Dove sbaglio con gli uomini? Gli errori delle donne in amore e nella vita che sarebbe così semplice evitare (PRIMA PARTE)

dove sbaglio con gli uomini“Dove sbaglio con gli uomini? Sicuramente sono io che sbaglio. Tutti mi lasciano quindi sono io che sbaglio.

Trovo solo uomini irresponsabili e comincio a pensare di essere io quella che sbaglia.”

Ricevo decine di messaggi di questo tenore ogni giorno.

I dettagli spesso sono sorprendenti.

Molti riescono a impressionarmi per lo squallore e la povertà delle storie che raccontano, altri per l’incapacità di chi scrive di afferrare l’ovvio e di decidere di conseguenza, altri ancora per la miseria di ambizioni e di obiettivi di vita di chi scrive e del partner del quale mi parla.

Ci sono alcuni messaggi e alcune vicende che colpiscono per la mancanza di dignità, di amore di sé e di orizzonti larghi e ampi che le autrici mostrano rispetto alla vita e alle sue possibilità.

Per l’uso di un linguaggio drammatico fuori luogo in modo quasi offensivo e che dimostra la totale mancanza di visione della vita come qualcosa di importante, significativo e profondo, a prescindere.

Per l’abuso di parole da romanzetto rosa di serie C, da operetta dell’800, da rotocalco in lettura dal parrucchiere.

Me li inviano donne che stanno con uomini egoisti, prepotenti e anaffettivi.

Donne che cercano insistentemente e caparbiamente, al di fuori di ogni logica, uomini che hanno detto e chiarito per bene di non essere interessati a loro.

Donne che si fanno usare dal punto di vista sessuale, economico e come “domestiche” dai loro partner.

Donne che sono state lasciate da un uomo che ha iniziato una relazione con un’altra dopo essere sparito e che dichiarano di amarlo, quel codardo, più della loro vita.

Espressioni indecorose, davvero. Dire che si ama una persona, e per giunta maltrattante, più della propria vita.

Mi scrivono donne che hanno conosciuto un uomo in chat che si è preso gioco di loro e che si chiedono appunto: “Dove sbaglio?”

Carissima, e me lo chiedi anche? Le tue risorse intellettuali non ti bastano a darti una risposta? Hai così poca abitudine a riflettere sulla vita e prendere consapevolezza del mondo?

Lo sai che se insisti su questa linea, ti fai solo delle male?

Dove sbaglio con gli uomini? Una domanda che troppe donne si fanno

“Dove sbaglio?” se lo chiedono anche donne che frequentano e danno corda a uomini che appaiono e scompaiono di continuo.

Se lo chiedono donne che hanno relazioni litigiose e totalmente instabili con uomini litigiosi e totalmente instabili.

Donne che subiscono maltrattamenti e insulti inauditi, vengono picchiate e ripetono la litania: “Lo amo, non potrei vivere senza di lui”.

Certo, certo. Insultiamo la vita, insultiamo l’intelligenza, insultiamo la dignità.

Ricevo messaggi scritti con toni e modi struggenti da giovani donne che dichiarano di essersi innamorate del dentista, mai visto prima, che le ha visitate una volta, del barista incrociato per pochi secondi una sola volta e che ha portato loro un caffè con un sorriso gentile e sarebbero disposte a fare di tutto per contattare questi uomini che non sanno nemmeno della loro esistenza.

Non solo: ci perdono in sonno, appetito, salute.

Dicono di non aver provato niente di così straordinario per nessuno nella loro vita.

Pensa un po’.

Non sono poche quelle che si comportano così.

Mi scrivono donne che non riescono ad alzarsi dal letto da giorni perché un uomo che hanno conosciuto in chat e mai visto di persona le ha bloccate.

Ci sono quelle che non si danno pace e pensano notte e giorno al loro capo ufficio, sposato e che ha appena avuto un figlio, che, secondo loro, è sicuramente interessato e coinvolto, perché quando le convoca nel suo ufficio una volta ogni due settimane, per leggere il bilancio fa sempre delle battute simpatiche sul tempo.

E’ pieno di donne che stanno da anni con uomini sposati che non solo non hanno mantenuto la “promessa” di lasciare la moglie, ma siccome la loro amante-giocattolo con gli anni è diventata meno attraente e più rompiscatole ormai stanno pensando come scaricarla nel modo migliore, cosicché lei smetta di seccarli e si tolga di torno.

E loro scrivono che lo amano alla follia.

Ho ricevuto persino messaggi di donne che hanno storie decennali con sacerdoti (hai letto bene, è un orrore, un orrore molto, molto comune), ben più vecchi di loro, ai quali hanno dedicato la loro vita e costoro, alla comparsa delle prime rughe delle loro amanti, le hanno sostituite con amanti più giovani e fresche.

Non so se mi spiego. Il fascino della tonaca. Orrore nell’orrore.

Nel 2020. Nel 2020.

Come se nel 2020 una donna, a qualsiasi livello, non possa fare una scelta diversa, difendersi, denunciare, sbugiardare tali criminali.

Anzi no, ma proprio no, li protegge e li difende.

Più sono luridi, zozzi, immorali, più sono protetti, compresi adorati.

Ricevo regolarmente messaggi di donne giovanissime, sotto i trent’anni, che hanno già quattro o cinque figli, sono in stato di gravidanza, mancano di istruzione, non hanno denaro, non hanno un lavoro e vengono massacrate di botte e di insulti dai loro mariti e compagni.

Che non vogliono lasciare.

Nel 2020.

E’ una vergogna, una mostruosità, è un’indignazione continua.

Maltrattate e innamorate: così non è possibile farsi rispettare

Ci sono donne che continuano a essere ricattate dal loro partner che minaccia di lasciarle se non si uniformano al comportamento preteso da lui e loro, docili, si uniformano.

E lui ogni giorno avanza una pretesa e una richiesta nuova. E loro si uniformano anche in quel caso, scendendo sempre più giù.

Cambiando di giorno in giorno se stesse e perdendo qualsiasi rimasuglio di dignità pur di tenersi accanto il mostro che , secondo loro, “è l’ossigeno della loro vita”.

E a questo mostro hanno ceduto tutto, perfino le loro proprietà.

Molte donne stanno con uomini che soffrono di dipendenze gravi, disturbi mentali conclamati, sono impotenti, sono in grado di sperimentare solo una sessualità perversa e malata, sono pericolosi per sé e per gli altri, incapaci di empatia, non lavorano, vivono ai limiti della legalità e, loro, queste donne, dichiarano che senza queste bestie la vita non ha senso.

E tutte queste donne sono quelle che esaltano in coro le meraviglie delle emozioni forti, della potenza dei sentimenti incontrollabili e irrazionali, del “al cuore non si comanda”, del “meglio amare che accontentarsi”.

Senza rendersi conto che le loro parole sfiorano il patetico, suonano ridicole, suscitano una pietà orrorifica e senza rendersi conto che queste convinzioni denotano mancanza di intelligenza, logica ed emotiva, nessun amore per se stesse e per la vita.

Non credo di aver esaurito questo elenco e questo quadro deprimente.

Un elenco e un quadro che sono vastissimi.

Questi fenomeni non sono portati alla luce dai media, se non quando ci scappa la morta, ma nessuno vuole o riesce a fare un’analisi di certi deteriorissimi comportamenti femminili, nessuno interviene, non fanno notizia.

Nemmeno i professionisti della psicologia, per la maggior parte ne conoscono i meccanismi e ci prestano attenzione o li studiano.

Che cosa fa innamorare un uomo e lo fa impegnare in una relazione?
Scoprilo con i 5 video gratuiti dell'anteprima "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Iscriviti qui senza rischi e senza impegno e ricevi il materiale nella tua casella mail.

Il persistere inquietante di questi comportamenti femminili è uno spreco di tempo, di vita e di energia che ritengo inaccettabile e che per il quale, è inutile negarlo, le donne si fanno parte attiva, in modo spesso cocciuto, per non dire aggressivo, insistente.

Con una cecità rispetto ai “fondamentali” dell’esistenza che spesso scoraggia per non dire che risulta disperante.

Tutto questo contribuisce come nient’altro mai a ricacciare le donne in una posizione di sudditanza, di inferiorità, anche e soprattutto nel mondo del lavoro e nella società, rispetto agli uomini.

Rafforzando il maschilismo, l’idea di moltissimi uomini che le donne non siano soggetti degni di essere considerati alla pari, ma semmai oggetti di intrattenimento, persone “di servizio”, interlocutrici alle quali rivolgersi con atteggiamenti manipolatori, seduttivi,  paternalistici.

O che si adeguano, si prestano, si concedono volentieri e volontariamente all’abuso.

Fatto che spesso, onestamente, mi sarebbe difficile contestare, fatti alla mano.

Da molti uomini, alla meglio, le donne sono ancora considerate persone fragili e deboli, inaffidabili perché troppo emotive, che devono essere o “guidate” o “protette”, ma non certo responsabilizzate.

Delle eterne bambine, che se va bene vanno blandite per essere usate meglio, se va male emarginate e isolate nel loro mondo di irrealtà e di inaffidabilità.

Questo, va tenuto presente, è un impoverimento della società tutta, un’involuzione, una perdita, per tutti.

Ed è ovvio è una perdita irrimediabile soprattutto per tutte le donne.

Al solito le più feroci nemiche di se stesse, ma non come il becerume da donnette poco evolute fa credere, perché armate l’una contro l’altra, ma perché ogni donna del tipo descritto sopra ha in se stessa la propria più acerrima nemica, quella che si consegna volontariamente e convintamente come preda, oggetto d’uso e d’abuso, prigioniera, nelle mani dell’uomo più disposto e desideroso di distruggerne personalità, ambizioni, vita.

Gli errori delle donne in amore e nella vita

Non mi risulta e non mi giunge notizia che accada lo stesso per gli uomini.

Semmai ci sono eccezioni tra gli uomini: alcuni, molto pochi, soffrono per amore.

In realtà non è vero che gli uomini non desiderano amare ed essere amati e non è vero che sono impermeabili ai rifiuti, alle separazioni e ai divorzi.

Un uomo che viene lasciato, lascia, si separa e divorzia (se non è appartenente all’ampia categoria degli stronzi) soffre tanto quanto una donna che si trova nelle stese condizioni.

Non esiste però che un uomo si invaghisca del niente e del nulla, che insegua una donna che non sa nemmeno della sua esistenza, che veda come il più importante scopo e senso della propria esistenza il rapporto di coppia.

E’ di fatto impossibile che stia giorni a letto perché una cretina qualsiasi non risponde in chat, che dichiari che la sua vita non ha senso senza una donna che lo maltratta e lo umilia e lo sfrutta.

Non esiste che un uomo scambi una notte di sesso per una dichiarazione di amore eterno o un sorriso come un segnale di interesse sentimentale.

Gli uomini hanno sempre come priorità la propria vita, che è costituita da vari elementi, componenti, fattori, tra cui di certo una relazione di coppia.

Ma non solo, perché c’è anche tutto il resto

Quelli più sani ed evoluti mirano a una relazione di coppia equilibrata e appagante che è condivisione, cioè unità di visione per quel che riguarda gli scopi, i progetti e gli obiettivi.

Altri, più cinici e meno capaci di amare, cercano l’intrattenimento, la compagnia, il divertimento di una notte.

E’ rarissimo che un uomo perda tempo e si rovini la vita per faccende sentimentali.

Impossibile che insegua il sogno di un amore con una donna con la quale è stato solo a letto.

Se vive un lutto amoroso, lo elabora e lo supera, riparte, non manda in pezzi carriera, stabilità economica ed emotiva ed è in grado rapidamente di trovare una nuova compagna, perché sa chiudere con il passato.

Un uomo non rinuncia a se stesso e alla propria vita per una donna. Semmai si nutre della vicinanza a una donna, trae vantaggi emotivi e materiali.

Sempre, checché se ne dica.

Vi sono donne (molte, non poche) che hanno un approccio sano ed equilibrato all’amore e alle relazioni e per questo riescono ad avere relazioni sane ed equilibrate.

Non certo perché sono più “belle”, “simpatiche”, “affascinanti”, “attraenti” delle altre e tanto meno perché sono senza scrupoli, “facili”, approfittatrici o predatrici. O stronze.

Tutt’altro. Spesso è proprio la trasparenza, l’autenticità, l’onestà delle loro intenzioni, del loro modo di pensare e del loro modo di considerare gli altri che costituisce e costruisce la loro sicurezza, permette loro di attrarre gli uomini migliori, fa loro tenere gli occhi fissi sui loro obiettivi e concede loro di lasciare andare le storie sciocche, superficiali e banali e gli uomini sciocchi, superficiali e banali.

Per questo molte donne hanno vite piene e gratificanti e relazioni piene e gratificanti.

Gli errori delle donne che non vivono relazioni soddisfacenti sono dovuti al concetto di amore che per varie vie hanno assorbito fin da quando sono venute al mondo e che è stato rinforzato da diversi episodi “congruenti” con quel concetto distorto.

In più, quando una persona possiede un concetto distorto e una interpretazione deformata e deformante della vita e dei suoi accadimenti, osserva e considera tutto attraverso quella distorsione, di nuovo rinforzandola.

Non solo, lotta contro le evidenze della realtà e contro la realtà stessa per affermare la propria distorsione, rinforzandola ancora di più.

Nel caso degli errori in amore questo ha una potenza distruttiva gigantesca: approccio e atteggiamenti diventano negativi, bisognosi, disfattisti e respingenti per gli altri, per gli uomini sani in particolare.

E, come abbiamo detto molto spesso, fanno cadere con estrema facilità nelle reti tese dai peggio soggetti, i predatori e i manipolatori.

Gli sfruttatori, i disturbati, i disonesti, i maltrattanti.

Nel prossimo articolo entrerò negli aspetti pratici degli errori delle donne in amore e spiegherò dove sbagliano davvero.

Urge un cambiamento di prospettiva, diversamente in un contesto come quello attuale, molte, pervicacemente attaccate a convinzioni perverse, rischiano di buttare via la loro vita.

Ogni donna che voglia davvero liberarsi dalla sofferenza d’amore e vivere relazioni sane, dopo tante storie sbagliate dovrebbe assumere questa consapevolezza: “Butto via la mia vita per l’inutile e il dannoso, ecco dove sbaglio con gli uomini.”

***

Vuoi smettere di sbagliare con gli uomini e realizzare una relazione davvero bella e appagante?

Guarda che cosa ti offre il percorso:

Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca qui adesso).

Scopri tutto quello che ti serve, clicca qui adesso.

 

 

 

Lascia un Commento!

90 Commenti

  1. Avatar di Viviana

    Viviana 1 mese fa (31 Maggio 2020 19:38)

    Perfettamente d'accordo, Ilaria! Condivido ogni tua riflessione! Prima di chiedersi "dove sbaglio con gli uomini?" bisognerebbe chiedersi "dove sbaglio con me stessa, come donna e come essere umano?". Grazie
    Rispondi a Viviana Commenta l’articolo

  2. Avatar di Adele

    Adele 1 mese fa (31 Maggio 2020 19:48)

    In fin dei conti noi donne dovremmo fare come gli uomini: avere come priorità la nostra vita, senza però usare gli uomini, come loro fanno con le donne.
    Rispondi a Adele Commenta l’articolo

  3. Avatar di Shibumi

    Shibumi 1 mese fa (31 Maggio 2020 20:43)

    Riguardo le relazioni sbagliate, in uno 'scherzo' recente de le Iene che riguarda una coppia nata in TV, lui confessa un tradimento e lei, dopo urla e un pianto disperato,inizia a tirargli i capelli, a schiaffeggiarlo e a prenderlo a calci. Sul web i commenti riguardano il dispiacere nei confronti del malessere di lei. La violenza fisica nei confronti del fidanzato non viene ritenuta grave,ma viene giustificata,i soliti doppi standard. La conclusione del fidanzato sono testuali parole:adesso ho capito che lei mi ama veramente.......in un altro 'scherzo' del programma il calciatore Insigne è gelosissimo della moglie(la quale non può avere né facebook, né Instagram perché lui non vuole,lui le controlla il cellulare) un regista vede la moglie di Insigne in palestra e le dice di fare un provino per un film, Insigne le dà uno scappellotto quando lei dice che l'attore è carino, la fa dormire sul divano e poi le dice che deve cambiare numero di telefono. Le reazioni del web sono state tutte contro di lui e naturalmente concordo che un uomo geloso ossessivo è pericolosissimo. Però per me anche una donna che aggredisce il fidanzato può essere pericolosa, ma sul web tanti hanno ritenuto il comportamento di questa fidanzata normale, come se fosse una cosa trascurabile che una donna aggredisca il proprio compagno fisicamente. Che ne pensate, Ilaria e gli altri lettori?
    Rispondi a Shibumi Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (31 Maggio 2020 21:03)

      Penso che non conosco questa storia e che per commentarla dovrei conoscerla e dovrei vedere davvero quanto tutto ciò (i commenti) sono autentici e non pilotati. Diciamo che la tv e soprattutto un certo tipo di tv naviga in certo pattume culturale. Il tema dell'articolo parla d'altro e mi pare che il mio approccio sia evidentemente diverso da quello di certe trasmissioni, se non è così evidente, significa che "Houston, abbiamo un problema".
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  4. Avatar di Carlotta

    Carlotta 1 mese fa (31 Maggio 2020 21:01)

    Ciao Ilaria, la domanda che io personalmente mi pongo e alla quale vorrei trovare risposta è: come posso convincere me stessa nel profondo che realizzare una relazione felice e appagante sia una cosa assolutamente fattibile, facile, realizzabile, alla mia portata, per il semplice fatto che lo desidero? Questa convinzione penso che sia parte fondamentale di un approccio sereno alle relazioni.
    Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

  5. Avatar di Fabio

    Fabio 1 mese fa (31 Maggio 2020 23:11)

    Ilaria trovo condivisibile il tuo articolo, se posso aggiungere, credo che l'errore più grave sia innamorarsi perdutamente di uno/a sconosciuto/a; ma per evitare questa situazione, penso si debba essere indipendenti sia affettivamente che materialmente. Il cosiddetto colpo di fulmine può colpire chiunque, e se l'amore ci fa piacere ma senza essere una necessità inderogabile, lo possiamo gestire con cognizione senza restarne travolti, almeno fino a quando non si saprà chi è veramente la persona amata. Dobbiamo essere già felici della nostra vita, solo così possiamo condividerla in maniera consapevole e sana dando e ricevendo amore. Fabio
    Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

  6. Avatar di Valentina

    Valentina 1 mese fa (31 Maggio 2020 22:21)

    Cara Ilaria, complimenti per l'articolo...diretto e lucido come sempre! Volevo chiederti cosa bisogna fare nel caso in cui alcuni atteggiamenti da te descritti (il fantasticare troppo su una persona "incontrata" mezza volta") o l'aver vissuto storie con uomini sbagliati (anaffettivi e perditempo) siano stati causati da traumi, dall'aver avuto una famiglia disfunzionale...su cosa si può lavorare per acquisire fiducia ed avere finalmente una relazione sana? Grazie di cuore
    Rispondi a Valentina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (31 Maggio 2020 22:49)

      Avere consapevolezza di che cosa è sano, riconoscerlo e cercarlo, eliminare tutto quello che non è sano dalla propria vita (pensieri, atteggiamenti, azioni, persone, situazioni) e allenarsi a fidarsi di se stesse e a essere i propri genitori e il proprio partner, con la costanza che hanno gli atleti nel fare allenamenti regolari e impegnativi, ore al giorno, palleggi, partite tra loro, vasche e vasche, flessioni e flessioni. Che poi sono le cose che si fanno per qualsiasi riabilitazione, dopo un parto, per prepararsi a un esame, per prepararsi a un concorso, per imparare a suonare uno strumento, per prendere la laurea o il diploma, perché non si dovrebbero fare per amare se stesse e costruire la salute per sé, in senso vasto e ampio?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Valentina

      Valentina 1 mese fa (31 Maggio 2020 23:12)

      Grazie mille Ilaria per la tua risposta; è bellissima la frase "allenarsi a fidarsi di se stesse e a essere i propri genitori e il proprio partner". Nel mio caso in particolare dovrei lavorare anche sulla paura di rimanere da sola, ho 36 anni e nonostante sia consapevole degli errori commessi in passato, a volte penso di aver bruciato tutte le opportunità, purtroppo il tempo sprecato (quindi vita sprecata) con uomini sbagliati non tornerà più indietro.
      Rispondi a Valentina Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 1 mese fa (1 Giugno 2020 9:06)

      Che bel punto di vista Ilaria! Grazie!
      Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

  7. Avatar di April

    April 1 mese fa (1 Giugno 2020 13:54)

    Ilaria, ho conosciuto di persona un'eccezione. Un tipo che si rifiutava di mangiare quando é stato lasciato dalla sua ragazza. Notare la parola eccezione. Per gli altri, l'amore é una fetta della torta, non la torta intera. L'errore di tante donne consiste nel confondere una fetta con tutta la torta.
    Rispondi a April Commenta l’articolo

  8. Avatar di Silvia

    Silvia 1 mese fa (1 Giugno 2020 15:27)

    E' proprio come se molte donne vivessero una realtà che viene proiettata tramite una lente distorta. Tutto ciò che passa attraverso questa lente, che per loro è la normalità, viene invece deformato. Mi ha molto colpita la forza di questo articolo, soprattutto il passaggio: "Spesso è proprio la trasparenza, l’autenticità, l’onestà delle loro intenzioni, del loro modo di pensare e del loro modo di considerare gli altri che costituisce e costruisce la loro sicurezza [...]." Grazie.
    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  9. Avatar di Antonella

    Antonella 1 mese fa (1 Giugno 2020 16:35)

    ahhahahahah Vic grazie mi hai strappato un sorriso con il tuo commento, giuro! ovviamente non è che esco con un ragazzo e dico " sai io sono una ragazza una impegnativa e non sono tipo da una notte e via! " non non è andata così...a domanda che lui mi ha fatto "come mai una come te è single" io ho risposto che tra le varie cose sono impegnativa per uno qualunque e che la maggior parte dei ragazzi vuole solo avventure di una notte ed io, per ora, non ho bisogno di questo" .
    Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

  10. Avatar di Antonella

    Antonella 1 mese fa (1 Giugno 2020 15:03)

    Woooow Nimue! Ho divorato le tue parole e ti confesso che mi hanno dato una scrollata (positivamente). Forse, elencando quelle virtù, sono passata per presuntuosa e poco umile, ma non lo sono affatto, anzi...credo che tu abbia colto nel segno quando mi parli di severità. Lo sono sempre stata con me stessa, severa e dura, pretendendo sempre tanto, forse troppo. Magari questo atteggiamento lo proietto anche sugli altri e poi questi sono i risultati, via gambe levate! :-( Eppure non potevo rimanere indifferente alla sua di indifferenza, ho dovuto dirgli quello che pensavo, anche se con toni duri, molto probabilmente così è scappato ancora più veloce. Ma io mi chiedo Nimue, come può essere vista con un'accezione negativa, il fatto di prendere  sul serio una conoscenza che, da ambo le parti (si perchè non mi sono fatta un film da da sola nella mia testa), dimostrava i presupposti iniziali per diventare qualcosa di più? E cosa vuoi che faccia quando mi dice che è un brutto periodo e non sa quello che vuoi...che lo sto ad aspettare??magari finchè gli va male di nuovo con la sua ex?? perchè tanto lo sappiamo dove vanno a finire le minestre riscaldate....Mi fa tanto piacere sentire il tuo parere, intanto ti abbraccio e ti ringrazio
    Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 1 mese fa (1 Giugno 2020 17:01)

      Non penso minimamente che tu sia presuntuosa. Credo solo che tu abbia sentito l'esigenza di comunicare: "Mi è capitato questo ma io non sono l'ultima ingenua che si fa abbindolare dal primo venuto". Però proprio indossare scudo e corazza, come ha spiegato in diverse occasioni Ilaria, ci rende più vulnerabili e facili prede. Ora, dire a qualcuno di essere una persona seria e di volere storie serie non fa diventare magicamente l'altra persona seria, ma sicuramente gli offre uno strumento per relazionarsi con te, dicendoti le cose che tu ti aspetti di sentire. Il fatto che questo qualcuno ti dica di sentirsi "onorato", come il cavaliere dell'amor cortese con la dama, non è una cosa che ti dà da pensare? Non ti puzza di fregatura? Per il resto, non volevo in nessun modo dire che avresti dovuto adottare una diversa strategia o che ti saresti dovuta accontentare del tipo. Nulla di tutto questo. Volevo solo dire che, in generale, la modalità del "rimproverare" non dovrebbe rientrare in una dinamica relazionale tra persone adulte alla pari. Quanto a lui, è liberissimo di tornare dalla sua ex o qualunque altra cosa voglia fare come tu sei altrettanto libera di dirgli arrivederci. Questo non ti rende stupida. Capita. Non perdere tempo a pensare a lui o a rimproverare te. Piuttosto prendila come un'occasione per capire meglio te stessa, senza puntarti il dito. Un abbraccio.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

  11. Avatar di Kicca

    Kicca 1 mese fa (1 Giugno 2020 19:43)

    Grazie
    Rispondi a Kicca Commenta l’articolo

  12. Avatar di Antonella

    Antonella 1 mese fa (1 Giugno 2020 16:47)

    Ilaria, perdonami, ma non è che esco con un ragazzo e mi metto a dire " sai sono una ragazza impegnativa, non di una notte e via ".... certo che no...ma è andata che a sua domanda "come mai una come te è single" io , tra le vari cose ho detto che ero impegnativa, non cerco solo roba di sesso di una notte, non ne ho bisogno. Ed infatti così è stato. Vedi, io ora avrò anche il cuore un pò ammaccato, ma lui con gli amici davanti ad una birra, forse riderà di se stesso, perchè da mesi e mesi in cui mi è venuto dietro, tra sociali e cose varie, e alla fine sempre a bocca asciutta è rimasto! E chissà...pensando a questo, magari la birra gli andrà pure di storto!
    Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (1 Giugno 2020 18:19)

      Antonella, tranquilla, non è rimasto a bocca asciutta, no di certo e la birra non gli è andata di certo per traverso. Di sicuro non un centesimo di quanto tutta la storia è andata di traverso a te. E io ti dico che alla domanda "Come mai una come te è single?" bisognerebbe alzarsi e andarsene, dato che non è possibile dissolversi come nei cartoni animati.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Esse

      Esse 1 mese fa (1 Giugno 2020 19:19)

      Anche a me è successo che taluni coi quali sono uscita mi abbiano detto questa frase che in effetti è anche piuttosto comune, ma non ho avuto l'acume e la sagacia nel capire che fosse una frase velatamente irrispettosa... ora che ci penso sottintende una sorta di risposta dove ci si giustifica del fatto che si è single (come se fosse una colpa) quindi oltre ad essere una mancanza di rispetto denota insensibilità e mancanza di empatia.
      Rispondi a Esse Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (1 Giugno 2020 20:24)

      E cretineria!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (1 Giugno 2020 22:02)

      Esattamente, Ilaria e Esse. @Antonella Ma guarda che è la stessa cosa. La domanda "come mai una come te è single?" è una domanda tattica, che usano in tantissimi per capire chi hanno di fronte. Magari una risponde dicendo "perché non cerco niente di impegnativo, esco da una storia pesante e voglio solo godermi la vita". In quel caso si rilassano. Invece tu hai risposto nel modo in cui non bisognerebbe rispondere MAI, te lo dico per esperienza, essendoci passata da più giovane. Perché dai l'impressione di quella che vuole le "cose serie", come scrivono in tante (sigh…), che mette il cappio al collo. Dicendogli così, tu ti illudi di mettere le cose in chiaro, di avere il controllo della situazione, di fargli capire che con te non è una botta e via, che tu hai dei valori, sei una ragazza seria ecc. ecc. E loro ti inquadrano e ti dicono quello che vuoi sentirti dire. "Sono onorato", infatti, è un'affermazione manipolatoria, perché ti tranquillizza in quanto ti fa sentire la principessa illibata che lui rispetta ed, anzi, che è ben felice di aver incontrato dopo tante donnette facili. In realtà ti sta perculando. Ti tratterà come tratta tutte quelle che non gli piacciono abbastanza e poi sparirà. Tu hai cominciato a rompere prima di quagliare con il sesso e così si è defilato subito ma sarebbe sparito lo stesso. E comunque non hai vinto tu. Perché tu sei quella che lo ha cercato e bacchettato perché non si comportava bene con te, lui è quello che è sparito e qualcosa comunque ha ottenuto (tra cui un bel po' di pompaggio dell'ego). Io a un tizio conosciuto sui social (lo scrivo solo perché ho forse più esperienza dalla mia, non perché sia migliore di te), alla domanda "ma come mai single?" ho risposto "non so come mai io sia single ma ora capisco perché lo sei tu :)" e l'ho bloccato. Quella dicasi piccola vittoria.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 1 mese fa (2 Giugno 2020 0:51)

      Hai ragione Ilaria, ho afferrato il concetto... avrà recitato la sua parte e seguito il suo copione...ma nonostante ciò, mi piace continuare a pensare che più ottieni con la funzione e meno avrai nella realtà.
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 1 mese fa (2 Giugno 2020 9:49)

      Esatto! Il miglior modo per rispondere ad una domanda che non ha senso è non rispondere, chi l'ha detto che dobbiamo sempre rispondere quando ci fanno una domanda? Fare una domanda di per sé dà potere e la domanda "come mai una come te è single" dà ancora più potere perché il presupposto è far sentire una merda la persona a cui la si fa e in qualsiasi modo uno risponda cade nella trappola quindi meglio non rispondere e andarsene (guardando dall'alto verso il basso sta gente qua).
      Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

  13. Avatar di Maria

    Maria 1 mese fa (2 Giugno 2020 11:47)

    Ciao Ilaria. Grazie per questo articolo! Devo dire che mi ha toccata profondamente e lo rileggerò spesso per ricordare i consigli preziosi che ci hai dato. Buona giornata a tutti.
    Rispondi a Maria Commenta l’articolo

  14. Avatar di Carla

    Carla 1 mese fa (4 Giugno 2020 10:35)

    "Non porti la domanda e non cercare la risposta. Lascia andare, lascia andare tutto quello di cui hai parlato, lascia andare, vivi." Mai come in questo semi-lockdown (vivo all'estero) l'ho fatto. Che bello, che libertà nella testa, spero duri ancora questa meravigliosa sensazione. In bocca al lupo a tutte :*
    Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 1 mese fa (5 Giugno 2020 14:46)

      Hai ragione Carla, questa pandemia e lo stare sole con se stesse ha aiutato molto. Io molto probabilmente ho conosciuto un ragazzo sbagliato in questi giorni, con il quale ho perso letteralmente del tempo oltre che la razionalità, ma capire che forse il proprio atteggiamento e approccio è sbagliato, è di già un primo importante passo per la ripartenza! A volte bisogna che capitino questi periodi più bui, queste persone più cupe, affinchè ci rendiamo conto di ciò che vogliamo davvero e di ciò che ci rende felici. E perchè no, di ciò da cui stare alla larga (cose e persone).
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

  15. Avatar di Marta

    Marta 1 mese fa (5 Giugno 2020 21:29)

    Leggo sempre con piacere il suo blog in quanto pieno di spunti interessanti ma trovo quest'articolo un po' sopra le righe e alquanto offensivo. Mi pare chiaro che le tipologie di persone (donne in particolare) descritte da lei abbiano problemi che vanno ben oltre l'essere poco intelligenti. Direi che il modo in cui siamo stati cresciuti, il nostro passato, gli esempi avuti giocano un ruolo fondamentale nel modo in cui affrontiamo le relazioni. Mi scusi ma quello che ha scritto, per me, è un insulto a tutte le donne morte per mano di un uomo che non hanno potuto, per veri motivi, difendersi.
    Rispondi a Marta Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (5 Giugno 2020 22:13)

      Glielo confesso: è molto seccante ricevere commenti come i suoi che confermano, ahimé, le peggiori visioni sullo stato attuale del femminile. Intanto lei mente. Il mio blog di certo non lo legge sempre. Se non mentisse, sarebbe ancora più grave, evidentemente non capisce quello che legge. Lei sta proiettando il suo sentire su di me. E' lei che mi offende in modo grave. E' lei che, come molte altre offende tutte le donne, incluse tutte coloro vittime di femminicidio, che mi fa solo orrore che lei nomini e mi costringa a nominare. La sua frase: "Direi che il modo in cui siamo stati cresciuti, il nostro passato, gli esempi avuti giocano un ruolo fondamentale nel modo in cui affrontiamo le relazioni." in molti potrebbero leggerla (e lo fanni, mi creda) in modo universale e così giustificare gli uomini maltrattanti, che, secondo il suo ragionamento, "si potrebbe dire che non hanno potuto, per veri motivi, far altro che maltrattare e assassinare." Bisogna fare attenzione a collocare determinate categorie sempre e comunque fra le vittime. Perché significa creare e moltiplicare vittime e dare forza a potenziali carnefici. Le questioni sono molto più complesse e articolate di come si possa pensare e per cominciare a semplificare, commentiamo dopo aver letto tutto e compreso tutto. E magari aver letto molto e tanto, vissuto e visto tanto e compreso ed elaborato ancora di più.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  16. Avatar di Antonella

    Antonella 1 mese fa (31 Maggio 2020 19:57)

    Ciao Ilaria! ciao lettrici! ammetto che anche io, per quanto consapevole del mio valore, nella mia recente esperienza mi sono chiesta:"ma dove sbaglio". Perchè vedi mi reputo una bella ragazza, e una bella persona, intelligente, divertente, ho una bella carriera, sono seria e ho dei valori, che oggi non è poco. Condivido la mia esperienza per farvi capire, cosa mi ha portata in questi giorni a stare male a far vacillare la mia autostima. La mia storia inizia con un lui, 29 anni, che dopo avermi incrociata al bar del posto dove lavoriamo, mi cerca per mesi sui social. Io 30 anni, non corrispondo, non mi piacciono gli approcci sui social. La svolta avviene durante la maledetta quarantena, in cui ho tempo, troppo e lo noto, inizio a rispondere. Mi prende, tanto. I restanti 2 mesi ci sentiamo h24, mi sembrava perfetto. , Io sono trasparente, corretta, sincera con lui. Io non nascondo nulla di me nè paure, nè che sono impegnativa, nè non cerco solo delle avventure di una notte e via e che non do il mio numero se non a chi voglio dare fiducia. Lui dice che, anche se è una responsabilità, ne è felice e onorato. Appena termina la quarantena ci vediamo. So che stiamo bene, è palese, certe cose le senti e non sono una ragazzina alle prime esperienze. Lui all’improvviso rallenta, si raffredda. Ci rivediamo, dice che non è cambiato nulla, solo bisogni di spazi. Non ci casco. Non me la bevo. Finalmente, mi ammette di qualche sms di un ex! e Dice pure che me lo doveva perchè io sono così limpida con lui! Torniamo all'Ex...ex con cui, a detta sua, non stava da 7 mesi, ex trovava immatura, che lui ha lasciato dopo circa un anno perché resosi conto che non era mai stato innamorato di lei e che non le aveva mai detto ti amo. Mi ha rassicurato, avrebbe districato lui la situazione. Ci baciamo. Ci ribaciamo. Ma qualcosa continua a non andare. Io lo rimprovero severamente tramite msg per il comportamento, lui sparisce...Ieri, dopo mie insistenze, mi dice che non è un bel periodo, che io stavo correndo troppo, meglio fermarsi un attimo, che non ha la mente libera... ecco che rispunta la famosa Ex! mi dice che non sa cosa vuole, che si prende tempo per lui. Io, non ho saputo fare altro che scrivere: “ti auguro il meglio, in bocca al lupo per tutto!” Quanto sono stupida! Ora ho tanti dubbi..mi ha usata? voleva solo divertirsi? e soprattutto....SE NON AMI UNA PERSONA PER UN ANNO INTERO E LA LASCI PER QUESTO, COME PUOI ESSERNE CONFUSO E INNAMORATO ORA?? CHE STAI CONOSCENDO ANCHE ME? e proprio perchè conosco il mio valore, so quanti no ho detto a molti altri ragazzi che ci provano....perchè a 30 anni proprio a lui ho aperto il mio cuore e ci sto così??
    Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 1 mese fa (31 Maggio 2020 21:18)

      Ciao Antonella, credo che uno dei valori dello spazio che Ilaria ci mette a disposizione sia quello di condividere le nostre storie, perché già metterle nero su bianco aiuta a prendere un po' le distanze e ad assumere maggiore consapevolezza, capire meglio noi stessi e i nostri meccanismi. La tua è una storia che ha molte analogie con altre raccontate qui ma nel tuo caso mi ha particolarmente colpito il modo di esporre i fatti, quello che hai voluto comunicare e le parole che hai scelto per farlo. Al di là delle risposte che riceverai, potrebbe essere utile rileggerti. Un saluto!
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 1 mese fa (31 Maggio 2020 22:49)

      Ciao Nimue,ti ringrazio per il tuo feedback.. perché ti ha colpito il mio modo di aver raccontato infatti? Ho cercato di essere il più obiettiva possibile,come se fossi stata una spettatrice esterna, ma credimi ...non è facile trovare spiegazione logiche, forse non sono io abituata a questi casi umani. Pian piano metabolizzero' la cosa ... Intanto sono grata di aver trovato questo blog, perché mi sta aiutando tanto !
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Enrica

      Enrica 1 mese fa (1 Giugno 2020 10:33)

      Antonella, Nimue intendeva probabilmente dire che sei una persona di un certo livello e si capisce. Ti esprimi in maniera corretta, chiara, consapevole. Non è poco, di questi tempi.
      Rispondi a Enrica Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 1 mese fa (1 Giugno 2020 14:36)

      Ciao Erica e grazie tante per la tua risposta! Sarei molto felice se mi dicessi l'idea che ti sei fatta tu a proposito di quanto ho vissuto e descritto. Vedi anche se ho una certa consapevolezza,temo invece di aver perso l'obiettività! Ti ringrazio ancora, un abbraccio
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 1 mese fa (1 Giugno 2020 14:19)

      Non parlo di quello che pensi e di quello che provi ma di come hai esposto i fatti. Ti sei presentata con un lungo elenco di virtù, dicendo che sono merce rara al giorno d'oggi. Hai scritto di esserti mostrata a lui con trasparenza e che lui si diceva "onorato" di frequentarti. Hai saputo inquadrare la situazione perché non sei "una ragazzina alle prime esperienze". Quando lui cambia modo di fare "non ci caschi, non te la bevi". Poi ti senti usata, presa in giro e stupida, perché, pur avendo detto tanti no, consapevole del tuo valore, ti sei fatta fregare proprio da lui. E ultimo ma non ultimo hai scritto di averlo "rimproverato severamente" (Come la mamma o la maestra?) per il suo comportamento. Ecco secondo me dovresti evitare l'atteggiamento mentale del rimprovero e della severità, prima di tutto con te stessa.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 mese fa (1 Giugno 2020 15:21)

      Nimue, una chiave di lettura molto interessante, la tua. Il modo di esporre, e di esporsi o di esprimersi, trasmette davvero molto su ognuno di noi. "Ecco secondo me dovresti evitare l'atteggiamento mentale del rimprovero e della severità, prima di tutti con te stessa". L'incontro con quest'uomo è stata una sonora fregatura. Un primo passo per superarla è perdonare te stessa, Antonella.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (1 Giugno 2020 15:33)

      Ciao Antonella, secondo me non bisogna aprirsi troppo con tipi appena conosciuti né raccontare troppo di sé. Inoltre, non serve assolutamente a nulla dirgli che sei impegnativa e non cerchi avventure di una notte. Se ti risponde che ne è "onorato", 9 volte su 10 ti sta intortando. In realtà, ti ha già inquadrata e sfodera il suo copione, che, guarda caso, prevede quasi sempre il magico ritorno di un'ex. È un grande classico, e una grande scusa. La verità è che non ha nessuna intenzione con te e infatti non appena lo "hai rimproverato severamente" (tradotto: gli hai rotto i co...ni), è subito sparito. Lascialo perdere e, se dovesse rifarsi vivo, non rispondergli. Queste mezze calzette se glielo permetti fanno anche il bis.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (1 Giugno 2020 16:08)

      Che gran risate che si sarà fatto il grande giocatore e perculatore a sentire per la diciamilianovermiliodesima volta la frase: "Sono impegnativa e non cerco avventure di una notte". Poi avrà incontrato gli amici per la birra e avranno riso tutti insieme: "Ahò ragazzi un'altra che mi si è accozzata, oh, è proprio vero che 'ste donne si innamorano sempre e tutte ahahahahaha!!!"
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 1 mese fa (2 Giugno 2020 11:41)

      Ciao Vic. Grazie per questa analisi! Anch'io devo imparare a parlare poco con persone appena conosciute e a non rivelare che cerco storie serie. Questa è una cosa su cui sto lavorando. Antonella, lascia perdere questa persona. Anch'io ho avuto un'esperienza simile alla tua e il tipo in questione ha usato un copione uguale al tipo che ci ha provato con te. Non essere troppo severa con te stessa e non pensarci più. Anzi, come ti ha scritto Vic, se questa persona ti ricontatta, tu non rispondergli. Un bacio a tutte ragazze e buona vita.
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (2 Giugno 2020 17:54)

      @Maria, io credo che quando impareremo a ragionare come gli uomini, se mai avverrà, e a comportarci di conseguenza, il mondo sarà nostro e non ce ne sarà per nessuno. Piantiamola di cercare di far capire ai maschi che abbiamo dei valori, che siamo serie. Ci freghiamo da sole. La serietà, come la classe e l'eleganza, si notano da sé, non c'è alcun bisogno di parlarne. E poi, diciamolo, agli uomini non frega una cippa dei valori. Non gli è mai fregato, in realtà, solo che fino a una cinquantina di anni fa era una convenzione sociale avere la moglie illibata, ma nessuno faceva i salti di gioia all'idea di avere vicino Santa Maria Goretti. Infatti le corna fioccavano e praticamente tutte le donne sposate dovevano convivere con il fatto che il marito andasse con altre, prostitute e non. Dire di essere seria e di volere una storia "seria" fa diminuire all'istante il proprio fascino. Perché ci si innamora nel complesso di una persona, anche se ha un passato da pornostar. Dobbiamo imparare tutte a capire cosa vogliamo e ad avere le idee chiare, a non accontentarci di surrogati miserrimi e ad amarci da morire :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 mese fa (2 Giugno 2020 20:08)

      Ciao Vic, domanda tra il provocatorio e il genuino: ma come si fa a voler trovare un uomo di valore e affermare con sicurezza cose come "agli uomini non frega una cippa dei valori, non gli è mai fregato"? Personalmente credo che le generalizzazioni sulla bastardaggine degli uomini e che il mito della bellezza della spontaneità della donna che corre verso l'uomo col proprio cuore pulsante in mano (come è emerso in altri punti in questo thread) siano entrambi pericolosi. Per noi donne, intendo. La realtà è complessa, abbiamo però molti neuroni per farvi fronte, possiamo farcela a vedere tutte la sfumature che ci stanno in mezzo.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (2 Giugno 2020 20:58)

      Ciao FrancescaF, ripeto: la serietà se c'è si nota, non serve a nulla farne la presentazione. I valori di cui mi interessa e che guardo nelle persone non sono quelli imposti dalle vecchie convenzioni sociali. Quando una donna dice ad un uomo che è una ragazza "seria", intende che non va con tutti, che non è tipa da una botta e via, che vuole essere corteggiata. Poi, però, magari la dà al terzo appuntamento o anche subito. Che, per carità, non c'è niente di male, io sono la prima a non rimandare il sesso alle calende greche e farlo nel giro di pochi appuntamenti se la persona mi piace, però questo cozza un tantino con le referenze che si erano palesate. Essere persone di valore non ha niente a che vedere con la sessualità. Moana Pozzi era una persona di valore, secondo me. Quindi i valori di cui agli uomini non frega nulla, sempre secondo me, sono quelli che riguardano la presunta dichiarata moralità della ragazza di turno, che ha poco a che vedere con l'essere una persona valida. Ci sono suore maligne, e donne pie e caste ma dalla lingua biforcuta. Gli uomini non sono tutti bastardi o tutti stupidi, ce ne sono tanti intelligenti che sanno guardare oltre le apparenze, le convenzioni e i falsi moralismi. Io lo so che la realtà è complessa, per questo cerco di guardarla a 360 gradi, utilizzando tutti i miei neuroni :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 1 mese fa (3 Giugno 2020 11:42)

