Cosa fare quando piaci a un uomo che non ti piace

Cosa fare quando piaci a un uomo che non ti piace? Come gli fai capire che non ti interessa? Come lo allontani da te senza ferirlo e farlo soffrire?

Sì, perché ti può capitare di essere cercata, apprezzata e corteggiata da uomini che non ti interessano, non ti attraggono e non ti piacciono.

Può essere imbarazzante “rifiutare” un uomo che ha interesse per te e nello stesso tempo non dargli la sensazione di essere stato rifiutato e di non essere apprezzato o, peggio, di non essere adeguato.

Non è piacevole in sé “dire di no” a una persona e avere il sospetto di potere ferire i suoi sentimenti, deludere le sue aspettative, spegnere il suo entusiasmo.

In più, molte donne hanno ricevuto una educazione tale per la quale si sentono sempre richieste di essere “brave e buone”, di non ferire nessuno e di non comportarsi in modo acido e maleducato con gli altri.

Questa è la versione della cultura tradizionale.

Allo stesso tempo è importante saper “scoraggiare” un corteggiatore che non si apprezza con garbo, rispetto ed eleganza, indipendentemente da quel che ci hanno insegnato sull’educazione delle brave ragazze.

Proprio per non ferire i suoi sentimenti (perché mai dovresti farlo?), per mantenere un clima di serenità e di tranquillità attorno a sé e per dare quel rispetto all’altro che tanto è importante per una vita di comunità che sia ricca e piena per tutti.

Oltretutto saper interrompere con cortesia un corteggiamento che non ti interessa, ti rende sempre più disinvolta nelle relazioni e nella seduzione e crea intorno a te una “fama”, un “alone” di persona simpatica, gentile e approcciabile.

Un uomo di valore che ti vedesse o sapesse di te che sei una persona che usa e maltratta gli uomini, che non sa trattare con loro, che li illude o che li confonde o, peggio, che è confusa, si terrebbe a gran distanza da te, pensando che sei una che fa solo guai nelle relazioni.

In più, spesso, molte donne, mi chiedono come fare quando piaci a un uomo che non ti piace, quindi significa che questa non solo è una situazione che si verifica con una certa frequenza, ma che allo stesso tempo crea una certa difficoltà e dubbi sul da farsi.

Cosa fare quando piaci a un uomo che non ti piace. Le basi

Intanto consideriamo il principio  base per il quale dovremmo trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi e non trattarli come non vorremmo essere trattati.

Quante donne non apprezzano gli uomini che le illudono, che giocano con i loro sentimenti, che le “prendono in giro” facendo loro perdere tempo e logorando la loro emotività?

Molte donne non sono sincere con se stesse e per alcune la gratificazione di avere un corteggiatore è tanto forte che spesso incoraggiano o non scoraggiano con decisione e chiarezza i corteggiatori verso i quali non provano nessun interesse.

Brutto ma vero. In fin de’ conti avere qualcuno che ti gira intorno manifestando apprezzamento per te ti fa sentire importante, forte, in controllo.

Non è escluso che queste stesse donne usino i corteggiatori senza speranza come “cavalier servienti” e riempitivi di giornate, serate e magari un’intera esistenza altrimenti vuote.

Ma tutto ciò non va bene.

Se intendi essere una donna che con gli uomini ci sa fare davvero, il primo passo è decidere di non speculare sui sentimenti altrui volontariamente e di riconoscere quando lo stai facendo involontariamente.

Non si incoraggiano gli uomini che non interessano. E’ antipatico, scorretto, davvero poco elegante e può avere anche conseguenze negative.

Se qualcuno non ti interessa, trattalo con garbo estremo e non inviargli nessun segnale di apertura.

Cioè non attardarti a parlare con lui, evita di dargli il tuo numero di telefono o i tuoi contati, se già ce li ha riduci al massimo le comunicazioni cominciando a non rispondergli fin da subito.

La domanda che ti devi porre è: “Questa persona potrebbe mai dire un giorno che io l’ho incoraggiato e gli ho dato speranza?”

Su molti temi delle relazioni mi viene chiesto: “Che cosa devo dire a un uomo che non mi piace? Come dico a un uomo che non mi piace? Come dico a un uomo che voglio che mi tratti bene e mi rispetti? Come dico a un uomo che sono arrabbiata con lui perché mi ha usata? Come dico a un uomo che mi ha offesa e non voglio più vederlo?”

Questo genere di domande fa trasparire la convinzione che sia essenziale “parlare”, “dire, “esprimere a parole”.

La comunicazione verbale non è l’unica comunicazione tra persone e di certo non è la più efficace.

Contano molto di più i fatti (o le omissioni), gli atteggiamenti concreti, gli sguardi, i comportamenti, le prese di posizione.

In più, esprimersi a parole e per via diretta con una persona, vuol dire scoprire con chiarezza se stessi e portare l’altra persona allo scoperto.

Il che spesso può essere compromettente, imbarazzante e può ferire.

Se si arriva a “dover dire” a un uomo che non ci interessa, vuol dire che si è arrivate già un po’ troppo oltre.

Peggio mi sento se si intende proporre di “diventare o restare amici”.

Ma di che baggianate stiamo parlando? Nella vita bisogna avere il coraggio di tagliare e di prendere decisioni drastiche ed evitare di “dare il contentino” a qualcuno solo perché comunque quel qualcuno che ci muore dietro, solo per il fatto che ci muore dietro, ci dispiace lasciarlo andare.

Certo, ci sono uomini duri di comprendonio e insistenti, per carità.

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Ci sono anche quelli che si arrabbiano, diventano acidi e magari pericolosi.

Ma sono una minoranza e anche con loro bisogna mantenere un atteggiamento rispettoso e garbato.

E soprattutto non vanno incoraggiati, mai. Fin da subito.

Distinguere i vari tipi di corteggiatori

Sia ben chiaro, non tutti i corteggiatori sono uguali ed è necessario saper distinguere.

Primo, perché non si prendano fischi per fiaschi, cioè perché non si faccia una gran confusione e non si vada in confusione e poi perché non tutti i corteggiatori vanno trattati nello stesso modo.

Sappiamo bene che spesso dietro a un corteggiatore apparentemente interessato c’è solo uno stronzetto che ha voglia di giocare con i sentimenti altrui per i proprio sporchi comodi.

I diversi tipi di corteggiatori

Non tutti i corteggiatori sono pronti a suicidarsi come il giovane Werther o Jacopo Ortis a un tuo rifiuto.

A molti, credimi, non gliene può fregare di meno.

Sappiamo per esempio che ci sono i corteggiatori perditempo, che ti girano intorno e però fanno un sacco di storie rispetto alle loro vere intenzioni con una donna.

Premesso che, anche in questo caso, se uno non ti interessa meglio non essere arrivate tanto avanti, per mollare un perditempo basta interrompere i contatti, non rispondendo e non cercando.

Poi ci sono i falsi corteggiatori, quelli che fanno i cascamorti ogni volta che incocciano in te e non fanno mai un passo avanti, dato che a loro la conquista non interessa, interessa solo ammirarsi mentre fanno i seduttori da strapazzo.

Se uno di questi non ti interessa e sei un pochino sadica, puoi giocarci peggio di quanto lui fa con te. Perdi tempo, certo. Nella vita c’è altro, di meglio, da fare.

Ci sono gli uomini da evitare anche solo nel corteggiamento, quelli che ti corteggiano costantemente e ti tengono “calda” in “panchina”, perché per loro sei una scelta di livello B e non si mai che un giorno debbano ripiegare su di te. Mah… Ti piace avere intorno un tipo del genere?

O gli illusionisti. Quelli che ti dichiarano interesse promettendo mari e monti per un futuro insieme e poi non ti invitano nemmeno per un caffé.

Ci sono i morti di figa. Quelli che basta che respiri e muoiono dietro a ogni donna. Direi che è sufficiente ignorarli.

Ci sono gli incerti e i confusionari, quelli che non hanno capito se gli piaci. O se preferiscono Tizia Caia e Sempronia o la cugina di Tizia, la cugina di Caia o la cugina di Sempronia.

Il lunedì ti muoiono dietro e il mercoledì nemmeno ti salutano. Il venerdì ti invitano fuori per un week end ma poi scopri che è in gruppo con 19 altri amici e lì ci sono altre due donne che corteggiano. Dài, no. Rifiuta qualsiasi invito.

Ci sono quelli che sono semplicemente garbati e gentili e si notano nella marea di buzzurri che ci circondano. Non fraintendere il loro atteggiamento, mantieni con loro buoni rapporti e non tentare di sedurli.

Ci sono coloro che a prescindere da tutto e da tutti amano l’”articolo donna” in sé e per sé.

Non corteggiano nessuna in particolare, ma corteggiano tutte. Osservali, sono uno spaccato significativo di certo agire (e pensare) maschile.

Infine abbiamo quelli veramente interessati, che però a te non interessano.

Questi sono, appunto, coloro che non vanno incoraggiati a nessun costo e vanno tenuti a distanza.

Se ti fanno una avance esplicita, ti dichiarano il loro interesse con chiarezza, allora tu devi per forza rispondere a parole.

Che cosa dici?

“Caro amico mio, apprezzo molto quello che mi dici e mi lusinga il tuo interesse per me. Sono molto colpita anche dal fatto che tu con onestà ti sia dichiarato. Sono ammirata anche per la tua disnvoltura e il tuo coraggio. Non è da tutti dichiararsi in modo tanto spontaneo e libero, senza giri di parole. Sei un uomo con grandi qualità, da tutti i punti di vista. Sono convinta che tra noi non sia possibile una piena intesa, perché malgrado la stima e la simpatia reciproca, le nostre affinità non sono sufficienti per fare di noi una coppia che funziona.”

Ricordati che non c’è un futuro nel quale forse magari chissà.

In questi casi non si illude l’altro e non si lasciano porte aperte.

