16:58)

      Un po' alla volta, con fatica, ma anche con tanta soddisfazione ne uscirai. Ti sono vicino, come tutti qui, un grandissimo abbraccio Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 settimane fa (5 Settembre 2020 12:24)

      Ciao Mary, Hai fatto davvero bene. Con il tempo e il supporto che hai trovato ne uscirai fuori. Si orgogliosa di te stessa.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo