Cosa fare quando piaci a un uomo che non ti piace

Cosa fare quando piaci a un uomo che non ti piace? Come gli fai capire che non ti interessa? Come lo allontani da te senza ferirlo e farlo soffrire?

Sì, perché ti può capitare di essere cercata, apprezzata e corteggiata da uomini che non ti interessano, non ti attraggono e non ti piacciono.

Può essere imbarazzante “rifiutare” un uomo che ha interesse per te e nello stesso tempo non dargli la sensazione di essere stato rifiutato e di non essere apprezzato o, peggio, di non essere adeguato.

Non è piacevole in sé “dire di no” a una persona e avere il sospetto di potere ferire i suoi sentimenti, deludere le sue aspettative, spegnere il suo entusiasmo.

In più, molte donne hanno ricevuto una educazione tale per la quale si sentono sempre richieste di essere “brave e buone”, di non ferire nessuno e di non comportarsi in modo acido e maleducato con gli altri.

Questa è la versione della cultura tradizionale.

Allo stesso tempo è importante saper “scoraggiare” un corteggiatore che non si apprezza con garbo, rispetto ed eleganza, indipendentemente da quel che ci hanno insegnato sull’educazione delle brave ragazze.

Proprio per non ferire i suoi sentimenti (perché mai dovresti farlo?), per mantenere un clima di serenità e di tranquillità attorno a sé e per dare quel rispetto all’altro che tanto è importante per una vita di comunità che sia ricca e piena per tutti.

Oltretutto saper interrompere con cortesia un corteggiamento che non ti interessa, ti rende sempre più disinvolta nelle relazioni e nella seduzione e crea intorno a te una “fama”, un “alone” di persona simpatica, gentile e approcciabile.

Un uomo di valore che ti vedesse o sapesse di te che sei una persona che usa e maltratta gli uomini, che non sa trattare con loro, che li illude o che li confonde o, peggio, che è confusa, si terrebbe a gran distanza da te, pensando che sei una che fa solo guai nelle relazioni.

In più, spesso, molte donne, mi chiedono come fare quando piaci a un uomo che non ti piace, quindi significa che questa non solo è una situazione che si verifica con una certa frequenza, ma che allo stesso tempo crea una certa difficoltà e dubbi sul da farsi.

Cosa fare quando piaci a un uomo che non ti piace. Le basi

Intanto consideriamo il principio  base per il quale dovremmo trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi e non trattarli come non vorremmo essere trattati.

Quante donne non apprezzano gli uomini che le illudono, che giocano con i loro sentimenti, che le “prendono in giro” facendo loro perdere tempo e logorando la loro emotività?

Molte donne non sono sincere con se stesse e per alcune la gratificazione di avere un corteggiatore è tanto forte che spesso incoraggiano o non scoraggiano con decisione e chiarezza i corteggiatori verso i quali non provano nessun interesse.

Brutto ma vero. In fin de’ conti avere qualcuno che ti gira intorno manifestando apprezzamento per te ti fa sentire importante, forte, in controllo.

Non è escluso che queste stesse donne usino i corteggiatori senza speranza come “cavalier servienti” e riempitivi di giornate, serate e magari un’intera esistenza altrimenti vuote.

Ma tutto ciò non va bene.

Se intendi essere una donna che con gli uomini ci sa fare davvero, il primo passo è decidere di non speculare sui sentimenti altrui volontariamente e di riconoscere quando lo stai facendo involontariamente.

Non si incoraggiano gli uomini che non interessano. E’ antipatico, scorretto, davvero poco elegante e può avere anche conseguenze negative.

Se qualcuno non ti interessa, trattalo con garbo estremo e non inviargli nessun segnale di apertura.

Cioè non attardarti a parlare con lui, evita di dargli il tuo numero di telefono o i tuoi contati, se già ce li ha riduci al massimo le comunicazioni cominciando a non rispondergli fin da subito.

La domanda che ti devi porre è: “Questa persona potrebbe mai dire un giorno che io l’ho incoraggiato e gli ho dato speranza?”

Su molti temi delle relazioni mi viene chiesto: “Che cosa devo dire a un uomo che non mi piace? Come dico a un uomo che non mi piace? Come dico a un uomo che voglio che mi tratti bene e mi rispetti? Come dico a un uomo che sono arrabbiata con lui perché mi ha usata? Come dico a un uomo che mi ha offesa e non voglio più vederlo?”

Questo genere di domande fa trasparire la convinzione che sia essenziale “parlare”, “dire, “esprimere a parole”.

La comunicazione verbale non è l’unica comunicazione tra persone e di certo non è la più efficace.

Contano molto di più i fatti (o le omissioni), gli atteggiamenti concreti, gli sguardi, i comportamenti, le prese di posizione.

In più, esprimersi a parole e per via diretta con una persona, vuol dire scoprire con chiarezza se stessi e portare l’altra persona allo scoperto.

Il che spesso può essere compromettente, imbarazzante e può ferire.

Se si arriva a “dover dire” a un uomo che non ci interessa, vuol dire che si è arrivate già un po’ troppo oltre.

Peggio mi sento se si intende proporre di “diventare o restare amici”.

Ma di che baggianate stiamo parlando? Nella vita bisogna avere il coraggio di tagliare e di prendere decisioni drastiche ed evitare di “dare il contentino” a qualcuno solo perché comunque quel qualcuno che ci muore dietro, solo per il fatto che ci muore dietro, ci dispiace lasciarlo andare.

Certo, ci sono uomini duri di comprendonio e insistenti, per carità.

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Ci sono anche quelli che si arrabbiano, diventano acidi e magari pericolosi.

Ma sono una minoranza e anche con loro bisogna mantenere un atteggiamento rispettoso e garbato.

E soprattutto non vanno incoraggiati, mai. Fin da subito.

Distinguere i vari tipi di corteggiatori

Sia ben chiaro, non tutti i corteggiatori sono uguali ed è necessario saper distinguere.

Primo, perché non si prendano fischi per fiaschi, cioè perché non si faccia una gran confusione e non si vada in confusione e poi perché non tutti i corteggiatori vanno trattati nello stesso modo.

Sappiamo bene che spesso dietro a un corteggiatore apparentemente interessato c’è solo uno stronzetto che ha voglia di giocare con i sentimenti altrui per i proprio sporchi comodi.

I diversi tipi di corteggiatori

Non tutti i corteggiatori sono pronti a suicidarsi come il giovane Werther o Jacopo Ortis a un tuo rifiuto.

A molti, credimi, non gliene può fregare di meno.

Sappiamo per esempio che ci sono i corteggiatori perditempo, che ti girano intorno e però fanno un sacco di storie rispetto alle loro vere intenzioni con una donna.

Premesso che, anche in questo caso, se uno non ti interessa meglio non essere arrivate tanto avanti, per mollare un perditempo basta interrompere i contatti, non rispondendo e non cercando.

Poi ci sono i falsi corteggiatori, quelli che fanno i cascamorti ogni volta che incocciano in te e non fanno mai un passo avanti, dato che a loro la conquista non interessa, interessa solo ammirarsi mentre fanno i seduttori da strapazzo.

Se uno di questi non ti interessa e sei un pochino sadica, puoi giocarci peggio di quanto lui fa con te. Perdi tempo, certo. Nella vita c’è altro, di meglio, da fare.

Ci sono gli uomini da evitare anche solo nel corteggiamento, quelli che ti corteggiano costantemente e ti tengono “calda” in “panchina”, perché per loro sei una scelta di livello B e non si mai che un giorno debbano ripiegare su di te. Mah… Ti piace avere intorno un tipo del genere?

O gli illusionisti. Quelli che ti dichiarano interesse promettendo mari e monti per un futuro insieme e poi non ti invitano nemmeno per un caffé.

Ci sono i morti di figa. Quelli che basta che respiri e muoiono dietro a ogni donna. Direi che è sufficiente ignorarli.

Ci sono gli incerti e i confusionari, quelli che non hanno capito se gli piaci. O se preferiscono Tizia Caia e Sempronia o la cugina di Tizia, la cugina di Caia o la cugina di Sempronia.

Il lunedì ti muoiono dietro e il mercoledì nemmeno ti salutano. Il venerdì ti invitano fuori per un week end ma poi scopri che è in gruppo con 19 altri amici e lì ci sono altre due donne che corteggiano. Dài, no. Rifiuta qualsiasi invito.

Ci sono quelli che sono semplicemente garbati e gentili e si notano nella marea di buzzurri che ci circondano. Non fraintendere il loro atteggiamento, mantieni con loro buoni rapporti e non tentare di sedurli.

Ci sono coloro che a prescindere da tutto e da tutti amano l’”articolo donna” in sé e per sé.

Non corteggiano nessuna in particolare, ma corteggiano tutte. Osservali, sono uno spaccato significativo di certo agire (e pensare) maschile.

Infine abbiamo quelli veramente interessati, che però a te non interessano.

Questi sono, appunto, coloro che non vanno incoraggiati a nessun costo e vanno tenuti a distanza.

Se ti fanno una avance esplicita, ti dichiarano il loro interesse con chiarezza, allora tu devi per forza rispondere a parole.

Che cosa dici?

“Caro amico mio, apprezzo molto quello che mi dici e mi lusinga il tuo interesse per me. Sono molto colpita anche dal fatto che tu con onestà ti sia dichiarato. Sono ammirata anche per la tua disnvoltura e il tuo coraggio. Non è da tutti dichiararsi in modo tanto spontaneo e libero, senza giri di parole. Sei un uomo con grandi qualità, da tutti i punti di vista. Sono convinta che tra noi non sia possibile una piena intesa, perché malgrado la stima e la simpatia reciproca, le nostre affinità non sono sufficienti per fare di noi una coppia che funziona.”

Ricordati che non c’è un futuro nel quale forse magari chissà.

In questi casi non si illude l’altro e non si lasciano porte aperte.

Soprattutto non devi per nessun motivo dire frasi come o analoghe a: “Non mi piaci. Mi sei simpatico ma non mi attrai fisicamente. Mi attrai e mi sei simpatico ma non è scattata la scintilla. Ci ho voluto provare ma purtroppo sento che non mi basta. Mi piaci molto come persona ma non come fidanzato… Non sei il mio tipo…”

Chiaro il concetto? Le idiozie e le cose indicibili lasciamole agli idioti.

Ecco cosa fare quando piaci a un uomo che non ti piace.

 

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31 Commenti

  1. Avatar di Serena

    Serena 4 mesi fa (27 Ottobre 2019 13:32)

    Magari , ci fosse qualcuno che mi corteggi ,anche se non mi piace !!😩
    Rispondi a Serena Commenta l’articolo

  2. Avatar di Maria

    Maria 4 mesi fa (27 Ottobre 2019 15:33)

    Cara Ilaria, ti seguo da un po' di anni e grazie, sono cresciuta ed anche la mia vita sentimentale è maturata. In questo articolo in particolare ho apprezzato il concetto "trattarli come vorremmo essere trattate e non trattarli come non vorremmo essere trattate", che cercherò di applicare d'ora in poi. Ma ti confesso di avere sempre avuto delle difficoltà con gli altri uomini che ci provano. Adoro essere corteggiata dagli altri, ma spesso vorrei costruire con l'altro sesso delle relazioni di semplice e pura amicizia. Ma una donna che si avvicina ad un uomo, in qualsiasi contesto, viene vista come provocatrice. Ti confesso che non ho mai avuto una relazione con un uomo di sola amicizia, questo perché Lui provava sempre qualcosina nei miei confronti. Come fare ad avere amicizie dell'altro sesso ? Ti ringrazio in anticipo per l'attenzione.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (27 Ottobre 2019 16:26)

      Ciao Maria. Forse per rispondere alla tua domanda potresti iniziare a riflettere sulla tua frase “Ma una donna che si avvicina ad un uomo, in qualsiasi contesto, viene vista come provocatrice.” È davvero estrema, viene pronunciata come fosse una legge naturale dalla quale non si può sfuggire. Risulta, per quanto mi riguarda e per le esperienze che ho fatto, avulsa dalla realtà. Forse potresti vedere possibilità dove oggi vedi automatismi.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (27 Ottobre 2019 18:25)

      Ciao Maria, direi che il punto di partenza è trovare uomini che vogliono te come amica e vogliono esserti amici. Di solito questo tipo di rapporti possono funzionare quando ci si conosce da molto tempo, non vi è un coinvolgimento sentimentale tra i due, né reciproco né unilaterale e quando si condividono rapporti di colleganza o relativi a passioni comuni. Detto questo, non hai amici uomini. E' davvero una questione seria e importante?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Francesca

      Francesca 4 mesi fa (28 Ottobre 2019 7:34)

      Io invece ho amici uomini ma vorrei tanto avere delle amiche donne.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (28 Ottobre 2019 8:58)

      Ciao Francesca, guarda qui: https://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/amicizia-femminile-seduzione-attrazione/
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  3. Avatar di Francesca

    Francesca 4 mesi fa (28 Ottobre 2019 10:32)

    Grazie Ilaria, leggo!
    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

  4. Avatar di Adele

    Adele 4 mesi fa (27 Ottobre 2019 9:17)

    Ciao, Ilaria, grazie per aver trattato un tema estremamente importante come questo. Quindi sbaglia chi dice: prova ad uscirci, non si può mai sapere, può essere che piacerà in futuro anche a te? Grazie.
    Rispondi a Adele Commenta l’articolo

    • Avatar di anna

      anna 4 mesi fa (31 Ottobre 2019 17:17)

      Ciao Adele, quel tipo di inviti non mi piacciono per niente, proprio mi puzzano di manipolazione. Sono tipici degli "amici" e parenti che ti spingono tra le braccia di persone sbagliate. Se non ti piace ora, non ti piacerá nemmeno piú avanti. Quello che invece potrebbe succedere é che tu ti "faccia piacere" questa persona. Invece, per capire che una persona non ci convince o non ci interessa, non é necessario uscirci. Basta osservarla, percepirla, in interazioni per esempio in un gruppo di amici o in un ambiente in comune o in come questa persona si propone. Non mi sono mai pentita di aver detto di no a chi mi ha detto "prova ad uscirci". Anzi sono orgogliosa di essermi fidata del mio intuito, pur sapendo cosí poco. Negli anni ho scoperto quanto ci avevo visto giusto e ne sono rimasta stupita. Invece, mi sono messa nei guai e non sono per nulla orgogliosa di quando ho ceduto e dato poca importanza alle mie sensazioni. Meglio seguirle, anche quando costa tantissimo, in termini di solitudine.
      Rispondi a anna Commenta l’articolo

  5. Avatar di Emanuele

    Emanuele 3 mesi fa (25 Novembre 2019 20:12)

    Mi piace molto l'idea di rifiutare con garbo. Semmai un giorno una donna mi dovesse rifiutare come dici tu Ilaria tanto di cappello. La classe e l'eleganza sarebbe indiscutibile. Ed è ciò cerco in una donna, classe eleganza e una linguistica elevata.
    Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

  6. Avatar di Silvia

    Silvia 2 mesi fa (6 Gennaio 2020 23:35)

    Buonasera a tutt*, nei mesi scorsi ho cominciato a frequentare alcuni meetup, di cui abbiamo parlato anche qui sul blog. Tra gli altri, uno dei gruppi che frequento raccoglie persone appassionate di fotografia. L'atmosfera del gruppo mi piace perché sono tutte persone piuttosto aperte alla conoscenza, che sono giunte in Belgio da tanti angoli del mondo e con storie di vita spesso interessanti per me. Ho partecipato a due eventi in questo gruppo, che ho organizzato io. Di conseguenza, pre e post c'è stato parecchio scambio di messaggi con le persone che hanno partecipato. Trattandosi di passeggiate fotografiche, mi è anche capitato di scambiare i numeri di telefono con alcuni partecipanti per riuscire a ritrovarsi per strada nel caso ci fossimo persi di vista. Fin qui tutto bene. All'ultimo evento, però, mi è capitato che 2/3 partecipanti abbiano continuato a scrivermi anche dopo la fine della passeggiata. Che fosse per scambiare foto (ok, ci sta), per scambiare due chiacchiere (nein), oppure per invitarmi a bere qualcosa insieme (altro nein :D). Da un lato, non intendo continuare scambi con i partecipanti, soprattutto per messaggio, che non siano relativi ad informazioni o posti in cui incontrarsi; cose di logistica, insomma. Dall'altro sono persone con cui ho piacere di passare qualche pomeriggio, quindi vorrei mantenere un rapporto di conoscenza e cordialità. L'inesperienza mista alla mia educazione mi fa dire: smetto sistematicamente di rispondere ai messaggi che non siano relativi ad aspetti di logistica, ma non passerò per organizzatrice maleducata? Al tizio che mi ha chiesto di andare a bere qualcosa non ho proprio intenzione di rispondere, ma magari lo vedo ad un prossimo meetup - chiseenefrega se lo rivedo e conoscenti come prima, giusto? Grazie molte a chi vorrà dare un parere a questa cercatrice di risposte :D
    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 8:49)

      Ciao Silvia :) Secondo me, se un tizio non ti piace e non penseresti mai di uscirci insieme devi tagliare corto. Lascia perdere l'educazione ricevuta, è meglio passare per scortesi che per "profumiere". Sai che vuol dire fare la profumiera? Significa dare l'impressione che sì, ci sto...ma poi no. E a questi tizi che ti scrivono con la scusa della fotografia bastano poche risposte gentili per pensare "ok, ci sta a flirtare", e magari farsi sempre più insistenti o più spinti. Se uno non ti piace non puoi rispondergli per educazione, che senso ha. Metti una faccina sorridente, scrivigli "ci vediamo al prossimo birdwatching" e volatilizzati :)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Riccardo

      Riccardo 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 9:03)

      Se non rispondi ai messaggi, passi comunque per una persona maleducata. Evita di farti nodi al cervello : se non intendi accettare l'invito di quest'uomo che ti propone di uscire a bere qualcosa, basta rispondergli con un no grazie. Al peggio ti inventi una scusa, o dici che in questo periodo sei molto occupata, ma fare scena muta è un comportamento che tradisce infantilismo e insicurezza.
      Rispondi a Riccardo Commenta l’articolo

    • Avatar di emanuele

      emanuele 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 10:10)

      Niente scuse, che posso dare adito a fraintendimenti del tipo fa un po di resistenza quindi vuole che insisto e/o credibilmente ora non può mi rifaccio vivo più il la.No e basta.
      Rispondi a emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 9:15)

      Declinare esplicitamente gli inviti non può essere un’opzione?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 10:08)

      Assolutamente si, AnnaV. 😉 Ho inviato una risposta a Silvia, ma colgo l'occasione per aggiungere che gli eventuali broccoloni non perderanno tempo a fare altri inviti se Silvia dice di no alle uscite a due ed eventualmente preferisce (come ho scritto nel mio commento precedente) organizzare una bicchierata (cioccolata calda o aperitivo) o una pizza a fine passeggiata fotografica. Buona giornata!
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di emanuele

      emanuele 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 9:46)

      Garbatamente declini senza ne ma e ne perché.
      Rispondi a emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 9:58)

      Ciao Silvia, mi fa piacere ritornare a discutere di Meetup. Se piu' persone ti hanno scritto per proporti un'uscita a due, capisco benissimo la tua reticenza e il tuo disagio, ma puoi sempre rispondere loro che preferisci organizzare una bicchierata o una pizza collettiva a fine passeggiata fotografica, in modo da non trovarti sola e anche per conoscere meglio i partecipanti al tuo Meetup fotografico. Magari un paio di loro col tempo potrebbero diventare amiche/amici, chissa'? In ogni caso, fai bene ad essere prudente. A proposito della piattaforma Meetup, posso farti due domande. Con gli stramaledettissimi scioperi dei mezzi in tutta la regione parigina che durano da piu' di un mese, purtroppo ho dovuto rinviare l'iscrizione a gruppi Meetup perche' e' gia' un'impresa andare al lavoro, vedere amici e partecipare alle attivita' cui sono gia' iscritta, ma quando potro' finalmente partecipare a un meetup non credo darei il mio numero di telefono: mi pare ci sia una messaggeria interna meetup, no? La seconda domanda riguarda l'app. E' possibile evitare di avere l'app di Meetup sullo smartphone? Ho sempre rifiutato qualsiasi app (da quella dei mezzi di trasporto a quella di LinkedIn) e vorrei poter farne a meno anche per Meetup. Grazie mille e buona giornata! 😊
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 11:25)

      Ciao Gea, grazie anche a te per le riflessioni. Per dare l'opportunita' a tutti di conoscersi e parlare con calma, le ultime due volte ci siamo fermati per un caffe' o addirittura una cena dopo la passeggiata fotogratica. Quindi si', quello sicuramente! Riguardo al funzionamento dei Meetup, si hai ragione, si puo' tranquillamente evitare di dare il numero di telefono semplicemente usando la funzione messaggi. Se partecipi ad eventi statici, diciamo, e' molto pratica. La trovo meno pratica se fai passeggiate o altre cose del genere, e li entra in gioco WA. Ma e' comunque una scelta. Anche io limito al massimo le app sul cellulare. Per Meeup la app non e' obbligatoria, perche' puoi sempre usare il sito stesso per scrivere / organizzare eventi, anche dal cellulare. L'unica funzione che non e' attiva se usi il sito sul cellulare sono i commenti all'interno di ciascun evento. O, almeno, io non riesco a vederli sul mio cellulare. Ma, alla fine, poco male perche' puoi sempre usare i messaggi Meetup. In bocca al lupo per gli scioperi (che sto seguendo dal Belgio), e anche per i Meetup quando andrai!
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 10:21)

      Non rispondere a messaggi che propongono uscite che non ti va di fare o fanno domande più confidenziali. Rispondi a chi ti chiede informazioni general generiche su temi che magari esulano dall'argomento del Meet up, ma sono neutre, purché autentiche: "Es: avevi detto di quella trattoria dove si mangia così colà, il mio capo mi ha chiesto di organizzare una cena con un cliente, mi rammenti il nome/indirizzo?" E poi impariamo a inventarci delle scuse plausibili: una scusa non fa male a nessuno. Troppo lavoro, altro impegno, serata della palestra, troppo freddo, troppo caldo...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 11:09)

      Intanto davvero grazie a tutti per lo scambio di idee! @Riccardo, @AnnaV, @Vic ed @Emanuele: Riflettendo su quello che ho scritto, non credo che l'educazione o, meglio, l'essere percepiti come educati sia il tema principale in quest'ambito. Io mi sono posta come organizzatrice di un evento, per cui tutto ruotava attorno a quello. Non ho avuto occasione, ma nemmeno l'ho cercata, di flirtare o mostrare un particolare interesse per qualcuno. Quindi questo per me gia' circoscriveva il campo di interazione con i partecipanti. Tutti gli scambi piu' personali che esulano dall'evento per me erano in qualche modo 'fuori tema'. Per questo preferisco la non risposta, perche' e' chiaro che piu' in la' di cosi' non si va per me. Probabilmente sarebbe diverso se tutto cio' fosse avvenuto a voce, in quel caso a domanda avrei potuto semplicemente declinare come dite voi. @Riccardo, @Emanuele e @Ilaria: Sul tema dell'inventarsi scuse mi rendo conto di avere una visione un po' ambivalente. Non ho la tendenza a farlo, soprattutto se sono richieste che arrivano per messaggio. Mi e' capitato di usarle in situazioni in cui venivo presa in contropiede dalla richiesta, oppure si trattava di una persona che non avrei mai rivisto e quindi non sentivo la necessita' di dover spiegare il perche' o il percome del mio rifiuto. @Ilaria: Sul rispondere a richieste di informazioni generali, sono assolutamente d'accordo con te. A me e' capitato per prima di inviare ulteriori informazioni su cui si era discusso ad un Meetup, semplicemente per condividere.
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    • Avatar di Assia

      Assia 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 17:56)

      Ciao a tutt*, interessante la questione, mi è capitata più o meno la stessa cosa. Organizzo un gruppo di lettura e gli scambi con i partecipanti sono sempre per motivi logistici o, come diceva Silvia, per condividere informazioni a tema che si pensa possano interessare in particolare il destinatario (nei due sensi, ne invio e ne ricevo). Tre-quattro volte all’anno ci si trova tutti insieme per mangiare una pizza. Qualche tempo fa un uomo, visto solo a un paio di incontri -- e io non ho certo dato adito ad ambiguità -- mi ha scritto: “quando passi in biblioteca dimmelo, che se ho tempo ci vediamo”. Non scrive nemmeno “se ti fa piacere” o “se hai tempo”. Insomma, il problema è solo se ha tempo lui: l’opzione che io potessi avere voce in capitolo non era considerata XD Non mi faceva affatto piacere vederlo da solo: ho risposto (pavidamente?) “se riesco, volentieri”; poi quando sono passata dalla biblioteca non l’ho avvisato. Nelle mie intenzioni, si doveva capire che evidentemente non ero riuscita. Mi sono chiesta se avrei potuto o dovuto essere più esplicita. Come avrete capito, faccio molta fatica a dire dei no -- per indole mia, ma tanto più quando mi trovo in questo ruolo, in cui un’organizzatrice che venga considerata “maleducata” può compromettere l’attività del gruppo. Così ogni tanto mi trovo a mandare giù dei bei rosponi... P.S. Quest’uomo è venuto anche all’ultimo incontro: apparentemente gentile, è stato in realtà aggressivo nei miei confronti, “spiegandomi” di fronte a tutti che secondo lui stavo dicendo delle cose sbagliate a proposito del libro che stavo presentando (che conosco bene, dato che è il mio libro preferito, e che lui non ha nemmeno letto, per dire). Mansplaining da manuale, certo, ma forse non è una coincidenza.
      Rispondi a Assia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 18:16)

      Non è una coincidenza, certo, non lo è. E' il tipico modo di fare di certi uomini "rifiutati". Per rispondere a te e Silvia (alla quale avevo risposto già in precedenza ma non con completezza), io esorto le persone, soprattutto se in cerca di amicizie e di compagni di esplorazioni per determinati hobby di entrare a far parte di questo genere di gruppi (escursioni, arte, foto etc). Si deve essere anche consapevoli che soprattutto al giorno d'oggi tra costoro possono esserci anche persone che hanno anche se non esclusivamente l'obiettivo di "pescare". E se le frequentatrici o, peggio, l'organizzatrice, sono giovani e carine, scatta un po' il fenomeno hostess/commessa/cameriera: siccome sei pagata anche per essere gentile, posso spingermi oltre. Ovviamente si tratta di "lavoro" volontario (e anche le hostess/commesse/cameriere e tutte le professioni assimilabili non sono tenute a tollerare l'intollerabile e hanno tutto il diritto di difendersi e molte di loro lo sanno fare perfettamente, dato che sono anche allenate). Essendo un ruolo volontario, ancora di più, non ci deve essere nessun sentimento di obbligo per essere gentili e disponibili anche quando non è il caso. Non è infantilismo o vigliaccheria o maleducazione NON rispondere a certi messaggi, non è ignominioso dire dei noi (ma scherziamo?!) o rimettere al proprio posto le persone. Certo, alcuni uomini reagiscono proprio come tu hai perfettamente descritto, ma chi se ne frega? Ricordate anche che si possono creare delle policy ad hoc per certi gruppi, nelle quali per esempio si può dire con sense of humor che non si deve sparare sull'organizzatrice (ve lo ricordate il "non sparate sul pianista"?). Le policy servono a poco, ma se una situazione spiacevole dovesse crearsi, si possono sempre ricordare e mettere in evidenza. E soprattutto tenete presente che gli "altri" non sono mica scemi. Molti uomini e donne, sanno ben riconoscere certe dinamiche, peraltro note, e, anche se non esprimono pareri, dentro di sé afferrano benissimo la situazione e sono pronti a schierarsi a favore di chi è corretto e si dà da fare. L'imbecille morto di figa che fa anche il risentito viene espulso in automatico da un gruppo dove le persone cercano tranquillità e piacere. Tenete presente altresì che anche in questi gruppi, come in tutto il resto del mondo, oltre ad allupati, morti di figa etc, ci sono persone strane e strambe, inaffidabili e problematiche. La vita è questa roba qui. Ma non per questo è meno bella.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 19:17)

      Concordo con entrambe, Assia ed Ilaria, sul fatto che i gruppi organizzati per condividere un hobby o una passione siano preziosi. E sia prezioso anche il fatto di prendersi la briga di organizzare gli eventi che, almeno a me, dà sempre un senso di proposito e di essere attiva nel gestire la mia vita e le mie attività. Questo a prescindere dai casi 'umani' che si possono presentare, quando la maggior parte delle persone che partecipano sono amabili e hanno il nostro stesso obiettivo di passare un bel momento insieme. Piccolo aggiornamento gossipparo: il tizio del Meetup che mi aveva invitata a bere qualcosa, alla mia non risposta, ora scrive: "Per favore ignora il mio messaggio precedente, e alla prossima!" :D
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 20:40)

      E' forte "Per favore ignora il mio messaggio precedente, e alla prossima!" Veramente salta fuori il peggio del peggio con la tecnologia.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (7 Gennaio 2020 20:02)

      Mi sembra di capire che è complesso stabilire dei confini. Poi mi disgusta la critica pubblica. Non andrebbe mai fatta in nessun contesto.Oltre a una reazione come dice Ilaria al rifiuto penso che avrebbe fatto comunque così. Vuoi per invidia vuoi perché probabilmente è uno che non ama qualcuno che ne sa più di lui.Ci sono sempre i soggetti che pur non avendo compenze amano far pensare il contrario.
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    • Avatar di Assia

      Assia 2 mesi fa (8 Gennaio 2020 7:36)

      Grazie per le risposte, che ho letto con attenzione, e per i preziosi consigli di Ilaria. Per me questa attività è appunto un’occasione, oltre che per occuparmi di qualcosa che mi piace, di esercitare le mie (scarse :) competenze relazionali in varie direzioni, trovandomi a volte al centro di dinamiche e motivazioni anche abbastanza complesse, almeno per me. Tra queste c’è sicuramente anche l’invidia/competizione, che mi risulta davvero faticosa da gestire e a volte addirittura da riconoscere. Comunque l’atmosfera complessiva è sana e propositiva, e questa è la forza e il valore del gruppo. Come dice Ilaria, in queste situazioni c’è una forte selezione a monte. Mi rendo conto che mi farebbe bene -- e sarebbe anche mio diritto -- mandare garbatamente certi personaggi a ranare, invece di inghiottire dei rospi. Più rane e meno rospi :D
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (8 Gennaio 2020 12:27)

      Assia, facciamolo di mandare a ranare sempre di più! Visto che siamo già in tema, fondiamo un gruppo apposito :D
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    • Avatar di Assia

      Assia 2 mesi fa (8 Gennaio 2020 14:14)

      Un gruppo su Meetup? Io ci sto :D
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (8 Gennaio 2020 17:51)

      Esatto, evvai! :D
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  7. Avatar di Rexely

    Rexely 1 mese fa (13 Gennaio 2020 22:49)

    Mi piace molto il "discorso" descritto in questo articolo. Lo trovo molto dignitoso per chi lo fa e per chi lo riceve. Vorrei chiedere a te Ilaria e a tutti i lettori, ci sarebbe un discorso del genere per chiudere invece una storia già avviata con un ragazzo (innamorato) che però a noi non piace più? Come evitare di ferire i suoi sentimenti? E se ci chiedesse poi l'amicizia, sarebbe cosa giusta concedergliela?
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