      Vic certo, essere illibate, vergini ecc non corrisponde ad essere una persona seria e/o con valori! e non c'è nulla di male se una donna condivide una notte e basta con un uomo o se decide di farlo al primo appuntamento! Forse nella mia ingenuità, precisando a lui che io non riesco a lasciarmi andare subito senza un minimo di condivisioni di emozioni con un uomo, speravo che se lui avesse altre intenzioni, si sarebbe scoraggiato subito, lasciando perdere la conoscenza prima ancora che si concretizzasse. invece vedendo la sua reazione apparentemente positiva, mi sono permessa di "illudermi" , di svelarmi troppo, aprirmi troppo e forse si, correre troppo (come lui stesso mi ha detto). Ma sai qual'è la cosa che più mi lascia perplessa?? che adesso ha ripreso come se nulla fosse a vedere le mie cose sui social, a mettere like ecc...ma dico io, sei normale?? che cavolo vuoi ancora??
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (3 Giugno 2020 13:49)

      Ciao Antonella, secondo me hai fatto bene a non andarci subito a letto, ti sei tutelata. Ora devi diventare più furba e non svelarti troppo la prossima volta, perché ci sono uomini che, una volta capita la situazione, sanno pazientare e fanno credere di essere davvero interessati alla frequentazione, per poi sparire di botto e senza anestesia. Purtroppo ci siamo passate tutte, e solo a furia di batoste, grandi e piccole, una impara e raddrizza il tiro. E' molto utile l'articolo di Ilaria su come diventare stronze (in senso lato), leggilo se non l'hai già fatto. Riguardo lui, quello che sta facendo si chiama "orbiting", ovvero ti osserva e te lo fa notare, per ricordarti che lui c'è e qualora volessi farti un giro... Questi squaletti patetici non abbandonano mai del tutto nessuna potenziale preda e le continuano ad orbitare sempre intorno, appunto. In realtà non vuole niente di serio da te, quindi dagli il peso che merita, ovvero quello del nulla cosmico, della coccia di melone nel cestino dell'umido, della piuma di pavone rinsecchita. Il suo posto è lì, nell'umido. Dopo una mangiata di pesce, a 40 gradi all'ombra.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 mese fa (3 Giugno 2020 14:12)

      Scusami Vic, non avevo inteso che parlassi di "quei" valori (che poi non son valori), ma di valori (veri) in generale. Ho perso un po' il filo del discorso, allora. Lungi da me il difendere certi moralismi! Consideriamo però che nella società ci sono ancora molti uomini che sono "scissi" ovvero che vedono la donna o come madonna o come pu**ana (e non ne sono affatto consapevoli). Con questo non intendo mica che ci si debba adeguare ai loro standard, sia mai, ma bisogna sapere che molti uomini valutano così le donne. Insomma, è un'ennesima "sfumatura" della realtà di cui sopra. Mi sto leccando le ferite per questo ora...ne approfitto per condividere l'informazione con voi per affinare le "antennine" :-) Spero tu non ti sia offesa. Ti leggo spesso quando posso e sei una persona brillante, mi strappi sovente un sorriso quando scrivi.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (3 Giugno 2020 16:34)

      Ciao FrancescaF, non preoccuparti, il senso nello scritto si può fraintendere e grazie per il complimento :) Assolutamente vero che è ancora pieno di bruti ignorantoni con una mentalità maschilista e che ancora la nostra società sia in gran parte di stampo patriarcale e maschilista. Purtroppo l'erba cattiva non muore mai, come si dice. Ma, appunto, non possiamo aspettarci che il supporto alla nostra causa arrivi da nonna Piera nata nel '26 a Morano Calabro, o da buzzurri/e con la terza media che non hanno mai letto un libro, o da misogini o psicopatici vari col complesso di Edipo. Siamo noi, donne di questi tempi che studiano, che si informano, che lavorano, che dobbiamo farci valere, renderci libere e indipendenti da pregiudizi duri a morire e liberare innanzitutto la nostra mente da tante convinzioni svalutanti e dannose. Dobbiamo convincere prima di tutto noi stesse.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 mese fa (3 Giugno 2020 17:05)

      Ciao Vic, sfondi una porta aperta, le ultime righe sono da far ricamare sulle presine in cucina, sugli asciugamani in bagno e sulle lenzuola. :) Nonna Piera :-DD Il problema(ccio), sai, non è solo questa fetta di società che indichi ad essere resistente (se non irrimediabilmente oppositiva) al cambiamento, una società un po' ai margini, diciamo così e senza spocchia. Ci sono anche persone in giacca e cravatta, dirigenti d'azienda, gente stimata dalla cerchia lavorativa, gente laureata, gente con MBA (nevrotici vari che indichi più sopra, in effetti) che pensano che una donna che viva liberamente e con gioia la propria sessualità sia una donna con gusti "spinti", non propriamente ben accolti, da guardare con sospetto e da chiamare, affettuosamente, eh!, "zoccoletta". Essì, non si finisce mai di imparare. A 90 anni troverò l'uomo perfetto dopo milioni di facciate! :DD
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Esse

      Esse 1 mese fa (2 Giugno 2020 21:16)

      Ciao FrancescaF, credo che Vic si riferisse a quei ''valori'' che erano imposti dalla società di 50 anni fa alle donne e a cui gli uomini non davano poi così tanta importanza, valori che ancora oggi le donne cercano di imporre a sè stesse per corrispondere ad un immagine distorta. Poi i valori veri e genuini esistono, li hanno sia uomini che donne equilibrati/e e tra le altre cose, la condivisione di valori e punti di vista sulle persone ed il mondo in generale fanno sì che due persone siano compatibili e affini.
      Rispondi a Esse Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 1 mese fa (2 Giugno 2020 20:56)

      Vic, Grazie per la tua riflessione. Hai ragione: gli uomini temono di essere intrappolati in una storia seria. E poi dove sta scritto che dobbiamo dare loro tutte queste spiegazioni sui nostri valori e sulle nostre relazioni passate? Io ho imparato a rivelare meno di me (soprattutto le mie debolezze e paturnie) perché, come dici tu, tutti questi dettagli fanno perdere fascino. Amiamoci da morire dovrebbe essere il nostro motto. 😊
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (2 Giugno 2020 22:39)

      Esatto @Esse, non avrei saputo dirlo meglio, grazie. Bellissima anche la tua chiosa. @Maria Infatti, anche perché non solo svelando tutto di sé si perde fascino perché non c'è più il mistero, non c'è più niente da scoprire, ma, quel che è peggio, si forniscono molte informazioni sui propri punti deboli e sulle proprie aspettative. E se dall'altra parte c'è una persona poco limpida se ne approfitterà. Una persona non la conosci finché non la conosci e a volte ci vogliono anni. Quindi in campana ma senza fingere. Sempre noi stessi ma non libri aperti. Io la vedo così. "Amiamoci da morire" l'ho innalzato a motto dopo questo casino della quarantena e non torno più indietro :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 1 mese fa (3 Giugno 2020 8:15)

      Infatti, Vic, hai perfettamente ragione: non bisogna dare a nessuno degli strumenti con i quali potrebbero ferirci. Questa è una lezione che ho imparato quest'anno. Oltre a questo, voglio amarmi di più e non accontentarmi di chicchessia. Preferisco rimanere da sola che stare con una persona che non stimo, non amo e che non mi ama.
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 mese fa (3 Giugno 2020 12:01)

      Ciao a tutti! Eccomi di nuovo qui :) Interrompo la pausa solo per un breve momento perché l'argomento è molto interessante. Sono assolutamente d'accordo con Vic. Alcuni aspetti che nel passato venivano considerati "valori", ad esempio la verginità, ormai appartengono ad un'epoca molto diversa da quella in cui viviamo oggi. Le donne non si sposano più giovanissime e il matrimonio non rappresenta l'escamotage per andarsene di casa (per molte lo era). Ve la immaginate una donna di più di trent'anni illibata perché non ha trovato marito (per fare solo un esempio dei tanti)? I veri valori non sono questi. Se ci rapportiamo agli altri con queste vecchie convinzioni che dovrebbero essere superate, non troveremo mai persone con una visione più aperta della vita, bensì solo uomini gretti e culturalmente inferiori. E condivido anche tutto il discorso sul dover dare spiegazioni... "Sono una ragazza seria" rientra nelle frasi che non hanno spessore, non hanno valenza, sono frasi inutili se non addirittura dannose. Le descrizioni di sé sono sempre in qualche modo errate. Non siamo ad un colloquio di lavoro, durante il quale dobbiamo fare una sorta di elenco delle nostre qualità o competenze. In tal caso, l'obiettivo principale è quello di essere assunti. Nel caso di una conoscenza, ci si conosce un po' per volta. E poi, fornendo una valutazione di noi stessi, daremmo comunque una nostra interpretazione di quello che siamo... E già questo la dice lunga. È il nostro interlocutore che deve farsi un'idea di come siamo, altrimenti, a mio avviso, diventerebbe tutto molto infantile e triste. E adesso ritorno nel mio "letargo"... :) Buona giornata a tutti, a presto!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 mese fa (3 Giugno 2020 14:06)

      Ciao Emy, ottime osservazioni. A chi interessa oggi un buzzurro che è convinto che le donne siano da sottomettere, da comandare, al pari di un animaletto domestico? Se non ci emancipiamo da questa mentalità retrograda e continuiamo a presentarci come la donna "seria" che cerca la storia "seria", poi la colpa è anche nostra se troviamo soggetti che ci maltrattano e non ci considerano. Che poi se non si è tipe che vanno con tutti si capisce, e andiamo, anche anatomicamente si intuisce e i maschi lo vedono e lo sentono (non scendo nei dettagli ma ci siam capite ;) ). Se poi una va con tutti e l'uomo ci si fidanza, si vede che a lui sta bene così. Quindi, contenti loro contenti tutti. E infatti come siamo si nota, e la gente ti sgama subito se reciti, bastano intelligenza, spirito di osservazione e un paio di appuntamenti. P.S. non tornare nel letargo che ormai è estate, stai con noi, un abbraccio :*
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 mese fa (3 Giugno 2020 17:52)

      Grazie cara Vic :D Un abbraccione!
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 1 mese fa (3 Giugno 2020 11:32)

      @Maria grazie per la tua solidarietà! sentire che un'esperienza è come la tua è stata condivisa anche da altre donne, aiuta a farsi forza a vicenda. Io farei un brindisi ai "non pensarci più" , è la frase più ricorrente che sto sentendo e leggendo....ma quanto è difficile realizzarla?? certi pensieri vengono così senza chiederti il permesso! Ti abbraccio
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 1 mese fa (3 Giugno 2020 12:23)