Soprattutto non devi per nessun motivo dire frasi come o analoghe a: “Non mi piaci. Mi sei simpatico ma non mi attrai fisicamente. Mi attrai e mi sei simpatico ma non è scattata la scintilla. Ci ho voluto provare ma purtroppo sento che non mi basta. Mi piaci molto come persona ma non come fidanzato… Non sei il mio tipo…”

Chiaro il concetto? Le idiozie e le cose indicibili lasciamole agli idioti.

Ecco cosa fare quando piaci a un uomo che non ti piace.

 

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10 Commenti

  1. Avatar di Serena

    Serena 2 mesi fa (27 Ottobre 2019 13:32)

    Magari , ci fosse qualcuno che mi corteggi ,anche se non mi piace !!😩
    5
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  2. Avatar di Maria

    Maria 2 mesi fa (27 Ottobre 2019 15:33)

    Cara Ilaria, ti seguo da un po' di anni e grazie, sono cresciuta ed anche la mia vita sentimentale è maturata. In questo articolo in particolare ho apprezzato il concetto "trattarli come vorremmo essere trattate e non trattarli come non vorremmo essere trattate", che cercherò di applicare d'ora in poi. Ma ti confesso di avere sempre avuto delle difficoltà con gli altri uomini che ci provano. Adoro essere corteggiata dagli altri, ma spesso vorrei costruire con l'altro sesso delle relazioni di semplice e pura amicizia. Ma una donna che si avvicina ad un uomo, in qualsiasi contesto, viene vista come provocatrice. Ti confesso che non ho mai avuto una relazione con un uomo di sola amicizia, questo perché Lui provava sempre qualcosina nei miei confronti. Come fare ad avere amicizie dell'altro sesso ? Ti ringrazio in anticipo per l'attenzione.
    2
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 mesi fa (27 Ottobre 2019 16:26)

      Ciao Maria. Forse per rispondere alla tua domanda potresti iniziare a riflettere sulla tua frase “Ma una donna che si avvicina ad un uomo, in qualsiasi contesto, viene vista come provocatrice.” È davvero estrema, viene pronunciata come fosse una legge naturale dalla quale non si può sfuggire. Risulta, per quanto mi riguarda e per le esperienze che ho fatto, avulsa dalla realtà. Forse potresti vedere possibilità dove oggi vedi automatismi.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (27 Ottobre 2019 18:25)

      Ciao Maria, direi che il punto di partenza è trovare uomini che vogliono te come amica e vogliono esserti amici. Di solito questo tipo di rapporti possono funzionare quando ci si conosce da molto tempo, non vi è un coinvolgimento sentimentale tra i due, né reciproco né unilaterale e quando si condividono rapporti di colleganza o relativi a passioni comuni. Detto questo, non hai amici uomini. E' davvero una questione seria e importante?
      -4
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 2 mesi fa (28 Ottobre 2019 7:34)

      Io invece ho amici uomini ma vorrei tanto avere delle amiche donne.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (28 Ottobre 2019 8:58)

      Ciao Francesca, guarda qui: https://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/amicizia-femminile-seduzione-attrazione/
      0
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  3. Avatar di Francesca

    Francesca 2 mesi fa (28 Ottobre 2019 10:32)

    Grazie Ilaria, leggo!
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  4. Avatar di Adele

    Adele 2 mesi fa (27 Ottobre 2019 9:17)

    Ciao, Ilaria, grazie per aver trattato un tema estremamente importante come questo. Quindi sbaglia chi dice: prova ad uscirci, non si può mai sapere, può essere che piacerà in futuro anche a te? Grazie.
    0
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    • Avatar di anna

      anna 1 mese fa (31 Ottobre 2019 17:17)

      Ciao Adele, quel tipo di inviti non mi piacciono per niente, proprio mi puzzano di manipolazione. Sono tipici degli "amici" e parenti che ti spingono tra le braccia di persone sbagliate. Se non ti piace ora, non ti piacerá nemmeno piú avanti. Quello che invece potrebbe succedere é che tu ti "faccia piacere" questa persona. Invece, per capire che una persona non ci convince o non ci interessa, non é necessario uscirci. Basta osservarla, percepirla, in interazioni per esempio in un gruppo di amici o in un ambiente in comune o in come questa persona si propone. Non mi sono mai pentita di aver detto di no a chi mi ha detto "prova ad uscirci". Anzi sono orgogliosa di essermi fidata del mio intuito, pur sapendo cosí poco. Negli anni ho scoperto quanto ci avevo visto giusto e ne sono rimasta stupita. Invece, mi sono messa nei guai e non sono per nulla orgogliosa di quando ho ceduto e dato poca importanza alle mie sensazioni. Meglio seguirle, anche quando costa tantissimo, in termini di solitudine.
      -3
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  5. Avatar di Emanuele

    Emanuele 3 settimane fa (25 Novembre 2019 20:12)

    Mi piace molto l'idea di rifiutare con garbo. Semmai un giorno una donna mi dovesse rifiutare come dici tu Ilaria tanto di cappello. La classe e l'eleganza sarebbe indiscutibile. Ed è ciò cerco in una donna, classe eleganza e una linguistica elevata.
    0
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