La cavalleria e i veri uomini: ma dove sono andati a finire?

cavalleriaNon ci sono più gli uomini di una volta.” “ Non ci sono più le donne di una volta.” “La cavalleria non esiste più”. Quante volte hai sentito dire e hai anche detto e/o pensato queste frasi? Si tratta solo di modi di dire e di generalizzazioni? In tutti i tempi e in tutti i luoghi gli esseri umani rimpiangono il passato: è molto spesso una scusa come un’altra per lamentarsi e per sostenere che non è sotto la propria responsabilità quello che di brutto sta accadendo, ma di qualcun altro. Molte donne – di tutte le età – sostengono che la cavalleria è un atteggiamento vincente che ormai appartiene al passato. Hanno ragione? A dire la verità che la cavalleria e gli uomini bene educati non esistano più ogni tanto lo penso anch’io.

"Quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest’ultima diventa irresistibile. Gandhi"

Voglio essere chiara: uomini cortesi, comprensivi e altruisti che sanno che cos’è la cavalleria ce ne sono. Sempre meno, però, sono animali rari. Va anche detto che uomo che non sa che cosa è la cavalleria non è per forza uno stronzo o non per forza appartiene alla categoria degli uomini sbagliati. Non del tutto almeno, anche se…

La cavalleria non esiste più?

Decine di volte nell’arco di un mese mi succede di essere in un luogo pubblico e di incrociare uomini, magari ben vestiti e che si danno arie da figo, che, banalmente, non mi cedono il passo all’entrata di un locale e nemmeno si preoccupano di tenere aperta la porta se io sono dietro di loro (che è una cosa che proprio non capisco: è un gesto spontaneo – almeno per me – tenere aperta la porta dietro di me fino a che la persona che mi sta dietro, che io la conosca oppure no, l’afferra e la tiene aperta per se).

Ogni giorno vedo scene raccapriccianti di maleducazione. Anche da parte di donne, eh! Solo che come dire, fa davvero un pessimo effetto vedere un giovanottone che sta seduto bello comodo sul tram, con le cuffie nelle orecchie (ad alto volume), il chewing-gum in bocca e lo sguardo sul tablet  e non cede il posto alla signora anziana con il bastone.

Gli uomini, le donne e la cavalleria

Che cosa penso personalmente di questi uomini che non usano la cavalleria o che usano la cavalleria solo se hanno uno scopo preciso, per esempio quello di ottenere qualcosa da me o di vendermi qualcosa? Francamente penso che siano uomini molto, molto confusi. Un po’ “incasinati” nella testa.  Non hanno ben chiare le idee su di sé e sul mondo che li circonda. Sono convinta che se sei così distratto rispetto alle persone che ti stanno intorno (tanto da non tenere neanche aperta per una frazione di secondo la porta dietro di te), non stai vivendo al massimo del tuo equlibrio personale, delle tue potenzialità e non ti stai nemmeno godendo la tua personale felicità.

Non solo, questa mancanza di cavalleria (che possiamo definire anche mancanza di buona educazione o mancanza di attenzione per gli altri o mancanza di rispetto per l’umanità in genere) non è affatto una risorsa, anzi, è un grande limite alla piena realizzazione di sé alla riuscita di una vita appagante.

"La gentilezza è l’arma dei più forti.Stephen Littleword"

La cavalleria e gli uomini in difficoltà

Se anche tu come me hai questa sensazione di fondo che “non ci siano più gli uomini di una volta” e che la cavalleria sia ormai un atteggiamento raro, per non dire rarissimo, ti comunico che, tu e io, non siamo le sole. Qualche giorno fa ho guardato il video di un mio collega inglese, Matthew Hussey.  Parla proprio della cavalleria e si chiede: “Che cosa è successo al genere maschile? Dove si sono cacciati i veri uomini? Si sono tutti trasformati in pappemolli?!”. Si interroga anche sul fatto se la cavalleria sia morta del tutto oppure no, dato che i segnali che si percepiscono sono davvero preoccupanti (anche dal suo punto di vista, che è un giovane uomo). E poi fa una sorta di “accorato appello” sia agli uomini sia alle donne perché gli uni e le altre si adoperino a far “risorgere” la cavalleria e a mantenerla in vita.

"I saggi esprimono il loro apprezzamento e la loro gratitudine negli atti di gentilezza, non solo al loro benefattore, ma anche a tutti gli esseri viventi. Buddha"

Ma non è finita qui. Il tema è caldo anche in America. Un’autorevolissima giornalista e ricercatrice, Hanna Rosin, ha scritto un libro che ha fatto molto discutere. In  inglese è intitolato The end of men and the rise of women, che significa “La fine degli uomini e l’ascesa delle donne”  e in Italia è stato pubblicato con il titolo La fine del maschio e l’ascesa delle donne .Mi pare che entrambi i titoli parlino chiaro.

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

E’ la fine della cavalleria?

Che cosa dice la nostra amica Hanna Rosin? Dice sostanzialmente che le donne hanno molto faticato per raggiungere qualcosa che somigliasse alla parità con gli uomini: negli Stati Uniti ormai le donne oltre a essere la maggioranza dei diplomati e dei laureati, sono anche la maggioranza della forza lavoro. Questo significa che molte donne non solo riescono a mantenere se stesse e i propri figli da sole, ma spesso guadagnano di più dei propri compagni e/o li mantengono.

E allora, che cosa succede agli uomini? Gli uomini si sentono “confusi” (tra l’altro molte donne lo sanno bene, quanti uomini si dichiarano “confusi” e non si impegnano  nelle relazioni?) e non sanno più che atteggiamento tenere, anche nelle relazioni di coppia e nei rapporti con le donne. Per questo non sono neanche più cavalieri: sentono che la cavalleria è un’arma spuntata oppure, forse, ritengono inutile usare la cavalleria verso donne che se la cavano benissimo da sole.

3 suggerimenti per riscoprire la cavalleria

E il mio collega Matthew Hussey, anche dal suo punto di vista di giovane uomo, che cosa dice e che cosa pensa a questo proposito? Ritiene che la cavalleria sia un atteggiamento fondamentale non solo per avere serene relazioni di coppia, ma per il benessere della società tutta. Uomini che sanno che cos’è la cavalleria e la praticano regolarmente e in modo disinteressato, rendono questo mondo un posto migliore nel quale vivere. Non solo: le donne amano la cavalleria, l’apprezzano e all’interno della vita di coppia la cavalleria del loro compagne può farle sentire più amate e più al sicuro. Le donne hanno il “diritto” di essere trattate con cavalleria. E quali sono i suoi suggerimenti?

1)      il suo primo suggerimento è per le donne: alzate i vostri standard, non accettate di stare con uomini che non usano e non praticano la cavalleria. Si tratta di uomini che non sono giusti per voi, che non vi meritano e che possono rendere davvero insoddisfacenti le vostre relazioni. Viceversa, mostrate il vostro sincero apprezzamento ogni volta che un uomo usa della cavalleria nei vostri confronti.

2)      Il suo secondo suggerimento è rivolto agli uomini: usate la cavalleria nei confronti delle vostre compagne (e non solo). Questo vi fa stare nel vostro reale potere, vi fa essere forti davvero. Perché la forza reale è quella della gentilezza e dell’amore (lo dicono anche il Dalai Lama e anche il Papa, che sono uomini di potere). Educate i vostri figli alla cavalleria e siate un esempio per loro di perfetta cavalleria. L’esempio concreto vale molto più di mille parole e se i vostri figli imparano la cavalleria saranno uomini più felici, appagati e soprattutto più affascinanti. Io aggiungo: fate capire alle vostre figlie il valore della cavalleria, in modo che sappiano riconoscerla e sappiano selezionare.

3)      Il terzo consiglio è rivolto alle donne: educate i vostri figli a essere dei veri uomini e a usare la cavalleria, innanzittutto con voi. Insegnate loro il rispetto per le donne, a partire dal rispetto per voi. Non accettate le maleducazioni dei vostri figli con la scusa che sono ragazzi e che sono i vostri figli. Diventeranno uomini, meglio per tutti che sappiano che cos’è la cavalleria. E – aggiungo io – insegnate alle vostre figlie a rispettare se stesse e gli uomini nella stessa ugual misura, senza un filo di sbilanciamento e ad apprezzare la cavalleria in modo che sappiano riconoscere gli uomini sbagliati e li evitino, per stare con gli uomini giusti.

***Piccolo sondaggio: qual è il gesto di cavalleria che preferisci e al quale pensi di non poter proprio rinunciare? Lasciami i tuoi commenti con le tue risposte.

 

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87 Commenti

  1. Avatar di Max

    Max 7 anni fa (19 Agosto 2013 11:02)

    Ciao Vale. Non dico che le donne sbavino dietro uno stronzo, ma che comunque siano "attratte" da uomini un tantino sulle righe. Come ho scritto prima non generalizzo e non faccio di tutta l'erba un fascio, ma l'esperienza mi insegna che comportandoti bene vieni segregato nella stanza degli amici, diversamente qualcosa porti a casa (parlo di sentimenti non pensate a male :-) ) . Non so perché cosa porti in testa questo tipo di pensiero. Quando una donna è sicura del tuo sentimento automaticamente cambia repertorio. E' sicurezza?, non lo so ma cosi è.
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  2. Avatar di Max

    Max 7 anni fa (19 Agosto 2013 11:02)

    Quindi vive nella consapevolezza che tu ci sei in qualunque momento e ti può “usare” come meglio crede. Diversamente se tutto non è scontato iniziate a porvi un sacco di domande e a cambiare atteggiamento. Quindi nel termine “stronzo” vengono racchiusi un po’ tutti i comportamenti quali, poca attenzione, non portare le buste della spesa alla donna che ci interessa, farla sentire poco importante, porla sempre al secondo posto ecc ecc. Parlo di rapporti consolidati e non di incontri fugaci. Poi se un uomo non considera una donna non è mica detto che una donna non gli piace, esiste la timidezza, il coraggio che non tutti hanno, non tutti sono cosi sfacciati da dialogare con una donna e consolidare un’amicizia o qualcosa di più serio. Vi consiglio la visione del film “La verità è che non gli piaci abbastanza”. Film spassosissimo sulle dinamiche tra uomo e donna. State tranquille i cavalieri esistono !
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  3. Avatar di Rossana76

    Rossana76 7 anni fa (19 Agosto 2013 14:12)

    "Teorema" "Grande grande grande".... E , ovviamente, tutte le altre canzoni . Che non cito altrimenti mi vengono i vermi. Vorrei un parere, quello di Ilaria, e che si mettesse in gioco anche lei e non rimanesse silente. Ilaria...Con quello che tu sai, dei tuoi studi e percorso professionale.. Si può dire che l'innamoramento (non l'amore in sè) sia una temporanea malattia mentale? E come donna e femmina che ne pensi? Personalmente ho paura dell'innamoramento.. Mica per niente eh, È che sono molto più veloce, più brillante e sagace, più 'in gamba' quando non sono innamorata. Ovvio, un amore mi piacerebbe, Ma forse, cosi come esistono donne che non sono proprio fatte per la maternità, io non sono fatta per stare in coppia. Altrimenti nel rapporto affettivo di questo tipo sarei potenziata, mi spiego? Invece no, potenzio lui, io mi depotenzio. Nel senso che faccio meno cose, e meno bene. Però mi piacerebbe capire meglio. Se non altro perché non è positivo lasciare lacune dentro di sè. Vorrei proprio capire che cos'è questo strano meccanismo dell'innamoramento, e disinnescarlo quando è il caso. Invidio quelle persone che sanno scegliere: quelle che dicono 'non voglio storie' o 'io non mi innamoro'. Se ci riescono significa che hanno un bel controllo di sè. Io invece a volte mi sento coglioncella... Mentre penso ad altro, Madamigella Amore mi fa gli agguati alle spalle e mi prende pure per il kiulo facendomi il verso; "Cucù, a Rossà, bella ddèzzìa , t'ho presa. Mò sta carma, e famme vedè come nun sfessacchiotti er core" Insomma, io a innamorarmi mi sento fregata, come se qualcuno avesse battuto tana per me mentre non sono nemmeno partita , anzi, sono ancora lì che mi sto allacciando le scarpe.
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  4. Avatar di Ivan

    Ivan 7 anni fa (19 Agosto 2013 17:04)

    Penso che la cavalleria, gentilezza oggi sia sparita o stia sparendo grazie allo stereotipo imposto dalla propaganda televisiva. Che cambia sempre di più, che "modella" la società per qualche scopo finale (denaro-sesso o altre diavolerie). Oggi l'uomo gentile viene frainteso e pregiudicato per questo si nasconde. La differenza tra cavalleria, uomini veri e "bambocci" credo stia nel CORAGGIO di essere ciò che si è.. Senza dover assomigliare per forza ai fantocci del sistema credendo di avere una sorta di fama o fortuna. Basterebbe questo per rimettere le cose a posto ... Solo avere il coraggio di essere "diversi da Rambo" o Meglio appunto essere SE STESSI. Quindi a mio avviso stà calando il coraggio nell'uomo, Questo anche perchè le donne hanno molto più potere oggi, credo infine che sia un momento di evoluzione della specie umana. Anzi probabilmente dopo la guerra che si farà per i soldi ci sarà lo scontro tra i due sessi ..... Per fortuna riuscirò a godermi questi ultimi periodi "all'antica" ma poveri i figli di mio figlio... Ivan
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  5. Avatar di Max

    Max 7 anni fa (20 Agosto 2013 0:18)

    Rossana non credo abbiano ancora inventato la pillolina magica che non fa innamorare le persone. O che le faccia diventare razionali all'inverosimile. Quando arriva arriva e purtroppo devi solo arrenderti e lasciare passare il momento e farti prendere dagli eventi.
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  6. Avatar di Maria

    Maria 7 anni fa (20 Agosto 2013 2:14)

    La cavalleria, bella parola. Ho conosciuto un uomo, un gran cavaliere, o almeno così credevo...un cuore indomito, ma era solo una maschera. Un grande attore! Una gran bella persona, così voleva lui, che lo ricordassi. Chissà se la moglie, sa, dei suoi tradimenti, non sono stata la prima, e neanche l'ultima. Innamorata come un adolescente, ho rivoluzionato tutta la mia vita, ho gettato al vento tutto quello in cui credevo, i cristalli della mia vita si sono frantumati...in milioni di pezzi, dopo 4 anni ancora raccolgo i pezzi. E lui vive normalmente, pieno del suo ego, per l'ennesima conquista. Alla larga dai cavalieri, da quelli che ti aprono lo sportello dell' auto e come per magia...gli compare una rosa rossa tra le mani.
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  7. Avatar di Alessandro

    Alessandro 7 anni fa (20 Agosto 2013 8:56)

    Uscire con un uomo sposato vuol dire candidarsi alla sofferenza, ancora non è chiaro per molte che un uomo, quando deve conquistare, E’ LOGICO che assuma un atteggiamento cordiale, gentile, premuroso, E’ NORMALE che adoperi tutte le armi che ha a disposizione, non è questione di fare l’attore, o pensate che si possa sedurre una donna prendendola a parolacce, disprezzando il suo abbigliamento e quant’altro per offendere e umiliare? Ancora, le donne pretendono che un uomo sposato giuri amore eterno, ancora non hanno capito che gli uomini sposati sono, nella stragrande maggioranza dei casi, assolutamente sbagliati, loro appartengono, ad altre donne, con le quali, nel bene o nel male, hanno un rapporto piuttosto consolidato. Un rapporto che seppur malandato, non è, semplice ne, facile da spezzare, per tutta una serie di motivi, figli compresi. Continuo e ci vado pesante, se un uomo sposato è disposto a tradire la propria moglie, come si può essere tanto ingenue da pensare che non possa tradire anche l’amante, o meglio la citrulla di turno e avere dei sensi di colpa? Quando vi relazionate con certe categorie di uomini, e siete CONSAPEVOLI di queste loro caratteristiche negative, abbiate la compiacenza di non lamentarvi, nessuno vi costringe, nessuno vi punta la pistola. Se vi basta aprirvi una portiera, offrirvi da bere o porgervi la giacca per farvi cadere tra le braccia di uno stronzo qualsiasi, dovreste rivedere un po’ le cose e per favore non prendetevela sempre con gli uomini o la sfortuna, voi ci mettete molto del vostro per incasinarvi la vita. Quante donne si sono innamorate di un uomo, pur consapevoli che era quello sbagliato per loro, avendo la pretesa e l'illusione di poterlo cambiare con il loro amore, per poi dopo tre mesi piangersi adosso e disperarsi perchè sono "eternamente sfigate in amore"?
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  8. Avatar di Ivan

    Ivan 7 anni fa (20 Agosto 2013 10:35)

    Scusate se mi intrometto nel vostro discorso Rossana e max. Lo faccio perchè è molto importante il sentimento o comunque l'amore in generale ed è una cosa che dobbiamo preservare. @Rossana 76. "l'innamoramento", credo che non esista... Esiste l'attrazione, poi l'infatuazione, che è quella che ci fa fare i colpi di testa. Poi c'è l'amore. Quando il mio bimbo mi ha chiesto... << Papà ma cos'è l'amore?>> io non esitato a spiegarglielo in questo modo. <<Ti ricordi di Argo (un nostro cane morto un anno fa). Ti ricordi quanti dispettini che gli facevi? Ecco nonostante tutto lui era sempre pronto a giocare, proteggerti, coccolarti e sarebbe stato pronto anche morire per te qualunque cosa tu gli avessi fatto.>> Per comprendere l'amore bisogna osservare quello incondizionato e istintivo del cane. Quando ti capita il vero amore lo capirai perche sarà questo. Si è vero lascia ferite ma se incondizionato l'amore non farà poi così male sarai tu a scegliere di "donarti" a un altro essere. Di contro capirai proprio quando ti annullerai che la persona che hai a fianco non merita il tuo amore perchè chi ti ama non può volere il tuo annullamento. Finiresti per amare troppo e il troppo non è mai bello. Ultimo e non ultimo l'amore non chiede mai nulla poichè si nutre di se stesso. Ricorda anche che riceverai amore da ciò che non stai cercando. Infatuarsi è molto facile quando si ha il bisogno di essere amati, ma il più delle volte è proprio una trappola. Quindi il consiglio se vuole essere accettato è di non volersi infatuare ma di amare e essere amati. @Max bisognerebbe inventare però la pastiglietta anti paura è quella che il più delle volte ci fa vivere l'infatuazione o l'innamoramento nei peggiori dei modi incappando in errori che inevitabilmente portano alla sofferenza. Senza paura si è razionali! Così rispondo anche a Rossana riguardo la sua paura che è l'antidoto contro l'amore. Ciao, scusate di nuovo per l'intromissione e per il discorso un po off. PS: per l'amore in generale, ho scritto questo "banale messaggio" con tutto l'amore che potevo dare... Così faccio anche quando mi faccio un piatto di pasta in bianco o quando mi reco a lavoro.
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  9. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 7 anni fa (20 Agosto 2013 19:25)

    L'amore del cane?! Certo, come no. Prova a non dare da mangiare per due giorni, al tuo cane e al tuo gatto, e poi vediamo che succede di tutto l'amore incondizionato che prova per te. Chiedi al tuo cane di accompagnarti a fare la chemio, di dirti la parola giusta al momento giusto, di saltare un pasto per venire a casa tua a portarti le medicine quando hai la febbre. Per favore, su...
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  10. Avatar di Ivan

    Ivan 7 anni fa (20 Agosto 2013 23:19)

    Ilaria è evidente che non hai mai avuto un cane.... Rimane pur sembre un animale è vero ma l'essere umano a confronto è una bestia! allora prova a dire al tuo uomo di dormire sulla tua tomba dopo che sei morta aspettandoti li giorno dopo giorno fino alla sua morte SENZA MANGIARE, magari si ciba di qualcosa che qualche viandante gli lascia... chiedi a tutti i cani che accompagnano i loro padroni ciechi pure in bagno e gli segnalano il bidet o a quelli che pur di salvare una vita umana sacrificano la loro.. Tu lo faresti per uno "stupido cane? (perchè di gatti non ho parlato) Se vuoi essere impulsiva e fare polemiche prima di parlare rifletti bene di cosa stavo parlando... Informati, poi dimostrami il contrario. E' anche ovvio che il loro carattere dipende molto da come li si alleva se li prendi a bastonate o li tieni in catene faticheranno molto a non morderti.... tu al loro posto che faresti? Comunque sono punti di vista non pretendo che tu capisca il mio... O molto più probabilmente hai avuto la fortuna di essere amata incondizionatamente da una persona (attenzione non parlo di amore filiale) e sicuramente hai più voce in capitolo. potrei raccontarti molti anedoti di cani che ho avuto in certi momenti bui che sono riusciti a confortarmi senza parole mettendo la loro testa sotto il palmo della mano guardandomi negli occhi con un espressione di sofferenza al pari di un essere un umano... non capivano perchè soffrivo è vero ma lo sentivano e mi volevano far sentire che loro per quanto gli era possibile erano li e non solo mi avrebbero accompagnato a fare le chemio ma fino alla morte... Pensando che molti esseri umani invece si voltano pensando "tanto non è colpa mia Meglio lui che me" (tu non l'hai mai pensato? SICURA?) Basta ipocrisia per favore su.......
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  11. Avatar di Alessandro

    Alessandro 7 anni fa (21 Agosto 2013 8:37)

    Nei commenti se ne leggono di cotte e di crude, pareri contrastanti e lontani tra loro, è normale che sia così, se dovessimo camminare tutti in parallelo sullo stesso binario non saremmo umani ma robot, blog come questo, i punti di incontri, discussioni e dibattiti non avrebbero senso di esistere. Ognuno dice la sua in base alla cultura, al contesto sociale e famigliare in cui è cresciuto, all’educazione ricevuta, alle esperienze di vita vissute, pensieri politici e religiosi, molti concetti non sono condivisi, nello specifico tra Ilaria e Ivan debbo dire che hanno torto e ragione entrambi. Ivan, ovviamente è il mio umile pensiero, ha torto in quanto non si può assolutamente paragonare l’amore di un cane con quello di un essere umano, dalle sue parole mi sembra di intuire che dalle persone o da una sola ha ricevuto parecchi schiaffi e delusioni, infatti definisce gli esseri umane “bestie”, da questo deduco che per Ivan le bestie siano esseri malvagi e crudeli, allora mi chiedo: perché ama tanto una bestia? Dovrebbe rivedere il concetto. Il cane non è soltanto chi piange sulla tomba o ti accompagna al bidè, ma è pure quello che quando gli gira male ti azzanna alla gola, come fanno appunto gli esseri umani, così come ci sono persone che accudiscono i loro cari con amore e dedizione per anni quando sono gravemente ammalati, allettati o in sedia a rotelle. Amare un cane è pure facile, infatti non contesta, non protesta, subisce, non si lamenta se mangia in ritardo o la pasta è scotta, non pretende di cambiare canale in TV , andare in montagna piuttosto che al mare, lo sterilizzi e non ha necessità del sesso ecc…ecc… ci siamo capiti. In conclusione il mio punto di vista è che i cani, come tutti gli animali, vadano rispettati ma da qui a sostituire l’amore umano con quello per il cane, ce ne passa……
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  12. Avatar di Max

    Max 7 anni fa (21 Agosto 2013 12:25)

    Ivan ottimo intervento. Siamo OT. Ho anche io un cane e credetemi nei momenti NO e come se lui mi capisse. Mi guarda fisso negli occhi e capisce ogni mio gesto. Non possiamo però di certo paragonare l'amore incondizionato di un cane a quello di una persona. Ivan ho scoperto che purtroppo oggi molte cose NON si fanno per paura. Paura di scoprire se stessi, paura di trovare quello che forse si era perduto o forse quello che non si è mai avuto. Abbandoniamo a prescindere quello che di più bello potrebbe esserci per la paura di capire realmente che potrebbe essere una cosa che ci travolge. Ma è il bello dell'amare e di essere amati. L'amore qualunque sia il suo modo di manifestarsi è bello viverlo, di contro se è repressione, violenza quello non è più amore ma ossessione, possesso ecc ecc ecco perché affermo che tutte le virtù del "cavaliere" sono nella persona che ama perché ogni suo gesto anche intimo verso la persona che si ama lo fa incondizionatamente e senza aspettarsi nulla in cambio. Quelli che invece seguono un protocollo perché gli è stato insegnato o perché sanno che hanno o avranno qualcosa in cambio io li chiamo "cavalieri senza cavallo". E secondo voi potrebbe mai esistere una cavaliere senza cavallo? Buona giornata
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  13. Avatar di Ivan

    Ivan 7 anni fa (21 Agosto 2013 15:22)

    Alessandro, Chi non ha mai preso schiaffi da altre persone? Credo sia normale farlo ce ne siamo accorti subito dalla nascita cercando il seno della mamma e senza trovarlo quando più ne avevamo bisogno pervase un senso di abbandono... Senza rendersi conto sono i primi schiaffi che si prendono dalla vita.. Ripeto Il cane è solo un animale. E' istintivo e tutto quello che volete ma come posso spiegare l'amore al mio bimbo di soli 8 anni? Forse non avete letto bene il mio messaggio dove richiamavo all'attenzione: non parlo di amore filiale quello lo conosco benissimo ed è ovvio che nessun'altro essere vivente mai potrà amarti come un genitore. Inoltre penso perdonami Alessandro per questo umilissimo pensiero che non si possano fare dei paragoni su un sentimento è come dire io faccio o provo molto più di te... In fondo quelle povere bestioline non possono parlare quindi teniamoci il beneficio del dubbio. Comunque è vero anche tra loro ci sono quelli "svalvolati" che si girano e mordono la mano di chi li nutre. Per ritornare nel topic Quoto tutto ciò che dice Max... Buona giornata a tutti
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  14. Avatar di cristiana

    cristiana 7 anni fa (21 Agosto 2013 17:56)

    Max carissimo,quando parli della bellezza di amare ed essere riamati esprimi un concetto ke include in se' un ritorno:il "panierino" dovrebbe andare e tornare indietro piu' o meno in maniera "scambievole"."incondizionatamente senza aspettarsi nulla in cambio" dov'e'?Non so ma avverto una forma di contraddizione...O peggio... di uso all occorrenza...Forse ho interpretato male?Un abbraccio
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  15. Avatar di Rossana76

    Rossana76 7 anni fa (21 Agosto 2013 21:24)

    Per favore! Una relazione con un animale è cosa ben diversa da quella con una persona! Non ci si confronta con un cane, non si cresce insieme nelle esperienze.... ti capisce? No capisce che nell'aria qualcosa nel padrone è cambiato, ma non sa nulla delle tue inquietudini, dei tuoi desideri, delusioni, amarezze, aspirazioni e fantasie. Anch'io amo gli animali, ho due gatte affettuose (scagazzano in giro perchè "hanno deciso che il mio appartamento non gli piace", veterinario docet) ma hanno con me un rapporto di dipendenza, di familiarità. Anche di affetto e di benessere, visto che cercano le coccole, ma non vanno al di là di questo. Non sono capaci.. non possono. Abbiamo nature assai diverse, realtà profondamente distanti; una umana, e un'altra no. Voglio loro bene? Si, e sono pure responsabile per loro (loro per me invece no). Ma perdio, non è un rapporto paritario! non può essere complesso, mentale , spirituale, non può essere appagante.. e dato che sono sana, nemmeno passionale (di quella passione di cui sono capaci gli umani fra loro). Credetemi, amo gli animali, e il mio amore passa anche dal rispetto della nostra diversa natura; io non umanizzo le mie gatte, e loro non 'felinano' me, tutt'al più cercano di 'giocattolarmi'. Casomai posso, se mi garba, fare la gatta morta.. ma è tutto un altro paio di maniche. Io ho un sospetto, che non è specifico su di te Ivan, ma è un pò su tutte quelle persone che sopravvalutano l'amore degli animali , e contemporaneamente, sminuiscono quello degli uomini; Non è che avete gettato la spugna? Non è che vi state creando un comodo alibi? Il mondo non è tutto cattivo, insulso, sporco. Casomai alcune persone arrivano a un punto in cui semplicemente smettono di rischiare, e quindi di vivere. Cercano rifugio in surrogati d'amore. Lo fanno perchè è 'facile', perchè anche così, chi è deluso non si mette in gioco al pari di chi ha deluso e si autoassolve nelle proprie mancanze e lacune della propria vita. Un cane non te lo verrà mai a dire; non pretenderà che tu prenda in mano le redini della tua vita. Che tu viva per trovare le soddisfazioni che puoi avere nella tua esistenza. Tutto intorno ti potrà cadere a pezzi, e il cane non farà nulla perchè tu sia responsabile verso te stesso. Non condividerà nemmeno con te, quell'universo che ogni persona ha e si porta dentro. Se dovessi passare la vita solo con l'affetto delle mie gatte, mi uccido domani. Ho bisogno di diversificare; di avere affetti parentali, amicali, amorosi. Ho voglia della possibilità. Chiedetevi voi piuttosto, perchè siete schifati dalla natura umana (di cui fate parte anche voi), e vi stringete in un legame di dipendenza animale. Anzi, direi di coodipendenza. Eh sì, perchè se l'animale per la sua esistenza dipende da voi, voi pure rischiate di non essere da meno; vi stringete poco alla volta in una vita piccola e minuta, e affettivamente castrante e castrata. Ma sicura eh! Certa e senza scossoni, nè sorprese. Io avrò i miei problemi come tutti, e non dico di no, ma provo a guardarli in faccia. Da quando ogni tanto la sera mi capita di vedere il canale Real Time, mi rendo conto sempre di più che la paura è la bestia più grande che paralizza e annienta il genere umano. Minchia, io non ci voglio arrivare a essere schizzata così, anzi, per me voglio di più. Ho proprio diritto ad avere di più. Se non altro perchè anche i miei piedi sono su questa terra, e la mia presenza non vale certo meno di quella degli altri. Ragion per cui ...... si, si può essere anche molto deluse, di quel che si vede, si sente, o si incontra. Però in fondo, possiamo anche sbattercene, e non farci stringere all'angolo dalle 'delusioni'. Io il mio cammino di vita lo voglio un pò più bello; perchè devo farmi guastare il carattere e tarpare le ali? Ne ho conosciuti di piezz'èmmerd; amiche, uomini, familiari.. però la gente continua a piacermi, e la diversità umana in fin dei conti, mi entusiasma. :-) Perché a voi no? Siete davvero così rassegnati o é solo voglia di lamentarsi?
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  16. Avatar di Max

    Max 7 anni fa (22 Agosto 2013 8:44)

    Cristiana ciao. Dove leggi la mia contraddizione. Certo in un rapporto di coppia c'è sempre chi ama di più e chi di meno. Non esiste il rapporto parietario e profuso in equal misura. Ma non faccio un discorso di paniere mezzo pieno o mezzo vuoto. E' certo che se amo qualcuno pretendo qualcosa in cambio, il rispetto, le attenzioni e tutto quello che ne scaturisce. Se a questo ti riferisci hai perfettamente ragione. Ma hai mai trovato un pazzo che ama senza essere nemmeno calcolato? Ciao
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  17. Avatar di Ivan

    Ivan 7 anni fa (22 Agosto 2013 8:50)

    Rossana :-) ma sei matta? Certo che sono importanti i rapporti tra essere umani, probabilmente però a differenza tua preferisco contarli sulle dita delle mani. Ho una ragazza (quasi) molto molto complicata (con qualche accenno di bipolarità) e una storia devastante alle spalle non mi sono mica tirato indietro :-) volendo guardare la mia situazione distaccato direi: IVAN tu sei pazzo. Ma sto lottando per lei contro tutto e tutti, non perchè è un capriccio ma perchè la amo! Istante dopo istante ora dopo ora. Mi dispiace essere stato frainteso, probabilmente ho espresso male o scritto peggio. Ora io voglio fare io la domanda che mi ha fatto il mio bimbo di 8 anni a voi così forse riuscirò a dargli la risposta corretta. per favore spiegatemi l'amore ma sappiate essere semplici il mio cervello rimane pur sempre quello di un bimbo di 8 anni. Grazie a tutti voi.
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  18. Avatar di Rossana76

    Rossana76 7 anni fa (22 Agosto 2013 15:46)

    Non sono matta.. sono un armonioso casino su due gambe :-) ma anche tu non sei da meno... ;-) a tuo figlio potevi rispondere che l'amore è quello che prova il papà per lui, e quello che prova il tuo bimbo per il papà. :-) Semplice e veritiero, almeno per quell'età. Avrà tempo per conoscere tutte le realtà dell'amore. Perchè tirare in ballo cose che sono fuori e diverse da noi? :-) i rapporti umani (per fortuna, e meno male che sia così) li conto ben più che sulle dita delle mani. I rapporti umani profondi, invece, sono un'altra cosa. Mi fa piacere per te se il tuo mondo è semplice , ma io ho 37 anni, ho visto tante cose che a 8 anni non vedevo... le mie considerazioni, pensieri, punti di vista sono cambiati (maturati?) spontaneamente strada facendo.. p.s. Fortunata quella ragazza di cui scrivi; Dev'essere bellissimo, pur avendo una storia devastante alle spalle (eh!...), un presente con accenni bipolari (ovvero disturbi maniaco-depressivi) , essere anche la -quasi- ragazza di un uomo col cervello di un bimbo di 8 anni ;-)
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  19. Avatar di Ivan

    Ivan 7 anni fa (23 Agosto 2013 0:20)

    eh eh No Rossana ci ho pensato anche io ma sono un essere umano (erro) non vorrei trovarmi in grossi guai un domani rovinandogli o distorcendo la visione dell'amore. E' chiaro che farò di tutto pur di non tradirlo, ma se succede qualcosa è un disastro. Comunque per ora ho deciso che guarderà ancora per un bel po "torna a casa Lessie un domani potrà decidere da sè di vedersi tranquillamente "titanic" o il "segreto della felicità ;-) Il mondo non è semplice, come te ne ho viste un pochino di cose. Un po di qua un po di la .... Insomma non mi sono annoiato e ceratamente non vedo le cose come un bambino di 8 anni. Un po mi dispiace perchè i bambini sono di una sanità mentale estrema :-). Accenni bipolari... Si prima parlo con una donna e subito dopo è una altra donna :-S psicologicamente devastante ma amo anche questo di lei. In fondo non è colpa sua se tutte le ferite l'hanno ridotta così... Credimi sono andato oltre la soglia molte volte :-) Fortunata :-) Non lo so per rientrare in topic cercavo appunto in questo sito delle indicazioni su di me se io posso essere la persona giusta per lei...... Sono capitato su questo articolo. Ma Non sono un cavaliere :-D Mi definirei più un guerriero ma è un altro discorso. Anche se mi imbarazza voglio provare a lasciare il mio contributo. Posso dirvi che il gesto più cavalleresco/romantico che io abbia mai fatto è stato portare in braccio questa donna su una scalinata che porta ad un faro (brunate) alla fine della "fatica" abbiamo visto un magnifico panorama insieme. Credo le sia piaciuto moltissimo visto gli effetti post scalinata :-P. A me è piaciuto moltissimo farlo, anche perchè mentre salivamo le facevo una metafora sulla vita; per quanto sia difficile e ripida la scalata, in alto ci sarà sempre un bel panorama per chiunque decida di salire fino in fondo. Ovviamente la dico in breve o meglio è la morale. Volevo farle capire che ero disposto ad accompagnarla, proteggerla, amarla per un po del suo percorso se mi fosse concesso e che poi se le cose sarebbero andate bene avrebbe potuto decidere o scegliere cosa fare di me. Ci tengo a precisare che NON sono proprio ne un tipo zerbino ne scontato. Infine Voglio scusarmi con Ilaria per aver portato il sondaggio su un altra discussione. Voglio ringraziare tutti per avermi insegnato cose nuove. Saluti Ivan
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  20. Avatar di Alessandro

    Alessandro 7 anni fa (23 Agosto 2013 7:41)

    @ Ivan, Affermare che l’innamoramento non esiste mi sembra abbastanza pretenzioso, infatti esso è uno stato mentale umano studiato fin dall’antichità e ancora oggi è oggetto di studio da parte degli esperti; psicologi, neuro-fisiologi, biologi e sociologici, lo stesso Freud gli ha dedicato ampio spazio nelle sue ricerche. Detto questo, gli schiaffi bene o male gli abbiamo assaggiati tutti, è vero, ma mi sono rivolto a te in questi termini semplicemente perché ai definito gli esseri umani delle bestie, e questo mi induce a pensare che ne hai presi parecchi, ora vorrei sapere come ti consideri tu e come farai a non far diventare anche tuo figlio una bestia, niente di personale è ovvio. Ti parlo schiettamente come è mio uso e costume, senza giri di parole; io penso che tu rivolga le tue attenzioni verso i cani perché non riesci o non vuoi trovare di meglio, hai paura di confrontarti, non mi sembri un guerriero ma piuttosto il contrario. Quello che provi per la tua ragazza non è amore ma compassione e speri che sia lei a lasciarti per toglierti l’incombenza, infatti la definisci la tua “quasi” ragazza, forse perché lei poverina è limitata dal suo problema di salute,. Questo è quanto mi è dato di capire dai tuoi commenti, se invece ho preso aglio per cipolla e frainteso alla grande ti chiedo pubblicamente scusa. Saluti
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