      Ciao Maria. Hai ragione: è vero che è difficile non pensare ad un'esperienza e/o una persona che ci ha fatto soffrire, però, credimi, non vale la pena "buttare"il nostro tempo e sprecare le nostre energie per qualcosa che non lo merita. Questo 2020 per me è stato l'anno in cui ho preso, finalmente, la decisione di coccolare la mia autostima e di togliermi dalla testa l'idea che il tempo passa (ho 32 anni ma l'età non significa niente) e per questo devo conformarmi alla massa e mettermi con chiunque passi il convento. Non è così che deve essere, perché tutti noi siamo preziosi per ciò che siamo e tutti meritiamo l'amore di una persona che amiamo. Il punto, secondo me, è che dobbiamo imparare ad avere fiducia in noi stessi e nella nostra capacità di scelta, ovvero riuscire a capire chi sono le persone che abbiamo di fronte e se queste non ci convincono, dobbiamo allontanarle subito. Naturalmente, il nostro focus dobbiamo essere, in primo luogo, noi stessi, i nostri bisogni e la nostra felictà; il resto viene dopo. Ti ringrazio di cuore per l'abbraccio e ricambio. Buona giornata a tutti.
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 1 mese fa (1 Giugno 2020 18:30)

      Personalmente la ex credo sia solo una scusa, probabilmente per lui sei diventata improvvisamente troppo "bisognosa", "appiccicosa", "rompiscatole ", hai perso "interesse" ai suoi occhi, non più una persona da conquistare ma una che inconsciamente 'voleva mettere su famiglia ' e si è defilato. Gli uomini avvertono l'ansia da relazione a centinaia di migliaia di anni luce di distanza, molto prima che noi ci rendiamo conto che stiamo mandando il messaggio sbagliato.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 1 mese fa (2 Giugno 2020 0:58)

      Blue probabilmente hai ragione, mi servirà da monito per il futuro!
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 1 mese fa (2 Giugno 2020 9:09)

      Se posso permettermi, io proverei semplicemente a vivere una conoscenza, indipendentemente da come possa andare, senza doverti sentire in obbligo di spiegare a un uomo come sei o come non sei. È un po' come quando surfi, se sei troppo concentrata sulla corretta posizione, i movimenti e gli addominali, cadi. Ma se ti lasci trasportare e diventi un uno con ciò che ti circonda, ti diverti. Questo non significa buttarsi a capofitto in tutto, ma semplicemente seguire il flusso e fare ciò che ti piace, come ti piace e quando ti piace con chi reputi interessante per te. Lasciati andare, non giudicarti troppo, vivi lui come se fosse una cosa interessante tra le altre cose interessanti di cui riempi quotidianamente la tua vita.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (2 Giugno 2020 10:09)

      Metti sullo stesso piano il surf e un pirla? Non se ne viene fuori così, ma proprio no.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 1 mese fa (2 Giugno 2020 14:04)

      Forse non ci siamo capiti. Primo, noi non conosciamo questa persona, abbiamo solo il racconto che ne fa Antonella, quindi mi pare azzardato dare giudizi. Il discorso è molto semplice, non esistono persone perfette, che faranno e diranno sempre e solo cose perfette il 100% delle volte. Le persone sono maldestre, molte volte, sciocche in alcuni casi, e in altri completamente idiote. Quello che per me è evidente è che nel porsi inconsapevolmente in quel modo Antonella allontanerebbe chiunque, cretino e non. Nella conoscenza di un'altra persona spesso ci si dimentica di divertirsi, prima di tutto, di non fermarsi a porsi troppi se e ma, ma semplicemente di lasciare scorrere e vedere come va. Senza sbilanciarsi, con attenzione, ma senza nemmeno mettere troppi paletti o pregiudizi. Se io mi concentro sul fare funzionare una cosa, su cosa devo dire o fare, su cosa devo aspettarmi prima ancora di sapere chi ho davanti, semplicemente rischio di fallire, prima ancora di iniziare. Lo stesso principio vale per il surf, se sono solo concentrata sulla tecnica e le regole, cado. Prova a girare la storia, se fosse stato un lui qualunque a mettere tutte quelle informazioni-richieste inconsce sul piatto, tu non saresti scappata? Ora, ammesso e non concesso che lui sia un cretino, e magari lo è, anche se non lo fosse, si sarebbe comportato allo stesso modo. La conoscenza è fatta di spontaneità, leggerezza, piacere della scoperta che avviene con il tempo. È un flusso, a cui un po' bisogna lasciarsi andare, con intelligenza ma anche con una sorta di easyness, lo stesso avviene con il surf. Impari a surfare se ti lasci andare ed entri in sintonia con l'acqua. Per fortuna con le persone è più semplice, la sintonia c'è o non c'è, questo accade anche nei rapporti di amicizia. Io credo che Antonella debba lasciare un po' andare lo spirito critico verso se stessa e affrontare le conoscenze un passo alla volta, senza caricarle di troppe aspettative, valutando di volta in volta e decidendo se ne vale la pena oppure no. Non partirei con un quadro così definito, terrei un disegno di massima (quello che desidero per me) e aggiungerei i dettagli di volta in volta. A volte una persona che crediamo non corrisponda al nostro ideale, poi magari si rivela quella più adatta. Ma se io sono bloccata in un'ideale e in cosa penseranno gli altri e in come mi devo comportare o no, non avrò mai la possibilità di conoscere realmente qualcuno.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (2 Giugno 2020 15:50)

      Non ci siamo capite, concordo, e non ci capiamo. Quindi per me va bene così come dici tu.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 1 mese fa (2 Giugno 2020 16:53)

      Non è questione di avere ragione o meno, l'amore è semplice, o funziona o non funziona. Una persona mi piace, mi interessa, decido di conoscerla senza fare grandi voli, senza annullare la mia vita e senza ansie e pregiudizi. In questo caso lui non era interessato ad avere un rapporto 'non superficiale', mentre Antonella sì, e si è defilato. Magari è stato poco educato, vigliacco, maldestro, cretino ecc. , però entrambi viaggiavano su due binari diversi. Magari lui all'inizio avrà anche accarezzato l'idea di conoscerla poi un po' per motivi suoi, un po' perché magari lei gli ha trasmesso inconsciamente dei bisogni che lui non poteva o non voleva soddisfare, si è defilato. Succede anche con uomini più adulti, figuriamoci con uno di 29 anni. Io non mi fisserei su quello che ha detto, il più delle volte l'uomo medio è medio, magari pensava di fare chissà che complimento o magari di manipolare per arrivare al suo obiettivo, non lo sapremo mai e non mi sembra così importante. È una frase infelice come tante altre che si sentono non solo in amore. Quello che conta sono le azioni, le azioni ci danno il valore di una persona più che le parole. In questo caso azioni e parole erano perfettamente allineate.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 1 mese fa (2 Giugno 2020 16:57)

      Cara Blue ti ringrazio per aver speso del tempo nel cercare di farmi capire il tuo punto di vista che, tramite bellissime metafore, come quella del surf o del quadro, mi è arrivato come un suggerimento per approcciarmi alla vita in generale in maniera diversa. Godersi le cose belle che la vita ci offre giorno per giorno, senza porsi troppe domande e aspettative che ahimè faccio sempre, senza corse strampalate ma piccoli passi, senza troppi puntini sulle i. Per fortuna o sfortuna, non mi era mai capitato di allontanare nessuno (anzi) eppure sono sempre io, l'Antonella di sempre. Il punto è proprio questo: e se si rischia di non essere più se stesse a cercare di comportarsi così dopo queste situazioni?? forse è un bene, forse no. Ora per un cretino del genere non si deve perdere altro tempo a cercare di capirlo, ma cestinarlo, questo penso intenda Ilaria, che ne leggerà a bizzeffe di storie del genere... P.S. sai io ho sempre visto il surf come uno degli sport più difficili da poter praticare e imparare!! Ti abbraccio Blue
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 1 mese fa (3 Giugno 2020 8:34)

      Sì è proprio questo che intendevo, meno severità con te stessa, lasciati andare con intelligenza. Questa persona si è comportata da cretino, cestinala, non perderci tempo a rimuginare e passa oltre senza farti condizionare. Un abbraccio.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 1 mese fa (3 Giugno 2020 11:49)

      Hai ragione ...e si continua a comportare ancora da cretino, da IMMATURO! perchè da un paio di giorni che ha ripreso a seguire le mie cose sui social, a mettermi like ecc...ma dico io sei normale?? ma che vuoi?? io non ho mai dato peso a ste cose e figurati ora, ma sapendo che corteggiatore da social è lui....mahhh forza e coraggio
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 1 mese fa (3 Giugno 2020 18:24)

      Io non darei troppo peso ai ‘like’, del resto è una cosa che si fa in un secondo e richiede meno sforzo di invitare una persona a cena. Lascia che semini like come piovesse, tu vai avanti per la tua strada ;)
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 1 mese fa (7 Giugno 2020 2:18)

      Tra una settimana compio 50 anni. Seguo da 7 questo blog. Sono grata alla vita di essere arrivata fin qui. Ho una figlia grande, che per me resta piccola. Ho seguito Ilaria durante il confinamento. Vivo all'estero e qui è stato molto più leggero. Stiamo tornando alla vita di prima. Stasera mi sento triste. Gli anni passano. A livello sentimentale non c'è stato nulla di positivo negli ultimi 10 anni a parte una breve parentesi. Molte batoste. Ora la rassegnazione. Sono stanca. Mi sembra talvolta ancora di remare contro corrente. Ho fatto tante cose. Farò una bella festa in un bel giardino a fine mese con amici. Quelli ci son stati. Mi manca la mia famiglia. Non verrà mia sorella, se voglio vederla, dovrò andare io da lei. Sono stanca, a volte vorrei davvero lasciarmi tutto dietro. Scusate lo sfogo. Sono mesi che non piango e che me la racconto che andrà tutto bene. Sono stanca. Ora dormo e domani è un altro giorno. È difficile la solitudine
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di A

      A 1 mese fa (7 Giugno 2020 8:52)

      Allegria.... Mi rivedo in Carla, tra qualche anno. Ma Carla non è sola, ha sua figlia; quindi potrebbe considerarsi fortunata. Nella mia vita ho conosciuto molti uomini di valore, per lavoro. E sono tutti impegnati (e neppure avrei cercato una relazione con loro se fossero stati liberi, non mi piacevano "in quel senso"). Però gli uomini di valore esistono. Ce ne sono. Ce ne saranno anche liberi. Secondo me poi non c'è strategia che tenga. Le strategie servono solo con quelli manipolabili e infinocchiabili. Genere che non apprezzo. Personalmente, se qualcuno vorrà proprio me, vedrò se a sua volta mi piace. Altrimenti cercherò di fare il mio meglio, o il meno peggio, da sola. Ho scritto più volte quanto mi pesa la solitudine, ed è un'ottima e divertente scusa per comportarmi da zitella acida senza sensi di colpa. Quando ero sposata però più di una volta ho pensato che se fossi rimasta sola mai più mi sarei tirata un rompi......ni in casa. Avrei fatto una vita da signora d'altri tempi, al massimo qualche amante per non perdere l'allenamento. È chiaro che quando una cosa ti manca (essere in coppia) vedi tutto bello, il passato, le vite degli altri....ma non è tutto rose e fiori. In questi mesi ho avuto modo di osservare molto bene tutto quello che di brutto è accaduto...e ora mi sento di dire che questi uomini (magari anche le donne eh) non hanno ricevuto nessun insegnamento sull'amore e il rispetto dovuti alle altre persone, in quanto tali. Ma andremo avanti comunque. E la storia di Antonella...fa un po' tenerezza questa autodescrizione. E fa tenerezza anche lui a dover precisare che ha bisogno di tempo e spazi. Più che il surf a me fa venire in mente la firma di un mutuo trentennale....insomma uno ci pensa!! E più che pirla...pirletto....che ha fatto alla fin fine? Ci ha provato. Come accade da millenni. 50% ci sta, 50% no. Fine. Che è successo? E se anche ci fosse andata a letto, scattava l'innamoramento, l'apparteneza per la vita? Anche questa è una roba da romanzo rosa degli anni '50 forse. Insomma, poche elucubrazioni mentali, vita spontanea (= meno elucubrazioni), autostima perché tutti abbiamo un nostro valore...e speriamo che X ce la mandi buona. Buona domenica.
      Rispondi a A Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 4 settimane fa (8 Giugno 2020 11:55)

      Cara A, anche dal tuo nickname capisco che sei una donna concreta, che va subito al nocciolo e non si perde tra le pagine di vari romanzi che ha letto da piccola. Vorrei poter essere come te! Mi sono resa conto, anche grazie ai vari commenti letti, che mi sono fidata di un venditore di fumo e che non è una cosa rara ne nuova, come dici tu succede da millenni ! mi sono lasciata imbambolare e allo stesso tempo, la mia poca leggerezza, come dici tu, lo ha spaventato come un debito sulle spalle! Forse avrei dovuto fare Meno film mentali, avere più leggerezza (o superficialità?), passi più piccoli e lenti...tutte cose giuste e che sicuramente farò i futuro...ma così a letto non ci sarei andata lo stesso! e non è questione di valori o di sperare che lui si innamorasse di me, ma semplicemente di come una persona vive la propria sessualità...quindi cara A, credo che il risultato non sarebbe cambiato... non credi? per adesso quello che mi rimane di questo pirla, sono ancora le sue visualizzazioni alle mie storie. blahh
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 1 mese fa (7 Giugno 2020 18:05)

      Non guardare gli anni che passano, non pensarci nemmeno, pensa solo cosa vuoi e concentrati su quello. La tua situazione non è così tragica come pensi, hai una figlia degli amici e hai fatto tante cose, poi hai pure una dozzina d'anni in meno di me, quindi tantissimi obbiettivi da poter raggiungere, un po' più dei miei. Può essere che a volte ci si senta un po' giù, ma bisogna subito pensare che è solo un momento, poi passa, smette di piovere,esce di nuovo il sole, qualcuno ti nota o ti fa un sorriso, e ti senti subito meglio, la tua autostima ringrazia. Ogni istante potrebbe essere quello giusto, perché chiudersi in sé stessi? Quante persone hanno problemi più grandi dei nostri, certo, i nostri sono vicinissimi e appaiono enormi, quelli degli altri sono lontani e quindi piccoli, ma non si può avere tutto, bisogna essere contenti di ciò che si ha, bisogna sempre avere un sorriso per conquistare il cuore di un'altro. Un abbraccio Fabio
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 4 settimane fa (8 Giugno 2020 10:53)

      Grazie.
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 settimane fa (8 Giugno 2020 12:04)

      Bravo Fabio, sono d'accordo con te. Non rassegnarsi ma neanche fissarsi sulle mancanze. Cerchiamo di restare propositivi e di vivere bene il presente. Io ho dei progetti artistici a breve termine e solo l'idea di averli mi sta aiutando ad essere meno triste. Coltivate le vostre passioni.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 4 settimane fa (8 Giugno 2020 14:03)

      Avere sempre nuovi progetti, questo è vivere, può andare bene o a volte meno bene, ma d'altronde se fosse tutto facile sarebbe anche tutto poco interessante. Quando si smette di sognare, si smette di vivere, non essere triste Vic, ogni giorno può regalare piacevoli sorprese ed il solo pensarlo ti può rendere felice. Auguri per i tuoi propositi Vic, ciao Fabio.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 4 settimane fa (8 Giugno 2020 12:11)

      Cara Carla, spero che con la notte sia andata via anche la tua tristezza. Hai una figlia, hai degli amici, hai un bel giardino dove festeggiare insieme a tutti loro, guarda il lato positivo! io la chiamo la legge dell'attrazione: se attira a te solo pensieri positivi e vedrai che attirerai a te cose positive! e poi tua figlia ha ancora e avrà sempre bisogno di una mamma forte e con il sorriso, fidati. Non lasciare che i tuoi anni passati, rovinino quelli che ancora devono venire e che sono sicura ti riserveranno belle sorprese. E se ti manca tua sorella, va da lei. Se ti fa stare bene qualcosa, falla subito. Ti abbraccio
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 4 settimane fa (9 Giugno 2020 9:58)

      Sì, cercherò di andare a cercare la serenità. il giorno del mio compleanno al ristorante con mia figlia, mi rallegro già :-) grazie <3
      Rispondi a Carla Commenta l’articolo

  17. Avatar di Kicca

    Kicca 3 settimane fa (15 Giugno 2020 3:44)

    Ciao Ilaria, Pensavo, quindi se una persona è attratta solo da persone maltrattanti deve cercare persone rispettose e poi il sentimento verrà da sé oppure il sentimento non è importante? Sicuramente è più importante non essere maltrattate come dici tu. Tante persone mi dicono che nelle relazioni stabili quello che si prova non è intenso, mentre le relazioni intense non sono destinate a durare. Concordi anche tu? Ma allora su che cosa si basa l'onestà di un rapporto se non su quello che si prova, su rispetto e fiducia?
    Rispondi a Kicca Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (15 Giugno 2020 12:12)

      Kicca, provo a semplificare: un uomo maltrattante è un criminale e/o un disturbato. Una donna che sta con un uomo maltrattante ha seri problemi. E' pieno di donne belle, intelligenti famose e meno famose che sono state o stanno con uomini maltrattanti. L'ultima che si è rivelata è stata J.K.Rowling, l'autrice del mega successo planetario "Harry Potter". (Questo non vuole dire che bisogna buttarsi tutte a farsi maltrattare). Se per sentimento intendi il legame di affetto, attrazione, fedeltà, esclusività che unisce due persone o un uomo e una donna, tra un uomo maltrattante e una donna maltrattata non esiste nulla di tutto ciò. Ci sono solo due egoismi e concezioni del sé assolutamente morbose, una bassissima autostima, dipendenza reciproca, violenza, sopraffazione, manipolazione e contromanipolazione. Si chiamano disfunzionalità e perversione. Ohibò. L'abbiamo detto spesso, neh! Certo, per persone che sono state cresciute nel "non amore" il continuo ripetersi di copioni di "non amore" e di violenza danno forti emozioni perché fanno rivivere i momenti del passato e sentire "a casa". Tante persone (?!?) ti dicono che nelle relazioni stabili quello che si prova non è intenso, mentre le relazioni intense non sono destinate a durare. Ecco queste persone sono dei miserabili emotivi, dei disperati, degli immaturi sentimentali, delle persone nate e cresciute e che vivono in ambienti malsani. Ho la sensazione, cara Kicca, che se hai questo tipo di frequentazioni, sei in ambienti molto malsani. Chi pensa che nelle relazioni stabili quello che si prova non è intenso, è stato tirato su a videogiochi e a serie tv, non si è preso mai il tempo di prendere coscienza di se stesso/a, di approfondire un po' qualsiasi cosa nella vita, nemmeno il funzionamento dello sciacquone di casa e si aspetta sempre che ci sia una nuovo prodotto al supermercato, un nuovo programma tv, un nuovo colpo di scena incredibile nella trama. Si aspetta non di vivere la vita riempiendola di senso con lo spessore della propria anima e del proprio pensiero, ma di essere intrattenuto. Sono questi personaggi che in una meravigliosa spiaggia in Sardegna hanno bisogno del chioschetto dei gelati e del mojito con la musica di Sanremo perché la meraviglia e la vastità del mare a loro dicono meno di una canzonetta pop; lo stesso su una cima delle Dolomiti. Non ce la fanno ad arrivare al giorno dopo con la forza del loro animo se non vanno in movida e non si sfanno di almeno 10 cocktail, uno più annacquato dell'altro. Sono persone da luna-park, da low-cost, da parco a tema, ecco... Su che cosa si basa l'onestà di una rapporto? Sulla salute emotiva e mentale e sullo spessore dei due partner. Cioè, così per dire le cose come stanno e non stare più a menare il can per l'aia che non è più tempo, non è più stagione. Non ci sono più le classi sociali, cara mia, ci sono le classi intellettuali ed emotive. Ci sono gli evoluti e ci sono le bestie. Non siamo tutti uguali, di fronte alla vita.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 settimane fa (15 Giugno 2020 13:27)

      Ilaria, questa la stampo, questa è poesia, è letteratura contemporanea! Lo dico senza piaggeria. Bellissimo. Ciò che scrivi sul mare mi fa sovvenire un ricordo della mia vita. Lo condivido per dire che possiamo fare la differenza, anche con un po' di ironia e divertendoci. Qualche anno fa, ero a Taormina a godermi da sola la mia vacanza. Il sole era calato, tutti erano spariti dalla spiaggia ed io ero immersa nell'acqua tiepida a godermi la bellezza e la tranquillità pulsante della natura e della vegetazione dell'Isola Bella. Un momento di beatitudine immensa. Ad un certo punto il chioschetto in spiaggia, al fine di attrarre clienti per l'aperitivo, ha fatto partire una musica (per me orrenda) a un volume impressionante, tanto che sott'acqua sentivo le vibrazioni (pensate ai pesci quanto si spaventano...). Ebbene, il baccano si propagava in tutta la baia. Ho resistito, pensando si sarebbero accorti della loro maleducazione e invece no. Così, sfinita dal caos, ho nuotato fino alla spiaggia e camminando con le pinne ancora ai piedi sono entrata nel chioschetto patinato, in costume e tutta bagnata e ho fatto loro presente che il loro era disturbo di quiete pubblica. Loro hanno fatto spallucce dicendo che quella era un'attività privata e che potevano fare ciò che volevano. Io ho risposto loro che non avevano capito qual è il senso della convivenza e ho chiesto di parlare con il responsabile. Si sono opposti. Quindi ho detto: "benissimo, come volete, ora vado dai carabinieri perché questo è disturbo di quiete pubblica". Il responsabile si è magicamente materializzato, facendo il piacione (porello): "Signora, mi scusi, posso mettere magari una musica di suo gradimento?" Io gli ho risposto: "Uhm, sì, in effetti sarebbe tanto bella la Quinta di Beethoven, ma vorrei evitare di andare dai carabinieri visto che sono in costume e tutta bagnata e quindi preferirei abbassaste la musica che avete ora". L'hanno abbassata, e tanto, e io sono tornata a nuotare felice nella baia.
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di Kicca

      Kicca 3 settimane fa (15 Giugno 2020 14:18)

      Grazie mille Ilaria per la risposta articolata e per la chiarezza. Io purtroppo sono una di queste persone, ma le cose adesso vanno meglio
      Rispondi a Kicca Commenta l’articolo

  18. Avatar di Vittoria

    Vittoria 1 mese fa (7 Giugno 2020 1:43)

    Ciao a tutte, ragazze e Ilaria. Stavo leggendo il blog, come faccio quotidianamente, e sento di avere bisogno di confronto e sostegno. Grazie a un percorso di psicoterapia, a questo blog e alle esperienze vissute, sono maturata nel corso degli anni, uscendo anche da un periodo di depressione (ora ho 26 anni). Non ho avuto una storia familiare semplice e in questi ultimi anni ho dovuto anche affrontare i lutti di due miei amatissimi parenti, che sono stati come genitori per me. Sono sempre stata molto studiosa e brava a scuola, ma dopo un'esperienza fallimentare all'università, che non sono riuscita a concludere, ho trovato la mia strada scegliendo un percorso totalmente nuovo, in cui mi riconosco e che mi gratifica. Le mie relazioni sociali sono nettamente migliorate e sento di starmi aprendo man mano al mondo e alla vita. In tutto ciò ho sempre ricercato la vita di coppia, come rifugio dai problemi e dalle mie tristezze. Dopo diverse esperienze deludenti, mi sono avvicinata a un amico, che è diventato poi il mio ragazzo e che è stata la prima persona di valore con cui sono stata. Purtroppo, dopo i primi mesi, ho iniziato ad avvertire distacco e a non essere più soddisfatta, a guardarmi attorno. Il nostro è rimasto e rimane un bel rapporto, ma più da amici e fratelli: sento il bisogno di sentirmi libera e apprezzata da altri, senza i limiti della coppia. Allo stesso tempo, però, la coppia è il mio porto sicuro, quindi ci rimango e mi limito a fantasticare. Questa situazione va avanti per mesi fino a che tra le mie infatuazioni platoniche incontro un ragazzo con cui inizia un flirt. Mi allontano dal mio ragazzo e prendiamo una pausa, io sono presa dall'altro e mi comporto egoisticamente. Usciamo varie volte, poi durante la quarantena ci sentiamo molto spesso, quasi come una coppia. Io noto varie stranezze e aspetti che non mi piacciono, tanto che il mio interesse scema totalmente. Riprovo con il mio ragazzo, che nel frattempo vuole comunque stare con me, nonostante il periodo di totale distacco. Ma poco dopo io mi sento spenta, annoiata, penso principalmente ai miei impegni e per il resto voglio provare emozioni nuove, conoscere altro. Ecco che allora ripesco il ragazzo con cui mi stavo sentendo, provando a vivere una storia leggera: ma ecco che, dopo la prima intimità fisica, si rivela ancora più disturbato del previsto, con discussioni e litigi. Mi rendo conto, scrivendo di queste vicende, come siano avvilenti, eppure, nonostante la mia crescita e i miei miglioramenti negli anni, mi trovo qui. Non penso di aver mai provato il vero amore, ma o senso di forte bisogno o profondo affetto, come con il mio ultimo ragazzo, di cui ho comunque ho tradito la fiducia e che ho usato in base ai miei bisogni. Così come ho innescato una dinamica di manipolazione e bisogni con altri, come l'ultimo soggetto di cui ho detto. So che questo va cambiato, e che probabilmente per questo non ho provato mai sentimenti autentici nella vita di coppia. Mi dispiace molto per il ragazzo di valore, che non ho trattato come avrebbe meritato, e per non aver mai sperimentato questi sentimenti autentici, ma già il riconoscerlo può essere un passo in avanti. Volevo raccontare la mia esperienza, ma se avete consigli o pareri da darmi ne sarei felice. Grazie Ilaria per questo spazio.
    Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 1 mese fa (7 Giugno 2020 14:37)

      Ciao Vittoria, la tua mi sembra un'analisi lucida, cosciente e ben piantata. Riconosci i tuoi progressi e le tue conquiste e questa è una gran cosa. Dici che per te la coppia è sempre stata un rifugio dalle tristezze e, nonostante tutti i progressi, in questa dimensione ti sembra di essere rimasta ferma lì. Secondo me, invece, questo è lo schema, l'immagine della "vecchia Vittoria" che ancora non sei riuscita ad aggiornare. Quindi l'unico consiglio che posso darti è: concentrati su tutto quello che sei sei stata in grado di raggiungere fino ad ora e prendi realmente coscienza del fatto che non sei più quella persona con cui ti identifichi per abitudine mentale.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 3 settimane fa (14 Giugno 2020 17:24)

      Ciao Nimue, grazie della tua risposta! Trovo ora modo di rispondere, ma averla letta mi ha dato un po' di coraggio. Probabilmente è quello che mi manca, oltre che fiducia nelle mie capacità. Tra l'altro, nel frattempo, sono ricaduta nel vecchio schema. Con il caso umano con cui ho voluto provare, nonostante i numerosi segnali negativi che fin da subito si erano manifestati, non è finita bene e sono riuscita comunque ad azzerbinarmi. Dopo tre mesi di corteggiamento, dichiarazioni quali "voglio fare sul serio con te", "andremo in vacanza qui e là", "voglio che le cose vadano bene tra noi" alle quali comunque non davo corda, dopo che siamo stati a letto ha trovato il modo di tagliare la corda, tra l'altro cercando di dare la colpa a me. Improvvisamente, dopo una discussione, sosteneva che fosse impossibile continuare la frequentazione, non ce la faceva più a discutere e io che "sono una ragazza intelligente" dovevo capire che non poteva funzionare. Questo dopo aver ottenuto l'agognato obiettivo, immagino. Io, nonostante avessi capito chiaramente il suo gioco, ho voluto parlarci per messaggio, convincendolo a rivedersi per parlarne. Alla fine sono riuscita a preservare un po' di dignità dicendogli che non avevamo nulla da spartire, essendosi comportato in modo a dir poco squallido, e l'ho bloccato. Ora non sto benissimo, sia per la sensazione di essere stata presa in giro, sia perché ho gestito male la cosa con il mio ex, sia perché non capisco come, pur avendo chiarissimo il quadro generale, non mi sono fermata prima, evitando una situazione spiacevole e svilente come questa. Comunque il fatto di averlo bloccato e non aver perso del tutto la dignità rivedendolo ad ogni costo è già un passo in avanti rispetto alla mia vecchia me. Merito anche del confronto con voi e delle letture del blog. Spero di sentirmi meglio nei prossimi giorni. Un abbraccio a tutte!
      Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 3 settimane fa (14 Giugno 2020 20:39)

      Ciao Vittoria, non fustigarti. Considera questa come la fase dell'interregno. Ti sei andata a schiantare nonostante avessi chiaro il quadro della situazione. Transeat. È passata. Ora guarda avanti, non sottovalutare le tue risorse (Ti sei voluta bendare ma sapevi perfettamente cosa stesse succedendo) e incanalale nella giusta direzione. È arrivato il momento di liberarti dalle zavorre. Ripetere alcuni schemi dannosi a volte sembra anche rassicurante ma ti garantisco che non esiste solo il binomio buono-noioso, stronzo- coinvolgente. È una cosa che ci raccontiamo per sentirci eternamente incompiute e non meritevoli di qualcosa di bello. Comicia a convincerti invece che ti meriti tutto. Un abbraccio grande.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Antonella

      Antonella 7 giorni fa (1 Luglio 2020 12:35)

      Cara Vittoria come mi rivedo in questo tuo commento! non so se hai lettto la mia esperienza ma cmq anche io ho voluto andare fino in fondo con un ragazzo, mi ero intestardita con lui come mai con nessuno nonostate il mio istinto e la mia razionalità mi dicessero di fermarmi e cancellarlo! Ho messo da parte la mia dignità, cercandolo sempre, cercando sempre un confronto, un dialogo dal vivo ma alla fine le cose non cambiavano mai. Io non ci sono però andata a letto, ma fidati che poco cambia...sia perchè vedendo che nn lo otteneva, il risultato è stao pressochè uguale...ma soprattutto perchè, io come te, gli ho mostrato il mio cuore e gli ho permesso di farci quello che voleva. E' questo il vero errore. Alcune persone putroppo per capire e rassegnarsi devono sbatterci la testa almeno una volta! Adesso va un pò meglio ma non ti nego che sono molto giù di morale ancora e spero che il tempo mi aiuti, come spero la faccia anche con te.
      Rispondi a Antonella Commenta l’articolo

  19. Avatar di Grazia

    Grazia 4 giorni fa (3 Luglio 2020 17:58)

    Questo però mi sembra un po' victim blaming. Le donne che hanno problemi relazionali di questo tipo normalmente hanno subito traumi di diverso tipo che hanno causato gravi problemi di autostima e conseguenti comportamenti masochisti. È vero che nessuno può salvarci se non noi stesse, ma è necessario andare alla radice del problema che ci rende dipendenti, non colpevolizzarci.
    Rispondi a Grazia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 giorni fa (3 Luglio 2020 19:23)

      Gentile Grazia, ripudio il victim blaming perché lo trovo immorale e crudele e credo che si dovrebbe capire da quel che scrivo. Può darsi che in realtà quello che ho scritto qui abbia dato un'impressione diversa - come dico spesso non raramente nella stessa giornata in mail con diversi mittenti vengo accusata di essere femminista, di essere maschilista, di odiare le donne, di odiare gli uomini, di non sapere che cos'è la solitudine e di predicare da una situazione di privilegio e comfort e di essere sfigata e arrabbiata con la vita, di fare victim blaming o di difendere solo le donne - e tengo a sottolineare che NON tutte le situazioni possono essere messe sullo stesso piano. C'è la donna pesantemente maltrattata che è in quella condizione a causa di una storia complessa e di dinamiche emotive complesse, ma questa signora, non può essere messa sullo stesso piano della sfaccendata priva di interessi e di aspirazioni che si innamora di uno che le ha messo due like su Facebook e si dispera quando costui smette. Anche perché vorrebbe dire che moltissime donne sono vittime di qualcosa e di qualcuno e quindi incapaci di proteggersi e di condurre la propria vita indi bisognose di guida e di protezione. Esseri inferiori, che hanno sempre bisogno di un "protettore" con la coda davanti. No, mi spiace, non può funzionare così. E' necessario distinguere.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 4 giorni fa (3 Luglio 2020 21:19)

      Ciao Grazia, dov'è la colpevolizzazione ? Quello che fa Ilaria, in ogni declinazione possibile, è esortare le persone a prendere coscienza del fatto che la vita, in qualunque caso, è un'occasione preziosa e irripetibile, se ne prendiamo il controllo e se ce ne assumiamo la piena responsabilità. Affermare il contrario significa negare a una vittima, in quanto vittima, di avere questa possibilità e, quindi, di poter aspirare ad essere felice.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 giorni fa (3 Luglio 2020 21:31)

      Anche. Significa etichettare al ribasso, giusto. E' anche commiserazione.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 4 giorni fa (3 Luglio 2020 22:35)

      Secondo me comunque una parte di colpa, di "correità", la vittima deve prendersela, tranne nei casi in cui lui si rivela uno psyco che non era possibile in alcun modo identificare per tempo. Ma è un caso molto raro. Di solito i segnali negativi abbondano, ma pur di tenerci un uomo di cui ci crediamo innamorate siamo disposte a fare le crocerossine, le psicologhe, le colf, le mamme e le amiche. E a sopportare astinenza da sesso, malumori, scatti d'ira, silenzi e sparizioni. Questo è un comportamento sbagliato, quindi dobbiamo assumercene la responsabilità, perché se uno cade nelle sabbie mobili le prova tutte per uscire, non rimane a sprofondare sempre più giù.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo